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Bauman Zygmunt
La società sotto assedio
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Bauman Zygmunt
La società sotto assedio
Stato di conservazione: OTTIMO, perfetto, come nuovo. Collana: Economica. Traduzione di Sergio Minucci
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Bauman Zygmunt
La società sotto assedio
br. La società è sotto assedio: le nuove élite organizzate hanno, per riaffermare il dominio del mercato, rotto tutti i legami che la tenevano unita. Sono finiti i partiti politici e sono in crisi le associazioni, sono più deboli i nostri vincoli con la comunità religiosa e perfino i legami matrimoniali e familiari sono più labili. Sedotto dalla pubblicità e da potenti modelli televisivi, l'individuo è solo di fronte al mondo globale. In teoria può collegarsi sempre e dovunque con tutti. In pratica, i suoi contatti sono momentanei, sempre reversibili e mai duraturi. Zygmunt Bauman è professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia e uno dei sociologi più conosciuti a livello internazionale.
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BAUMAN ZYGMUNT
LA SOLITUDINE DEL CITTADINO GLOBALE
BAUMAN ZYGMUNT LA SOLITUDINE DEL CITTADINO GLOBALE. Milano, Feltrinelli 2000, Buono (Good) Buon es.. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 228<br>
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Bauman Zygmunt
La solitudine del cittadino globale
br. Alle glorie della nuova era globale si contrappone la solitudine dell'uomo comune: la socialità è incerta, confusa, sfocata. Si scarica in esplosioni sporadiche e spettacolari per poi ripiegarsi esaurita su se stessa. Per porre un freno a questo processo occorre ritrovare lo spazio in cui pubblico e privato si connettono: l'antica agorà, in cui la libertà individuale può diventare impegno collettivo. Postfazione di Alessandro Dal Lago.
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Bauman Zygmunt
Lineamenti di una sociologia marxista
in 8° pp.539 Bross. edit. condizioni ottime
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Bauman Zygmunt
Meglio essere felici
br. La felicità promessa dal progresso moderno è associata a un'esistenza priva di turbamenti, di inciampi, senza sforzo. Ma siamo proprio sicuri che questa sia felicità? Richiamando con emozione pensatori quali Johann Wolfgang von Goethe o Alexis de Tocqueville, Sigmund Freud o Max Scheler, Zygmunt Bauman riflette sulle cause sociali della felicità e dell'infelicità dei nostri giorni. Mentre il mercato consumistico produce clienti insoddisfatti, una strana malinconia pervade gli abitanti delle nostre democrazie. La solitudine, virus dell'era contemporanea, nutre il business dei social network, e intanto l'amicizia, l'amore e la necessità vitale di vivere assieme agli altri all'interno della polis comune che appartiene a tutti noi tendono a sparire. Bauman disegna il tragitto dell'essere umano che, fra destino e carattere, si muove alla ricerca della felicità. Se la felicità non è uno stato permanente, se è difficile definirne il contenuto - come insegna il pensiero filosofico, da Aristotele a Kant - una cosa è comunque certa: meglio essere felici che infelici.
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Bauman Zygmunt
Modernità e ambivalenza
br. Tra i principi portanti della modernità, che per secoli ha ispirato pensieri e azioni di interi popoli, è stata l'idea architrave di ricondurre alla ragione il caos del mondo, ordinare, classificare, calcolare, sottoporre a controllo, e identificare l'indistinto, bandire l'ambiguo. Tale idea conteneva un progetto di costruzione sociale e una promessa di felicità. Il primo ha lasciato dietro di sé delle macerie, la seconda non è mai stata adempiuta. Zygmunt Bauman dichiara qui il fallimento di un'epoca della storia umana, misurandolo sulla insostenibilità della pretesa iniziale. È l'ambivalenza, infatti, e non l'univocità, la condizione normale in cui ci tocca vivere. Noi esseri finiti ci condanniamo alla perenne inadeguatezza se ammettiamo soltanto l'alternativa rigida tra l'ordine e l'informe, tra le entità (cose, persone, collettività, situazioni, categorie della mente) che il linguaggio riesce a nominare in modo trasparente e l'imprevedibile, l'indeterminato, l'incontrollabile, di cui avvertiamo la presenza minacciosa. Modernità e ambivalenza rimane, come scrive Donatella Di Cesare nella sua Postfazione, un'opera decisiva che ha segnato la svolta del percorso intellettuale del sociologo che più di ogni altro ha saputo definire la contemporaneità.
