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Cecco Bellosi
Sotto l'ombra di un bel fiore Il sogno infranto della Resistenza
bross. edit. ill. con bandelle - prima edizione
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Ceci Lucia
Il papa non deve parlare. Chiesa, fascismo e guerra d'Etiopia
ill., ril. 18 dicembre 1935: è la giornata della Fede fascista. Gli italiani e le italiane sono chiamati a consegnare le fedi nuziali, in unione mistica con il regime e con il paese in guerra contro l'Etiopia. Nella sola capitale, oltre centomila fedi d'oro sono deposte sull'Altare della Patria. Papa Pio XI, benché disapprovi l'aggressione all'Etiopia, tace. Da quel silenzio e dalla partecipazione esaltata dell'episcopato alla mobilitazione fascista nasce l'immagine di un allineamento vaticano al regime sulla guerra africana dell'Italia fascista. Pochi potevano sapere quanto Pio XI disapprovasse quella guerra, quanto temesse che la politica italiana in Africa aprisse la strada a un nuovo conflitto europeo. Un numero ristrettissimo di persone era a conoscenza delle trattative riservate aperte dalla Santa Sede con la Francia per accelerare la soluzione diplomatica. Ancor meno potevano ipotizzare un tentativo vaticano di contattare il presidente americano Roosevelt per un'opera congiunta di mediazione tra Italia e Gran Bretagna. Il libro racconta come la Chiesa cattolica ha affrontato il conflitto italo-etiopico, il fascismo e l'Impero. Una storia fatta di parole e di silenzi, di messaggi pubblici e di percorsi diplomatici, di canali ufficiali e di vie ufficiose. Una storia che si svolge nei palazzi e nelle piazze, sulle ambe etiopiche e nelle missioni, nei santuari e al cinematografo. Prefazione di Angelo Del Boca.
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Ceci Lucia
L'interesse superiore. Il Vaticano e l'Italia di Mussolini
br. Contravvenendo alle periodizzazioni classiche, questo libro racconta la storia dell'incontro tra la Chiesa cattolica e il fascismo partendo dall'infanzia di Benito Mussolini, alla fine del lungo Ottocento, e arrivando al crollo della Repubblica sociale. La scelta risponde al bisogno di dar conto dei mutamenti che investono la società italiana e, al suo interno, il cattolicesimo, per giungere alla ricostruzione complessiva di una pagina cruciale della nostra storia. Già prima del Concordato la Chiesa alimentò il mito del duce e ampliò il consenso al regime. Ma l'ambizione totalitaria del fascismo spinse papa Pio XI a competere con Mussolini per il controllo delle coscienze. Dalla Conciliazione in avanti, così, i vertici vaticani adottarono una strategia politica giocata su due tavoli: fervido sostegno al governo di Mussolini, manifestato nel messaggio pubblico; rivendicazione di una separata e contrastante identità nel confronto riservato con i poteri politici. Non basta quindi seguire le stanze del potere. Soprattutto quando il fascismo diventa Stato: tutto si amplia, tutto si complica, mentre il degenerare dei rapporti internazionali, la realtà della guerra, la tragedia degli ebrei pongono la Chiesa, a partire dai suoi vertici, dinanzi a scelte ineludibili.
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Cecil Ernest Lucas Phillips - introduzione di Giovanni De Luna
El-Alamein A 60 anni dall'epica battaglia il resoconto di uno dei protagonisti
in 16°, bross. edit. ill. - trad. di Maria Eugenia Morin - 18 carte e disegni in b.n. nel testo
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Cedric NEVEU
La Gestapo en Moselle - Une police au coeur de la résistance nazie
Editions Serpenoise, 2012. Format 16x24 cm, 303 pages. Une mouillure claire dans les marges. Etat passable.
