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Accademia Militare Torino
MAK 100, 117 Corso
In oblungo (34,5x24,5 cm); 48 cc. nn. Bella legatura editoriale grigia con titolo e simbolo dell'Accademia al piatto anteriore. Cordone editoriale in rosso e giallo. Celebre e rara pubblicazione satirica che varie accademie militari pubblicavano alla fine di ogni corso e contenevano centinaia di illustrazioni e componimenti satirici ideati dagli stessi allievi ed insegnanti. OTTIMO ESEMPLARE, RARO.
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MAK 100, 116 Corso
In oblungo (34,5x24,5 cm); 56 cc. nn. Bella legatura editoriale azzurra con titolo e simbolo dell'Accademia in argento al piatto anteriore. Cordone editoriale in rosso e giallo. Celebre e rara pubblicazione satirica che varie accademie militari pubblicavano alla fine di ogni corso e contenevano centinaia di illustrazioni e componimenti satirici ideati dagli stessi allievi ed insegnanti. OTTIMO ESEMPLARE, RARO.
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HUNGARIAN MINISTRY OF HOME AFFAIRS
REPORT OF THE HUNGARIAN MINISTRY OF HOME AFFAIRS ON THE MAORT SABOTAGE
20,6x15 cm; 61, (3) pp. Una cartina ripiegata. Legatura editoriale in mezza tela grigia con sopraccoperta. Qualche minimo segnetto ma nel complesso la soprracoperta si presenta in buone condizioni di conservazione. Rapporto del ministro degli interni ungherese sul sabotaggio del MAORT (Magyar Amerikai Olajipari Részvénytársaságot), ovvero la compagnia petrolifera ungaro-americana. Alla fine del libro sono presenti copie delle confessioni scritte di proprio pugno dalle persone coinvolte nel sabotaggio. Stato di conservazione molto buono.
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Mino Doletti
Viaggio in Iberia con le avanguardie
In 8°; 182, (12) pp. Bellissima brossura editoriale illustrata, qualche lieve difetto ed una piccolissima mancanza all'angolo basso del piatto anteriore. Numerosi tavole fotografiche nel testo stampate a piena pagina. Qualche lieve ingiallitura al margine esterno delle tavole, come tipico di tutti gli esemplari, a causa della carta utilizzata. Esemplare ancora in barbe. Nel complesso in buone condizioni. Prima ed unica non comune edizione di questo celebre racconto di viaggio del noto giornalista, critico cinematografico e sceneggiatore veronese, Mino Doletti (Verona, 1906 - Roma, 16 maggio 1987). Doletti, in questo volume, racconta un celebre viaggio degli "Avanguardisti" fascisti (fra i quali Bruno e Vittorio Mussolini) in Spagna. L'opera è uno dei massimi esempi di propaganda fascista.
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(Simon Édouard Thomas ?)
Lettres de l’Armée en Egypte, au Gouvernement Francois. Interceptes par la corvette de Sa Majeste Britannique El Vincejo, dans la Mediterranée. Publiées par Autorité.
