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De Hell, Xavier Hommaire
Voyage En Turquie Et En Perse V2 Part 1: Execute Par Ordre Du Gouvernement Francais Pendant Les Annees 1846-1848 1856 French Edition
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 1160759502.G ISBN : 1160759502 9781160759502
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De Hell, Xavier Hommaire
Voyage En Turquie Et En Perse V2 Part 1: Execute Par Ordre Du Gouvernement Francais Pendant Les Annees 1846-1848 1856 French Edition
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 1168110335.G ISBN : 1168110335 9781168110336
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De Paz, Alfredo
Goya. Arte e condizione Umana
Mm 155x215 Collana "Storia dell'arte e della critica d'arte". Brossura editoriale, 491 pagine con 246 illustrazioni in nero nel testo, bibliografia in chiusura. Libro in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Dekker, Kent (Based on Original Screenplay GO TO HELL MY DARLING By Richard Aubrey)
Sangrento
Surrey No Date: Eagle Books / Larson Paperbacks Book. Very Good. Mass Market Paperback. Edition Not Stated. VG Edgewear creases abrasion browning. Thriller. Photo on request. Eagle Books / Larson Paperbacks Paperback
Bookseller reference : 034972 ISBN : 0902845020 9780902845022
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Denis, Léon :
Après la mort. Exposé de la doctrine des esprits. Solution scientifique et rationnelle des problèmes de la vie et de la mort. nature et destinée de l’être humain. Les vies successives.
Paris, Librairie des Sciences Psychiques, 1900 ; in-12, broché ; (4) ff. 424 pp.
Bookseller reference : 3894
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” 54. Les pompiers de l’enfer
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Questa carta immagina il lavoro dei pompieri dell’inferno. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” A Le Purgatoire.
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Buono stato di conservazione. Questa carta riprende la carta numero A4 della serie delle Diabolerie realizzate dalla ditta “B.K. Photographie Paris” e trattasi probabilmente di una riproduzione, sicuramente coeva. Questo dimostra il successo che avevano riscosso queste rappresentazioni nella Francia della seconda metà del XIX° secolo. La scena descrive il purgatorio con Dio al centro e una scala per salire verso il Paradiso ed una fossa che porta all’inferno. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Bal Chez Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappetto senza perdita di carta in una delle due albumine e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. La scena descrive una danza tenuta all’inferno dove sono presenti, scheletri, dame ed una figura maschile. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Chateausx du diable, Sathaniel, Boudoir de Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Questa è una delle più rare a reperirsi. La scena descrive il Boudoir di Satana nel Castello del Diavolo. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Ferme de Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo strappo senza perdita di carta o albumina, da restaurare, e per il resto in buone condizioni. La scena sembra descrivere la fattoria di Satana all’inferno dove alcuni scheletri ed una donna ammirano alcuni animali infernali. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Le Sorcier du Diable
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappo ad una delle due albumine, senza perdita di albumina ma da restaurare, qualche segnetto e per il resto in buone condizioni di conservazione. La scena descrive Satana all’interno del suo gabinetto alchemico dove oltre a vari demoni e scheletri è presente un mago. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Les œuvres du Diables
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappetto senza perdita di carta in una delle due albumine, da restaurare, alcuni segnetti e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. Nella scena possiamo vedere Satana che sta eseguendo una scultura mentre degli scheletri intorno sono intenti ad altri passatempi. Fra le figure vediamo anche un treno. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 10. Amusements du Diable
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo forellino, senza perdita di carta o albumina ma da restaurare e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione Questa carta ricostruisce una scena nella quale s possono vedere i “divertimenti dei diavoli” all’inferno fra quali si possono vedere la musica e le donne mentre sullo sfondo un vulcano erutta. Esemplare che presenta difetti di conservazione, come da foto. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 32. L’entrée d’Orphée aux Enfres
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Questa carta ricostruisce la vicenda mitologica della discesa di Orfeo agli inferi per riportare alla vita l’amata Euridice. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 38.Un Souper Chez Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Questa carta ricostruisce la scena di una cena insieme a Satana all’Inferno con demoni, donne e scheletri che pasteggiano e bevono intorno ad una tavola imbandita. Dietro a Satana una donna seminuda suona un’arpa. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 42.Tentation de Saint-Antoine.
