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Woolf Virginia
Flush. Biografia di un cane. Ediz. a colori
ill., ril. È l'inizio dell'estate 1842 quando Flush - un cucciolo di cocker spaniel di razza purissima, manto marrone tendente all'oro, coda folta, nessun ciuffo fuori posto - varca la soglia del numero 50 di Wimpole Street, a Londra, per essere regalato a una delle più grandi poetesse inglesi, la brillante e sventurata Elizabeth Barrett. Tra i due basta un'occhiata, un lampo di riconoscimento, perché nasca un'intesa. Finché, qualche tempo dopo, nella vita tranquilla di Flush entra un rivale: il poeta Robert Browning. Leggendo la corrispondenza di Elizabeth Barrett Browning, Virginia Woolf rimane così colpita dalle descrizioni che la poetessa fa del suo cane da decidere di dedicargli una biografia. Mescolando realtà e finzione, guizzi di umorismo e lampi di autentica poesia, la Woolf ricostruisce la vita di Flush, che diventa non solo il racconto del rapporto unico e straordinario che si crea tra un cane e il suo padrone, ma anche un vivido ritratto della società vittoriana e un'acuta riflessione sulla natura umana, vista attraverso lo sguardo di un cane. Un capolavoro della letteratura canina, arricchito dalle raffinate illustrazioni di Iratxe López de Munáin.
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Woolf Virginia
Giardini
br. Pubblicato per la prima volta nel 1921, il racconto "Giardini" riproduce come in un dipinto impressionista un seducente gioco di colori: macchie di luce e d'ombra, profondi laghi verdi, ampie distese di fiori gialli, rossi e blu fanno risplendere con le loro sfumature i meravigliosi giardini di Kew Gardens, a Londra, in un assolato giorno di luglio. Tra le aiuole e gli alberi «appiattiti come lame ondeggianti» un uomo passeggia rievocando un momento perduto del proprio passato, mentre intorno a lui altre figure - donne, anziani, bambini - si muovono in un brulichio di vita e ricordi. Questo volume contiene anche: "Nel frutteto", "Lettera a un giovane poeta", "Morte di una falena", nonché il celebre messaggio di addio di Virginia Woolf al marito.
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Woolf Virginia
Gita al faro
brossura "Girandosi, guardò al di là della baia, e laggiù, certo, scivolando a intervalli regolari sulle onde, prima due lampi veloci, poi uno lungo e durevole, c'era la luce del Faro. L'avevano acceso". 1914. La signora Ramsay, serena e materna. Il signor Ramsay, brusco e severo. Insieme a loro, in vacanza sull'isola di Skye, ci sono gli otto figli e una nutrita schiera di amici. Una sera programmano una gita al Faro. Per James, il figlio più piccolo, quel faro lontano rappresenta una meta magica e sconosciuta, un luogo a lungo sognato. Ma trascorreranno dieci lunghi anni prima che i superstiti della famiglia Ramsay realizzino quel desiderio in una giornata che farà riaffiorare ricordi mai dimenticati e si trasformerà in un ultimo tentativo di riconciliazione. A partire da un episodio all'apparenza insignificante, Virginia Woolf costruisce un romanzo profondo e straordinario, un viaggio nel cuore di una famiglia, tra conflitti sotterranei, alleanze e tensioni che sopravvivono nel tempo. Un esperimento letterario, un'elegia ai fantasmi dell'infanzia, un caleidoscopio di punti di vista e pensieri che la nuova traduzione di Anna Nadotti restituisce in tutta la sua struggente poesia. Introduzione di Hisham Matar.