Riferimento per il libraio : 49664
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Celestini Ascanio
Radio clandestina. Memoria delle Fosse Ardeatine
ill., br. La maggior parte delle strade dedicate ai morti delle Ardeatine si trova in periferia. Perché da lì venivano tanti degli antifascisti giustiziati. Spesso in quelle strade ci sono anche delle targhe. Ognuna di loro porta scritto un nome - Antonio, Giovanni, Pasquale - e racconta qualcosa di importante, qualcosa che si dovrebbe ricordare. Passandoci accanto distratti si può però pensare raccontino una storia corta come un trafiletto nei libri di scuola. Ma se la stessa storia la si ascolta invece dalla voce della sorella di Antonio, del padre di Pasquale o della moglie di Giovanni, allora si trasforma in una vicenda iniziata il 24 marzo del 1944 che non potrà finire finché qualcuno ne avrà il ricordo. Da queste memorie senza fine parte Ascanio Celestini per ricostruire l'azione di via Rasella e la rappresaglia nazista che la seguì. Sono memorie incomplete, conflittuali, irrisolte, che si incontrano in un racconto asciutto e struggente che, senza retorica, ricostruisce la verità storica e insieme tutta l'umana piccolezza di quelle vite perdute. Completano il volume un saggio di Alessandro Portelli, una nota di Mario Martone e le foto di Chiara Pasqualini.
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Centini Massimo
Ottanta ore per vivere o morire. I luoghi degli ultimi giorni di Mussolini
ill., ril.
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Centre D'études Et De Recherches De Polemologie
Colloque : la Résistance au Nazisme en France et en Allemagne
Chez l'auteur 164 pages IN4. Sans date. broché. 164 pages. Ce livre présente les actes d'un colloque sur la résistance au nazisme en France et en Allemagne publié par le Centre d'études et de recherches de polémologie d'Avignon. Il s'agit d'une compilation photocopiée de contributions académiques sur ce sujet historique
Riferimento per il libraio : 12089
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Centro di Educazione Interculturale - Gruppo Jona
FUTURO E MEMORIA. Proposta bibliografica a cura di F.Sessi sui temi dell'antisemitismo e della soluzione finale (ottobre 1996)
(Codice EB/0880) In 4° (cm 29,5) 39 pp. Nazismo, deportazione e sterminio, silenzio dei governi e delle chiese, la parte dell'Italia, vita nei campi, processi ecc. ecc. Bibliografia ragionata per docenti e studenti: decine di saggi, diari, studi storici e films proposti e commentati. Edizione in fotocopia, dorso graffato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Centro Studi Difesa Civile - a cura di Giorgio Giannini
La Resistenza non armata Atti del convegno del 24-25 novembre 1994
bross. edit. ill., dorso muto - prima edizione
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Cerchiari Luca
Jazz e fascismo. Dalla nascita della radio a Gorni Kramer
ill., br. La musica jazz e il fascismo, in Italia, si sono diffusi quasi simultaneamente. A partire dagli anni Trenta, il regime mussoliniano ha sviluppato nei confronti di questo genere musicale una crescente avversione, al punto da finire a osteggiarlo con norme e divieti: il jazz era visto come una minaccia, una pericolosa moda d'oltreoceano che rischiava di avvelenare la purezza della tradizione italiana. Nonostante censure e incomprensioni, il pubblico (grazie alla sua diffusione radiofonica e discografica e all'attività dei primi importanti jazzmen italiani, tra i quali Gorni Kramer e Natalino Otto) ha invece dimostrato di apprezzarlo particolarmente e di coglierne la portata di indiretta avversione ideologica al regime. Questo saggio di Luca Cerchiari, basato su una vasta documentazione storiografica e musicologica, analizza la contraddittoria ma sorprendente penetrazione del jazz in Italia nel suo periodo di massima repressione. Il volume propone inoltre gli isolati ma acuti scritti sulla musica afro-americana di Filippo Tommaso Marinetti, Massimo Mila e Alfredo Casella ed è arricchito da un'intervista a Romano Mussolini, figlio del Duce, pianista jazz di professione.