In 8° (20×12 cm); IV, 95, (1) pp. Legatura coeva in piena pelle marmorizzata con titolo e ricchi fregi in oro al dorso (qualche strofinatura). Antico timbretto di proprietà privata al frontespizio. Stampato su carta di ottima qualità. All'interno esemplare in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione in questa versione che raccoglie varie lettere non presenti nelle edizioni precedenti, di questa interessante raccolta di corrispondenza dell'armata napoleonica in Egitto. Di quest'opera uscirono varie edizione in breve tempo stampate in Inghilterra, con titolo difforme e con raccolta di lettere differenti. All'epoca dell'occupazione francese dell'Egitto, dopo la vittoria di Nelson ad Aboukir, la superiorità marittima inglese nel Mediterraneo permise di intercettare la maggior parte delle navi spedite in Francia dall'esercito di Bonaparte. In questo mondo gli inglesi entrarono in possesso di una grande quantità della corrispondenza che i soldati francesi spedivano verso il continente. In essa era raccontata la vita dei soldati, i territori visitati e le battaglie intraprese me più di qualsiasi altra cosa, la Cancelleria britannica era interessata alla descrizione che i soldati facevano delle loro reali situazioni di vita. Gli inglesi non esitarono a pubblicare parte di queste lettere, al fine di dimostrare le sofferenze che doveva sopportare e lo stato spesso miserabile in cui si trovava il soldato francese. "In generale," dice La Jonquiere dopo aver esaminato la questione, "possiamo ammettere l'autenticità delle lettere così pubblicate. " Le edizioni inglesi, non riportano il nome di nessun autore, commentatore o raccoglitore ma la prima edizione francese portava un'introduzione del noto medico e bibliotecario francese, Édouard-Thomas Simon (Troyes 16 ottobre 1740 - 4 aprile 1818 Besançon). Simon lavorò a Troyes come medico per più di vent'anni prima di arrivare a Parigi nel 1786. All'inizio della Rivoluzione la sua fama era notevole tanto da venir, da subito, nominato membro del Consiglio d'igiene della capitale francese. Divise la sua vita tra gli studi medici e quelli letterari. Oltre alle lettere dei soldati comuni, il volume contiene varia corrispondenza, dispacci e rapporti di diversi alti personaggi dell'esercito francesi quali lo stesso Bonaparte ma anche Menou, Kleber, i Generale Berthier, Desaix, Lagrange, etc. Questa edizione è la più estesa fra le varie che uscirono nel 1800 (si conosce ad esempio un'edizione con 48 pagine) e dovrebbe rappresentare la terza edizione anche se gli aggiornamenti ne fanno un'opera a se stante. Ogni edizione contiene un numero diverso di lettere. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Non comune.
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Twerdo Khlebof
Journal de guerre du deuxième régiment d'Artillerie de forteresse russe d'Erzéroum depuis sa formation jusqu'à la reprise de la ville par les Turcs, le 12 Mars 1918 : traduit du manuscrit original russe
In oblungo (21,9x11,2 cm); 37, (1) pp. Brossura editoriale. Ottimo stato di conservazione. Prima edizione di questo importante scritto propagandistico legato al genocidio armeno. Twerdo Khlebof, un tenente colonnello del secondo reggimento di artiglieria russo di stanza a Erzurum, tenne un diario almeno dalla fine del 1917 a pochi mesi nel 1918. L'esercito generale si era ritirato e la provincia era sotto il controllo di questo piccolo reggimento russo, arroccato nella fortezza di Erzurum e di qualche un'unità militare armena. Nel suo diario, il militare descrisse le presunte atrocità delle quali fu testimone, perpetrate dagli armeni verso la popolazione civile mussulmana. Khlebof che dovette poi abbandonare la fortezza non fu poi testimone delle terribili ritorsioni turche. Raro. Rare.
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Twerdo Khlebof
Notes d'un officier superieur russe sur les atrocites d'Erzeroum, extraitdes memoires du Liutenante Colonel Twerdo Khlebof, Comandan du deuxieme regiment d'Artillerie de forteresse russe, qui a tenu garnison à Erzeroum jusqu'à la reprise de la ville par les Tures, le 27 Fevrier 1918. Traduit du manuscrit original russe, 1919
In oblungo (21,9x11,2 cm); 12 pp. Brossura editoriale. Ottimo stato di conservazione. Prima edizione di questo importante scritto propagandistico legato al genocidio armeno. Twerdo Khlebof, un tenente colonnello del secondo reggimento di artiglieria russo di stanza a Erzurum, tenne un diario almeno dalla fine del 1917 a pochi mesi nel 1918. L'esercito generale si era ritirato e la provincia era sotto il controllo di questo piccolo reggimento russo, arroccato nella fortezza di Erzurum e di qualche un'unità militare armena. Nel suo diario, il militare descrisse le presunte atrocità delle quali fu testimone, perpetrate dagli armeni verso la popolazione civile mussulmana. Khlebof che dovette poi abbandonare la fortezza non fu poi testimone delle terribili ritorsioni turche. Raro. Rare.
