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Giovanni Pascoli
Saggi di critica e di estetica
Giovanni Pascoli Saggi di critica e di estetica. Milano, Vita e Pensiero 1980 italian, 281 CR32.ZBrossura editoriale,a cura di P.L. Cerisola, volume in ottime condizioni, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda 281 pagine circaCopertina come da foto
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GIRALDI Giovanni
Filologia. Teoria e saggi. Parte IV. Opus Tripertitum
In-4°, pp. 340, copertina editoriale. Indice: Introduzione; I. Studi religiosi; Il Talmud. Gesù; Un documento introvabile. Sul processo di Gesù; La vera madre di Gesù; Teologia moderna. Dalla dommatica all'ermeneutica, al cristianesimo buddhistico; Manomissione di testi; De vexatoribus deque vexatis; Le Lettere degli Apostoli non sono autentiche; Gesù era galileo o giudeo?; Da rabbi a re; Gesù fariseo; "Tetelestai"; Perché Gesù "vittima sacrificale"?; Esegesi della resurrezione; Dal "Filioque" al "Sesso di Dio"; Teologia della politica? Teologia della storia?; Teologia del cosmo?. II. Estetica; Per una estetica della traduzione; Problemi: Religione e arte figurativa; Estetica del gesto; Per un'estetica della predicazione; L'estetica e la semantica; Estetica e scoperta scientifica; Il "Vaso del Quirinale" è un falso?. III. Studi teoretici; Kant davanti a Dio; Il più lungo ponte del mondo; Da Javé a Brahman; Tesi aristoteliche; Supplementum Hegelianum; La luce nera di Brahman. Idealismi opachi; Sempre aurora. Sempre tramonto.
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GIRALDI Giovanni
Profili di gente del mio tempo
In-8°, pp. 179, copert. edit. Dall'indice: Estetica del profilo; "Religionum procuratores". I curatori dell'anima; "Rerum civilium ductores". I manovratori della politica; "Sophiae sectatores". Gli amanti di Sofia; "Viri litterati". Gente di cultura; "Elati spiritus". Anime sublimi. Tra i personaggi ritratti si segnalano Pio XII, Paolo VI, Giovanni Semeria, Padre Pio da Pietralcina, Benito Mussolini, Galeazzo Ciano, Adolf Hitler, Giangiacomo Feltrinelli, Giovanni Gentile, Benedetto Croce, Eugenio Garin, Nicola Abbagnano, Mario Fubini, Francesco Flora, Ettore Cozzani, Indro Montanelli, Riccardo Bacchelli, Cesare Augusto Tallone.
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Giraldi Giovanni Battista, Sperone Speroni, Cavalcanti Bartolomeo
Giudicio sopra la Tragedia di Canace, et Macareo. Con molte utili considerationi circa l’arte Tragica, et di altri poemi, con la Tragedia appresso. Unito a: Canace Tragedia di M. Sperone Speroni, Nobile Padovano.
