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LUENING Otto 1900 1996
Third String Quartet Score and parts
New York: Composer's Facsimile Edition 1945. Folio. Gray cardstock wrappers with titling in manuscript to uppers and typeset titling on tape to spines. 1f. title 34 pp. 4 parts: Violin 1: 11 pp.; Violin 2: 10 pp.; Viola: 9 pp.; Cello: 11 pp. <br/>Reproduction of composer's manuscript.<br/><br/>Very lightly browned; minor creases to some corners. Overall good condition. First Edition. Rare 4 copies only located in OCLC.<br/><br/>Composed 1928; premiered in Saratoga Springs NY at the Yaddo Festival in 1935 by Walden String Quartet.<br/><br/>"Although he is probably best known for his tape and electronic music much of Otto Luening's output consists of solo and chamber music for traditional instrumental combinations. There are more than 40 orchestral works 50 songs the opera Evangeline the oratorio No Jerusalem But This and music for plays. The threads that run through the almost mind-boggling diversity of Luening's work are the solidity of his knowledge and technique his use of a harmonic practice derived from the overtones of the harmonic series and above all the strength of his wit. A dry and sophisticated humor is an important part of Luening's personality and a strong component of his teaching technique; it is also a major and often overlooked quality of his music. <br/><br/>"The string quartet no. 3 was composed in 1928 and is dedicated to the arts administrator Oliver Daniel who with Luening and Douglas Moore co-founded CRI in 1954. It is a more original and exuberant work with strong tonal elements and a clear elegant form. There are three movements: a "sonata" with themes and development that is followed without pause by a charming and surprising pastorale in F and a finale which is typically for a composer who can never sit still made up of 21 suave and witty variations on a twelve-tone theme." Liner notes: "Otto Luening: Chamber Works"; CR716. Composer's Facsimile Edition unknown books
Riferimento per il libraio : 34085
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Luffarelli Fabio
Esistenza e significato
brossura "La necessità di dare un significato alle cose segna, allo stesso tempo, l'impossibilità di avere certezze in merito. Così lì dove c'è l'interpretazione ermeneutica c'è il mistero, la possibilità della fede. Da qui l'intreccio e l'incontro con l'esperienza religiosa. Nella natura stessa dell'argomento affrontato fa da sfondo il sovrapporsi di un piano votato alla ricerca dell'assoluto che si scontra spesso con la dimensione storica, relativa, che quella ricerca assume nel discorso umano. È il paradosso del mediare tra i contesti e le sue forme con l'origine e il senso di tutti i contesti e di tutte le forme. Qui cerco di calare un simile paradosso, farlo mio e proporlo. Per questo ho trovato opportuno impostare una prima ricerca verso l'assoluto quando parlo della possibilità o meno di una metafisica, ed una verso l'analisi e la scelta di una forma relativa dell'assoluto nella storia, quando parlo dell'orizzonte cristiano." (L'autore)
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Lugaresi Giovanni
Guareschi. Fede e libertà
ril.
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LUGEON Raphael et collaborateurs
Guide méthodique pour l'enseignement du dessin. Ecoles enfantines ; école primaire, degrés inférieur, moyen et supérieur. Bel ouvrage richement illustré de dessins, de gravures, d'héliogravures dans le texte, de chromolithographies et de dessins hors texte.
Lausanne, Imprimeries réunies 1908. Bel exemplaire relié, reliure pleine toile ornée d'éd., pet in-4 (26 cm x 20), 142 pages sur beau papier teinté avec avant-propos, préface, figures, tables et notes + planches.
Riferimento per il libraio : AUB-1537
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Luigi Amedeo di Savoia
La Stella Polare nel Mare Artico (1899-1900).
Luigi Amedeo di Savoia La Stella Polare nel Mare Artico (1899-1900).. , Hoepli 1904, Copertina: in piena pelle. Dorso: nervato, con impressioni in oro. La straordinaria impresa artica del Duca degli Abruzzi. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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LUIGI DI SAN GIORGIO
PAGINE AZZURRE TERZO LIBRO
LUIGI DI SAN GIORGIO PAGINE AZZURRE TERZO LIBRO . , CASA EDITRICE SALVATORE BIONDO 1910, Copertina: cartonata. Dorso: usurato. Taglio: ingiallito, sporco. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: ingiallito. Legatura: a filo refe. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Luijten, Ger (préf.)
