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‎BASTIDE Georges‎

‎Méditations pour une éthique de la personne‎

‎200pp., br.orig., 23cm., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", ex-libris écrit sur p.d.t., bon état‎

‎BASTIDE Georges‎

‎Méditations pour une éthique de la personne‎

‎PUF 1953, In-8 broché, 200 pages non coupées. Bon état.‎

MareMagnum

Artgil
Rodez, FR
[Livres de Artgil]

€ 13,00 Acheter

‎BASTIDE Georges‎

‎Méditations pour une éthique de la personne‎

‎Paris, P.U.F. 1953 200pp., br.orig., 23cm., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", ex-libris écrit sur p.d.t., bon état‎

Référence libraire : F62832

Livre Rare Book

Antiquariaat Pieter Judo (De Lezenaar)
Hasselt Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Livres de Antiquariaat Pieter Judo (De Lezenaar)]

€ 24,00 Acheter

‎BASTIDE Georges‎

‎Méditations pour une éthique de la personne.‎

‎Paris, Presses Univresitaire de France, 1953 14 x 23, 200 pp., broché, non coupé, bon état (papier légèrement jauni).‎

‎Bibilothèque de philosophie contemporaine, morale et valeurs.‎

Référence libraire : 15832

Livre Rare Book

Librairie Ausone
Bruxelles Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Livres de Librairie Ausone]

€ 12,00 Acheter

‎BASTIDE GEORGES‎

‎TRAITE DE L'ACTION MORALE, 2 TOMES (ANALYTIQUE DE L'ACTION MORALE / DYNAMIQUE DE L'ACTION MORALE) (Logos)‎

‎PUF. 1961-1962. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos plié, Intérieur acceptable. 433 + 436-857 pages. 2 tomes. Etiquettes de code sur les dos. Tampons et annotations de bibliothèque en début d'ouvrages. Fortes traces de scotch (jauni) au dos des plats et en pages de garde.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique‎

‎'Logos', Introduction aux études philosophiques, dir. par René Le Senne et Gaston Berger. Classification Dewey : 170-Ethique‎

Référence libraire : RO60136647

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
[Livres de Le-livre.fr / Le Village du Livre]

€ 49,50 Acheter

‎BASTIDE, Georges.‎

‎Méditations pour une éthique de la personne. Collection Bibliothèque de Philosophie Contemporaine.‎

‎Paris, Presses Universitaires de France 1953, 225x140mm, 200pages, broché. Bel exemplaire.‎

‎Pour un paiement via PayPal, veuillez nous en faire la demande et nous vous enverrons une facture PayPal‎

Référence libraire : 114054

Livre Rare Book

Bouquinerie du Varis
Russy Switzerland Suiza Suíça Suisse
[Livres de Bouquinerie du Varis]

€ 19,11 Acheter

‎BATAILLE, Georges.‎

‎La souveraineté.‎

‎Paris, Nouvelles Editions Lignes 2012, 200x130mm, 282pages, broché. Très bel exemplaire.‎

‎Pour un paiement via PayPal, veuillez nous en faire la demande et nous vous enverrons une facture PayPal‎

Référence libraire : 117176

Livre Rare Book

Bouquinerie du Varis
Russy Switzerland Suiza Suíça Suisse
[Livres de Bouquinerie du Varis]

€ 19,11 Acheter

‎BATTAGLIA Felice (Palmi, 1902 - Bologna, 1977).‎

‎La formazione spirituale del soggetto e il mondo storico.‎

‎In-8° grande, legatura editoriale in brossura, pp. 45(3). Tracce del tempo ala brossura, e alcuni marginalia cancellabili.‎

MareMagnum

Daris s.r.l.
Lucca, IT
[Livres de Daris s.r.l.]

€ 22,00 Acheter

‎Battaglia Luisella‎

‎Bioetica senza dogmi‎

‎br. Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: molte sono le figure che caratterizzano l'ideale di una "fioritura", di un'esistenza realizzata in tutte le capacità che un essere umano considera degne di attuazione. L'idea di una "buona vita", di antica ascendenza aristotelica, ma oggi riproposta dall'approccio delle capacità in una prospettiva liberale, ci aiuta a comprendere ciò che ci accomuna tutti ma, insieme, ci fa prendere coscienza del carattere irriducibilmente personale delle scelte che ognuno è chiamato a compiere. Se la categoria di capacità appartiene, per la sua apertura universalistica, a ogni cultura e rinvia, in senso forte, a un'identità di specie, è in grado di salvaguardare nel contempo il valore delle differenze linguistiche, religiose, culturali, giuridiche - in un mondo globalizzato. "Prendere sul serio le differenze" - a partire da quelle di genere - consente di aprire nuovi percorsi nella bioetica, di ripensare il rapporto tra i "diritti" e la "cura", di guardare al nostro prossimo oltre la prossimità spaziale, temporale e di specie. L'estensione delle richieste della giustizia al di là delle frontiere geografiche, delle barriere tra le generazioni e verso gli animali non umani asseconda una spinta etica intrinseca allo stesso umanesimo e configura il nuovo scenario aperto all'esercizio della nostra ragion pratica.‎

