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SOZZANI FRANCA (DIRETTORE)
VOGUE ITALIA "DOSSIER SFILATE PRIMAVERA-ESTATE 1997" SUPPLEMENTO AL N. 557 GENNAIO 1997
COPERTINA: COMPLETO YOHJI YAMAMOTO.
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Spaccapanico Proietti Stefano
Umanizzare il movimento. Abitare la corporeità attraverso il movimento biologico
ill., br. Tornare al corpo per tornare alla vita. Tornare al corpo perché in lui c'è la vita. Tornare al corpo in movimento perché è lui che genera la vita. Un viaggio alle radici del movimento come processo ancestrale alla base della nostra esistenza Umana. Non un manuale o una raccolta di esercizi, piuttosto una guida, o meglio una luce per riappropriarsi dei saperi dell'umano, natura prima del corpo che siamo. Saperi che dialogano, senza separazione, alla ricerca di un'operatività metodologica rigorosa ma aperta che delinei le strade per divenire la miglior versione di se stessi, attraverso il Movimento: perché ciò che siamo dipende, anche, da come ci muoviamo! Le neuroscienze incontrano la fenomenologia, la biomeccanica dialoga con la psicologia, la filosofia si applica alla sensorialità, l'espressività plasma la tecnica, la psicomotricità invade la performance, il respiro abilita il gesto, la voce suggella l'azione: corpo e mondo si tessono in un inevitabile intero.
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Spada Chiodo Adriano
Manuale di psicologia clinica. Psicologia dello sport. L'arma più potente di un guerriero è la sua mente
brossura In questo Manuale sono riportate le variabili psicologiche che si devono possedere negli Atleti di Arti Marziali, per aumentare il loro rendimento ed il loro benessere psicofisico durante gli allenamenti e competizioni sportive. La Psicologia dello Sport propone di iniziare a lavorare sulla motivazione e la personalità dell'atleta, per poi controllare l'attenzione (prima, durante e dopo il combattimento), oltre ad aumentare la condizione psicofisica sul tatami/ring, aumentare la fiducia, la leadership ed ottimizzare la concentrazione sia negli allenamenti e durante l'incontro. La padronanza di questa abilità psicologica migliorerà l'autocontrollo ed il processo decisionale durante la sfida/sparring (considerata l'abilità psicologica più avanzata). Il Manuale è rivolto principalmente agli Atleti, ai Maestri ed Associazioni Sportive, oltre ad essere rivolto a tutti i preparatori atletici di altri Sport. Essere Atleta non è solo conoscere l'arte del combattimento appresa nel Dojo, ma rappresenta una Scuola di Vita, che forma ed educa i giovani ragazzi a gestire la propria vita in primis come Galantuomini e successivamente come Sportivi.
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Spada Chiodo Adriano; Tricarico Gianluca; Spada Chiodo Giuseppe
Manuale di psicologia clinica. Psicologia dello sport. L'arbitro, un galantuomo in divisa
brossura In questo manuale sono riportate le variabili psicologiche che si devono possedere negli arbitri di calcio, per aumentare il loro rendimento e il loro benessere psicofisico. La psicologia dello sport per gli arbitri propone di iniziare a lavorare sulla motivazione e la personalità arbitrale, per poi controllare l'attenzione (prima, durante e dopo la gara), oltre a migliorare la comunicazione nel campo, aumentare la fiducia, la leadership e ottimizzare la concentrazione sia negli allenamenti e durante la gara. La padronanza di questa abilità psicologica migliorerà l'autocontrollo e il processo decisionale durante le partite (considerata l'abilità psicologica più avanzata). Il manuale è rivolto principalmente agli arbitri di calcio, agli osservatori e agli organi tecnici, oltre a essere rivolto a tutti i preparatori atletici di altri sport come pallanuoto, pallacanestro, pallamano, ecc. Il manuale fornisce risposte legate alla psicologia oltre a permettere agli allenatori, giocatori e genitori di ottenere con la loro lettura una visione chiara delle caratteristiche di questo professionista. L'arbitro non è solo conoscere le regole di questo fantastico sport, ma rappresenta una scuola di vita, che forma ed educa i giovani ragazzi a gestire la propria vita in primis come galantuomini e successivamente come sportivi.
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Spada Chiodo Adriano; Tricarico Gianluca; Spada Chiodo Giuseppe
Manuale di psicologia clinica. Psicologia dello sport. L'arbitro, un galantuomo in divisa
brossura In questo manuale sono riportate le variabili psicologiche che si devono possedere negli arbitri di calcio, per aumentare il loro rendimento e il loro benessere psicofisico. La psicologia dello sport per gli arbitri propone di iniziare a lavorare sulla motivazione e la personalità arbitrale, per poi controllare l'attenzione (prima, durante e dopo la gara), oltre a migliorare la comunicazione nel campo, aumentare la fiducia, la leadership e ottimizzare la concentrazione sia negli allenamenti e durante la gara. La padronanza di questa abilità psicologica migliorerà l'autocontrollo e il processo decisionale durante le partite (considerata l'abilità psicologica più avanzata). Il manuale è rivolto principalmente agli arbitri di calcio, agli osservatori e agli organi tecnici, oltre a essere rivolto a tutti i preparatori atletici di altri sport come pallanuoto, pallacanestro, pallamano, ecc. Il manuale fornisce risposte legate alla psicologia oltre a permettere agli allenatori, giocatori e genitori di ottenere con la loro lettura una visione chiara delle caratteristiche di questo professionista. L'arbitro non è solo conoscere le regole di questo fantastico sport, ma rappresenta una scuola di vita, che forma ed educa i giovani ragazzi a gestire la propria vita in primis come galantuomini e successivamente come sportivi.
