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Bernardin Erber
Notitia illustris Regni Bohemiae scriptorum, Geographica et Chorographica
In-folio; pp. (8), 146, (2) (l’ultima carta rifilata) completo delle 15 grandi tavole ripiegate incise su rame, di cui 13 carte geografiche incise da Winkler (Veduta degli Orti, Carta geografica di tutta la Boemia, Regio Egrana, Provincia pilsensis, Provincia prachinensis e le altre Province); graziose testatine xilografiche. Legatura in mezza pelle con angoli (dorao parzialmente lacunoso).Prima e unica edizione, assai rara da trovarsi completa, di questa interessante opera storica, geografica e topografica assai particolareggiata sulla Boemia e le sue province. Consuete leggere fioriture;due restauri al margine bianco, una gora di umidità molto leggera al front. Le tavole tutte in buone condizioni.
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Bernardin J.-B
Un voyage au Tonkin
François Seguin, imprimeur'éditeur Avignon 1898 Édition : Édition originale — Reliure : Broché, couverture imprimée d'origine — Langue : Français — Dimensions : env. 21 x 13,5 cm — Particularités : Envoi autographe signé de l'auteur sur le premier feuillet blanc. Tampon violet nominatif ovale « Service des Poids et Mesures - Angers - Vérificateur'Adjoint - Bernardin » sur la couverture et la page de titre. — État : Couverture brunie et poussiéreuse, petits manques et déchirures en bordures, dos fendu avec cahiers partiellement désolidarisés, intérieur bruni avec rousseurs éparses. Exemplaire néanmoins complet de son texte, tel que paru
Référence libraire : LRB663
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Bernardini Daniela; Puccini Luigi
Julka, ti racconto. Il dramma dei confini orientali, le foibe, l'esodo
br. Non un saggio, non un libro di storia, ma il racconto di una nonna, Maria, alla nipote Julka. Sul porticciolo della cittadina di Muggia, in provincia di Trieste, la nonna racconta le drammatiche vicende di una zona di confine, sottoposta alla dominazione austriaca, straziata dalle guerre mondiali, dalle occupazioni fascista, nazista, comunista. In questo scenario il racconto della tragedia delle foibe e dell'esodo colpisce la sensibilità di Julka, perché le parole usate dalla nonna sono quelle di coloro che la storia l'hanno vissuta sulla propria pelle. Tra rabbia, commozione e desiderio di cambiare il mondo, Julka impara la storia dei confini italiani orientali fino al 1975, anno del Trattato di Osimo, in modo sicuramente coinvolgente. Alla fine del racconto, il volume presenta un'intervista allo storico Paolo Pezzino che, con il corredo di cartine, offre una sintesi dedicata agli eventi europei e italiani in cui si inseriscono i fatti narrati. Questo libro, risultato di un progetto disciplinare in cui si incontrano docenti della Scuola media e dell'Università, è un utile strumento da affiancare ai manuali scolastici, non sempre puntuali nel raccontare le vicende delle foibe. Serve agli studenti della scuola, ma anche ai giovani e agli adulti che vogliono conoscere questa controversa storia.
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Bernardini David
Per una destra cattolica e nazionale. Il caso di Edmondo Cione (1943-1960)
br.
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Bernardini David
«Pugni proletari e baionette prussiane». Il nazionalbolscevismo nella Repubblica di Weimar
br. Il 30 gennaio 1933, mentre Hitler veniva nominato cancelliere, alcuni "nazionalisti socialrivoluzionari" distribuivano nelle strade di Berlino un libretto intitolato "Il manifesto nazionalbolscevico". Sulla copertina, sotto il titolo in caratteri gotici, c'era uno strano simbolo composto da una falce e un martello che incrociavano una spada. Quel simbolo rappresenta il cuore del progetto politico del nazionalbolscevismo, un movimento che si sviluppò durante la Repubblica di Weimar e giunse a contare qualche migliaio di militanti e un pugno di giornali, circoli e case editrici. Il suo obiettivo era la rigenerazione politica, economica e spirituale della Germania, che avrebbe dovuto recuperare la sovranità persa con il trattato di Versailles attraverso l'alleanza con la Russia bolscevica e con il Partito comunista tedesco. Questo libro prende in esame le sue vicende politiche e ideologiche, rimaste finora tra le pieghe della storia. Prefazione di Marco Cuzzi.
