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FEDERICO JIMÉNEZ LOSANTOS
LA DICTADURA SILENCIOSA. MECANISMOS TOTALITARIOS EN NUESTRA DEMOCRACIA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Ensayo sobre la evolución y situación actual de la democracia en España, que pone de relieve cómo el régimen de libertades afirmado por la Constitución de 1978 ha ido perdiendo su efectividad, dando paso a una auténtica "dictadura silenciosa". La experiencia periodística del autor le suministra fuentes de conocimiento abundantes, variadas y solventes, lo que le ha permitido construir sus argumentos respecto a lo que considera la progresiva transformación, íntima y no aireada, del régimen democrático español en una realidad de signo totalitario, dados el monopolio político de un solo partido, el nacionalismo creciente de Cataluña y el País Vasco, los defectos del liberalismo económico socialista y la creciente tensión contra la libertad informativa. Tanto la visión histórica de los mecanismos totalitarios de diversos regímenes como el informe sobre la situación actual en España significan una aportación al conocimiento de estas realidades y la fundamentación del deterioro democrático. El texto es descriptivo y valorativo con una de orientación democrática liberal y progresista en la que se detecta una visión temporalista o laicista de algunos conceptos o citas de la Iglesia. Saggio sull'evoluzione e l'attuale situazione della democrazia in Spagna, che evidenzia come il regime di libertà affermato dalla Costituzione del 1978 abbia perso la sua efficacia, cedendo il posto a una vera e propria "dittatura silenziosa". L'esperienza giornalistica dell'autore gli fornisce fonti di conoscenza abbondanti, varie e accertate, che gli hanno permesso di costruire le sue argomentazioni su ciò che considera la progressiva trasformazione, intima e non sopravvalutata, del regime democratico spagnolo in una realtà di segno totalitario, dato il monopolio politico di un unico partito, il crescente nazionalismo della Catalogna e dei Paesi Baschi, i difetti del liberalismo economico socialista e la crescente tensione contro la libertà di informazione. Sia la visione storica dei meccanismi totalitari dei vari regimi che la relazione sull'attuale situazione in Spagna attraverso un contributo alla conoscenza di queste realtà e al fondamento del deterioramento democratico. Il testo ha un orientamento democratico liberale e progressista in cui viene rilevata una visione temporalistica o secolarista di alcuni concetti o citazioni della Chiesa. Descrizione bibliografica Titolo: La dictadura silenciosa: mecanismos totalitarios en nuestra democracia Titolo tradotto in italiano: La dittatura silenziosa: meccanismi totalitari nella nostra democrazia Autore: Federico Jiménez Losantos Editore: Madrid, Ediciones Temas de Hoy, 1993 Edición: Quinta (Junio de 1993) Lunghezza: 270 pagine; 23 cm ISBN: 8478802746, 9788478802746; 8478806105, 9788478806102 Collana: Volume 7 di Colección Grandes temas Idioma: Español Lingua: Spagnolo Language: Spanish Soggetti: Política, Generalidades, Ciencias Sociales, Gobierno, Estudios, Referencias, Historia de Europa, Libros, Libri in spagnolo, Saggi, Democrazia, Scienze sociali, Filosofia politica, Storia contemporanea, Spagna, Europa, Dittatura, Democrazia, Parlamentarismo, Totalitarismo, Partecipazione, Chiesa, Potere, Elites, Classi dirigenti, Regimi politici, Nazionalismo, Populismo, Teorie e ideologie politiche, Rivoluzione, Guerra Fredda, Comunismo, Proletariato, Partitocrazia, Partiti politici, Diritto, Diritti umani, Libertà, Pensiero, Liberalismo, Liberismo, Capitalismo, Comunicazione, Elezioni, Riformismo, Progressismo, Sinistra, Destra, Secolarizzazione, Cristianesimo, Amministrazione, Burocrazia, Stato, Diritto, Opinione pubblica, Mass Media, Giornali, Stampa, Editoria, Monopolio, Libri Vintage Fuori catalogo, Intellettuali, Linguaggio, Dopoguerra, Fascismo, Neofascismo, Movimenti politici, Separatismo, Books in Spanish, Essays, Democracy, Social Sciences, Political Philosophy, Contemporary History, Spain, Europe, Dictatorship, Democracy, Parliamentarism, Totalitarianism, Participation, Church, Power, Leading classes, Political regimes, Nationalism, Populism, Political theories and ideologies, Revolution, Cold War, Communism, Proletariat, Partitocracy, Political parties, Law, Human rights, Freedom, Thought, Liberalism, Liberalism, Capitalism, Communication, Elections, Reformism, Progressiveism, Left, Right, Secularization, Christianity, Administration, Bureaucracy, State, Law, Public