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NATALI, Martino (BUONAMICI, Carlo)
Lettera ad un amico sopra le istituzioni morali del Collet
In -8°, pp. 358, (2), pergamena con ornamenti ai piatti. L’autore è padre Martino Natali (Bussana 1730-Pavia 1791), professore di dogmatica all’università di Pavia e prolifico autore dottrinario; secondo il dizionario biografico degli Italiani “con la sua chiamata, la facoltà teologica pavese si avviò a divenire uno dei poli dell’antigesuitismo italiano e delle politiche regalistiche degli Asburgo [...]. Nei molti opuscoli polemici che pubblicò – generalmente anonimi, sotto pseudonimo o con il nome di suoi allievi, talora di attribuzione incerta – ricorrono alcuni temi dominanti: la restrizione del campo dei dogmi alle verità attestate dalle scritture e dalla tradizione e avvallate dal comune insegnamento della Chiesa, la limitazione del primato pontificio, l’adesione rigorosa al dettato di s. Agostino in tema di grazia, predestinazione, peccato e una visione radicalmente negativa della condizione umana post lapsu, espressa in particolare nell’affermazione della condanna alle pene dell’inferno per i bambini morti avanti il battesimo”. Quest’opera va da intendersi come aspramente critica nei confronti del lavoro di Pierre Collet, teologo francese che aveva pubblicato pochi anni prima una Teologia morale in undici volumi, qui messa in discussione dal Natali, con argomentazioni che spaziano dalla religione, all’esorcismo, alla magia. The author is father Martino Natali (1730-1791), a dogmatics teacher at Pavia university and a productive doctrinaire writer. This work has to be meant in a strong opposition to the work of Pierre Collet, a french theologist who, a few years before, published a moral theology book in 11 volumes, here criticized by Natali: subjects branch off to religion, exorcism, magic.
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Natalia Maria (suor)
Maria Regina vittoriosa del mondo
brossura Nata in Slovacchia nel 1901 e vissuta poi in Belgio e Ungheria, sin da bambina suor Maria Natalia ebbe il dono di esperienze mistiche da parte di Gesù e della Vergine Maria. Tra il 1936 e il 1943 ricevette le prime grandi rivelazioni: messaggi da diffondere nel mondo e messaggi particolari sul destino dell'Ungheria. Nel 1950 in Ungheria furono soppresse tutte le comunità religiose, ridotte allo stato laicale. Suor Maria Natalia fu costretta a togliersi l'abito religioso (come le aveva predetto la Vergine Maria), si ritirò in un paese di campagna dove, solitaria e sconosciuta, continuò a vivere nella penitenza una vita ricca di eventi mistici-spirituali. Morì nell'aprile 1992, lasciando in eredità una raccolta di messaggi importanti e attuali per i nostri tempi.
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Nathan Ben Horin
Nuovi orizzonti tra ebrei e cristiani
Nathan Ben Horin Nuovi orizzonti tra ebrei e cristiani. , EMP 2011, Condizioni discrete: copertina flessibile, sporca, scritte a penna ad inizio libro, tagli sporchi, pagine ingiallite ma di bu Buono (Good) . <br> <br> <br> 168<br> 9788825026887
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Natoli Salvatore
Dizionario dei vizi e delle virtù
br. La parola chiave di questo dizionario dei vizi e delle virtù è "saggezza". Si può non possedere una dottrina, si può non avere il conforto di un'ideologia, ma è possibile comunque dissipare il velo di nebbia che si leva ogni volta che siamo chiamati a giudicare o a giudicarci.
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Natoli Salvatore
Edipo e Giobbe. Contraddizione e paradosso
br. Due esperienze della relazione tra l'uomo e il divino. Questi sono Edipo e Giobbe, assunti qui come modelli dell'esistenza. Da un lato il mito greco, nel quale si racconta l'enigma del rapporto tra l'uomo e il suo destino. Il male è causato involontariamente, questa è la colpa di Edipo: è una contraddizione, che contrassegna per i Greci il finito. Dall'altro lato, la disputa tra il giusto, Giobbe, e il suo Dio: "Perché proprio a me, innocente, capitano queste disgrazie?". Una domanda che diventa tensione della fede e ne mostra la natura paradossale: Giobbe "ama Dio, senza nulla in cambio".Una colpa involontaria, una sofferenza incolpevole: due modelli distanti non solo culturalmente, ma ancora prima logicamente. È la differenza tra tragedia e mistero, tra un mondo in cui il destino decide e una storia in cui un Dio salva. La cultura dell'Occidente può essere vista come un instabile convivere di questi due modelli di elaborazione del dolore. Sono orizzonti di senso che, nonostante il venire meno delle memorie di cui è intessuta una tradizione culturale, persistono anche nell'oggi quando l'uomo si trova di fronte alle situazioni limite.
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Natoli Salvatore
Il rischio di fidarsi
br. La fiducia è in primo luogo un legame originario: solo perché abbiamo ricevuto amore e sicurezza ne diveniamo capaci. La sperimentiamo quotidianamente nei legami parentali, amicali, sociali, come pure nelle istituzioni, che rendono possibili patti di lealtà anche fra persone estranee. E infine si ha fiducia quando la si ha - in una potenza altra, Dio, a cui ci si affida in ragione d'una promessa di salvezza. Di fronte a un'impossibile autosufficienza, fidarsi, anzitutto come atto di generosità, è un rischio che dobbiamo correre.
