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BURRI, Pierre.
Un langage des passions.
Sion, chez l’auteur 1993, 210x147mm, 64pages, broché. Exemplaire à l'état de neuf.
Riferimento per il libraio : 70156
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Burton, Robert.
L’Utopie ou La République poétique de Robert Burton alias Démocrite Junior extraite de son Anatomy of Melancholy et traduite par Louis Evrard. Préface de Jean Starobinski.
Paris - Lausanne, Editions Obsidiane - L’Age d’Homme 1992, 240x170mm, 172pages, cartonnage souple sous jaquette de l’éditeur.
Riferimento per il libraio : 109352
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Busca M. T. (cur.); Nave E. (cur.)
Le parole della bioetica. Dizionario ragionato
brossura L'eutanasia e il testamento biologico, la fecondazione assistita e la gravidanza per altri, la ricerca scientifica e i vaccini. La bioetica solleva e analizza questioni che ci toccano da vicino, ma che spesso sono affrontate con un linguaggio non rigoroso, fazioso o scientificamente scorretto. È quindi fondamentale ripartire dal significato dei termini per fare chiarezza e ragionare in modo proficuo sui principali temi del dibattito bioetico contemporaneo. Un dizionario di agile consultazione per chiunque voglia avvicinarsi a questa affascinante disciplina, corredato da rimandi tra lemmi affini per avere uno sguardo il più ampio possibile sui singoli argomenti e da una ricca bibliografia tematica per poter approfondire gli aspetti di maggior interesse.
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Busca M. T. (cur.); Nave E. (cur.)
Le parole della bioetica. Dizionario ragionato
br. Breve dizionario ragionato, di agile consultazione, rivolto a chiunque voglia avvicinarsi all'affascinante disciplina della bioetica e conoscerne gli oggetti di indagine. È corredato da rimandi tra lemmi affini, per consentire ulteriori approfondimenti sulle tematiche di interesse, e da una ricca bibliografia tematica.
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Busco Cristiano; Granà Fabrizio; Rossi Adriana
Disclosure non finanziaria e misurazione degli impatti sociali. Profili teorici, prime evidenze empiriche e prospettive future
br. Il presente lavoro si propone di offrire una prima analisi degli effetti della Direttiva Europea 2014/95/UE sulla dichiarazione non finanziaria e del correlato atto normativo D.Lgs. n. 254/2016 emanato dal Governo Italiano, al fine di esplorare e valutare tale modello quale strumento di misurazione e valutazione degli outcome e degli impatti sociali generati dalle attività aziendali. I recenti disastri ambientali, le disuguaglianze sociali, le crisi finanziarie e l'effetto dirompente della globalizzazione, hanno messo in luce l'urgenza di ripensare al ruolo etico e sociale dell'attività aziendale. L'attuale scenario socio-economico in cui le organizzazioni contemporanee operano, oggi più che mai, esige che i sistemi, le pratiche e i modelli di corporate reporting siano in grado di comunicare informazioni rilevanti e accurate in merito al perseguimento del purpose aziendale e alle modalità di implementazione ed esecuzione delle strategie, evidenziandone, al contempo, le eventuali implicazioni sul business model e sulle performance complessive. L'opera, sulla base dei concetti teorici di impatto sociale e di Accountability, analizza i più recenti interventi normativi in materia di Non Financial Disclosure e le iniziative volte ad incentivare lo sviluppo di un business sostenibile. Inoltre, attraverso una prima analisi descrittiva delle Dichiarazioni Non Finanziarie pubblicate in Italia per l'anno 2019, si descrivono le principali caratteristiche e il livello di diffusione delle recenti pratiche di reporting. In via successiva, il lavoro esplora gli impatti aziendali generati e i sistemi di misurazione messi in atto per prevenire e mitigare le esternalità negative prodotte, descritte attraverso l'analisi di un caso studio.
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Butler Judith
La forza della nonviolenza
br. Judith Butler definisce le dinamiche psicosociali che determinano il campo di forza della violenza mettendo in luce la mistificazione linguistica e la strumentalizzazione operate dal potere nei suoi confronti. Nel far questo, smonta le posizioni che ammettono, in alcuni casi e con determinate finalità, la violenza come strumento per combattere la violenza stessa e, allo stesso tempo, la concezione per cui la nonviolenza sarebbe una scelta morale individuale caratterizzata dalla passività. Centrale, in quest'analisi, è l'idea che esista una radicata distinzione biopolitica tra vite degne di lutto ? dunque meritevoli di essere preservate e difese ? e vite dispensabili - per questioni razziali, identitarie, collegate al gender o di altro tipo: in questo senso, la violenza è connessa all'esperienza della disuguaglianza e la nonviolenza non può che essere una pratica collettiva di contestazione delle disuguaglianze, del tutto sganciata da un approccio individualista. Recuperando ? analiticamente e criticamente ? Foucault, Fanon, Gandhi, Benjamin e, tra gli altri, soprattutto Freud e Klein, Butler delinea così un'idea di nonviolenza che, prendendo coscienza e sovvertendo attivamente le forme di aggressività che caratterizzano il sé e i suoi legami sociali, costituisca una tattica politica tutt'altro che passiva, una forza in grado di contrastare la violenza che pervade la società contemporanea senza riprodurne la distruttività, un vincolo etico e politico che sia tutt'uno con le lotte condotte dai movimenti che ogni giorno si battono per l'interdipendenza, l'uguaglianza e la giustizia sociale.