‎Battaglia Luisella‎

‎Uomo, natura, animali. Per una bioetica della complessità‎

‎ill., br. Guardare alla bioetica nell'orizzonte della complessità significa proporre un collegamento tra le sue diverse dimensioni: quella medica, che riguarda la nascita dell'uomo, la sua salute, la sua morte dinanzi alle nuove possibilità offerte dalle biotecnologie; quella ambientale, che s'interessa alle questioni di valore connesse alle conseguenze pratiche del rapporto tra l'uomo e la natura; quella animale, che si occupa degli aspetti morali, sociali, giuridici delle relazioni dell'uomo con le altre specie. La riflessione filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall'ecologia all'etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell'umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell'ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo capace di andare oltre le mura della Città dell'uomo, nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch'essi alla comunità di vita della terra.‎

‎BAUDHUIN Fernand‎

‎Déontologie des affaires‎

‎208pp., br.orig., 2e éd., dans la série "Etudes morales, sociales et juridiques"‎

‎BAUDHUIN Fernand‎

‎Déontologie des affaires‎

‎Louvain/Bruxelles, Société d'études morales sociales et juridiques/L'édition Universelle 1944 208pp., br.orig., 2e éd., dans la série "Etudes morales, sociales et juridiques"‎

Référence libraire : E26512

Livre Rare Book

Antiquariaat Pieter Judo (De Lezenaar)
Hasselt Belgium Bélgica Bélgica Belgique
[Livres de Antiquariaat Pieter Judo (De Lezenaar)]

€ 20,00 Acheter

‎BAUDIN E.‎

‎Précis de morale‎

‎J. De GIGORD. 1945. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 210p. Dernier cahier partiellement détaché.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique‎

‎Qu'est-ce que la philosophie? - Objet, nature et méthodes de la Morale - la conscience morale - l'essence du bien - la morale sociale - ... Classification Dewey : 170-Ethique‎

Référence libraire : ROD0031859

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
[Livres de Le-livre.fr / Le Village du Livre]

€ 19,80 Acheter

‎Baudouin de Cond?‎

‎Il mantello d'onore a cura di Saverio Panunzio‎

‎Collana Biblioteca Medievale - Introduzione - Nota informativa - Indice delle opere citate in forma abbreviata - Note finali 1 18,5x10,5 cm., in brossura, in copertina miniatura di Simon Benings in Le Livre d'heures Da Costa, New York, sul retro piccolo ritratto e scheda dell'Autore, pagg. 336 (2), su carta di pregio, testo in francese e a fronte in italiano, prima edizione italiana, buone condizioni. ...nei poemetti di questo volume, il ritratto del nobile e delle sue caratteristiche si arricchisce di dettagli preziosi, di consigli, di ammonimenti, imprescindibile alla prassi cavalleresca...‎

‎Bauman Zygmunt‎

‎Di nuovo soli. Un'etica in cerca di certezze‎

‎ril. Pensare eticamente, dotarsi di una morale condivisa e condivisibile, è ancora possibile? Con il crollo delle vecchie ideologie e con la conseguente perdita di valori e certezze, su cosa si può fondare, oggi, un'etica? In questo breve e appassionante saggio il celebre filosofo polacco offre la sua convincente risposta. Da una parte dimostra quanto sia ormai vano il tentativo di rivitalizzare le vecchie basi dell'etica - famiglia, comunità, tradizione - e quanto inattuabile quello di esacerbare le antinomie tra un'etica prettamente politica e una economica, tra una morale collettiva e una individuale. Dall'altra, azzarda una soluzione. Viviamo in tempi incerti e mutevoli, caratterizzati da una sorta di privatizzazione globale che spinge a coltivare i propri ristretti interessi nel disinteresse di quelli comuni. Per affrontarli, è necessario riscoprire le connessioni profonde tra gli interessi della comunità e quella dei singoli individui, tra la prosperità delle istituzioni che si occupano del bene comune e quella di milioni di esseri umani sempre più soli e spaesati.‎

