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Debray-Ritzen Pierre
La Scolastica Freudiana
Mm 155x210 Brossura editoriale con bandelle, pagine 221 con tavole in nero fuori testo, sovraccoperta editoriale. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
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Decottignies, Jean
L'Invention de la Poésie. Breton, Aragon, Duchamp.
1994 Ed. Presses Universitaires de Lille - Coll. Objet - 1994 - In-8, broché sous jaquette éditeur - 212 p.
Referenz des Buchhändlers : 42891
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Delacroix, Eugène
Propos Esthétiques
Mm 145x210 Brossura editoriale di 65 pagine, sovracoperta originale, esemplare in ottimo stato. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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DELAHEVE, Diane, Esthéticienne
De beaux seins toute la vie !
MONTIVILLIERS, CEDS, Nature et Santé, 1977 - Petit in-12 oblong - Couverture illustrée en couleurs - Photographies PP - 1119 pages - Propre
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DELAHEVE, Diane, Esthéticienne
De beaux seins toute la vie !
MONTIVILLIERS, CEDS, Nature et Santé, 1977 - Petit in-12 oblong - Couverture illustrée en couleurs - Photographies PP - 1119 pages - Propre
Referenz des Buchhändlers : 15517
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DELBRÜCK, F
Das Schöne. Eine Untersuchung.
Berlin, J. D. Sander, 1800. 6 S., 1 Bl., 184 S. Neuer Ppbd (alter St. a. d. T.).
Referenz des Buchhändlers : 1207522
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Deleuze Gilles; Villani T. (cur.); Feroldi L. (cur.)
La passione dell'immaginazione. L'idea di genesi nell'estetica di Kant
brossura
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DELFICO Melchiorre
Nuove ricerche sul bello -0
In 8, pp. (12) + 184. P. pl. coeva con fr. in oro al d. con tassello e nervature. Edizione originale in bell'esemplare. Melchiorre Delfico fu filosofo, giurista e uomo politico italiano (Leognano 1744 - Terema 1835). Lascio' alcune opere, tra cui 'Vero carattere della giurisprudenza romana e dei suoi cultori', 'Pensieri sulla storia' ecc. Come filosofo fu illuminista.
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dell` Anguillara, Giovanni Andrea:
Le Metamorfosi d`Ovidio. In Ottava rima: con le Annotazioni di M. Giuseppe Orologgi. E con gli Argomenti di M. Francesco Turchi. Tomo primo secondo terzo
Girolamo Dorigoni in Venezia 1763. Hardcover Pergamentpapier ohne Schutzumschlag 3 Bände Zustand: ein Namenseintrag. Rücken Ecken Kanten bestoßen. Tomo primo mit Rückenfehlstelle mit Wurmlöchern und Wasserränder im Block mit geringer Wellung tomo terzo mit Rückenbeschädigung tomo secondo mit Wurmlöchern am Vordereinband. Die Bände sind braunfleckig und insgesamt gut erhalten. Der Preis ist für alle 3 Bände. Girolamo Dorigoni, in Venezia, hardcover
Referenz des Buchhändlers : 250788
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Della Palma, Diego
LA BELLEZZA INTERIORE
PICCOLI TRUCCHI PER MIGLIORARE LA VITA
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DELLA VOLPE G
CRITICA DEL GUSTO
tracce del tempo alla copertina e sottolineature a apenna
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DELLA VOLPE GALVANO.
Critica del gusto. Terza edizione riveduta e accresciuta.
In 16°, brossura editoriale, pp.XII, 231, illustrato, collana "SC/10 4", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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DELLA VOLPE GALVANO.
Schizzo di una storia del gusto. A cura di Ignazio Ambrogio.