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Realizzata da Pierre Adolph Hennetier. Nella scena possiamo vedere ricostruita la tentazione di Sant’Antonio con il Diavolo che spinge verso il santo una fanciulla in vestiti succinti. Nel margine basso una strana creatura sembra sparare con un cannone verso un maiale che fugge mentre un’altra creatura demoniaca sembra porgere al santo un anfora probabilmente contenete mirra come simbolo dell’oro. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
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Dietmar Steiner Herausgeber i soavtory: Walter Klier, Bodo Hell, Markus Bruederlin, Christina Lindinger, W. Ritschl, H. Kessler
Architektur. Beispiele Eternit. Kulturgeschichte eines Baustoffes
Hardcover/Hardback. New. <p>Architektur. Beispiele Eternit. Kulturgeschichte eines Baustoffes</p><p> Редактор: Dietmar Steiner Herausgeber и Ñоавторы: Walter Klier Bodo Hell Markus Brüderlin Christina Lindinger W. Ritschl H. Kessler</p><p> ИллюÑтратор: Margherita Krischanitz</p><p> ИздательÑтво: Löcker Verlag Вена ÐвÑтриÑ</p><p> Год изданиÑ: 1993</p><p> Формат: твердый переплет Ñ Ð»ÑŒÐ½Ñным покрытием linen hardcover Ð»Ð°Ð¼Ð¸Ð½Ð¸Ñ€Ð¾Ð²Ð°Ð½Ð½Ð°Ñ Ñуперобложка размер 310 × 230 Ñм Ð²ÐµÑ Ð¾ÐºÐ¾Ð»Ð¾ 1828 г</p><p> Язык: немецкий</p><p> КоличеÑтво Ñтраниц: 264</p><p> Страна изданиÑ: ÐвÑтриÑ</p><p> Переплет: твердый льнÑное покрытие Ñ Ñуперобложкой</p><p>ОпиÑание на Ñзыке Ð¸Ð·Ð´Ð°Ð½Ð¸Ñ Ð½ÐµÐ¼ÐµÑ†ÐºÐ¸Ð¹:</p><p> Dieser Band gewährt einen umfassenden Einblick in die Architekturgeschichte des Baustoffs Eternit vom frühen Einsatz über stilistische Entwicklungen bis hin zu zeitgenössischen Beispielen. Herausgegeben von Dietmar Steiner mit Beiträgen u. a. von Walter Klier und Markus Brüderlin illustriert von Margherita Krischanitz verbindet das Werk fundierte historische Analysen mit visuellen Fallstudien. In großformatiger Gestaltung und hochwertiger Ausführung dokumentiert es Materialien Techniken und ästhetische Phänomene des Faserzements im architektonischen Kontext.</p><p>Перевод на руÑÑкий Ñзык:</p><p> Ðтот том предÑтавлÑет Ñобой обширный обзор иÑтории иÑÐ¿Ð¾Ð»ÑŒÐ·Ð¾Ð²Ð°Ð½Ð¸Ñ Ñтроительного материала Eternit в архитектуре: от раннего Ð¿Ñ€Ð¸Ð¼ÐµÐ½ÐµÐ½Ð¸Ñ Ñ‡ÐµÑ€ÐµÐ· ÑтилиÑтичеÑкие транÑформации до Ñовременных примеров. Под редакцией Дитмара Штайнера Ñ Ð´Ð¾ÐºÐ»Ð°Ð´Ð°Ð¼Ð¸ таких авторов как Вальтер Клир и ÐœÐ°Ñ€ÐºÑƒÑ Ð‘Ñ€ÑŽÐ´ÐµÑ€Ð»Ð¸Ð½ и иллюÑтрациÑми Маргериты Кришаниц издание Ñочетает глубокий иÑторичеÑкий анализ Ñ Ð²Ð¸Ð·ÑƒÐ°Ð»ÑŒÐ½Ñ‹Ð¼Ð¸ примерами. Ð’ крупноформатном и выÑококачеÑтвенном оформлении предÑтавлены материалы технологии и ÑÑтетичеÑкие аÑпекты фиброцемента в архитектуре.</p><p>СоÑтоÑние </p><p> Книга запечатана в оригинальной защитной пленке что ÑвидетельÑтвует о ÑоÑтоÑнии Ð½Ð¾Ð²Ð°Ñ Ð¿Ñ€ÐµÐ²Ð¾Ñходное. Обложка и Ñуперобложка выглÑдÑÑ‚ без повреждений Ñгибов потертоÑтей или загрÑзнений. Корешок аккуратный углы не повредилиÑÑŒ форзацы не видны но внешне вÑÑ‘ Ñохранено идеально. Библиотечных штампов пометок или Ñледов иÑÐ¿Ð¾Ð»ÑŒÐ·Ð¾Ð²Ð°Ð½Ð¸Ñ Ð½Ðµ обнаружено.</p> hardcover
Bookseller reference : 411743 ISBN : 3854092156 9783854092155
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Dingman, H.; Taubman, H.; Hester, Harriet; Mosher, J.; Vernon, G.; Wilson, E.; Bosworth, A.R.; Forrest, W.; Hartsoe, C.; Frank, Pat
The New Liberty Magazine, May 31, 1947 - Could the Reds Cripple Canadian Industry? / Good News for Ulcer Sufferers
