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Bombini Ada
La Falena. Romanzo.
<p>19 cm, br. edit. ill. a colori, frontespizio ill, p. 175. Intonso.</p>
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Bonafin M. (cur.)
Le metamorfosi di Renart la volpe. Ediz. italiana e francese
br. 'Nella presente antologia - terzo tassello di questa collana dedicato al progetto ventennale di traduzione del Roman de Renart dagli originali in francese antico - trovano posto le branches 1b (a cura di Massimo Bonafin), 23 e 22 (a cura di Sandra Gorla), 11 (a cura di Mara Calloni). Queste branches offrono al lettore un saggio di alcuni dei numerosi ruoli e travestimenti che Renart assume nei racconti che lo vedono protagonista: eroe polimorfo e mefistofelico, sempre uguale a sé stesso e sempre differente, Renart è in grado di modellare e mistificare la sua identità per prendersi gioco dei suoi nemici, trasformandosi di volta in volta in ciò che più gli conviene. Nella branche 1b, Renart giullare, l'astuta volpe, caduta in una tinozza di tintura gialla, veste i panni di Galopin, un ignoto giullare anglofono; in Renart mago (brs. 23 e 22 del ms. M), il protagonista intraprende un apprendistato di negromanzia a Toledo per sfuggire a una condanna a morte e farsi beffe ancora una volta del re e della sua corte; la picaresca epopea renardiana sembra (...)'.
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Bonaguidi Gloria
Le case dei destini incrociati. Per una grammatica della narrativa condominiale
br. «Il libro di Gloria Bonaguidi [...] si impone alla nostra attenzione per molti motivi: perché [...] mette insieme un approccio seriamente interdisciplinare, fondato soprattutto su studi di architettura e di sociologia, con un problema reale di storia letteraria; perché studia la nascita e l'evoluzione di un vero e proprio genere in età moderna, cioè nell'epoca proverbiale dell'erosione dei canoni; perché ne segue gli sviluppi soprattutto nel romanzo, cioè nel più onnivoro e polimorfo dei generi; perché ne individua forme molteplici, sebbene tutte accomunate da uno stesso tema; perché spiega come da quello stesso tema si possano originare scelte narrative molteplici, sia in sincronia sia in diacronia; perché traccia il disegno di una costellazione in cui brillano astri di prima grandezza; perché l'indugio monografico per i capolavori riscatta anche libri minori, dando loro un senso nuovo; perché, mentre storicizza il suo oggetto, mostra come esso sia vitale e produttivo ancora oggi. Che del resto esistesse qualcosa come una narrativa condominiale, e più specificamente un romanzo condominiale, era una percezione diffusa, che suscitava alla mente il ricordo del Père Goriot o dell'Assommoir, o che invitava a mettere in relazione testi per altro diversissimi, come il Pastiriaccio e La Vie mode d'emploi. Ma è Bonaguidi per prima a uscire dal campo delle impressioni e delle suggestioni, per individuare con esattezza non (ed è uno dei suoi meriti) il o un romanzo condominiale, ma le forme e la storia delle narrazioni condominiali.» (Dalla Presentazione di Raffaele Donnarumma)
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Bonaparte Napoleone; Bertaut J. (cur.)
Manuale del capo
br. Napoleone oggi non viene ricordato solo come uno dei più grandi uomini della storia, il legislatore che ha distrutto per sempre il sistema feudale, l'araldo della liberazione di popoli, ma anche e soprattutto come uno dei più capaci organizzatori e manager. Attraverso una grande mentalità di imprenditore, una acuta conoscenza della psiche umana, un sapiente uso delle tecniche di comunicazione, una lungimirante capacità di premiare il merito, ha saputo stravolgere le regole che governavano Stati, truppe e uomini costruendo un impero di tale potenza che potè essere abbattuto solo dagli sforzi disperati e prolungati di tutta l'Europa. In questo libro sono raccolti i pensieri, i consigli, gli ordini, i giudizi, che Napoleone ha dedicato alla difficile arte di comandare, di condurre forze militari, di governare una nazione, delineando, con un stile cinico degno di Machiavelli, le caratteristiche principali che ogni capo dovrebbe possedere per poter davvero guidare un Paese, un esercito, un'azienda. Pagina dopo pagina, il genio napoleonico dimostra ancora oggi la grandezza e la lungimiranza dei suoi insegnamenti che, nati in un'epoca di forti sconvolgimenti politici e sociali, mantengono tutta la loro "tragica" attualità.
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Bonaventura
Die Nachtwachen.