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Bernardini Enzo
Dolceacqua
ill.
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BERNARDINI Enzo
Le Alpi marittime e le meraviglie del Monte Bego
In 4, cm. 22 x 29, pp. 303 + (1), con 335 illustrazioni (fotografie, grafici, cartine) in bianco e nero e a colori anche a piena pagina nel testo. Elegante legatura in tela editoriale arancione con titoli in nero al piatto e al dorso, sovraccoperta a colori con illustrazione fotografica che raffigura il Monte Bego visto dal Lago della Miniera e custodia in cartoncino. L'opera e' suddivisa in tre parti: l'ambiente naturale con le sue particolarita' geografiche, geologiche e floro-faunistiche; la preistoria e le incisioni rupestri; la storia, la vita e la cultura degli abitanti. Il volume e' in perfette condizioni.
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Bernardini Enzo
Vallecrosia
ill.
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Bernardini G. (cur.); Cau M. (cur.); D'Ottavio G. (cur.)
L'età costituente. Italia 1945-1948
br. Il volume indaga i tempi, le forme e gli sviluppi della transizione storica che l'Italia ha affrontato nei primi anni del secondo dopoguerra. Quella compresa tra il 1945 e il 1948 fu un'età costituente che rimodellò in profondità la vita politica, sociale, economica e culturale di un Paese sospeso tra l'elaborazione di un passato da superare e la costruzione di un futuro ancora tutto da immaginare. Le ricerche qui presentate ruotano attorno a quattro nodi tematici: «i conti con il passato», «la gestione del presente», «la continuità nella rottura», «la costruzione del futuro». Si tratta di quattro livelli di analisi che consentono di mettere a fuoco alcuni dei fenomeni intorno a cui storicamente si sviluppa -attraverso cui può essere reinterpretata - la transizione da un sistema politico a un altro. È una lettura che scompone per temi e problemi il frastagliato paesaggio istituzionale, politico e sociale dell'Italia che si appresta a farsi Repubblica. Emerge il quadro di un'epoca caratterizzata da forti tensioni, in cui il governo del presente implica al tempo stesso una presa di posizione sul passato e uno sguardo sul futuro.
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Bernardini Giorgio
100 contro uno. Storia della guerra russo-finlandese (1939-1941)
br. Combattuta tra il 30 novembre 1939 e il 12 marzo 1940, la guerra russo-finlandese, anche nota come Guerra d'inverno, inizia con l'attacco da parte dell'Unione Sovietica alla Finlandia. Da un lato l'URSS ambisce a conquistare alcuni territori strategici finlandesi, dall'altro la Finlandia non vuole di certo cedere alle richieste sovietiche, non soltanto per motivi patriottici. La guerra terminerà nel 1940 con il trattato di Mosca e la cessione di molti territori all'URSS. Ma, al di là dell'esito del conflitto, si chiede Giorgio Bernardini, come è stato possibile per un "piccolo" popolo, con un rapporto di uomini di 1 a 10 e con un armamento infinitamente inferiore, resistere? Come, addirittura, minacciare Leningrado, bloccare i rifornimenti sovietici ed essere infine quasi decisivo per l'equilibrio delle sorti in Europa? Nonostante la risposta sia complessa, per l'autore è possibile riassumerla in un'unica espressione, cioè nell'ideale che avrebbe insegnato agli stessi aggressori la via per resistere al gigante militare hitleriano due anni dopo: la guerra di popolo.
