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Fontana, Lucio
The spatial concept of art. An exhibition organized by Walker Art Center, Nauary 6 - February 13,1966 [and other stations].
Mineapolis., Walker Art Center., 1966. 28 x 22 cm. 24 unpaginierte S. Illustrierter OKarton., 1 First printing. Einband an Rücken und Kanten etwas berieben. Gutes Exemplar.
書籍販売業者の参照番号
: 410FB
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Fontana, Lucio - Giovanni Joppolo [Herausgeber]
Lucio Fontana. Qui sait comment est Dieu? - Biographie 1899 - 1968.
Marseille., Images en Manoeuvres Editions., 1992. 21 x 14 cm. 157 S. OKarton mit illustriertem OKlappenumschlag., 2503E Einbandkanten mit minimalen Bereibungen und kleine Läsuren, sonst gutes Exemplar. Une vie d'artiste.
書籍販売業者の参照番号
: 2503EB
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Fontana, Lucio - Guido Ballo
Lucio Fontana. Übersetzung aus dem Italiensichen von Arianna Giachi.
Köln., Phaidon Verflag., 1971. 30 x 22 cm. 268 S., 2 Blatt. OLeinen mit OUmschlag., 51559AB 1. Auflage. Umschlag etwas berieben und gering nachgedunkelt, sonst gutes Exemplar.
書籍販売業者の参照番号
: 51559AB
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Fontana, Sandro
La riscossa dei Lombardi: Le origini del miracolo economico nella regione piu` laboriosa d'Europa, 1929-1959 (Le Scie) (Italian Edition)
Le origini del miracolo economico nella regione piu` laboriosa d'Europa, 1929-1959 (Le Scie) (Italian Edition)
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Fontanella Rosario (a cura)
UNA STORIA LUNGA CENT'ANNI 1896-1996 - Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali
(Codice LO/5923) In 8º (24 cm) 54 pp. Rievocazione storica di Adriana Lay con documenti e cronologia. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Fontanelli Carlo
Ricordo di Erminia Fuà Fusinato. Lettura fatta al circolo filologico di Firenze da Carlo Fontanelli la sera del 19 febbraio 1877
In 8°, br. edit., pp. 20. La Fusinato, nata a Rovigo nel 1834 è stata una poetessa, educatrice e patriota italiana.
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Fontanelli Giorgio (a cura di)
Canti popolari livornesi
In 8°, br. edit. ill. a col., pp. 43-(12nn). Canti con alcuni testi di musica a stampa.
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Fontani Francesco
Viaggio pittorico della Toscana. Ristampa anastatica dell'ediz.originale (Firenze, Tofani, 1802.)
In folio, pieno cart. edit., 3 Voll. con custodie, pp.VIII,168; 140;140. Anastatica contenente le 220 bellissime vedute di città e paesi della Toscana incise in gran parte da Antonio e Jacopo Terreni ed accompagnate da testo descrittivo.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta d'Empoli
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta degli avanzi di Rosello
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta del Lung'Arno dal Ponte alla Carrajo
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta dell'Apparita
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta della Cattedrale d'Arezzo
Veduta tratta dal celebre Il viaggio pittorico della Toscana, stampato a Firenze per Giovanni Marenigh, 1817. L’opera costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana; riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801, fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e, in seguito, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822 in questa versione ridotta nel formato. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano, si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche dell’Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. View taken from the famous Il viaggio pittorico della Toscana, printed in Florence for Giovanni Marenigh, 1817. The work constitutes an extraordinary iconography of Tuscany; faithfully reproducing the plates engraved by the Terreni brothers during their journey in 1801, it was first published between 1801 and 1803 by Tofani in Florence and then by Giovanni Marenigh in 1817-1818 and in 1822 in this version reduced in size. The abbot Francesco Fontani (Florence, 1748-1818), learned scholar, after his studies in the seminary of the Eugenian College, moved to Rome where he taught eloquence in the Bandinelli College. He dedicated himself to artistic and archaeological studies and, having returned to Florence, became Librarian at the Riccardiana, also dealing with the Accademia della Crusca. He was parish priest in the church of Santa Lucia dei Magnoli. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta della Cattedrale di Pontremoli
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta della Città di Grosseto
