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Farinaux-Le Sidaner, Yann
Le SidanerL'Œuvre peintL'Œuvre gravé
Editions André Sauret, 1989. Fort in-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleurs, bien complet de son coffret en cartonnage souple, 391 pp. Avant-propos, par Yann Farinaux-Le Sidaner - Préface de Rémy Le Sidaner - Biographie - Expositions - Bibliographie - Catalogue raisonné [1282 n°] - Index desœuvres.
Referencia librero : 8161
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Farinelli Giuseppe
La scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti
brossura La Scapigliatura costituisce senza alcun dubbio uno dei movimenti più affascinanti della storia non solo letteraria, ma anche culturale e sociale dell'Ottocento italiano. In questo ricco e articolato volume, il fenomeno viene indagato partendo da documenti di prima mano, tratti in particolare dai quotidiani e dai periodici del tempo, sui quali gli autori scapigliati si esprimevano con dialettica assiduità. Ne scaturisce un lavoro di notevole interesse tanto per lo studioso quanto per il lettore non specialista, integrato dalla presentazione di autori assai spesso ingiustamente dimenticati dalla critica ma che in effetti rappresentano tessere significative del percorso letterario, narrativo e poetico del secondo Ottocento.
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Farinotti Pino
Ernest Hemingway e il cinema
br. Hemingway invade le sue pagine come attore protagonista, accredita se stesso come scrittore eroe. Esibisce coraggio, forma fisica, giudizio sicuro. L'intensità è quella di una fiamma ossidrica e dunque nel tempo, vita e scrittura intrecciandosi, hanno prodotto un attrito che ha portato Ernest in quella cantina, quella domenica, il 2 luglio 1961. Chiusura di una vita vissuta in continua iperbole. Larghissime le sue esperienze di uomo e artista. Un'espressione completa può essere rilevata nella traiettoria dei Quarantanove racconti che, scritti in tempi diversi, raccolgono le classiche esperienze e le passioni dello scrittore: la guerra, la caccia, la pesca, la corrida, una certa violenza connaturata e trasmessa. L'unità profonda e "fisica" fra la ricerca dello stile e il dolore per i destini dei suoi personaggi hanno prodotto un linguaggio narrativo che fanno di Ernest Hemingway un modello unico e imprescindibile del Novecento.
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Farneti Cera Deanna
Parer la mode. Bijoux de 1750 à 1990. Ediz. illustrata
ill., ril. Filo conduttore del libro sono i gioielli non preziosi che dalla metà del XVIII secolo all'ultima decade del XX hanno caratterizzato la storia del costume, la sua evoluzione così come le trasformazioni dei gusti femminili, e non solo. Comune denominatore di questi manufatti è anzitutto la loro realizzazione in materiali non preziosi e, di conseguenza, il costo accessibile. Deanna Farneti Cera si cimenta in una narrazione illustrata suddivisa per epoche (gioielli vittoriani, edoardiani, Arts & Crafts, Jugenstil, liberty, degli anni Dieci e Venti fino a quelli degli anni Ottanta), e per ciascun momento storico mette in luce la stretta relazione creatasi tra la storia del costume e le declinazioni stilistiche dell'accessorio che lo arricchiva e abbelliva. La vena sentimentale e romantica delle creazioni vittoriane lascia spazio agli strass e alle decorazioni argentee che connotano gli esemplari di epoca edoardiana. Ornamenti astratti e geometrici si diffondono nel contempo in Austria e Germania, e l'avvento dell'industrializzazione associato a un nuovo ruolo femminile comportò - con la fine della Prima guerra mondiale - la fortuna di elementi in plastica, spesso colorati, che abbellivano gli abiti neri tipici dell'atmosfera charlestone. Linee nette, colori contrastati e astrazione furono poi il carattere distintivo dello stile Déco. Ed è proprio negli anni Venti che grazie a Coco Chanel si assiste in Francia all'affermazione del concetto di bijoux per la moda. Da qui la riflessione della Farneti Cera diventa ancor più puntualmente illustrata, e l'autrice non manca di mettere in luce come il bijou rifletta in maniera sorprendente lo stile della donna che lo indossa. I "gioielli fantasia" degli anni Trenta si trasformano, assoggettati al gusto degli anni Quaranta, in elementi particolarmente vistosi e spesso volutamente falsi. Negli anni Cinquanta Dior dà vita a una sorta di rinascita, e i gioielli appaiono come fossero tessuti che si adattano al corpo. Le rivoluzioni degli anni Sessanta si riversano anche sul costume, e i materiali più innovativi nonché i colori fluorescenti avranno un vero e proprio ruolo principe. Gli anni Settanta si connotano per una rivisitazione del passato e gli anni Ottanta, che chiudono il volume, danno voce a realizzazioni di grande creatività e successo quali quelle di Ugo Correani per Versace e Karl Lagerfeld per Chanel.
