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Storace Erasmo Silvio
Martin Heidegger tra filosofia e politica
brossura Il Leitmotiv di questo testo consiste in un'analisi di alcuni nodi centrali del pensiero heideggeriano, al fine di far emergere la possibilità di un pensiero politico genuino e avulso dalle critiche, talora ingenue e frutto di scarsa capacità di comprensione, talaltra tendenziose, perniciose e costruite ad arte, le quali hanno diffuso, in Italia più che altrove, l'immagine di un Heidegger nazista o, che è quasi peggio, di un "gergo dell'autenticità" atto a costruire un "antisemitismo metafisico" - espressione, quest'ultima, priva di alcun fondamento. Ripensare il cuore dell'ontologia heideggeriana e, soprattutto, del suo pensiero dell'evento significa poter ri-fondare il suo rapporto con la politica partendo da un terreno più neutro e più aderente alle questioni da cui Martin Heidegger prende le mosse.
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Storace Erasmo Silvio
Per un'estetica del cadavere. I Körpenwelten di Gunther von Hagens
br. "La grandezza dell'operazione di Gunther Von Hagens consiste non soltanto nel mostrare cadaveri umani immortalati in posture quotidiane, riportando la Morte nella Vita, ma anche e soprattutto nel presentarli in ogni caso privi di pelle. Il corpo umano, perduta la pelle, è stato privato di ogni confine col mondo e torna a essere, per l'eternità, parte del mondo: un pezzo di mondo, una cosa tra le cose, in una perfetta soluzione di continuità con la materia del mondo, fredda e inanimata, inerme e non più semovente, ovvero non più confinata in una stretta epidermide in cui ogni individuo è tristemente altro e infinitamente solo rispetto alla molteplicità del mondo." Prefazione di Claudio Bonvecchio.
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Storace Erasmo Silvio
Poietografie. La questione della formazione artistica: percorsi di estetica intorno a Nietzsche
brossura
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Storm Theodor; Pasinato A. (cur.)
Davanti al camino
br. Nell'opera narrativa di Theodor Storm - uno degli scrittori in Germania più popolari, soprattutto per "Immensee", lettura prediletta del giovane Mann "Am Kamin" rappresenta senz'altro un'eccezione. Lo stesso Storm esitò a lungo prima di pubblicare questa novella così inquietante, dove, come ebbe a dire, "il mondo quotidiano non viene percorso in ferrovia, ma con gli stivali delle sette leghe". Come scrive nell'Introduzione Antonio Pasinato, Davanti al cammino "presenta situazioni in cui fenomeni che superano e contraddicono l'esperienza sensibile non solo si combinano con il noto e il quotidiano, ma lo sconcertano, diventandone ora la guida, ora la catastrofe, ora infine restando solo un sinistro segnale, lanciato da un mondo sconosciuto." Il motivo ricorrente e più originalmente articolato delle storie narrate è quello dei sogni incrociati, dove i rapporti umani sembrano prendere una piega più autentica. Alcuni di questi momenti onirici possono sembrare una comoda duplicazione della realtà; altri invece ne rivelano il lato più vero, che può essere crudele, ma anche gratificante.
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Storm van 's- Gravensande, Carel Nicolaas (1841-1924)
Frühmorgen an der Elbemündung
Wien, Verlag für vervielfältigende Kunst 1900. 22,5 x 28 cm (Blattgröße 45 x 56 cm)
Référence libraire : Grap0269
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Storm, (Theodor)
Storms Werke in einem Band. (Herausgegeben von Werner Lincke).
Stuttgart, Stuttgarter Hausbücherei, 1955. 975 S. Mit 48 Abbildungen auf Tafeln. 8° (19 x 13,5 cm). Original-Leinwand.
Référence libraire : 22157
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Storm, Theodor
Aquis submersus. 11.-20. Tausend.
Berlin, Paetel, 1924. 121 S. 12° (14 x 10,5 cm). Violettes Maroquin der Zeit mit Rückentitel und Kopfgoldschnitt.
Référence libraire : 21899
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STORM, Theodor
Beim Vetter Christian.
Lpz.,Singer [1920]. kl.8°. 63 S. mit 10 kolor. Orig.-Lithogr. v. Julius Kaufmann. Illustr. Opbd., gering berieben u, bestoßen, Rücken u. Vorderdeckel gering ausgebleicht, hs. Vermerk a.d. vord. Vors., sonst gut erh..
Référence libraire : R1450-92
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Storm, Theodor
Ein stiller Musikant. - Psyche. - Im Nachbarhause links. Drei Novellen.
Braunschweig, George Westermann 1876. * 4 Blatt, 186 Seiten. 14 x 10,5 cm. Roter Original-Leinenband (minimal berieben) mit reicher Gold- und Blindprägung sowie Goldschnitt.
