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ZUCCANTE GIUSEPPE.
Figure e dottrine nell'opera di Dante.
Cm. 18, pp. xv, 277 (3). Solida leg. del tempo in mezza percallina con piccole punte, dorso liscio con titoli in oro entro tassello. Preservata all'interno la brossura originale. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Ex libris.
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Zuffi Stefano
Paradiso per due. Giotto e Dante. Dalle pecore alle stelle
br. Una coincidenza spazio-temporale perfetta unisce Dante e Giotto. Nati a distanza di unpaio d'anni e nel raggio di poche miglia, sono gli indiscussi protagonisti di una rivoluzione:grazie a loro, l'individuo torna al centro della scena, consapevole della propria avventura umana. Grazie a loro, noi ci sentiamo, oggi, persone libere, dotate di un'identità individuale e irripetibile, di una responsabilità morale e di una presenza fisica qui, adesso, in questo mondo.Le loro strade si intrecciano di continuo, tra l'amore per Firenze e i numerosi viaggi nellecorti d'Italia, la prodigiosa fantasia e lo sguardo concreto sulla realtà. Non è un caso che la Divina Commedia e gli affreschi della cappella degli Scrovegni nascano in parallelo: con la loro sonora, avvolgente energia, i due "benedetti toscani" ci offrono, in una lingua chiara, espressiva e diretta, una grandiosa fiducia nelle capacità di ogni uomo e di ogni donna. E ci aprono la strada di un mondo nuovo.
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