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Spada Romano - Costa Paolo
La bici e i sogno della nuova Italia - Storia di un Paese che pedala e che rinasce (1945-1960)
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Spadafora Alberto; Donati R. (cur.)
In cielo, in terra. Terrence Malick e Steven Spielberg
ill., br. "In cielo, in terra" delinea un audace studio comparativo di alcune opere di Terrence Malick e di Steven Spielberg, maestri della cinematografia statunitense degli ultimi quarant'anni. Nel 1974, con "La rabbia giovane" e con "The Sugarland Express", entrambi i registi affidano i loro esordi cinematografici al genere road-movie con protagonista una coppia di amanti fuorilegge in fuga 'sulla strada'. Nel 1998, con "La sottile linea rossa" e con "Salvate il soldato Ryan", Malick e Spielberg assumono la dimensione del genere war-movie quale terreno per un inconsapevole, secondo duello d'autore.
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Spadino Alessandra
Pasolini e il cinema «inconsumabile». Una prospettiva critica della modernità
br. Il cinema di Pasolini si fa momento emblematico di confluenza fra pensiero cinematografico e filosofico in un focus sui film a cavallo del '68. Contro un consumismo che ammicca all'uomo medio con prodotti 'facili', un artista underground oppone l'inconsumabilità' dell'evento filmico: una battaglia feroce a quel potere neocapitalistico che deforma l'umanità, piegando le istanze ontologiche più profonde a una rassicurante omologazione. Ne emerge una prospettiva critica, forte e vitale che illumina e raffina lo sguardo sull'oggi.
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Spagnesi Mario
Spagnesi Mario. Caccia in Europa. Mondadori. 1993 - I
Spagnesi Mario Spagnesi Mario. Caccia in Europa. Mondadori. 1993 - I. Milano, Mondadori 1993 - I italiano, in sedicesimo pp.256 21171 Caccia in Europa - I ed. - in 16 - cartonato con sovraccoperta - pp. 256 - ottimo - angolo inferiore dell'aletta posteriore della sovraccoperta tagliato
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Spagnolo Pierluigi
Contro il calcio moderno
ill., br. Questo libro ripercorre e racconta il fenomeno del calcio moderno, evidenziando le trasformazioni che il calcio ha subito negli ultimi venticinque anni: la deriva televisiva e affaristica di quello che un tempo abbiamo considerato "il gioco più bello del mondo". Un atto di accusa verso i cambiamenti che hanno stravolto il mondo del calcio, verso quelle mutazioni genetiche che finiranno per danneggiare, mortificare e allontanare soprattutto il pubblico, il popolo degli stadi, riducendo sempre più il tifoso nel ruolo del consumatore finale di un prodotto. Un prodotto sofisticato, sempre più finto, che la prepotenza delle pay Tv e le logiche economiche hanno spogliato di tutti quegli elementi identitari e simbolici che da bambini ci hanno fatto innamorare del calcio, che ci hanno fatto emozionare quando i più grandi (genitori, parenti o amici) ci portavano allo stadio, nelle nostre prime volte sui gradoni. Una riflessione è ancora più necessaria adesso, che il calcio sembra arrivato sull'orlo del burrone. La pandemia di Covid che ha sconvolto il mondo ha evidenziato tutta la fragilità di un sistema proposto per anni come rutilante e granitico, e sta smontando l'enfasi con cui sono sempre state raccontate le spese faraoniche e gli ingaggi milionari del calcio-business.
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Spagnolo Pierluigi
I ribelli degli stadi. Una storia del movimento ultras italiano
ill., br. C'è chi li etichetta come teppisti e facinorosi. E chi li dipinge come sostenitori colorati e passionali. Come i padroni violenti del calcio, oppure come gli ultimi romantici in un mondo che ha perso gran parte della sua genuinità. Nel bene e nel male, gli ultras degli stadi hanno scritto pagine importanti nella storia del calcio italiano. Rappresentano quasi mezzo secolo di aggregazione e passione, di originalità e folklore. Purtroppo anche di episodi di teppismo e violenza. Per cercare di comprendere cosa siano gli ultras, bisognerebbe innanzitutto abbandonare la zavorra dei pregiudizi e considerarli come un'aggregazione spontanea, trasversale ed eterogenea, con una forte connotazione ribelle e antagonista al sistema, che incarna le logiche di una dicotomia forte che filtra il mondo attraverso le lenti della contrapposizione amico/nemico. Un multiforme insieme di uomini e donne che amano follemente una squadra e che, insieme alla squadra, amano la città che quella squadra rappresenta, la maglia e i colori che i giocatori portano addosso. Questo volume racconta e spiega il mondo delle curve italiane, mescolando le esperienze dirette con l'analisi di saggi e studi sul movimento ultras, proponendo le autorevoli opinioni di chi ha già studiato il fenomeno e mescolandole con le voci dei protagonisti. Con rigore storico e un pizzico di passione.