Référence libraire : 75247
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Storm, Theodor
Gesammelte Schriften. Erste Gesammtausgabe. 19 Bände (in 10 Büchern).
Braunschweig: Westermann 1884 - 1889. Bis Band 6 in 3. Auflage. Mit Porträt Storms in Band 1, 8°, dekor. grüne OLn. mit reicher Gold- und Blindprägung,
Référence libraire : 8228
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Storr Robert; Pietropaolo F. (cur.)
Interviste sull'arte
ill., ril. L'arte di un grande intervistatore è fatta di ricerca, ascolto e sintonia; ha in comune con la pittura l'importanza dello studio preparatorio e la necessità di cogliere dal vivo una repentina sfumatura. Richiede la capacità di instaurare un rapporto con il proprio interlocutore e l'intimità che può accendersi solo grazie alla condivisione di esperienze essenziali. Se gli artisti che prestano la loro voce a "Interviste sull'arte" finiscono per aprire le porte dei loro atelier a Robert Storr, confidandogli visioni e ricordi, è perché il loro ospite non è solo uno dei critici e curatori contemporanei più noti e influenti, ma è a sua volta un artista: conosce la sensazione della pittura sulle mani, l'intrecciarsi dell'arte con il tempo e le sollecitazioni più sottili del colore, dello spazio e della luce. Ecco allora che dalle sue domande nascono indimenticabili risposte e fulminanti memorie. Dallo sguardo d'infinita tristezza di Ezra Pound che cade in fondo al cuore di Letizia Battaglia alla lotta e successiva riconciliazione di Louise Bourgeois con i materiali della scultura; da Félix González-Torres che mette in opera la scomparsa del proprio compagno a Richard Serra che cattura nelle sue installazioni la metamorfosi delle forme. Questo volume di interviste, completate da un ricco inserto di immagini, è una mappa dell'arte contemporanea disegnata da un cartografo d'eccezione. I nomi che vi compaiono sono quelli di alcuni fra i maggiori artisti della nostra epoca, che raccontandosi a Robert Storr finiscono per regalarci ventisei autoritratti magistrali in forma di dialogo.
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Storz, Gerhard
Eduard Mörike.
Stuttgart, Klett, (1967). 408 S. Gr.-8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
Référence libraire : 15937
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Stoullig, Claire
Manessier
Académie de France à Rome, Villa Médicis, 1993. In-4, plaquette agrafée, s.p. [9 pp.]. Benvenuto Alfred Manessier a Villa Medici, Jean-Marie Drot - Preface, François Barré - Alfred Manessier, un altro sguardo, Claire Stoullig.
Référence libraire : 1222
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Strachan Hew
From Waterloo to Balaclava: Tactics Technology and the British Army 1815-1854
Cambridge University Press 1986 196 pages 15 24x1 524x22 86cm. 1986. Cartonné jaquette. 196 pages.
Référence libraire : 100137208 ISBN : 521304393
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Strachey Lytton
Eminenti vittoriani
br. Il primo dovere di un biografo, sostiene Lytton Strachey, è senza dubbio conquistare e mantenere la giusta misura, sbarazzandosi del superfluo e dell'insignificante, per focalizzare solo quel che è degno di nota. Del resto, una narrazione meticolosa non necessariamente restituisce il senso delle cose, anzi, il modo migliore per cogliere il carattere di un'epoca è accostarsi lungo traiettorie inattese e guardarla da prospettive inusuali, ovvero piombarle sul fianco e attaccarla alle spalle. Così, Strachey condensa tutta la complessità e l'ambiguità dell'età vittoriana nei ritratti di quattro cittadini di Sua Maestà: Henry Edward Manning, cardinale anglicano avvicinatosi alla Chiesa di Roma; Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica; Thomas Arnold, riformatore della public school inglese; Charles George Gordon, generale dell'Impero britannico. Si tratta di personaggi atipici, perché apparentemente di secondo piano, che Strachey scopre in realtà emblematici. Alternando l'ironia e la grazia, l'autore riporta i nudi fatti, spassionatamente e senza secondi fini; senza necessità di adulare o romanzare, Strachey riesce nel suo proposito di "illustrare piuttosto che spiegare" un'epoca eccezionale.