‎Bauman Zygmunt‎

‎L'etica in un mondo di consumatori‎

‎br. Smantellata gran parte dei limiti spazio-temporali che delimitavano le potenzialità delle nostre azioni, non possiamo più ripararci dalla ragnatela della dipendenza globale. È questa la situazione in cui, volenti o nolenti, portiamo avanti oggigiorno la nostra storia comune. Anche se molto - forse tutto o quasi tutto - in questa storia in divenire dipende dalle scelte umane, le condizioni in cui tali scelte vengono fatte non sono a loro volta soggette a scelta. Si può essere "favorevoli" o "contrari" rispetto alla nostra interdipendenza planetaria, ma sarebbe come dire di essere a favore o a sfavore della prossima eclissi solare o lunare. Acconsentire od opporsi, però, alla forma squilibrata che la globalizzazione della condizione umana ha assunto fino a questo momento, questo sì che può fare una grande differenza.‎

‎Bausola Adriano‎

‎1° edizione! Tra etica e politica‎

‎Bausola Adriano 1° edizione! Tra etica e politica. Milano, Vita e pensiero 1998 italian, 374 BTT64 Copertina rigida volume come nuovo, 1° edizione , copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 374 pagine circaCopertina come da foto‎

‎BAUTAIN L.-E.‎

‎PHILOSOPHIE MORALE, 2 TOMES‎

‎Ladrange - Dezobry et E. Magdeleine, Paris. 1842. In-8 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos fané. Quelques rousseurs. 555 pages pour le tome I et 651 pages pour le tome II. Pièces de titre noires sur les dos. Auteurs, titres, tomaisons, et filets dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Tranches légèrement noircies. Objet de la psychologie morale. Du principe interne de l'activité humaine, ou de la volonté. Du développement de la volonté sous l'influence de la nature physique. Partie théorique. De la Loi. De la Liberté morale...‎

‎BAUTAIN L.-E.‎

‎PHILOSOPHIE MORALE, 2 TOMES‎

‎Ladrange - Dezobry et E. Magdeleine, Paris. 1842. In-8. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos fané, Quelques rousseurs. 555 pages pour le tome I et 651 pages pour le tome II. Pièces de titre noires sur les dos. Auteurs, titres, tomaisons, et filets dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Tranches légèrement noircies.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique‎

‎Objet de la psychologie morale. Du principe interne de l'activité humaine, ou de la volonté. Du développement de la volonté sous l'influence de la nature physique. Partie théorique. De la Loi. De la Liberté morale... Classification Dewey : 170-Ethique‎

Référence libraire : RO40243302

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
[Livres de Le-livre.fr / Le Village du Livre]

€ 99,00 Acheter

‎BAYLOT, Jean - GRANGER, Jean - Préface de A. Wast‎

‎Le rite écossais rectifié, dans l'institution maçonnique, dans la spiritualité de l'ordre. Un grand serviteur de l'ordre, le grand prieur André Moiroux, 1899 - 1962.‎

‎1968 Chancellerie de l'Ordre - 1968 - In-8, broché, couverture illustrée - 59 p.‎

‎Bon état‎

Référence libraire : 119168

Livre Rare Book

Librairie Le Père Pénard
Lyon France Francia França France
[Livres de Librairie Le Père Pénard]

€ 26,00 Acheter

‎Bazzichi Oreste‎

‎Dall'economia civile francescana all'economia capitalistica moderna. Una via all'umano e al civile dell'economia‎

‎brossura Il saggio mostra uno scenario dove risulta chiaro che la società medievale, a partire dal monachesimo di S. Benedetto e proseguendo con l'analisi della Scuola francescana, racchiude in sé il cuore del rapporto tra etica, mercato ed economia. Nel libro il lettore troverà incarnati questi principi, che servono non per promuovere un ritorno nostalgico al passato, ma una nuova agorà per guardare all'avvenire, tenendo presenti i valori antropologici che provengono dal pensiero francescano e che si trovano in sintonia con le aspirazioni dell'uomo contemporaneo.‎

‎BEAUSSIRE EMILE‎

‎LES PRINCIPES DE LA MORALE‎

‎Félix Alcan, Paris. 1885. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Rousseurs. 307 pages. Auteur, titre et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Quelques fortes rousseurs. Morale formelle. Morale subjective. Morale objective. Morale métaphysique et religieuse.‎

‎BEAUSSIRE EMILE‎

‎LES PRINCIPES DE LA MORALE‎

‎Félix Alcan, Paris. 1885. In-8. Relié demi-cuir. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Rousseurs. 307 pages. Auteur, titre et filets dorés sur le dos. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Quelques fortes rousseurs.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique‎

‎Morale formelle. Morale subjective. Morale objective. Morale métaphysique et religieuse. Classification Dewey : 170-Ethique‎

