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Numero di risultati : 4.648 (93 pagina/e)

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‎VALERY (Paul)‎

‎Variété I‎

‎Paris, Gallimard, 1948, 282 pp.., rel.; in-8‎

‎Ex. sur Plumex Téka n° 891/ 990, relié d'après la maq. de Paul Bonnet. Bel ex.‎

Riferimento per il libraio : 3415

Livre Rare Book

Librairie Art et Arts
Bordeaux France Francia França France
[Books from Librairie Art et Arts]

€ 70,00 Informazioni/Compera

‎VALERY (Paul)‎

‎Variété V‎

‎Paris, Gallimard, 1945, 330 pp., rel., in-8‎

‎Ex. n° 757/ 960, relié d'après la maq. de Paul Bonnet. Bel ex.‎

Riferimento per il libraio : 3417

Livre Rare Book

Librairie Art et Arts
Bordeaux France Francia França France
[Books from Librairie Art et Arts]

€ 70,00 Informazioni/Compera

‎VALERY Paul‎

‎Pièces sur l'art‎

‎Gallimard, 1946, mention de 26e édition, 254 pp., broché, tranches brunies, traces d'usage, état correct.‎

‎VALERY, Paul.‎

‎Introduction à la méthode de Léonard de VINCI.‎

‎in-16, broché. Bel exemplaire. [VA-3]‎

‎Valla Lorenzo‎

‎Viri doctissimi elegantiarum linguae latinae Libri sex. Notationibus in libri margine scriptis & observationibus ad cuisque capitiis calcem additis illustrati‎

‎<p>17 cm, rilegatura muta recente, p. 692 (in realtà 672, per errata numerazione), (5 di index rerum et verborum). Marca tipografica (grifone) al frontespizio, diversi capilettera ornati. Macchie di inchiostro alle prime 10 carte, ma testo ben leggibile, restauro alle prime 4 carte. Lievi aloni ai margini di diverse carte. Testo a cura di del frate Angelo Rocchensi, eremita Agostiniano</p>‎

‎Valter Puccetti‎

‎"Come biscie all'incanto" Retoriche e simboli della visione nel "Fermo e Lucia"‎

‎CAROCCI 1999 128 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Il Fermo e Lucia del Manzoni è comunemente, e ingenerosamente, trattato dalla critica alla stregua di uno strumento ancillare all'interpretazione dei Promessi Sposi. Questo volume offre invece una prova efficace e articolata dell'autonomia del primo romanzo manzoniano, vagliandone la poetica dello sguardo che ne spiega la logica narrativa. Valter Puccetti mostra come nel Fermo e Lucia il tema della visione di personaggio - tra riflessi d'identità, transfert d'autore e proiezioni simboliche - svolga una tragica e paradossale epopea del male come cecità strutturante e come vuoto metafisico. Dall'accurata e articolata indagine emerge peraltro fino a quale punto, nel Fermo e Lucia, i sentieri del mito (ad esempio quello di Medusa) e quelli dell'antropologia e della teologia si incrocino e si sovrappongano, secondo una trama ambiziosa e talora vertiginosa che andrà parzialmente perduta nel passaggio ai Promessi Sposi. Indice L'«ordine del cuore» del primo romanzo manzoniano / Gli idoli del vuoto e del silenzio / Allegorie da un abbaino / Nell'orto di Lucia / Anamorfosi milanesi / Lo sguardo del serpente Valter Puccetti Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Si è occupato di letteratura italiana dei primi secoli, con studi su Dante, Petrarca, Boccaccio e Tasso, e di poesia del Novecento, in particolare di Erba e di Cattafi. Ha pubblicato presso il Mulino Dal flusso alle forme. Poetica e narrativa dell'istante da Jacques Rivière a Alessandro Bonsanti (1996), e ha attualmente in preparazione un vasto studio sulla critica letteraria di Emilio Cecchi.‎

‎VALTON, EDMOND.‎

‎Les Monstres dans l'Art : Etres humains et animaux bas-reliefs, rinceaux, fleurons, etc.- Accompagnés de 432 planches ou figures.‎

‎in-8, 320 pp., ill. Exemplaire débroché, à relier : dos manquant, plats usagés (intérieur en bon état) [MA-4]‎

‎VALTON, EDMOND.‎

‎Les Monstres dans l'Art : Etres humains et animaux bas-reliefs, rinceaux, fleurons, etc.- Accompagnés de 432 planches ou figures.‎

