|
Di Vincenzo Roberto
Fotografie. Roberto di Vincenzo. Tracce
Edizione limitata in 1000 copie numerata, esemplare n.449. Presentazione di Calvenzi Giovanna. Cartellina con 12 tavole fotografiche in b/n., f.to cm 34x34. Stato molto buono: lievi tracce d'uso in copertina.
|
|
|
DI VINCENZO Roberto -
Tracce.
Carpetta cartonata di cm. 32 x 32 contenente 12 riproduz. fotografiche in nero dell'A. dal 1979 al 1980. Edizione a tiratura limitata di 1.000 copie numerate, la ns. n° 535.
|
|
|
Di Vincenzo,Riccardo.
Teatri d'acqua. I laghi prealpini visti dal cielo. An aerial view of the lake district in the Prealps.
<br/> STATO: USATO, BUONO.<br/> NOTE: Piccole mende alla sopracoperta<br/> TITOLO: Teatri d'acqua. I laghi prealpini visti dal cielo. An aerial view of the lake district in the Prealps. <br/> AUTORE: Di Vincenzo,Riccardo.<br/> CURATORE: Fotografie di Guido Alberto Rossi. Testo italiano-inglese.<br/> EDITORE: Nicolini Ed.<br/> DATA ED.: 2007,<br/> EAN: 9788886623360
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” 54. Les pompiers de l’enfer
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Questa carta immagina il lavoro dei pompieri dell’inferno. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” A Le Purgatoire.
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Buono stato di conservazione. Questa carta riprende la carta numero A4 della serie delle Diabolerie realizzate dalla ditta “B.K. Photographie Paris” e trattasi probabilmente di una riproduzione, sicuramente coeva. Questo dimostra il successo che avevano riscosso queste rappresentazioni nella Francia della seconda metà del XIX° secolo. La scena descrive il purgatorio con Dio al centro e una scala per salire verso il Paradiso ed una fossa che porta all’inferno. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Bal Chez Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappetto senza perdita di carta in una delle due albumine e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. La scena descrive una danza tenuta all’inferno dove sono presenti, scheletri, dame ed una figura maschile. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Chateausx du diable, Sathaniel, Boudoir de Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Questa è una delle più rare a reperirsi. La scena descrive il Boudoir di Satana nel Castello del Diavolo. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Ferme de Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo strappo senza perdita di carta o albumina, da restaurare, e per il resto in buone condizioni. La scena sembra descrivere la fattoria di Satana all’inferno dove alcuni scheletri ed una donna ammirano alcuni animali infernali. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Le Sorcier du Diable
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappo ad una delle due albumine, senza perdita di albumina ma da restaurare, qualche segnetto e per il resto in buone condizioni di conservazione. La scena descrive Satana all’interno del suo gabinetto alchemico dove oltre a vari demoni e scheletri è presente un mago. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries” Les œuvres du Diables
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Uno strappetto senza perdita di carta in una delle due albumine, da restaurare, alcuni segnetti e per il resto esemplare in buone condizioni di conservazione. Nella scena possiamo vedere Satana che sta eseguendo una scultura mentre degli scheletri intorno sono intenti ad altri passatempi. Fra le figure vediamo anche un treno. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 10. Amusements du Diable
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Un piccolo forellino, senza perdita di carta o albumina ma da restaurare e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione Questa carta ricostruisce una scena nella quale s possono vedere i “divertimenti dei diavoli” all’inferno fra quali si possono vedere la musica e le donne mentre sullo sfondo un vulcano erutta. Esemplare che presenta difetti di conservazione, come da foto. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 32. L’entrée d’Orphée aux Enfres
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Questa carta ricostruisce la vicenda mitologica della discesa di Orfeo agli inferi per riportare alla vita l’amata Euridice. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 38.Un Souper Chez Satan
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Questa carta ricostruisce la scena di una cena insieme a Satana all’Inferno con demoni, donne e scheletri che pasteggiano e bevono intorno ad una tavola imbandita. Dietro a Satana una donna seminuda suona un’arpa. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diableries
Carta stereoscopica della serie “Diableries”: 42.Tentation de Saint-Antoine.