In 8° piccolo (14,3×10 cm); 54, (2 b.), 48 (ma 40), (1 b.) cc. Legatura seicentesca in piena pergamena floscia con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Nota manoscritta ottocentesca al piatto anteriore “Cavalcanti 2-50”. Alcune numeri manoscritti da mano cinquecentesca al frontespizio, ininfluenti. Grande stemma xilografico di Luigi Mocenigo, in ognuno dei due frontespizi. Iniziali xilografiche. Le c.33-40 saltate nella numerazione delle p. della pt. 2 come in tutti gli esemplari conosciuti. Alcuni leggerissimi aloni in 4 pagine, del tutto ininfluenti e nel complesso, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. In alcuni esemplari, la tragedia Canace, precede il testo del “Giudicio”. Alcune copie presentano una variante nel titolo con “Giuditio” al posto di “Giudicio”. Il “Giudicio” è opera di G.B. Giraldi anche se a volte, è attribuita anche a B. Cavalcanti (cfr. Sperone Speroni. Canace … a cura di C. Roaf Bolonga, 1982 pp. XXIII-XXIX). L’opera non presenta lo stampatore ma l’STC Italian p. 636, attribuisce la stessa, probabilmente, ai torchi di Domenico Farri. Prima edizione del più celebre commento della più importante e controversa opera del grande scrittore e filosofo padovano, Sperone Speroni (Padova, 12 aprile 1500 – Padova, 2 giugno 1588). Nato in una celebre famiglia nobile podovana, Speroni degli Alvarotti, il padre Bernardino era archiatra di Papa Leone X, mentre la madre apparteneva alla famiglia Contarini. Considerato un bambino prodigio per le sue capacità d’apprendimento, divenne giovanissimo, a 18 anni, professore di Logica all’Università di Padova. Allievo di Pomponazzi a Bologna, ritornò a Padova dopo la morte di questi, prima per insegnare e poi, per necessità, per seguire gli affari di famiglia. Membro dell’Accademia degli Infiammati, fu l’ultimo dei “Principi” del quali ci rimane testimonianza scritta, succedendo alla carica ad Allessandro Piccolomini. Fu grande amico di Torquato Tasso del quale revisionò, anche, la Gerusalemme Liberata. La “Canace” è una commedia di interesse mitologico, che venne letta, per la prima volta da Giraldi, nell’adunanza dell’Accademia degli Infiammati. Come scrisse Luca Piantoni (Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, Volume 93, voce dedicata a Sperone Speroni) “Canace, composta a stretto giro dall’Orbecche di Giovan Battista Giraldi tra il 9 gennaio e il 9 marzo 1541 e pubblicata la prima volta a Venezia, senza consenso dell’autore, nel 1546. L’opera, la cui rappresentazione fu impedita dall’improvvisa morte di Ruzante, che doveva esserne il principale interprete (Savarese, 1976), sollevò ben presto aspre polemiche, che si protrassero sin quasi alla fine del secolo (con i Due discorsi di Faustino Summo del 1590). Salutata con tempestivo favore da Aretino e Claudio Tolomei, come pure, successivamente, celebrata da Lodovico Dolce e Battista Guarini, essa venne attaccata, sulle prime, a mezzo di un manoscritto anonimo, datato 5 luglio 1543 e a lungo ritenuto di Bartolomeo Cavalcanti, ma da attribuire quasi certamente allo stesso Giraldi (Roaf, 1959); poi nel 1550, con il titolo di Giudizio sopra la tragedia, per i tipi di Vincenzo Busdraghi di Lucca, che vi annesse anche il testo della Canace. Speroni, sollecitato a rispondere con un’Apologia indirizzata ad Alfonso II d’Este, rimasta però incompiuta, tornò a difendersi con un ciclo di lezioni tenute, tra il 9 e il 27 dicembre 1558, nel consesso degli accademici Elevati, dove venne fatta pervenire un’ulteriore risposta, questa volta in latino e con la firma di Giraldi”. La disputa sulle caratteristiche della tragedia che prese avvio dalla “Canace” di Speroni, coinvolse la maggior parte i letterati italiani e proseguì per più di dieci anni. L’opera venne anche castigata per la sua lascivia per il modo in cui, Speroni, utilizzò il tema dell’incesto come strumento narrativo. Rif. Bibl.: Fontanini, I, p. 507. L1065; Gamba 1653.
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GIRAUD Daniel - VARENNE Jean-Michel - ENCAUSSE Michel ( D' )
Les bonhommes de sable.
Mai Hors Saison S.L. S.D. In-8 ( 125 X 180 mm ) de 22 pages, en feuilles sous enveloppe. 3 illustrations hors-texte. Bel exemplaire enrichi de beaux envois autographes signés avec poèmes de Daniel GIRAUD, Jean-Michel VARENNE et Michel D'ENCAUSSE.