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Strachey Nino
Stanze tutte per sé. Eddy Sackville-West, Virginia Woolf, Vita Sackville West
ril. Nel castello di Knole, nella Stanza della Torre azzurra, c'è un vecchio baule di alluminio con la scritta: «Edward Sackville-West: Carte varie». Al suo interno erano custodite testimonianze intime di vite vissute nel cuore della Bloomsbury letteraria degli anni Venti. Lytton Strachey, Duncan Grant, Bunny Garnett e Stephen Tomlin soggiornarono tutti a Knole insieme a Eddy. Due di questi amici - Duncan Grant e Stephen Tomlin - divennero suoi amanti e riempirono le sue stanze di vibranti espressioni di creatività bloomsburyana. In questo mondo si muovevano con altrettanta disinvoltura la cugina di Eddy, Vita Sackville-West, e la sua amante Virginia Woolf, i cui nomi vennero legati per sempre dalla pubblicazione del romanzo «Orlando» nel 1928, ambientato a Knole stesso. Eddy, Virginia e Vita, uniti da un intimo intreccio di rapporti umani e sociali, crearono fra il Kent e l'East Sussex tre dimore che sfidavano le convenzioni dell'epoca. «Stanze tutte per sé» esplora le dimore dei tre scrittori legati al gruppo di Bloomsbury e narra storie intime d'amore e desiderio, di rapporti mutevoli e incontri erotici, descrivendo vividamente gli ambienti in cui si svolsero e schiudendo scenari inediti sul complicato intreccio di quelle esistenze.
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Strachwitz, Moritz Graf
Gedichte. Gesammtausgabe. Dritte Auflage.
Breslau, Trewendt & Granier, 1856. Kl.-8°. XIV, 346 Seiten. 1 Stahlstich von C. Geyer, Nürnberg. Orig.-Leinen mit Deckel- und Rückenvergoldung. Dreiseitiger Goldschnitt. Einband minimal berieben. Schönes Exemplar.
Référence libraire : 701655
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Strachwitz, Moritz Graf
Lieder eines Erwachenden.
Breslau: Joh. Urban Kern [1842]. 120 Seiten. Halbleder der Zeit (Titelblatt gebräunt, teils etwas stockfleckig, Gelenke etwas brüchig, sonst aber gutes und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden
Référence libraire : 7327-zc6
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Strada V. (cur.)
Da Lenin a Putin e oltre. La Russia tra passato e presente
br. Tra l'Europa centro-occidentale e l'Asia centro-settentrionale si estende un immenso spazio bicontinentale che si chiama Russia. Negli ultimi tre secoli questo spazio si è chiamato Impero russo poi Unione Sovietica e prima ancora Regno moscovita; il suo nucleo è costituito dai russi preponderanti su una miriade di altre popolazioni: la lingua unificante è quella russa, come russa è la cultura egemone. Così è stato fino a due decenni fa, quando, dopo l'impero zarista, crollato nel 1917, anche quello comunista si è disgregato, dando origine ad un nuovo stato, la Federazione russa. Questo grandioso sommovimento in un'area vasta e cruciale come quella eurasiatica, oltre a creare una nuova realtà geopolitica, ha avuto ripercussioni di portata mondiale. Dopo il 1991, data della fine dell'Unione Sovietica, la Russia ha perso quella centralità che, nella sua ipostasi imperial-comunista, aveva avuto sulla scena mondiale, soprattutto dopo la guerra vittoriosa contro la Germania nazista, e grazie al messianismo ideopolitico derivato dalla Rivoluzione d'ottobre che ne aveva fatto il fulcro di un'organizzazione internazionale. La nuova Russia resta però uno dei grandi attori del gioco politico globale. Conoscere questa nuova grande realtà che è europea nonostante la sua bicontinentalità, dando voce soprattutto alle forze critiche della nuova Russia, è di essenziale importanza, dati i legami di vario titolo (politico, economico, culturale) che legano il nostro Paese alla Russia.
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Strada Vittorio
Il dovere di uccidere. Le radici storiche del terrorismo
br. Chi è il terrorista? Qual è il suo mondo interiore? Cos'ha di diverso dal soldato e dal criminale? Per Vittorio Strada è nella Russia della seconda metà del XIX e dell'inizio del XX secolo che ha avuto la sua più grande affermazione il terrorismo, prototipo delle ondate successive che avrebbero suscitato in intellettuali come Dostoevskij, Nietzsche, Mann e Camus riflessioni morali, religiose e politiche ancora di grande attualità. Dalle prime avvisaglie fino alla svolta storica dell'ottobre 1917, il libro ripercorre episodi cruciali e figure significative, analisi problematiche e illuminanti, a cui si affiancano nuove interpretazioni di opere letterarie considerate non come materiali illustrativi, ma espressioni vive di una drammatica pagina della storia russa ed europea che aiuta a capire non soltanto un recente passato ma anche il presente. Oggi che il terrorismo riappare, sia pure in tutt'altre vesti, come manifestazione aggressiva di una civiltà diversa, intrecciata a quella occidentale a cui si oppone, conoscere la vicenda russa può far emergere la segreta affinità tra nuovo e vecchio terrorismo, per provare a immaginare delle soluzioni.