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CEREJA F. - MANTELLI B. ( a cura di )
LA DEPORTAZIONE NEI CAMPI DI STERMINIO NAZISTI - Studi e testimonianze
2^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 356 - prefazione di Nicola Tranfaglia - presentazione dell'ANED - collana Studi e Ricerche storiche n. 1573.71 - condizioni eccellenti - firma di appartenenza sull'antiporta
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Cernigoi Claudia
La «banda Collotti». Storia di un corpo di repressione al confine orientale d'Italia
ril. Istituito da Mussolini nel 1942 espressamente come corpo di repressione antipartigiana nella Venezia Giulia, l'Ispettorato Speciale di Pubblica Sicurezza con sede a Trieste, fu l'unica struttura dedicata esclusivamente a tale scopo in Italia. Si distinse per l'efferatezza dei metodi, con l'uso sistematico della tortura negli interrogatori degli antifascisti italiani e slavi catturati, ma anche dei semplici sospetti, in una sequenza di orrori che percorre tutta la documentazione presentata. L'autrice ricostruisce qui il periodo storico dell'Ispettorato, in una ricerca a tutto campo, usando documentazione d'archivio, ma dedicando anche particolare attenzione alle interviste fatte ai sopravvissuti agli interrogatori della cosiddetta "banda Collotti", la parte più attiva dei membri dell'Ispettorato, che dopo l'8 settembre 1943 servì agli ordini del comandante delle SS dell'Adriatisches Küstenland. Questa ricerca di Claudia Cernigoi diventa un tassello importante nella ricostruzione della storia "delle più complesse vicende del confine orientale", gettando nuova luce sui crimini commessi dal fascismo in questa regione, soprattutto, ma non solo, contro le minoranze slovena e croata.
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Cernigoi Enrico
I servizi segreti del Terzo Reich. La storia inedita dell'SD, la rete di spie di Hitler
br. Il Sicherheitsdienst des Reichsführers-SS (comunemente noto come SD, Servizio di Sicurezza) era il vasto e articolato sistema di spionaggio e controspionaggio delle SS, che operava in collaborazione, non senza invidie e sospetti reciproci, con la Gestapo (la Polizia segreta dello Stato) e la Kripo (la Polizia criminale). Il suo scopo era quello di reprimere ed eliminare deviazioni, tendenze, gruppi e individui ritenuti realmente o potenzialmente ostili al Partito nazista, ai suoi leader, ai suoi principi e ai suoi fini. Ciò che più caratterizzò questa capillare rete fu che ogni cittadino concorse al servizio informativo nazionale notificando spontaneamente agli appositi organi le notizie utili di cui veniva a conoscenza, nell'agghiacciante clima in cui veniva esaltata la predisposizione del singolo alla delazione.
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CERNIGOI Enrico -
SS. L'ordine nero del Reich.
Firenze, Giunti, 2001, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 63 (Storia e Dossier).
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Cerná Jana
Lettera a Milena
ill., br. Il libro racconta la vita e il carattere di Milena Jesenská, la giornalista praghese morta nel 1945 nel campo di concentramento di Ravensbrück, dove fu deportata a causa della sua attività nella resistenza antinazista. L'intensa narrazione si deve alla penna di Jana Cerná Krejcarová, la scapigliata figlia di Milena, che della celebre madre traccia un ritratto vivido e autentico, affrontando anche il tema della storia d'amore di Milena e Franz Kafka. Nei ricordi della giovane Jana si impone inoltre il fascino della Praga avanguardistica: tra le due guerre Milena e il marito, l'architetto Jaromír Krejcar, appartenevano infatti all'élite letteraria e artistica della capitale boema. È questa la prima traduzione italiana dell'originale ceco. Le fotografie del volume sono di Michaela Pulpánová.
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Cervi Mario a cura di
Mussolini Album di una vita
bross. edit. ill. con bandelle, piccola rottura in cop.
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Cervi Mario a cura di
Salò Album della Repubblica di Mussolini
bross. edit. ill., piega in copertina
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Chabas Juan
L'Italia fascista (politica e cultura) A cura di Gabriele Morelli Con un profilo dell'autore di Javier Perez Bazo (stampa 2004)
trad. di Annabella Cardinali bross. edit. ill. con bandelle
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Chagoll, Lydia
Les Tsiganes sous la croix gammée. Le sort des communautés Sinti et Roma
Luc Pire 2009 In-8 broché 24 cm sur 16. 319 pages. Couverture légèrement écornée, premier plat plié en pied, sinon, très bon état. Bon état d’occasion.
Riferimento per il libraio : 113389
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CHAGOLL, Lydia.
