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CARDUCCI Giosue.
Prose MDCCCLIX - MCMIII.
In-8° pp. 1485 con un ritratto e la riproduzione in fac-simile di tre lettere f.t. Leg. in tela edit. con tit. al piatto.
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CARDUCCI GIOSUE.
Prose. MDCCCLIX-MCMIII. Edizione definitiva.
In 16°, t.t. edit. con sovrac. ill. (piccoli strappetti e strappo nella parte post. sup.), pp. (10),1485,(5), con alcuni fac-simile di autografi dell'autore in tavv. rip. f.t. e un ritr. al controfrontesp.; nel complesso buon es.. (a003) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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Carducci Giosuè
PROSE DI GIOSUE CARDUCCI - MDCCCLIX-MCMIII
In 16, leg. in pelle, tit. in oro al piatto ant. e al dorso,taglio sup. porpora,sguardie colorate,ritratto dell'Autore in antiporta, con copie anastatiche di alcuni scritti dell'Autore, pp. 1484.Abrasioni alla cop., strappetti alla testa del dorso, ammaccature agli angoli inf. della cop., lievi fior. al taglio vert. e inf., prima bianca strappata, fior. in antiporta e in alcune carte, barbe, firma d'appartenenza al frontespizio, nel complesso ottime condizioni.Luogo di pubblicazione BolognaEditore ZanichelliAnno pubblicazione 1911Materia/Argomento ProsaScaffale 21/4Autore Carducci, Giosubr>
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Carducci Giosuè
Prose. MDCCCLIX- MCMII. Edizione definitiva.
<p>20 cm, rilegatura editoriale in piena tela, titolo e fregi impressi in oro al piatto e al dorso in cornice tipografica dorata, tagli superiori colorati, p. 1485. Capolettera, testatine e finalini ornati a motivo floreale. Con 3 tavole più volte ripiegate di fac simili di manoscritti carducciani. Ritratto dell'autore in nero all'antiporta protetto da velina.</p>
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Carducci Giosuè -
Antologia carducciana. Poesie e prose scelte e commentate da Guido Mazzoni e Giuseppe Picciola.
Carducci Giosuè - Antologia carducciana. Poesie e prose scelte e commentate da Guido Mazzoni e Giuseppe Picciola.. Bologna, Nicola Zanichelli 1939, Copertina cartonata , con banda e angoli in eco pelle. Tagli e pagine ingialliti. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 524<br>
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CARDUCCI Giosuè.
Prose 1859 - 1903.
Edizione definitiva. Un ritratto dell'autore tre fac-simili, carta uso giappone. Esemplare perfetto. Legatura telata editoriale, titoli al piatto e al dorso, sopracoperta, cofanetto, pp. 1485, in 8°
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CARDUCCI Giosuè.
Prose 1859 - 1903.
Edizione definitiva.Un ritratto dell'autore tre fac-simili, carta uso giappone. Legatura telata editoriale, titoli al piatto e al dorso, pp. 1485, in 16°
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CAREY, BASIL
Schätze der Südsee.
Hellerau, Avalun Verlag, o.J 1930. Kartoniert, 8°, 239 S., autorisierte Übertragung von Fritz von Bothmer, Titel des englischen Originals "Gray Amber".
Referentie van de boekhandelaar : 11841
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Caricatura en Tres Actos y en Prosa, Arreglada a l
Dos Mirlos Blancos
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referentie van de boekhandelaar : 0364611162.G ISBN : 0364611162 9780364611166
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Caricatura Taurina, en un Acto, en Prosa y Verso
La Escuela de los Fenomenos
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referentie van de boekhandelaar : 0365890634.G ISBN : 0365890634 9780365890638
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Carl Zuckmayer, Erzählungen, Romane, deutsche Schriftsteller, Fastnacht, Beichte, Prosa - Zuckmayer, Carl
Die Fastnachtbeichte. Eine Erzählung. 21. bis 31. Tausend
Fischer, 1959. 219 Seiten Leinen
Referentie van de boekhandelaar : 200561
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CARLETON, WILLIAM
Familienschlacht in Knockimdowney (Erzählungen aus dem irischen Landleben)
Leipzig, Dieterich'sche Verlagsbuchhandlung 1986. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 324 S., 1. Auflage, »Die Geschichte eines Volkes besteht nicht aus Parlamenten und Schlachtfeldern, sondern aus dem, was sich die leute an Markt- und Festtagen erzählen, wie sie den Acker bestellen, untereinander streiten und auf Pilgerfahrt ziehen. Das hat Carleton festgehalten (W. B. Yeats).«
Referentie van de boekhandelaar : Q718
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Carletti Ernesto
La gallina ed altri pensieri.
