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DE ANGELIS Gennaro.
Elementi di grammatica - geografia Italiana.
Due vol. In 16° pp. 48; 64, leg. in mezza pelle coeva muta con tracce d'uso, lieve bruniture della carta.
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De Angelis Pompeo
Storia di Terni. Vol. 1: Dalla preistoria alla formazione del comune medievale
br.
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De Antonellis G. (cur.)
La legittimità di esercizio
br. Il Tradizionalismo ispanico si caratterizza, rispetto agli altri movimenti tradizionalisti, per due elementi. Il primo, a livello operativo, è dato dalla presenza fisica del Re legittimo, figura spesso mancante agli altri Tradizionalismi, che tendono quindi ad essere più frammentati e a perdersi su discussioni teoriche, anziché affrontare questioni pratiche. Il secondo, a livello dottrinario, è costituito dalla legittimità di esercizio, che segue ma prevale su quella di origine, segnando così il punto di confine tra l'autentica Monarchia tradizionale e la sua degenerazione, l'assolutismo. La dottrina della legittimità di esercizio, già implicitamente presente nella Christianitas maior (il Medioevo) e nella Christianitas minor (la Monarchia cattolica delle Spagne), fu ordinatamente e chiaramente formulata nella Christianitas minima (il Carlismo) in seguito alla deviazione verso il liberalismo del Re - dinasticamente legittimo - Giovanni III (1861-1868). Il presente saggio espone ed analizza la questione della legittimità di esercizio e propone i principali testi dottrinari che affrontano l'argomento, quasi tutti presentati per la prima volta in lingua italiana. Scritti di Maria Teresa di Braganza (Principessa di Beira), Carlo VII, Juan Vázquez de Mella, Fernando Polo, Melchor Ferrer, Francisco Elías de Tejada e Rafael Gambra.
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DE ANTONIO Carlo -
La diramazione di Monte Antola e la pianura di Marengo (appunti geografico-militari) .
Firenze, 1922, due stralci in 8vo con copertina posticcia muta, pp. 13/30 + pp. 77/104 con due carte (una più volte ripiegata) .
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De Apollonia Lilia
La Regina, la Filantropa e l'Imperatrice. Aristocratiche inglesi a Vallecrosia
ill., br. La storia dei cittadini inglesi che mitigavano i rigidi inverni della loro patria nella Riviera Ligure di Ponente - per più di un secolo - è nota. Non lo è quella relativa alla permanenza di donne altolocate, appartenenti a famiglie aristocratiche e reali, che in un angolo del ponente - a Vallecrosia, cittadina situata tra Ventimiglia e Bordighera - hanno trovato il loro luogo del cuore. Queste ladies hanno permeato Vallecrosia con la loro essenza, lasciandone tracce indelebili sul territorio. Una futura regina, una filantropa, una imperatrice vedova troppo giovane e ancora la nipote del più grande mecenate d'arte britannico ne sono le protagoniste. Non manca però, anche un uomo: un conte, parente stretto (il cugino) di Elisabetta II, che ha ripercorso le orme dei suoi avi, alla ricerca di un passato che il libro contribuisce a svelare. Una Liguria inedita riportata alla luce. Figure da romanzo o da serie televisiva si alternano nella Villa Poggio Ponente di Vallecrosia, animandola con aneddoti e complesse vicende, tutte storicamente reali.
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DE AZEREDO PERDIGAO JOSE'
XX ANNIVERSAIRE DE LA FONDATION CALOUSTE GULBELKIAN
A Cura: De Azeredo Perdigao José . Edizione: Prima edizione . Pagine: 46 . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura . Stato: Buono . Caratteristiche: In francese. Contiene la vita di Calouste Gulbenkian, il testamento e gli statuti della fondazione .
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De Baggis Andrea
Non ci resta che morire, ma con l'autocertificazione in tasca
br. "Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell'aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi"... Le tenebre della morte da sempre accompagnano l'uomo nel suo impervio percorso. Egli a fatica si aggrappa alla vita cercando di fuggire non solo a guerre, carestie e violenza, ma si ritrova a fare i conti con catastrofiche epidemie e pandemie, ancor prima della nascita di Gesù Cristo. Un viaggio introspettivo lungo millenni.