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Bernardini Giovanni
Parigi 1919. La Conferenza di pace
br. Organizzata a Parigi nel 1919 fra i vincitori della Grande Guerra, la Conferenza di pace aveva lo scopo di ridisegnare la cartina geopolitica dell'Europa e di parte del mondo. Molto si è discusso sulle speranze e le delusioni che essa generò, sulla mancata corrispondenza tra i proclami di principio e la Realpolitik delle soluzioni, e soprattutto sulle sue conseguenze di medio e di lungo periodo, dall'ascesa del nazionalsocialismo alla crisi odierna in Medio Oriente. Il libro colloca gli eventi nel loro contesto storico originale, segnato dal crescente dissidio tra i vincitori, offrendo al lettore gli strumenti necessari a comprendere quanto e in che modo il processo di pace abbia influenzato gli sviluppi globali dei decenni a venire.
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Bernardini Michele
Tamerlano. Il conquistatore delle steppe che assoggettò l'Asia dando vita a una nuova civiltà
br. Tamerlano nacque in Asia durante la disgregazione dell'impero mongolo, non lontano da Samarcanda, da una famiglia della piccola aristocrazia nomade locale. Riunì tribù e genti diverse in un poderoso esercito che attraversò l'Asia sottomettendo tutte le potenze che trovò sul proprio percorso. Fu per più di quarant'anni costantemente in guerra e il suo genio militare lo trasformò in una figura titanica, oggetto di odio, timore e venerazione sia in Oriente che in Occidente. Questo volume, oltre che ripercorrere le sue gesta straordinarie, intende illustrare il suo progetto politico, osservando da vicino non solo il guerriero e la sua leggenda ma anche l'uomo, con il suo attaccamento maniacale per la famiglia e la sua ossessione per la successione. Emergerà un quadro inedito dell'Oriente tardo medievale, con spaccati sensazionali sulla concezione geografica dell'epoca e sulle tante terre ignote che il Grande Emiro invase. Conosceremo i suoi avversari e i membri della sua irrequieta famiglia; e molti degli espedienti che costoro adottarono per sopravvivere in un tempo di estrema durezza. Con Tamerlano entreremo in un mondo remoto, raffinato, feroce e complesso, in cui si riflettono e si fondono il mito iranico, la tradizione turco-mongola, l'islamizzazione delle popolazioni centroasiatiche. Un mondo tanto vasto da lambire e toccare civiltà e terre molto distanti come l'India o la Georgia ma anche il mondo russo, quello lituano e polacco dominato dall'Orda d'Oro, e la Cina, oppure, non ultime, le agenzie italiane, la Francia, fino alla città di Costantinopoli. Il libro si chiude con la fama acquisita da Tamerlano in Asia e in Europa, riscontrabile in trattati politici e storici rinascimentali e in opere teatrali e musicali dell'età barocca. Una rifrazione che va dalle idee di Machiavelli e di Voltaire agli studi moderni inaugurati dal grande Vassilij Bartol'd e non ultimo, alla creazione del mito di Tamerlano come fondatore del moderno Uzbekistan.
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Bernardini Paolo Luca
Venetia. Tessere di un mosaico infinito
brossura
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Bernardini Paolo Luca; Marguerettaz D. (cur.)
La parte migliore del mondo. Scritti sull'America
br. Il pensiero politico e la storia americana, dal Settecento a oggi, presentano una moltitudine di forme, figure e momenti davvero straordinari, e spesso ignoti in Europa. Nel dilemma tra centralismo e decentralizzazione, tra statalismo e libertà individuali, tra chiusura e apertura verso il resto del mondo, nella continua ricerca di una identità peculiare "americana" che la distingua dal Vecchio Continente, la filosofia politica, la mentalità, il "genio" dell'America si trovano spesso lacerati. Questo libro tratta di molte figure-chiave nello sviluppo intellettuale e politico americano dall'età dei Fondatori, John Dickinson e Richard Henry Lee, contemporanei di Jefferson, a George F. Will, anima del pensiero conservatore americano contemporaneo più puro. In mezzo, tante altre figure, di scrittori come Dunn, difensori della schiavitù come Fitzhugh, diplomatici inviati nell'Italia risorgimentale come Daniel. È un affresco composito, irregolare, ed estremamente affascinante, che ben riflette le infinite anime morali e intellettuali degli Stati Uniti d'America, con occasionali incursioni nel Centro e Sud del grande continente, che è l'estremo Occidente del mondo.
