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Marino Raffaele
Aldo Moro è vivo. Un uomo popolare e non populista nella testimonianza del suo amato assistente Franco Tritto
br. "Aldo Moro non può essere semplicemente ricordato, va vissuto nel futuro, perché ha ancora tante, ma tante cose da dire al nostro Paese". È racchiuso in queste parole di Franco Tritto, assistente di Moro alla cattedra di Istituzioni di diritto penale, il senso dell'opera "Aldo Moro è vivo". L'autore Raffaele Marino, allievo proprio del prof. Tritto durante i suoi studi universitari, intende con questo saggio superare la retorica di via Fani e via Caetani per proporre un ricordo di Aldo Moro vivo rivissuto attraverso la testimonianza di Franco Tritto. Amico oltre che collaboratore di Moro, Tritto fu la persona che ricevette la telefonata dei brigatisti nella quale si annunciava il triste destino del Presidente Dc. Il resto della sua vita fu dedicato a testimoniare l'insegnamento del suo maestro, Aldo Moro. Un uomo, un professore e un politico sempre attento ai giovani. E il cui pensiero è oggi più che mai attuale. Prefazione di Maria Fida Moro e Luca Moro. Postfazione di Bruno Tabacci.
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Mario Missiroli
POLEMICA LIBERALE (invio).
Prima edizione. Un volume (19 cm) di 342 pagine. INVIO autografo di Missiroli alla pagina bianca. Piccolo timbro di proprietà. Brossura editoriale (qualche difetto al dorso brunito). Dal Dizionario biografico degli italiani: “ Negli anni del dopoguerra, il M. fu uno dei più attivi sostenitori di F.S. Nitti. Cercò di giustificare il «collaborazionismo» a cui guardava Nitti operando una distinzione, destinata a grande fortuna, fra «partito liberale» e «funzione liberale»: in Italia, essa «da almeno quindici anni, è passata […] ai socialisti. Il capo del liberalismo italiano, da quindici anni, è Filippo Turati». Tale «funzione» poteva tornare nelle mani del partito liberale, solo se esso si fosse mostrato capace di far propri e risolvere i programmi politici altrui e di usare anche le forze apparentemente ostili per un’opera di rinnovamento: così doveva esercitare una certa tolleranza nei confronti della violenza proletaria e ricercare una collaborazione con il socialismo «riformista» (Polemica liberale, Bologna 1919)”.
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Mario Orbitello
VOCI E VOLTI DELL'ITALIA LIBERALE.
Un volume (25 cm) di 223 pagine, con varie illustrazioni. Invio autografo dell'Autore alla pagina bianca. Brossura editoriale con sovracoperta illustrata. Ottime condizioni. Capitoli su Cavour, Bonghi, Cavallotti, Giolitti, Croce, Einaudi, Gobetti, Porzio, Crispo, Cortese.
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Martina, Giacomo
La Chiesa nell'età dell'assolutismo, del liberalismo, del totalitarismo. Da Lutero ai giorni nostri. Lezioni
Mm 165x235 Seconda edizione - Brossura editoriale con bandelle, 796 pagine, in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Martinazzoli Mino; Valle Annachiara
Il cambiamento impossibile. Biografia di uno strano democristiano
br. «In questo libro si ritrova nella sua interezza una figura singolare e rilevante di protagonista della vita pubblica italiana e, insieme, una rappresentazione genuina, coraggiosa, non scontata, di due decenni cruciali, quelli nei quali si avviò a conclusione e si chiuse una intera fase storica dell'Italia repubblicana». Così, il 4 ottobre 2011, Giorgio Napolitano scriveva sulle pagine del Corriere della sera. Un mese dopo la scomparsa di Mino Martinazzoli l'allora presidente della Repubblica tratteggiava, attraverso le parole della prima edizione di questo volume, la figura dell'uomo che cercò di salvare la storia della Democrazia cristiana insieme con una concezione della politica a servizio del bene comune e dello sviluppo del Paese. Il rapporto con Aldo Moro, lo scandalo Lockheed, il giallo di Ustica e la morte di Sindona. Il maxi processo alla mafia e i rapporti con Giovanni Falcone, la contestazione della legge Mammì sugli assetti radiotelevisivi culminate nelle dimissioni di cinque ministri compresi Martinazzoli e Sergio Mattarella, la fine della Dc, i rapporti con la Lega e con Berlusconi. A dieci anni dalla sua morte riproponiamo, arricchite dalle testimonianze dei politici di ieri e di oggi e dalle sue stesse parole che la prima stesura non aveva incluso, i ricordi di un politico atipico che tentò di cambiare le sorti del nostro Paese e la degenerazione di una politica sempre più asservita al culto della personalità. Con la sua ironia, a tratti irriverente, Martinazzoli disegna l'Italia che fu, che è e che forse sarà. Il quadro complesso di una Repubblica sempre in bilico fra ascesi e dannazione.
