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Bassoli, Romeo
Il bue oltre la siepe. Il benessere animale nell'equilibrio uomo/natura
Mm 125x205 Brossura editoriale con bandelle, 132 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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BASTIDE GEORGES
ESSAI D'ETHIQUE FONDAMENTALE
PUF. 1971. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 389 pages. Envoi de l'auteur (à Mme. Suzanne Damiens) en page de garde. Bibliothèque de Philosophie contemporaine, fondée par Félix Alcan. Avec le concours du CNRS.
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BASTIDE GEORGES
MEDITATIONS POUR UNE ETHIQUE DE LA PERSONNE
PUF. 1953. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 200 pages. 'Bibliothèque de philosophie contemporaine', fondée par Félix Alcan.
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BASTIDE Georges
Méditations pour une éthique de la personne
200pp., br.orig., 23cm., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", ex-libris écrit sur p.d.t., bon état
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BASTIDE Georges
Méditations pour une éthique de la personne
PUF 1953, In-8 broché, 200 pages non coupées. Bon état.
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BATAILLE, Georges.
La souveraineté.
Paris, Nouvelles Editions Lignes 2012, 200x130mm, 282pages, broché. Très bel exemplaire.
Referenz des Buchhändlers : 117176
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BATTAGLIA Felice (Palmi, 1902 - Bologna, 1977).
La formazione spirituale del soggetto e il mondo storico.
In-8° grande, legatura editoriale in brossura, pp. 45(3). Tracce del tempo ala brossura, e alcuni marginalia cancellabili.
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Battaglia Luisella
Bioetica senza dogmi
br. Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: molte sono le figure che caratterizzano l'ideale di una "fioritura", di un'esistenza realizzata in tutte le capacità che un essere umano considera degne di attuazione. L'idea di una "buona vita", di antica ascendenza aristotelica, ma oggi riproposta dall'approccio delle capacità in una prospettiva liberale, ci aiuta a comprendere ciò che ci accomuna tutti ma, insieme, ci fa prendere coscienza del carattere irriducibilmente personale delle scelte che ognuno è chiamato a compiere. Se la categoria di capacità appartiene, per la sua apertura universalistica, a ogni cultura e rinvia, in senso forte, a un'identità di specie, è in grado di salvaguardare nel contempo il valore delle differenze linguistiche, religiose, culturali, giuridiche - in un mondo globalizzato. "Prendere sul serio le differenze" - a partire da quelle di genere - consente di aprire nuovi percorsi nella bioetica, di ripensare il rapporto tra i "diritti" e la "cura", di guardare al nostro prossimo oltre la prossimità spaziale, temporale e di specie. L'estensione delle richieste della giustizia al di là delle frontiere geografiche, delle barriere tra le generazioni e verso gli animali non umani asseconda una spinta etica intrinseca allo stesso umanesimo e configura il nuovo scenario aperto all'esercizio della nostra ragion pratica.
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Battaglia Luisella
Uomo, natura, animali. Per una bioetica della complessità
ill., br. Guardare alla bioetica nell'orizzonte della complessità significa proporre un collegamento tra le sue diverse dimensioni: quella medica, che riguarda la nascita dell'uomo, la sua salute, la sua morte dinanzi alle nuove possibilità offerte dalle biotecnologie; quella ambientale, che s'interessa alle questioni di valore connesse alle conseguenze pratiche del rapporto tra l'uomo e la natura; quella animale, che si occupa degli aspetti morali, sociali, giuridici delle relazioni dell'uomo con le altre specie. La riflessione filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall'ecologia all'etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell'umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell'ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo capace di andare oltre le mura della Città dell'uomo, nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch'essi alla comunità di vita della terra.
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BAUDHUIN Fernand
Déontologie des affaires
Louvain/Bruxelles, Société d'études morales sociales et juridiques/L'édition Universelle 1944 208pp., br.orig., 2e éd., dans la série "Etudes morales, sociales et juridiques"
Referenz des Buchhändlers : E26512
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BAUTAIN L.-E.
PHILOSOPHIE MORALE, 2 TOMES
Ladrange - Dezobry et E. Magdeleine, Paris. 1842. In-8. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos fané, Quelques rousseurs. 555 pages pour le tome I et 651 pages pour le tome II. Pièces de titre noires sur les dos. Auteurs, titres, tomaisons, et filets dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Tranches légèrement noircies.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : RO40243302
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BAUDIN E.