opinion, Newspapers, Press, Publishing, Monopoly, Out of print books, Intellectuals, Language, Postwar period, Fascism, Neofascism, Political movements, Separatism Parole e frasi comuni Antena Antonio cabo cadena cambio Canal casi castellano catalán Cataluña ciudadanos Civil clase comunicación Conde Constitución control corrupción crítica cultural defender democracia democrático derecho dictadura económica embargo empezó empresas entonces España española Felipe frente fuerza futuro García González grupo Guerra hablar Herrero historia humana idea institucional intelectual izquierda lengua liberal libertad libro lingüística Luis Madrid Martín Ferrand mecanismos mejor millones modo muerte mundo nacionalismo opinión OTAN país pasado periódico poder Polanco política primera principio privada problema PSOE pública pueblo radio razón régimen siglo silenciosa sistema sociedad soviético televisión totalitarismo trabajo vasco voto revolucion comunismo cultura proletaria evangelio Franco Archipelago Gulag URSS Solgenitsin partidogracia felipismo PSOE Asensio Aznar Boyer Silvio Berlusconi Carrasacal Cebrian Mario Conde Camus Berlinguer Ceausescu Cervantes Fidel Castro Fukuyama Fraga Marx Feuerbach Gonzales Herrero Hobbes Hitler Hayek Kautsky Benito Mussolini Pujol Ortega y Gasset Poulantzas Popper Orwell Polanco Tocqueville Sciascia Sartori Salazar Rushdie Solchaga Romero Thatcher Stalin Unamuno Wojtyla Vargas Llosa Manica Catalani Catalogna cittadini Costituzione controllo culturale critica corruzione difendere democrazia democratica dittatura economica aziende Spagna forza futuro Gruppo García González Discorsi guerra Blacksmith storia umana idea intellettuale libertà lingua liberale libro linguistico Luis Madrid Martín Ferrand meccanismi morte nazionalismo mondiale opinione NATO potere Polanco politica principio privato PSOE pubblico villaggio ragione regime sistema silenzioso Società sovietica televisione totalitarismo Lavoro basco società civile
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Felician Beccari Stefano
La Corea di Kim. Geopolitica e storia di una penisola contesa
br. La Corea del Nord evoca l'immagine di un paese fuori dalla storia, governato da un dittatore lunatico e omicida. Nel migliore dei casi quello di Kim Jong-un viene descritto come un regime eccentrico, feroce e cupo nel suo remoto grigiore totalitario. Ma è davvero così? O non è possibile un esame più lucido della realtà coreana? Come mai, d'altronde, le più grandi potenze mondiali sembrano prendere tanto sul serio questo staterello circondato da Cina e Giappone? Questo libro intende rispondere alle molte domande suscitate dalla Repubblica popolare della dinastia Kim, ripercorrendo la storia della penisola coreana, divisa tra un Sud democratico e "occidentale" e un Nord additato come una delle maggiori minacce per la sicurezza globale. Per decifrarne le diverse sfaccettature si è deciso di tralasciare la retorica dell'indignazione puntando su una riflessione capace di offrire un quadro completo su storia, geopolitica, avanzamento nucleare, diritti umani e relazioni internazionali di uno dei paesi più enigmatici, chiusi e sconosciuti del mondo: la Corea di Kim.
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Ferdinando Cordova
Verso lo stato totalitario. Sindacati, società e fascismo
Il volume ricostruisce, mediante una vasta ed inedita documentazione, la dinamica sociale che condusse il fascismo a diventare totalitario e lo scontro, non solo ideologico, che accompagnò un dibattito cruciale per la vita del paese. Autori: Ferdinando Cordova.
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Ferracuti, Giovanni
Julius Evola
Mm 140x210 Collana "Homo Abscontitus" - Volume nella sua brossura originale, 125 pagine. Copia pari al nuovo, solo una piccola etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Fertilio Dario
Il virus totalitario. Guida per riconoscere un nemico sempre in agguato
br. Un'interpretazione nuova del fenomeno totalitario, basata sulle affinità con quello organico virale, e che naturalmente tiene conto della vasta bibliografia novecentesca e successiva sull'argomento. Il totalitarismo come fenomeno parassitario e strumentale, "vampiresco", del materiale culturale, psicologico, sociale e politico contemporaneo. Conseguenti affinità fra i due totalitarismi storici (comunismo e nazismo) e contemporanei (islamismo radicale, nazicomunismo postsovietico) ma anche presenza di humus pretotalitari nelle società democratiche occidentali.