München, Desch, 1947. Orig.-Pappband, 154 Seiten, 8°. Erstes bis fünftes Tausend (1947). Einband berieben und mit Läsuren an den Kanten. Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Vereinzelte Stellen mit kleinen Anstreichungen am Textrand. Diese lassen sich mit einem Radiergummi leicht entfernen und wurden bei der Preisfindung berücksichtigt. Sonst noch gut erhaltenes Exemplar. Schöne Ausgabe mit 17 Bildern nach Radierungen von Bruno Goldschmitt. Nachwort von Franz Schultz.
Riferimento per il libraio : 007350
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Bonewitz, Herbert und Reinhard Hippen
Typisch Bonewitz : Satiren von B bis Z ; Sketche und Vorträge, Songs und Gedichte, Glossen und Kommentare, Essays über den Autor ; 40 Jahre Satiren (1953 bis 1993). - "Signiertes Exemplar" von Herbert Bonewitz von & mit. [Hrsg.: Reinhard Hippen]
Mainz : Schmidt 1993. 239 S. : mit Abb. ; 25 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Riferimento per il libraio : 49124
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Bonewitz, Herbert und Reinhard Hippen
Typisch Bonewitz : Satiren von B bis Z ; Sketche und Vorträge, Songs und Gedichte, Glossen und Kommentare, Essays über den Autor ; 40 Jahre Satiren (1953 bis 1993). von & mit. [Hrsg.: Reinhard Hippen]
Mainz : Schmidt 1993. 239 S. : mit Abb. ; 25 cm Top Zustand, Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband
Riferimento per il libraio : 24216
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Bongs, Rolf
Abends bei Spoerri. Erzählungen und Prosa. Mit einem Nachwort von Hanspeter Krellmann. Im Auftrag der Nyland-Stiftung herausgegeben von Hans Günther Auch. Erstausgabe.
Emsdetten, Lechte., 1989. 8°. [13 : 21,2 cm = B/H]. 277 Seiten. Blauer Originalleinenband mit farbig illustriertem Schutzumschlag. - Ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen. = 1. Auflage. Ein Nyland-Buch.
Riferimento per il libraio : 65831AB
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Bonhoeffer Dietrich; Wedemeyer Maria von; Bismark R. A. von (cur.); Kabitz U. (cur.)
Lettere alla fidanzata. Cella 92 (1943-1945)
brossura «Fortunatamente tu non scrivi libri, ma fai, sai, riempi con la vita reale ciò di cui io ho solo sognato... questo è ciò di cui ho bisogno, ciò che ho trovato in te, ciò che amo: l'intero, l'indiviso». Così scriveva il trentottenne Dietrich Bonhoeffer (1906-1945) nel 1944 dalla Cella 92 del carcere militare di Berlino-Tegel alla fidanzata diciannovenne Maria von Wedemeyer (1924-1977). Bonhoeffer doveva vedere Maria per l'ultima volta nel settembre dello stesso anno. Su ordine di Hitler in persona fu giustiziato il 9 aprile 1945 nel campo di concentramento di Flossenbürg. L'evoluzione di Dietrich Bonhoeffer da figlio di un professore dell'alta borghesia a stimato teologo e infine a cristiano radicale che scopre e vive la dimensione politica della sua fede culmina negli ultimi due anni della sua vita, che egli trascorse in carcere. Le sue lettere del tempo della prigionia al suo interlocutore teologico e amico intimo Eberhard Bethge dopo la loro pubblicazione nel 1951 (tradotte in 13 lingue) hanno commosso e influenzato il pensiero e le azioni di persone di ogni parte del mondo. La corrispondenza di Bonhoeffer con Maria, invece, il ruolo dell'amore per questa giovane donna nel suo sviluppo, è rimasto fino ad oggi sconosciuta. Le lettere vengono qui pubblicate per la prima volta. Esse presentano una inusuale storia d'amore. Le lettere sono tanto commoventi non da ultimo perché il lettore sa fin dal primo momento che ogni speranza è vana.