50 pages. Features: Cover art by Oscar Cahen featues sleeping hobo surrounded by birds and little girl; Could the Reds Cripple Canadian Industry? - photo-illustrated article on the threat posed by Communist Canadian labour leaders; Lady Who Has Lived - the extraordinary story of pianist Maryla Jonas, who crossed hell and high water to Carnegie Hall - and sudden fame, riches, and glory; Good News for Ulcer Sufferers - relief may be two years off; Personality - Old Camper - Taylor Statten uses his top-flight Ontario summer camps to train a new school of boys' workers - and even to finance a camp for street boys in far-off India; Why Not Build a Mud House? - author describes the amazing experience of living in her Indian mud house; Tricks of the Baseball Trade - article with photos of Jim Tabor, Clint Hartung and Carden Gillenwater; In Darkest Mexico - in filming 'The Macomber Affair', Gregory Peck, Joan Bennett, and Robert Preston outsuffered the original Hemingway characters; Esther Williams provides her favourite laugh; Movie Reviews - with photos. Stories: Iron Man; Silent Partner; Party Line. Condensed Book - Mr. Adam (part 2 of 2) and more. Ads: Uncommon two-colour photo-illustrated ad inside front cover recruits student nurses across the country; Polaroid Visors; Vaseline Hair Tonic for women; Colour Carling's ad inside back cover promotes conservation of the small-mouthed black bass; Great vintage colour Coke ad on back cover features young lovely beckoning readers to join her on her patio for a cool drink. Unmarked with average wear. Binding intact. A sound and pleasing vintage copy. Book
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Dion, Brandi, Dion, Steven, Perry, McIntosh, Hell
The Pregnant Athlete: How to Stay in Your Best Shape Ever -- Before During and After Pregnancy
Da Capo Lifelong Books. New. BRAND NEW GIFT QUALITY! NOT OVERSTOCKS OR MARKED UP REMAINDERS! DIRECT FROM THE PUBLISHER! Da Capo Lifelong Books unknown
Bookseller reference : OTF-S-9780738217260 ISBN : 0738217263 9780738217260
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Dogs, Hell
Frenchie Notebook: Blank Lined Gift Journal For Fans of French Bulldogs On Motorcycles
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 1709137088.G ISBN : 1709137088 9781709137082
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Dol, Olga & Hell, Agathe van
Kransen en guirlandes van natuurlijk materiaal
Tirion Baarn 1995. Softcover. Good. Tirion, Baarn paperback
Bookseller reference : 00110338 ISBN : 905121491x 9789051214918
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Dom G. TOMASELLI
Y A-T-IL UN ENFER ?
Une plaquette de 112 pages, format 140 x 180 mm, brochée, publiée en 1967, Editions Saint-Michel, bon état
Bookseller reference : LFA-126720071
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Dominic Molon; Diedrich Diederichsen; Anthony Elms; Dan Graham; Richard Hell; Matthew Higgs; Mike Kelley; Jutta Koether;
Sympathy for the Devil: Art and Rock and Roll Since 1967
Yale University Press 2007. Hardcover. Good. Pages can have notes/highlighting. Spine may show signs of wear. ~ ThriftBooks: Read More Spend Less.Shelf and handling wear to cover and binding with general signs of previous use. Secure packaging for safe delivery.Dust jacket quality is not guaranteed. Yale University Press hardcover
Bookseller reference : 1763211381 ISBN : 0300134266 9780300134261
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DON JUAN IN HELL
Playbill Signed by Charles Laughton Charles Boyer and Cedric Hardwicke
New York 1952. pamphlet. Very scarce signed Playbill featuring "The First Drama Quartette" a loose ensemble of friends consisting of Charles Laughton Charles Boyer Cedric Hardwicke and Agnes Moorehead appearing in the 1952 Broadway production of Bernard Shaw's "Don Juan in Hell" at the Plymouth Theatre. Signing on the cover next to a fantastic photo are Laughton Boyer and Hardwicke. Moorehead's autograph is absent. Near fine condition.<br/><br/> unknown books
Bookseller reference : 238186
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DUFAY (Pierre) (Recueillis et annotés)
L'enfer des classiques - Poèmes légers des grands écrivains du XVe au XVIIIe siècle
Paris, éd. Jean Crès, 1936. Nouvelle édition. In-12 broché, 218 p. Très bon état.
