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CABROL DOM FERNAND, LECLERCQ DOM H.
DICTIONNAIRE D'ARCHEOLOGIE CHRETIENNE ET DE LITURGIE, FASCICULES LXXXVIII-LXXXIX, LAZARE - LEONIEN
Letouzey & Ané. 1928. In-4 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos abîmé. Non coupé. Paginé de 2041 à 2552. Texte sur 2 colonnes, chacune étant paginée. Illustré de nombreuses gravures en noir et blanc dans le texte. 2e plat abîmé. Légères mouillures. Avec le concours d'un grand nombre de collaborateurs.
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CABROL YVES.
500 JOURS A NANKIN.
LIEU COMMUN. 1983. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos plié. Intérieur frais. 300 pages.
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CABROL YVES.
500 JOURS A NANKIN.
LIEU COMMUN. 1983. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos plié, Intérieur frais. 300 pages.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Référence libraire : R150155726
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Cacace Paolo
Come muore un regime. Il fascismo verso il 25 luglio
br. «L'aspetto più impressionante del 25 luglio non è quello delle folle scese, all'annuncio della radio, in piazza per acclamare la caduta del duce e del fascismo. È piuttosto quello dell'assenza di qualsiasi opposizione o almeno di rammarico, o anche semplicemente di dubbio, di perplessità, di sorpresa [...]. Nessuno si meraviglia della sua liquidazione improvvisa: veramente un tale regime era maturo per la sua fine, anzi era già "passatoµ» (Luigi Salvatorelli). Sappiamo veramente tutto sulla fine del regime fascista, innescata dalla seduta del Gran Consiglio del 25 luglio 1943? Questo saggio ne propone una nuova ricostruzione, concentrandosi sui sei mesi precedenti, a partire dal rimpasto di governo con cui a febbraio Mussolini si liberò di alcuni gerarchi scomodi. Seguendo passo passo, sulla base anche di documentazione inedita, le iniziative e le manovre di quanti furono a vario titolo implicati - le «congiure parallele» dei generali e dei gerarchi frondisti, il sovrano e la corte, il Vaticano, gli industriali, gli antifascisti, e anche probabilmente la massoneria - Cacace mostra come infine l'operato di Grandi e la seduta del Gran Consiglio siano stati marginali: il vero protagonista fu il re che pressato dagli eventi bellici decise di arrestare Mussolini e sostituirlo con Badoglio.
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Caccamo F. (cur.); Monzali L. (cur.)
L'occupazione italiana della Iugoslavia (1941-1943)
br. Fra il 1941 e il 1943 l'Italia fascista, grazie all'annessione diretta della Dalmazia e di parte della Slovenia, all'unione del Kosovo e della Macedonia nord-occidentale all'Albania, e alla creazione di una sfera di influenza in Croazia e Montenegro, fu protagonista indiscussa delle terribili lotte politiche e militari che sconvolsero i Balcani occidentali. Per oltre due anni soldati e ufficiali, diplomatici, funzionari e tecnici, furono presenti nei territori iugoslavi, al tempo stesso protagonisti e testimoni della guerra nell'ex-Iugoslavia, un dramma di proporzioni immani, che avrebbero impresso ferite mai del tutto rimarginate, e che avrebbe inoltre portato alla soppressione di gran parte dell'italianità adriatica orientale. Nonostante la sua eccezionale importanza, il tema dell'occupazione della Iugoslavia è rimasto a lungo trascurato in Italia. Questo volume, grazie all'uso di documentazione archivistica in gran parte inedita, ricostruisce con rigore e precisione le vicende e i principali problemi che caratterizzarono l'occupazione italiana.
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Caccia Carlo
Il gruppo del Resegone. Ediz. italiana e inglese
ill.
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Caccia Dominioni Paolo
Ascari K7 (1935-1936)
br. L'autore affida la narrazione degli avvenimenti principali a diversi protagonisti, offrendo così un quadro completo e realistico di quanto accadde in Abissinia e richiamando l'atmosfera di quei giorni, non priva di sarcasmi e di ironia, soprattutto davanti alle furiose esibizioni dei gerarchi fascisti.
