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Boini Rita; Bondi C. (cur.)
Guardie, ladri e poveri cristi. Tredici storie vere nella Perugia dell'Ottocento
br. Tredici storie vere, i cui protagonisti principali sono in genere persone del popolo o della piccola borghesia coinvolte, loro malgrado, in fatti di cronaca, a volte minimi e che suscitano, visti con gli occhi di oggi, un sorriso, altre volte drammatici. Una galleria di personaggi, dalla bottegaia alla prostituta, dallo studente forse in bolletta, dal ciabattino fino al garzone, che si muove nello scenario di una Perugia, quella della seconda metà dell'Ottocento, di cui scrive lo storico Dino Renato Nardelli, nel suo intervento a corredo del libro: «Un periodo, questo, in cui il tessuto sociale di Perugia registra momenti di stasi e permanenze profonde». I fatti, realmente accaduti e documentati, scritti con la tecnica narrativa del racconto, portano indietro nel tempo, narrano scorci di storia minore ma anche i sentimenti di gente comune.
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Boisserée, Sulpiz
Sulpiz Boisserée. (Briefwechsel nebst Aufzeichnungen aus seinem eigenen Leben. Herausgegeben von Mathilde Boisserée). Band 2 (von 2): Briefwechsel mit Goethe.
Stuttgart, Cotta 1862. * 2 Blatt, 595 Seiten. 22 x 14 cm. Lederband der Zeit (beschabt) mit reicher Gold- und Blindprägung sowie Goldschnitt.
Referentie van de boekhandelaar : 97105
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Boitani Piero
Il grande racconto di Ulisse. Ediz. a colori
ill., ril. "Sono Odisseo, figlio di Laerte, noto agli uomini per tutte le astuzie, la mia fama va fino al cielo": la figura che ha letteralmente afferrato l'immaginario occidentale sino a plasmarne le fondamenta culturali è inafferrabile. Ulisse, l'eroe dal multiforme ingegno, continua ad affascinarci proprio per questo. Nel suo lungo errare durante il viaggio di ritorno a Itaca va incontro ad avventure strabilianti, in parte subite in parte ricercate, ponendosi come il campione dell'intelligenza, della conoscenza, dell'esperienza, della virtù etica e della sopravvivenza. Ma la vera attrazione magnetica che ancora oggi il personaggio mitico continua a esercitare su di noi è quella delle sue metamorfosi nel tempo (una su tutte: il folle volo dantesco), delle sue "ombre" che si allungano nel cinema, nella poesia, nel romanzo, nell'arte, così come nella scienza e nella filosofia. Ulisse è ovunque, il suo vero viaggio è senza fine.
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Boito Arrigo; Mariotti C. (cur.)
Il libro dei versi
br. Il Libro dei versi è uno dei più significativi documenti letterari della Scapigliatura milanese; ma più che abbandonarsi a crudità e asprezze al modo di altri scrittori scapigliati, Boito si volse a risolvere il tumulto vitale nel rigore letterario della forma con la sapiente ricerca di simmetrie e di parallelismi, con la miracolosa fluidità musicale, con l'intarsio delle reminiscenze letterarie, con soluzioni stilistiche tratte dai poeti della tradizione, fino a identificare nella letteratura il principale modo di fruire la vita.
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Boito, Arrigo A cura di Frank Walker.
Lettere inedite e poesie giovanili.
cm. 17 x 24,5, 38 pp. e 4 tavv. f.t. Quaderni dell'Accademia Chigiana 0 gr. 38 p.
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BOJANI G. C. (A cura di)
RODOLFO CECCARONI CERAMICHE DEGLI ANNI VENTI. Faenza - Palazzo delle Esposizioni.
In-8, brossura, pp. 76 con illustrazioni. Catalogo della mostra. In buono stato (good copy).
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BOJANI Gian Carlo
IL SOGNO DEL PRINCIPE. Il Museo Artistico Industriale di Napoli: la ceramica tra Otto e Novecento.
In-8 p., brossura, pp. 135, con numerose tavole a colori e in bianco e nero nel testo. Ben conservato.
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Bojanic Petar; Petrarca G. (cur.)