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Woolf Virginia
Gita al faro
br. «Sì, di certo se domani farà bel tempo - disse la signora Ramsay - ma bisognerà che ti levi al canto del gallo». Attacca così, in minore, il capolavoro della Woolf, pubblicato nel 1927. A lungo agognata e vagheggiata, ma di continuo rinviata, la gita al faro che la protagonista cerca invano di organizzare per il figlioletto e la nutrita schiera dei suoi ospiti unisce come un filo simbolico i tre pannelli temporali in cui è scandita la narrazione. Più che l'inclemenza del tempo saranno il destino, la guerra, i lutti a frapporsi alla realizzazione del progetto. E quando, dopo tanti anni, abbandonati i timori ma anche le speranze, il piccolo miracolo della gita si compirà, a sarà più come prima. Magistrale nel sondare emozioni e sussulti interiori, questo romanzo che affonda le radici nel vivo della carne dell'autrice ci immerge nel rumore lento della vita, nell'impercettibile trascorrere delle ore e delle stagioni, nel flusso disordinato dei pensieri che affollano la mente dei personaggi, e ci consegna con grazia e levità una straziante meditazione sul mistero della vita e della morte. Introduzione di Attilio Bertolucci.
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Woolf Virginia
Gita al faro
br. In una sera del settembre del 1914, la famiglia Ramsay, in vacanza in una delle isole Ebridi, decide di fare l'indomani una gita al faro con alcuni amici. Per James, il figlio più piccolo, quel luogo è una meta di sogno, denso di significati e di misteri. La gita viene però rimandata per il maltempo. Passano dieci anni, la casa va in rovina, molti membri della famiglia sono morti. I Ramsey sopravvissuti riescono a fare la gita al faro, mentre una delle antiche ospiti finisce un quadro iniziato dieci anni prima. Passato e presente si intrecciano, il tempo assume un diverso significato.
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Woolf Virginia
Gita al faro. Ediz. integrale
ril. Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere «Gita al Faro» era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all'Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l'oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia.
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Woolf Virginia
La casa stregata e altri racconti
br. La raccolta di racconti "La casa stregata", pubblicata postuma nel 1944, comprende diciotto racconti che Virginia Woolf compose a partire dal 1906 fino ai suoi ultimi anni di vita. Era stata la stessa Virginia, poco prima di uccidersi, a scegliere con il marito Leonard racconti già editi ed altri che ancora non avevano visto la luce. L'unica altra raccolta di racconti, pubblicata in vita dalla Woolf nel 1921, era stata "Lunedì o martedì". I racconti che compongono "La casa stregata" sono tutti di enorme interesse, e non solo perché ci offrono indicazioni preziose sull'evoluzione di Virginia Woolf come narratrice, ma anche perché mostrano alcuni dei suoi abituali personaggi nella loro continua trasformazione. Questi racconti sono così non solo un banco di prova nella ricerca dei metodi narrativi e dei temi cari alla Woolf nei suoi romanzi maggiori, ma anche piccole opere in sé bellissime dalle quali traspare una scrittura fresca, elegante, ironica e sempre profonda, capace come non mai di scavare nei recessi dell'animo umano.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway
brossura Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, prepara la sua festa per la sera; Septimus Warren Smith, sopravvissuto alla "grande guerra", nel frattempo passeggia con la moglie Rexia a Regent's Park in preda ai suoi deliri. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. I due senza incontrarsi, ma passando per gli stessi luoghi, tessono il filo sottile di corrispondenze, di echi ed emozioni che crea il romanzo.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway
brossura 13 giugno 1923. Clarissa Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto, il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare. Desideri, angosce e paure della solitudine, della morte ma anche della vita, si rincorrono in un flusso incessante di parole che aprono ad altre parole. Con "La signora Dalloway", qui proposta in una nuova traduzione, Virginia Woolf ci regala un grande romanzo lirico, capace di rivelare tutta la precarietà degli esseri umani, feriti dalle circostanze, inermi di fronte alle correnti della sofferenza e della gioia. Introduzione di Antonella Anedda.
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Woolf Virginia
La signora Dalloway letto da Nadia Fusini. Audiolibro
brossura Un mercoledì di metà giugno del 1923, Clarissa Dalloway esce per comprare dei fiori per la festa che si terrà la sera. Rivedrà Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, veterano della Prima guerra mondiale. Nulla sembra legarli, eppure i due, senza mai incontrarsi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Con un'introduzione di Nadia Fusini.