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De Battaglia F. (cur.); Carton A. (cur.); Pistoia U. (cur.)
Dolomiti di Brenta. Ediz. illustrata
ill., ril. Le Dolomiti di Brenta sono fra le montagne più conosciute dell'arco alpino: alla loro notorietà contribuiscono la straordinaria varietà, ricchezza e magnificenza degli ambienti naturali, una lunga e gloriosa storia alpinistica e, infine, la presenza di celebri località turistiche di antica tradizione. Una montagna dai molti nomi che rinviano a caratteristiche diverse del massiccio, alla sua ricca, stratificata identità. Restituirle in un quadro unitario, tenendo conto degli aspetti naturalistici, della storia delle valli che lo circondano, dell'economia, dell'epopea alpinistica, dei miti e delle leggende che ne espressero l'anima è lo scopo di questo libro, pubblicato in coedizione con la SAT di Trento. Esso vuole raccontarne la storia, o meglio le cento storie, valorizzando le specificità e le articolazioni attraverso capitoli, riccamente illustrati, affidati a geografi, naturalisti, storici, giornalisti, fotografi e alpinisti che questa montagna hanno non solo studiato, ma percorso e vissuto.
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DE BEAUVOIR comte
Australie (Voyage autour du monde)
iv + 364pp.+ 2 cartes dépliantes et 12 gravures-photographies hors-texte par Deschamps, 18cm., 4e édition, reliure cart.avec dos en cuir bleu (titre et faux-nerfs dorés au dos), bel état
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DE BEAUVOIR comte
Java, Siam, Canton. Voyage autour du monde
452pp.+ 1 grande carte spéciale (dépliante) et 14 gravures-photographies hors-texte par Deschamps (dont 3 dépliantes), 18cm., 5e édition, reliure cart.avec dos en cuir bleu (titre et faux-nerfs dorés au dos), bon état, A50471
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DE BEAUVOIR comte
Voyage autour du monde ; Australie, Java, Siam, Canton, Pekin, Yeddo, San Francisco
641pp.avec gravures dans le texte + quelques planches hors-texte (dont une carte en couleurs double-page), reliure cart. (dos en cuir avec titre doré, plats marbrés), 29cm., cachet, bon état, A55516
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DE BEAUVOIR comte
Voyage autour du monde ; Pekin, Yeddo, San Francisco
360pp. + 15 gravures hors-texte + 4 cartes double-page en couleurs hors-texte, 14e éd., br. muette moderne, qqs.cachets et rousseurs, A69850
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DE BELMONTE Hardouin,
Sicile, trinacrie olympienne
Traduction de François Tollet; dessins de Katerina Wilczynski . 8vo. pp. 102. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
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De Benedetti Andrea; Toscano Simone
Luoghi segreti da visitare a Roma e dintorni. Tra giardini incantati e rovine senza tempo, le perle nascoste della Città Eterna
br. Il territorio di Roma nasconde molte più bellezze e tesori di quanto possano pensare il turista abbagliato dalle già famose meraviglie dell'Urbe o il romano abituato al Colosseo e ai Fori. Basta una breve gita fuori porta, in auto o in bicicletta, per scoprire luoghi straordinari di cui molti non conoscono neppure l'esistenza. Da siti naturalistici ricchi di cascate, laghetti e grotte a quelli storico-monumentali come necropoli, mitrei e castelli, fino a musei tanto belli quanto ingiustamente ignorati dai principali itinerari turistici. Una guida imperdibile per tutti coloro che amano viaggiare e scoprire perle segrete e poco conosciute. Passeggiate, escursioni e gite a due passi da Roma, per scoprire musei inaspettati, borghi suggestivi, boschi, laghi incontaminati e monasteri millenari Tra i luoghi segreti da visitare: la vera Torpignattara: il mausoleo di Sant'Elena; il castello di Tor Crescenza: il casale di Poussin; le galline bianche: la splendida villa di Livia Drusilla; l'abbazia di Grottaferrata; i laghi colorati di Pomezia; la Valle del Sorbo e le sue cascate; il santuario dentro un autogrill; il museo dell'aeronautica di Bracciano; il ninfeo del Bramante a Genazzano; la città sotterranea di Colleferro; Farfa e la sua abbazia.