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Martínez Albesa, Emilio
La constitución de 1857. Catolicismo y liberalismo en México. [Emilio Martínez Albesa]. 3 Bände. - Tomo 1: Del Reino borbónico al Imperio iturbidista, 1767-1822. - Tomo 2: Del nacimiento de la República a la guerra con los Estados Unidos, 1823-1848. - Tomo 3: De la paz con Estados Unidos a la caída del Segundo Imperio, 1848-1867. 3 Bände.
México, D.F.: Porrúa 2007. LXXIII, (1), 581, (1); XXIV, 588-1156; XXIV, 2153, (3) Seiten. Gr. 8° (23 x 16 cm). Illustrierte Orig.-Broschuren. [Softcover / Paperback].
書籍販売業者の参照番号
: 68102
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Marzo Enzo
Le voci del padrone. Saggio di liberalismo applicato alla servitù dei media.
pp. 221, cm 21x12, bross., Nuovo
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MASDEA Giorgio
Nuovi pensieri su la pubblica istruzione considerata nei suoi rapporti con la liberta' e col governo di Giorgio Masdea.
In 8, pp. 248. P. pg. coeva con tassello e fr. oro al d. Poche lievi bruniture. Dedica a' deputati della nazione napoletana a' ministri del Re agli amamtori della patria. Edizione originale di questo importante testo in cui si propugna la necessita' di estendere il beneficio della scuola primaria a tutto il popolo. Masdea, nativo di Pizzo si era fatto eco, nell'ambito dei problemi educativi, delle correnti di riforma che avevano rinforzato la costituzione strappata al Borbone dalla carboneria. Fu anche uno dei segretari della Commissione di Pubblica Istruzione. Fu destituito durante la reazione del 1821 col Gatti e col Colecchi. Codignola, pedagogisti ed educatori, p. 288.
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Massimo Salvadori
THE LIBERAL HERESY. Origins and Historical Development. (Invio).
Un volume (23,5 cm) di XIII-248 pagine. Ala pagina bianca INVIO autografo di Salvadori al leader liberale Valerio Zanone “in ricordo della School for Freedom”. Brossura editoriale (una piega alla copertina posteriore).