Violenza e messianesimo
br. Tradotto nel problema del messianismo, la questione che poniamo in questo libro è di sapere se esista un legame tra la violenza (la guerra) e la venuta del Messia (della giustizia, della democrazia, dell'ordine, della pace). In questa prospettiva, di quanta violenza c'è bisogno? E quali figure di violenza sono in grado di condurvi? È possibile l'agire messianico? È necessario agire violentemente perché giunga una nuova epoca? Si tratta dunque di cercare l'agire che, d'urgenza, conduca all'altro e ne sia pertanto l'attesa. A tal riguardo, la filosofia come prassi è già un agire politico che possiede un potenziale messianico o rivoluzionario. Ci coinvolge, poiché essa cerca di associare e includere tutti, cerca di fare entrare in un divenire attivo, o, il che è lo stesso, di far sì che nessuno rimanga passivo. Essa dimostra l'urgenza di costruire, al più presto, una città giusta. Solo ad essa, la possibilità che sopraggiunga una nuova epoca storica ci fornisce una ragione sufficiente per continuare a leggere e a fare filosofia. L'avvenire della prima è inseparabile dall'avvenire della seconda.
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Bolzinger André
La réception de Freud en France: Avant 1900
L'HARMATTAN 2000 190 pages collection Trouvailles et retrouvailles. 21 2x1 8x13cm. 2000. Broché. 190 pages. Cet ouvrage d'André Bolzinger psychanalyste membre de la Société de psychanalyse freudienne explore la réception des idées de Sigmund Freud en France avant 1900. Il met en lumière un Freud méconnu spécialiste de neuropathologie infantile et pionnier dans ce domaine ainsi que les premiers lecteurs français qui ont contribué à faire connaître ses travaux
Referentie van de boekhandelaar : 16779
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Bollaërt, Bénédicte et al.
Wemaëre & Jornune amitié franco-danoise au XXe siècleLa Force des contraires
Editions Gourcuff Gradenigo, Montreuil, 2013. In-8, broché sous couverture illustrée, 144 pp. A quatre mains, Bruno Gaudichon & Marius Hansteen - Une amitié au long cours. Repères chronologiques, par Bénédicte Bollaërt - Un pas de deux artistique, par Alexandre Crochet - Catalogue desœuvres : Wemaëre & Jorn - Principale expositions - Bibliographie ...
Referentie van de boekhandelaar : 7924
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Bolaffi A. (cur.); Crainz G. (cur.)
Calendario civile europeo. I nodi storici di una costruzione difficile
ril. «Cari amici, il progetto a cui vi proponiamo di collaborare nasce dalla convinzione che alle radici della crisi attuale dell'Europa vi siano certamente ragioni politiche ma anche responsabilità, inadeguatezze e inerzie della cultura. Inadeguatezze e inerzie di lungo periodo, divenute ancor più evidenti dopo l'allargamento dell'Unione europea a quella parte dell'Occidente a lungo «sequestrata» dal comunismo sovietico (per dirla con Milan Kundera): quell'ampliamento avrebbe dovuto imporre un radicale salto di qualità nella circolazione e nel confronto culturale, ma esso non è stato neppure tentato. Senza dimenticare la perdurante e forse accresciuta «ignoranza reciproca» negli stessi paesi di più antica appartenenza alla comunità euroea. Ache per questo, forse, di fronte a processi di dissoluzione che appaiono talora quasi inarrestabili - ben oltre la Brexit - rischia oggi di prevalere una rassegnazione impotente. Un'abdicazione comunque grave: ancor più grave, per quel che ci riguarda, perché alcuni nodi culturali di questa crisi chiamano in causa anche il nostro lavoro di studiosi. Chiamano in causa cioè la nostra capacità di far avanzare una riflessione complessiva sui nodi storici di una costruzione difficile, per citare direttamente il sottotitolo del progetto. Una riflessione capace di offrire alle differenti narrazioni e memorie nazionali punti di riferimento che possano favorire confronti e dialoghi fra storiografie e culture. Come è facile comprendere, si tratta in primo luogo di delimitare il campo di questo lavoro collettivo. Ogni scelta implica una selezione: in questo caso particolarmente difficile, e quindi discutibile. La prima delimitazione che ci siamo imposti è indubbiamente drastica, ed è temporale e tematica al tempo stesso. Nell'immaginare questo libro abbiamo deciso cioè di prendere avvio dalla prima guerra mondiale e dalla dissoluzione degli imperi, lasciando spazio solo a due «precedenti» che annunciano già i due filoni centrali nella costruzione dello scenario europeo: il nodo dei diritti costituzionali e quello dei diritti sociali. Per ogni voce abbiamo indicato anche una data simbolo. Ovviamente non intendiamo ridurre ad essa la trattazione dei temi generali di volta in volta indicati, che sono il vero oggetto del libro: talora però anche la data può rendere più visibile una direzione di marcia o una questione aperta. È sufficiente scorrere l'indice per cogliere l'intrecciarsi di momenti fondativi, momenti tragici (talora ignorati o rimossi) e momenti controversi. È nostra convinzione che solo dall'intreccio di queste tre differenti tipologie si possa ricavare una percezione più approfondita e consapevole dello stato effettivo della costruzione europea. Una costruzione che appare straordinariamente complessa e problematica, e insieme necessaria e addirittura ineludibile, nella prospettiva di un futuro che non voglia essere di involuzione e di conflitti.» (Angelo Bolaffi e Guido Crainz)
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Bolaño Roberto; Echevarría I. (cur.)
