|
|
|
Canzano G. (cur.)
Covid-19. Opportunità o minaccia alla stabilità politica ed economica
br. Il convegno "Covid-19. Opportunità o minaccia alla stabilità politica ed economica" non va visto come un evento avverso, ma come una prova, una opportunità per comprendere meglio la nostra vita, la nostra cultura, i nostri riferimenti, le nostre condizioni, le nostre certezze. Quindi una opportunità di fare un esame di cosa è stato fatto di buono o di sbagliato al fine di progettare un "futuro migliore". In fondo la storia è maestra proprio perché buona parte della conoscenza è passata per una infinità di errori, che non sono da vedere come fallimenti (salvo dolo e manipolazioni) ma come scarti di percorsi da non ripetere più. In questo contesto si inseriscono le riflessioni dei relatori intorno e dentro la tematica del Covid, che spaziano dalla visione possibile degli ultimi tempi di sapore apocalittico, alle più crudi analisi economiche, fino all'indagare la situazione scientifica, tra la narrativa scientista e quella dei dati reali. Tutte riflessioni che ci danno l'opportunità di riverificare la nostra zona di "confort intellettuale" in cui negli ultimi anni ci siamo di fatto profondamente alienati. Oggi, quindi, in un periodo di decadenza morale e culturale, dove ogni riferimento sembra svanire, è necessario rimettere in piedi dei percorsi intellettuali che indaghino in ogni direzione su quello che ci sta succedendo e soprattutto perché di fatto sembriamo diventati inermi di fronte a questo evento che a tratti sembra un incantesimo senza fine.
|
|
|
Capellino Marilena; Degasperi Sara
Scrivere di sé ai tempi del Coronavirus. @caraluatiscrivo
br. La Libera Università dell'Autobiografi a di Anghiari ha voluto esserci quando, a causa del Coronavirus, molti si sono trovati a dover ripensare le proprie giornate e, in certi casi, l'intera architettura della propria esistenza. Oltre ottocento persone hanno aderito al progetto compiendo un gesto antico quanto nuovo: scrivere di sé. Ciò che è venuto fuori dalle penne e dai cuori di chi ha raccolto l'invito della LUA è contenuto in questo libro, che propone una panoramica delle diverse forme di scrittura pervenute quotidianamente a caraluatiscrivo@gmail.com e raccolte durante il periodo del confinamento e della successiva "fase 2". L'analisi dei testi vuole restituire il percorso di attraversamento della solitudine, della paura e del dolore che ha reinventato la vita di chi ha scritto e le ha restituito significati inediti. È il racconto di una crescita in cui la scrittura è stata strumento essenziale per ritrovarsi e scoprire dentro di sé le risorse per affrontare una circostanza difficile. Prefazione Paolo Di Paolo.
|
|
|
Capobianchi Maria; Moro B. (cur.)
Coronavirus. Cos'è, come ci attacca, come difendersi
br. Cos'è il Coronavirus? Che rischi comporta? Come ci si può difendere? Perché la Cina torna a essere il focolaio di un grave morbo, a pochi anni dal flagello della SARS? Sono alcune delle domande a cui risponde Maria Capobianchi, che con il suo staff del laboratorio di Virologia dell'Istituto Spallanzani di Roma è riuscita a isolare il virus responsabile di aver causato in poco tempo migliaia di vittime. Mentre sul web proliferano false notizie e teorie complottiste e il nostro Paese è duramente colpito dal contagio, l'esperta ci racconta con chiarezza e rigore scientifico il virus che sta piegando il mondo.
|
|
|
Caponnetto Angela
Attraverso i tuoi occhi. Cronache dalle migrazioni
ill., ril. Dall'"emergenza sbarchi" all'"emergenza coronavirus", le migrazioni non hanno mai smesso di restare al centro delle cronache. I popoli hanno continuato a muoversi e ad attraversare il Mediterraneo nonostante fossero al corrente della pandemia che stava investendo i paesi di primo approdo così come il resto del mondo. Perché chi fugge ha solo un obiettivo: sopravvivere. Angela Caponnetto, inviata di RaiNews24, in questi anni ha seguito il fenomeno dei flussi migratori, soprattutto attraverso il Mediterraneo. Uomini, donne, bambini che decidono di mettersi in viaggio per approdare in Europa. Le persone incontrate sui moli agli sbarchi, nei centri di accoglienza, in mare sulle navi militari e delle ONG, nei villaggi in Africa, escono così dalla lista dei numeri, delle statistiche e diventano, con il loro personale vissuto, testimoni di un fenomeno a carattere universale. Dai bambini che viaggiano da soli al giovane ivoriano scaraventato contro la sua volontà su un gommone e trasferito in un centro di accoglienza nel profondo Nord dopo l'approdo in Sicilia; dalla forza e capacità di rinascita delle donne migranti allo sfinimento fisico e psichico degli uomini in divisa costretti a raccogliere quel che resta dei cadaveri in mare, fino a quel microcosmo lampedusano dove si vive una realtà che sembra dissociata dal resto del mondo. "Attraverso i tuoi occhi" è un resoconto che dimostra come una risata strappata a un bambino salvato dal mare o i sogni di una ragazza sopravvissuta alle torture valgano più delle paure e delle reticenze dei paesi e dei popoli che alzano muri e che la solidarietà è un valore prezioso. Soprattutto quando - come ai tempi del coronavirus - si è tutti sulla stessa barca.
|
|
|
CARUEL Raoul-Gustave.-
Sur une épidémie de Scorbut observée à MOURMANSK au cours de la Guerre de 1914-1919.-
Thèse. Bordeaux. Gounouilhou. 1919. In-8 br.40pp. (2).
