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ANDREONI Cesare,
Cesare Andreoni e il Futurismo a Milano tra le due guerre
Catalogo di mostra, Palazzo Reale, Milano 29 gennaio - 28 marzo 1993. Testi di Enrico Crispolti, Anty Pansera, Claudia Salaris, Giovanni Lista, Alberto Bassi, Ezio Godoli. Con ill. in nero e a colori. Biobibliografia, Regesto cronologico milanese a cura di Roberta Cloe Piccoli, Catalogo delle opere esposte . 4to. pp. 214. . Ottimo (Fine). . . .
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Andreoni, Cesare (Enrico Bona, design)
Aeropitture futuriste di guerra di Andreoni
Catalogo originale. Ottimo esemplare. In occasione della personale di Cesare Andreoni alla Casa d'Artisti di Milano 14-31 marzo 1941. Il book-concept di Enrico Bona - con le pagine interne sottomisura che lasciano visibile il piede della volta della copertina con la scritta in rosso cubitale:” MOSTRA PERSONALE DI CESARE ANDREONI” - ne fa un piccolo libro d’artista. Presentazione di Marinetti, 10 riproduzioni b.n. di opere dell'artista, breve biografia e pagina dei giudizi. Salaris, Bibliografia, p. 76; Storia, p. 271 con ripr.; Nuovi archivi del futurismo, I,1941/1
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ANGELO BIELLI
IL VOLONTARIO DELLA MORTE
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE DI COLORE ROSSO, AI RISVOLTI DELLA COPERTINA GIUDIZI DI PAOLO BUZZI E DI MARINETTI. VOLUME CHE COMINCIA CON IL TITOLO DEL PRIMO PEZZO "ASSOLO DI TROMBONE" numero pagine: 279 formato: 19.3X12.7 stato conservazione: DISCRETO, QUALCHE PROBLEMA IN COPERTINA CON TIMBRO SEMICANCELLATO E DORSO E BORDI DELLE PAGINE INGIALLITI edizione: PRIMA
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Angelo D'Orsi
Il futurismo tra cultura e politica. Reazione o rivoluzione?
Un secolo fa, nel febbraio 1909, veniva dato alle stampe il "Manifesto" con cui nasceva una delle ultime avanguardie artistiche: il futurismo. L'inizio di un tragitto che avrebbe visto intrecciata indissolubilmente la vicenda del movimento a quella del suo fondatore Marinetti. Il futurismo espresse subito una forte passione politica modernizzatrice: le "masse agitate dal lavoro e dalla sommossa", la guerra "sola igiene del mondo", le "belle idee per cui si muore", il "disprezzo della donna", ma anche la sua emancipazione. La fase "eroica" si esaurì con la Grande Guerra, che condusse al sodalizio Marinetti-Mussolini. Il "teppista" diventò così uomo di potere, l'avanguardista che voleva chiudere musei e accademie indossò gli abiti di "accademico" d'Italia. Solo la morte, nel 1944, gli impedì di giungere all'onta della disfatta senza onore del regime fascista e della Repubblica Sociale Italiana. Il libro affronta i temi principali del rapporto tra futurismo e politica, anche alla luce delle analisi di A. Gramsci, mettendone in luce i diversi, contraddittorî aspetti, dando spazio alle componenti di sinistra del movimento, ben presto emarginate. Autori: Angelo D'Orsi.
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Angiuli, Emanuela (a Cura di)
Duilio Cambellotti. Le Grazie e Le virtù Dell'acqua
Mm 230x280 Catalogo della mostra di Bari, Palazzo dell'Acquedotto Pugliese, 27 febbraio - 14 giugno 2015. Brossura editoriale con bandelle, 191 pagine, numerose illustrazioni a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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ANNA CATERINA TONI
FUTURISTI NELLE MARCHE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. VOLUMI MAI SFOGLIATI, MA CON SEGNI DEL TEMPO: LIEVE BRUNITURA, LIEVISSIMA ONDULATURA, MACCHIETTE. Scheda bibliografica Titolo: Futuristi nelle Marche Autore: Anna Caterina Toni Prefazione di: Enrico Crispolti Editore: Roma: De Luca, ©1982. Lunghezza: 176 pagine, [56] c. di tav.: illustrato; 21 cm Tipo: monografia Collana: Studi sul futurismo Soggetti: Futurismo, Avanguardia, Pittura, Pittori italiani, Avanguardie artistiche, Marche, Umberto Boccioni, Anni Trenta, Aeromusica, Italia Futurista, Disegni, Libri illustrati, Mostre, Esposizioni, Libri Vintage, Fuori catalogo, Fascismo, Piacenza, Buldorini, Monachesi, Chesimò, Riviste letterarie, Vorticismo, Zaum, Teatro, Bibliografia, Post-modernismo, Fotodinamica, Eroica, Teoria, Documenti, Ubaldo Serbo, Fulvio Benedetti, Mario Coltorti, Strenna Maceratese, Aeropoema, Mare, La Strada, Film, Cinema, Cultura popolare, Intellettuali, Sceneggiatura, Letteratura, Tinuska, Artisti Marchigiani, Dieci, Venti, Quaranta, Novecento, Alessandro Bruschetti, Macerata, Pescara, Futuristi marchigiani, Umberto Peschi, Enrico Prampolini, Ubaldo Serbo, Ardengo Soffici, Giuseppe Steiner, Bruno Tano, Amorino Tombesi, Wladimiro Tulli, ma anche Fortunato Depero, Nikolaj Kul'Bin, Theo Van Doesburg, El Lisitskij, Vinicio Paladini, Leandra Angelucci, Giacomo Balla, Arnaldo Bellabarba, Domenico Belli, Fulvio Benedetti, Inedio Benedetti, Umberto Boccioni, Virginio