In 16? (cm 19), Brossura, pagg.110 con numerosi disegni b.n. n.t. di Vittorio Sedini, cop. ill. a colori, ottimo es. Terza edizione
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Carletti Ernesto
Secondo me? Humour relax distensione.
In 16? (cm 18), Brossura, pagg.127 con alcuni disegni b.n. n.t. di Vittorio Sedini, cop. ill. a colori, ottimo es. Collana "minima" di Citt? Nuova, 36. Rara prima e unica edizione.
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Carli Stefania
Gothic novel e tradizione noire: una nuova prospettiva d'indagine
ril. Il genere noir francese è stato solitamente etichettato dalla critica letteraria come un genere che si è imposto alla fine del Settecento grazie all'influenza esercitata dal gothic novel inglese sulla letteratura d'Oltralpe. Partendo dall'analisi dei rapporti esistenti tra le opere dei più illustri rappresentanti della tradizione noire francese del diciottesimo secolo, vale a dire Prévost, Madame de Tencin, Baculard d'Arnaud e Madame de Genlis, e uno dei testi più importanti per lo sviluppo del romanzo gotico britannico, The Recess di Sophia Lee, questo lavoro si pone l'obiettivo di rivalutare la tradizione noire della Francia e di studiare i collegamenti tra i due filoni letterari. Spesso sottovalutato dalla critica, il noir francese ha infatti svolto un ruolo non indifferente nella formazione e nel consolidamento di una parte del gothic novel inglese.
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Carlo A. Corsi
La storia del mago
Brossura tascabile, copertina segnata da minime tracce da manipolazione, sovraccoperta illustrata con alette, leggere abrasioni alle estremità e piatti, pigmento leggermente sbiadito e alonato da polvere e impronte di umido, n. 23 di collana, carte avorio ben preservate, denso pulviscolo e ruggine ai tagli. N. pag. 126. USATO
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Carlo Betocchi
Notizie di prosa e poesia
Carlo Betocchi Notizie di prosa e poesia. Firenze, Vallecchi 1947, Copertina cartonata, ingiallita. Tagli bruniti. Pagine ingiallite e intonse. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 113<br>
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CARLO CANILLI
ANTOLOGIA DI PROSA E POESIA LATINA PER IL GINNASO SUPERIORE VOLUME II - PARTE 2 VOLUME I - PARTE 2 TIBULLO PROPERZIO CATULLO VIRGILIO
Edizione del 1911 di questa antologia di prosa e poesia latina per la quinta classe ginnasiale commentata da Carlo Canilli. Siamo in possesso del volume II, parte 2 contenente brani di Tibullo, Properzio, Catullo e Virgilio (Eneide e Georgiche) e volume I parte 2 contenente brani di Publio Ovidio Nasone (Tristi, Epistulae ex Ponto, Fasti, Metamorfosi. In buone condizioni. Copertina in mezza tela in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in discrete condizioni con qualche pagina staccata. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. In 8. Dim. 21,5x14,5 cm. Pp. 344+331.Edition of 1911 of this anthology of latin prose and pomes commentated by Carlo Canilli. We only have the volume II, parte 2 containing texts of Tibullo, Properzio, Catullo e Virgilio (Eneide e Georgiche) and volume I part 2 containing texts of Publio Ovidio Nasone (Tristi, Epistulae ex Ponto, Fasti, Metamorfosi. In good conditions. Half cloth cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in fair conditions with some page detached. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. In 8. Dim. 21,5x14,5 cm. Pp. 344+331.
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CARLO DOSSI
GOCCE D'INCHIOSTRO
Vol. in -16 (10,5 x 17.7 cm.), brossura editoriale col. corda con titoli in nero sul piatto e al dorso, pp. 265, (7). In buone condizioni. A cura di Dante Isella - Collana: PICCOLA BIBLIOTECA ADELPHI (N. 76).