Au nom du Führer. Texte integral du film.- Preface de P. Mertensemble.
in-8, 147 pp. abondamment illustré in-texte N&B, broché. Bel exemplaire. [BAT-4]
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Chajim Bloch
APPROPRIATE REPLIES TO INQUIRIES FROM THE VATICAN FURNISHED IN 1934
8VO. 110 pages. In Hebrew. Holocaust era publication. SUBJECT (S) : Judaism -- Apologetic works. OCLC lists 18 copies worldwide. In good condition. 2nd and 3rd copies is1962 edition, in English. (HOLO2-8-20)
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Chajim Bloch
APPROPRIATE REPLIES TO INQUIRIES FROM THE VATICAN FURNISHED IN 1934 (IN HEBREW)
8VO. 110 pages. In Herbew with preface in English. Holocaust era publication. SUBJECT (S) : Judaism -- Apologetic works. OCLC lists 18 copies worldwide. In good condition. Ex-library with bookplate and pocket. Spine tanned. Good + condition. (HOLO2-40-15)
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CHALMET Véronique
Fanatiques
Editions Prisma 2015 213 pages 15 2x2 4x22 8cm. 2015. Broché. 213 pages.
Riferimento per il libraio : 500099959
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Chamberlain, Houston Stewart
DIE GRUNDLAGEN DES NEUNZEHNTEN JAHRHUNDERTS. COMPLETE 2 VOLUME SET
Original blue publisher's boards, 12mo; 1240 pages; Singerman lists the translation (#67) , quoting Norman Cohn: "[The] Bible of the whole voelkisch-racist movement" Singerman calls this book "Of the utmost importance for its influence on Adolf Hitler [and, by the way, Alfred Rosenberg]" Singerman continues (citing Cohn) : "Here all history was presented as a bitter struggle between spirituality, embodied in the German 'race, ' and materialism, embodied in the Jewish 'race'--the only two pure races for all the others were but 'chaos of peoples. ' In Chamberlain's view the Jewish 'race' had been relentlessly striving, down the ages, to secure absolute dominion over all other nations. If once [sic] this 'race' were decisively defeated, the Germanic 'race' would be free to realize its own divinely appointed destiny--which was to create a new, radiant world, transfused with a noble spirituality and mysteriously combining modern technology and science with the rural, hierarchical culture of earlier times. " The author was also the husband of Richard Wagner's daughter. A very important book. This edition, issued on the eve of the Nazi siesure of power in Germany, is issued as an "ungekürzte Volksausgabe"--an unabridged, complete, popular edition. Slight wear & rubbing to covers, Good Condition both Volumes. (AS-2-5A)
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CHAMBOST Edouard
L'or du Reich (roman).
Paris, Editions Phéromones Pully, 1995. 15 x 24, 371 pp., photos en N/B, broché, bon état.
Riferimento per il libraio : 31190
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Chapoutot Johann
Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa (1918-1945)
br. Qual è la differenza tra un regime autoritario e uno totalitario? Come spiegare la progressiva crisi della democrazia liberale nell'Europa occidentale e il processo di brutalizzazione della politica conseguente alla fine della prima guerra mondiale? Quali strategie consentirono a Hitler, Mussolini, Franco e Salazar di sedurre le popolazioni suscitando la loro adesione? In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre.
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Chapoutot Johann
IL NAZISMO E L'ANTICHITÀ
In 8, cart. con sovracc., pp. 523 con 12 ill. in b.n. n.t.Ottime condizioni, come nuovo.Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2017Collana La Biblioteca 29Materia/Argomento Storia, Nazismo
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Chapoutot Johann
Il nazismo e l'antichità
ril. «Non abbiamo un passato», diceva Hitler, rammaricandosi che gli archeologi SS si ostinassero in ricerche nei boschi della Germania, per poi trovarvi soltanto delle brocche orrende. Il passato della razza, quello che doveva riempire d'orgoglio i tedeschi, era da rintracciare in Grecia e a Roma. Cosa c'è di meglio di Sparta per costruire una società e un uomo nuovo? Quale miglior esempio di Roma per costruire un Impero? E quale più efficace avvertimento delle guerre che opposero la razza nordica agli assalti della Persia e di Cartagine? L'Antichità greca e romana insegnava come perpetuarsi attraverso una memoria monumentale ed eroica, quella del mito. Il Reich succedette ad Atene e Roma in questa lotta millenaria, nella quale dovette fronteggiare gli stessi nemici e pericoli. Dai canoni dell'ideologia nazista, a partire dal Mein Kampf, agli edifici di Norimberga, passando attraverso i manuali scolastici, il cinema e le arti plastiche, l'Antichità greca e romana venne riletta e riscritta per fornire al lettore, alunno, studente, spettatore e suddito del nuovo Impero, un paradigma ideologico saldamente impiantato sulle due grandi civiltà del mondo classico. Johann Chapoutot esplora il cuore del progetto totalitario nazista: annettersi non solo gli spazi fisici del mondo, ma impadronirsi, per forgiare l'uomo nuovo, anche del passato, assegnandogli una funzione di esaltazione, modello e profetico avvertimento.