書籍販売業者の参照番号
: ORD-1865
|
|
|
Carcello A. (cur.)
Lockdown prima linea virale. Esperienze dal fronte ed emozioni da casa
brossura
|
|
|
Carenzi, Beniamino
RAPPORTO GENERALE DELLE VACCINAZIONI PRATICATE NELLA PROVINCIA DI TORINO E DELLE EPIDEMIE VAIUOLOSE IVI AVVENUTE NEL BIENNIO 1860-1861 DEL DOTTORE B. CARENZI VICE-CONSERVATORE DEL VACCINO.
Brossura editoriale a stampa, in ottavo cm24x15, pp 67 (1). Invio autografo dell’autore.
|
|
|
Carlin Dan
A un passo dalla fine. Momenti apocalittici dalle grandi epidemie agli incidenti nucleari
ril. Forse mai come in questo momento storico ci siamo trovati a riflettere, come individui e come società, sul problema più importante che possiamo immaginare: la sopravvivenza dell'umanità. In questo suo primo libro, Dan Carlin, il creatore di una delle serie di podcast più famose del mondo - Hardcore History - analizza alcuni dei momenti più complessi della storia dell'uomo per aiutarci a capire le sfide del presente e del futuro. Vivere in tempi difficili ci rende più forti? Come reagirebbe la società se venisse colpita da un'epidemia come quelle che hanno decimato la popolazione nel corso dei secoli? Gli esseri umani sono in grado di gestire le armi che hanno creato senza causare la propria estinzione? La tecnologia raggiungerà il picco delle sue capacità e comincerà a regredire? Il nostro mondo diventerà un cumulo di rovine che gli archeologi del futuro potranno scavare e studiare? Nessuno conosce le risposte a queste domande, ma nessuno riesce a porle in maniera avvincente come fa Dan Carlin: in un sapiente mix di conoscenze storiche, ipotesi ardite e magistrale storytelling che mette in connessione il nostro passato e il nostro futuro. Ispirato alla sua popolarissima serie di podcast, "A un passo dalla fine" analizza il modo in cui guardiamo alla Storia e a noi stessi e ci mostra come il nostro passato possa condizionare direttamente il nostro tormentato presente.
|
|
|
Carrón Julián; Savorana A. (cur.)
Il risveglio dell'umano. Riflessioni da un tempo vertiginoso
brossura «L'irrompere imprevisto e imprevedibile della realtà, con la faccia del Coronavirus.» Questo è il presente, quello che tutti ci siamo ritrovati a vivere, con il quale dobbiamo fare i conti ogni giorno, che ha generato in noi domande inattese e ci ha condotto verso pensieri e paure che non sapevamo neppure di avere. Ci siamo resi conto di vivere in una "bolla", in cui, inattaccabili, avevamo aggiogato le sfide della vita, e ora, ci ritroviamo più vulnerabili che mai. Di fronte a tutti questi sentimenti si è riscoperta la dimensione dell'affettività, del silenzio e della condivisione, tre parole cruciali nella riflessione in cui qui è impegnato Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, che, ricordando anche il discorso ultimo del Papa, rivendica il valore della fragilità umana come strumento per «tirarci fuori dal torpore in cui viviamo di solito». Qui il teologo propone una riflessione intensa e profonda sul tipo di esistenza che vivevamo e che ci troviamo a vivere ora, connotata da parole di grande conforto, e volta a riconoscere, pur in queste circostanze, le possibilità che la realtà ci offre nel percorso di crescita e maturazione personale, dove grazie all'isolamento forzato si sta avendo modo di riscoprire la compagine umana. E nel suo discorso Carrón illustra tutta la portata della presenza di Dio in un momento di gran confusione per le nostre vite, e quanto l'esperienza cristiana sia tornata a farsi forte nel valore di testimonianza di fede, ritenendo che «più di qualunque discorso rassicurante o ricetta morale, quello di cui abbiamo bisogno è proprio di intercettare persone in cui possiamo vedere incarnata l'esperienza di vittoria contro la sofferenza e il dolore, in cui è testimoniata la nostra esistenza».
|
|
|
Castagna Angelo
Non sono Stato, io?
brossura Il ceto medio operaio e laborioso coinvolto in una perenne e conflittuale lotta di classe, affronta la Pandemia a mani nude, senza protezioni. In questo libro ne spieghiamo i motivi, partendo da una analisi puntuale di fatti e circostanze, raccontati da un punto di vista inedito. La vita di un operaio, prima emigrante e poi imprenditore per necessità, trovatosi faccia a faccia con le conseguenze sociali del Covid 19.
|
|
|
Castillo-Salgado, Carlos (Professor of Epidemiology, Johns Hopkins University Bloomberg School of Public Health)
Architectural Epidemiology
Paperback / softback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A paperback
書籍販売業者の参照番号
: ria9781421450698_inp ISBN : 1421450690 9781421450698
|
|
|
Cataluccio Francesco M.