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Bauman Zygmunt
Modernità e olocausto
br. Sia la memoria collettiva sia la letteratura scientifica hanno tentato di eludere il significato più profondo dell'olocausto, riducendolo a un episodio della storia millenaria dell'antisemitismo o considerandolo un incidente di percorso, una barbara ma temporanea deviazione dalla via maestra della civilizzazione. A queste rassicuranti interpretazioni l'autore contrappone una spietata analisi di quanto accadde nei campi di sterminio non come una sorta di "malattia" sociale, ma come fenomeno legato alla condizione "normale" della società. Secondo Bauman l'olocausto è inestricabilmente connesso alla logica della modernità così come si è sviluppata in Occidente. La razionalizzazione e la burocratizzazione tipiche della civiltà occidentale sono state condizione necessaria del genocidio nazista: esso fu l'esito dell'incontro fra lo sconvolgimento sociale causato dalla modernizzazione, con il suo portato di angosciose insicurezze, e i poderosi strumenti di ingegneria sociale creati dalla modernità stessa. La lezione dell'olocausto va dunque appresa nella sua radicalità, specie in un mondo ancora una volta travagliato da concitate trasformazioni e rinnovati problemi di convivenza fra culture ed etnie.
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Bauman Zygmunt
Modernità liquida
br. La metafora della liquidità, da quando Bauman l'ha coniata, ha marcato i nostri anni ed è entrata nel linguaggio comune per descrivere la modernità nella quale viviamo. Individualizzata, privatizzata, incerta, flessibile, vulnerabile, nella quale a una libertà senza precedenti fanno da contraltare una gioia ambigua e un desiderio impossibile da saziare.
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Bauman Zygmunt
Modus vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido
br. "Se vogliamo capire in che mondo viviamo e non sbagliare le mosse, interpretandolo con le categorie che abbiamo utilizzato in passato e che oggi non servono più, è opportuno leggere Modus vivendi di Zygmunt Bauman. Il libro è bellissimo. La condizione umana, dipinta come un inferno, invoca un'utopia che la possa riscattare". Umberto Galimberti. "Con un libro folgorante, Zygmunt Bauman si conferma lucidissimo nelle sue analisi sul tipo di mondo nel quale ci è capitato di vivere". Corrado Augias. "Modus vivendi è uno dei più bei libri scritti da barman". Lelio Demichelis, Tuttolibri. "In questo saggio la modernità liquida è sinonimo di rapacità, e Thobbesiano homo homini lupus si ripresenta al centro della scena. L'analisi di Bauman è cupa e tuttavia condita da una buona dose d'ironia". Benedetto Vecchi, il manifesto.
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Bauman Zygmunt
Oltre le nazioni. L'Europa tra sovranità e solidarietà
br. Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull'Europa come spazio di convivenza e solidarietà?
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Bauman Zygmunt
Paura liquida
br. Credevamo che nella modernità saremmo riusciti a lasciarci alle spalle le paure che avevano pervaso la vita in passato; credevamo che saremmo stati in grado di prendere il controllo della nostra esistenza. "Noi, uomini e donne che abitiamo la parte "sviluppata" del mondo (la più ricca, la più modernizzata), siamo "oggettivamente le persone più al sicuro nella storia dell'umanità". Lo siamo contro le forze della natura, contro la debolezza congenita del nostro corpo, contro le aggressioni esterne. Eppure proprio noi che godiamo di sicurezza e comfort senza precedenti, viviamo in uno stato di costante allarme. Questo nuovo libro di Zygmunt Bauman è un inventario delle nostre paure. È il tentativo di scoprirne le origini comuni, di esaminare i modi per disinnescarle e aprirci gli occhi sul compito con cui dobbiamo confrontarci se vogliamo che domani i nostri simili riemergano più forti e sicuri di quanto noi siamo mai stati.
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Bauman Zygmunt
Retrotopia
br. La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.
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Bauman Zygmunt
Sociologia della postmodernità
br. «La cosiddetta "postmodernità" non fu che il momento in cui imparammo quali promesse della modernità erano pretese truffaldine o ingenue, quali delle sue ambizioni erano manifestazioni di una e quali intenzioni latenti si nascondevano sotto gli obiettivi dichiarati a voce alta... Il termine "postmodernità" mascherava e nascondeva più di quanto rivelasse il vero senso di ciò che stava accadendo a quel tempo». (Bauman-Bordoni 2015) "Intimations of Postmodernity" (1992) è l'ultimo grande inedito di Zygmunt Bauman tradotto col titolo "Sociologia della postmodernità". Comprende la sua più autentica dichiarazione di fede in un socialismo umano e la presa di distanza dal comunismo. Il libro che svela la personalità di uno dei più autorevoli pensatori contemporanei prima della liquidità. Prefazione di Carlo Bordoni.