In 8°, brossura editoriale illustrata da Bruno Munari, pp. 79, collana "Nuova biblioteca di cultura 100", nota di possesso al frontesp., buon esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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Delorie Oliver Luke
Wabi Sabi. Trova la bellezza nell'imperfezione. Ediz. illustrata
ill., ril. Abbraccia l'antica filosofia giapponese del Wabi Sabi e apprezza l'imperfetto, l'effimero, l'incompleto. Scopri la bellezza e l'armonia nell'incompiuto, nel fugace, nel modesto e nelle cose semplici della vita. Impara a sospendere il giudizio e a vedere le cose in maniera diversa.
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Delporte (Christian), Hermel (Audrey), ss la dir.
Corps et séduction.
Nicolas Malais 2014 Un volume in-8 dos collé, couverture blanche imprimée, illustrations en couleurs, 237 pages. Très bon état.
Referenz des Buchhändlers : 8478
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DEMEULENAERE Pierre
Une théorie des sentiments esthétiques
Paris, Grasset, "Le Collège de philosophie", 2002, 13,5 x 22,5, 301 pages sous couverture rempliée imprimée.
Referenz des Buchhändlers : PHILOOOO80217
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Demilio Romeo
Sub-limis e sub-limo. Al limite estremo: fra Goya e Malevic
brossura La rottura del patto mimetico, basato sulla corrispondenza fra io e mondo, fra visione e rappresentazione, prende avvio irreversibilmente con il Romanticismo. La riflessione sul sublime riprende in questo momento; nell'Arte, non più imitazione del mondo naturale, né creazione o invenzione del Bello, si sancisce il definitivo superamento dell'imitazione del dato reale. Derivato da sub-limine, il sublime indica qualcosa di altissimo, che sta sopra l'architrave della soglia di casa (limen), ma anche, considerando la diversa accezione di sub-limo, ciò che sta sotto il fango, il profondo e l'abissale. Mai lo sguardo che accompagna l'esperienza del sublime sarà immobile rispetto all'orizzonte. Il testo si sviluppa entro questi due termini: da una parte le immagini, fra gli altri, di Friedrich e Goya che, da differenti punti di vista, indagano fino al limite estremo il paesaggio e gli abissi dell'anima; dall'altra il percorso intrapreso da Kandinskij a Malevic, che, dal superamento del visibile, condurrà verso l'invisibile e l'infigurabile. Entrambi i poli del sublime, l'Altissimo e l'Abisso, raccontano in tal modo, anche se da ambiti distinti, la crisi irreversibile del soggetto e della ragione classica.
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Denis Diderot (a cura di Guido Neri)
Scritti di estetica
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Denis Huisman
L'esthetique
Presses Universitaires de France 1961 collection que sais je n° 635. poche. 1961. broché. Cet ouvrage de Denis Huisman propose une synthèse encyclopédique sur l'esthétique retraçant son histoire à travers les théories philosophiques majeures (de Platon à Kant) et examinant les problématiques fondamentales comme le critère de l'art et sa valeur. Il s'inscrit dans la collection 'Que sais-je ?' des Presses Universitaires de France visant à faire le point des connaissances actuelles sur le sujet
Referenz des Buchhändlers : 7224
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Denis Huisman et Georges Patrix
L'esthétique industrielle
Presses Universitaires de France 1961 collection que sais je n° 957. poche. 1961. broché. Ouvrage de référence de la collection 'Que sais-je ?' des Presses universitaires de France traitant de l'esthétique dans le domaine industriel et du design. Publié en plusieurs éditions entre 1961 et 1971 il présente une analyse théorique du design industriel comme discipline esthétique
Referenz des Buchhändlers : 7473
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Deonna W.
Les Lois et les Rythmes dans l'Art.
Paris, E. Flammarion, 1914, in-16, br., pp. 187, (3). Dorso rifatto.
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DEOTTE (Jean-Louis) [dir]
Appareils et formes de la sensibilité.
P., L'Harmattan, 2005 In-8 br. couv. ill., 343 pp. Envoi manuscrit de l'éditeur.