Marian PlugPeintures etœuvressur papier
Fondation Custodia, Paris, 2019. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs et rempliée, 116 pp. Avant-propos, par Ger Luijten - Estampes - Peintures : commentées par Marian Plug dans un entretien avec Gijsbert van der Wal - Pour Marian Plug, par Rudi Fuchs - Aquarelles - Table des matières.
Riferimento per il libraio : 8467
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Luisetti Federico
Una vita. Pensiero selvaggio e filosofia dell'intensità
ill., br. Qual è l'eredità del pensiero di Gilles Deleuze? È possibile separare il suo vitalismo trascendentale dal naturalismo di Henri Bergson e Friedrich Nietzsche? Attraverso un dialogo serrato con questi autori, le avanguardie storiche, la biopolitica e l'arte contemporanea, il volume mette in scena il confronto tra un pensiero della vita selvaggio e una filosofia dell'intensità ancorata alla tradizione post-kantiana.
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LUKIAN
Sämtliche Werke. Mit Anmerkungen. Nach der Übers. v. C.M.Wieland bearb. u. erg. v. Hanns Floerke. 5 Bde. (Klassiker des Altertums).
München: Georg Müller 1911. zus. ca. 1800 S. HLdr. *schöne Reihe* braunes Halbleder*.
Riferimento per il libraio : 7895
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LUKIAN von Samosata
Lügengeschichten und Dialoge. Aus dem Griechischen übers. u. mit Anm. u. Erläuterungen versehen von C.M.Wieland. (Die Andere Bibliothek). 16.-20,Tsd.
Nördlingen: Greno 1987. 624 S. Kart. *gutes Expl.*.
Riferimento per il libraio : 53883
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Lukian von Samosata
Lügengeschichten und Dialoge. Aus dem Griechischen übersetzt und mit Anmerkungen und Erläuterungen versehen von Christoph Martin Wieland. (1.-5. Tausend).
Nördlingen, Greno, 1985. 624 S., 2 Bl. 8° (21,5 x 13 cm). Original-Pappe.
Riferimento per il libraio : 38283
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Lukrez, (Titus Lucretius Carus)
Von der Natur der Dinge. Uebersetzt von Karl Ludwig von Knebel. 2. vermehrte und verbesserte Auflage.
Leipzig, Georg Joachim Göschen 1831. * XXVI Seiten, 1 Blatt, 56, 243 Seiten. 20 x 15 cm. Violetter Pappband der Zeit (Rücken verblichen und mit kleinen Fehlstellen am Bezug) mit reicher Rücken- und Deckelvergoldung. [2 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 125722
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Lukács György
Filosofia dell'arte. Primi scritti sull'estetica (1912-1914)
br. György Lukàcs non è stato soltanto un grande teorico di estetica - o della specificità del fatto estetico, come l'autore preferiva definirlo -, ma è stato uno dei massimi filosofi del Novecento. Assieme all'"Estetica di Heidelberg", questo libro comprende gli scritti, appartenenti all'età giovanile, in cui iniziano a porsi le questioni che Lukàcs svilupperà nei suoi capolavori successivi fino alla messa a fuoco di un'estetica di carattere valutativo. Tra tutti il rapporto di contrapposizione tra l'opera artistica e l'opera scientifica, divisi dall'imprescindibile tema della forma e la considerazione dell'opera d'arte come "forma significativa" specifica, quale concetto-chiave che troverà definitiva sistemazione nella tarda "Estetica".