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Anonimo (Bedmar Alfonso de la Cueva Marques de ?)
Squitinio della libertà veneta. Nel quale si adducono anche le raggioni dell'impero romano sopra la citta & signoria di Venetia.
In 4° (19,5x15 cm); 77, (1), (2 b.) pp. Legatura coeva in piena pergamena. Qualche lieve difetto. Una fascetta antica che integra piccole mancanze di carta sul lato esterno bianco delle prime tre carte e due piccole pecette che integrano due piccoli forellini agli angoli bianchi esterni delle ultime due carte. Un forellino alla quarta carta tocca una lettera nelle glosse laterali. Nelle ultime quattro carte leggermente sfrangiato l’angolo esterno, ininfluente, nel margine bianco e lontano dal testo. Nel complesso esemplare genuino in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima non comune edizione di quest’opera, uscita anonima ed attribuita, fra gli altri al Marchese Bedmar Alfonso de la Cueva (1572-1655), ambasciatore spagnolo a Venezia, a Marcus Welser e a Possevino che rappresenta una dei più forti pampleth antiveneziani del seicento, tanto inviso alla Serenissima da esser espressamente ordinato dal Minor Consiglio, di recuperare tutte le copie possibili dell’opera e di distruggerle. Il celebre avvocato e bibliografo francese, Étienne-Gabriel Peignot (Arc-en-Barrois, 15 maggio 1767 – Digione, 14 agosto 1849), nella sua opera “Dictionnaire des Ouvrages Condamnes au feu” scrive riferendosi a quest’opera “"Ouvrage seditibux et rare. Il a ete Brulè par ordre du Senat de Venise. On n'en connait pas l'auteur precisement…Il pretend monster dans cet ouvrage que la Republique de Venise n'est pas nee libre, qu'elle est un ancien domaine de l'Empire, et que, par consequent l'Empereur et l'Empire conserrvent sur la Republique leurs droits et leurs memes pretentions. Cet auteur semble avoir prevu la sorte de Venise. Quoi qu'il en soit, son livre a donnè lieu a' Fra Paolo (Sarpi) de Faire l’Histoire du Concile de Trente pour Mortifier la cour de Roe, et il n'y a que trop bien. Reussiò (II, p. 144-145). Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime, III, p. 93; Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi, inventati o supposti, p. 143; Autori italiani del Seicento, III, p. 226-227, n. 1013-1016. (II, P.144-145)”. Rara opera. Rif. Bibl.: Haym, vol. I, pag. 97, n. 2 "edizione rara abbriciata dal senato"; Cicogna, 894; Lozzi, 6133; Platneriana 420.
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Bouget Jean
Grammaticae hebraeae rudimenta ad usum collegii urbani de propaganda Fide. Concinnata a Joanne Bouget Salmuriensi in eodem Collegio Linguae Sanctae lectore. Editio tertia.
In 8° (118x11,7 cm); (8), 184 pp. Legatura coeva in piena pergamena molle. Stemma xilografico al frontespizio. Tagli spruzzati. Un piccolo tarletto nel margine bianco del volume mai fastidioso o importante e nel complesso, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Terza edizione, anche se in realtà è conosciuta solo un’altra edizione antecedente questa, edita sempre dalla Propaganda Fide nel 1717, di questa celeberrima grammatica ebraica compilata dal noto professore francese, Jean Bouget (1692-1775) a lungo insegnante di lingua greca ed ebraica nell’ “Accademia Salmuriense”. L’opera è scritta in ebraico e latino. Bouget, nato a Saumur, da una famiglia di umili origini, il padre era un barcaiolo, fu uno degli orientalisti più apprezzati della prima metà del settecento. Fine conoscitore e traduttore dall’ebraico (oltre che dal greco), le sue grammatiche rappresentarono uno dei testi base dell’insegnamento della lingua ebraica nel corso di tutto il settecento. Rif. Bibl.: IT\ICCU\TO0E\041565.
