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‎Histoire‎
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‎Linfert, Carl‎

‎Diderot zu illustrieren. Essay zu Denis Diderot, Das erzählerische Gesamtwerk.‎

‎(Berlin), Propyläen, (1966-67). S. 353-372. 8°. Original-Broschur.‎

‎Sonderdruck. - Umschlag etwas lichtrandig, Vorderumschlag mit kleiner Schnittspur. - Innendeckel mit eigenhändiger Widmung von Linfert, datiert November 1967.‎

書籍販売業者の参照番号 : 12113

‎Lingg, Hermann‎

‎Byzantinische Novellen.‎

‎Berlin, Otto Janke, 1881. 2 Bl., 304 S. 8° (18,5 x 12,5 cm). Leinwand der Zeit mit Rückentitel (Buchbinderetikett: M. Port, Tegernsee).‎

‎Erste Ausgabe. - Lingg (1820-1905), aus Lindau stammend und in Kempten zur Schule gegangen, galt als herausragender Lyriker seiner Zeit, als Mitglied des "Münchner Dichterkreises" um König Max machte er mit meist historischen Themen in der Landeshauptstadt Karriere. - Schnitt und Einband minimal fleckig, unterer Rücken mit kleinem Papieretikett. - Aus der Bibliothek der Wittelsbacher. *Wilpert/Gühring 20. - Vgl. Pörnbacher, Literaturgeschichte, 253. Bernhard Zittel, in: Lebensbilder aus dem Bayerischen Schwaben, II, 396-415.‎

書籍販売業者の参照番号 : 25792

‎Lingg, Hermann‎

‎Dunkle Gewalten. Epische Dichtungen.‎

‎Stuttgart, Göschen, 1872. 2 Blatt, 270 Seiten, 1 Blatt. Gold- und blindgeprägtes Orig.-Leinen mit dreiseitigem Goldschnitt. Bis auf einige papierbedingte Braunflecke schönes Exemplar.‎

‎*Erste Ausgabe. Wilpert/ G. II, 16 (gibt 1874 an). Dichter, geboren 1820 in Lindau, hat Medizin studiert und 1843-51 als Arzt tätig gewesen, lebte in München und bezog nach seiner Pensionierung als Militärarzt von König Ludwig II. ein Jahresgehalt. 1854 erschien die erste Gedichtsammlung. 1905 gestorben.‎

書籍販売業者の参照番号 : 701472

‎Lingg, Hermann‎

‎Gedichte. 3., vermehrte Auflage.‎

‎Stuttgart und Augsburg, Cotta, 1857. VI, 226 S. 8° (18 x 11,5 cm). Pappe der Zeit mit Rückentitel und Rückenvergoldung.‎

‎Das Erstlingswerk Linggs, gegenüber der Erstauflage 1854 erheblich vermehrt und daher bei Wilpert/Gühring auch separat wie eine Erstausgabe geführt (aber 1856 datiert). Enthält auch erste Proben aus seinem Hauptwerk "Die Völkerwanderung". - Lingg (1820-1905), aus Lindau stammend und in Kempten zur Schule gegangen, galt als herausragender Lyriker seiner Zeit, als Mitglied des "Münchner Dichterkreises" machte er mit meist historischen Themen in der Landeshauptstadt Karriere. - Stockfleckig. Einband wenig fleckig, leicht berieben und bestoßen. Gutes Exemplar. *Wilpert/Gühring 2. - Vgl. Pörnbacher, Literaturgeschichte, 253. Bernhard Zittel, in: Lebensbilder aus dem Bayerischen Schwaben, II, 396-415.‎

書籍販売業者の参照番号 : 25748

‎Lingua Graziano; Racca Sergio‎

‎La cornice simbolica del legame sociale. Prospettive sugli immaginari contemporanei‎

‎br. Il ruolo attuale delle immagini e l'interesse crescente per le molte forme di espressione simbolica proprie della società contemporanea portano in superficie la difficoltà che la tradizione filosofica occidentale ha avuto ad affrontare i codici iconico-narrativi basati non sulla distinzione categoriale, ma su associazioni e identificazioni spesso implicite e non tematizzate. Tale difficoltà diventa ancora più evidente se si considera la ricaduta pubblica delle immagini e degli immaginari sociali e il fatto che proprio i repertori di sapere simbolico occupino oggi il centro della scena sociale e politica. È nello spazio aperto da questa situazione che si collocano le ricerche raccolte in questo volume il cui obiettivo è offrire, a partire da diverse prospettive, alcune piste di ricerca sugli immaginari contemporanei e sul loro ruolo nella costruzione dei legami sociali.‎

‎LINKLATER Eric‎

‎ANGELO BUON DIAVOLO. Collana "I grandi narratori d'ogni paese". Medusa - n. 199.‎

‎In-16 gr., brossura, pp. 245,(3). Prima edizione italiana. Ben conservato.‎

‎Linnerhielm, Jonas Carl‎

‎Bref under resor i Sverige. Volym I, II, III. Faksimile-Reprint der Ausgabe Stockholm: Kumblinska 1797, Carl Delen 1806 bzw. Gadelius 1816.‎

‎Malmö: Rediviva 1985. XIV, 220 S., 2 Bl.; XIV, 150 S., 2 Bl. und XIII, 155 S., 6 Bl. Orig. Pappbände im orig. Schuber (minimal berieben und bestoßen, sonst gute und saubere, offenbar ungelesene Exemplare). 4°. fest gebunden‎

‎Gute Nachdrucke der berühmten Reisebriefe. Die Bände 2 bzw. 3 tragen im Titel die genauere Bestimmung "nya resor" bzw. "senare resor". [= Suecica Rediviva. A Collection of Facsimile Reprints of Swedish Books 100].‎