‎in-8, 320 pp., ill. Exemplaire en parfait état, non coupé. [BAT-7]‎

‎Valéry Paul; Franzini E. (cur.)‎

‎La creazione artistica‎

‎br. Che cosa è la creazione artistica? Come nasce l'opera d'arte? Quali sono i suoi elementi necessari? Queste le domande poste dal poeta francese durante la conferenza del 28 gennaio 1928, rivolta al pubblico della Società francese di filosofia e per la prima volta qui tradotta. Valéry descrive l'arte come l'incontro tra caso e necessità, tra dimensione sensibile e razionale, tra ispirazione da una parte e ordine e progettazione dall'altra; conseguenza di uno scambio tra mente, occhio e mano. Tre i soggetti di questo processo: l'artista "che sa guardare", l'opera d'arte e colui che ne fruisce. Il discorso del poeta - corredato di illustrazioni - sfocia in un vivace dibattito con due tra le figure più note della cultura filosofica di quegli anni: Paul Desjardins, membro del Collège de France, ed Henri Delacroix, studioso di psicologia.‎

‎Valéry Paul; Scapolo B. (cur.)‎

‎Eupalinos o l'architetto‎

‎br. Valéry pubblicò Eupalinos o l'architetto nel 1921, come prefazione al sontuoso Album Architectures (edizione a cura di L. Suë e A. Mare). "Scritto di circostanza", ovvero opera su commissione, questo moderno dialogo platonico ha l'ambizione di mostrare "che il pensiero puro e la ricerca della verità in sé possono aspirare solo alla scoperta o alla costruzione di qualche forma". Vi incontriamo Socrate e Fedro che ancora dialogano tra loro nel "pallido soggiorno" dell'Ade; essi rievocano i precetti dell'architetto Eupalinos di Megara al fine di indagare "quel gusto dell'eterno che si osserva a volte nei vivi". Tra le ombre, essi cercano di scoprire l'"ombra di qualche verità" intorno alle creazioni dell'uomo, siano quest'ultime artistiche o filosofiche. "Costruirsi, conoscersi: sono, o no, due atti?" Trova qui espressione, ai più alti livelli, il problema centrale dell'intera riflessione di Valéry, quello che ruota intorno al "terribile" e "capitale" affaire de la forme e muove dall'esperienza poietica alla conoscenza completa di se stessi, per giungere alla piena realizzazione del proprio potenziale.‎

‎VAN COPPENNOLLE Marie Wilfrid (Missionary Canoness of St. Augustine)‎

‎Preparatory Education on the Way to the Knowledge of Art and Beauty‎

‎86pp., with some illustrations in colour tipped in (a few were never tipped in however), 28cm., Text in English, Dossertation (Thesis submitted tot the College of Education of the University of Santo Tomas in partial fulfillment of the requirements for the Degree of Master of Arts), hardcover with gilt title on spine, 3 stamps, text is clean and bright, weight: 1kg., uncommon, S112628‎

‎VAN DE VELDE Henry‎

‎Les formules de la beauté architectonique moderne. Ce livre contient et resume les essais, se rapportant au "style nouveau", paru dans l'intervalle des années 1902 à 1912 par Henry Van De Velde‎

‎90 + [i] pp., 27cm., brochure muette originale d'époque, première édition, du colophon: "imprimée sur presse à la main privée au cours des années de guerre 1916 et 1917 à Weimar. Tiré à trois cent exemplaires numérorés" bien que cet exemplaire ne port pas de no., imprimé sur papier de luxe, peu de rousseurs, pages 11 à 90 sont toujours non coupées, très bon état, rare, cette édition ne contient pas d'ills., [First edition of this work by Henry Van de Velde, edited on a private press in Weimar, of 300 numbered copies only ; this copy is not numbered, pages 11 to 90 are still uncut, very occasional foxing, printed on luxury paper, original blind wrappers, very good, scarce,this first edition does not contain illustrations], S85179‎

‎VAN DEN ABEELE Amand (Dom, O.S.B.)‎

‎Principes d'esthétique. Collection : Rayons de beauté, N° 1.‎

‎Montignies-le-Tilleul (Belgique), Librairie Artistique, 1920. "13 x 17, 104 pp., 17 figures, broché, état moyen (couverture et tranches défraîchies; cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons)."‎

‎lettre-préface par le Chevalier Emmanuel Faure.‎

Riferimento per il libraio : 48671

Livre Rare Book

Librairie Ausone
Bruxelles Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from Librairie Ausone]

€ 12,00 Informazioni/Compera

‎VAN DEN ABEELE Amand O.S.B.‎

‎Principes d'esthétique‎

‎102pp., brochure originale, 17cm., dans la collection "Rayons de beauté" vol. 1, qqs.rousseurs, bon état, S63725‎

