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‎Zweig Stefan‎

‎Il candelabro sepolto‎

‎ril. Che fine ha fatto la Menorah, il simbolo per eccellenza del popolo ebraico che illuminava l'arca del Tempio di Gerusalemme? Dopo la distruzione del tempio e il saccheggio della città, nel 70 d.C., fu portata a Roma, in trionfo da Tito insieme agli altri tesori trafugati agli ebrei, un bottino talmente prezioso da essere raffigurato sull'Arco dell'imperatore. Per anni il candelabro fu conservato insieme con le altre spoglie della prima guerra giudaica, finché a Roma arrivarono i Vandali di Genserico che ne fecero ancora bottino di guerra portandola a Cartagine, di nuovo in trionfo. Ma solo finché Giustiniano non riuscì a recuperarla per trasferirla a Bisanzio, poi chissà... Stefan Zweig racconta il suo vagare come metafora stessa del popolo errante, pochi anni prima di porre fine alla propria esistenza di esiliato, in fuga dall'oppressione nazista. Nella postfazione Fabio Isman si mette a sua volta alla ricerca della Menorah per scoprire che potrebbe trovarsi ancora a Roma...‎

‎Zweig Stefan‎

‎Il mondo senza sonno‎

‎brossura Composti per la maggior parte durante gli anni della Prima Guerra mondiale, i quattro testi qui raccolti ("Il mondo senza sonno", "Episodio sul lago di Ginevra", "L'obbligo" e "Ypres") fanno rivivere la straordinaria gamma di emozioni e sensazioni che sconvolsero l'Europa intera. L'allerta continua, lo spaesamento radicale e il suicidio, il rifiuto di obbedire e la diserzione, la mercificazione del trauma sono i terreni esplorati da Stefan Zweig.‎

‎Zweig Stefan‎

‎L'impazienza del cuore‎

‎br. Alla vigilia della Grande guerra, Anton Hofmiller, ufficiale dell'esercito austro-ungarico, conosce Edith, figlia di un ricco aristocratico ungherese. La ragazza, affetta da paralisi, provoca in Anton un ambiguo senso di pietà che lo spinge a farle visita quasi tutti i giorni. Scambiando questo sentimento per amore, Edith, aiutata dal potere persuasivo del padre, convince Anton a chiederla in sposa. Pentito, ma schiacciato dal senso di colpa, il protagonista scivola in comportamenti sempre più incoerenti, mentre sul loro destino si profila l'ombra della tragedia. Stefan Zweig compose questo suo primo romanzo tra il 1936 e il 1938, anni cruciali di cui la storia fatale e drammatica tra Anton e Edith rispecchia, come in una profezia, il tumultuoso e inarrestabile crescendo europeo, la rovina dell'intelligenza e dei sentimenti che in poco tempo avrebbe travolto l'intero continente.‎

‎Zweig Stefan‎

‎La novella degli scacchi‎

‎brossura Chi è lo sconosciuto in grado di tenere testa al grande Czentovic, il campione del mondo di scacchi? Dice il vero, quando sostiene di non giocare da più di venti anni? Quale mistero nasconde in realtà quest'enigmatico giocatore? Scritto pochi mesi prima che Zweig si suicidasse nella città brasiliana di Petrópolis, "Novella degli scacchi" è una inquietante favola, "un piccolo contributo - come sostiene con dolorosa ironia il protagonista - a questa nostra epoca cosi grande e soave". "Fra i due si instaurò di colpo un rapporto diverso; una pericolosa tensione, un odio appassionato. Ormai non erano più due persone che volevano mettere alla prova la propria perizia nel gioco, erano due nemici che avevano giurato di distruggersi a vicenda".‎

‎Zweig Stefan‎

‎Lettera di una sconosciuta‎

‎br. "Lettera di una sconosciuta" è l'ultimo, disperato grido di una donna innamorata. È la storia drammatica di un amore appassionato, di un sentimento assoluto che sfocia in nevrosi. La protagonista segue come un'ombra devota e ostinata il suo amato, un ricco e facoltoso romanziere viennese. L'adolescente inquieta che lo spiava dalla porta di casa divenuta donna cerca con lui la realizzazione di un sogno impossibile. Quell'amore non ricambiato diventa il perno attorno a cui ruotano i suoi pensieri, le sue scelte, la sua vita. Ma l'amato non sa nulla di lei, non la riconosce: ogni volta fra loro è un primo, surreale incontro. Così per la misteriosa "sconosciuta" la quotidianità si trasforma in un labirinto senza via d'uscita, in un'ossessione senza scampo, come sono tutti gli amori assoluti.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Lettera di una sconosciuta‎