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta della Fortezza di S. Martino
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801, fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. View taken from the famous "Il viaggio pittorico della Toscana", printed in Florence, for Giovanni Marenigh, 1817. The work is considered one of the most important and suggestive pictorial books on Tuscany. Abbot Francesco Fontani (Florence, 1748-1818), after his studies in the seminary of the Collegio Eugeniano moved to Rome where he taught in the Collegio Bandinelli. He accomplished also artistic and archaeological studies and, returning to Florence, he became Librarian at the Riccardiana, also taking care of the Accademia della Crusca. He was priest in the church of Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" is his most famous work. Perfectly reproducing the plates engraved by the Terreni brothers during their 1801 voyage, it was first published between 1801 and 1803 for the types of Tofani in Florence and later, in this reduced format version, by Giovanni Marenigh in 1817-1818 and in 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta della Piazza Grande
Veduta tratta dal celebre Il viaggio pittorico della Toscana, stampato a Firenze per Giovanni Marenigh, 1817. L’opera costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana; riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801, fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e, in seguito, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822 in questa versione ridotta nel formato. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano, si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche dell’Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. View taken from the famous Il viaggio pittorico della Toscana, printed in Florence for Giovanni Marenigh, 1817. The work constitutes an extraordinary iconography of Tuscany; faithfully reproducing the plates engraved by the Terreni brothers during their journey in 1801, it was first published between 1801 and 1803 by Tofani in Florence and then by Giovanni Marenigh in 1817-1818 and in 1822 in this version reduced in size. The abbot Francesco Fontani (Florence, 1748-1818), learned scholar, after his studies in the seminary of the Eugenian College, moved to Rome where he taught eloquence in the Bandinelli College. He dedicated himself to artistic and archaeological studies and, having returned to Florence, became Librarian at the Riccardiana, also dealing with the Accademia della Crusca. He was parish priest in the church of Santa Lucia dei Magnoli. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta della Terra di Seravezza
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Castel Fiorentino
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Castel Franco
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Figline
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Lucardo
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Marradi
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Massa Marittima
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Montaione
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Monte Varchi
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Montopoli
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Paterno
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANI Francesco (Firenze 1748 - ivi 1818)
Veduta di Terranova
Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Veduta tratta dal celebre "Il viaggio pittorico della Toscana", stampato a Firenze, per Giovanni Marenigh, 1817.Celebre opera che costituisce uno straordinario affresco iconografico dell'intera Toscana. L'abate Francesco Fontani (Firenze, 1748-1818), dotto erudito, dopo gli studi compiuti nel seminario del Collegio Eugeniano si trasferì a Roma ove insegnò eloquenza nel Collegio Bandinelli. Si dedicò agli studi artistici e archeologici e, rientrato a Firenze, divenne Bibliotecario alla Riccardiana, occupandosi anche della Accademia della Crusca. Fu parroco nella chiesa di Santa Lucia dei Magnoli. "Il viaggio pittorico della Toscana" costuisce la sua opera più rinomata.Riproducendo fedelmente le tavole incise dai fratelli Terreni durante il loro viaggio del 1801,fu pubblicata la prima volta tra il 1801 e il 1803 per i tipi del Tofani a Firenze e in seguito, in questa versione ridotta nel formato, da Giovanni Marenigh nel 1817-1818 e nel 1822. Fossati Bellani, II, 3377; Lozzi, 5462, Bigazzi, 1341 e 1342, cita le edizioni 1801-1803 e 1817.
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FONTANINI, Giusto (1666-1736).