書籍販売業者の参照番号 : 11178-yh2020

‎Linschmann, Th‎

‎Ludwig Bechsteins Schriften.‎

‎Meiningen, Brückner & Renner, 1907. 168, XV S. Mit Porträt, Schriftfaksimile und 3 Tafeln. 4°. Original-Karton.‎

‎Neue Beiträge zur Geschichte deutschen Altertums, herausgegeben von dem Hennebergischen altertumsforschenden Verein in Meiningen, Lieferung 21. - Originaldruck der detaillierten chronologischen Bibliographie der Werke Bechsteins (497 Nummern), ab Seite 153 folgen noch Vereinsnachrichten (unter anderem mit einem Bericht über die Arbeiten auf der Steinsburg 1907). - Minimal bestoßen, das Porträt rückseitig gering stockfleckig. Schönes Exemplar.‎

書籍販売業者の参照番号 : 14295

‎LINSCHMANN, Th(eodor)‎

‎Ludwig Bechsteins Schriften, zum 75 jähr. Jubiläum des Hennebergischen altertumsforschenden Vereins zusammengestellt / Vereinsnachrichten.‎

‎Meiningen,Brückner & Renner 1907. kl.4°.168 S., 6 Abb. auf Taf.,XV S. Illustr. Obrosch., Rücken mit Ln. erneuert., etw. bestoßen u. fleckig, innen nur vereinzelt min. (finger)fleckig, sonst gut erh. - Neue Beiträge zur Geschichte deutschen Altertums 21.Lieferung‎

‎Erstausgabe. Mit einer umfangreichen Bibliographie der Werke Bechsteins.‎

書籍販売業者の参照番号 : R2025-00

‎Lionelli Silvia‎

‎Dal singolare al plurale. Simone de Beauvoir e l'autobiografia al femminile come percorso di formazione‎

‎brossura‎

‎LIONNI Leo‎

‎SETTE FOGLIE.‎

‎In folio (mm. 440x328), brossura figur. alla francese, custodia e astuccio edit.: vi sono contenute 7 litografie (mm. 245x200), firmate dall’artista, tirate sui torchi a mano di Giorgio Upiglio in 40 esemplari numer. Il ns., 7, è in ottimo stato. Bella edizione d’arte. "L’olandese Leo Lionni (1910-1999) fu artista poliedrico: pittore, grafico, scultore, scrittore e illustratore di libri per ragazzi. Ebbe notevole successo negli Stati Uniti dove, giunto esule nel 1939, fu art director di molte riviste, in particolare di “Fortune”".‎

‎Lionni Leo; Negri M. (cur.); Cappa F. (cur.)‎

‎Tra i miei mondi. Un'autobiografia‎

‎ill., br. È la storia di un rivoluzionario, l'autobiografia di Leo Lionni: una sequela di "capriole cosmiche", come scrive lui stesso. Questo artista poliedrico ha sperimentato le più diverse forme espressive - grafica pubblicitaria, design, pittura, scultura, illustrazione per l'infanzia, scrittura -, spinto dal bisogno di esplorare le potenzialità narrative delle immagini e del loro intreccio con le parole. Un intento sovversivo che ha mostrato tutta la sua forza dirompente nei libri per bambini, a cominciare da "piccolo blu" e "piccolo giallo" (1959), vero e proprio spartiacque nel genere, non solo dal punto di vista formale. "Si dice che per scrivere per i bambini devi essere il bambino, mentre è vero l'opposto. Scrivendo per i bambini, bisogna fare un passo indietro e guardare al bambino dalla prospettiva di un adulto". I bambini reclamano attenzione e serietà, e soprattutto pensiero e tensione ideale. Ad animare ogni scelta di Lionni è infatti un forte senso di responsabilità, cui richiama tutti gli artisti e in primo luogo se stesso. "Sono un pittore che fa anche grafica e scultura", si definisce, e aggiunge: "scrivere è un'altra storia". E tuttavia Lionni si rivela anche scrittore eccezionale. "Tra i miei mondi" è il racconto, gioioso e amaro, commovente e ironico, di una vita lunga e affascinante.‎

‎Liotti C. (cur.); Remaggi A. (cur.)‎

‎A guardare le nuvole. Partigiane modenesi tra memoria e narrazione‎

‎br. Marta, giovane donna negli anni Cinquanta, ricorda uno dei momenti più drammatici della sua esperienza di staffetta partigiana. Ma il suo racconto risate fino all'infanzia vissuta nella provincia modenese durante il regime fascista e giunge al dopoguerra e alla ricostruzione. Filo della storia non i grandi eventi, ma la vita quotidiana di un gruppo di ragazze cresciute insieme: la guerra diventa una cosa quando ferma le danze e toglie la voce; il fascismo diventa una cosa quando un tuo compagno di scuota muore ammazzato.‎

‎Lipinsky, Angelo‎

‎Il tesoro di S. Pietro.‎

‎Citta del Vaticano, 1950. Guida - Inventario. Mit einigen Abbildungen auf Tafeln. 8°. 111,1 S. Ill. OBroschur. Papier gering vergilbt.‎

‎Erste Ausgabe. * Titel mit mehrzeiliger, eigenhändiger Widmung des Verfassers mit Unterschrift, datiert: Rom, November 52. Es liegt bei: Maschinenschriftlicher Brief des Autors auf seinem Briefpapier, 1 S. 4°. einseitig beschrieben mit seiner Unterschrift.‎