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Spagnuolo P. (cur.); Speranza P. (cur.)
Napoli calibro 35 mm. Dal cinema delle origini a «Gomorra»
ill., br. Il sole, il mare e... l'odore della polvere da sparo. Nell'immaginario collettivo Napoli sorride, piange e spara. Affascina e atterrisce. Il volto contraddittorio della metropoli campana si riflette anche sul grande schermo dal Cinema muto a oggi, ispirando storie drammatiche e avvincenti. "Napoli calibro 35" rappresenta un percorso organico e articolato su un secolo di film ispirati alla Napoli criminale. Una pagina del nostro Cinema che, ancora oggi, unisce intrattenimento e cultura. Da "Processo alla città" (1952, Luigi Zampa) a "Il camorrista" (1986, Giuseppe Tornatore), da "Operazione San Gennaro" (1966, Dino Risi) a "Ammore e malavita" (2017, Manetti Bros), passando per "La sfida" (1958, Francesco Rosi), "Napoli violenta" (1976, Umberto Lenzi) e molti altri titoli si anatomizza la storia di un intero filone cinematografico e della città che lo ha generato. Giornalisti, docenti universitari, critici e storici di cinema ricostruiscono questo percorso attraverso saggi, nuove ricerche e interviste inedite ad alcuni dei protagonisti: Manetti Bros, Michele Massimo Tarantini, Maurizio Braucci, Agostino Ferrente, Toni D'Angelo. Completano il quadro numerose e rare immagini dei film chiave (brochure, cineromanzi, articoli d'epoca, fotografie di scena, pressbook di lavorazione e manifesti). Prefazione di Steve Della Casa.
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Spahn Pete; Granatello E. (cur.); Iozzi I. (cur.); Spencer K. (cur.)
La torre dei ladri morti
br. Molti hanno tentato, tutti hanno fallito Una volta ogni sette anni le porte della torre si aprono agli ultimi di una lunga serie di prodi avventurieri. Riuscirai a superare le infide trappole e conquistare il tesoro leggendario? O le tue ossa saranno le ultime a decorare le sale della torre? La Torre dei Ladri Morti è un'avventura per la 5e scritta per 3-6 personaggi di Rango 1. Adattabile a qualsiasi ambientazione per la 5e, quest'avventura dà a personaggi di basso livello un'esperienza di tipo epico e premia la capacità di risolvere problemi e l'utilizzo delle abilità più che il combattimento. La torre, più che un semplice dungeon crawl, è un enorme rompicapo, la cui soluzione farà guadagnare una ricompensa enorme a chi è pronto a rischiare una morte orribile.
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Spahr, Jürg
Sport im Bild
Zürich, Ex Libris, 1968. Gr.-8vo. Durchgehend illustriert. Ohne Seitenzählung (46 Bl.). Illustrierter Or.-Pp.; leichte Gebrauchsspuren. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 125216
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SPALLINO ANTONIO.
Una frase d'armi. Pagine di scherma e di vita.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 125,(3), con ill. b.n. n.t.; ottimo es...
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Spar Francis, Kjellberg Pierre, Leroy Françoise
Connaissance des arts (plaisir de France) numéro spécial : Les objets en vogue. Choix des oeuvres les plus intéressantes vendues aux enchères à Paris entre septembre 1975 et juillet 1976. Sommaire : Livres, Sculptures, Tableaux modernes, Estampes, etc.
Société Française de Promotion Artistique. 1976. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 176 pages augmentées de nombreuses photos et illustrations en noir et blanc et couleurs dans le texte. Jaquette en bon état.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Referenz des Buchhändlers : RO20212938
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Spar Francis, Kjellberg Pierre, Leroy Françoise
Connaissance des Arts numéro spécial sur les ventes publiques à Paris : Janvier 1973 - Juillet 1974
Société d'Etudes et de publications Economiques. 1974. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 175 pages augmentées de nombreuses photos et illustrations en noir et blanc et couleurs dans et hors texte. Jaquette en bon état.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Referenz des Buchhändlers : RO20212935
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Sparbier, J
Der deutsche Turnwart - Ein Hilfs- Trost und Mahnbuch für deutsche Turnwarte und Turnlehrer
Dresden, Limpert, 1926. Hln, 295S, Einband etwas beschädigt, etwas stockfleckig, Rostspuren der Klammerheftung, Gutes Arbeitsexemplar
Referenz des Buchhändlers : 02509
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Sparbier, J. - Henry Schumacher
Stoß und Wurf in Film und Zeitlupe. Mit 125 Abbildungen auf acht Tafeln.
Stuttgart u. a., Union Deutsche Verlagsgesellschaft, o. J. 17 S. + Tafeln. OBrosch.