Référence libraire : RO40251509

Livre Rare Book

Le-livre.fr / Le Village du Livre
Sablons France Francia França France
[Livres de Le-livre.fr / Le Village du Livre]

€ 79,00 Acheter

‎Beccaria Cesare‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎brossura‎

‎Beccaria Cesare‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎br. Dei delitti e delle pene (1764), tratta della riforma della legislazione penale dell'epoca e ancora oggi è considerato un documento assolutamente attuale, da rileggere per ricordarci come la legislatura, da quel tempo in poi, si sia purtroppo persa nei meandri della burocrazia e dell'incertezza della pena. "Il fine delle pene non è di tormentare ed affliggere un essere sensibile, né di disfare un delitto già commesso. Può egli in un corpo politico, che, ben lungi di agire per passione, è il tranquillo moderatore delle passioni particolari, può egli albergare questa inutile crudeltà strumento del furore e del fanatismo o dei deboli tiranni? Il fine dunque non è altro che d'impedire il reo dal far nuovi danni ai suoi cittadini e di rimuovere gli altri dal farne uguali". Nella sua opera, l'autore afferma come bisogna prevenire i delitti prima di punirli e propone, come primo testo della letteratura filosofica-giurisprudenziale, l'abolizione della tortura e della pena di morte.‎

‎Beccaria Cesare‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎brossura‎

‎Beccaria Cesare‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎brossura Di straordinaria modernità, Dei delitti e delle pene - testimonianza fondamentale del secolo dei Lumi in Italia - propone una riforma del diritto penale basata su una concezione illuminata della libertà e della massima felicità per tutti, ma contiene anche un'interessante analisi storica delle diverse forme della società umana. Lo spirito rousseauiano, lucidamente utilitarista e radicale, si associa in questo trattato (scritto tra il 1763 e il 1764) a una calda sensibilità, unendo rigore logico e filantropia e aprendo nuove prospettive di pensiero e di azione ispirate dalle idee dell'Illuminismo francese. Messa all'indice nel 1766, l'opera fu invece accolta con grande entusiasmo dagli illuministi francesi e si diffuse rapidamente in tutta l'Europa colta.‎

‎Beccaria Cesare; Burgio A. (cur.)‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎br.‎

‎Beccaria Cesare; Carnazzi G. (cur.)‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎br. La giustizia è il vincolo necessario a tenere insieme una società e tutte le pene che oltrepassano questo vincolo sono, per loro stessa natura, ingiuste. È questo principio semplice e rivoluzionario ad animare il più celebre trattato dell'Illuminismo italiano: pagine che tuonano contro la pena di morte, la tortura, l'oscurità delle leggi, la confusione tra reati e peccati. Pubblicato per la prima volta nel 1764, nelle intenzioni di Beccaria questo scritto avrebbe dovuto dare inizio a una nuova era, sciogliendo una volta per sempre il diritto dalla violenza, la legge dall'arbitrio, la giustizia dal privilegio. Prefazione di Angelo d'Orsi.‎

‎Beccaria Cesare; Gonnella P. (cur.); Marietti S. (cur.)‎

‎Dei delitti e delle pene‎

‎br.‎

‎Beccaria Cesare; Voltaire‎

‎Dei delitti e delle pene. Con il commento di Voltaire. Ediz. integrale‎

‎ril. Pubblicato in forma anonima nel 1764, "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria rappresenta una tappa essenziale nell'evoluzione del diritto sostanziale e processuale penale, tanto da far considerare il suo autore uno dei fondatori della scienza della legislazione. Seguita in questa edizione dal famoso Commento di Voltaire, l'opera viene presentata da Roberto Rampioni, noto avvocato penalista italiano. Il merito di Beccaria consiste nell'aver condensato in modo organico e completo in questo piccolo rivoluzionario opuscolo tutte le critiche maturate nell'alveo del pensiero illuminista contro gli eccessi e gli orrori del pensiero inquisitorio del tempo, in particolare la tortura e la pena di morte. Le cronache giudiziarie dei nostri giorni ci rendono consapevoli della straordinaria attualità dell'insegnamento autenticamente "liberale" di Beccaria.‎