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Fertilio Dario
Musica per lupi. Il racconto del più terribile atto carcerario nella Romania del dopoguerra
br. La storia del più orrendo esperimento carcerario condotto fra il 1949 e il 1952 in un carcere speciale di Pitesti, a nord di Bucarest. Le torture volte alla rieducazione di giovani oppositori del regime sfociarono in un culmine demoniaco senza precedenti. L'idea di fondo era quella della "rieducazione" con il fine di creare "uomini nuovi". Pitesti rappresenta qualcosa di imparagonabile e unico nella storia del Novecento: non l'annientamento ideologico e biologico come ad Auschwitz; non lo sterminio pratico e di massa come nei gulag sovietici; e neppure la rieducazione forzata e spietata come in Vietnam o Cambogia. Si tratta piuttosto di una tortura ininterrotta, attuata di giorno e di notte secondo regole precise, e concepita come un fine in se stesso. Anziché affidare l'esperimento a squadre di "scienziati" del tipo Mengele, venne deciso di lasciare carta bianca a un gruppo di detenuti guidati da Eugen Turcanu, in possesso di eccezionale acutezza mentale, prestanza fisica e capacità di leadership. Nel 1952, quando le prime notizie sull'"esperimento Pitesti" cominciarono a filtrare, per evitare uno scandalo vennero incriminati gli autori (Turcanu in testa): il processo sanzionò la pena di morte per i responsabili, senza toccare gli alti mandanti. Il segreto di Pitesti venne così gelosamente sepolto nella tomba di Turcanu, e ancor oggi (benché in Romania si stia cercando di girare un film sull'argomento) il tabù è intatto.
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FICK, Carl.
L'Interrogatoire Danziger. Traduit de l'americain.
in-8°, 256 pp., cartonnage éditeur, jaquette illustrée. Bel exemplaire. [GD8/5]
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Finkielkraut, Alain
L'umanità perduta. Saggio Sul XX Secolo
Mm 110x180 Collana "Liberal sentieri". Volume nella sua brossura originale con alette, 175 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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FISICHELLA Domenico.
Analisi del totalitarismo.
In-8° pp. 234, bross. edit. Segnature a matita all'interno.
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FISICHELLA DOMENICO.
Totalitarismo. Un regime del nostro tempo.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. (6), 195, collana "Studi Superiori Nis / 24.Scienza politica", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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Flores, Marcello - Gozzini, Giovanni
Perché Il Fascismo è Nato in Italia
Mm 140x210 i Robinson/Letture. Brossura editoriale con alette, pp. 272. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Francesco Germinario
La soluzione inattesa. Un'interpretazione del totalitarismo
Dopo l'espulsione di Dio dal mondo. La novità del totalitarismo, che secondo la Arendt "non ha precedenti", rimanda in prima istanza alla novità della crisi di senso diffusa nella società di massa del Novecento; è una novità, che pretende di essere un convincente superamento di quella crisi di senso, restituendo alla politica il compito elevato di risolvere i problemi dell'esistenza umana, in precedenza affidati alla pratica religiosa. All'ipotesi sulla difficoltà dell'uomo di esperire il mondo senza una causa e un progetto definiti, e dunque di rispondere alla domanda fatidica sui motivi del vivere, il totalitarismo risponde trasformando la politica in religione e dunque declinando la militanza politica in pratica dai contorni religiosi -, e conferendo agli individui, organizzati in masse, il compito di realizzarne gli ideali supremi (la Nazione, la Razza, la Classe). La religione diviene in questo modo un affare mondano che ha registrato la precedente espulsione di Dio dal mondo. Autori: Francesco Germinario.
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Françoise Sagan
De guerre lasse
FRANCE LOISIRS Sans date. Le roman 'De guerre lasse' de Françoise Sagan explore les thèmes de l'amour de la guerre de la liberté et du totalitarisme à travers les personnages d'Alice Jérôme et Charles. L'auteure aborde simultanément les relations amoureuses et les enjeux de la résistance pendant la guerre
Riferimento per il libraio : 500344079
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FRIEDRICH, C.J., M. CURTIS, B.R. BARBER
Totalitarianism in perspective:. Three views.
New York, Praeger, 1969. XII, 164 S. OKart.
Riferimento per il libraio : 3342277
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GAUCHET Marcel
L'avènement de la démocratie. III. A l'épreuve des totalitarismes. 1914 - 1974
Gallimard Paris, Gallimard, 2010. In-8 broché de 661 pages. Collection Bibliothèque des sciences humaines. Très bon état
Riferimento per il libraio : 189729
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GEBERT, A
Jungliberale Bewegung der Schweiz 1928-1938.
Bern, Benteli, 1980. IX, 291 S. OKart.
Riferimento per il libraio : 3040647
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Gentile Emilio
Contro Cesare. Cristianesimo e totalitarismo nell'epoca dei fascismi
br. L'ascesa al potere in Europa dopo la Grande Guerra dei regimi totalitari, portatori di concezioni dell'uomo e della vita contrarie alla dottrina e all'etica cristiane, obbligò le Chiese e i credenti ad affrontare il problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo. Se il bolscevismo suscitò la quasi unanime condanna da parte cristiana, più complesso e ambivalente fu il confronto con fascismo e nazionalsocialismo. Ci furono credenti che seppero comprendere subito la gravità della minaccia dei totalitarismi per il cristianesimo e la civiltà umana, e li combatterono con decisione e convinzione. Tuttavia la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire un dialogo e un rapporto con gli Stati totalitari. In Italia, il primo paese occidentale con un regime a partito unico che sacralizzava la politica e celebrava il culto del capo, Mussolini si era presentato con il Concordato come difensore della Chiesa, la quale considerava il fascismo, come poi il nazionalsocialismo, un "baluardo" contro il bolscevismo, la modernità liberale e la democrazia laica, ma trovava insieme nella religione politica fascista un potenziale concorrente. In Germania, le componenti neopagane che proponevano il nazionalsocialismo come nuova religione anticristiana indussero vescovi cattolici ed esponenti delle confessioni religiose protestanti alla presa di distanza dal regime di Hitler. Il volume indaga gli ambigui rapporti tra chiese e stati totalitari.