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BUTLER Judith.
Strade che divergono. Ebraicità e critica del sionismo.
In-8° pp. XIX-319, bross. edit. ill. Come nuovo.
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Buzzati
Il Deserto Dei Tartari (Oscar classici moderni Band 24)
Mondadori 1995 12 6x1 8x19 6cm. 1995. Broché. Ce livre est le témoignage de Christine Malèvre une infirmière de 29 ans qui raconte comment elle a aidé des patients en fin de vie à leur demande à mourir. Il décrit avec des mots simples le quotidien d'un hôpital et la relation complexe entre une soignante et un mourant en précisant qu'il ne s'agit pas d'un plaidoyer pour l'euthanasie mais du récit d'une promesse tenue et d'une frontière personnelle franchie
Riferimento per il libraio : 500316235
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BÉNÉZET BUJO
AFRICA E MORALE CRISTIANA. UN PROCESSO DI INCULTURAZIONE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Africa e morale cristiana: un processo di inculturazione Titolo originale: African Christian morality at the age of inculturation Autore: Bénézet Bujo Introduzione di: Joseph Bato'Ora Ballong-Wen-Mewuda Traduzione dall'inglese di: Arturo Morelli Editore: Roma: Città Nuova editrice, 1994 Lunghezza: 179 pagine; 20 cm ISBN: 8831132504, 9788831132503 Collana: Volume 19 di Contributi di teologia Soggetti: Chiesa cattolica, Africa, Inculturazione, Tradizioni culturali, Teologia sociale, Religione, Spiritualità, Etica religiosa, Sinodo africano, Comunità cristiane, Aborto, Sessualità, Relazioni sociali, Preti, Studi culturali, Chiesa, Evangelizzazione, Catechesi, Catechismo, Neri, Negritudine, Famiglia, Matriarcato, Diavolo, Sacramenti, Cultura locale, Cristianesimo, Autonomia, Magistero ecclesiastico, Borghesia, Morale cristiana, Omosessualità, Bantù, Fede, Culto degli antenati, Eucaristia, Comunitarismo, Ethos, Conflitti, Peccato, Inclusione, Poligamia, Colonizzazione, Cristologia, Ecclesiologia, Escatologia, Vita pratica, Matrimonio, Attività missionaria europea, Christian leadership, The ecclesial magisterium, Théologie africaine, Afrique noire, Karl Rahner, Chrétienne, Christianisme, Ecclésiologie, L'éthique africaine, Saggi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Mongo Beti, Okot p'Bitek, Jésus Christ, l'Église, Alexis Kagame, Aruwimi, Barundi, Congo, Kinshasa, Nairobi, Négritude, Mulago, Rwanda, Ruanda, Female circumcision, Sexual intercourse, Bahema, Bakongo, Bashi, Chagga, Placide Tempels, Negritude, Bishops, Priests, Mariage des Nkundo, Mariage traditionnel, Matrilineal, Antiretroviral drugs, Potenza vitale, Catholic Church, Cultural Traditions, Social Theology, Religion, Spirituality, Religious Ethics, African Synod, Communities, Sexuality, Social Relations, Cultural Studies, Church, Evangelization, Catechesis, Catechism, Blacks, Family, Matriarchy, Local Culture, Christianity, Bourgeoisie, Christian morality, Faith, Cult of the ancestors, Eucharist, Communism, Conflicts, Sin, Colonization, Christology, Ecclesiology, Eschatology, Practical life, European missionary activity, Essays, Books Out of print, Bibliography, Vital power Parole e frasi comuni African Christian African morality theology ancestors anthropocentric Auer Autonome Moral autonomy Bahema Bantu bishops priests black African black ethos Bujo Catholic Chris Christian ethics Christian faith message Christian morality christlicher christology church clan concept concrete conscience context contribute cultural dialogue dimension divine ecclesial Magisterium ecclesiology Ethik eucharistic celebration Evil father firstborn freedom Gaudium et Spes God's Gospel heart heritage Hrsg human person Humanae Vitae incarnation inculturation individual Jesus Christ Kinshasa living Lohfink Magisterium marriage successive means modern moral theology Mujynya munity nations Old Testament orthopraxy parents pastoral polygamy problem Proto-Ancestor question religion religious respect responsibility social society solidarity speak super-ego theologians theonomy Thomas von Aquin values Vatican vital force whole words Yahweh Zaire
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C. AUGUSTO VIANO
Etica
C. AUGUSTO VIANO Etica. Milano, ISEDI 1975 , 190 SC639Brossura editorialevolume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda190 pagine circaCopertina come da foto
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C. IANDOLO, C. HANAU
Etica ed economia nella "azienda" Sanità
C. IANDOLO, C. HANAU Etica ed economia nella "azienda" Sanità. Milano, Franco Angeli 1992 italian, 285 CH72Brossura editorialevolume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 285 pagine circaCopertina come da foto
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Cacciari Paolo
Ombre verdi. L'imbroglio del capitalismo green. Cambiare paradigma dopo la pandemia
br. La "green economy" e i suoi cantori hanno prefigurato, per il post-pandemia, un "capitalismo dal volto umano". Paolo Cacciari ci mette in guardia dalla retorica del capitalismo in salsa verde, a maggior ragione in epoca di Coronavirus: "C'è una contraddizione insuperabile -spiega- tra economia di mercato e natura, un conflitto irriducibile tra capitalismo e sostenibilità ecologica. Nessuna green revolution sarà quindi possibile senza una trasformazione sistemica del contesto socio-economico. L'estrazione del profitto da ogni cosa non farà che spostare sempre più in avanti i limiti della capacità di carico dei cicli vitali naturali del pianeta. Avvicinando l'ecocidio". La transizione verde del resto è già in corso, ma è sapientemente guidata dal "capitale", che attribuisce un valore (o meglio un prezzo) alla natura e usa i temi ambientali come leva competitiva. E il "decoupling", la magica separazione della curva dell'aumento del Pil dalla curva delle pressioni ambientali è solo un miraggio. È invece tempo di cambiare davvero paradigma, con una "conversione ecologica" che connetta il riconoscimento e il rispetto dei cicli naturali della vita alla lotta alle diseguaglianze globali. Ha collaborato Aldo Maria Femia, per il capitolo 4.
