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MANCHON J.
L'Aviron. Préface de P. Maréchal.
Paris, Nilsson, s.d. (primi del sec. XX), in-16, br. edit., pp. 126, (2). Con 43 ill. in b.n. nel t. Privo della cop. ant. e del dorso. Collana "Les sports pour tous".
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MANCHON, Joseph.
Le Football. (Association et Rugby). Préface de G. Raymond.
Paris, Editions Nilsson, , s.a. (1911). 8vo.; 128 pp., con 21 ilustraciones fotográficas entre el texto. Cubiertas originales.
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Manciet Bernard
Pastel Alchimie du bleu.
La part des anges. 2001. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Non paginé, environ 80 pages - jaquette en bon état - quelques photos en couleurs hors texte contre collées - quelques dessins en noir et blanc hors texte - quelques illustrations en couleurs hors texte.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Referenz des Buchhändlers : R100050989
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MANCINELLI LUIGI (ORVIETO 1848-ROMA 1921)
CARTOLINA ILLUSTRATA VILLA MANCINELLI, VIAGGIATA PER MILANO, INTERAMENTE AUTOGRAFA 29.08.1902.
COMPOSITORE, DIRETTORE D'ORCHESTRA, DEDICATOSI GIOVANISSIMO AL VIOLONCELLO ED ALLA COMPOSIZIONE, SI RIVELO' OTTIMO DIRETTORE IN UN'ESECUZIONE DELL'AIDA. OLTRE CHE IN ITALIA DIRESSE ORCHESTRE AL METROPOLITAN DI NEW YORK, AL COLON DI BUENOS AIRES, A MADRID, A LONDRA, DOVE PRESENTO' PER LA PRIMA VOLTA OPERE DI WAGNER ED IL FALSTAFF DI VERDI. FU INOLTRE DIRETTORE DEL LICEO MUSICALE, DEL TEATRO COMUNALE E DELLA CAPPELLA DI SAN PETRONIO DI BOLOGNA. SUE MUSICHE: CLEOPATRA, MESSALINA, TIZIANELLO, SCENE VENEZIANE, OUVERTURE ROMANTICA, GIULIANO, FRATE SOLE, LE OPERE ERO E LEANDRO, PAOLO E FRANCESCA, ECC.
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Mancini A. (cur.)
A scene chiuse. Esperienze di teatro in carcere nel mondo
ill., br. Un libro che racconta il rapporto e le esperienze tra teatro e carcere nel mondo, cercando, soprattutto a partire da immagini, spesso di straordinaria forza espressiva, di farne capire le motivazioni. Intanto le parti, chi è fuori chi è dentro. Chi non è né fuori né dentro, e stiamo pensando al personale di sorveglianza, che vive in modo conflittuale i! successo del cosiddetto "teatro carcere". Ci sono poi gli operatori, che in qualche caso si chiamano "registi", comunque "artisti"; e poi ci sono gli utenti, i carcerati, che invece possono chiamarsi anche "attori". In poche parole c'è, dietro a ciò che abbiamo appena detto, un dibattito molto acceso, che noi vorremmo semplicemente mettere in evidenza, senza porci il problema di risolverlo. La domanda è, se fare teatro in carcere abbia motivazioni legate alla socializzazione dei detenuti, serva cioè a restituire una possibilità di inserimento in un contesto sociale, dando quindi al teatro lo stesso valore di altre attività di socializzazione.
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Mancini Andrea
Tramonto (e risurrezione) del grande attore. A ottant'anni dal libro di Silvio d'Amico. Ediz. illustrata
ill., ril. Tramonto del grande attore di Silvio d'Amico è un libro fondamentale per la storia del teatro dell'altro secolo. Peccato che questa figura, quella del grande attore, che allora, nonostante tutto, continuava a riempire platee spesso adoranti, fosse in via di estinzione, sostituita magari dal regista, che in quel momento - il 1929 appunto - ancora neppure esisteva. Questo libro redatto in anni di ricerche da Andrea Mancini intende celebrarne la ricorrenza, con la pubblicazione di una serie di saggi sulla figura di un grande critico, che preferiva farsi chiamare "cronista teatrale", sugli anni. Il libro si chiude con l'Opera dello straccione di John Gay, andato in scena con la regia di Vito Pandolfi, le scene di Toti Scialoja e l'interpretazione di Vittorio Gassman e di altri allievi dell'Accademia d'arte drammatica di Roma, che allora - evidentemente - non si chiamava ancora Silvio d'Amico.