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Carlo Roberto Dati
Prose
Volume intonso. Brossura in cartoncino flessibile, dalla copertina brunita e leggermente macchiata. Buono lo stato di conservazione, pagine ben tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. A cura e con prefazione di Ettore Allodoli. Numero pagine 125. USATO
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Carlotto Marco
Racconti d'arte e di vita. Ediz. illustrata
ill., br. Il libro è composto da una raccolta di testi narrativi ed espositivo-argomentativi. I primi cinque sono dedicati ad artisti che l'autore, appassionato d'arte del Novecento e contemporanea, ha conosciuto e apprezzato. Gli altri cinque affrontano alcuni aspetti importanti della nostra vita, come il periodo dell'adolescenza, l'amore, l'attività sportiva, il rapporto tra sapere e saper fare, la spiritualità. I due gruppi di testi sono solo apparentemente eterogenei: in realtà nei racconti d'arte si affrontano anche temi legati alla vita e in quelli di vita si trattano anche argomenti connessi all'arte.
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Carlyle, Friedrich
Geschichte Friedrichs II. von Preußen genannt Friedrich der Grosse. 6 Bände
Berlin: Königlichen Geheimen Ober-Hofbuchdruckerei. 1863. ca. 3500 S. 19 cm. Zustand: Gut mind. leicht gebräunt (Innen); Innenband leicht angerissen - teils angeplatzt und in der Bindung gelockert; Einband (Außen) hat mind. leichte Gebrauchsspuren; Rot-Komplettschnitt; Außenecken u. Kapital sind gering oder leicht bestoßen; Bd. 5 u. 6: Deckel, Schnitt oben u. Seitlicher Schnitt haben Feuchtigkeitsspuren mit Verfärbungen - deshalb akzeptabel; Buchrücken ist gering lichtrandig; Oberer Kapital ist min. eingerissen; Bd. 1: XII+503 ; VIII+566 ; XI+644 ; VIII+532 ; XI+572 ; VIII+623, Gewebe (Blau)
Referentie van de boekhandelaar : 582504
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Carlyle, Thomas ; Carlyle, Jane Welsh ; Ryals, Clyde D. [Hrsg.]
The Collected Letters of Thomas and Jane Welsh Carlyle : Teil: 7, October 1833 - December 1834
Durham, NC [u.a.]: Duke Univ. Press. 1977. XV.; 442. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist gering bestoßen-leicht berieben; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (GelbWeisser Leinen)
Referentie van de boekhandelaar : 354348 ISBN : 82230371
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Carmagnani Paola
Iniziazione. Storia, forme e significati di un modello narrativo moderno
br. Il racconto di iniziazione è incentrato intorno a quel cruciale momento di passaggio in cui ci si trova ad affrontare la paura e la meraviglia di ciò che ci aspetta oltre il cancello del giardino d'infanzia. È un racconto che ci conduce sull'orlo del disincanto, all'interno di uno spazio in bilico fra la fine dell'infanzia e l'ingresso nell'età adulta, dove il mondo può essere osservato e compreso attraverso lo sguardo di chi non ha ancora smesso del tutto di avere paura dei mostri e di credere in una redenzione possibile. Si tratta di uno schema narrativo profondamente radicato nell'immaginario contemporaneo, che gli anglosassoni chiamano coming-of-age story e che in Italia è invece generalmente e impropriamente definito "racconto di formazione". Dai grandi classici per ragazzi alla coming-of-age story americana, da Harry Potter a Stephen King, il libro rintraccia la storia, le forme, gli sviluppi e i significati culturali di questo tipo di racconto, definito "di iniziazione" poiché è proprio nel modello antropologico dei riti di passaggio che esso trova i suoi più generali tratti distintivi.