Biblioteca dell'Eloquenza Italiana di Monsignore ..., Arcivescovo d'Ancira. Con le annotazioni del Signor Apostolo Zeno. Tomo Primo.
Venezia, presso Giambatista Pasquali, 1753. 4to. mayor; 6 hojas, XXVI pp., 1 hoja, 494 pp. Encuadernación de época, en pergamino a la romana. Tomo suelto, de dos, de la primera bibliografía de la literatura italiana en lengua vernácula, para cuya elaboración Monseñor Fontanini, Arzobispo de Ancira, Canónigo de Santa María la Mayor y Abad de Sesto, utilizó la célebre Biblioteca de Niccolo Francesco Haym, y cuya primera edición que contenía 3.500 entradas fue publicada en Londres, 1726. Esta edición veneciana, póstuma, ampliada y definitiva, de 1753, de la obra del gran antagonista del Muratori y uno de los mayores eruditos de su tiempo, contiene más de 5.000 entradas y tanto las copiosas correcciones como las anotaciones de Apostolo Zeno representan según Gamba "un tesoro de historia literaria, crítica y bibliografía".
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Foot John
L'Italia e le sue storie 1945-2019
ril. La storia d'Italia è contraddistinta da rivoluzioni brevi e controrivoluzioni prolungate. Dal 1945 ci sono stati momenti in cui è sembrata lanciata a tutto vapore verso il futuro, e altri in cui è apparsa bloccata, come da un sortilegio. Ma sempre sono singoli individui a spezzare il maleficio, a mutare il corso della storia. Ci sono stati italiani comuni che hanno cambiato il loro paese: la donna che rifiutò il matrimonio a dispetto delle convenzioni sociali, lo psichiatra che disse 'no' alle pratiche della repressione e della deumanizzazione, il magistrato che non si piegò alle pressioni politiche, il prete deciso a dare un'istruzione decente anche ai bambini più poveri, il cineasta che provò a costruire bellezza dal caos della guerra. Queste storie ci aiutano a capire l'Italia e i suoi contrasti: la sua meravigliosa indipendenza e le sue soffocanti continuità.
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FOPPA, Alaíde (Ed.).
La poesía de Miguel Angel. Ensayo preliminar, traducción y un poema final de...
México, Finisterre Editor, 1966. 4to. alargado; 69 pp., 1 h. y 6 láminas entre el texto. Cubiertas originales.
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FOREMAN JHON
1973 -74 - GET AWAY GUIDE - ROME
TWA. 1971. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 191 pages - Tranches bleues -. . . . Classification Dewey : 945-Italie
書籍販売業者の参照番号
: R260192914
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FORTES Antonius O.C.D. (ed.)
Acta Definitorii Generalis O.C.D. Congregationis S. Elia (1710-1766)
Roma, Teresianum 1988 xxxi + 1011pp., 24cm., original softcover, in the series "Monumenta Historica Carmeli Teresiani. Subsidia" volume 5, text is clean and bright, good condition, weight: 1.5kg., R118398
書籍販売業者の参照番号
: R118398
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FORTES Antonius O.C.D. (ed.)
Acta Capituli Generalis O.C.D. Congregationis S. Eliae [3 volumes] I: 1605-1641, II: 1644-1698
Romae [Rome], Teresianum 1990-1992 3 volumes, liv,498 + xl,874 + xliii,916 pp., 25cm., in the series "Monumenta Historica Caremmli Teresiani" volumes 11-13-14, original softcovers, very good, weight: 3.4 kg., R118567
書籍販売業者の参照番号
: R118567
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FORLIVESI Marco (ed.)
Antonio Bernardi della Mirandola (1502-1565). Un aristotelico umanista alla corte dei Farnese. Atti del Convegno "Antonio Bernardi nel V centenario della nascita" (Mirandola, 30 novembre 2002)
Firenze, Leo S. Olschki 2009 xxii + 201pp., 24cm., in the series "Centro Internazionale di Cultura, Giovanni Pico della Mirandola, Studi Pichiani" vol.13, softcover, ISBN 978-88-222-5846-5, F70726
書籍販売業者の参照番号
: F70726
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FORTINI (Arnaldo).