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Caccia Dominioni Paolo; Izzo Giuseppe
Takfir. Cronaca dell'ultima battaglia di Alamein
brossura
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Caccia Rinaldo
Sulle orme dell'uomo
brossura Questo saggio ripercorre le tracce delle prime grandi migrazioni dell'uomo, lungo i sentieri dei continenti al seguito delle mandrie di animali fino a giungere nella Mezzaluna Fertile, dove i nostri antenati si sono dedicati all'allevamento del bestiame e all'agricoltura. Si traccia una parallelo tra le antiche culture mesopotamiche, i sumeri e gli egizi , i popoli del centro America con gli antichi insediamenti, teorizzando un fil rouge con la leggendaria civiltà di Atlantide, attraverso i racconti di Platone. Si approfondiscono i pensieri dei grandi filosofi, fino ad arrivare alle religioni e alla costruzione delle grandi cattedrali, per non dimenticare il misticismo delle sette esoteriche come lo gnosticismo, l'ermetismo, il satanismo e il fenomeno della massoneria. Dolorose le vicissitudini degli eretici e le azioni del Tribunale della Sacra Inquisizione. Degni di nota i grandi condottieri e un posto d'onore è riservato all'arte antica, moderna e contemporanea. La storia si è macchiata anche di grandi guerre, ma si è riscattata con la rivoluzione industriale e con una rinnovata, ma sempre in divenire visione della civiltà umana.
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Caccialanza Roberto
I ponti sul Po fra Cremona e Castelvetro (1862-2012). Ediz. illustrata
ill. Nel 2012 sono caduti gli anniversari dell'inaugurazione del ponte di barche (agosto 1862) e del viadotto di ferro a doppia travata stradale e ferroviaria (settembre 1892), costruiti sul Po per collegare Cremona a Castelvetro Piacentino. Dopo oltre due anni e mezzo di lavoro viene offerto agli studiosi e agli appassionati uno strumento che contiene informazioni e immagini inedite provenienti da archivi privati e pubblici, italiani e stranieri, accompagnate da un testo che di proposito non è accademico e tanto meno prettamente tecnico, ma semplice ed accessibile a chiunque. Ad una sintetica esposizione che tratta della storia della navigazione sul Po a Cremona dalle sue origini alla prima metà dell'Ottocento, segue la parte che tratta del ponte di barche, del viadotto di ferro inaugurato dal ministro Francesco Genala nel 1892, del metanodotto aereo, del ponte della autostrada A21, del nuovo ponte ferroviario, nonché delle tante vicende occorse durante la vita di questi straordinari manufatti (piene e alluvioni, discese di ghiacci, bombardamenti, ricostruzioni, restauri, demolizioni, la vita sul fiume, ecc.); infine vengono riportate tabelle riassuntive dei livelli storici delle piene e magre del Po a Cremona dal 1801 al 2012. Il tutto è accompagnato da 145 immagini in gran parte inedite.
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Cacciapuoti Antonio
Amara terra
brossura Non è la storia di Panicocoli o di Villaricca, di sfocapèreta o don Martummè, e nemmeno quella di qualche altro personaggio partorito da una memoria troppo giovane per essere considerata vecchia e troppo vecchia per potersi chiamare giovane. Al contrario, è solo un pretesto per indagare, per descrivere e raccontare - attraverso lo strumento della narrazione - il modo di fare e di pensare di una minuscola realtà contadina del Novecento, che si confronta e si scontra con un mondo che, forse con troppa velocità, ha iniziato a cambiare pelle.
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CACCIATORE Leonardo
NUOVO ATLANTE ISTORICO.
In-8 oblungo (mm. 220x285), 4 volumi (1 di tavole), mz. pelle coeva, tit. oro su due tasselli al dorso (con piccoli restauri), pp. (4),IV,367,15 (di indice); (2),384,19; 481,18. Il 4° volume - di tavole - ne contiene 146 (numerate 130 + i bis e i ter): sono incisioni in rame e all'acquatinta, numerose più volte ripieg., e raffigurano vedute, costumi e carte geografiche. Compendio di storia universale arricchito della parte geografica e iconografica. Terza edizione, la più ampia e con il maggior numero di tavole. Raro a trovarsi completo. Lievi fiorit. interc. nel t., piccoli restauri ad alc. tavv. per strappi o manc., ma complessivam. un buon esemplare.
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CACCIATORE LEONARDO.
Nuovo atlante istorico… Terza edizione.
Quattro volumi ad album di cm. 23 x 28. I primi tre di testo, di pp. oltre 1.000 complessive. Il quarto con 146 tavole incise in rame ed all'acquatinta (anche ripiegate). Solida legatura coeva uniforme in mezza pelle, dorsi lisci con titoli e filetti in oro. Fioriture al primo volume di tetso, peraltro esemplare genuino e ben conservato. Le tavole senza strappi e ben incise.