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Carmelo Cappuccio
Poeti e prosatori italiani volume I II e III
3 volumi
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Carnero Roberto
Lo scrittore giovane. Pier Vittorio Tondelli e la nuova narrativa italiana
br. Dagli anni ottanta si assiste in Italia all'avvento di una ricca produzione di opere scritte da autori giovani che raccontano storie di adolescenti o poco più, la "nuova narrativa" che determina uno svecchiamento delle forme letterarie tradizionali. Il principale protagonista di questa stagione è Pier Vittorio Tondelli (1955-1991), divenuto uno degli scrittori più significativi dell'ultimo mezzo secolo. Nei suoi libri l'adolescenza e la prima età adulta sono rappresentate come un passaggio difficile, in cui la tensione verso la libertà si accompagna a un profondo senso di smarrimento. A quasi trent'anni dalla sua morte, Roberto Carnero ripercorre la vita e le opere di Tondelli delineando in modo chiaro e avvincente la rivoluzione postmoderna che ha innescato, la costante ricerca stilistica, il melting pot culturale, le contaminazioni linguistiche che informano i suoi libri e l'ambiziosa opera di scouting da lui condotta con il progetto Under 25, una vera e propria fucina di giovani talenti che ha impresso alla narrativa italiana una direzione tutt'oggi vitale.
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Caro Annibal
Prose inedite. Pubblicate ed annotate da Giuseppe Cugnoni.
<p>19 cm, brossura editoriale originale, p. 170. Ordinari segni del tempo al dorso della brossura, interni ottimi.</p>
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Carofiglio Gianrico
Con parole precise. Breviario di scrittura civile
ril. Non è possibile pensare con chiarezza se non si è capaci di parlare e scrivere con chiarezza. Sono parole del filosofo John Searle, teorico del rapporto fra linguaggio e realtà istituzionali. Le società vengono costruite e si reggono essenzialmente su una premessa linguistica: sul fatto cioè che dire qualcosa comporti un impegno di verità e di correttezza nei confronti dei destinatari. Non osservare questo impegno mette in pericolo il primario contratto sociale di una comunità, cioè la fiducia in un linguaggio condiviso. L'antidoto è la scrittura civile, cioè quella limpida e democratica, rispettosa delle parole e delle idee. Scrivere bene, in ogni campo, ha un'attinenza diretta con la qualità del ragionamento e del pensiero. Implica chiarezza di idee da parte di chi scrive e produce in chi legge una percezione di onestà.
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Carofiglio Gianrico
La nuova manomissione delle parole
br. Rosa Luxemburg diceva che chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario. In un'epoca come la nostra, quando la democrazia vacilla e la sfera pubblica deve contenere i canali labirintici dei social, l'uso delle parole può produrre trasformazioni drastiche della realtà. Attraverso il linguaggio si esercita il potere della manipolazione e della mistificazione. Perciò le parole devono tornare a aderire alle cose. Manomissione, certo, significa danneggiamento. Ma nel diritto romano indicava la liberazione degli schiavi. Questo libro si misura con tale ambivalenza: del nostro linguaggio indica le deformazioni, ma anche la possibilità delle parole di ritrovare il loro significato autentico. È la condizione necessaria per un discorso pubblico che sia aperto e inclusivo. La manomissione delle parole era apparso nella sua prima edizione undici anni fa. Era un'altra epoca e, allo stesso tempo, era l'inizio di questa epoca. Il linguaggio era quello dell'ascesa di Berlusconi, che è divenuta la premessa di nuove manomissioni. Perciò il testo è stato storicizzato e aggiornato, con le nuove torsioni della lingua prodotte dall'avanzata populista. Sono sei i pilastri del lessico civile che questa guida anarchica e coraggiosa riscopre: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, popolo. A partire da queste parole chiave Gianrico Carofiglio costruisce un itinerario profondo e rivelatore attraverso i meandri della lingua e del suo uso pubblico. In un viaggio libero e rigoroso nella letteratura, nell'etica e nella politica, da Aristotele a Bob Marley, scopriamo gli strumenti per restituire alle parole il loro significato e la loro potenza originaria. Salvare le parole dalla loro manomissione, oggi, significa essere cittadini liberi. Le parole, nel loro uso pubblico e privato, sono spesso sfigurate, a volte in modo doloso, altre volte per inconsapevolezza. Un libro politico che segnala le ferite del nostro linguaggio, ma indica anche le strade possibili della sua liberazione.
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni
br. Un almanacco di soluzioni inattese, di rivelazioni ironiche, di folgoranti incidenti del pensiero. Una scommessa allegra e audace sullo straordinario potere dei personaggi, delle storie, della letteratura. Voci che risuonano nell'oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta - trenta scritti di tre pagine ciascuno rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l'aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell'esistenza con una magistrale economia di parole. "Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: "Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos'è la realtà?" Il maestro gli diede un pugno in faccia".