‎VAN DEN ABEELE Amand O.S.B.‎

‎Principes d'esthétique‎

‎Montignies-le-Tilleul, Librairie artistique 1920 102pp., brochure originale, 17cm., dans la collection "Rayons de beauté" vol. 1, qqs.rousseurs, bon état, S63725‎

Riferimento per il libraio : S63725

‎VAN DER MUEREN Floris (Prof. Dr.)‎

‎Is parallelvergelijkende muziekgeschiedenis mogelijk ?‎

‎Bruxelles, Paleis der Academiën, 1958. 18 x 26, 81 pp., gebrocheerd (broché), goed exemplaar (bon état).‎

‎Verhandelingen van de Koninklijke Vlaamse Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten van België, Klasse der Schone Kunsten, verhandeling Nr 13.‎

Riferimento per il libraio : 20235

Livre Rare Book

Librairie Ausone
Bruxelles Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from Librairie Ausone]

€ 23,00 Informazioni/Compera

‎VAN DER MUEREN Floris (Prof. Dr.)‎

‎Is parallelvergelijkende muziekgeschiedenis mogelijk ?‎

‎Bruxelles, Paleis der Academiën, 1958. 18 x 26, 81 pp., gebrocheerd (broché), goed exemplaar (bon état).‎

‎Verhandelingen van de Koninklijke Vlaamse Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten van België, Klasse der Schone Kunsten, verhandeling Nr 13.‎

Riferimento per il libraio : 20236

Livre Rare Book

Librairie Ausone
Bruxelles Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from Librairie Ausone]

€ 23,00 Informazioni/Compera

‎VAN DER MUEREN Floris (Prof. Dr.)‎

‎Muziekgeschiedenis en haar Muziekesthetische verantwoording.‎

‎Bruxelles, Paleis der Academiën, 1963. 18 x 26, 169 pp., gebrocheerd + originele uitgeversomslag geïllustreerd (broché + jaquette imprimée), zeer goed exemplaar (très bon état).‎

‎Verhandelingen van de Koninklijke Vlaamse Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten van België, Klasse der Schone Kunsten, verhandeling Nr 18.‎

Riferimento per il libraio : 20234

Livre Rare Book

Librairie Ausone
Bruxelles Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from Librairie Ausone]

€ 18,00 Informazioni/Compera

‎VAN LENNEP, JACQUES.‎

‎LA SCULPTURE BELGE AU 19eme SIECLE (Belgian Sculpture in the 19th Century). Jacques van Lennep et al.- 2 VOLUMES.‎

‎, Brussel, Generale Bank, 1990 Softcovers, illustree couverture originale de couleur de l'editeur, avec sac de transport, 24x21cm, 636pp, richement illustre en couleur et n / b., Bibliographie selective, index des sculpteurs cites.‎

‎Partie 1: Histoire, aspects. Partie 2: Les artistes et les ?uvres catalogus.goed travail standard!‎

Riferimento per il libraio : 43724

Livre Rare Book

ERIK TONEN BOOKS
Antwerpen Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Books from ERIK TONEN BOOKS]

€ 125,00 Informazioni/Compera

‎VAN LIER Henri‎

‎Les arts de l'espace‎

‎1971 Casterman 1971, In-8 broché, 351 pages.illustrées, Bon état.‎

‎peintures, sculpturearchitecture,.....‎

Riferimento per il libraio : 10571

Livre Rare Book

Librairie Chanut
Paris France Francia França France
[Books from Librairie Chanut]

€ 10,00 Informazioni/Compera

‎Van Loon, Hendrik Willem‎

‎The Arts‎

‎677 p., illus, by the author. Hardcover Good condition; hinges cracked, spine faded‎

‎Van Loon, Hendrik Willem‎

‎The Arts‎

‎677 p., illus, by the author. Hardcover Very good condition‎

‎Van Sevenant Ann‎

‎Il filosofo dei poeti. L'estetica di Benjamin Fondane‎

‎brossura‎

‎VAN WETTER George‎

‎Le sentiment de la beauté et son évolution dans la peinture et la sculpture au XIXe siècle‎

‎89pp., publié dans et extrait de "Académie Royale de Belgique. Classe Lettres et des sciences morales et politiques et classe des Beaux-Arts. Mémoires, coll.in-8" 2e série Tome VI, non coupé‎

‎VAN WETTER George‎

‎Le sentiment de la beauté et son évolution dans la peinture et la sculpture au XIXe siècle‎

‎Bruxelles, Académie royale (impr.par Hayez) 1910 89pp., publié dans et extrait de "Académie Royale de Belgique. Classe Lettres et des sciences morales et politiques et classe des Beaux-Arts. Mémoires, coll.in-8" 2e série Tome VI, non coupé‎