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Natoli Salvatore
L'esperienza del dolore. Le forme del patire nella cultura occidentale
br. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale.
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Natoli Salvatore
La salvezza senza fede
br. "Il neopaganesimo può essere variamente definito e interpretato. In questo caso per neopaganesimo si deve, però, intendere quell'atteggiamento, o quel punto di vista, che coincide con l'etica del finito o che comunque l'assume come propria." Inizia così la riflessione di Salvatore Natoli che ruota attorno al tema del neopaganesimo e della sua etica, nell'accezione di visione del mondo e senso, ethos, ossia costume e abitudine, più che regola e dovere. Etica del finito significa dunque comprendersi a partire dalla propria finitudine. Il neopaganesimo è quindi costitutivamente non cristiano, anche se non necessariamente anticristiano; il cristianesimo postula infatti una finitudine, ma è quella propria della creatura di Dio, non quella naturale del mortale. Il paganesimo cui Natoli fa riferimento è quello della visione greca del mondo, per cui la misura della finitudine è invece solo la morte; quindi il finito finché esiste è degno di esistere e l'uomo deve valorizzarsi nel tempo, mantenersi fedele al presente, essere all'altezza della propria morte. Per vivere il finito senza pretendere l'infinito, il pagano deve sapere quel che può, in assenza di speranza di salvezza e nella consapevolezza della comune fragilità umana. I nuovi pagani, qui presentato in edizione ampliata e con un nuovo titolo, è stato pubblicato per la prima volta da il Saggiatore nel 1995.
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Natoli Salvatore
Perseveranza
br. Incostanza e mutamenti repentini di vita privata e pubblica non lasciano molto spazio alla perseveranza. Che pure orienta i nostri destini a vari livelli: quando ci si applica per portare a termine gli studi o un progetto in cui si crede, o, su un piano più alto, quando si lotta per una società più giusta nonostante le smentite della storia ci spingano ad abbandonare l'idea. Ma che cosa motiva questa virtù, a volte fino al sacrificio personale? Forse la risposta va cercata, appunto, in quella scia di sacro che sembra indissociabile dalla parola. Perseveranza, ovvero come saldare la realizzazione di sé e il bene di tutti.
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Natoli Salvatore; Semeraro MichaelDavide
Dolore
br. Il dolore è prima di tutto un'esperienza: immediata, invasiva, individuale. Che cosa compie l'esperienza del dolore nella vita e nella biografia delle persone? La rende più ricca e tesa, la approfondisce, o semplicemente la spezza, la abbrutisce? Il filosofo - Salvatore Natoli - mette in luce lo scandalo della domanda aperta del dolore, e la faticosa via che gli uomini devono percorrere per trovare un barlume di senso che lo renda vivibile. Il monaco - MichaelDavide Semeraro - da parte sua riconosce che la fede non chiude semplicemente la domanda con una risposta facile e definitiva, ma la affronta alla luce del mistero della croce di Cristo, che nel momento stesso in cui denuncia il dolore e la sua assurdità lo iscrive in una dinamica di amore.
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Naudet Leopoldina; Valerio A. (cur.)
L'epistolario. (1799-1819)
brossura L'Epistolario di Leopoldina Naudet si colloca nelle convulse fasi storiche che attraversano l'Europa, tra Rivoluzione francese e piena Restaurazione: in esse si muovono i tanti personaggi che Leopoldina incontra nel suo impegnativo cammino di fondatrice delle Sorelle della Sacra Famiglia di Verona.Marianna d'Asburgo Lorena, Niccolò Paccanari, Maddalena di Canossa, Gaspare Bertoni sono alcuni dei nomi che incontriamo in questo primo volume delle Lettere, scritte nel periodo degli inizi, dal 1799 al 1807. È in questi anni, infatti, che Naudet è alla ricerca di una originale dimensione di vita religiosa mettendo insieme vita contemplativa e apostolica, attraverso un'attenzione, rara e significativa per l'epoca, rivolta all'alta formazione culturale e spirituale delle donne. «Abbandoniamoci con fiducia nelle mani del Signore. Lasciamo fare a Lui e noi pensiamo solo di essere fedeli ai nostri impegni e a quello che da noi richiede con l'averci chiamate al suo santo servizio. E se ciò faremo tutte, vedrete che il Signore ci farà arrivare a l'esecuzione dei nostri desideri che sono lo stabilimento dell'Istituto»: Leopoldina alle Dilette di Mantova, 28 gennaio 1808.