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Anonimo (di incerta attribuzione a Federico II, a Voltaire ed ad altri)
Les Matinees du roi de Prusse ecrites par lui-meme.
In 12°; (4), 90 pp. Brossura coeva ma manca il piatto anteriore. Tre forellini alla carta A che toccano alcune lettere, probabilmente presenti prima della stampa, per il resto in buone condizioni di conservazione, stampata su carta forte. Edizione originale di questo famoso opuscolo contro l'imperatore Federico II, distribuito all'inizio del 1765 sotto forma di manoscritto, la cui attribuzione è altamente controversa anche se molti lo attribuirono a Voltaire anche se che Bengesco ne rifiuta categoricamente l'attribuzione a Voltaire. Altri autori lo attribuiscono a Federico II stesso, al conte di Schwerin o al barone Patono. Rif. Bibl.: Bengesco IV, 2395
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Jules de Breval
Mazzini giudicato da se stesso e da' suoi, opera di Giulio de Breval, italianizzata da Francesco Giuntini
In 8°; 179, (1) pp. Brossura editoriale con titolo, luogo di stampa e anno impressi al piatto anteriore entro bella cornice xilografica. Una piccola bruciatura al margine alto interno del piatto anteriore, ininfluente e per il resto, nel complesso, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima ed unica non comune edizione di questo testo di interesse mazziniano. L'opera è un'arguta opera di critica all'opera e alle idee mazziniane. Opera assai rara a trovarsi in queste buone-ottime condizioni di conservazione e completa della brossura editoriale.
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Barilli Ernesto
Principi di cultura fascista, settima edizione, aggiornata e migliorata.
In 4°; 220, (4) pp. Brossura editoriale illustrata in rosso e nero. Firma autografa di Barilli al recto del frontespizio. Antica collocazione in collezione privata al recto del piatto anteriore. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Settima edizione aggiornata e migliorata, rara quanto la prima del 1931, di questo scritto di propaganda ed indottrinamento fascista che contiene le linee guida generali da seguire per gli aspiranti insegnanti delle scuole medie e superiori. Nell'opera vengono indicato cosa dovrebbero insegnare gli aspiranti professori. Opera rara.
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Ufficio propaganda Nazista
Auswariges Amt. 1940, Nr. 3. Polish Documents relative to the origin of the war, First Series.
In folio; (258) pp. Brossura editoriale. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Rarissima opera di propaganda politica e storica nazista stampato da questa celebre casa editrice tedesca di propaganda. L'opera, utilizzando documenti originali raccolti dai servizi segreti tedeschi, li utilizza per ricreare una versione alternativa della storia, dove il governo nazista cerca di far ricadere sulla Polonia le cause del secondo conflitto mondiale. All'interno sono presenti, in riproduzioni fotografiche, 16 documenti polacchi relativi alla genesi della guerra: facsimile di telegrammi, lettere, ordini e rapporti di Edward Raczynski (dal 1934 ambasciatore polacco a Londra), Jerzy Potocki (dal 1936 al 7 novembre 1939, ambasciatore di la Repubblica di Polonia a Parigi), Gustaw Potworowski (dal 15 maggio 1936 inviato straordinario e ministro plenipotenziario in Svezia), Jan Anyaki (diplomatico). Ogni documento è tradotto dal polacco all'inglese. I documenti sono stati selezionati in modo tale che il loro contenuto, seppur originale, corrispondesse alle tesi della propaganda nazista. Ad esempio la tesi secondo la quale la Germania fosse un paese minacciato da aggressioni esterne, tesi in parte riportata, ma come fatto ipotetico e privo di fondamento, in una copia di una lettera dell'addetto militare polacco a Lisbona, dal titolo “Valutazione della situazione internazionale secondo Chamberlaine, membro della missione militare britannica” nella