Bookseller reference : 5354
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DURAS, Marguerite / HELL, Henri:
Moderato Cantabille. / Láunivers romanesque de Marguerite Duras
.- U.R.S.S. 1962. Le Monde en 1018. 8º. 179 p-6 h. . . . unknown
Bookseller reference : *W023093
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Echols, Lee E.; Pryse, D.; Briggs, Don; Stevens, L.P.; Cold, T.and J.; Wood, David Jr.; Green, R.; Ball, E.; Browning, C.; White, Victor H.; Shafer, G.; Page, C.
True West Magazine, April 1978 - The Kiowa Raiders of Rainy Mountain
Features: A Man Called Shep; The Kiowa Raiders of Rainy Mountain - great photos; Bill Hickok's Friends; There's still Gold in Oregon; The Mystery of Pranty Wash - Gila County, Arizona; Charley Smith (1856-1882) Still Wears his Six-Gun - a ranger and the outlaw who killed him; Bloodshed in Kansas - Hugoton and Woodsdale were at war ninety years ago; Amanda Alberta, aka 'Cowboy Joe'; A Matter of Survival - 150 feet and four days of hell; The Wild West that Flickered - not all the action in a movie house was on the silver screen!; Trail Tragedy - and to Caleb Magill it was a private affair; 95-year-old fishin' hole - the Gunnison River and the Hillside Resort. Average wear. Unmarked. Address label on front cover. Binding intact. Pages yellowed with age. A sound copy. Book
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Ed Chalfa; Erica Easley; Wayne Kramer; Richard Hell
Rock Tease: The Golden Years of Rock T-Shirts Vintage Tees Rock Tees
Abrams Image. First Edition ~1st Printing. Good. It's a preowned item in good condition and includes all the pages. It may have some general signs of wear and tear such as markings highlighting slight damage to the cover minimal wear to the binding etc. but they will not affect the overall reading experience. Abrams Image unknown
Bookseller reference : 0810970538-11-1 ISBN : 0810970538 9780810970533
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Ed Chalfa; Erica Easley; Wayne Kramer; Richard Hell
Rock Tease: The Golden Years of Rock T-Shirts Vintage Tees Rock Tees Paperback Ed Chalfa; Erica Easley; Wayne Kramer and Richard Hell
Abrams Image 2006-09-01. paperback. New. 8x0x9. Abrams Image paperback
Bookseller reference : PALLET-0293-08-10-2024 ISBN : 0810970538 9780810970533
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Ed Chalfa; Erica Easley; Wayne Kramer; Richard Hell
Rock Tease: The Golden Years of Rock T-Shirts Vintage Tees Rock Tees
Abrams Image. 0810970538 Rock Tease: The Golden Years of Rock T-Shirts Vintage Tees Rock Tees We rock-and-roll fans are incredibly passionate and devoted to our music proudly wearing T-shirts of our favorite bands to define ourselves and say this is who I am. Now for the first time here is the only comprehensive survey available of the iconic rock T-shirt presenting 200 photos of the greatest shirts from three decades. The socio-fashion phenomenon the creativity and artistic freedom on display is matched only by the music behind the names: Elvis the MC5 Jimi Hendrix Bob Dylan Lou Reed the Rolling Stones Led Zeppelin Iggy Pop Black Sabbath Sex Pistols the Clash Neil Young Frank Zappa AC/DC Pink Floyd Rush Def Leppard Slayer Jane s Addiction Sonic Youth all the greats are here plus many rare surprises. . Near Fine. Soft cover. 1st Edition. 1st Printing. 2006. Abrams Image
Bookseller reference : 111613 ISBN : 0810970538 9780810970533
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Ed Chalfa; Erica Easley; Wayne Kramer; Richard Hell
Rock Tease: The Golden Years of Rock T-Shirts Vintage Tees Rock Tees
Abrams Image 2006-09-01. Paperback. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Abrams Image paperback
Bookseller reference : Q-0810970538 ISBN : 0810970538 9780810970533
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Edoardo Bonaspetti/ Richard Hell
Peter Schuyff: Works on paper 19842018