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Strada Vittorio
Impero e rivoluzione. Russia 1917-2017
br. Il 1917 è stato un anno cruciale tanto per la Russia, dove la rivoluzione ha posto fine a un impero secolare e ha dato vita a un ordine nuovo, quanto per l'Europa e per il mondo, su cui gli eventi russi hanno avuto decisive ripercussioni. Tutto il XX secolo è stato dominato dalla presenza del sistema statale nato dalla rivoluzione, l'Unione Sovietica, la cui scomparsa nel 1991 ha chiuso un ciclo storico. La Russia attuale, erede di quel passato, ha intrapreso un nuovo sviluppo in un mutato contesto internazionale. A cent'anni di distanza dalla Rivoluzione d'Ottobre si avverte il bisogno di ripensare una cosi radicale esperienza, inquadrandola in una riflessione globale sul significato di quelle trasformazioni e sui loro esiti. In questo libro Vittorio Strada, fra i massimi esperti del mondo russo, sulla base di una documentazione spesso sconosciuta, presenta una nuova visione dell'intero processo storico sovietico sullo sfondo del plurisecolare passato zarista e nella prospettiva della Russia post-sovietica. Emergono elementi in grado di gettare luce sui fenomeni attuali e sulle loro manifestazioni più inquietanti, come il risveglio di un nazionalismo in realtà mai sopito, la ripresa del «culto» di Ivan il Terribile e di Stalin, l'insistenza sui «valori tradizionali» che si traduce in intolleranza verso le minoranze. In appendice il saggio "Una città fatale" offre un'immagine del tutto inattesa di Costantinopoli.
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Stradling, Diana
Fancy Rockingham Pottery' The Modeller and Ceramics in Nineteenth-Century America
This is a fine softcover copy with no wear at all. Completely clean inside and out. This catalog was prepared to accompany the exhibition at the University of Richmond Museums, from September 2004 to June 2005. Essays by Diana Stradling, Emma Lewis, Richard Waller and William B. Liebeknecht. Illustrated in color throughout. Bibliography. Checklist of the exhibition with 76 works catalogued. 10" high X 8" wide, 96 pages. This book will be securely packed and shipped with tracking.
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Stramaccioni Alberto
CRIMINI DI GUERRA. STORIA E MEMORIA DEL CASO ITALIANO.
Laterza, 2018. In-8, brossura, pp. XIV,180. In ottimo stato.
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Stramaccioni Alberto
Il Risorgimento italiano tra Francia e Gran Bretagna. Movimenti patriottici e relazioni diplomatiche (1796-1870)
br. Questo volume propone una interpretazione della storia del Risorgimento italiano basata sui diversi contributi provenienti sia dall'iniziativa cospirativa e insurrezionale dell'area democratica, mazziniana e garibaldina, sia dall'azione diplomatica e militare della componente liberale e monarchica guidata dal Regno sabaudo. Il conflitto politico che si è più volte manifestato tra queste due espressioni del movimento nazionale non ha comunque impedito alla questione italiana di affermarsi in un contesto europeo in cui era sempre più sentita la necessità del dominio dell'area mediterranea, da parte di potenze coloniali come Francia, Gran Bretagna, Austria, Prussia e Russia, per i collegamenti tra l'Europa, l'Africa, l'Asia e le Americhe. Il volume prende quindi in considerazione i rapporti degli Stati regionali italiani e del movimento risorgimentale con due potenze imperiali come la Francia e la Gran Bretagna che si pongono di fronte alla questione italiana sostenendo la libertà dei popoli all'autodeterminazione contro il vecchio potere assolutistico, anche se a prevalere è molto spesso una comune politica espansionistica in competizione con le altre nazioni europee. Si giunge comunque alla costituzione del Regno d'Italia attraverso l'iniziativa militare e diplomatica del Regno sabaudo, all'insurrezione garibaldina e alla "interessata disponibilità" francese e britannica in un contesto europeo particolarmente competitivo in cui nessun paese ha avuto la forza e la convenienza di opporsi alla nascita della "sesta potenza".
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Strand Mark
Edward Hopper. Un poeta legge uno pittore. Ediz. a colori
ill., br. «Nei quadri di Hopper ad accadere sono le cose che hanno a che fare con l'attesa. Le persone di Hopper paiono non avere occupazioni di sorta. Sono come personaggi abbandonati dai loro copioni che ora, intrappolati nello spazio della propria attesa, devono farsi compagnia da sé, senza una chiara destinazione, senza futuro». Un grande premio Pulitzer come Mark Strand, poeta e scrittore americano, legge e interpreta per noi trenta dei più noti e amati quadri di Edward Hopper, il pittore americano per antonomasia. Ed ecco sfilare sotto i nostri occhi gli scenari più intensi della mitologia statunitense moderna: distributori di benzina, nastri d'asfalto, marciapiedi, ferrovie, night club, motel... La dimestichezza che si ha con la materia figurativa trattata da Hopper ha spesso indotto a costringere superficialmente questo artista dentro etichette limitative. Così è stato tanto sotto il profilo storico, laddove si è affibbiata all'artista la definizione di «realista americano», quanto sotto il profilo tematico, laddove lo si è voluto innanzitutto come l'«artista della solitudine e dell'alienazione». In queste pagine Mark Strand - le cui poesie si muovono su un terreno mentale e affettivo assai simile - supera di slancio questa visione e ci accompagna nel cuore dell'opera del pittore. Con la sua scrittura nitida, meticolosa e insieme allusiva, densa ed evanescente, Strand espone ciò che rende le scene, gli spazi, le persone della quotidianità raffigurati da Hopper così commoventi e indimenticabili. Un piccolo gioiello riproposto qui con un testo inedito e appassionato di Strand riemerso dai suoi cassetti dopo la morte, e una nuova veste grafica che ne fa un unicum editoriale prezioso per i sempre più numerosi cultori della pittura di Hopper e dell'immaginario americano.