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Boni Fausto
L'arte poliziesca di Scerbanenco. Nell'epoca della letteratura di massa
brossura Vladimir Giorgio Scerbanenco, ucraino di nascita (Kiev, 1911) ma italiano d'adozione e di formazione, è morto a Milano nel 1969 dopo essere stato uno tra i maggiori protagonisti della nascita e dello sviluppo della letteratura di massa in Italia. Autentica "macchina per scrivere storie", ha frequentato con perizia e disinvoltura tutti i generi cosiddetti "paraletterari" attribuendo loro nuova dignità. È stato autore di un centinaio di romanzi, di svariati racconti e di numerosi articoli che testimoniano un percorso letterario coerente, personale e innovativo riconosciuto in parte e solo tardivamente dalla critica. Circa vent'anni dopo aver significativamente contribuito al rinnovamento della letteratura "gialla" classica, alla fine degli anni Sessanta, ha usato la propria acuta sensibilità noir per sconvolgere l'immaginario letterario nazionale. In questi ultimi lavori, in particolare, non si tratta di risolvere un enigma, ma piuttosto di rappresentare e comprendere la sfera delle sofferenze individuali all'interno di più ampie determinazioni sociali che pesano fatalmente sulla possibilità del singolo di esperire razionalmente la realtà.
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Bonifazio Massimo
La memoria inesorabile. Forme del confronto con il passato tedesco dal 1945 a oggi
br. Dal 1945 a oggi l'interesse per il nazionalsocialismo, non solo in letteratura, non è mai scemato in Germania; si può dire anzi che sia andato sempre aumentando. La stessa constatazione si può fare per l'Olocausto: l'accrescersi della distanza temporale non ne fa un fenomeno pallido e scolorito, ma sembra anzi portarlo paradossalmente sempre più vicino a noi e renderlo sempre più concreto. Negli ultimi decenni, però, anche le sofferenze patite dai tedeschi durante e dopo la guerra - i bombardamenti, la fuga davanti all'avanzata dell'esercito sovietico, l'allontanamento coatto dai territori orientali dello scomparso Reich - hanno avuto un ruolo sempre maggiore nel discorso pubblico. Questo libro intende ripercorrere la "storia della memoria" tedesca degli ultimi settant'anni con i suoi "ricordi in competizione", analizzando ad esempio le trasformazioni simboliche che hanno investito nel tempo alcuni monumenti (come la Neue Wache di Berlino) e soprattutto le tendenze della letteratura, che in questa storia continua ad avere un ruolo centrale.
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Bonitz, Antje und Thomas Wirtz
Kurt Tucholsky. Ein Verzeichnis seiner Schriften. Band 1 : Werkausgaben. Posthume Sammlungen. Einzelausgaben und Notenbrucke. (= Deutsches Literaturarchiv. Verzeichnisse, Berichte, Informationen. 15.1).
Marbach am Neckar: Deutsche Schillergesellschaft. 1991. 178 Seiten. 21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Kleiner BL-Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband Außen hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Englisch Broschierter Schutzumschlag (hat leichte Gebrauchsspuren); Englisch Broschiert
Riferimento per il libraio : 600677
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Bonitz, Antje und Thomas Wirtz
Kurt Tucholsky. Ein Verzeichnis seiner Schriften. Band 3 : Briefe und Tagebücher, Übersetzungen, Register. (= Deutsches Literaturarchiv. Verzeichnisse, Berichte, Informationen. 15.3).
Marbach am Neckar: Deutsche Schillergesellschaft. 1991. 849-1286 Seiten. 21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Kleiner BL-Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband Außen hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Englisch Broschierter Schutzumschlag (hat geringe Gebrauchsspuren); Englisch Broschiert
Riferimento per il libraio : 600678
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Bonneure, Fernand ; Vree, Paul de ; Vanderschaege, Paul ; Pillecyn, Filip de Pillecyn, Filip de; Vlierden, Bernard Frans van
Serie ontmoetingen, Marcel Matthijs + MAURICE GILLIAMS + Stefan Andres + Stijn Streuvels + Gerard Walschap (5 BÜCHER)
Desclee de Brouwer. 1965. 70; 63; 48; 48; 60. 19,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Broschiert
Riferimento per il libraio : 850563
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Bonné, Mirko
Dumont Lyrik Band 12 : Hibiskus Code
Köln: DuMont-Literatur-und-Kunst-Verl. 2003. 87 Seiten. 22cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ohne Schuber; 1. Aufl. Gewebe (Oranger Leinen)
Riferimento per il libraio : 620316
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Bonomi Andrea
Io e Mr Parky
br. A un professore universitario in pensione viene diagnosticata una malattia neurodegenerativa. Da quel giorno è costretto a confrontarsi con una nuova identità, che si affianca alla sua. Decide così di rendere conto di questa realtà attraverso la scrittura, allestendo una narrazione in cui si alternano le vicende di personaggi reali o immaginari, ciascuno con la propria storia e la propria voce: una piccola galleria di eroi esemplari attraverso cui illustrare un atteggiamento "dignitoso" nei confronti della malattia e trasformare la narrazione di un percorso personale in una riflessione disincantata sul declino che attende ogni organismo alle prese con il gran gioco della vita. La conclusione naturale di questo itinerario è un dialogo con la malattia stessa. Mr Myself, alterego dichiarato, e Mr Parky, la malattia, affrontano attraverso il filtro dell'ironia i temi inevitabili di sempre: la libertà, il destino, la fragilità del corpo di fronte alle ingiurie del tempo.
