|
|
|
Schnapp, Jeffrey T.
STAGING FASCISM: 18BL AND THE THEATER OF MASSES FOR THE MASSES.
Cloth; 8vo. Xviii, 234 pages. Examination of a theater event that took place as a direct result of a call by Mussolini to create a Fascist theater for 20,000 spectators. This book examines the place of media, technology and machinery in the fascist imagination. Fascism and theater -- Italy. Theater -- Political aspects -- Italy. Named Person: Pavolini, Alessandro, 1903-1945. Apparent printing errors in first fourteen pages; otherwise, excellent condition in very good dust jacket. (H-34-2)
|
|
|
SCHNEIDER HELGA
LASCIAMI ANDARE, MADRE
PP. 136, CM. 19,5X12,5, BROSS.
|
|
|
SCHNEIDER Peter -
Papà.
Roma, e/o, 1988, 8vo (cm. 21 x 15,5) brossura editoriale con alette, copertina illustrata, pp. 75.
|
|
|
SCHNEIDER, Reinhold.
L’homme devant le jugement de l’histoire. Appel à la conscience allemande. Traduit de l’allemand par Maurice de Gondillac. Introduction de Robert d’Harcourt. Collection Les Grandes Oeuvres Etrangères.
Paris, Editions de Flore 1947, 185x120mm, 207pages, broché. Bon état.
Riferimento per il libraio : 83458
|
|
|
SCHNEIDERMANN (Daniel).-
Berlin 1933. La presse internationale face à Hitler.
2018 Paris, Le Seuil, 2018, in 8° broché, 446 pages ; illustrations hors-texte ; couverture illustrée.
Riferimento per il libraio : 85122
|
|
|
Schochet, Simon.
AN ATTEMPT TO IDENTIFY THE POLISH-JEWISH OFFICERS WHO WERE PRISONERS IN KATYN.
Wrappers; small 8vo. 20 pages. Contains endnotes and one chart. Text on cover: "Working Papers in Holocaust Studies II/ Holocaust Studies Program/ Yeshiva University/ March, 1989." Katyn Massacre, Katyn', Russia, 1940. World War, 1939-1945 -- Atrocities. Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Poland -- Katyn Forest. A product of the Institute on research and teaching of the Holocaust held at Yeshiva University in the summers of 1986 and 1987./ Includes bibliographical references. Slight browning; very good condition. (H-34-3)
|
|
|
SCHOENBAUM (David).
La Révolution brune. La société allemande sous le IIIe Reich.
Laffont, 1979, gr. in-8°, 420 pp, traduit de l'américain, index, broché, pt mque en coin, qqs marques au crayon en marges, état correct (Coll. Les hommes et l'histoire)
Riferimento per il libraio : 89957
|
|
|
SCHOENBAUM David
La révolution brune. La société allemande sous le IIIe Reich
Robert Laffont, 1979. In-8 broché de 532 pages. Rares passages discrètement osulignés au crayon de papier sinon Bon état
|
|
|
SCHOENBAUM David
La révolution brune. La société allemande sous le IIIe Reich
Robert Laffont Robert Laffont, 1979. In-8 broché de 532 pages. Rares passages discrètement osulignés au crayon de papier sinon Bon état
Riferimento per il libraio : 158139
|
|
|
SCHOENBRUN David
Soldats du Silence
Paris Plon 1980 in-8°
Riferimento per il libraio : 33991
|
|
|
Scholl Hans; Scholl Sophie
Lettere e diari
br. Il 22 febbraio 1943 i fratelli Scholl furono giustiziati per alto tradimento del popolo tedesco in quanto appartenenti al gruppo della Rosa Bianca. Solo quattro giorni prima erano stati arrestati all'Università di Monaco mentre distribuivano volantini. Avevano 24 e 21 anni. Il loro non fu il gesto eroico di un momento. Le lettere e i diari, che coprono un arco di sei anni, ci introducono nel cuore di Hans e di Sophie e ci fanno scoprire un indomabile desiderio di vita che neppure il drammatico contesto del nazismo e della guerra poté soffocare. Quell'ora buia fu la circostanza nella quale sbocciò il fiore di una umanità straordinaria resa feconda dall'esperienza di qualcosa capace di rendere la vita piena di letizia. Fino al sacrificio di sé.