Referenz des Buchhändlers : 557448
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Giugliano Dario
La comunità del senso. Introduzione a un'estetica geopolitica
br. Nella contemporaneità il confine tra azioni pubbliche e private si è assottigliato. La "spettacolarizzazione" di guerre come quella del Golfo del 1990 o quella russo-ucraina del 2022 ne è un emblematico paradigma. Viviamo in una realtà in cui è problematico individuare l'identità culturale di un popolo e dove ogni idea o sentimento trova sostanza solo nella comunicazione, nella condivisione pubblica. Analizzare e comprendere le profonde interconnessioni tra l'estetica, quale indagine dei comportamenti socialmente riconoscibili, e le forze economico-politiche che agiscono nella società appare quindi necessario, se non indispensabile, per determinare le dinamiche dell'esistenza, individuale e collettiva.
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Giuliana Bruno
Superfici. A proposito di estetica, materialità e media
In una cultura segnata dal virtuale e dal rapido susseguirsi di nuovi media, che posto diamo alla superficie, espressione stessa di una sostanza fisica? Spazio di confine fra mondo interno ed esterno, soglia che separa il visivo dal tattile, la superficie è anche e soprattutto un luogo di relazioni materiali. Per scoprire la materialità delle immagini che popolano il contemporaneo e coglierne la portata, diventa allora indispensabile esplorare lo spazio di tali relazioni e il modo in cui vengono mediate attraverso stipi ilici che assumono di volta in volta le fattezze di una pelle, di un vestito, di uno schermo cinematografico o di una tela, fino ad arrivare ai monitor che dominano il nostro vivere quotidiano. Seguire il filo di questi incontri significa svelare la tessitura che compone il visuale e comprendere che l'immagine non è un mero elemento bidimensionale, ma qualcosa di poroso, un'epidermide che assorbe il tempo, un luogo in cui possono concretizzarsi forme di memoria e di trasformazione, un dispositivo che mette in contatto dimensioni spaziotemporali distanti. Ragionando a fondo sulle relazioni oggettuali tra arte, architettura, moda, design, cinema e nuovi media, Giuliana Bruno si interroga sul concetto di materialità e sulle sue molteplici manifestazioni. Superfici è un magistrale vagabondaggio nella cultura visuale contemporanea, una passeggiata che attraversa gli ambienti luminosi di artisti come Robert Irwin, James Turrell, Tacita Dean e Anthony McCall, tocca le superfici tattili degli schermi cinematografici di Isaac Julien, Sally Potter e Wong Kar-wai e viaggia attraverso la materialità delle pratiche architettoniche di Diller Scoficidio + Renfro e Herzog & de Meuron fino all'arte di Doris Salcedo e Rachel Whiteread, nelle quali la tensione di superficie dei media si tocca con mano. Una dissertazione che riesce a sfatare un mito, che la superficie sia un fatto superficiale. Autori: Giuliana Bruno. Curatori: Maria Nadotti.
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Giulio Raio
Lezioni su Kant di Felice Tocco Studio e edizione
LIGUORI 1988 192 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA SOVRACCOPERTA DELLA BROSSURA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
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Giuseppe Barresi
L'evento e la performatività per un'avanguardia di massa
Il presente testo pone come obiettivo il tentativo di rielaborare il concetto di musica e di arte d'avanguardia alla luce dei cambiamenti culturali, estetici e sociali che hanno caratterizzato l'arte a partire dalla seconda metà dello scorso secolo ai giorni nostri. La discussione proposta è il risultato dell'incrocio, nella formazione culturale dell'autore, di motivazioni che trovano nella filosofia e nella pratica artistica il loro punto di arrivo. L'interesse per problematiche sociali come gli studi compiuti in direzione di una critica all'odierna società spettacolare, la filosofia contemporanea e la produzione musicale hanno fatto sì che potesse sorgere l'idea di ridiscutere il concetto stesso di arte e di musica d'avanguardia. Questo testo si propone di esaminare la possibilità che possa venir ridisegnato e ricodificato il significato stesso di avanguardia. Autori: Giuseppe Barresi.