書籍販売業者の参照番号 : 8171

‎Lipp, Herbert‎

‎Strahlung des Einen. Thema mit Variationen.‎

‎Berlin: Charlottenburger Verlagsgesellschaft (um 1920). 78 Seiten und 1 Blatt. Orig. Pappband (Rücken fehlend, Buchblock zweimal leicht angeplatzt, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden‎

‎Erste Ausgabe. Mit einer Deckelillustration von Jles Salomon.‎

書籍販売業者の参照番号 : 8202-yg5336

‎Lippi, Donatella‎

‎San Salvi. Storia di un manicomio.‎

‎cm. 17 x 24, 172 pp. con 9 figg. n.t. e 8 ill. f.t. Cultura e memoria Punto di partenza per uno studio pi? approfondito dell?assistenza psichiatrica a Firenze nel corso del XIX secolo, il volume si articola in varie sezioni, che mettono in luce il dibattito teorico e le vicende istituzionali che accompagnarono la fondazione dell?ospedale, la sua storia interna, il collegamento con la Clinica Universitaria. La ricerca viene quindi ad inserirsi in un filone estremamente fecondo di studi sulla storia della malattia mentale a Firenze, che mette in luce uno spaccato di grande interesse dal punto di vista sociale, istituzionale e storico-medico. The starting point for a more thorough study on psychiatric assistance in Florence during the nineteenth century, the volume is divided into various sections that bring to light theoretical debates and institutional affairs that accompany the foundation of the hospital, its internal history, its connection with the Clinica Universitaria. This research therefore is integrated in a very fertile stream of studies on the history of mental illnesses in Florence throwing light on a question of great interest from the social, institutional and medical-historical point of view. 355 gr. 172 p.‎

‎Lipsky David‎

‎Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta‎

‎br. David Foster Wallace (1962-2008) è stato uno degli esponenti più significativi della letteratura americana degli ultimi trent'anni. Con libri come "Infinite Jest", "La ragazza dai capelli strani", "Una cosa divertente che non farò mai più" ha saputo rivoluzionare la narrativa e la saggistica contemporanea, guadagnandosi la stima della critica e l'amore dei lettori. All'indomani dell'uscita americana di "Infinite Jest", invitato dalla rivista Rolling Stone a scrivere un lungo articolo su Wallace, il giornalista David Lipsky trascorse cinque giorni ininterrotti al suo fianco, viaggiando con lui per centinaia di chilometri, assistendo ai suoi reading, alle lezioni del suo corso di scrittura, ma soprattutto impegnandolo in una conversazione personale e profonda su letteratura, politica, cinema, musica e sugli aspetti più privati della sua vita, compresi il rapporto con le droghe e la battaglia contro la depressione. Questa è la fedele trascrizione del materiale registrato all'epoca: il ritratto in presa diretta di un indimenticabile maestro della letteratura. Da questo libro è stato tratto il film "The End of the Tour" con Jason Segel e Jesse Eisenberg.‎

‎Lisanti Francesco‎

‎Apologia di Gaetano Bresci‎

‎br. Monza, 30 luglio 1900. Tre colpi uccidevano Umberto I, il re buono. A premere il grilletto era stato Gaetano Bresci, anarchico tessitore giunto dal New Jersey. Ma a sparare con lui c'erano i poveri, gli affamati, gli arrestati, gli anarchici al confino, i morti di Adua. Il popolo era allo stremo, le proteste di piazza dei Fasci in Sicilia e dei cavatori di marmo in Lunigiana erano state represse duramente dall'esercito. Era stato proclamato lo stato d'assedio e istituito il tribunale di guerra. A Milano il generale Bava Beccaris aveva sfamato la folla che chiedeva pane e lavoro con il piombo dei cannoni. Gaetano Bresci era giunto dall'America per uccidere il tiranno. E non importava che le sue azioni facessero parte di un più grande complotto americano o borbonico. Lui non era venuto per uccidere Umberto I. Era venuto per uccidere un re, era venuto per uccidere un principio. Un caso di rivolta popolare nei primi anni dell'Italia unita.‎

‎Lisciani Petrini E. (cur.)‎

‎In dialogo con Vladimir Jankélévitch‎

‎brossura‎

‎Lisciani-Petrini Enrica‎

‎Charis. Essai sur Jankélévitch‎

‎brossura Filosofo "inimitabile", secondo le parole di Levinas, Jankélévitch si staglia sul quadrante del Novecento come un pensatore volutamente inattuale - perché diversamente orientato rispetto ai vettori caratteristici di esso. Proprio in ciò risiede la sua attualità, racchiusa nella cifra di una riflessione intensa e originale. Alla individuazione delle nascoste e non consumate potenzialità di tale riflessione è rivolto questo saggio. In un momento in cui diverse strategie teoriche paiono esaurirsi e viceversa il pensiero torna ad interrogarsi su quel flusso mobile che è la vita stessa, Jankélévitch, da sempre infaticabile esploratore dell-inquieto fascino del reale, della misteriosa "grazia" (charis) da cui prendono forma le cose - e proprio perciò attento alla responsabilità dell'agire pratico -, si rivela un interlocutore col quale oggi, forse più che mai, è importante confrontarsi.‎

‎Lisciani-Petrini Enrica‎

‎Charis. Saggio su Jankélévitch‎

‎brossura Filosofo "inimitabile", secondo le parole di Levinas, Jankélévitch si staglia sul quadrante del Novecento come un pensatore volutamente inattuale - perché diversamente orientato rispetto ai vettori caratteristici di esso. Proprio in ciò risiede la sua attualità, racchiusa nella cifra di una riflessione intensa e originale. Alla individuazione delle nascoste e non consumate potenzialità di tale riflessione è rivolto questo saggio. In un momento in cui diverse strategie teoriche paiono esaurirsi e viceversa il pensiero torna ad interrogarsi su quel flusso mobile che è la vita stessa, Jankélévitch, da sempre infaticabile esploratore dell-inquieto fascino del reale, della misteriosa "grazia" (charis) da cui prendono forma le cose - e proprio perciò attento alla responsabilità dell'agire pratico -, si rivela un interlocutore col quale oggi, forse più che mai, è importante confrontarsi.‎

