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‎1900‎

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‎Histoire‎
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‎Adès, Marie-Claire‎

‎L'art graphique à Vienne autour de 1900‎

‎Musée-Galerie de la Seita, Paris, 1999. In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 109 pp. A propos d'une collection, par Annette Vogel - L'Art Nouveau en Europe et la naissance du graphisme, par Massin - De l'ornement à la pureté des lignes. L'art de l'affiche à Vienne au tournant du siècle, par Rainald Franz - ...‎

‎Nombreuses illustrations et planches en noir et en couleurs in et hors texte. --- Plus d'informations sur le site archivesdunord.com‎

Referentie van de boekhandelaar : 4811

‎Aeschylos‎

‎Aeschyli dramata quae supersunt et deperditorum fragmenta graece et latine. Recensuit et brevi annotatione illustravit Fridericus Henricus Bothe.‎

‎Lipsiae / Leipzig: Weidmannia (Weidmann) 1805. XV und 852 Seiten. Halbleder der Zeit mit Rückenschild (etwas berieben und bestoßen, das vordere Außengelenk auf einer Länge von 6 cm aufgeplatzt, ein alter Besitzvermerk auf dem Vorsatz, sonst gutes und sauberes Exemplar). Gr.-8°. broschiert/ Taschenbuch‎

‎Erste Auflage dieser zweisprachigen Ausgabe.‎

Referentie van de boekhandelaar : 31361-yk7061

‎Aesop‎

‎Bewick's select fables of Aesop and others. In three parts: I. Fables extracted from Dodsley's. II. Fables with reflections in prose and verse. III. Fables in verse.‎

‎London, Longmans, Green, and Co. (1878). XL, 312 S. Mit Porträt und zahlreichen Textholzstichen von Thomas Bewick. 8°. Grüne Original-Leinwand mit Rückentitel und goldgeprägter Vorderdeckelvignette.‎

‎"Faithfully reprinted from the rare Newastle edition published by T. Saint in 1784, With the original wood engravings by Thomas Bewick". Mit Vorwort von Edwin Pearson. - Bindung gelockert, stellenweise etwas fleckig. Einband leicht bestoßen und etwas fleckig. Ordentliches Exemplar.‎

Referentie van de boekhandelaar : 11787

‎Aesop‎

‎Fabeln. (Nach der lateinischen Überlieferung des Romulus übersetzt und herausgegeben von Bertold Hack).‎

‎Hamburg, Hauswedell, [1949]. 94 S., 1 Bl. Mit zahlreichen Illustrationen nach Federzeichnungen von Josef Hegenbarth. Gr.-8° (24,5 x 15,5 cm). Original-Pappe mit Schutzumschlag.‎

‎Schutzumschlag etwas gebräunt. Schönes Exemplar.‎

Referentie van de boekhandelaar : 22010

‎AESOP‎

‎Fables: A new version, chiefly from original sources, by Thomas James. With more than hundred illustrations designed by John Tenniel.‎

‎London, J. Murray, 1848. XXV S., 1 Bl., 232 S. Mit illustriertem Titel u. über 100 Textillustrationen von John Tenniel. Halbleder d. Zeit mit etwas Rückenvergoldung (berieben, Ecken bestoßen, 1 Eckbezug defekt). [3 Warenabbildungen]‎

‎Erste Ausgabe dieser frühen Buchillustration des gerade 28jährigen John Tenniel, entstanden fünfzehn Jahre vor den Bildern zu Carrolls "Alice"-Büchern. Durch die Aesop-Holzschnitte wurde Tenniel für den "Punch" entdeckt. Vikar Thomas James, der Verfasser der vorliegenden Neuübersetzung, bescheinigte ihnen "(a) kindly spirit". - Thieme/Becker XXXII, 531. - Etwas gebräunt u. braunfleckig, 1 Blatt mit winzigem Einriß.‎

Referentie van de boekhandelaar : 627104

‎Affinito Alessia‎

‎John Locke. Legge di natura, diritti, rivelazione‎

‎br.‎

‎Affronto M. G. (cur.)‎

‎Gandolfo Antonino. Pittore verista del tardo Ottocento siciliano‎

‎brossura Il ventennio di salotto artistico in Cannizzaro (CT) dal 1890 al 1910 dei pittori e scrittori catanesi: Verga, Capuana, Antonino Gandolfo, Mario Rapisardi, Macaluso, Nino Martoglio.‎

‎Afribo A. (cur.); Zinato E. (cur.)‎

‎Modernità italiana. Cultura, lingua e letteratura dagli anni settanta a oggi‎

‎br. Il volume analizza da diverse angolature disciplinari alcuni dei più rilevanti fenomeni culturali della storia italiana recente, a partire dalla famigerata "mutazione antropologica" degli anni settanta fino ai nostri "anni Zero". I sei autori, intrecciando analisi dei temi, dei contesti socio-culturali e delle forme, rispondono in altrettanti capitoli alle seguenti domande. Come cambia e com'è cambiata la lingua degli italiani? Quale pensiero filosofico dopo il Sessantotto? Ai tempi dell'audience e del marketing è ancora possibile un dialogo tra editoria e critica? E il romanzo e la poesia (la canzone), dopo la grande stagione del Novecento "aureo", sono solo merce di scarto, racconti d'appendice, relitti di storia postuma o postmoderna? Oppure ancora pretendono di essere, senza veli nostalgici o complessi d'inferiorità, lo specchio critico di una nuova storia e di un nuovo mondo?‎