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Strangio Domenico
Francesco Perri. La vita, gli scritti, la critica
ill.
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Strasser, Johano / Ulrich Baehr
Die Heimsuchung oder: Von der Schwierigkeit, der Wahrheit die Ehre zu geben, aus dem Theoretischen übersetzt und mit zusätzlichen Irrtümern versehen von Johano Strasser mit Lithografien von Ulrich Baehr.
Berlin: Edition Mariannenpresse 1989. 61 Seiten und 1 Blatt. Orig. Pappband mit orig. Schutzumschlag (gering berieben, der Schutzumschlag lichtspurig, sonst sehr gutes und sauberes Exemplar). Gr.-8°. fest gebunden
Référence libraire : 27886-yb3600
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Strassoldo Raimondo
Da David a Saatchi. Trattato di sociologia dell'arte contemporanea
br. Che cosa c'è in comune tra Jacques-Louis David e Saatchi, attuale zar mondiale dell'industria pubblicitaria che nel 1997 ha organizzato la repellente mostra 'Sensations'? Tra la 'Morte di Socrate', manifesto delle virtù civiche, di David e le carogne putrescenti di Damien Hirst? A questi interrogativi il libro tenta di dare risposta, analizzando i processi sociali della cosiddetta 'arte contemporanea'. Dalla fine del Settecento la borghesia trionfante ha trovato nell'arte uno dei surrogati laici della religione e un elemento dell'identità nazionale; sono avvenute la feticizzazione dell'artista come genio creatore e la scissione tra estetica ed etica. Nel Novecento la fotografia, la pubblicità e il cinema hanno relegato l'arte d'avanguardia (AC) a ristrette élites. I magnati americani si sono affidati agli intellettuali di sinistra nella sua promozione, riconoscendovi il luogo privilegiato dell'innovazione, logica centrale del ciclo produzione-consumo. Negli ultimi decenni essa è stata integrata nel sistema globale della finanza e dei media, come 'reparto meraviglie e scandali' del mercato e delle industrie culturali.
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Stratemeyer, Edward
THE LAST CRUISE OF THE SPITFIRE; or Luke Fosters Strange Voyage.
245p. Plus 4 plates. 8vo. 200mm. Original publisher's full cloth pictorial binding in green. Cover stamped in black and silver gilt. Spine in black and gold and silver gilt. Clean and tight example. Hardbound. Very Good. NW66
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Straube, Julius
Straube's Spezialkarte des Laufes der Oberspree. Maßstab 1:60 000. Größe: 47 x 55 cm; original auf Leinwand kaschiert. Aus: Straube's Verkehrs-Handbuch Berlin und Umgebung in Karten, Wort und Bild. Auskunftsbuch und Wegweiser durch die Reichshauptstadt.
Berlin: Straube 1896. (Eine kleine Knickfalte im weißen Rand, sonst gutes und sauberes Exemplar).
Référence libraire : 9308-yg6012
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Strauch, Richard
Grundriß der allgem. Ackerbaulehre - Ein Leitfaden für den Unterricht an landwirtschaftlichen Lehranstalten und zum Selbstunterricht,
Leipzig [u.a.], Landwirtschaftliche Schulbuchhandlung Scholtze, 1900. 8°, 156 S. mit über 30 s/w-Illustr. und Schaubildern, Typo: Fratur, Innendeckel und Vorsätze vorne und hinten mit Verlagswerbung, brauner original Leineneinband mit schwarzer Deckel- und Rückenbeschriftung und Einbandverzierung, 8., verbesserte, teilweise erweiterte und umgearbe die erste Vorsatzseite oben mit kleinem Aufkleberchen (nur 'E 57' vermerkt), sonst - bis auf die übliche papierbedingte Nachdunklung - ein altersgemäß schönes, sauberes Exemplar.