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CACCIATORI Leonardo
Nuovo atlante istorico del Cavaliere Leonardo Cacciatore, in 3 voll.
4^ ediz., in 8° oblungo (cm 22,5x28,5), vol. 1° pp. 368, 33 tavv. di cui 27 a doppia pag.; vol. 2° pp. 384, 45 tavv. anche doppie; vol. 3° pp. 481, 3 nn., 15 (primo indice), 1 b., 19 (secondo indice), 1 b., 18 (terzo indice), 58 tavv.; leg. coeva m. pelle con tit. su tasselli al. ds., piatti e sguardie marmor., tagli spruzzati, testo su 2 colonne. Storia universale in cui ogni civiltà è trattata dalle origini all'800, ornata di 136 (di 146) tavv. f.t. (numerate in nn. romani, bis e ter), tra cui carte geogr., edifici, vedute, costumi, armi, ornamenti, monete, ritratti, cerimonie, di cui mm. ripiegate. Lievi fior. diffuse, arrossamenti ad alcune pp. del 1° vol., lievi sfregamenti alle leg. e rinforzo al front. del 3° vol. e qc. piccolo restauro ad alcune tavv. Nel complesso discreto esemplare. 189-40
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Cacciavillani Ivone
La caduta. Venezia e il Veneto al «tremendo zorno»
br. La caduta della Repubblica di Venezia rappresenta un tema drammatico, doloroso, intriso di contraddizioni storiografiche. Il 12 maggio 1797 - il tremendo zorno del dodeze - la Serenissima, a seguito di una frettolosa votazione in Maggior Consiglio, decise di scomparire dalla Storia. Eppure, per quanto strano possa apparire, il tremendo zorno non fu un evento traumatico, bensì una semplice presa d'atto, esito di una trasformazione che si era lentamente ma inevitabilmente consumata nel tempo. Una crisi iniziata nel Seicento, con i fatti dell'Interdetto; proseguita con le vicende legate alla figura del "genio malefico" Francesco Morosini, con la guerra di Candia, l'avventura della Morea, la conseguente crisi erariale e la vendita delle cariche burocratiche; culminata infine nel riformismo inane, nel logorio della politica e nelle invasioni, prelusive della fine, che contraddistinsero il Settecento. Un secolo, questo, caratterizzato da due fenomeni storici, la Rivoluzione Francese e la fine della Serenissima, ovvero quella che potremmo chiamare rivoluzione veneziana. Quest'ultima rappresenta la scomparsa di uno degli Stati più importanti d'Europa, con un ordinamento complesso e articolato e un rapporto originale con il proprio territorio; è la conclusione di un millenario sistema di governo, imploso senza alcuna causa intervenuta dall'esterno; è il dissolversi di uno stato territoriale consolidato da quattro secoli di assoluta stabilità.
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Cacciavillani Ivone
La provincia d'Istria della Serenissima
br. Un nuovo volume di Ivone Cacciavillani per i tipi della Collana "Adria", dopo "Istria veneziana", risultato di un progetto promosso da LiMes Club Verona. Questo approfondimento storico e giuridico, affrontato con un linguaggio terso ed evocativo, illustra al lettore i modi e i mezzi istituzionali e umani con i quali la penisola d'Istria rimase allacciata alla Serenissima lungo tutta l'Età moderna, creando quella specificità - anche simbolica all'interno degli Stati della Dominante che ne fa ancora oggi un "unicum" dal fascino sottile e profondo. Corroborano e completano il testo una postfazione di Lucio Caracciolo, direttore di "LiMes" e un saggio risultato delle riflessioni proposte da Davide Rossi (Università degli Studi di Trieste) e Giorgio Federico Siboni (Università degli Studi di Milano).
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CACCIN Angelo Maria
S. CATERINA DEL SASSOBALLARO. 5. ed. riveduta ed ampliata.
In-8 (cm. 24), brossura, titolo al dorso, pp. 79, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
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Cacciola M. (cur.)
Sulle ali della memoria. Gli esuli giuliano-dalmati di Sicilia ricordano
ill., br. Memorie personali e testimonianze drammatiche di dolorose esperienze che documentano fatti ed episodi di quella triste parentesi di storia (patria) della Venezia Giulia che va dal settembre 1943 ai giorni nostri, quasi; vicende lontane nel tempo che sono però ancora così vive nella memoria di ogni giuliano e perciò opportunamente riunite in uno sforzo encomiabile indirizzato a mettere a disposizione di tutti le verità più precise e inesorabili rispetto a quanto accadde a trecentocinquantamila profughi da Istria, Fiume e Dalmazia.