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BERNARDINI-SOLEILLET (
Cap sur Alger Toulon, 25 mai 1830
Ed. L'Atlanthrope, coll. "L histoire retrouvée", ,1980, in-12 de 176 pages ,broché ,Bon état , .(2 photos du livre sur mon site https://www.vieuxlivre.fr) .Les frais de port pour la France sont offerts à partir de 25 euros d'achat (Mondial relay ). (colissimo suivi +6,90 ).
Référence libraire : 41426
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Bernardino da Siena (san)
San Francesco. L'uomo nuovo
brossura
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Bernardino Frescura, Assunto Mori
Cartografia dell'estremo Oriente. Un atlante cinese della Magliabechiana di Firenze
In 8 (cm 17 x 24), pp. 20. Brossura editoriale. Estratto editoriale dalla 'Rivista Geografica italiana'. Saggio relativo ad un atlante cinese conservato presso la Biblioteca Magliabechiana di Firenze. L'atlante fu comprato in Cina da un viaggiatore fiorentino, Francesco Carletti, e riportato in Italia nel 1606.
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Bernardo Dario
San Bernardo di Aosta
ill., br. Grazie alla sua profonda onestà ed alla sua autorevolezza, il sacerdote Bernardo (1020-1081) viene nominato arcidiacono cioè primo collaboratore del Vescovo d'Aosta. Tra il 1045 e il 1050 realizza un ospizio per accogliere i pellegrini fondandovi anche una comunità monastica dov'è oggi il "Gran San Bernardo" e un altro ospizio che verrà ribattezzato "Piccolo San Bernardo". Per tutta la vita Bernardo porterà avanti la sua attività di predicatore.
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Bernardo Dario
San Bruno il fondatore della Certosa. C'è qualcosa oltre
br. Bruno (1030-1101) era direttore della scuola cattedrale, quando matura nel cuore la vocazione alla vita monastica, distribuisce i suoi beni ai poveri e si reca nell'abbazia di Molesme in Francia. In seguito, con alcuni compagni, fonda il primo monastero del nuovo ordine certosino. Alcuni anni dopo è chiamato dal Papa a Roma come suo consigliere. All'età di 60 anni si trasferisce in terra calabra dove fonda l'eremo di Santa Maria e il monastero di Santo Stefano.
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Bernardo Dario; Maria Silvia Domenicana di Betania (suor)
San Grato d'Aosta a servizio di Dio e del popolo. Ediz. illustrata
ill., br. Le notizie storiche fondate dicono che Grato visse nel V secolo; fu prete stretto collaboratore di Eustasio, primo Vescovo di Aosta. Entrambi erano probabilmente di origine greca e ricevettero educazione e formazione ecclesiastica nel celebre cenobio fondato da Sant'Eusebio di Vercelli. Quando Grato era ancora semplice prete, rappresentò il Vescovo di Aosta, Eustasio, forse ormai troppo anziano o malato per parteciparvi, al secondo concilio provinciale di Milano celebrato nel 451. Grato, alla morte di Eustasio, gli successe alla guida della neonata diocesi valdostana. Come pastore tenero e forte si impegnò con zelo e passione a combattere gli errori dottrinali della sua terra e a rafforzare la fede del suo gregge. I mezzi di cui si servì furono: la preghiera, la predicazione costante ed il suo santo esempio personale. Grato nutriva in particolare una filiale devozione nei confronti della Santissima Vergine Maria che riuscì a trasmettere alla sua amata gente. Non si conosce l'anno della morte di Grato ma, ricavato dalla sua lapide sepolcrale, abbiamo il giorno della sepoltura avvenuta il 7 settembre, ed a questa data lo ricorda il Martirologio Romano.
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Bernardo di Chiaravalle (san); Gastaldelli F. (cur.)
Opere. Vol. 1: Lettere (1-210)
brossura
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Bernardo di Chiaravalle (san); Gastaldelli F. (cur.)
