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Arrigoni A. (cur.); Morandi E. (cur.); Prandini R. (cur.)
In cammino sullo spartiacque. Scritti su Ivan Illich
br. Questo volume raccoglie i frutti di un lavoro pluriennale, aperto da una serie di seminari svoltisi presso l'Istituto Filosofico Studi Tomistici di Modena a partire dal 2010, e proseguito nel contesto dell'attività didattica presso l'Università di Verona, dove Emmanuele Morandi - con Adalberto Arrigoni - ha insegnato sociologia generale e dei processi culturali fino al 2015, organizzando anche due gruppi di ricerca dipartimentali ("Riscoprire la lezione di Ivan Illich: la società conviviale" e "La modernità apocalittica di Ivan Illich: pervertimento del cristianesimo e welfare state"). Il filo conduttore del volume - che raccoglie contributi di Carl Mitcham, Giovanna Morelli, Ivan Illich, Robert J. Barnet, Emmanuele Morandi, Riccardo Prandini, Adalberto Arrigoni, Silja Samerski, Matthias Rieger, Alberto Pancotti, Cataldo Maggio, Simone Bonini e Fabio Ferrarese - è l'analisi della "società dei servizi", vista da Ivan Illich come una della distorsioni più disabilitanti non solo dell'individuo, ma soprattutto delle comunità, delle loro natura vernacolare e conviviale. Nella moderna società "della crisi", un processo di disincarnazione è in atto, e in accelerazione: più che una ricognizione empirica dei dati riguardanti il mondo dei servizi - cioè la scuola, la sanità, le previdenza, e tutti i servizi connessi allo Stato Sociale - per recuperare la lezione illichiana è molto più decisivo cercare di comprendere, con Illich e oltre Illich, la connessione tra pervertimento del Cristianesimo e la nascita e il declino dello Stato sociale.
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ARRIGONI DEGLI ODDI Ettore
ATLANTE ORNITOLOGICO - UCCELLI EUROPEI. Con notizie d'indole generale e particolare.
In-4 p. (mm. 290x193), mz. pelle mod., dorso a cordoni con fregi e tit. oro, conserv. copertina edit. in cartoncino verde, tagli marmorizz., pp. XIX,165 (prima parte); pp. XXV,566 (seconda parte). Questa celebre opera è illustrata da 210 disegni nel t. e da 50 tavv. in cromolitografia f.t., ciascuna con numerose figure, per lo più tratte dall'opera "Die Voegel Europas" di F. Arnold del 1897. La prima parte è dedicata a uno studio sulla struttura, distribuzione, migrazioni, ecc. degli uccelli. La seconda contiene la descrizione di ciascuna specie e sottospecie degli uccelli europei riconosciute dall’Autore (oltre 600). Unita una bibliografia dell'ornitologia europea. "Edizione originale" di questa importante monografia. Cfr. Zimmer,I,1902. Esemplare ben conservato. "Ettore Arrigoni degli Oddi (1867-1942) è stato uno dei migliori conoscitori della fauna ornitologica italiana e autore di più di duecento pubblicazioni. Fra le opere di carattere riassuntivo e di maggior mole si devono ricordare: 'Atlante ornitologico degli uccelli europei' (Milano 1902), 'Manuale di ornitologia italiana' (Milano 1904) e 'Ornitologia italiana' (Milano, 1929)". Cosi' Diz. Biografico degli Italiani, IV, p. 322.
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ARRIGONI Paolo (A cura di)
MOSTRA DI GEORGES ROUAULT. Milano, Galleria d'Arte Moderna, Padiglione d’Arte Contemporanea, Aprile-Giugno 1954.
In-8 (cm. 20.80) brossura illustrata (lievi tracce d’uso), pp. XXVII, (1), 46, (2), con 75 tavole in bianco e nero fuori testo. In buono stato (good copy).
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Arrivabene, Giuseppe A cura di R. Giusti.
Compendio della storia di Mantova (1799-1847).
cm. 17 x 24, 318 pp. Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti 562 gr. 318 p.
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Arslan A. (cur.); Berti F. (cur.); De Stefani P. (cur.)
