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STEVEN BELLER, ROSI BRAIDOTTI, ALBERTO CAVAGLION, MICHELE COMETA, NANCY HARROWITZ, WALTRAUD HIRSCH, ALLAN JANIK, GERALD KRIEGHOFER, JACQUES LE PIDER, GABRIELE LEVI, LEONARDO LOTITO, GERT MATTENKLOTT, HANNELORE RODLAUER, GIOVANNI SAMPAOLO, KATJA TENENBAUM,
OTTO WEININGER E LA DIFFERENZA. FANTASMI DELLA RAGIONE NELLA VIENNA DEL PRIMO NOVECENTO. A CURA DI GIOVANNI SAMPAOLO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Vienna, 1903: un filosofo appena ventitreenne si toglie la vita lasciando ai posteri il voluminoso trattato Sesso e della misoginia d'ogni tempo e, insieme, una virulenta testimonianza dell'antisemitismo diffuso tra gli stessi ebrei assimilati. L'opera di Otto Weininger viene ammirata più o meno segretamente, per decenni, da una folta schiera di intellettuali che va da Italo Svevo a Ludwig Wittgenstein, da Lukács ai fratelli De Chirico, per poi essere del tutto dimenticata dopo la seconda guerra mondiale. In questo libro i maggiori specialisti internazionali dell'argomento compiono un'approfondita revisione critica del pensiero di Weininger, per proporre diversi approcci interpretativi a un fenomeno culturale tornato d'attualità oggi in quanto particolarmente rivelatore di uno dei lati più oscuri del primo Novecento: il rifiuto della differenza in nome di un razionalismo etico «maschile» e «ariano», chiamato a ricostruire dogmaticamente la perduta unità dei valori, fa di Weininger e della sua vasta eco il sintomo più conclamato di una generale crisi della modernità che nella Vienna fin de siècle conobbe uno dei suoi momenti di più penetrante intelligenza. Saggi, per lo più rivisitati, provenienti dal Convegno svoltosi presso l'Istituto austriaco di cultura, a Roma, dal 13 al 14 dicembre 1993. Papers, most of them revised, from a conference held at the Istituto austriaco di cultura, in Rome, Dec. 13-14, 1993. Giovanni Sampaolo (Roma 1965) ha tradotto e curato testi di O. Weininger (Sesso e carattere, Pordenone 1992) e di J. Wolfgang Goethe (L'uomo di cinquant'anni. Tre racconti, Roma 1993). Descrizione bibliografica Titolo: Otto Weininger e la differenza: Fantasmi della ragione nella Vienna del primo Novecento Autore: AA.VV (Autori Vari): Steven Beller, Rosi Braidotti, Alberto Cavaglion, Michele Cometa, Nancy Harrowitz, Waltraud Hirsch, Allan Janik, Gerald Krieghofer, Jacques Le Pider, Gabriele Levi, Leonardo Lotito, Gert Mattenklott, Perretta, Hannelore Rodlauer, Giovanni Sampaolo, Katja Tenenbaum, Walter Zettl Curatore: Giovanni Sampaolo Presentazione di: Vanda Perretta Editore: Milano: Guerini e Associati, Novembre 1995 Edizione: Ristampa (2000) Lunghezza: 235 pagine; 22 cm ISBN: 8878826239, 9788878 826230 Soggetti: Filosofia, Critica Letteraria, Romanticismo, Freud, Nietzsche, Lombroso, Sessualità, Musatti, Goerres, Ebraismo, Cristianesimo, Jung, Intellettuali tedeschi, Mitteleuropa, Antisemitismo, Narcisismo, Filosofica, Misoginia, Leggi Razziali, Genere, Kultukritik, Modernismo, Misoginia, Psicologia, 1880-1903, Congresses, Antisemitism, History, Misogyny, Austria, Intellectual life, Fin de siècle, Rinascimento, Circoli letterari, Differenza, Razionalismo etico, Letteratura tedesca, Eros e Psiche, Görres, Opposizione sessuale, Sesso e carattere, Sangue, Disputa romantica, Langbehn, Chamberlain, Teorie razziali, Caratterologia, Cristianesimo, Discriminazioni, Putsch, Identità ebraica, Intolleranza, Simbolica universale, Taschenbuch, Lotze, Differenza sessuale, Ashkenaziti, Paul de Lagarde, Mosè, Bibbia, Dietrich