Assisi nel Medio Evo. Leggende - Avventure - Battaglie.
Rome, Edizioni Roma, 1940, pt in-4°, viii-629 pp, notes, broché, couv. lég. défraîchie, bon état, envoi a.s.
書籍販売業者の参照番号
: 94431
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FORESTI, Pottor, Lodovico:
Dell' Ostrea Cochlear e di alcune sue varieta (1); Contribuzione alla conchiologia terziaria italiana II + III. ‘Serie IV d. Memorie d. Accad. d. Scienze d. Istituti d. Bologna e letta n. Sessione.’ (Tomo I + III + V).
Bologna, Gamberini e Parmeggiani, 1880 - 84, in-4to, 48 p. + 6 lith. tav., timbr., avec Hommage de l'auteur’, Hlwd. (Bibl.), 3 couv.. orig. cons.,
書籍販売業者の参照番号
: 73631aaf
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FORTI GRAZZINI (Nello).
Gli arazzi. (Les Tapisseries).
Roma, Editoriale Lavoro et Milan, Electa, 1994, 2 vol. in-4° (25 x 28), 571 pp, pagination continue, des centaines d'illustrations en noir et en couleurs, copieuse bibliographie, 2 index, reliures pleine toile blanche, jaquettes illustrées, sous emboîtage imprimé, bon état (Coll. Il patrimonio artistico del Quirinale). Texte en italien
書籍販売業者の参照番号
: 102025
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FORMENTON Giovanni
Guide de la Riviera du Brenta. Histoire, Art, Traditions.
MEDOACUS. 1988. In-12. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 119 pages. Nombreuses photos et cartes en couleurs, dans le texte et en hors-texte.. . . . Classification Dewey : 945-Italie
書籍販売業者の参照番号
: RO80083482
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Forlani-Tempesti (Anna)
I Contadini della Toscana in sessante stampe a colori disegnate da Antonio Bicci a incise sotto la direzione di Carlo Lasinio. Con una introdizione di Giacomo Devoto a uno studio di Anna Forlani-Tempesti. Illustrations de Antonio Bicci
Milano, Edizioni il Polifilio 1970 Ouvrage numéroté 589 sur 700. Etude de A. Forlani-Tempesti, préf. de G. Devoto. In-folio en feuillets 39 cm sur 28 sous couv. rempliée et étui cartonné bleu, 60 p. de planches en couleur. XV-22 pages. Etui lég. frotté, très bon état.
書籍販売業者の参照番号
: 87371
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FORTEGUERRI Niccolo
IL RICCIARDETTO DI NICCOLO FORTEGUERRI. Tomes 1-3
Venezia ( Venise ) Presso Antonio Zatta e Figli 1789 in 12 (16x10,5) 3 volumes reliures pleine basane fauve de l'époque, dos lisses, pièces de titre et de tomaison de cuir vert. Tome 1: titre avec un portrait gravé de l'auteur en médaillon [1] 355 pages; Tome 2: titre avec un portrait gravé de l'auteur en médaillon [1] 380 pages; Tome 3: titre avec un portrait gravé de l'auteur en médaillon [1] 388 pages, illustré de nombreuses vignettes gravées en tête de chaque chant. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
書籍販売業者の参照番号
: 21786
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FORTI GRAZZINI Nello (a cura di)
Il patrimonio artistico del Quirinale ; Gli Arazzi [2 volumes]
1994, Electa 1994 Complete in 2 volumes: together 571pp., with numerous illustrations in colour and in bl/w, text in Italian, 29cm., publisher's hardcover bindings, dustwrapper, in publisher's cart. slipcase, good condition, ISBN 88-435-4529-9, S96876
書籍販売業者の参照番号
: S96876
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FOREST (Jules)
Le Vésuve ancien et moderne. Esquisse offerte à sa Majesté Ferdinand II Roi des Deux Siciles, de Jérusalem, Duc de Parme, Plaisance, Castro, Grand Prince héréditaire de Toscane...