Referenz des Buchhändlers : 569192
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DEOTTE (Jean-Louis) [dir]
Le milieu des appareils.
P., L'Harmattan, 2008. In-8 br. couv. ill., 217 pp. Envoi manuscrit de l'éditeur.
Referenz des Buchhändlers : 569204
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DERIVERY François, DUPRE Michel, PERROT Raymond
Esthétique critique,
E. C. Editions, 1994, 284 pp., broché, plis de lecture sur le dos, couverture partillement insolée, état correct.
Referenz des Buchhändlers : 14950
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Derrida Jacques; Vitale F. (cur.)
Le arti dello spazio. Scritti e interventi sull'architettura
br. Nel 1985 Bernard Tschumi, vincitore del concorso per il Pare de la Villette a Parigi, chiede a Jacques Derrida di collaborare con Peter Eisenman su un progetto riguardante uno dei giardini del parco. La collaborazione con Eisenman non troverà mai una effettiva realizzazione, ma darà vita a un libro come "Chora L Works". "Le arti dello spazio" riunisce tutti gli scritti di Derrida - molti dei quali ancora inediti in italiano - a proposito dell'architettura. Una raccolta di recensioni, lettere, relazioni a convegni, incontri con teorici, architetti e studenti di architettura, interviste, discussioni, testi pubblicati da autorevoli riviste specializzate come "Architectural Design", "Assemblage", "Domus". Testimonianze dell'interesse tutt'altro che marginale di Derrida per l'architettura, ma anche dell'attenzione che l'architettura ha rivolto all'opera del filosofo franco-algerino.
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Derrida Jacques; Vitale F. (cur.)
Le arti dello spazio. Scritti e interventi sull'architettura
br. Nel 1985 Bernard Tschumi, vincitore del concorso per il Pare de la Villette a Parigi, chiede a Jacques Derrida di collaborare con Peter Eisenman su un progetto riguardante uno dei giardini del parco. La collaborazione con Eisenman non troverà mai una effettiva realizzazione, ma darà vita a un libro come "Chora L Works". "Le arti dello spazio" riunisce tutti gli scritti di Derrida - molti dei quali ancora inediti in italiano - a proposito dell'architettura. Una raccolta di recensioni, lettere, relazioni a convegni, incontri con teorici, architetti e studenti di architettura, interviste, discussioni, testi pubblicati da autorevoli riviste specializzate come "Architectural Design", "Assemblage", "Domus". Testimonianze dell'interesse tutt'altro che marginale di Derrida per l'architettura, ma anche dell'attenzione che l'architettura ha rivolto all'opera del filosofo franco-algerino.
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DERVAL Paul
Folies-Bergère, souvenirs de leur directeur.
Paris, Les Editions de Paris, 1954. 15 x 20, 203 pp., photographies en N/B, broché, bon état.
Referenz des Buchhändlers : 105.836
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DERYNG, Xavier ; SUCHOCKI, Wojciech ; KOSSOWSKA, Irena ; KOSSOWSKI, Lukasz ; KROL, Anna ; PIENKOS, Andrzej ; TUROWSKI, Andrzej ; GIBSON, Michael ; KNYSZ-TOMASZEWSKA, Danuta ; GOLAB, Maria
Le Symbolisme Polonais
Somogy Editions d’Art/Musée des Beaux-Arts de Rennes 2004 Traduction de Monika Dzida, Anna Luczkowska et Barbara Walkiewicz. In-4, pleine toile verte, sous jaquette illustrée, photographies en noir et en couleurs, 280 pp. Etat neuf.
Referenz des Buchhändlers : 21189
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DESANGES Paul
"Elie Faure; regards sur sa vie et sur son oeuvre. Collection : Les problèmes de l'art."
Genève, Pierre Cailler Editeur, 1963. 12 x 19, 270 pp., broché, non coupé, très bon état.