In occasione dell'epidemia
br. Chiuso nella sua casa di Milano durante l'epidemia di Coronavirus, Francesco M. Cataluccio osserva l'Italia nei mesi di quarantena. «Come sempre accade nei periodi più bui della storia dell'umanità, la migliore difesa e salvezza è l'ironia e soprattutto l'autoironia. Ci sarebbe da ridere se non fosse per le migliaia di morti, i malati, il buio dolore e la crescente ansia che si diffondono a macchia d'olio. Ridere: dei comportamenti scomposti di molte persone; dei divieti assurdi; della frequente goffaggine di politici inadeguati o impreparati ad affrontare le emergenze; degli incoerenti comportamenti di alcuni scienziati». Tra le pagine di questo libro, in cui si mescolano memorie biografiche, cronaca e aneddoti, filtra la luce della letteratura: quella che ha previsto in anticipo le catastrofi e quella che allevia e a volte aiuta a superare il dolore della perdita e della malattia, soprattutto quando esse si manifestano nella forma globale di una pandemia, segnando irreversibilmente non solo le nostre biografie ma anche la nostra storia collettiva.
|
|
|
Chieffi Lorenzo
L'emergenza pandemica da Covid-19 nel dibattito bioetico. Vol. 2
br. Il volume si propone di approfondire, attraverso l'apporto di studiosi provenienti da diversi Paesi, le molteplici questioni di ordine etico, giuridico ed economico poste dalla repentina diffusione dell'epidemia da Covid-19. Attraverso un proficuo confronto di tipo interdisciplinare, l'intento è stato quello di analizzare le ragioni che hanno impedito, nella fase più critica della pandemia, un'efficace risposta da parte dei sistemi sanitari, nonostante i significativi progressi compiuti dalla scienza epidemiologica. Nell'evidenziare le fragilità degli apparati preposti alla prevenzione e cura delle patologie che ne sono derivate, tale emergenza ha poi rappresentato una sorta di lente di ingrandimento delle inadeguatezze strutturali che hanno favorito la diffusione del virus e l'approfondimento dei divari sociali. Alla pari di qualunque altro evento traumatico che interrompe il normale incedere della vita di relazione, la crisi sanitaria ed economica che ne è derivata potrebbe comunque fornire valide motivazioni per una successiva ripartenza e rinnovamento delle nostre società.
|
|
|
Christakis Nicholas A.
La freccia di Apollo. L'impatto profondo e duraturo del coronavirus sulle nostre vite
br. Nicholas Christakis esplora tutte le implicazioni del vivere in un'epoca di pandemia. Un libro godibile come un romanzo in cui la forza dirompente di un virus mortale si scontra con un assetto sociale che si è evoluto nei secoli anche fronteggiando emergenze come questa.
|
|
|
Ciccolella Cataldo; Valesini Giulio
La grande inchiesta di Report sulla pandemia
br. Questo libro è il risultato di un lavoro investigativo durato circa due anni, ora finalmente a disposizione dei lettori, con dettagli esclusivi, testimonianze inedite e un racconto incalzante che somiglia in molti passaggi alla sceneggiatura di un film, tra fonti coperte, e-mail che nessuno avrebbe dovuto scoprire, dossier misteriosamente scomparsi, manovre diversive e colpi di scena. Report è da sempre la trasmissione che non piace al potere, l'inchiesta sulla pandemia fotografa alla perfezione il perché. Quattro puntate, alcune delle quali hanno fatto il giro del mondo finendo sulle prime pagine dei principali giornali internazionali e rivelando un groviglio di interessi, complicità, negligenze e coperture istituzionali di altissimo livello. La grande inchiesta di Report sulla pandemia restituisce anche il fuoriscena dell'indagine, gli appostamenti, le interviste negate, le tecniche investigative e la determinazione degli autori, insieme a Sigfrido Ranucci, nel non mollare mai, seguendo fino in fondo la pista del piano pandemico, l'intuizione da cui tutto ha avuto inizio. In questa storia si muovono colletti bianchi, dirigenti ministeriali, alti funzionari dell'Oms, ricercatori sconosciuti che improvvisamente, grazie a Report, hanno loro malgrado una vasta esposizione mediatica, magistrati impegnati a cercare le responsabilità nella gestione della pandemia ma anche personaggi in prima linea nella grande partita dei vaccini, che nasconde conflitti d'interessi che non possono essere taciuti. Ampio spazio è dedicato all'oggi, al nuovissimo piano pandemico allestito in fretta e furia dai dirigenti della Salute. Un occhio è puntato alle lezioni apprese per prepararci al futuro, sempre grazie a un lavoro investigativo sul campo e al racconto di quella che a tutti gli effetti è un'altra emergenza sanitaria mondiale, l'antibiotico-resistenza. Non possiamo, di nuovo, farci trovare impreparati. Prefazione di Sigfrido Ranucci.
|
|
|
Cimino Pino
Coronavirus governamentale
brossura
|
|
|
CIPOLLA, C.M
Faith, reason and the plague. A Tuscan story of the seventeenth century.
Brighton, The Harvester Press, (1979). 6 Bl., 113, (3) S., 9 Abb. auf Taf. OLwd m. OUmschl.
書籍販売業者の参照番号
: 1169314
|
|
|
Civitarese G. (cur.); Minella W. (cur.); Piana G. (cur.)