Il paese perduto. A cent'anni dal genocidio armeno
br. Nato dal Convegno internazionale sul genocidio armeno tenutosi all'Università di Padova nel 2015, il volume intende offrire un approccio interdisciplinare sul primo genocidio del XX secolo. Nella prima parte (Politica e storia), vengono esaminate questioni che sono al centro del dibattito storiografico: il carattere intenzionale dello sterminio degli armeni ottomani, il significato politico della negazione turca del genocidio (passata e presente), i tratti ideologici del Comitato di Unione e Progresso, il ruolo della Russia, la dimensione religiosa, le interpretazioni della parabola dei Giovani turchi e del genocidio offerte da personaggi contemporanei, come Toynbee e Mandelstam, o il politico cattolico italiano Filippo Meda, l'opera di soccorso ai superstiti prestata dall'attivista armeno Ruben Eryan. Nella seconda (Diritto e memoria) viene affrontato l'intricato rapporto tra la memoria storica del genocidio, la classificazione giuridica del crimine e la tutela giudiziaria delle vittime. I diversi punti di vista riportati nel volume riflettono i nodi intorno a cui vertono questioni ancora lontane dal trovare un consenso unanime. Come si pone l'Unione europea di fronte al negazionismo turco? Quali sono i limiti della definizione di genocidio? In che senso il perseguimento del negazionismo come crimine infrange il confine tra il giudice e lo storico? Può d'altronde il negazionismo essere considerato una forma di prosecuzione del genocidio stesso? Quali sono le forme di riparazione che gli armeni possono ancora esigere dalla Turchia? La religione come memoria collettiva, la questione armena in Germania, il recupero delle immagini del genocidio armeno e l'«istituzionalizzazione» della figura del «giusto» sono i temi affrontati nell'ultima parte del volume.
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Arslan Antonia
Dino Buzzati. Bricoleur & cronista visionario
br. «Tantissimi anni fa, per una collana chiamata "Invito alla lettura di...", fra tanti autori del nostro Novecento scelsi di scrivere su Dino Buzzati. Il clima culturale era ancora così pesantemente influenzato dalle mode neorealistiche, che lo stesso direttore della collana, poco amante delle atmosfere e dello stile buzzatiani, tentò di modificare il mio testo in senso molto negativo verso l'autore, direi addirittura sprezzante. Non ci riuscì. Buzzati è un grande, ed è ormai un classico. Il deserto dei Tartari continua ad affascinare i lettori ed è diventato proverbiale; le novelle dei primi libri hanno spesso una perfezione incantata, sembrano scolpite nel cristallo. E il mio piccolo libro mi pare ancora la chiave giusta per entrare nel suo mondo».
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Arsène Houssaye
Histoire du 41e fauteuil de l'Académie Française
Descartes. Pascal. Molière. La Rochefoucauld. Regnard. Le Sage. Saint-Simon. L'abbé Prévost. Jean-Jacques. Diderot. Mirabeau. André Chénier. Beaumarchais. Rivarol. H. de Balzac. Béranger. Alexandre Dumas. Théophile Gautier. George Sand. Michelet. Saint-Victor. vol, relié in-8, 190x120, superbe reliure demi cuir, très bel état intérieur, 348pp Bien frais, très bel exemplaire, rare Paris Calmann Lévy 1884 ref/54
Referentie van de boekhandelaar : CZC-13830
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Arsène Houssaye
Histoire du 41e fauteuil de l'Académie Française
Descartes. Pascal. Molière. La Rochefoucauld. Regnard. Le Sage. Saint-Simon. L'abbé Prévost. Jean-Jacques. Diderot. Mirabeau. André Chénier. Beaumarchais. Rivarol. H. de Balzac. Béranger. Alexandre Dumas. Théophile Gautier. George Sand. Michelet. Saint-Victor. vol, relié in-8, 190x120, superbe reliure demi cuir, très bel état intérieur, 348pp Bien frais, très bel exemplaire, rare Paris Calmann Lévy 1884 ref/54
Referentie van de boekhandelaar : CZC-13830
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ART D'AUJOURD'HUI
Art d'Aujourd'hui. numéro 7-8
Boulogne André Bloc 1950 In-4 agrafé, couverture illustrée Edition originale
Referentie van de boekhandelaar : 016255
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ART D'AUJOURD'HUI
Art d'Aujourd'hui. numéro 9
Boulogne André Bloc 1950 In-4 agrafé, couverture illustrée Edition originale
Referentie van de boekhandelaar : 004590
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ART ET DECORATION
BIJOU 1900 PENDANTS DE COU
ART ET DECORATION -lithographie Lemercier
Referentie van de boekhandelaar : 24885
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Artale Alessandra
Modigliani spiegato a tutti
ill., br. Amedeo Modigliani incarna la figura dell'artista maudit, maledetto, costantemente alla ricerca di una irraggiungibile forma espressiva soddisfacente ed è quello che ha più etichette appiccicate addosso, da bohémien senza un soldo dedito solo all'assenzio e alle droghe al pittore dei colli lunghi. Nel libro si racconta della sua vita, delle sue tante donne fino al suo grande amore, Jeanne, che durò ben oltre la vita terrena, degli incontri con artisti e mercanti d'arte. Soprattutto vengono descritti i suoi straordinari ritratti, dai contorni che rimandano alla pittura toscana quattrocentesca all'aplombe non perfetto dei suoi personaggi dallo sguardo perduto, fino ai nudi dalla sensualità palpitante, che ne hanno fatto uno dei più eccelsi protagonisti dell'arte del Novecento.