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Naumann, Thilo Maria
Das umkämpfte Subjekt : Subjektivität, Hegemonie und Emanzipation im Postfordismus
Tübingen: Ed. diskord. 2000. 286 S. : 21 cm. Zustand: Sehr Gut; eher ungelesen (Innen); Broschiert
Referenz des Buchhändlers : 285314
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Nava Stefano
Fango
br. Il libro è un fluire di immagini e parole, dove queste due dimensioni si mescolano e alimentano a vicenda e, volontariamente, non sono scindibili: l'arte delle parole e il linguaggio delle illustrazioni danzano e si sostengono armoniosamente. L'autore, che nasce come artista-illustratore, dà voce, in questo volume, alle opere che ama dipingere con atmosfere avvolgenti e cura dei dettagli. Una saggio di riflessioni meditate e interiorizzate, dove il sacro e il profano si abbracciano in un'unica dimensione e il cui scopo è suscitare interrogativi nel lettore e infondere quella speranza di cui oggi abbiamo tanto bisogno. Il testo parte da alcuni temi approfonditi negli anni quali: la quotidianità come luogo dello stupore, la fragilità come fonte di ricchezza, la bellezza come spazio irrinunciabile di crescita. La seconda parte è una rilettura di alcune figure evangeliche con un linguaggio diretto e concreto, dove i personaggi tratteggiati ispirano e provocano il lettore proprio perché colti nella loro umanità e vicinanza. Nella terza parte emergono le persone, gli affetti e gli ambienti che circondano il mondo dell'autore. Una suddivisione che in realtà è solo apparente perché chi scrive ama e non riesce a scindere queste tre dimensioni. Proprio per questo il vangelo, qui, profuma di realtà e il reale si incarna nella buona novella. Il testo trova la sua continuità a partire dalle illustrazioni finemente curate e da un linguaggio diretto e poetico allo stesso tempo. Il filo conduttore sta proprio nel titolo "Fango", dove ogni capitolo, ogni persona, risultano l'impasto di acqua e terra vivificato dal soffio divino. Sporco ma benedetto. Prefazione di don Luigi Verdi.
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Nave Luca
Lascia stare Dio e muori! Il lamento di Giobbe al tempo della biotecnomedicina
brossura
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Naville, Ernest
Le problème du mal. Sept discours.
Genève:, Cherbuliez, 1868. VIII, 331 S. Halbleder (neuer Rücken; Einband beschabt und bestossen; stockfleckig)
Referenz des Buchhändlers : 15665BB
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Naville, Ernest
Le père de céleste. Sept Discours.
Genève:, Cherbuliez, 1865. Gr.-8°. (8), 310 S. Halbleder (neuer Rücken; Einband stark bestossen und berieben; stockfleckig)
Referenz des Buchhändlers : 82749BB
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Nebst den Kleineren Abhandlungen zur Moral und Pol
Immanuel Kant's Metaphysik der Sitten in Zwei Theilen Rechtslehre Tugendlehre
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Referenz des Buchhändlers : 0366915207.G ISBN : 0366915207 9780366915200
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NEESEN Laurentius [Laurent] (& BERTRAND Philippe)
Universa theologia in tomos duos divisa ad mentem ss. Augustini et Thomas exposita (Theologia moralis christiana, and supplement) [5 volumes]
5 volumes (bound in 1 physical volume): [8],138,[9] + [12],256,[23] + [8],137,[7] + viii,247,[13] + xii + 360 + [21] pp., "Haec Editio correcta a pluribus erroribus, in alia impressione commissis", title of volume 1 in red and black, engraved vignette on title page, 36cm., contemporary full-leather binding (corners bit bumped, spine with 5 raised bands, gilt title and decorations on spine, front joint slightly broken at lower end, small piece of leather partl detached from upper end of spine), each of the 5 volumes has a separate title page, text in Latin, text printed in 2 columns, some occasional browning, good condition, [Content: Tomus primus (in 2 vols.): partim Deum unum, trinum, et incarnatum ; partim actus humanos, leges, christique Gratiam complectens // Tomus secundus (in 2 vols.): partim virtutes theologicas, Ius & Iustitiam, partim Sacramenta complectens // Supplement: Tractatus tres de Justitia et Jure ad Supplementum Theologiae moralis christianae, etc., per P.B.T.C.M.T.L (Philippe Bertrand), Antverpiae, apud Joannem Sleghers, 1687, viii + 247 + [13] pp.)], the 4th volume (De Sacramentis) was published by Franciscus Fievet (Insulis, 1687), [NEESEN Laurentius, born in Sint-Truiden in 1612, died in Mechelen in 1679, Belgian priest and theologian and president of the seminary of Mechelen], R96631
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Negri Gaetano
Il pensiero di Gaetano Negri su uomini e fatti del Risorgimento e sui problemi più ardui e più vivi di politica di religione di morale. A cura di Teresa Scherillo Negri
In-8°, pp. (2), II, 552, brossura editoriale illustrata da Francesco Gamba con una fiamma in oro che si leva da un libro su uno sfondo blu. Ritratto del Negri all'antiporta. Ottimo esemplare intonso. Prima edizione in raccolta. Scritti storici, letterari, politici e morali del celebre statista, letterato e storico (Cassinetta di Lugagnano, 1838–Varazze, 1902) relativi, fra l'altro a: lo Statuto e l'Unità d'Italia, Francesco Arese, Carlo Tenca, Carlo D'Adda, Giuseppe Giusti, Magenta, Napoleone III e l'Italia, Manzoni, Quintino Sella, Renan, Taine, Nerone e il Cristianesimo, religione e morale nell'insegnamento, il socialismo, la battaglia di Abba Garima, ecc. "I libri di Gaetano Negri si leggono assai volentieri, e hanno giovato, e giovano, alla cultura italiana", scrisse Croce nel suo saggio sul Negri nella "Letteratura della nuova Italia". Italiano
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Negri Mattia; Fantini Sara
Nello sguardo di un Altro
br. La formazione di persone che vivono a contatto con le giovani generazioni è premura assai diffusa in tanti ambiti del nostro vivere sociale. Molto più se si aggiunge il desiderio non solo di un confronto, non solo di una crescita, ma anche e soprattutto di uno sguardo particolare da rivolgere ai giovani. "Nello sguardo di un Altro" si propone di essere strumento fertile nelle mani di adulti pronti a mettersi in gioco per aiutare concretamente gli adolescenti nel loro cammino quotidiano di fede.