Référence libraire : 40957AB
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Strauch, Richard
Grundriß der landwirtschaftlichen Geräte- und Maschinenkunde - Ein Leitfaden für den Unterricht an landwirtschaftlichen Lehranstalten und zum Selbstunterricht,
Leipzig [u.a.], Landwirtschaftliche Schulbuchhandlung Scholtze, 1900. 8°, 65 Textseiten + 47 Tafelseiten mit 125 s/w-Illustr. + 20 n.pag. Seiten mit wunderbaren, oftmals bebilderten Anzeigen landwirtschaftlicher Geräte, Typo: Fratur, Innendeckel und Vorsätze vorne und hinten mit Verlagswerbung, brauner original Leineneinband mit schwarzer Deckel- und Rückenbeschriftung und Einbandverzierung, 5., verbesserte und erweiterte Auflage die erste Vorsatzseite oben mit kleinem Aufkleberchen (nur 'E 58' vermerkt), Titelseite oben noch mit zeitgen. Namensvermerk, sonst - bis auf die übliche papierbedingte Nachdunklung - ein altersgemäß schönes, sauberes Exemplar.
Référence libraire : 40958AB
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Straus, Ocar, Felix Dörmann und Leopold Jacobson
('Ein Walzertraum'). Gewidmet von der Direktion des k.k. priv. Carl-Theaters und dem Verleger zur Erinnerung an die 500. Aufführung von 'Ein Walzertraum' Wien.
Wien, (Doblinger), 1909. Gr. 8°. 7 S. 3 Blatt mit Abbildungen. OLn. mit montierten Portraitmedaillons., Straus, ('Ein Walzertraum') Carl-Theater 1909
Référence libraire : 6485BB
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Straus, Oscar
Eine Ballnacht. Operette in 3 Akten von Leopold Jacobson und Robert Bodanzky. Klavierauszug für Pianosolo mit überdrucktem Text.VN J.W. 2167.
Leipzig, Josef Weinberger, 1918. 4°. 78 S. Illustr. OBr. (Margot Gruenberg)., Straus Ballnacht
Référence libraire : 11919CB
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Strauss Botho; Bernardi E. (cur.)
L'inizio perduto. Riflessioni sulla macchia e la linea
br. Muovendo da teorie cosmologiche di grande impatto (soprattutto la Steady-State-Theory di Fred Hoyle) collegate all'irreperibilità di un inizio e quindi di una fine dell'universo, l'autore, procedendo per impressioni di tipo diaristico e frammenti narrativi, intreccia una serie di riflessioni sulle conseguenze filosofiche, etiche e estetiche che tali teorie possono avere sull'esistenza di un individuo sia nella sua vita quotidiana (con vari accenni ad un soggiorno veneziano) sia nella sua attività di scrittore estremamente attento allo sviluppo complessivo del pensiero scientifico-filosofico della contemporaneità. Introduzione di Michele Sinico.
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Strauss Leo; Cubeddu R. (cur.); Menon M. (cur.)
Scritti su religione e filosofia
br. Questo volume presenta alcuni scritti di Leo Strauss sul problema teologico-politico, ovvero sull'alternativa fra Gerusalemme e Atene. La loro importanza risulta evidente alla luce del rilievo che Strauss ha attribuito alla contrapposizione tra filosofia e rivelazione e degli interrogativi sul suo personale rapporto con la religione. La raccolta permette "dunque di farsi un'idea più precisa sull'importanza della questione attraverso il confronto con i principali testi in cui Strauss affronta un problema che ritiene fondamentale. Pertanto, di fronte alla tendenza dei tempi di espellere la religione dalla sfera pubblica e da quella privata, ci si può legittimamente chiedere come mai il progetto di liberare l'uomo dal terrore della religione e quello dei Lumi di una ragione che illumina il mondo e lo modella si siano trasformati nel "sonno dell'incoscienza" e nei tanti nefasti miti del XX secolo. Strauss si chiede quale sia la posizione del filosofo rispettoso delle ragioni della religione e di quelle della filosofia e sembra ricavarne l'indicazione che occorra fare come Socrate il quale, nelle circostanze più avverse, continuò a porre problemi e a impegnare «tutte le sue forze per risvegliare dal sonno dell'incoscienza coloro che possono pensare. Non seguiremmo affatto il suo esempio se usassimo la sua autorità per metterci a dormire».