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Farnetti Cristina (A cura di)
CARTEGGIO CROCE PETRINI.
Il Mulino, 2001. In-8, brossura, pp. 140. Intonso. In ottimo stato.
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Farnetti M. (cur.)
Chi ha paura di Grazia Deledda? Traduzione, ricezione, comparazione
br.
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Farnum, Dorothy 1900-
The Dutch Divinity; a Biography of Madame De Charrière 1740-1805
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Referencia librero : 1013489977.G ISBN : 1013489977 9781013489976
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Farotti Fabio
Et in Arcadia ego. L'incantesimo del nichilismo in pittura
br. Et in Arcadia ego: da sempre onnipresente - anche negli spazi apparentemente più idillici - la morte, una volta per tutte resasi esplicita nella filosofia greca come annientamento, è dichiaratamente alla radice dell'arte (e della cultura) novecentesca: "tutta l'arte è in rapporto con la morte" (M. Rothko). Il punto medio di questo saggio - in cui è centrato il raccordo fra la prima parte (che ha come oggetto un capolavoro letterario) e la seconda, assai più estesa, dedicata alla pittura - è rappresentato dalla figura di Tadzio, il bellissimo efebo, nella cui persona fanno naufragio le convinzioni etico-estetiche dello scrittore Gustav von Aschenbach (i due celebri protagonisti di La morte a Venezia di Thomas Mann, summa - tanto sintetica e potente, quanto sfolgorante e indimenticabile - della crisi mortale della cultura occidentale e dei suoi valori). La mostruosità di Tadzio (e per converso e parallelamente di Aschenbach) è la terribile rivelazione che apre l'indagine sul senso del Bello nell'arte figurativa del Novecento, attraversando i grandi campi in cui essa si articola, a partire da Monet (che dà il via, come scrive Boccioni, al "grande distacco"), fino a Newman, Pollock e Warhol, passando, tra gli altri, da Van Gogh, Matisse e Kandinskij. In tal guisa mostrando che la pittura (che è a suo modo pensiero) proprio perciò è ontologia: filosofia per immagini. Prefazione di Emanuele Severino.
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Farotti Fabio
Ex nihilo ex deo. Sull'impossibilità di creare/annientare
brossura
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Farotti Fabio
Il concetto dionisiaco della vita
br.
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Farotti Fabio
L'eternità mancata Spinoza
br. "Sentimus experimurque nos aeternos esse" suona uno dei passi più celebri di Spinoza; ma poi vale senz'altro e anzi preliminarmente per lui che nos in continua vivimus variatione. Non è forse, come lui stesso scrive, che è dall'"esperienza" che muove, impegnato a cercar l'eterno, in quanto disgustato e deluso dalla vanità del mondo? Laddove noi sappiamo che, per l'intera cultura occidentale, là dove si fa esperienza di "mutamento" o "variazione", là si è senz'altro persuasi di esser dinanzi, più o meno consapevolmente, a un diventar nulla e da nulla. E, unitamente a ciò, quali suoi inevitabili compagni concettuali, si è parimenti certi della fondatezza delle nozioni di "causa" e di "sforzo" - così centrali e determinanti nell'ontologia di Spinoza. Laddove è perspicuo, secondo la grande lezione di E. Severino, che il concetto di "causa", cui quello di "sforzo" può ben ridursi, implica la più radicale smentita del vero eterno: una consapevolezza, questa, che riconduce il Dio di Spinoza, nonostante tutto, in seno alla tradizione greco-cristiana e, perciò, alla sua radicale e inevitabile catastrofe per ragioni essenzialmente endogene (Nietzsche). Eternità mancata, la sua (come ogni altra forma di eternità avvistata su basi nichilistiche). Prefazione di Emanuele Severino.