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NEGRONI CARLO
LA DONNA E LA FAMIGLIA. PRECETTI E AMMONIMENTI BIBLICI PER NOZZE DI GIUSEPPINA BELLOTTI E PACIFICO PELLO' IL XII DI OTTOBRE 1891
23625 NEGRONI CARLO LA DONNA E LA FAMIGLIA. PRECETTI E AMMONIMENTI BIBLICI PER NOZZE DI GIUSEPPINA BELLOTTI E PACIFICO PELLO' IL XII DI OTTOBRE 1891. NOVARA, TIP. MIGLIO S. D. (ma 1891) , In-8 - bross. a stampa - pp. (2) + 23 + (1) con ritratto del Carlo Negroni in antiporta - intonso - segni di polvere e del tempo alle copertine - buono nel resto Figlio di Giovanni Battista e di Giuseppina Roncalli. I Negroni appartenevano ad un agiato casato della borghesia cittadina che aveva costruito le proprie fortune sull'attività mercantile. Avendo il padre preferito la carriera di avvocato prima e magistrato poi costrinse la famiglia a continui spostamenti sino a trasferirsi a Novara dove Carlo risiedette per il resto della sua vita. La città allora era sede di una prestigiosa facoltà di giurisprudenza dove egli si laureò con la lode il 1º maggio 1840. Cresciuto nel clima della restaurazione sabauda conobbe il periodo di fermenti risorgimentali e della composizione dello Stato unitario la fase della sua organizzazione fino alla crisi di fine secolo. Frattanto nel 1849 sposò la cugina Giovannina Bellotti figlia della zia materna che però morì prematuramente nel 1872 a soli 43 anni lasciandolo in completa solitudine senza una discendenza ed in un lutto che segnerà indelebilmente la sua vita rafforzandone l'interesse verso le esigenze dell'infanzia povera e abbandonata. Il periodo che intercorre tra il 1840 e il 1860 vede l'affermarsi del giovane avvocato sia nella pratica forense sia come docente di diritto e procedura civile presso l'Ateneo di Novara prima come ripetitore poi come titolare di una cattedra che tenne fino al 1860 anno in cui gli insegnamenti di giurisprudenza a livello universitario vennero concentrati nel capoluogo piemontese. Contemporaneamente si era dedicato al giornalismo dapprima come scrittore e collaboratore poi nel 1859 fondando il settimanale "La Vedetta" nel quale assunse la carica di condirettore. Negli stessi anni però lo si vide protagonista anche della vita politica essendo stato eletto per la VI legislatura del Parlamento subalpino nel collegio di Domodossola e poi nella VII ormai per il Parlamento del Regno d'Italia nel collegio di Vigevano.
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Neiman Susan; Giardini F. (cur.)
In cielo come in terra. Storia filosofica del male
br. "Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci. Ci preoccupiamo su come mantenere un impegno di giustizia quando il mondo intero non lo fa. Ci chiediamo quale sia lo scopo di dare senso teorico al mondo quando non possiamo dare un senso alla miseria e al terrore. Possiamo farlo con ironia, asciuttezza o passione, ma in ogni caso troviamo il modo per considerare una parte trascurata del problema come il senso stesso della vita. Concentrarsi su tali questioni non consiste nel sostituire il pensiero critico con il buonismo. Al contrario: i testi qui discussi dovrebbero rivelare che poche cose danno adito a un pensiero di profondità e rigore tali da togliere il fiato e che, soprattutto, danno adito al dialogo, il vero inizio della filosofia": da queste considerazioni prende avvio la riflessione di Susan Neiman sul problema del male. Che senso ha un mondo dove gli innocenti soffrono? Quale fede in un potere divino o nell'umano progresso resiste a non catalogare il male? Il male è forte e radicato o banale e mediocre? Fino a quando l'impossibile può divenire possibile in termini di brutalità e violenza? In un serrato confronto con molte voci della filosofia degli ultimi tre secoli - da Voltaire e Rousseau a Kant, da Leibniz a Schopenhauer, passando per Nietzsche e Freud, fino a giungere ai contemporanei Adorno, Camus, Arendt e Rawls - Susan Neiman dimostra come il male non abbia una essenza costante.
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Nelson, Leonard
System der philosophischen Ethik und Pädagogik.