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GIUSEPPE BESCHIN GUALTIERO DE SANTI ENRICO GRANDESSO A CURA DI
CLEMENTE REBORA NELLA CULTURA ITALIANA ED EUROPEA
PREFAZIONE DI DANILO VETTORI Accademia Roveretana degli Agiati di Scienze, Lettere ed Arti EDITORI RIUNITI 1993 X-480 PP. FONDO DI MAGAZZINO: DUE LIEVI ABRASIONI IN QUARTA DI COPERTINA, PER IL RESTO VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Parole e frasi comuni amore Andreev Antonio Banfi Antonio Rosmini Banfi Betocchi Boine bora Canti anonimi cappotto Carlo Bo cerca ch'io cielo città Clemente Rebora conversione Cristo critica Croce cuore Curriculum vitae Dante dantesco dell'amore divino Domodossola donoEdizioni di Storia Eliot esistenziale espressione esprime fede Frammenti lirici fratello Piero Gerard Manley Hopkins Gesù Giovanni Boine Giuseppe Nava Giuseppe Prezzolini guerra Hopkins interiore l'amore Lazzaro Leopardi lettera lettere linguistico Luzi madremamma Marchione Mazzini mente metafora Milano mistero mistico mondo Monteverdi morale natura Novecento nuova parola pensare pensiero personale poesia di Rebora poesia religiosa poeta poetica presente Prezzolini profonda proprio Prose rapporto realtà Rebo reboriana ricerca ritmo rivela Rosmini rosminiana Rovereto russo sangue scelta scritti scrive segno sembra senso sentimento Sibilla Aleramo simbolo spazio spirito spirituale Stresa T.S. Eliot tensione testo traduzione trova umana vedere verità versovivere Waste Land
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GIUSEPPE CACCIATORE
STORICISMO PROBLEMATICO E METODO CRITICO
GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
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Giuseppe Cosci
Sulla Necessità Dell’Istruzione Per L’Esercizio Delle Arti Del Bello
Piatti MDCCCXXVIII. 16°:pp.45n. bross.origin. muta.
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Giuseppe Rossi
Del realismo vero nella scienza, nell'arte e nella vita
In 16 (cm 13 x 19,5), pp. 136. Brossura editoriale.
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Giuseppe Spalletti
Saggio sopra la bellezza
Autori: Giuseppe Spalletti. Curatori: P. D'Angelo.
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Giuseppe Turroni
Guida all'estetica della fotografia a colori
tela edit. con titoli al dorso e sovrac. ill., piccole rotture, bruniture e tracce d'uso alla sovrac., lieve deformazione da compressione, leggere fioriture ai tagli - prima edizione - tavole a colori fuori testo
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GIUSEPPE ZONTA
STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA
UTET UNIONE TIPOGRAFICA EDITRICE TORINESE 1928-1932 3 VOLUMI 4 TOMI CONTIENE: Volume I IL MEDIOEVO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli - con 16 tavole e 134 figure nel testo, XV+834 PP. Volume II Tomo 1 IL RINASCIMENTO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 8 tavole e 234 figure nel testo, IV+647 PP. ; Volume II Tomo 2 IL RINASCIMENTO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 12 tavole e 256 figure nel testo, IV+614 PP.; Volume III: L'ETà MODERNA con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 20 tavole e 606 figure nel testo, VIII+1082 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, MACCHIETTE SPARSE QUA E Là SULLA TELA EDITORIALE, QUALCHE LIEVE SBUCCIATURA AL FONDO DEI PIATTI, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 90 ANNI DEI VOLUMI.
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GIVERNE, Antoine
Hors du temps. Out of time.
2005 Edité par Colors Zoo - 2005 - In-4 à l'italienne, plats cartonnés - 175 pages - Texte en anglais et en français - Nombreuses reproductions photographiques en couleurs, in et hors-texte, dans l'ouvrage
Referenz des Buchhändlers : 124586
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Givone Sergio
Storia dell'estetica
br. L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal costituirsi di questa disciplina come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare ogni esigenza di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche attualmente in corso.