Skira Editore 2020. Paperback. New. 01 edition. 128 pages. French language. 10.63x8.27x0.39 inches. Skira Editore paperback
Bookseller reference : __8857241041 ISBN : 8857241041 9788857241043
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Elena Hell et Robert Krause
Sisi: Das dunkle Versprechen
Rowohlt Taschenbuch 2021. Paperback. Very Good. Different cover. Ammareal gives back up to 15% of this item's net price to charity organizations. Rowohlt Taschenbuch paperback
Bookseller reference : F-525-120 ISBN : 3499008750 9783499008757
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ELIOT (T.S.) - GIDE (André) - SUPERVIELLE (Jules) - MARITAIN (Jacques) - QUENEAU (Raymond) - FOUCHET (Maw-Pol) - BLIN (Georges) - HELL (Henri) -
Fontaine, revue mensuelle de la poésie et des lettres françaises : n°31, (hiver) 1943.
Alger : Fontaine, 1943. Directeur : Max-Pol Fouchet, comité de rédaction : Jean Denoël, Max-Pol Fouchet, René Daumal, Georges-Emmanuel Clancier, Henri Hell et Pierre Emmanuel. Un volume broché (15,8x23,7 cm), 120 pages. Légèrement rogné en bas de couverture sinon bon état.
Bookseller reference : 43719
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Elms Anthony Diederichsen Diedrich Hell Richard Molon Dominic Graham Dan
Sympathy for the Devil : Art and Rock and Roll Since 1967
Yale University Press. Used - Good. Ships from the UK. Former library book; may include library markings. Used book that is in clean average condition without any missing pages. Yale University Press unknown
Bookseller reference : GRP70236804 ISBN : 0300134266 9780300134261
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Emmanuel Hell (Autor), Karl Miller (Autor)
Morbide Adipositas. Klinik und chirurgische Therapie Gebundene Ausgabe Emmanuel Hell Autor Karl Miller Autor
Ecomed 2000. 2000. Hardcover. Wie Sie mit Hilfe der Chirurgie Ihren Patienten den Weg aus der morbiden Adipositas ebnen können. Ab einem Body Mass Index BMI von 40 melden sich schwerwiegende FolgeerkrankungenGelenkschäden Hypertonie Diabetes Herzinfarkt Schlaganfall Als Ultima ratio bleibt da oft nur ein chirurgischer Eingriff am Verdauungstrakt der die Nahrungsaufnahme oder die Absorption massiv einschränkt. Ob Magenbypass oder Darm-Bypass Magenballon oder bandverstellbare Gastroplastik - sämtliche chirurgischen Optionen werden eingehend beschrieben. Erfahrene Chirurgen vermitteln die diversen Techniken insbesondere die bandverstellbare Gastroplastik und erörtern ausführlich die Indikationen Komplikationen Erfahrungen und Ergebnisse. Doch die Entscheidung zur OP und die OP selber sind erst der Anfang die kompetente Nachsorge ist ebenso wichtig. Ausführliche Kapitel geben daher Tipps wie die Ernährungstherapie nach der OP aufzubauen ist. Und auch die psychologischen Parameter vor und nach einem Eingriff kommen eingehend zur Sprache. Fundierte Informationen die Gewicht haben! Pathophysiologie der Adipositas. Alle Verfahren der Adipositaschirurgie in ihrem Für und Wider. OP-Techniken Indikationen Komplikationen Erfahrungen und Ergebnisse. Ernährungstherapie. Psychologische Aspekte der Adipositasbehandlung. <br/><br/>Wie Sie mit Hilfe der Chirurgie Ihren Patienten den Weg aus der morbiden Adipositas ebnen können. Ab einem Body Mass Index BMI von 40 melden sich schwerwiegende FolgeerkrankungenGelenkschäden Hypertonie Diabetes Herzinfarkt Schlaganfall Als Ultima ratio bleibt da oft nur ein chirurgischer Eingriff am Verdauungstrakt der die Nahrungsaufnahme oder die Absorption massiv einschränkt. Ob Magenbypass oder Darm-Bypass Magenballon oder bandverstellbare Gastroplastik - sämtliche chirurgischen Optionen werden eingehend beschrieben. Erfahrene Chirurgen vermitteln die diversen Techniken insbesondere die bandverstellbare Gastroplastik und erörtern ausführlich die Indikationen Komplikationen Erfahrungen und Ergebnisse. Doch die Entscheidung zur OP und die OP selber sind erst der Anfang die kompetente Nachsorge ist ebenso wichtig. Ausführliche Kapitel geben daher Tipps wie die Ernährungstherapie nach der OP aufzubauen ist. Und auch die psychologischen Parameter vor und nach einem Eingriff kommen eingehend zur Sprache. Fundierte Informationen die Gewicht haben! Pathophysiologie der Adipositas. Alle Verfahren der Adipositaschirurgie in ihrem Für und Wider. OP-Techniken Indikationen Komplikationen Erfahrungen und Ergebnisse. Ernährungstherapie. Psychologische Aspekte der Adipositasbehandlung. Ecomed hardcover