Referenz des Buchhändlers : 19337BB
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SPARROW Walter Shaw
A BOOK OF SPORTING PAINTERS. A companion volume of new research to “British Sporting Aratists” and “Angling in British Art”, with one hundred and thirty-six illustrations.
In-4 p. (mm. 285x220), tela editoriale, pp. XV,(3),240, con l’albero genealogico della Famiglia Alken (ripieg.); ben illustrato f.t. da 136 tavole, per lo più in b.n.: 15 sono a colori e riproducono opere di artisti inglesi, soprattutto dedicate allo sport della caccia a cavallo, a partire dal XVII secolo. Nell’opera: “George Stubbs revisited - Sawrey Gilpin, R.A., and his pupils, Gooch and Garrard - Tradition and the XVIII Century painters - Some new light on George C. Morland - James Ward, R.A. - Sport, art, and agriculture - The duality of Ben Marshall - The Alken family revisited - Charles Towne of Liverpool - Pollard, Chalon, Davis, and Cooper - Notes on the Ferneley Family - William Huggins of Liverpool - Victorians and photography - Appendix: A selection of important Wills”, Esemplare molto ben conservato.
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Spathari, Elsi
The Olympic Spirit.
Athen, Adam Editions, 1997. Quart, Org.-Hardcover mit illustr. Org.-SU, 365 (+ 1) S., mit zahlreichen oft farbigen Illustrationen, der SU mit leichteren Randeinrissen, 2 Ecken etwas gestaucht, sonst wohlerhaltenes Exemplar. ENGLISH: Quarto, publisher's hardcover with illustrated publisher's d/j, 365 (+ 1) pp., with numerous colored illustrations, D/j with small cuts, the corners bumped, otherwise a well preserved copy. ENGLISH: Quarto, publisher's hardcover with illustrated publisher's d/j, 365 (+ 1) pp., with numerous colored illustrations, D/j with small cuts, the corners bumped, otherwise a well preserved copy.
Referenz des Buchhändlers : 9357-0291
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Spayth, Henry.
THE CHECKER PLAYER. Containing Approved Lines of Play on the Sixteen Standard Openings, with Elaborate Play on Irregular Games, Traps and Shots, Practical Positions, Full Instructions, the Move and Its Changes, and Laws of the Game.
pp. 148, (6) [Publisher's books on games], (3) [Masonic books]. Illustrated with checker boards showing moves. 8vo. Original full cloth binding. Gilt lettered spine. Front board decorated with a checker board in gold. Slight dust speckling bottom of front board. Hardbound. Excellent copy. GAMES BOX 2
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Spaziante Matteo; Vanni Franco
Il calcio ha perso. Vincitori e vinti nel mondo del pallone
ril. C'è stato un tempo in cui il calcio era alla portata di tutti e a molti piaceva definirlo «lo sport del popolo». La propria squadra del cuore si seguiva allo stadio, le società vivevano del ricavato dei biglietti e la tv trasmetteva, gratis, solo i gol e qualche spezzone registrato delle partite di campionato e la diretta delle grandi sfide internazionali. Oggi è cambiato il mondo: i diritti televisivi, che hanno imposto una parabola su ogni tetto e portato il calcio in tutte le case, hanno sottratto il pallone alla sua dimensione «artigianale» per trasformarlo in un'industria multimiliardaria... ma sull'orlo del fallimento. Matteo Spaziante e Franco Vanni hanno unito le loro competenze per analizzare in modo scrupoloso e dettagliato i motivi che hanno condotto il «giocattolo più amato dagli italiani» vicino al punto di rottura. E compiono un viaggio nelle storture di un sistema che si regge sui pagherò, sul buon cuore di qualche ricco mecenate e su dinamiche geopolitiche che nulla hanno a che fare con lo sport. I tifosi, che di fatto sono chiamati a mantenere il carrozzone, sono spinti ai margini, a distanza da centri sportivi blindati e dai propri idoli, divenuti un'élite di privilegiati intoccabili che viaggia lontano anni luce dalla società reale. "Il calcio ha perso" si pone le numerose domande che assillano appassionati e addetti ai lavori: «Com'è nata, e subito naufragata, l'idea della Superlega? Perché le società di Serie A, indebitate per oltre 5 miliardi di euro, continuano a pagare ai calciatori stipendi milionari che non possono permettersi? Se il calcio europeo è davvero in crisi, come mai piace così tanto ai signori dei petrodollari? E chi sono davvero i procuratori, i veri signori del calcio moderno, trattati con deferenza dalle stesse società che tengono in scacco?». I due autori cercano le risposte nei numeri, nelle storie e nelle parole dei protagonisti. E dedicano questo libro ai tifosi che guardano le partite, che vanno allo stadio e trasmettono la passione ai propri figli. A chi, nonostante tutto, ci crede ancora.