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Strauss Leo; Kojève Alexandre
Sulla tirannide
ril. Durata più di un trentennio, la contesa fra due dei massimi pensatori del Novecento - Leo Strauss e Alexandre Kojève - ha come oggetto la relazione tra il potere politico e la filosofia come saggezza, e dunque la responsabilità della filosofia in rapporto alla società. Nella prospettiva hegeliana di Kojève: la stessa ragione d'essere della filosofia. I due sono pienamente d'accordo sull'esistenza di una opposizione tra filosofia e società, ma non concordano sulla soluzione del conflitto. Per Strauss quest'ultimo è inevitabile, e la filosofia deve procedere per la sua strada giacché non vi è soluzione politica compatibile con la verità. Dunque la piena conciliazione tra filosofia e società non è necessaria, non è auspicabile, non è nemmeno possibile, e lo sforzo in quella direzione è destinato solo a essere distruttivo per entrambe. Per Kojève, invece, la filosofia è essenzialmente politica e la politica filosofica, il progresso filosofico e quello politico devono procedere di pari passo verso il loro compimento: un uomo libero che riconosca universalmente di esserlo. E già dietro questa elementare contrapposizione si intravede come la disputa Strauss-Kojève investa tutto il Novecento, secolo dei totalitarismi e dell'invadenza capillare della società nel pensiero. Condotta in pubblico e in privato - come testimoniano i saggi e la densa corrispondenza che compongono questo volume -, la lunga sfida speculativa non era destinata a finire con una conciliazione.
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STRAUSS, Oscar (Musik) / Felix DÖRMANN / Leopold JACOBSON (Text)
Ein Walzertraum. Operette in 3 Akten, mit Benützung einer Novelle aus Hans Müller's Buch der Abenteuer. (Deckeltitelzusatz: Klavierauszug zweihändig. Mit unterlegtem Text.). Den Bühnen gegenüber als Manuskript gedruckt.
Wien, Leipzig:, Doblinger., 1907. 4°, 31 x 24,3 cm. 91 S. Original Karton mit leinenverstärktem Rücken und floral verziertem Deckeltitel. Einband etwas berieben, hinterer Deckel mit Knickspur. Stempel eines Musikalienhändlers auf Titel, durchgehend einige leichte Fingerspuren,die letzten Seiten ein wenig fleckig, allerletzte Seite mit Knickspur. Sonst gut erhalten.
Référence libraire : 29422B
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STRAUSS, Oscar (Musik) / Felix DÖRMANN / Leopold JACOBSON (Text):
Ein Walzertraum. Operette in 3 Akten, mit Benützung einer Novelle aus Hans Müller's Buch der Abenteuer. (Deckeltitelzusatz: Klavierauszug zweihändig. Mit unterlegtem Text.). Den Bühnen gegenüber als Manuskript gedruckt.
4°, 31 x 24,3 cm. 91 S. Original Karton mit leinenverstärktem Rücken und floral verziertem Deckeltitel. Einband etwas berieben, hinterer Deckel mit Knickspur. Stempel eines Musikalienhändlers auf Titel, durchgehend einige leichte Fingerspuren,die letzten Seiten ein wenig fleckig, allerletzte Seite mit Knickspur. Sonst gut erhalten.
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Strauven / Diane Hennebert etc
Luchttuigen 1900-1958 en Panamarenko
Brussel, Fondation pour l'Architecture, z.d., Gebonden, grijze foto-kartonomslag, 190 x 275mm., 142pp., zeer uitgebreide z/w illustratie. NL. ISBN 2930037202.
Référence libraire : 18840
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Strauß, Eduard, Komponist (1835-1916)
Lithographierte Visitkarte 'Hofballmusik Director a.D.' mit drei eigenhändigen Zeilen (Wien um 1910).
o.J. Strauß, Eduard. E. Visitkarte 'Hofballmusik Director a.D. / Alice Strauss
Référence libraire : 6989BB
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Strauß, Eduard, Komponist und Kapellmeister (1835-1916)
Eigenhändige Ansichtspostkarte m.U. "Onkel Eduard". Wien 17.3.1911.
o.J. 1Strauß, Eduard. E. Ansichtspostkarte / Alice Strauss
Référence libraire : 6990BB
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Strauß, Friedrich
Glockentöne. Erinnerungen aus dem Leben eines jungen Geistlichen. Bände 2 und 3 (von 3). 2. Band in zweiter Auflage und dritter Band in dritter Auflage.
ohne Ort (Elberfeld), Büschler, 1825-27. 2 Blatt, 188 Seiten; 255 Seiten. Halblederbände der Zeit mit rotem und grünem Rückenschild. Schöne Marmorpapiervorsätze. Rücken von Band 2 am unteren Teil ergänzt.
Référence libraire : 702315
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Strawson Peter F.
Individui. Saggi di metafisica descrittiva
br. Individui sono i corpi e le persone che incontriamo nel mondo in cui viviamo. In questo libro, di Strawson, essi sono analizzati secondo il criterio della metafisica descrittiva, cioè nello spazio intermedio fra l'esperienza del mondo e le sue teorizzazioni scientifiche. L'autore parte dall'analisi delle pratiche linguistiche degli individui per giungere alle loro condizioni ontologiche di possibilità. "Individui" rappresenta un testo fondamentale, non solo nella produzione filosofica di Strawson, ma anche nella filosofia analitica del Novecento. Introduzione di Maurizio Ferraris.
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Strawson Peter F.