17,7×8,8 cm. Bellissima scena stereoscopica facente parte della rarissima serie detta delle “Diableries” realizzata intorno al 1860-70. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Realizzata da Pierre Adolph Hennetier. Nella scena possiamo vedere ricostruita la tentazione di Sant’Antonio con il Diavolo che spinge verso il santo una fanciulla in vestiti succinti. Nel margine basso una strana creatura sembra sparare con un cannone verso un maiale che fugge mentre un’altra creatura demoniaca sembra porgere al santo un anfora probabilmente contenete mirra come simbolo dell’oro. Queste affascinanti e rare fotografie stereoscopiche vennero realizzate in Francia a partire dal 1860 circa e furono realizzate fino alla fine del XIX° secolo. Le carte raffigurano un intero immaginario sotterraneo, popolato da diavoli, satiri e scheletri intenti nella maggior parte dei casi a divertirsi o impegnati in lavori tipicamente umani. Le carte sono vere e proprie opere d’arte in sé. Conosciute come “french tissues”, furono ideate appositamente per consentire loro di essere visualizzate (in apparecchi stereoscopici) con un gioco di luci che trasformava, quando colpite da una luce diretta, le vedute in bianco e nero, in animate scene a colori tridimensionali. Rappresentarono all’epoca della loro realizzazione un importante innovazione visiva. La fotografia che riproduceva il reale era ora capace di mischiare finzione e realtà creando delle scene che a chi le guardava potevano sembrar esser prese dal vero. Le scenografie erano realizzate con grande umorismo tanto che si possono in parte considerare come le antesignane dei mondi fantasiosi realizzate per il cinema da Georges Méliès sul finire del XIX° secolo. Le scene raffiguranti queste “Diableries” furono realizzate con grande abilità artistica e artigianale in argilla da un piccolo gruppo di scultori che riuscirono a rendere estremamente veritiere le scene realizzate. Poste poi su un tavolo le opere venivano fotografavate con una macchina fotografica speciale ideata per realizzare stereoscopie. Le fotografie venivano poi impresse su carta all’albumina molto sottile. Il recto dell’albumina veniva poi in parte colorata. Un sottile velina veniva poi applicata dietro alle stesse per rendere i colori visibili solo quando la foto si trova con una fonte di luce al recto. Dei piccoli forellini venivano poi aggiunti per aumentare l’effetto visivo in corrispondenza degli occhi dei demoni e degli scheletri o in corrispondenza dei lampioni, lampadari e fuochi. Rarissima.
|
|
|
Diaco Lorenzo
Mongolfiere hot balloons immagini
Raccolta di scatti fotografici di vari artisti con introduzione di Paolo Contegiacomo. Volume bilingue. Cartonato con sovracc ill. Pp. 159. Buone condizioni. In antiporta adesivo di mongolfiera.
|
|
|
DIAKONOFF Serge; GENTIS Roger (préf.); MOUSTAKI Georges:
A fleur de peau.
Sans lieu, Editions Page / Guépard, 1980. In-4 non paginé, pleine toile bleue frappée blanc, gardes ornées d'une photographie en noir. Dos légèrement passé, autrement très belle condition.
書籍販売業者の参照番号
: 7064
|
|
|
DIALLO Aïda Mady - D'AGATA Antoine
Aïda Mady Diallo romancière. SIGNED
Montreuil Editions de l'oeil "Les Carnets de la création" 2003 In-12 Broché, couverture illustrée Signé par l'illustrateur
書籍販売業者の参照番号
: 009045
|
|
|
Diamanti Silvia
Dancing paradiso. Ediz. speciale
ill., br. Dancing Paradiso è un "reportage" fotografico sulle balere della provincia romagnola, realizzato tra il 2017 e il 2019. Gli spettacoli e le competizioni di danza folcloristica, con i personaggi che li animano, sono documentati da Silvia Diamanti in questo progetto che esplora un ambiente marginale con uno stile diretto e al tempo stesso empatico.