‎Afribo Andrea‎

‎Poesia contemporanea dal 1980 a oggi. Storia linguistica italiana‎

‎br. Il testo presenta le voci più significative e influenti dell'ultima scena poetica italiana: Magrelli, Valduga, Frasca, Pusterla, Fiori, Dal Bianco, Anedda e Benedetti. Ampi profili ricostruiscono, interpretano e giudicano le carriere di ciascun autore, e ogni testo poetico è accompagnato da un commento puntuale. L'attenzione è rivolta innanzitutto alla lingua e alle sue irradiazioni ai fatti formali (stile, retorica e metrica), metodo e argomenti per niente secondari se in poesia è senz'altro stretto, e più stretto che in altri generi, il nodo tra significante e significato, tra forma interna del testo e visione del mondo. Il libro ridiscute e prova a disegnare una mappa storico-critica della poesia italiana dell'ultimo Novecento e di questi anni, ma non solo.‎

‎Afribo Andrea‎

‎Poesia italiana postrema. Dal 1970 a oggi‎

‎br. Con un'attenzione rivolta innanzitutto al binomio lingua e stile, i capitoli di questo libro disegnano una mappa storico-critica della poesia italiana degli ultimi decenni, tra maestri di ieri (Montale, Sereni, Luzi, i novissimi, Zanzotto) e una generazione di giovani esordienti negli anni Settanta del Novecento e via via in quelli successivi: da Cucchi a Viviani, ai poeti del Pubblico della poesia fino a Magrelli, Valduga, Frasca, Pusterla, Anedda, Dal Bianco. Seguono tre approfondimenti su Ferruccio Benzoni, Milo De Angelis e Umberto Fiori. Un excursus sul nonsense nella poesia del secondo Novecento e un saggio sulla scrittura critica di Giovanni Raboni concludono il volume.‎

‎Agamben Giorgio‎

‎Idea della prosa‎

‎br. "Un bel viso è forse il solo luogo in cui vi sia veramente silenzio. Mentre il carattere segna il volto di parole non dette e di intenzioni rimaste incompiute, mentre la faccia dell'animale sembra sempre sul punto di proferire parole, la bellezza umana apre il viso al silenzio. Ma il silenzio - che qui avviene - non è semplicemente sospensione del discorso, ma silenzio della parola stessa, il diventar visibile della parola: idea del linguaggio. Per questo nel silenzio del viso è veramente a casa l'uomo". Trentatrè piccoli trattati di filosofia con undici immagini dialettiche.‎

‎Agamben Giorgio‎

‎Il fuoco e il racconto‎

‎br. Che cos'è in gioco nella letteratura, qual è il "fuoco" che il "racconto" ha perduto e cerca a ogni costo di ritrovare? E che cos'è la pietra filosofale che gli scrittori, con altrettanto accanimento che gli alchimisti, si sforzano di produrre nella loro fornace di parole? E che cosa, in ogni atto di creazione, ostinatamente resiste alla creazione e conferisce in questo modo all'opera la sua forza e la sua grazia? E perché la parabola è il modello segreto di ogni narrazione? Come in "Profanazioni" e "Nudità", Giorgio Agamben ha raccolto qui in dieci saggi i motivi più urgenti e attuali della sua ricerca. Come sempre nei suoi scritti, l'ostinata interrogazione del "mistero" della letteratura, perseguita anche nei suoi aspetti più materiali (la trasformazione della lettura nel passaggio dal libro allo schermo), s'intreccia con una meditazione sull'altro, più oscuro, "mistero" della modernità, etico e politico, questa volta.‎

‎Agamben Giorgio‎

‎Nudità‎

‎ill., br. Giorgio Agamben ha raccolto in una serie di saggi brevi i motivi più urgenti e attuali delle sue ricerche: dalla festa, messa inaspettatamente in relazione con la bulimia contemporanea, alla nudità, di cui vengono indagate le nascoste implicazioni teologiche; dal problema del corpo glorioso dei beati, che non si nutrono e non fanno all'amore, a quello dell'inoperosità come paradigma dell'azione umana. Il punto di fuga verso cui convergono tutti questi temi è la politica, intesa come una soglia in cui teoria e prassi, arcaico e contemporaneo coincidono senza residui, e in cui può muoversi soltanto una scrittura che ha bruciato tutte le sue carte di identità ed è, insieme, filosofia e letteratura, divagazione e scheda filologica, trattato di metafisica e nota di costume.‎