‎br. "A te, che non mi hai mai conosciuta": è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambiti: la ricchezza, la fama e un fascino "morbido e avvolgente" a cui è impossibile resistere. "Ieri il mio bambino è morto": così esordisce la misteriosa scrivente, e continua: "adesso al mondo mi sei rimasto solo tu, tu che di me non sai nulla". Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo, solo per questo, concede a se stessa di raccontargli la propria vita la vita di una creatura che per più di quindici anni (prima bambina, poi adolescente, e poi donna) gli ha votato, "con la dedizione di una schiava, di un cane", un amore "disperato, umile, sottomesso, attento e appassionato", senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, ottenendo in cambio solo poche notti d'amore e portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, la riconoscesse. Ma quasi sempre il volto di una donna rappresenta per l'uomo "solo lo specchio di una passione, di un gesto infantile, di un moto di stanchezza, e svanisce altrettanto facilmente di un'immagine allo specchio". E il destino di lei è stato di non essere mai riconosciuta. La descrizione di un labirinto di amore assoluto, un ritratto di donna ardente e viva e, al tempo stesso, immateriale come "una musica lontana".‎

‎Zweig Stefan‎

‎Mendel dei libri‎

‎br. La storia di un uomo che forse non ha letto tutti i libri, ma che tutti li conosce. Il sovrano di un mondo parallelo - un mondo di carta.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Mendel dei libri‎

‎br. Nella Vienna di inizio Novecento non c'è appassionato lettore, studioso, esperto bibliofilo che non sappia chi è Jakob Mendel, vero catalogo vivente di tutto ciò che su di un libro sia mai stato stampato. Mendel è il sovrano, monomaniacale e dotato di prodigiosa memoria, di una dimensione parallela, fatta di carta e di pagine, di libri concepiti soltanto come oggetti da collezionare. Nella vita reale egli è solo, completamente incapace di ogni iniziativa concreta e sensata: siede al tavolino di un vecchio caffè, dove ha installato il suo quartier generale e da dove prodiga la propria esperienza a chiunque gli faccia visita. Ma la minaccia della guerra getta la sua ombra spettrale sull'Europa, sull'Austria e su ciò che Mendel ha di più prezioso.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Momenti fatali. Quattordici miniature storiche‎

‎br. In quattordici "miniature" Stefan Zweig attinge alla storia per raccontare alcuni passaggi decisivi nella vicenda dell'uomo: dalla caduta di Bisanzio, fra urla di turchi e di cristiani, al vagone piombato in cui Lenin attraversa la Germania con destinazione Pietrogrado e la rivoluzione bolscevica; da quell'unico uomo che a Waterloo provoca la disfatta napoleonica (e non è l'Imperatore) alla scoperta del Pacifico sui vascelli spagnoli. Dopo una prima edizione nel 1927, contenente cinque delle quattordici "miniature" presenti in questo volume, "Momenti fatali" uscì postumo nel 1943.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Notte fantastica‎

‎br. Denominatore comune dei quattro superbi racconti qui radunati è l'incontrollabile violenza delle passioni, cui Zweig ha saputo dar voce con rara efficacia: l'oscuro desiderio capace di impadronirsi - in una notte d'estate, quando l'afa allenta ogni difesa - di un'adolescente, che nella sua trance di sonnambula sembra rispecchiare i rapinosi effetti dell'eros; o la primitiva, sconsiderata fedeltà di una serva nei confronti del padrone brillante signore della buona società viennese, tediato dal ménage coniugale e avido di nuove avventure -, una fedeltà che non arretrerebbe forse nemmeno di fronte all'omicidio; o ancora il delirio dell'uomo che stana una prostituta nel chiuso di un bordello e, notte dopo notte, la scongiura di seguirlo e abbandonare quella vita: e da lei, che aveva sposato pretendendone un'acquiescente gratitudine, riceve ormai solo scherno e insulti. Ma se alle oscure forze della passione possiamo soltanto soccombere, ancor più temibile e lancinante - sembra suggerire Zweig con il più lungo di questi racconti, "Notte fantastica" - è la sua assenza: sprofondato in una patologica apatia, l'algido barone Friedrich Michael von R. riuscirà ad affrancarsene solo in virtù di un evento fortuito e di un'azione indegna, che ridesteranno in lui la capacità di provare emozioni e, forse, persino veri sentimenti.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Novella degli scacchi‎