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Mancini Leonardo
Carmelo Bene: fonti della poetica
br. All'apice della sua multiforme carriera, estesa dal teatro alla letteratura, dalla radio al cinema e alla televisione, Carmelo Bene propose sulle scene italiane un genere ibrido che era stato senz'altro minore nella storia del teatro europeo, ma sempre presente e gravido di conseguenze per gli sviluppi delle arti della scena e della musica. La stagione dei melologhi fu, da un lato, frutto di intuizioni e di sensibilità condivise con alcuni protagonisti della scena musicale di quegli anni; dall'altro, fu l'esito di percorsi storici e di eredità culturali, oggetto di scavo in questo studio, che consentono di rintracciare alcune fonti inattese nella poetica dell'attore salentino. Il libro si conclude con una sezione dedicata alla rielaborazione da parte di Bene del Manfred di Byron-Schumann, esaminata attraverso l'ampio ventaglio degli strumenti dispiegati dall'attore per esaltare la presenza vocale e la forza espressiva del poema drammatico con musica.
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Mancini Leonardo
Carmelo Bene: fonti della poetica
br. All'apice della sua multiforme carriera, estesa dal teatro alla letteratura, dalla radio al cinema e alla televisione, Carmelo Bene propose sulle scene italiane un genere ibrido che era stato senz'altro minore nella storia del teatro europeo, ma sempre presente e gravido di conseguenze per gli sviluppi delle arti della scena e della musica. La stagione dei melologhi fu, da un lato, frutto di intuizioni e di sensibilità condivise con alcuni protagonisti della scena musicale di quegli anni; dall'altro, fu l'esito di percorsi storici e di eredità culturali, oggetto di scavo in questo studio, che consentono di rintracciare alcune fonti inattese nella poetica dell'attore salentino. Il libro si conclude con una sezione dedicata alla rielaborazione da parte di Bene del Manfred di Byron-Schumann, esaminata attraverso l'ampio ventaglio degli strumenti dispiegati dall'attore per esaltare la presenza vocale e la forza espressiva del poema drammatico con musica.
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Mancini Leonardo
Luigi Rasi. La declamazione come scienza nuova
br. Teatro, letteratura e ricerca si intrecciano indissolubilmente nell'opera e nella vita di Luigi Rasi (1852-1918), direttore della Regia Scuola di Recitazione di Firenze e ultimo esponente di un'illustre tradizione ottocentesca di insegnamento della declamazione come disciplina principe della scena. Figura ibrida di attore, studioso e docente, dotato di una vasta cultura, Rasi seppe attraversare i confini tra le arti, in dialogo con le istanze del suo tempo e in una prospettiva europea. La sua concezione della scena fu in grado di coniugare la storia con la sperimentazione: entro questo contesto egli concepì la formazione teatrale come un tassello fondamentale di un più ampio progetto di riforma del teatro italiano e del suo rapporto con la società, dai cui semi fecondi sarebbero scaturiti frutti anche nei decenni successivi del Novecento. Grazie anche alla valorizzazione di materiali e di carteggi inediti, il volume ricostruisce in una prospettiva unitaria la figura e l'attività di Rasi e ne spiega il contributo determinante, lungo direzioni inedite, alla storia del teatro.
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Mancini Leonardo; Skeel Rina
Journal of theatre anthropology (2021). Vol. 1: The origins
ill., br.
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Mancini Matteo
Spaghetti western. La proliferazione del genere (anno 1967). Vol. 2
br. Prosegue l'analisi dello spaghetti western con un volume interamente dedicato alla prolifica stagione del 1967. Sono oltre ottanta le pellicole proposte dall'autore, precedute da uno studio sulla critica e sullo sbarco negli Stati Uniti dei western girati tra il 1964 e il 1966. L'autore coglie inoltre l'occasione per anticipare gli effetti dello spaghetti-western sui western americani che porteranno all'affermazione di registi quali Sam Peckinpah e Monte Hellman, oltre al fenomeno del c.d. revisionismo western che ribalterà le relazioni cinematografiche tra cowboy/soldati e indiani.Il volume è corredato da un capitolo dedicato alle parodie western di Franco & Ciccio, e di un altro incentrato sulla figura della donna pistolero. A impreziosire l'opera contribuiscono infine la prefazione dell'esperto americano Tom Betts.