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Givone Sergio
Sull'infinito
ill., br. Da dove viene? E soprattutto dove va? E giunto fin lì, agli estremi confini del mondo, per poter guardare oltre: fermo e ben saldo sulla roccia, il viandante romantico di Friedrich sembra essere consapevole che l'infinito è più grande di lui, ma proprio da questa smisurata grandezza, da questa espansione soverchiarne è tentato. Irraggiungibile, l'infinito è però anche irrappresentabile. Perché allora non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici e letterati, e in generale tutti i comuni mortali?
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Glansdorff Maxime
Théorie générale de la valeur et ses applications en esthétique et en économie
23 cm, brossura editoriale con tracce d'uso; pp. 324, (8), intonso
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Gleizes Albert
Tradition et cubisme vers une conscience plastique
paris aux éditions "la cible" 1927 in8 broché, couverture imprimée édition originale, il n'y a pas eu de grands papiers, quelques rousseurs, bon état
Referenz des Buchhändlers : 7103
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GLIBOTA, Ante - LE BRUN, Annie - RESTANY, Pierre - HEIZ, André
Peter Knap
1986 Paris Art Center - 1986 - In-4 broché, couverture illustrée à rabats - 208 pages - Nombreuses illustrations en N&B et en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
Referenz des Buchhändlers : 125945
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GLUCK (Christoph Willibald), GUILLARD (Nicolas François)
Iphigénie en Tauride. Tragédie en quatre actes par M. Guillard. Mise en musique par Gluck. Représentée pour la première fois par l'Académie Nationale de Musique le Mardi 18 May 1779.
In-folio (326 x 256 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, pièce de titre de maroquin bordeaux, (1) f. de titre, (1) f. de 'catalogue de musique Deslauriers', 211 p. entièrement gravées. Edition originale partagée avec le "Bureau du Journal de Musique" de cet opéra en quatre actes que Gluck composa sur un livret de Nicolas-François Guillard, représenté pour la première fois à l'Académie Royale de Musique le 18 mai 1779. Les répétitions de l'opéra de Gluck furent suivies avec passion. Le jour de la première, le 18 mai 1779, Marie-Antoinette vint en personne à l'Opéra où elle fut reçue selon le cérémonial ancien, précédée jusqu'à sa loge par les directeurs de l'Opéra porteurs de flambeaux. Le livret de Guillard est inspiré de "L’Iphigénie en Tauride" de Claude Guimond de La Touche, librement repris d'Euripide. (Fétis, 2682. Hopkinson, ‘Bibliography of the Works of Gluck’, 46A(a). RISM A/I/3 G2816). Exemplaire de "prix de chant", offert en 1812, comportant cette mention sur la pièce de titre de maroquin. Exemplaire bien relié en vélin teinté vert de l'époque, légèrement débroché, quelques rousseurs.
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GLUCK (Christoph Willibald), GUILLARD (Nicolas François)
Iphigénie en Tauride. Tragédie en quatre actes par M. Guillard. Mise en musique par Gluck. Représentée pour la première fois par l'Académie Nationale de Musique le Mardi 18 May 1779.
In-folio (326 x 256 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, pièce de titre de maroquin bordeaux, (1) f. de titre, (1) f. de 'catalogue de musique Deslauriers', 211 p. entièrement gravées. Paris, Deslauriers, s.d. [1779].
Referenz des Buchhändlers : 34398
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GLUCK (Christoph Willibald), LEBLAND DU ROULLET (F.L.G.)
Iphigénie en Aulide. Tragédie en trois actes dédiés au Roy par M. le chevalier Gluck, Représentée pour la première fois par l'Académie royale de Musique le Mardi 19 Avril 1774.
1774 In-folio (330 x 255 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, (1) f. de titre, (1) f. de dédicace, 298 p., (1) f. de catalogue des ouvrages de musique de l'éditeur. Paris, chez M. Le Marchand, rue Fromenteau, Et à l'Opéra, [1774].
Referenz des Buchhändlers : 35809
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GLUCK (Christoph Willibald), QUINAULT (Philippe), TASSO (Torquato) dit LE TASSE
Armide drame héroïque Mis en Musique par M. le Ch. Gluck. Représenté pour la première Fois par l'Académie Royale de Musique le 23 Septembre 1777.