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni
br. Un almanacco di soluzioni inattese, di rivelazioni ironiche, di folgoranti incidenti del pensiero. Una scommessa allegra e audace sullo straordinario potere dei personaggi, delle storie, della letteratura. Voci che risuonano nell'oscurità di vagoni semivuoti, lampi che scaturiscono da frammenti di conversazione, profumi nascosti negli anfratti della memoria. I titoli di questa singolare raccolta - trenta scritti di tre pagine ciascuno rappresentano di volta in volta un genere diverso, in un susseguirsi di aneddoti, brevi saggi, racconti fulminei. Li popolano soprattutto figure femminili sfuggenti e indimenticabili, mentre a vicende drammatiche, o amare, si alternano situazioni comiche, sempre in un gioco di specchi tra realtà e finzione. A tenere tutto insieme, come in un mosaico, è una scrittura tersa quanto l'aria notturna, capace di svelare le verità celate nei dettagli dell'esistenza con una magistrale economia di parole. "Un monaco incontrò un giorno un maestro zen e, volendo metterlo in imbarazzo, gli domandò: "Senza parole e senza silenzio, sai dirmi che cos'è la realtà?" Il maestro gli diede un pugno in faccia".
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni letto da Gianrico Carofiglio. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Un caleidoscopio di incontri inattesi, di racconti folgoranti, di ironiche riflessioni. Con scrittura cristallina e rapidi tratti, Carofiglio disegna personaggi memorabili e, in un gioco di specchi tra verità e finzione, allestisce fulminee messe in scena dove appaiono intensi frammenti di mondo. Un piccolo gioiello in cui si alternano storie amare a situazioni comiche, osservate con impareggiabile sguardo critico e grande umanità.
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Caroli Dorena
De Amicis in Russia. La ricezione nel sistema scolastico zarista e sovietico
br. Il volume offre una ricostruzione inedita della circolazione in Russia delle opere di Edmondo De Amicis, avvenuta prevalentemente fra il 1889 e il 1918, benché si osservino traduzioni di Cuore fino al secondo dopoguerra e a tempi più recenti. De Amicis è stato il più tradotto degli autori italiani in questo paese e la sua influenza è stata immediata, sorprendente e di lunga durata. La fortuna delle sue opere si spiega con il fatto che offrivano modelli educativi per l'avvento di "una scuola nuova", costituendo anche una fonte dalla quale trarre ispirazione per l'alfabetizzazione degli adulti e, più in generale, per l'educazione politica e patriottica delle nuove generazioni. Tra i letterati che trovarono una particolare affinità con l'opera dello scrittore italiano vi furono la traduttrice e scrittrice per l'infanzia Anna Ul'janova-Elizarova, sorella di Lenin; lo scrittore ed editore, seguace della filosofia tolstoiana, Ivan Gorbunov-Posadov; il poeta futurista Vladimir Majakovskij e lo scrittore e giornalista Valentin Kataev, interprete dell'estetica del realismo socialista. Sulla scorta di un'accurata ricostruzione bibliografica, di fonti originali e di un'aggiornata riflessione storiografica - che si avvale di una pluralità di metodologie di ricerca - l'autrice presenta al lettore un vero e proprio fenomeno di "trasferimento culturale" tra Italia e Russia nell'arco di un secolo, che intreccia la ricezione dell'opera deamicisiana con la narrazione della storia della scuola zarista.
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Caronia Antonio
Dal cyborg al postumano. Biopolitica del corpo artificiale
br. Prima che la "theory-fiction" emergesse come interzona concettuale; prima che Mark Fisher, sulla scorta del vecchio Baudrillard, registrasse il collasso della science-fiction nei simulacri del realismo capitalista; prima che "ballardismo applicato" diventasse l'ultimo gioco in città, Antonio Caronia ha analizzato il capitalismo digitale attraverso il pensiero radicale di James Ballard, Philip K. Dick, Ursula K. Le Guin, Samuel Delany, William Gibson, Don DeLillo, che ritroviamo nei testi di questa antologia. Per Caronia il cyborg, l'uomo artificiale, abita i fantasmi della modernità dalla nascita della biopolitica, non appena la "natura" - umana e non - smette di apparire una sostanza immodificabile per diventare terreno di sapere e di conflitto sociale attraverso le mutazioni del corpo e del linguaggio. Al di là del soggetto, e della sua caricatura transumanista, nella dimensione postumana prevista da Antonin Artaud e William Burroughs, coglie l'esperimento dell'Homo sapiens sapiens come "animale del possibile".