‎Agamben Giorgio‎

‎Signatura rerum. Sul metodo‎

‎br. «Il nono libro del trattato di Paracelso Sulla natura delle cose s'intitola De signatura rerum naturalium (Sulla segnatura delle cose naturali). L'idea che che tutte le cose portino un segno che manifesta e rivela le loro qualità invisibili è il nucleo originale dell'episteme paracelsiana. [...]In questo senso, se - come scrive Paracelso - "tutte le cose, erbe, semi, pietre, radici dischiudono nelle loro qualità, forme e figure ciò che è in esse", se "vengono tutte conosciute attraverso il loro signatum", allora "la signatura è la scienza attraverso cui tutto ciò che è nascosto viene trovato e senza quest'arte non si può fare nulla di profondo". Questa scienza è tuttavia, come ogni sapere, una conseguenza del peccato, perché Adamo nell'Eden era assolutamente "non-segnato" e tale sarebbe rimasto se non fosse "caduto nella natura", che non "lascia nulla non-segnato"». Così inizia questo libro di Agamben dedicato ai problemi del metodo e diviso in tre parti, corrispondenti ad altrettante riflessioni su tre aspetti specifici: a) il concetto di paradigma; b) la teoria delle segnature; c) la relazione fra storia e archeologia. Spunto per queste considerazioni è l'indagine sul metodo di uno studioso come Michel Foucault, sul quale Agamben dichiara di aver avuto occasione, negli ultimi anni, di apprendere molto. Così, accanto alla riflessione sul pensiero di Paracelso, il volume costituisce anche una nuova lettura del grande filosofo francese e della sua archeologia del sapere.‎

‎Agamben Giorgio; Brenet Jean-Baptiste‎

‎Intelletto d'amore‎

‎br. Ciascuno dei due testi che, attraverso un fitto intreccio di rimandi e implicazioni, disegnano la trama del libro, è una meditazione sul fantasma come luogo e soggetto dell'amore. E lo fanno mettendo a confronto in una prospettiva inedita due eccezionali personaggi: Guido Cavalcanti, il «primo amico» di Dante e maestro ineguagliato della fenomenologia amorosa, e Ibn Rushd, l'Averroè dei Latini, il filosofo arabo che ha più profondamente segnato il pensiero occidentale dal XIII al XV secolo. E se, per entrambi, la congiunzione con l'intelletto unico nomina la felicità suprema, è la funzione del fantasma che si rivela ogni volta decisiva. In che modo i pensieri ci appartengono, come può un'idea diventare «mia»? È il fantasma - rispondono il poeta e il filosofo che, mediante il desiderio, rende il pensiero proprio a un soggetto. Ma, per Cavalcanti, il fantasma deve perire perché la congiunzione amorosa abbia luogo e l'individuo sopravvive solo come un automa «fatto di rame o di pietra o di legno»; per il filosofo, invece, è la specie umana nel suo insieme il soggetto - anche politico - della felicità suprema. Prefazione di Alain de Libera.‎

‎Agazzi Emilio; Mancini S. (cur.); Vigorelli A. (cur.); Zanantoni M. (cur.)‎

‎La filosofia di Piero Martinetti‎

‎br. Si pubblica qui la tesi di laurea di Emilio Agazzi, discussa presso l'Università di Genova nel 1945, avendo come relatore Michele Federico Sciacca (1908-1975). Non si tratta di un lavoro giovanile occasionale, ma di una monografia compiuta e originale: la prima ricostruzione organica del pensiero di Martinetti, a pochi mesi dalla scomparsa del filosofo canavesano (1943). Il lavoro di Agazzi, che avrebbe certamente meritato di essere conosciuto in vita, si segnala per la fedeltà filologica ai testi martinettiani (all'epoca di non facile reperimento) e per la maturità del giudizio critico. Quella di Agazzi è una ricostruzione polemica specialmente nei confronti del neoidealismo italiano e del pensiero cattolico, che o ignorò, o travisò strumentalmente, l'opera di Martinetti. Agazzi rivaluta soprattutto il contributo di Martinetti alla storiografia filosofica, all'epoca negletto. In anni di rinascita martinettiana, questo contributo di Agazzi si segnala come un saggio anticipatore e ancora attuale.‎

‎Agazzi Evandro‎

‎La conoscenza dell'invisibile‎

‎br. La razionalità umana si rivela nel richiedere il perché di quanto consta e si articola in due tipi di ricerca, quella del fondamento e quella del senso. La prima spinge ad interpretare e spiegare i fatti attestati nelle diverse forme di esperienza e a tal fine ipotizza vari tipi di realtà invisibili la cui esistenza spieghi causalmente quanto accade. Questa razionalità è operante nelle scienze e nella metafisica (come si mostra specialmente nei primi otto capitoli). La ricerca sul senso si riassume nell'aspirazione a dare un valore positivo alla propria esistenza. Anche in questo caso esistono esperienze di tipo interiore, come quelle del senso estetico, della coscienza morale, del sentimento religioso e dell'orientamento globale della nostra vita, che spingono la ragione a impegnarsi nella ricerca di dimensioni invisibili del reale che possano fornire una risposta positiva alla ricerca del senso. A queste tematiche sono dedicati specialmente gli ultimi dieci capitoli.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€ 26,60 Kopen

‎Agazzi Evandro‎

‎La conoscenza dell'invisibile‎

‎br. La razionalità umana si rivela nel richiedere il perché di quanto consta e si articola in due tipi di ricerca, quella del fondamento e quella del senso. La prima spinge ad interpretare e spiegare i fatti attestati nelle diverse forme di esperienza e a tal fine ipotizza vari tipi di realtà invisibili la cui esistenza spieghi causalmente quanto accade. Questa razionalità è operante nelle scienze e nella metafisica (come si mostra specialmente nei primi otto capitoli). La ricerca sul senso si riassume nell'aspirazione a dare un valore positivo alla propria esistenza. Anche in questo caso esistono esperienze di tipo interiore, come quelle del senso estetico, della coscienza morale, del sentimento religioso e dell'orientamento globale della nostra vita, che spingono la ragione a impegnarsi nella ricerca di dimensioni invisibili del reale che possano fornire una risposta positiva alla ricerca del senso. A queste tematiche sono dedicati specialmente gli ultimi dieci capitoli.‎