L'invasione della vita. Le scelte difficili nell'epoca della pandemia
br. La pandemia da Covid-19 ha radicalmente modificato il nostro modo di vivere. Abbiamo dovuto osservare misure di isolamento e distanziamento sociale che mai avremmo pensato di adottare. Molte attività sono state sospese, ridotte o trasformate, con gravi ripercussioni sull'economia e sulla qualità di vita. I profondi e inaspettati cambiamenti, vissuti in un clima di ansia e paura, hanno funzionato da lente di ingrandimento attraverso cui interrogarci, anche al di là dell'emergenza, sul valore stesso dell'esistenza. È nata così l'esigenza di un dialogo interdisciplinare che ci aiuti a comprendere non solo quale sia la strada migliore per uscire da una situazione di emergenza, ma anche a porre le basi per costruire una società che eviti di ripetere scelte che, come si è visto, se errate, possono avere conseguenze drammatiche. Il libro raccoglie valutazioni e riflessioni di studiosi appartenenti a varie aree, dall'etica alla psicoanalisi, dalla filosofia alla medicina, dall'ecologia alle scienze della comunicazione. Tra i temi affrontati: le relazioni con gli altri e tra le diverse generazioni, i problemi dell'ambiente e il mondo animale, i fenomeni della globalizzazione, l'etica della comunicazione, il ruolo della scienza e il difficile dialogo con la politica.
|
|
|
Clark, Duncan W. - MacMahon, brian
Medicina preventiva e di comunità
Mm 185x260 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, xiv-632 pagine. Una firma in apertura del libro, peraltro ottima copia poco frequentata. Spedizione in 24 ore dallla conferma dell'ordine.
|
|
|
Clini, Piero
Il processo degli untori nella peste del 1630.
Tela c/sovraccoperta, cm15.5x21.5, pp X 325 (3); alcune figure in nero fuori testo.
|
|
|
CLOT-BEY A.-B.-
Leçon sur la peste d'Égypte.-
Et spécialement sur ce qui concerne la contagion ou la non-contagion de cette maladie. Donnée à l'hôpital de la Pitié. Marseille. Vial. 1862. In-8 (147 x 223mm) broché, couverture verte imprimée, 24 pages. 1°de couverture coupée aux 3/4, page de titre très piquée, sinon bon état.
書籍販売業者の参照番号
: ORD-2377
|
|
|
CLÉRY Jérome, Roger.-
Épidémiologie de la bilharziose à la GUADELOUPE.-
Thèse. Bordeaux. Samie. 1957. In-8 br.32pp. carte dépliante et 1 planche de photos h.-t. (1).
書籍販売業者の参照番号
: ORD-2368
|
|
|
COBELLI R. (Medico Civico).
L'epidemia di morbillo a Rovereto nel 1880.
Padova, Stab. P. Prosperini, 1880, in-8, copertina fittizia, pp. 14, (2). Con 12 tabelle statistiche su due tavv. piegate in fine (per il confronto con le epidemie del 1860, 1868, 1874). Estratto con firma d'appartenenza: Bruno Emmert, Arco.
|
|
|
Colafrancesco Adriano
Great pandaemonium
br. Incastrati tra la minaccia di un virus invisibile, da un lato, e quella di rigurgiti di mai sopita smania bellicista, dall'altro, viviamo ore di impaurito disorientamento, cercando risposte in improbabili soluzioni scientiste, foriere spesso di minacce ancora peggiori. Prima tra tutte la tentazione di rafforzare l'intelligenza umana con quella "artificiale", in un rapporto uomo-macchina che può arrivare persino a compromettere la capacità di distinguere tra il "bene" e il "male", privilegiando l'utilitaristico rispetto all'etico, la scienza e la conoscenza rispetto alla sapienza. Di tutto questo e d'altro ci occuperemo con queste pagine, in buona compagnia. Qui una sola "urgente" premura: «L'errore più radicale nell'epoca moderna è quello di ritenere l'esigenza religiosa dello spirito umano come espressione del sentimento e della fantasia, oppure prodotto di una contingenza storica, mentre in quella esigenza gli esseri umani si rivelano per quello che sono: esseri creati da Dio e per Dio.» (Giovanni XXIII, "Mater et Magistra") Tanto più in un mondo in balìa di turbolenze epocali che ne mettono a rischio le possibilità stesse di sussistenza.
|
|
|
Cole William
Nouae hypotheseos, ad explicanda febrium intermittentium symptomata et typos excogitatae hypotyposis, una cum aetiologia remediorum; speciatim vero De curatione per corticem Peruvianum. Accessit Dissertatiuncula de intestinorum motu peristaltico ... [Unito:] COLE, William. Dissertatiuncula de mechanica ratione peristaltici intestinorum motus ex observatione anatomica. Londini, D.B.&S.S. 1693.
In 8° (17,6x11,5 cm); (40), 266, (4), 17, (1) pp. e una c. di tav. in antiporta con bel ritratto dell'autore realizzata da R. White. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con dorso a 5 nervi e titolo manoscritto da mano coeva al sorso. Tagli leggermente spruzzati di azzurro. Esemplare uniformemente brunito a causa della qualità della carta utilizzata caratteristica comune a tutti gli altri esemplari conosciuti. Prima, non comune edizione (tre soli esemplari censiti in ICCU), di queste importanti opere del grande medico e fisico inglese William Cole. L’autore studiò e si laureò in medicina presso il celebre Gloucester Hall di Oxford. Iniziò a praticare l'arte medica a Worcester dove consultato da vari personaggi importanti divenne ben presto assai conosciuto. Nel 1681 scrisse al grande Sydenham per ringraziarlo di varie citazioni del suo lavoro che Sydenham aveva presentato nella sua celebre opera "Dissertatio Epistolaris". Nel 1692 si trasferì a Londra dove venne chiamato da diversi mecenati illustri che richiedevano le sue consultazioni. l'opera di Cole fu apprezzatissima da grandissimi personaggi del suo tempo e se Sydenham lo citò più volte, Haller lo definiva "iatro-mathematicus et hypothesium inventor". Cole si può sicuramente ascrivere alla corrente meccanicistica della medicna anche se in verità evitò quasi sempre di presentare calcoli matematici. Fu tra i primi a riconoscere il grande valore della medicina naturale di Sydenham tanto da adottarne da subito i metodi per il trattamento del vaiolo. Il suo primo lavoro, 'De Secretione Animali,' è principalmente a carattere fisiologico. Il suo lavoro "New Hypothesis of Fevers" è considerato come uno dei più innovativi del suo tempo e diede un forte impulso all'utilizzo della "Corteccia Peruviana" (la China) per il trattamento delle forme influenzali violente. Individuò anche fra i primi un collegamento fra i "colpi apoplettici" e la temperatura rigida. Fu essenzialmente un teorico della medicina più che un osservatore di casi pratici. A parte la brunitura in ottimo stato di conservazione in bella legatura coeva. First edition, Good copy.