Tra parentesi
br. Fra il 1998 e il 2003, con l'intensificarsi delle sue collaborazioni a giornali e riviste, Roberto Bolaño accumula una quantità rilevante di discorsi, interventi, recensioni. Sembra un effetto collaterale dell'idea compulsiva di scrittura a cui da sempre pagava il suo tributo. In realtà, come i lettori avranno modo di scoprire, Bolaño stava dando vita a qualcosa di diverso e imprevedibile: un autoritratto per frammenti d'occasione. Tale infatti si rivela subito "Tra parentesi": i testi che vi sono radunati alcuni ancora inediti - sono tutti dedicati a temi o a personaggi niente affatto incidentali nella carriera di Bolaño: il Cile, l'esilio, la poesia latino-americana, la vita e le opere - reinventate in poche frasi - di Philip K. Dick e Burroughs, Nicanor Parrà e Gombrowicz, Borges e Rodolfo J. Wilcock. Una divagazione alla volta, un'incursione dopo l'altra in territori noti a lui solo, questo libro diventa proprio il genere di opera che Bolaño pretendeva di odiare sopra ogni altra: un'autobiografia - qualcosa che, come lui stesso dice delle memorie di Ellroy, "finisce con un uomo solo che rimane in piedi... Vale a dire, non finisce mai". Difficile immaginare un epitaffio più conseguente e più lusinghiero.
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Bolettino Tomas
La svastica sul sole. Un caso di storia controfattuale
br. Il volume propone un'analisi in termini narratologici del romanzo di Philip K. Dick "La svastica sul sole", sottolineando come l'opera in questione non solo sia un ottimo prodotto di fantascienza, ma anche come possa funzionare in termini di storia controfattuale tramite l'analisi di eventi storici, reali e del romanzo e le loro relazioni semiotiche, permettendo di evidenziare come la narrazione presenti un mondo alternativo ma che "avrebbe potuto essere".
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BOLIS Bruno
EDIFICI PER I TRASPORTI. Stazioni per ferrovie e metropolitane - Sottostazioni elettriche - Stazioni marittime, fluviali e lacuali - Autorimesse - Campi di volo.
In-8 gr., mz. tela, pp. 266, con 350 ill. in b.n. nel t. Vi sono trattati anche: “Stazioni di rifornimento e di servizio - Autostazioni - Piste - Aerostazioni e aviorimesse". Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
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Bollati Giulio
L'invenzione dell'Italia moderna. Leopardi, Manzoni e altre imprese ideali prima dell'Unità
br. Alle grandi imprese sconfitte si rende onore soltanto se non le si celebra con il riguardo sepolcrale che le condannerebbe per sempre alla giacitura. Ciò che è irrealizzato attenta ancora - giudice silenzioso delle sorti che gli hanno voltato le spalle - all'ordine che invano cercò di scuotere e ricreare. Ma le sue ragioni perdute si impennano e scaldano gli animi a patto che qualcuno le tragga fuori dai recinti degli specialismi o dei clichés storiografici. Per questo la vicenda dell'Italia preunitaria e il lascito che ci ha trasmesso trovano in Giulio Bollati, editore e studioso, uno degli interpreti più congeniali. L'editore sensibile al minimo sintomo di convergenza tra saperi scientifici e umanistici procede al passo con l'italianista, a cui si deve l'anamnesi acutissima ed empatica del progetto di modernità che tra fine Settecento e metà Ottocento, in un vortice di idealità spesso dissonanti, cercò di aggiornare l'antica, esclusiva primazia italiana nelle lettere e nelle arti, aprendola alla società in mutamento. Spogliata degli orpelli risorgimentisti, sottratta all'abuso della retorica posteriore, la coppia di aggettivi morale e civile mostra qui una pregnanza quasi eversiva, che ambisce a cambiare il corso delle cose. Eversore e oltraggioso, agli occhi dei contemporanei, è il Leopardi antologista della "Crestomazia", che da cinque secoli di prosa italiana "stacca" e "straccia" di furia brani inusitati, insidiando la maestà del Trecento a profitto dell'ingegnoso Galileo...