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Cacciotti A. (cur.); Melli M. (cur.)
I francescani e la crociata. Atti del 11° Convegno storico (Greccio, 3-4 magio 2013)
ill., br. Il tema del Convegno di cui vengono pubblicati gli Atti riguarda il rapporto di Francesco d'Assisi e del suo Ordine con il fenomeno della crociata. Nel 1219 frate Francesco si era recato Oltremare mosso dall'intenzione di portare la sua testimonianza cristiana al mondo islamico, sorretto da una precisa concezione missionaria che si scontra con la strategia crociata condotta nelle terre del Medio Oriente. L'atteggiamento pacifico e dialogante di Francesco è solo un mito? L'azione dei Francescani, che ancora oggi risiedono in quei territori, è stata sempre coerente con la lezione del suo fondatore? Le relazioni qui riprodotte, attraverso un severo scavo delle fonti, tentano di offrire un contributo chiarificatore non solo per le crociate in Oriente, ma anche per quelle promosse in Europa come risposta a movimenti religiosi avvertiti come pericolosi per l'ortodossia (Valdesi e Hussiti).
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Cacciotti Alvaro; Melli Maria
I francescani e la Cina. Un'opera di oltre sette secoli. Atti del 10° Convegno storico (Greccio, 4-5 maggio 2012)
br.
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CACHO - DALDA, F.
Medinaceli.
Madrid, Publicaciones Españolas, 1959 (Temas Españoles). 4to. mayor; 28 pp., 1 h. y 4 láminas. Cubiertas originales.
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Caciagli Mario
Percorsi valdelsani. Saggi e scritti diversi fra storiografia e scienza politica
br. «Questo libro raccoglie gli scritti, di varia natura e di varia consistenza, che ho dedicato alla Valdelsa nell'arco di oltre mezzo secolo, risalendo il primo al 1961 e l'ultimo al 2013 - il che testimonia una lunga fedeltà. Si tratta di sei saggi, una pre- e una postfazione, due recensioni e due profili di intellettuali valdelsani. Ci sono gli oggetti da me studiati nei lunghi anni di attività. Ho ripulito leggermente i testi, in particolare uniformando i criteri tipografici e l'articolazione in paragrafi. Rimangono alcune ripetizioni, ruotando i lavori, pur essendo dispersi nel tempo, intorno ad assi comuni. Lo scritto del 1961, il quarto in questa raccolta, era il primo capitolo della tesi di laurea che discussi in quell'anno e che sarebbe divenuta trent'anni dopo un libro della collana della MSV grazie al sostegno del Comune nel quale sono nato nel 1938, Colle di Val d'Elsa. Pur vagando i miei interessi conoscitivi per altre plaghe geograficamente lontane, ho continuato a rivisitare per decenni la Valdelsa, sia pure saltuariamente e con percorsi diversi, approfittando sì delle occasioni che mi sono state offerte, ma anche perché, come suona il verso di Charles Guillaume Etienne che ho messo per epigrafe al secondo di questi lavori, "on revient toujours à ses premiers amours". Anche se non hanno uguale impostazione, tutti questi scritti rientrano nel genere che i tedeschi chiamano con il termine comprensivo di Lokalforschung, cioè ricerca locale. Quelli sui demo-socialisti e sulla nascita del PSI appartengono però alla specie 'storia locale', mentre quasi tutti gli altri - sicuramente quelli sull'identità valdelsana e sulla cultura politica diffusa da "La Martinella" - appartengono alla specie 'politica locale', sub-disciplina della scienza politica. Come dimostra proprio la lunga, gloriosa vicenda della "Miscellanea Storica della Valdelsa"; la storia locale ha un suo statuto pienamente riconosciuto, statuto che è uscito addirittura rafforzato dalla crisi delle grandi narrazioni universali del Novecento. La politica locale, a sua volta, quello statuto se lo sta conquistando ed è ritenuta una colonna portante dell'analisi politologica...» (l'autore)
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Caciotto Sabrina; Lunghi Elvio
Panicale in Umbria. Il castello e il suo territorio
ill., br. Un agile strumento di consultazione, un taccuino di viaggio per scoprire il capoluogo, Panicale, con le sue magnifiche opere d'arte e il suo territorio con i numerosi santuari mariani, le minute chiese, il paesaggio, l'artigianato locale e le numerose attrattive da scoprire attravreso gli itinerari suggeriti.