‎br. Mentre viaggia in direzione di Buenos Aires, l'anonimo io narrante trova sulla nave il campione mondiale di scacchi Czentovi?, un inspiegabile fenomeno della scacchiera tanto riservato quanto rozzo. Diversi appassionati e dilettanti provano a sfidarlo, ma sembra tenergli testa solo il misterioso Dottor B., che conosce centinaia di partite a memoria e prevedere ogni singola mossa del campione, ma che afferma di non giocare a scacchi da oltre vent'anni... Scritto qualche mese prima del suicidio, "La novella degli scacchi" è un piccolo gioiello di attesa e mistero, un racconto dalla tensione drammatica sottile e persistente che non abbandona mai il lettore, sino alla partita finale.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Novella degli scacchi‎

‎br. Stefan Zweig scrisse "Novella degli scacchi" nel 1941, pochi mesi prima di suicidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima, disperata protesta, non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella "Novella degli scacchi" lo stato d'animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l'intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, Zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera. Prefazione di Daniele Del Giudice.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Sovvertimento dei sensi‎

‎br. Nella Berlino di inizio Novecento, il giovane Roland de D. vive perso in un turbine di dissoluzione e oblio. Fino a quando suo padre decide di iscriverlo alla piccola università di una sonnolenta città di provincia. Qui Roland si appassiona alle lezioni di un rispettabile e affascinante professore di letteratura. Il professore accoglie benevolmente il giovane e tra i due si sviluppa un rapporto intimo e amichevole, ma anche profondamente contraddittorio, sconvolto dagli improvvisi cambi d'umore del professore che sempre più spesso ripudia il giovane protetto. Roland è disorientato, non comprende il motivo di questa "confusione dei sentimenti" che, presto, diventa un doloroso tormento interiore. Ne capirà il motivo solo all'indomani di una sconcertante rivelazione del suo mentore.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Sovvertimento dei sensi‎

‎br. Dopo aver ricevuto da studenti e colleghi una miscellanea di scritti in suo onore, a festeggiamento dei suoi sessanta anni di carriera universitaria, un professore si accorge che nella parte dedicata alla sua biografia manca qualcosa che ha invece rappresentato la più significativa e determinante esperienza emotiva e sentimentale dell'intera sua vita: l'incontro con il suo professore di letteratura inglese da cui era rimasto intellettualmente sedotto. Rivive così l'altalenante rapporto di tenerezza e repulsione con il suo maestro, che l'aveva profondamente angosciato, avviandolo dolorosamente verso la vita adulta. Come spesso nelle opere di Stefan Zweig, è un elemento imprevedibile e incontrollabile - appunto un sovvertimento dei sensi - a turbare in un attimo le zone più oscure della coscienza e a sconvolgere così tutta una vita. Questo breve, romanzo del 1927, affronta, con la consueta finezza psicologica dell'autore, le ossessioni e i sensi di colpa, i desideri inconfessati e i conflitti interiori dei personaggi, offrendoci una rappresentazione della passione come forza oscura e irreprimibile.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Storia nel crepuscolo‎

‎brossura‎

‎Zweig Stefan‎

‎Tramonto di un cuore‎

‎br. Una notte, il vecchio Salomonsohn sorprende la figlia mentre esce dalla stanza d'albergo di uno sconosciuto. Padre amorevole, egli ha consacrato ogni sforzo, ogni momento della propria vita ad assicurarle un futuro agiato. Ma ora, ossessionato da immagini di grottesca promiscuità, è incapace di accettare ciò che la sua mente, in un furioso ritornello, continua a ripetergli: sua figlia è cresciuta, è una donna. E più Salomonsohn rifiuta di parlarne, più, dentro di lui, si fa strada un violento senso di rivalsa. Solo, abbruttito, preda di un'avarizia dei sentimenti ancor prima che dei beni materiali, il vecchio padre precipita in un baratro di livida impotenza, incapace sia di recuperare il rapporto con la figlia, sia di chiederne ragione all'uomo che gliel'ha rapita.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Un bruciante segreto‎