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Boller Daiana
Welschtirol. Il territorio nell'impero asburgico 1815-1918
br.
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Bollmann Stefan
Monte Verità. 1900. Il primo sogno di una vita alternativa
ill., br. Il Novecento non ha ancora compiuto un anno quando un piccolo gruppo di giovani utopisti e anticonformisti si stabilisce su un'altura nei pressi di Ascona, sul versante svizzero del Lago Maggiore. Due musiciste, un pittore dallo spirito ascetico, un militare asburgico, una ragazza di buona famiglia appassionata di esoterismo e l'erede di una dinastia industriale: sono sognatori, spiriti ribelli che cercano una nuova vita, una rinascita in armonia con la natura, lontano dalle tensioni e dalle convenzioni sociali di una società rigida e moralista. Si lasciano crescere i capelli, praticano il veganismo, lo yoga, i bagni di luce, il nudismo, l'amore libero e una forma di danza improvvisata dal carattere fortemente innovativo. Danno alla collina il nome di Monte Verità, e creano una sorta di comune il cui stile di vita e la cui violenta carica utopistica e libertaria sarebbero diventati in pochi anni un polo di attrazione per centinaia di spiriti ribelli da tutto il mondo: scrittori, artisti, scienziati e filosofi, fra cui Hermann Hesse, Mary Wigman, Max Weber, Erich Maria Remarque, Karl Gustav Jung, Erich Mühsam, Filippo Franzoni e moltissimi altri. È difficile immaginare quante delle idee più rivoluzionarie del Novecento, nel bene e nel male, matureranno in quel laboratorio ideale, dai germi del nazionalsocialismo alla controcultura degli anni Sessanta. La danza, l'architettura, la didattica musicale, la filosofia e la psicoanalisi furono fortemente influenzate dalla libertà intellettuale e dalla profonda revisione dei valori sociali che si diffusero dal Monte Verità, e le conseguenze sono rintracciabili in molte, insospettate realtà odierne, dalla musica jazz al marchio industriale Apple. Il Monte, inteso come sanatorio e comunità, non esiste più, ma le idee che da quel luogo straordinario si propagarono sono oggi, invece, più vive che mai. Il giornalista e scrittore tedesco Stefan Bollmann ci consegna il primo libro completo sulla storia del Monte Verità, alla luce di nuove fonti storiche accertate e indagando le varie leggende esistenti: un panorama insospettato e avvincente della prima controcultura del secolo scorso, in una ricerca piena di energia vitale e di potenza narrativa.
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Bollmann, Karl
Erinnerungen. Eine Erzählung aus dem Hofleben. Nach dem Italienischenbearbeitet. Zweite Auflage.
Hamburg, J.F. Richter, 1862. 159 Seiten. Marmorierter Pappband der Zeit mit Rückenschild. Bibliotheksaufkleber auf Buchrücken. (Aus der Sammlung Fürstenberg).
Referentie van de boekhandelaar : 701627
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Bollnow Otto Friederich; Bruzzone D. (cur.)
Le tonalità emotive
br. La vita è sempre emotivamente "intonata". I sentimenti dell'allegria e della tristezza, dell'euforia e dell'angoscia, della felicità e della malinconia (ma anche le situazioni apparentemente "apatiche", come quelle della noia) pervadono l'esistenza e le conferiscono una colorazione particolare. È solo all'interno di questa atmosfera emozionale che avviene il contatto con gli oggetti, la percezione delle cose e delle persone, l'incontro con il mondo. Le tonalità emotive stanno dunque a fondamento di tutta la vita psichica: sono i modi del sentire che schiudono (o precludono) le molte forme dell'essere nel mondo. Il trattato di Otto F. Bollnow a cura di Daniele Bruzzone, esplora la natura e le implicazioni filosofiche, psicologiche ed etiche di queste tonalità emotive, dialogando con pensatori come Kierkegaard, Scheler, Heidegger, Jaspers, Binswanger, ma anche con scrittori e poeti come Goethe, Hölderlin, Baudelaire, Proust, Huxley. Ne scaturisce un quadro di straordinario interesse non soltanto per i cultori dell'antropologia filosofica, ma anche per quanti lavorano nell'ambito delle relazioni umane e, in generale, per chi è interessato a conoscersi meglio e a comprendere la vita emotiva.
