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Giambrone Giulia
Luigi Ontani in teoria. Filosofia, estetica, psicoanalisi nell'opera e nell'artista
ill., br. "In teoria, ma in pratica..." Anche i proverbi sembrano negare l'importanza della teoria. Nell'epoca della tirannia dell'immagine, torna il bisogno di riportare alla luce l'elemento teorico, soprattutto nei confronti dell'opera d'arte. Essa prova la reversibilità tra immagine e teoria: il pensiero complesso si scioglie nella semplicità immanente dell'immagine che è quindi, per eccellenza, il luogo dove la teoria dimora. Le opere dell'artista Luigi Ontani dimostrano l'efficacia di questo principio: in esse abitano le idee di spazio, di identità, di soggetto. Partendo dall'analisi di alcune teorie generate dalla filosofia, dall'estetica e dalla psicoanalisi, si può giungere progressivamente all'opera d'arte. Sarà dunque la pratica a fornire una spiegazione della teoria tanto che potremo finalmente dire "In teoria e in pratica".
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Giampiero Moretti
Anima e immagine. Sul poetico in Ludwig Klages
Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina macchiata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, in tonalità ocra, come i tagli. Sporadici segni di fioriture. Volume n. IX ( 9 ) della collana. Numero pagine 80. USATO
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GIAMPIERO MORETTI
IL GENIO. ORIGINE, STORIA, DESTINO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Quello di genio è un concetto centrale nella riflessione estetica moderna, ma la sua portata filosofica è in realtà ben più vasta dell'ambito artistico, poiché in esso si riflette l'evoluzione della soggettività, dell'idea di uomo nella civiltà occidentale. Nella nozione di genio - come ingegno o talento - si intrecciano l'universale e il particolare dell'esperienza umana. Muovendo da una riflessione filologica, Giampiero Moretti delinea l'andamento del concetto dall'antichità al secolo scorso, rilevandone le oscillazioni: genio è una facoltà che ogni uomo possiede in quanto uomo o rinvia oltre; è comune a tutti gli uomini o è unica nel singolo? Se sempre più le funzioni della mente con cui si percepisce il mondo si traducono da sensi in senso e creatività, allora il genio ha per oggetto la verità o se ne sgancia? Un motivo di fondo che attraversa la storia dell'estetica e raggiunge la sua massima tematizzazione tra '700 e '800 come categoria estetica - si pensi a Kant, ove esso destina l'arte alla sua piena autonomia. Ma l'originalità di questo volume sta nell'attraversare i principali paradigmi estetici e al contempo trascenderli in una stabilità del concetto che ne mostra la portata teoretica. In quanto forma con cui l'uomo si accosta alla realtà, il concetto di genio investe la stessa teoria della conoscenza. Un concetto intrinseco ai nodi di fondo della storia del pensiero: il problema di soggettività e oggettività, la verità, la rappresentazione, l'immaginazione. Questioni perenni della filosofia, sulle quali l'estetica ha un suo particolare sguardo. Descrizione bibliografica Titolo: Il genio. Origine, storia, destino Autore: Giampiero Moretti Editore: Bologna: Il Mulino, 1998 Lunghezza: 210 pagine; 22 cm ISBN: 8815063137, 9788815063137 Collana: Volume 10 di Lessico dell'estetica. Sezione prima Soggetti: Genio umano, Concetto, Storia, Studi, Uomo, Genialità, Mente e cervello, Aspetti filosofici, Teorie Pensiero filosofico, Filosofia, Estetica, Soggettività, Genialità, Benedetto Croce, Heidegger, Panofsky, Kant, Lombroso, Jung, Nietzsche, Allan Poe, Schiller, Freud, Dilthey, Hegel, Benn, Kierkegaard, Fichte, Sturm Und Drang, Seicento, Settecento, Ottocento, Novecento
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Gianluca Corrado
La follia in scena
Forme di emancipazione dal logocentrismo, l'arte e la riflessione estetica sempre più si accreditano come espressioni di libertà del senso e di fabulizzazione della verità. E in quanto tali s'impegnano a mettere in luce il lato infondato del logos, abilitando in qualche modo la "follia" che lo costituisce. Traendo spunto da una commedia di Eduardo nella quale il protagonista pazzo si trova spaesato nella quotidianità "sana" dell'arte, dei doppi sensi, delle metafore, La follia in scena prende alla lettera la pretesa "folle" dell'estetizzazione della verità e tenta di confrontarla con la follia effettiva, quella incarnata appunto nei pazzi. Allora, però, emerge una precisa differenza tra follia con e senza le virgolette: divaricazione tra una visione poetica e riflessiva che resta utilmente all'interno dei codici logici e realistici, sia pure per relativizzarli, e una pratica esistenziale che sconvolge il logos nell'assenza di una coscienza riflessiva e di finalità derealizzanti. Ed è proprio con questa assenza che va cercato il confronto. Autori: Gianluca Corrado.