Riferimento per il libraio : S57606

‎Vander Fabio‎

‎Essere Zero. Ontologia di Piero Manzoni‎

‎br. Una riflessione su filosofia e arte. "Essere Zero" è formula icastica per il Kombinat di ontologia e avanguardia (il Gruppo Zero, il Nul Group olandese, ma anche lo Spazialismo) che fu tipico in particolare della seconda metà del '900. Il secolo della Krisis trovò infatti la sua autocoscienza artistica più radicale proprio nelle avanguardie precedenti la prima guerra mondiale (Futurismo, Cubismo, Dada) e successive alla seconda. La vita e l'opera di Piero Manzoni furono estreme, intense e drammatiche. Influenzato dall'esperienza futurista e dadaista, Manzoni raggiunse a cavallo fra gli anni '50 e '60, in concordia discors con Lucio Fontana, Yves Klein, Alberto Burri, la sua più peculiare cifra estetica e teorica. Questo libro restituisce il senso di una vicenda unica, in prospettiva critica ma filosoficamente rigorosa.‎

‎Vander Fabio‎

‎La critica e le forme. Saggio di filosofia dell'arte‎

‎br. Un saggio di filosofia dell'arte. Una ridefinizione del concetto di Classico a quasi due decenni dalla fine del secolo della "Krisis". Gli statuti fondamentali dell'arte sono ripercorsi alla luce dei classici, da Aristotele a Leonardo, fino ai moderni: Hegel, ma anche Hölderlin, Leopardi, Baudelaire. La rilettura del '900 delle Avanguardie e dei Totalitarismi assume invece la forma di una critica della crisi che ne attraversa le filosofie e le ideologie, con un'attenzione particolare a movimenti come il Futurismo e il Cubismo, ma anche alle Avanguardie del secondo '900. Cesare Brandi ne "La fine della Avanguardia" scriveva: «possa l'epoca, che con fatica s'inizia, riconquistare nel futuro la dimensione temporale che rese l'uomo capace e degno di storia». Rifiutando ogni callida retorica del "post-moderno", il saggio scommette sulla possibilità, anzi la necessità, di una nuova "epoca" nella quale il Moderno recuperi il senso della "storia", non solo come "tempo" ma come "civiltà".‎

‎Varchi Benedetto‎

‎L'Ercolano dialogo di M. Benedetto Varchi nel quale si ragione delle lingue, ed in particolare della toscana e della fiorentina, colla correzione ad esso fatta da messer Lodovico Castelvetro; e colla Varchina di Messer Girolamo Muzio impressione accuratissima, come si può vedere nella seguente Prefazione.‎

‎In 8° (18x11 cm); tre tomi in due volumi: XII, 570, (5) pp. e una c. di tav. fuori testo, 129, (1) pp., 169, (11) pp. Belle legature coeve in mezza pelle chiara con titolo, numero dei volumi, stampatore e iniziali dell'antico proprietario stampate in oroa al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Qualche piccolissimo ed ininfluente forellino di tarlo al dorso. Piccolo tunnel di tarlo al margine interno bianco della tavola in antiporta e del margine interno bianco del frontespizio e delle ultime due carte del primo tomo che non ledono il testo e sono praticamente ininfluenti. Tagli spruzzati. Testatine, finalini ed iniziali ornati. Marca xilografica cominiana al frontespizio. Esemplare che a parte il piccolo tunnel di tarlo ininfluente sopra descritto si presenta in bella legatura coeva ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Bella e curata edizione cominiana di questo celebre testo del grande umanista, storico e scrittore fiorentino, Benedetto Varchi. Questa edizione si fa preferire a molte delle precedenti per accuratezza, correzioni e per le numerose aggiunte. L'Ercolano è un dialogo tra Varchi e il conte Ercolano sulla natura del volgare toscano (anche se il primo dimostra che andrebbe piuttosto chiamato fiorentino). Le tesi di Varchi prendono le mosse da quelle di Pietro Bembo, con cui era entrato in contatto negli anni trascorsi a Padova. Al suo ideale di lingua cristallizzato sull'esempio dei classici del Trecento (Petrarca, Boccaccio e, in misura minore, Dante), tuttavia, Varchi oppone una sua propria teoria in cui, accanto ai classici, potevano trovare asilo nella lingua letteraria anche forme più popolari in uso tra i fiorentini. I due interlocutori del dialogo, inoltre, discutono se la lingua greca sia più o meno ricca del nostro volgare e il Varchi coglie l'occasione per elencare centinaia di espressioni fiorentine, tutte relative al favellare, nessuna delle quali ha un corrispondente greco: questo rende l'opera gratissima agli amanti delle toscane eleganze. L'amore di Varchi per le locuzioni del parlato lo spinse anche, saggiamente, a consigliare a Benvenuto Cellini, che l'aveva interpellato, di non modificare lo stile della sua autobiografia, conservandone la vivace e schietta autenticità. Il volume presenta, aggiunto, la Varchina di noto letterato padovano Girolamo Muzio che fu amico di Pico della Mirandola. "… nel 1573, Varchi aveva dato alle stampe l'Ercolano, nel quale riprendeva alcune tesi di Muzio, il quale a sua volta rispose stendendo la Varchina, che confluì, con gli altri scritti linguistici, nelle postume Battaglie […] con alcune lettere (Venezia, Pietro Dusinelli, 1582)". Buon esemplare in bella legatura coeva. Federici scrive di questa edizione: "pregiatissima sì per la esattezza della correzione, come per le varie giunte che vi sono fatte" FEDERICI, 185.‎