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Lukács György
L'anima e le forme
br. "Quale sia l'importanza di questa raccolta di saggi lo ha chiarito in varie occasioni Lucien Goldmann: per lui il tema maggiore di questi scritti (che solo in apparenza hanno come oggetto Rudolf Kassner, Kierkegaard, Novalis, Storm, George, C.L. Philippe, Beer-Hofmann, Sterne, Ernst) è l'indagine delle 'strutture dinamiche significanti' che Lukàcs chiama 'forme' delle differenti modalità privilegiate nel rapporto tra anima umana e assoluto. [...] Una di quelle forme o 'strutture significative' ha particolare rilievo in quest'opera: quella della 'visione tragica', recuperata attraverso i rapporti tra 'individuo', 'autenticità' e 'morte', nella definitiva irrilevanza e inautenticità della esistenza mondana. Con questa ripresa di temi che furono di Pascal e Kant, il giovane Lukàcs va ben oltre le posizioni che erano allora della filosofia accademica tedesca, anticipando di molto il pensiero di Heidegger e ponendosi tra gli anticipatori del moderno esistenzialismo". (Dallo scritto di Franco Fortini)
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Lukács György
La distruzione della ragione
br. Il Lukàcs della maturità, in particolare quello legato all'esperienza de La distruzione della ragione, è stato di fatto dimenticato se non addirittura rimosso. L'assunzione di un modello di storia hegelianeggiante e di razionalità "forte" in controtendenza con le prese di posizione giovanili, quando Lukàcs si trova a difendere con estremo rigore una forma radicale di "etica della convinzione", in polemica contro coloro che vogliono sovrapporre ad essa una "mitica" dimensione storica che non risolverebbe nessuno dei problemi che si pongono alla coscienza individuale, è stata drasticamente e in maniera semplificatoria liquidata come una comprensione acritica dello status quo. La rilettura dell'irrazionalismo filosofico, pur nel suo estremismo e nei suoi limiti, rimane tuttora una denuncia imprescindibile in un momento storico in cui la voce della filosofia sembra essere assente dal dibattito sulla contemporaneità. La distruzione della ragione continua ad essere un'opera di straordinaria attualità per la coerenza rivendicata sulla commensurabilità compiuta tra opzioni teoriche e comportamenti pratico-politici, una coerenza, purtroppo, oggi troppo spesso disattesa. Con un'introduzione di Elio Matassi.
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Lukács György
La distruzione della ragione
br. Il Lukàcs della maturità, in particolare quello legato all'esperienza de La distruzione della ragione, è stato di fatto dimenticato se non addirittura rimosso. L'assunzione di un modello di storia hegelianeggiante e di razionalità "forte" in controtendenza con le prese di posizione giovanili, quando Lukàcs si trova a difendere con estremo rigore una forma radicale di "etica della convinzione", in polemica contro coloro che vogliono sovrapporre ad essa una "mitica" dimensione storica che non risolverebbe nessuno dei problemi che si pongono alla coscienza individuale, è stata drasticamente e in maniera semplificatoria liquidata come una comprensione acritica dello status quo. La rilettura dell'irrazionalismo filosofico, pur nel suo estremismo e nei suoi limiti, rimane tuttora una denuncia imprescindibile in un momento storico in cui la voce della filosofia sembra essere assente dal dibattito sulla contemporaneità. La distruzione della ragione continua ad essere un'opera di straordinaria attualità per la coerenza rivendicata sulla commensurabilità compiuta tra opzioni teoriche e comportamenti pratico-politici, una coerenza, purtroppo, oggi troppo spesso disattesa. Con un'introduzione di Elio Matassi.
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Lukács György; Infranca A. (cur.)
Dialettica e irrazionalismo. Saggi 1932-1970
brossura I nove saggi che compongono questo volume coprono un arco temporale di quasi quaranta anni, ma presentano una costante stabilità di temi che è data dalla contrapposizione tra dialettica e irrazionalismo. Si tratta di due tematiche ampiamente affrontate da Lukács nell'intero corso del suo sviluppo intellettuale, ma che a partire dagli anni Trenta fino alla sua morte - che è l'arco temporale di questa raccolta di saggi - assume sempre più una determinazione politica ed etica. Non si tratta più di una contrapposizione tra dialettica e irrazionalismo che riguarda un'estraneità al proprio mondo, come fu per il periodo giovanile di Lukács, oppure una contrapposizione in cui la dialettica superava imperiosamente l'irrazionalismo, come nei primi tempi della sua adesione al movimento comunista. Adesso con il comparire del fenomeno inquietante del fascismo, Lukács si rende conto che la contrapposizione teorica ha assunto l'aspetto di una battaglia politica ed etica. Sono in gioco i destini dell'umanità e non più una scelta personale e individuale, oppure un momento di ripensamento di un'esperienza rivoluzionaria sconfitta dalla reazione. Adesso la lotta ideologica e politica è ricominciata e il valore di tale lotta è molto più alto, perché non si tratta di ripensare una rivoluzione, ma di salvare l'umanità.