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Cacucci Pino
Camminando. Incontri di un viandante
br. Storie estreme, legate al tema dell'esilio e della perdita, dove l'ironia prevale sulla tentazione di recriminare e la speranza sopravvive grazie alla dignità. Ogni capitolo è il racconto di un viaggio durante il quale si incontrano i personaggi che poi diventano l'io narrante: alcuni sono noti al pubblico come scrittori, o musicisti, o giornalisti, molti altri sono invece comparse sconosciute nello scenario di guerre subite, di resistenza a dittature o di rivoluzioni soffocate.
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Cacucci Pino
La polvere del Messico
br. È il romanzo di un viaggio attraverso un paese narrato dalla gente, da innumerevoli personaggi: bevitori incontrati in vivacissime bettole, autisti di squinternate corriere lanciate per migliaia di chilometri tra selve e deserti, meccanici-filosofi e gommisti-antropologi, vecchi indios dalla saggezza velata di ironia, giovani teppisti delle bande metropolitane o allevatori di galli da combattimento che si rivelano custodi di antiche tradizioni. Un caleidoscopio di comparse sullo sfondo di un Messico coinvolgente, sempre pronto a infiammarsi senza preavviso, capace di stupire il viandante a ogni angolo di strada.
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Caddeo Rinaldo (a cura)
Le historie della vita e dei fatti di Cristoforo Colombo per D.Ferdinando Colombo suo figlio
Due volumi, copertine con tracce d'uso interno ottimo, carta ingiallita dal tempo, ma in ottime condizioni
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CADDEO Rinaldo.
Giornale di bordo di Cristoforo Colombo (1492-1493).
Varie carte esplicative fuori testo. Legatura editoriale, pp. 383, in 8°
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Cadeddu L. (cur.); Gaspari P. (cur.); Seccia G. (cur.)
La religione civile di un popolo. Carso, Redipuglia, Oslavia. Il cimitero degli eroi di Aquileia
ill. L'Altare della patria è il luogo sacro dell'identità italiana, il simbolo della cosa più importante che hanno compiuto gli italiani nell'ultimo secolo e mezzo: una patria libera, indipendente e unita. Ma il Cimitero degli eroi di Aquileia fu il vero punto di partenza del processo identitario, poi riformulato con il Sacrario di Redipuglia. È il fronte dell'Isonzo il luogo vero, quello dove s'intrecciano milioni di storie di valorosi ventenni di ogni ceto sociale e regione. Questo libro è strutturato per gli insegnanti e gli studenti affinché recuperino il sentimento di una patria comune e dell'immane sacrificio collettivo compiuto per coronare il Risorgimento, così come è scolpito anche sulle lapidi di ogni municipio italiano. Storia della singola comunità e grande Storia sono così un tutt'uno.
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Cadeddu Lorenzo
Il secondo ritorno di Trieste all'Italia. La rinascita dell'Esercito italiano nel secondo dopoguerra
brossura I rapporti tra militari italiani e alleati ancorché regolati da clausole armistiziali non furono sempre facili anzi, alcune volte i rapporti furono così tesi da richiedere dignitosi bracci di ferro a causa dei difficili rapporti in cui si giunse alla resa dell'Italia agli Alleati. A oltre settant'anni da quelle vicende, con serenità d'animo, è opportuno rivisitare circostanze in cui furono commessi numerosi errori che la storia ha archiviato, perché le responsabilità non possono essere mai più perseguite. La rinascita delle Forze Armate italiane ebbe un severissimo banco di prova: come avremo presidiato la frontiera orientale, contro la quale si ammassavano le unità slave, quando gli Alleati sarebbero rientrati nei loro paesi? "L'esigenza T" in piena guerra fredda fu il vero banco di prova del nuovo esercito repubblicano che tendeva ad entrare, per la seconda volta nello stesso secolo, a Trieste. L'autore è il Col. Lorenzo Cadeddu, ufficiale della riserva proveniente dal servizio permanente che ha trascorso quasi quarant'anni sulla frontiera orientale presso unità, Enti e reparti del 5° Corpo d'Armata.
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Cadeddu Lorenzo
La Sassari a Monte Zebio. La decimazione nella brigata «Sassari» da «Un anno sull'altipiano» a realtà storica
ill., br. "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu è il libro di guerra più letto nelle scuole italiane e "Uomini contro" di Francesco Rosi è uno dei film più crudi sulla grande guerra: nessuno dei due racconta tuttavia il momento cruciale della decimazione avvenuta sullo Zebio. Partendo dai carteggi, dall'inchiesta e dal processo, l'autore racconta ciò che effettivamente accadde e chi furono gli attori storici di quel 10 giugno 1917 sull'altopiano di Asiago.