|
|
|
Scholl Inge
La Rosa Bianca
br. La storia dei fratelli Hans e Sophie Scholl che diedero vita al movimento di opposizione al nazismo e che furono giustiziati il 22 febbraio 1943. Attraverso il racconto della sorella Inge, di amici e di testimoni delle loro ultime ore, emerge una passione per la vita che nemmeno il terrore del regime potè soffocare. «Possiamo veramente chiamarli eroi? Non hanno fatto nulla di sovraumano. Hanno difeso una cosa semplice, sono scesi in campo per una cosa semplice: per i diritti e la libertà dei singoli, per la loro libera evoluzione e per il loro diritto a una vita libera. Non si sono sacrificati per un'idea fuori del comune, non perseguivano grandi scopi. Ciò a cui aspiravano era che gente come te e me potesse vivere in un mondo umano. Il vero eroismo consiste forse proprio nel difendere con costanza la vita quotidiana, le cose piccole e ovvie» (Inge Scholl).
|
|
|
SCHOLL INGE.
La Rosa Bianca. Presentazione di Theodor Heuss. Prefazione di Ferruccio Parri.
In 8°, br. edit. con sovracc., pp. XII,97,(3); alcuni fogli chiusi; coll. "Biblioteca Leone Ginzburg. 15"; la "rosa bianca" fu il simbolo dell'azione clandestina con cui alcuni studenti cercarono di opporsi alle menzogne del regime nazista copia molto buona. (L042) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
|
|
|
Schomer, Abraham S.
THE PRIMARY CAUSE OF ANTISEMITISM: AN ANSWER TO THE JEWISH QUESTION
Xiii, 162 pages, 12mo, 19 cm. SUBJECT (S) : Antisemitism. Jews -- Politics and government. Jews -- Identity. Bibliography on pages 159-162. Ex-library with usual markings. Hinge repair. Wear to binding. Slight browning of pages. Otherwise, Very Good Condition. (Holo2-18-27)
|
|
|
Schomer, Abraham S.
THE PRIMARY CAUSE OF ANTISEMITISM: AN ANSWER TO THE JEWISH QUESTION
Xiii, 162 pages, 12mo, 19 cm. SUBJECT (S) : Antisemitism. Jews -- Politics and government. Jews -- Identity. Bibliography on pages 159-162. Wear to soine. Slight browning of pages. Good + condition. (Holo2-18-27)
|
|
|
SCHONAUER Franz
La letteratura tedesca del Terzo Reich.
Traduzione di Francesco Saba Sardi.<BR>8°, pp.246 (6). Ottima mz. perg. con angoli, tass. con tit. oro al dor. Dall'indice: I precursori; Il nuovo stato e gli intellettuali; Glorificazione della guerra; Il "Rinascimento nordico"; Il mito del "sangue e suolo" e la poesia "popolare"; La poetica del partito; Emigrazione interna.
|
|
|
SCHOR Ralph
L'antisémitisme en France dans l'entre deux-guerres
Complexes, 2005. In-12 broché de 380 pages. Très bon état
|
|
|
SCHRAEPEN Raphaël
Pas d'oiseau sur les fils
Territoires de la Mémoire, Libres Ecrits, 2015, 222 pp., broché, bon état.
|
|
|
SCHRAMM PERCY ERNST.
Hitler, capo militare. Nozioni ed esperienze estratte dal giornale di guerra del comando in capo delle forze armate germaniche.
In 8°, tutta tela editoriale con sovracoperta illustrata e custodia in cartoncino muto (piccole mancanze), pp. XII, 282, (2), illustrato, copia molto buona. (MAG ZE4) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
|
|
|
SCHRAMM, Percy Ernst
Hitler capo militare.
Firenze, Sansoni Editore, 1965. Nozioni ed esperienze estratte dal giornale di guerra del comando in capo delle Forze Armate Germaniche. Schramm ricava un giudizio definitivo sull’uomo che fu sovente proclamato “il massimo condottiero della Storia”, nelle sue funzioni di capo militare. Prima edizione italiana. In 8vo (cm. 22); cop. orig. muta rigida di colore nero con titolo in bianco al dorso e sovraccoperta illustrata in bianco e nero; pp. XII, 281, (3). Con 65 illustrazioni in bianco e nero fuori testo su carta patinata. Alcune sottolineature a matita. Ax
|
|
|
SCHROEDER Christa
12 ans auprès d'Hitler 1933-1945. La secrétaire privée d'Hitler témoigne ( inédit ).