quale si dice che “Siamo ben consapevoli del bluff della Germania e dell'Italia. Personalmente, sono dell'opinione … che dovremmo iniziare la guerra ora”, tesi riviste anche nelle lettere dell'Ambasciatore della Repubblica di Polonia a Washington datate 1936 prima e poi Parigi 1940, che contava notizie su un conflitto bellico tra l'URSS ed il Terzo Reich nelle quali, fra l'altro, i diplomatici, con notevole lungimiranza, concludevano come la forza potenziale dei sovietici era all'epoca sconosciuta e che molto probabilmente, un conflitto, fra i due paesi, sarebbe destinata a un guerra lunga ed estenuante. In una delle lettere, Bullitt, sosteneva che le democrazie occidentali avrebbero dovuto aspettare l'inizio di un conflitto russo-tedesco per attaccare il Terzo Reich e debellarne il pericolo. I documenti furono raccolti e pubblicati, anche con l'intento di incrinare i rapporti fra gli Alleati attraverso la divulgazione di documenti riservati. Non a caso, lo scritto attacca in particolare l'ambasciatore polacco a Washington accreditato anche a Cuba, Jerzy Józef Potocki (1889-1961) che venne molto danneggiato dalla pubblicazione delle sue lettere riservate da parte dei naziste per le frasi legate alla forte influenza degli ebrei sui media e la politica americana. Molto raro.
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Anonimo
Paix (La) par la Guerre.
In 4°; 30 pp. Brossura editoriale. Prima edizione di questo interessante testo anonimo, pacifista che analizza il problema del fatto di come l'idea di una guerra inevitabile e imminente tra Francia e Prussia ha talmente preso piede in tutte le menti dei contendenti che nessuno sembrava all'epoca, in grado di dissiparla tanto che poi il conflitto, sarebbe poi realmente esploso il 19 luglio del 1871.
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Aa.Vv.
La verita' sopra la guerra.
Cm. 21,7, cart. edit., pag. 94 (2). Curiosa pubblicazione tedesca evidentemente stampata a ridosso dell'entrata in campo dell'Italia nel Primo conflitto mondiale. Si elencano tutti i vantaggi che avrebbe avuto l'Italia a schierarsi a fianco di Germania e Austria. In fine sono riportati i testi di numerosi telegrammi diplomatici. Interessante. Buon esemplare.
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BETZ, Maurice.
Portrait de l’Allemagne.
in-8°, 280 pages, ill. in-t. n., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [HI-3/2]
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LATOUR, P.; CURY, M. et VARGAS, Y.
Irak. Guerre, embargo, mensonges et video.
in-8 etroit, 197 pages, broche, couverture illustree À letat de neuf. [STR]
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GOUREVITCH, J.-P.
La Propagande dans tous ses Etats.
in-8°, 280 pages, broché. Tres bel exemplaire. [CA27/4]
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THOMAS, G. & MORGAN-WITTS, M.
Le Voyage des damnés.
in-8°, 319 pages, ill. hors texte N&B, broche, couverture illustree plast. Papier leg. jaun. sin. bel exemplaire. [NV-6] Hambourg 1939 : sous la pression internationale, Hitler laisse 937 juifs allemands partir pour Cuba. ils ne débarqueront pas.
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CHALIAND, G. (pres.par).
La Persuasion de masse. Guerre psychologique, guerre mediatique.
in-8°, 231 pages, broche, couverture illustree plastifiee. Dos pass. sinon bel exemplaire. [CA31-4]
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COCKS, Geoffrey.
La Psychothérapie sous le IIIe Reich.
in-8°, 443 pp., illustrations, notes, biblio, broche, couverture illustree. Très bel exemplaire, très frais. [P-28]
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WELSCH, Marc.
La Belgique sous l'oeil nazi. L'occupation vue par la Propaganda-Abteilung (1940-1943).
in-4° 127 pp, illustrations n&b et couleurs, broche, couverture ilustree. Bon etat. [PLC-7]
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DERAEVE, J. & DUVOSQUEL, J.-M. (coord.).