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BONSELS, WALDEMAR
Die Nachtwache (Roman)
Stuttgart/Berlin, Deutsche Verlags-Anstalt 1933. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 347 S., 1. Auflage, Einband und Umschlag von Erika Hansen
Riferimento per il libraio : C1133
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BONSELS, WALDEMAR
Don Juan. Eine epische Dichtung.
Berlin und Leipzig, Schuster & Loeffler Verlag 1919. Pappband mit Goldprägung, 8 , 151 S., 4.-7. Tausend. Guter Zustand.
Riferimento per il libraio : 7805
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BONSELS, WALDEMAR
Himmelsvolk (Ein Märchen von Blumen, Tieren und Gott)
Stuttgart/Berlin, Deutsche Verlags-Anstalt, o. J 1920. Pappband, 8°, 225 S., 456.-465. Tausend
Riferimento per il libraio : C1249
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BONSELS, WALDEMAR
Indienfahrt.
Frankfurt a. Main, Verlag Ruetten & Loening 1922. HLn, 8 , 259 S., Rücken schöner Goldschmuck. Einband leichte Gebrauchsspuren, Widmung auf Schmutzblatt.
Riferimento per il libraio : 4046
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BONSELS, WALDEMAR und andere
Naemi
Berlin-Wien, Glöckner-Verlag 1930. Kartoniert, 8°, 249 S., Titelbild und Illustrationen von Michael Biro, Band 34 der »Glöckner-Bücher«, Inhalt: Bonsels (Naemi, Der letzte Frühling) - Edwin Rollett (Der Stier) - A. de Nora (Die Witwe)
Riferimento per il libraio : C974
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BONTEMPELLI, MASSIMO
522 Ein Tag aus dem Leben eines Automobils (Erzählung)
Frankfurt/M, S. Fischer Verlag 1996. Hardcover, 8°, 122 S., aus dem Italienischen von Marianne Schneider, »An einem wunderschönen Fühlingstag des Jahres 1931 verläßt ein funkelnagelneuer Fiat 522 die Fabrik und begibt sich auf große Fahrt durch Italien. Wir als Leser sind dabei und erleben mit, was diesem kecken Automobil binnen 24 Stunden so alles widerfährt.«
Riferimento per il libraio : X3095
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Bonura Giuseppe; Lacassin Francis; Courtine Robert J.
Il senso di Simenon per la fuga
br. La presente antologia raccoglie saggi di critici e studiosi dell'opera di Georges Simenon come Francis Lacassin (1931-2008) che a più riprese ha indagato la narrativa del papà di Maigret. Tra gli altri autori che danno vita a questo volumetto Giuseppe Bonura, scrittore e critico letterario scomparso nel 2008, Robert J. Courtine (1910-1998), scrittore e giornalista gastronomico, Ralph Messac (1924-1999), giornalista e avvocato. Il volume si completa con una breve antologia di brani degli scrittori François Mauriac, Jean Paulhan, Henry Miller e André Gide.
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Bonura Giuseppe; Zaccuri A. (cur.)
L'industria del complimento. Libri, autori e idee di un critico militante
brossura «A differenza di altri critici portati all'applicazione della giustizia sommaria in ambito letterario, Giuseppe Bonura non invocava mai la regola del "non l'ho letto e non mi piace". Leggeva tutto, al contrario, specialmente quello che prevedeva non gli sarebbe piaciuto. Leggeva nella speranza di essere smentito, di scoprire che un narratore era cresciuto oppure che un critico aveva meglio focalizzato interessi e metodo di lavoro. E leggeva nel timore di essersi sbagliato, di aver operato un'eccessiva apertura di credito nei confronti di un autore che, invece, si era affrettato a capitalizzare la propria reputazione in chiave commerciale. Di tutti i peccati che in letteratura si possano commettere, l'unico che Bonura non era disposto a perdonare era infatti l'asservimento (intenzionale o, peggio ancora, involontario) alle regole del mercato, l'omologazione a un modello di intrattenimento "aeroportuale", il ricorso peloso alla ruffianeria e al compiacimento. Gli articoli raccolti in questo libro apparecchiano un dossier vasto quanto sorprendente, nel quale, pur ricorrendo frequentemente la stroncatura - un'arte oggi assai poco praticata, che Bonura sapeva rendere con sferzante ironia - non mancano gli esercizi di ammirazione, né le ammissioni di lealtà e valore pur in un contesto di aperto dissenso. Una lezione di "critica militante" esemplare e rara in questa società dove, anche e più che mai fra scrittori, vige il "politicamente corretto"».