Bookseller reference : BN10649 ISBN : 3609201819 9783609201818
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ENFER JACQUES
10 MAI 25 JUIN 1940 - LA CAMPAGNE DE FRANCE
BARRE & DAYEZ. 1990. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 372 pages - couverture contre-pliée.. . . . Classification Dewey : 940.53-Seconde Guerre mondiale 1939-1945
Bookseller reference : RO20203150
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ENFER, Jacques.
10 Mai - 25 Juin 1940, la Campagne de France.
Paris, Barré & Dayez,. 1990. in-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 1990, in 8, broché, bibliographie, 372 pp.. . . . Classification Dewey : 940.53-Seconde Guerre mondiale 1939-1945
Bookseller reference : R300266821
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Erdman, David V.
Blake: Prophet Against Empire: a Poet's Interpretation of the History of His Own Times
Book shows light wear to covers only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 546 pages, occasional b&w illustrations. Previous owner's name or sticker in front section of the book. Contents include: War unchained, Enormous plagues, The American war, The French revolution, England's crisis, Symphonies of war, Peace?, Enless destruction?, Voltaire!, Rousseau! etc.
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Eriksen Trond Berg
Reisen Gjennom Helvete
Mm 170x240 Brossura editoriale di 465 pagine, con illustrazioni in bianco e nero. Esemplare in ottime condizioni. Testo in norvegese - norwegian texts. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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ETCHEGOYEN Cyp.
Mon Tour Viendra ! L'enfer Du Poilu
Arras et Paris I.N.S.A.P. In-12 sans date, 277 pp
Bookseller reference : 23672
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Fabrice Hergott, Emmanuelle de l'Ecotais, Eric Darragon, Freddy Langer, Heinrich Hell
Benjamin Katz
Hirmer Verlag 2016. Hardcover 160 pages ENG / FR / GER 245 x 175 x 18 mm NEW illustrated in b/w. ISBN 9783943616392. Not one exhibition of these great German painters with whom Benjamin Katz has sometimes been associated for years can do without his subtly refined portraits. But his archive of more than 60 years of photography with more than half a million negatives still holds many surprises: in addition to series of conceptual photographs there are also observations of everyday life landscapes traces of industrial decline architectural details finds of ordinary poetry and moments of the absurd. The pictures are full of unspoken stories use heterogeneous associations and always allow the artists complex mind to shine through. Although the influences of older models such as Brassaï Rodtschenko and Cartier-Bresson are still evident Benjamin Katzs photographs are above all wordless narratives that combine humour as wisdom and suggestive expression in very simple narratives. One can only follow with admiration the results of this creation in which concentrated observation illuminates rather minor moments of life with vivid clarity. Hirmer Verlag 2016 hardcover
Bookseller reference : 62397 ISBN : 3943616398 9783943616392
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Fabrice Hergott, Emmanuelle de l'Ecotais, Eric Darragon, Freddy Langer, Heinrich Hell
Benjamin Katz
, Hirmer Verlag, 2016 Hardcover, 160 pages, ENG / FR / GER, 245 x 175 x 18 mm, NEW, illustrated in b/w. ISBN 9783943616392.