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Woolf Virginia
Mrs. Dalloway. Ediz. integrale
ril. Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, «Mrs Dalloway» inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell'alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel corso del ricevimento si apprende del suicidio di Septimus. L'incrociarsi di destini paralleli, ritmato dai rintocchi del Big Ben, conferisce alla narrazione un andamento musicale; nota dopo nota, frase dopo frase, il contrappunto drammatico dalla storia di Septimus spinge Mrs Dalloway, proprio grazie alla consapevolezza della fugacità e dell'"incompletezza" della nostra esistenza, a trasformare la certezza della fine in esaltazione della vita.
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Woolf Virginia
Orlando
ill., br. Orlando è stato scritto nel 1928 e dedicato alla poetessa (e grande giardiniera) Vita Sackville-West, di cui per un certo periodo Virginia Woolf fu amante, tanto da far dire al figlio di Vita Sackville-West che questo romanzo è «la più lunga lettera d'amore della storia». Al centro della narrazione le mirabolanti avventure di Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell'epoca di Elisabetta I, il quale nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna, dopo un sonno di sette giorni consecutivi, in quel di Istanbul. Aggregata a una carovana di zingari, avrà modo poi di tornare a Londra, rivivendo così dapprima le atmosfere di inizio Settecento, dei tempi della regina Anna, e in seguito del Romanticismo, fino ai primordi degli anni venti del Novecento, sempre all'inseguimento del vero amore e del senso profondo della poesia.
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Woolf Virginia
Orlando letto da Alberto Rossatti
br. Questo romanzo è stato ispirato alla Woolf dalla sua grande amica e amante Vita Sackwille-West. Il romanzo è una grande metafora elisabettiana-ariostesca sulle metamorfosi dell'Inghilterra. Si parla di un androgino, Orlando, ma nella realtà si parla di Vita Sackwille-West che amava spesso vestirsi da uomo. Introduzione di Viola Papetti.
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Woolf Virginia
Orlando. Ediz. integrale
ril. L'autrice lo definì «libriccino» orchestrato «in uno stile burla». Nigel Nicholson «la più lunga e affascinante lettera d'amore» mai scritta, quella di Virginia Woolf all'eccentrica aristocratica Vita Sackville-West, alla quale la unì un complesso legame ventennale. È questo, in molteplici sensi, un libro di confine: tra la biografia romanzata, il poema e il saggio critico (che la Woolf mima con divertita disinvoltura secondo la tecnica proustiana del pastiche), ambientato tra l'epoca elisabettiana e quella contemporanea, che il libro attraversa con ironica incisività, giocato sull'intercambiabilità e l'interazione dei sessi del personaggio protagonista, incarnazione dell'androginia prediletta dalla Woolf, simbolo della libertà interiore e della completezza creativa propria dell'artista. «Orlando è un moderno mito, una metafora brillante e nostalgica del desiderio di fama e d'amore, delle illusioni, dell'immortalità e della caducità connaturate alla vita umana» (Maura Del Serra). «Orlando non guardò oltre. Scese a precipizio la collina, rientrò per un cancelletto. Divorò la scala a chiocciola. Raggiunse la sua camera. Gettò le calze da una parte della stanza, il farsetto dall'altra. Tuffò la testa nell'acqua. [...] Era pronto. Era rosso. Era eccitato. Ma era in grave ritardo.» Introduzione di Armanda Guiducci.
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Woolf Virginia
Romanzi
brossura Il volume raccoglie i sei romanzi fondamentali della Woolf: "La stanza di Jacob", "La signora Dalloway", "Al faro", "Orlando", "Le onde", "Tra un atto e l'altro".