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Bonvesin de la Riva
Le meraviglie di Milano
ill., br. "Le meraviglie di Milano" è un'opera vivissima, piena di suggestioni per il lettore di oggi, scritta dal più grande autore lombardo del Duecento, Bonvesin da la Riva. Bonvesin ci regala una affascinante descrizione di Milano su molteplici livelli, un'opera che offre la possibilità di camminare con un pizzico di immaginazione fra le antiche case con i "coperti", le torri, le belle chiese, il rosso dei mattoni che si affacciano sul verde delle "ripe", tra fiumi pescosi e lucenti canali, il tutto avvolto in un grande flusso vitale. Con una felice regia, l'autore fa rivivere la realtà cittadina del suo tempo, le condizioni sociali, politiche, economiche di una città dai fitti commerci e dalla nascente industria, ma tormentata dalle ambizioni dei potenti. Introduzione e note di Maria Corti. Prefazione di Vittorio Sgarbi.
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Bonvesin de la Riva
Le meraviglie di Milano. Testo latino a fronte
ill., ril. Opera di straordinario interesse scritta in latino intorno al 1288, "De magnalibus Mediolani" non è una cronaca ma un"'esaltazione della città": un genere letterario piuttosto diffuso nel Medioevo che proprio con Bonvesin acquista caratteristiche del tutto nuove. Al tradizionale encomio retorico si affianca infatti una più concreta dimostrazione argomentativa, basata su dati materiali ricavati in parte da cronache medievali e dalla "Stona dei Longobardi" di Paolo Diacono, ma soprattutto dall'osservazione e da una minuziosa indagine sul campo. In ciascuno degli otto capitoli in cui è divisa t'opera Bonvesin si dedica a dimostrare l'eccellenza di Milano sotto un diverso profilo, e nella sua indagine si fa accompagnare dal lettore in lungo e in largo per la città e il contado, a incontrare la gente, a vedere luoghi, edifici, attività, oggetti. In questo modo, il "De magnatibus" si rivela una preziosissima fonte per la conoscenza della Milano del Duecento e, più in generale, delle città italiane nella delicata fase di passaggio fra il Comune e la Signoria. Singolare anche la vicenda dell'opera, misteriosamente scomparsa dalla scena letteraria nel corso del Quattrocento e considerata irrimediabilmente perduta fino alla fine dell'Ottocento, quando a Madrid ne venne rinvenuto casualmente un manoscritto.
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Boothman Nicholas
Tout Se Passe En Moins De Deux Minutes
Marabout 2007 12 6x1 4x17 6cm. 2007. Broché.
Riferimento per il libraio : 500245589
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BORA COSIC
Bel Tempo (Jahrhundertroman)
Berlin, Rowohlt Verlag 1998. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 382 S., 1. Auflage, »Mit diesem Buch kann man überall anfangen und aufhören, es ist eine lektüre für Minuten, für halbe Stunden, für viele Wochen. Schon in kleinen Mengen wirksam. Dosierung und Effekt individuell. Vor Überdosis wird gewarnt: Zwischen Verspieltheit und Verrücktheit liegt nur ein Schritt.«
Riferimento per il libraio : X1080
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Borchardt, Rudolf
Das Buch Joram.
Leipzig, Insel-Verlag, 1907. Blauer Leinenband ohne SU, 51 Seiten, 8°. Erster öffentlicher Druck des Titels der bereits 1905 als Privatdruck erschienen war. Etwas berieben und am Rücken leicht ausgeblichen. Innen sauber und sehr gut erhalten.
Riferimento per il libraio : 002685
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Borchert, Wolfgang (1921-1947)
An einem Dienstag. Neunzehn Geschichten.
Rowohlt Verlag, Hamburg - Stuttgart, 1947. 122(3) S., OBroschur (kleinere Läsuren an de Kapitalen, eingeklebtes Zeitungsphoto von Borchert auf dem Titelblatt. Das Papier ist durchgehend - zeitbedingt - vergilbt. Der Buchblock ist fest, obwohl die Klammerheftung Rostspuren zeigt. 1.-5. Tausend. Umschlagzeichnung Karl Staudinger. WG 2.2. Insgesamt in einem ordentlichem Zustand. Good copy of this early publication by Borchert. 1. Auflage
Riferimento per il libraio : 3227
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Borchert, Wolfgang (1921-1947)
Die Hundeblume. Erzählungen aus unseren Tagen.