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De Benedetti C. (cur.)
Non fuorvierà. Una storia di famiglia
ill., br.
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DE BENEDETTI Rinaldo
VITTORIO BOTTEGO E L’ESPLORAZIONE DELL’OMO. Premio Fondazione Giuliana Civinini.
In-16 gr., brossura orig. figurata a colori (sciupata), pp.VIII,211, con alcune tavole fotografiche in b.n. f.t. L’esploratore italiano Vittorio Bottego (1860-1897) trascorse due anni in Eritrea come ufficiale (1887). Nel 1895-97 intraprese un viaggio volto all’esplorazione del corso dell’Omo: da Ligh il Bottego coi compagni raggiunse il lago Margherita e quindi seguì il corso dell’Omo fino al lago Rodolfo. Morì sulla via del ritorno in una imboscata. Qualche lieve ingiallitura o fiorit. ma buon esemplare. .
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De Benedictis C. (cur.); Milloschi C. (cur.)
L'ospedale di Orbatello. Carità e arte a Firenze
ill., br. Il volume ricostruisce per testi e immagini la storia dell'ospedale di Orbatello, importante istituzione fiorentina di aiuto ai poveri il cui passato è ancora oggi sconosciuto ai più, soffermandosi sugli importanti tesori artistici custoditi nell'antica struttura. Situato nella parrocchia di San Pier Maggiore, il complesso fu realizzato da Niccolò di Jacopo degli Alberti (1327 ca. - 1377), mercante e banchiere tra i più ricchi d'Europa. Accoglieva perlopiù donne povere, derelitte, prive ("orbate") dell'assistenza dei congiunti. Dal 1401 fu gestito dai Capitani di Parte Guelfa, e subì ampliamenti e ambi di assetto sia ai tempi dei Medici che in quelli successivi della dinastia lorenese. Nel 1888 l'edificio, acquistato dal Demanio, divenne prima clinica dermosifilopatica, quindi dermatologica, e dal 1936 istituto fotoradioterapico dell'Università di Firenze.
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De Benedittis Andrea
Iconografie dell'aldilà. La ricostruzione della percezione della morte nel regno di Koguryo attraverso le sue pitture parietali (IV-VII secolo)
ill., br. La monografia è dedicata alle pitture parietali rinvenute in contesto tombale e prodotte fra il IV e il VII secolo. Esse, che si trovano attualmente nel territorio cinese, nelle province del Liaoning e Jilin, e in Corea del Nord, ci consentono di analizzare alcuni aspetti della concezione del post-mortem degli antichi coreani e di ricostruire alcuni elementi della loro visione religiosa. Lo studio prenderà in esame la diffusione di questo genere artistico, la sua datazione e il suo sviluppo nel territorio.
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DE BERARD M.
La mer naufrages modernes
in 8°; pp. 284 + 13 tavv. (ill. bn.); leg. in tutta pergamena con eleganti fregi dorati e titolo su tassello al dorso. Phenomenes celestes, tempetes, incendies, combats, massacres a bord, traits d'heroisme, navires enfermes dans les glaces, etc. Scenes maritimes (arrossature alle pagine)
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De Bernardi Alberto
Da mondiale a globale. Storia del XX secolo
ill., br. È troppo presto per chiedersi che cosa sia il Novecento? O possiamo già "periodizzarlo", ordinare e interpretare fenomeni ed eventi, individuarne i nessi? Per De Bernardi, il Novecento è l'epoca delle guerre assolute e dei genocidi, l'epoca che ha reso interdipendenti tutti i paesi; secolo di democrazie e totalitarismi, sviluppo tecnologico e sottosviluppo, masse e consumi di massa, incremento demografico, urbanizzazione e alfabetizzazione; è il secolo in cui le donne entrano nella storia, e si passa dal fordismo e dall'integrazione Stato-mercato alla crisi degli stati nazionali e alla creazione dell'economia globale. Ma questo non è che un elenco, e largamente incompleto: De Bernardi ci dice anche come è avvenuto tutto ciò, e perché.