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Woolf Virginia
Romanzi: La crociera-Gita al faro-Orlando-Le onde
ril. Virginia Woolf è tra i maggiori scrittori sperimentali europei, le sue pagine hanno aperto strade inedite al romanzo del Novecento. Ma del Novecento la Woolf è stata anche una vittima, la sua immagine subissata di moderni luoghi comuni: donna emancipata e intellettuale, nevrotica e anoressica, bisessuale e suicida. Intanto lei portava sulla pagina la frammentata vitalità del soggetto contemporaneo: dalla prima opera, "La crociera", legata al romanzo di formazione dell'Ottocento, nel giro di pochi anni passerà alla struttura più ardita di "Gita al faro", in cui il fuoco della scrittura è fissato sulla creazione artistica. In una manciata di mesi arriverà "Orlando", "un capriccio" che rivelerà tutta la sua raffinata capacità di mescolare i generi e diventerà uno straordinario successo di pubblico. Sarà poi la volta di "Le onde", uno dei suoi ultimi romanzi: lo sforzo qui è titanico, la sperimentazione tocca il suo punto più estremo e maturo. Pochi anni dopo, nel 1941, Virginia Woolf sceglierà di abbandonare la letteratura e la vita. Introduzione di Roberto Bertinetti.
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Woolf Virginia
Saggi, prose, racconti
brossura Il volume presenta la produzione parallela ai romanzi, con un'ampia scelta di saggi e racconti, le analisi della condizione femminile di "Una stanza tutta per sé" o "Le tre ghinee", la vivacità autobiografica delle lettere o di "Momenti di essere".
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Woolf Virginia
Una società. Testo inglese a fronte
br. Un gruppo di giovani donne si ritrova a riflettere su uno dei temi più importanti per Virginia Woolf: le differenze sociali e culturali tra la donna e l'uomo. Dopo anni di accurate indagini e domande poste agli uomini più illustri della società, è sempre più difficile ammettere la menzogna sulla superiorità maschile. L'unica verità su cui concordano è che non bisogna credere nel predominio di un sesso rispetto all'altro, ma credere in se stesse.
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Woolf Virginia; Bibbò A. (cur.)
Gli anni
br. Fu solo nel 1937 che il pubblico poté leggere "Gli anni", la cronaca della storia di una famiglia della upper middle class inglese, i Pargiter, dal 1880 ai primi anni trenta. Era dal 1931 che la Hogarth Press, la casa editrice dei coniugi Woolf, non dava alle stampe un romanzo di Virginia. Gli anni fu quello di maggior successo, l'unico che entrò nella classifica del "New York Times" dei libri più venduti. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui la crescente fama della romanziera e la sua maggior partecipazione alla vita pubblica. Ma un motivo non trascurabile sembra essere il genere al quale più facilmente è ascrivibile l'opera, il romanzo di famiglia. Una famiglia in cui le relazioni più frequentemente prese in esame non sono quelle dirette, come tra padri e figli per esempio, ma quelle tra fratelli e sorelle, tra cugini, o tra zie e nipoti, spesso non sposati. Gli anni, pur essendo stato concepito già nel 1931, sembra risentire dell'atmosfera di pericolo incombente che la salita al potere dei movimenti fascisti in Europa stava portando con sé. Negli stessi anni in cui Joyce stava completando il suo testamento narrativo, Finnegans Wake, Virginia Woolf scriveva dunque la propria "capsula del tempo" da consegnare ai posteri.
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Woolf Virginia; Carini C. (cur.)
Gita al faro. Letto da Laura Pierantoni. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura "Gita al faro" (1927) è il ritratto corale della famiglia Ramsay che ogni estate ospita diversi amici su un'isola delle Ebridi. Virginia Woolf sembra avere una lente di ingrandimento con la quale osserva ognuno di loro, con il suo flusso continuo di pensieri, immagini, ricordi, associazioni, aspettative, paure. Una narrazione dotata di una sinestesia percettiva, un procedere ambivalente tra la fredda razionalità dell'analisi e la visione più intuitiva, e forse più femminile, della sintesi, un ampliamento di coscienza che si potrebbe definire quasi una danza tra i due emisferi cerebrali. Traduzione e lettura ad alta voce: Laura Pierantoni.
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Woolf Virginia; Fortunato M. (cur.)