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Bauman Zygmunt
Vita liquida
br. Stress, consumismo ossessivo, paura sociale e individuale, città alienanti, legami fragili e mutevoli: il mondo in cui viviamo sfoggia una fisionomia sempre più effimera e incerta. È liquido. Una società può essere definita liquido-moderna se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. La vita liquida, come la società liquida, non è in grado di conservare la propria forma o di tenersi in rotta a lungo. Sospinta dall'orrore della scadenza, la società liquida deve modernizzarsi o soccombere. E chi la abita deve correre con tutte le proprie forze per restare nella stessa posizione. La posta in gioco di questa gara contro il tempo è la salvezza (temporanea) dall'esclusione.
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Bauman Zygmunt
Vite che non possiamo permetterci. Conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo
br. A partire dall'attuale crisi finanziaria, e sollecitato dalle domande di Citlali Rovirosa-Madrazo, Zygmunt Bauman esamina alcuni dei temi morali e politici più urgenti del nostro tempo: dal terrorismo internazionale e dal fondamentalismo religioso al declino dello Stato-nazione, alle minacce del riscaldamento globale, a cosa accade delle nostre vite. "Se si potessero paragonare le teorie sociali o i teorici della sociologia alle attrezzature di cucina, Zygmunt Bauman sarebbe sicuramente uno dei coltelli più taglienti. Tuttavia la sua lama, come la maggior parte delle lame, è a doppio taglio. Se si cerca di imparare a utilizzarlo senza farsi male si finirà puntualmente per affettarsi un dito e inondare di sangue le cipolle senza riuscire ad arrivare al cuore di esse per la semplice ragione che non esiste. Bauman riesce a far apparire simili a cipolle i tanti e complessi strati della storia e la saga della filosofia occidentale. Mentre sfida il capitalismo, Bauman sfida anche il comunismo: e questa è forse un'altra buona ragione per leggere la sua opera in tempi di recessione. Bauman insorge contro la Chiesa e contro lo Stato che ama definire "inseparabili fratelli siamesi" - senza mostrare alcun segno di nostalgia né dell'una né dell'altro. E come se non bastasse, sembra sfidare la scienza o, più precisamente, conserva verso di essa fiducia e rispetto, ma sospetta del suo flirt con il mercato".
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Bauman Zygmunt
Vite di corsa Come salvarsi dalla tirannia dell'effimero
in 16°, bross. edit. ill. con bandelle, sottolineature a matita, piccolo timbro d'appartenenza
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Bauman Zygmunt
Vite di corsa. Come salvarsi dalla tirannia dell'effimero
br. "Nella modernità liquida il tempo non è né ciclico né lineare, come normalmente era nella altre società della storia moderna e premoderna, ma invece "puntillistico" ossia frammentato in una moltitudine di particelle separate, ciascuna ridotta ad un punto". Questa perdita di senso del tempo, che ci costringe a vivere in un perpetuo e trafelato presente, in cui tutto è affidato all'esperienza del momento, è accompagnata dallo svuotamento dei criteri di rilevanza che fanno distinguere l'essenziale dal superfluo, il durevole dall'effimero. Così la nostra identità di persone, ieri faticosamente costruita su un progetto di vita, può essere oggi assemblata e disassemblata in modo intermittente e sempre nuovo, "come un pacchetto pay-per-view". È dunque ancora più sorprendente, dato questo sconsolante scenario, che Bauman sappia indurci una volta di più a sospendere le nostre vite di corsa per il tempo indispensabile a riflettere sulle questioni che ci riguardano più profondamente: bisogni e felicità, memoria e oblio, fondatezza e inconsistenza, costrizione e libertà.