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Cadoret, Michelle (sous la direction de)
La Folie Raisonnée
Mm 150x220 Collana "Nouvelle Encyclopédie Diderot". Brossura originale, 498 pagine. Le ultime 4 carte e la copertina sono interessate da un taglio (2 cm.) restaurato con nastro adesivo, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Cadoré Bruno
L'Experience Bioethique De La Responsabilite
Fides (Editions) 14 478x1 27x21 844cm. Sans date. Broché. L'ouvrage de Bruno Cadoré médecin et théologien explore la capacité éthique de responsabilité face aux questions soulevées par le développement des sciences de la vie. Il s'inscrit dans le champ de la bioéthique et de l'éthique contemporaine publié en 1994 par les éditions Fides
Riferimento per il libraio : 100150937
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Caffarra Carlo; Melina L. (cur.); Frigerio A. (cur.)
Scritti su etica, vita e famiglia
br. Il volume raccoglie alcuni interventi del cardinale Carlo Caffarra tra il 2009 e il 2017, diversi dei quali scritti nell'ultimo periodo della sua vita, un paio addirittura mai pronunciati, a causa della morte improvvisa. È strumento pastorale e teologico per affrontare questioni impellenti tanto per la vita personale quanto per la società: procreazione, sessualità, cura, tecnologia, medicina. Il libro è un invito - rivolto a credenti e non credenti - a riflettere su alcuni temi decisivi del vivere personale e civile: coscienza, natura, vita, famiglia, amore, bene comune, politica e leggi civili. In esso traspare l'animo del pastore, sensibile alle inquietudini del suo tempo e desideroso di illuminarle alla scuola del Vangelo. La collezione di testi raccolti in questo volume è una finestra che apre al pensiero, profondo e fecondo, del Cardinale Caffarra, proiettando una luce, che illumina la vita della Chiesa e della società tutta.
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Caffi Andrea; Castelli A. (cur.)
Critica della violenza
br. Tra i più acuti e affascinanti approdi del pensiero novecentesco, il discorso di Caffi restò sempre, pur nella diversità dei temi, improntato a una preoccupazione dominante: riscattare la vivacità dei fatti umani dagli schemi preconcetti di storiografi e ideologi, come da ogni sovrastruttura autoritaria. Gli scritti qui raccolti da Nicola Chiaromonte ripropongono la centralità di una figura il cui pensiero e la cui vita - come suggerisce il titolo - furono dedicati alla sistematica opposizione alla violenza, in tutte le sue forme: intellettuali, sociali e politiche. L'impegno socialista, la lotta politica: «Il cavaliere errante delle guerre e delle rivoluzioni» - secondo la citazione di Antonio Banfi - denuncia in queste pagine il male della guerra, promuovendo, dall'esterno di tutti i circuiti culturali e politici in voga, un pensiero libertario basato sulla nonviolenza.
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Caffo Leonardo
Margini dell'umanità. Animalità e ontologia sociale
ill., br. Che rapporto esiste tra la costruzione delle nostre società e la costruzione del concetto di "umanità" in opposizione, e dunque per negazione, a quello di "animalità"? La questione animale non è tanto, o soltanto, quella dei "diritti animali" quanto, piuttosto, quella dell'animalità dell'umano e dell'idea di mondo che potrebbe derivare contrastando radicalmente l'opposizione "noi/loro" che caratterizza la presunta superiorità di Homo Sapiens.
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Calabrò D. (cur.); Giugliano D. (cur.); Peluso R. (cur.)
Humanity. Tra paradigmi perduti e nuove traiettorie. Vol. 2
br. Umano, postumano, transumano, antropocene, animalità, relazione mente-corpo, intelligenza artificiale, diritti umani e inclusione, humanitas e umanesimo: queste le aree tematiche di indagine dei saggi che compongono il secondo dei due volumi di Humanity. L'analisi che ne deriva fotografa un'umanità che - dalla modernità alla contemporaneità - si trova in continuo transito tra paradigmi perduti e nuove traiettorie. Le attuali emergenze umanitarie, i frequenti disastri ambientali, le non più avveniristiche ibridazioni tra umano e tecnica impongono un costante e rinnovato ripensamento delle condizioni e dei limiti a cui è esposta la nostra esistenza. La riflessione filosofica ed etico-politica sull'umano si situa, oggi, in una complessa e articolata scena di mondo: qui essa incontra il versante dell'arte o, più in generale, dell'estetico. Proprio risalendo alle origini del moderno, si possono trarre spunti per un rilancio critico del progetto umano, di un nuovo umanesimo finalmente depurato da retaggi ideologici e ipoteche metafisiche.