Londra
ril. Raccolti in un solo volume e in una nuova traduzione, a cura di Mario Fortunato, tutti gli scritti londinesi di Virginia Woolf. Articoli, saggi, pagine di diario, riflessioni, memorie che compongono una guida sontuosa e abbacinante della grande metropoli, centro di gravità dell'intero Novecento, e insieme un commovente autoritratto live dell'autrice che per prima ha visto in Londra il cuore stesso della propria scrittura oltre che della modernità.
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Woolf Virginia; Fortunato M. (cur.)
Lunedì o martedì. Tutti i racconti
br. Scritte fra il 1906 e i primi del '41, a poche settimane dal suicidio dell'autrice, queste pagine testimoniano l'inesorabile messa a fuoco di uno dei maggiori talenti letterari del XX secolo.
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Woolf Virginia; Fortunato M. (cur.)
Orlando
ill., br. "Orlando" è la biografia che diventa romanzo di un eroe che diventa un'eroina e che vive parecchi secoli. Non ci vuole molto a capire che il suo tema non è l'immortalità né il sesso né la letteratura (o quella sua versione ministeriale che definiamo storia) né Vita Sackville-West a cui il libro è dedicato, amica intima di Virginia Woolf e scrittrice a sua volta. Il tema è piuttosto lo slittamento o, meglio ancora, la trasformazione, la metamorfosi: di un corpo nell'altro, di un sesso nell'altro, di un genere nell'altro (e alludo tanto all'identità di genere quanto al genere letterario). Ciò che il personaggio Orlando e la sua vita fantastica ci dicono è che dentro ognuno di noi non esiste un sé prestabilito e rigido, pietrificato nella propria identità, bensì molti sé fluidi, instabili, che, scivolando l'uno nell'altro e sull'altro, mutano incessantemente pur conservando al proprio interno elementi di continuità. Perciò la biografia non può che essere romanzo - un'idea che avrebbe probabilmente fatto inorridire il padre di Virginia, Leslie Stephen, autore del mastodontico e macchinoso "Dictionary of National Biography" - così come il maschile è anche femminile, e viceversa. (Dall'introduzione di Mario Fortunato)
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Woolf Virginia; Fortunato M. (cur.)
Orlando letto da Sandro Lombardi. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura "Orlando è la biografia che diventa romanzo di un eroe che diventa un'eroina e che vive parecchi secoli. Non ci vuole molto a capire che il suo tema non è l'immortalità né il sesso né la letteratura (o quella sua versione ministeriale che definiamo storia) né Vita Sackville-West a cui il libro è dedicato, amica intima di Virginia Woolf e scrittrice a sua volta. Il tema è piuttosto lo slittamento o, meglio ancora, la trasformazione, la metamorfosi: di un corpo nell'altro, di un sesso nell'altro, di un genere nell'altro (e alludo tanto all'identità di genere quanto al genere letterario). Ciò che il personaggio Orlando e la sua vita fantastica ci dicono è che dentro ognuno di noi non esiste un sé prestabilito e rigido, pietrificato nella propria identità, bensì molti sé fluidi, instabili, che, scivolando l'uno nell'altro e sull'altro, mutano incessantemente pur conservando al proprio interno elementi di continuità. Perciò la biografia non può che essere romanzo - un'idea che avrebbe probabilmente fatto inorridire il padre di Virginia, Leslie Stephen, autore del mastodontico e macchinoso Dictionary of National Biography - così come il maschile è anche femminile, e viceversa." (Dall'introduzione di Mario Fortunato). Include la copia digitale.
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Woolf Virginia; Fusini N. (cur.)
Al faro
br. "Al Faro": questo il vero titolo del romanzo di Virginia Woolf che la nuova traduzione di Nadia Fusini riporta all'originaria bellezza. Romanzo sperimentale, intonato alla ricerca di libertà formale che accomuna i grandi scrittori di questo secolo, "Al Faro" è un libro sulla memoria e l'infanzia; un'elegia alla luce che ha illuminato le figure della madre e del padre reali, che nel romanzo diventano il signore e la signora Ramsay. A tema è lo scontro tra il sì materno ("sì, andremo al faro") e il no paterno ("no, al faro non si può andare"), come esso risuona nel cuore del figlio James, e nella mente della figlia Virginia, che a distanza di anni si misura, scrivendo, con la potenza di quei fantasmi. L'effetto è liberatorio. Prima, confessa Virginia Woolf, "pensavo al babbo e alla mamma ogni giorno". Ora "li depone", li seppellisce. È la sua catarsi.