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Speciani Luca; Bottino Lyda
Oltre. L'alimentazione dello sportivo
br. Le nuove conoscenze scientifiche nel campo dell'alimentazione dello sportivo hanno messo in discussione molte radicate convinzioni. L'alimentazione quotidiana, ad esempio, deve tenere in considerazione (qualunque sia lo sport praticato) i vincoli della normocaloricità e della normoproteicità, senza dimenticare il controllo ossidativo e il ripristino minerale selettivo. Se non riceve i segnali corretti, la massa muscolare non cresce e con essa non crescono le prestazioni. Le novità più cospicue riguardano tuttavia l'alimentazione in gara e pre-gara, situazioni in cui l'utilizzo di soluzioni liquide glucosate sta progressivamente rimpiazzando quanto finora proposto e utilizzato. Il volume, ricco di esempi e casi clinici, passa in rassegna le priorità alimentari dello sportivo, il costo del sovrappeso, l'analisi della composizione corporea, la valutazione dello stato di forma, le eventuali necessità di integrazione, le food sensitivities, l'alimentazione in funzione degli orari di allenamento, gli esami medici di riferimento, l'interferenza dei farmaci per diverse patologie, la piaga del doping e le scelte alimentari in gara (prima, durante e dopo). È infine corredato da un approfondito capitolo dedicato a ciò di cui deve tenere conto una donna che fa sport e da una ricca bibliografia commentata.
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Speckmann, Werner
Das logische Schachproblem. von
Düsseldorf ; Kempten/Allgäu : Rau 1980. 2., völlig neubearb. Aufl. 123 S. : graph. Darst. ; 24 cm Karton 0
Referenz des Buchhändlers : 72416
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Speckmann, Werner
Schachmatt in 4 und mehr Zügen. 400 Miniaturen.
Hamm, Selbstverlag, 1993. 8°. 241 S. mit zahlr. Abb. Illustr. OKart.
Referenz des Buchhändlers : 97927AB
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Speilregeln des technischen ausschusses
Hefte3+4+5+6+7+10a+10b+11+12 - Schlagball, Schleuderball, Barlauf, Tamburinball, Korbball, Treibball, Eistreibball, Anleitung für die Geländespiele der deutschen Jugend
Berlin, Teubner, 1912. kt, gute Exemplar
Referenz des Buchhändlers : 06731
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Spemanns
Das goldene Buch des Sports. Eine Hauskunde für Jedermann.
Spemann Verlag, Berlin & Stuttgart, 1910. nn S. (ca 800) + Verlagswerbung, Kl-8°, rotgeprägter goldengehaltener OLn, zweispaltiger Druck, marmorierter Schnitt, 441 Abbildungen im Text. Behandelt werden: Reit- und Fahrsporte, Alpinismus, Wintersport, Wassersport, Jagd, Angelsport, Automobil- und Motorradsport, Radfahrsport, Gymnastische Sporte, Sport- und Rasenspiele (u.a. Fußball), Luftsport, Sportphotographie, Hygiene, Hilfeleistung bei Unfällen. Spemanns Hauskunde Band 8. Kleiner Einriß in der Einbandfalz. Insgesamt gutes Exemplar. Good copy.
Referenz des Buchhändlers : 7376
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Speranza
L'ultimo a morire
br. Nato oltralpe da mamma francese e papà campano, Speranza è cresciuto in uno dei quartieri più poveri di Francia, Behren-lès-Forbach, sul confine con la Germania. È lì che ha imparato a stare al mondo in un modo diverso da tutti i suoi coetanei, e a sopravvivere nella miseria del ghetto, dove i criminali erano i modelli da seguire. Si è lasciato sprofondare nella normalità degli ultimi, dei dimenticati che affermano con la forza il proprio diritto a esistere, incanalando nella musica tutto il disagio di chi non ha regole da seguire, di chi nel peccato cerca anche la redenzione. Poi la disperazione l'ha spinto a tornare in Italia, per provare a raccontare la sua storia, e la storia di chi come lui non appartiene a nulla e non perdona nulla. Alternando prosa e versi, senza censure né falsi moralismi, Speranza racconta il suo viaggio al termine della notte, la sua parabola umana e artistica tra la banlieue francese, la periferia campana e i campi rom, e il flow incandescente che dà voce come nessun altro alla rabbia, alla fame e alle passioni più profonde di una generazione.
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Speranza Paolo
Riso amaro di Giuseppe De Santis
ill., br. «Il film mi è nato dentro una notte, alla stazione di Milano. Tornavo da Parigi dove ero andato a presentare Caccia tragica, aspettavo una coincidenza quando, all'improvviso, sento delle voci di donna che cantano. Vado a vedere e trovo [...] migliaia di donne che mangiavano, ballavano, ridevano, cantavano: erano le mondine in transito verso Vercelli [...] mi sono messo a parlare con queste ragazze, ho perso il treno, e ho passato la notte con loro. Così comincia Riso amaro.» (Giuseppe De Santis) «Siamo tra i pioppi e le risaie di Veneria di Lignana. Poco distante, nelle cascine dell'azienda IFI, è accampata la troupe della Lux Film che sta girando Riso amaro, il film che ha per sfondo la monda del riso nel Vercellese. È notte e si sta girando una delle scene più drammatiche del film.» (Italo Calvino) «L'immagine dell'Italia oggi, per milioni di uomini e donne nel mondo, è probabilmente l'immagine fiera di Silvana Mangano e la diciottenne sua protervia dei tempi di Riso amaro. La figura della mondina che mostra le gambe perfette inguainate nelle sdrucite calze nere ha fatto il giro del mondo.» «Realtà illustrata». L'ispirazione, il "si gira" e il successo di "Riso amaro" sono condensati in queste tre testimonianze, che ci guidano alla riscoperta - non priva di curiosità e sorprese - di un film cult che dopo l'esordio trionfale a Cannes appassionò il pubblico di tutto il mondo oltre a prestigiosi intellettuali ed artisti (da Guttuso a Pavese, da Robert Capa ad Alvaro, da Petrassi a Muscetta), fino alla nomination all'Oscar per il miglior soggetto.