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Chapoutot Johann
La legge del sangue. Pensare e agire da nazisti
br. Sono stati scritti migliaia di libri - riflessioni teologico-religiose, indagini storiche, interrogazioni filosofiche, analisi psicopatologiche eppure, per molti aspetti, l'enigma del nazismo resiste alla gran parte degli sguardi che su di esso vengono gettati. Possediamo descrizioni minuziose della nefasta impresa di "governo biopolitico" allestita dal nazismo; ma continuiamo a non capire come un'intera società poté essere coinvolta, indotta ad agire, a essere complice o docile testimone dell'orrore. Il libro di Chapoutot tenta di risolvere tale enigma rendendo visibile qualcosa che fino a oggi era stato solo sfiorato, come se si trattasse di qualcosa di secondario e accessorio. Lo fa analizzando la formazione, i fondamenti e i modi di funzionamento del "discorso" nazista. L'autore esamina una messe impressionante di libri, articoli, documenti, anche iconografici e filmici, prodotti nell'arco di circa mezzo secolo in Germania da filosofi, giuristi, medici, antropologi, biologi, storici, etnologi, studiosi delle razze, chimici, e persino botanici o zoologi, cosí come registi o giornalisti. L'analisi dell'insieme della "cultura" nazista mostra come in essa tutto converga verso un focus fondamentale: la "legge del sangue". Un brusio interminabile, durato decenni, che diventa rumore sordo e inquietante, per trasformarsi alla fine nell'urlo agghiacciante e mostruoso che ha accompagnato il graduale insediamento e poi l'entrata a regime del nazismo.
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Chapoutot Johann
La rivoluzione culturale nazista
ril. In principio c'era solo la natura, con le sue leggi severe e ineluttabili. C'era solo la lotta per la sopravvivenza destinata a premiare i più forti e i più spietati. Per questo gli uomini hanno onorato e ossequiato alberi e torrenti, si sono nutriti e hanno combattuto come ogni altro animale. La cultura non era altro che la semplice trascrizione della natura, la difesa del suo unico ordine e del suo codice. Lo snaturamento dell'uomo avviene, secondo l'ideologia nazista, con 1'insediamento dei semiti in Grecia, quando l'evangelizzazione introduce in Occidente il giudeo-cristianesimo. Un traviamento completato dalla Rivoluzione francese con le sue costruzioni ideologiche umanistiche e anti-naturali (uguaglianza, compassione, astrazione della legge). Per salvare la razza nordico-germanica, nell'ottica nazista, era dunque necessario operare una vera e propria `rivoluzione culturale' che ristabilisse il modo di essere degli antichi e facesse di nuovo coincidere cultura e natura. Una battaglia che imponeva all'uomo germanico di rifondare la legge e la morale per rendere lecito e addirittura un diritto sopraffare e uccidere. Con questo libro Johann Chapoutot, uno dei maggiori storici francesi, porta alla luce le forme attraverso le quali i nazisti hanno progettato una completa riscrittura della storia dell'Occidente e il modo in cui queste idee sono state attuate dai criminali nazisti.
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CHAPOUTOT Johann
La révolution culturelle nazie
Gallimard Gallimard, 2016. In-8 broché de 285 pages. Collection Bibliothèque des Histoires. Très Bon état.
Riferimento per il libraio : 184734 ISBN : 2070117693
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CHAPOUTOT Johann
Le meurtre de Weimar
Puf Puf, 2012. In-12 broché, 132 pages. Très bon état. Peu courant
Riferimento per il libraio : 190240 ISBN : 2130580505
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Chapoutot Johann
Nazismo e management. Liberi di obbedire
br. Reinhard Höhn (1904-2000) fu un Oberführer (carica equivalente a quella di generale) delle SS, ma fu anche un archetipo dell'intellettuale tecnocrate al servizio del Terzo Reich. Sfuggito impunemente, come molti, alla denazificazione, dopo la guerra fonda un istituto di formazione al management. Peccato che per questo istituto è passata gran parte della dirigenza d'azienda tedesca: 600.000 persone almeno, senza contare altre 100.000 con la formazione a distanza. È una casualità? Oppure, come ci spiega Johann Chapoutot, storico del nazismo, vi è un legame profondo tra le forme di organizzazione del nazismo e le concezioni di direzione aziendale? La libertà germanica, antico topos etnonazionalista, trova espressione, e una via di realizzazione, anche nella libertà del funzionario e, più in generale, dell'amministratore: libertà di obbedire agli ordini ricevuti e di eseguire a qualsiasi costo la missione che è stata affidata.