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Artaud Antonin; Damiani R. (cur.)
Scritti di Rodez
br. Nel settembre del 1937 Antonin Artaud venne arrestato a Dublino, dov'era andato per restituire agli irlandesi il Bastone di San Patrizio. Espulso come «straniero indigente e indesiderabile», sbarcò la settimana dopo a Le Havre già in camicia di forza, pronto per marcire in manicomio a tempo indeterminato. Nel febbraio del 1943, grazie agli sforzi del poeta Robert Desnos, venne trasferito nel territorio di Vichy e assegnato all'istituto di Rodez, diretto da Gaston Ferdière - vecchio sodale dei surrealisti parigini, poeta dilettante, seguace dell'arteterapia, nonché pioniere della «terapia per convulsioni elettriche», ovvero l'elettroshock. A Rodez, dove rimase sino al maggio 1946, dopo anni di silenzio Artaud ricominciò a scrivere, soprattutto lettere: agli amici - Jean Paulhan, Roger Blin, André Gide, Arthur Adamov -, alla madre, ai medici che lo avevano in cura, in particolare il dottor Ferdière, suo salvatore e suo aguzzino. Sono pagine incandescenti, dove Artaud parla della fame, delle privazioni che è costretto a subire e degli orribili effetti di spossessamento e torpore causati dagli elettroshock, ma non solo: parla di mistiche e di santi, di teatro e di poesia, della Alice di Carroll e dei libri di Guénon, del rifiuto della sessualità in nome dell'aspirazione a un'assoluta castità e dell'«affatturamento» di cui si ritiene vittima, della famiglia mitica che si è costruito e dei demoni che lo martirizzano. E soprattutto rivendica il suo essere un poeta veggente che anela - ed è un anelito tutt'altro che delirante - a una verità metafisica.
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Artcurial
Eugène-Louis Gillot (1867-1925)Une collection de 19œuvres
Artcurial, Paris, le 21 octobre 2003. In-8, plaquette agrafée sous couverture illustrée en couleurs, 18 pp. Eugène-Louis Gillot, par Gérald Schurr - Biographie - Catalogue [19 n° décrits].
Referentie van de boekhandelaar : 6720
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Arthur Hayden
Chats on Old Prints
Arthur Hayden Chats on Old Prints. , T. Fisher Unwin (Londra) 1906, Copertina: con impressioni in oro al piatto, in piena tela. Dorso: con impressioni in oro. Macchie e segni d'uso. Volume dettagliato sull'incisione nei suoi diversi aspetti tecnici, con esempi. Raro. Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> <br>
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Artmann, H. C
der handkolorierte menschenfresser.
(Stuttgart), collispress (Eckhardt), (1968). 21 Bl. in Blockbuchbindung. Mit 9 Illustrationen von Patrick Artmann. Kl.-4° (19 x 19 cm). Original-Karton mit Vorderdeckelillustration.
Referentie van de boekhandelaar : 11843
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ARTOM Guido
CINQUE BOMBE PER L'IMPERATORE.
In-8 (cm. 21), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 358. Prima edizione. Dedica autografa dell’Autore. In buono stato di conservazione (good copy).
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ARTOM Guido
I GIORNI DEL MONDO. Romanzo.
In-8 (cm. 22), cartonato editoriale, sovracoperta. pp. 200 Prima edizione. Dedica autografa dell’Autore In buono stato di conservazione (good copy).
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Artom Menachem E.; Fortis U. (cur.)
Il patto di Abramo. La «milà» nei registri di circoncisori veneziani
ill., br. Si stanno facendo sempre più numerosi negli ultimi anni gli studi che mirano a ricostruire la storia delle singole comunità italiane attraverso la trascrizione e l'edizione di documenti d'archivio che aprono lo sguardo sulla vita sociale, gli usi e i costumi degli antichi ghetti. In questo contesto, anche la comunità di Venezia ha visto accrescersi, negli ultimi tempi, il numero delle edizioni e lo studio di documenti interessanti e utili per una più ampia conoscenza della vita ebraica di molte "qehilloth" del Veneto. Ora, accanto a questi reperti, sempre più importanti per la ricerca storica, si aggiunge la trascrizione, opera del rabbino E. M. Artom z" l., di alcuni registri di circoncisori veneziani, tutti appartenenti alla famiglia Vivante, a testimoniare, prima di tutto, la rigorosa osservanza del "patto di Abramo", la mila (circoncisione), uno dei precetti fondamentali della vita ebraica. Tali documenti vengono a integrare, in parte, le notizie che gli studiosi possono ricavare dall'anagrafe comunitaria e consentono, a volte, di ricostruire l'albero genealogico di alcune famiglie, almeno per gli anni che vanno dalla fine del Settecento alla seconda metà dell'Ottocento; mentre, per altro verso, risultano assai importanti per lo sviluppo degli studi sull'onomastica veneziana, sull'origine e la provenienza, tramite i cognomi, di molte famiglie: un materiale, dunque, che può offrire una solida base per più ampi e approfonditi studi sulla società ebraica veneziana.