Page Après Page France 2004 In-8 ( 210 X 135 mm ) de 221 pages, broché sous couverture illustrée en couleurs. Illustrations hors-texte. Bel exemplaire.
Riferimento per il libraio : 170889
|
|
|
Schroeder S.
England und die Buren.
Berlin, Erich Zander, 1940, in-8, legatura editoriale in cartoncino, sovracc. illustrata, pp. 43. Con ill. su tavv. f.t. Ottime condizioni. "Deutsche Informationsstelle, England ohne Maske", 6. Propaganda anti-inglese.
|
|
|
Schrom, Oliver; Ropke Andrea
La rete segreta. Vecchi e nuovi nazisti
Schrom, Oliver; Ropke Andrea La rete segreta. Vecchi e nuovi nazisti. , Feltrinelli 2002, 176 p. Molto buono (Very Good) ingiallimento, libro mai letto. <br> <br> Copertina flessibile <br> 176<br> 9788807170683
|
|
|
Schubert, Helga
Donne Giuda - Dieci Casi di Delazione Femminile nel "Terzo Reich"
Mm 150x210 Brossura editoriale di pp. 145, traduzione dal tedesco di Lidia Castellani, prefazione di Elisabetta d'Erme. Appunti a penna e a matita in apertura, peraltro buona copia.. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
|
|
|
SCHULTE NORDHOLT Annelise
Perec, Modiano, Raczymow: La génération daprès et la Mémoire de la shoah
Rodopi, Faux Titre, 2008, 335 pp., broché, bon état.
Riferimento per il libraio : 67384
|
|
|
SCHUMANN Maurice
LE RENDEZ-VOUS AVEC QUELQU’UN
JULLIARD, Paris, 1962
Riferimento per il libraio : 22050
|
|
|
Schuschnigg Kurt von
Un requiem in rosso-bianco-rosso Note del detenuto dottor Auster
trad. di Herbert e Emma Kiesler tela edit. con titoli e fregi oro al dorso, schedina edit., manca sovrac., firma di appartenenza
|
|
|
SCHWARBERG Gunther (& JOST Heinrich, foto's)
Het getto van Warschau
205pp.rijkelijk geïllustreerd met 129 foto's van de Duitse sergeant-majoor Heinrich Jöst genomen op 19 september 1941, 27cm., goede staat, G84624
|
|
|
Schwartz, Joseph Joshua
ISRAEL'S IMMIGRATION AND AMERICAN AID: A STATEMENT TO THE FOREIGN AFFAIRS COMMITTEE OF THE UNITED STATES HOUSE OF REPRESENTATIVES
Softcover, 19 pages, 8vo. Primarily Displaced Persons from Europe. OCLC lists 3 copies worldwide (Harvard, Hebrew Union, Univ of Alberta) . Light wear to cover. Otherwise, very good condition. (Holo2-21-27)
|
|
|
Schwarz Gudrun
Schwarz Gudrun. Una donna al suo fianco. il Saggiatore. 2000 - I
Schwarz Gudrun Schwarz Gudrun. Una donna al suo fianco. il Saggiatore. 2000 - I. Milano, il Saggiatore 2000 - I italiano, in ottavo pp.320 29388 Una donna al suo fianco - Le signore delle SS - I ed. - in 8 - pp. 320 - rilegato - perfetto
|
|
|
SCHWARZ GUDRUN.
Una donna al suo fianco. Traduzione di Barbara Maj.