Verlag Hamburgische Bücherei, Hamburg, 1947. 132 S., 12°, illustrierte OBroschur, Papier zeitbedingt vergilbt. Private Stempel auf Titelblatt und letzter Seite. WG 2.3. Insgesamt in einem ordentlichem Zustand. Selten. Rare. Good copy of this early publication by Borchert. 1. Auflage
Riferimento per il libraio : 3229
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Borger, Prof. Dr. Gustav
Moderne erzählende Prosa IV.Teil, zweites Bändchen mit vier Porträts Nr. 98
Belhagen & Klasing, 1933. 192 S. orig.Pappeinband ,Frakturschrift ,
Riferimento per il libraio : 26729
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Borges Jorge L.; Ferrari Osvaldo
Reencuentro. Dialoghi inediti. Vol. 4
br. Negli ultimi anni della sua vita Jorge Luis Borges si dedica a indimenticabili dialoghi radiofonici con lo scrittore Osvaldo Ferrari. Queste conversazioni non nascono espressamente come interviste, ma dal piacere condiviso di trattare e discutere su temi vari, nonostante la differenza di età. I dialoghi vengono poi raccolti in tre volumi tra il 1985 e il 1987; una selezione appare nel 1992 in Argentina e in Spagna, e viene poi tradotta in Francia, Italia, Portogallo, Svizzera e Germania. Quest'ultimo volume è pubblicato per la prima volta in Argentina in occasione del centenario della nascita dell'autore e raccoglie dialoghi inediti fino a quel momento. Si tratta del libro definitivo delle "conversazioni", e si concentra (tranne quella iniziale, che è la prima dei tre anni di collaborazione) sui temi tipici di Borges: la letteratura fantastica, la fantascienza, il tempo, il caso, Gesù Cristo e il cinema; o sulla propria opera letteraria o quella di altri autori, come James Joyce, Oscar Wilde, Adolfo Bioy Casares e Robert Louis Stevenson...
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Borges Jorge L.; Menegazzi T. (cur.)
Il linguaggio dell'intimità
br. Nel settembre del 1976 Borges è a Madrid, e per la televisione pubblica della neonata democrazia spagnola è l'occasione giusta per intervistare il grande scrittore argentino. Ne esce una conversazione franca e diretta sull'universo borgesiano, sui codici che lo reggono, sullo stile numismatico che lo caratterizza e sulla sobrietà e metodicità della sua scrittura. Borges è infatti un vero e proprio collezionista, e la sua mente sembra fondersi con quella del bibliotecario descritto in uno dei suoi più celebri racconti. La letteratura scandinava, l'amore per la lingua tedesca, l'interesse per il taoismo, i suoi viaggi in Europa, il mai sopito fervore di Buenos Aires e il suo deciso antinazionalismo: questi solo alcuni dei temi toccati durante l'intervista.
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Borges Jorge L.; Menegazzi T. (cur.)
Non c'è nessuno allo specchio
br. Il 23 aprile 1980 Borges riceve il più importante riconoscimento letterario per la lingua spagnola, il Premio Miguel de Cervantes. Il grande scrittore argentino si trova dunque in Spagna e concede un'intervista televisiva, finora inedita per il pubblico italiano, in cui scopriamo un avvincente percorso attraverso la trama dei ricordi, degli affetti, delle passioni e delle idee di uno dei maggiori protagonisti della letteratura contemporanea. L'immagine restituita dalle telecamere è quella di una figura sobria e persino un po' impacciata, ma sempre riluttante a far propri i vezzi retorici tipici dello scrittore alla moda. Eppure l'acume e la vertiginosa intelligenza di Borges, al servizio di uno stile rigoroso e poco incline agli eccessi formali, gli hanno garantito una fama pressoché universale.
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Borges Jorge L.; Rodríguez Amaya F. (cur.)
Altre inquisizioni
brossura Il libro raduna scritti apparsi in varie sedi fra il 1934 e il 1952. Borges è riuscito a dire cose nuove su autori talora celeberrimi, talora trascurati. Si tratti di Cervantes o di Kafka, di Wilde o di Chesterton, di Hume o di Berkeley, di Bloy o di Schopenauer, di Beckford o di Coleridge, tutti gli autori qui trattati sembrano diventare, senza alcuna forzatura, anelli di una catena anonima e infinita, dove, occultato, il lettore incontrerà anche l'anello che corrisponde a Borges stesso.