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Calame Pierre
Metamorfosi della responsabilità e del contratto sociale
br. Per gestire una pianeta unico e fragile è necessario dialogare a livello globale sui comuni valori che si incrociano tra le diverse tradizioni filosofico-religiose. Negli anni Novanta, una rete internazionale, l'Alleanza per un mondo responsabile e solidale, ha raccolto questa sfida. La responsabilità si è imposta come la spina dorsale dell'etica del ventunesimo secolo. Corollario di tutte le forme di vita comunitaria, essa è presente, sotto vocaboli diversi, in tutte le società. Controparte del potere, della libertà e dell'interdipendenza, la responsabilità permetterà - a condizione di una rinnovata metamorfosi - di rispondere alle sfide del nostro tempo. Dopo aver descritto la nascita della "Dichiarazione Universale delle Responsabilità Umane" e dimostrato che i principi generali in essa enunciati danno una nuova dimensione alla responsabilità, Pierre Calame rivolge la sua attenzione alle condizioni della sua messa in pratica. Dimostrando che la responsabilità può fornire la base per il "diritto comune globale", la cui attuale assenza è causa dell'irresponsabilità illimitata delle società, e che è possibile reinventare un nuovo contratto sociale tra l'uomo, le società e la natura.
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Calcagnini Celio
L'ombra o sul cammino della virtù
brossura Il De profectu di Celio Calcagnini, proposto qui in una lingua moderna, costituisce un'importante riflessione sul tema dell'ombra - uno dei maggiori archetipi della cultura occidentale -, oltre che una parte essenziale della sua vasta e ancora in gran parte inesplorata produzione. Muovendosi tra etica ed estetica, il discorso rielabora tutta una biblioteca di citazioni, che vanno dal Plutarco morale a Seneca all'ancora poco diffuso Lucrezio a numerose altre fonti. La ricca intertestualità greco-latina fa del De profectu anche un esempio eccellente di arte della memoria e una messa in atto di quei princìpi imitativi per cui Calcagnini è oggi soprattutto noto.
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Caleo, Marcello
Martin Lutero cittadino e servo di Roma
Mm 170x240 Brossura editoriale di 229 pagine. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Caligiuri Walter
Ricerche intorno ai fondamenti della morale
br. Lo scopo di quest'opera è di illustrare una nuova etica filosofica a partire da una riflessione sull'estetica del "sublime". Muovendo dalla correlazione strutturale tra la sfera gnoseologica ed ontologica da un lato e la sfera estetica dall'altro, le ricerche condotte nel presente volume si propongono di riaffermare l'idea di una etica normativa come interna articolazione di una filosofia sistematica che vede nella opzione di un pensiero morale su basi estetiche la possibile risposta al problema - sempre più urgente in un'epoca, come quella attuale, "post-metafisica" e segnata dal tramonto degli Eterni - di una rifondazione dei costumi e della morale [...]. Le indagini compiute in questo lavoro, se per un verso sviluppano in un'ottica morale le nostre precedenti teorie speculative, per l'altro verso dischiudono, in prospettiva, delle linee di ricerca che procedono nella direzione della ricostruzione di un pensiero politico che aspira a porsi come una chiave di lettura privilegiata dei processi culturali e sociali in atto nella nostra "èra globale", additando in una filosofia morale imperniata sul sentimento del Sublime anche il preambolo di una rinnovata "politica filosofica".
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Calipari, Maurizio
Curarsi e Farsi curare: Tra Abbandono Del Paziente e Accanimento Terapeutico Etica Dell'uso Dei Mezzi Terapeutici e Di Sostegno Vitale
Mm 145x215 Collana "Teologia morale". Volume nella sua brossura originale, 183 pagine. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Callicott John B.; Korsgaard Christine; Diamond Cora
Contro i diritti degli animali? Ambientalisti ma non animalisti
br. La retorica animalista ha conquistato negli ultimi decenni attenzione e ascolto da parte dell'opinione pubblica, soprattutto in virtù di argomenti semplici e, a prima vista, convincenti. A far da traino i libri celebri di Tom Regan e Peter Singer, paladini dell'animalismo. Non è forse vero che soltanto la quantità di piacere e dolore prodotta più o meno direttamente dalle nostre azioni consente di distinguere il bene dal male? Non è un nostro dovere etico ridurre la quantità di sofferenze, e dunque di male, presente nel mondo? Ora, gli animali, esattamente come noi, provano sofferenze e piaceri, e dunque sono degni di tutela morale. Le argomentazioni elaborate dalla letteratura animalista non suonano però convincenti a tutti. Anche lettori ambientalisti, filosofi che condividono la scelta di una dieta vegetariana possono avvertire qualcosa di stonato o di incongruo in certe affermazioni. John B. Callicott, per esempio, una delle voci più rilevanti dell'etica ambientale americana, nel saggio qui pubblicato mette in discussione il primato degli individui condiviso dalle etiche di ispirazione liberale e dai movimenti animalisti, cercando di mostrare come soltanto il riconoscimento di una integrità della comunità biotica (per usare il lessico delle "etiche della terra") sugli interessi degli individui che la formano, potrà fondare una morale davvero rinnovata verso gli esseri umani e più in generale gli esseri viventi e la natura. Prefazione di Roberto Peverelli.