Referenz des Buchhändlers : 78561
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DESCOMBES Vincent
La denrée mentale
Minuit, Critique, 1995, 349 pp., broché, pli de lecture sur le dos, bon état.
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DESCOMBES Vincent
Proust: Philosophie du roman
Minuit, Critique, 1987, 338 pp., broché, pli de lecture sur le dos, petites taches brunes sur le premier plat, état très correct.
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DESCOURS, Michel
Surréaliste, certes
Galerie Michel Descours - In-4 broché, couverture illustrée à rabats - 126 pages - Catalogue de l'exposition, galerie Michel Descours du 05 mars au 20 juin 2015 Nombreuses illustrations en N&B et en couleurs, in et hors texte
Referenz des Buchhändlers : 125368
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DESCURET G. B. F. -
La teoria morale del gusto ossia il gusto considerato nei suoi rapporti colla natura, colle belle arti, colle belle lettere e coi buoni costumi. Traduzione con note ed appendici del dottore Cesare Vittori Garimberti. Seconda edizione riveuta.
Milano, Oliva, 1871, 16mo rilegato in mezza pelle con fregi e titoli dorati al dorso, pp. 352
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DESCURET G. B. F., VITTORI GARIMBERTI Cesare
La TEORIA MORALE del GUSTO ossia IL GUSTO considerato nei suoi rapporti colla NATURA, colle BELLE ARTI, colle BELLE LETTERE e coi BUONI COSTUMI. Traduzionie con NOTE ed APPENDICI del Dottore Cesare Vittori Garimberti.
In-8° (cm. 18x11,4), pp. 370, (1). Mezza pelle coeva con titolo oro (ma oro sbiadito) al dorso, carta decorata policroma (lievemente abrasa) ai piatti.
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Descuret Jean Baptiste Felix
La teoria morale del gusto : ossia Il gusto considerato nei suoi rapporti colla natura, colle belle arti, colle belle lettere e coi buoni costumi Traduzione con note ed appendici di C. V. Garimberti
<p>20 cm, brossura; pp. V, 370</p>
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DESHAIES Gabriel
L'esthétique Du Pathologique
Paris P.U.F 1947 In-8 159 pp, figures in-texte.
Referenz des Buchhändlers : 12185
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DESHAIES, Gabriel.
L’esthétique du pathologique. Collection Bibliothèque de Phiosophie Contemporaine.
Paris, Presses Universitaires de France 1947, 225x140mm, 159pages, broché. Dos insolé et pages faiblement jaunies, autrement bon état.
Referenz des Buchhändlers : 81437
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Desideri Fabrizio
Forme dell'estetica. Dall'esperienza del bello al problema dell'arte
br. Una mappa concettuale, chiara e originale dell'estetica come disciplina filosofica di frontiera. La prima parte è dedicata all'esperienza del bello attraverso un'analisi delle tematiche della percezione e del dell'emozione giudizio estetico. La seconda parte affronta il problema dell'arte e risponde a sfide teoriche sollecitate dall'oggi. Nell'epoca della svolta multimediale e della diffusione delle tecnologie digitali è ancora possibile parlare di unità dell'arte? Come riconosciamo un'opera d'arte? In che rapporto sta la fruizione delle opere artistica con la nostra più generale esperienza? Quale relazione è ancora pensabile tra finzione artistica e realtà?