Bonifazi, Rolando Bravi, Ermete Buldorini, Mario Buldorini, Alessandro Bruschetti, Tullio Crali, Renato Di Bosso, Gerardo Dottori, Magda Falchetto, Gino Gabrielli, Giovanni Korompay, Osvaldo Licini, Giuseppe Mainini, Antonio Marasco, Fulvio Raniero Mariani, Lamberto Massetani, Cesare Merli, Vittorio Meschini, Mario Monachesi, Sante Monachesi, Vincenzo Montanari, Enzo Pandolfi, Ivo Pannaggi, Alberto Peschi, Filippo Tommaso Marinetti, , Avant-garde, Painting, Italian painters, Avant-garde art, Thirties, Aeromusica, Futurist Italy, Drawings, Illustrated books, Exhibitions, Exhibitions, Out of print books, Fascism, Literary magazines, Vorticism, Theater, Bibliography, Post-modernism, Photodynamics, Heroic, Theory, Documents, Sea, Popular culture, Intellectuals, Screenplay, Literature, Marche artists, Ten years, Twenties, Forties, Twentieth century, Futurists Parole e frasi comuni 25 aprile aerea Aeropittura Aeropittura Futurista aeropoesie Amorino Tombesi Ancona Anna artisti maceratesi Biennale di Venezia Bragaglia Bruno Tano Casino Dorico Chesimò cinematografico Collezione Tano Coltorti Corriere Adriatico Crali culturale d'animo disegnati Venezia aeropittura DOMENICO BELLI Enrico Prampolini espositori F.T. Marinetti fotografia Fotoplastici Fulvio Benedetti Fulvio Raniero Mariani futuristi marchigiani Gerardo Dottori Giornale GIUSEPPE MAININI GIUSEPPE STEINER Gruppo Boccioni Gruppo Futurista inaugura Ivo Pannaggi L'Azione Fascista Lamberto Massetani lavoro Licini macchina Macerata maceratese Manifesto marchigiano Mario Buldorini Mario Monachesi Messaggero Monachesi Tano Mostra Nazionale Nazario novembre nuova olio su tavola opere Osvaldo Licini Pinacoteca Comunale pittore plastica murale Porto Recanati Prampolini presenta proprietà autore Quadriennale realizza Rolando Bravi Sante Monachesi scultura sintesi Trenta TULLIO CRALI Umberto Boccioni Umberto Peschi VIRGINIO BONIFAZI Vittorio Meschini Wladimiro
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Annaviva [Anna Traverso Acquaviva] (illustratori Lucio Fontana, Emilio Scanavino, Bruno Munari, Nicolaj Diulgheroff, Asger Jorn et alii; illustratori)
Le voci
Prima edizione. Eccellente esemplare, privo di particolari difetti da segnalare, completo del segnalibro illustrato da Annaviva. Uno dei soli 500 stampati, privo della prevista numerazione. Ampia raccolta di poesie dedicate alla straordinaria storia dell’avanguardia ligure, con componimenti intitolati a Marinetti, al futurismo, a Tullio D’Albisola, Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, Nino Strada, Aligi Sassu, Aldo Capasso, Bruno Munari, Asger Jorn, Luigi Pennone etc. Illustrata da belle tavole molto ben stampate, da opere di: Sassu, Diulgheroff, Fontana, Fabbri, Rossello, Crippa, Wilfredo Lam, Assetto, Reggiani, Scanavino, Milena Milani, Emilio Luzzati, Jorn, Munari. Tiratura di 500 copie numerate.
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Anonimo
Atramentum Bertello. Azzurro nero finissimo. Il re degli inchiostri. (Pieghevole pubblicitario)
Bifolio pubblicitario cm 24,5 x 33,5. Si allega altro foglio singolo stessa misura per la ceralacca nera. Pieghe per spedizione. Bella grafica a colori di ispirazione futurista
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Anonimo
Bisacco Francesco. Ambienti completi. Fabbrica mobili. Torino
In 16, cm 14 x 21, pp. (16) con illustrazioni fotografiche. Brossura anteriore di gusto modernista. Interessante raccolta di immagini di ambientazioni realizzate da questa ditta produttrice di mobili di alta qualita' e dal design d'avanguardia. Notevole e' l'influsso sia del pensiero razionalista, sia di alcuni momenti espressivi del futurismo
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Anonimo
Francobolli Commemorativi del Battaglione Lombardo volontari ciclisti all'occupazione di Dosso Casina. 22 ottobre 1915. Quota 970
Pieghevole a 3 falde, cm 27 x 17. Cartoncino blu con titolo a stampa e 2 strisce tricolori ai lati. Applicati per mezzo di linguella nella parte superiore 10 francobolli chiudilettera (5 cm 4 x 3 e 5 cm 4,2 x 6) stampati nei colori blu, rosso, marrone, verde, viola raffiguranti 5 diverse scene: Quando suona la tromba...; In marcia; Vedetta; L'assalto; Lapide. Il francobollo che riporta la lapide: Il XXI luglio MCMXV acclamati dai milanesi i volontari ciclisti... da qui partirono... 24 maggio 1926, presumibile data di realizzazione di questa rarissima serie di erinnofili commemorativi. Il Battaglione volontari ciclisti e automobilisti si formo' nell'imminenza della guerra come gruppo paramilitare comdato dal Cap. Monticelli. Tra i primi a farne parte, arruolati nella terza Compagni, 8o Plotone furono molti futuristi. Tra questi: Boccioni, Bucci, Funi, Sant'Elia, Erba, Piatti, Sironi, Marinetti ecc. La battaglia di Dosso Casina fu l'evento bellico piu' importante cui parteciparono. In seguito il battaglione sara' sciolto.