Göttingen:, Verl. "Öffentl. Leben", 1949. 8°. XIX, 535 S., Leinen 2., unveränd. Aufl. (Bibliotheksexemplar; Bibliotheksvermerke; Stempel auf Vorsatz und Titelblatt; Papierbedingt gebräunt; sonst gut erhalten) (=Vorlesungen über die Grundlagen der Ethik ; 2)
Referenz des Buchhändlers : 76832BB
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Nelson, Leonard
Wie Vernunft praktisch werden kann. Zur Aktualität des philosophischen Werkes von Leonard Nelson. Ausstellungskatalog. Nora Walter u.a.
Frankfurt/M.; Philosophisch-Politische Akademie, 1987. 52 Seiten; viele Illustr.; graph. Darst.; 21 cm; geheftet.
Referenz des Buchhändlers : 1208837
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Nelson, Leonard:
Wie Vernunft praktisch werden kann. Zur Aktualität des philosophischen Werkes von Leonard Nelson. Ausstellungskatalog. Nora Walter u.a.
Gutes Ex.; der illustr. Einband stw. gering berieben. - Deutlicher als je im letzten Jahrhundert wird uns gegenwärtig bewußt, daß wir ohne tragfähige moralische Orientierungen im Verhältnis der Menschen untereinander und im Verhältnis der Menschen zur Natur weder ein sinnerfülltes Leben gewinnen noch die Zukunft der Menschheit sichern können. Von hoher Aktualität ist daher die Besinnung auf Theorien, die der Politik ethische Grundlagen und Maßstäbe anzubieten haben. In der Erarbeitung solch einer Theorie bestand das wissenschaftliche Lebenswerk des Göttinger Philosophen LEONARD NELSON. Was seine Biographie auszeichnet, ist sein unablässiges Bemühen, philosophische Erkenntnisse in praktisches Handeln umzusetzen, um die Voraussetzungen für die menschenwürdige Gestaltung von Staat und Gesellschaft zu schaffen. Von der beispielhaften Verknüpfung von Gedanken und Tat in Leonard Nelsons Persönlichkeit und Leben und vom Wirken der von ihm geschaffenen Gemeinschaften soll diese Ausstellung einen Eindruck geben. (Vorwort) // Leonard Nelson (* 11. Juli 1882 in Berlin; † 29. Oktober 1927 in Göttingen) war ein pädagogisch und politisch engagierter deutscher Sozialist, kritischer Philosoph und Mathematiker mit den Arbeitsschwerpunkten Logik und Ethik. Er gehörte zur neofriesischen Schule (benannt nach dem nachkantischen Philosophen Jakob Friedrich Fries) des Neokantianismus und war ein Freund des Mathematikers David Hilbert. Zusammen mit Kurt Grelling entwickelte er 1908 das Grelling-Nelson-Paradoxon. … (wiki)
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Nelson, Raymond J
The logic of mind
Dordrecht [u.a.]: Reidel. 1982. XVI, 392 S. 23 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Zustand: Gut gering gebräunt, etwas wellig (Innen), oben ist gering angestaubt u. hat Kuli-Spuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Leinen (Blauer Leinen)
Referenz des Buchhändlers : 790171
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Nembrini Franco
Sì
br. In queste pagine Franco Nembrini affronta un tema che collega le altezze della poesia dantesca con la ricchezza, mai abbastanza approfondita, della devozione mariana anche popolare e lo fa soffermandosi su tre visioni, diverse e però convergenti. Da un lato ci conduce alla scoperta di un affresco attribuito a Dono Doni, un vero e proprio unicum fra le rappresentazioni della Sacra Famiglia: "L'accettazione della maternità di Maria da parte di Giuseppe-. Dall'altro, commenta per il lettore il XXXIII Canto del Paradiso, introducendoci alla poetica dantesca riguardante la Madre di Cristo nella gloria dei beati. Infine, ci avvicina a un bassorilievo che spicca nell'opera di Gaudí per la sua originale prospettiva mariana. Questi tre sguardi a Maria e Giuseppe, attraverso l'arte poetica e figurativa, ci offrono una prospettiva nuova e originale per tornare a leggere la nostra quotidianità di padri, madri e figli nella prospettiva dell'infinito e dell'eterno. Un piccolo gioiello di fede, intelligenza e passione per la bellezza.
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Nepveu Fran?ois P?re, de la Compagnie de J?sus
L'Esprit du Christianisme La conformit? du Chr?tien avec J?sus-Christ.
Pr?face 1 17x10 cm., legatura in piena pelle con cornice in oro ai piatti, ricchi fregi e titolo su tassello in oro al dorso, tagli marmorizzati, segnalibro, pagg.XII+318, in lingua francese. legatura di pregio, bell'esemplare, ottime condizioni.
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NEPVEU, François
Calendarium Veritatis perpetuò valiturum; id est: Cogitationes, sive Considerationes christianae pro singulis anni diebus. Authore R. P. Francisco Nepveu S. J. Latinae redditae R. P. Andrea Leuckart Ejusdem Societas Jesu Sacerdote. Trimestre Tertium. Complectens Julium, Augustum, Septembrem.