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MASSIMO SCIOSCIOLI
GIUSEPPE MAZZINI: I PRINCIPI E LA POLITICA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Giuseppe Mazzini: i princìpi e la politica Autore: Massimo Scioscioli Editore: Napoli: Alfredo Guida, 1995 Collana: Focus ISBN: 8871880323, 9788871880327 Lunghezza: 340 pagine; 21 cm Soggetti: Biografie, Storia d'Italia, Storiografia, Ottocento, Risorgimento, Patrioti, Unità, Cavour, Giovine Italia, Idealismo, Liberalismo, Massoneria, Brigantaggio, Regno, Mezzogiorno, Tabacchi, Banca Romana, Savoia, Scandalo, Genealogia, araldica, nomi e onorificenze, Galante Garrone, Galasso, Della Peruta, Tramarollo, Mastellone, Pensiero mazziniano, Esilio, Lessing, Vico, Cultura europea, Marx, Bakunin, Lassalle, Anticlericalismo, Filosofia, Libertà religiosa, Diritti, Materialismo, Sansimonismo, Eclettismo, Illuminismo, Romanticismo, Questione sociale, Guerra, Monarchia, Repubblica Parole e frasi comuni aspetti associazione Bakunin base bisogno capacità Carlo Marx cattolicesimo civile classe comune concetto condizione confronti conquista considerare convinzione coscienza costituzione cristianesimo critica cultura umanità democrazia diritto diverse dottrina Doveri dell'Uomo educazione elementi essenziali europea federalismo filosofia forma forza Giandomenico Romagnosi Giovine Europa Giovine Italia giudizio Giuseppe Mazzini governo Grenchen guerra idee individuale interessi istituzioni italiana Europa idea unità uomo lavoro legge libertà lotta manifestazioni Marx materiali mazziniana mazzinianesimo missione monarchia mondo morale moto nazionale nazione paese pensiero di Mazzini pensiero mazziniano politica popolo possono potere principio privilegio progresso questione sociale rappresenta realizzazione religione religioso repubblica Repubblica Romana repubblicana riconoscimento rivoluzionario rivoluzione francese saggio Saint-Simon Santa Alleanza sentimento sistema società soluzione storia storico sviluppo teoria Thomas Mann Ugo Della Seta umana unità unitario valori
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Mastrogregori Massimo
Moro. La biografia politica del democristiano più celebrato e discusso nella storia della Repubblica
br. "In quanti modi diversi si potrebbe raccontare la vera vita di Aldo Moro? Osserviamolo, per esempio, in un'immagine del 1941. È un giovane elegante, sorridente, che attende a piazza San Pietro di essere chiamato per un'udienza privata con il papa. Ma come è riuscito quel giovane - se scorriamo rapidamente un'immaginaria linea del tempo - a conquistare il potere in Italia e a mantenerlo poi per lunghissimo tempo? E perché poi, alla fine, è stato rapito e ferocemente ucciso? Ci sono domande essenziali che animeranno dall'interno ogni racconto della vita di Moro, quali che siano le forme o le scansioni temporali prescelte. Molti si sono concentrati sulla fine, sulla morte terribile, in grado di svelare - come il montaggio cinematografico per i film - il senso dell'intera sua vicenda. È una strada promettente, a patto di non credere troppo alla favola che Moro è stato ucciso perché stava preparando il compromesso storico con i comunisti." (Dalla Premessa)
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Matarazzo Giuseppe
1948 Votiamo DC. Le prime elezioni repubblicane nelle pagine de L'Osservatore Romano e de La Civiltà Cattolica
brossura C'era una volta la Democrazia cristiana, il partito dei cattolici. C'erano i cattolici e i comunisti, due entità opposte, definite e apparentemente inconciliabili. E c'era la Politica. Oggi, di tutto questo, in questi termini, non c'è più nulla. Ci sono ancora i cattolici ma dispersi su più fronti e spesso in micro partiti, senza riuscire a farsi sentire con voce comune se non con l'intervento diretto della Chiesa. I comunisti di fatto non ci sono più, c'è una sinistra che è un'altra cosa e che - se guardiamo alle ultime elezioni del 4 marzo 2018 - rischia l'irrilevanza. Nuove forze, di rottura e antisistema, conquistano il campo e raccolgono il senso di disagio che serpeggia ormai da anni nei confronti dell'establishment. Un mondo nuovo. Con nuovi colori. Così la democrazia cambia pelle, passa da picchi di astensionismo a dilaganti voti di protesta. Alle urne, ma contro. Al voto senza comizi, senza manifesti, senza dibattiti e faccia a faccia in tv. Solo fiumi di post e tweet, per una politica virtuale di chi la spara più grossa, senza contraddittorio. La politica senza la politica. Settant'anni dopo le elezioni politiche che aprirono la cosiddetta Prima Repubblica può essere utile allora fare un passo indietro, al clima appassionato e ideologico che caratterizzò il 1948, l'anno in cui l'Italia si divise, si schierò in maniera netta da una parte o dall'altra. Democrazia Cristiana e Fronte Democratico in campo in quella che veniva considerata la madre di tutte le battaglie: perché in gioco c'erano la costruzione del nuovo corso istituzionale, i valori fondanti della società e le alleanze nello scacchiere internazionale. Cattolici contro comunisti. Comunisti contro cattolici. In un confronto che si giocava nelle piazze, con i comizi, e attraverso manifesti, radio e giornali. Una infuocata stagione elettorale che viene qui riletta attraverso le pagine di due fra le testate più vicine alla Chiesa: il quotidiano del Vaticano L'Osservatore Romano e la rivista quindicinale dei padri gesuiti La Civiltà Cattolica. Con la testimonianza inedita di Oscar Luigi Scalfaro.