‎br. Un gorgo di forze trascinerà Edgar, inquieto dodicenne in convalescenza nella stazione climatica del Semmering, dall'iniziale sete di amicizia al dubbio, al disinganno e all'odio: odio per una madre frivola e bugiarda e per il suo subdolo corteggiatore che, fingendo di essergli amico, vuole soltanto servirsi di lui. Un intrico di sentimenti, quello di "Bruciante segreto", che somiglia al sottobosco di rovi in cui Edgar - fuggito dalla stanza dove era stato rinchiuso - si acquatta inseguendo col fiato grosso la coppia stretta in un abbraccio tanto intimo da gettare sul sentiero un'unica ombra sotto i raggi della luna. Una sorta di sadico crescendo innerva questo dramma, di cui sono protagonisti un attraente e annoiato barone, la non più giovane eppur piacente consorte di un avvocato di successo della Vienna ebraica e un ragazzino cagionevole che, nel giro di pochi giorni, attraversa le dolorose stazioni di un rito di passaggio: quello che suggellerà il suo ingresso nel mondo degli adulti, a prezzo di cicatrici indelebili.‎

‎Zweig Stefan‎

‎Ventiquattr'ore nella vita di una donna‎

‎br. Primi anni Venti. Uno scandalo sconvolge la sonnolenta vita di un lussuoso hotel della Costa Azzurra: Madame Henriette, moglie e madre irreprensibile, fugge nottetempo con un giovane bellimbusto francese appena conosciuto. Subito, la tresca infiamma il pettegolezzo tra i villeggianti: unico a prendere le difese della donna è il narratore-protagonista. Colpita dall'accaduto, Mrs. C, una distinta gentildonna inglese, decide di confessare proprio a lui il suo più intimo e scandaloso segreto: il racconto delle ventiquattr'ore che trent'anni prima cambiarono per sempre la sua vita. Alternando con maestria tensione narrativa e sottile indagine psicologica, Zweig ci regala un racconto moderno e appassionato sull'imprevedibilità del destino e la forza incontrollabile dei sentimenti.‎

‎Zweig Stefan; Massimello M. A. (cur.)‎

‎La novella degli scacchi. Testo tedesco a fronte‎

‎br. La tragedia del nazismo nella sfida mortale di due uomini davanti alla scacchiera. Nel duello tra il rozzo Czentovic e l'enigmatico e colto dottor B. si condensa la tensione di un conflitto in bilico tra odio e follia, simbolo di un dramma molto più vasto: sulla scacchiera si staglia infatti la disperazione di Zweig per l'oppressione nazista che proprio in quegli anni stava lacerando l'Europa in un'assurda, devastante guerra. Considerata il testamento spirituale dell'autore - morto suicida pochi mesi dopo aver concluso il racconto - "La novella degli scacchi" è costruita su un perfetto meccanismo narrativo, che mossa dopo mossa trasforma il duello dei protagonisti in una lotta per la sopravvivenza tra mondi contrastanti, inconciliabili al pari dei pezzi bianchi e neri che si affrontano sulla scacchiera.‎

‎Zweig Stefanie‎

‎Un'infanzia africana‎

‎br. 1938. L'avvocato Walter Redlich emigra in Kenya con la famiglia: da anni in Germania gli viene impedito di esercitare la professione perché ebreo. I Redlich dovranno scontrarsi con la dura realtà dell'esilio africano: mancano le comodità della vita europea e i coloni inglesi sono ostili nei loro confronti. Ma fin dal suo arrivo la piccola Regina vive l'esperienza africana come un'avventura fantastica: grazie all'amicizia con Owuor, che lavora per la sua famiglia, prende confidenza con l'ambiente naturale ancora incontaminato e impara i rudimenti dell'idioma indigeno. Quando le condizioni economiche dei suoi migliorano potrà anche frequentare un'esclusiva scuola per bianchi con ottimi risultati e, ancora acerba adolescente, s'innamorerà perdutamente di un affascinante amico dei genitori. Al termine della guerra l'incantesimo si spezza e Regina, che ormai stenta a comprendere il tedesco, farà ritorno in Germania al seguito del padre.‎

‎ZWEIG, Arnold‎

‎Der Elfenbeinfächer. Ausgewählte Novellen I.‎

‎Berlin:, Aufbau Verlag., 1953. 283 S. Original Leinwand mit Original Umschlag, jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert und lichtrandig, sonst sehr guter Zustand.‎