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GIANNA GIGLIOTTI
AVVENTURE E DISAVVENTURE DEL TRASCENDENTALE STUDIO SU NATORP E COHEN
GUIDA 1989 367 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO «Avventure e disavventure del trascendentale» è un’espressione di Derrida, contenuta nel suo commento all’Appendice alla Krisis husserliana, interamente dedicato al problema del rapporto tra il trascendentale e lo storico nella fenomenologia. In un campo d’indagine diverso, la filosofia di Cohen e Natorp, Gianna Gigliotti indaga il medesimo nesso. Interrogando il rapporto tra il trascendentale e lo storico, il volume si sofferma sul tentativo, che caratterizza il pensiero di Cohen e Natorp, di fare del ritorno al trascendentale la condizione di possibilità della scienza come realizzazione della ragione. Gianna Gigliotti insegna Filosofia della Storia nell’Università de L’Aquila. Ai temi e ai problemi del neokantismo ha già dedicato numerosi studi e saggi, tra i quali va ricordato ’Il neocriticismo tedesco’, 1983. INDICE Prefazione Capitolo primo Dal metodo psicologico al metodo trascendentale. Le scienze della cultura nei primi scritti di Cohen Capitolo secondo La costituzione dell’oggettività Capitolo terzo Il problema della s oggettività e la psicologia Capitolo quarto Filosofia trascendentale o ontologia? Elenco delle abbreviazioni Indice dei nomi Parole e frasi comuni apriori Aristotele BAUCH Bewusstheit BRANISS calcolo infinitesimale Cassirer categorie Cohen concetto concettuale concreto condizioni di possibilità configura conoscenza contenuto correlazione coscienza costituisce critica definire dell'esperienza dell'essere dell'oggetto determinazione differenza Dilthey direzione diverso empirica essenziale esso etica Faktum fenomeno fenomenologia Fichte filosofia fondamentale fondazione fondo forma formale GADAMER generale grandezza intensiva Hegel Heidegger Herbart Hermann Cohen HOLZHEY Husserl ideale infatti infinitesimale invece Kant kantiana Kants Kroner l'essere l'oggetto l'unità Lask legalità legge logica Logik Lotze marburghesi matematica mente metafisica metodo trascendentale modello momento monismo Natorp neocriticismo neokantismo oggettivante oggettivazione ontologica originaria panteismo pensare pensiero Platone posizione possa presupposto principio problema processo proprio psicologia psicologistica Psychologie puro ragione rapporto rappresenta reale realizzazione realtà reinen relazione Rickert riflessione Rosenzweig scientifica scienza scrive scuola di Marburg sembra senso significa significato sistema sistematica soltanto specifica spirito oggettivo Steinthal storico Streben teoria Trendelenburg unità validità vedere volontà
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Gianni Vattimo (a cura di)
Estetica moderna
Gianni Vattimo (a cura di) Estetica moderna. Bologna, Il Mulino 1990 italian, 380 CR32.LBrossura editorialevolume in discrete condizioni, segni da scaffalatura agli angoli della copertina, aloni scuri e abrasioni sulla copertina, tracce di umidità all'interno 380 pagine circacopertina come da foto
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Giazotto Remo
Poesia melodrammatica e pensiero critico nel settecento Prefazione di Ildebrando Pizzetti
bross. edit. ill., rotture alla cop., tracce di scotch ai fogli di guardia
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GIBSON, Ralph
Chiaroscuro
1990 Editions Marval - 1990 - In-4, cartonnage illustré - Sans pagination - Reproductions photographiques hors texte en N&B
Referenz des Buchhändlers : 125600
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GIBSON, Ralph
Days at sea
1974 Lustrum Press - 1974 - In-4 broché, couverture illustrée - Recueil de photographies en N&B hors texte, sans pagination
Referenz des Buchhändlers : 125988 ISBN : 912810157
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GIETMANN, G
Grundriß der Stilistik, Poetik und Ästhetik. Für Schulen und zum Selbstunterricht.