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MATTEUCCI N.
Il liberalismo in un mondo in trasformazione.
In-8° pp. 266, bross. edit. con sovrac. Diffuse segnature a matita.
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MATTEUCCI, DAHRENDORF, OSTELLINO, URBANI, ZANONE, B. AMIDEI.
Il liberalismo in un mondo in trasformazione. N° 35 della biblioteca della libertà nov-dic. 1971.
In-8° gr. pp. 239, bross. edit.
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Matulli Beppe
Alcide De Gasperi. Quando la politica credeva nell'Europa e nella democrazia
br. Una rilettura della vicenda politica dello statista trentino nell'intreccio fra il pensiero e l'azione, in controtendenza nel secolo delle ideologie, nello spirito della weberiana «etica della responsabilità». Un'esperienza che esalta il contenuto etico della politica, la responsabile autonomia delle analisi e delle scelte, la coerenza della «visione» con i valori di riferimento, gli obiettivi definiti, la strategia per raggiungerli. La vicenda umana del politico trentino inizia in territorio austro-ungarico; attraverso il carcere fascista e il CLN, De Gasperi giunge a guidare il paese, umiliato e sconfitto, a farlo rinascere al tempo della guerra fredda; a misurarsi con ostacoli e opportunità internazionali e con la necessità di superare lo storico steccato fra Papato e Stato laico, a rispondere alla sfida dell'integrazione politica europea. Una lezione politica che, dalle vicende drammatiche della prima metà del secolo breve, induce a riflettere sulle sfide del XXI secolo. Prefazione di Enrico Letta.
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Maurizio Griffo
Momenti e figure del liberalismo italiano
Il liberalismo italiano, per essere apprezzato nel suo valore ideale e pratico, non va misurato dall'esterno sulla base di parametri idealtipici astratti, ma va inteso dall'interno delle coordinate storiche e morali entro cui si è sviluppato. Questo volume raccoglie otto saggi dedicati a indagare momenti e personalità significative della tradizione liberale italiana. Diversi nel taglio e nell'argomento, gli studi qui riuniti sono accomunati da un definito orizzonte temporale, quello del post Risorgimento, che li ricomprende tutti. Gli autori trattati e i problemi discussi fanno parte di quel processo di nation building che le classi dirigenti dell'Italia del tempo sapevano essere il compito comune a più di una generazione. Autori: Maurizio Griffo.
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MAYER G.D.
Le direttive del Protezionismo e del Liberalismo nel nuovo assetto dell'Economia industriale nazionale.
Un accurato studio sulla condizione dell'economia italiana alla fine della Grande Guerra. Buon esemplare totalmente coevo. Brossura editoriale cartacea a stampa, pp. 23, in 8°
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MAYEUR Jean-Marie / PIETRI Charles et Luce / VAUCHEZ André / VENARD Marc (sous la direction de) et al.
HISTOIRE DU CHRISTIANISME des origines à nos jours, tome 11 : libéralisme, industrialisation, expansion européenne (1830-1914).
Desclée 1995 Desclée, 1995, 1072 p., cartonnage éditeur sous jaquette, environ 245x160mm, dos un peu aplati vers le premier plat, bon état pour le reste et intérieur bien propre.