Précis de morale
J. De GIGORD. 1945. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 210p. Dernier cahier partiellement détaché.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0031859
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BAUDHUIN Fernand
Déontologie des affaires
208pp., br.orig., 2e éd., dans la série "Etudes morales, sociales et juridiques"
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Baudouin de Cond?
Il mantello d'onore a cura di Saverio Panunzio
Collana Biblioteca Medievale - Introduzione - Nota informativa - Indice delle opere citate in forma abbreviata - Note finali 1 18,5x10,5 cm., in brossura, in copertina miniatura di Simon Benings in Le Livre d'heures Da Costa, New York, sul retro piccolo ritratto e scheda dell'Autore, pagg. 336 (2), su carta di pregio, testo in francese e a fronte in italiano, prima edizione italiana, buone condizioni. ...nei poemetti di questo volume, il ritratto del nobile e delle sue caratteristiche si arricchisce di dettagli preziosi, di consigli, di ammonimenti, imprescindibile alla prassi cavalleresca...
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Bauman Zygmunt
Di nuovo soli. Un'etica in cerca di certezze
ril. Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica - famiglia, comunità, tradizione - e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.
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Bauman Zygmunt
L'etica in un mondo di consumatori
br. Smantellata gran parte dei limiti spazio-temporali che delimitavano le potenzialità delle nostre azioni, non possiamo più ripararci dalla ragnatela della dipendenza globale. È questa la situazione in cui, volenti o nolenti, portiamo avanti oggigiorno la nostra storia comune. Anche se molto - forse tutto o quasi tutto - in questa storia in divenire dipende dalle scelte umane, le condizioni in cui tali scelte vengono fatte non sono a loro volta soggette a scelta. Si può essere "favorevoli" o "contrari" rispetto alla nostra interdipendenza planetaria, ma sarebbe come dire di essere a favore o a sfavore della prossima eclissi solare o lunare. Acconsentire od opporsi, però, alla forma squilibrata che la globalizzazione della condizione umana ha assunto fino a questo momento, questo sì che può fare una grande differenza.
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Bausola Adriano
1° edizione! Tra etica e politica
Bausola Adriano 1° edizione! Tra etica e politica. Milano, Vita e pensiero 1998 italian, 374 BTT64 Copertina rigida volume come nuovo, 1° edizione , copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 374 pagine circaCopertina come da foto
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BAUTAIN L.-E.
PHILOSOPHIE MORALE, 2 TOMES
Ladrange - Dezobry et E. Magdeleine, Paris. 1842. In-8 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos fané. Quelques rousseurs. 555 pages pour le tome I et 651 pages pour le tome II. Pièces de titre noires sur les dos. Auteurs, titres, tomaisons, et filets dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Tranches légèrement noircies. Objet de la psychologie morale. Du principe interne de l'activité humaine, ou de la volonté. Du développement de la volonté sous l'influence de la nature physique. Partie théorique. De la Loi. De la Liberté morale...
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BAYLOT, Jean - GRANGER, Jean - Préface de A. Wast
Le rite écossais rectifié, dans l'institution maçonnique, dans la spiritualité de l'ordre. Un grand serviteur de l'ordre, le grand prieur André Moiroux, 1899 - 1962.
1968 Chancellerie de l'Ordre - 1968 - In-8, broché, couverture illustrée - 59 p.
Referenz des Buchhändlers : 119168
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Bazzichi Oreste
Dall'economia civile francescana all'economia capitalistica moderna. Una via all'umano e al civile dell'economia
brossura Il saggio mostra uno scenario dove risulta chiaro che la società medievale, a partire dal monachesimo di S. Benedetto e proseguendo con l'analisi della Scuola francescana, racchiude in sé il cuore del rapporto tra etica, mercato ed economia. Nel libro il lettore troverà incarnati questi principi, che servono non per promuovere un ritorno nostalgico al passato, ma una nuova agorà per guardare all'avvenire, tenendo presenti i valori antropologici che provengono dal pensiero francescano e che si trovano in sintonia con le aspirazioni dell'uomo contemporaneo.