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De Bernardi Alberto
Fascismo e antifascismo. Storia, memoria e culture politiche
br. La vittoria elettorale della destra populista il 4 marzo 2018 ha sortito, tra gli altri, l'effetto di reintrodurre prepotentemente nel dibattito pubblico la parola «fascismo», attribuendole una nuova attualità come esito possibile della crisi politica italiana e facendo riemergere, soprattutto nella sinistra, la chiamata alle armi sotto la bandiera dell'antifascismo. La contrapposizione fascismo/antifascismo, come non accadeva dagli anni di Tangentopoli, ha riassunto i caratteri di una chiave di lettura per il tempo presente, capace di proiettarsi anche in una dimensione europea. La forza di questo paradigma si traduce in una sovraesposizione dell'uso pubblico della storia, con costanti riferimenti alla Resistenza, alla crisi del 1920-1922, al duce, al razzismo, al neofascismo. La storia torna a essere - come in altre fasi critiche della vicenda repubblicana - uno strumento di lotta politica, con tutto il carico che questo comporta in termini di semplificazioni, strumentalizzazioni, rimozioni e a volte mistificazioni, che rischiano di inficiare la comprensione della realtà. Scopo di questo libro è fare chiarezza cercando di diradare la nebulosa di incrostazioni ideologiche e di false concettualizzazioni che innervano l'uso della storia nel dibattito pubblico e nella lotta politica. Tornano essenziali, a questo fine, i risultati più maturi della ricerca storica, che in questi ultimi anni ha elaborato nuove conoscenze e griglie interpretative del fascismo e dell'antifascismo, in grado di contrastare i forti rischi insiti in quel paradigma. Alberto De Bernardi ricostruisce l'itinerario storico nel quale questa coppia di opposti ha dominato la vita politica e civile dell'Italia, assumendo di volta in volta connotazioni e significati assai diversi. Si parte dalle origini, tra il 1920 e il 1924, in cui le due parole entrano nel lessico della politica italiana ed europea; si prosegue con gli anni trenta, l'epoca dell'egemonia del fascismo in Europa e della sconfitta dell'antifascismo; si passa poi agli anni tra il 1943 e il 1948 con il collasso del fascismo e la nascita della Repubblica fondata sulla Resistenza e sulla Costituzione antifascista; si ricostruisce lo scontro tra fascismo e antifascismo negli anni del terrorismo e dell'«attacco al cuore dello Stato»; per arrivare infine alla crisi della prima Repubblica, da cui prende le mosse una lunga fase dominata dal «post», tra cui anche il post-fascismo e il post-antifascismo, alla ricerca irrisolta di una nuova identità repubblicana. Alla fine del percorso, il lettore avrà acquisito una preziosa «cassetta degli attrezzi», utilissima per leggere il presente fuori dagli stereotipi, dai riflessi condizionati, dalle retoriche.
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De Bernardi Alberto
Perché il fascismo ha vinto. 1914-1924. Storia di un decennio
brossura Fin dal titolo il volume dichiara il suo intento: indagare le ragioni di un evento imprevisto e imprevedibile che irruppe in Italia dopo la Prima guerra mondiale e che non si limitò a cambiarne la storia per i due decenni successivi, ma influenzò profondamente anche quella europea per quasi tutto il XX secolo. Col fascismo il nostro paese diventa il laboratorio di un esperimento politico rivoluzionario originale dotato della stessa forza di quello che si verificò contemporaneamente in Russia con l'affermazione comunista. Fascismo e comunismo hanno la stessa origine: sono l'esito delle trasformazioni radicali indotte dalla Grande Guerra nella società europea e dell'incapacità delle potenze liberali vincitrici di 'fare la pace'. Comprendere perché da quelle trasformazioni sia sgorgato in Italia il fascismo richiede un'analisi a tutto campo che tenga insieme il tempo breve della politica e quello più lungo dell'evoluzione sociale ed economica, ma anche si muova in una dimensione spaziale che unisca il livello nazionale e quello internazionale. Solo in quest'ottica e in questa scala la nascita del fascismo e la sua definitiva affermazione risultano pienamente comprensibili e il lavoro storiografico assume la sua più propria funzione: non un tribunale che giudica ma un metodo per conoscere il passato.