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Borgese G. A.
Lazzaro Un prologo e tre atti
1 19x12.5 cm., 270 pp., legatura in brossura illustrata, prima edizione, in italiano
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Borghesi Angela
L'anno della «Storia» 1974-1975. Il dibattito politico e culturale sul romanzo di Elsa Morante. Cronaca e antologia della critica
br. Nel giugno del 1974 Einaudi pubblica "La storia" di Elsa Morante. In copertina, la frase «Uno scandalo che dura da diecimila anni». La discussione sul romanzo, che subito divampa per protrarsi fino all'estate dell'anno successivo, è molto più di una semplice controversia letteraria. L'inatteso, vastissimo successo di pubblico è accompagnato da un'attenzione capillare da parte della stampa: oltre agli interventi sulle pagine delle testate maggiori, destinati a moltiplicarsi nel corso dei mesi, compaiono recensioni ovunque, dai quotidiani locali ai periodici femminili alle più svariate riviste di settore, e nuovo spazio viene concesso alla corrispondenza dei lettori, in una virtuale anticipazione dei moderni blog. Ben presto la disputa assume carattere di polemica ideologico-politica, mettendo a nudo presupposti e pregiudizi della mentalità di quegli anni. La cronaca della ricezione del romanzo morantiano - qui ripercorsa con il corredo di un commento inedito attribuibile a Franco Fortini, di un'ampia appendice di documenti e di bibliografia - diventa così la cartina di tornasole di un'intera stagione politico-culturale, nella quale il dibattito su un libro che ha entusiasmato il pubblico e diviso gli addetti ai lavori è potuto diventare una pagina dell'autobiografia della nazione.
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Borgna Gianni; Benedetti C. (cur.)
Pasolini integrale
br. Questo libro rilegge l'opera di Pier Paolo Pasolini dalle prime poesie in friulano fino a Salò, delineando una biografia intellettuale che abbraccia e ricompone i diversi ruoli rivestiti nel corso di una vita: il poeta e il regista, il critico e il narratore, lo scrittore corsaro e il testimone-profeta del suo tempo. Gianni Borgna riesce così a mostrare l'intima coerenza di un corpus complesso e ramificato, e a restituirci un Pasolini "integrale", libero dalle distorsioni ideologiche e dai fraintendimenti a cui è andata incontro la sua figura. Il saggio, ultimato dall'autore poco prima della sua scomparsa e curato da Carla Benedetti, unisce l'ampiezza di visione a una scrittura limpida e diretta, proponendosi come testo di riferimento per la conoscenza dell'intellettuale. Ma a guidare la ricerca di Borgna c'è soprattutto una passione, umana e civile, che trova nell'opera di Pasolini una lucida analisi del presente e il seme di una resistenza possibile.
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Borin Fabrizio
Delitti senza castigo. Dostoevskij secondo Woody Allen
br. Un altro libro su Woody Allen? E perché no? Così avrebbe potuto rispondere il regista americano a chi gli avesse chiesto: un altro film comico? Un'altra commedia? Un'altra commedia amara? Un altro film intimistico o drammatico? Un'altra favola magica? Un'altra rivisitazione dei generi? Un'altra autobiografia in maschera? Con le debite proporzioni, questo non è un nuovo libro sull'intero cinema di Allen, è l'analisi dei film drammatici, dei suoi delitti senza castigo, insieme alle suggestioni del cineasta per la magia, le illusioni, i trucchi, indissolubilmente connessi alle pratiche delittuose dell'occultamento. Entrare nel cinema dei delitti-senza-castigo insieme a quello della magia-del-falso/vero di Woody Allen è come fare un viaggio, anche etico, nell'ironia dell'inconscio: la realtà si misura con l'illusione dell'immaginario restituendo una piacevole inquietudine, esaltata dall'arte geniale della sua narrazione visiva, che aiuta ad accettare di vivere nel cinismo irrazionale del tempo presente, anche con qualche impunita cicatrice morale.