‎Vargiu Luca‎

‎Figure e bilanci. Saggi sparsi di filosofia dell'arte‎

‎br. Come suggerisce il sottotitolo, non c'è alcun filo rosso che lega i saggi che compongono questo volume sul piano dei contenuti. Ciò che li accomuna è il fatto che si tratta o di lavori che finora sono rimasti inediti, in tutto o in parte, o che comunque lo sono stati in italiano. La prima parte, Figure, presenta scritti che si concentrano su aspetti particolari di studiosi noti e meno noti: Erwin Panofsky (di cui viene preso in considerazione il saggio del 1927 sud'"imago pietatis"), Frederik Adama van Scheltema (di cui viene tratteggiata la filosofia della storia e della storia dell'arte), Hans Belting (di cui viene indagato il rapporto con l'ermeneutica). Risulta più a sé stante l'articolo conclusivo, nel quale vengono sviluppate alcune considerazioni sul museo contemporaneo a partire dal Museo del Silenzio di Fara in Sabina. La seconda parte, "Bilanci", si apre con un saggio che prova a rileggere l'iniziativa, promossa in Germania a metà degli anni Ottanta, che va sotto il nome di "Funkkolleg Kunst" e termina con un tentativo di ricostruzione della ricezione degli scritti su Paul Klee di Placido Cherchi.‎

‎Vari‎

‎angelus novus 11‎

‎Various authors (BARNES Jonathan, SCHOFIELD Malcolm & SORABJI Richard, eds.)‎

‎Articles on Aristotle, 4. Psychology & Aesthetics‎

‎xii + 212pp., 22cm., softcover (spine sunfaded), text and interior clean and bright, good condition, F105580‎

‎Various authors (BARNES Jonathan, SCHOFIELD Malcolm & SORABJI Richard, eds.)‎

‎Articles on Aristotle, 4. Psychology & Aesthetics‎

‎London, Duckworth 1979 xii + 212pp., 22cm., softcover (spine sunfaded), text and interior clean and bright, good condition, F105580‎

Riferimento per il libraio : F105580

‎VARTKES Cathy‎

‎J'AIME PAS MES RIDES . TOUTES LES SOLUTIONS NATURELLES ET ESTHETIQUES.‎

‎Alysse 2010, In-12 broché. 222 pages. Trés bon état.‎

‎VARTKES Cathy‎

‎J'AIME PAS MES RIDES . TOUTES LES SOLUTIONS NATURELLES ET ESTHETIQUES.‎

‎Alysse 2010, In-12 Alysse 2010, In-12 broché. 222 pages. Trés bon état.‎

‎Toutes les expéditions sont faites en suivi au-dessus de 25 euros. Expédition quotidienne pour les envois simples, suivis, recommandés ou Colissimo.‎

Riferimento per il libraio : 115102

Livre Rare Book

Librairie Gil - Artgil SARL
Rodez France Francia França France
[Books from Librairie Gil - Artgil SARL]

€ 4,00 Informazioni/Compera

‎VASILIJ KANDINSKIJ FRANZ MARC‎

‎Prima del Cavaliere azzurro Lettere 1911 - 1914‎

‎A cura di Marina D’Attanasio ROSELLINA ARCHINTO 1997. PICCOLISSIMA ABRASIONE AL MARGINE INFERIORE POSTERIORE DEL DORSO, PER IL RESTO INTONSO. La profonda intesa spirituale tra Kandinskij e Marc è testimoniata da questo carteggio in cui arte e vita si stimolano a vicenda.‎