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De Bernardi Alberto
Un paese in bilico. L'Italia degli ultimi trent'anni
br. "Un paese in bilico" racconta le vicende italiane più significative dal 1979 al 2011 e l'influenza che alcuni grandi cambiamenti avvenuti sul piano internazionale hanno avuto sul nostro paese. E nel contesto internazionale infatti che la storia italiana è inserita e solo al suo interno sono intellegibili le azioni dei suoi attori politici e sociali. Attraverso questa nuova chiave interpretativa, Alberto De Bernardi rilegge gli ultimi trent'anni della storia italiana al di fuori di stereotipi e luoghi comuni usurati, in larga parte fondati sul mito della perenne eccezionalità del nostro paese. Su uno sfondo internazionale, le trasformazioni spesso drammatiche che hanno attraversato l'Italia ci appaiono per quello che effettivamente sono state: processi concreti di adattamento critico ai mutamenti planetari, secondo dinamiche e fenomeni che sono riscontrabili in molti paesi occidentali.
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De Bernardi Carla
Storia di Milano. Guida per curiosi e ficcanaso. Ediz. illustrata
ill., br. La Storia di Milano è una guida non tradizionale al capoluogo meneghino, un'opera scorrevole di narrativa arricchita da un nutrito corredo di immagini, dedicata a lettori "curiosi e ficcanaso" di ogni età e formazione culturale, amanti della città ma non necessariamente provvisti di approfondite nozioni storiche o artistiche che la riguardino. Un'opera, quindi, utile a tutti coloro che vogliano andare oltre le consuete descrizioni di Milano, della sua storia e del suo patrimonio artistico, accompagnati da una scrittura non minuziosa e pedante, lungo un cammino che parte dalla fondazione della città nel 600 a.C. con il mito di origine celtica e arriva fino alla recentissima Esposizione universale del 2015. Aneddoti, curiosità, proverbi, modi di dire e persino "pettegolezzi" d'epoca, che hanno contribuito a definire la Milano odierna.
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De Bernardis Francesco
Valbrevenna nel mio cuore e nella storia
br.
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De Bertolini A. (cur.)
I paesaggi minerari del Trentino. Storia e trasformazioni
brossura Il territorio trentino, inteso come "sedimento storico" e come "oggetto" della storiografia, riflette i "percorsi" metallurgici, minerari ed estrattivi che lo hanno interessato dall'epoca preistorica fino ai nostri giorni. Questo volume ripercorre le principali esperienze che hanno caratterizzato tali attività in Trentino e in Tirolo, puntando l'attenzione sui paesaggi minerari come fonte della storia e come oggetto della geografia umana. Quali sono le fonti di cui disponiamo, dove si trovano e a quali epoche storiche appartengono? Come sono stati modificati l'ambiente e la società dall'industria mineraria, in quali aree erano collocati i distretti più importanti e quali segni hanno lasciato sul territorio? Nel tentativo di rispondere a queste domande, il volume propone una miscellanea di contributi e prosegue le attività di ricerca della Fondazione Museo storico del Trentino dedicate alla storia del paesaggio e al territorio.
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De Biase Luigi
Lo Scioa
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DE BIASI Mario - GADDA CONTI Piero -
La Brianza.
Roma, Lea, 1966, 4° (cm. 28 x 22) cartonato con sovraccopertina illustrata a colori (strappo) pp. IX-116 completamente illustrato
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DE BIASI Mario, GADDA CONTI Piero,
La Brianza
Completamente illustrato con fotografie prevalentemente in nero . 8vo. pp. 116. . Molto buono (Very Good). . . .
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De Biasi, Mario
Finlandia. Silhuett I Öster. Text: Göran Stenius.
Helsingfors, Tammi, o. J., ca. 1970. 155 S. mit ganzseitigen, großformatigen Abbildungen in Schwarz-Weiß und Farbe. 4°, 31 x 25,5 cm, Orig.- Pappband mit Orig.-Schutzumschlag (dieser etwas lädiert).
Référence libraire : 23955
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DE BIASI, Mario (Belluno, 1923 - Milano, 2013),
Pietre di Lombardia
Testo di amanzio Possenti. Presentazione di Carlo Castellaneta; 258 foto a colori, anche in doppia pagina di Mario de Biasi. Testo in italiano e inglese . 4to. pp. 198. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). .
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De Biasi, Mario - Gadda Conti, Piero
La Brianza.