|
|
|
Dian & Kroll, Eric Hanson
The New Erotic Photography
Taschen Germany 2007. Hardcover. Fine/Fine. Hardcover. 607 pages. PUBLISHING DETAILS: Taschen Germany 2007. CONDITION: The book itself is in fine condition and comes in fine dust jacket. More specifically: Boards have no wear rubbing or soiling. Dust jacket is in excellent condtion. . Dust jacket is protected in clear plastic sleeve. Pages are clean and unmarked and in excellent condition. ABOUT THIS BOOK: Imagine walking into a room filled with the world's finest contemporary erotic photographers each with a portfolio of his or her best work. As you browse the photographs they discuss inspiration censorship how to find models and how to make a living capturing beautiful women on film and in pixels. The New Erotic Photography is the room and 82 photographers from 14 countries are the hosts of this intimate gathering. Quantity Available: 1. Category: Photography; ISBN/EAN: 9783822849248. Inventory No: 25110060. 9783822849248 Taschen hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 25110060 ISBN : 3822849243 9783822849248
|
|
|
Dian Hanson
AMG - Bob Mizer's Athletic Model Guild - 1000 Model Directory - Plus 1 hour DVD
Due volumi in cofanetto di cartone con DVD, ottobre 2016. Copia numerata n. 0001 di 7500 copie. Multilingue: Inglese, francese e tedesco. 2 volumi rilegati con copertina rigida. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with unclipped dust jacket in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
|
|
|
Dian Hanson
La Petite Mort Photographs by Santillo
Testo spsgnolo / italiano, rilegato, cartonato, sovracoperta, fascetta editoriale, formato 21x30x3, pagine 208, illustrato con fotografie a colori fuori testo, ottime condizioni - 49762
|
|
|
Dian Hanson
Laurent Benaim Curious encounters
Testo tedesco / francese, rilegato, cartonato, dorso in tela, formato 23x31x3, pagine 218, illustrato con fotografie in nero fuori testo, ottime condizioni -49773
|
|
|
Dian Hanson
The Big Book of Pussy
Testo italiano / spagnolo / portoghese, rilegato, cartonato, sovracoperta in acetato trasparente, formato 31x31x4, pagine 374, illustrato con numerose fotografie in neron e colori, ottime condizioni - 49777
|
|
|
Dian Leatherberry Malouf: Text and Photography
Cattle Kings of Texas
Hillsboro: Beyond Words Pub Co 1991. Book. Near Fine. Hardcover. Signed by Authors. First Edition/First Printing. 8vo - over 7¾ - 9¾" tall. A square solid tight carefully read copy. This black cloth boards of the copy look dusty. The priced jacket has two coffee cup rings to the front cover some light edge wear some light soil stress to the flap folds a crease to the front flap. THIS COPY IS IN MY POSSESSION AND WILL NORMALLY SHIP NEXT DAY. This copy has been inscribed signed and dated in the year of publication by the author. Coffee table type design. Beyond Words Pub Co Hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 041152 ISBN : 0941831698 9780941831697
|
|
|
DIANA F.
DIANA F+. More True Tales & Short Stories - Muy ilustrado - Book in English.
Lomographic Society Internationa, 2007. Numerosas fotografías en color y negro. 304p. 8è. Tela editorial con lámina montada. Muy buen ejemplar. Book in English.
|
|
|
Diana Forbes - Robertson
THE BATTLE OF WATERLOO ROAD
New York: Random House 1941. Book. Illus. by Robert Capa. Very Good. Hardcover. 1st Edition. 1st. Edition 1st. Printing Gray cloth hardcover with purple letter patch 124 page book . Illustrated with black & white photo Images by the later Robert Capa . Book traces the lives of the Gibbs Family in the Waterloo Road area of London yes they are related to me. Condition : Very Good with pieces of the dust jacket glued in at the back blank page and gift inscribed on the first blank page and dated 1943. Size: 48mo - over 3 - 4" tall. Random House Hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 101520-H
|
|
|
Diana Murphy ; Robert Polidori, Martin C. Pedersen
Robert Polidori's : Metropolis
Hardcover, 144 pages, ENG, 295 x 280 x 20 mm, dustjacket, in New condition !, full page coloured photographs. ISBN 9783865210784. Not only is he one of the world's preeminent architecture photographers, Robert Polidori is also--as his popular book Havana proved--a master of urban portraiture. The Montreal-born photographer has made haunting studies of bombed-out buildings in Beirut, decaying New York tenements, Versailles rooms in dusty disarray, Brasilia's paean to spare '50s modernism, and, most recently, the abandoned, contaminated cities of Chernobyl and Pripyat. Taken together, they add to his ongoing project: the interpretation of the interrupted urban landscape. This new monograph combines the eye of a celebrated photographer with the distinctive voice of an artist and adventurer. Each breathtaking image--meticulously selected by the photographer from his own personal archive--is accompanied by a compelling first person account, based on interviews conducted by Martin C. Pedersen, executive editor of Metropolis magazine. Polidori tells behind-the-scene stories about the making of his photographs, takes us to war-torn Beirut and Brasilia and other world capitals, talks about what makes a building photogenic, how he shoots buildings he doesn't like, his favorite architects, and his love of mosques. A look at the world's great cities as seen through the eyes of a sharp social observer--and a great photographer. --This text refers to an alternate Hardcover edition.