‎VATTIMO Gianni‎

‎ORNAMENTO e MONUMENTO. Estr. orig.da Rivista di Esteticam n. 112, 1982.‎

‎In-8°, pp. 8, (da p. 36 a p. 43). Bross. edit. INVIO AUTOGRAFO FIRMATO dell''Autore.‎

‎VATTIMO Gianni (n. a Torino nel 1936)‎

‎Introduzione all'ERMENEUTICA di SCHLEIERMACHER. Con una appendice a cura di Enrico FUBINI ['L'interpretazione MUSOCALE nel Romanticismo"]. Corso di Estetica dell'Anno Accademico 1966-67.‎

‎In-8° (cm. 25,2x17,2), pp. 136 + pp. XXVI. Cartoncino leggero edit. "Corsi Universitari". FIRMA AUTOGRAFA dell'Autore a penna al copyright. VATTIMO, teorizzatore del "pensiero debole", chiave per la democratizzazione della società, la diminuzione della violenza e la diffusione del pluralismo e della tolleranza: in filosofia non ci sono nuovi inizi, l'errore consiste proprio nella volontà di rifondare "fundamenta inconcussa" che non vi possono essere (wiki). ALLEGATO: fascicolo di 7 pagine ciclostilate su una sola facciata e pinzate sull'INTERPRETAZIONE nella RECITAZIONE di un TESTO e sua memorizzazione. Censito in 6 bibl.‎

‎Vattimo Gianni; Amoroso L. (cur.)‎

‎Introduzione all'estetica‎

‎br. Questo scritto, esemplare per chiarezza ed efficacia, ripercorre la storia dell'estetica dai Greci al Novecento, argomentando infine che il senso ultimo dell'estetica può essere paradossalmente indicato nel mettere in questione in modo sempre più radicale il suo oggetto: l'arte. Dopo l'"estetica metafisica" e l'"estetica scientifica" si profila così un'"estetica critica" che è solidale sia alla ricerca artistica delle avanguardie sia ai tentativi filosofici di un oltrepassamento della metafisica.‎

‎VAUGELAS, Claude Favre de (1585-1650)‎

‎Remarques sur la langue françoise, utiles à ceux qui veulent bien parler et bien escrire, Nouvelle édition, revuë & corrigée‎

‎Paris Au Palais, Par la Société 1678 In-12 illustré d'un titre gravé et d'une large vignette au titre, 36f. (titre gravé, titre, Epistre, Preface, et 1 f. de " commentaires " en italique), 474p. et 14f. (Table, privilège, et 1f. blanc).‎

‎:: Nouvelle édition, par la Société des Libraires du Palais, la première édition en 1647. Les associés dans cette édition seraient Louis Billaine et Thomas Jolly qui ont le privilège depuis 1665, auquel se joint Simon Benard en 1670. :: Vaugelas est l'un des premiers membres de l'Académie française. :: Reliure de l'époque, veau, dos orné, 5 nerfs. Coins écrasés, coiffe de tête limée, un mors ouvert et un autre fendu. :: Ex-libris manuscrit ancien au titre et un autre sur la garde, René de Royer, 1918.‎

Riferimento per il libraio : 31000

Livre Rare Book

Librairie Transatlantique
Montréal Canada Canadá Canadá Canada
[Books from Librairie Transatlantique]

€ 169,80 Informazioni/Compera

‎Veca Alberto‎

‎Retoriche dell'immagine‎

‎brossura Retoriche dell'immagine ha il fascino del diario di bordo, di una lunga e appassionata navigazione nello spazio e nel tempo, che, passo dopo passo, ci conduce in un labirinto in cui si addensano e si snodano le pratiche del generare immagini assieme alla varietà dei modi di incontrarle, di leggerle e di interpretarle. Ma per poter entrare in questo gioco di decifrazione dell'immagine occorre una lettura attenta, "lenta" - ammonisce l'autore - in cui evitare la superficialità dell'appariscenza, del contrasto violento. Mostrare e nascondere, ostentare e mimetizzare: su queste opposizioni si avventura il discorso, logicamente omogeneo ma frutto di una sintesi di interessi assolutamente eterogenei. Un discorso teso a fornire gli elementi per un'educazione dello sguardo, quale modo discreto per far emergere e liberare la capacità di guardare di ciascuno, in libertà, oltre le affascinazioni o le imposizioni d'autorità, più o meno a effetto. Il lettore viene così introdotto in un percorso di svelamento, di illuminazioni, che a partire dallo sguardo sulle immagini - che sono "duplicazione" o "sostituto" della realtà - si apre ai meccanismi di conoscenza del reale. Inroduzione di Claudio Cerritelli ed Elisabetta Longari, postfazione di Salvatore Veca.‎