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CHARGUERAUD, Marc-André
Les Papes, Hitler et la Shoah. 1932 - 1945
2002 Editions Labor et Fides - 2002 - In-8, broché couverture illustrée - 166 pages
Riferimento per il libraio : 53193
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CHARGUÉRAUD Marc-André
Tous Coupables ? - les démocraties occidentales et les comunautés religieuses face à la détresse juive 1933-1940
Paris Cerf 1998 in-8°
Riferimento per il libraio : 32839
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CHARLES HALDEMAN
IL SERVO DEL SOLE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; SENZA SOVRACCOPERTA. Il primo romanzo di Haldeman, The Sun's Attendant è stato pubblicato in Inghilterra nel 1963 e negli Stati Uniti nel 1964. Il protagonista, Stefan Brückmann, è un ragazzo mezzo-tedesco e mezzo-zingaro che sopravvive ad Auschwitz e da giovane frequenta l'Università di Heidelberg. Coinvolto in un giro di intellettuali ed espatriati, alla fine è costretto a confrontarsi con i suoi ricordi e le esperienze durante la guerra. È stato lodato da Lawrence Durrell, che aveva amato Haldeman in Grecia e George Steiner, che lo ha definito "un romanzo profondamente originale". Nella sua recensione, sul "Sabato Review" del 1964, William Gibson ha dichiarato: "... quanti romanzieri di questo secolo hanno ricordato agli uomini che possono essere uomini santi?" Informazioni bibliografiche Titolo: Il servo del sole Titolo originale dell'opera: The sunʼs attendant, a diptych Collana: Volume 1 di Nuovi scrittori stranieri Autore: Charles Haldeman (1931-1983) Traduzione di: Vincenzo Mantovani Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1964 Lunghezza: 473 pagine; 21 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa Americana contemporanea, Romanzi, Novel, Times Literary supplement, Drammatici, Esistenziali, Solstizio, Equinozio, Perielio, Libri anni sessanta, vintage, American fiction, Germania, Nazismo, Auschwitz, Memoria
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Charles W Steckel
DESTRUCTION AND SURVIVAL
8vo. 179 pages. In English. SUBJECT (S) : World War, 1939-1945 -- Jews. In very good condition. (HOLO2-8-22)
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CHARLIER Jean-Michel Et LAUNAY Jacques ( De )
Eva HITLER, née BRAUN.
La Table Ronde Paris 1978 In-8 carré ( 215 X 150 mm ), de 270 pages, broché sous couverture illustrée. Bel exemplaire.
Riferimento per il libraio : 113669
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Charney, Daniel
VILNE: MEMUARN
(FT) Hardcover, 8vo, 319 pages, illustrated, 21 cm. In Yiddish. Series: Dos Poylishe Yidntum; bd. 78; Variation: Poylishe Yidntum; bd. 78. SUBJECT(S) : Jews -- Lithuania -- Vilnius -- History. Vilnius (Lithuania) -- Ethnic relations. Also issued online. Other Titles: Title on title page verso: Wilno; memorias. Charney (1888-1959) was a Yiddish autobiographer, poet and journalist; brother of Samuel Niger (Charney) and Baruch Charney Vladeck. Born in the shtetl of Dukor, near Minsk, Charney suffered from illness from his early childhood, a theme presented in his literary work, particularly in his various memoirs. Following his poetic debut in 1907, he spent his early years in journalism and in welfare work, especially during World War I. In 191824 he was a central figure in Moscow Yiddish literary circles. At the end of 1925 he immigrated to the U. S. But was refused entrance because of his ill health and returned to Europe. He assisted David Bergelson in 1926 in Berlin with his pro-Soviet periodical, In Shpan, and from 192729 edited the Yidishe Emigratsye along with Elias Tcherikower . After a long trip in 1929 to outlying Jewish communities in Lithuania, Latvia, and Poland he published a series of articles in the New York Yiddish daily Der Tog and other American and European Yiddish periodicals on the conditions of Jews there. Leaving Germany at the rise of Nazism, he lived in Paris until 1941, when he gained permission to enter the U. S. And settled in New York. He was appointed secretary of the I. L. Peretz Writers Club. Though confined to sanatoriums for long periods, he continued his literary work. His stories, poems, fables, and articles were printed in Yiddish newspapers all over the world. Among his most important works are Barg Aroyf and his memoirs A Yortsendling Aza: 191424 (Bickel and Estraikh in EJ, 2007) . Chipping to edges and corners of dust jacket. Light wear. Otherwise, good condition. (HOLO2-68-10); Signed by Author