Riferimento per il libraio : 10776A

‎ZWEIG, Arnold:‎

‎Der Elfenbeinfächer. Ausgewählte Novellen I.‎

‎283 S. Original Leinwand mit Original Umschlag, jeweils mit Rücken- und Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert und lichtrandig, sonst sehr guter Zustand.‎

‎Zweig, Zacharias‎

‎Tränen allein genügen nicht. eine Biographie und ein wenig mehr.‎

‎Wien, Eigenverlag S. J. Zweig, 2007. 2. Aufl. 24 cm. 469 S. zahlr. Ill. OLwd., mit Schutzumschl. Mit Widmung vom Autor, Su gering bestossen, sauber und schön erhalten. 2‎

Riferimento per il libraio : 35337BB

‎Zwerger, Lisbeth‎

‎Die Arche Noah‎

‎Nacherzählt von Heinz Janisch. Gossau, Michael Neugebauer Verlag, 1997. 4to. Durchgehend farbig illustriert von Lisbeth Zwerger. 15 Bl. Farbiger Or.-Pp.; oberes Kapital etwas eingerissen. [5 Warenabbildungen]‎

Riferimento per il libraio : 127457

‎Zwierlein-Diehl, Erika‎

‎Helena und Xenophon‎

‎Ein archäologisches Kinderbuch. Mainz, Philipp von Zabern, 1974. Quer-8vo. Mit zahlreichen Abbildungen. 2 Bl., 26 Tafeln, gegenüber Erläuterungen, 1 Bl. Or.-Pp.; minimal fleckig. [2 Warenabbildungen]‎

‎Antike Kunstwerke dienen der Archäologieprofessorin als Aufhänger für antike Alltagsgeschichte, die in kleinen Versen präsentiert wird.‎

Riferimento per il libraio : 97150

‎Zwillinger, Frank (Gerhard)‎

‎Gedichte (1) Glanz und Last - Das Brandmal.‎

‎Wien, Limpert, (1963). 8°. 150 S. OLn. OUmschl. mit bedruckter Schleife: gewürdigt mit dem Theodor-Körner-Preis 1964.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar. 'Das erste (und das zweite) Buch' mit Lyrik von 1926 bis 1951, Vorwort von 1962. Jugend-Gedichte aus Wien und Italien, aus der 'Dämmerung der Heimat'; Liebesgedichte, 'Dibbuk'; Max Roden, Bruno Walter, Hans Brunmayr, Erhard Buschbeck u.a. zugedacht.‎

Riferimento per il libraio : 3236AB

‎Zwillinger, Frank (Gerhard)‎

‎Gedichte (2) Weg durch Welten - Bauhütte des Lebens.‎

‎Wien, Limpert, (1963). 8°. 136 S. OLn. OUmschl. mit bedruckter Schleife: gewürdigt mit dem Theodor-Körner-Preis 1964.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar. 'Das dritte (und das vierte) Buch' mit Lyrik von 1945 bis 1955; Hermen von Kleeborn, Sascha Kronburg u.a. zugedacht. Von der Burschenschaft in der Schönlaterngasse zur Betrachtung des Surrealismus; Religlöses und Mystisches, Baal Schem, Golem u.a.‎

Riferimento per il libraio : 3239AB

‎Zwillinger, Frank (Gerhard)‎

‎Gedichte (3) Wurf nach den Sternen - Die heimliche Flur.‎

‎Wien, Limpert, (1963). 8°. 132 S. OLn. OUmschl. mit bedruckter Schleife: gewürdigt mit dem Theodor-Körner-Preis 1964.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar. 'Das fünfte (und das sechste) Buch' mit Lyrik von 1956 bis 1961 und 'Gedichten später Liebe'; Franz Theodor Csokor, Friedrich Heer, Benno Geiger, Hermen von Kleeborn, Albert Mitringer u.a. zugedacht.‎

Riferimento per il libraio : 3237AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎Begegnung und andere Gedichte - Encounter and other Poems. Translated by Werner Low and Gabrielle S. Edgcomb.‎

‎Austin, The University of Texas at Austin / Dept. of Germanic Languages, 1975. 8°. 6 Bl. (S. 531-542). OBr. (= Dimension. Contemporary German Arts and Letters / Vol. VIII, No 3, 1975).‎