In-folio (323 x 250 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, (1) f. de titre, (1) f. "catalogue de musique Deslauriers", 279 p., entièrement gravé. Edition originale partagée avec le "Bureau du Journal de Musique" de cet opéra que Gluck considérait lui-même comme son chef-d'œuvre et qu'il composa sur un livret de Philippe Quinault, d'après "Gerusalemme liberata" du Tasse, livret déjà mis en musique par Lully en 1685. Représenté pour la première fois le 23 septembre 1777 à l'Académie Royale de Musique, il s'agit du quatrième opéra de la "période parisienne" de Gluck. C'est à l'occasion de la représentation de cet opéra que la querelle entre gluckistes et piccinnistes éclata. (Fétis, 2683. Hopkinson, ‘Bibliography of the Works of Gluck’, 45A. RISM A/I/3 G2679). Provenance : Jean-Frédéric-Auguste Lemiere de Corvey (1771-1832), avec petite signature à la plume "J.F.A. Le Miere, rue Grammont n°13". Compositeur et professeur de musique, également officier dans les campagnes napoléoniennes et spécialiste de tactique militaire, il est l'auteur de nombreux opéras comiques (cf. Grove online, art. "Lemiere" et Fétis, 'Biographie des musiciens', V, 265). Grande étiquette de veau brun de l’époque sur le plat supérieur: "Romagnat". Petite étiquette ancienne imprimée de librairie "Leduc... magasin de musique ancienne & moderne...". Accrocs de vélin au dos avec manques. Bon exemplaire, frais, entièrement gravé sur cuivre, imprimé sur papier fort.
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GLUCK (Christoph Willibald), QUINAULT (Philippe), TASSO (Torquato) dit LE TASSE
Armide drame héroïque Mis en Musique par M. le Ch. Gluck. Représenté pour la première Fois par l'Académie Royale de Musique le 23 Septembre 1777.
1777 In-folio (323 x 250 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, (1) f. de titre, (1) f. "catalogue de musique Deslauriers", 279 p., entièrement gravé. Paris, Deslauriers, [1777].
Referenz des Buchhändlers : 34397
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GLYNN Thomas
Esthétique sexuelle.
Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 254 pages.
Referenz des Buchhändlers : 30050
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GLYNN Thomas
Esthétique sexuelle.
Editions Georges Fall, 1970. 14 x 20, 255 pp., cartonnage d'édition imprimé, bon état.
Referenz des Buchhändlers : 22475
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Godani Paolo
Estasi e divenire: un'estetica delle vie di scampo
brossura
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GODANI Paolo
LA VITA COMUNE. Per una filosofia e una politica oltre l'individuo.
In-8 (cm. 20.10), brossura illustrata, con alette, pp. 106, (2). Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
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GODFRAIN, Marie - RAUZY, Benoît - WATSON, Anthony
Atelier Vime. Histoire, lieux et formes.
Editions Flammarion - 2024 - In-4, relié, cartonnage illustré sur le premier plat, dos et quatrième plat toilé - 242 pages - Nombreuses illustrations en couleurs et en N&B, in et hors texte, dans l'ouvrage
Referenz des Buchhändlers : 126136 ISBN : 2080439405
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GOERING (Max)
Francesco Guardi. Mit 154 Bildern und 7 Farbentafeln.
In-4, demi-toile rouge de l'éditeur, titre en long doré, sous jaquette illustrée (jaquette lég. défr.), 87 p. de texte, 154 reproductions en fin sur papier glacé et 7 planches hors texte de reproductions en couleurs. Bon exemplaire.
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GOERING (Max)
Francesco Guardi. Mit 154 Bildern und 7 Farbentafeln.
In-4, demi-toile rouge de l'éditeur, titre en long doré, sous jaquette illustrée (jaquette lég. défr.), 87 p. de texte, 154 reproductions en fin sur papier glacé et 7 planches hors texte de reproductions en couleurs. Wien, Verlag Anton Schroll, 1944.