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Calogero Guido
Calogero Guido. Logo e dialogo. Edizioni di Comunità. 1950-I
Calogero Guido Calogero Guido. Logo e dialogo. Edizioni di Comunità. 1950-I. Milano, Edizioni di Comunità 1950-I italiano, in ottavo pp. 244 16193 Calogero Guido. Logo e dialogo. Saggio sullo spritito critico e sulla libertà di coscienza. Edizioni di Comunità. 1950-I - In 8 - Brossura - pp 244 - buono -con pubblicità editoriale - macchie di umidità
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Calogero Guido; Brancacci A. (cur.)
Logica ed etica nel pensiero antico
br. Il parallelismo che nella visione di Calogero si dà tra storia della logica e storia dell'etica costituisce il motivo teorico soggiacente ai dieci saggi raccolti in questo volume, la prima parte dei quali è dedicata al problema logico, la seconda a questioni etiche. Pur incentrati sul pensiero greco (Presocratici, Sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, Seneca, Epitteto), lo trattano allargando la loro considerazione alla filosofia moderna (Constant) e contemporanea (Hegel). In capo alla prima è Aristotele, con la sua concomitante presenza di una logica dianoetica e di una logica noetica, fuse e confuse poi nel concetto di logica classica, che da Aristotele fa sentire la sua presenza fino a Hegel e ancora oltre. In capo alla seconda è Socrate, con la sua concreta unità teoretico-pratica dell'agire, e la sua storia è certamente anche la storia della perdita di quella sintesi e della conseguente emersione di posizioni unilaterali, contrasti e dualismi che tuttavia possono condurre, attraverso la matura coscienza dei termini della distinzione, a ristabilire la necessità della risoluzione del teoretico nel pratico: principio cardine della riflessione filosofica di Calogero. Questo libro costituisce una introduzione propriamente teoretica al problema logico nell'Antichità, ricco di contributi sul problema etico sia dal punto di vista storico che teoretico. Introduzione Aldo Brancacci.
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Calogero Guido; Brancacci A. (cur.)
Logica ed etica nel pensiero antico
br. Il parallelismo che nella visione di Calogero si dà tra storia della logica e storia dell'etica costituisce il motivo teorico soggiacente ai dieci saggi raccolti in questo volume, la prima parte dei quali è dedicata al problema logico, la seconda a questioni etiche. Pur incentrati sul pensiero greco (Presocratici, Sofisti, Socrate, Platone, Aristotele, Seneca, Epitteto), lo trattano allargando la loro considerazione alla filosofia moderna (Constant) e contemporanea (Hegel). In capo alla prima è Aristotele, con la sua concomitante presenza di una logica dianoetica e di una logica noetica, fuse e confuse poi nel concetto di logica classica, che da Aristotele fa sentire la sua presenza fino a Hegel e ancora oltre. In capo alla seconda è Socrate, con la sua concreta unità teoretico-pratica dell'agire, e la sua storia è certamente anche la storia della perdita di quella sintesi e della conseguente emersione di posizioni unilaterali, contrasti e dualismi che tuttavia possono condurre, attraverso la matura coscienza dei termini della distinzione, a ristabilire la necessità della risoluzione del teoretico nel pratico: principio cardine della riflessione filosofica di Calogero. Questo libro costituisce una introduzione propriamente teoretica al problema logico nell'Antichità, ricco di contributi sul problema etico sia dal punto di vista storico che teoretico. Introduzione Aldo Brancacci.
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Calogero, Guido
Saggi Di etica e Di Teoria Del Diritto
Mm 130x205 Biblioteca di Cultura Moderna. Brossura editoriale di pagine VII-259, ancora intonso (a fogli chiusi). Dorso brunito. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Caloia Angelo
Cultura, etica e finanza. Le vie per l'uscita dalla crisi
br. È possibile una visione della crisi non riduttiva e attenta ai fattori profondi che ne sono all'origine? Come ridisegnare il ruolo dell'intervento pubblico in un contesto economico, commerciale e finanziario, caratterizzato da complessità e da crescente mobilità dei fattori produttivi? Come correggere la libertà economica senza arrivare ad un eccesso di norme? E come tali obiettivi possono essere perseguiti salvaguardando e valorizzando la partecipazione politica, la capacità di dialogo e di confronto? In particolare, quale può essere il futuro dell'Europa? E quali le risposte dell'Italia ai suoi problemi? Il volume formula ipotesi di soluzione a queste domande, sapendo che la grande crisi pone anzitutto l'esigenza di riesaminare la relazione tra globalizzazione e coesione sociale. Le sfide della globalizzazione, ripropongono forte la questione della solidarietà/reciprocità e della responsabilità. La riscoperta dell'economia sociale di mercato, ripartendo dal paradigma che aveva ispirato l'avvio dell'esperienza europea, consente di delineare fondamenti e implicazioni, attualità, condizioni e prospettive di una economia attenta all'impegno etico degli agenti economici, fornendo da ultimo proposte per il futuro europeo: un futuro vitale per il nostro Paese e per il consolidarsi di un equilibrio mondiale coerente con le esigenze di solidarietà.
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Caltagirone C. (cur.)