Opere. Vol. 1: Trattati. I gradi dell'umiltà e della superbia, Apologia all'Abate Guglielmo, Sul dovere di amare Dio, La grazia e il libero arbitrio, Per i cavalieri del tempio, Il precetto e la dispensa, Vita di San Malachia vescovo, La considerazione a Eugenio Papa
brossura
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Bernardo di Chiaravalle (san); Gastaldelli F. (cur.)
Opere. Vol. 2: Lettere (211-548)
brossura
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Bernardo F. Grossling
Latin America's petroleum prospects in the energy crisis
Volume n 1411. United States Department of the Interior. Annotazione a penna sulla copertina anteriore. Il volume si presenta in ottimo stato di conservazione. Il dorso e le copertine sono integri. Le pagine interne sono bianche e fruibili. I tagli appena bruniti e regolari con macchioline di fioritura. La cerniera è ben salda. Numero pagine 40 USATO
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Bernardo Raffaele
I mangiatori di vento. Viaggi d'autore nei cinque continenti
ill., ril. Il volume firmato da Raffaele Bernardo non è una semplice guida di viaggio, anche se sicuramente il lettore attento potrà ricavarne una serie di stupendi itinerari, è una raccolta di immagini e impressioni che rivelano la sensibilità di un viaggiatore esperto e vero, aperto all'ignoto. Situazioni e personaggi che rimangono impressi nella memoria. Il volume raccoglie angoli di mondo - a volte davvero speciali - nei cinque continenti. Ogni luogo è rappresentato da un'immagine e da un breve testo. Le foto sono scattate prestando attenzione al più piccolo dettaglio, a volte anche all'effimero, che come sappiamo spesso rivela la vera essenza di un luogo e quando nel testo l'autore parla in prima persona, lasciando trasparire le sue emozioni, questi luoghi si animano, prendono vita, e ci fanno venire voglia di essere laggiù anche noi. Così dopo aver letto questo libro avrete voglia di salire sul treno per Manakara per arrivare alla stazione degli autobus di Bangalore, all'alba, il giorno di Pasqua.
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Bernardo Raffaele
I mangiatori di vento. Viaggi d'autore nei cinque continenti
ill., ril. Il volume non è una semplice guida di viaggio, anche se sicuramente il lettore attento potrà ricavarne una serie di stupendi itinerari, è una raccolta di immagini e impressioni che rivelano la sensibilità di un viaggiatore esperto e vero, aperto all'ignoto. Situazioni e personaggi che rimangono impressi nella memoria. Il volume raccoglie angoli di mondo - a volte davvero speciali - nei cinque continenti. Ogni luogo è rappresentato da un'immagine e da un breve testo. Le foto sono scattate prestando attenzione al più piccolo dettaglio, a volte anche all'effimero, che come sappiamo spesso rivela la vera essenza di un luogo e quando nel testo l'autore parla in prima persona, lasciando trasparire le sue emozioni, questi luoghi si animano, prendono vita, e ci fanno venire voglia di essere laggiù anche noi. Così dopo aver letto questo libro avrete voglia di salire sul treno per Manakara per arrivare alla stazione degli autobus di Bangalore, all'alba, il giorno di Pasqua.
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Bernasconi Alessandro; Prünster Heimo
L'occhio indiscreto-Das indiskrete Auge. I bunker del vallo alpino littorio in Alto Adige visti attraverso le fotografie dello spionaggio germanico. Ediz. illustrata
ill., ril. Negli anni a partire dal 1935, in particolare tra il 1939 ed il 1942, nel contesto dell'annessione dell'Austria al Terzo Reich, il regime fascista italiano ordinò il completamento del Vallo Alpino verso la frontiera nord-orientale, al fine di fortificare il tratto di confine con il Reich. Per l'Alto Adige erano stati previsti poco meno di 800 bunker, circa 400 dei quali furono realizzati in più fasi, tantissimi non furono mai completati. In un lasso di tempo totale di due anni furono versati in Alto Adige 1,5 milioni di metri cubi di calcestruzzo da 19.000 lavoratori regolarmente stipendiati dalle imprese appaltatrici e alloggiati nei numerosissimi cantieri distribuiti sul territorio altoatesino. Il risultato finale fu quello di un "ciclopico sogno difensivo" il quale rimase tale. L'alleato germanico, per mezzo del suo efficiente apparato spionistico, era ben informato circa i progressi dei lavori del Vallo Littorio alla frontiera e, i loro agenti, opportunamente addestrati ad usare apparati fotografici professionali, scattarono centinaia di immagini delle opere fortificate. Le foto così ottenute sono efficaci, documentarie, e servirono ai servizi segreti germanici come base sulla quale lavorare per riconoscere posizione, dimensioni, natura, condizioni e avanzamento dei lavori di costruzione dell'infrastruttura militare dell'alleato italiano.