書籍販売業者の参照番号
: 114185
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Melanges d'histoire Sociale - Annales d'histoire sociale
Melanges d'histoire Sociale - Annales d'histoire sociale / Aux origines de l'esprit moderne : libéralisme, Naturalisme, Mécanisme ( Lucien Febvre ) - Y-a-t-il une géographie de l'individu biologique ? ( Fernad Braudel ) - Biologie, sociologie, alimentation ( Lucien Febvre ) - Du XVIIième siècle anglais au XXème siècle ( M.A. Béra ) - La concentration des entreprises: l'industrie hydro-électrique des Alpes ( Z. Néré ) - Comment étudier les statuts d'une association professionnelle médiévale ? ( G. Espinas ) - Le crédit privé parisien, fin du XVIIIème siècle ( P. Leuilliot ) Villes du Midi et du Nord ( G. Espinas ) -
N°VI de 1944
書籍販売業者の参照番号
: 10798
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melzi c.
Il Liberalismo.
Milano, Editrice Ancora, (1945), in-16, br., pp. 93, (3). Numerose sottolineature ed annotazioni in penna.("La questione sociale e le sue soluzioni", 2).
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Meyssonnier, Simone (Meyssonnier)
La balance et l'horloge.
VERDIER, 1993 24,5 x 15,5 cm., 360 pp, Broché
書籍販売業者の参照番号
: 245799
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MICHELE VITERBO PEUCEZIO
Gente del Sud. Il Sud e l'Unità. Antiche civiltà
LATERZA 1987 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Uno dei tanti meriti che vanno riconosciuti a Michele Viterbo, storico appassionato e operoso meridionalista, è la tenacia con cui ha cercato di spiegare nelle sue feconde ricerche storiografiche, e fuori da ogni retorico preconcetto, quanto fosse abusata, contorta e contraddittoria l’idea di un Sud arretrato e sottosviluppato, un Sud piagnone, col cappello in mano, sempre dedito all'antico esercizio della questua. Per decenni, complice una rappresentazione mediatica interessata e fuorviante, la storia del Mezzogiorno d’Italia ha coinciso con la «questione meridionale», con il perdurante divario Nord-Sud, la sua endemica diversità e arretratezza. Una storia densa di giudizi e pregiudizi svalutativi, stereotipi e immagini retoriche. Per molto tempo, il Sud è stato raccontato non come un territorio ricco di articolazioni e differenze interne, non come una storia lunga e larga di genti e di borghi che con stenti e fatica seppero vestire la vita nuda di dignità e di virtù, non come un Mezzogiorno caleidoscopico e vitale; bensì come l’immutabile Sud legato al palo delle proprie malefatte, metafora rinsecchita e livida del degrado e del regresso, un male oscuro, la patria lussuriosa e indolente del Gattopardo. Se c’è, quindi, un filo rosso che lega tutta l’attività di ricerca e di studio di Michele Viterbo è proprio da rintracciare nella sua continua consapevolezza che la Storia del Sud non è "una storia a sé", ma appartiene in tutto e per tutto all'esperienza del nostro paese, dell’Europa e dell’Occidente». Parole e frasi comuni 15 maggio allora Altamura austriaci avevan avrebbe Bandiera Barese Benedetto Musolino bisognava Boldoni borbonico brigantaggio briganti c'era calabresi Calabria Carboneria Carlo Alberto Carlo Poerio Castromediano Cattaneo Cavour certo ch'era comenta contadini conto costituzione Cozzoli Crispi d'Italia deputato diceva dinastia Don Liborio economico erano Ferdinando Francesco furono Garibaldi garibaldini generale Giacinto Albini giorno giovane Giovine Italia Giuseppe Giuseppe Massari governo Guardia nazionale guerra innanzi invece italiana l'insurrezione l'Unità Lucania Luigi Massari Mazzini mazziniana meridionali Mezzogiorno Mignogna Milano ministro Molfetta Murat Musolino Napoleone napoletana napoletano Nicola Mignogna Nisco nuovo paese Parlamento patrioti peraltro Petruccelli Piemonte piemontese Pisacane Poerio politica polizia popolo poteva problema proprio province provincia di Bari pubblica Puglia pugliesi purtroppo Regno di Napoli Risorgimento rivoluzionario rivoluzione sarebbe sbarco scriveva senso setta Settembrini Sicilia sociale specie storia Terra di Bari Torino truppe unitario uomini v'erano vecchio Viterbo Vittorio Emanuele
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MICHELOTTI L.