|
|
|
Diana Vreeland
VISIONAIRE 37: Vreeland Memos
New York: Visionaire 2002. Book. Fine. Hardcover. 1st Edition. 4to - over 9¾ - 12" tall. 1st. Edition 2002 Sewn pages without a wrapper but housed in a red cloth string tie portfolio cover not paged with photo copy of Diana Vreeland's fashion memos . A very unique research book on this editor from Vogue magazine from 1966 to 1972. Condition : FINE . . Visionaire Hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 103023-P ISBN : 1888645350 9781888645354
|
|
|
Diana Walker
Diana Walker. 30 years of portraits
Diana Walker Diana Walker. 30 years of portraits. Washington D. C., National Geographic 2007 - I , in quarto pp.200 Libro fotografico. Copertina cartonata con sovraccoperta.
|
|
|
Diana Williams Combs
Early Gravestone Art in Georgia and South Carolina
Athens Georgia: The University of Georgia Press 1986. First Edition. . Hardcover. As New/As New. As New/As New/1st ed. Many of the most significant works of the New England carvers appeared not in their native region but in the South. In addition refinements in tomb art in England and on the Continent usually were introduced into the colonies through the South. Author Diana Williams Combs taught art history at Agnes Scott College Atlanta College of Art and was director of the Oakland Cemetery in Atlanta Georgia. 246 pp. First Edition first printing. Index and selected bibliography. B&W photos and illustration. Book is as new never read with dust jacket also as new and covered with a mylar sleeve. <br/> <br/> The University of Georgia Press hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 0021283 ISBN : 0820307882 9780820307886
|
|
|
Diane Arbus; Sandra S Phillips; Elizabeth Sussman And Doon Arbus; Neil Selkirk, Jeff L Rosenheim
Diane Arbus: Revelations
Random House 2003. 1st Edition 1st Printing. Hardcover. Fine/Fine. 352 Pp. Brown Silk Covered Boards Lettered In Blind. First Edition Stated. Fine In Fine Dust Jacket. Gift Quality. <br/> <br/> Random House hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 056448 ISBN : 0375506209 9780375506208
|
|
|
Diane Arbus
Diane Arbus: Mirrors
David Zwirner Books 2022. First Edition. Hardcover. Fine Condition. Fine copy Size: Quarto 4to. Quantity Available: 1. Shipped Weight: 2-3 kilos. Category: Photography; Inventory No: 048777. David Zwirner Books hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 048777
|
|
|
Diane Arbus Edited by Doon Arbus and Marvin Israel
Diane Arbus
New York: Aperture 1972. soft cover. rubbing some wear to spine edges. minor slight soiling to cover. no writing or markings. no bumps or tears. strong sewn binding. 15pp. of text followed by the photographs reproduced one to a sheet. text are excerpts from recordings of diane arbus speaking. a very early printing of the classic monograph. does not contain the image which was removed after the initial printing. First Edition/Second Printing. Soft Cover. Very Good. 4to - over 9¾" - 12" tall. Aperture Paperback
書籍販売業者の参照番号
: 22579
|
|
|
Diane Arbus -
Revelations -
2003. Soft Cover. Good. Gd. condition - The work of Diane Arbus. domestic shipment only Many previously unpublished images along with notebook entries etc. . AH47585z paperback
書籍販売業者の参照番号
: 7585z ISBN : 0812972201 9780812972207
|
|
|
Diane Arbus
Diane Arbus : An Aperture Monograph
Denville (New Jersey, Etats-Unis), Éditions Aperture , 1997, twenty-fith anniversary - Broché, 24 cm x 28 cm, 78 photos noir et blanc pleine page – Texte en anglais et photos de Diane Arbus – Un léger manque sur la couv. sinon très bon état
書籍販売業者の参照番号
: 17684
|
|
|
Diane Arbus ; Doon Arbus ; Marvin Israel
Diane Arbus: An Aperture Monograph
Paperback, 184 pages, ENG, 280 x 230 x 14 mm, in good condition, full page b/w photographs. ISBN 9780912334417. When Diane Arbus died in 1971 at the age of forty-eight, she was already a significant influence--even something of a legend--among serious photographers, although only a relatively small number of her most important pictures were widely known at the time. The publication of Diane Arbus: An Aperture Monograph in 1972--along with the posthumous retrospective at the Museum of Modern Art--offered the general public its first encounter with the breadth and power of her achievements. The response was unprecedented. The monograph of eighty photographs was edited and designed by the painter Marvin Israel, Diane Arbus's friend and colleague, and by her daughter Doon Arbus. Their goal in making the book was to remain as faithful as possible to the standards by which Diane Arbus judged her own work and to the ways in which she hoped it would be seen. Universally acknowledged a classic, Diane Arbus: An Aperture Monograph is a timeless masterpiece with editions in five languages and remains the foundation of her international reputation. This anniversary edition celebrates one of the most important photographic books in history on the work of a single artist. Every image in this edition has been printed from new three-hundred-line-screen duotone film, bringing to the reproductions a clarity and brilliance unattainable until now. A quarter of a century has done nothing to diminish the riveting impact of these pictures or the controversy they inspire. Arbus's photographs penetrate the psyche with all the force of a personal encounter and, in doing so, transform the way we see the world and the people in it.