‎Ageton, Arthur Ainsley 1900-‎

‎Naval Leadership and the American Bluejacket‎

‎hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover‎

Referentie van de boekhandelaar : 1019360941.G ISBN : 1019360941 9781019360941

Biblio.com

Bonita
United States Estados Unidos Estados Unidos États-Unis
[Books from Bonita]

€ 54,87 Kopen

‎Aghemo A. (cur.); Amari G. (cur.); Palmieri B. (cur.)‎

‎Preludio alla Costituente‎

‎br. Luigi Russo, in occasione della commemorazione di Antonio Gramsci a dieci anni dalla sua scomparsa, lamentava come la sua generazione fosse stata tormentata e mutilata quale altra mai. «Falcidiata dalla prima guerra mondiale e poi resa più sottile o captata e svuotata dalla corruzione di un regime dispotico, o vessata e stroncata e dispersa dalle carceri, dall'esilio, dalle malattie e dalle morti; sicché la sorte di essa, assai grave, pesa non soltanto su di noi che ne fummo per ragioni cronologiche partecipi, ma su tutta la vita intellettuale e politica del paese». Si riferiva a Giovanni Amendola, Piero Gobetti, Carlo e Nello Rosselli, Giacomo Matteotti, lo stesso Gramsci, ma anche ai tanti meno noti che dettero un contributo eroico, sacrifico, accomunati dalla stessa battaglia antifascista. Rappresentarono un discorso che poi riaffiorò come un fiume carsico confluendo nel dialogo interpartitico della Costituente. Furono i maestri e i compagni di coloro che poi cooperarono alla Carta costituzionale. Ricordare il loro contributo morale non significa solo comprendere meglio il "Preludio alla Costituente", ma anche arricchire le generazioni successive.‎

‎Agliotti Valerio‎

‎Jacques Derrida. Sotto il segno della mancanza‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€ 26,60 Kopen

‎Agnelli G.‎

‎IL PADIGLIONE EMILIANO ROMAGNOLO A ROMA NEL CINQUANTESIMO ANNO DELL'UNITA' D'ITALIA. MCMXI.‎

‎Tipografia Paolo Neri, 1911. In-8, tela editoriale, titolo oro al piatto, pp. 187, con illustrazioni in bianco e nero. In buono stato.‎

‎AGNELLI Susanna‎

‎VESTIVAMO ALLA MARINARA.‎

‎In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta (piccoli strappi), pp. 231,(1). Prima edizione. In buono stato.‎

‎Agnello Chiara‎

‎Liberi di pensare. Aporie della libertà‎

‎br. La "theoria" come spazio indispensabile per la vita politica dell'uomo: questa profonda intuizione, posta da Hannah Arendt a fondamento de "La vita della mente", viene sviluppata, nel presente volume, indagando sulla peculiare libertà che Aristotele associa all'esercizio della filosofia. L'attività teoretica del pensiero implica infatti, nello Stagirita, una "proairesis tou biou", una scelta di fondo, con la quale colui che pensa plasma la sua vita nel libero corrispondere alla propria natura di essere pensante. Se si investigano ulteriormente i fondamenti di questa forma aristotelica di libertà, si comprendono meglio le ragioni del legame essenziale tra volere, pensare e giudicare, che per Arendt costituiscono nel loro insieme la vita della mente, e si apprezza in tutto il suo spessore la forza ermeneutica dell'aristotelismo arendtiano. Si possono però allo stesso tempo valorizzare aspetti ancora attualissimi della concezione aristotelica anche al di là dei limiti che sembrano comunque dover restringere, nella riflessione arendtiana, il ruolo della teoria in conseguenza della centralità dell'azione. La scelta di assumere fino in fondo il pensare, ripresa nel contesto aristotelico del riferimento alla determinatezza di senso e dello stare al discorso e con altri, deve certamente affrontare un'intensificazione della dialettica paradossale e drammatica di necessità e libertà all'interno della vita umana, ma viene allo stesso tempo portata in un ambito capace di illuminare in modo insostituibile il nesso tra libertà e responsabilità che l'agire dell'uomo, e la sua vocazione politica, chiamano ineludibilmente in causa.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€ 17,10 Kopen

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎Camera oscura‎

‎ril. Sappiamo tutti che Lewis Carroll amava i bambini ed era un grande affabulatore. Di mestiere professore di matematica alla Christ Church di Oxford, talvolta portava le figlie del preside Liddell a fare dei picnic. La piccola Alice Liddell era la sua preferita e per lei scrisse "Alice nel paese delle meraviglie". Il libro, si sa, fu uno strepitoso successo e Lewis Carroll fu sempre più attorniato dalle sue piccole ammiratrici, che lui, un pioniere della fotografia, amava ritrarre in costumi esotici, in tableaux vivants e, dal 1867, anche nude. Tutte le famiglie rimasero soddisfatte delle fotografie delle figlie ignude, fuorché una, che pose fine bruscamente alle sedute. In questo nuovo racconto, Simonetta Agnello Hornby narra la storia di questa amicizia interrotta attraverso gli occhi della bambina ormai cresciuta e della sua compagna Alice. Una collana dedicata ai racconti dell'arte. Storie inedite per scoprire curiosità e segreti dei grandi maestri dell'arte. Scritti da giornalisti, critici e storici dell'arte, musicisti e archivisti, questi racconti vogliono avvicinare un pubblico sempre più vasto al mondo dell'arte, alle sue curiosità e ai suoi segreti.‎