‎Zweisprachige Auswahl.‎

Riferimento per il libraio : 3248AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎Chain Reaction [Kettenreaktion, engl.] A Planetary Theatrical Event in Four Cycles. Translated ... by Ewald Osers.‎

‎New York, The Max Reinhardt Archive / State University of New York at Binghamton, 1980. 8°. 88 S. (S. 37-88). OBr., 1Zwillinger, Chain Reaction [Kettenreaktion, engl.] (= Modern International Drama, Vol. 14 / No 2)‎

‎Englische Ausgabe seines planetarischen Dramas um die Entwicklung der Atombombe (auftreten Otto Hahn, Lise Meitner, Joliot-Curie, Leo Szilard, Werner Heisenberg, Niels Bohr, Fritz Houtermans u.a. [als stumme Figuren: Einstein, Weizsäcker etc.]). Mit einem Brief von Heisenberg an Zwillinger (1973) in dem er sich zu Zwillingers und Brechts 'Galilei' äußert und Zukunftsfragen erörtert. Enthält weiters 'The Story of Him' von Maruxa Vilalta (Üs. Edward Huberman).‎

Riferimento per il libraio : 3247AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎Der magische Tanz. Balladen.‎

‎Wien Köln, Amandus, (1960). 8°. 75 (1) S. OLn. OUmschl. mit bedruckter Schleife: Zur Burgtheater-Premiere des 'Galileo Galilei' von Frank G. Zwillinger bei den Bregenzer Festspielen 1960.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar. Balladen auf Christopher Marlowe, Süsskind von Trimberg, Francois Villon; 'Balladeske vom Est Est Est', Matschakerhof ('Matschakerlhof', Wien), 'Verschollenes Bursenlied', 'Emigrant in Rom', 'Jüdische Legende'; Eindrücke und Erlebnisse als Fremdenlegionär in Ostasien / Indochina.‎

Riferimento per il libraio : 3235AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎durch blick. besinnliche rhythmen.‎

‎St. Michael, Bläschke, (1980). 8°. 84 S. 2 Bl. OEnglbr.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar.‎

Riferimento per il libraio : 3241AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎einsicht. melos des wissens.‎

‎St. Michael, Bläschke, (1980). 8°. 75 S. 2 Bl. OEnglbr.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar.‎

Riferimento per il libraio : 3242AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎Entzifferung. Weitere Lyrik.‎

‎Darmstadt, Bläschke, (1976). 8°. 119 S. OEnglbr.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar.‎

Riferimento per il libraio : 3245AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎Galileo Galilei. Schauspiel.‎

‎Bayreuth, Baumann, 1962. 8°. 80 S. OHLn. OKlarsichtumschlag.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar; Gedruckte Widmung an Erhard Buschbeck, mit Einleitung von diesem; Das Stück wurde vom Wiener Burgtheater zur Eröffnung der Bregenzer Festspiele 1960 uraufgeführt.‎

Riferimento per il libraio : 3246AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎ideogramme. metaphorische transparente.‎

‎St. Michael, Bläschke, (1980). 8°. 88 S. OEnglbr.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar.‎

Riferimento per il libraio : 3243AB

‎Zwillinger, Frank G(erhard)‎

‎ortung. kosmische texte.‎

‎Darmstadt, Bläschke, (1976). 8°. 108 S. OEnglbr.‎

‎1. Ausgabe in einem verlagsfrischen Exemplar.‎

Riferimento per il libraio : 3244AB

‎Zwölf Blätter Kinder-Bilder‎

‎zur Unterhaltung und mündlichen Belehrung‎

‎1. Heft für Mädchen. Faksimile der Ausgabe Nürnberg ca. 1823. 2. Auflage. Berlin, Der Kinderbuchverlag, (1986). Quer-gr.-8vo. 2 Bl., 12 Farbtafeln. Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]‎

‎Die Kupfer stammen vom Nördlinger Kupferstecher u. Illustrator Johann Michael Voltz (1784-1858).‎

Riferimento per il libraio : 190099

‎Zwölf Blätter Kinder-Bilder‎

‎zur Unterhaltung und mündlichen Belehrung‎

‎2 Hefte (für Knaben / für Mädchen). Faksimile der Ausgabe Nürnberg ca. 1823. Mit erläuternden Bemerkungen von Horst Kunze. 2. Auflage. 2 Bände. Berlin, Der Kinderbuchverlag, (1984). Quer-gr.-8vo. 2 Bl., 12 Farbtafeln; 2 Bl., 12 Farbtafeln u. 2 Bl. Erläuterungen. Or.-Pp. in Schuber; dieser minimal bestoßen. (I [5 Warenabbildungen]‎