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Anonimo
I risultati della IV biennale della floricoltura italiana. Sanremo 2 - 10 aprile 1938. Ente autonomo mostre floreali
In 8, cm 24 x 23, pp. (2) + 70 con molte illustrazioni fotografiche nel testo. Brossura con sovraccoperta (alcuni strappi riparati) e legatura in cordoncino di velluto. La sovraccoperta presenta un disegno in rosso e nero di taglio nettamente futurista di autore anonimo stampato su carta riflettente ramata. L'impaginazione presenta fotomontaggi e fotografie scontornate a costruire forme plastiche e composizione tipografica modellata secondo parallelismi che seguono i blocchi fotografici. Le biennali di floricoltura sanremese ebbero origine nel 1932, richiamando centinaia di migliaia di visitatori. Questa del '38 fu l'ultima biennale del periodo prebellico e fu allestita dall'architetto paesaggista tedesco Hans Winter.
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Anonimo
L'orologio in tramvai. Pieghevole pubblicitario dell'Azienda Tramvie Municipali di Torino, 1935
Pieghevole di 4 facciate (ciascuna misura cm 18,5 x 26 circa). Piega nel mezzo dovuta a ripiegatura a meta' del fascicolo. Illustrazione anteriore di gusto futurista raff. la locomotiva di un tram. All'interno 3 foto che raffigurano: la prima vettura a cavalli, la prima vettura elettrica e la vettura moderna. Testo dal titolo 'L'orologio in tramvai' in cui si spiega che l'orologio, un oggetto 'indispensabile in questa epoca febbrile in cui il tempo deve essere utilizzato al massimo grado' e' stato inserito finalmente nelle carrozze del sistema tramviario di Torino. Pieghevole dell'Azienda Tramviaria torinese che esalta uno dei temi centrali del futurismo, il dinamismo e la velocita' degli sferraglianti mezzi di locomozione urbana. Si legge che il tram e' un 'veicolo totalitario' perche' adatto alle esigenze di tutti.
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Anonimo
Montecatini 1933. Fiera del libro. Fotografia che ritrae i seguenti scrittori: Pirandello, Trilussa, Bontempelli, Marinetti, Civinini, Lucio D'Ambra, Silvio D'Amico, Paola Masino
Fotografia originale vintage, sali d'argento, formato cartolina, cm 14 x 9. Alcune pieghe di cui una trasversale e 2 all'angolo sinistro inferiore. Al verso didascalia manoscritta a penna: Montecatini 1933. Pirandello - Trilussa - Bontempelli - Marinetti - Civinini. Fotografia originale scattata durante la fiera del 1933 a Montecatini, che ritrae 18 tra i piu' importanti scrittori italiani della prima meta' del XX secolo. Dei 18 personaggi che compongono il gruppo, oltre a quelli indicati nella didascalia, sono anche riconoscibili Paola Masino e Silvio D'Amico.
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Anonimo
Salsomaggiore. Edizione dell'ufficio propaganda... (Pubblicazione pubblicitaria turistica)
In 8, cm 19,5 x 24,5, pp. (32) con molte illustrazioni fotografiche montate con illustrazioni a corredo. Brossura editoriale illustrata di gusto futurista a firma Giogor. Pubblicazione caratterizzata da una forte presenza fotografica, bel documento delle architetture e degli impianti della citta' termale
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Anonimo
Teatro degli Indipendenti diretto da Anton Giulio Bragaglia. 153o lavoro rappresentato dallo sperimentale Carmen 1930. Opera lirica in un prologo e 3 atti di Antonio Aniante (locandina)
Locandina cm 33 x 35 circa, leggeri segni di pieghe al centro con restauro in un paio di punti in corrispondenza della piegatura del foglio. Rarissima locandina del Teatro degli Indipendenti di Anton Giulio Bragaglia, teatro "sperimentale sovvenzionato dallo Stato" come indicato in testa. La parte centrale e' riservata alla promozione dello spettacolo "Carmen", opera lirica in un prologo e 3 atti di Antonio Aniante, da rappresentarsi il 13 febbraio 1930, con indicazione di personaggi e interpreti, musiche, regia (quest'ultima di Carlo Ludovico Bragaglia, fratello di Anton Giulio). Compaiono anche, in un riquadro centrale, alcune note relative al drammaturgo ("Aniante riesce a mantenersi in un equilibrio da stravillaggio pericoloso come il funambolismo clownesco che la sua arte rievoca cosi' insistentemente") e al testo. Ai lati del foglio compaiono riferimenti ad opere in corso di stampa (Bragaglia, Evoluzione del mimo; e altre...) o mostre curate dalla casa d'arte Bragaglia (Umberto Maganzini). Il teatro degli Indipendenti, una sorta di cabaret espressionista all'italiana, fu fondato nel 1922 e chiuso nel 1931. Nell'arco della sua attivita', fu una palestra di polemiche e discussioni, alternando al repertorio futurista, autori come Apollinare, Wedekind, Strindberg, O' Neill, Brecht. Nella lotta per il rinnovamento del teatro italiano, va senz'altro messo in prima linea il nome di Bragaglia che fondo', peraltro, il primo teatro stabile con finalita' artistiche guidato da propositi di aperta rivolta contro il passato, peraltro in piena sintonia con il dettato futurista. Bragaglia, scenografo, fu anche prolifico autore di testi e studi sul teatro. "Carmen 30" e' un'opera lirica parodica che suggella il sodalizio tra Bragaglia e Aniante: il regista-mentore subisce la fascinazione dei drammi irrazionali anianteschi, le sue improbabili commedie contrassegnate da un curioso antirealismo, prive di progressione nell'azione, stipate di figure che si muovono in una sarabanda carnevalesca, nella quale un ruolo trascinante e' riservato ai "trucchi" del decor escogitati dal fantasioso Bragaglia.