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Faroux, Renaud (préf.)
ErróGlycérophtalique 1990-2010
Galerie Louis Carré & Cie, Paris, 2010. In-4, broché sous couverture rempliée et illustrée, 77 pp. "Le Prince Erró", par Renaud Faroux/"Prince Erró " - Planches couleurs - Repères biographiques/Biographical Benchmarks - Expositions personnelles/collectives - Bibliographie - Catalogue [33 n° décrits].
Referencia librero : 7430
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Farova, Anna
Frantisek Drtikol - Photographe Art Deco
Schirmer/Mosel, Munich, 1986. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée, 77 pp. - pl. La découverte - 1. Biographie : De la naissance à la guerre 1893-1914. -Œuvre : De Munich à Prague 1901-1914 - Intermezzo : Eliska Janska 1913-1918 - 2. Ervina Kupferova. Sexualité. - Créativité. - Commerce 1919-1926 - 3. Au sommet ...
Referencia librero : 4941
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Farova, Anna
Vie et œuvre d'un photographe - Josef Sudek
Nathan Image, Paris, 1990. In-4, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée, 158 pp. Préface, par Michael E. Hoffman - L'esprit voyageur, par Anna Farova - Planches - Le voyageur spirituel - Les dernières photographies - Planches - Bibliographie : livres, portfolios et calendriers - Quelques expositions individuelles ou collectives, catalogues - Articles de ...
Referencia librero : 4942
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FARRELL James T.
IL VOLTO DEL TEMPO. Traduzione di Bruno Oddera.
In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 416. Collana Medusa n. 401. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
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FARRELL James T.
TUTTO, MA NON UN CUORE.
In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 316,(6). Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 378. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
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FARRERE Claude
FUMEE D’OPIUM. Illustré de 37 eaux-fortes originales tirées au chiffon.... dessinées et gravées sur cuivre par Camille Roche.
In-4 p. (mm. 280x212), brossura figurata alla francese, custodia e astuccio in tela coeva, pp. (8),194,(10) a fogli sciolti, con le affascinanti composizioni disegnate e inc. in rame da Roche, così composte: 37 acqueforti (1 fleuron al frontesp., 18 testate e 18 tavv. f.t.) - 18 grandi capilettera figuraati in tinta - 17 finali. Cfr. Carteret,IV, p. 154: “Edition recherchée” - Benezit,XI, p. 791: “Camille Roche (1894-1948), peintre de nus, animalier.. il confère à ses compositions un caractère de grace bucolique, inspiré au XVIII siècle” e cita anche l’illustrazione di quest’opera. Pregevole edizione di 175 esempl. numerati. Il ns., 66, fa parte della tiratura di 90 “sur Arches” (num. da 61 a 150) ed è molto ben conservato.
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Farson Daniel
Francis Bacon. Una vita dorata nei bassifondi
ill., br. Francis Bacon conosce Daniel Farson nel 1951 a SoHo, la zona bohème di Londra, dove i mondi dell'arte, della moda, dei piaceri e della malavita convergono e si amalgamano. Bacon, che pure vantava già un suo seguito come pittore, aveva soprattutto fama di gran bevitore, conversatore e attaccabrighe e non nascondeva le sue frequentazioni con personaggi del sottobosco omosessuale londinese. Sebbene Farson torni fino all'infanzia infelice di Bacon in Irlanda, il volume che dedica all'artista è una memoria molto personale, il resoconto di prima mano e senza veli di uno spaccato di vita e di un'amicizia durata quarant'anni, fino alla morte di Bacon nel 1992.