‎Die Kupfer stammen vom Nördlinger Kupferstecher u. Illustrator Johann Michael Voltz (1784-1858).‎

Riferimento per il libraio : 185018

‎Zylla, Klaus‎

‎Hiersein heisst lebenslänglich. Arbeiten zu Thomas Bernhard und Karlheinz Deschner; der Katalog erschien anläßlich der Literaturwochen in Winterthur und begleitet die beiden Ausstellungen von Klaus Zylla in der Galerie Ge und der Galerie im Volkart-Haus, 5. September - 4. Oktober 1998.‎

‎Berlin Winterthur, Galerie auf Zeit; LITERA'THUR, 1998. 4°. 37 S. OBr.‎

‎Der Katalog zeigt vierzehn mehrfarbig reproduzierte Arbeiten Zyllas von 1990 bis 1995 zu Textpassagen aus Werken von Thomas Bernhard, sowie Tafeln zu Karlheinz Deschners Roman 'Die Nacht steht um mein Haus'. Frisches Exemplar, selten.‎

Riferimento per il libraio : 12245CB

‎Zábransky, Adolf‎

‎Das goldene Tor‎

‎Übersetzt von James Krüss. Hanau, Dausien, 1964. Gr.-fol. Durchgehend farbig illustriert von Adolf Zábransky. 32 Bl. Illustr. Or.-Hlwd.; leicht angestaubt u. die ursprüngliche Zellophanierung fast vollstänig abgelöst (fällt kaum auf). [5 Warenabbildungen]‎

‎Erste dt. Ausgabe des schönen, von James Krüss kongenial übertragenen Bilderbuchs mit Volksliedern, Sprüchen und Rätseln aus der Tschechoslowakei. - Titel u. Schlussbild vertauscht, sonst gutes Exemplar.‎

Riferimento per il libraio : 158021

‎Zöller, Elisabeth‎

‎Tante Klara kommt‎

‎Frankfurt, Fischer Schatzinsel, 2005. Fol. Durchgehend farbig illustriert von Sabine Wiemers. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]‎

‎Hübsch gereimte Familiengeschichte: die reiche Erbtante kündigt sich an und das Haus und die Manieren werden auf Vordermann gebracht.‎

Riferimento per il libraio : 168424

‎ZÖLLNER, F. (Herausgeber)‎

‎Audiologie. Vorträge des ersten deutschen Audiologenkurses in Freiburg i. Br. vom 5.-9.X.1953.‎

‎Stuttgart:, Thieme., 1954. Gr.8°. V(3)216 S. Original-Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband minimal berieben, privater Stempel auf Vorsatz, gut erhalten.‎

‎Mit einem Vorwort, zahlreichen Textabbildungen nach Diagrammen, Zeichnungen und einigen sw Photographien, themenbezogene Werbung der Zeit im Anhang. Mit Beiträgen verschiedener Fachleute der Ohrenheilkunde und der Hörgeräte-Branche zur damals aktuellsten Entwicklung über Hörphysiologie, Elektroakustik, Audiometrie, Schwerhörigenoperation und Hörmittelprobleme etc.‎

Riferimento per il libraio : 5214B

‎ZÖLLNER, F. (Herausgeber):‎

‎Audiologie. Vorträge des ersten deutschen Audiologenkurses in Freiburg i. Br. vom 5.-9.X.1953.‎

‎Gr.8°. V(3)216 S. Original-Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband minimal berieben, privater Stempel auf Vorsatz, gut erhalten. Mit einem Vorwort, zahlreichen Textabbildungen nach Diagrammen, Zeichnungen und einigen sw Photographien, themenbezogene Werbung der Zeit im Anhang. Mit Beiträgen verschiedener Fachleute der Ohrenheilkunde und der Hörgeräte-Branche zur damals aktuellsten Entwicklung über Hörphysiologie, Elektroakustik, Audiometrie, Schwerhörigenoperation und Hörmittelprobleme etc.‎