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Lumachi Franco
Storia dell'Europa contemporanea. Una visione sociopolitica. Nuova ediz.
br. La storia contemporanea offre sempre nuovi spunti di ricerca e differenti chiavi di lettura. Con questo breve saggio, al di là del riassumere la cronologia dei principali avvenimenti accaduti in Europa dopo la Rivoluzione francese e fino agli anni Cinquanta del XX secolo, l'autore ha cercato di offrire una "visione" di tipo filosofico-letterario e - come dice il titolo - sociopolitica, senza tuttavia tra-lasciare qualche accenno alla storia dell'economia e del cinema; nell'ultimo capitolo si parla dell'Europa finalmente (quasi) unita. Le informazioni sono state tratte dai testi e dai siti web riportati in bibliografia, tenendo come schema base gli appunti delle lezioni di alcuni corsi seguiti presso le scuole di economia e scienze politiche e di psicologia dell'Università degli studi di Padova: in particolare quelli di storia contemporanea, storia delle relazioni internazionali, sistema politico dell'Unione europea, psicologia generale e psicologia dinamica, tenute da differenti docenti.
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Lundberg, Gunnar W.
Trois artistes suédois contemporains - Eric Detthow Carl Frisendahl Björn von Rosen
Musée Galliera, Paris, 1957. In-8, broché sous couverture illustrée, s.p. [60 pp.]. Préface, par René Héron de Villefosse - Eric Detthow (1888-1952) - Carl Frisendhal (1886-1948) - Björn von Rosen (né en 1905).
Riferimento per il libraio : 3015
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Lungershausen Ilse 1900 1991
Nine Nesting Blocks Featuring 45 Brightly Colored Lithographs by Ilse Lungershausen
West Germany. NA. Very Good. N.d. late 1940s to early 1950s. The largest block measures 22 cm or 8.5 inches square and the smallest 6 cm or 2.5 inches with each successive block about 1.5 cm or .5 inches larger than the preceding one. The illustrations applied to a particular block tend to have some element in common -- fruits on one or farm animals teddy bears or some other cohesive element with the largest and most prominent block being the one that is always exposed showing scenes from fairy tales. Ilse Lungershausen was a prolific illustrator of children's books and toys. The fairy tale scenes in particular will bring to mind Disney style and some of the other illustrations have a kinship to other mid-20th century juvenile illustration such as the Sally Dick and Jane primers used in the English-speaking world. The Snow White litho on the largest block has loss on the bottom running between one and two inches tall and representing perhaps 15 percent of the image and the wood behind this paper loss is also a little chewed up. Otherwise some wear along the edges both of the paper and the wood but all the other images barring a few trivial losses are virtually entirely intact. <br/><br/> unknown books
Riferimento per il libraio : 003518
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Lunn, Sven (dir.)
La vie musicale au Danemark
Maison du Danemark à Paris, Copenhague, 1962. In-8, broché, 132 pp. La musique danoise jusqu'à nos jours, par Sven Lunn - La musique danoise après Carl Nielsen, par Tage Nielsen - La vie musicale au Danemark, par Vagn Kappel - Le théâtre musical depuis 1931, par Svend Kragh-Jacobsen - Index des ...
Riferimento per il libraio : 2841
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Lunwerg M.Gierrero Andrade Jose Manuel Pita
Old Masters: Thyssen Bornemisza Museum
Lunwerg Editores 1992 813 pages 24 8x6 4x29 8cm. 1992. Reliure Editeur avec jaquette. 813 pages.
Riferimento per il libraio : 15624
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Luperini Romano
Dal modernismo a oggi. Storicizzare la contemporaneità
br. Storicizzare la contemporaneità letteraria è necessario per orizzontarsi fra i movimenti e gli autori dagli inizi del Novecento a oggi. Ma è anche difficile perché la contemporaneità scorre sotto i nostri occhi, il canone e la periodizzazione sono ancora incerti e provvisori. E tuttavia qui si tenta, in modo semplice e chiaro, di gettare luce su questo secolo di storia letteraria, di distinguerlo in fasi, di definirne gli autori e le tendenze principali. Così si passano in rassegna il modernismo, il neomodernismo e gli anni più recenti del postmodernismo e dell'ipermoderno. In una serie di rapidi saggi si considerano specialmente i vociani, Saba, Tozzi, Luzi, Sanguineti, Annie Ernaux, la crisi della letteratura e della saggistica le le vicende del romanzo contemporaneo, tra ritorno al realismo e autobiografismo, tra fiction e non fiction, da Saviano e Siti fino agli autori che si sono contesi il Premio Strega nel 2017.