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ARTONI Gian Carlo
LA VILLA E ALTRE POESIE.
In-24 gr., brossura editoriale, pp. 37,(7), con 1 ritratto in antiporta applicato alla pagina. Prima edizione in tiratura limitata. Ben conservato.
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Artosi Alberto
L'esperienza come sistema. Leibniz, Kant e l'architettonica della ragione
br. Il rapporto fra le filosofie di Leibniz e Kant costituisce un intricato nodo storico che questo libro cerca di districare assumendo che, più che cercare di evitare gli errori di Leibniz, Kant intendesse riformulare nel linguaggio della filosofia critica quella visione "architettonica" della ragione e della scienza che egli ritrovava nelle dottrine del suo famoso predecessore. Guardando le cose da una prospettiva storica più ampia, ciò può significare che la filosofia di Leibniz costituì per Kant il banco di prova di quella "deteologizzazione" della scienza che egli stesso portò a compimento come effetto non secondario della sua "rivoluzione copernicana" trasformando quello che in Leibniz è il fondamento dell'intera impalcatura teologica in una direttiva imposta dall'operare intrinseco della ragione.
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Artusi Luciano; Cirri Donatella
Storie della storia di Firenze. Cronaca, tradizioni, misteri, moda e cucina dai villanoviani ai Medici
ill., br. Oltre alla grande Storia di Firenze, gli autori si soffermano su aneddoti e notizie minori che riguardano la quotidianità, l'abbigliamento, la condizione femminile. E poi l'arte, la medicina, l'alchimia, la nascita della scienza e della lingua... Non mancano riflessioni sulla gastronomia e sul grande influsso della cucina fiorentina nel mondo: ogni epoca è corredata da indicazioni per preparare le relative specialità gastronomiche, di cui gli autori indicano spesso la valenza simbolica, e da "ricette di bellezza" di celebri nobildonne. Vengono così affrontati più di 2.500 anni di storia, dagli insediamenti villanoviani, i cui abitanti possono essere considerati "i primi fiorentini", alla caduta nel 1743 della dinastia dei Medici, che segnò la fine dell'autonomia della città, del suo primato artistico, culturale e scientifico.
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Arwas, Victor
Glass Art Nouveau to Art Deco
This is a fine hardcover copy in a fine dust jacket with virtually no wear. Completely clean inside and out. This is one of Arwas' best works on modern design. With almost 500 illustrations, more than half in color. Arranged alphabetically like an encyclopedia, from Appert Freres and Argy-Rousseau to Friedrich Zitzmann. Pages of maker marks and facsimile signatures. Bibliography. Glossary. 12" high X 10" wide, 384 pages. A beautiful copy. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
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Arx, Katharina von
Ich bin gern schuld an meinem Glück. Satiren und Geschichten.
Frauenfeld, Huber, (1977). 211 S. Mit zahlreichen Illustrationen. 8°. Original-Leinwand mit Schutzumschlag.
Referentie van de boekhandelaar : 11906
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As Amended to Nov 3rd, 1900
Rules of the Lake Yacht Racing Association
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referentie van de boekhandelaar : 1527795470.G ISBN : 1527795470 9781527795471
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As Performed at Cambridge, November 16-21, 1900; W
The Agamemnon of Aeschylus
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referentie van de boekhandelaar : 1334210284.G ISBN : 1334210284 9781334210280
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Ascencio Juan Gabriel
Filosofia della cultura. Temi d'introduzione alla filosofia della cultura
br. La filosofia può e deve riflettere sulla cultura, realtà onnipresente e molteplice che s'impone all'attenzione del filosofo e di ogni persona oggi più che mai. La riflessione sulla cultura è articolata in dieci temi, integrati in due momenti principali: quello storico, che vede i diversi modi in cui la cultura è stata compresa; e quello sistematico, che mira a una comprensione della cultura, strutturata su quattro piani diversi, in rapporto con la natura. L'intero percorso, condotto nel solco della filosofia realista, aperta alla trascendenza, porta il lettore in modo equilibrato e ragionato a scoprire i cardini della cultura.
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Ascenzi A. (cur.); Melosi L. (cur.)
L'identità italiana ed europea tra Sette e Ottocento
brossura Gli interventi accolti nel volume costituiscono nell'insieme un originale contributo alla definizione su sfondo europeo del processo identitario nazionale, da una prospettiva pluridisciplinare che orienta su esperienze esemplari: dalla riforma settecentesca del teatro tragico alla funzione patriottica del melodramma ottocentesco; dalla questione della lingua sub specie manzoniana alla manualistica per l'insegnamento della storia nell'Italia Unita; dalla ritrattistica lombarda fra le dominazioni spagnola e austriaca alla costruzione mitografica dell'identità regionale umbra.