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Farulli Luca
Burckhardt e Nietzsche
br.
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Fasani Remo
Non solo quel ramo. Cinque saggi su «I Promessi Sposi» e uno sul canto V dell'«Eneide»
brossura
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Fasano A. (cur.)
Magici paesaggi. Immagini di Frascati e dintorni nei libri e nei dipinti dei viaggiatori fra Sette e Ottocento. Ediz. illustrata
ill., br. Nel 2001 il Comune di Frascati e l'Università di Roma "La Sapienza" promuovevano una ricerca finalizzata alla collazione di tutti quegli eterogenei materiali che avessero testimoniato dell'importanza rivestita dalla città di Frascati nell'ambito della tradizione culturale del Grand Tour. L'indagine portò risultati rilevanti sia per la qualità delle opere d'arte e dei testi individuati, sia per l'interesse antropologico e storico: diari, lettere, guide ma anche schizzi, disegni, acquerelli consentono di ricostruire ed illustrare le tappe dell'itinerario nei Castelli, e in particolare la sosta frascatana, di un intero ceto di viaggiatori europei, spesso in significativo attrito con l'atmosfera locale dominata dal regime papale, e tuttavia affascinato dalla "autenticità meridionale e romana" (Goethe) del paesaggio naturale ed umano.
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Fasano Guarini E. (cur.); Petralia G. (cur.); Pezzino P. (cur.)
Storia della Toscana. Vol. 2: Dal Settecento a oggi
br. Oltre tre millenni, ripercorsi tenendo fermo lo sguardo in direzione di quella parte di spazio umanizzato del nostro paese che chiamiamo Toscana. Comunicazione di massa e flussi turistici ne fanno oggi la regione italiana forse più nota nel mondo, legandola a immagini codificate che tendono a divenire fattori di identità: paesaggi segnati dal lavoro contadino, borghi e città d'arte, robuste tradizioni civiche e di solidarietà sociale insieme a rivalità municipali, intraprendenza economica di individui e comunità. Proporne una storia significherà dunque anche spiegare quanto sarebbe sbagliato immaginarla in termini di continuità organica e di lineare evoluzione verso il presente, quasi come se esistesse una Toscana perenne.
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Fascetti Milosh Filippo
Il laboratorio segreto dell'anima
br. Facendosi prendere per mano dal grande direttore d'orchestra e compositore statunitense Leonard Bernstein, qui nei panni di un Virgilio immaginifico, acuto esegeta della storia della musica, l'autore ci invita a compiere un voyage musicale e filosofico che, a partire dall'analisi della stanza da lavoro di Beethoven, percorre la via che porta al romanticismo di Brahms e al tardoromanticismo di Richard Strauss, fino alla speciale inventiva stravinskijana, alle atmosfere novecentesche della musica di Sostakóvic? e di altri compositori e alla musica americana. Il testo si compone infine di un intermezzo filosofico sulla natura della creatività, di una nota sulla contemporaneità musicale, le cui radici affonderebbero, secondo l'autore, nella musica classica tardoromantica, e di un'incursione sulla nostra attualità artistica e sociologica.