L'umano e le sfide della tecnica
br. La riflessione sulla tecnica caratterizza diversi orientamenti filosofici contemporanei. Alcuni denunciano l'approdo a un esito negativo segnato dal fatto che i bisogni umani sono stati subordinati alla razionalità strumentale. Altri cercano di avviare una riflessione critica sulla tecnica che individui i confini entro cui il suo funzionamento dovrebbe essere collocato e ponderi il significato da assegnarle nell'esperienza individuale e nelle relazioni. Dato che le tecnologie presentano potenzialità e rischi, esse richiedono, oltre alla messa in campo di una fenomenologia problematizzante, un impegno di comprensione tale da cogliere e valutare il ruolo che esse hanno nella definizione di un'umanità in cui la tecnica viene percepita come sua dimensione costitutiva. Gli studi qui ospitati provano a suggerire una efficace criteriologia in grado di orientare il giudizio sulle tecniche, in modo che la loro valorizzazione vada di pari passo con il rispetto della dignità di essere e di agire dell'umano. Presentazione di Francesco Totaro
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Caltagirone Calogero
Amartya K. Sen. Tra economia ed etica
br. La necessità di tornare a formulare le esigenze etiche anche nel campo economico ha richiesto la rimessa in discussione della relazione tra etica ed economia. Un contributo significativo teso a conferire alla visione della «ricchezza» e dello «sviluppo» una declinazione antropologica ed etica è certamente quello di Amartya K. Sen, economista indiano, premio Nobel per l'economia nel 1998. Il confronto con la visione di Amartya K. Sen intende contribuire alla elaborazione di una proposta teorica in grado di rendere conto della prospettiva dello sviluppo umano sulla base di principi non esclusivamente economici.
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Caltagirone Calogero
Il «desiderio di essere». Per un'«etica del compimento»
br. L'acquisizione delle istanze provenienti dal "paradigma evolutivo" genera la possibilità di motivare, tra le tante proposte riflessive, anche il senso della moralità umana. Essa, essendo dimensione propria dell'agire umano, si definisce come costituente essenziale dell'umanità dell'uomo, perché è intrinseca al movimento stesso della sua esistenza, che nello scegliere il proprio progetto di vita sceglie, al contempo, la prospettiva dell'ordine della vita buona e riuscita. Una prospettiva che va oltre la semplice "voglia di vivere" per concretarsi nel "desiderio di essere", che trova compiutezza nella fioritura dell'umano, la quale, nell'oggi, è il nome etico più adeguato a dire la "ricchezza antropologica", nelle molteplici attuazioni creative nelle varie fasi delle età della vita. Le riflessioni contenute nel libro, cercando di delineare un'"etica fondamentale", si pongono l'obiettivo di dare corpo ad un'"etica del compimento umano" come orizzonte di significato che rende ragione del passaggio evolutivo che va dall'ominizzazione all'umanizzazione.
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Caltagirone Calogero
Per un'etica del pensare. Jürgen Habermas e il progetto di una ragione critica pubblica
br. Lo studio parte dalla constatazione che il tema della "ragione critica" è il motore di tutto lo sviluppo diacronico (svolta comunicativa prima e pragmatica poi) e sincronico (etica, filosofia politica e diritto) della filosofia di Habermas. Attraverso l'analisi della variegata e complessa produzione habermasiana, che investe diverse competenze disciplinari, le riflessioni articolate nel testo si concentrano sulla ricostruzione e rimodulazione delle principali tappe del pensiero del filosofo tedesco. L'intento è ritrovare, nello sviluppo e nel continuo rimodularsi della riflessione di Habermas, il valore della proposta di una "ragione critica pubblica", in grado di configurare un'"etica del pensare", capace di dare senso al con-vivere umano plurale all'interno di comunità partecipative e solidali, tutte ancora da coniugare e declinare nel prossimo futuro.
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Caltagirone Calogero
Religioni e ragioni pubbliche : i nodi etici della traduzione
Caltagirone Calogero Religioni e ragioni pubbliche : i nodi etici della traduzione. Roma, Studium 2016 italian, 190 ST1098T Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 190 pagine circaCopertina come da foto
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Calvez, Jean-Yves
Il Pensiero Di Carlo Marx
Mm 125x210 Collana "Le idee e la vita". Volume nella sua brossura originale, 698 pagine. Opera in buone condizioni, presenta segni di nastro adesivo all'ultima carta, la prima pagina è stata strappata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Calvi Eugenio
Introduzione alla deontologia per gli psicologi
br.
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Calvi M.
Sorella Banca. Passato, presente, futuro di Banca Etica.
(Saronno), Editrice Monti, (2000), in-8, br., pp. 221.
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CALVI MASSIMO
SORELLA BANCA - Il mondo di Banca etica
2^edizione ampliata - in8° - brossura editoriale - pp. 293 - collana Villaggio Solidale - prefazione di Romano Prodi - postfazione di Tonino Perna - condizioni eccellenti. come nuovo
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Camerotto A. (cur.); Pontani F. (cur.)
L'esilio della bellezza
br. In un'epoca che insegue il mito della bellezza e sembra dimenticare la sua più cogente e difficile realtà, urge ripensare il concetto del kalòn nel senso di una ricerca, foriera di impegno, di incertezze, di contraddizioni. Questo libro affronta, senza pretesa di sistematicità, la bellezza della parola, dello spirito, della politica, della giustizia; ma anche più tangibilmente la bellezza della città, delle case e dei monumenti, la bellezza della natura e del paesaggio, la bellezza della vita quotidiana. Vuole insistere sulla dimensione non solo estetica, ma prima di tutto etica di questo concetto, calando un pensiero che viene da lontano (da Epitteto e Cicerone, da Omero e da Properzio, ma anche - per li rami - da Camus e da Méliès) in un dibattito mai spento sulla coscienza del presente e sui progetti per ciò che ci attende.