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Desideri Fabrizio
La misura del sentire. Per una riconfigurazione dell'estetica
brossura Con ventiquattro saggi, articolati in sei quartetti, l'autore propone un'originale ricerca tesa ad una riconfigurazione del campo concettuale dell'estetico, nel suo necessario intreccio con gli altri domini del discorso filosofico (dall'ontologia all'etica, dalla metafisica alla filosofia della mente). Mentre nella prima parte ("La misura della mente") il tenore degli scritti è teorico, seguendo una scansione logico-tematica che dalla meta-filosofia giunge all'estetica passando per la teoria della coscienza, nella seconda ("Lo spazio del sentire") il tenore è quello di un dialogo con i classici (da Kant a Wittgenstein, da Novalis a Benjamin, da Adorno a Valéry) che contempera urgenza teoretica e analisi testuale. Più che in una chiave tematica l'unità del libro, nei due tempi di cui si compone, è da cercarsi in una chiave musicale: nel ritmo del ricercare un modus del pensiero e della sua espressione. Nella consapevolezza che la misura della mente non può essere un criterio puramente interno, dovendo misurare, nella sua esteriorità, quello spazio del sentire dal quale, con l'emergere di un'attitudine estetica, si sviluppa una mente simbolica.
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Desideri Fabrizio; Cantelli Chiara
Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze. Nuova ediz.
br. Questa storia dell'estetica occidentale, la più completa disponibile in lingua italiana, dal solido impianto storico-critico e ricca di informazioni, è destinata agli studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto in genere. Si presenta ora in una versione radicalmente rinnovata, alla quale hanno collaborato giovani e affermati studiosi come Andrea Mecacci e Mariagrazia Portera. Il primo con nuove significative voci novecentesche della riflessione estetica (da Michelstaedter a Gramsci, da Ortega y Gasset a María Zambrano, da Dorfles a Bense) e con filoni del dibattito contemporaneo, come la Everyday Aesthetics. La seconda con voci significative dell'estetica moderna (da Hogarth ad Alison per il Settecento; da Marx ed Engels a Emerson e Thoreau per l'Ottocento) e contemporanea (con un articolato aggiornamento sulle nuove frontiere della ricerca estetica nell'ambito delle neuroscienze, delle scienze cognitive e della psicobiologia).
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Design : Les années 80
Albrecht Bangert, Karl Michael Armer, Ettore Sottsass
Broché, 240 pages, paru le 19 janvier 1991 chez Chêne, livre en très bon état général.
Referenz des Buchhändlers : ART5719M
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Designer's Week Executive Committee - Masatoshi Toda - Takamasa Uomoto - ...
Furniture Innovation vol.2 - "Kagu" Designer's Week in Makuhari
1990 Rikuyo-sha Publishing, Inc. - 1990 - In-4 broché, couverture illustré sous jaquette illustrée - 118 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage - Texte en chinois et en anglais
Referenz des Buchhändlers : 125111
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DESPOIS (Eugène)
Le vandalisme Révolutionnaire. Fondations littéraires, scientifiques et artistiques de la Convention.
In-12, demi chagrin bordeaux de l'époque, dos à nerfs orné de caissons richement dorés, viii, 380 p. Edition originale. Le titre est pris par antiphrase. L'auteur inventorie, dans cette étude précise et documentée, les réalisations de la Révolution en matière culturelle et scientifique: enseignement primaire, secondaire et supérieur. Le Conservatoire des arts et métiers, le conservatoire de musique, les facultés de droit et de médecine. Les institutions d’enseignement des sourds-muets et des jeunes aveugles. L'Institut. Les Beaux-arts et la réforme. Les nombreuses réalisations et dispositions destinées à protéger et encourager les lettres, les arts et les sciences, etc., etc. Nombreuses pièces justificatives en annexe. Bon exemplaire, très frais, bien relié.
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DESPOIS (Eugène)
Le vandalisme Révolutionnaire. Fondations littéraires, scientifiques et artistiques de la Convention.
In-12, demi chagrin bordeaux de l'époque, dos à nerfs orné de caissons richement dorés, viii, 380 p. Paris, Londres, New York & Madrid, Baillière, 1868.
Referenz des Buchhändlers : 34745
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Dessoir Max; Utitz Emil; Panofsky Erwin; Pinotti A. (cur.)