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Fascination - Le Musée secret de l’érotisme
Erotisme - klimt maître es-érotisme - “on a trouvé une femme nue “ ou l’apogée du cinéma gaulois - Elmma Calvé la Carmen 1900 - Les partouzes
N° 28 de 1985 - Broché
Referencia librero : 4596
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Fasola, Giusta Nicco
La Fontana di Perugia
This is an about very good softcover copy in the original printed wrappers with light wear. Very clean outside, just some toning to the back cover and spine. Very clean inside. Text in Italian. Bottom right and top left corners bumped. This book relates the history of the restoration of the Perugia Fountain during 1948-49. The fountain was created during the 13th century and was a major work with many carved stone statues, relief panels and a bronze statue or group at the top. 102 black & white photographic plates. 11 1/2" high X 9" wide, 78 text pages + plates. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
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Fast Howard
L'ultima frontiera. La lunga marcia dei Cheyenne
ill., br. Nel 1879, da una riserva dell'Oklahoma dove erano stati confinati dal governo federale, 300 Cheyenne si misero in marcia verso un obiettivo impossibile: i pascoli dei Padri, lontani più di 1000 miglia dal luogo inospitale e gelido del confino. Questo libro è la storia della loro lunga marcia e della ferocia con cui il governo americano vi si oppose, fino a decidere lo sterminio piuttosto che consentire alla tribù di raggiungere il suo scopo. Dapprima in sordina, poi con un massiccio dispiegamento di forze, il governo si adoperò con ogni mezzo per far recedere gli indiani dal loro proposito. In un clima sempre sospeso tra la leggenda eroica e il sanguinoso squallore delle operazioni repressive si svolge il duello fra l'esercito federale degli Stati Uniti d'America e il popolo di Piccolo Lupo, il capo dei Cheyenne. E mentre gli indiani decimati, braccati, affamati si inoltrano sempre più nel territorio americano, lo scoramento, la ripugnanza e la vergogna si insinuano nelle truppe regolari, poste a confronto con l'irrealtà dei miti lusinghieri della democrazia americana. In una sorta di ballo in maschera si incontrano i personaggi leggendari del West: da Wyatt Earp a Buffalo Bill e al generale Crook. Intorno a loro i caratteristi dell'epopea: il vecchio magistrato, i saloon, gli scout dell'esercito, i ministri evasivi, i giornalisti addomesticati e gli scandali politicamente soffocati.
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FASTENRATH, Johannes
Granadinische Elegien.
Leipzig:, Reißner., 1885. Kl.8°. 109, (7)S. Original Leinwand mit goldgeprägtem Rückentitel und goldgeprägtem Titel auf einer ganzseitigen Deckelillustration. Mit Dreikantfarbschnitt und gemusterten Vorsätzen. Leichte Gebrauchsspuren, Eigenvermerk auf Titel, guter Zustand.
Referencia librero : 26749B
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FASTENRATH, Johannes:
Granadinische Elegien.
Kl.8°. 109, (7)S. Original Leinwand mit goldgeprägtem Rückentitel und goldgeprägtem Titel auf einer ganzseitigen Deckelillustration. Mit Dreikantfarbschnitt und gemusterten Vorsätzen. Leichte Gebrauchsspuren, Eigenvermerk auf Titel, guter Zustand. Granada's Krone bist du wunderbare / Alhambra , Diadem der Diademe, / Das so mit Perlen schmückten die Ahmare, / Daß seine Pracht das Morgenroth beschäme! / O daß dich Allah wahre!
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FATH, G
Pierrot à l'école. Texte et vignettes par G. Fath.
Paris, Hetzel, (etwa 1870). 4to. Illustr. Titel, Drucktitel m. Holzschnitt-Vign., 31 num. Bl. m. ganzseitiger Holzschnitt-Illustr. von L. Dumont nach G. Fath, 1 Blatt Anzeigen (Bibliothèque du magasin d'éducation et de récréation). Ppbd d. Zeit (beschabt u. bestoßen, Rücken mit altem Papier überklebt, innen braun- u. fingerfleckig, Oberrand mit größerem, durchgehenden Nässefleck, einige Blätter m. alten Bleistiftnotizen, 1 Blatt m. Randfehlstelle).
Referencia librero : 1240626
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Fatini Giuseppe
IL CIGNO E LA CICOGNA. (GABRIELE D'ANNUNZIO COLLEGIALE). SECONDA EDIZIONE CORRETTA E ACCRESCIUTA.
Aternine 1959. In - 8, brossura, pp. 268. In buono stato
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Faucher, Michel
Béatrice Casadesus - Empreintes
Musée d'art contemporain de Dunkerque, 1991. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 30 pp. Notes d'atelier, par Béatrice Casadesus - Introduction, par Michel Faucher - Planches - Biographie/Expositions.