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎Un filo d'olio‎

‎ill., br. "Da anni desideravo trascrivere le ricette dei dolci di nonna Maria, annotate da lei in un quadernetto con le pagine numerate e corredato di indice, un libro vero e proprio. Avevo in mente un lavoro a quattro mani con mia sorella Chiara; nonostante da quarant'anni viviamo in isole diverse, ogni estate ci ritroviamo a Mose - la nostra campagna - e cuciniamo ancora come ci hanno insegnato mamma e zia Teresa. [...] L'idea era quella di far rivivere la cultura della tavola di casa nostra attraverso le sue ricette, fotografie d'epoca e alcune pagine "narrative" per le quali avrei attinto ai nostri ricordi e ai racconti di mamma". Le ricette qui raccolte sono quelle degli anni e delle villeggiature delle due sorelle. E dalle pagine del ricettario familiare, limate dall'uso e dagli aneddoti, riaffiora tutto un mondo perduto di personaggi, di atmosfere e di sensazioni, i molti fantasmi benevoli che affollavano i giorni assolati di due bambine, in una grande casa padronale di metà Novecento. Tra i sapori e profumi delle ricette di casa Agnello ci sono quelli, mai nostalgici ma sempre intensi e fragranti, del tempo trascorso a cui il talento della scrittrice dona il gusto dell'eterno presente della vita.‎

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎Un filo d'olio letto da Simonetta Agnello Hornby. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura L'autrice racconta le lunghe estati della sua infanzia nella grande casa padronale della famiglia Agnello a Mose, in Sicilia. Siamo negli anni Cinquanta e la vita in campagna è immersa in un'atmosfera di sapori e profumi indimenticabili. Sono quelli che l'autrice descrive rievocando un mondo di personaggi, atmosfere e sensazioni, e che la sorella Chiara raccoglie in un prezioso ricettario.‎

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎Via XX Settembre‎

‎br. Via XX Settembre si trova poco lontano dal teatro Politeama, nel cuore di Palermo: è qui che nel 1958, lasciata Agrigento, viene a vivere la famiglia Agnello. Simonetta ha tredici anni, sta per entrare al ginnasio - il trasferimento è stato deciso per offrire a lei e alla sorella Chiara una vita più stimolante. A Palermo si instaura un nuovo equilibrio familiare - il padre è spesso assente per seguire la campagna, ritmi e abitudini sono dettati con ferrea dolcezza dalla madre. A ribadire la continuità col passato, il piccolo mondo fatto di zii, cugini, persone di casa, amici, parenti. Sullo sfondo, ma in realtà protagonista, una città in cui alle ferite della guerra si stanno aggiungendo quelle, persino più devastanti, della speculazione edilizia. Fastosa e miserabile, Palermo seduce Simonetta: la stordisce di bellezza e di profumi, la ingolosisce con le fisionomie impassibili dei pupi di zucchero e l'oro croccante delle panelle. Nondimeno si insinua la percezione di un degrado sempre più evidente. La città le si rivela mentre lei si rivela a se stessa, attraverso un mondo muliebre vivissimo, attraverso l'amore per i libri, attraverso i primi barlumi di una coscienza civica e politica. Imboccata via XX Settembre, la formazione si consuma dentro un taglio prospettico che va oltre Palermo e la Sicilia: l'incombere del distacco che porta Simonetta in Inghilterra lascia intravedere una nuova maturità, una nuova esistenza.‎

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎Via XX Settembre‎

‎br. Via XX Settembre si trova poco lontano dal teatro Politeama, nel cuore di Palermo: è qui che nel 1958, lasciata Agrigento, viene a vivere la famiglia Agnello. Simonetta ha tredici anni, sta per entrare al ginnasio - il trasferimento è stato deciso per offrire a lei e alla sorella Chiara una vita più stimolante. A Palermo si instaura un nuovo equilibrio familiare - il padre è spesso assente per seguire la campagna, ritmi e abitudini sono dettati con ferrea dolcezza dalla madre. A ribadire la continuità col passato, il piccolo mondo fatto di zii, cugini, persone di casa, amici, parenti. Sullo sfondo, ma in realtà protagonista, una città in cui alle ferite della guerra si stanno aggiungendo quelle, persino più devastanti, della speculazione edilizia. Fastosa e miserabile, Palermo seduce Simonetta: la stordisce di bellezza e di profumi, la ingolosisce con le fisionomie impassibili dei pupi di zucchero e l'oro croccante delle panelle. Nondimeno si insinua la percezione di un degrado sempre più evidente. La città le si rivela mentre lei si rivela a se stessa, attraverso un mondo muliebre vivissimo, attraverso l'amore per i libri, attraverso i primi barlumi di una coscienza civica e politica. Imboccata via XX Settembre, la formazione si consuma dentro un taglio prospettico che va oltre Palermo e la Sicilia: l'incombere del distacco che porta Simonetta in Inghilterra lascia intravedere una nuova maturità, una nuova esistenza.‎