Guerres et propagande ou comment armer les esprits.
in-4° 165 pp, illustrations n&b et couleurs, broche, couverture ilustree a rabats. Bel exemplaire. [PLC-12] [F] Catalogue de l'exposition tenue au Passage 44, du 15 septembre au 30 octobre 1983
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[PROPAGANDE]. N/A.
Documents relatifs a l'histoire des origines de la guerre.
in-4° 346 pp, broche, couv. ornee de l'aigle du Reich. Bel exemplaire.- Fine copy [P-18] Preface de von Ribbentrop.
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[PROPAGANDA] N/A
Plutokratie England. Die Geschichte eines Raubstaates. Mit 9 transparenten und farbigen Karten im Transartverfahren, Auszügen aus Führerreden von 1933-1940 sowie einem klappbaren illustrierten Textteil.
Coloured map of Europe and 9 transparant leaves with indications of British imperialism, preceded by 8 pp. of text and a folding booklet of explanations of 18 pp. Oblong 8vo. Original covers. VG++ Sehr guter Zustand [LP-10][CA31-8] The coloured and printed covers reads "Plutokratie"and shows a globe held between two claws with blood dripping.
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AUCLERT, Jean-Pierre.
La Grande Guerre des crayons. Les noirs dessins de la Propagande en 1914-1918.
Hardcover in-4 (25x31), 207 pp., cartonnage illustre de l"editeur. Nombreuses illustrations en noir et en couleurs. Excellent etat [PLC-2] Bel ouvrage sur les dessins de propagande des differents antagonistes. Superbe et rare iconographie
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[GUERRE 40-45] - REVUE PERIODIQUE
REVUES GRANDE-BRETAGNE + EUROPE-AMERIQUE - ANNEES 1944-1945.
Reliure pleine toile de 37 fascicules in-4° de 30 pages abondamment illustres de photographies en noir. Tres bon etat. [P-32]
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REICHSLEITER ROSENBERG.
Exposition Deutsche Groesse/La Grandeur Allemande.- Bruxelles 1942.
plaquette in-8, 48 pp., agrafé. Bon état. [BU-10]
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HALIMI, Serge - VIDAL, Dominique.
L'Opinion, ca se travaille... - Les medias et les guerres justes : du Kosovo a l"Afghanistan.
in-12 etroit, 147 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [VAR]
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DE VOS, Luc.
La Femme et l'Enfant dans les affiches de la Première Guerre Mondiale.
grand in-8° oblong, non pag., abdt ill. in-t. en noir et en couleurs, broché, couverture illustree. Rousseurs à la couverture sinon bel exemplaire [WE-2] Textes FR-NL
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PIEMME, Jean-Marie.
La Propagande inavouée - Approche critique du feuilleton télévisé.
in-16, 443 pp., broché. Bel exemplaire. [LP-2]
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GYOMAI, Imre.
GOEBBELS, porte-parole du nazisme.
in-12, 154 pages, broché sous jaquette. Bel exemplaire non coupé. [FRA-3]
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ARCHITETTURA NEL PAESE DEI SOVIET 1917-1933. Arte di propaganda e costruzione della città. Roma - Palazzo delle Esposizioni: 1982/1983.
In-8 gr., brossura, pp. 240, con 228 illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra. Buono stato (good copy).
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BARISIONE Silvia, FOCHESSATI Matteo, FRANZONE Gianni (a cura di)
GARIBALDI. IL MITO. Manifesti e propaganda.
In-8 (cm. 26.20), brossura illustrata, con alette, pp. 79, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Genova, Wolfsoniana 17 Novembre - 2 Marzo 2008. In ottimo stato (nice copy).
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BONANNO Alfredo Maria
ASTENSIONISMO ELETTORALE ANARCHICO. Arma del proletariato per la rivoluzione sociale. Ottobre 1974.
In-16 (cm. 16.70), brossura illustrata, pp. 48. In ottimo stato (nice copy).