Individui. Saggio di metafisica descrittiva
br. Il libro analizza la struttura tra corpi materiali e persone, secondo il concetto aristotelico di sostanza. L'autore rende manifesta la struttura che scandisce il funzionamento di ogni attività umana, in quanto cerca ed enuncia certe relazioni e categorie fondamentali e immutabili in un linguaggio sempre mutevole.
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Strazzabosco S. (cur.)
Oikos. Poeti per il futuro
br. L'idea è proprio questa, antichissima. Almeno dai tempi di Omero. Da sempre la voce della poesia è parola civile, parola condivisa, parola che rimane attraverso il tempo. Attorno alle parole ci incontriamo, con le parole pensiamo, le parole danno senso alla nostra vita. Ma la parola poetica è nella sua essenza parola controcorrente, perché ci mette in dubbio, perché diventa nuovo appiglio per guardare il mondo in modo diverso, per infrangere i nostri errori per aprire altre prospettive. Se oggi parliamo di natura e di ambiente, di quello che è l'oikos in cui abitiamo, la poesia ci può aiutare. Da ogni parte di una terra violata i poeti hanno inviato le loro parole in difesa della natura. Ma nell'idea c'è un pensiero forse ancor più grande, perché sono i nostri giovani, tra le scuole e le università, che hanno lo sguardo aperto sul futuro e che sono i protagonisti della protesta contro l'arroganza evidente e mostruosa dell'antropocene, i portavoce della poesia e della natura. Le foglie sono il simbolo di questa azione, stanno sulla copertina, sono sparse tra le pagine del libro. Sono le stesse foglie di Omero, che ricordano agli uomini la loro fragilità: ci dicono che siamo parte della natura e che in questo sta il nostro significato, ci mettono davanti agli occhi la nostra hybris, la cecità e l'avidità che uccidono l'oikos in cui viviamo e noi stessi. Premessa di Filippomaria Pontani e Alberto Camerotto.
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Strazzabosco S. (cur.)
Oikos. Poeti per il futuro
br. L'idea è proprio questa, antichissima. Almeno dai tempi di Omero. Da sempre la voce della poesia è parola civile, parola condivisa, parola che rimane attraverso il tempo. Attorno alle parole ci incontriamo, con le parole pensiamo, le parole danno senso alla nostra vita. Ma la parola poetica è nella sua essenza parola controcorrente, perché ci mette in dubbio, perché diventa nuovo appiglio per guardare il mondo in modo diverso, per infrangere i nostri errori per aprire altre prospettive. Se oggi parliamo di natura e di ambiente, di quello che è l'oikos in cui abitiamo, la poesia ci può aiutare. Da ogni parte di una terra violata i poeti hanno inviato le loro parole in difesa della natura. Ma nell'idea c'è un pensiero forse ancor più grande, perché sono i nostri giovani, tra le scuole e le università, che hanno lo sguardo aperto sul futuro e che sono i protagonisti della protesta contro l'arroganza evidente e mostruosa dell'antropocene, i portavoce della poesia e della natura. Le foglie sono il simbolo di questa azione, stanno sulla copertina, sono sparse tra le pagine del libro. Sono le stesse foglie di Omero, che ricordano agli uomini la loro fragilità: ci dicono che siamo parte della natura e che in questo sta il nostro significato, ci mettono davanti agli occhi la nostra hybris, la cecità e l'avidità che uccidono l'oikos in cui viviamo e noi stessi. Premessa di Filippomaria Pontani e Alberto Camerotto.
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Streckfuß, Adolf
500 Jahre Berliner Geschichte. Vom Fischerdorf zur Weltstadt. Geschichte und Sage von Adolf Streckfuß. [2 Bände. Von Adolf Streckfuß]. 2 Bände (= vollständig). / 2. Auflage.
Berlin: Brigl (um 1900). (4), (4), 1195 Seiten. Frakturdruck. Gr. 8° (24,5 x 19 cm). Orig.-Leinenbände mit goldgeprägtem Rücken, Blindprägung auf Deckel und Rücken sowie Rotschnitt. [Hardcover / fest gebunden].
Référence libraire : 7102631
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Streich, Brigitte
Wiesbaden : Kindheit und Jugend um 1900.
Erfurt : Sutton 2009. 95 S. : zahlr. schwarzweiss Abb. ; 25 cm, Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Référence libraire : 27182
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STRELOW, Walter
Was ist Gerechtigkeit? (Widmung des Verfassers). Roman.
Berlin:, Strelow., (1903). Gr.8°. 329 S. (Fraktur). Original Leinwand mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel mit schwarzgeprägter Jugendstil-Verzierung, Dreikantgoldschnitt und Lesebändchen. Einband etwas berieben, Kanten beschabt und Ecken gestaucht. Papierbedingt etwas gegilbt, sonst innen gut erhalten.
Référence libraire : 27931B
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