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Luperini Romano
Federico Tozzi. Frammentazione espressionistica e ricostruzione romanzesca
brossura
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Luperini Romano
L'incontro e il caso. Narrazioni moderne e destino dell'uomo occidentale
br. L'incontro tra Leopold Bloom e Gerty MacDowell, l'incontro di Lucia con l'Innominato e quello tra Emilio e Angiolina in Svevo: nelle narrazioni di ogni genere e tempo l'incontro non è solo tema molto vitale dell'intreccio ma anche artificio della trama, contenuto e forma. Da Manzoni a Joyce, da Flaubert a Proust, da Maupassant a Svevo, Pirandello e Kafka, Romano Luperini guida il lettore in una suggestiva indagine sul motore capriccioso che governa l'esistenza dell'uomo occidentale e le sue rappresentazioni narrative.
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Luperini Romano
Pessimismo e verismo in Giovanni Verga
br. "Il Verga si presenta come uno degli scrittori più inquieti e tormentati della nostra letteratura" così esordisce Romano Luperini nell'introduzione; "la sua opera sembra, almeno ad una prima indagine, non avere una precisa coerenza di svolgimento". "Pessimismo e verismo in Giovanni Verga", attraverso un'analisi critica accurata, restituisce invece una figura a tutto tondo, uno scrittore di livello (forse l'unico autore veramente europeo che conobbe l'Italia nella seconda metà dell'Ottocento) che "nella assoluta disperazione delle sue pagine migliori raggiunge toni di una grandezza desolata ma virilmente pugnace che solo in Machiavelli e in Leopardi possono trovare un termine di paragone". Ma questo libro è molto di più. Scritto nel 1963 e pubblicato nel 1968, per rispondere sia alla critica idealistica (che voleva un Verga "idilliaco e cristiano") sia alla critica marxista (che "si era inventata un Verga populista e filo socialista"), è un'opera che fece scalpore e che diede il via a quel cosiddetto "caso Verga", inaugurando un'intensa e prolifica stagione culturale della nostra critica.
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Luperini Romano
Verga e le strutture narrative del realismo. Saggio su «Rosso Malpelo»
br. "La prima edizione di questo saggio su "Rosso Malpelo" uscì nel febbraio 1976" scrive Romano Luperini nella prefazione. "La quarta di copertina lo presentava come "un tentativo sperimentale di nuova critica marxista". Rileggendolo oggi, mi pare una definizione giusta. Ci sono, infatti, tutte le illusioni e i manicheismi di quegli anni. E tuttavia non mi sembra che il libro si riduca a questo aspetto ingenuamente oltranzista. Anzitutto perché l'oltranzismo, pur con le sue indubbie forzature, conferisce forza, vivacità e originalità alle tesi sostenute e allo stile con cui vengono argomentate. In secondo luogo perché il libro è anche un contributo specifico alla interpretazione della novella, nato da un periodo particolarmente favorevole alla fortuna critica verghiana e da un reperimento filologico: quello della prima redazione a stampa, uscita sul "Fanfulla" di Roma i giorni 2-3-4-5 agosto 1878 ("Rosso Malpelo" è dunque cronologicamente il primo dei racconti di "Vita dei campi", la prima applicazione da parte di Verga del metodo naturalista della impersonalità) e qui riportata in appendice. In terzo luogo perché riflette un fervore teorico che era proprio di quegli anni e che oggi è andato perduto; nasce da quel fervore ed è inseparabile da esso". "Verga e le strutture narrative del realismo" è un esempio di critica militante, in cui si sente una forte tensione e passione teorica, forse sregolata, ma sempre rigorosa.
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Lupi F. (cur.); Pilotto S. (cur.)