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Speranza Paolo; Giacovelli E. (cur.)
Dante e il cinema. I film ispirati alla vita e alle opere dell'autore della «Divina Commedia»
ill., br. Sommo poeta, ma anche straordinario sceneggiatore ante litteram, Dante Alighieri ha intrigato e ispirato il cinema fin dalle origini, con l'obiettivo - o forse dovremmo dire il sogno - di dare vita anche attraverso le immagini in movimento alle sue potenti visioni, ai drammi di cui è intessuta la Divina Commedia (in special modo l'Inferno), all'intensità psicologica ed emotiva dei tanti personaggi che ha reso immortali. Un'impresa affascinante e al tempo stesso titanica, che è riuscita solo in parte: ancora oggi la realizzazione di un film sull'universo poetico dantesco rappresenta una delle sfide più aperte ed emozionanti per produttori, registi e attori di tutto il mondo. In questa monografia l'autore, docente di letteratura e storico del cinema, ripercorre la parabola del filone dantesco nel cinema mondiale lungo le coordinate temporali (dal muto al sonoro) e geografiche, dal cinema americano delle origini a quello italiano, dalla Francia alla Germania, fino a Hollywood, contestualizzando i singoli film (molti dei quali perduti) secondo la ricezione culturale dell'opera di Dante e l'evoluzione artistica e tecnica del cinema, organizzando i documenti finora disponibili e offrendo ai lettori informazioni inedite e preziose. Particolare rilievo viene dato alle riduzioni cinematografiche dell'Inferno e ai numerosi titoli ispirati alle straordinarie figure femminili che Dante ha eletto a protagoniste di ciascuna delle tre cantiche della Divina Commedia. Un viaggio emozionante e ancora in progress, che incrocia anche i tanti film sognati, da Pasolini e da Fellini ma non soltanto, così come i tentativi di imitazione, le parodie, i progetti continuamente annunciati e mancati ancora oggi, nel settecentesimo anniversario della scomparsa di Dante.
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Sperduto Donato; Sperduto Maria
Apparire o essere? Da Walter Bonatti al terremoto del 1980
ril. Ci sono persone o eventi che lasciano un segno indelebile nella storia di un individuo, di una comunità o di un paese. Non si può parlare della storia dell'alpinismo senza far riferimento a Walter Bonatti (1930-2011) che però non è stato soltanto un eccezionale scalatore, ma altresì un grande reporter d'avventura. Si è addentrato in mondi inesplorati, oggi drammaticamente trasformati dal turismo di massa. Nel 1980 ha avuto luogo il violento terremoto in Irpinia che ha scosso il destino di migliaia di meridionali. Migliaia di morti, feriti e sfollati. E un numero imprecisato di persone che hanno lasciato il paese natale per approdare su nuovi lidi e conoscere genti straniere. Vari destini si sono incrociati, anche quello di Donato e Maria Sperduto. A quattro mani, hanno scritto questo libro che, sotto la spinta dell'immaginazione e dell'ammirazione per Bonatti, racconta la sua storia scintillante, il cui insegnamento umano si intreccia con quello del terremoto del 1980. Destini incrociati accomunati da riflessioni sui valori della vita e sui principi a cui vale la pena attenersi.
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Sperlich / Dießner / Lange / Stein (Hrsg. von Deutsche Hochschule für Körperkultur und Sport)
Physikalische Grundlagen der Sportwissenschaft. Lehrheft zum Lehrgebier Naturwissenschaftliche Grundlagen.
1989. 8°; 200 Seiten; 1. Auflage Orig.-Broschur papierbedingt leicht gebräunt
Referenz des Buchhändlers : 30582
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SPERRYN Peter N.
Sport e medicina
In-8°, pp. 342, copert. edit. illustr. Con illustr. grafici e tabelle nel testo. Come nuovo. Indice: 1. Perché è necessario l'esercizio fisico; 2. Valutazione medica dell'idoneità fisica; 3. Fattori che limitano la performance; 4. Apparati cardiovascolare e respiratorio; 5. Adattamento dell'organismo all'allenamento; 6. La donna come atleta; 7. Età; 8. Gli handicappati; 9. Alimentazione; 10. Aspetti psicologici dello sport; 11. Medicina generale; 12. Terapia farmacologica; 13. Doping; 14. Performance inadeguata; 15. Traumatologia sportiva; 16. Traumi muscolari; 17. Lesioni tendinee; 18. Lesioni traumatiche delle ossa, delle articolazioni e dei legamenti; 19. Principi di terapia; 20. Traumi cranio-cervicali; 21. Lesioni traumatiche degli arti superiori; 22. Lesioni vertebrali; 23. Lesioni del tronco; 24. Lesioni traumatiche del ginocchio; 25. Lesioni traumatiche della gamba; 26. Lesioni traumatiche dell'articolazione tibio-tarsica; 27. Lesioni traumatiche del piede; 28. Lesioni traumatiche nei corridori; 29. Calzature sportive.