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Bauman Zygmunt
Voglia di comunità
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Bauman Zygmunt
Voglia di comunità
br. La comunità ci manca perché ci manca la sicurezza, elemento fondamentale per una vita felice, ma che il mondo di oggi è sempre meno in grado di offrirci e sempre più riluttante a promettere. Ma la comunità resta pervicacemente assente, ci sfugge costantemente di mano o continua a disintegrarsi, perché la direzione in cui questo mondo ci sospinge nel tentativo di realizzare il nostro sogno di una vita sicura non ci avvicina affatto a tale meta; anziché mitigarsi, la nostra insicurezza aumenta di giorno in giorno, e così continuiamo a sognare, a tentare e a fallire. Ma se riuscissimo a realizzare una collettività amica, la comunità richiederebbe una lealtà incondizionata e noi perderemmo libertà e autonomia. E' il dilemma affrontato da questo saggio.
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Bauman Zygmunt
Voglia di comunità.
pp. 147, cm 21x14, brossura, collana Robinson/Letture. Nuovo.
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Bauman Zygmunt
«La ricchezza di pochi avvantaggia tutti». Falso!
br. In quasi tutto il mondo la disuguaglianza sta aumentando, e ciò significa che i ricchi, e soprattutto i molto ricchi, diventano più ricchi, mentre i poveri, e soprattutto i molto poveri, diventano più poveri. Questa è la conseguenza ultima dell'aver sostituito la competizione e la rivalità alla cooperazione amichevole, alla condivisione, alla fiducia, al rispetto. Ma non c'è vantaggio nell'avidità. Nessun vantaggio per nessuno. Eppure abbiamo creduto che l'arricchimento di pochi fosse la via maestra per il benessere di tutti.
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Bauman Zygmunt (Traduttore: Porta Marzia)
Danni collaterali : diseguaglianze sociali nell'età globale
Bauman Zygmunt (Traduttore: Porta Marzia) Danni collaterali : diseguaglianze sociali nell'età globale. Roma ; Bari, GLF editori Laterza 2013 italian, 199 BTT13.E Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 199 pagine circa Copertina come da foto
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BAUMAN Zygmunt -
Vite che non possiamo permetterci. Conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo.
Bari, Laterza, 2011, 8vo (cm. 21 x 14) brossura editoriale con alette, copertina illustrata a colori, pp. 234.
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Bauman Zygmunt - Mauro Ezio
BABEL (2015)
In 8, br. edit. con bandelle, pp. 160.Come nuovo.Luogo di pubblicazione Bari Editore Laterza Anno pubblicazione 2015Collana I Robinson/lettureMateria/Argomento Sociologia, PsicologiaPrima Edizione Sbr>
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Bauman Zygmunt - Mazzeo Riccardo
ELOGIO DELLA LETTERATURA
In 8, bross. ed. con band., pp. 143.Ottime condizioni, come nuovo.Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2017Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Letteratura, Sociologia, Psicologia, Antropologia
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Bauman Zygmunt - Obirek Stanislaw
Conversazioni su Dio e sull'uomo
trad. di Roberto M. Polce bross. edit. ill. con bandelle, sottolineature a matita
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Bauman Zygmunt - Obirek Stanislaw
Conversazioni su Dio e sull'uomo (stampa 2014)
trad. di Roberto M. Polce bross. edit. ill. con bandelle
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BAUMAN Zygmunt.
La società sotto assedio.
In-8° pp. XXII-294. Bross. edit. ill. a col.
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Bauman Zygmunt.
MODUS VIVENDI. Inferno e utopia del mondo liquido.
(Codice CV/7158) In 8º (21 cm) 134 pp. Prima edizione italiana. Brossura editoriale a risvolti. Ottimo, freschissimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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BAUMAN ZYGMUNT.
Paura liquida.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. (4), 234, (2), collana "Economia Laterza 501", nota di possesso al frontesp., per il resto ottimo esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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Bauman Zygmunt; Leoncini Thomas
Nati liquidi
br. In questa sua ultima opera, lo studioso Zygmunt Bauman, che ha spiegato la postmodernità attraverso l'illuminante immagine di una «società liquida», affronta per la prima volta - in uno scambio con il giovane scrittore Thomas Leoncini - il mondo delle generazioni nate dopo i primi anni '80, quelle che a una società liquida appartengono da nativi. E, come sempre, Bauman coglie la realtà nella sua dimensione più vera e profonda, analizzandone i fenomeni considerati più effimeri. La trasformazione del corpo, i tatuaggi, la chirurgia estetica, gli hipsters, le dinamiche dell'aggressività (e in particolare il bullismo), il web, le trasformazioni sessuali e amorose. L'ultima lezione di un'icona della cultura, capace di parlare a tutti con un linguaggio comprensibile e mai riduttivo.