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Carossa, Hans
Briefe, 3 Bände., hier Band.2, 1919-1936 (Hrsg., Eva Kampmann-Carossa)
Frankfurt a. M: Insel. 1978. 562 Seiten. 17,5x11cm. Zustand: Sehr Gut (Eingeschweißt - hier in Verlagspapier); Mit Schutzumschlag; 1. Aufl. Leder (Schwarz)
Referentie van de boekhandelaar : 600402
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CAROSSA, HANS
Das Jahr der schönen Täuschungen
Leipzig, Insel-Verlag, 1941. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 319 S., 1. Auflage, »Es sind die ersten Semester eines Meditin-Studenten, die hier mit der Auswirkung ihrer unverhofft starken neuen Eindrücke geschildert und durch Humor und Kunst ins Menschlich-Gültige erhoben werden.«
Referentie van de boekhandelaar : Q1788
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CAROSSA, Hans
Eine Kindheit.
Lpz., Insel 1922. 120(4) S. OPpbd. m. zweifarb. gedr. Rü.verz. u. Deckelvign. [Einbd.-Entw. v. Walter TIEMANN]. M. geklebter Läsur am ob. Kapital; Einbd. etw. gegilbt u. berieben; Stempel auf Vors. EA. WG² 6. Sarkowski 280. 15 Novellen.
Referentie van de boekhandelaar : EDzz0537
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Carozzi V. L. M. (cur.)
Nel silenzio. Una guida letteraria
br. In questo insolito percorso letterario, le voci di oltre duecento grandi firme - scrittori, filosofi, poeti, mistici e maestri spirituali di ogni nazionalità ed epoca storica - sono accostate in un mosaico variegato: un vero e proprio viaggio narrativo alla scoperta di una delle dimensioni più preziose dell'esperienza umana. La necessità di un silenzio delle parole è predicata dai grandi saggi, perché la lingua è occasione di dispersione inutile, di distrazione. Ecco allora che il silenzio esteriore restituisce al corpo, alla mente e allo spirito la calma necessaria per recuperare quel silenzio interiore che permette di restare lucidi, vigilanti e accoglienti nei confronti di se stessi, degli altri e dell'intera Creazione. Il silenzio, soprattutto, avvicina l'anima alla vita, mettendola in contatto con tutte le sue caleidoscopiche sfaccettature: l'amore e l'odio, la bellezza e l'orrore, l'intimità e la distanza, la presenza di Dio e la sua assenza. Questa piccola guida è allora una bussola preziosa per esplorare - in punta di piedi - il misterioso territorio del "silenzio che parla". Si dice che ogni persona è un'isola, e non è vero, ogni persona è un silenzio. José Saramago Ascolta il silenzio. Federico García Lorca.
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Carr Maurice
La famiglia Singer
ill., br. Magici rabbini, demoni e fantasmi abitano, dal Vecchio al Nuovo mondo, l'epopea e la fantasia della famiglia del grande scrittore Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, raccontate dal nipote in una sfolgorante e cavernosa avventura. Il vecchio e fantastico mondo ebraico splende e svanisce travolto dalle due guerre, ma solo per risorgere di nuovo grazie alla penna di una grande famiglia di scrittori.
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Carrano Patrizia
Una furtiva lacrima.
In 8? (cm 20), Leg. edit. tutta tela, pagg. con titoli in oro al dorso, sovracop. ill. a colori di Walter Minelli, pagg. 161-(8), segni del tempo alla sovracop., buon es. Prima ristampa della prima edizione. La veneziana Patrizia Carraro, giornalista e critica letteraria, ha scritto anche per il teatro, la radio e la televisione.
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Carrera A. (cur.)