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Cadeddu Lorenzo
Novembre 1918. La fine della Grande Guerra. La battaglia di Vittorio Veneto e l'Armistizio di Villa Giusti
ill., br. Tutti sanno tutto di Caporetto, ma pochi conoscono a fondo la battaglia di Vittorio Veneto. (...). Con questo lavoro abbiamo inteso delineare la situazione politico-militare dell'impero asburgico al momento della firma dell'armistizio (...). Come spesso accade, i politici dichiarano le guerre e decidono quando concluderle, mentre nel mezzo ci sono i militari che le combattono anche a costo della propria vita. (...).
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Cadeddu Lorenzo; Castagnoli Filippo
Guida illustrata alla scoperta del monte Grappa nella grande guerra. Itinerari, musei, storia e personaggi
ill., ril.
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Cadeddu Lorenzo; Gambarotto S. (cur.)
El Alamein. Gli italiani in Africa del Nord
ill., br. Quali erano le nostre effettive possibilità di successo sul fronte dell'Africa Settentrionale? Sarebbe stato possibile, con azioni rapide e decise, mettere i britannici alle corde? A queste domande non si può rispondere se prima non si analizza lo stato delle nostre forze armate nell'imminenza della loro discesa in campo. Questo libro ripercorre le vicende della campagna del Nord Africa, tra vittorie e sconfitte, per provare a dare una risposta alla domanda: "Era possibile vincere?".
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Cadeddu Lorenzo; Manzan Paolo
Alle origini del simbolo indennitario all'Altare della Patria. La madre popolana Maria Bergamas e il figlio Antonio
ill., br. La Grande Guerra fu dichiarata con il proposito di "liberare" dal giogo degli Asburgo gli italiani "irredenti", intendendo con questo termine quelli che vivevano ancora nelle terre "occupate". Quando nel 1921 si trattò di far scegliere la salma da traslare all'Altare della patria, come simbolo dell'ultimo sacrificio degli italiani per aver completato l'unità nazionale, fu scelta la madre di un soldato irredento la cui salma era dispersa, Antonio Bergamas. Maria Bergamas è raffigurata in quasi tutti i libri di testo, ma del figlio Antonio ben poco è stato detto. Questo libro racconta la storia di Antonio e della madre.
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Cadeddu Paolo; Poletto Giancarlo
Spedizioni italiane in Antartide. Cartoline, buste ed annulli originali
brossura Questo libro, attraverso le cartoline di una collezione privata, ripercorre la storia delle spedizioni italiane in Antartide dai primi tentativi, ai sopralluoghi per individuare il luogo più adatto a posizionare una base stabile, alle spedizioni ufficiali partite dal 1985 come previsto dalla normativa italiana. La traccia di ogni spedizione si può desumere dal timbro impresso su una busta inviata dall'Antartide ed il collezionare le relative cartoline, le buste, i francobolli ed eventuali annulli diventa un modo particolare per seguire l'importante lavoro dei ricercatori italiani al Polo Sud. Dal 1985 al 2021 sono state effettuate e si sono concluse trentasei spedizioni in Antartide.
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Cadeddu, Antonio
Les v?rit?s de la science. Pratique, r?cit, histoire: le cas Pasteur.
cm. 17 x 24, xviii-282 pp. Biblioteca di ?Nuncius? Una ricostruzione storica per sottrarre il pensiero dello scienziato francese alle falsificazioni e mitizzazioni di una vulgata che si accontenta dei resoconti sintetici e delle memorie degli scienziati, delle semplificazioni e idealizzazioni operate dagli stessi inventori e dai loro storici immediati. Nell?obbiettivo di riportare alla verit? storica l?impresa conoscitiva di questo grande ?lavoratore della prova?, si ? proceduto con metodo critico e indiziario, senza tralasciare alcun dato o indizio, alcuna pista interpretativa, alcun tipo di testimonianza o documento. Most of the literature concerning Louis Pasteur is fundamentally hagiographic, distorted by myths and based on scientists? uncritical accounts exalting his genius. Here, the author uses the method applied to the study of Claude Bernard by the historian Mirko Grmek: following a strictly evidence-based approach free of all pre-conceived notions he has subjected all of Pasteur?s works, manuscripts and correspondence to a minute re-examination, from which emerges a new image of this genius and his collaborators, especially the shy and reserved Emile Roux. 548 gr. xviii-282 p.