Estetica e scienza generale dell'arte. I concetti fondamentali
br. "Bello!". Con questa esclamazione volentieri le persone esprimono la propria reazione di fronte a un quadro che le colpisce, a una melodia che le seduce, a un tramonto che le emoziona. E se non fosse "bello"? Se quel che le persone provano fosse piuttosto sublime, tragico, comico, grazioso o addirittura brutto? E quel che provano è la stessa esperienza di fronte alla natura e all'arte, nella vita di tutti i giorni e nei momenti invece dedicati alle opere? Contro il monopolio del bello a favore di una pluralità delle categorie che descrivono le molteplici qualità dell'esperienza estetica, contro la confusione tra estetica e teoria dell'arte e per una indagine rigorosa dei rispettivi ambiti si sono sollevate, agli inizi del Novecento, le voci di Max Dessoir e di altri teorici (Utitz, Wind, Panofskyl di quel movimento chiamato "Estetica e scienza generale dell'arte", che ha scritto un capitolo cruciale della cultura filosofica contemporanea.
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DETERRITORIALIZATIONS: ART AND AESTHETICS IN THE 90S
4026
In Pristine Condition. unknown
Referenz des Buchhändlers : Bærøe, Birgit, ed
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DEUTINGER Martin.
Estetica. A cura di Franz Wiedmann.
Firenze, Sansoni, (1975), in-8, similpelle editoriale con sovraccoperta, pp. 432. ("Classici della filosofia cristiana", 8). Ottime condizioni.
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DEVOLVE Jean
L'organisation de la conscience morale, esquisse d'un art moral positif par Jean Devolve, docteur e's lettres, Agre'ge de Philosophie.
In 16, pp. (6) + 172. M. pg. coeva con fr. in nero al d.
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Dewey John; Cecchi D. (cur.)
Esperienza, natura e arte
br. Il saggio, del 1925, costituisce un'agile ed esaustiva introduzione ai temi dell'estetica di John Dewey, che troveranno sviluppo in "Arte come esperienza" (1934). I temi fondamentali dell'estetica di Dewey sono: il recupero dell'esperienza nell'arte; l'esteticità diffusa dell'esperienza ordinaria; il valore "vitale" dell'estetico; la relazione tra dimensione cognitiva e dimensione estetica dell'esperienza. Il saggio non offre solo un accesso immediato all'estetica di Dewey - oltre a essere l'unico suo saggio di estetica non disponibile in italiano: una prima traduzione degli anni '70 è da tempo fuori catalogo - ma è anche il saggio in cui Dewey pone maggiormente l'accento sull'intreccio tra strumentalità dell'agire umano e godimento estetico: ne emerge l'immagine di un soggetto che, mentre trae piacere dall'esperienza che fa, seleziona le competenze necessarie a una più stretta interazione con l'ambiente; parallelamente l'attività artistica è pensata come momento di apprendimento e di costruzione di modelli di conoscenza.
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Dewey John; Matteucci G. (cur.)
Arte come esperienza
br. "Arte come esperienza" costituisce uno dei maggiori contributi della cultura angloamericana all'estetica del Novecento. In quest'opera Dewey non si limita a elaborare una filosofia dell'arte come disciplina specialistica. Emerge qui un nuovo paradigma per l'esperienza in generale, individuato nell'estetico quale ordine di perfezionamento e compimento delle istanze sensoriali ed emotive dell'uomo. Ne deriva una concezione attenta a cogliere e vagliare criticamente le fitte relazioni dell'arte e dell'estetico sia con le dinamiche esperienziali sia con le realtà sociali che le alimentano. Dewey mette così a fuoco motivi di crisi della cultura contemporanea, delineando l'impalcatura di un'antropologia nutrita anche dai frutti delle rivoluzioni artistiche primonovecentesche. Questi caratteri hanno reso "Arte come esperienza" un classico per le riflessioni sull'esperienza estetica, illuminante per importanti artisti, da Josef Albers a Mark Rothko, e oggi ancora al centro dell'attenzione in vari ambiti cruciali del dibattito filosofico.
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