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Bolognesi Eugenio
Alceste. Una storia d'amore ferrarese. Giorgio De Chirico e Antonia Bolognesi
br. Proprio nell'anno del Centenario dell'arrivo di de Chirico a Ferrara, il pronipote dell'artista, Eugenio Bolognesi, fornisce alla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico un nuovo strumento di indagine: un centinaio di lettere dell'artista alla fidanzata Antonia Bolognesi, conosciuta e frequentata durante il suo soggiorno nella "Ferrara delle sorprese" (1915-1918). Sottolinea il Presidente della Fondazione de Chirico: "La lettura degli scritti riguardo questa importante relazione [...], completa il quadro di de Chirico come uomo, dal quale risalta una profonda integrità personale, l'onestà e il forte impegno lavorativo per conquistare le condizioni necessarie per realizzare il sogno di vita condiviso con la fidanzata e la propria fiducia verso il richiamo del destino". Questo "diario" fornisce quindi uno strumento d'indagine paragonabile a quello di una prospettiva che, tra disegno e destino, rivela la nobiltà d'animo dei protagonisti e le usanze formali dell'epoca che hanno quel qualcosa di eterno e di classico, di armonia e di fatalità, che coincide con tutta l'arte di de Chirico.
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Bolognini Claudio
Non vi è nulla di più astratto del reale. Biografia a fumetti di Giorgio Morandi
ill., br. Il nome di Giorgio Morandi è indissolubilmente legato alla sua città natale, Bologna. All'interno di questa biografia a fumetti, Claudio Bolognini e Fabrizio Fabbri, ripercorrono episodi significativi della vita personale e professionale dell'artista bolognese sottolineandone aspetti noti e inediti. Dall'infanzia con i primi approcci alla pittura, all'attività di maestro elementare, all'incarico di insegnante presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna fino al successo che lo vede acclamato tra gli artisti più importanti del Novecento a livello nazionale e internazionale. Il percorso di Morandi è raccontato attraverso una grafica che cromaticamente si ricollega ai toni delle tele morandiane, con un'efficace struttura narrativa a episodi che ricollega il percorso personale del Maestro con il contesto storico e sociale della Bologna tra le guerre. Emerge la figura di Morandi nella sua essenzialità, i suoi tratti più umani e il suo legame intimo con la città, in una narrazione dai toni semplici e incisivi, con un'efficacia che solo il medium del fumetto può raggiungere.
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Boltanski, Christian
Inventaire du Cabinet d'Art graphique. 1977-1998.
Paris., Edition Centre Pompidou., 2000. 8°. 48 unpaginierte S. OKarton. Auflage: 1500 Exemplare. Sehr gutes Exemplar. Le Regard Egoiste I.
Referentie van de boekhandelaar : 32446AB
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Boltanski, Christian
Lost. 30 April - 12 June 1994, CCA & Tramway, Glasgow & The Douglas Hyde Gallery, Dublin.
Glasgow. Dublin., CCA & Tramway / The Douglas Hyde Gallery., 1994. 38 x 27 cm. 1 Blatt, 4, 16, 28, 8 S., 4 Tafeln, 4 Karten, 4 Kartensets. OKarton-Mappe mit Gummizugschließe., 58529AB First edition. Mappe minimal knitterspurig, der rechte Steg etwas lichtrandig, sonst sehr gutes Exemplar.
Referentie van de boekhandelaar : 58529AB
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Boltanski, Christian
Noticies del Dia.
Barcelona., Fundacio Espai Poblenou., 1994. 21 x 15 cm. 88 S., 1 Blatt. OKarton., 59541AB 1. Auflage. Rücken etwas aufgehellt, sonst sehr gutes Exemplar.
Referentie van de boekhandelaar : 59541AB
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Boltanski, Christian
Reserves. La fete de Pourin. Museum für Gegenwartskunst, 28. Januar - 27. März 1989.