Wien:, Voigt., 1720. Kl.8° (ca. 13,5 x 8 cm). (12)328(34) Seiten. Ganzleder der Zeit mit geprägtem verziertem Rückentitel. Band 3 (von 4 Bänden). Einband mit Fraßspuren und Beschabungen, Rücken mit Fehlstelle oben und Beschädigung unten. Fliegendes Vorsatzblatt mit zeitgenössischen Anmerkungen in alter Tinte, ebenso das Titelblatt. Seiten gebrauchsbedingt mit Randläsuren und leichten Verschmutzung
Referenz des Buchhändlers : 6504C
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NEPVEU, François:
Calendarium Veritatis perpetuò valiturum; id est: Cogitationes, sive Considerationes christianae pro singulis anni diebus. Authore R. P. Francisco Nepveu S. J. Latinae redditae R. P. Andrea Leuckart Ejusdem Societas Jesu Sacerdote. Trimestre Tertium. Complectens Julium, Augustum, Septembrem.
Band 3 (von 4 Bänden). Kl.8° (ca. 13,5 x 8 cm). (12)328(34) Seiten. Ganzleder der Zeit mit geprägtem verziertem Rückentitel. Einband mit Fraßspuren und Beschabungen, Rücken mit Fehlstelle oben und Beschädigung unten. Fliegendes Vorsatzblatt mit zeitgenössischen Anmerkungen in alter Tinte, ebenso das Titelblatt. Seiten gebrauchsbedingt mit Randläsuren und leichten Verschmutzungen. Insgesamt noch befriedigender Zustand. Die christlichen Gedanken und Reflexionen für jeden Tag des Jahres des Jesuiten Nepveu (1639-1708) erschienen erstmals 1695 in Paris als "Pensées et Réflections Chrétiennes pour tous le jours de l'année".
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Nerhot Patrick
La «fine» e il «finito»: filosofia profana e «fine di vita»
brossura Una "dignità" profana non può che significare la realizzazione della libertà che una filosofia profana ha creato, quest'indeterminazione metafisica, un infinito metafisico che apre alle infinite possibilità dei campi storici dei possibili. Questa libertà profana è la cultura per eccellenza del rispetto dell'altro, un "altro" radicalmente indefinito, che questa cultura della libertà obbliga a costruire storicamente come un'uguaglianza totale. Un "diritto di morire" ne è l'espressione più perfetta, la concezione etica più alta. La libertà viene affermata e nel rispetto dell'uguaglianza tra chi chiede di morire e chi si trova nella situazione di poter aiutare a realizzare tale implorazione. Ma questo "diritto" non è un obbligo, è una possibilità come la cultura profana definisce giuridicamente questo termine, cioè un "diritto". Questa "possibilità" si accompagna con indicazioni giuridiche alla quale danno storicamente tutto il suo senso, ad esempio l'illegittimità di comportamenti simili agli "accanimenti terapeutici" o invece l'incoraggiare "cure palliative". Prima di tutto, però, questa "possibilità" apre a una ricomposizione della relazione tradizionalmente gerarchica, "paternalista", tra un medico e i suoi pazienti, a una cultura dell'uguaglianza che significa rispetto dell'altro e l'etica della dignità. I medici sono chiamati ad affrontare questa vera rivoluzione culturale (comma 3, art. 1, legge 219/2017), il loro sapere non può ovviamente diventare il sapere dei pazienti, ciò che implica una relazione, sotto questo aspetto, ovviamente gerarchizzata. Questo squilibrio, tuttavia, non può significare né giustificare un potere gerarchico, ma al contrario un'uguaglianza etica, la dignità dei pazienti che incita, in queste tragiche situazioni, medici e pazienti a trovare insieme, in un mutuo rispetto, la trascendenza storica alla quale la libertà-immanenza profana ci invita.
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Neri Demetrio
Filosofia morale
brossura
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Nervo Juri
Il silenzio nella città. Esperienze di eremitaggio urbano
br. L'Eremo del Silenzio di Torino, di cui Juri Nervo è uno dei fondatori, ha sede in un ex carcere ed è luogo di accoglienza gratuita e non giudicante, luogo di silenzio per vivere l'eremitaggio singolarmente e comunitariamente pur nel caos urbano. Con la semplice formula della domanda e risposta, l'autore presenta l'esperienza e la realtà dell'Eremo, ne sviscera la natura e il significato in 14 brevi capitoletti: Il silenzio; L'eremo in città; Spirito, anima, corpo... e cervello; Il tempo e le abitudini; La preghiera; Dal Dio presente alla presenza di Dio; La comunicazione; Il cibo; La natura; Il lavoro; Gli spostamenti; La città; La santità; L'icona dell'Abbraccio.
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Nesci Matteo
Il Il rinnovamento carismatico. Corrente di grazia per una nuova Pentecoste nella Chiesa
brossura Il Rinnovamento Carismatico Cattolico è un movimento di "risveglio" che, a partire dal 1967, ha avuto un'ampia diffusione all'interno della Chiesa Cattolica. Si stima che nel mondo in circa 205 paesi ci siano più di 120 milioni di persone che hanno vissuto un'esperienza trasformante della loro vita attraverso il Battesimo nello Spirito Santo. Secondo il Cardinale Léon-Joseph Suenens: "È una corrente di grazia, un soffio ravvivante dello Spirito Santo destinato a tutti i membri della Chiesa - laici, religiosi, preti e vescovi. È una sfida per tutti noi".