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Woolf Virginia; Fusini N. (cur.)
La signora Dalloway
br. Un mercoledì di metà giugno del 1923 Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore alla Camera dei Lords, esce per comprare dei fiori per la festa che la sera riunirà nella sua casa una variopinta galleria di personaggi. Tra gli altri: Peter Walsh, l'amante respinto, appena tornato dall'India, e l'amica tanto amata, più di ogni uomo, Sally Seton. Per le strade di Londra passeggia anche Septimus Warren Smith, il deuteragonista del romanzo. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. Clarissa ha cinquant'anni, è ricca. Septimus ne ha appena trenta, è povero e traumatizzato dall'esperienza feroce e violenta della guerra, in cui ha perduto non solo l'amico Evans, ma ogni pace. Eppure i due, senza mai incontrarsi, semplicemente sfiorando gli stessi luoghi, comunicano. Con sapienza straordinaria Virginia Woolf, giunta con questo al suo quarto romanzo, tesse il filo sottile di corrispondenze, echi, emozioni che creano un'opera di grande intensità. Dove un uomo e una donna sconosciuti l'uno all'altra sono accomunati dallo stesso amore e terrore della vita, che li porterà, nell'accettazione (femminile) o nel rifiuto (maschile), ad affermarne comunque l'inestimabile valore.
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Woolf Virginia; Fusini N. (cur.)
Le onde
brossura Sei amici si alternano in un monologo. Nei loro soliloqui "dicono" fatti e vite, e "pensano" riflessioni e sogni: la scuola e i giochi, i segreti e gli abbandoni, le rispettive famiglie e i desideri. Le voci si confondono in un unico fiato, come un'onda che racconta l'esistenza di ciascuno dei sei, e non solo la loro. Le onde sono la forma di questo romanzo: le onde del mare, della luce, del tempo, dell'emozione, dei gesti e dei dolori.
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Woolf Virginia; Scotti M. (cur.)
Leggere a caso
brossura Dopo "Anon", "Leggere a caso" è tutto ?ciò che rimane di un'opera perduta. Comprende l'inizio di un nuovo capitolo dedicato alla cura del lettore, e una serie di appunti per?la prosecuzione dell'ultimo libro? mai concluso: un testo particolare quanto prezioso, che ci permette? di spiare l'opera nel suo farsi, tra intuizioni, potenzialità ed esitazioni che scompariranno al momento? della stampa. Virginia Woolf compie qui un estremo sforzo creativo e intellettuale, cercando di tracciare?i conni della cultura testuale e di gettare una sonda nelle acque opache in cui echeggiano voci senza corpo e senza nome, inseguendo i mille usi che le parole percorrono, custodite? in quei battelli fatati che sono i libri.
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Woolf Virginia; Sestito M. (cur.)
La signora Dalloway. Testo inglese a fronte
br. Dopo l'audace sperimentazione de "La stanza di Jacob", nel 1925 Virginia Woolf approda a "La signora Dalloway", il suo primo grande romanzo, per molti il più bello. A ridosso dell'"Ulisse" di Joyce (che Virginia non amava, ma con il quale inevitabilmente intreccia un dialogo a distanza), ancora un racconto concentrato su un unico giorno (un mercoledì di giugno 1923), e un unico spazio, Londra: una fantasmagoria di strade, sguardi, prospettive e personaggi che si intrecciano e si toccano per poi perdersi e disperdersi nella splendida e lacerante forza vitale della grande città modernista. A contenere questa materia frammentaria e sfuggente sta un uso magistrale di tempo e spazio, marcati da segnali ricorrenti (il suono del Big Ben, il canto degli uccelli, il volo dell'aereo sul quale convergono gli sguardi) e, sul piano della storia, la festa - il ricevimento che Clarissa Dalloway sta preparando per quella calda sera di giugno. Ma è soprattutto la splendida Clarissa cinquantenne, alto-borghese, una vita apparentemente dorata e un passato di desideri segreti e negati - il punto di attrazione di questa "pioggia di atomi" (come si esprime Virginia Woolf in un famoso saggio) che attorno a lei e alla sua festa si aggrega e si trova per poi perdersi di nuovo. Clarissa e il suo "doppio" sconosciuto, Septimus Warren Smith - giovane, povero, reduce allucinato di una guerra che gli ha sconvolto per sempre la mente e la vita: due esistenze che si intrecciano e si rispecchiano senza mai incontrarsi.