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Gentile Emilio
Il fascino del persecutore. George L. Mosse e la catastrofe dell'uomo moderno
br. George L. Mosse (Berlino 1918-Madison 1999), ebreo tedesco fuggito dalla Germania dopo l'avvento al potere di Hitler, ha voluto capire da storico i motivi del consenso che il suo persecutore aveva riscosso fra milioni di persone. Nazionalismo, razzismo, antisemitismo, simbolismo politico, rispettabilità borghese, mito della guerra, culto della mascolinità sono i principali temi della sua ricerca, che Gentile ricostruisce attraverso articoli, saggi e scritti inediti di Mosse, mettendo in luce le ideologie e i miti che hanno contribuito alla "catastrofe dell'uomo moderno", cioè un'esperienza di disumanizzazione dell'individuo e delle masse, attuata nel continente che si reputava modello universale di civiltà.
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GENTILE EMILIO.
La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista.
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp.321, collana "Studi Superiori Nis / 229. Storia contemporanea", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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George Orwell Jean Quéval
La ferme des animaux
Gallimard 1984 150 pages 11x18x1cm. 1984. Poche. 150 pages.
Riferimento per il libraio : 500328899
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GEORGE ORWELL, (1903-1950).
Katalonya'ya selam. [First Turkish Edition of Hommage to Catalonia]. Translated by Jülide Ergüder.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 288 p., b/w plates. Hayvan çiftligi. [First Turkish Edition of Hommage to Catalonia]. Translated by Jülide Ergüder. First Turkish Edition of Hommage to Catalonia by Orwell (1938). OCLC no.: 949620099. Not in Fenwick.
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Germani Gino
Autoritarismo, fascismo e classi sociali
Cm. 13x19, pp. 306, brossura editoriale illustrata. Buone condizioni.
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Gheddafi Muhammar; Marsili Marco
Le mie verità. Il libro sulla terza via universale di Mu'ammar Gheddafi commentato da Marco Marsili
br. Questo testo di Gheddafi contiene la dottrina politica e sociale elaborata dal leader libico, una dottrina che stride con i precetti della cultura occidentale, ma che evidenzia anche i limiti del modello politico ed economico dei sistemi liberaldemocratici. Si tratta di un testo ideologico, pensato per masse incolte, in larga parte ispirato alla tradizione socialista, che attinge a piene mani dal pensiero filosofico e politico degli ultimi 2.500 anni, adattando teorie elaborate dai maggiori pensatori del passato. Nel pamphlet il Rais espone la Terza teoria universale, che vorrebbe essere alternativa al capitalismo, ma anche al socialismo, esattamente come il fascismo nel Novecento: una dottrina populista, demagogica, funzionale alla retorica e alle politiche opportuniste del regime attualmente più detestato al mondo.
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GIORGIO BOCCA
ANNUS HORRIBILIS
MOLTO BUONO, COPERTINA VISSUTA
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Giorgio Bocca
Il filo nero
Il filo che unisce il fascismo storico con la storia italiana di oggi.
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Giuseppe Cattaneo
Le colpe della monarchia
Supplemento alla rivista Italia Nuova numero 97 del 24 aprile 1946. Collana "Le verità per la storia". Responsabilità della monarchia negli eventi del fascismo. Pubblicato in occasione delle elezioni a favore o contrari alla monarchia "Prendere conoscenza dei fatti e degli argomenti per votare". pamphlet dell'epoca. piccola strappo sul retro di copertina.