Freiburg, Herder, 1897. 2 Bl., 387, (1) S. m. 2 Abb., 1 Taf., 1 gefaltete Farbtaf. Hlwd m. goldgeprägtem Rückentitel (Kanten beschabt).
Referenz des Buchhändlers : 1310548
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GIFFORD Paul et STIMPSON Brian (textes réunis et présentés par)
Paul Valéry: Musique, mystique, mathématique
Presses Universitaires de Lille, 1993, 326 p., broché, légère trace de pli sur le dos, bon état.
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GIFFORD Paul et STIMPSON Brian (textes réunis et présentés par)
Paul Valéry: Musique, mystique, mathématique,
Presses Universitaires de Lille, 1993, 326 p., broché, légère trace de pli sur le dos, bon état.
Referenz des Buchhändlers : 4472
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GIGLIOLA ROCCA
MALLARMÉ: LA MODA, LE PAROLE DEL MONDO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Mallarmé: la moda, le parole del mondo Autore: Gigliola Rocca Editore: Napoli: La città del Sole, 1999 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 63 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 888652143X, 9788886521437 Collana: Volume 18 di Testimonianze Soggetti: Storia, Critica letteraria, Poetica, Poesia, Studi generali, Icone, Parole, Carmina figurata, Ut pictura poesis, Terrain vague, Metafore, Illustrazioni, Post-simbolismo, Cultura, Icono-testo, Dernière Mode, Stéphane Mallarmé, 1842-1898, Criticism and interpretation, History, Influence, Moda, Estetica, Retorica, Visual poetry, Geroglifici, Le mots et les images, Poststructuralism, Philosophy, Aesthetic Development in the Major and Minor Mode, Magritte, Marinetti, Futurismo, Apollinaire, Calligrammes, Kosuth, Ottocento, Paul Verlaine, Letteratura francese, Charles Baudelaire, Surrealismo, Dada, W.B. Yeats, Rainer Maria Rilke, Paul Valéry, Poeti maledetti, Huysmans, Decadentismo, Linguaggio, Marasquin, Margherite de Ponty, miss Satin, L’ultima moda, Libri rari, Vintage, History, Literary Criticism, Poetics, Poetry, General Studies, Icons, Words, Figured Carmine, Metaphors, Illustrations, Post-Symbolism, Culture, Icon-text, Fashion, Aesthetics, Rhetoric, Hieroglyphics, Futurism, Nineteenth century, French literature, Surrealism, Poets cursed, Decadentism, Language, The latest fashion, Rare books
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Giglioli Daniele
Critica della vittima. Un esperimento con l'etica
br. La vittima è l'eroe del nostro tempo. Essere vittime dà prestigio, impone ascolto, promette e promuove riconoscimento, attiva un potente generatore di identità, diritto, autostima. Immunizza da ogni critica, garantisce innocenza al di là di ogni ragionevole dubbio. Come potrebbe la vittima essere colpevole, e anzi responsabile di qualcosa? Non ha fatto, le è stato fatto. Non agisce, patisce. Nella vittima si articolano mancanza e rivendicazione, debolezza e pretesa, desiderio di avere e desiderio di essere. Non siamo ciò che facciamo, ma ciò che abbiamo subito, ciò che possiamo perdere, ciò che ci hanno tolto. È tempo però di superare questo paradigma paralizzante, e ridisegnare i tracciati di una prassi, di un'azione del soggetto nel mondo: in credito di futuro, non di passato.
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GILBERT de KNYFF
Peinture et sculpture : valeurs de placement valeurs esthétiques et culturelles
GUY LE PRAT 1971 168 pages in8. 1971. reliure editeur sous rodhoid. première édition. 168 pages. Ce livre publié en 1971 par Guy Le Prat est un guide qui traite de la peinture et de la sculpture en tant que valeurs de placement abordant également leurs dimensions esthétiques et culturelles. Il s'agit d'un ouvrage de référence sur le marché de l'art comme investissement
Referenz des Buchhändlers : 9916
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GILBERT PAUL
Simplicite du principe : prolegomenes a la metaphysique
Lessius 1997 100 pages 22x2 2x13 6cm. 1997. Broché. 100 pages.
Referenz des Buchhändlers : 100136826
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Gilbert, Melivin B.
The Director Dancing, Deportment, Etiquette, Aesthetics, Physical Training
A clean, unmarked book with a tight binding. 306 pages. 8 1/8"w x 11 1/8"h. Facsimile edition of Volume I, Numbers 1-10, December 1897 - November 1898.