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Charvát, Josef; Frantisek Bláha; Miloslav Matousek; Josef Podlaha; Václav Tomásek; Jan Hajsman
MEDICAL SCIENCE ABUSED: GERMAN MEDICAL SCIENCE AS PRACTISED IN CONCENTRATION CAMPS AND IN THE SO-CALLED PROTECTORATE
Original Wrappers. 8vo. 91 [1] pages. 19 cm. First Edition. Early reports on medical crimes at concentration camps, including Buchenwald, Dachau, and Aushwitz, from Czech Medical Doctors and one Journalist. Reports include descriptions of unhygienic conditions in the concentration camp facilities, surgical practices, vaccinations, and treatment of the sick, elderly, and those with contagious disease. Subjects: Concentration Camps -- Germany. Medicine -- Germany. Prisons -- Germany. World War, 1939-1945 -- Atrocities. World War, 1939-1945 -- Medical care. Concentration camps -- Germany. Some edge wear and light age toning. Previous owners name on title page. Some damp staining, otherwise good condition. (HOLO-114-2a)
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Chateaubriant Alphonse de, Déat Marcel, Brasillach Robert, Collectif
L'Europe juge Adolf Hitler
3 Epis Broché 1943 "In-8 (13.5x20cm), 111 pages, rare plaquette de propagande datant de 1943, textes extraits d'un numéro spécial de la revue ""Notre Combat"" du 20 avril 1943, où l'on retrouve notamment Brasillach, Déat et Chateaubriant, avec une introduction de ce dernier, riche iconographie de photos de propagande ; dos montrant une réparation, intérieur frais malgré de très légères annotations au crayon gris dans l'introduction, bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
Riferimento per il libraio : yl803
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CHAUNU Jean
Christianisme et totalitarismes en France dans l'entre-deux-guerres (1930 - 1940). Tome 2. Le paradigme totalitaire
François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2008. In-8 broché de 309 pages. Très bon état
Riferimento per il libraio : 179200
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CHAUNU Jean
Esquisse d'un jugement chrétien du nazisme. Tome 1. Christianisme et totalitarismes en France dans l'entre-deux-guerres (1930 - 1940)
François Xavier de Guibert François Xavier de Guibert, 2007. In-8 broché de 346 pages. Bon état
Riferimento per il libraio : 179199
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CHAUVEAU Abbé
LES AMERICAINS A GIEVRES Histoire d'un camp américain
Nantes Imprimerie '' Unic '' 1923 in 8 (25x16,5) 1 fort volume broché, 297 pages, avec de nombreuses illustrations hors texte en noir et blanc, papier vergé, couverture défraîchie. Préface du Général Radiguet. Deuxième édition. Bon exemplaire
Riferimento per il libraio : 057705
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CHAUVELOT, Diane (avec la participation de Silvana Abbrescia-Rath)
La passion de l'image ou Leni Riefenstahl, entre le beau et le bien
2000 Editions de Janus, Paris - 2000 - In-8 broché illustré - 169 pages - Envoi de l'autrice en première page de titre
Riferimento per il libraio : 122348
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CHENEVIER Robert
Adolf Hitler architecte et urbaniste. Article (4 pages, 5 photos) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet.
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Chessa Pasquale
Guerra civile 1943-1945-1948 Una storia fotografica Prefazione di Giampaolo Pansa
cartone edit. con sovrac. ill., fascetta edit.
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Chester
La Guerra di Tom Chester
Mm 110x180 Collana "Commentari della seconda guerra mondiale". Brossura originale, 316 pagine. Buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Chester Edward
La guerra di Tom Chester
trad. di Milan Ristic in 16° piccolo, bross. edit., piccola rottura al dorso
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