Bookseller reference : 62397
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Faith, Hell
Coeurs Naufrag�s: Tome 1 : Requiem Marin C�urs Naufrag�s French Edition
NEW. unknown
Bookseller reference : BIB-NOV-14-2025-539890 ISBN : 2379935335 9782379935336
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Fanzaga Livio; Manetti Diego
Inchiesta sull'inferno. Salvezza e perdizione nelle profezie di Medjugorje
ril. Il giudizio universale e la dannazione eterna sono apocalissi che l'uomo contemporaneo ha rimosso dalla propria coscienza e che la stessa Chiesa Cattolica spesso fatica ad ammettere. Si tratta di un tema che è sempre più trascurato, anche dalla predicazione, quasi che l'Inferno sia colpito da una sorta di congiura del silenzio: un silenzio che contrasta con la necessità di recuperare la prospettiva dell'eternità e della salvezza. Stabilito che l'Inferno esiste ed è eterno, bisogna precisare a quali condizioni ci si vada: morendo in stato di peccato mortale e senza pentimento. Le condizioni per la perdizione eterna sono espresse con chiarezza dal Magistero della Chiesa cattolica, tuttavia di nessun'anima si può dire con certezza che sia all'Inferno, forse neppure di Giuda, il Traditore. Dopo aver trattato delle pene infernali, l'inchiesta sull'Inferno prosegue esaminando la concezione degli Inferi e della perdizione eterna nella Sacra Scrittura e nella dottrina cristiana dai primi secoli al concilio di Trento. Si presentano quindi le diverse visioni dell'Inferno avute da santi e mistici cristiani, fino a quella straordinaria esperienza che è il viaggio nell'Aldilà compiuto in anima e corpo da Jakov e Vicka, due dei veggenti di Medjugorje, accompagnati dalla Regina della Pace. Un viaggio nella tradizione teologica e nella devozione popolare che smuove la coscienza e lascia il segno.
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Faulkner, TA. (A Former Dancing Master and author of From the Ball Room to Hell) T. A.
The Lure of the Dance
Sydney: The Gospel Trumpet Co. E.P. May Editor and Manager: 1921 Pictorial wrappers that is paper covers plus pp. 114 14 publishers advertisements. Illustrated. The cover illustration is reproduced from an actual picture taken at a dance. Fierce evangelical attack on ballroom dancing. Australian Edition of American book printed by R. Dey Son and Co. Sydney. Foot of spine rubbed; a small marginal chip to each of two leaves without loss of print; a very good copy. unknown
Bookseller reference : 205383
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Fawcett Percy-Harrison
Le Continent perdu: dans l'enfer vert amazonien 1906-1925
PYGMALION 1991 324 pages in8. 1991. Broché. 324 pages. Cet ouvrage posthume publié en 1953 par le fils de l'explorateur Percy Harrison Fawcett compile ses journaux lettres et rapports de ses huit expéditions en Amazonie entre 1906 et 1925. Il relate sa quête d'une cité perdue et offre une description vivante de la vie dans les postes de récolte de caoutchouc au début du XXe siècle
Bookseller reference : 100151791
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Feist Hell Stemmler & Heck
Hechingen - Zollerland zwischen Alb und Schwarzwald Thorbecke Bildbucher Band 58
<p>Stuttgart: Jan Thorbecke Verlag Sigmaringen 1969. Hardcover. NEAR FINE. As new except for rubbing to gilt on spine title. Most of the text in German but a 1 page extensive description in smaller tight type of "Hechingen - Zollern Cuntry between Swabian Alb and Black Forest" is also in English and French. No dust jacket - photo covers. 8.25" X 9.25" 21 cm X 23.5 cm. History of Hechingen in Baden-Württemberg Germany. Illustrated with 79 pages of black and white photos of area buildings. 108 PAGES</p> Jan Thorbecke Verlag Sigmaringen hardcover
Bookseller reference : 8-3Y005
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Feist Joachim & Hell &Stemmler & Heck
Hechingen Zollerland zwischen Alb und Schwarzwald.
Jan Thorbecke Verlag Sigmaringen Stuttgart. 1969. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 80 pages - nombreuses photos en noir et blanc hors texte légendées - ouvrage en allemand.. . . . Classification Dewey : 942-Angleterre
Bookseller reference : R320145697
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Ferrer, Emile de :
Rimes philosophiques. Fatum. Souvenirs païens. Chants symboliques. Poésies diverses.
Marseille, Imp. Samat, 1910 ; in-8, broché ; 59 pp., (3) ff.
Bookseller reference : 3907
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