Dallo Stato Liberale allo Stato Corporativo. Conferenza tenuta alla Sede di Lucca dell'Associazione Nazionale Combattenti il 9 Maggio 1927.
Lucca, Stab. Grafico Arte della Stampa, 1927, in-8, br. edit., pp. 18, (2). Con ritratto fotografico dell'autore.
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Mill John Stuart
Saggio sulla libertà
br. Fin dalla sua publicazione nel 1858, il "Saggio sulla libertà" è stato considerato uno dei testi fondanti del liberalismo e il modello per la costruzione di una democrazia reale. Quali sono la natura e i limiti del potere che la società può legittimamente esercitare sull'individuo? Così si interroga John Stuart Mili in questo classico del pensiero politico. Alla base della risposta c'è il criterio utilitarista del massimo benessere per il maggior numero di persone, che deve essere il fondamento delle norme che regolano il vivere comune. Nel suo percorso alla ricerca della felicità, l'individuo è libero fino a quando non arreca danno agli altri: libero anche di esprimere il proprio dissenso dalle idee predominanti, libero di non conformarsi a un modello di opinioni, sentimenti e usanze che la società impone come norma di condotta. Prefazione di Giulio Giorello e Marco Mondadori. Postfazione di Giuilio Giorello.
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mill Stuart G.
La libertà.
(Liberalismo) mill Stuart G. La libertà. (Roma, 1945). In-8°, leg. m. t. con ang., tit. oro al d., conserv. le copp. origg.; pp. 188.
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MILLER, Richard.
Culture et Liberalisme.
in-8°, 150 pp., broche, couv. COMME NEUF. [TX-5]
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Milton John
Pour la Liberte d'Imprimer Sans Autorisation Ni Censure (Monde)
Flammarion 2009 150 pages in8. 2009. Broché. 150 pages. Ce livre de John Milton publié en 1644 sous le titre 'Areopagitica' est un pamphlet précurseur du libéralisme qui défend la liberté d'imprimer sans autorisation ni censure. Il reste un texte actuel sur la tolérance et la liberté de penser écrit pendant la guerre civile anglaise
書籍販売業者の参照番号
: 13494 ISBN : 2081226839
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Mineo, Manola
I cattolici in politica. Dalla dottrina sociale di Sturzo alla Margherita
Mm 170x245 Due volumi in copertina rigida con cofanetto editoriale illustrato, 503 + 523 pagine con tavole in nero fuori testo. Volume I: 1919-1953 Dal partito Popolare di Sturzo al centrismo di De Gasperi; Volume II: 1962-2003 Dai governi di centrosinistra alla Casa delle Libertà. Prefazione di Sergio Mattarella. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Mingardi Alberto
Contro la tribù. Hayek, la giustizia sociale e i sentieri di montagna
br. Tra tutti i sistemi politico-economici, il liberalismo è quello che più volte nella sua storia ha subito sconfitte epocali e rinascite inaspettate. Già «orfana» dell'Ottocento, secolo del trionfo della cultura e delle abolizioni di antichi privilegi, con l'affermarsi dei totalitarismi e di ambiziosi progetti di ingegneria sociale, l'idea di una rigida limitazione dei compiti e degli strumenti della politica apparve del tutto anacronistica, così come l'ambizione di fondare la pace fra nazioni attraverso il libero scambio di merci e persone. In questo contesto l'economista austriaco Friedrich von Hayek (1899-1992) fu tra i primi a comprendere la necessità di rifondare una teoria politica in cui non solo il mercato, ma anche il diritto e il suo linguaggio fossero considerati istituzioni in continua evoluzione, regolate dall'incontro fra domanda e offerta e non da governi o intellettuali. Dal trasferimento in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale al premio Nobel, in questo ritratto a tutto tondo Alberto Mingardi prende spunto dalla biografia dell'autore della "Via della schiavitù" per raccontare il percorso del pensiero liberale dal secondo dopoguerra a oggi, in cui il riaffacciarsi di nuove forme di nazionalismo sembra mettere a repentaglio ancora una volta un modello di società aperto e plurale.
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MIRANDA L.