‎Liscov, Christian Ludwig:‎

‎Die Vortrefflichkeit und Nothwendigkeit der Elenden Scribenten gründlich erwiesen. Hrsg. und eingel. von Herbert Roch.‎

‎Gr.-8°. 88 SS., 2 Bll. Orig.-Pp. mit mont. Titelschild. KNLL X, S. 466 f. - Satire, erstmals erschienen 1734. - Nr. 601/1.000 Expln. - "Zu den Stiefkindern des Ruhmes, die unter den witzigsten, geistvollsten und kritischsten Schriftstellern der Deutschen, im Gegensatz zu denen der Engländer und Franzosen, am häufigsten anzutreffen sind, gehört in erster Linie Christian Ludwig Liscov, der Verfasser vorliegender Satire." (Vorwort des Herausgebers). - ".ein bewundernswert selbständiger Kopf der deutschen Frühaufklärung, der seinen Stil und sein Urteil an den antiken Satirikern wie an Montaigne, Bayle und Boileau geschult hat." (KNLL). - Minimal gebräunt. Obere Ecke leicht bestoßen. Insges. gutes Exemplar. SW: Literatur 18. Jahrhundert, kommentierter Neudruck 20. Jahrhundert, vor 1945 Bücher Deutsch‎

‎Liselotte von der Pfalz‎

‎Elisabeth Charlotte von der Pfalz, Duchesse d'Orléans, Madame. Briefe.‎

‎(Ebenhausen), Langewiesche-Brandt, (1966). 383 S. 8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag.‎

‎Zweite Auflage der Neubearbeitung aus dem Jahr 1958 durch Margarethe Westphal, "um einige Briefe gekürzt, um andere, teilweise neu aufgefundene, ergänzt". - Schutzumschlag mit Randeinrissen, sonst schönes Exemplar.‎

書籍販売業者の参照番号 : 9554

‎LISI Nicola‎

‎I RACCONTI.‎

‎In-16 gr., cartonato editoriale, pp. 322. Prima edizione. Ben conservato.‎

‎Lissagaray Prosper-Olivier‎

‎Gli ultimi giorni della Comune‎

‎br. "Gli ultimi giorni della Comune" è un libro giornalistico sugli eventi della Comune di Parigi. «Essi si ingannano quando accusano Parigi di perseguire la distruzione dell'unità francese raggiunta con la Rivoluzione. L'unità che ci è stata imposta finora con l'impero, la monarchia e il parlamentarismo, non è che la centralizzazione dispotica, inintelligente, arbitraria e onerosa. L'unità politica che vuole Parigi è l'associazione volontaria di tutte le iniziative locali, il concorso spontaneo, libero, di tutte le energie individuali in vista del fine comune, che è il benessere, la libertà e la sicurezza di tutti. La rivoluzione comunale, cominciata per iniziativa popolare il 18 marzo, ha inaugurato una nuova era di politica sperimentale, positiva, scientifica. È la fine del vecchio mondo governativo, clericale, militarista, burocratico, la fine dello sfruttamento, dell'aggiotaggio, dei monopoli, dei privilegi ai quali il proletariato deve il suo asservimento e la patria le sue sventure e i suoi disastri».‎

‎Lissagaray Prosper-Olivier; Rossini I. (cur.)‎

‎Gli ultimi giorni della Comune. In diretta dalle barricate di Parigi, la cronaca dell'insurrezione che ha cambiato per sempre il volto dell'Europa‎

‎br. "Accadde il 18 marzo del 1871. Il popolo parigino insorse e, respingendo come indegno qualunque tentativo di imporre alla Francia un nuovo regime monarchico, conquistò sulle barricate il diritto di scegliere il proprio destino. Nacque così la Comune di Parigi: un esaltante esperimento rivoluzionario che, sventolando la bandiera rossa, in un pugno di mesi riuscì nell'impresa di sostituire l'esercito con una milizia cittadina, di farla finita con l'ingerenza ecclesiastica negli affari dello Stato, di introdurre il diritto universale all'istruzione e di riconoscere ai funzionari pubblici lo stesso salario percepito dagli operai. Tutto questo fino al maggio del 1871, quando le forze della reazione scatenarono sulla capitale francese un'offensiva senza precedenti. Un bagno di sangue che costò la vita a decine di migliaia di rivoltosi, fucilati dai soldati nemici. Giorni terribili che videro tra i loro protagonisti lo stesso Prosper-Olivier Lissagaray che, ne "Gli ultimi giorni della Comune", racconta la gloria della resistenza di Parigi, le grandi conquiste ottenute dalla rivoluzione e il valore delle donne e degli uomini che donarono la propria vita alla causa della libertà."‎

‎Lissauer, Ernst‎

‎Der brennende Tag. Ausgewählte Gedichte.‎

‎Berlin: Schuster und Löffler 1916. 72 Seiten und 4 Blatt. Orig. Broschur (gering berieben und bestoßen, sonst sehr gutes und sauberes Exemplar). 8°. broschiert/ Taschenbuch‎

‎Erste Ausgabe. Von Lissauer auf dem Vorsatz nach einer eigenhändigen Widmung datiert und signiert.‎