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Mancini Matteo
Spaghetti western. Vol. 1: L'alba e il primo splendore del genere (anni 1963-1966)
br. "Spaghetti Western" è un progetto strutturato in tre volumi che si propone di presentare il genere così come si è evoluto nel corso degli anni, dai proto-western fordiani di Germi ambientati in Italia, ai western pre-leoniani debitori dell'epopea americana, passando per Sergio Leone e via via con i tristi vendicatori del far west, i tortilla western, i western comici oltre a quelli bizzarrissimi dell'ultimo periodo che mischiavano al genere elementi antitetici presi in prestito da altri filoni come il cinema delle arti marziali o l'horror, fino ai tentativi finali degli anni '80 di rivitalizzare un cinema ormai morto.
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Mancini Matteo; Vabenicky Jan
Spaghetti Western. Vol. 3: Il mezzogiorno di fuoco del genere (anni '68-'71)
br. Matteo Mancini, giunto al terzo capitolo della saga, prende per mano il lettore conducendolo per gli impervi sentieri del western all'italiana. Dal deserto di "Corri Uomo Corri" ai ghiacciai de "Il Grande Silenzio", fino all'estremo oriente de "Lo Straniero di Silenzio", sibili di palottole e scalpitio di zoccoli di cavalli lanciati al galoppo ad accompagnare la lettura, il tutto preceduto da un'approfondita disamina a cura di Jan Vabenicky in cui i paesi a est della Cortina di Ferro si aprono, a loro modo, al genere, producendo il loro western. È l'incontro tra due realtà, occidente e oriente, politica e cinema, capitalismo e socialismo, il tutto sotto il filtro offerto da un intrattenimento, più o meno strumentale, condito in salsa western da rileggere quale incontro di culture diverse.
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Mancini Mauro
Navigare lungocosta. Ediz. illustrata. Vol. 1: Dal golfo della Spezia all'Argentario
ill., ril.
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Mancini Mauro
Navigare lungocosta. Nuova ediz.. Vol. 5: Corsica e Sardegna
ill., br.
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Mancini Mauro
Navigare lungocosta. Vol. 3: Dall'Argentario a S. Maria di Leuca
ill., ril.
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Mancini Mauro
Navigare lungocosta. Vol. 4: La Riviera ligure e la Costa Azzurra: da Bocca di Magra a Marsiglia
ill.
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Mancini Mauro
Navigare lungocosta. Vol. 6
brossura
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MANCINI MAURO.
Navigare lungocosta. Fari e fanali, le coste, le rotte, ridossi, porticcioli, foci di canali e fiumi, consigli meteo, radiofari, i venti, gli ormeggi.
Cm. 21, pp. 295 (1). Con numerosissime illustrazioni esplicative. Leg. edit. in similpelle con titoli in oro e sovracop. illustrata. Buono stato di conservazione.
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Mancino Anton Giulio
La recita della storia. Il caso Moro nel cinema di Marco Bellocchio
ill., br. Il caso Moro è (sempre stato) un labirinto, nel quale ci si perde tra le pieghe di una variopinta letteratura dedicata: storiografica, politica, processuale, d'inchiesta, romanzesca, fantapolitica. Addirittura, fantascientifica. La "Moroteca di Babele" è utile agli spiegazionisti come ai dietrologi, ma continua a scontrarsi con l'impossibilità di arrivare a conclusioni certe. Mancino utilizza la filmografia di Marco Bellocchio come interlocutore al quale domandare in continuazione, attraverso gli anni e i titoli, lo stato delle cose circa un fenomeno storico che, nel tempo, ha accresciuto la propria dimensione narrativa fino a farsi fiction. Da "La macchina cinema" a "Gli occhi, la bocca", da "Enrico IV" a "La visione del sabba", fino a "Buongiorno, notte" e "Il regista di matrimoni", Bellocchio ci ha sempre parlato (anche) del caso Moro.