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GILBERT, Robert A / The Canonbury Papers:
Seeking The Light. Freemasonry And Initiatic Traditions. The Canonbury Papers Volume 4.
London: Lewis Masonic 2007. 1st edition. Transactions of the Seventh International Conference 5 & 6 November 2005. Pp.xix/140 owner's name John Acaster to front free endpaper. Dark blue cloth dustwrapper. VG/VG. London: Lewis Masonic, 2007. hardcover
Referenz des Buchhändlers : 46288 ISBN : 0853182906 9780853182900
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Gilles Plazy Michel Frizot Philippe Bertin Arno Gisinger Fabrice Picard
Du côté d'Oradour
FILIGRAMES Editions 1998 in8. 1998. Broché. Un ouvrage collectif de photographes et d'auteurs explorant les ruines d'Oradour-sur-Glane symbole de la barbarie nazie et interrogeant l'attitude du photographe contemporain face à l'histoire entre éthique et esthétique
Referenz des Buchhändlers : 100153744
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Gilles Plazy Philippe Bertin Arno Gisinger Fabrice Picard Michel Prizot
Du côté d'Oradour
Filigranes éditions 1998 in8. 1998. Broché. Cet ouvrage collectif mêlant photographies et textes explore les ruines d'Oradour-sur-Glane symbole de la barbarie nazie et interroge l'attitude du photographe contemporain face à un lieu de mémoire. Il aborde les dilemmes éthiques et esthétiques liés à la conservation d'un site détruit
Referenz des Buchhändlers : 100153745
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Gillo Dorfles
Irritazioni Un'analisi del costume contemporaneo
Legatura editoriale, copertina segnata da comuni tracce da manipolazione e velature di polvere ai piatti e dorso, lievemente ingiallita in cornice, piccolo danno da urto al canaletto e punta di piede del piatto anteriore, sovraccoperta con alette, bordo consunto da attrito, pigmento appesantito dalla luce ombrato da polvere, n. 19 di collana, cura di M. Carboni, leggere fioriture ai margini superiori dei fogli, dense gore ai tagli di testa. N. pag. 240. USATO
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GILSON Etienne
Introduction aux arts du beau
Vrin, 1963, 276 pp., broché, légères traces d'usage, tampon à la page 3, état correct.
Referenz des Buchhändlers : 64212
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Gilson Etienne
Les arts du beau
Paris, Librairie Philosophique J. Vrin Essais d'art et de philosophie Broché avec jaquette 1963 In-8 (14,5 x 19,5 cm.), broché sous jaquette illustrée, 276 pages ; menus incidents à la jaquette, très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Referenz des Buchhändlers : gm3091
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GILSON Etienne.
Introduction aux arts du beau.
Brossura originale. Alcune macchioline di foxing alla cop. anteriore. Esemplare più che buono, parzialmente intonso.
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Gilson Étienne; Pettoello R. (cur.); Botticchio F. (cur.)
Introduzione alle arti del bello
br. L'Introduzione alle arti del bello è pubblicata nel 1963 e segue di poco l'altra opera dedicata alle arti, Pittura e realtà (1958). Qui Gilson si propone di elaborare una filosofia dell'arte che ritiene vada nettamente distinta sia dall'estetica, sia dalla critica d'arte. Compito della filosofia dell'arte è individuare l'essenza dell'arte che, secondo Gilson, non è imitazione, non è conoscenza ma è eminentemente un fare. Questa prospettiva consente a Gilson di esaminare la natura del bello, di distinguere ciò che è arte e ciò che non lo è, di separare la posizione dell'artista da quella del fruitore e di affrontare, con posizioni originali, alcuni temi di attualità, come la pretesa che l'arte debba esprimere qualcosa o lanciare messaggi.
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GILSON, Etienne.
Introduction aux arts du beau. Essais d’art et de philosophie.
Paris, Librairie Philosophique J. Vrin 1967, 190x140mm, 276pages, broché. Etiquette de cotation sur le revers de la couverture supérieure, autrement bel exemplaire.
Referenz des Buchhändlers : 115610
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Gimpel Jean
Contro l'arte e gli artisti. Nascita di una religione
brossura Il libro è un processo alla figura convenzionale dell'artista. In esso Gimpel ripercorre la storia di coloro che costruivano o dipingevano immagini, studiandone i rapporti di dipendenza economica, lo status sociale, la progressiva acquisizione di prestigio, lungo un percorso che coincide con quello dell'affermazione della civiltà borghese. La religione dell'arte nell'economia capitalistica, il bello come valore economico, l'artista come pedina di un gioco che ha come fine il profitto. Una storia che ha i suoi inizi con Giotto, "primo pittore borghese", e che, dopo la nascita della "religione del bello" in età moderna, culmina con l'evoluzione romantica della figura dell'artista.