|
|
|
Diane Arbus. Postface de Doon Arbus.
Sans titre
Paris, La Martinière. Paris in 4 jaquette éditeur. Relié p. Nbr. photos. N/B, 1995, Très bon état
書籍販売業者の参照番号
: 21773
|
|
|
Diane Auberger - Mika Sato ( A cura di )
Magnum 1968 Un anno nel mondo
Catalogo mostra Comune di Vigevano, Castello di Vigevano, Seconda Scuderia , 11 aprile - 14 giugno 1998 , rilegato, tela, sovracoperta, formato 23x28 , pagine 268 , illustrato in nero , buone condizioni - 21286
|
|
|
Diane Cook - Len Jenshel
Hot Spots America's Volcanic Landscape
Introduzione di Garrett Hongo, testo inglese, rilegato, tela, soracoperta, formato 30x26, pagine 136, illustrato con fotografie in nero e colore fuori testo, ottime condizioni - 33261
|
|
|
Diane Dorrans Saeks; Edited By Angelika Taschen
California interiors : Intérieurs californiens
Taschen 1999. 1st Edition 1st Printing. Hardcover. Fine/Fine. 304 Pp. Green Boards Lettered In White. First Printing. Text In English French And German. Charming Livable Exquisitely Decorated Homes Not The Usual California Overpriced Spec Homes Which Increasingly Monopolize California Real Estate Finance And Ruin The Views. Fine In Fine Dust Jacket. <br/> <br/> Taschen hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 051075 ISBN : 3822866105 9783822866108
|
|
|
Diane Dorrans Saeks, Photography By Xavier Bejot, Art Direction By Paul Mckevitt
Jean-Louis Deniot: Interiors
New York: Rizzoli 2014. 1st Edition 1st Printing. Hardcover. Fine/Fine. Color Photographs Throughout. 288 Pp. Light Grey Cloth Stamped In White. First Printing "1" Present In Number Line. Fine In Fine Dust Jacket. <br/> <br/> Rizzoli hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 042947 ISBN : 0847843327 9780847843329
|
|
|
Diane Dufour and Matthew Witkovsky et al
Provoke: Between Protest and Performance: Photography in Japan 1960-1975
Steidl 2016. This is a near fine softcover copy with light wear. Front cover upper right corner creased and the first page corner too and rear cover lower corner. Else fine the spine is pristine. Stated first edition. This catalog was prepared to accompany the exhibition 'Provoke: Between Protest and Performance: Photography in Japan 1960-1975' which opened at the Albertina in Vienna from Jannuary 29 to May 8 2016. The exhibition also traveled to the Fotomuseum Winterthur LE BAL in Paris and the Art Institute in Chicago in 2017. Edited by Diane Dufour Matthew Witkovsky with Duncan Forbes and Walter Moser. Illustrated throughout in black & swhite. The catalog documents the short lived 1960's and early 70's Japanese photography magazine Provoke. Essays and interviews and hundreds of photographs. 10" high X 7" wide 679 pages. Stout heavy book foreign shipping will be extra. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking. . Soft Cover. Near Fine. Steidl Paperback
書籍販売業者の参照番号
: 019398 ISBN : 3958291007 9783958291003
|
|
|
Diane Keanton et Marvin Heiferman
BILL WOOD'S BUSINESS. Catalogue de l'exposition présentée par l'International Center of Photography, New York
International Center of Photography et Steidl 2008 In-4 relié 29,2 cm sur 25,2. 272 pages. Très bon état d’occasion.