Eckart, Nazismo, Purezza razziale, Ariani, Langbehn, Lettura femminista, Questioni di genere, Donne, Femminismo, Racconti, Razza, Narcisismo, Suicidio, Modernità, Delitto, Femminilità, Fascismo, Metafisica dei sessi, Giacomo Casanova, Maschilismo, Sacrificio di Isacca, Matriarcato, Scrittori austriaci, Arnold Zweig, Patriarcato, Sionismo, Ebrei, Bachofen, Barthes, Bauer, Hannah Arendt, Adorno, Braumuller, Hermann Broch, Deleuze, Debenedetti, Darwin, Elias Canetti, Alfred Doblin, Massimo Cacciari, Roberto Calasso, Havelock Hellis, Dostoevskij, Cicoira, Fechner, Wilfried Daim, August Strindberg, Benedetto Croce, Cristo, Gerber, Hippel, Gimpl, Gilman, Barbara Hyams, Henrik Ibsen, Joyce, Kafka, Irigaray, Gustav Klimt, Karl Kraus, Lowith, Lukacs, Mattenklott, Mussolini, Mozart, Platone, Napoleone, Bismarck, Nissen, Nordau, Novalis, Swoboda, Schelling, Savinio, Schnitzler, Schopenhauer, Vidal-Naquet, Wagner, Spengler, Virginia Woolf, Wittgenstein, Goethe, Hegel, Foucault, Theodor Herzl, Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, Fichte, Angoscia, Libri rari Vintage fuori catalogo, Raccolte, Saggistica, Opere generali, Riferimento, Bibliografia, Influenze Studi culturali, Complotto, Effetto Werther, Geschlecht und Charakter, Etica, Genialità, Erotica, Estetica, Maternità, Prostituzione, Ebraicità, Bisessualità, Mascolinità, Philosophy, Literary Criticism, Romanticism, Lombroso, Sexuality, Judaism, Christianity, Jung, German Intellectuals, Central Europe, Anti-Semitism, Narcissism, Misogyny, Racial Laws, Gender, Modernism, Misogyny, Psychology, Renaissance, Literary Circles, Difference, Ethical Rationalism, German Literature, Psyche, Sexual Opposition, Gender and Character, Blood, Romantic Dispute, Racial Theories, Characterology, Christianity, Discriminations, Jewish Identity, Intolerance, Universal Symbolic, Sexual Difference, Ashkenazi, Moses, Bible, Nazism, Racial Purity, Arians, Feminist reading, Gender issues, Women, Feminism, Stories, Race, Narcissism, Suicide, Modernity, Crime, Femininity, Fascism, Metaphysics of the sexes, Machismo, Sacrifice, Isaac, Matriarchy, Modernism, Austrian writers, Patriarchy, Zionism, Jews, Christ, Anguish, Out-of-Print Rare Books, Collections, Non-Fiction, General Works, References, Bibliography, Influences Cultural studies, Conspiracy, Ethics, Genius, Erotica, Aesthetics, Maternity, Prostitution, Jewishness, Bisexuality, Masculinity Parole e frasi comuni Abramo antisemitismo Arthur Schnitzler bisessualità Chamberlain concetto confronti crisi critica cultura culturale ebraismo uomo differenza sessuale donna delinquente ebraica De Chirico ebrei Eros und Psyche etico Fechner femminile femminista filosofia genio Geschlecht und Charakter Gòrres GuCh Haarmann Houston Stewart Chamberlain intellettuale Irigaray Isacco Jodl Kant Karl Kraus Lueger Langbehn Lessing lettura letzten Dinge libro Lukacs Luce Irigaray maschile metafisica Midrash misoginia modernità mondo morale natura Nietzsche Nordau pensiero politica Pordenone posizione problema prostituta psicoanalisi psicologia rapporto razza razziale realtà Richard Wagner Rider scienza Sesso carattere Sigmund Freud simbolica storia storica suicidio Svevo Swoboda Taschenbuch tedesca teoria tesi Ùber letzten umana uomini Vienna viennese Viktor Adler Weinin weiningeriana Wien Zohar Wittgenstein
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Thion Serge. Testi di Nasser H. Aruri, Ronald Bleier, Noam Chomsky, Naeim Giladi, Khalil Nakhleh, Livia Rokach, Israel Shahak, Arno Weinstein, Oded Ynon.