‎Becchetti Leonardo‎

‎Bergoglionomics. La rivoluzione sobria di papa Francesco‎

‎brossura Primo papa gesuita della storia, Jorge Maria Bergoglio è asceso al soglio pontificio a conclusione di una delle crisi più drammatiche nella storia della Chiesa cattolica, e ha segnato fin dai primi gesti e dalle prime dichiarazioni pubbliche una discontinuità radicale con chi lo ha preceduto, rilanciando l'idea di una Chiesa che sappia essere «ospedale di campo», proiettarsi nel mondo esterno e affrontare con decisione e realismo i grandi problemi che lacerano la contemporaneità: la carenza e precarietà del lavoro, l'emergenza ambientale, il moltiplicarsi dei fenomeni migratori e la crescita esponenziale di poveri e scartati, a ogni latitudine. Leonardo Becchetti interroga il pensiero di Bergoglio, spaziando da un'enciclica rivoluzionaria come la "Laudato si'" al memorabile discorso pronunciato davanti agli operai dell'Ilva di Genova; ne spiega l'impatto rivoluzionario su una scena politica radicata nelle piccolezze del presente; ne esalta la generatività, intesa come «percorso verso il futuro» e verso una sempre maggiore realizzazione e pienezza della comunità umana. E formula, partendo dalla propria esperienza nei settori dell'economia civile e della finanza etica, un ventaglio di soluzioni e idee che potrebbero trasformare in realtà i principi, nobilissimi e progressisti, della Bergoglionomics.‎

‎Becchetti Leonardo‎

‎La ricca sobrietà. Economia politica (e politica economica) della enciclica Laudato Si'. Con alcune proposte concrete per conciliare crescita e sostenibilità...‎

‎br. Raccogliendo l'appello lanciato da Papa Francesco con l'enciclica Laudato Si', Leonardo Becchetti riconsidera i fondamenti dell'attuale modello di sviluppo economico. Secondo l'autore, il punto di svolta che può determinare l'inversione di rotta e la salvezza dalla minaccia ambientale che incombe, passa attraverso la combinazione sinergica di tre elementi fondamentali: le decisioni politiche delle istituzioni locali e nazionali; l'azione dal basso dei cittadini che, attraverso le loro scelte di consumo e risparmio, devono premiare - mediante il cosidetto "voto col portafoglio" - quelle aziende all'avanguardia nella creazione di valore economico ambientalmente sostenibile; gli stili di vita dei cittadini che, anche fuori dal mercato, devono orientarsi ad una maggiore sobrietà.‎

‎Becchetti Leonardo‎

‎Wikieconomia. Manifesto dell'economia civile‎

‎ill., br. Come wikipedia testimonia la capacità della rete di stimolare gli immensi giacimenti di gratuità umana, così la wikieconomia potrebbe essere la grande opera del futuro: la costruzione di un'economia al servizio del bene comune e a vantaggio di tutti. In che modo? Se domani decidessimo di premiare, con i nostri click sul computer, con i nostri consumi e con i nostri risparmi, le aziende che sono all'avanguardia nel creare valore economico in modo sostenibile, il mondo cambierebbe sotto i nostri occhi. Abbiamo un potere enorme come consumatori: votando "col portafoglio" e "col mouse" per aziende responsabili possiamo spostare quote di mercato rilevanti, promuovendo, nel nostro stesso interesse, il modello di impresa più socialmente e ambientalmente responsabile.‎

‎Becchetti Leonardo; Bruni Luigino; Zamagni Stefano‎

‎Economia civile e sviluppo sostenibile. Progettare e misurare un nuovo modello di benessere‎

‎brossura Contemporaneo di Adam Smith, secondo cui vi è una "mano invisibile" capace di equilibrare automaticamente il mercato trasformando i "vizi privati" in "pubbliche virtù" e giovando così all'interesse dell'intera società, Genovesi attinse agli insegnamenti dell'Umanesimo del Quattrocento e alla dottrina Francescana teorizzando che per il benessere sociale erano necessari ulteriori elementi come la reciprocità, la fraternità, la gratuità.‎

‎Becchetti Leonardo; Rossini Roberto‎

‎Economia umana‎

‎br. Gli autori, Leonardo Becchetti, noto economista, e Roberto Rossini, già presidente ACLI, dialogano sulle grandi sfide dell'umanità di oggi, e sulle risposte che la Chiesa può e deve dare. Si interrogano sulla parola del Vangelo sull'economia, sulla povertà, sulla centralità della persona umana. Cercano di capire come si può rispondere alla sfida della globalizzazione e della rivoluzione digitale. Investigano dalle parti della giusta relazione tra economia e lavoro. Si chiedono se amicizia sociale e capitalismo transnazionale siano compatibili. La loro visione è positiva e realista, mai illusoria.‎