Referenz des Buchhändlers : 31509
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Goering Baby
Come curare e abbellire il viso e il corpo – consigli pratici
Ottima copia
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GOETHE
Poésies. Gedichte. Tome 2 : Du Voyage en Italie jusqu'aux derniers poèmes
1982 - broché - Editions Aubier - Collection Bilingue - 1982 - Fort in-8 (22 x 13,5 cm) broché - 831 pages - ISBN : 9782700702927 - Traduction et préface de Roger Ayrault - Texte en allemand et en français
Referenz des Buchhändlers : 1019
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GOFFIS Cesare Federico (Asti, 1910 - Genova, 2004)
Ancora sulla BELLEZZA FORMALE nell'OPERA d'ARTE + Noterelle sulla BELLEZZA FORMALE nell'OPERA d'ARTE. Due stralci dalla Rivista di Sintesi Letteraria, a. 1, n. 2, anno 2, n. 1.
In-8° (cm. 24 ca.), in tutto 12 pagine. GOFFIS, filologo, critico letterario e storico, insegnò all'Università di Genova. Si occupò dei principali autori italiani, dal Trecento al Novecento, e in particolare di Petrarca, Teofilo Folengo e Foscolo. Per l'«Enciclopedia dantesca» della Treccani stese numerose voci, fra cui quelle relative a Francesco da Barberino, Franco Sacchetti, Fazio degli Uberti, Camillo Pellegrino, Francesco di Vannozzo e Alessandro Manzoni. In fine, estranea all'argomento, una lettera di Bindo Chiurlo sulla sua rivista.
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Goffredo Quadri
La Vita Estetica e Lo Sviluppo Della Coscienza
La Nuova Italia 1953. 8°:pp.158n. bross.origin.
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GOGH (Vincent van)
Briefe an den Maler Anthon van Rappard. 1881- 1885.
In-8, pleine toile grise de l'éditeur, titre en long au dos, illustration sur le plat sup., xiv, 253 p., 10 planches hors texte. Exemplaire provenant de la bibliothèque d'Otto Dix, et comportant l'ex-libris de Friedrich Bienert. Très bon exemplaire.
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GOGH (Vincent van)
Briefe an den Maler Anthon van Rappard. 1881- 1885.
In-8, pleine toile grise de l'éditeur, titre en long au dos, illustration sur le plat sup., xiv, 253 p., 10 planches hors texte. Wien, Bermann-Fischer, 1937.
Referenz des Buchhändlers : 31541
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Goiko
Ciboure, repaire d'artistes
Relié, 143 pages, paru en 1995 chez Les Couleurs du Sud, livre en très bon état général, proche du neuf.
Referenz des Buchhändlers : REG5728M
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GOLBY, FW: F W
A Century of Masonic Working. Being A History of the Stability Lodge of Instruction.
Bath: The Herald Press 1921. 1st edition. Contents: I.Lineal Descent from the Lodge of Reconciliation; II.The Stability Lectures; III.The Stability Ceremonies; IV.Continuity of Teaching: 1Philip Broadfoot and Peter Thomson1817-1851; V.Continuity of Teaching: 2Henry Muggeridge 1851-1885; VI.Continuity of Teaching: 3Eustace Anderson and F.W.Golby 1885-1917; VII.Uninterrupted Existence for a Century; Appendix A. Alphabetical List of Members of the Stability Lodge of Instruction from its Foundation; Appendix b. List of Members of the Stability Lodge of Instruction Arranged Under Their Respective Lodges. Pp.xx/276 4 black & white portrait plates toning to endpapers. Dark blue cloth gilt title to spine dulled edge wear and small bumps to corners. Good. Bath: The Herald Press, 1921. hardcover
Referenz des Buchhändlers : 46324
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GOLDMANN, Lucien
Introduction à la philosophie de Kant
1967 - broché - Editions Gallimard nrf - Collection Idées, N° 146 - 1967 - In-12 (format poche) broché - 310 pages
Referenz des Buchhändlers : 1048
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Gombrich (E. H.)
L'art et l'illusion. Psychologie de la représentation picturale.