Sul terrorismo israeliano ( documentazione )
[Antisemitismo- Cultura](cm. 21.8) brossura editoriale, -pp. 250. Testi di Nasser H. Aruri, Ronald Bleier, Noam Chomsky, Naeim Giladi, Khalil Nakhleh, Livia Rokach, Israel Shahak, Arno Weinstein, Oded Ynon. È difficile che passi giorno senza che si sia invitati a ricordare che, oltre all'America di Bush, di Cheney, di Rumsfeld, di Abu Ghraib e di Guantanamo, delle multinazionali vampiresche, delle mille e mille nefandezze perpetrate in ogni angolo della terra, c'è un'altra America che non si rassegna, che protesta, che si oppone. È vero. È altrettanto vero che lo stesso non si può dire di Israele, se non con molte riserve. Si obietterà: ma come, non c'è anche là gente che non si rassegna, che protesta, che si oppone? È vero. E quelle coscienze che si rivoltano, anche se in numero limitatissimo, salvano l'onore del loro popolo. Sappiamo perfettamente che tra il refusenik e Ariel Sharon e i suoi eredi passa un'incommensurabile differenza. Il punto, tuttavia, non è questo. Il punto è che, almeno sotto un profilo, il refusenik e gli eredi di Sharon sono sul medesimo piano: l'uno e gli altri stanno là dove non dovrebbero stare. Se è così, ciò accade come risultato di una politica che è stata, nonostante il suo mascheramento in senso socialista, ma sarebbe meglio dire nazionalsocialista, storicamente reazionaria nella premessa da cui partiva: l'inconsistente interpretazione dell'ebraismo come nazionalità. L'attuazione di tale politica - perseguita per decenni, molto prima di Sharon, con l'inganno, il ricatto, la prepotenza, la violenza, l'oppressione, e sempre in un'atmosfera di intollerabile ipocrisia - ha implicato come conseguenza necessaria e puntualmente prevista una guerra di stampo razziale e la catastrofe di quella che era, e in qualche misura rimane ancora oggi, la frazione del popolo arabo più laica, dunque più refrattaria alle suggestioni del fondamentalismo religioso. Il perseguimento di una linea di questo tipo è stato reso possibile, specialmente dopo la guerra del 1967, solo dalla capacità dell'ebraismo americano, il più numeroso del mondo, di condizionare dall'interno, grazie al proprio ingentissimo peso economico e sociale, la politica di Washington. Altrettanto efficaci sono state la multiforme rete protettiva stesa intorno allo Stato sionista dalle comunità ebraiche del mondo intero e - elemento essenziale, ieri e oggi, di manipolazione dell'opinione pubblica - l'aureola di intoccabilità creata intorno all'ebraismo dall'imposizione come indiscutibile verità storica di una visione radicalmente falsata dei fini, delle modalità e dei costi umani dell'infame persecuzione di cui si macchiò l'antisemitismo hitleriano. Oggi, in Europa e fuori d'Europa, un'opinione pubblica esente nella sua grande maggioranza da ogni preconcetta ostilità al sionismo è, giorno dopo giorno, indotta a chiedersi in che cosa la condizione del popolo palestinese sia diversa da quella dei polacchi sotto il tallone di ferro del nazismo. Esemplare nuovo, ancora avvolto nel cellophane. [n13] Libro
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