Un teorico del liberalismo, Mario Missiroli.
Roma, Direzione della "Nuova Antologia", 1921, in-8, br. edit., pp. 11. Estratto.
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MIREAUX Emile
Philosophie du libéralisme
349pp., br., dans la série "Bibliothèque de philosophie scientifique", bon état
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MIREAUX Emile
Philosophie du libéralisme
Paris, Flammarion 1950 349pp., br., dans la série "Bibliothèque de philosophie scientifique", bon état
書籍販売業者の参照番号
: F33619
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Missaggia, Maria Giovanna
Stefano Jacini e la classe politica liberale.
cm. 17 x 24, 456 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi Attraverso la ricostruzione della carriera politica e del pensiero di Stefano Jacini, Ministro del Regno d?Italia e Presidente dell?Inchiesta Agraria, l?autrice esamina alcune fasi cruciali della storia politica italiana, utili a comprendere le cause e le circostanze che ostacolarono lo sviluppo di una politica e di una cultura liberali nel paese. A questo scopo vengono indagati sotto nuova luce i rapporti tra Jacini e Cattaneo, le fasi diplomatiche della Terza Guerra d?Indipendenza, nonch? il dibattito sul protezionismo negli anni Ottanta dell?Ottocento. By reconstructing Stefano Jacini?s political career and thoughts the author examines some crucial decades of Italy?s own political history, in an attempt to understand the circumstances that hindered the development of liberal policy and culture. With this intent the intellectual relation between Jacini and Cattaneo, the diplomatic events of the Third War of Independence and the debate on protectionism in the last decades of the nineteenth-century are all considered under a different light. 825 gr. 456 p.
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MISSIROLI, Mario
Polemica liberale. Terza edizione
1 Vol. In-8 pag. LX-342.Alc.sottol. a margine Menda al dorso inferiore PROG 22603 CATT_ATT 34
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Mohler Armin
Contro i liberali
br. Il Liberalismo con la sua astrattezza e incapacità di affermare il mondo nella sua complessa condizione reale, non è forse divenuto il cavallo di Troia di tendenze e fenomeni che stanno portando all'autodistruzione della civiltà occidentale?
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MOLINARI, M. G. de.
L’Evolution politique et la Révolution.
Paris, Reinwald, Libraire-Editeur, Librairie Guillaumin et Cie, 1884 ; 1 volume grand in-8°, broché, couverture grise imprimée en noir ; (4)pp.,511pp. Exemplaire non coupé, non rogné. Piqûres, assez fortes à certains feuillets, surtout en début et fin; couverture défraichie avec petits manques en bordure des plats, dos cassé.
書籍販売業者の参照番号
: c2352
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MONGREDIEN
Histoire du Libre-échange en Angleterre
in 12 broché,titre,188 pages 4 pages de catalogue Germer-Baillière & Cie (1883) édition originale de la traduction française par GRAVEZ.Bibliothèque utile LXXIX.rousseurs sinon très bon état
書籍販売業者の参照番号
: 5309
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Monnerot, Jules
No all'università Marxista
Mm 115x185 Collana "I Brulotti". Brossura editoriale di 181 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, copertina con leggerissimi segni del tempo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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MONTESQUIEU
De l’Esprit des lois [5 volumes]. édition stéréotype, d’après le procédé de Firmin Didot
à Paris, de l’imprimerie et la fonderie stéréotypes de Pierre Didot l’aîné, et de Firmin Didot, an XII 1803 5 volumes. In-18 14 x 8 cm. Reliures de l’époque veau havane, dos lisses ornés de petits fers encadrés de filets dorés, pièces de titre et de tomaison maroquin rouge et noir, 277-290-246-264-266 pp. notes, tables. Coins émoussés et frottés, accrocs en pied et en tête de dos, coupes légèrerment frottées, rousseurs éparses.
書籍販売業者の参照番号
: 139964
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MONTESQUIEU
Oeuvres complètes. Tome II. édition de Roger Caillois
Paris, Nrf Gallimard, coll. « Bibliothèque de la Pléiade », n° 86 1981 In-16 17 x 10,5 cm. Reliure éditeur pleine peau bleue sous jaquette rhodoïd et étui carton blanc illustré, 1809 pp., appendices, notes, index de l’esprit des lois, table des matières. Exemplaire en très bon état.