Basel., Museum für Gegenwartskunst., 1989. 23 x 16 cm. 31 (1)S., 1 Blatt. OKarton., 52528AB 1. Auflage. Tadelloses Exemplar.
Referentie van de boekhandelaar : 58528AB
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Boltzmann, Ludwig
Vorlesungen ueber die Principe der Mechanik. I. Theil: Enthaltend die Principe, bei denen nicht Ausdrücke nach der Zeit integrirt werden, welche Variationen der Coordinaten oder ihrer Ableitungen nach der Zeit enthalten. Mit sechszehn Figuren.
Leipzig, Verlag von Johann Ambrosius Barth, 1897. 8°. X, 241 Seiten Illustrationen. OLn., 1
Referentie van de boekhandelaar : 9701BB
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Bolzoni Luciano
Architettura moderna nelle Alpi italiane dagli anni Sessanta alla fine del XX secolo
ill. Questo Quaderno di Cultura Alpina è l'ideale continuazione del precedente volume pubblicato nel 2000 e copre il successivo periodo storico pur partendo da presupposti differenti, perché diverse sono state e sono attualmente le modalità di progettare e di costruire edifici in montagna. Il periodo considerato copre circa quarant'anni e raccoglie, fra le opere, i lavori di Albini, Belotti, Cereghini, Fiocchi, Fiori, Gabetti e Isola, Gardella, Gellner, Michelucci, Mollino, Morassutti, Piano Polesello, Rossi, Vietti ed altri ancora, realizzati nel contesto delle Alpi italiane attraverso le più diverse tipologie edilizie.
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Bommel, Marieke Van (dir.)
Luc Tuymans Glasses
BAI Publishers, Kontich, Antwerp, 2016. In-4, cartonnage éditeur illustré en couleurs, 102 pp. Foreword, by Marieke van Bommel and Nicholas Cullinan - Frames of Reference, by Pavel Bücher - Glasses seen as a second skin, shield and symbol, by Eric Rinckhout - Looking at Glasses, by Ken Pratt - Plates.
Referentie van de boekhandelaar : 5260
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BOMBINI Ada
L'ORMA.
In-8 gr., bross. figur., pp. 111,(11), ornato dalle belle xilografie orig., in rosso, di Maggioni. Con il "Preludio" di Luigi Orsini. Prima edizione. Ben conservato.
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Bonduelle Reliquet, Scarlett
Béatrice Casadesus - Le regard et la trace 1975-2002
Maison des Arts, Malakoff, 2002. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 79 pp. L'empreinte d'une aventure, par Scarlett Bonduelle Reliquet / La huela de una aventura - Planches - L'atelier de Béatrice Casadesus. Eloge de la lumière (texte établi par Dolorès D. Lyotard) : Entretien avec Marcel Benhamou et Patrice Loraux - Biographie ...
Referentie van de boekhandelaar : 5524
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Bonet, Juan Manuel (préface)
César Domela - Exposition rétrospective1938-1986
Galerie thessa herold, Paris, 2002 In-8, broché sous couverture rempliée et illustrée en couleurs, 111 pp. Redécouvrir César Domela, par J. M. Bonet - César Domela : fac-simile d'un texte écrit en 1929 - Oeuvres exposées 1938-1986 [23 n°] - César Domela : Quelques aperçus et conceptions sur l'art moderne (octobre 1954) - Christian Zervos : ...
Referentie van de boekhandelaar : 1051
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Bonsdorff, Bengt
L'esprit finlandais
CCC, Centre de création contemporaine de Tours, 1988. In-4, broché sous couverture rempliée, 29 pp. Préface, par Alain Julien-Laferrière - Introduction, par Bengt Bonsdorff - L'esprit finlandais, par Esa Saarinen - Biographie, bibliographie et oeuvres exposées.
Referentie van de boekhandelaar : 2794
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BONNAMOUR Jacques
Le canton de Matour en 1900... à travers les cartes postales.
Editions de Saint-Seine-l'Abbaye, 1984, 83 p., broché, bon état.
Referentie van de boekhandelaar : 87057
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Bonacci V. (cur.)