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Ascenzi Anna; Sani Roberto
Storia e antologia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Ottocento. Vol. 2
brossura Il volume costituisce la seconda parte di una più complessiva storia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Otto e del Novecento. L'opera intende rispondere a due differenti esigenze, tra loro strettamente correlate: quella di mettere a disposizione dei lettori un'ampia raccolta antologica di testi, debitamente introdotti e commentati, relativi ai diversi generi e filoni che hanno caratterizzato la produzione letteraria per l'infanzia nel corso degli ultimi due secoli; e quella di fornire loro, nel contempo, una ricostruzione d'insieme delle principali tappe e dei molteplici fattori e processi di sviluppo che hanno contrassegnato l'evoluzione di questo peculiare ambito letterario nel corso della lunga e complessa fase storica che dagli albori del secolo XIX giunge fino alla seconda guerra mondiale. In stretta continuità con il primo, questo secondo volume è interamente dedicato all'Ottocento. Esso si sofferma innanzi tutto sui cosiddetti "emuli" di Samuel Smiles, ovvero i protagonisti del fortunato filone letterario ispirato al selfhelpismo di matrice anglosassone (Michele Lessona, Carlo Mariani, Paolo Mantegazza, Gustavo Strafforello, Augusto Alfani ecc.); focalizza poi l'attenzione su un genere letterario di notevole importanza, quello della divulgazione scientifica per l'infanzia e la gioventù (Antonio Stoppani, Pasquale Fornari, Maria Viani Visconti e Luigi Bertelli), il quale, com'è noto, ha incontrato scarsa fortuna in Italia; sono in seguito approfonditi indirizzi, esperienze ed itinerari della folta e variegata schiera di letterate e scrittrici per l'infanzia assurte alla ribalta nell'Italia del secondo Ottocento: da Ida Baccini a Cordelia, da Ester Bezzola Boni e Sofia Bisi Albini a Emma Perodi, Felicita Pezzoli, Anna Vertua Gentile, Maria Savi Lopez, Onorata Grossi Mercanti e Contessa Lara. Completano questo secondo volume sull'Ottocento la presentazione delle origini e dei primi sviluppi della stampa periodica per l'infanzia, da «il Giornale dei Fanciulli» (1834-1835) di Pietro Thouar a «il Giornale dei Bambini» (1895-1906) di Ida Baccini; e una serie di capitoli monografici dedicati rispettivamente a «l'Italia di Collodi», al Cuore (1886) di Edmondo de Amicis e alla ricca produzione esotica e avventurosa di Emilio Salgari.
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Ascher Abraham
IL CREMLINO.
Mondadori, 1974. In-4, cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 172, con numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero nel testo. In ottimo stato.
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Ascher Abraham
The Revolution of 1905 - T.1 Russia in Disarray + T.2 Authority restored
Stanford university press 1994 444 pages 15 6x2 74x22 91cm. 1994. Broché. 2 volume(s). 444 pages. Ce livre est le premier volume d'une étude en deux parties sur la Révolution russe de 1905 intitulé 'Russia in Disarray'. Il couvre spécifiquement l'année 1905 et est décrit comme l'analyse la plus complète de cet événement en langue occidentale depuis une génération. L'auteur Abraham Ascher est un historien distingué qui propose un récit narratif et une analyse méticuleuse des forces en présence
Referentie van de boekhandelaar : 100145850 ISBN : 804723273
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Asenbaum, Paul u.a
Moderne Vergangenheit. Wien 1800-1900. Möbel, Metall, Keramik, Glas, Textil, Entwürfe.
Wien, Künstlerhaus 1981. 4°. 382 (12) S., 354 Abb., ill. OKart., Umschlag mit geringen Alterungsspuren, innen tadellos.
Referentie van de boekhandelaar : MOEB0100b
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Asenbaum, Paul u.a
Moderne Vergangenheit. Wien 1800-1900. Möbel, Metall, Keramik, Glas, Textil, Entwürfe.
Wien, Künstlerhaus 1981. 4°. 382 (12) S., 354 Abb., ill. OKart., eine Ecke leicht bestoßen, sonst tadellos. Mit Bleistift-Namenszug u. -Anmerk. von Friedrich Kurrent
Referentie van de boekhandelaar : MOEB0100c
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Asenbaum, Stefan (Hrsg.)
Gebogenes Holz. Konstruktive Entwürfe Wien 1840-1910 : Michael Thonet, Adolf Loos, Otto Wagner, Kolo Moser, Josef Hoffmann, Gustav Siegel, Josef Urban, Fritz Nagel, Marcel Kammerer, Anton Lorenz.