I quattro volti di Dio. Conversazioni con Toni Morrison
br. «Il peggior pericolo del razzismo, in una società che apparentemente ha superato le forme più visibili di segregazione è di essere, ha scritto Toni Morrison, una distrazione (verrebbe da dire: un'arma di distrazione di massa). Il razzismo "ti impedisce di fare il tuo lavoro", dice Toni Morrison, ti costringe a "spiegare chi sei", cosa che lei nei suoi romanzi non ha mai voluto fare. Qualcuno dice che non hai una lingua, e tu devi dimostrare che ce l'hai. Qualcuno dice che la tua testa non ha la forma giusta, e tu devi trovare lo scienziato che dimostra che non c'è niente che non vada con la forma della tua testa. Qualcuno dice che non hai arte, e tu devi metterla insieme in qualche modo per far vedere che non è vero. Qualcuno dice che non hai mai avuto un regno, e tu da qualche parte lo devi trovare (viene in mente la fantasia compensatoria di Black Panther, uscito due anni dopo quell'articolo). Non basta mai. Ci sarà sempre qualcosa che sarai accusato di non avere (o, aggiungo, di avere in eccesso, che "non ti meriti" di avere). Il razzismo, per Toni Morrison, è soprattutto una colossale perdita di tempo. Spero che abbia ragione, e che qualcuno se ne accorga». (Il curatore)
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Carretta Simona
Il romanzo a variazioni
br. In un'epoca in cui lo studio del romanzo si riduce sempre più spesso all'analisi del plot, la forma è la grande trascurata. Eppure ciò che distingue il romanzo dalla semplice narrativa sembra consistere proprio nella sua possibilità di invenzione compositiva. Da dove attingere allora l'ispirazione di forme nuove se non dalla musica, arte "formale" per eccellenza? Strutturato come una partitura, questo saggio esplora il modo in cui diversi romanzieri del XX secolo hanno rielaborato il principio della variazione su tema, già considerato dai compositori più illustri come la forma delle forme. Se alcuni romanzieri vi hanno rintracciato il modo di trasmettere una percezione disgregata della realtà, autori come Marcel Proust, Danilo Kis e in particolare Milan Kundera lo hanno tradotto in una forma coerente, capace di conciliare l'aspirazione cosmologica propria dell'arte con lo spirito ironico che contraddistingue il romanzo e di cogliere il codice esistenziale di una particolare categoria di individui: quella dei lettori di romanzi.
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Carrión Jorge
Contro Amazon. Diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della lettura
ill., br. Questo libro è diventato un piccolo "culto" nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l'umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara all'interpretazione delle biblioteche di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un'arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, "Contro Amazon", l'autore catalano enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: 1) Perché non voglio essere complice di un'espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l'ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo.
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CARROLL, LEWIS
ALICE (Alice im Wunderland - Alice hinter den Spiegeln - Die Jagd nach dem Schnark)
Hamburg, Zinnober Verlag 1987. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 4°, 329 S., mit den vollständigen Illustrationen von Ralph Steadman, aus dem Englischen übersetzt von Christian Enzensberger und Klaus Reichert (mit dem 1974 entdeckten Kapitel »Der Wesperich mit der Perücke«)
Referentie van de boekhandelaar : A226g
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Carroll, Lewis
Alice im Wunderland: Illustrationen von David Bennett
Boer Verlag. 1992. 152 Seiten. 27cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Schutzumschlag (hat min. bis geringe Gebrauchsspuren); Ppbd.
Referentie van de boekhandelaar : 970404
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CARROLL, LEWIS
Das literarische Gesamtwerk (Zwei Bücher in einem Band)
Köln, 2001, 1998. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 1246 S., Dünndruckausgabe, Lizenzausgabe, vollkommen neu übersetzt von Dieter H. Stündel mit allen 365 Illustrationen, herausgegeben von Jürgen Häusser, Inhalt Buch I: Sylvie & Bruno - Buch II: Misch & Masch (Erzählungen und Gedichte)
Referentie van de boekhandelaar : S487
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CARROLL, LEWIS
Misch & Masch (Erzählungen & Gedichte)
Darmstadt, Verlag Jürgen Häusser, 1996. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 702 S, (Seiten 583-1285), 1. Auflage, Band II der »Literarische Werke, herausgegeben von Jürgen Häusser, Übersetzung von Dieter H. Stündel, »In diesem Werk finden sich, veröffentlicht als Band II der Literrichen Werke von Lewis Carroll, außer Sylvie & Bruno (siehe BandI) alle litrarischen Texte von Lewis Carroll. Den Texten sind sämtliche Illustrationen der Originalausgabe beigestellt«
Referentie van de boekhandelaar : S504
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Carrère Emmanuel
A Calais
br. "Quello che mi interessa è poter scrivere un reportage esattamente nello stesso modo in cui scriverei un libro" afferma Emmanuel Carrére. Così, della "Giungla" di Calais, non ci racconta il fango, la violenza e la miseria del campo, bensiì tutto quello che c'è attorno: la rabbia e la frustrazione di una parte dei calesiani; la compassione e la solidarietà di un'altra parte; le fabbriche e i quartieri abbandonati; l'immane apparato poliziesco; il circo mediatico; il "turismo del dolore". E lo fa nel suo modo affabile e diretto, con lo sguardo, insieme lucido ed empatico, di chi si interroga costantemente su tutto - anche su se stesso.