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Bauman Zygmunt; Mauro Ezio
Babel
br. Viviamo in mare aperto, sotto l'onda continua, senza un punto fermo e uno strumento che misuri il peso e la distanza delle cose. Nulla sembra stare più al suo posto, molto sembra non avere più un suo posto. Non vediamo la direzione di marcia, così solchiamo un territorio sconosciuto, in ordine sparso. I principi che hanno sostanziato l'ethos repubblicano, quel sistema di regole che ha orientato i rapporti di autorità e le modalità della loro legittimazione, i valori condivisi e la loro gerarchia, fino ad arrivare al nostro comportamento e ai nostri stili di vita, devono essere ripensati alla radice perché non sembrano più adatti all'esperienza e alla comprensione di un mondo che ha subito la più travolgente dilatazione spaziale e al contempo l'inedita connessione globale.
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Bauman Zygmunt; Mazzeo Riccardo
Elogio della letteratura
br. Questo libro esamina la controversa questione della relazione tra la letteratura (e le arti in generale) e la sociologia [o quel ramo delle scienze umane che pretendono di avere uno status scientifico). Mentre molti vedono letteratura e sociologia come vocazioni radicalmente differenti, Bauman e Mazzeo sostengono che siano connesse da un obiettivo comune e condividano lo stesso ambito d'indagine. Bauman aveva detto che, se fosse stato costretto a trasferirsi su un'isola deserta con un solo libro, avrebbe scelto un romanzo di Musil o Calvino. E aveva testimoniato il suo debito nei confronti di Freud. Il libro intreccia dunque la letteratura con la sociologia, la psicoanalisi con la pop culture, Franzen, Musil, Littell e Proust con la cultura karaoke. Nonostante le molte differenze nei metodi e nel modo di presentare i risultati, i romanzi e i testi di sociologia non hanno scopi diversi. A dire il vero, sono precisamente le loro differenze che le rendono reciprocamente indispensabili e complementari.
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Bauman Zygmunt; Mazzeo Riccardo; Mazzeo R. (cur.)
Conversazioni sull'educazione. Nuova ediz.
br. Qual è il ruolo dell'educazione in un tempo che ha smarrito una chiara visione del futuro e in cui l'idea di un modello unico e condiviso di umanità sembra essere il residuo di un'era ormai conclusa? Quale ruolo dovrebbero rivestire gli educatori ora che i giovani vivono una profonda incertezza rispetto al loro futuro, i progetti sono diventati più difficili, le norme tradizionali sono meno autorevoli e flussi sempre più cospicui di persone hanno creato comunità variegate in cui diverse culture si ritrovano a vivere vicine senza più essere unite dalla convinzione che l'altro verrà prima o poi assimilato alla "nostra" cultura? Posti di fronte alle sconcertanti caratteristiche del nostro mondo liquido moderno, molti giovani tendono a ritirarsi - in alcuni casi nella rete, in giochi e relazioni virtuali, in altri casi nell'anoressia, nella depressione, nell'abuso di alcol o droghe - nella speranza di proteggersi così da un universo oscuro e vorticoso, altri si lanciano in forme di comportamento più violento. In questo breve libro Zygmunt Bauman, qui in conversazione con Riccardo Mazzeo, riflette sulla situazione dei giovani d'oggi e sul ruolo dell'educazione e degli educatori.
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Bauman Zygmunt; Park Y. (cur.); Mazzeo R. (cur.)
Le sorgenti del male
br. Che cos'è il male oggi? In che modo si può dire che le sue manifestazioni, le sue spinte, le sue modalità di aggredire il tessuto del mondo e delle persone che lo abitano si siano modificate? Zygmunt Bauman, uno dei più grandi pensatori viventi, già nel 1989, con "Modernità e olocausto", aveva riletto le atrocità del Terzo Reich sovvertendo l'opinione comune che si fosse trattato di un "incidente" della Storia e dimostrando che invece la "società dei giardinieri" illuministi (bene attenti a estirpare le "erbacce") aveva raggiunto con l'olocausto il suo risultato più esemplare. In questo libro Bauman compie un ulteriore decisivo passo avanti nell'identificazione del "male" ai giorni nostri. E lo fa con una ricognizione delle tesi fallaci che si erano affermate nel Novecento (dalla "personalità autoritaria" di Adorno alla "banalità del male" di Hannah Arendt) per mostrare poi, in un corpo a corpo con le opere di Jonathan Littell e di Günther Anders, che la presa di distanza dagli esiti dei nostri atti distruttivi (resa non solo possibile, ma obbligata, dalle mirabilia tecnologiche e dalla costrizione "diversamente morale" a non sprecare armi la cui produzione ha richiesto quantità esorbitanti di denaro) contribuisce a erodere la nostra sensibilità già gravemente indebolita, malcerta, afona.