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BERNASCONI Mario
GRUPPO DELL’ADAMELLO. Guide Sciistiche - I.
In-16 p., tela editoriale, pp. 152,(20), con 55 illustrazioni fotografiche in bianco e nero nel testo, 1 tavola in bianco e nero fuori testo (ripiegata), e con una sintetica storia di guerra. Mancano le 4 carte topografiche. Ben conservato.
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Bernasconi Yari; Fazioli Andrea
A Zurigo, sulla luna. Dodici mesi in Paradeplatz
ril. Che cos'è una piazza? Gli scrittori Yari Bernasconi e Andrea Fazioli hanno deciso di approfondire questa domanda esplorando uno dei luoghi più connotati di Zurigo: Paradeplatz, la ricchissima Paradeplatz, il centro nevralgico della finanza svizzera. Hanno però deciso di farlo a modo loro, e cioè incontrandosi in piazza una volta al mese durante un intero anno, armati dei loro taccuini e di una poesia ogni volta diversa, scelta per l'occasione. Il risultato è un reportage letterario in dodici episodi che passa agevolmente dal resoconto cronachistico ai versi, dall'affondo riflessivo alla filastrocca, intercettando - fra i tailleur, le cravatte e le ventiquattrore - tutta una folla di personaggi curiosi, agenti in incognito, militari in libera uscita, viaggiatori nel tempo, lanciatori di sigarette, fanciulle stilnoviste... Alla luce del sole o nel sottosuolo, cercando cunicoli e passaggi segreti, i due autori svelano una nuova Paradeplatz, capace di essere insieme intima e selvaggia. Almeno finché non arriva una guida turistica che, mentre «snocciola dettagli sulla piazza al suo gruppo di seguaci, si affretta a precisare: "hier ist das Geld", è qui che stanno i soldi».
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Bernat, Tivadar (Editor)
An Economic Geography of Hungary.
Akadémiai Kiadó, Budapest 1989. 473 S. mit Abbildungen, Groß 8°, (large 8vo), Original-Leinen mit Originalschutzumschlag, gutes Exemplar, (hard cover with dust jacket, fine copy),
Référence libraire : 42038
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Bernath, André
Zum Wasserhaushalt im Einzugsgebiet der Rhone bis Gletsch. Untersuchungen zu Niederschlag, Verdunstung und Abfluss in einem teilweise vergletscherten Einzugsgebiet. (= Zürcher Geographische Schriften - Band 43).
Zürich 1991. 383 S., 4°, Original-Karton (Softcover), Ecken mit kleinen knickfalten, insgesamt gutes und innen sauberes Exemplar,
Référence libraire : 41933
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BERNATH, M.H
New York und Boston.
Leipzig, Seemann, 1912. 4 Bl., 178 S. m. 143 Abb. (Berühmte Kunststätten 58). Illustrierter OLwdbd (Signatur auf vorderem Deckel, Stempel auf Vorsatz u. Titel).
Référence libraire : 1512218
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Bernath, Mathias. Herausgeber. Krallert, Gertrud. Leitung und Redaktion
Historische Bücherkunde Südosteuropa. Band I, Mittelalter, Teil 1 und 2.