Gallimard - nrf 1987 Fort in-8, cartonnage de l'éditeur, 556 pp, nombr. figures dans le texte, qq. pl. en couleurs, index.
Referenz des Buchhändlers : 606356
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GOMBRICH (E.H.)
L’art et l’illusion. Psychologie de la représentation picturale. Traduit de l’Anglais par Guy Durand.
Paris , Gallimard N.R.F. Bibliothèque des sciences humaines , 1971 ; in-8 , cart. toile d’éditeur,jaquette. 554pp. EDITION ORIGINALE EN FRANÇAIS. Nombreuses illustrations.
Referenz des Buchhändlers : 35502947
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GOMBRICH E. H.
A cavallo di un manico di scopa. Saggi di teoria dell'arte
Lingua italiana, Einaudi, Saggi, 1971, 275 pp., legatura editoriale, sovracoperta leggermente rovinata, condizioni molto corrette.
Referenz des Buchhändlers : 63639
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GOMBRICH E. H.
Arte e illusione. Studio sulla psicologia della rappresentazione pittorica
Lingua italiana, Einaudi, Saggi, 1965, 530 pp., legatura editoriale, sovracoperta un po' rovinata, dorso scolorito, condizioni molto corrette.
Referenz des Buchhändlers : 63952
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Gombrich E.H.
Freud e la psicologia dell'arte : stile, forma e struttura alla luce della psicanalisi.
Giulio Einaudi editore Nuovo Politecnico Broché 1967 In-12 (10,3 x 18,2 cm), broché, 109 pages, iconographie en noir et blanc hors-texte, texte italien ; coiffes et coins frottés, mors supérieur fendu en queue, mouillure en tête du premier plat, traces d'usage sur la couverture, par ailleurs intérieur bien conservé, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Referenz des Buchhändlers : fa901
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Gombrich Ernst H.; Viglialoro L. (cur.)
Arte e pubblico. Artisti, esperti, clienti
br. Lo storico dell'arte Gombrich apre al riflessione alla vita delle opere nel circuito della fruizione. Artisti, esperti d'arte, acquirenti e pubblico creano e condividono quello che diventa il gusto di un'epoca. Il denso pensiero di Gombrich viene qui messo in gioco come un esercizio di esemplificazione che tocca opere e artisti noti. Il risultato è un'opera che rende accessibile a tutti i livelli di lettura le teorie di uno dei più affascinanti e innovativi intellettuali del Novecento. Una vivace indagine, dai toni eleganti, sull'evoluzione delle nostre capacità di giudicare.
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Goodman Nelson
I linguaggi dell'arte
ill., br. Che relazione intercorre tra l'arte e il mondo reale? Esiste una differenza tra un'opera d'arte e la sua copia? Cosa distingue uno spartito musicale, l'abbozzo di un pittore e lo schema di un impianto elettrico? Un dipinto può rappresentare fedelmente un oggetto o è solo uno dei suoi tanti nascondimenti? In questa raccolta di saggi, animati da un progetto unitario, Nelson Goodman affronta i temi principali della filosofia dell'arte: il rapporto tra rappresentazione e realtà, il potere espressivo di immagini e simboli, i requisiti essenziali dell'esperienza artistica. A differenza di tutti gli altri tentativi di elaborare un'estetica generale, quest'opera, divenuta un classico della scuola analitica, muove da un orizzonte logico ed epistemologico, indaga il nesso tra le arti e il loro medium linguistico e assume la riflessione sul linguaggio come prospettiva di ogni riflessione estetica. Goodman giunge così a una classificazione inedita delle arti, delineando una teoria generale dell'attività simbolica: l'atteggiamento estetico è l'azione del soggetto che reagisce all'opacità dell'arte, all'impossibilità di stabilire un nesso tra simbolo e referente, concentrando tutte le facoltà umane sul simbolo stesso. La rappresentazione, che dipende dalla percezione e di conseguenza dal soggetto che guarda, equivale a una sistematizzazione degli oggetti, e non alla loro semplice imitazione.
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