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Wilhelm von Kries
Strategia e tattica della propaganda di guerra inglese
Quaderni di politica e di economia durante il fascismo. Volume in brossura in condizioni buone. Brossura
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Capuano, Carlo e Gemini, Laura (a cura di)
Lettere alla divina provvidenza. La posta dei lettori della stampa religiosa.
Br., cm11x18, pp 149 (9). Introd. Filippo Gentiloni.
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Bajocco, Maria
L'Italia Nuova Collana di Educazione Fascista, Numero 5: Il Natale di Roma.
Cart. ed. ill., cm16x20, pp 64; alcune ill. in nero ft.
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Barbarito, Camillo
L'Italia Nuova Collana di Educazione Fascista, Numero 10: Prore d'Italia sui mari del Mondo.
Cart. ed. ill., cm16x20, pp 64; alcune ill. in nero ft. Volumetto di propaganda dedicato ai ragazzi, che ripercorre la storia della marina militare italiana nella Prima Guerra Mondiale e nei suoi rapporti col fascismo con illustrazioni raffiguranti navigli della Regia Marina (gli incrociatori Trieste e Giovanni delle Bande Nere, il cacciatorpediniere Borea, il sommergibile Balilla), i «marinaretti» dell'Opera Nazionale Balilla e il monumento al Marinaio d'Italia a Brindisi.
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Silva, Umberto
Ideologia e arte del fascismo.
Br., cm15x20.5, pp 158 (2); alcune tavole in nero e a colori.
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AAVV
Le vie dell'Oceano.
Opuscolo propagandistico spillato, cm15x20.5, pp 29 (3); illustrazioni in nero. Timbro della sezione fiorentina dell'Istitututo Nazionale di Cultura Fascista sul piatto anteriore.
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AAVV
Giarabùb Gloria d'Italia.
Opuscolo propagandistico spillato, cm15x20, pp 38 (2); illustrazioni in nero. Edito dall'Ufficio Propaganda del Ministero della Guerra.
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AAVV
La resa dei conti. Inglesi e francesi contro l'Italia.
Opuscolo propagandistico spillato, cm12x16, pp 31 (1). Propaganda antibritannica e antifrancese.
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Cottini-Agostinelli, Giacinto
Il Caucaso nelle spire della guerra.
Br., cm17x24, pp 79 (1). Coll. Quaderni di Politica e di Economia Conteporanea n. 29.
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Brinkmann, Carl
L'imperialismo economico inglese. II edizione.
Br., cm17x23, pp 53 (3). Coll. Quaderni di Politica e di Economia Contemporanea n. 14.
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Laurie, A.P.
La politica della Gran Bretagna dopo Monaco. Il monito inascoltato di un eminente scozzese.
Spillato, cm17x24, pp 31 (1). Coll. Quaderni di Politica e di Economia Contemporanea n. 3.
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AAVV
L'avvenire tuo e dei tuoi figli è nelle tue mani!
Spillato, cm17x24, pp (32) illustrate a vignette. Opuscolo propagandistico del Piano Marshall e per la nascita del mercato unico europeo.
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AAVV
IL GIAPPONE E LE SUE FORZE ARMATE.
Opuscolo propagandistico spillato, cm15x20, pp (32); numerose illustrazioni fotografiche in nero, due cartine geografiche. Pubblicazione dell'Ufficio Propaganda dello Stato Maggiore del Regio Esercito.
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AAVV
GIUSTIZIA INGLESE. VESSAZIONI E ARBITRI NEL MEDITERRANEO.
Opuscolo propagandistico spillato, cm14.5x21.5, pp 31 (1). Propaganda antibritannica. Timbro della sezione fiorentina dell'Istitututo Nazionale di Cultura Fascista sul piatto anteriore.
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AAVV
L'ITALIA CONTRO LE PLUTOCRAZIE.
Opuscolo propagandistico spillato, cm14.5x21, pp 31 (1). Propaganda antibritannica.
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