Wien, Eigenverl. der Herausgeber 1979. 4°. 216 nn. Seiten. Mit 94 ganzseit. Abb., ill. OKart. Leichte Gebrauchsspuren. Die Textbeiträge stammen von Karl Mang (Michael Thonets Bugholzverfahren und die Pioniere der modernen Architektur) und Christian Witt-Döring (Das Unternehmen Thonet - eine patriotische Tat). Mit Kurzmonographien der Künstler im Anhang zusammengestellt von Werner J. Schweiger.
Referentie van de boekhandelaar : MOEB0076c
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Asenbaum, Stefan (Hrsg.)
Gebogenes Holz. Konstruktive Entwürfe Wien 1840-1910 : Michael Thonet, Adolf Loos, Otto Wagner, Kolo Moser, Josef Hoffmann, Gustav Siegel, Josef Urban, Fritz Nagel, Marcel Kammerer, Anton Lorenz.
Wien, Eigenverl. der Herausgeber 1979. 4°. 216 nn. Seiten. Mit 94 ganzseit. Abb., ill. OKart. Tadelloser Zustand. Die Textbeiträge stammen von Karl Mang (Michael Thonets Bugholzverfahren und die Pioniere der modernen Architektur) und Christian Witt-Döring (Das Unternehmen Thonet - eine patriotische Tat). Mit Kurzmonographien der Künstler im Anhang zusammengestellt von Werner J. Schweiger.
Referentie van de boekhandelaar : MOEB0076b
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Ashton, John
Chap-books of the eighteenth century. With facsimiles, notes, and introduction.
London, Chatto & Windus, 1882. XVI, 486 S., 1 Bl., 32 S. Anzeigen. Mit zahlreichen Abbildungen. 8° (19,5 x 13,5 cm). Original-Leinwand.
Referentie van de boekhandelaar : 19768
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ASIMOV Isaac.
NOSTALGIA DEL FUTURO : IL DUEMILA VISTO DALL'OTTOCENTO. Illustrazioni di Jean Marc Côté ; traduzione di Gianni Guadalupi.
In-8 (cm. 24), cartonato editoriale, titolo al dorso, sovracoperta, pp. 96, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-17-24125-3. In buono stato di conservazione (good copy).
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Aslin, Elizabeth
Nineteenth Century English Furniture
This is a very good copy in red cloth, endpapers soiled, otherwise generally clean inside and out. Superb survey by one of the best writers on this subject, well illustrated with 135 black and white plates + 4 color plates, also 7 drawings in the text. Bibliography. 10" high X 7" wide, 93 page text + plate section. This book will be securely packed and shipped with tracking.
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Asnicar Roberto
Della patafisica. Diverticoli sulla scienza delle scienze
br. La patafisica, che ha preso forma alle soglie del Novecento grazie alla sulfurea inventiva di Alfred Jarry, è la scienza che tutte le altre include. È tale la sua grandezza da aver dato vita in Francia a un Collège e alla creazione dell'Oulipo (di cui fece parte Italo Calvino), in Italia a un Collage e in giro per il mondo a un numero imprecisato di società di ricerche erudite. Il libro è un manuale storico e teorico che aiuta a compiere i primi passi in questo mondo di meraviglie.
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Asor Rosa Alberto
Breve storia della letteratura italiana. Vol. 2: L'Italia della Nazione
br. Dopo la grande impresa della "Letteratura italiana", apparsa fra il 1982 e il 2000 in 16 volumi, e dopo la "Storia europea della letteratura italiana" (apparsa presso Einaudi nel 2009 in tre volumi), la quale segnava per la prima volta il carattere compiutamente europeo della nostra letteratura, con la "Breve storia della letteratura italiana" Alberto Asor Rosa chiude il cerchio, fornendo al lettore un quadro al tempo stesso sintetico ed esaustivo della nostra fenomenologia letteraria. Ancora una volta, il noto critico e storico, sulla scorta di una magistrale conoscenza dei testi affinata negli anni, mette al centro della narrazione i due grandi protagonisti di ogni letteratura di ogni tempo, gli Autori e le Opere, ricollegandoli a quadri storici chiari e ben definiti. La divisione della Breve storia in due volumi, "L'Italia dei Comuni e degli Stati" e "L'Italia della Nazione", àncora la narrazione non solo a due fasi storiche profondamente diverse ma anche a due logiche della produzione intellettuale, culturale e letteraria ispirate a valori, principi e scelte umane di tutt'altra natura, e costituisce perciò anch'essa un ulteriore motivo di chiarezza.