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Bauman Zygmunt; Vecchi B. (cur.)
Intervista sull'identità
br. L'identità nazionale è una costruzione storica e il caso italiano ne è una lampante dimostrazione: la globalizzazione la rende precaria. Ma precarie sono tutte le identità del mondo di oggi. Un tempo si parlava poco di questo tema, perché l'identità era garantita alla nascita. La società ne forniva una da cui era difficile uscire. Oggi invece è il luogo dell'ambivalenza. Anche quella politica è tutta da ridiscutere: cosa vuol dire oggi essere di destra o di sinistra? Il nostro pragmatismo ha espunto Dio dalla vita quotidiana: neanche a lui sappiamo più rivolgerci per dare senso alle cose che facciamo.
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Bauman, Zygmun
Lineamenti di una sociologia marxista
Bauman, Zygmun Lineamenti di una sociologia marxista. Roma, 1971, Nuova Biblioteca di cultura 101 cm 22 Xi, 539 p. XI, 539 p. ; 22 cm Traduzione di Margherita Rytel Sansoni. (0000000049306)
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Bauman, Zygmunt
Critica del senso comune. Verso una nuova sociologia
Bauman, Zygmunt Critica del senso comune. Verso una nuova sociologia. Roma, 1982, Nuova Biblioteca di cultura 226 cm 22 206 p. 206 p., 22 cm (0000000049307)
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BAUMAN, Zygmunt
Dentro la globalizzazione. Le conseguenze sulle persone
152 pagine; 21 cm. Brossura editoriale. Come nuovo
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BAUMAN, Zygmunt
GLOBALITZACIÓ. Les conseqüències humanes - Barcelona 2001
Barcelona, Edit. Pòrtic, 2001. 172 p. 8è. Rústica editorial ilustrada. Molt bon exemplar.
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Bauman, Zygmunt
Modernità Liquida
Mm 140x210 Collana "Sagittari" - Brossura editoriale con bandelle, XXII-272 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Bauman, Zygmunt
Modus vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido
Bauman, Zygmunt Modus vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido. , Laterza 2010, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 139<br> 9788842087465
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Bauman, Zygmunt - Bordoni, Carlo
Stato di crisi
Mm 135x210 Collana "Passaggi" - Brossura editoriale con bandelle, 198 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Bauman, Zygmunt - Mauro, Ezio
Babel
Mm 125x200 Edizione realizzata per il gruppo editoriale L'Espresso - Brossura editoriale di 160 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Bauman,Z. Tester,K.
Società, etica, politica. Conversazioni con Zygmunt Bauman.
<br/> TITOLO: Società, etica, politica. Conversazioni con Zygmunt Bauman. <br/> AUTORE: Bauman,Z. Tester,K.<br/> CURATORE: Trad.di L.Burgazzoli.<br/> EDITORE: Raffaello Cortina Ed.<br/> DATA ED.: 2002,<br/> COLLANA: Coll.Scienza e Idee.<br/>
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BAUMGARTEN JEAN
RAISON ET DERAISON DU COMMERCE, ESSAI SUR LA VENTE
ISBN : 2603006177. Delachaux & Niestlé. 1989. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 135 pages. Très légères mouillures. 'Bibliothèque professionnelle et sociale'.
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BAUMGARTEN, DR. FRANZISKA.
LA PSYCHOTECHNIQUE DANS LE MONDE MODERNE.
Relie, demi - toile noir, plats marbres bleu, dos orne de piece de titre dore, 14,5x22,5cm, 630pp. Bibliotheque Scientifique internationale. Sciences - Humaine, section Psychologie. Compte rendu du IXe Congres international de Psychotechnique Berne, 12 -17 septembre 1949. Texte francais/ englisch/ deutsch.
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Baumgarten, O
Der Seelsorger unserer Tage.
Leipzig, Grunow, 1891. 52 S. OBr. Unaufgeschn. Ex. (Evangelisch-soziale Zeitfragen 1/3).
书商的参考编号 : 132003
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