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Carrère Emmanuel
Io sono vivo, voi siete morti
br. "Da adolescente" scrive Emmanuel Carrère nel "Regno" "sono stato un lettore appassionato di Dick e, a differenza della maggior parte delle passioni adolescenziali, questa non si è mai affievolita. Ho riletto a intervalli regolari 'Ubik', 'Le tre stimmate di Palmer Eldritch', 'Un oscuro scrutare', 'Noi marziani,' 'La svastica sul sole'. Consideravo e considero tuttora il loro autore una specie di Dostoevskij della nostra epoca". A trentacinque anni, spinto da questa inesausta passione, Carrère decise di raccontare la vita, vissuta e sognata, di Philip K. Dick. Il risultato fu questo libro, in cui, con un'attenzione chirurgica per il dettaglio e una lucidità mai ottenebrata dalla devozione, Carrère ripercorre le tappe di un'esistenza che è stata un'ininterrotta, sfrenata, deragliante indagine sulla realtà, condotta sotto l'influsso di esperienze trascendentali, abuso di farmaci e di droghe, deliri paranoici, ricoveri in ospedali psichiatrici, crisi mistiche e seduzioni compulsive e riversata in un corpus di quarantaquattro romanzi e oltre un centinaio di racconti (che hanno a loro volta ispirato, più o meno direttamente, una quarantina di film). Con la sua scrittura al tempo stesso semplice e ipnotica, Carrère costruisce una biografia intricata e avvincente quanto lo sarà, vent'anni dopo, quella di Eduard Limonov che è insieme un romanzo di avventure e un nitido affresco delle pericolose visioni di cui Dick fu artefice e vittima.
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Carrère Emmanuel
Propizio è avere ove recarsi
br. "Propizio è avere ove recarsi" è una delle risposte che fornisce, quando lo si interroga, l'I Ching, l'antico libro oracolare cinese. Seguendo questa preziosa indicazione, Emmanuel Carrère è partito innumerevoli volte, con una meta e uno scopo sempre diversi (e non necessariamente scelti da lui): è andato nella Romania del dopo Ceausescu sulle tracce del conte Dracula, nei tribunali della "Francia profonda" a seguire processi per atroci delitti, nella Russia di Putin a immergersi nell'infinito caos del postcomunismo, al Forum di Davos a "chiacchierare" con i potenti della terra, nel Nord dello Stato di New York a incontrare il fantomatico "uomo dei dadi" - imbattendosi non di rado in storie e personaggi sorprendenti, e a volte sconvolgenti, che avrebbero offerto materia a L'Avversario, Un romanzo russo, Limonov. Negli stessi anni faceva anche altri viaggi, per così dire, attorno alla sua mente: inventando soggetti di film che non avrebbe mai girato, riflettendo sul proprio modo di fare letteratura, scoprendo libri folgoranti o rileggendone altri immensamente amati. Questo, e molto altro, è ciò che troviamo nei testi qui raccolti, molto diversi tra loro eppure legati da un tono riconoscibilissimo e peculiare - a riprova di quanto Carrère ha sempre sostenuto, ossia che gli sembra vano contrapporre letteratura e giornalismo, e quel che gli importa è scrivere un reportage nello stesso modo in cui scrive i suoi libri: "alla prima persona, menando il can per l'aia e raccontando le cose in maniera un po' sinuosa". Quella che ci viene offerta qui è insomma una fondamentale via di accesso al laboratorio dell'autore. E soprattutto un appassionante autoritratto involontario.
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