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Asor Rosa Alberto
Scrittori e popolo (1965)-Scrittori e massa (2015)
br. In "Scrittori e popolo" Asor Rosa ricostruiva il quadro storico dello sviluppo del tema populista nella letteratura italiana del Novecento, demistificando alcuni dei "luoghi comuni" di quella cultura, riassumibili nella valorizzazione mitica del "popolo" da un punto di vista piccolo-borghese, una peculiarità dei gruppi intellettuali italiani ereditata dall'Ottocento. Oggi molti aspetti delle vecchie stratificazioni sociali sono andati perduti, le élite intellettuali hanno perso il loro ruolo egemonico e al "popolo" si è sostituita la "massa". Sono di conseguenza cambiate le strutture primarie del sapere, della conoscenza e della creazione artistica e letteraria. L'ampia generazione di scrittori nati dopo il 1960 ha per lo più smesso di dialogare con la tradizione, rinchiudendosi in un atomismo individualistico. A questo paesaggio magmatico, l'autore cerca di dare ordine ed espressione in "Scrittori e massa". Rimanendo fedele a un metodo critico sempre attento all'individuazione di temi, linguaggi e forme, Asor Rosa isola ciò che non c'è più e ciò che è profondamente mutato, rintracciandolo nelle narrazioni di quegli scrittori che ancora vogliono e sanno raccontare il disagio del nostro tempo senza storia e identità.
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Asor Rosa Alberto
Storia europea della letteratura italiana. Vol. 2: Dalla decadenza al Risorgimento
br. Le storie della letteratura italiana hanno a lungo riprodotto l'impostazione desanctisiana, di origine risorgimentale, unitaria e nazionale. Questa di Asor Rosa supera definitivamente quel modello modificandolo in due direzioni. Da un lato inserendo i fatti letterari italiani in un contesto internazionale, e dunque analizzando la fitta trama delle relazioni culturali tra l'Italia e i principali paesi europei nel biunivoco, mai interrotto rapporto di dare e avere. Dall'altro cercando nella letteratura un'identità italiana allo stesso tempo unitaria e diversificata, soggetta a spinte centripete e centrifughe compresenti o alternate. In questo secondo volume dedicato all'età moderna non si può prescindere dal rapporto con la Spagna, con la Francia, e poi col mondo germanico e anglosassone, e neppure con le diverse situazioni statuali che hanno prodotto una geografia politica e culturale assai cangiante prima dell'Unità. Asor Rosa raccoglie i fili dispersi dando il giusto rilievo alle tradizioni regionali senza mai dimenticare che anche attraverso queste diversità è passato un sentimento identitario che, ribaltando la celebre frase, "ha fatto gli italiani" prima che fosse fatta l'Italia. E nel ripercorrere tutto questo, Asor Rosa rilegge con passione critica le opere di tutti i nostri maggiori scrittori fornendo un esempio di saggistica letteraria che si nutre di storiografia ma va a toccare il cuore dell'invenzione estetica.
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Asor Rosa Alberto; Fiori S. (cur.)
Il grande silenzio. Intervista sugli intellettuali
br. Il nesso tra cultura e politica, indissolubile fin dalle origini dell'Italia unita, in questi decenni è stato polverizzato. Ne è derivato il "grande silenzio" - è un'espressione di Garin -, il vuoto del pensiero critico, travolto dalla "civiltà montante". Intervistato da Simonetta Fiori, Asor Rosa, uno degli studiosi che più hanno riflettuto sulla nostra storia culturale, racconta un Novecento disincantato e a tratti sorprendente e indaga il complesso rapporto tra cultura e politica nella storia italiana, soffermandosi sulla sinistra intellettuale della seconda metà del Novecento. Pagine affollate di personaggi celebri - da Pasolini a Calvino, da Fortini a Eco, da Togliatti a Berlinguer, da Tronti a don Milani - e di riflessioni inattese disegnano l'illusione del ceto colto di poter intervenire sulla realtà e il suo sgretolarsi nella stagione del terrorismo.
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Asquer Enrica
Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell'Italia del miracolo economico
br. Enrica Asquer compie un viaggio storico ed etnografico dentro le case dei ceti medi italiani anni Sessanta, alla scoperta delle memorie e dei valori, dei vezzi e dei gusti di chi ha costruito, nel bene e nel male, il volto del Paese all'ombra del miracolo economico. Una storia orale, intima e minuta, che si intreccia con la più ampia vicenda dell'Italia repubblicana, toccando una delle corde profonde della sua storia culturale. Principali beneficiari di un'Italia dai crescenti consumi privati e dalla certo più debole etica pubblica, i ceti medi urbani sono stati protagonisti ed emblemi di quel profondo rivolgimento sociale e culturale che ha segnato l'Italia contemporanea. Da Milano, capitale del miracolo, e da Cagliari, lembo estremo e imprevisto di una periferia affascinata dallo sviluppo, questo libro ricostruisce il profilo di un aggregato sociale sfuggente ma cruciale, raccogliendo le sue voci e interrogando le sue memorie. Quella che emerge è una parte d'Italia in bilico tra innovazione e conservazione, tra piccole virtù private e indifferenza al bene comune. Un'Italia che diventa più moderna nei gesti e nelle abitudini quotidiane, negli spazi e nei tempi delle sue giornate, ma che non supera alcuni suoi tabù, nella vita familiare, nella relazione tra i generi, nel rapporto con la sfera pubblica.