In 8°, cart. edit. con sovrac. ill., pp. 316,(4), con num. fot. b.n. in tavv. f.t. e n.t.; prima ed. it., ottimo es.. (x048/d)
|
|
|
Schwarz Géraldine
I senza memoria. Storia di una famiglia europea
ill., ril. Nel 1938, Karl Schwarz, il nonno tedesco dell'autrice, rileva, nell'ambito del processo di arianizzazione voluto dai nazionalsocialisti, la piccola azienda di prodotti petroliferi di Julius Löbmann, pagandola assai meno di quanto in realtà valesse. E quando dopo la guerra questi, unico sopravvissuto della sua famiglia sterminata in un campo di concentramento, chiede di essere risarcito, Schwarz per anni si rifiuta di far fronte alle rivendicazioni del padrone di un tempo. Alla fine pagherà, ma in famiglia l'episodio verrà il più possibile nascosto e infine rimosso. Da questa situazione individuale prende avvio la ricognizione di Géraldine Schwarz, che allarga subito la visuale mettendo in evidenza come la «mancanza di memoria» della sua famiglia trovi un pendant nelle strategie politiche della Germania nel dopoguerra: Adenauer, il primo cancelliere tedesco, se da un lato vincola il paese alle democrazie occidentali, dall'altro in molti ambiti della vita pubblica tollera la presenza di importanti personaggi del regime hitleriano. Bisognerà attendere sino agli inizi degli anni Sessanta, prima che nell'opinione pubblica tedesca si avvii quella riflessione sulle proprie colpe che ha portato alla Germania contemporanea. Ma la disamina dell'autrice si sposta ben presto anche su altri paesi come l'Italia, dove per anni ha potuto tranquillamente essere rappresentato in Parlamento il Movimento sociale italiano, un partito che non nascondeva le sue radici fasciste; o l'Austria sempre ben attenta a negare l'entusiasmo con cui Hitler e le sue truppe vennero accolti il giorno dell' Anschluss o infine l'altro paese di origine di Géraldine Schwarz, la Francia, dove dietro il mito della resistenza si sono nascoste le precise responsabilità di molti cittadini: fra questi, forse, anche il nonno materno dell'autrice, di cui non si sa molto oltre al fatto che fu gendarme in una zona dove il governo di Vichy dava la caccia agli ebrei. E sono proprio i paesi in cui la rielaborazione critica di quegli anni è stata carente, in cui hanno avuto la meglio i «senza memoria», questa la tesi centrale e attualissima del libro, ad apparire oggi particolarmente esposti al populismo e al sovranismo, a tollerare e fomentare il razzismo, e a propugnare una concezione antidemocratica della vita politica.
|
|
|
Schwarz-Bart
L'ultimo dei giusti, il grande romanzo dello sterminio degli ebrei
Schwarz-Bart L'ultimo dei giusti, il grande romanzo dello sterminio degli ebrei. , Garzanti 1960, Schwarz-Bart L'ultimo dei giusti. Garzanti 1960. Copertina con lievi strappi su margine superiore vicino al dorso, macchie su taglio superiore e pagine ingiallite dal tempo. Interno in buone condizioni. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 360<br>
|
|
|
Schwarzbart, Isaac I.
REMEMBERING AND REBUILDING: SURVEY AND ANALYSIS OF THE TWELFTH ANNIVERSARY COMMEMORATIONS OF THE WARSAW GHETTO UPRISING.
4to. 15 pages. SUBJECT (S) : Warsaw (Poland) history Warsaw Ghetto Uprising, 1943 anniversaries, etc. OCLC lists 5 copies worldwide (Brandeis Univ, Univ of Maryland-College Park, Hebrew Union College, Univ of Pennsylvania, UPenn Center for Judaic Studies) . Schwarzbart (1888-1961) was a Polish Zionist. He studied law in Cracow, and was politically active with Zionist organizations and publications there, including the student group Ha-Shahar. Later, he was a founder and chairman of the World Movement of General Zionists. In 1938, he was elected to the Polish government, but fled to Rumania when WWII began, and later to Paris and London, where he was part of the Polish government-in-exile. After the war, he moved to the United States, and led the administrative department of the World Jewish Congress. (Kressel, EJ) A little discolored around the edges, very good condition. (HOLO2-6-30)
|
|
|
Schwarzbart, Isaac I.
THE STORY OF THE WARSAW GHETTO UPRISING: ITS MEANING AND MESSAGE.
Wrappers; 8vo. 23 pages. Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Poland -- Warsaw. Jews -- Poland -- Warsaw. World War, 1939-1945 -- Jewish resistance -- Poland -- Warsaw. Warsaw (Poland) -- History -- Warsaw Ghetto Uprising, 1943. Pages brown. Some marks in pen and soil on cover; otherwise, good condition. (H-35-8)
|
|
|
Schwarzbart, Isaac I.