‎Veit Loers‎

‎Soulages : 40 anos de pintura‎

‎Libro en rústica, 127 páginas, publicado en 1989 en las ediciones Cantz, muy buen estado general.‎

Riferimento per il libraio : ART5908M

Livre Rare Book

Librairie du Levant
Bayonne France Francia França France
[Books from Librairie du Levant]

€ 25,00 Informazioni/Compera

‎Velotti Stefano‎

‎La filosofia e le arti. Sentire, pensare, immaginare‎

‎br. Il pubblico che affolla le grandi mostre e le biennali si aspetta dalla filosofia dell'arte e dall'estetica degli strumenti per comprendere meglio le opere d'arte. Ma ciò accade raramente: i filosofi si occupano di analizzare in generale i caratteri dell'esperienza estetica, di offrire una definizione dell'arte ma difficilmente si avventurano in un confronto diretto con le opere. Stefano Velotti accorcia le distanze e mette in contatto diretto le acquisizioni della filosofia e la produzione artistica, soprattutto quella contemporanea, considerata la più "difficile" e sconcertante. Le domande a cui cerca di rispondere questo agile volume sono dirette e concrete: come mai, quando guardiamo una tela con sopra delle linee e dei colori riconosciamo cose, persone, paesaggi, eventi? Come facciamo a riconoscere dei personaggi fantastici che non abbiamo mai visto nella realtà? Perché mai ci emozioniamo, talvolta, fino a ridere o piangere davvero per situazioni, eventi e personaggi che sappiamo che sono frutto di finzione? Perché continuiamo a provare una certa suspense per un film che abbiamo già visto e che sappiamo come va a finire? Perché investiamo tempo, soldi, energie per seguire storie inventate, concerti, faticosi percorsi museali? Fra incursioni teoriche ed esempi concreti il testo è un ottimo strumento di base per comprendere la relazione fra filosofia e arte.‎

‎Velotti Stefano‎

‎La filosofia e le arti. Sentire, pensare, immaginare‎

‎br. Il pubblico che affolla le grandi mostre e le biennali si aspetta dalla filosofia dell'arte e dall'estetica degli strumenti per comprendere meglio le opere d'arte. Ma ciò accade raramente: i filosofi si occupano di analizzare in generale i caratteri dell'esperienza estetica, di offrire una definizione dell'arte ma difficilmente si avventurano in un confronto diretto con le opere. Stefano Velotti accorcia le distanze e mette in contatto diretto le acquisizioni della filosofia e la produzione artistica, soprattutto quella contemporanea, considerata la più "difficile" e sconcertante. Le domande a cui cerca di rispondere questo agile volume sono dirette e concrete: come mai, quando guardiamo una tela con sopra delle linee e dei colori riconosciamo cose, persone, paesaggi, eventi? Come facciamo a riconoscere dei personaggi fantastici che non abbiamo mai visto nella realtà? Perché mai ci emozioniamo, talvolta, fino a ridere o piangere davvero per situazioni, eventi e personaggi che sappiamo che sono frutto di finzione? Perché continuiamo a provare una certa suspense per un film che abbiamo già visto e che sappiamo come va a finire? Perché investiamo tempo, soldi, energie per seguire storie inventate, concerti, faticosi percorsi museali? Fra incursioni teoriche ed esempi concreti il testo è un ottimo strumento di base per comprendere la relazione fra filosofia e arte.‎

‎VELY (Anatole), WERTHEIMER (Gustav), RUDAUX (Edmond-Alphonse)‎

‎Les Estampes miniatures. Album n°7.‎

‎Petit in-4 (255 x190 mm), pleine percaline bleue dorée éditeur, orné de filets et dentelles dorées, tranches dorées, 24 estampes lithographiées montées sur onglets, sous serpente. 24 estampes sur planches et son serpentes, montées sur onglets. A. Moreau, Rudaux, Vély, Wertheimer, etc.‎

‎VELY (Anatole), WERTHEIMER (Gustav), RUDAUX (Edmond-Alphonse)‎

‎Les Estampes miniatures. Album n°7.‎

‎Petit in-4 (255 x190 mm), pleine percaline bleue dorée éditeur, orné de filets et dentelles dorées, tranches dorées, 24 estampes lithographiées montées sur onglets, sous serpente. Paris, Boussod, Valadon & Cie, (1886).‎

‎24 estampes sur planches et son serpentes, montées sur onglets. A. Moreau, Rudaux, Vély, Wertheimer, etc.Des rousseurs. Bon exemplaire.‎