Un volume, 272x212 mm, leg. rigida in mezzatela e cartonato con titoli in bianco, sovracoperta editoriale patinata illustrata; pp. IX, [1], 115, [3]; numerose illustrazioni. Rif.: IT\ICCU\MIL\0414757. Cond.: Copia quasi ottima.
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De Blij, Harm J. (Distinguished Professor of Geography, Distinguished Professor of Geography, Michigan State University)
Why Geography Matters More Than Ever
Paperback / softback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A paperback
Référence libraire : ria9780199913749_inp ISBN : 0199913749 9780199913749
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De Blij, Harm
Why Geography Matters: Three Challenges Facing America: Climate Change the Rise of China and Global Terrorism
Oxford University Press 2007. First Thus. Soft cover. As New/No Jacket. 6x1x9. Oxford University Press First Paperback Edition 2017. Trade Paperback As New. Over the next half century the world's human population is projected to be nearly nine billion people divided by culture and economics and armed with weapons of mass destruction. Global challenges such as climate change China's emergence as a superpower Islamic terrorism and insurgency and others will threaten America's vital interests. Harm De Blij professor of Geography at Michigan State University posits that we can be helped to understand these and other global challenges buy improving our understanding of the world's geography. He demonstrates how geography's perspectives yield unique and penetrating insights into the interconnections that mark our shrinking world. 320 pages. 8vo. Epilogue Works Cited Index. 2007 Oxford University Press Oxford University Press paperback
Référence libraire : 029729 ISBN : 0195315820 9780195315820
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De Blij, John a Hannah Professor of Geography Harm
WCSRegions 11th Edition for APUS
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Référence libraire : 0471742937.G ISBN : 0471742937 9780471742937
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DE BLOCQ Léopoldine mlle.
Histoire de l'océan
99pp., br.orig., pour la plupart non coupé
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De Boccard Enrico
Il passo dei repubblichini
br.
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DE BONNE, Vicomte Joseph
La Lumière de Sicile [ Edition originale - Livre dédicacé par l'auteur ]
1 vol. in-12 br., Librairie Académique Perrin et Cie, 1911, 257 pp. Envoi de l'auteur à l'écrivain Maurice de La Tailhède, "confraternel témoignage de haute estime littéraire". Bon état (couv. lég. frottée) Français
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De Bortoli L. (cur.); Manesso A. (cur.)
Squadristi veneti all'assalto di Treviso. 12-14 luglio 1921
br. Nella notte tra il 12 e il 13 luglio 1921, 1.500 fascisti provenienti dal Veneto e dalle regioni limitrofe, assaltarono Treviso, devastando le sedi delle associazioni repubblicane, cattoliche e la tipografia del quotidiano dei popolari. Il 14 luglio, alle prime luci del giorno, lanciarono un attacco contro la Cooperativa sociale del quartiere di Fiera, ma vennero respinti a fucilate dagli operai e dalla popolazione che vegliava in armi dietro a barricate e trinceramenti. Gli eventi ebbero grande eco nella stampa dell'epoca e in Parlamento, grazie a Guido Bergamo che aveva compreso quale deriva politica annunciasse la violenza squadrista. Il volume ripropone il dibattito politico di allora, restituisce i diversi gradi di comprensione degli eventi da parte dei protagonisti e consente di indagare lo scarto che separa, ma nello stesso tempo rende inscindibili, la cronaca e la storia. La ricerca vuole essere anche uno strumento utile a rigenerare un processo memoriale rimasto troppo a lungo e colpevolmente inerte.
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De Bortoli Maurizio
Storia sacra dell'antico Israele
ill., br. Questo volume recupera un titolo, "Storia sacra dell'antico Israele", che si era perso nella storiografia da oltre un secolo. Perché accostarsi a questa storia? E perché sacra? Il dogma moderno afferma che Dio non può entrare nello spazio e nel tempo, e quindi non può esserci una storia di salvezza. Al contrario, quella di Israele è una storia del tutto particolare, alla cui origine vi è la vocazione di Abramo, un fatto apparentemente insignificante dal quale sorge un ordine nuovo. Il rapporto tra l'uomo e Dio fa sì che il corso degli eventi diventi storia sacra. Con una narrazione avvincente, l'autore delinea le grandi figure dell'Antico Testamento collocate nel loro contesto storico. "Tornare a quella vecchia abitudine di leggere e conoscere la storia sacra (e farla leggere ai bambini e ai giovani) non può che generare una gratitudine e stupore davanti al Signore della storia che nella pienezza dei tempi ha posto la Sua dimora tra di noi" (dalla prefazione di Ignacio Carbajosa).