Giorgio Agamben. Ontologia e politica
br. Gli studi raccolti in questo volume, tutti inediti in italiano, testimoniano come, a partire dai primi anni Novanta, Giorgio Agamben occupi un ruolo centrale nello scenario filosofico contemporaneo. La ricezione della sua opera, già amplissima, è in costante crescita, e il suo pensiero è tra i più studiati e discussi in ambito internazionale. Se l'avvio del dibattito sulle sue tesi è stato innescato dal carattere espressamente politico dei primi scritti della serie "Homo sacer", l'attenzione si è poi gradualmente orientata verso uno studio strutturale dell'intera opera dell'autore, analizzando il nesso costitutivo tra le sue ricerche politiche e il suo tentativo di ripensare le categorie centrali dell'ontologia occidentale. In questo ambito, vengono qui individuate alcune tracce di ricerca, che articolano il libro in tre sezioni: «Potenza e linguaggio», «Stato di eccezione e dispositivi di governo», «Forma-di-vita, inoperosità e uso». In un'intervista rilasciata in Francia nel 2010, pubblicata in questo volume, Agamben invita a non considerare la sua indagine come un percorso o un procedere lineare: «Il termine - afferma - non è adatto, si dovrebbe parlare piuttosto di un va e vieni, O di una serie di digressioni e di détours». La presente raccolta tenta di descrivere questo «va e vieni» come un'oscillazione continua che verte tuttavia su temi ostinatamente ricorrenti, tesi ogni volta tra i poli dell'ontologia e della politica.
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Bonaiuti Gianluca
Lo spettro sfinito. Note sul parassitismo metodico di Peter Sloterdijk
br. La scrittura del filosofo Peter Sloterdijk è una scrittura controversa. I suoi libri hanno animato e continuano ad animare polemiche e discussioni molto accese. Questo libro, che nasce come esercizio di lettura dell'ultima fatica dell'autore tedesco, prova a sondare la logica che guida le costruzioni narrative di una delle più ambiziose filosofie contemporanee. Per farlo, segue i sentieri non sempre collaudati dell'interpretazione. L'esito di questa incursione è un confronto senza remore con una figura intellettuale che, a parere dell'autore, attende ancora di essere pienamente compresa.
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Bonaldi Claudio Aleandro
Cosmo simbolico e unità funzionale. Saggi su Ernst Cassirer
br. Qual è il nucleo filosofico-teoretico del progetto cassireriano di una "filosofia delle forme simboliche"? E perché proprio il simbolo vi rivestirebbe un ruolo centrale? Nella sua natura logica e fenomenologica, il simbolo, uno e doppio, si rivela quella forma funzionale generativa capace di conferire unità al mondo, trasfigurandolo in un "cosmo simbolico", ideale regolativo e unità organica della totalità delle infinite variazioni possibili del senso. Contro ogni sostanzializzazione, l'unità intensiva, qualitativa, relazionale, vitale del simbolo è allora il principio "metafisico" cassireriano: originaria è la dinamica diveniente, l'atto generativo al cui ritmo il pensiero deve attenersi per restare fedele al suo compito infinito di esplicazione della relatività di ogni posizione di senso. E proprio in questo rapporto tra teoria e prassi emerge la dimensione etica del simbolico, vertice ultimo del pensiero di Cassirer.
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Bonamore A. (disegnatore)
La Carestia Delle Indie Il secolo Illustrato della Domenica XII (1900) 25 marzo N. 532
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, illustrazioni in nero nel testo. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Bonamore A. (disegnatore)
La Corsa Automobilistica parigi-Berlino Prima Della Partenza Il Secolo Illustrato della Domenica XIII (1901) 7 luglio al N. 599
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, alcune illustrazioni in nero nel testo. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Bonanni Giandomenico
Con gli occhi di uno straniero. Saggi su Jaspers e altri scritti con tre inediti di Karl Jaspers
brossura "Ho lasciato questo paese sei anni fa perché qui non avevo prospettive. Ero soltanto uno dei migliaia: precariato accademico, generazione Erasmus. Intere leve che in Italia semplicemente non servivano. Giovani ben preparati, persone intraprendenti, che volentieri sarebbero restate in patria, dove qualcosa avrebbero costruito - se solo fosse stata data loro la possibilità. Ma non era possibile, così emigrammo, mantenendoci con piccoli lavori e studiando duramente. Piccoli e grandi riconoscimenti, in Italia impensabili, non ci mancano. Ciò ci ha giovato. Eppure resta il bisogno di agire nel luogo al quale si appartiene. Persino gli scienziati o i manager che lavorano a livello internazionale lo desiderano. Per gli umanisti e gli artisti poi, che si nutrono del rapporto con la propria lingua e cultura, questo diventa una necessità vitale. Può anche essere che questo paese stia morendo. Ma è come una malattia mortale: fintanto che si è in vita, fintanto che si ha la forza, si continua a combattere. Nessuno accetta così semplicemente la propria morte." (G. B.)