Infrangere le norme. Vita, scienza e tecnica nel pensiero di Georges Canguilhem
br. Il volume raccoglie otto saggi dedicati al pensiero di Georges Canguilhem (1904-1995), medico, filosofo e storico delle scienze biologiche, la cui influenza ha segnato gran parte della filosofia francese contemporanea, annoverando allievi come Foucault, Simondon, Deleuze e Bourdieu. Il libro introduce le principali linee di ricerca di un pensatore che può fornire coordinate concettuali valide per far fronte agli interrogativi del presente: dalla relazione tra sapere e storia al rapporto tra verità, postverità e ideologia, dalla domanda sullo statuto della tecnica fino al suo ruolo nella ricerca scientifica. La raccolta si propone, dunque, come occasione di riflessione attorno a una figura difficilmente inscrivibile nelle attuali suddivisioni disciplinari, cercando di restituire la complessità e la trasversalità delle questioni implicate nei suoi studi.
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Lupo Giuseppe
La letteratura al tempo di Adriano Olivetti
br. Un capitolo importante nella storia della letteratura italiana; un mondo di relazioni, influenze e suggestioni artistiche da conoscere ed esplorare; i protagonisti di una prolifica e controversa stagione letteraria a confronto con le sfide e le domande suscitate dall'esperienza olivettiana: la letteratura al tempo di Adriano Olivetti.
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Lupo Luca
Forme ed etica del tempo in Nietzsche
br. Forme ed etica del tempo propone quattro aperture prospettiche su un problema decisivo per Nietzsche: l'esperienza e il manifestarsi della temporalità per il "soggetto"; la funzione performativa del pensiero del tempo nella determinazione dell'agire e della forma di vita; la funzione che il tempo svolge nei meccanismi psicofisiologici alla base di fenomeni come la coscienza e la volontà; e infine, l'esplorazione del rapporto tra verità e tempo in un orizzonte psicoanalitico come quello di Jung, profondamente segnato dalla influenza nietzscheana. Una ricognizione teorica il più possibile attenta alla base testuale e che si richiama in questo alla tradizione interpretativa filologica e filosofica della scuola di Mazzino Montinari e Giorgio Colli.
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Luporini Cesare
Leopardi progressivo. Il pensiero di Leopardi. L'officina dello Zibaldone. Naufragio senza spettatore
br. Giacomo Leopardi non fu filosofo «in senso tecnico e critico-scientifico», ma piuttosto «grande moralista», di levatura europea. In questo saggio di Cesare Luporini, del 1947, la vicenda morale e intellettuale del poeta è ripercorsa dall'iniziale condizione di sofferta solitudine, attraverso la delusione storica della cultura borghese e l'approdo al più convinto materialismo, fino alla formulazione, negli anni estremi, di un arduo e affascinante progetto di umanità sociale e progressiva.
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Luppi F. (cur.)
Piero Castellini. Architettura e design. Ediz. italiana e inglese
ill., ril.
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LURAGHI Eugenio
CIPRESSI DI VAN GOGH.
In-32 gr. (mm. 97x74), bross., sovrac. (picc. manc.), pp. (30). "Prima edizione". Vol. della “Serie Letteraria - Seconda Serie”.Tiratura di 350 esempl. num. Il ns., 128, ha le pagg. lievem. ingiallite per la qualità della carta, altrim. ben conservato.
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LURAGHI Eugenio
STAGIONI.
In-16 p., brossura orig., pp. 39,(7). Raccolta di 33 poesie. "Prima edizione". Tiratura di 300 esempl. numerati. Il ns., 268, è ben conservato.
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Luretius, Carus Titus
Titi Lucretii Cari. De rerum natura. Libri sex.
London, Richard Tayler, 1824. 4°. 295 Seiten. Lederband der Zeit. Goldgeprägter Rücken. Gelenke innen und außen mit Leinen fixiert. Exlibris auf Innendeckel und Vorsatz. Anfang und Ende braunfleckig.
Riferimento per il libraio : 701579
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LURINE, L. et A. BROT
Les couvents. Illustrés par Tony Johannot, Barron, Francais et Célestin Nanteuil.
Paris, J. Mallet, 1846. 4to. 2 Bl., 7, 514 S., 1 Bl. Mit gestochenem Frontispiz, zahlreichen Holzschnittillustrationen im Text, 17 Stahlstichtafeln. Schlichter Hldrbd d. Zeit m. goldgeprägtem Rückentitel (Einbd etwas beschabt, vorderes Außengelenk angeplatzt, Kanten bestoßen, Exlibris, leicht stockfleckig, einzelne kl. Randläsuren).