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BEAUSSIRE EMILE
LES PRINCIPES DE LA MORALE
Félix Alcan, Paris. 1885. In-8. Relié demi-cuir. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Rousseurs. 307 pages. Auteur, titre et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Quelques fortes rousseurs.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : RO40251509
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BEAUSSIRE EMILE
LES PRINCIPES DE LA MORALE
Félix Alcan, Paris. 1885. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Rousseurs. 307 pages. Auteur, titre et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Quelques fortes rousseurs. Morale formelle. Morale subjective. Morale objective. Morale métaphysique et religieuse.
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Beccaria Cesare
Dei delitti e delle pene
brossura
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Beccaria Cesare
Dei delitti e delle pene
br. Dei delitti e delle pene (1764), tratta della riforma della legislazione penale dell'epoca e ancora oggi è considerato un documento assolutamente attuale, da rileggere per ricordarci come la legislatura, da quel tempo in poi, si sia purtroppo persa nei meandri della burocrazia e dell'incertezza della pena. "Il fine delle pene non è di tormentare ed affliggere un essere sensibile, né di disfare un delitto già commesso. Può egli in un corpo politico, che, ben lungi di agire per passione, è il tranquillo moderatore delle passioni particolari, può egli albergare questa inutile crudeltà strumento del furore e del fanatismo o dei deboli tiranni? Il fine dunque non è altro che d'impedire il reo dal far nuovi danni ai suoi cittadini e di rimuovere gli altri dal farne uguali". Nella sua opera, l'autore afferma come bisogna prevenire i delitti prima di punirli e propone, come primo testo della letteratura filosofica-giurisprudenziale, l'abolizione della tortura e della pena di morte.
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Beccaria Cesare
Dei delitti e delle pene
brossura
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Beccaria Cesare
Dei delitti e delle pene
brossura Di straordinaria modernità, Dei delitti e delle pene - testimonianza fondamentale del secolo dei Lumi in Italia - propone una riforma del diritto penale basata su una concezione illuminata della libertà e della massima felicità per tutti, ma contiene anche un'interessante analisi storica delle diverse forme della società umana. Lo spirito rousseauiano, lucidamente utilitarista e radicale, si associa in questo trattato (scritto tra il 1763 e il 1764) a una calda sensibilità, unendo rigore logico e filantropia e aprendo nuove prospettive di pensiero e di azione ispirate dalle idee dell'Illuminismo francese. Messa all'indice nel 1766, l'opera fu invece accolta con grande entusiasmo dagli illuministi francesi e si diffuse rapidamente in tutta l'Europa colta.
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Beccaria Cesare; Burgio A. (cur.)
Dei delitti e delle pene
br.
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Beccaria Cesare; Carnazzi G. (cur.)
Dei delitti e delle pene
br. La giustizia è il vincolo necessario a tenere insieme una società e tutte le pene che oltrepassano questo vincolo sono, per loro stessa natura, ingiuste. È questo principio semplice e rivoluzionario ad animare il più celebre trattato dell'Illuminismo italiano: pagine che tuonano contro la pena di morte, la tortura, l'oscurità delle leggi, la confusione tra reati e peccati. Pubblicato per la prima volta nel 1764, nelle intenzioni di Beccaria questo scritto avrebbe dovuto dare inizio a una nuova era, sciogliendo una volta per sempre il diritto dalla violenza, la legge dall'arbitrio, la giustizia dal privilegio. Prefazione di Angelo d'Orsi.
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Beccaria Cesare; Gonnella P. (cur.); Marietti S. (cur.)
Dei delitti e delle pene
br.
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Beccaria Cesare; Voltaire
Dei delitti e delle pene. Con il commento di Voltaire. Ediz. integrale
ril. Pubblicato in forma anonima nel 1764, "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria rappresenta una tappa essenziale nell'evoluzione del diritto sostanziale e processuale penale, tanto da far considerare il suo autore uno dei fondatori della scienza della legislazione. Seguita in questa edizione dal famoso Commento di Voltaire, l'opera viene presentata da Roberto Rampioni, noto avvocato penalista italiano. Il merito di Beccaria consiste nell'aver condensato in modo organico e completo in questo piccolo rivoluzionario opuscolo tutte le critiche maturate nell'alveo del pensiero illuminista contro gli eccessi e gli orrori del pensiero inquisitorio del tempo, in particolare la tortura e la pena di morte. Le cronache giudiziarie dei nostri giorni ci rendono consapevoli della straordinaria attualità dell'insegnamento autenticamente "liberale" di Beccaria.