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Spicker, Jakobine (vorgelegt von)
Streßsituationen im Sport verfolgt am Beispiel der urinären Katecholaminausscheidung
Dormagen, 1991. Broschur, ca. DinA 5, 207 Seiten, viele Tabellen im Text, Einband mit leichten Gebrauchsspuren, gering berieben und bestoßen, Rücken aufgehellt, gut erhalten / guter Zustand [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 263811sp
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SPIDERMAN, Guido:
Sportverletzungen und Schäden des Bewegungsapparates. ‘Sportmediz. Schriftenreihe’.
Bern, Wander, 1958, gr. in-8°, 120 S. + 26 Abbildungen, broschiert.
Referenz des Buchhändlers : 448aaf
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Spiegel, Alfons
Handbuch für Jugendleiter in der Deutschen Sportjugend.
Limpert Verlag, 1959.
Referenz des Buchhändlers : 238784
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Spiegel,Robert Charles.
Equitation.
<br/> TITOLO: Equitation. <br/> AUTORE: Spiegel,Robert Charles.<br/> EDITORE: Jérome Do Bentzinger Editeur<br/> DATA ED.: 2001,<br/> EAN: 9782846290319
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Spielberg, Ludger
Mechanisches Blechspielzeug der letzten hundert Jahre. Fakten, Preise, Trends. (= Weltkunst Antiquitäten-Führer.)
München / Berlin, Deutscher Kunstverlag, 1999. 182 Seiten, illustriert, 27 x 21 cm, Pappband.
Referenz des Buchhändlers : 43390
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Spielberg, Ludger (Mitwirkender)
Mechanisches Blechspielzeug der letzten hundert Jahre. Ludger Spielberg / Weltkunst-Antiquitäten-Führer
München ; Berlin : Dt. Kunstverl. 1999. 182 S. : zahlr. Ill. 26*21 cm. OPappband.
Referenz des Buchhändlers : 147868
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Spiele + Spieler
Themenheft (Nr
512) der Zeitschrift DU. Zürich, Conzett + Huber, Oktober 1983. 4to. 30:22 cm. Mit zahlreichen, teils farbigen Abbildungen. 112 S. Or.-Umschlag.
Referenz des Buchhändlers : 137985
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Spielen : Schule - Daublebsky, Benita
Spielen in der Schule : Vorschläge u. Begründungen für e. Spielcurriculum / mit Beitr. von Elke Calliess...
Stuttgart : Klett, 1980. 303 S. 8°. 7. Aufl. OBroschur. (Veröffentlichungen der Forschungsgruppe Modellschulen ; 1)
Referenz des Buchhändlers : 8908
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Spielf-Ausschuß der österreichischen Mittelschulen (Hg.)
Schlagball ohne Einschenker. Spielregeln des Spiel-Ausschusses der österreichischen Mittelschulen.
Wien, Österr. Staatsdruckerei (Druck), 1926. 25 S. OBrosch.
Referenz des Buchhändlers : 19339BB
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Spielfestausschuss der österreichischen Mittelschulen (Hg.)
Schlagball ohne Einschenker. Spielregeln des Spielfestausschusses der österreichischen Mittelschulen.
Wien, Eigenverlag, 1931. 18 + 2 S. OBrosch.
Referenz des Buchhändlers : 19338BB
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Spielhagen, Wolfgang [Red.]
Alles auf Sieg. Männer, Mythen und Motoren. Chefredaktion: Wolfgang Spielhagen. (= Olympische Sport-Bibliothek Stiftung Deutsche Sporthilfe).
München : Pro Sport, Verlag für Sport und Kultur München ; Wien : Olympische Sportbibliothek, 1997. 239 S. mit zahlreichen Farbfotos; 31 cm, gebunden, Orig.-Kunstleder mit Orig.-Schutzumschlag,
Referenz des Buchhändlers : 64029
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Spielhagen, Wolfgang [Red.]
Kultstätten des Sports. Wo aus Sport Legenden wurden = Hallowed sites of sport. Herausgegeben von der Olympischen Sport-Bibliothek, OSB in Zusammenarbeit mit der Stiftung Deutsche Sporthilfe. Chefredaktion: Wolfgang Spielhagen. Übersetzung aus dem Deutschen: Ronnie Halligan. (= Olympische Sport-Bibliothek).