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GIUSEPPE MARIO PIZZUTI
L'ALTRO: L'IDENTITÀ RIMOSSA DELLA MODERNITÀ
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Al presente volume, l'autore ha dedicato riflessioni e cure da molti anni, da quando avviato al lavoro di ricerca nell'Università "Federico II" di Napoli, sotto la guida dell'indimenticabile Prof. Pietro Piovani - seguì il suggerimento di approfondire la cruciale e sterminata tematica legata al problema del l'altro, che si colloca come perno teoretico della filosofia della morale esposta in uno dei volumi più profondi e caratteristici scritti dal Piovani [Principi di una filosofia della morale, 1972]. Chi ricorda la temperie della filosofia universitaria italiana agli inizi degli anni Settanta, può rendersi conto del significato di tali circostanze. La pronta disponibilità manifestata dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, i cui inizi portano impressa la traccia delle intuizioni e della presenza di Piovani, ad accogliere in una delle sue prestigiose collane questo lavoro di un antico allievo del compianto Maestro, rinnova un legame che i venticinque anni trascorsi dalla sua morte non hanno attenuato. In termini più ravvicinati, possiamo rilevare come il volume che qui si presenta costituisca il risultato profondamente rielaborato e ampliato dei corsi di filosofia teoretica che l'autore ha tenuto negli anni scorsi nell'università della Basilicata, tutti dedicati al "problema dell'altro" così come si è posto e imposto al pensiero occidentale, e comunque in modo decisivo ad opera del cristianesimo; dopo un cenno alla maggiore espansione teoretica possibile nell'ambito del pensiero classico, il problema è stato trattato con particolare attenzione sia nella rivelazione dell'altro nel grido supremo del Dio crocifisso sul Golgotha sia nelle forme fondamentali e caratteristiche in cui si pone nel contesto culturale del secondo Novecento: dal totalitarismo moderno, indagato nelle sue radici filosofiche e analizzato in particolare all'evento Auschwitz, al nichilismo contemporaneo, all'analisi teoretica della ontologia egologica dell'Occidente quale è stata tematizzata e denunciata in modo particolare da Emmanuel Lévinas. INDICE 1. Il dio mancato: il nulla. Itinerario teoretico introduttivo 2. Auschwitz 3. Golgotha 4. L'altro: l'identità rimossa del pensiero moderno 5. L'incontro nel tempo della storia con l'altro nella solidarietà della colpa Descrizione bibliografica Titolo: L'altro: l'identità rimossa della modernità Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, Giugno 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 290 pagine; 23 cm ISBN: 8882922782, 9788882922788 Collana: Volume 114 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia, Nichilismo, Modernità, Responsabilità, Colpa, Ideologie politiche, Totalitarismo, Altro, Religione, Cristianesimo, Persona, Dio, Crocifissione, Morte, Rivelazione, Teologia, Morale, Etica, Libertà, Identità, Pensare, Pensiero, Metafisica, Angoscia, Ebraismo, Giudaismo, Monoteismo, Critica, Storia, Storicismo, Provvidenza, Germania, Nazismo, Heidegger, Karl Barth, Sant'Agostino, Bultmann, Cartesio, Eckhart, Fabro, Feuerbach, Fichte, Jaspers, Hegel, Kant, Lutero, Kierkegaard, Moltmann, Nietzsche, Leibniz, Parmenide, Kueng, Platone, Plotino, Prometeo, Sartre, Schelling, Spinoza, Tommaso d'Aquino, Ricoeur, Hegel, Wolfgang Sofsky, Kojeve, Spirito, Fenomenologia, Stato, Volontà, Ordine, Terrore, Male, Hannah Arendt, Demonio, Distruzione, Disprezzo, Abolizione, Eliminazione, Lager, Carnefici, Vittime, Campi di concentramento, Dignità, Martirio, Dostoevskij, Disperazione, Thomas Mann, Anticristo, Ateismo, Dialettica, Deicidio, Shoah, Genocidio, Umanità, Umanesimo, Rimozione, Alterità, Individualismo, Egologia, Ontologia, Riferimento, Bibliografia, Philosophy, Nihilism, Modernity, Responsibility, Guilt, Political ideologies, Calvario, Calvary, Totalitarianism, Other, Religion, Christianity, Person, God, Crucifixion, Death, Revelation, Theology, Ethics, Freedom, Identity, Think, Thought, Metaphysics, Anguish, Judaism, Monotheism, Criticism, History, Historicism, Providence, Germany, Nazism, St. Augustine, Descartes, Luther, Parmenides, Plato, Plotinus, Prometheus, Thomas Aquinas, Spirit, Phenomenology, State, Will, Order, Terror, Evil, Demon, Destruction, Contempt, Abolition, Elimination, Executioners, Victims, Concentration camps, Dignity, Martyrdom, Despair, Antichrist, Atheism, Dialectic, Deicide, Genocide, Humanity, Humanism, Removal, Otherness, Individualism, Egology, Ontology, Reference, Bibliography
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GIUSEPPE MARIO PIZZUTI