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Mancuso Roberto
La Francigena di Salsomaggiore
brossura La Francigena di Salsomaggiore. Una ricerca basata su documenti altomedievali che indica un antico e dimenticato tratto della Francigena,incardinato su fortezze e pievi, che collegava la pianura piacentina ai valichi della Cisa.
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MANCUSO Umberto
Un'ODE di PINDARO e un CENTONE PINDARICO (Saggi di critica stilistica). 1. Per la cronolofgia ndela Nem. III ad Aristoclide egineta vincitore del pancrazio. 2. Un centone pindarico: l'Olimp. V a Psaumide camarinèo, voncitore col carro da mule.
Stralcio dagli atti della R. Accademia delle Scienze di Torinovol. 47, 1911. In-8° (cm. 24,8), pp. 13 (da p.111 a p.123). Brossura provvisoria muta ma con brutte cifre a penna, fonte dattiloscritta su etichetta apposta in capo alla prima pagina. Meticoloso e specialistico esame comparativo di singole espressioni. esemplare da studio.
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Mandato Tommaso
Il centravanti in giacca e cravatta
ill., br. C'era una volta un ragazzo che sognava di giocare a calcio come Maradona. Pur non eguagliandone le gesta, quel giovane attaccante ha realizzato il suo sogno e ha tenuto testa al Pibe de oro in una partita amichevole da raccontare ai posteri. Un centravanti atipico che, dopo il triplice fischio, ha scelto la carriera di procuratore calcistico e promotore di eventi sportivi e qui ci racconta, dall'interno, il mondo non sempre dorato del calcio di periferia. In fondo, le scarpette da calcio si abbinano perfettamente all'abito elegante.
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MANDEL, Gabriele
Das Tarockspiel der Visconti.
(Würzburg), Popp (1977). 30 (1) S. (Kommentarheft); 78 farb. lose Karten, 17,5 x 9 cm. OLdr.-Kassette. in OSchuber. [2 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 0386-01
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Mandelbaum Jacques
Ingmar Bergman. Ediz. illustrata
ill., br. Ingmar Bergman (Svezia, 1918-2007) è stato un gigante della settima arte e ha realizzato una cinquantina di film nei quali ha saputo catturare lo spirito dei suoi tempi, rielaborando incessantemente le sue intime ossessioni e l'angoscia di fronte al silenzio di Dio. In Monica e il desiderio (1953), Harriet Andersson incarna una giovane donna sensuale e scandalosamente anticonformista, un soffio di libertà simbolo di una nuova modernità nel cinema. Nel Settimo sigillo (1957), il cineasta evoca la fede e la morte. Persona (1966) è una delle più potenti raffigurazioni dell'ambiguità del male. Scene da un matrimonio (1974) è una lucida analisi di una coppia turbata dal disfacimento della reciproca attrazione, mentre con Fanny e Alexander (1982) Bergman mette in scena una gioiosa quanto nostalgica rievocazione di memorie dell'infanzia. L'ultima opera del regista, Sarabanda (2003), è un sobrio capolavoro, al contempo una lezione pratica su come si realizza un film e un'indagine esistenziale.
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Mandelbrojt Jacques
"Les cheveux de la réalité - Autoportraits de l'art et de la science - Collection "" Alliage ""."
Alliage. 1991. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 103 pages - couverture contrepliée - nombreuses illustrations en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Referenz des Buchhändlers : R100056805
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Mandell, Richard D
Sport. Eine illustrierte Kulturgeschichte.
München., Nymphenburger Verlagshandel., 1986. 259S. Mit Abbildungen nach alten Vorlagen. Buchschnitt gebräunt, Vorsatz mit privatem Stempel. Gr.-8°. OPappband mit OUmschlag.
Referenz des Buchhändlers : 033564
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Mandell, Richard D
The Nazi Olympics. Sprache: Englisch.
N.Y., Macmillan Comp., 1971. 8°, XVI,316 S.m. Reg., 16 Taf., mit Schutzumschlag gebundene Ausgabe, Leinen
Referenz des Buchhändlers : 54392
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Maner Palma
Juventus 115 e lode. Ediz. illustrata
ill., ril. A novembre 2012 la Juventus festeggia i 115 anni dalla fondazione. Un traguardo che arriva al culmine di una stagione perfetta: nuova presidenza, nuovo stadio, trentesimo scudetto, record di imbattibilità e inaugurazione dello Juventus Musem. A celebrare questa ricorrenza arriva questo volume fotografico, prodotto ufficiale, che ne ripercorre i 115 anni della sua storia.