|
|
|
Cooper, Brian & Morgan, HG
Epidemiology and the Prevention of Mental Disorders
Sticker on inside cover and FEP, writing on the FEP, stamping on the back cover and BEP. These essays provide evidence that preventive research in psychiatry is on the upsurge, and they reveal a growing scientific concern with the implications for mental health of contemporary changes in the social environment. This book should be of interest to students and workers in psychiatry, public health and clinical psychology Ex-Library
|
|
|
CORNET, Georg
Die Prophylaxe der Tuberkulose. Separatabdruck aus: "G. Cornet, Die Tuberkulose, II. Auflage).
Wien:, Hölder., 1906. Gr.8°. 86 S. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband etwas berieben, Rücken an den Kapitalen eingerissen, handschriftliche Nummer auf dem Deckeltitel, innen in sehr sauberem und ordentlichem Zustand.
書籍販売業者の参照番号
: 13136B
|
|
|
CORNET, Georg
Die Skrofulose.
Wien, Leipzig:, Hölder, 1912. Gr.8°. X,520 S. Halbleder der Zeit mit Lederecken (Halbfranz) und dekoriertem goldgeprägtem Rückentitel. 2.gänzlich umgearbeitete Auflage. Einband leicht berieben, Ecken und Kanten etwas bestoßen, Eigenvermerk auf Titel, eingangs stellenweise mit Bleistiftanstreichungen, sonst gut erhalten.
書籍販売業者の参照番号
: 19462B
|
|
|
CORNET, Georg:
Die Prophylaxe der Tuberkulose. Separatabdruck aus: "G. Cornet, Die Tuberkulose, II. Auflage).
Gr.8°. 86 S. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband etwas berieben, Rücken an den Kapitalen eingerissen, handschriftliche Nummer auf dem Deckeltitel, innen in sehr sauberem und ordentlichem Zustand. Cornet forschte intensiv zur Tuberculose in Bad Reichenhall und Berlin, starb 1915 an Flecktyphus, vgl. Pagel 346f.
|
|
|
CORNET, Georg:
Die Skrofulose.
2.gänzlich umgearbeitete Auflage. Gr.8°. X,520 S. Halbleder der Zeit mit Lederecken (Halbfranz) und dekoriertem goldgeprägtem Rückentitel. Einband leicht berieben, Ecken und Kanten etwas bestoßen, Eigenvermerk auf Titel, eingangs stellenweise mit Bleistiftanstreichungen, sonst gut erhalten. Cornet forschte intensiv zur Tuberculose in Bad Reichenhall und Berlin, starb 1915 an Flecktyphus, vgl. Pagel 346f. Mit sehr umfangreichem Literaturverzeichnis, Personen- und Sachregister.
|
|
|
Cotugno Domenico
Dominici Cotunnii Regii Anat. prof. de Variolarum Syntagma
In 8° (19,7×13,2 cm); 208 pp. e una c. di tav. Legatura in cartoncino molle di recupero con titolo impresso su fascetta al dorso. Antiche firme di appartenenza settecentesche al frontespizio che identificano l’esemplare come appartenuto al medico e fisico “Laurentino Ciglia”. Frontespizio in rosso e nero con fregio xilografico. Qualche macchiolina di foxing nel margine esterno di alcune pagine, un piccolo antico rinforzo al margine interno della 5 carta, ininfluente. Un leggerissimo alone, quasi impercettibile, nelle ultime 5 carte e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima assai rara edizione, stampata a Napoli, di questo importantissimo testo del grande medico originario di Ruvo di Puglia (Bari), Domenico Cotugno. In questa celeberrima opera, Cotugno, 29 anni prima della scoperta di Jenner che cambierà il mondo della medicina, sulla base di dirette e numerosissime osservazioni cerca di analizzare la natura del vaiolo arrivando a considerare le lesioni da esso provocate, solo esterne e non anche viscerali. “Egli sosteneva che la sede fosse la cute esposta all’aria e che vi fosse la necessità di trovare rimedi specifici, rigettando per esempio la cura tradizionale dei bagni caldi. Descrisse la storia di persone di diverse condizioni sociali con il linguaggio oggettivo della scienza ma senza perdere di vista il lato umano dei malati. La parte più importante è il sostegno all’inoculazione che lo avrebbe portato, in seguito, ad appoggiare la vaccinazione jenneriana”. L’opera ebbe grande successo e numerose riedizioni. L’autore, celebre medico, anatomista e chirurgo fu uomo di ampi interessi culturali. Fu anche uno dei medici più celebri e geniali del suo tempo ed operò principalmente a Napoli anche se fu socio di numerosissime accademie estere. “Domenico Cotugno fu protagonista di importanti scoperte neurologiche, grazie a un’intensa attività clinica e anatomica, e fin dall’inizio mostrò i suoi interessi per l’anatomia sottile, cioè la ricerca dei piccoli e nascosti meccanismi che compongono il nostro organismo. In tutte le sue indagini egli seguì il metodo indicato nella sua prima opera: mostrare la natura delle cose così come gli era apparsa non una o due volte, ma centinaia di volte, nell’esame dei cadaveri”. Scrisse su svariati argomenti e fu un fine pensatore. “Secondo Benedetto Croce, Cotugno potrebbe essere stato il vero autore del celebre trattato Delle virtù e dei premi (il secondo del suo genere dopo Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria) che, uscito anonimo nel 1766, fu ristampato l’anno seguente, anche in francese, recando come autore il giurista aquilano Giacinto Dragonetti e a questi sempre attribuito”. Il Garrison-Morton, 1382, scrive che Cotugno “was the first to describe the fluid surrounding the spinal cord and to suggest that it was in continuity with the ventricular and cerebral subarachnoid fluids. However, his concept of the cerebral and spinal fluid, which is the beginning of its modern physiology, remained in obscurity until rediscovery by Magendie some 60 years later”. Rara prima edizione. A good copy. Rif. Bibl.: IT\ICCU\MILE\027755.