‎Agnese Gino‎

‎Boccioni da vicino. Pensieri e passioni del grande futurista‎

‎ill., br.‎

‎Agnisola Giorgio‎

‎L'avvertimento dell'oltre in Morandi, Rothko e Manzù‎

‎brossura L'avvertimento dell'oltre trama l'arte contemporanea: un avvertimento che può cogliersi nel profondo dell'espressione come riflesso di un'ansia, come turbamento e ricerca non di rado drammatica di ragioni e sensi del mistero della vita. Una ricerca in genere non inquadrabile in un ambito confessionale, che non assume l'ansito di una speranza coltivata come dichiarata religio, ma che può essere vivissima, attingere più di tante pallide e retoriche manifestazioni confessionali alla sapienza del mistero. Come nel caso di tre grandi artisti del Novecento - Morandi, Rothko e Manzù - di cui l'autore, conosciuto critico d'arte, indaga l'opera e la vita.‎

‎Agnoli Francesco‎

‎Breve storia del Risorgimento‎

‎br. Per duemila anni l'Italia ha portato in sé un'idea universale, capace di riunire il mondo, [...] frutto della vita del mondo: da principio quella romana antica, poi la papale. I popoli cresciuti e scomparsi in questi due millenni e mezzo in Italia comprendevano che erano i portatori di un'idea universale, e quando non lo comprendevano, [...] lo sentivano e lo presentivano. [...] La scienza, l'arte, tutto si rivestiva e penetrava di questo significato mondiale. Ammettiamo pure che quest'idea mondiale, alla fine, si era logorata, stremata ed esaurita, ma che cosa è venuto al suo posto, per che cosa possiamo congratularci con l'Italia, che cosa ha ottenuto di meglio dopo la diplomazia del Conte di Cavour? È sorto un piccolo regno di second'ordine, che ha perduto qualsiasi pretesa di valore mondiale, [...] un regno soddisfatto della sua unità, che non significa letteralmente nulla, un'unità meccanica e non spirituale e per di più pieno di debiti non pagati e soprattutto soddisfatto del suo essere un regno di second'ordine. Ecco quel che ne è derivato, ecco la creazione del Conte di Cavour." (Fëdor Dostoèvskij)‎

‎Agnoloni G. (cur.)‎

‎Tolkien. Light and Shadow-La luce e l'ombra. Ediz. bilingue‎

‎br.‎

‎Agosti G. (cur.); Stoppa J. (cur.)‎

‎Serodine nel Ticino. Ediz. illustrata‎

‎ill.‎

‎Agosti Giovanni; Stoppa Jacopo‎

‎La Ca' Granda da ospedale a università. Atlante storico-artistico‎

‎ill., br. Due insegnanti della Statale raccontano il proprio luogo di lavoro. E si spalanca una cavalcata di immagini a colori attraverso oltre cinque secoli di storia milanese. A partire dal 12 aprile 1456 quando il duca Francesco Sforza posa la prima pietra dell'Ospedale Maggiore: una costruzione che poco più di cent'anni dopo Giorgio Vasari definirà: «luogo tanto ben fatto et ordinato che per simile non credo ne sia un altro in tutta Europa». Ospedale sì, ma anche - dagli anni Cinquanta del Novecento - una delle sedi di una delle grandi università italiane. L'osservatorio prende di mira essenzialmente le vicende storico-artistiche, ma questo non esclude incursioni nei campi contigui. Non mancano le scene madri (la fondazione, i bombardamenti della seconda guerra mondiale...) e i protagonisti dell'obbligo (dal Filarete a San Carlo) ma c'è spazio anche per episodi poco noti o trascurati: le immagini di culto dell'Ospedale, le insegne fasciste, il cardinal Montini, gli scontri del '68 e del 77, il mercatino di Largo Richini, Lucio Fontana, Camilla Cederna, Colpire al cuore... Viene alla ribalta una folla di personaggi minori che restituiscono il sapore della storia, in un caleidoscopio di citazioni spesso recuperate per la prima volta. Nelle lunghissime note si nascondono ritrovamenti, precisazioni, identificazioni nel mare magnum del patrimonio ospedaliero e universitario, così da dare vita a un vademecum che finora non esisteva.‎

‎Agosti Stefano‎

‎Rimbaud. Le vocali, la parola notturna‎

‎ril. «L'enigma del sonetto delle Vocali si propone nelle forme ostentate di un eccesso di visibilità, che comporta una sorta di accecamento, un po' come succede nella Lettera rubata del racconto di Poe. Nel nostro caso, la "lettera rubata" non riguarda una lettera da corrispondenza ma proprio la lettera dell'alfabeto di un determinato, specifico idioma.»‎

‎Agosti, Aldo - Andreasi, Annamaria - Bravo, Gianmario - Marucco, Dora - Nejrotti, Mariella‎

‎Il movimento sindacale in Italia. Rassegna di studi (1945-1969).‎

‎cm. 16,5 x 24,5, 148 pp. II edizione. Fondazione Luigi Einaudi. Torino - Studi 239 gr. 148 p.‎