書籍販売業者の参照番号 : 19194-yg7290

‎LIST, F‎

‎Das natürliche System der Politischen Ökonomie.‎

‎Berlin, Akademie, 1961. CVIII, 259 S. Lwd.‎

‎Ökonomische Studientexte, 2.‎

書籍販売業者の参照番号 : 3077115

‎LIST, Friedrich‎

‎Kleinere Schriften. Herausgegeben von F. Lenz. Teil 1 (Alles!): Zur Staatswissenschaft und politischen Ökonomie.‎

‎Jena, 1926. XX, 694 S. OBroschur.‎

‎Die Herdflamme, 10. - Mit ausführlicher Einführung von Friedrich Lenz. - Seltener Sammelband von Lists weniger bekannten staatswissenschaftlichen Schriften, darunter "Gedanken über die Württembergische Staats-Regierung" (1816), "System einer Gemeindewirtschaft" (1817), "Kritik des Verfassungsentwurfs..." (1817), "Das Wesen und der Wert einer nationalen Gewerbsproduktivkraft" (1839), "Die gegenwärtige Lage der Industrie im Zollverein" (1843) u.v.a., daneben auch kürzere Schriften wie "Von politischer Leidenschaft", "Wir wollen keine Fabriken" oder "Die nordamerikanische Sklavenfrage". - Unaufgeschnitten.‎

書籍販売業者の参照番号 : 77132

‎List, Wilhelm. - [Ver Sacrum]‎

‎?Aus der Bronzezeit?. Farbige Original-Lithographie mit dem beiliegenden bedruckten Seidenhemdchen. [Aus: Ver Sacrum. Mittheilungen der Vereinigung bildender Künstler Österreichs. (4. Jahrgang,) 1901, Heft 20].‎

‎[Wien, 1901]. Blattgröße ca. 24,5 x 23 cm.‎

‎Gedruckt in nur 300 Exemplaren. - Min. gebräunt, das Seidenhemdchen braunfleckig.‎

書籍販売業者の参照番号 : 65373

‎Lista Giovanni‎

‎Giorgio de Chirico. Il manichino nell'arte metafisica‎

‎ril. "L'analisi condotta dall'autore in assoluta autonomia di giudizio, è spesso messa in relazione con la cultura futurista, di cui Lista è profondo conoscitore, e con quella surrealista, sia per assonanza quanto per dissonanza. Questi elementi, insieme all'utilizzo di un linguaggio chiaro ed accessibile anche ai non specialisti, forniscono al lettore uno spaccato del contesto storico e culturale dell'epoca. Il volume infatti offre un singolare quanto innovativo ed articolato punto di vista dell'autore, che induce a guardare dietro le quinte di tutta quella produzione non tradizionale, se così si può dire, che vede Giorgio de Chirico, nel corso di tutta la sua carriera, collaborare con alcune riviste di moda, indagare il confronto tra pittura e design e sperimentare collaborazioni in campo pubblicitario. Un libro, pertanto, che promuove originali spunti di discussione, come sempre avviene quando si è in presenza di tesi ed interpretazioni, condivisibili o meno, ma che dischiudono nuove strade".‎

‎Listri P. Francesco‎

‎Pietro Leopoldo Granduca di Toscana. Un riformatore del Settecento‎

‎ill., br. Questo volume, ricco di illustrazioni a colori, cronologie, dati storici, ricostruisce in modo agile e brillante il percorso umano e politico di un ragazzo che a soli diciotto anni divenne Granduca di Toscana e che per venticinque anni, prima di diventare l'Imperatore del Sacro Romano Impero, governò la Toscana trasformandola in una regione moderna, aperta al mondo e all'Europa, libera dall'oppressione della Chiesa di Roma e dall'antica morale cattolica, sviluppando accademie, musei, biblioteche, e abolendo per la prima volta in Europa, nel 1786, la pena di morte. Prefazione di Eugenio Giani, introduzione di Francesco Gurrieri.‎

‎Liszt Franz; Chiappari L. (cur.)‎

‎Robert e Clara Schumann‎

‎br. Sono raccolti in questo volume tutti gli scritti che Liszt ha dedicato agli Schumann, a testimonianza di un interesse e di un'ammirazione mai venuti meno, nonostante le peripezie della loro amicizia dovute, in particolare, al difficile carattere («delicato, irritabile, orgoglioso», lo definiva Liszt) di Clara Wieck. Come scrive Piero Rattalino nella prefazione al volume, «Liszt impiega più le armi dell'analisi psicologica che dell'analisi critica», e dunque «non possiamo cercare in lui la disciplina del critico, ma solo la simpatia dell'uomo-artista». Tuttavia, queste sue analisi rivestono una grande importanza, e in una duplice direzione: innanzitutto quella di una riflessione dello stesso Liszt sul proprio cammino creativo, sulla scia della «nuova era iniziata con Beethoven», di cui Robert Schumann, vero e proprio pensatore in musica, costituiva per Liszt un anello imprescindibile. In secondo luogo, quella di un'esemplare messa a fuoco, in presa diretta, delle 'ragioni' dell'arte degli Schumann. Come spiega ancora Piero Rattalino, «i romantici della musica non rappresentano una pia congrega: si combattono, si detestano, si fanno vicendevolmente la forca. Ma sono sostanzialmente solidali nella visione che hanno dell'arte». Un volume, questo, che, unitamente allo scritto del curatore e al saggio di Rattalino, porta un contributo decisivo alla conoscenza non solo del rapporto tra Liszt e Schumann, ma anche del complesso mondo del romanticismo musicale tedesco.‎