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Camillo Ruini
Un'altra libertà. Contro i nuovi profeti del paradiso in terra
Avanza la dittatura dei "nuovi diritti" che, in nome di un'idea di libertà individuale senza limiti né confini, finisce per compromettere i diritti dei più deboli e i fondamenti della nostra civiltà. Ma davvero la libertà dell'uomo consiste nel trasformare ogni desiderio in diritto esigibile per andare oltre se stesso? Oppure esiste un'altra libertà, che si nutre della verità naturale e del rapporto con gli altri? È questo l'interrogativo, cattolico e laico, al quale un principe della Chiesa e un politico e professore liberal-conservatore provano a dare risposta. Ripercorrendo le più grandi sfide antropologiche del nostro tempo - la vita e la morte, la genitorialità e le tecnoscienze, il rapporto con l'ambiente e le migrazioni - essi dimostrano come riconoscere il senso del limite non significhi rifiutare il progresso e negare la libertà dell'uomo, ma piuttosto riscoprirne il significato più profondo, che assume senso sia per chi crede, sia per chi non crede ma ha a cuore le sorti dell'Occidente e della stessa umanità. Autori: Camillo Ruini, Gaetano Quagliariello. Curatori: Claudia Passa.
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Campa Riccardo
La rivincita del paganesimo. Una teoria della modernità
br. Quali sono le radici profonde della civiltà moderna? Alcuni anni orsono la Chiesa cattolica domandò all'Unione Europea di riconoscere nella costituzione le "radici cristiane" dell'Europa. La richiesta fu respinta. Il rifiuto opposto dalla quasi unanimità dei paesi europei sta ad indicare non soltanto che viviamo ormai in una società secolarizzata e post-cristiana, ove i seguaci di Cristo sono soltanto un gruppo di cittadini tra gli altri, ma che non è nemmeno così pacifico che i valori e le istituzioni che costituiscono l'ossatura della Modernità siano innanzitutto un'eredità del messaggio evangelico. Questo libro intende dimostrare che, se proprio vogliamo andare in cerca delle radici storiche della Modernità, dobbiamo guardare altrove. Ci sono infatti buone ragioni per interpretare l'emersione della Modernità come una "rivincita del paganesimo". I germi della democrazia, della mentalità scientifica, della libertà di commercio, della tolleranza religiosa, dell'agonismo sportivo, delle belle arti, dell'edonismo, della libertà sessuale, della bioetica laica, e di tanti altri tratti della Modernità, sono infatti più facilmente rintracciabili nel mondo pagano e, in particolare, nella civiltà dell'Antica Roma o dell'Antica Grecia, che non nel Medioevo cristiano.
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Campanini Giorgio
Adriano Olivetti. Il sogno di un capitalismo dal volto umano
brossura La figura e l'opera di Adriano Olivetti (1901-1960) costituiscono un momento essenziale della riflessione da tempo in atto in Occidente sul destino della società industriale e sul necessario ritorno ad un rinnovato "umanesimo del lavoro". L'agire pratico e la riflessione teorica di Olivetti su un possibile nuovo "umanesimo della tecnica" possono rappresentare ancora oggi un importante punto di riferimento in vista della costruzione di una "economia dal volto umano".
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Camps Victoria
Elogio del dubbio
br. Un saggio che ripercorre le vicissitudini del dubbio nella storia della filosofia, per addentrarsi in riflessioni sui fondamenti filosofici del dubbio come strumento di pensiero e di azione, con riferimenti costanti alla situazione politica, ai populismi e ai fanatismi che si manifestano attualmente nel mondo. Attraverso le pagine dell'autrice tornano a parlarci Platone, Aristotele, Descartes, Spinoza, Hume, Montaigne, Nietzsche, Wittgenstein, Russell, Rawls e molti altri filosofi che decisero di dubitare. Fu proprio Bertrand Russell a dire che la filosofia è sempre un esercizio di scetticismo. Apprendere a dubitare implica distanziarsi da ciò che è dato e mettere in questione i luoghi comuni e i pregiudizi. Non semplicemente per rifiutare l'incontestabile, per esaminarlo, analizzarlo, ragionarlo e, alla fine, decidere. Scritto con grande competenza e chiarezza, questo volume offre riflessioni che sono contestualizzate nel quotidiano e affronta argomenti scottanti - fanatismo identitario, informazione e manipolazione, rapporto tra occupazione dello spazio pubblico e potere -, attraverso una molteplicità di voci e una solidità di argomentazione del pensiero.