‎Agostino Laura‎

‎Casa del Fascio. Giuseppe Terragni‎

‎brossura Lo sguardo che questo ulteriore passaggio propone verso uno degli edifici più interessanti, belli e dibattuti dell'architettura italiana del '900, segue una linea trasversale che non lo fissa direttamente ma ne ricerca la sostanza componendo una selezione tra le voci degli autori che, dalla costruzione ad oggi, gli hanno rivolto la propria attenzione. Si tratta di una selezione ragionata della critica e della storiografia della Casa del Fascio di Terragni, che l'autrice percorre, sinteticamente, nel tentativo di offrire ulteriore strumento di indagine: una specie di "opera aperta" ricomponibile dagli sguardi di volta in volta diversi, legati al percorso di ricerca dei diversi lettori. Il Progetto del Moderno intende annodare le trame di una rete estesa al XX secolo, composta da una serie di episodi architettonici particolarmente significativi, inseriti nel proprio contesto storico e culturale. Il senso è quello di delineare un percorso di ricerca diretto ad una concezione amplificata della modernità quale spirito critico permanente del proprio tempo.‎

‎Ahearn, Maude E. (Signed)‎

‎Stony Hill Central Greenough: Around the Turn of the Century (1900)‎

‎Unpaginated. 1/8" thick. Black and white illustrations. Moderate wear. Quality copy. Book‎

‎Ahn, de la Chaux, Hoff, Ritscher (Hg.)‎

‎Führer durch Bad Lauterberg (Süd-Harz) und seine Umgebung.‎

‎Bad Lauterberg, Carl Mittag, (1892). Illustr. OPp. 120, 20 (Anzeigen) S. 12°. Mit einem mehrfach gefalt., farblithogr. Plan v. Bad Lauterberg. Ohne die Umgebungskarte. Etw. angestaubt. Exemplar. Ebd. mit Läsuren.‎

Referentie van de boekhandelaar : 15522

‎AICARDI MAURICE E ALTRI‎

‎PICASSO. OEUVRES RECUES EN PAIEMENT DES DROITS DE SUCCESSION. CATALOGO DELLA MOSTRA, PARIS, GRAND PALAIS, 11 OCTOBRE 1979 - 7 JANVIER 1980‎

‎ricco apparato illustrativo a colori e in bianco e nero‎

MareMagnum

Laura Guerra
Bologna, IT
[Books from Laura Guerra]

€ 28,00 Kopen

‎Aichinger, Ilse‎

‎Eliza Eliza. Erzählungen. (5.-8. Tausend).‎

‎(Frankfurt), S. Fischer, (1965). 166 S., 2 Bl. 8° (19,5 x 12 cm). Original-Leinwand mit Schutzumschlag.‎

‎Vortitel mit radiertem Besitzvermerk. Schönes Exemplar. - Vortitel mit eigenhändiger Widmung von Ilse Aichinger "mit guten Wünschen", datiert 26.10.66.‎

Referentie van de boekhandelaar : 38432

‎Aiolfi Renzo‎

‎L'affondamento del Transylvania. La documentata ricostruzione storica della più drammatica tragedia del Mar Ligure‎

‎ril. Il volume di Renzo Aiolfi è la preziosa testimonianza di una tragedia della prima guerra mondiale che Savona e le vicine popolazioni costiere hanno vissuto con commossa partecipazione. L'autore ha raccolto rare fotografie e notizie inedite, ricordi e testimonianze di naufraghi e soccorritori, di spettatori e protagonisti, carteggi di autorità militari e civili, lettere di familiari, manifesti. Inoltre viene reso nota la versione tedesca dell'evento bellico attraverso i rapporti e gli schizzi custoditi dall'Ammiragliato germanico. Il volume è stato aggiornato con la cronaca del ritrovamento del relitto avvenuta durante il 2011 e che ha riportato di attualità questa tragedia del Mar Ligure.‎

‎Aiolli Valerio‎

‎Il carteggio Bellosguardo. Henry James e Constance F. Woolson: frammenti di una storia‎

‎br. Una giovane scrittrice americana, nipote di uno dei padri di quella letteratura, si invaghisce del grande Henry James. Con grazia lo insidia, gli scrive, finché lui un po' si concede, almeno in parte. Così nelle ville che da Bellosguardo si affacciano su Firenze nasce un amore che non verrà mai realmente consumato. Ma che finirà per attraversare, se così possiamo dire, i carteggi che i due protagonisti si scambiano, entrare nelle loro opere e diventare letteratura. Questo racconto lo ripercorre, come nei frammenti del discorso di Roland Barthes, come l'archetipo di quelle passioni sospese e mai vissute.‎

‎Aischylos und Sophokles‎

‎Die Oresteia. / Tragoedien. Uebersetzt von E(duard) Prell-Erckens. Als Manuskript gedruckt.‎

‎Leipzig, W. Drugulin 1883. * Mit Titelrahmen sowie zahlreichen Textvignetten und Zierstücken. VII, 787 Seiten. 25,5 x 19 cm. Illustrierter brauner Original-Leinenband mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel, reicher Rückenvergoldung, Marmorpapiervorsätzen und marmoriertem Schnitt. [3 Warenabbildungen]‎

‎*** Enthält die Orestie des Aischylos sowie sieben Tragödien des Sophokles. - Mit eigenhändiger Widmung des Übersetzers Eduard Prell-Erckens (1814-1898), Leipziger Großkaufmann und Konsul, an den Bildhauer und Maler Arthur Volkmann (1851-1941). - Schöner Druck von W. Drugulin. - Gutes Exemplar.‎