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ANONIMO,
Les peintres futuristes italiens
Exposition du 20 Mai au 5 Juin 1912, de 10 à 6 heures (Le dimanche de 10 à 1 heure). Catalogo originale della mostra contenente il testo introduttivo ''Les exposants au public'' e ''Manifeste des Peintres Futuristes''. Con 8 tavole in nero. Opere di Severini, Russolo, Boccioni, Carrà, Severini . 16mo. pp. 32. . Molto buono (Very Good). . . .
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Anton Giulio Bragaglia
Le maschere romane. Con venti tavole fuori testo di E. Prampolini
In 16°. Pagine 555. Brossura editoriale con alette figurata. Macchie e bruniture e lievi tracce di umidità alle prime pagine. Dorso rotto, con indebolimento della rilegatura. Stato di conservazione complessivamente discreto. All'interno venti tavole in bianco e nero del pittore Enrico Prampolini, uno degli esponenti di primo piano del futurismo.
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ANTONIO SACCONE
L'OCCHIO NARRANTE. TRE STUDI SUL PRIMO PALAZZESCHI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. VOLUME MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA: LIEVE BRUNITURA. I saggi proposti in questo libro intendono riformulare le ragioni che animano la scrittura del giovane Palazzeschi. Oggetto di analisi sono essenzialmente l’esordio poetico (I cavalli bianchi) e le prime due prove narrative (I riflessi e Il codice Perelà) e, più in particolare, la rilevanza cruciale che in questi testi, verificati nelle loro edizioni originarie, assumono il tema e le figurazioni dello sguardo. L’ottica palazzeschiana è interpretata nei termini di un nichilismo "postumo", non patetico né eroico, che attiva sulle rovine del senso il ludico smantellamento di ogni identità lirica e psicologica. La svalorizzazione congiunta della luttuosa passività dei crepuscolari e del volontaristico presenzialismo dei futuristi istituisce un soggetto di fumo, consapevolmente depotenziato, "leggero", svincolato da ogni fondamento e referenzialità, aperto ad una continua e paradossale mobilità di posizioni prospettiche. Descrizione bibliografica Titolo: L'occhio narrante. Tre studi sul primo Palazzeschi Autore: Antonio Saccone Editore: Napoli: Liguori, 1987 Lunghezza: 132 pagine; 21 cm ISBN: 8820715287, 9788820715281 Collana: Volume 16 di Biblioteca. Letterature Soggetti: Critica letteraria, Linguistica, Filologia, Lingua, Letteratura italiana moderna e contemporanea, Studi critici, Futurismo, Opere, Biografie, Aldo Pietro Vincenzo Giurlani, Novecento, Poesia Fascismo, Poetica, Epistolari, Narrativa, Bibliografia, Saggi, Crepuscolarismo, stile liberty, Gabriele D'Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti, Verso libero, Il codice di Perelà, Prezzolini, Ardengo Soffici, Marino Moretti, Giovanni Papini, Sergio Corazzini, Scrittori italiani del XX secolo, Fantasy, Fantascienza, Il libro (uscito nella collana "Letterature" diretta da Giancarlo Mazzacurati) tratta, nel primo capitolo, dell'esordio poetico di Palazzeschi (la raccolta "Cavalli bianchi" del 1905); nel secondo del suo esordio narrativo (il romanzo: "riflessi" del 1908, poi intitolato nelle edizioni successive "Allegoria di novembre", definito dallo stesso Palazzeschi "il mio romanzo liberty"); nel terzo, del "Codice di Perela", definito "favola aerea" dallo scrittore che lo concepì e in gran parte compose già all'epoca della pubblicazione di "riflessi") e della raccolta poetica l'"Incendiario" (1910): espressioni queste ultime, l'una in prosa, l'altra in versi, di quella "poetica del divertimento", di quella "estetica da clown" che, come sostiene Saccone, caratterizza, anche se in forme espressive diverse, fin dagli esordi, l'intera produzione palazzeschiana. L'A. mette infatti giustamente in evidenza la necessità di riconoscere già nelle prime opere una unità di ispirazione sotto il segno dell'ironico disincanto e di "incrinare con forza alcune pigre ipotesi ancora resistenti: in particolare quella che individua una primissima fase palazzeschiana, inscritta sotto il segno del tragico (...) e una successiva fase di esorcizzante, giocoso distanziamento" (p. 13). Nel corso dei tre saggi l'A. mette poi in luce procedimenti e tecniche espressive utilizzate dallo scrittore in modo accorto e raffinato, in parte anche legate al movimento futurista, che contraddicono l'impressione di "na'vete" finora frequentemente ma inopportunamente sottolineata dai critici a proposito di questa prima e interessante stagione palazzeschiana.
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Antonio Saccone
MARINETTI E IL FUTURISMO. Materiali per lo studio della letteratura italiana.
Un volume (21,5 cm) di 170 pagine. Brossura editoriale con titolo alla copertina. ,nella collana Monografie per lo studio della letteratura italiana. Ottime condizioni.
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ANTONIONI Lelio
Roma di inizio secolo. Cronache vissute della Roma umbertina.