L'ULTIMO DIO. ULTIMITÀ E ULTERIORITÀ DEL PENSIERO TEORETICO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’autore affronta, in diretta prosecuzione dal precedente, l’impasse filosofico-teologica in cui si è cacciato il pensiero moderno nel punto cruciale della propria teoresi: il problema di Dio, a causa dell’essenzialismo che lo struttura. Accettando la diagnosi di Heidegger al riguardo, l’autore sostiene che fin dalla metafisica platonica il pensiero occidentale ha risolto il rapporto dell’uomo al reale nella flessione del concetto, così che fin dalla antichità classica per l’uomo occidentale Dio è diventato il concetto di Dio, così come l’essere è diventato il concetto dell’essere. Il vicolo cieco in cui il pensiero occidentale si è cacciato non è stato superato nemmeno con l’avvento del Cristianesimo, in ragione della sua contaminatio con la metafisica classica, che caratterizza persino la sintesi teologica dell’Aquinate. Una sola forma alternativa è stata tentata, ed è quella che ha costruito Heidegger, nel tentativo di pensare un Dio senza i vincoli esistenzialistici della tradizione metafisica dell’Occidente e quindi senza cadere nel tranello di ‘catturare’ Dio nella storia, secondo il modello cristiano della Incarnazione, secolarizzato nel totalitarismo moderno. Ma Heidegger ha fallito anche in questo, dimostrando con ogni evidenza che egli stesso – discepolo della tarda Scolastica di Suarez – era condizionato fino in fondo da quella flessione essenzialista da lui rinfacciata alla tradizione metafisica occidentale. Di conseguenza, negare ogni rapporto di Dio con la storia sostituendolo con i ‘cenni’ dell’ultimo Dio, non va oltre il blocco teoretico da lui stesso denunciato: il suo ultimo Dio, infatti, è ancora una esigenza del pensiero umano, totalmente altro dal Dio del cristianesimo. Descrizione bibliografica Titolo: L'ultimo dio: ultimità e ulteriorità del pensiero teoretico Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923495, 9788882923495 Collana: Volume 122 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Teologia, Saggi, Male, Die Not der Notlosigkeit, Auschwitz, Dio, Totalità, Esistenza, Prove, Etica, Morale, Dialettica, Libertà, Assoluto, L'altro: l'identità rimossa della modernità, Metafisica, Nichilismo, Der letze Gott, Heidegger, Foresta Nera, Teoretica, Ermeneutica, Pensiero Occidentale, Karl Barth, Philosophy, Ontologie, Nazismo, Question of Being, Dasein, Metaphysics, Metaphysik, Husserl, Phenomenology, Hegel, Fenomenologia, God, Hermeneutical, Theology, Epistemology, Jaspers, Ateismo, Nietzsche, Shoah, Holocaust, Moltmann, morte di Dio, Zarathustra, Totalitarismo, Superuomo, Schelling, Libri rari
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GIUSEPPE MARIO PIZZUTI
METAMORFOSI DELLA MODERNITÀ. IL NUOVO NOME DELL'IDOLO L'ORDINE STABILITO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’Autore si sofferma su alcuni risvolti caratteristici di quel fenomeno vastissimo e pluridimensionale chiamato con una categoria insanabilmente ambigua, la modernità. Per un verso si esamina la strutturale valenza antropocentrica del Dio del pensiero moderno, in quanto dio totalitario, a cui fa riscontro la concezione di Dio definita dalla teologia dialettica, e in particolare da Karl Barth. Il capitolo successivo indaga sulle radici della valenza totalitaria che innerva la cultura della modernità, e dunque dell’uomo contemporaneo: ci riferiamo alla riflessione che la filosofia moderna ha fatto del giornalismo, e quindi dell’uomo-massa, da Hegel attraverso Kierkegaard, Nietzsche, Barth. La seconda parte del volume è dedicata alla analisi di alcune fondamentali figure che rappresentano l’opposto del dio totalitario della modernità e dunque dell’Ordine stabilito: -la figura dell’uomo comune, del tutto ignorata dalla filosofia moderna, quale troviamo delineata in Kierkegaard e in Newman, -Antigone, giudice e martire dell’Ordine stabilito -L’evocazione del daimon nella musica di Mozart, nonché nella sua lotta contro l’Ordine stabilito, attraverso un tentativo di ricostruzione biografica. Descrizione bibliografica Titolo: Giuseppe Mario Pizzuti Autore: Metamorfosi della modernità. Il nuovo nome dell'idolo: l'Ordine stabilito. Editore: Napoli: La Città del Sole, 2009 Collaboratore: Dipartimento di Scienze storiche, linguistiche, antropologiche del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi della Basilicata Lunghezza: 311 pagine; 22 cm ISBN: 8882924467, 9788882924461 Collana: Volume 23 di Passato e Presente Soggetti: Filosofia, Dialettica, Teologia, Karl Barth, Idolatria, Giornalismo, Kierkegaard, Newman, Uomo comune, Totalitarismo, Antigone, Daimon, Mozart, Nichilismo, Individuo, Libertà, Modernità, Politica, Democrazia, Dio, Formalismo, Lutero, Scolastica, Globalizzazione, Ordine stabilito, Philosophy, Dialectics, Theology, Idolatry, Journalism, Common Man, Totalitarianism, Nihilism, Individual, Freedom, Modernity, Politics, Democracy, God, Formalism, Luther, Scholasticism, Globalization, Order established
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Goreslavskaya, Nelli
Putin, storia di un leader. La Russia, l'Europa, i valori
Mm 130x210 Brossura editoriale di 243 pagine. Prefazione di Mauro Mazza. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Grenier Christian
Virus Liv 3 Ou LA Mort DES Livres
Hachette 2001 192 pages 17 6x1 4x12 6cm. 2001. pocket_book. 192 pages.