‎Liszt Franz; Dufutel N. (cur.)‎

‎Wagner. Tannhäuser, Lohengrin, il Vascello fantasma‎

‎br. Parigi, 1840. Quando si incontrano per la prima volta nelle stanze dell'editore Maurice Schlesinger, Liszt è il pianista più acclamato d'Europa, conteso da tutti i salotti e dalle corti, mentre Wagner è un giovane compositore ancora sconosciuto, costretto a guadagnarsi da vivere con le trascrizioni per pianoforte. È il primo passo di una delle più feconde, celebri e complesse amicizie della storia della musica. Negli otto anni successivi, Wagner compone Il Vascello fantasma, Tannhäuser e Lohengrin, e già all'inizio degli anni cinquanta Liszt, compresane la portata rivoluzionaria, si butta anima e corpo in quella che lui stesso chiama "propaganda wagneriana": il culmine è raggiunto a Weimar nel febbraio-marzo 1853 con un ciclo - il primo di questo genere - in cui Liszt dirige di persona le tre opere. Accanto a una messe di articoli e interventi che celebrano il genio assoluto di Wagner, Liszt concepisce anche un libro, dove è manifesta la volontà di non separare il compositore dal librettista - punto essenziale del nuovo sistema drammatico - e di mettere in primo piano i mezzi utilizzati da Wagner per fondere musica e dramma. Sono, queste di Liszt, pagine appassionate e profonde che rivelano una ricerca personale e musicale inesausta, sostenuta da innumerevoli riferimenti alla filosofia, alla Bibbia, alle mitologie greco-latina e germano-scandinava, alla letteratura e alle arti figurative, e da un lessico ricco e raro.‎

‎Lith Neumont Maurice . Collectif Maison F Pinet‎

‎Chaussures F Pinet . Maisons de vente à Paris , 44 rue de Paradis et 1 Boul de la Madeleine‎

‎Imp Kossuth . Paris Vers 1900‎

‎Bon état Joli catalogue de vente agrafée, illustré de huit lithographies en couleurs par maurice neumont , chacune se dépliant en trois volets pour proposer différents modèles de chaussures . catalogue vente 1900 litho m neumont - largeur/hauteur : 13x18,5 cm - poids : 90 g - nombre de pages : 24 p. - langue : Français‎

書籍販売業者の参照番号 : 29

Livre Rare Book

L'Avenir du Passé
Saint Médard en Jalles France Francia França France
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50,00 € 購入

‎Litchfield David R.L.‎

‎La danza macabra dei Thyssen. La storia segreta di una dinastia industriale tedesca tra scandali, nazismo e disastri ambientali‎

‎ill., br. "Ho cominciato questo lavoro nel 1992 per ragioni commerciali. La famiglia Thyssen mi aveva commissionato un libro che avrebbe celebrato la loro dinastia. Poi ho fatto le mie scoperte". La famiglia Thyssen ha saputo costruire, nel corso di un secolo, uno dei più potenti imperi dell'industria tedesca. Il trasformismo, l'abilità negli affari, la capacità di intessere rapporti privilegiati con i governi sono state le armi che hanno permesso alla dinastia di superare fasi storiche e crisi. Ma a quale prezzo? Il giornalista inglese David Litchfield rivela il lato oscuro dei signori dell'acciaio, fino ad arrivare alla pagina più buia di tutte: il massacro il Rechnitz, avvenuto nella notte del 24 marzo 1945 durante una festa della contessa Margit Thyssen-Bornemisza. L'uccisione di duecento ebrei, messa in atto per divertire gli invitati della contessa e tenuta per molti anni sotto silenzio, viene finalmente certificata in questo libro.‎

‎Litterarischer Ausschuss (bearb. u. hg.)‎

‎Führer durch Köln. Für die Teilnehmer an der Deutschen Lehrerversammlung Pfingsten 1900.‎

‎Köln, Kölner Verlags-Anstalt, 1900. 8°, 70 S. + Inseraten-Anhang, beigelegte Karte 61 mal 47 cm. Bezahlung per PayPal möglich , we accept PayPal, Einband am Rücken angefleddert, Regalspuren am Fußschnitt, Einband ger. beschabt und ger. bestoßen, altersbedingte Bräunungen, sonst ger. Gebr.sp., geheftet‎

書籍販売業者の参照番号 : 23487

‎Litteratur 1900, III Abteilung‎

‎Jahresberichte Über die Fortschritte der Anatomie und Entwicklungsgeschichte Vol. 6‎

‎paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback‎

書籍販売業者の参照番号 : 1390608034.G ISBN : 1390608034 9781390608038

Biblio.com

Bonita
United States Estados Unidos Estados Unidos États-Unis
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58,76 € 購入

‎LITTIZZETTO Luciana‎

‎LA PRINCIPESSA SUL PISELLO.‎

‎In-8 (cm. 22), brossura, pp. 161. Prima edizione. ISBN 88-04-49508-1. In buono stato di conservazione (good copy).‎

‎LITTMANN Max - LAIBLIN Martin‎

‎Theater.Bau.Effekte ! Der Architekt Max Littmann und München zur Prinzregentenzeit. Martin Laiblin‎

‎Leipzig : Henschel 2016. 143, (1) Seiten. Mit sehr zahlreichen teils farbig faks. Abbildungen u. Dokumenten. Farbig illustrierte Originalbroschur. 27x21 cm‎