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Nesti Carlo
Il mio allenatore si chiama Gesù. Il Vangelo spiegato attraverso lo sport
br. Gesù ci chiede di seguirlo per tutta la vita, ci chiede di essere suoi discepoli, di "giocare nella sua squadra". Ebbene, che cosa fa un giocatore quando è convocato a far parte di una squadra? Deve allenarsi, e allenarsi molto! Così è nella nostra vita di discepoli del Signore. San Paolo ci dice: "Ogni atleta è disciplinato in tutto; essi lo fanno per ottenere una corona che appassisce; noi invece una che dura per sempre" (1Cor 9,25). Gesù ci offre qualcosa di superiore alla Coppa del Mondo! Ci offre la possibilità di una vita feconda e felice e ci offre anche un futuro con Lui che non avrà fine, la vita eterna. Ma ci chiede di allenarci per "essere in forma", per affrontare senza paura tutte le situazioni della vita, testimoniando la nostra fede. Prendendo spunto dall'invito di Papa Francesco, Cari giovani, siate veri "atleti di Cristo"! Carlo Nesti illustra: chi è l'allenatore Gesù, come si rivela in fase di allenamento, cosa chiede ai suoi atleti.
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Nesti Carlo
Il mio psicologo si chiama Gesù. La Parola di Gesù nella Sacra Scrittura insegna una via in grado di renderci più sereni
br. A quasi dieci anni dalla pubblicazione, Il mio psicologo si chiama Gesù è ormai un classico della spiritualità contemporanea. Carlo Nesti, noto giornalista sportivo, telecronista appassionato, è anche uno che sa fare silenzio e raccogliersi in se stesso e - perché no? - pregare. Per meglio riuscire in questo suo intento, ha scelto di leggere - da autodidatta - la Bibbia, il libro più letto in ogni tempo. Partendo dai Vangeli, ma aprendosi poi a tutti i testi del Nuovo e dell'Antico Testamento, ha tracciato un'ideale 'caccia al tesoro', le cui tappe sono scandite dalle domande che da sempre ci portiamo dentro e che trovano le risposte nelle parole di Gesù e nella sapienza della Sacra Scrittura. In tal modo, pagina dopo pagina, il lettore ha la possibilità di verificare se le domande che Nesti si pone sono anche le sue e soprattutto se le risposte date attraverso la Sacra Scrittura sono anche per lui valide come lo sono state per il nostro Autore. Nuova edizione riveduta e aggiornata.
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Neumann, Franz. Herausgeber
Politische Ethik. Handbuch.
Baden-Baden., Signal Verlag., 1985. 384 Seiten mit Beiträgen zahlreicher Autoren. Zustand: Vorderer Schnitt (Frontschnitt) mit zwei kleinen Druckstellen, abgesehen hiervon ist das Buch in gutem Zustand. 8°. OPappband.
Referenz des Buchhändlers : 052166
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Neumayr, Franciscus (d.i. Franz)
Frag: Ob man die Gebott Gottes halten könne?
München/Ingolstadt, Franz Xaver Grätz/Thomas Summer, 1762. 8° (18,5-22,5 cm). 32 S. Rückenbroschur
Referenz des Buchhändlers : 11986
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Neumärker, Uwe (Redaktion)
Holocaust - Der Ort der Information des Denkmals für die ermordeten Juden Europas,
Berlin, Stiftung Denkmal für die Ermordeten Juden Europas, 2015. 4°, 486 S. mit zahlr. Farb- und s/w-Abb., Illustr., Dokumenten. Kartendarstellungen etc., illustr. original Kartonage (Paperback), schönes, sauberes Exemplar ohne nennenswerte Mängel (Ti3)
Referenz des Buchhändlers : 37142AB
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New England Female Moral Reform Society
The Friend of Virtue: Vol. II No. 1 January 1839
Boston: New England Female Moral Reform Society 1839. Very Good. Boston: New England Female Moral Reform Society 1839. First Edition. Octavo; self-wrappers unopened. 16pp. Toning and creasing to edges with a few minor nicks; about Very Good. <br /> <br /> The New England Female Moral Reform Society's stated goal was the "prevention of licentiousness" prostitution the moral double standard regarding both and protecting young women from the "unprincipled destroyer who seduce and ruin the unsuspecting." Indeed this issue devotes a section to "Street Beggars" who are imposters attempting to lead astray the young and unsuspecting. The paper continues in telling the story of two young women who were led to "a house of ill fame" by one such imposter and were saved from a member of the society and thus saved "from this sink of iniquity. from her 'whose house is the way to hell going down to the chambers of death.'"<br /> <br /> Also of note here is the ongoing "Letters to Sarah E. Grimke" portion of this publication which runs several pages in this issue gently arguing several points regarding the role of women in society. The letter concludes with a post script that the author has just received Grimke's pamphlet "Equality of the Sexes" acknowledges her sincere obligations and urges everyone who reads this publication to also read Grimke's. Scarce in retail. New England Female Moral Reform Society unknown
Referenz des Buchhändlers : 33043
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New England Female Moral Reform Society
Fourteenth annual report of the New England Female Moral Reform Society for the year ending May 1852
Boston: Bazin & Chandler printers 1852. 8vo pp. 22 2; original salmon printed wrappers; very good. Includes a list of officers honorary members and the society's constitution. Sabin 52684. <br/><br/> Bazin & Chandler, printers unknown books
Referenz des Buchhändlers : 56007
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Newman John Henry
Diario intimo
br. "Quand'ero protestante, la mia vita era tranquilla e la mia preghiera infelice; da quando sono cattolico, la mia vita è infelice e la mia preghiera tranquilla". Il diario di Newman (1801-1890) va dal 15 dicembre 1859 al 10 settembre1876 ed è composto di pagine scarne, paragonabili a certe riflessioni tumultuose e angosciose di sant'Agostino. Come scrive nella prefazione don Primo Mazzolari: "Newman ha scritto queste pagine sul declino della sua giornata ed esse prendono luce di tramonto, quando i rimpianti minacciano di soffocarci".