Riferimento per il libraio : 500187163
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Grosser, Alfred
Hitler: Nascita di una Dittatura
Mm 110x190 Collana "Universale Cappelli". Brossura originale, 250 pagine di testo con 24 tavole in nero f. t. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Guez Olivier Collectif
Le siècle des dictateurs
Perrin 2019 450 pages 15x22x4cm. 2019. Broché couverture rempliée. 450 pages. Cet ouvrage collectif dirigé par Olivier Guez analyse le phénomène des dictatures au XXe siècle en particulier l'émergence des totalitarismes après la Première Guerre mondiale et leur expansion durant la crise de 1929. Il présente des portraits de dictateurs à travers le monde examinant comment des régimes idéologiques ont présidé aux guerres et exterminations de ce siècle
Riferimento per il libraio : 12326 ISBN : 226207710
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Havel Vaclav; Bonaguro A. (cur.)
Il potere dei senza potere
br. Nel contesto di crisi e di crisi di identità che da anni affligge l'Italia e l'Europa, quest'opera sollecita a interrogarsi sul rapporto tra l'uomo e la politica, tra l'"io" e il potere. Descrivendo un sistema post-totalitario, in cui l'"io" sembrerebbe condannato all'irrilevanza, sorprendentemente Havel ne fa invece il perno e il protagonista della vita pubblica perché "tutti coloro che vivono nella menzogna ad ogni momento possono essere folgorati dalla forza della verità" con esiti imprevedibili sul piano sociale: "nessuno sa quando una qualsiasi palla di neve può provocare una valanga". La vita stessa di Havel mostra che un "io" non de-moralizzato, cioè non rassegnato alla menzogna, può diventare attore della trasformazione della storia di un paese e dell'intera Europa: "Solo con una vita migliore si può costruire anche un sistema migliore". La prefazione del volume è firmata da Marta Cartabia, giudice della Corte costituzionale italiana.
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HEARNSHAW, F. J. C
Germany the aggressor. Throughout the ages. Mit Vorwort von T. H. Holland.
New York, Dutton, 1942. 288 S. Mit Kartenskizzen. OLwd.
Riferimento per il libraio : 3342508
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Heilke, Thomas W.
Voegelin on the Idea of Race: An Analysis of Modern European Racism
Book is in excellent condition, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 161 pages. Contents include: Voegelin's theory of archetypes, Form and content of the race-idea, Classification and theory of race, Race theory, Transformation of Christian body-ideas, Race and state, Totalitarianism, Race and mystery, Race and history, etc.
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Heller Ágnes
Il male radicale. Genocidio, Olocausto e terrore totalitario
br. «Il male radicale ha celebrato la sua più grande vittoria nel Ventesimo secolo». Nei saggi raccolti in questo volume Ágnes Heller analizza il tema dal punto di vista storico e letterario e offre una profonda riflessione sul paradossale rapporto fra Olocausto e modernità. Il mondo moderno ha infatti fornito al male le condizioni necessarie alla sua estensione planetaria. L'ideologia, le nuove tecnologie e il pensiero strumentale hanno reso lo sterminio di massa una questione di efficienza e freddo calcolo. Allo stesso tempo però, la modernità ci ha consegnato anche l'antidoto a tutto questo: le idee di tolleranza, libertà e uguaglianza, e i diritti umani, la cui difesa può impedire al male di vincere ancora.
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Henri Ourman
Apprendre à lire avec
Istra élémentaire Sans date. Rhinocéros est une pièce de théâtre de l'absurde où Ionesco utilise la métaphore d'une épidémie de transformation en rhinocéros pour dénoncer la montée des totalitarismes et le conformisme social. À travers cette farce tragique l'auteur procède à un réquisitoire contre la folie collective et défend la liberté individuelle face à l'oppression
Riferimento per il libraio : 500309166
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HITLER
Discours prononcé à Munich pour le 21ème anniversaire de la fondation du parti national socialiste le 24 février 1941.
HITLER Discours prononcé à Munich pour le 21ème anniversaire de la fondation du parti national socialiste le In 8 broché, faux-titre, titre, 30 pages, sans mentions. Ouvrage de propagande-document historique
Riferimento per il libraio : 12066
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HITLER
proclamation du Führer au peuple allemand et notes du ministère des affaires étrangères au gouvernement soviétique
proclamation du Führer au peuple allemand et notes du ministère des affaires étrangères au gouvernement soviétique, avec annexe. In 8 broché, 95 pages. Titre manuscrit en long, au dos. Proclamation: titre et 13 pages. Note : titre pages 19 à 95 (dernière page) 22/06/1941.Avec rousseurs et salissures
Riferimento per il libraio : 12065
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HOFFMANN, P
The history of the German resistance 1933-1945. Übersetzt von R. Barry.
Cambridge, MIT Press, 1977. XII, 847 S. OLwd.
Riferimento per il libraio : 3342322
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Hökerberg H. (cur.)
Architecture as propaganda in twentieth-century totalitarian regimes. History and heritage
ill., br.