8°, pp.246 (2) + 20 tavv.f.t. Ottima mz. perg., tass. con tit. oro al dorso, conserva la br. edit. Le cronache sono divise in 21 capitoli e tra gli argomenti: la Roma capitale del 1870, i suoi 226.022 abitanti e i ministeri nei vecchi conventi; perché fu scelto il palazzo di Montecitorio per la Camera; le peripezie del "torso di Pasquino"; Giolitti e la Turlupineide che furoreggiò per decine di sere al Costanzi; il filosofo Tito Livo Cianchettini e il suo giornale Travaso delle idee; moderna Divina Commedia dell'umoristico dott.Pietro Lollobrigida; la Corte di Assise dai Filippini e celebri processi ("contessa Lara", Banca Romana) e lo sdegno di Carducci per l'interesse femminile al processo Sonzogno; il veto dell'imp.Francesco Giuseppe all'elezione di Leone XIII; processo di Vincenzo Paternò nel 1912; l'assalto nel feb.1913 dei futuristi, le 2 serate al teatro Costanzi col discorso di Papini ai romani e la rissa fuori del teatro ("Marinetti perdette la bombetta, la sciarpa di seta e uno scarpino e così arrivò in carrozzella al caffè Aragno"); il "Palazzaccio"; etc.
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Antonucci Giovanni.
Lo spettacolo futurista in Italia. Universale Studium, 1974.
In 16°, bross., pp.193.
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Apollinaire - Guillaume APOLLINAIRE, JeanCéRUSSE - VIOLANTE (Isabel)
Les Soirées de Paris. Revue littéraire et artistique dirigée par Guillaume Apollinaire
éditions édite 2012 Couverture noire et rouge. In-4 broché 25,5 cm sur 16,5. Fac-similé de l’ensemble des numéros de la revue 1913 à 1914. In-4 25,5 x 16,5 cm. Broché sous couverture imprimée, 615 pp., illustrations en noir. Exemplaire en très bon état.. 615 pages. Bon état d’occasion. Poids sans emballage : 950 grammes.
Referentie van de boekhandelaar : 55064
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APOLLINAIRE Guillaume
L'antitradizione futurista. Manifesto = sintesi
In 4, cm 23 x 29, pp. (4). Edizione originale della versione italiana, 29 giugno 1913 di questo importante manifesto scritto da Guillaume Apollinaire ma, probabilmente, impaginato da Marinetti. Infatti, dai ricordi di Carra', risulta che fu Marinetti, ricevuto lo scritto, a dargli la forma grafica definitiva, in seguito approvata entusiasticamente dall'autore. Il proclama che ebbe grande forza dirompente e fu modello per molti altri manifesti d'avanguardia costruisce una partizione tra il passatismo a cui Apollinaire offriva merda e le avanguardie, rappresentate da Marinetti, Picasso, Boccioni, Braque, Severini ecc. ecc. a cui offriva fiori. Tonini, Manifesti, 60.2. Salaris, 1988, p. 83
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Apollinaire Guillaume
Les peintres cubistes .
Méditations esthétiques. Picasso-Braque-Metzinger-Gleizes- Marie Laurencin-Juan Gris—Léger-Picabia-Duchamp-Duchamp Villon. In 12 broché, faux-titre, titre 140 pages, 45 planches sur papier couché. Pierre Cailler éditeur. Genève 1950. Bon exemplaire
Referentie van de boekhandelaar : 12672
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APOLLINAIRE GUILLAUME.
Lettere a F.T. Marinetti. Con il manoscritto del manifesto Antitradizione Futurista. A cura di P.A. Jannini.
In 8°, br. edit. ill., pp. 47,(1), con num. riproduzioni di autografi n.t.; copia molto buona (n. 486 dei 1000 impressi). (lib) OK
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APOLLINAIRE Guillaume. [FUTURISME].
L'ANTITRADITION FUTURISTE. " Manifeste-synthèse ".
Milan. Direction du Mouvement Futuriste. 1913. Feuillet plié formant 4 pages de 23 x 28,5 cm. E.O.
Referentie van de boekhandelaar : 9442
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Apollinaire, Guillaume [Wilhelm Apolinary Kostrowickj]
L’Antitradition futuriste. Manifeste = synthèse
Edizione originale. Ottimo esemplare (ultima carta lievemente brunita e con due piccole gore). Bellissimo manifesto di Apollinaire, interamente parolibero, nella rara edizione con il testo originale francese. Firmato in calce di p. [3] e datato «Paris, le 29 Juin 1913, jour du Grand Prix, à 65 mètres au-dessus du Boul. S.-Germain». A p. [4] elenco dei «Manifestes du Mouvement futuriste», 14 manifesti stampati in lingua francese alla data. «[...] il manifesto fu lanciato in forma di volantino dalla direzione del movimento futurista, in italiano e francese, e pubblicato il 3 agosto suil giornale parigino “Gil Blas”, poi in italiano su “Lacerba” (I.18, 15 settembre 1913). Il proclama, che offriva in omaggio ‘rose’ ai protagonisti dell’avanguardia e ‘merde’ ai passatisti, non solo ha segnato l’avvio della fase sincretistica e transnazionale dell’avanguardia, ma è servito anche da modello per quegli artisti d’avanguardia che avrebbero lanciato manifesti: dai vorticisti britannici ai futuristi portoghesi, fino al più tardo ‘Manifesto antiartistico catalano’ firmato da Salvador Dalì. Stando però ai ricordi di Carlo Carrà, era stato Marinetti a conferire al manifesto l’eccellente forma grafica, poi approvata da Apollinaire: “Marinetti lesse il manoscritto con grande entusiasmo e dopo una breve pausa soggiunse: le idee espresse sono molto interessanti, ma occorre dare al manoscritto la forma del manifesto; e afferrato un grande foglio di carta trascrisse le parole di Apollinaire, soffermandosi sugli spazi com’era in uso dai precedenti manifesti. Fatta qualche piccola modifica su alcune parole, e andando i tipografia, raccomandando l’urgenza, il giorno seguente verso sera arrivò la bozza del manifesto che fu subito spedita a Parigi ad Apollinaire. Dopo tre o quattro giorni arrivò il benestare dell’autore, contentissimo della forma tipografica data da Marinetti al suo scritto”» (Salaris). Tonini. I manifesti, 60.1; Salaris, Futurismi nel mondo, pp. 376-383
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APOLLONIO Umbro
Antonio Sant'Elia. Documenti, note storiche e critiche a cura di Leonardo Mariani
In 16 (cm 12,5 x 17), pp. 149 + (3) con tavole illustrate nel testo. Brossura editoriale con alette. Interessante studio critico sui disegni di Antonio Sant'Elia con saggio iniziale di Apollonio, alcuni scritti dello stesso Sant'Elia, biografia, principali esposizioni, bibliografia. Seguono riproduzioni illustrate dei suoi disegni con spiegazioni tecniche.