書籍販売業者の参照番号
: 65329
|
|
|
Diane Tuft
Gondwana Images of an Ancient Land
Paris: Assouline 2014. This is a fine hardcover copy with a near fine dust jacket with virtually no wear. Short closed tear to top edge of dust jacket. Completely clean. Signed in ink by the photographer Diane Tuft on the half title-page just below the printed title. Dated 2014. Not inscribed to anyone just signed and dated in the year of publication. Foreword by Elisabeth Sussman. Illustrated throughout in color with Diane Tuft's photographs of Antarctica. She named the book Gondwana after the ancient name of the continent that contained Antarctica. 13" high X 10" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking. . Signed by Artist. Hard Cover. Fine/Near Fine. Assouline Hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 014345 ISBN : 1614281998 9781614281993
|
|
|
Diane Tuft
Gondwana Images of an Ancient Land
This is a fine hardcover copy with a near fine dust jacket with virtually no wear. Short closed tear to top edge of dust jacket. Completely clean. Signed in ink by the photographer, Diane Tuft, on the half title-page just below the printed title. Dated 2014. Not inscribed to anyone just signed and dated in the year of publication. Foreword by Elisabeth Sussman. Illustrated throughout in color with Diane Tuft's photographs of Antarctica. She named the book Gondwana, after the ancient name of the continent that contained Antarctica. 13" high X 10" wide. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
|
|
|
Diane Waggoner
Lewis Carroll's Photography and Modern Childhood
Princeton NJ: Princeton University Press 2020. 1st. Very Good/None. Hardcover 264 pages still in publisher's shrinkwrap. Lewis Carroll began photographing children in the mid-nineteenth century at a time when the young medium of photography was opening up new possibilities for visual representation and the notion of childhood itself was in transition. In this lavishly illustrated book Diane Waggoner offers the first comprehensive account of Carroll as a photographer of modern childhood exploring how his photographs of children gave visual form to emerging conceptions of childhood in the Victorian age. Situating Carroll's photography within the broader context of Victorian visual and social culture Waggoner shows how he drew on images of childhood in painting and other media and engaged with the visual language of the Victorian theater fancy dress and Pre-Raphaelitism. She provides the first in-depth analysis of Carroll's photographing of boys which she examines in the context of boys' education and reveals to be a significant part of his photographic career. Waggoner draws on a wealth of rare archival material demonstrating how Carroll established new aesthetic norms for images of girls engaged with evolving definitions of masculinity and pushed the idea of childhood to the limit with his use of dress and nude images Record # 380697 Princeton University Press hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 380697 ISBN : 0691193185 9780691193182
|
|
|
Diane Waggoner
The Pre-Raphaelite Lens: British Photography and Painting 1848-1875
Lund Humphries 2010. This is an ex-library book and may have the usual library/used-book markings inside.This book has hardback covers. In good all round condition. Dust jacket in good condition. Please note the Image in this listing is a stock photo and may not match the covers of the actual item1350grams ISBN:9781848220676 Lund Humphries hardcover
書籍販売業者の参照番号
: 9484873 ISBN : 1848220677 9781848220676
|
|
|
Dias & Riedweg; David, Catherine (curator0
Dias & Riedweg: O outro come?a onde nossos sentidos se encontram com o mundo. The other begins where our senses meet the world.
A clean, unmarked book with a tight binding. 151 pages. Catalog of the exhibition at the Centro Cultural Banco do Brasil between October 7 and December 1, 2002. Parallel text in English and Portuguese.
|
|
|
Dias, Luisa Costa (editor); Seixas, Maria Joao (editor); Judice, Nuno
A razao das coisas : Julio Pomar, Gerard Castello-Lopes, Jose M. Rodrigues
Folio in black DJ; 155 p, b&w illus (some color) ; 31 cm. In Portuguese. || Photographs; Art; Portugal. || Uncommon.
|
|
|
DIAZ (Général) - (Photo de la 3e collection Félix Potin)
Photographie de la collection Félix Potin (4 x 7,5 cm) représentant : Général Diaz.
- Photographie 4 x 7, 5 cm. Collée sur carton.
書籍販売業者の参照番号
: 50137
|
|