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‎Mountaineering climbing‎

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Number of results : 10,330 (207 Page(s))

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‎MESSNER, Reinhold:‎

‎Die Alpen. Deutsch/Englisch/FranzÃsisch‎

‎Sigloch ed. 1979,, in-4to, 205 S. reich farbig illustr. Verlagseinband mit farb. Abb.‎

‎Image disp.‎

Bookseller reference : 124385aaf

Livre Rare Book

Harteveld Rare Books Ltd.
Fribourg Switzerland Suiza Suíça Suisse
[Books from Harteveld Rare Books Ltd.]

€23.89 Buy

‎MESSNER (Reinhold)‎

‎Défi – deux hommes – un 8000.‎

‎Traduit de l'allemand par Monique Bittebière. Nombreuses illustrations. Reinhold Messner 1976 et Librairie Arthaud 1977. In-8 (20x15,5cm) broché à rabat, plat supérieur orné de portraits. 253pp.‎

‎Collection SEMPERVIVUM, dirigée par Félix Germain, n°63. Bon état‎

Bookseller reference : WOC-1321

Livre Rare Book

Librairie Hermès
Annemasse France Francia França France
[Books from Librairie Hermès]

€25.00 Buy

‎MESTRE, Michel:‎

‎Histiore de l’Alpinisme. Les Alpes.‎

‎Edisud 1996, in-8vo, 192 p. brochure originale illustrée.‎

‎Image disp.‎

Bookseller reference : 111182aaf

Livre Rare Book

Harteveld Rare Books Ltd.
Fribourg Switzerland Suiza Suíça Suisse
[Books from Harteveld Rare Books Ltd.]

€19.11 Buy

‎Mestre MICHEL‎

‎Histoire de l'alpinisme: Les Alpes‎

‎Edisud 1996 190 pages Aix en Provence. in-8. 1996. Broché. 190 pages.‎

‎Très bon état‎

Bookseller reference : 24086

Livre Rare Book

Bouquiniste
Crevoux France Francia França France
[Books from Bouquiniste]

€15.00 Buy

‎Messner Reinhold‎

‎Nanga Parbat‎

‎Arthaud Traversée des mondes Dos carré collé 2010 In-8 (13.5 x 22 cm), dos carré collé, couverture illustrée, 306 pages, photographies en noir hors-texte ; coiffes et coins à peine frottés, petite déchirure sans manque au bord extérieur du 4ème plat, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.‎

Bookseller reference : fy1128

Livre Rare Book

Abraxas-Libris
Bécherel France Francia França France
[Books from Abraxas-Libris]

€9.60 Buy

‎MESTRE,Catherine et Michel‎

‎Randonnée alpine dans les Dolomites. Itinéraires de randonnée et 60 via ferrate‎

‎1985 Editions Arthaud, Collection Altitudes - 1985 - In-8, broché, couverture illustrée en couleurs,première de couverture à rabat - 242 p. - Cartes en N&B‎

‎Bon état malgré menus frottements et légèrement insolé‎

Bookseller reference : 107511

Livre Rare Book

Librairie Le Père Pénard
Lyon France Francia França France
[Books from Librairie Le Père Pénard]

€34.00 Buy

‎Messerli Bruno, Ives Jack D.‎

‎MONTAGNE DEL MONDO. Montains of the world - A global priority.‎

‎(Codice AL/1393) In 8° (25 cm) X-496 pp. Abitanti, risorse, biodiversità, turismo, catastrofi e guerre, significato culturale ecc. Con numerose illustrazioni e tabelle. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎MESSNER - LONER - LANER - PELLEGRINON‎

‎Adolf Vallazza. Dolomiti acquarellli e pastelli.‎

‎In 4ø (cm. 28 x 24); pagg. 92; con numerosissime illustraz. in gran parte a colori n.t.; leggera carton. origin. a colori. VG+. ** A cura di Sabina Vallazza e Ulrich Kostner. Testi di Reinhold Messner, Arnaldo Loner, Jul Bruno Laner e Bepi Pellegrinon. "Egli ha lasciato negli ottant'anni di attivit… -scrive Reinhold Messner- un segno evidente e importante per la realt… culturale del Sud Tirolo... le Dolomiti di Adolf Vallazza sono una cornice di vita..."‎