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Becchetti Leonardo
Bergoglionomics. La rivoluzione sobria di papa Francesco
brossura Primo papa gesuita della storia, Jorge Maria Bergoglio è asceso al soglio pontificio a conclusione di una delle crisi più drammatiche nella storia della Chiesa cattolica, e ha segnato fin dai primi gesti e dalle prime dichiarazioni pubbliche una discontinuità radicale con chi lo ha preceduto, rilanciando l'idea di una Chiesa che sappia essere «ospedale di campo», proiettarsi nel mondo esterno e affrontare con decisione e realismo i grandi problemi che lacerano la contemporaneità: la carenza e precarietà del lavoro, l'emergenza ambientale, il moltiplicarsi dei fenomeni migratori e la crescita esponenziale di poveri e scartati, a ogni latitudine. Leonardo Becchetti interroga il pensiero di Bergoglio, spaziando da un'enciclica rivoluzionaria come la "Laudato si'" al memorabile discorso pronunciato davanti agli operai dell'Ilva di Genova; ne spiega l'impatto rivoluzionario su una scena politica radicata nelle piccolezze del presente; ne esalta la generatività, intesa come «percorso verso il futuro» e verso una sempre maggiore realizzazione e pienezza della comunità umana. E formula, partendo dalla propria esperienza nei settori dell'economia civile e della finanza etica, un ventaglio di soluzioni e idee che potrebbero trasformare in realtà i principi, nobilissimi e progressisti, della Bergoglionomics.
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Becchetti Leonardo
La ricca sobrietà. Economia politica (e politica economica) della enciclica Laudato Si'. Con alcune proposte concrete per conciliare crescita e sostenibilità...
br. Raccogliendo l'appello lanciato da Papa Francesco con l'enciclica Laudato Si', Leonardo Becchetti riconsidera i fondamenti dell'attuale modello di sviluppo economico. Secondo l'autore, il punto di svolta che può determinare l'inversione di rotta e la salvezza dalla minaccia ambientale che incombe, passa attraverso la combinazione sinergica di tre elementi fondamentali: le decisioni politiche delle istituzioni locali e nazionali; l'azione dal basso dei cittadini che, attraverso le loro scelte di consumo e risparmio, devono premiare - mediante il cosidetto "voto col portafoglio" - quelle aziende all'avanguardia nella creazione di valore economico ambientalmente sostenibile; gli stili di vita dei cittadini che, anche fuori dal mercato, devono orientarsi ad una maggiore sobrietà.
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Becchetti Leonardo
Wikieconomia. Manifesto dell'economia civile
ill., br. Come wikipedia testimonia la capacità della rete di stimolare gli immensi giacimenti di gratuità umana, così la wikieconomia potrebbe essere la grande opera del futuro: la costruzione di un'economia al servizio del bene comune e a vantaggio di tutti. In che modo? Se domani decidessimo di premiare, con i nostri click sul computer, con i nostri consumi e con i nostri risparmi, le aziende che sono all'avanguardia nel creare valore economico in modo sostenibile, il mondo cambierebbe sotto i nostri occhi. Abbiamo un potere enorme come consumatori: votando "col portafoglio" e "col mouse" per aziende responsabili possiamo spostare quote di mercato rilevanti, promuovendo, nel nostro stesso interesse, il modello di impresa più socialmente e ambientalmente responsabile.
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Becchetti Leonardo; Bruni Luigino; Zamagni Stefano
Economia civile e sviluppo sostenibile. Progettare e misurare un nuovo modello di benessere
brossura Contemporaneo di Adam Smith, secondo cui vi è una "mano invisibile" capace di equilibrare automaticamente il mercato trasformando i "vizi privati" in "pubbliche virtù" e giovando così all'interesse dell'intera società, Genovesi attinse agli insegnamenti dell'Umanesimo del Quattrocento e alla dottrina Francescana teorizzando che per il benessere sociale erano necessari ulteriori elementi come la reciprocità, la fraternità, la gratuità.