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Bonanomi Matteo
Giulio De Vecchi 1867-1940
ill., br. La ricerca sulla figura di Giulio De Vecchi condotta da Matteo Bonanomi è un buon esempio di come si possa oggi fare storia dell'arte riunendo con perizia, attenzione e curiosità le minute tessere di un mosaico complesso e d'impervia ricostruzione. L'itinerario biografico, ricostruito attraverso un meticoloso scavo d'archivio, traccia una geografia che salda i maestri dell'Accademia di Venezia con i protagonisti della scuola napoletana, per poi toccare altri centri cruciali nell'elaborazione del lessico visivo nazionale quanto nella costruzione del mercato artistico più corrente. Quello di De Vecchi appare come un percorso errabondo e discontinuo, che salda i poli estremi di un'Italia ancora ben distinta in scuole pittoriche regionali ma che si stava nel contempo affacciando a un panorama di controversa modernità.
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Bonaparte, Napoléon (1769-1821). - Luce de Lancival, Jean-Charles-Julien (1764-1810):
Hector. Trauerspiel in fünf Aufzügen nach Napoleon's Plane. Übersetzt von Johann Gabriel Seidl.
8°. XII, 92 SS. Orig.-Umschl. Das ursprünglich von Napoleon verfasste und von Luce de Lancival in dessen Auftrag bearbeitete Stück über Homers Helden aus der 'Ilias' wurde, nachdem es zunächst am "Théâtre Français" in Paris anonym eingereicht und abgelehnt worden war, auf Befehl Napoleons dennoch einstudiert und am 1. Februar 1809 dort uraufgeführt. - Tls. im Rand etw. stockfleckig. Orig.-Umschl. rücks. mit Randläsuren. Rücken mit Fehlstellen. Tls. unaufgeschnitten. Theater, Drama 19. Jahrhundert, vor 1813, Frankreich, Übersetzung, vor 1848 Bücher Deutsch
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Bonasegale Giovanna (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Accardi, Asdrubali, Carrino, Castellani, Cotani, Dorazio, Fortuna, Limoni, Scarpitta, Tirelli
illustrazioni
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Bonasegale Giovanna (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Attardi, Barata, Calabria, Colantoni, Giorgi, Guccione, P. Isola, Kopp, Teleri Biason, Vespignani
illustrazioni
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Bonasegale Giovanna (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Bentivoglio, Catania, Ceccobelli, G. Ducrot, Gadaleta, Gandini, Mannino, G. Pulvirenti, Strazza, Vannetti, Zelli
illustrazioni
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Bonasegale Giovanna (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Crisafulli, D'Alonzo, Dompè, Fioroni, Galizia, Lombardo, Mattiacci, Mochetti, L. Palmieri, Ricciardi, Takahara, Vici
illustrazioni
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Bonasegale Giovanna (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Dessì, I. Ducrot, Echaurren, Levini, Mauri, Pirri, Pisani, Rizzo, Salvatori, Tacchi, Tornincasa, Zanazzo
illustrazioni
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Bonasegale Giovanna - Catalano Maria (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Albanese, Bendini, Botta, T. Cascella, F. De Sanctis, Eshetu, Fogli, Liberatore, Lim, Patella, Renzogallo, Turco, Zaffina
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Bonasegale Giovanna - Catalano Maria (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Baruchello, Battaglia, Magnoni, Maselli, Montessori, Morales, Rossano, Rotella, Sasso, Uncini, Verna
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Bonasegale Giovanna - Catalano Maria (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". C. Adami, Cecchini, Cego, Consolazione, G. De Sanctis, Gramiccia, Guerrini, Klerr, Lancia, Nelli, C. Palmieri, Passi, Pierelli, S. Pulvirenti
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Bonasegale Giovanna - Catalano Maria (a cura di)
Arte contemporanea "Lavori in corso". Canevari, Cesarini Sforza, B. Conte, Eustachio, Folci, Giovannoni, Lorenzetti, Mambor, Mottola, Napoleone, Pieroni P&R, Piruca
illustrazioni
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