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Apollonio, Umbro
Futurismo
Mm 155x210 Ediziione originale in copertina rigida con sovraccoperta, 292 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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APOLLONIO, Umbro
Futurismo.
Milano, Gabriele Mazzotta Editore, 1970. Prima edizione. Volume N. 7 appartenente alla Collana: Testimonianze, curata da Gabriele Mazzotta e Carlo Giani. In 8vo (cm. 20,1); cop. orig. rigida di colore nero con titolo al dorso e sovraccoperta illustrata a colori; pp. 291, (1). Con 138 illustrazioni in bianco e nero, 74 illustrazioni al tratto e 8 a colori nel testo. Ottima copia. PAx
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APOSTOLITI Paolo
Il Novecento nella critica letteraria contemporanea.
(Storia e pensiero).<BR>8°, pp.133 (2)-1 b. Br. ed. Dall'indice: Alla ricerca di un bialncio; Panorami e panoramisti; Bilanci d'estetica e panorami letterari; Novecentismo e "900"; Libri di polemica e un altro 900; Saggi e saggisti; Antologie e antologisti; Futurismo. Note critiche bibliografiche (pp.95-133).
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ARCHIVIO CESARE ANDREONI (A CURA DI)
CESARE ANDREONI: ARTISTA, ARTIGIANO, PROTODESIGNER. PRIMA EDIZIONE.
IN 4°, 191-(3) PP., MOLTE ILL. A COL. E B.N. N.T., CART. EDIT. ILL. A COL., NUOVO (M).<BR><BR>DAL SOMMARIO:<BR>NELLA MILANO FRA LE DUE GUERRE<BR>CRISPOLTI, ANZITUTTO, ANCHE SE NON SOLTANTO, PITTORE<BR>BOSSAGLIA, NELLA MILANO TRA PRIMO E SECONDO "FUTURISMO"<BR>L'ESPERIENZA UMANA E ARTISTICA<BR>MANGILI, DALLA PERIFERIA DEL CORPUS: JUVENILIA, DIVERTISSEMENTS, CARTE DI STUDIO<BR>DE CARLI, LA MATERIA E LO SPIRITO: CESARE ANDREONI E L'ARTE "SACRA" FUTURISTA <BR>NEGRI, L'ESPERIENZA DELLA GUERRA<BR>PONTIGGIA, LE ULTIME RICERCHE<BR>MENEGUZZO, IL GUSTO DELL'ASTRATTO: "ESERCIZI DI STILE" <BR>L'ESPERIENZA PROGETTUALE<BR>PANSERA, "CREAZIONI D'ARTE": LA BOTTEGA DI CESARE ANDREONI <BR>PALLOTTINO, L'ECLETTISMO DELLA VOLONTA': CESARE ANDREONI LLUSTRATORE<BR>SALARIS, FRA ARTE E COMUNICAZIONE: CESARE ANDREONI VISUAL DESIGNER<BR>GODOLI, ARCHITETTURA DECORATA: ALLESTIMENTI E INTERIOR<BR>L'UOMO E L'ARTISTA<BR>ITINERARIO BIOGRAFICO, ARTISTICO E CULTURALE<BR>TESTIMONIANZE: SCRITTI DI ANDREONI<BR>TESTIMONIANZE: NEL RICORDO DEGLI AMICI<BR>SCHEDE DELLE OPERE<BR>MOSTRE PERSONALE E COLLETTIVE<BR>FONTI E BIBLIOGRAFIA<BR>L'ARCHIVIO CESARE ANDREONI: APPUNTI PER UNA METODOLOGIA DI RICERCA<BR>INDICE DEI NOMI<BR> FL 738
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ARDENGO SOFFICI
PRIMI PRINCIPI DI UNA ESTETICA FUTURISTA
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE numero pagine: 96 formato: 20X13.9 stato conservazione: ABBASTANZA BUONO CON NORMALI TRACCE D'USO, TIMBRO DI BIBLIOTECA DISMESSA DIETRO AL FRONTESPIZIO CHE PASSA LEGGERMENTE AL FRONTESPIZIO, "OMAGGIO" BEN CANCELLATO ALLA PRIMA PAGINA. DORSO INGIALLITO
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Ardengo Soffici
PRIMI PRINCIPI DI UNA ESTETICA FUTURISTA
Prima edizione, brossura originale, copertina integra, legatura e dorso ben saldi, pp 96.
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ARDENGO SOFFICI.