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GINESTIER Paul
Le Théâtre Contemporain Dans Le Monde. Essai De Critique Esthétique
Paris P.U. F 1961 In-8 VIII+252 pp, préface par Etienne Souriau. Exemplaire non coupé, figures in-texte. Brochage frotté et légèrement passé, avec coupures sans manque en queue du dos.
Referenz des Buchhändlers : 10746
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Ginestier Paul
Vers une science de la littérature. Esthétique des situations dramatiques. Théâtre français et étranger contemporain
Presses Universitaires de France Broché 1961 In-8, (14.5x22.5 cm), broché, 252 pages, non coupé, thèse pour le doctorat d'université présentée à la faculté des lettres et sciences humaines de l'université de Paris ; rousseurs, pliures sur le dos, plats légèrement défraîchis, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Referenz des Buchhändlers : cw67
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Gioberti V.
Del Bello. Sulla seconda edizione riveduta e corretta dall'autore.
Capolago, Tipografia Elvetica, 1846, in-16, br. edit., pp. 270, 18. Privo della cop. post., sciolto e con mancanze al dorso; bruniture. (In fine: "Edizioni proprie e di fondo della Tipografia e Libreria Elvetica in Capolago, cantone svizzero del Ticino", elenco la cui ultima pagina è lacerata, con mancanza).
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GIOBERTI V.
SAGGIO SUL BELLO O ELEMENTI DI FILOSOFIA ESTETICA.
Arricchito da giunte di Giuseppe Bertinatti e Francesco Trinchera e da una lettera di Carlo Troya. Napoli Stamp. e Cart. del Fibreno 1845. In 16°; pp. 474; leg. mz. similpelle mod. con ang. e titt. in oro al dorso (firma al front., lievi fioriture, margine bianco lievemente rifilato).
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Gioberti Vincenzo
Del buono del bello
Edizione condotta su un esemplare corretto dall'autore.
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GIOBERTI Vincenzo.
Del bello. Edizione seconda corretta e migliorata dall'autore.
in-8°, pp. 315-(1). Leg. in mezza pelle con tit. in oro al dorso tra nervature e fregi a secco. Lievi tracce del tempo e d'uso sui piatti. Buono l'interno.
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GIOBERTI Vincenzo.
Essai sur le beau ou eléments de philosophie esthétique, traduit de l'italien par Joseph Bertinati.
In-8° gr. pp. LXXIV-315, legatura in mezza pelle coeva con segni del tempo.
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GIOBERTI Vincenzo.
Saggio sul bello o elementi di filosofia estetica, arricchito di giunte di Giuseppe Bertinatti, Francesco Trincheta e da una lettera di carlo Troya.
In-16° pp. 473, leg. in mezza pelle coeva, con titolo e tracce di targhetta al dorso. Vecchio timbro all'interno.
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GIORDANO ORSINI, GIAN NAPOLEONE
L'ESTETICA E LA CRITICA DI BENEDETTO CROCE. TRADUZIONE DI ANITA PIEMONTI E REMO CESERANI. PRIMA EDIZIONE.
23 X 15 CM., 399 PP., LEGAT. ARTIGIANALE, COP. (LIEVI TRACCE DI POLVERE), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, NOTA BIOGRAFICA, BIBLIOGRAFIA CROCIANA, INDICE DEI TERMINI E DEI CONCETTI, OTTIMO STATO (F).<BR> G 139
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GIORDANO, Giovanni.
DALLA COLTURA GRECA ALL’ITALIANA.: Pensieri storico-estetici.
Napoli, Ernesto Anfossi, 1887. In 8°, PP 169n. Legatura tutta tela con titoli in oro al tassello sul dorso, piatto anteriore applicato. Intonso. Di seguito riportiamo alcuni interessanti argomenti: “I Greci dopo Marotona”; “Del modo di riprodurre il bello”; “Vita intellettuale dei Greci”; “la Rinascenza”; “Scrittori che aiutarono il Risorgimento Nazionale”; etc.