THE STORY OF THE WARSAW GHETTO UPRISING: ITS MEANING AND MESSAGE
1st edition. Softcover, 23 pages, 8vo, 23 cm. SUBJECT (S) : Holocaust, Jewish (1939-1945) -- Poland -- Warsaw. Jews -- Poland -- Warsaw. World War, 1939-1945 -- Jewish resistance -- Poland -- Warsaw. Joden. Opstanden. Getto's. Warsaw (Poland) -- History -- Warsaw Ghetto Uprising, 1943. Sunning to cover. Otherwise, good condition. (Holo2-19-20) xx
|
|
|
SCHWARZENBERG-Claudio.
Kappler e le fosse ardeatine.
L’A. ricostruisce le tragiche vicende attraverso gli atti del processo militare contro i criminali nazi-fascisti (Caruso, Kock, Bardi, Pollastrini, Kesselring e Kappler). Palermo-Celebes, 1977 in 8° pp. 143. Cop. ill.
|
|
|
SCHWARZSCHILD, L
ABC for en ny verden. Oversatt av Per Vogt.
Oslo, Aschehoug, 1945. 256 S. OKart.
Riferimento per il libraio : 3460594
|
|
|
SCHWARZSCHILD, L
ABC-bok för en ny värld.
Stockholm, Bonniers, 1944. 311 S. OKart. (unaufgeschnitten).
Riferimento per il libraio : 3460595
|
|
|
SCHWARZSCHILD, L
Den roede proeysser. Karl Marx, legende og virkelighet.
Bergen, John Griegs Forlag, 1948. 388 S. OKart. (unaufgeschnitten, Vorsatz eingerissen).
Riferimento per il libraio : 3460549
|
|
|
SCHWARZSCHILD, L
En verden i trance. Fra Versailles til Pearl Harbour. Oversatt av Henrik Finne.
Oslo, Aschehoug, 1945. 355 S. OKart. (unaufgeschnitten).
Riferimento per il libraio : 3460599
|
|
|
SCHWARZSCHILD, L
En värld i trance. Fran Versailles till Pearl Harbor. Översättning av Nils Holmberg.
Stockholm, Bonniers, 1944. 316 S. OKart. (unaufgeschnitten).
Riferimento per il libraio : 3460598
|
|
|
SCHWARZSCHILD, L
World in trance. With a foreword by D. W. Grogan.
London, Hamilton, 1943. XIII, 286 S. OLwd (Gelenke aufgeplatzt).
Riferimento per il libraio : 3148309
|
|
|
Schwiefert Peter
Con le ali spezzate (prefazione di S. de Beauvoir)
8° br. pp.166 (lettere di un ebreo tedesco che combatte contro il nazismo)
|
|
|
SCHÄFER Philipp E.
"Treize jours de l'histoire du monde; comment éclata la IIe Guerre Mondiale; 23 aôut 1939 : signature du pacte germano-soviétique; 3 septembre : la Grande Bretagne et la France déclarent la guerre à l'Allemagne. Collection : Témoins de notre temps."
Paris, Stock, 1966. 15 x 22, 275 pp., broché, état moyen (couverture défraîchie).