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Woolf, Virginia
Zwischen den Akten: Roman. Fischer: 14341. Lizensausgabe.
Frankfurt am Main: Fischer-Taschenbuch-Verlag, 1999. 163 S., 19 cm. O.kart., Broschiert.
Referentie van de boekhandelaar : 202629
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WOOLNER, Thomas
Pygmalion.
London: Macmillan and Co. 1881. First edition. Octavo navy blue cloth decorated in gilt pp. iii 208. Inscribed "Thomas Henry Watson from the author 1882". Thomas Woolner 1825-1892 a sculptor poet and one of the original members of The Pre-Raphaelite Brotherhood. Colbeck notes that this title does not appear to have been reprinted. Endpapers a little foxed slight fraying to spine ends and corner tips else a near fine copy. NCBEL III 562; Fredeman 40.2; Colbeck p. 951. London: Macmillan and Co., 1881. First edition. hardcover
Referentie van de boekhandelaar : 11766
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WORMSER-MIGOT (Olga).
"L'histoire que nous vivons". Quand les Alliés ouvrirent les portes .. Le dernier acte de la tragédie de la déportation
Paris, Robert Laffont, 1965 in-8 , 334 pp., un f. n. ch., avec 10 planches hors texte, broché sous couverture illustrée à rabats. Exemplaire légèrement déboîté.
Referentie van de boekhandelaar : 243660
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Worcester MA: Worcester Art Museum Feb. 22 to Mar. 18 1945
Contemporary American Paintings
1945. V.G. 6 bw repros. One page foreword by Louisa Dresser and Herbert P. Barnett. Catalogue lists 58 works by 58 artists. Full page reproductions after John E. Heliker Walter Houmere Walter W. Quirt Zoltan Sepeshy Judson Smith and Max Weber. Lists artists addresses as well. unknown books
Referentie van de boekhandelaar : 929
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Word ClauS
Il suono del pensiero
brossura
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Word Jake L.
The small emporium of the moon. Short stories and streams of conscience
br.
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Worel, Eva
Vom lieben Gott und der schönen Welt
Ein Bilderbuch. Text von Günther Hunold. Leipzig, St. Benno-Vlg., 1954. Quer-kl.-fol. Durchgehend farbig illustriert. 10 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Ecken bestoßen, Kanten beschabt. [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 108299
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World Anti-Communist League.
1985 CAPTIVE NATIONS WEEK - FORUM ON CHINESE MAINLAND AFFAIRS.
(Codice KI/0180) In 16º 70 pages. Original softcover, mint. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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World Anti-Communist League.
FORUM ON WESTERN PACIFIC STRATEGIC SITUATION.
(Codice KI/0181) In 16º VI-47 pages. Some light wear. Original softcover, good. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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WORLD WAR
Three Years Work of the American Relief Administratin in Austria.
Vienna Austria 1922. Original publisher's blue cloth hardback gilt title spine and frontcover large 8vo: 58pp. illustrations tables references. Fine copy. Vienna [Austria], 1922 hardcover
Referentie van de boekhandelaar : 141209
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World Wide Photos/The New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Getúlio Dornelles Vargas of Brazil toasts President Franklin Delano Roosevelt in Rio de Janeiro in 1936. Original photograph.