Referencia librero : 5525
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Faucher, Michel
François Arnal - Musée de DunkerquePeintures 1975/1985 Des bombardements aux émerveillementsSculptures
Musée d'Art contemporain de Dunkerque, 1985. In-8, broché sous couverture illustrée en couleurs, 48 pp. Arnal ou la rupture comme logique, par Michel Faucher - Peintures- Sculptures - Biographie - Bibliographie.
Referencia librero : 6808
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Faucher, Michel
Hugh Weiss
Musée d'Art contemporain de Dunkerque, 1988. In-8, broché sous couverture illustrée en couleurs, 38 pp. Avant-propos de Michel Faucher - préface de Gilbert Lascault - Planches - Chronologie.
Referencia librero : 6774
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Faucher, Michel
Sabine WeissMusée de Dunkerque
Musée d'Art contemporain de Dunkerque, 1988. In-8, broché sous couverture illustrée, s.p. [32 pp.]. Introduction, par Michel Faucher - Planches - Biographie - Expositions personnelles/collectives.
Referencia librero : 5699
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Fauchereau, Serge (dir.)
Mexique-EuropeAllers-retours 1910-1960
Editions Cercle d'Art, Paris, 2004. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 327 pp. Préambule, par Joëlle Pijaudier - Mexique-Europe, 1910-1960, par Serge Fauchereau - Gravure : José Guadalupe Posada et l'Atelier de gravure populaire, par Carlos Monsivais - Jean Charlot, de la France au Mexique, par John Charlot - Le muralisme et ses ...
Referencia librero : 8031
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Fauchereau, Serge (édit.)
La Querelle du Réalisme
Diagonales, Editions Cercle d'Art, Paris, 1987. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 297 pp. Les années 36, par Serge Fauchereau - Premier Débat : Jean Lurçat. - Marcel Gromaire. - Edouard Goerg. - Louis Aragon - Deuxième Débat : Küss. - Fernand Léger. - Le Corbusier. - André Lhote. - Jean Labasque. - Louis ...
Referencia librero : 8016
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Fauchereau, Serge et Olle, Granath
Nils Dardel
Editions du Cercle d'Art, Paris, 1988. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 119 pp. Préface, par Pontus Hulten - Voici l'homme!. -Le Suédois de Senlis. - La Guerre. - Les Ballets suédois. - Les dernières années - Reproductions en couleurs - Biographie de Nils Dardel. - Bibliographie. - Liste desœuvres exposées [225 n°].
Referencia librero : 6557
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FAULKNER William
IL BORGO. Traduzione di Cesare Pavese.
In-16 gr., brossura, pp. 423. Collana “Medusa” (n. 136). Prima edizione italiana. Ben conservato.
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FAULKNER William
IL BORGO. Traduzione di Cesare Pavese.
In-16 gr., brossura, pp. 423. Collana “Medusa” (n. 136). Quarta edizione. Ben conservato.
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FAULKNER William
OGGI SI VOLA. Traduzione di Lorenzo Gigli.
In-16 gr., brossura, pp. 288. Collana Medusa n. 81. Prima edizione italiana. In buono stato (good copy).
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FAULKNER William
PALME SELVAGGE. Traduzione di Bruno Fonzi.
In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 344. Collana Medusa n. 364. Terza edizione. In buono stato (good copy).
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FAULKNER William
UNCLE WILLY AND OTHER STORIES. Volume One Of The Collected Short Stories.
In-8 p., tela editoriale, sovracoperta (restaur. per picc. manc.), pp. 320. "Prima edizione". Volume 1° di una serie pubblicata in 3 volumi. Contiene altre 14 storie: “Shingles for the Lord - The Tall Men - A Bear Hunt - Two Soldiers - Shall Not Perish - Centaur in Brass - Mule in the Yard - That Will Be Fine - A Courtship - Pennsylvania Station - Artist at Home - The Brooch - My Grandmother Milliard and General Bedford Forrest and The Battle of Harrykin Creek - Golden Land”. Ben conservato.
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Faure, Elie
Soutine
Editions Georges Crès et Cie, collection "Les Artistes Nouveaux", Paris, 1929. In-12, broché sous couverture illustrée, 14 pp. - pl.