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De Bosio Gianfranco
Fuga dal carcere. 1944. La liberazione di Giovanni Roveda
brossura Nel 1944 Verona è allo stremo delle forze: sfigurata dai bombardamenti e occupata dai tedeschi, dopo la liberazione di Mussolini per mano dei nazisti è diventata una delle capitali della Repubblica Sociale Italiana. Vi è però un'altra Verona, nascosta agli occhi dei più, in cui si muovono, con cautela, coloro che, animati da spirito di libertà e patriottismo, tentano di opporsi al violento potere dei suoi occupanti. È in questo clima che avviene uno degli episodi più noti e celebrati della storia della Resistenza veronese: l'evasione dal carcere degli Scalzi di Giovanni Roveda, figura centrale del sindacalismo italiano e bandiera dell'antifascismo. Testimone diretto della rocambolesca fuga di Giovanni Roveda, Gianfranco De Bosio rievoca in questo libro non solo l'azione di salvataggio condotta dai sei intrepidi gappisti che il 17 luglio 1944 entrarono nel carcere scaligero, prelevarono Roveda ed ebbero un duro e sanguinoso scontro armato con le guardie carcerarie. Ma anche i mesi precedenti all'evasione, quando, appena ventenne, venne inviato a Verona dal Partito d'Azione veneto con l'incarico di ricostituire il Comitato di liberazione veronese, i cui membri erano stati arrestati e inviati nei campi di concentramento. Mostrando cosa significa servire il proprio Paese e lottare fino all'estremo sacrificio, se necessario, per l'affermazione dei principi di democrazia e libertà, Gianfranco de Bosio ha scritto un libro imprescindibile nella difesa della memoria della Resistenza e di chi, in un'Italia piegata dal fascismo, combatté per la libertà.
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De Bosis Lauro
Storia della mia morte
br. Verso le 8 di sera del 3 ottobre 1931, un piccolo aeroplano sorvolò il cielo di Roma lasciando cadere centinaia di migliaia di manifesti che invitavano gli italiani, e in particolare il Re, a ribellarsi contro la dittatura fascista. Alla guida di quell'aereo c'era un giovane intellettuale che da qualche anno aveva costituito un'associazione clandestina dal titolo 'Alleanza Nazionale': Lauro De Bosis. Nato nel 1901, figlio del celebre Adolfo fondatore della rivista "II Convito", Lauro apparteneva a quella gioventù 'moderata' che dapprincipio aveva mostrato una certa simpatia per il movimento fascista, sentito come una sorta di prolungamento del Risorgimento e, come scrive Gaetano Salvemini, "un risveglio del sentimento nazionale offeso". Ma l'illusione durò poco, e in breve Lauro ne divenne un fiero avversario. Il volo su Roma era un'impresa con scarse possibilità di sopravvivenza, e Lauro ne era ben consapevole. Così, prima di partire aveva redatto, in francese, perché fosse diffusa nei giornali dell'Europa libera nel caso non fosse riuscito a salvarsi (come fu in effetti) la "Storia della mia morte", suo straordinario testamento spirituale. L'aereo di Lauro non fu mai trovato; con ogni probabilità, dopo aver effettuato il volo su Roma, si trovò a corto di carburante e precipitò in mare. Con la prefazione di Gaetano Salvemini e la testimonianza di Sibilla Aleramo.
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De Bosis Lauro; Clesi P. (cur.)
In volo su Roma. 400.000 lettere da un poeta antifascista
br. Lauro De Bosis (1901-1931), poeta e aviatore, fu fondatore dell'organizzazione antifascista "Alleanza nazionale per la libertà". Il 3 ottobre 1931 partì da Marsiglia con il suo aereo monomotore ribattezzato Pegaso per lanciare su Roma 400.000 volantini per incitare il re e la cittadinanza alla rivolta contro il regime. L'aereo sarebbe poi precipitato nel mar Tirreno, e i suoi resti mai ritrovati. Prima di decollare indirizzò a sua madre e al mondo una lettera illuminante e tragicamente premonitrice che intitolò "Storia della mia morte", qui riprodotta insieme ad altre missive. A cent'anni esatti dalla marcia su Roma, un Pacchetto per scoprire un'ispirante figura di resistenza a ogni sopruso.