‎Becchetti Leonardo; Tripodi Elisabetta‎

‎Cambiare il mondo‎

‎br. Generalmente si è portati ad attribuire un significato positivo al cambiamento. Eppure cambiare il mondo non ha in sé alcun significato di valore. Dentro al cambiamento del mondo stanno i grandi progressi della scienza e della tecnologia, che migliorano il benessere dell'uomo e lo rendono maggiormente cosciente e capace di controllare quanto gli sta intorno; ma ci sono anche disastri ecologici, cambiamenti antropologici devastanti, genocidi consapevoli o inconsapevoli. Cambiare il mondo è un obiettivo o una pulsione fondamentale insita nell'uomo, che dobbiamo imparare a controllare e a indirizzare verso fini comuni? E, se di questo si tratta, abbiamo gli strumenti per capire come indirizzare il cambiamento?‎

‎Becchetti Leonardo; Tripodi Elisabetta‎

‎Cambiare il mondo‎

‎brossura "Il rischio per noi economisti è quello di restare chiusi in una torre d'avorio, pensare magari delle cose molto belle ma che poi restano lì. Tutti insieme ogni giorno, scambiandoci informazioni, contenuti e riflessioni in rete, possiamo costruire lentamente - attraverso i nostri contributi orientati alla gratuità - un enorme bene comune; un'economia diversa che cresce lentamente ma con costanza grazie alla nostra iniziativa dal basso e alle scelte quotidiane di noi cittadini-consumatori: il 'voto col portafoglio'." (Leonardo Becchetti) "Oggi amministrare è durissimo perché ci si deve scontrare anche con la rabbia della gente. E l'unico interlocutore che i cittadini hanno sul campo è il sindaco. Non si va a parlare con il parlamentare, non lo si vede, è troppo lontano. Di questa esperienza, di questa idea di cambiamento, io mi riterrò soddisfatta se qualche ragazza di Rosarno deciderà di dire: 'Anch'io, da donna, mi posso cimentare in una società che sembra arretrata, meno incline ad accettare i cambiamenti, mi metterò alla prova in politica e proverò a dare il mio contributo a cambiare la realtà che ci circonda'." (Elisabetta Tripodi)‎

‎Becchi Paolo‎

‎Morte cerebrale e trapianto di organi. Nuovi studi. Nuova ediz.‎

‎br. Il volume offre un quadro aggiornato delle più recenti ricerche scientifiche sul tema della morte cerebrale e del dibattito che hanno suscitato in ambito etico, con una ricostruzione critica delle norme previste nel nostro Paese per il suo accertamento. Se si è preteso di risolvere la questione delle persone in coma apneico irreversibile semplicemente ridefinendo la morte in termini cerebrali, i test standard oggi previsti non sono compatibili con questa definizione. È quindi improrogabile una modifica delle norme vigenti alimentata da una riflessione etica e giuridica sulle condizioni che rendono leciti la sospensione delle terapie intensive e l'eventuale prelievo degli organi.‎

‎Bellavita, Luigi‎

‎I sogni del faraone‎

‎I grandi tradimenti, consumati e in preparazione, dei risparmi degli italiani. Presentazione di Pierluigi Novello. Prefazione di Giuseppe Cattaneo. Introduzione di Anna Gervasoni.‎

‎Bellini Luana‎

‎Sposare la castità‎

‎brossura La castità per secoli ha sedotto e conquistato svariati spasimanti. Ma cosa si nasconde dietro la sua virtuosa quanto rassicurante apparenza? Ci avventureremo in un viaggio che ci porterà indietro nel tempo fino ai primi secoli dopo Cristo, in eleganti ambienti romani e in affascinanti scenari ebraici, alla ricerca di una risposta a questa e alla più ampia domanda che accoglie in sé quello "sposare la castità", ovvero perché la dimensione sessuale è diventata oggetto di una prima preoccupazione morale?‎

‎Bellocq Arturo‎

‎Desiderare e agire. La razionalità pratica alla base della teologia morale‎

‎brossura La morale cristiana è la pienezza della morale naturale. Seguire Cristo è la pienezza dell'agire umano. La legge evangelica è la pienezza della legge morale. Tutti i moralisti cristiani, in genere, sono d'accordo con queste affermazioni. La Teologia morale vuole, infatti, essere una comprensione scientifica e una spiegazione sistematica della vita cristiana, di come un cristiano agisce e perché. Ci sono, tuttavia, molti modi per spiegare in che senso la morale cristiana sia la pienezza della morale naturale, che dipendono soprattutto dai diversi modi di intendere l'esperienza morale o, se si vuole, la razionalità pratica. Questa precomprensione filosofica dell'esperienza morale, che può essere più o meno esplicita ma sempre presente, determina in un certo senso il modo di fare teologia morale, condiziona anche il modo di interpretare la Rivelazione e può dare risultati molto diversi a livello di etica normativa concreta. Questo lavoro intende esplorare criticamente le differenti direzioni in cui è stato intrapreso negli ultimi decenni il rinnovamento della teologia morale fondamentale e della filosofia morale di ispirazione tomistica. Si vedrà come le ragioni di questa molteplicità di direzioni possano essere attribuite a diverse cause, ma senza dubbio una delle principali è la mancanza di una teoria della razionalità morale condivisa dai moralisti cattolici. Con queste premesse, si offrono le linee generali di una teoria della razionalità morale che riesca a superare le aporie riscontrate nelle diverse proposte esplorate e che possa servire come base alla teologia morale per comprendere l'agire umano, cioè per capire di che cosa è pienezza la vita cristiana virtuosa o santità, e in che modo lo è.‎