‎* Um 1900 entwickelte sich München unter Prinzregent Luitpold zur aufgeschlossenen Kulturmetropole. Die bürgerliche Selbstdarstellung fand neue Inszenierungsräume und Ausdrucksformen. Als Spezialist für Theaterbauten setzte Max Littmann den Zeitgeist in Architektur um. Das Buch stellt seine überragende Rolle als Meister moderner Bauaufgaben anhand ausgewählter Bauten dar, darunter mondäne Konsumtempel, das weltberühmte Hofbräuhaus sowie Prinzregententheater, Künstlertheater und Schauspielhaus. ----- Bernhard Max Littmann (* 3. Januar 1862 in Schloßchemnitz, heute Ortsteil von Chemnitz; ? 20. September 1931 in München) war ein deutscher Architekt. Am bekanntesten ist sein Münchner Hofbräuhaus, doch seine wichtigste Leistung war die Reform des Theaterbaus. Max Littmann kam als Sohn des Kaufmanns Johann Bernhard Littmann und dessen Ehefrau Hulda Emilie geb. Heurig zur Welt. In Chemnitz, wo sein Vater ein Eisenwarengeschäft eröffnet hatte, machte Littmann eine Maurerlehre und wurde Schüler an der Gewerbeakademie Chemnitz (1878?1882). Von 1883 bis 1885 studierte er Architektur in Dresden am Königlich-Sächsischen Polytechnikum. Er siedelte 1885 nach München über, wo er Friedrich Thiersch und Gabriel von Seidl kennenlernte und sich nach Studienreisen nach Italien und Paris 1888 als freischaffender Architekt niederließ. Im Jahr 1891 heiratete er Ida Heilmann, die Tochter des Bauunternehmers Jakob Heilmann. Die zwei Söhne des Ehepaares starben bereits im Kindesalter, ebenso die drei Kinder von Littmanns einziger Tochter Gertrude. Von 1891 bis 1908 war Littmann Teilhaber im Baugeschäft seines Schwiegervaters Jakob Heilmann, der Heilmann & Littmann oHG (später GmbH) mit dem Arbeitsschwerpunkt des Entwurfs. Er trat nun vor allem durch die Erstellung von repräsentativen Bauten wie Theatern, Warenhäusern und Kurhäusern hervor und ergänzte dadurch sich mit seinem auf Wohnungs- und Hausbau spezialisierten Schwiegervater gut. Littmann reformierte den Theaterbau; seine Theater waren weniger Hof- oder Stände- als Bürgertheater. So organisierte er den Zuschauerraum amphitheatralisch unter Reduktion oder Weglassung der Logen, um allen Theaterbesuchern einen guten Blick auf die Bühne zu ermöglichen. Im Hoftheater Weimar (1906/08) baute er erstmals ein Variables Proszenium ein, welches u. a. die Möglichkeit der Überdeckelung oder Öffnung des Orchestergrabens einschloss. Damit konnte ein Theater Littmanns auf die verschiedenen Anforderungen von Schauspiel und Oper reagieren. Sein Hauptwerk sind die Hoftheater in Stuttgart, eine Zweihausanlage, die aus einem großen Haus für die Oper (noch heute von der Staatsoper Stuttgart genutzt) und einem kleinen, im 2. Weltkrieg zerstörten Haus für das Schauspiel bestand. Stilistisch sind Littmanns Bauten dem Neoklassizismus zuzurechnen. 1934 wurde Littmann in die Encyclopaedia Judaica aufgenommen. Biographen fanden jedoch keine jüdische Abstammung. Recherchen im Stadtarchiv Chemnitz zeigen seine Vorfahren bis 1760 als evangelische Familie in Oschatz (Sachsen). Sie sollen vor 1750 in der Stadt Bojanowo der evangelischen Minderheit Polens angehört haben. Franz Menges nimmt hingegen an, dass sein Vater ein assimilierter Jude war, der sich Mitte des 19. Jahrhunderts lutherisch hatte taufen lassen. Littmann selbst interessierte sich demnach nicht für religiöse Fragen. Sein Nachlass gelangte nach seinem Tod an das Architekturmuseum der Technischen Universität München und an das Deutsche Theatermuseum. (Quelle Wikipedia)‎

書籍販売業者の参照番号 : 142458

‎Liverani, Giuseppe‎

‎Five Centuries of Italian Majolica‎

‎This is a good reference copy of Liverani's classic study of Italian majolica, from about the 8th or 9th century to the late 18th century. With all 83 tipped-in plates and the frontis. Also 52 black & white illustrations in the text. This is a good copy in the polished vellum boards, but the back board has been stained a brownish color, and this is also on the bottom page-edges in drops here and there. But other than this, the book is fine inside, completely clean text and very fresh plates. Binding nice and tight. Folio size, 12" high X 9.5" wide, 258 pages.‎

‎Livi Antonio‎

‎Le leggi del pensiero. Come la verità viene al soggetto. Introduzione alla filosofia della logica‎

‎brossura L'autore espone nella prima parte ("Come la verità viene al soggetto") quelle che egli ritiene le vere leggi del pensiero, mentre nella seconda parte ("Come le leggi del pensiero determinano l'agire comunicativo") espone la possibilità e i limiti della comunicazione del pensiero tra soggetti diversi. Il trattato dimostra che il nucleo fondamentale della logica come prassi naturale è la logica "aletica", quella per cui ogni soggetto necessariamente: a) privilegia il "valore-verità" su tutti gli altri valori che tramite la riflessione può rilevare nel proprio pensiero e che può poi confrontare criticamente nel pensiero altrui tramite la comunicazione linguistica; e per questo b) assume come determinazione ultima del "valore-verità" il corretto e adeguato rapporto di ogni ipotesi di giudizio con tutti i suoi presupposti. Anche se l'Autore non fa uso di neologismi, nemmeno per esporre nozioni originali sue, deve comunque ricorrere a molti termini tecnici della logica classica e di quella moderna, e per questo aggiunge alla fine un "Glossario dei termini logico-epistemici" sul cui preciso significato non si è potuto soffermare nel corso dell'esposizione, in quanto si tratta di termini propri di altre discipline, come la filosofia della conoscenza, l'epistemologia, la logica formale e la filosofia del linguaggio. Sempre allo scopo di mantenere il volume nei limiti di un'opera propedeutica, viene aggiunta alla fine del volume anche una "Bibliografia complementare", nella quale i lettori troveranno testi in varie lingue che l'Autore ritiene utili all'approfondimento delle questioni, sempre ovviamente nell'ottica da lui proposta nel presente trattato.‎