|
|
|
COULOGNER Joseph-Yves-Marie.-
Contribution à l'Etude de l'AINHUM.-
Thèse. Bordeaux. Cassignol. 1895. In-4 br.90pp. dont 4 de biblio. (3).
書籍販売業者の参照番号
: ORD-2610
|
|
|
CRAMER, F
Der Abdominal-Typhus. Monographische Skizze.
Kassel, J. Krieger, 1840. 16, 128 S. Lwdbd d. Zeit (berieben).
書籍販売業者の参照番号
: 1304680
|
|
|
Crispi Maurizio
Ai tristi tempi del Coronavirus. Dove siamo, dove andiamo. Il mio diario giornaliero
br. Nel volume l'autore traccia in forma diaristica, le proprie emozioni e riflessioni, maturate quotidianamente, durante poco più di un anno e coincidenti con l'avvento della pandemia e delle conseguenti misure di restrizione sociale. Isolato nella sua casa di campagna durante il lockdown, e in città subito dopo, Maurizio Crispi vive e interpreta, con acume, competenza medica e sopraffine ironia, un triste periodo della nostra storia che ha condizionato, in maniera irreversibile, il nostro modo di vivere e di essere. Il libro è suddiviso in due parti, tante quante sono le "ondate" del contagio da coronavirus Sars-Cov-2, e descrivono le giornate personali e gli aspetti sociali in un ampio arco temporale alle soglie di una temuta "terza ondata". La narrazione è arricchita da una bibliografia contenente i libri letti dall'autore durante il lockdown e segnalati al lettore. Prefazione Alessio Arena. Postfazione Amedeo Falci.
|
|
|
Cuono M. (cur.); Barbera F. (cur.); Ceretta M. (cur.)
L'emergenza Covid-19. Un laboratorio per le scienze sociali
br. In questo volume, nato da un lavoro collettivo avviato nella primavera 2020, nei momenti più difficili della cosiddetta "prima ondata" di diffusione del Covid-19, sociologi, antropologi, filosofi, geografi, linguisti, politologi e storici si interrogano sui risultati delle proprie ricerche di lungo corso alla luce di un evento che incide e continuerà a incidere in maniera determinante sugli assetti del mondo. Il libro, organizzato in tre parti, non offre né facili soluzioni né profezie di sorta, ma spunti di riflessione su un tema ineludibile dal punto di vista delle scienze sociali. Nella prima parte ci si chiede come le scienze politiche e sociali possano contribuire a illuminare le cause, le interpretazioni e le rappresentazioni dell'emergenza sanitaria. Nella seconda l'attenzione si concentra sulle conseguenze della pandemia, intese come effetti di lungo o di breve periodo, sia individuali sia sociali. Nella terza parte, infine, lo sguardo viene rivolto verso le risposte istituzionali seguite all'emergenza Covid-19, evidenziando il ruolo svolto dalle dimensioni strutturali, culturali e politiche dei contesti analizzati.
|
|
|
Cuzzocrea Annalisa
Che fine hanno fatto i bambini. Cronache di un Paese che non guarda al futuro
br. «Che fine hanno fatto i bambini?» chiedevano alcuni striscioni comparsi in diverse città italiane durante il primo lockdown, quando le scuole erano chiuse e i ragazzi erano spariti dal discorso pubblico. Quando il presidente del Consiglio e il comitato scientifico avevano dimenticato di decidere se un bambino, accompagnato, potesse fare almeno un giro intorno al palazzo, capire che il mondo non era scomparso, avere un'idea di quel che stava accadendo davvero. Annalisa Cuzzocrea, inviata di Repubblica, mamma di Carlo e Chiara, ha deciso di indagare sul perché bambini e i ragazzi non siano stati visti dal governo alle prese con l'emergenza Covid-19. Perché siano serviti mesi prima di rendersi conto di quanto pesante sarebbe stata la conseguenza della chiusura delle scuole, dell'isolamento nelle case, soprattutto per i più fragili e per chi vive in contesti difficili. Attraverso il dialogo con psicologi, scrittori, economisti, demografi, sociologi, registi, insegnanti, genitori, nel viaggio che la porta fino ai Quartieri spagnoli di Napoli e dentro la sezione nido del carcere di Rebibbia, l'autrice scopre le ragioni di fondo dell'invisibilità di infanzia e adolescenza nel nostro Paese. Dove le esigenze e i diritti dei più piccoli, dei più giovani, vengono sempre dopo. Messe dallo Stato a piè di lista, mentre troppo, quasi tutto, si delega alle famiglie di appartenenza. I bambini sono considerati "bagagli appresso" dei genitori, appendici affidate alle loro cure, non cittadini degli spazi che abitano, quasi mai pensati per chi ha meno di 18 anni. È solo un problema politico o è anche e soprattutto un problema culturale? Perché l'Italia stenta a vedere i suoi figli per quello che sono, e si limita a studiarli attraverso quello che consumano? Se tutto è affidato alla famiglia, cosa si fa dove l'ambiente d'origine non funziona, non aiuta, non permette di "fiorire"? "Che fine hanno fatto i bambini" è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi di Annalena Benini, Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Viola Ardone, Silvia Vegetti Finzi, Matteo Lancini, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Wilma Mosca, Bruna Mazzoncini, Rachele Furfaro, Luigi Manconi.