‎BELMANS Theo G. O.Praem.‎

‎Le sens objectif de l'agir humain. Pour relire la morale conjugale de saint Thomas‎

‎457pp., dans la série "Studi Tomistici" volume 8, 25cm., brochure originale, bon état, F104940‎

‎Benanti Paolo‎

‎La condizione tecno-umana. Domande di senso nell'era della tecnologia. Nuova ediz.‎

‎br. Che cosa significa essere umani in un'epoca di complessità e cambiamento? Come si può gestire lo sviluppo tecnologico? E quali sono i limiti da non superare nel momento in cui la tecnica viene utilizzata per interventi non più solamente esterni, ma anche interni all'uomo? Paolo Benanti si propone di fornire una comprensione filosofica e teologica della tecnologia, mettendone in luce le dimensioni etiche e interrogandosi sulla possibilità di liberarsi dalle categorie tradizionali di «umano», «tecnologico» e «naturale», per abbracciare una nuova relazione con il mondo che si potrebbe definire «tecno-umana».‎

‎Benanti Paolo‎

‎Ti esti? Prima lezione di bioetica‎

‎brossura Un viaggio nel mondo complesso e affascinante della vita umana per farne emergere la bellezza e la cogente chiamata etica che la permea e la caratterizza. Solo partendo da una concezione adeguata della vita - che includa tanto le visioni quanto le provocazioni: pensiamo alla biologia sintetica - potremo fondare una morale della vita fisica e una bioetica in grado di chiarire l'altezza della chiamata dei fedeli in Cristo (cf. Optatam totius 16). Da qui il titolo Ti esti? (Che cosa è?), la domanda che Socrate pone agli interlocutori rompendo il flusso del discorso retorico per risalire all'universalità delle premesse. Aristotele dirà che Socrate, attraverso il che cosa è, ha introdotto il ragionamento per induzione e la definizione dell'universale. Stabilite le premesse con il che cosa è si passa, attraverso la dialettica, alla costruzione del ragionamento vero e proprio. Allora il ti esti sulla vita è il punto di partenza ineludibile per qualsiasi confronto sui molti temi che oggi affollano i trattati di bioetica e di morale della vita fisica.‎

‎Benasayag Miguel‎

‎Funzionare o esistere?‎

‎br. Anziani considerati ormai 'vecchi', fuori dal ciclo produttivo e soprattutto da quello del consumo. Giovani che non hanno più il diritto di essere giovani, ma sono inseriti da subito nella giostra delle competenze da acquisire, dei risultati da conseguire, con l'imperativo di essere 'imprenditori di se stessi'. Fragilità umane di tutti noi che vengono stigmatizzate come intoppi nella realizzazione di una felicità del qui e ora, col risultato di impregnarci di angoscia e paura del futuro. Non è lo scenario distopico di un libro di fantascienza, ma il panorama della nostra situazione attuale. Come ci siamo arrivati? Quando abbiamo abdicato alla nostra irriducibilità a una modellizzazione meccanica? Perché abbiamo accettato di diventare un mero 'bilancio di competenze' governato da un algoritmo ottimista, e perché ci siamo lasciati convincere che saremo migliori e più felici se ci lasceremo 'aumentare' dalle macchine? Ma soprattutto: c'è una via di resistenza a tutto questo? Miguel Benasayag, che da sempre si muove all'incrocio tra psicanalisi, biologia e filosofia e che per il suo essere un resistente ha anche pagato un prezzo personale, come racconta più volte in questo libro, raccoglie l'appello di una società impaurita e le propone una scommessa per un futuro diverso: un futuro di persone singolari, ricche delle proprie diversità, delle proprie qualità e incrinature, che vivono in relazione tra loro. Solo accettando di andare al di là del semplice 'funzionamento' della macchina e riguadagnando invece la complessità piena di senso dell'umano, si può tornare a considerare senza angoscia la morte come parte dell'esperienza sapida della vita, a guardare la fragilità del corpo e delle emozioni come ricchezza della relazione con gli altri. E recuperare così uno sguardo aperto verso un futuro che sia sempre meno un risultato e sempre più un cammino, a volte facile e a volte difficile come la vita vera.‎