Referencia librero : 9570
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Faust - Doctoris Johannes Fausti
Das zehnte, elfte und zwölfte Buch Moses. Das größte und wichtigste Geheimnis aller Geheimnisse. Anno 1524. Neu überarbeitet von F.H. Masuch.
Braunschweig: Planet-Verlag um 1970. 282 Seiten und 2 Blatt. Original Kunstleder mit allseitigem Farbschnitt (etwas berieben und bestoßen, sonst sehr gutes und sauberes Exemplar). 8°. broschiert/ Taschenbuch
Referencia librero : 34646-yl8080
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Faustinella Vincenzo
Dallo sciopero generale alla rivolta del pane di Torino (1915-1917). La relazione Caputo sui fatti di agosto 1917
ill., br. «La vera questione, in realtà, mi sembra quella dello spirito rivoluzionario della classe operaia torinese, e di come veniva declinato al suo interno il binomio pace/rivoluzione: se e quanto, cioè, dalla forte esigenza della prima - la pace - scaturisse una effettiva esigenza politica della seconda - la rivoluzione. Se si resta a livello delle avanguardie politiche, il quadro è certamente complesso, ma alla fin fine alquanto desolante nella sua prevalente costante litigiosità: la Direzione nazionale del Partito socialista che prendeva tempo convocando un Convegno nazionale a Roma nel settembre '17; i "rigidi" di Torino, Milano e Napoli, cioè i più decisi fautori dell'indissolubilità di quel binomio, molto bellicosi a parole, assai polemici nei confronti soprattutto dei propri compagni, piuttosto che verso i molti che gettavano acqua sul fuoco, con un contorno di parecchi opportunisti e di non pochi infiltrati, reclutati e finanziati dalla prefettura, dai vertici delle forze dell'ordine e dagli industriali come Giovanni Agnelli e Dante Ferraris.» Introduzione di Luciano Zani.
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Faustini Giuseppe
Luigi Pirandello. Studi e ricerche
brossura Questo volume raccoglie gli studi che Giuseppe Faustini ha sviluppato nel corso di vent'anni di ricerche, rivolte soprattutto ad esplorare antichi periodici e archivi pubblici e privati alla ricerca di documenti inediti che gettassero nuova luce su Luigi Pirandello e sulla sua opera. Gli scritti qui riuniti riguardano soprattutto l'attività poetica di Pirandello, di cui Faustini segnala testi inediti e varianti che erano sfuggiti alla gran parte degli studiosi. Ma un altro aspetto della sua ricerca porta alla luce nuove lettere e carteggi, come quello con Massimo Bontempelli, le lettere a Cecchi e agli Orviet. Altri aspetti ragguardevoli di questi saggi toccano le presenze dantesche nei versi pirandelliani e il complesso capitolo della sua esperienza negli Stati Uniti, alla ricerca di nuovi stimoli e di un successo che andasse oltre i confini europei.
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Faustini Giuseppe
Un amore primaverile. Inediti di Pirandello e Jenny
brossura
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Favaretti Camposampiero Matteo
Filum cogitandi. Leibniz e la conoscenza simbolica
brossura Con i suoi studi sulle lingue storico-naturali e sui linguaggi artificiali, Leibniz è tra i filosofi che più hanno segnato la storia del pensiero linguistico. Ma come si articolano questi molteplici interessi nel sistema della filosofia leibniziana? Il volume propone una chiave di lettura unitaria: rileggere i testi di Leibniz sui segni e sul linguaggio a partire dalla sua teoria della conoscenza, e precisamente dalla nozione di pensiero cieco o simbolico. Presenti nell'opera del filosofo fin dai primi scritti, le riflessioni sulla cogitatio caeca, che usa parole e segni al posto di idee, rappresentano per molti aspetti una svolta rispetto al modo in cui tradizionalmente era concepito il rapporto tra pensiero e linguaggio. Si tenta qui di ricostruire i lineamenti di questa teoria, mettendone in luce la presenza, più o meno nascosta, in ambiti speculativi apparentemente molto distanti: dalle prove dell'esistenza di Dio agli interrogativi morali, dalla costituzione degli oggetti materiali al problema della certezza e della fondazione del sapere. Matteo Favaretti Camjosampiero (Venezia 1974) ha studiato filosofia all'Università di Venezia, dove sta ora terminando il dottorato di ricerca. È autore di interventi su Locke, Leibniz e Wolff. I suoi interessi sono rivolti alla riflessione filosofica sul linguaggio tra Seicento e Settecento.