Aimé Vingtrinier, Lyon, 1858, 22 pages, format 27x20cm, belle reliure pleine peau (chèvre? voir photo), filets d'encadrement dorés sur les plats, dos lisse, titre doré (quelques petites taches noires).
書籍販売業者の参照番号
: M57
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FORNARI SCHIANCHI Lucia, ALFIERI Maria Christina, CATTANI Rossella et FORNARI Lucia
Parme, histoire, art et monuments.
Bologne (Italie), Editions Italcards, s.d. (ca 1990). 17 x 24, 160 pp., 257 illustrations en couleurs et 2 petits plans du territoire, broché, très bon état.
書籍販売業者の参照番号
: 43868
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FORNARI SCHIANCHI Lucia, BATTISTI Eugenio (a cura di), BALDI Massimo, RODIO Elio E.
Rivedendo Correggio. L'assunzione del duomo di Parma. [comprenant:] FORNARI SCHIANCHI Lucia, BATTISTI Eugenio (a cura di) - Come si fabbricca un paradiso. [ET] BALDI Massimo, RODIO Elio E. - La cupola in piano.
Roma: Associazione fra le Casse di Risparmio, 1981 Chemise cartonnée in-4 (25,5 x 36 cm), regroupant un livre "Come si fabbricca un paradiso" (79 pages, 106 illustrations) et "La cupola in piano" ( 9 plans se dépliant). Très bon état. Ouvrage sur l'architecture et la décoration du dôme de la cathédrale de Parme.
書籍販売業者の参照番号
: 13979950
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FORASTIERI
Roma compiutamente descritta in Sette Giornate.
NELLA STAMPERIA POGGIOLI. 1830. In-12. Relié plein cuir. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Rousseurs. 364 pages. Pièce de titre rouge. Titre, fleurons et roulettes dorés sur le dos. Reliure plein cuir blanc, sale. Manque les vues et les cartes.. . . . Classification Dewey : 945-Italie
書籍販売業者の参照番号
: RO80061112
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FORBES, Leslie.
Saveurs de Toscane.
Paris, Flammarion, 1987, Première Edition française, in-4 étroit, cartonnage toilé vert éd., jaquette ill. coul. éd., 160 pp., papier glacé, très nb. aquarelles coul. de l'auteur, Table des matières, Index des recettes, Index touristique, Service de presse, Toute la lumière, tous lees parfums et les couleurs de la Toscane dans une merveilleuse prommenade gourmande. Très belles aquarelles qui rendent bien l'atmosphère du pays et de la douceur de vie de ce coin d'Italie. Des recettes mais … plus que cela ! Pas courant. Très bon état
書籍販売業者の参照番号
: 63418
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FORNARI, Pasquale
STORIA PATRIA (LA) DAI TEMPI PIU' REMOTI SINO ALLA MORTE DI VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA NARRATA AI GIOVINETTI E AL POPOLO IN CENTO GIORNATE
Quinta edizione illustrata, 1 vol. in-12 rel. demi-basane noire, frontisp., ill. noir et blanc, Ditta G. B. Paravia E. comp., Torino Roma Firezne Napoli, 1892, 252 pp.
書籍販売業者の参照番号
: 52873
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Foramiti Nicolò.
FATTI DEL REGNO DI PIEMONTE NEGLI ANNI 1848-49 DESCRITTI CON ISTORICA VERITA' dettagliatamente, con ordine cronologico, corredati da documenti ufficiali e dal processo e condanna del general Ramorino.
(Codice MB/2389) In 8° (22,5 cm) IV-132 pp. Prima e unica edizione. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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