‎Livi Bacci Massimo‎

‎Amazzonia. L'impero dell'acqua 1500-1800‎

‎ill., ril. Il primo europeo a conoscere l'Amazzonia fu Pinzón, già capitano della Niña con Colombo, che nel 1500 risalì l'estuario del Grande Fiume. Ma la notizia non destò grande interesse e del Rio Santa Maria del Mar Dulce, come venne inizialmente battezzato, non si parlò più per vari decenni. Fu invece dal Perù che venne il tentativo, alimentato dalla leggenda dell'oro, di esplorare le sconfinate distese a oriente delle Ande. Nonostante le imponenti dimensioni (210 spagnoli, 4.000 indios, 5.000 maiali, 1.000 cani, greggi di lama), una spedizione partita da Quito nel 1541 rimase ben presto intrappolata nella selva, spingendo alcuni a scendere il Rio delle Amazzoni fino all'Atlantico. Vent'anni dopo la stessa impresa fu tentata dal gentiluomo Urzua, ucciso nella rivolta capeggiata dal luciferino Aguirre. La discesa del fiume diventa allora un allucinato dramma grondante di sangue, fino alla morte dell'uomo assurto a torbido mito: angelo del male, ribelle sognatore, folle visionario. Anche di questa oscura ma affascinante vicenda - qui ricostruita nei dettagli - si nutre l'epopea dell'Amazzonia, scrigno di tesori e triste Tropico, miraggio dei diseredati e nemesi degli avidi.‎

‎Livi Giovanni; Cavedagna F. (cur.); Donativi M. (cur.)‎

‎Napoleone all'isola d'Elba‎

‎br. Il conquistatore dell'Europa messo a capo di un'isola di duecento metri quadratri e quindicimila abitanti. Quando nel maggio 1814 Napoleone sbarcò a Portoferraio, l'ingombrante personaggio creò lo scompiglio nella sonnolenta realtà di provincia. Non tutti erano disposti a credere che quello fosse davvero il capitolo conclusivo della sua stella e guardavano a lui ora come una minaccia, ora come una speranza. Tra agenti segreti del Granduca, patrioti con il sogno di mettere il Bonaparte a capo del nuovo Impero Romano e segrete visite femminili, Giovanni Livi, in questo classico della storiografia, attinge a una gran mole di documenti per ricostruire i mesi più strani e forse meno indagati dell'epopea napoleonica.‎

‎Livingstone Marco - Guadagnini Walter (a cura di/edited by)‎

‎Pop Art UK. British Pop Art 1956-1972 [Italiano/English]‎

‎illustrazioni‎

‎LIVINI R.‎

‎INTORNO ALLA CULTURA SPECIALE DELLA VIGNA BASSA, DISCORSI.‎

‎LIVINI R.INTORNO ALLA CULTURA SPECIALE DELLA VIGNA BASSA, DISCORSI.SIENA, GATI 1866. [Viticultura] (cm. 26,4)Brossura editoriale a stampa-pp. 22 +4EDIZIONE ORIGINALEImportante relazione sui terreni e cultura della vite.Le 4 tabelle in fine contengono le spese degli impianti e la rendita dei terreni.Minime fioriture ma ottimo esemplare, si allega un foglietto manoscritto dell'epoca con una nota di spese.[f13] Libro‎

‎LIVIUS, Titus‎

‎Der Untergang des Makedonischen Reiches. Römische Geschichte, Buch 39 - 45. Eingeleitet, übersetzt u. erläutert v. Hans Jürgen Hillen. Mit einem Nachwort v. Olof Gigon.‎

‎Zch. u. Mchn.,Artemis (1972). kl.8°. 759 S. Oln. mit OU., Schnitt gering angestaubt, vord. Vorsatz ganz min. fingerfleckig, gutes Expl. - Die Bibliothek der Alten Welt - Römische Reihe‎

書籍販売業者の参照番号 : 0368-23

‎Ljungerud, Ivar‎

‎Zur Nominalflexion in der deutschen Literatursprache nach 1900. Von Ivar Ljungerud. (= Lunder Germanistische Forschungen, Band 31).‎

‎Lund: Gleerup / Kopenhagen: Munksgaard 1955. (6), 350 Seiten, Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].‎

‎Band mit dezentem Kellergeruch. Einband minimal berieben und minimal angestaubt. Kopfschnitt leicht stockfleckig. - Insgesamt gut erhaltenes Exemplar.‎

書籍販売業者の参照番号 : 3121335

‎LLEWELLYN RICHARD‎

‎COM'ERA VERDE LA MIA VALLATA - 1946‎

‎In 8o, pp. 534, br. Traduz. di Anita Rho, firma di proprietà, ottimo (6724/ LLEWELLYN - COM'ERA VERDE LA MIA VALLATA - LETTERATURA GALLESE 1900)‎

‎LLorens, Tomas‎

‎equipo crónica‎

‎Musée de Saint-Etienne, 1974. In-4, broché sous couverture illustrée en couleur, 83 pp. Equipe Cronica : La distanciation de la distanciation : une démarche sémiotique, par Tomas Llorens - Catalogue.‎

‎Nombreuses planches en noir et blanc. --- Plus d'informations sur le site archivesdunord.com‎

書籍販売業者の参照番号 : 8994

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