Gütersloh ; München : Wissen-Media-Verlag, 2003. 240 S. mit zahlreichen Abbildungen; 31 cm; gebunden, Orig.-Pappband mit Original-Schutzumschlag,
Referenz des Buchhändlers : 74086
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Spielwarenkatalog / Spielzeug / - Bachmann, Manfred
Der Universal-Spielwaren-Katalog 1924 mit Neuheiten-Nachtrag 1926 hrsg. u. kommentiert von Manfred Bachmann Neudruck
München : Hugendubel 1985. 386, 23 S. : zahlr. Abbildungen (z.T. farb.) ; 32 cm Gewebe, gebundene Ausgabe,illustrierter Leinenband
Referenz des Buchhändlers : 9881
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Spika, Ludwig
Tauchen - Passion und Risiko
Bad Homburg, Limpert, 1986. PP, OU, 159S, gutes Exemplar
Referenz des Buchhändlers : 09798
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Spila P. (cur.); Chiesi R. (cur.); Cirillo S. (cur.)
Tutto Pasolini. Ediz. illustrata
ill., br. Scrittore "corsaro", poeta d'opposizione, cineasta suscitatore di "scandalo", Pier Paolo Pasolini è stato un instancabile protagonista di polemiche e l'autore di folgoranti anticipazioni su fenomeni ancora all'ordine del giorno (la deriva capitalistica, l'omologazione culturale, il consumismo del superfluo, lo sviluppo senza progresso). A 100 anni dalla nascita e a 47 anni dalla morte, Pasolini è ancora a noi contemporaneo e costituisce un "caso" politico-culturale a cui si fa continuo riferimento. Eroe del nuovo ma attento ai valori del passato, rivoluzionario incline alla contraddizione, votato alla classicità ma pronto a sperimentare linguaggi anche inediti, portato allo spiazzamento e all'intempestività, con la sua opera sterminata e proteiforme (narrativa, poesia, cinema, teatro, saggistica) ha affrontato temi generali ed eterni come il destino dell'uomo, il mito della Natura e della Storia, il senso sacro della vita e della morte, facendone materia di confronto, sfida, spesso provocazione. La forza e l'inesauribile vitalità della sua voce sono il tema di "Tutto Pasolini", un volume che con il contributo di 50 saggisti, accademici e critici militanti italiani e francesi, presenta l'Opera Omnia dell'Autore, mettendone in evidenza la profondità e la straordinaria attualità. Come scrive Joubert-Laurencin nel suo saggio: «Pasolini non ha mai smesso di morire nell'ultimo mezzo secolo, eppure è nato e non ha mai smesso di vivere da un secolo, prima nella sua vita, poi nella sua eredità». "Tutto Pasolini", con la forma di un dizionario-laboratorio diviso per voci alfabetiche di facile e funzionale consultazione, raccoglie l'intera opera pasoliniana e un'ampia e aggiornata rappresentazione del pensiero critico sull'Autore. Dalla "A" di Accattone alla "C" di Censura, dalla "R" di Religione alla "S" di Sartre, nel volume si passa dalla narrativa alla poesia, dal cinema al teatro, dalle famose invettive pasoliniane pubblicate sul «Corriere della sera» alla proficua frequentazione di altre discipline (semiologia, strutturalismo, antropologia) e di arti come la pittura, la musica, la danza. Pensato non solo per un pubblico di specialisti, bensì immaginando un'auspicabile nuova generazione di lettori, "Tutto Pasolini" propone un'ampia scelta di testi che pur salvaguardando completezza e qualità assicurano un tono leggibile e volutamente non accademico. Completano il volume un ricco apparato iconografico, una biografia completa e una selezione di testi pasoliniani.
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Spila Piero
Pier Paolo Pasolini. I film: guida critica per nuovi spettatori
ill., br. Un libro dedicato in particolare ai nuovi spettatori del cinema di Pier Paolo Pasolini, invitati a vedere o rivedere quei film al riparo dalle vicende personali e artistiche dell'autore e dal contesto spesso feroce in cui essi presero vita. Con Pasolini, voltare indietro lo sguardo significa provare una specie di vertigine, quella di specchiarsi in un tempo immoto, un infinito presente in cui tutto è cambiato e tutto sembra invece segnare il passo. A quarant'anni dal suo assassinio, Pasolini è sempre qui, e soprattutto il suo cinema rivela intatta la sua forza, capace ancora di suscitare emozione e sorpresa. Dalla prima inquadratura di "Accattone" (1960) fino all'ultimo fotogramma di "Salò" (1975), Pasolini ha raccontato la storia del nostro paese e insieme ha fatto la critica di quella storia. Per questo motivo il suo cinema non è moderno (almeno non nel senso di Rossellini o di Renoir), è invece contemporaneo, ovvero non legato al tempo in cui si iscrive, fuori norma e fuori misura. Curioso che la critica cinematografica, nella maggioranza dei casi, abbia spesso equivocato il senso profondo del suo lavoro, utilizzando parametri di giudizio tradizionali e quindi attardandosi sulla "fertile imperfezione" dei suoi film, e perdendo di vista (o sottovalutando) l'aspetto più anomalo, ibrido, spiazzante, di un cinema che, come ha detto Patty Smith, "è stato capace di raccontare sanguinando un tempo che sanguinava".
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