‎Zúniga Juan Euardo; Manera D. (cur.)‎

‎La terra sarà un paradiso‎

‎brossura‎

‎Zúñiga Diego‎

‎Camanchaca‎

‎br. Su una strada che sembra non finire mai, da Santiago del Cile a Tacna, in Perù, un ragazzo goffo e introverso viaggia con suo padre a bordo di un vecchio pick-up per andare a curarsi i denti. Mentre il paesaggio desertico, propizio ai miraggi e alle allucinazioni, scorre dal finestrino il protagonista ricorda e domanda, interroga il padre, riflette sulle risposte della madre rimasta a Santiago, ripensa ai deliri apocalittici del nonno, vaglia le diverse versioni sulla misteriosa scomparsa dello zio Neno e della cugina. Ascolta e registra, più che parlare, e la narrazione sembra emergere dalla camanchaca - una parola intraducibile che fa riferimento a un particolare tipo di nebbia che cala improvvisa sul deserto di Atacama nascondendo ogni cosa - per lasciarci intravedere brandelli di realtà nascosta, ombre e delitti. Con la voce poetica e malinconica di un adolescente "Camanchaca" ci parla della fragilità delle famiglie, dei segreti, delle bugie e dei silenzi che, a volte, sono l'unico legame che le tiene insieme.‎

‎Zürcher Fibel‎

‎Herausgegeben von Willibald Klinke‎

‎Zürich 1915. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Hans Witzig. 80 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; Ecken u. Kanten stark bestoßen bzw. beschabt. [6 Warenabbildungen]‎

‎Ganz in Schreibschrift gehaltene Schweizer Fibel. - Mit starken Gebrauchsspuren: Ränder wasserfleckig, tlw. Kritzeleien, durchgehend fingerfleckig, letztes Blatt mit Einriß.‎

Riferimento per il libraio : 51377

‎Zürcher Fibel‎

‎Herausgegeben von Willibald Klinke‎

‎Zürich 1924. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Hans Witzig. 80 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; Kanten bestoßen, Bezugspapier des Rückendeckels etw. wellig. [7 Warenabbildungen]‎

‎Durchgehend braun- bzw. fingerfleckig, wenige Kritzeleien, kl. Einrisse.‎

Riferimento per il libraio : 42720

‎Zürcher Zoo für Kinder‎

‎(Texte von Annemarie Schmidt-Pfister)‎

‎Zürich, Tages-Anzeiger, 1980. 4to. Durchgehend überwiegend farbig illustriert von Willi Rieser. 30 (statt 32) S. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]‎

‎Originell und aufwändig gestaltetes Beschäftigungsbuch des Tages Anzeigers für den Zürcher Zoo, der seinen 50. Geburtstag feiert, mit Rätseln, Klapptafeln, Bastelanleitungen etc. - Es fehlen die losen Beilage u. die zum Heraustrennen gedachten Postkarten.‎

Riferimento per il libraio : 208781

‎Zürcher, Alois Albert‎

‎Franz u. Kunigunde‎

‎Eine lustige Himmelfahrtsgeschichte für Jung und Alt. Zug, Verlags-Aktiengesellschaft (alter Verlag tektiert), (1913). Durchgehend illustriert von L. Landenberger. 47 S. Illustrierter Or.-Pp.; Kanten beschabt, Kapitale bestoßen, etw. fleckig. [3 Warenabbildungen]‎

‎Im Zeichen- und Reimstil an Wilhelm Busch erinnernde Bildergeschichte, allerdings mit anderer Thematik. Die phantasievolle Geschichte von Tante Rosamunde führt zu Alpträumen bei Fränzchen, der im Traum eine wahre "Höllenfahrt" erlebt. Mit der tatkräftigen Unterstützung seiner Schwester, die ihrerseits eine wunderbare Traumfahrt in den Himmel erlebt hatte, versucht er dann, durch Bestechung (Kuchenbacken für den Himmelspförtner) sein Schicksal auch ins Positive zu wenden. Dies gelingt, allerdings auf etwas andere Art und Weise, und die Erzählung schließt mit der Moral (der Mutter): "Wenig braucht's zum stillen Glück auf Erden, Gott getreu! - heißt ewig gllücklich werden!" - Ein Blatt mit kl. Randabriss (kein Textverlust), insgesamt vor allem im Unterrand etw. fingerfleckig, tlw. etw. braunfleckig.‎

Riferimento per il libraio : 143953

Numero di risultati : 47.833 (957 pagina/e)

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