München., R. Oldenbourg Verlag., 1978. Zwei Bände, Band I, Mittelalter, Teil 1. 1978. XV, 671S. ; Band I, Mittelalter, Teil 2, 1980. XXVI, Seite 674 - 1683. Erschien in der Reihe: Südosteuropäische Arbeiten, Band 76 /1 und 76/2, für das Südost-Institut München herausgegeben vom Mathias Bernath. Zustand: Ausgeschiedene Bibliotheksexemplare, unterer Rücken mit minimal Kleberesten eines entfernten Aufklebers, Titelblätter mit Bibliotheksstempel und Inventarnummer. . Zum Teil ausführliche Kommentierung der bibliographischen Angeben. Gr.-8°. OLeinen.
Référence libraire : 041178
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BERNATZIK H. A.-
Canaques et Papous.-
(Sudsee). Traduit de l'allemand par Henri Daussy. Paris. Éditions Self. (1952). Gd in-8 (135 x 233mm) br. 250pp., 32 planches de photos hors texte non comprises dans la pagination et 2 cartes. Bel exemplaire.
Référence libraire : ORD-1045
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BERNATZIK HUGO A
Die Große Völkerkunde. Sitten, Gebräuche u. Wesen fremder Völker.
Lpg. Bibl. Inst. 1939. 4°. XII/372, XII/364, VIII/318 S. mit zahlr. z. Tl. farbigen u. ganzseitigen Abb. u. Karten, 3 Bände OLeinen, Goldaufschrift a. Deckel u. Rü., Kopf Farbschnitt, gut erhalten.
Référence libraire : 15203AB
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BERNATZIK PROF. HUGO ADOLPHE
CANAQUES ET PAPOUS (SUDSEE)
Société Nouvelle des Editions Self. 1952. In-8 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 250 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (Héliogravées) hors texte. Jaquette d'origine, illustrée, abîmée et scotchée avec manque sur le dos. Etiquette annotée sur le dos de la jaquette. Tampons et annotation en page de titre. Trad. de l'all. par H. Daussy. Les îles Salomon. Nouvelle-Guinée. Bali.
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BERNATZIK Prof. HUGO ADOLPHE
CANAQUES ET PAPOUS (SUDSEE)
Société Nouvelle des Editions Self. 1952. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 250 pages. Illustré de nombreuses photos en noir et blanc (Héliogravées) hors texte. Jaquette d'origine, illustrée, abîmée et scotchée avec manque sur le dos. Etiquette annotée sur le dos de la jaquette. Tampons et annotation en page de titre. Trad. de l'all. par H. Daussy.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 915-Géographie de l'Asie
Référence libraire : RO40090354
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BERNATZIK, H.A
Akha und Meau. Probleme der angewandten Völkerkunde in Hinterindien. 2 Bde.
Innsbruck, Wagner, (1947). 4 Bl., 568 (durchgeh. pag.), 10 S. Mit über 550 Abb. im Text u. auf Taf., 4 farb. Tafeln, 1 mehrfach gefaltete Sprachvergleichs-Tabelle, 1 farbige Karte. OHlwdbde (berieben, Vorderdeckel jew. m. Bibl.-Schildchen, Bibl.-Stempel auf Vorsatz).
Référence libraire : 1215910
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BERNATZIK, H.A. u. BERNATZIK, E
Die Geister der gelben Blätter. Forschungsreisen in Hinterindien.
Leipzig, Koehler & Voigtländer, (1941). Gr.-8vo. 239, (1) S. m. zahlr. Abb. Illustr. OHlwdbd.
Référence libraire : 1092899
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Bernatzik, Hugo A
Akha und Meau. Probleme der angewandten Völkerkunde in Hinterindien.
Innsbruck, Wagner, 1947. 2 Bde. 4 Bll., 258, IV S.; 3 Bll., S. 259 - 568, S. V - X mit zahlr. Abb. im Text und auf Tafeln. 4 Farbtafeln und 1 Karte. 8°. OHLwd. (Gebrssprn., etw. bestoßen).
Référence libraire : 3635
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Bernatzik, Hugo A
Die Geister der gelben Blätter. Forschungsreisen in Hinterindien. Unter Mitarbeit von Emmy Bernatzik.
München, Bruckmann, (1938). 240 S. mit 2 Karten. Zahlr. Abb. auf Tafeln. Gr.-8°. OLwd. (kl. Gebrssprn., fleckig).