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Giorgio Agamben
L'uomo senza contenuto
Arte e terrore; l'origine del buon gusto e il suo rapporto con la perversione; l'ingresso dell'arte nel Museo e nelle collezioni; la separazione fra artisti e spettatori, genio e gusto; l'apparizione del giudizio critico; in altre parole, la nascita dell'estetica moderna, in un'analisi che parte da un'inedita rilettura dei passi di Hegel sulla morte, o, meglio, sull'"au to an nientamento" dell'arte per sfociare in un'originalissima interpretazione della Malinconia di Drer: ecco il sentiero che ci invita a percorrere questo saggio di insolita ricchezza in cui l'autore è riuscito ad aprire sul problema dell'opera d'arte una prospettiva nuova, che è al tempo stesso un avvincente programma poetico. Autori: Giorgio Agamben.
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Giorgio Agamben
L'uomo senza contenuto
Autori: Giorgio Agamben.
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Giorgio Agamben
L'uomo senza contenuto
Arte e terrore; l'origine del buon gusto e il suo rapporto con la perversione; l'ingresso dell'arte nel Museo e nelle collezioni; la separazione fra artisti e spettatori, genio e gusto; l'apparizione del giudizio critico; in altre parole, la nascita dell'estetica moderna, in un'analisi che parte da un'inedita rilettura dei passi di Hegel sulla morte, o, meglio, sull'"autoannientamento" dell'arte per sfociare in un'originalissima interpretazione della Malinconia di Dürer: ecco il sentiero che ci invita a percorrere questo saggio di insolita ricchezza in cui l'autore è riuscito ad aprire sul problema dell'opera d'arte una prospettiva nuova, che è al tempo stesso un avvincente programma poetico. Autori: Giorgio Agamben.
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Giorgio Bonomi
La disseminazione. Esplosione, frammentazione e dislocazione nell'arte contemporanea
Il concetto di "disseminazione" viene usato consapevolmente da Derrida nel testo "La dissémination", riferendosi al linguaggio, e da Menna nella mostra Disseminazione nel 1978. Il testo di Giorgio Bonomi, riallacciandosi a quelle prime considerazioni, ha lo scopo e l'ambizione di dare "fondamento teorico" a quelle opere che vari artisti, nel corso del Novecento e in seguito, hanno realizzato proprio con una poetica, e tecnica, della "disseminazione" che così diviene una categoria concettuale di interpretazione di una parte della storia dell'arte contemporanea. Alla luce, quindi, della "frammentazione" della realtà all'inizio del secolo XX in virtù delle nuove teorie scientifiche (fisiche, chimiche, psicoanalitiche), filosofiche, letterarie, artistiche, si affrontano, a partire dai "pezzetti di carta" di Arp gettati in terra e ricollocati a formare il quadro, gli artisti emblematici della seconda metà del Novecento quali, dopo una rapida ricognizione dei "disseminatori" di segni (Dorazio, Accardi, Nigro), Fontana che "disseminava" buchi sulla superficie, Castellani i chiodi dietro la tela, Tony Cragg, Christian Boltanski, Giulio Paolini, Paolo Icaro, Mimmo Paladino, Marco Gastini, Luigi Mainolfi e altri, fino all'artista che della "disseminazione" ha fatto il fondamento forte della sua poetica, Pino Pinelli, per poi esaminare velocemente artisti più giovani, come Maurizio Arcangeli, Paola Pezzi, Ketty Tagliatti, Simona Uberto, Eduard Habicher, Vanessa Beecroft, Christiane Lòhr. Autori: Giorgio Bonomi.