‎Benatar David‎

‎Meglio non essere mai nati. Il dolore di venire al mondo‎

‎br. In questo saggio provocatorio ed estremamente attuale per le forti implicazioni nell'ambito della bioetica, David Benatar oppone all'ottimismo ormai radicato delle teorie evoluzionistiche la cinica consapevolezza che la vita è assai più tragica di quanto vorremmo ammettere. "Ognuno di noi ha subìto un oltraggio nel momento in cui è stato messo al mondo. E non si tratta di un oltraggio da poco poiché anche la qualità delle vite migliori è pessima..." Allora, si chiede Benatar, perché ostinarsi a generare altre vittime innocenti? Attingendo alla letteratura psicologica pertinente, l'autore mostra che ci sono un certo numero di caratteristiche ben documentate della psicologia umana che spiegano perché le persone sovrastimano sistematicamente la qualità della loro vita e perché sono così resistenti all'idea di venire seriamente danneggiate dall'essere state messe al mondo. L'antinatalismo implica anche che sarebbe meglio se l'umanità si estinguesse. Sebbene controintuitiva per molti, questa implicazione viene difesa, non ultimo, mostrando che risolve molti enigmi della teoria morale sulla popolazione.‎

‎Benatti Francesca‎

‎Etica, impresa, contratto e mercato. L'esperienza dei codici etici‎

‎br. Sono molte le aziende che, negli ultimi anni, hanno adottato un codice etico: tale scelta garantisce una nuova legittimazione all'impresa, le permette di avere vantaggi di immagine e di mercato e, nello stesso tempo, rinnova la concezione dell'idea di business. L'adozione di un codice etico, quindi, non è mera promozione d'attività, ma permette una migliore performatività dell'impresa, garantendo una maggiore competitività nel rispetto sia delle regole sociali che della realtà circostante. In sostanza, i codici etici, che entrano in tutti i rapporti interni ed esterni modellandoli e conformandoli non solo a valori e principi, ma anche a direttive e comandi aventi efficacia giuridica, possono essere definiti come atti di espressione dell'autonomia privata di un'azienda capaci di suscitare fiducia in chi, a diverso titolo, viene in contatto con essa. Questo libro ripercorre l'evoluzione storica del fenomeno, individuandone momenti salienti e ragioni. L'analisi si sofferma sulle caratteristiche strutturali che un codice etico deve avere per essere efficace e sul ruolo di una cultura in grado di valorizzarne il contenuto, viste le difficoltà e le potenzialità dei Codes of Ethics, nell'incontro non solo con i paesi europei ma anche con Cina, India, Russia, Sud Africa e Sud America.‎

‎Bencivenga Ermanno‎

‎Il bene e il bello. Etica dell'immagine‎

‎br. La bellezza conforta, riscalda e illumina il nostro percorso di vita. Ma è possibile una bellezza indipendente dal bene, perfino alleata del male? Questo libro risponde di no, in primo luogo negando che le immagini siano paradigma di oggettività, emblema di neutralità descrittiva. Anche quando pensiamo che mostrino la realtà nuda e cruda, senza possibilità d'inganno, sono spesso più ambigue di qualsiasi discorso, e danno origine a discorsi senza fine. II modo in cui sono costruite, tagliate e contestualizzate afferma un progetto di mondo, di umanità: la figura della tabaccaia felliniana di Amarcord potrebbe non distinguersi dalle "velone" dell'omonimo programma tv, ma racchiude un messaggio radicalmente diverso. Nelle particolari circostanze in cui viene proposta e percepita, un'immagine è portatrice di giudizi. D'altra parte, se "un'immagine vale più di mille parole" è perché può suscitare emozioni intense e rappresentare un vigoroso stimolo all'azione. Ispirato dai grandi filosofi occidentali, Ermanno Bencivenga ci guida alla scoperta del significato etico delle immagini, muovendosi sul doppio registro della passione e del giudizio. I numerosi esempi tratti dalla storia dell'arte, dal cinema, dalla pubblicità e dalla cronaca confermano uno dei cardini del pensiero kantiano: il bello è simbolo del bene. Lo può rappresentare in modo diretto o in modo indiretto, facendone avvertire la mancanza. L'esito è identico: risvegliare in noi il desiderio del bene.‎

‎BENDA, Julien.‎

‎Tradition de l'exitentialisme ou La philosohie de la vie.‎

‎Paris, Bernard Grasset 1947, 190x120mm, 121pages, broché. Petites déchirures sur le haut et le bas du dos, intérieur propre.‎

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Référence libraire : 104489

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