|
|
|
CÉRÉ (Jean-Lucien)
Considérations générales sur le choléra-morbus asiatique observé à Paris dans le département de Seine-et-Marne.
Paris, Didot le jeune, 1833, 36 pp
書籍販売業者の参照番号
: 5637
|
|
|
D'AMBROSIO Gabriele (Membro della Società Sebezia, di Bruxelles e dell'Accademia Tiberina).
Cenni teorico-pratico sulla grassante malattia petecchiale. Terza edizione.
Napoli, dai torchi dell'Osservatore Medico, 1835, in-16, cartoncino coevo, pp. 61, (3). Solo due esemplari in ICCU.
|
|
|
D'Anna Alessandro
Internati. Bauscia ai tempi del Covid
br. Dal giorno in cui è stato scoperto il focolaio di Codogno tutto è cambiato. L'isolamento dovuto al lockdown e la malinconia che ne è conseguita, sono diventati fonte di ispirazione per ripercorrere gli anni, dall'infanzia alla maturità, passati al fianco dell'Inter, in Italia e in Europa. Vincere o perdere non conta, perché vivere il calcio è condivisione e fedeltà ai colori della propria squadra soprattutto nei momenti più difficili. Lo smarrimento per la chiusura degli stadi, la scoperta di rumori mai percepiti prima come quello della palla che tocca la rete hanno caratterizzato questo particolare periodo. L'internamento ha riportato alla memoria un susseguirsi di esperienze di vita, un mondo fatto di momenti di passione e goliardia percorsi da stati d'animo spesso contrastanti dove il cuore è l'assoluto protagonista. Il calcio moderno, gli stadi chiusi e la sterilità delle partite guardate in streaming hanno richiamato la nostalgia per un calcio che non c'è più.
|
|
|
D'Imperio Giuseppe
Nati per essere felici. (Adesso). Anche in lockdown e nell'era post Covid-19
brossura "... ma evadere dalla Gabbia è possibile? Sì, se si matura la consapevolezza della sua esistenza". Dov'è la Gabbia, Adesso che tutto sembra confinato dentro l'illogica dinamica di una relazione conflittuale con il nemico inedito e imprevisto? Non si tratta solo di un confronto con il Covid-19, anche se all'inizio questa entità, minuscola e fortemente ingombrante, è incombente e totalizzante. Il tempo che stiamo vivendo Adesso, con tutte le sue complessità e contraddizioni, diventa il luogo di una conversazione con il Virus, che celebra la volontà di dare un senso a una stagione che altrimenti potrebbe essere ricordata solo come una "Pandemia". Si va oltre, con l'intento consapevole di ricondurre l'ordito del racconto sulle trame di un bisogno profondo e universale: che va intimamente riconosciuto. Quello di essere felici, Adesso, rovesciando la logica del bene e del male, in una danza di apparenti armonie musicali dove la banalità di un frigorifero diventa lo spazio per celebrare la Liturgia di una inaspettata conclusione.
|
|
|
DAMANY Etienne-Marie.-
La Province et la Citadelle de Kouang-Name.-
Etude de Géographie Médiclae & de Pathologie Exotique. Thèse. Bordeaux. Favraud. 1887. In-4 br. 102pp.
書籍販売業者の参照番号
: ORD-2800
|
|
|
Daschner, F
Infektionskrankheiten - Epidemiologie, Differentialdiagnose und Prävention in Klinik und Praxis Mit 26 Abbildungen
Berlin, Heidelberg, New York, Springer-Verlag, 1983. 282 Seiten , 19 cm, kartoniert
書籍販売業者の参照番号
: 41526
|
|
|
Davis, Mike
Vogelgrippe : zur gesellschaftlichen Produktion von Epidemien. Aus dem Amerikanischen von Ingrid Scherf Deutsche ERSTAUSGABE.
Berlin ; Hamburg : Assoz. A, 2005. 168 Seiten. ; 21 cm Originalbroschur.
書籍販売業者の参照番号
: 292241
|
|
|
de Groot A.L.
DE ZIEKTE VAN BOUILLAUD.
, Assen, van Gorcum, 1950., Gebrocheerd, in-8? , 214pp.
書籍販売業者の参照番号
: 2158
|
|
|
De Caro Luigi A.