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Newman John Henry
Opere scelte. Nuova ediz.. Vol. 5: Sermoni cattolici
br. Sia quando fu ministro della Chiesa anglicana che da sacerdote cattolico, Newman considerò sempre la predicazione come il dovere principale del suo ufficio. Questo volume raccoglie una selezione dei sermoni che il cardinale pronunciò dopo la sua conversione, i più rappresentativi della sua spiritualità e capacità di comunicare la dottrina e gli insegnamenti della Chiesa toccando magistralmente tutte le corde e i registri delle emozioni umane. La parola di Newman ha il potere di illuminare la mente e, insieme, di toccare il cuore: si rivolge contemporaneamente all'intelletto e all'immaginazione; tuttavia, il suo linguaggio non consiste di un alternarsi di momenti didattici e di momenti retorici: didattica e retorica si fondono infatti perfettamente in un flusso continuo di eloquenza, creando un'unità di stile ch'è simile a quella di una perfetta composizione musicale.
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Newman John Henry
Opere scelte. Vol. 2: Gli ariani del IV secolo. Opera storica sulla comprensione della divinità di Cristo e sull'Apostolicità della Chiesa cattolica
brossura
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Newman John Henry; Ferrer Blehl V. (cur.)
Aprire il cuore alla verità. Tredici sermoni scelti da lui stesso. Nuova ediz.
br. Prima della sua conversione al cattolicesimo, avvenuta nell'ottobre del 1845, John Henry Newman era parroco anglicano presso la chiesa di St Mary a Oxford ed era considerato il predicatore più dotato del suo tempo. Questa raccolta di quelli che lui stesso considerava i suoi migliori sermoni rappresenta l'introduzione più efficace al suo insegnamento. Qual è il segreto del persistente richiamo esercitato dagli scritti di Newman? Forse risiede nel modo fresco, persuasivo e incredibilmente vivace con cui ci presenta il cristianesimo. Penetra a fondo nelle pieghe delle verità e dei grandi temi che si propone di indagare (l'obbedienza alla Legge di Dio, l'autenticità della professione di fede, l'importanza dell'amore e della carità ecc.), senza il timore di assumere posizioni scomode o difficili, e anzi imboccando con decisione e lucidità le vie che conducono al cuore di ogni argomento. E poi continua a incantarci perché ci sollecita a non dare un fiacco assenso a una serie di enunciazioni astratte, ma a cercare un vivido incontro con un insieme di realtà concrete, che conquistano tutta la nostra persona e a cui ci chiede di aderire senza esitazioni o incertezze, nella sostanza e non solo nella forma.
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NEYRAGUET, D.
Compendium Theologiæ Moralis S. Alphonsi Mariæ De Ligorio [...]
XII, 544 pp.; 22 cm. Leg. coeva in mezza pelle con qualche piccola abrasione
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Nguyen Van Si Ambroise
Seguire e imitare Cristo secondo san Bonaventura
brossura
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Nguyen Van Thuan François-Xavier
Cinque pani e due pesci. Dalla sofferenza del carcere una gioiosa testimonianza di fede
br. "Più volte soffro interiormente perché i mass media vogliono farmi raccontare cose sensazionali, accusare, denunciare, eccitare la lotta, la vendetta... Questo non è il mio scopo. Il mio più grande desiderio è di trasmettervi il mio messaggio dell'amore, nella serenità e nella verità, nel perdono e nella riconciliazione. Voglio condividervi le mie esperienze: come ho incontrato Gesù in ogni momento della mia esistenza quotidiana, nel discernimento tra Dio e le opere di Dio, nella preghiera, nell'eucaristia, nei miei fratelli e nelle mie sorelle, nella Vergine Maria, guida del mio cammino".
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Nguyen Van Thuan François-Xavier
Il cammino della speranza. Testimoniare con gioia l'appartenenza a Cristo
brossura
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Niccolo' Marini
Il divorzio al lume della ragione
In 8 (cm 13,5 x 20), pp. XV + 120. Pagine intonse. Dorso rifatto. Brossura editoriale. Saggio di Niccolo' Marini, direttore della rivista di Studi orientali, il Bessarione.
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