ARDENGO SOFFICI. Itinerario inglese. 1948
Note: In 16°, br. edit. (piccoli strappetti al d. e al piatto ant.), pp. 222,(2); prima pag. staccata dalla br.; prima 14 pp. lievemente allentate; firma di Giuseppe Galeazzi del 1948 alla prima c.; buon es.. Editore: L'Arco - Firenze
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Armando Cuniolo (Genova 1900 - Milano 1955)
Lotta di amazzoni 1951
Matita misure: mm 240 x 330 Artista ecclettico e abile disegnatore che cerca di incarnare e far suoi i movimenti artistici del Novecento. Dal 1920 frequenta l'Accademia di Belle Arti ligure ottenendo favore da parte del pubblico, nel 1932 ricordiamo la sua I personale presso la Galleria Valle. Tra il 1933 e il '35 si trasferisce in Svizzera e nel rientrare in Italia decide di stabilirsi a Milano. In questa città affina il suo stile disegnativo e pittorico aderendo prima ad un movimento poi all'altro; passa dal puro verismo, alle composizione neo romantiche fino alle forme spigolose del cubismo. Nell'ultimo periodo della sua vita, tra il 1945 e '55, realizza piccoli bozzetti per stampa su stoffe per i quali i soggetti più rappresentati sono le ballerine, omaggio a pittore francese Degas (Parigi 1834 - Parigi 1917). Nel foglio linee decise, spigolose e un tratto vibrante conferiscono dinamicità alla composizione. Il rimando all'insegnamento del Futurismo è evidente. Tutto lo spazio è occupato da questa lotta descritta come in un fermo immagine; i cavalli si impennano, le amazzoni combattono. In primo piano colta stesa di profilo sinistro vediamo una donna disarcionata, mentre sullo sfondo l'attenzione dello spettatore è attirata dalle espressioni dei due cavalli. Il foglio è ricco di pathos, carica e violenza. In basso a destra a matita "A Cuniolo/1951 dall'Ospedale di Niguarda"
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Armando Mazza
Firmamento con una spiegazione di F. T. Marinetti sulle Parole in liberta'
In 8 (cm 16 x 22), pp. 105 + (7). Fogli chiusi. Brossura editoriale illustrata dall'Autore con stelle e titolo in blu. Edizione originale di questa raccolta di 37 testi poetici paroliberi di Armando Mazza (Palermo, 1884 - Milano, 1964), poeta, giornalista e declamatore futurista preceduti dall'introduzione di Marinetti che scrive: "la voce di Mazza echeggia ancora in quella camera dove nacque il futurismo. [..] Non vi faro' [...] la storia del Futurismo. Mi accontentero' di parlarvi della tappa da noi raggiunta nel durissimo cammino ascendente verso le cime magnetiche di un lirismo assoluto. Questa tappa si chiama: le parole in liberta'. Firmamento - il titolo non potrebbe essere piu' appropriato: le immagini, infatti, sfavillano come costellazioni - e' l'espressione parolibera di un temperamento lirico ultrapotente, originalissimo, impetuoso e insieme ultrasensibile". Edito nel 1920 con dedica all'amico Paolo Buzzi, 'Asso della Poesia d'Italia', Firmamento e' un libro rappresentativo della poetica futurista. "La punteggiatura scompare per garantire uno stile vivo; la sintassi e' sovvertita, mentre il lessico, audacemente rinnovato, viene forgiato in virtu' delle immagini che deve evocare... Sul piano dei contenuti, la modernita', la metropoli e la velocita' rappresentano i miti futuristi cantati dall'autore ai quali e' sottesa una radicale polemica nei confronti del culto della tradizione e del conformismo" (B. Stagnitti, "Dal 'vento da nevai' ai 'docili alisei': Armando Mazza poeta", 2014). Cammarota, Futurismo, 319.5. Salaris, Storia, p. 108.
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ARMELLINI Guido.
Le immagini del Fascismo nelle arti figurative. (I. Avanguardia - II. Restaurazione).
Milano, Fabbri, 1980, in-8 max, tela editoriale nera, pp. 184. Con illustrazioni in b.n., a col. e bibliografia.
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ARNALDI Ulrico
Accidenti alla poesia.
16°, pp.137 (15), br. edit. Lieviss. fioriture. [Godoli, Il Diz. del Futurismo scrive dell'Aut. (Genova1878-1956): "... Nel 1908 si trasferisce a Roma dove sposa Edyth von Haynau la futura Rosa Rosà del gruppo Italia Futurista... L'influenza familiare della moglie lo condurrà a interessarsi del futurismo, movimento al quale non aderirà mai ufficialmente... d'avanguardia possono considerrsi le liriche raccolte in Accideni alla poesia, Roma 1919..."].
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ARNALDI Ulrico
Il ritorno dei mariti. Secondo migliaio.
In 16°, cop. edit. a due colori, pp. 117(3) a margini intonsi. Prima edizione. Buon esemplare.
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Arnaldi, Ulrico
Il ritorno dei mariti
Seconda impressione. CON DEDICA Ottimo esemplare. Dedica autografa dell'autore. Seconda impressione nello stesso anno della prima, con prefazione originale (indicazione di 4° migliaio in cop.). L'A. fu marito di Rosa Rosà (Edyth von Haynau) e questa rappresenta la sua prima pubblicazione di influenza futurista. L'opera manca in Cammarota (Futurismo) e in Salaris (Bibliografia), ma cfr. Diz. Fut. p. 61c: «Saggio polemico con influenze sintetiche e parolibere, ispirato al coevo lavoro di Carli Signora, torna vostro marito».
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Arnaldo Ginna - Bruno Corra - Mario Verdone a cura di
Manifesti futuristi e scritti teorici
formato 21X15. Brossura editoriale pagine 276. Con diversi disegni e manifesti in B/N. Bella copia
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ARTE FUTURISTA (FUTURISMO)
ARTE FUTURISTA. Pittura, Scultura, Architettura, Ceramica, Arredamento. Mostra d’Arte organizzata dallo S.G.U.F. 22 - 31 Marzo 1930. ALESSANDRIA.