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Manera,Domenico.
Grande corso pratico di disegno.
<br/> TITOLO: Grande corso pratico di disegno. <br/> AUTORE: Manera,Domenico.<br/> CURATORE: Presentaz.di Albe Steiner.<br/> EDITORE: Giovanni De Vecchi Ed.<br/> DATA ED.: 1968,<br/>
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Manes Luca
Football is coming home. Appunti di viaggio nella patria del calcio
br. "Football is coming home" è un libro di viaggi nella patria del calcio: Portsmouth, Londra, Ipswich, Birmingham, Wolverhampton, Nottingham, Liverpool, Manchester, Sheffield, Leeds, Newcastle. "Football is coming home" è soprattutto un libro sul football, sulle storie del passato e su quelle del presente, su club famosi e meno famosi, sui luoghi della passione, su personaggi che se non ci fossero bisognerebbe inventarli. È pure la scusa per provare a riflettere sullo stato del calcio nel Paese che lo ha inventato. E non sempre c'è di che essere entusiasti, nonostante l'euforia mediatica che avvolge la Premier League. Per fortuna ci sono i tifosi, che a Portsmouth salvano il club o a Newcastle continuano a stare accanto alla squadra nonostante decenni di fallimenti. Questo libro è scritto per loro, per tutti i veri appassionati che contribuiscono ancora a rendere i 90 minuti di una partita un'esperienza unica e impareggiabile.
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Manes Luca
Made in England. Luci e ombre del football dei maestri
br.
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Manes Luca; Caremani F. (cur.)
Manchester United. La leggenda dei Busby Babes
ril.
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Manes Luca; Troiani Max
London calling. La storia dell'Arsenal e di un secolo e mezzo di football all'ombra del Big Ben
ril. Londra è sinonimo di football. Nella capitale inglese sono state codificate le regole poi adottate in giro per il globo, sono nate la prima federazione nazionale, la prima lega e la prima competizione a squadre. Nessuna città al mondo può vantare così tante squadre professionistiche, così tanti derby, così tanti stadi. Il filo conduttore di questo libro è l'Arsenal. Il club più vincente e con il maggior numero di tifosi di Londra.
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MANET
4 PLANCHES COULEURS DE MANET - MAGAZINE MANET.
GRANDS PEINTRES. NON DATE. In-Folio. En feuillets. Bon état, Couv. convenable, Dos frotté, Intérieur frais. Pochette contenant 4 planches (recto uniquement) en couleurs COLLATIONNEES.. . . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Referenz des Buchhändlers : ROD0118548
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MANET
MUSEE CANTINI - MARSEILLE
MUSEE CANTINI - MARSEILLE. 1961. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 49 pages augmentées de nombreuses oeuvres en couleur et en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Referenz des Buchhändlers : RO20208131
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Manetti Giovanni
Sport e giochi nell'antichità classica
Milano. Mondadori 1988, 8°, pp. 166. Bross. Edit.
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Manferto de Fabianis Valeria (a cura).
SPORT - Cube Book.
(Codice SP/1149) In 16º quadrotto 736 pagine di splendide fotografie a colori. Legatura rigida, cartone editoriale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Manfred Curry
L’Eau Le Vent La Voile
Paris, Librairie Nautique du Journal « le Yacht », 1930, édition originale numérotée (n°697). Cartonné et toilé, 24 cm x 31 cm, 27 pages+ 120 photos sépia pleine page en héliogravure, figures in -texte. Préface de Raymond Recouly, Texte de Manfred Curry, photos de Bekon et Son, Gabarell, E. Hohmann, Larsen, E. Levick, Ruedi, A. Rupp, Schensky, … - Bien complet du cahier avec les explications et commentaires, usures sur la couverture sinon bon état intérieur
Referenz des Buchhändlers : 22026
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Manfred Mädler
Die Rückkehr des Phantoms 20 Jahre nach seinem Abgang aus der Schach-Arena taucht Bobby Fischer wieder auf. Die Experten rätseln: Scharlatan - Genie - Weltmeister von morgen?