Riferimento per il libraio : 35633

‎Venanzio G.‎

‎Della Callofilia. Libri tre. (Bello naturale - Bello morale - Bello artifiziale).‎

‎Padova, Società Tip. della Minerva, 1830, in-8, br., con cornice tipografica (minime mancanze), pp. 291. Qualche segno in matita colorata.‎

‎VENANZIO Girolamo‎

‎Della callofilia. Libri tre.‎

‎8°, pp.291-1 b., picc. civetta xil. al front. Mz. pelle coeva, tass. in pelle azzurra e titt. oro al dorso. Lievi fioriture. Dedicatoria a Leopoldo Cicognara, in cui l'Aut. dichiarava di voler indagare sul concetto del Bello, perché, se "rettamente conosciuto ne' suoi diversi spiegamenti e nelle sue infinite modificazioni, serva a ben discernere, valutare e regolare tutti quegli altri sensi che formano la base o l'argomento o lo scopo delle scienze morali..."(p.14).. Lo studio del Bello si compone di 3 libri: Il Bella naturale (Principio fondamentale estetico; Prove dedotte dalle varie età e dalle pri-marie tendenze dell'uomo, dall'istoria dei popoli; Tendenza generale all'inerzia e attaccamento alle abitudini; Nozione generale del Bello; Conseguenze: importanza intrinseca della bellezza, immagine ed effetto condizioni necessarie della bellezza, differenza tra Vero-Bello-Buono, tutti gli oggetti dell'universo sono dotati di bellezza, accordo dell'unità colle varietà condizione necessaria di bel-lezza, differenti aspetti: eleganza,grazia, sublimità...); Il Bello morale (Amore universale; Amore diun sesso verso l'altro;Tendenza originaria al bene; Derivazione del male dal principio del bene; Scala dell'esercizo dell'anima: tenuità, medietà, eccesso e stati corrispondenti: noja, piacere, dolore; Malinconia; Descrizione di un cimitero; Odio; Bello morale e vero;...); Il Bello artifiziale (Principio e origine di ogni poesia; Opere e passioni degli uomini promossi dalla bellezza costituiscono la poesia; Processo di imitazione: concetto, composizione, esecuzione; Concetto dipende dal genio; Composizione regolata dal gusto; Esecuzione sensibile a vista e udito; Bello ideale e Bello sensibile formano il Bello artifiziale; Qualità necessaria delle arti è l'eccellenza; ...).<BR>‎

‎Venturi Ferriolo Massimo‎

‎Giardino e Paesaggio Dei Romantici‎

‎Mm 135x205 Collana " Kepos ". Brossura editoriale di pp. 197. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY‎

‎Venturi Ferriolo Massimo‎

‎Percepire paesaggi. La potenza dello sguardo‎

‎ill., br. "Chi scrive ha tentato in passato una definizione di paesaggio. La dimensione teorica apriva una sfera metafisica sempre più lontana dall'esistenza, astraendo il concetto dalla realtà. Una buona occupazione per il filosofo, ma poco utile per un ambito in continua trasformazione, da svelare per poter agire. Allora l'etica riprese il suo posto, indicato a suo tempo dai filosofi antichi e dai tragici: il suo ruolo di dottrina del luogo dove l'uomo costruisce e agisce". Paesaggio non è una nozione. Eric Dardel lo considera espressione fedele dell'esistenza. In effetti, il tentativo di cercare una definizione ne svaluta la reale essenza che ammiriamo o in cui viviamo, creando un'astrazione povera, priva della sua ricchezza etica. Nell'ampio panorama delle pubblicazioni sul paesaggio questo volume occupa una posizione a sé: la riflessione di un filosofo che raccoglie la propria esperienza tra ricerca e azione, teoria e progetto. Lo studio parte dalla profondità del nostro passato per guardare al futuro di un mondo umano, dove tutela dei luoghi e lettura della storia nella sua evoluzione si conciliano con il processo di trasformazione dei paesaggi, legato agli eventi contemporanei. Lo sguardo è lo strumento che sa cogliere le trame visibili e invisibili di un paesaggio come insieme di elementi eterogenei in relazione tra loro.‎

‎Venturi, Lionello‎

‎La Via dell'Impressionismo. Da Manet a Cèzanne‎

‎Mm 160x220 Collana "Saggi". Volume rilegato in tela, sopracoperta figurata a colori con lacuna restaurata alla testa del dorso, xxxv-328 pagine con 201 figure in nero su tavole non comprese nel testo. Buona-ottima copia nel suo insieme. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.‎

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