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Becchetti Leonardo; Rossini Roberto
Economia umana
br. Gli autori, Leonardo Becchetti, noto economista, e Roberto Rossini, già presidente ACLI, dialogano sulle grandi sfide dell'umanità di oggi, e sulle risposte che la Chiesa può e deve dare. Si interrogano sulla parola del Vangelo sull'economia, sulla povertà, sulla centralità della persona umana. Cercano di capire come si può rispondere alla sfida della globalizzazione e della rivoluzione digitale. Investigano dalle parti della giusta relazione tra economia e lavoro. Si chiedono se amicizia sociale e capitalismo transnazionale siano compatibili. La loro visione è positiva e realista, mai illusoria.
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Becchetti Leonardo; Tripodi Elisabetta
Cambiare il mondo
br. Generalmente si è portati ad attribuire un significato positivo al cambiamento. Eppure cambiare il mondo non ha in sé alcun significato di valore. Dentro al cambiamento del mondo stanno i grandi progressi della scienza e della tecnologia, che migliorano il benessere dell'uomo e lo rendono maggiormente cosciente e capace di controllare quanto gli sta intorno; ma ci sono anche disastri ecologici, cambiamenti antropologici devastanti, genocidi consapevoli o inconsapevoli. Cambiare il mondo è un obiettivo o una pulsione fondamentale insita nell'uomo, che dobbiamo imparare a controllare e a indirizzare verso fini comuni? E, se di questo si tratta, abbiamo gli strumenti per capire come indirizzare il cambiamento?
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Becchetti Leonardo; Tripodi Elisabetta
Cambiare il mondo
brossura "Il rischio per noi economisti è quello di restare chiusi in una torre d'avorio, pensare magari delle cose molto belle ma che poi restano lì. Tutti insieme ogni giorno, scambiandoci informazioni, contenuti e riflessioni in rete, possiamo costruire lentamente - attraverso i nostri contributi orientati alla gratuità - un enorme bene comune; un'economia diversa che cresce lentamente ma con costanza grazie alla nostra iniziativa dal basso e alle scelte quotidiane di noi cittadini-consumatori: il 'voto col portafoglio'." (Leonardo Becchetti) "Oggi amministrare è durissimo perché ci si deve scontrare anche con la rabbia della gente. E l'unico interlocutore che i cittadini hanno sul campo è il sindaco. Non si va a parlare con il parlamentare, non lo si vede, è troppo lontano. Di questa esperienza, di questa idea di cambiamento, io mi riterrò soddisfatta se qualche ragazza di Rosarno deciderà di dire: 'Anch'io, da donna, mi posso cimentare in una società che sembra arretrata, meno incline ad accettare i cambiamenti, mi metterò alla prova in politica e proverò a dare il mio contributo a cambiare la realtà che ci circonda'." (Elisabetta Tripodi)
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Becchi Paolo
Morte cerebrale e trapianto di organi. Nuovi studi. Nuova ediz.
br. Il volume offre un quadro aggiornato delle più recenti ricerche scientifiche sul tema della morte cerebrale e del dibattito che hanno suscitato in ambito etico, con una ricostruzione critica delle norme previste nel nostro Paese per il suo accertamento. Se si è preteso di risolvere la questione delle persone in coma apneico irreversibile semplicemente ridefinendo la morte in termini cerebrali, i test standard oggi previsti non sono compatibili con questa definizione. È quindi improrogabile una modifica delle norme vigenti alimentata da una riflessione etica e giuridica sulle condizioni che rendono leciti la sospensione delle terapie intensive e l'eventuale prelievo degli organi.
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Bellavita, Luigi
I sogni del faraone
I grandi tradimenti, consumati e in preparazione, dei risparmi degli italiani. Presentazione di Pierluigi Novello. Prefazione di Giuseppe Cattaneo. Introduzione di Anna Gervasoni.
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Bellini Luana
Sposare la castità
brossura La castità per secoli ha sedotto e conquistato svariati spasimanti. Ma cosa si nasconde dietro la sua virtuosa quanto rassicurante apparenza? Ci avventureremo in un viaggio che ci porterà indietro nel tempo fino ai primi secoli dopo Cristo, in eleganti ambienti romani e in affascinanti scenari ebraici, alla ricerca di una risposta a questa e alla più ampia domanda che accoglie in sé quello "sposare la castità", ovvero perché la dimensione sessuale è diventata oggetto di una prima preoccupazione morale?