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Borriero Picchio, Laviniaa
Storia della Letteratura Bulgara con un Profilo della Letteratura Paleoslava
Mm 140x220 Collana "Thesaurus Litterarum - Storia delle Letterature di tutto il Mondo" - Volume rilegato in piena pelle rossa con titolo e fregi al piatto e al dorso, 278 pagine con indice dei nomi e bibliografia in chiusura. Copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Borsa Mario
MacDonald
In 24°(11x6,5); (7), 52, (12), pp. Brossura editoriale illustrata in carta pergamena, con cornice e titoli in rosso e nero, fregi con putti e stemma dell'editore al piatto anteriore e al dorso. Ritratto di Macdonald in antiporta in bianco e nero. Testatine incise in rosso. Firma e coeva in frontespizio. Capilettera incisi. Esemplare in barbe. Volume elzeviriano appartenente alla collana: Medaglie, stampato su carta filigranata: AMOR ET LABOR VITAST. Esemplare in buone ottime condizioni di conservazione. James Ramsay MacDonald (Lossiemouth, 12 ottobre 1866 – Oceano Pacifico, 9 novembre 1937) è stato un politico britannico. Membro dapprima del Partito Laburista Indipendente, nel 1906 fu tra i fondatori del Partito Laburista inglese, del quale divenne leader nel 1911. Fu Primo Ministro del Regno Unito in tre governi. Dal 22 gennaio al 4 novembre 1924 guidò un governo interamente laburista (il primo della storia inglese), dal 5 giugno 1929 al 24 agosto 1931 fu di nuovo a capo di un esecutivo laburista, mentre da questa data fino al 7 giugno 1935 fu a capo di una coalizione di unità nazionale.
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Borso Dario
Tre quadernetti indiani
ill., br. È l'India di Shiva figlio del diluvio, dello sguardo di Parvati, di San Giorgio col drago e Zarathustra. È un'India di templi, tori ed elefanti in pietra, un'India di alberi e capre parlanti, di uomini del risciò giocatori di scacchi, di vecchi reduci da un Mental Hospital, di guardiani indu-comunisti del Kerala, di misteriose francesi. È l'India di Dario, che poi nella vita avrebbe fatto il filosofo, e di Pietro, che già allora era pittore.
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BORZELLI Angelo.
Arte nostra. Rime e prose varie…
in-8°, pp. XVI-352. Bross. edit. con picc. guasti al dorso. Tracce del tempo e d'uso.
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Bosschère Jean de
La Fleur et son parfum
Stock Broché 1943 Edition originale. In-16 Grand-Jésus (14,5 x 19,5 cm), broché, couverture rempliée, 295 pages, non coupé, 1 de 2200 exemplaires numérotés, 12 aquarelles originales de l'auteur Jean de Bosschère ; mors usés, manques au dos aux coiffes, assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Riferimento per il libraio : fl1084
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Bosetto Angela
Sette passi nel terrore. Edgard Allan Poe secondo Roger Corman
br.
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BOSQUET, Alain; KOVAL, Alexander; RODITI, Edouard (Hrsg.):
Das Lot. Erstes Buch und Zweites Buch (Konvolut).
2 Bände (von 3). Gr.8° (ca. 25 x 19 cm). 92; 143 Seiten. Original Englische Broschur mit illustriertem Deckeltitel. Einbände gegilbt, lichtrandig mit Gebrauchsspuren und Randläsuren, Seiten papierbedingt gegilbt und lichtrandig. Insgesamt noch guter Zustand. Umschlag-Zeichnung: Juro Kubicek. Mit Texten von Nathaniel Hawthorne, Paul Bowles, Henry Miller, Georg Christoph Lichtenberg und anderen.
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BOSSHART, JAKOB
Ein Erbteil (Novelle)
Zürich, Verlag von Rascher & Cie., 1917. Kartoniert, 8°, 57 S., Band 50 der Reihe »Schriften für Schweizer Art und Kunst«
Riferimento per il libraio : Q2435
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BOTERO Giovanni
Detti memorabili di personaggi illustri.
12°, al front. ed infine la stessa marca tip. della gatta, fregi ed iniziali ornati, dedica a Scipione Feramosca, front. rinf. con mancanza marginale, macchie alle prime ed ultime cc., piccola mancanza alla parte sup. degli ultimi 2 ff., sottolineature di penna di antica data nel t., leg. t. pelle screpolata con dorso rinforzato, rifilatura in testa. L'opera ripartita in due libri, come nell'ediz.orig., è una collezione di curiosi aneddoti, alcuni dei quali si riferiscono alla storia inglese ed americana (tra questi ultimi è la famosa storia dell'uovo di Colombo); scrive l'A. nella dedicatoria che trovandosi a diporto con i figli del Principe di Savoia ed avendo udito lodare la prontezza d'ingegno di un gentiluomo, arguto nelle risposte, gli nacque il desiderio di farne raccolta, aggiungendovi agli altri che gli vennero alla memoria.
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Both in Prose and Verse
Exercises Upon the First Psalme
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Riferimento per il libraio : 152766497X.G ISBN : 152766497X 9781527664975
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