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Favelli Flavio
Acrobazie. Ediz. italiana e inglese. Vol. 5
ill. Il progetto Acrobazie, ideato e curato da Elisa Fulco, è nato nel 2004 con l'obiettivo di creare relazioni e vicinanze tra il mondo dell'arte contemporanea, i giovani artisti e l'arte outsider prodotta dagli autori dell'Atelier di Pittura Adriano e Michele, attivo dal 1996 e ospitato all'interno dell'ospedale psichiatrico Fatebenefratelli di San Colombano al Lambro (Mi). Intento di Acrobazie è quello di spostare l'arte dal centro alle periferie, e di coinvolgere positivamente un luogo, l'ospedale psichiatrico, sul quale grava un pregiudizio sociale e culturale. Ogni anno, un artista invitato a partecipare propone un tema affine alla propria ricerca, da esplorare e condividere con i pazienti dell'Atelier.
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Favilli E. (cur.); Canessa F. (cur.)
Furio Cavallini ovvero il Crazy Horse di Bianciardi
ill., br. «Il Comune di Grosseto ha organizzato questa mostra in occasione dell'imminente apertura dell'anno che segna il centenario della nascita di Luciano Bianciardi, con la piena consapevolezza di mettere sullo stesso piano Furio Cavallini, pittore di origini piombinesi, e lo scrittore grossetano, due figure importanti, due intellettuali che hanno intrapreso un cammino comune, ognuno con le proprie peculiarità artistiche, in un'Italia fine anni Cinquanta dove si mescolano e convivono elementi contraddittori fra loro: da un lato il boom economico, dall'altro il disagio culturale di coloro che non si piegano ad una visione della società di massa. Il sintomo più appariscente della volontà di ripresa, seppur comune all'epoca in tutte le città italiane, si manifestò con particolare fervore e concretezza proprio a Milano, città industriale per eccellenza, dove i due hanno vissuto la "vita agra" e trascorso momenti molto critici ma anche di forte spessore culturale; di fatto è proprio questo aspetto che ha rafforzato la loro amicizia che non è mai venuta meno fino alla morte di Luciano Bianciardi. Ci piace la definizione che nel 1956 Giovanni Colacicchi, artista e teorico dell'arte, attribuisce alla pittura di Cavallini, sulla quale chi verrà a visitare la mostra non potrà non essere d'accordo: «...I suoi procedimenti sono rapidi e conclusivi, dettati solo dalle sue interiori esigenze. Non c'è caso che egli addolcisca o levighi il suo modo di fare, per obbedire ad esterni fini dì piacevolezza. La sua pittura è aspra, talvolta anche spiacevole; ma sempre ne scaturisce un'immagine viva, un carattere». Interessante dunque anche il paragone tra l'arte pittorica di Cavallini e la scrittura di Bianciardi con la quale egli esprime la propria umanità e quella degli altri. Ma il sentimento dell'amicizia reciproca si fa sentire in più occasioni: ecco Luciano Bianciardi nel 1968: «...Ogni tanto ci si rivede, ma siamo fra i pochi a non compiangere l'uno sulla spalla dell'altro gli anni passati. No, Furio mi chiede cosa ho scritto, io gli chiedo cosa ha dipinto. Fra noi due, sono queste le sole cose che contano. Si capisce, insieme al resto, alle persone che ci vogliono bene. Con quelle, e con il nostro mestieraccio, non si lesina mai». Un sentimento puro, il loro, capace di far riflettere, costruito e non contemplato come una sorta di meraviglia naturale ma vissuto pienamente e condiviso, esempio che fa bene al cuore.» (Dalla Presentazione di Luca Agresti)
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