Dresden, Schachverl. Mädler, 1992. Ill., graph. Darst. 21 cm 79 S., Weitere Produktfotos erhalten Sie gerne auf Nachfrage. Sorgfältiger Versand in sicherer Verpackung. Schneller und zuverlässiger Kundenservice für alle Fragen und Anliegen. (Due to EPR, there is currently no delivery to these EU-countries: BG, CY, CZ, DK, EE, ES, FI, GR, HR, HU, IE, LT, LU, LV, MT, PL, PT, RO, SE, SI, SK).. Br. 1. Aufl.
Referenz des Buchhändlers : SL34746
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Manfredi Desiree
Una vita da influencer. Come il web ha cambiato la mia vita
br. Desirèe Manfredi: il riscatto di una ragazza che non ha sopportato. Troppe volte leggiamo delle vittime di bullismo cedere al ricatto della sofferenza, ma Desirèe è invece l'esempio di crederci, di lottare, dell'imparare a reagire al dolore. Uscendo dal suo personale mondo fatto di ingiustizie, Desirèe ha saputo portare la sua esperienza sui social, tenendo la mente all'idea di cambiare la propria vita, partendo soltanto da un cellulare. Una vita da influencer: 50% biografia, 50% guida, ma 100% sorprendente.
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Manfredi Luca
Un friccico ner core. I 100 volti di mio padre Nino
ril. Nino Manfredi è uno degli artisti italiani più grandi di sempre. Con i suoi cento e più film, per il grande e piccolo schermo, è riuscito a stupirci, emozionarci, farci ridere e commuoverci, entrando nelle case di tutti gli italiani con la naturalezza di un amico di famiglia. Aveva mille qualità, ma anche tante debolezze, fragilità e paure: un "impasto" complicato di ingredienti umani, che hanno plasmato l'attore, il marito, il padre e il nonno. Era un po' come il pane casareccio della sua terra ciociara: compatto e saporito fuori, ma con tanti "buchi" nascosti al suo interno. In occasione del centenario della nascita, suo figlio Luca ha voluto con questo libro offrire ai lettori uno scorcio diverso, privato e intimo dell'artista a tutto tondo che fu suo padre, regalandocene un ritratto inedito e commosso.
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MANFREDI Roberto (presentazione di)
COME ERAVAMO. Un secolo di vita quotidiana sulle sponde del Lario 1892-1992.
In-4 (cm. 30.40), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 315, (5), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
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Manfridi Giuseppe
Tra i legni. I voli taciturni di Dino Zoff
ril. Un grande campione, un atleta rispettato e ammirato, una carriera inimitabile raccontata con passione e partecipazione Grande campione, atleta esemplare e rispettato, che ha trasformato il ruolo più misterioso del gioco del calcio in una filosofia di vita, volto serio stampato nella memoria di tanti tifosi, uomo di pochissime e misurate parole, ma capace di gesti anche molto eloquenti, sul campo e fuori, Dino Zoff (classe 1942) è il più grande portiere della storia del calcio italiano, se non «il più grande portiere di tutti i tempi», come ebbe a dire una volta Trapattoni. Le sue origini friulane, profonde, i centimetri di statura che non aumentavano e i primi provini; la provincia (Udinese e Mantova) e poi Napoli; l'approdo alla Juventus e una striscia brillante di vittorie; a ancora la maglia azzurra e, su tutto, il capolavoro: l'epica vittoria dei Mondiali di Spagna nel 1982: una carriera inimitabile, costellata di record tuttora imbattuti, e una vita eccezionale, ma vissuta come se fosse normalissima, scorrono appassionanti nelle pagine ricche, sentite, precise di questo libro frutto di lunghe ricerche e di numerose conversazioni.
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Mang, Ludwig
Lauf, Sprung und Wurf. Ein Lehrbuch für Schule und Verein. Mit 87 Abbildungen im Text, 14 Bildtafeln und farbiger Umschlagzeichnung von R. Schilbach.
Wien, Pichlers Witwe & Sohn, 1928. VIII + 352 S. OHlwd.
Referenz des Buchhändlers : 8846BB
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Mang, Ludwig
Lauf, Sprung und Wurf. Ein Lehrbuch für Schule und Verein.
Wien, A. Pichlers Witwe & Sohn, 1928.