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GIORGIO PIGAFETTA
ARCHITETTURA MODERNA E RAGIONE STORICA. LA STORIOGRAFIA ITALIANA SULL'ARCHITETTURA MODERNA. (1928-1976)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Architettura moderna e ragione storica. La storiografia italiana sull'architettura moderna: 1928-76 Autore: Giorgio Pigafetta Editore: Milano: Guerini e Associati, 1993 Lunghezza: 235 pagine; 21 cm ISBN: 8878023884, 9788878023888 EAN altre edizioni: 9788878029675 Collana: Guerini Studio: Università Soggetti: Storia dell'architettura, Arte, Movimenti e stili artistici, Storiografia, Saggi, Novecento, Estetica, Contemporanea, Modernismo, Teorie architettoniche contemporanee, Progettazione architettonica, Architektur, Imitazione, Dopoguerra, Anni Trenta, Manuali, Didattica, Modernità, Cronologia, Vademecum, Semiologia strutturale, Ideologia, Frando De Faveri, Cultura, Insegnamento, Ricerca, Pedagogia, Bauhaus, Senso storico, Interpretazione, Corbusier, Movimento Moderno, Scuola, Facoltà, Studenti, Studi, Gino Valle, Giuseppe Samonà, Docenti, Libri, Augusto Romano Burelli, Corbusier, Fascismo, Adolf Loos, Aldo Rossi, Composizione, Testi, Ricerca, Luciano Semerani, Insegnamento, Discipline, Mimetica, Arti figurative, History of Architecture, Art, Movements and Artistic Styles, Historiography, Essays, Twentieth Century, Aesthetics, Contemporary, Modernism, Contemporary Architectural Theories, Architectural Design, Imitation, Postwar Period, Thirties, Manuals, Didactics, Modernity, Chronology, Structural Semiology, Ideology , Culture, Teaching, Research, Pedagogy, Historical sense, Interpretation, Modern Movement, School, Faculty, Students, Studies, Teachers, Books, Fascism, Composition, Texts, Research, Teaching, Disciplines, Mimetics, Visual arts
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GIORGIO PIOVANO
POEMA DI NOI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il "Poema di noi" (premio Viareggio opera prima nel 1950) è stato scritto negli anni Quaranta. Giorgio Piovano si richiamava a quel filone del "realismo socialista" che allora ispirava molta della letteratura di sinistra. Di fronte all'evolversi degli avvenimenti, al modificarsi dello stesso "modo di far politica", potrebbe apparire anacronistico riproporre oggi - almeno nei termini in cui lo viveva allora l'autore - quel "bisogno di verità e coraggio" di cui ha parlato Davide Lajolo nella prefazione a "Il fuoco e la cenere". In realtà, esiste un tenace filo conduttore tra le attese di ieri e quelle di oggi, come d'altra parte, senza quelle speranze, appare arduo capire la delusione e il disincanto che oggi sembrano serpeggiare in una parte della sinistra italiana ed europea. Sarebbe tuttavia riduttiva una lettura di questi versi condotta solo in chiave politica e nostalgica. La poesia di Piovano è soprattutto emozione, come scrive nell'introduzione un altro poeta civile, Alberto Bellocchio: "Poesia? Quella di Piovano è qualcosa di più. È spettacolo, è rappresentazione drammatica, è un torrente in piena, un affresco a tinte forti che ci sloggia dalle nostre plastificate certezze e catafratte abitudini e ci trascina in strada". Se n'era accorto, fra gli altri, Giancarlo Majorino, che aveva incluso alcune liriche di Piovano nell'antologia "Poesie e realtà", dedicata alla poesia civile italiana del Novecento. Questo poema racconta, celebra, qualcosa che esiste ancora ma ormai non ha più consapevolezza di se stessa: la miriade degli uomini senza storia che vengono sfruttati e “vengono a galla solo quando si compilano "le statistiche dei cataclismi.", di tutti noi insomma. Si capisce che questa miriade da popolo in cerca di libertà si è trasformata in massa di consumatori narcotizzati. Tuttavia, questo poema, anche se si definisce ”anonimo e materiale”, riesce in un difficile intento: a dare un senso alla parola “Noi”, perché parla di cose ormai desuete, la collettività per esempio, in un mondo fatto sempre più di individui soli e in guerra fra loro per un tozzo di pane. Descrizione bibliografica Titolo: Poema di noi Autore: Giorgio Piovano (1920-2008) Incisioni (quattro) di: Giansisto Gasparini Postfazione di: Alberto Bellocchio Editore: Milano: Effigie, Marzo 1950 Nuova edizione: Giugno 2007 Lunghezza: 77 pagine; 23 cm, ill. ISBN: 8889416408, 9788889416402 Collana: Volume 28 di Stelle filanti Soggetti: Poesia italiana, Raccolte poetiche di singoli poeti, Poesie, Classici, Poema degli uomini senza storia, Estetica, Realismo socialista, Premio Viareggio, Artisti realisti nelle campagne pavesi degli anni '50, Anime nobili, Dimenticati, Neorealismo, Epica, Operai, Lavoratori, Poveri, Capannoni, Ultimo canto, Ultimi, Partito d’Azione, Senatori, PCI, Il fuoco e la cenere, Comunisti, Giancarlo Majorino, Lirica, Novecento, Libri Vintage, Fuori catalogo, Anni Cinquanta, Proemio, Letteratura, Italian poetry, Poetic collections of individual poets, Poems, Classics, Poem of men without history, Aesthetics, Socialist realism, Realist artists, Countryside, Noble souls, Forgotten, Neorealism, Epic, Workers, Workers, Poor, Sheds , Last song, Last, Fire and ash, Communists, Opera, Out of print books, Fifties, Proemio, Literature