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Asselin, Henry
Exposition hollandaiseJeu de Paume 1926Tableaux-Aquarelles-Dessins
Musée du Jeu de Paume, Paris, 1926. In-8, broché sous couverture illustrée, 19 pp. - pl. Exposition de peinture hollandaise moderne - Sur le seuil..., par Henry Asselin - Catalogue [163 n°] - Planches - Réclames pour Galeries de peintures.
Referentie van de boekhandelaar : 8042
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Asselineau Charles; Merello I. (cur.)
Vita e opere di Charles Baudelaire
ill., br. Due anni dopo la morte di Baudelaire, avvenuta nel 1867, Charles Asselineau sente la necessità di scrivere la biografia dell'amico. Libro sulla vita, che mostra la genesi dell'opera, è questa la matrice di tutti gli studi successivi e la prima vera biografia del poeta dandy che ha fatto della propria vita un'opera d'arte. Asselineau osserva da vicino la sua performance, dando o fingendo di dar credito ad alcune invenzioni (ad esempio il viaggio fino a Calcutta) per la costruzione di un personaggio che vuole in ogni momento stupire e sbalordire. Mostra anche l'importanza di Poe, e del suo metodo di composizione sull'estetica di Baudelaire, per cui l'immaginazione è sempre accompagnata dal senso critico. Al centro della biografia, il processo ai Fiori del male, opera sconvolgente, e tutt'ora spesso mal compresa, che ha circondato a lungo l'autore di un'aura di "maledettismo". A seguire sono qui raccolti - sotto il titolo di Baudelairiana - una serie di aneddoti sul poeta che Asselineau non aveva mai riunito, e che sono apparsi postumi soltanto nel 1906.
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Assmann, Hans Freiherr von Abschatz (1646-1699):
Anemons und Adonis Blumen. Hrsg. von Günher Müller.
8°. XC, 76 SS. Orig.-Kart. Neudrucke deutscher Literaturwerke des XVI. und XVII. Jahrhunderts, Nr. 274-277. Unaufgeschnitten. Gutes Exemplar. SW: Literatur 17. Jahrhundert, Werkausgabe, Nachdruck vor 1930 Bücher Deutsch
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ASSOCIAZIONE ARTISTI D'ITALIA
IIa (SECONDA) MOSTRA NAZIONALE D'ARTE CONTEMPORANEA. Autunno/Inverno 1951-1952. Catalogo.
In-8 p., bross., pp. 97,(9), con 81 riproduz. in b.n. in tavv. f.t. delle opere di: F. Barbieri, U. Bernasconi, P. Consagra, R. Chicco, L. De Gauss, I. Mus, Ilario Rossi, e num. altri. Ben conservato.
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Associazione Mirò (cur.)
Un granatiere tra i granatieri che fecero l'Italia
brossura Storia di Achille Miroglio di Moncestino, giovane e valoroso conte monferrino, la cui breve vita si intrecciò indissolubilmente alle eroiche gesta dei Granatieri di Sardegna tra il 1859 e il 1866, dalla battaglia di Solferino e San Martino alla Presa di Perugia e la lotta contro il Brigantaggio, fino alla fatale battaglia di Custoza del 24 giugno 1866, in cui gli fu affidato il comando della 6° compagnia del 2° Reggimento, in quegli annii in cui il sacrificio di tanti giovani plasmò il Regno d'Italia, e del ruolo della famiglia Miroglio nella storia del Piemonte, dal periodo napoleonico alla Prima Guerra d'Indipendenza a fianco del generale Gerolamo Ramorino.
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Assy Bethania; Valtellina E. (cur.)
Etica, responsabilità e giudizio in Hannah Arendt
br. La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'etica e alla politica, prende forma consistente dopo il processo a Adolf Eichmann. Se la questione centrale in "Vita activa" è quella di pensare "ciò che stiamo facendo" e attestare la preoccupazione che attraversa tutta la sua opera (la definizione dell'azione politica comune), già ne "La vita della mente" l'autrice ci sfida a una fenomenologizzazione della vita contemplativa, il cui punto di vista privilegiato è la visibilità delle azioni e del linguaggio. Il punto cruciale per una praxis etica della visibilità è come il soggetto si singolarizza nella comunità politica, un'etica della responsabilità personale. Ci chiama a una costante "resa dei conti", verso noi stessi, verso gli altri e verso il mondo. Questa etica della visibilità apre la possibilità di riproblematizzare il pathos tra il self e il mondo comune, tra coscienza e esperienza - i pilastri che ispirano una nuova simbologia etica nella politica.
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