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Ionesco
Rhinocéros
Folio 1975 1975. Rhinocéros est une pièce de théâtre majeure d'Eugène Ionesco représentée pour la première fois en 1959. Elle met en scène les habitants d'une ville qui se transforment progressivement en rhinocéros une métaphore de la montée des totalitarismes et du fascisme. La pièce explore les thèmes du conformisme social de la déshumanisation progressive et de la capacité de l'individu à résister à la pression collective
Riferimento per il libraio : 500339021
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Ionesco
Rhinocéros
folio Sans date. Rhinocéros est une pièce de théâtre majeure d'Eugène Ionesco représentée pour la première fois en 1959. Elle met en scène les habitants d'une ville qui se transforment progressivement en rhinocéros une métaphore de la montée des totalitarismes et du fascisme. La pièce explore les thèmes du conformisme social de la déshumanisation progressive et de la capacité de l'individu à résister à la pression collective
Riferimento per il libraio : 500390567
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Israel Giorgio
Liberarsi dei demoni. Odio di sé, scientismo e relativismo
brossura Il titolo allude a "I demoni" di Dostoevskij, che sono assunti a simbolo dei due grandi mali che hanno condotto alle tragedie del Novecento e hanno alimentato le ideologie totalitarie: il mito della palingenesi sociale e il mito della gestione scientifica dei processi sociali. L'idea aberrante che l'umanità debba essere ricostruita dalle fondamenta ha generato quell'"odio di sé" che ha corrotto la civiltà europea e che François Furet ha definito come la capacità di generare uomini che odiano l'aria che respirano senza averne mai conosciuta un'altra. Le manifestazioni estreme di questa malattia - lager e gulag - esprimono quei miti fondatori: i miti palingenetici (politica razziale o purificazione sociale di classe), la gestione scientifica della deportazione, del lavoro forzato e dello sterminio di massa. L'umanità europea compie azioni di penitenza ma sembra non aver compreso le radici della catastrofe che l'ha devastata. L'"odio di sé" si manifesta nelle ideologie postcomuniste e dell'estremismo pacifista; mentre l'adesione critica all'ideologia scientista assume le forme di un relativismo radicale che nega ogni spazio all'etica, alla morale e alla religione nella vita pubblica, e oltretutto nega la scienza come conoscenza, aumentando così il degrado civile.
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Ivani Mario
Esportare il fascismo. Collaborazione di polizia e diplomazia culturale tra Italia fascista e Portogallo di Salazar (1928-1945)
brossura La ricerca, condotta negli archivi italiani e portoghesi, analizza le strategie adottate dal fascismo per favorire la deriva autoritaria portoghese e attirare nella propria sfera di influenza il regime di Salazar. Per agevolare il lettore italiano, il primo capitolo fornisce un quadro della situazione politica portoghese nell'epoca dei fascismi, in cui vengono ripercorse le tappe fondamentali dell'ascesa al potere del salazarismo e le caratteristiche assunte dal regime. Il lavoro si sofferma sull'azione di singoli agitatori politici, intellettuali e movimenti dottrinari portoghesi che fecero del fascismo il proprio punto di riferimento, per poi entrare nel cuore della relazione fra fascismo e salazarismo; ai primi, fallimentari approcci, seguì una più complessa e lungimirante strategia di esportazione dell'"idea" fascista, finalizzata a favorire la fascistizzazione dell'Estado Novo e a destabilizzarne i legami con la Gran Bretagna e la Francia. I principali strumenti di questa diplomazia parallela furono i rapporti tra le polizie politiche e la diplomazia culturale. L'azione degli emissari di Mussolini venne favorita da un partito informale filofascista presente all'interno dell'elite locale.
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J.-M. Palmier, Anthony Rowley et al.
L'Art DégénéréUne exposition sous le IIIe Reich
Jacques Bertoin, Paris, 1992. In-4, cartonnage éditeurs sous jaquette illustrée en couleur, 155 pp. Introduction, par Jean-Michel Palmier - L'art à feu et à sang, par François Aubral - Nazisme et culture, par Anthony Rowley - Exposition, exhibition, par Pierre Vallaud : Ils raillaient même Dieu - Manifestations de l'âme juive - Idéal : ...
Riferimento per il libraio : 4867
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JEURY, Michel
L'orbe et la roue
1982 Editions Robert Laffont, Collection "Ailleurs et Demain" - 1982 - In-8, broché, couverture gris métallisé - 271 p.
Riferimento per il libraio : 122192
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Joes, Anthony James
Mussolini
Mm 160x220 Volume rilegato con sovraccoperta originale, 423 pagine. Ordinari segni di usura alla sovraccoperta, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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John Gunther
Les pilotes de l'Europe
Grasset 1936 381 pages in8. 1936. broché. 381 pages. Ouvrage de John Gunther analysant l'Europe contemporaine des années 1930 mettant en lumière le rôle des personnalités politiques et la montée des régimes totalitaires en particulier en Italie fasciste en URSS et dans l'Allemagne nazie
Riferimento per il libraio : 8948
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