Riferimento per il libraio : 1268133
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Lurçat, Jean
Lurçat - Gromaire, tapisseries contemporaines à Aubusson
Les éditions Braun et Cie, collection "Initier", Lyon, 1943. In-8, broché sous couverture rempliée, 16 pp. Tapisserie de haute et basse lisse par Jean Lurçat.
Riferimento per il libraio : 293
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Luschi Diego
Vi sento. L'arte di Amedeo Modigliani
ill., br. Avete mai pensato che le idee possano esser espresse oltre alle parole, e che non siano soltanto il susseguirsi di lettere, ma incastonate in uno sguardo, in un cruccio della bocca, in una posa, rappresentate da immagini potenti che colpiscono forte allo stomaco lasciando completamente inermi? Forse non lo sapeva neanche Modigliani, o forse sì, quando partì per Parigi, ma tutta la sua vita è stato questo: una continua ricerca, uno studio senza tregua, su come rendere giustizia a una vita, come far assaporare le immense diversità che ogni uomo e ogni donna portano inevitabilmente dentro. Come sono nati quei volti? Come hanno potuto racchiudere in pochi tratti essenziali un'anima? Perché nonostante tutto ciò che ha subìto l'arte di Modigliani affascina e sconvolge ancora?
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Luseroni, Giovanni
La stampa clandestina in Toscana (1846-47). I ?Bulletini?.
cm. 17 x 24, 232 pp. Biblioteca storica toscana - Serie II 435 gr. 232 p.
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Lussana Fiamma
L'Italia dalla Grande Guerra alla Liberazione (1915-1945)
br. Il testo è un excursus dell'Italia tra le due guerre e passa in rassegna i principali avvenimenti che segnarono il nostro paese in quel periodo storico: dalla Grande guerra che, a dispetto di chi l'aveva immaginata breve, sarà una "lunga guerra di usura" da cui l'Italia uscirà, anche se vincitrice, fortemente ferita e delusa, alle laceranti contraddizioni politiche, economiche, sociali dell'immediato primo dopoguerra, in cui si consuma la crisi dello Stato liberale italiano e che porteranno alla nascita del fascismo; dal delitto Matteotti, che apre la prima grave crisi politica del regime, ai Patti Lateranensi, un grande successo politico che ha spianato la strada alle elezioni politiche plebiscitarie del marzo 1929; dall'alleanza con la Germania nazista nella Seconda guerra mondiale alla Resistenza, che inaugura una stagione politica nuova e apre il cammino per il ritorno alla democrazia.
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Lussana Fiamma
L'Italia del divorzio. La battaglia fra Stato, Chiesa e gente comune (1946-1975)
br. Famiglia e indissolubilità del matrimonio sono al centro del dibattito che inizia, all'indomani della Seconda guerra mondiale, nell'Assemblea Costituente. Si riaccende in quella sede il duro scontro sul divorzio che già nell'Italia postunitaria, fuori e dentro il Parlamento, aveva contrapposto progressisti e conservatori. L'urto sul divorzio è il drammatico specchio delle contraddizioni della politica e del bisogno di cambiamento della società italiana. Dopo la proposta di legge presentata dal socialista Fortuna a metà degli anni Sessanta, la contesa fra divorzisti e antidivorzisti è destinata a dividere il paese diventando un'aspra disputa fra oscurantismo e modernità. Basandosi su fonti archivistiche inedite, come le migliaia di lettere e cartoline dei "fuorilegge del matrimonio" inviate a Loris Fortuna per sostenere il suo progetto di legge, la crociata del divorzio viene qui indagata assumendo per la prima volta anche l'angolo visuale della gente comune. Quella del divorzio è infatti una battaglia esplosiva che si innesta su una sofferenza sociale diffusa: oltre ai maggiori partiti politici e ai vertici della Chiesa, impegnati, ciascuno a suo modo, a difendere la propria egemonia, entrano in campo con forza inaspettata anche le persone.
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LUSSU Emilio
IL CINGHIALE DEL DIAVOLO. Caccia e magia.
In-8, carton. edit., pp. 54, con ill. in b.n. e a colori nel t. Prima edizione. Racconto sulla caccia in ambiente sardo. In buono stato (good copy).