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Cadet Albertine
L'arbre et la forêt en Charente
Imp. Joule fils. 1985. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Envoi d'auteur en page de titre. Nombreuses planches et illustrations en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
Référence libraire : RO30323271
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CADET FELIX
L'EDUCATION A PORT-ROYAL - SAINT-CYRAN - ARNAULD - LANCELOT - NICOLE DE SACI - GUYOT - COUSTEL - FONTAINE - JACQUELINE PASCAL.
HACHETTE ET CIE. 1887. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 316 pages - dos et bordure des plats en papier craft - petit tampon et etiquette collée au dos, 1er plat et en debut d'ouvrage.. . . . Classification Dewey : 900-GEOGRAPHIE, HISTOIRE, SCIENCES AUXILIAIRES DE L'HISTOIRE
Référence libraire : RO20161339
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CADET JEAN
LE LAICAT ET LE DROIT DE L'EGLISE - COLLECTION LA VIE NOUVELLE.
LES EDITIONS OUVRIERES. 1963. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 356 pages - une étiquette collée sur la coiffe en pied et sur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 270-Histoire et géographie de l'Eglise
Référence libraire : R240104502
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Cadioli Giovanni
Il monolite e il mutamento. Continuità e trasformazioni nella politica ed economia dell'Unione Sovietica 1917-1953
br. L'URSS ha rappresentato il più elaborato e radicale esperimento sociale, politico ed economico del Novecento, in quanto si prefisse di reinventare completamente l'esistente. La complessità e la contraddittorietà dei risultati di tale esperimento e della più ampia storia del comunismo come sistema di Stato non possono essere liquidate né con un'agiografia antistorica, né solo con un "libro nero". Per capire cosa è stato davvero il "sistema sovietico", questo studio propone una puntuale analisi storica, realizzata tramite l'utilizzo quasi esclusivo di fonti primarie in lingua russa, volta a mettere in luce i cambiamenti, le instabilità e le discontinuità che accompagnarono le continuità strutturali e autoritarie del sistema.
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Cadioli Giovanni
Il monolite e il mutamento. Continuità e trasformazioni nella politica ed economia dell'Unione Sovietica 1917-1953
br. L'URSS ha rappresentato il più elaborato e radicale esperimento sociale, politico ed economico del Novecento, in quanto si prefisse di reinventare completamente l'esistente. La complessità e la contraddittorietà dei risultati di tale esperimento e della più ampia storia del comunismo come sistema di Stato non possono essere liquidate né con un'agiografia antistorica, né solo con un "libro nero". Per capire cosa è stato davvero il "sistema sovietico", questo studio propone una puntuale analisi storica, realizzata tramite l'utilizzo quasi esclusivo di fonti primarie in lingua russa, volta a mettere in luce i cambiamenti, le instabilità e le discontinuità che accompagnarono le continuità strutturali e autoritarie del sistema.
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Cadiz - Manesson Mallet, Alain
Baye de Cadis - Espagne/Andalousie. Alt-kolorierter orig. Kupferstich unter Passepartout im passenden Holzrahmen (gutes Exemplar in einem kräftigen Abdruck). Plattengröße ca. 105 x 155 mm.
Paris: 1683.
Référence libraire : 25661-yxxx
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Cadoret
le grand livre des voiles et gréements. Par Bernard Cadoret, Michèle Cadoret, Claude Maho
Chasse Marée/ Glénat, ,2009, in-4 de 223 pages ,illustrations in-texte et hors-texte ,Relié, jaquette illustrée ,Bon état , .(6 photos du livre sur mon site https://www.vieuxlivre.fr) .Les frais de port pour la France sont offerts à partir de 25 euros d'achat (Mondial relay ). (colissimo suivi +6,90 ).
Référence libraire : 47934
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CADORET Brita, CARPOT Lucienne et alii
Guide bleu : Antilles, îles du Vent, Guyane : faune, flore, monuments, volcans, randonnées. Collection : Guide Bleu.
Paris, Hachette, 1998. 13 x 19, 514 pp., nombreuses illustrations et cartes en couleurs, cartonnage souple d'édition + jaquette, très bon état.