書籍販売業者の参照番号
: 139970
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Monzali Luciano
Giulio Andreotti e le relazioni italo-austriache 1972-1992
br. Sulla base della ricca e inedita documentazione conservata nell'archivio privato di Giulio Andreotti, Luciano Monzali delinea un'analisi dettagliata e approfondita delle relazioni fra Italia e Austria nel corso degli anni Settanta e Ottanta e getta nuova luce su aspetti poco noti delle vicende politiche dell'Alto Adige-Sudtirolo.
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MOREAU, Jean-Luc.
La Liberté racontée aux enfants.
in-12, 140 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [SO-5]
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MOREAU, Pierre-François.
Les Racines du liberalisme. Une anthologie.
in-16, 184 pages, biblio, broche, couverture illustree plastifiee. Tres bel exemplaire. [LP]
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Morelli, Emilia
Giuseppe Mazzini Quasi Una Biografia
Mm 150x225 Brossura editoriale di 279 pagine, copertina illustrata a colori. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Moro Agnese
Un uomo così. Ricordando mio padre
br. "Aldo Moro non appartiene solo a noi, ma anche al suo Paese." È questo uno dei motivi per cui Agnese Moro si convince dell'importanza di raccontare il personaggio che ha segnato la storia italiana; una delle radici, buone, della democrazia. Impegnato per un trentennio nell'attuazione di quella Costituzione di cui era stato tra gli ideatori ed estensori, nel 1978 fu rapito nel corso di un agguato delle Brigate Rosse, in cui furono uccisi gli uomini della sua scorta, fu da queste tenuto prigioniero e poi assassinato. Un fatto che, anche per le circostanze che lo accompagnarono, ha scavato una ferita ancora oggi aperta nella storia del nostro Paese. Raccolta di ricordi, episodi e gesti, "Un uomo così" è un ritratto intimo e commovente di un uomo, suo padre, di cui Agnese Moro narra il lato domestico e privato. Accanto allo statista, e al simbolo dolente degli anni più difficili e tragici del nostro Paese, trova così spazio l'uomo, il padre, il marito.
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Moro Aldo
Il fine è l'uomo
br. C'è una coscienza collettiva nuova dove vive la sensazione che ingiustizie e condizioni d'insufficiente dignità non siano più tollerabili e che il diritto degli altri, anche dei più lontani, sia da tutelare non meno del proprio. La ragione di Stato e la ragione della forza dovranno cedere, alla fine, a questa incontenibile logica della fraternità dei popoli che si lega al destino di un'umanità davvero rinnovata.
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Moro Aldo; Totaro P. (cur.); Ambrosino R. (cur.)
La prudenza e il coraggio. Articoli e interviste negli anni della segreteria politica della Democrazia Cristiana (1959-1964)
br. Tra articoli, interviste, partecipazioni a tribune politiche ed elettorali televisive, dichiarazioni e messaggi, assommano a quasi ottanta gli interventi su vari mezzi di informazione attribuibili ad Aldo Moro negli anni in cui tenne la segreteria politica della Democrazia cristiana. Proponendone in questo volume una prima raccolta organica, si è inteso restituire la parola allo statista pugliese su una fase cruciale della vicenda politica italiana e contribuire così al lavoro degli studiosi che, da qualche tempo, provano a sottrarlo alla luce abbagliante di riflettori troppo a lungo puntati quasi esclusivamente sul suo rapimento e assassinio da parte delle Brigate rosse. Prefazione di Giuseppe Acocella.
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Morra Di Lavriano Umberto
Vita Di Piero Gobetti
Mm 175x245 Strenna UTET 1984. Volume cartonato rigido di pagine 143 con illustrazioni in nero nel testo, sovracoperta editoriale. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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MORRA Umberto
Il messaggio di Pietro Gobetti.
16°
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Morra, Gianfranco
Sturzo Profeta Della Seconda Repubblica
Mm 135x210 Brossura editoriale di 188 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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