Rio de Janeiro: Dec. 4 1936 . Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 13 x 18 cm. . Rio de Janeiro: Dec. 4, 1936 unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6615
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World Wide Photos/The New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Franklin Delano Roosevelt accepts the Democratic nomination at Franklin Field Philadelphia in 1936 with his son James and V-P Garner. Original photograph.
Philadelphia: July 7 1936/. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 13 x 18 cm. . Philadelphia: July 7, 1936/ unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6622
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World Wide Photos/the New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Franklin Delano Roosevelt meets with Indian chiefs from the Gros Ventre Tribe. Original photograph.
Washington DC: 1938. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 13 x 18 cm. Roosevelt met with Foolish Bear 84 and Drags Wolf 75 from the Gros Ventre tribe of North Dakota. They were there to thank the President for his help in restoring a sacred tribal relic the "Sacred Bundle" which they believed would end a period of drought. Washington, DC: 1938 unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6612
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World Wide Photos/The New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Franklin Delano Roosevelt on a fishing trip outside New Orleans on the destroyer Moffett. . Original photograph.
New Orleans : May 10 1937. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 13 x 18 cm. Joined by his son Elliott Roosevelt Ross T. McIntire Edwin M. Watson and Potomac Capt. Paul H. Bastedo the President spent that evening on board the destroyer USS Moffett anchored in the Mississippi River before departing early morning to meet with the Presidential Yacht waiting off the Texas coast. On the voyage off the shores of Louisiana and Texas FDR used his stamp collection to occupy his time.The destroyer USS Moffett and the USS Potomac rendezvoused at Aransas Pass Texas near Corpus Christi where the President and his party transferred in the early evening on May 1. Not wasting any special time allotted from Allah FDR went fishing on a small boat while the transfer was in progress and snagged a king mackerel to officially start the fishing trip.Back to business that evening on board the yacht when the White House mail pouch arrived with 38 official documents to be signed including an extension of the Joint Resolution on Neutrality Act which was due to expire at midnight. Although in 1937 FDR was politically advocating for U.S. neutrality in European conflicts including the Spanish Civil War he would later move the country to engagement and confront the isolationist with his Lend Lease concept. New Orleans : May 10, 1937 unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6628
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World Wide Photos/The New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Franklin Delano Roosevelt receives an honorary doctorate from the Catholic University in 1933. Original photograph.
Washington DC: June 21 1933. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 18 x 13 cm. . Washington, DC: June 21 1933 unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6652
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World Wide Photos/The New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Franklin Delano Roosevelt pronounces Americian neutrality Sept. 12 1939. Original photograph.
Washington DC: Sept. 12 1939. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 13 x 18 cm. . Washington, DC: Sept. 12, 1939 unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6620
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World Wide Photos/The New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
President Franklin Delano Roosevelt voting in the 1932 election with his wife and son. Original photograph.
New York: Nov. 18 1932. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 13 x 18 cm. . New York: Nov. 18, 1932. unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6626
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Wormell, Christopher
Eins, zwei, drei
.. Eine Zählerei. Verse von Rolf Inhauser. Aarau, Sauerländer, 1994. Mit 10 ganzseitigen u. weiteren kl. Illustrationen nach farbigen Linolschnitten. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 129256
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Wormell, Christopher
Eins, zwei, drei
.. Eine Zählerei. Verse von Rolf Inhauser. Aarau, Sauerländer, 1994. Mit 10 ganzseitigen u. weiteren kleinen Illustrationen nach farbigen Linolschnitten. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp.; leichte Schabspuren. - Durchgehend leicht fingerfleckig [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 166276
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WORMSER Olga - MICHEL Henri
Tragédie de la déportation. 1940-1945. Témmoignage des survivants des camps de concentration allemands.
Broché. 512 pages.
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Woronkowka, L
Ein sonniger Tag
Berlin, Verlag Kultur und Fortschritt, 1951. 4°; 76 Seiten mit Illustrationen, Einband. Ingeborg Meyer-Rey; 21.-30. Tausend Orig.-Pappband Einbandkanten berieben, Rückenkanten und Ecken berieben und bestoßen, vorderer Vorsatz leicht berieben
Referentie van de boekhandelaar : L-9681
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