Référence libraire : 3216
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Bernatzik, Hugo A
Die Große Völkerkunde. Sitten, Gebräuche und Wesen fremder Völker. 3 Bände (so vollständig): I. Europa und Afrika. - II. Asien. - III.: Australien und Amerika. Unter Mitarbeit von Robert Bleichensteiner, Hans Findeisen, W. Hirschberg u.a. Dazu eine BEIGA Mit zahlreichen schwarz-weiß Abbildungen, Karten sowie farbigen montierten Bildern.
Leipzig: Bibliographisches Institut. 1939. Quart, 27,4 cm. (Einbände leicht fleckig und mit kleinen Druckstellen, Buchhandelseinkleber, sonst sauber, fest und gut erhalten) [5 Warenabbildungen] Zusammmen über 1000 Seiten. Gelbes Ganzleinen mit goldgeprägtem Deckel- und Rückentitel,
Référence libraire : 953647
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Bernatzik, Hugo A
Die Große Völkerkunde. Sitten, Gebräuche und Wesen fremder Völker. 3 Bände.
Leipzig, Bibliographisches Institut, 1939. 4to. XII, 371 S.; X, 364 S.; VIII, 366 S. Mit zahlreichen Abbildungen. Orig.-Leinwandbände.
Référence libraire : 56528AB
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Bernatzik, Hugo A
Im Reich der Bidyogo. Geheimnisvolle Inseln in Westafrika. 5., erw. Aufl. Innsbruck, Österreichische Verlagsanstalt, (1944). 200 S. mit zahlr. Abb. im Text und auf Tafeln (davon 8 farbige) und 1 gefalt. Karte. OPp. (Gebrssprn., etw. bestoßen).
o.J.
Référence libraire : 810
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Bernatzik, Hugo A
Lappland. Leipzig, Koehler & Voigtländer, (1942). 131 S. mit 1 Karte. Zahlr. Abb. auf Tafeln. OHLwd. (Gebrssprn.).
o.J.
Référence libraire : 809
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Bernatzik, Hugo Adolf
Der dunkle Erdteil. Afrika. Landschaft, Volksleben.
Berlin, Atlantis-Verlag, 1930. 4°. 45 (1) S. Mit 256 Seitentafeln u.a. nach Fotografien von H.A. Bernatzik u. 1 Karte. Orig.-Leinenband mit Rücken- u. Deckeltitel. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 924C 1.-10. Tsd. = "Orbis Terrarum".
Référence libraire : 924CB
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Bernatzik, Hugo Adolf
Gari-Gari. Der Ruf der afrikanischen Wildnis.
Wien, L. W. Seidel (1930). * Mit 160 Abbildungen und 1 gefalteten Karte. 4 Blatt, 144 Seiten. 23 x 15,5 cm. Illustrierter Original-Leinenband.
Référence libraire : 124693
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Bernatzik, Hugo Adolf
Lappland.
Leipzig, Bibliographisches Institut, (1935). 131 S. Mit 90 Abbildungen 80 Tafeln sowie Karte im Text. 8°. Original-Leinwand mit lädiertem Schutzumschlag.
Référence libraire : 1664
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Bernatzik, Hugo Adolf
Owa Raha.
Wien, Zürich und Prag, Büchergilde Gutenberg (1936). * Mit über 600 Abbildungen auf Tafeln und im Text. 295 Seiten. 23 x 16 cm. Farbig illustrierter Original-Leinenband (minimal berieben und fleckig).
Référence libraire : 123081
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Bernatzik, Hugo Adolf
Äthiopen des Westens. Forschungsreisen in Portugiesisch-Guinea. Mit einem Beitrag von Bernhard Struck, Dresden. 2 Bände.
Wien, Verlag von L. W. Seidel & Sohn, 1933. 4°. Mit 531 tlw. ganzs. Abbildungen im Text u. auf 164 (12 farb.) Tafeln u. einer gefalt. Karte. XI (1), 303 S.; 2 Bll., OLwd.-Bde. m. illustr. OUmschlägen.
Référence libraire : 66726
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