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Bellocq Arturo
Desiderare e agire. La razionalità pratica alla base della teologia morale
brossura La morale cristiana è la pienezza della morale naturale. Seguire Cristo è la pienezza dell'agire umano. La legge evangelica è la pienezza della legge morale. Tutti i moralisti cristiani, in genere, sono d'accordo con queste affermazioni. La Teologia morale vuole, infatti, essere una comprensione scientifica e una spiegazione sistematica della vita cristiana, di come un cristiano agisce e perché. Ci sono, tuttavia, molti modi per spiegare in che senso la morale cristiana sia la pienezza della morale naturale, che dipendono soprattutto dai diversi modi di intendere l'esperienza morale o, se si vuole, la razionalità pratica. Questa precomprensione filosofica dell'esperienza morale, che può essere più o meno esplicita ma sempre presente, determina in un certo senso il modo di fare teologia morale, condiziona anche il modo di interpretare la Rivelazione e può dare risultati molto diversi a livello di etica normativa concreta. Questo lavoro intende esplorare criticamente le differenti direzioni in cui è stato intrapreso negli ultimi decenni il rinnovamento della teologia morale fondamentale e della filosofia morale di ispirazione tomistica. Si vedrà come le ragioni di questa molteplicità di direzioni possano essere attribuite a diverse cause, ma senza dubbio una delle principali è la mancanza di una teoria della razionalità morale condivisa dai moralisti cattolici. Con queste premesse, si offrono le linee generali di una teoria della razionalità morale che riesca a superare le aporie riscontrate nelle diverse proposte esplorate e che possa servire come base alla teologia morale per comprendere l'agire umano, cioè per capire di che cosa è pienezza la vita cristiana virtuosa o santità, e in che modo lo è.
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BELMANS Theo G. O.Praem.
Le sens objectif de l'agir humain. Pour relire la morale conjugale de saint Thomas
457pp., dans la série "Studi Tomistici" volume 8, 25cm., brochure originale, bon état, F104940
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Bensoussan Mordékhaï
Dialogue à une voix
France Europe Editions 2005 269 pages 15 2x2 6x21cm. 2005. Broché. 269 pages. Dans un langage simple et concis l'auteur imagine un dialogue vivant abordant des questions contemporaines sur la tradition juive notamment la sainteté le temps la maladie l'éthique sexuelle et la question de Dieu
Referenz des Buchhändlers : 12895
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Benito PELEGRIN
Ethique et esthétique du baroque
Actes Sud.1985.In-8 br.227 p. Etat correct.Dédicace de l'Auteur.
Referenz des Buchhändlers : 48950
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Bensaid Catherine Bebe Pauline
L'Autre cet infini: Dialogue autour de lamour et de lamitié
ROBERT LAFFONT 2013 286 pages 15 2x2 2x23 6cm. 2013. Broché. 286 pages. Dans ce dialogue la psychanalyste Catherine Bensaïd et la rabbin Pauline Bebe explorent l'art difficile de s'ouvrir à l'autre puisant dans la philosophie juive et leurs expériences professionnelles pour révéler le sens caché de situations concrètes et offrir une leçon d'écoute et d'exigence éthique dans la relation à l'autre
Referenz des Buchhändlers : 12896 ISBN : 222110997
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BENDA, Julien.
Tradition de l'exitentialisme ou La philosohie de la vie.
Paris, Bernard Grasset 1947, 190x120mm, 121pages, broché. Petites déchirures sur le haut et le bas du dos, intérieur propre.
Referenz des Buchhändlers : 104489
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Benanti Paolo
La condizione tecno-umana. Domande di senso nell'era della tecnologia. Nuova ediz.
br. Che cosa significa essere umani in un'epoca di complessità e cambiamento? Come si può gestire lo sviluppo tecnologico? E quali sono i limiti da non superare nel momento in cui la tecnica viene utilizzata per interventi non più solamente esterni, ma anche interni all'uomo? Paolo Benanti si propone di fornire una comprensione filosofica e teologica della tecnologia, mettendone in luce le dimensioni etiche e interrogandosi sulla possibilità di liberarsi dalle categorie tradizionali di «umano», «tecnologico» e «naturale», per abbracciare una nuova relazione con il mondo che si potrebbe definire «tecno-umana».