Riferimento per il libraio : 61656
|
|
|
Schönberg, Jakob
SHIRE ERETS YISRAEL, MI-TAAM HISTADRUT HA-MAKABI BE-GERMANYAH VE-HISTADRUT HE-HALUTS BE-GERMANYAH [SHIRI ERETZ]
Original Paper Wrappers with paper label as issued, 12mo, 208 pages, 17 cm. In Hebrew. Early post-war re-issue of this Nazi-era imprint, originally published by the Judischer Verlag in Berlin in 1935. Title translates as Songs of Israel: Maccabi Union of Germany on behalf of the Pioneer Association in Germany. In Hebrew. Lyrics (romanized) --also printed as vocalized text in Hebrew script. Anthology of 230 zionist songs. Includes unacc. Melodies. Published by the Yudisher Ferlag of Berlin, under the auspices of Hechalutz and Maccabi World Union. Jakob Schönberg was born in Fürth, Bavaria on September 8, 1900. His father, David Schönberg, was chazzan (cantor) at the Claus-synagoge in Fürth. ... Schönberg apparently earned his living during Germany's Weimar Republic (1919-1933) as a pianist, music critic, conductor and composer. He wrote articles for the Nürnberger Zeitung and served as a musical consultant for Bavarian Radio in Munich. Bavarian Radio performed some of his orchestral compositions. He also worked in films as a "musical conductor and illustrator" and some of his film music was published by Schott's Söhne, Mainz, and Hawkes and Son, London. Schönberg was interested in composing instrumental music especially orchestral. His first orchestral work, Prelude Symphonique, premiered in 1923. ... His style of composition took a decidedly Jewish turn after the Nazis took power in 1933, and Jewish musicians could no longer be employed by Germany's state-supported cultural institutions. In 1934 Schönberg transcribed the folk songs and dance tunes of several halutzim (pioneers) visiting Germany from Palestine. The following year he published Shire Erets Yisrael (Songs of the Land of Israel) , an anthology containing 230 Hebrew songs (Berlin: Jüdischer Verlag, 1935) . From this time until, at least, when he left Germany, these Israeli melodies would figure prominently in Schönberg's work. He set several of them for voice with piano and voice with flute and viola. His Suite für Orchester, 3 Sätze utilizes a Horra melody from the anthology. Schönberg's orchestral Horras appear to have been extremely popular in Nazi Germany, and were performed numerous times by the Jüdischer Kulturbünde between 1936 and 1938, in both Berlin and Frankfurt-am-Main (Jakob Schonberg Collection; JTSA) . Subjects: Zionism - Songs and music. Songs, Hebrew - Palestine. Jews - Palestine - Music.. Lyrics (romanized) also printed as vocalized text in Hebrew script. Includes unaccompanied melodies. Light wear, Good Condition (Holo2-68-20A)
|
|
|
SCHÖNFELD, H
Die Wirkungsgrenzen der Abstammungsurteile.
Berlin, de Gruyter, 1943. 83 S. OKart.
Riferimento per il libraio : 3437489
|
|
|
Scianca Adriano
Riprendersi tutto
br. "Riprendersi tutto è il punto su una storia, su un percorso - quello di CasaPound Italia - a suo modo semplice e pure complesso. È il percorso di uno spezzone di gioventù italiana animata da una visione differente, una gioventù che è partita dall'alveo della destra radicale italiana che dalla caduta del muro di Berlino in poi passando per Fiuggi ha visto il completo ridisegno del proprio panorama di riferimento. Quello che contraddistingue Cpi da altre formazioni è un dato di lucidità generale, cui corrisponde una progressiva presa di coscienza che Adriano Scianca ben coglie quando descrive nel movimento una visione affermativa, conquistatrice di tempo e di spazio a fronte di una visione puramente reattiva, "reazionaria" appunto, che continuandosi a concepire come arroccata e difensiva - e che quando anche attacca alla fine lo fa come difesa - finisce per essere residuale. Questo radicale cambio di ottica, il passaggio da una visione difensiva, di rimessa, a una totalmente affermativa è centrale per capire la differenza di CasaPound, per individuarne la radice del successo, del fascino e del potere attrattivo, è la chiave con cui interpretarne lo spirito e i modi». (Dall'introduzione di Flavio Nardi)
|
|
|
Scoppola Pietro
La chiesa e il fascismo Documenti e interpretazioni (stampa 1973)
n. 175 in 16°, bross. edit. ill.
|
|
|
Scotti Giacomo
Il bosco dopo il mare. Partigiani italiani in Jugoslavia, 1943-1945
br. "Il bosco dopo il mare ha lasciato in me una profonda impressione, mi ha commosso. Ha ridestato i ricordi di un tempo che segnò la mia tarda infanzia e la mia prima giovinezza, vissute nella nativa Mostar occupata dall'esercito italiano. Mi ha fatto ricordare di un partigiano italiano, Mario, che in qualche maniera è il parente più prossimo, forse un fratello, sia per Giacomo che per me, ma soprattutto per il protagonista principale del libro di Scotti, Clemente Vavassori" (dall'introduzione di Predrag Matvejevi?). Un grande libro su quegli italiani - e furono circa 40.000 durante la seconda guerra mondiale - che ebbero il coraggio di trasformarsi da militari in partigiani e combatterono in Jugoslavia contro il nazi-fascismo e per la libertà.
|
|
|