Referenz des Buchhändlers : 55751
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Manganaro Jean-Paul
Oratorio Carmelo Bene
ril. Un palco buio, un volto bianco, gli occhi come pozze nere. Le movenze scattanti, la voce profonda e le parole perentorie di Carmelo Bene. Ciò che la sua bocca carnosa, erotica, pronuncia è il frutto di un procedimento che senz'altro appartiene a una forma rivoluzionaria di arte. Poesia? Sì, quella di Dante, Majakovskij, Shakespeare. Eppure la carica è diversa, contemporanea; in ogni performance brucia il fiato del tempo presente, vibra un furore corporale, pancreatico. L'opera di Carmelo Bene ha attraversato un'intera epoca e ha segnato come poche altre le arti performative del nostro paese. Jean-Paul Manganaro ne compone un ritratto al vivo: "Oratorio Carmelo Bene" è romanzo, autobiografia, saggio letterario e tutte queste cose insieme. È l'opera che meglio può inglobare l'arte di Carmelo Bene perché è anch'essa arte, scrittura dalle infinite possibilità, lingua vivissima e materiale, eccesso e sfrontatezza. Un libro che ricrea tra le sue pagine lo choc di uno spettacolo di Carmelo Bene, trascinandoci verso «sensazioni impercepibili», un «nulla pieno» che ci colma e ci fa traboccare, e che infine è «un tutto che non ammette discorso».
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Mangano, Mario
Esercizi per glutei cosce e fianchi : prevenzione e terapia della cellulite
22 cm, pp. 111, diverse figure nel testo, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare come nuovo
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Mangiacapre Vincenzo; Mercurio Andrea
Senza guardia. Dalla strada alle Olimpiadi con la vita in pugno
br. La distanza tra Marcianise e Londra, tra la palestra Excelsior e le Olimpiadi, non si misura in chilometri, ma in incontri vinti, ed è una strada che Vincenzo Mangiacapre è intenzionato a percorrere già dal suo primo match, a quattordici anni, a cui arriva dopo una serie di incontri iniziati quando di anni ne aveva solo nove, per le strade del paese. Questi combattimenti non valgono per nessuna qualificazione, ma per lui sì, perché c'è una sola regola nella terra dei fuochi: farsi rispettare. Non con la posizione sociale, ma con l'unica lingua conosciuta nella zona, quella della violenza. Vincenzo la parla benissimo, tanto da guadagnarsi la fiducia e l'ammirazione dei capi clan, pericolosi personaggi della criminalità locale, finendo invischiato in vicende che gli costano l'arresto, ancora diciassettenne. Finisce al tappeto. Quando si rialza, scontata la pena, ha imparato che i colpi vanno dati, ma anche schivati, soprattutto quelli più pericolosi, a costo di sparire. Dalla strada, a cui preferisce la palestra, e sul ring, dove Patrizio Oliva lo ribattezza «il Matrix del pugilato», per la rapidità con cui scompare e riappare davanti all'avversario. Inizia così una nuova fase della sua vita: tra disciplina, talento, amori, delusioni, cose di tutti i giorni e traguardi eccezionali. Una storia che, in questo libro, non segue una suddivisione in capitoli ma in round: perché, per Vincenzo, la vita è come un incontro di boxe. Prefazione di Clemente Russo.
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Mangiapelo Camilla
Più di ieri, meno di domani
ill., br. I social mostrano solo una parte di noi. Lo sa bene Camilla Mangiapelo, 23 anni e oltre un milione di follower. Quello che tutti i giorni condivide con i suoi fan non è una bugia, è solo una parte della verità. Le serate glam, i red carpet e gli outfit favolosi: Camilla è questo, ma è anche molto di più. È una ragazza che ha sofferto, che è passata attraverso il burrascoso divorzio dei genitori e troppo spesso è stata sballottata tra una casa e l'altra, tra una città e l'altra. Come un pacco. Si è sentita sbagliata, inadeguata, a disagio persino nel suo stesso corpo. Ma mai si è considerata una vittima. Ogni volta che è caduta, ha saputo rialzarsi e ricominciare. Molto più forte di prima. Una confessione intima, che svela un lato inedito di Camilla: senza filtro e senza trucco. Perché dietro ogni make-up si nascondono infinite, piccole imperfezioni. Quelle che ci rendono perfette così come siamo.
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