In 8vo grande (cm. 23,9); copertina originale; pp. 31, (1). Con 10 pagine di illustrazioni a piena pagina. Fillia, dramma umano; Pozzo, Danze russe; Diulgheroff, città grigia; Oriani, residui di romanticismo; Zucco, avventurieri.... Axs
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Artioli Umberto.
LA SCENA E LA DYNAMIS. Immaginario e struttura nelle sintesi futuriste.
(Codice LT/2982) In 8° 244 pp. Brossura editoriale con macchiette, firme di noto docente. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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ASCHIERI Bruno
L'AEROPOEMA FUTURISTA DEI LEGIONARI IN SPAGNA. Parole in libertà futuriste di bruno aschieri - collaudato da F.T. Marinetti - sansepolcrista accademico d’italia. A laura lazzarini-aschieri CHE M’HA DATO LA VITA PERCHE’ IO POSSA OFFIRLA ALLA PATRIA.
In-8 gr. (mm. 264x229), brossura originale in carta rossa con ampia unghiatura e titolo parolibero a colori al piatto anteriore (picc. strappetti marginali; macchioline al piatto, con una piccola annotazione manoscritta al margine superiore esterno), pp. (16). Testo in rosso e nero su carta arancione. "Prima edizione italiana". “Questo aeropoema è stato radiodiffuso dall’eiar - il 19 giugno XVI° - per la declamazione dell’eccellenza f.t. marinetti sansepolcrista accademico d’italia creatore del futurismo - pubblicato in edizione tedesca a berlino nel 1938 XVII° e declamato dal poeta luigi scrivo e dall’autore a roma - milano ecc.” (così si legge al frontespizio). Cfr. Cammarota, F.T. Marinetti, p. 168, n. 99 - Salaris, Storia del futurismo, p. 269: “Dal punto di vista della ricerca sperimentale tipografica l’opera più nuova è "L’aeropoema futurista.." di Bruno Aschieri, impaginato e costruito graficamente da Enrico Bona. La copertina di cartoncino rosso con inchiostri di vari colori, ha una grafica di forte eleganza costruttiva; all’interno il testo è stampato in nero su pagine di carta gialla e i titoli sono in rosso; ogni componimento è contrassegnato da un numero, sempre in rosso, più volte ripetuto come in un fregio geometrizzante, che corre sul limite esterno della pagina”. Esemplare ben conservato, con dedica autografa dell’A. sul frontespizio, datata “Milano, nov. XX°”: “Al buon Bielli / ancora una volta / Principe de’ Movimentisti / con immutata affettuosa / cordialità / Aschieri”.
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ASCHIERI Bruno
SQUADRISMO VERONESE IN MINIATURA NEL 1921. Prefazione dell'Onorevole Italo Bresciani. Copertina dell’architetto Tullio Aschieri.
In-16 p., brossura originale grigia con illustrazioni in rosso al piatto anter. eseguite da T. Aschieri, pp. 62, con un ritratto fotografico dell’A. e 5 ritratti fotografici in 1 tavola, in b.n. f.t. Foglietto di errata stampato su carta azzurra. Unica rara edizione di questa ricostruzione delle vicende dello squadrismo fascista a Verona. Ben conservato.
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ASCHIERI BRUNO
Squadrismo veronese in miniatura nel 1921. Prefazione dell'On. Italo Bresciani
Cm. 17; pp. 61, (3). Brossura editoriale illustrata colorata (Illustrata dal futurista architetto Tullio Aschieri). Due tavole fotografiche fuori testo. Foglietto di errata azzurro. Ottimo esemplare 26
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Aschieri, Bruno
Cartolina postale: «Bruno Aschieri - Cartellone pubblicitario “Leggete il Popolo d’Italia” - II° [seconda] Mostra polesana d’arte»; testo autografo e firma di Aschieri verso
Documento autografo originale. Abrasioni da rimozione di adesivo verso, con parziale perdita di testo; angolini leggermente usurati; nel complesso in più che buone condizioni. Rara cartolina, qui in esemplare manoscritto autografo (non viaggiato), indirizzato alla madre e firmata in calce «Bruno»: «[...] Io sto sempre bene. A casa non ho potuto mandare ancora nulla ma lo farò nella settimana entrante avendo da riscuotere un po’ di denaro. [...] Mario è stato 11 giorni con me e mi ha aiutato ad allestire la mostra d’arte [...]».
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Aschieri, Bruno
L’Aeropoema futurista dei legionari in Spagna. Parole in libertà futuriste di Bruno Aschieri - Collaudato da F.T. Marinetti - Sansepolcrista Accademico d’Italia
Prima edizione italiana. Ottimo esemplare dalla biblioteca di Luce Marinetti, come da timbro ex libris «LM» al frontespizio. Raffinata veste editoriale futurista, dovuta al genio grafico di Bona che cura sia la copertina che il modernissimo layout interno, facendone uno dei più bei libri d’artista del tardo futurismo. In frontespizio si legge: «Questo aeropoema è stato radiodiffuso dall'Eiar - il 19 giugno XVI° - per la declamazione dell'eccellenza F.T. Marinetti Sansepolcrista Accademico D'Italia creatore del futurismo - pubblicato in edizione tedesca a Berlino nel 1938 XVII° e declamato dal poeta Luigi Scrivo e dall'autore a Roma - Milano ecc.». Cammarota, Futurismo, 13.6
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Asholt, Wolfgang / Fähnders, Walter (Hrsg.)
Manifeste und Proklamationen der europäischen Avantgarde (1909-1938). Sonderausgabe.
Stuttgart, J.B. Metzler, 2005. XXX, 481 S. Mit Abb. u. Faksimiles. 23 cm. OKart.
Referentie van de boekhandelaar : 92378
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