Homo homini unctor. I paradossi del lockdown
brossura Durante i lunghi mesi di sofferenza del cosiddetto lockdown, mosso dalla volontà di superare il senso di scissione, Luigi A. De Caro ha composto di getto questo saggio. Con argomentazioni stringenti ma aperte al dibattito, Homo homini unctor pone in questione la ratio del confinamento in casa: non si vieta direttamente il contatto ravvicinato con altri, ma si decide di tagliare alla radice la possibilità di contagio, criminalizzando addirittura chi esce. È l'imposizione, arbitraria, di un nuovo ordinamento sociale ove l'uomo viene ridotto a untore per l'altro uomo.
|
|
|
De Lorenzo Giuseppe; Indini Andrea
Il libro nero del coronavirus. Retroscena e segreti della pandemia che ha sconvolto l'Italia
br. Come abbiamo fatto a ritrovarci in ginocchio, indifesi, impauriti, a piangere i nostri cari che morivano, soli, nelle terapie intensive congestionate degli ospedali? Un virus, trasmesso probabilmente dal pipistrello, ha viaggiato sin dalla Cina per colpirci alle spalle. È successo tutto così velocemente che non abbiamo avuto il tempo di capire cosa stesse succedendo e, soprattutto, se le scelte che venivano prese fossero le più adatte per il nostro Paese. Questo viaggio a ritroso aiuterà il lettore ad aprire gli occhi su tutti gli errori commessi nella lotta al Covid-19, con la speranza di non commetterli più in futuro quando verremo colpiti da un'altra epidemia. Perché ce ne sarà un'altra, magari anche più letale. Ma non dovremo più farci cogliere di sorpresa
|
|
|
De Lorenzo Giuseppina
Pandemia. I giorni che sconvolsero il mondo intero e la sua economia
br. La pandemia di COVID-19 è un'epidemia diffusa a livello globale in corso, Giuseppina De Lorenzo della cosiddetta "malattia da nuovo coronavirus", meglio nota con la sigla di COVID-19. I primi casi conosciuti coinvolsero principalmente lavoratori del mercato umido di Wuhan, in Cina, in cui si vendevano pesce e altri animali, anche vivi. Nelle prime settimane di gennaio 2020 gli scienziati individuarono in questi soggetti strane polmoniti causate da un nuovo coronavirus, designato SARS-CoV-2 (sindrome respiratoria acuta grave da coronavirus 2), risultato essere simile almeno al 70% della sua sequenza genica a quella del SARS-CoV, diffusasi con l'epidemia di SARS del 2002-2004. Alla fine del mese di gennaio 2020 non erano ancora state ben determinate le caratteristiche del virus, sebbene fosse accertata la capacità di trasmettersi da persona a persona, e permanevano incertezze sulle esatte modalità di trasmissione e sulla patogenicità (la capacità di creare danno). La malattia associata fu riconosciuta con il nome di COVID-19. La prima segnalazione attribuibile al nuovo virus avvenne il 31 dicembre 2019, ma già l'8 dicembre comparvero i primi pazienti con malattia sintomatica. Il 1º gennaio 2020 le autorità disposero la chiusura del mercato e l'isolamento di coloro che presentavano segni e sintomi dell'infezione. Il primo decesso confermato risale al 9 gennaio 2020
|
|
|
De Marzo Giuseppe
Radical choc. Diritto alla salute, collasso climatico e biodiversità
br. Nonostante i 40.000 chilometri di filo spinato e muri costruiti negli ultimi anni, il Covid-19 ha oltrepassato confini e barriere con gran velocità. Hanno parlato di «nemico invisibile», di «guerra», nascondendo l'origine del problema e le responsabilità che ne derivano. Spostare l'attenzione, costruire nemici da dare in pasto agli elettori è una delle forme più vecchie e banali, ma ancora efficaci, di manipolazione politica. Può aver funzionato in passato, ma oggi il virus mette tutti spalle al muro. Non siamo in presenza di una guerra e il Covid non è un nemico invisibile inaspettato: da molti anni si parla della minaccia di nuovi virus, conseguenze dirette del collasso climatico e della perdita di biodiversità. Sembra che le vecchie basi scientifiche e filosofiche su cui poggia la nostra modernità non siano più in grado di affrontare le sfide che abbiamo di fronte: l'insostenibilità sociale, ambientale ed ecologica del liberismo. La storia insegna che a volte i grandi mutamenti epocali sono positivi; altre volte portano una maggiore concentrazione della ricchezza e del potere, a una crescita delle disuguaglianze e un peggioramento delle forme della democrazia. Cosa preferiamo per il nostro futuro? Prefazione di don Luigi Ciotti.
|
|
|
DEIST, Hellmuth, KRAUSS, Hermann (Hrsg.):
Die Tuberkulose. Ihre Erkennung und Behandlung.
Stuttgart, Ferdinand Enke, 1951, in-4°, XVI + 754 S., reich illustriert mit 297 darunter 20 farbigen Abbildungen, druck auf kunstdruckpapier (papier glacé), Original-Leinenband, mit Orig.-Umschlag, sehr gutes Exemplar.
書籍販売業者の参照番号
: 18075aaf
|
|
|
Del Grossi Alberto
Eccomi! Storia di una preghiera virale
br. «"Eccomi!" è la storia della mia malattia, il Covid-19. Della discesa fino al bordo e poi della risalita. In molti lo hanno definito un miracolo. Lo credo anch'io. Eccomi!, effettivamente, potrebbe essere la storia di un miracolo. Ma non solo. È anche la storia di un'onda di preghiera che ha coinvolto centinaia, forse migliaia di persone, che hanno dedicato qualche minuto o molte ore della loro vita a invocarlo, questo miracolo. Sì, perché quello che è accaduto è che attorno alla mia malattia si è aggregato un movimento di persone, la maggior parte delle quali sconosciute, che ha chiesto a Dio che io quel bordo non lo superassi. Verrebbe da definirlo un fenomeno "virale". Che ironia. Eppure, forse è proprio il termine più giusto».
|
|
|