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DE BOTAZZI G.
Storia dell'Impero Chinese desunta dagli scritti di quel popolo con un'appendice sulla lingua Chinese
in 16°; pp. VIII, 176; br. *esemplare con autografo dell'autore (Leggero alone di umidità sul piatto anteriore, interno molto buono)
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De Bottis Gaetano
Ragionamento istorico intorno a nuovi vulcani comparsi nella fine dell'anno scorso 1760 nel territorio della Torre del Greco
De Bottis Gaetano Ragionamento istorico intorno a nuovi vulcani comparsi nella fine dell'anno scorso 1760 nel territorio della Torre del Greco. Napoli, Stamperia Simoniana 1761 italian, 67 Contiene due tavole più volte spieghevoliincise in rame raffiguranti la zona vesuviana devastata da infiammati torrenti. Vignetta al frontespizio, vignetta a mo' di testata e capilettera. pp1
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De Boven-Rijn
in Afbeeldingen en Tafereelen geschetst.
Amsterdam, Beijerinck, (1837). 160 S. Mit gestoch. Titelvign., 70 Stahlstichtfln. nach Tombleson u. einer gefalt. Karte des Rheingebietes. OLn. mit Deckel- u. Rückenvergoldung.
Référence libraire : 37533AB
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de Brabant Tommaso
La lupa e il Sol Levante. Italia e Giappone tra Pearl Harbor e Salò
br. Il 7 dicembre 1941, formidabili squadre aeree giapponesi attaccarono una grande flotta di corazzate statunitensi ancorate a Pearl Harbor, nelle isole Hawaii: lo scontro trascinò nella Seconda Guerra Mondiale i due imperi più aggressivi dello scacchiere internazionale, mutando il corso della storia. Nell'ottantesimo anniversario di quell'evento, La Lupa e il Sol Levante esplora le relazioni tra il Giappone del Tenno e l'Italia del Duce: due Nazioni che, malgrado le iniziali distanze e la reciproca diffidenza, si trovarono alleate nella disavventura bellica. Un'epopea straordinaria e controversa, ancora sconosciuta - nei suoi dettagli e nei suoi retroscena - al grande pubblico. Il presente saggio, arricchito dalla prefazione di Marco Valle, vuole restituire una ricostruzione esaustiva dei fatti e dei personaggi che condizionarono le sorti di un'alleanza che coinvolse avventurieri e soldati, eroi e traditori, aviatori e diplomatici.
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DE BRADI LORENZI.
MEDITERRANNEE.
ALPINA. COLLECTION LES BEAUX VOYAGES.. 1938. In-8 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 155 pages. Frontispice en noir et blanc. Nombreuses photos en noir et blanc dans le texte et hors texte. Ancien ouvrage de bibliothèque: tampon sur la page de titre, étiquette avec note au stylo et pochette sur la troisième de couverture, note au stylo sur la deuxième de couverture et étiquette de code sur le dos. Premier plat broché conservé.
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De Brai Gino
Idrovia Po - Adriatico - Danubio - Mar Nero
in 16° - pp.35 - Tela con titolo in oro al piatto superiore - Illustrazione a colori al piatto superiore, tavole a colori ripiegate fuori testo - Primo fascicolo staccato - Edizione privata
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DE BRETTES, Comte Joseph
Nos explorateurs. Etienne Richet. [ Edition originale ]
1 brochure in-8, Eugène Figuière & Cie, Paris, s.d. [ circa 1915 ? ], 29 pp. Bon état (ancien cachet d'institution géographique). Journaliste et explorateur, Etienne Richet (1873-1929) se lança dans une vie d'aventure après sa rencontre avec Henry Morton Stanley. De l'Alaska à l'Extrême-Orient, du Maghreb au Congo, à l'Egypte et Madagascar, il parcourut inlassablement le globe. Français
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