Referentie van de boekhandelaar : 125054

‎Ajazzi Mancini M. (cur.)‎

‎Celan e Heidegger. Una riga magnificamente indecifrabile... Todtnauberg cinquant'anni dopo‎

‎br. Raccolta di scritti che interroga - nel suo 50° anniversario - il lascito di Todtnauberg; una misteriosa poesia che Paul Celan scrisse all'indomani del suo incontro con Martin Heidegger, il 25 luglio 1967, alla baita del filosofo a Todtnauberg nella Foresta Nera. Per anni ci si è interrogati su questo testo, cercando di intravedervi possibilità e condizioni per un dialogo tra vittime e carnefici della storia novecentesca. Paul Celan, il cantore dei sommersi, e Martin Heidegger, il grande filosofo dalle compromissioni nazionalsocialiste.‎

‎Akiya Takahashi et al.‎

‎KYOSAI Master painter and his student Josiah Conder‎

‎This is a fine softcover copy with no wear at all. Completely clean inside and out. Text in English and Japanese. This catalog was prepared to accompany the exhibition at the Mitsubishi Ichigokan Museum in Tokyo from June 27 to September 6, 2015. The exhibition explored the relationship between Kyosai (1831- 1889) and Josiah Condor (1852- 1920). Josiah Condor was a British architect who was hired by the Meiji Japanese government as a professor of architecture for the Imperial College of Engineering and became architect of Japan's Public Works. He was a controversial figure in Japan because his teaching involved instructing young Japanese architects about the architecture in England and Europe. He was a prolific lecturer and author. One of his most important books in the west was "Landscape Gardening in Japan" (1893). Kyosai was also a controversial figure in Japan and ran afoul of the authorities many times. Kyosai is considered by many to be the greatest successor of Hokusai (of whom, however, he was not a pupil), as well as the first political caricaturist of Japan. Illustrated mostly in color. Essays by Toshio Watanabe, Kusumi Kawanabe, Toshinobu Yasumura, Reiichi Noguchi, Yoshiko Asami, and John T. Carpenter. 11" high X 8" wide, 217 pages. Heavy book, foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.‎

MareMagnum

Design Books
New York, US
[Books from Design Books]

€ 231,80 Kopen

‎Aksënov Ivan; Farsetti A. (cur.)‎

‎Picasso e dintorni‎

‎ill., br. Uscito in Russia nel 1917, "Picasso e dintorni" è il primo studio monografico su uno dei più importanti artisti del Novecento. Quasi ignorato all'epoca, negli ultimi decenni il libro è stato scoperto e apprezzato dai massimi esperti di cubismo. Si tratta di un'opera eccentrica, divisa in due parti: una raccolta di riflessioni aforistiche non solo su Picasso, ma anche su estetica e sociologia dell'arte; una trattazione sulla tecnica espressiva del pittore nella sua evoluzione dal 1900 al 1914. L'autore del saggio sostiene l'eccezionalità delle soluzioni estetiche di Picasso nel contesto delle avanguardie, a differenza degli interventi dell'epoca sul cubismo (su tutti, quelli di Soffici e Apollinaire), e al tempo stesso esalta la bellezza delle sue sperimentazioni più estreme, in polemica con le pessimistiche interpretazioni metafisiche di Berdjaev. Corredata da un ampio commento, questa edizione mira a offrire per la prima volta al pubblico italiano un testo di rilievo nella critica cubista, oltre che un'opera poco nota dell'«Età d'argento» della letteratura russa.‎

‎Aktdarstellung. - Frankreich.- Silvestre, Armand:‎

‎Le Nu au Champs de Mars.‎

‎8°. Illustr. Goldpapiervors., 4 Bll., 127 SS. mit zahlr. Holzstichvign., 30 Taf. Halbleinen-Einbd. d. Zt. mit Buntpapierbezug und etw. Rverg. Enthält Abbildungen von 30 Gemälden und Skulpturen weiblicher Akte, die auf dem Champ de Mars ausgestellt waren und Prosatexte, u. a. von Aublet, Maugeant, Gervex, Caillot, Puvis de Chavannes, Hynais, Sain, Vidal, Callot, Lee Robbins, Girardot, A. Berton, Jean Beraud, Menard, J.-J. Rousseau, Scheidecker, Point, Aublet, Frappa, Sala, Dagnaux, Parot, Masseau, Mulot, Injalbert, L. Schnegg, Tegner, Noel. Die Holzstich-Vign. in klassischer Manier nach Vorlagen des 17. und 18. Jahrhunderts. - Textteil tls. leicht gebräunt. Bindung etw. gelockert. Einbd. leicht berieben. Insges. gutes Exemplar. Kunst 19. Jahrhundert, Frankreich, Impressionismus, Jugendstil, Art nouveau Bücher‎

‎Akunin, Boris‎

‎Der Magier von Moskau. Fandorin ermittelt. 1. Aufl.‎

‎Berlin: Aufbau-Taschenbuch-Verlag, 2005. 304 S., 19 cm. kart., broschiert.‎

‎Mängelexemplar. Leseknick im Rücken, Papier leicht gebräunt, sonst gut erh. ISBN: 9783746617688‎

Referentie van de boekhandelaar : 225313

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