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Lussu Joyce
Il turco in Italia
brossura Quando nel 1958 Joyce Lussu e Nazim Hikmet si incontrano per la prima volta a un congresso per la pace a Stoccolma, lei non conosce una parola di turco, lui si esprime in un francese sgrammaticato e fantasioso. Eppure Joyce, attraverso la conoscenza diretta del mondo ideologico, etico, estetico e psicologico di Hikmet, delle esperienze che l'hanno formato, degli autori che lo interessavano, della sua famiglia, dei suoi amici e dei suoi nemici, è stata la prima traduttrice italiana del più importante poeta turco del Novecento. Attraverso questa biografia di Nazim Hikmet, Joyce Lussu racconta in prima persona il loro rapporto di amicizia, facendo emergere sia l'Hikmet uomo che l'Hikmet poeta, senza tralasciare aneddoti curiosi come la rocambolesca fuga da Istanbul.
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Lussu Joyce
Portrait
br. L'ironica e spregiudicata autobiografia di una donna irriducibile. Dalla Firenze degli anni Venti alla Heidelberg di Jaspers, dalla clandestinità alla guerra antifascista, dall'incontro con il grande patriota Emilio Lussu ai viaggi alla ricerca di poeti da tradurre, da Giustizia e Libertà al '68, dalle lotte femministe a quelle del popolo curdo e infine a quelle ambientaliste. La storia di una donna che non voleva essere considerata speciale, ma ha anticipato ogni tempo. La storia di una donna che con parole semplici, sincere, spesso forti e disarmanti, fa riflettere su questioni pubbliche e private, sulla guerra, la politica, la religione, su realtà importanti e profonde come il rapporto uomo-donna e il rapporto genitori-figli. La storia di "una donna per" ovvero "costruttiva, generosa, capace di vedere il lato positivo e le possibilità della vita", come scrive Giulia Ingrao nella sua Prefazione.
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Luther, Clair Franklin
The Hadley Chest
This is a fine hardcover copy with a very good dust jacket. The jacket is has a chip at the top of the spine, and a tiny chip at the front panel lower corner, otherwise complete. Completely clean inside and out. This is a limited edition of 525 numbered copies. Illustrated in black & white with photographs. 11" high X 8" wide, 144 pages. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
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LUTHER, M
Kleiner Katechismus. Mit einem Vorwort von G. C. A. Harleß. Mit 28 Stahlstichen nach Orig.-Zeichnungen von C. Merkel. 2.Aufl.
Leipzig, Reichenbach, 1850. 4to. Titel, 8, 72 S., 28 Stahlstich-Tafeln. Lwdbd d. Zeit m. schlichter Rückenvergoldung (Kapitale u. Ecken bestoßen, durchgehend etwas, erste Bl. u. Tafeln stärker stockfleckig).
Riferimento per il libraio : 1252820
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Luther, Martin
Die deutschen geistlichen Lieder. Herausgegeben von Gerhard Hahn.
Tübingen, Niemeyer, 1967. XXXI, 87 S. Mit 2 Abbildungen auf Falttafel. 8° (20,5 x 14 cm). Original-Karton.
Riferimento per il libraio : 36957
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Luther, Martin
Martin Luthers Kleiner Katechismus mit erklärenden Fragen und Antworten und erläuternden und beweisenden Sprüchen der Heiligen Schrift samt der Augsburgischen Konfession. Revidierte, 39. Auflage.
Nürnberg: Sebald 1900. 130 Seiten. Frakturdruck. 8° (17,5-22,5 cm). Zeitgenössischer privater Halbleinenband. [Hardcover / fest gebunden].
Riferimento per il libraio : 3129183
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Luther, Martin (1483-1546):
Wider Hans Worst. Abdruck der ersten Ausgabe (1541).
8°. VI, 74 SS., 1 Bl. Orig.-Broschur Neudrucke deutscher Literaturwerke des XVI. und XVII. Jahrhunderts, Nr. 28 - Tls. unaufgeschnitten. Im Rand tls. etwas knitterig und angestaubt. Insges. gutes Exemplar. SW: Literatur 16./17. Jahrhundert, Werkausgabe, Nachdruck 19. Jahrhundert, nach 1870 Bücher Deutsch
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Lux Simonetta e altri (a cura di)
Forma 1 e i suoi artisti. Accardi, Consagra, Dorazio, Perilli, Sanfilippo, Turcato
illustrazioni
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