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Camus Albert
La ghigliottina. Riflessioni sulla pena di morte
br. È del 1766 il discorso dell'avvocato generale al Parlamento di Grenoble, Servan: «Drizzate le forche, accendete i roghi, portate il colpevole nelle pubbliche piazze, chiamatevi il popolo a gran voce: voi l'intenderete allora applaudire alla proclamazione dei vostri giudizi, come a quella della pace e della libertà: voi lo vedrete accorrere a questi terribili spettacoli come al trionfo della legge». Alla perorazione dell'avvocato, ripresa in seguito nei fatti e nel tono dal Terrore rivoluzionario, Albert Camus contrappone l'appello all'Europa: «Senza la pena di morte Gabriel Péri e Brasillach sarebbero forse ancora tra noi, e noi potremmo emettere senza vergogna un giudizio su di loro, secondo la nostra opinione, mentre invece sono essi che ora ci giudicano, e noi dobbiamo tacere». Sì, per il grande scrittore francese i condannati a morte ci giudicano, loro che già sono stati giudicati da una giustizia che si vuole definitiva e risarcitoria, senza comprendere che la simmetria degli omicidi annulla la possibilità stessa del risarcimento e della necessaria prevenzione dei delitti. La pena di morte non scoraggia gli assassini, si limita a moltiplicarli. A tal punto che «non è più la società umana e spontanea che esercita il suo diritto alla repressione, ma l'ideologia che, regnando, esige i suoi sacrifici umani». Un testo, quello di Camus, la cui attualità è vivissima, oggi che l'erogazione della morte per mano del boia è del tutto scomparsa in Europa ma rimane ancora nella piena disponibilità di Stati e comunità nei quali l'irriducibilità della vita umana sembra perdere il valore che aveva acquistato subito dopo l'immensa carneficina delle guerre mondiali.
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Camus Albert
Riflessioni sulla pena di morte
br. Questo pamphlet nacque come saggio da pubblicare unitamente a uno scritto di Arthur Koestler, promotore di una campagna per l'abolizione della pena capitale nel Regno Unito, intitolato "Reflections on hanging", che Manès Sperber aveva fatto tradurre in francese. Pubblicato nel giugno e luglio 1957 sulla Nouvelle Revue Française, il testo di Camus non rappresenta soltanto un testamento morale lucidissimo ma anche le domande e i dubbi di un intellettuale di fronte a un tema cruciale che non cessa di essere d'attualità.
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Candelieri Irene
La cura nell'acqua. Una lettura critica della delfinoterapia
br. A partire dagli anni '70, si sono sviluppate con crescente diffusione nuove pratiche terapeutiche che prevedono l'interazione fra esseri umani e delfini, Tursiops truncatus in particolare. I promotori delle Dolphin-Assisted Therapies (DAT) hanno saputo cogliere la fascinazione che i delfinidi esercitano sull'immaginario collettivo, presentando questi cetacei come mammiferi dotati di straordinarie abilità cognitive, intelligenza sociale, empatia e legittimandone il loro impiego a fini terapeutici proprio in virtù di tali capacità. In seguito all'esperienza diretta presso un centro di delfinoterapia in Indonesia, l'autrice presenta questo fenomeno indagando la zona cieca delle terapie assistite con i delfini: dalle prove di efficacia ai costi elevati, al setting delle sessioni, fino alle ricadute sul benessere dei cetacei impiegati nei centri. Nel caso della finoterapia, la vulnerabilità di esseri umani in cerca di cura sembra incontrare nell'acqua quella degli animali "terapeuti", facendo emergere le delicate questioni dell'animal welfare e della complessa relazione fra esseri umani e animali.
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Candiotto L. (cur.); Tarca L. V. (cur.)
Le radici della scelta. La vocazione per la professione medica
brossura Il problema che qui viene affrontato è quello relativo alla scelta professionale del medico che è indissolubilmente legata alla sua vocazione. La filosofia va a toccare proprio le radici di tale vocazione, le quali si rivelano - forse un po' sorprendentemente, ma non casualmente - vicine alle proprie. La vocazione comune è quella di aiutare gli umani a vivere bene; la scelta professionale è ciò che conferisce capacità operativa alla realizzazione di questo scopo. I contributi che compaiono in questo libro vogliono quindi fornire un aiuto alla migliore comprensione del rapporto tra la scelta professionale e la vocazione di fondo in campo medico. La prima sezione (Vocazione e professione) getta uno sguardo di carattere generale sulla vocazione riconducendola alle sue radici esistenziali e antropologiche, e il pensiero filosofico viene applicato ai fenomeni storici e istituzionali che investono oggi il mondo medico. La seconda sezione (Cura di sé e cura di noi) propone alcune possibili risposte filosofiche alla domanda su come affrontare concretamente problemi così complessi. Il volume porta al centro dell'attenzione alcune testimonianze, narrate in prima persona dai medici, nelle quali vocazione e professione si intrecciano in maniera indissolubile. La vita reale è quindi il fil rouge che compone tra loro le diverse esperienze.
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CANGIAMILA Franc. Emmanuele
Sacra Embryologia sive De officio sacerdotum, medicorum, et aliorum circa aeternam parvulorum in utero existentium salutem, libri quator
[xxiv] 398 [viii] pp., 16cm., [text in latin], modern cart.cover (spine in cloth), Good condition, [rare Maastricht-edition]
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CANGIAMILA Franc. Emmanuele
Sacra Embryologia sive De officio sacerdotum, medicorum, et aliorum circa aeternam parvulorum in utero existentium salutem, libri quator
Trajecti ad Mosam [Maatsricht], Jacobum Lekens 1775 [xxiv] 398 [viii] pp., 16cm., [text in latin], modern cart.cover (spine in cloth), Good condition, [rare Maastricht-edition]
Riferimento per il libraio : P43479
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Cantarella - De Bendictis - Dogliani - Salvaterra - Sarti (curatori)
Potere e violenza. Concezioni e pratiche dall'antichità all'età Contemporanea
Mm 170x240 Collana "Studi sulla Comunicazione Politica" - Volume nella sua brossura originale, xv201 pagine. Libro in perfette condizioni di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale al retro. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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