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Benanti Paolo
Ti esti? Prima lezione di bioetica
brossura Un viaggio nel mondo complesso e affascinante della vita umana per farne emergere la bellezza e la cogente chiamata etica che la permea e la caratterizza. Solo partendo da una concezione adeguata della vita - che includa tanto le visioni quanto le provocazioni: pensiamo alla biologia sintetica - potremo fondare una morale della vita fisica e una bioetica in grado di chiarire l'altezza della chiamata dei fedeli in Cristo (cf. Optatam totius 16). Da qui il titolo Ti esti? (Che cosa è?), la domanda che Socrate pone agli interlocutori rompendo il flusso del discorso retorico per risalire all'universalità delle premesse. Aristotele dirà che Socrate, attraverso il che cosa è, ha introdotto il ragionamento per induzione e la definizione dell'universale. Stabilite le premesse con il che cosa è si passa, attraverso la dialettica, alla costruzione del ragionamento vero e proprio. Allora il ti esti sulla vita è il punto di partenza ineludibile per qualsiasi confronto sui molti temi che oggi affollano i trattati di bioetica e di morale della vita fisica.
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Benasayag Miguel
Funzionare o esistere?
br. Anziani considerati ormai 'vecchi', fuori dal ciclo produttivo e soprattutto da quello del consumo. Giovani che non hanno più il diritto di essere giovani, ma sono inseriti da subito nella giostra delle competenze da acquisire, dei risultati da conseguire, con l'imperativo di essere 'imprenditori di se stessi'. Fragilità umane di tutti noi che vengono stigmatizzate come intoppi nella realizzazione di una felicità del qui e ora, col risultato di impregnarci di angoscia e paura del futuro. Non è lo scenario distopico di un libro di fantascienza, ma il panorama della nostra situazione attuale. Come ci siamo arrivati? Quando abbiamo abdicato alla nostra irriducibilità a una modellizzazione meccanica? Perché abbiamo accettato di diventare un mero 'bilancio di competenze' governato da un algoritmo ottimista, e perché ci siamo lasciati convincere che saremo migliori e più felici se ci lasceremo 'aumentare' dalle macchine? Ma soprattutto: c'è una via di resistenza a tutto questo? Miguel Benasayag, che da sempre si muove all'incrocio tra psicanalisi, biologia e filosofia e che per il suo essere un resistente ha anche pagato un prezzo personale, come racconta più volte in questo libro, raccoglie l'appello di una società impaurita e le propone una scommessa per un futuro diverso: un futuro di persone singolari, ricche delle proprie diversità, delle proprie qualità e incrinature, che vivono in relazione tra loro. Solo accettando di andare al di là del semplice 'funzionamento' della macchina e riguadagnando invece la complessità piena di senso dell'umano, si può tornare a considerare senza angoscia la morte come parte dell'esperienza sapida della vita, a guardare la fragilità del corpo e delle emozioni come ricchezza della relazione con gli altri. E recuperare così uno sguardo aperto verso un futuro che sia sempre meno un risultato e sempre più un cammino, a volte facile e a volte difficile come la vita vera.
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Benatar David
Meglio non essere mai nati. Il dolore di venire al mondo
br. In questo saggio provocatorio ed estremamente attuale per le forti implicazioni nell'ambito della bioetica, David Benatar oppone all'ottimismo ormai radicato delle teorie evoluzionistiche la cinica consapevolezza che la vita è assai più tragica di quanto vorremmo ammettere. "Ognuno di noi ha subìto un oltraggio nel momento in cui è stato messo al mondo. E non si tratta di un oltraggio da poco poiché anche la qualità delle vite migliori è pessima..." Allora, si chiede Benatar, perché ostinarsi a generare altre vittime innocenti? Attingendo alla letteratura psicologica pertinente, l'autore mostra che ci sono un certo numero di caratteristiche ben documentate della psicologia umana che spiegano perché le persone sovrastimano sistematicamente la qualità della loro vita e perché sono così resistenti all'idea di venire seriamente danneggiate dall'essere state messe al mondo. L'antinatalismo implica anche che sarebbe meglio se l'umanità si estinguesse. Sebbene controintuitiva per molti, questa implicazione viene difesa, non ultimo, mostrando che risolve molti enigmi della teoria morale sulla popolazione.
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