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GIOVANNI BOTTIROLI
INTERPRETAZIONE E STRATEGIA
GUERINI E ASSOCIATI 1987 150 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
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Giovanni Gurisatti
Scacco alla realtà. Estetica e dialettica della derealizzazione mediatica
Infuria il dibattito sulla realtà e il postmoderno. Per la loro migliore comprensione, si offre qui una breve storia del processo di perdita della realtà, a partire dai primi decenni del XX secolo, dovuta alla massiccia profusione di immagini e apparenze da parte dei mass media: fotografia e cinema, radio, televisione, reti informatiche e PC. È quel che già Nietzsche chiama il "diventare favola" del mondo vero, e che Benjamin, Adorno, Anders, Debord, Baudrillard, Vattimo definiscono allegoria, illusione, fantasma, spettacolo, simulazione, interpretazione. Che il Novecento sia il secolo dello scacco alla realtà imposto dalla derealizzazione mediatica è chiaro, ma diversi sono gli atteggiamenti e le strategie che ciascuno propone di adottare: c'è chi lo considera una iattura da combattere, chi invece lo ritiene una chance di emancipazione. Benjamin parla di risveglio, Adorno di alienazione; Baudrillard di terrore, Vattimo di libertà. Ma la vera questione è quella pratica, qui affrontata nella prospettiva di una estetica della derealizzazione, che si muove nel tentativo di coniugare apertura estetica verso le apparenze e capacità etica di governare le apparenze stesse. Autori: Giovanni Gurisatti.
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Giovanni Lombardo
Aesthetica pre-print, n. 12, giugno 1986 Memoria e oltraggio Contributo all'estetica della transitività
Annualità incompleta. Disponibile un numero: n. 12, giugno 1986 del periodico del Centro Internazionale studi di estetica presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Palermo. Legatura editoriale, copertina flessibile, in cartoncino, piatti bruniti all'estremità da usura da scaffale, rara presenza di fioriture. Pagine naturalmente ambrate godibili nella loro interezza. Numero pagine 71. USATO
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Giovanni Maria Bertin
L'ideale estetico
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GIOVANNI PAPINI
LA CORONA D'ARGENTO
19,5X13,5cm, 171, (5) pp. Raccolta di scritti di papini sull'arte e sulla poesia e due saggi su dLeopardi e Pascoli. Gambetti-Vezzosi "Rarità bibliografiche del Novecento italiano" , 2007 pag.625. PRIMA EDIZIONE in OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE.
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Giovanni Pascoli
Saggi di critica e di estetica
Giovanni Pascoli Saggi di critica e di estetica. Milano, Vita e Pensiero 1980 italian, 281 CR32.ZBrossura editoriale,a cura di P.L. Cerisola, volume in ottime condizioni, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda 281 pagine circaCopertina come da foto
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GIRALDI Giovanni
Filologia. Teoria e saggi. Parte IV. Opus Tripertitum
In-4°, pp. 340, copertina editoriale. Indice: Introduzione; I. Studi religiosi; Il Talmud. Gesù; Un documento introvabile. Sul processo di Gesù; La vera madre di Gesù; Teologia moderna. Dalla dommatica all'ermeneutica, al cristianesimo buddhistico; Manomissione di testi; De vexatoribus deque vexatis; Le Lettere degli Apostoli non sono autentiche; Gesù era galileo o giudeo?; Da rabbi a re; Gesù fariseo; "Tetelestai"; Perché Gesù "vittima sacrificale"?; Esegesi della resurrezione; Dal "Filioque" al "Sesso di Dio"; Teologia della politica? Teologia della storia?; Teologia del cosmo?. II. Estetica; Per una estetica della traduzione; Problemi: Religione e arte figurativa; Estetica del gesto; Per un'estetica della predicazione; L'estetica e la semantica; Estetica e scoperta scientifica; Il "Vaso del Quirinale" è un falso?. III. Studi teoretici; Kant davanti a Dio; Il più lungo ponte del mondo; Da Javé a Brahman; Tesi aristoteliche; Supplementum Hegelianum; La luce nera di Brahman. Idealismi opachi; Sempre aurora. Sempre tramonto.
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