Référence libraire : 38566 ISBN : 2012428088
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Cadrega Silvia; Russo Natalino
Capri e Ischia. Golfo di Napoli e Costiera amalfitana. Nuova ediz.
ill., br. Dalla selvaggia Procida alle terme di Ischia, dal glamour di Capri ai profumi della Penisola sorrentina. Poi gli strapiombi sul mare della Costiera amalfitana e il fascino del capoluogo. Le bellezze della costa campana si svelano in una guida unica. 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere. 10 chicche per scoprire l'anima più autentica di Capri e Ischia, del golfo di Napoli e della Costiera amalfitana. Una carta d'insieme per visualizzare le zone principali descritte nella guida e 6 carte ricche di dettagli per orientarsi al meglio. 250 siti, monumenti, indirizzi e attività facilmente individuabili nelle carte pieghevoli. 3 percorsi escursionistici e 2 siti archeologici da esplorare. Tutte le informazioni utili per soggiornare sulle isole.
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Caduff-Vonmoos, Cristian
Rhein-Rhone-Route. Rorschach, Chur, Brig, Montreux ; 20 Routenbeschreibungen mit Routenkarten, Routenprofilen u. Bildern.
Bern : Kümmerly & Frey, 1981. 1. Aufl. zahlr. Abb., Karten u. Profile, 111 S. Kl.-8°, ill. OBr.
Référence libraire : 25027
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Caemmerer, H Paul
A Manual on the Origin and Development of Washington. Senate Document 178 75th Congress 3rd Session
Washington DC: United States Government Printing Office 1939. First Edition . Hardcover. Fine/No Dust Jacket. 11 3/4" Tall. Photographs Maps. Blue Cloth. First Edition. A Bright Clean Unworn Undamaged Example Spine And Cover Gilt Lettering Still Brilliant. Nicely Inscribed "To: Hon. Rudolph Forster / The White House / With Best Wishes From The Author H. Paul Caemmerer / Washington D. C. September 2 1941". Forster Was A Prominent Non-Political Presence In The White House Through Many Administrations. "Rudolph Forster Was Executive Clerk And Administrative Officer In Charge Of Executive Papers At The White House Until His Death In 1943. He Had Piled Up Nearly Fifty Years Of Service To Eight Presidents. His Job Was To Remind The President That A Bill For Example Must Be Acted Upon In A Certain Amount Of Time Or That By Law He Must Fill A Vacancy Within A Definite Period. He Was Also Responsible For The 'Orderly Handling Of Documents' And Supervision Of The Large Clerical Staff. He Was The Most Important Permanent Official At The White House. " -Off The Record With F.D.R. Rutgers University Press 1958. "Rudolph Is A Man Without Faults." - Franklin D. Roosevelt As Cited In That Book P. 140. <br/> <br/> United States Government Printing Office hardcover
Référence libraire : 018497
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CAERNARFON
Château de Caernarvon. Gravure extraite de la Géographie universelle d'Elisée Reclus.
- Une feuille 19 x 28 cm.
Référence libraire : 53814
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Cafagna Luciano
Cavour
br. Un eroe machiavelliano capace di combinare accortezza, competenza e audacia con la fortuna. Un nuovo tassello nella rilettura dell'identità italiana. Simbolo del primo miracolo italiano che è l'Italia stessa per il modo stesso in cui è nata. La sua formazione, la sua sopravvivenza, i suoi successi hanno sempre avuto qualcosa di miracoloso. Cavour è forse l'espressione maggiore della nostra storia, vero artista della politica, che ha lasciato in eredità la sua "arte della politica".
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Caferro William; Mascanzoni L. (cur.)
Giovanni Acuto. Un mercenario inglese nell'Italia del Trecento
br. Nato in Inghilterra verso il 1320, John Hawkwood - noto in Italia come Giovanni Acuto - combatté per Pisa, Milano, il papa, Padova e infine Firenze, che gli tributò quella venerazione e quegli onori poi trasformatisi in mito nei secoli successivi. Ma come dimostra il volume, tale fama non fu che un'amplificazione propagandistica concepita in chiave patriottica dalla storiografia umanistica fiorentina e mai più rimessa in discussione nel corso dei secoli. Fu capace, invece, di particolari cinismo e ferocia. E superò tutti i suoi colleghi nell'abilità a procurarsi denaro e ricchezze con ogni mezzo. La sua astuzia lo rese uno degli uomini più ricchi del tempo. La dimensione economica ebbe un ruolo di primissimo piano nella storia del mercenariato trecentesco e nel rapporto che esso intrattenne con le città-stato italiane, le cui risorse vennero progressivamente impoverite dalle guerre molto più di quanto non si sia percepito fino ad oggi.
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