‎Messner R. - Gogna A.‎

‎K 2‎

‎Messner R. Gogna A.‎

‎K2‎

‎In-° (22,5 x 26 cm). 176 pp. Tela editoriale con sovraccoperta.‎

‎Messner R.- Gigna A.‎

‎K2(1980)‎

‎In 8' gr., quadr., leg. ed. con sovrac. ill. col. pp. 175, ill. col. n.t.sguardie ill.; sovrac. sgualcita al piatto ant., altrimenti in buono stato, lieve sentore di cantina.Luogo di pubblicazione De AgostiniAnno pubblicazione 1980Materia/Argomento Sport, Montagna, Alpinismo‎

‎MESSNER REIHNOLD - MORO RENATO‎

‎Messner guida alla sopravvivenza. Il pi— grande scalatore vivente svela i suoi segreti agli appassionati dell'avventura.‎

‎In 8ø (cm. 23,5 x 16,5); pagg. 128; con numerosissime illustraz. anche fotograf. e a piena pagg. n.t.; leggera cartonatura origin. fig. a coll. VG. ** Volume che inaugura la collana "I Quaderni di Jonathan", diretta da Ambrogio Fogar.‎

‎MESSNER Reilhold‎

‎La libertà di andare dove voglio. La mia vita di alpinista‎

‎prima ediz., in 8°, pp. 438, leg. edit. con sovracop. ill. Collana: Memorie documenti biografie - Viaggi e avventure. Le avventure alpinistiche di un uomo che ha cambiato profondamente il modo di accostarsi alla montagna, riducendo al minimo i supporti tecnologici, muovendosi con grande agilità e velocità e rispettando al massimo l'ambiente; con m. foto a colori e in b/n. In ottimo stato. 165/32‎

MareMagnum

La Fenice
Sanremo, IT
[Books from La Fenice]

€25.00 Buy

‎Messner Reinhold‎

‎3 x 8000 il mio grande anno himalayano‎

‎Messner Reinhold‎

‎3 x 8000 il mio grande anno himalayano‎

‎MESSNER Reinhold‎

‎3 x 8000. Il mio grande anno himalayano‎

‎In 4, cm 30 x 22, pp. 160 con moltissime illustrazioni fotografiche nel testo. Tutta tela editoriale con sovraccoperta. Edizione originale. Dedica autografa dell'autore all'occhietto. Ex libris. Messner e gli ottomila. Libro realizzato al momento in cui l'alpinista aveva gia' salito 10 dei 14 ottomila.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Alpi Orientali le vie ferrate‎

‎100 percorsia attrezzati dal lago di Garda all'Ortles dal Bernina al Semmering. Pp. 158. Prima edizione. Ottime condizioni.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Alpi orientali Le vie ferrate 100 percorsi attrezzati dal Lago di Garda all'Ortles dal Bernina al Semering Seconda edizione‎

‎cartone edit. ill.‎

‎MESSNER REINHOLD‎

‎Alpi Orientali. Le vie ferrate. 100 percorsi dal lago di Garda all'Ortles, dal Bernina al Semmering.‎

‎In 8ø (cm. 25 x 19); pagg. 159; con due carte doppie a colori alla sguardie, numerosissimi schizzi, profili, illustraz. fotograf. con tracciati e illustraz. fotograf. a coll. anche a piena pagina n.t.; cartonatura origin. fig. a coll. ** Prima edizione.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Annapurna. Cinquant'anni di un ottomila‎

‎ill., br. A distanza di cinquant'anni dalla conquista dell'Annapurna, il primo ottomila raggiunto dall'uomo, Reinhold Messner ricostruisce la storia delle principali spedizioni che fino a oggi hanno sfidato quella che rimane una delle montagne più insidiose del pianeta. Si inizia con il racconto della memorabile impresa compiuta nel giugno del 1950 dai francesi Maurice Herzog e Louis Lachenal, conclusasi con una vittoria per poco non finita in tragedia. Si continua con l'avventura di un gruppo di alpinisti inglesi guidati da Chris Bonington, che riescono a vincere il durissimo sperone della parete sud. Seguono l'impresa dello svizzero Erhard Loretan, nell'ottobre del 1984, quella di Reinhold Messner e Hans Kammerlander, nell'aprile del 1985 e dei cechi nel 1988.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Annapurna. Cinquant'anni di un ottomila‎

‎ill., br. A distanza di cinquant'anni dalla conquista dell'Annapurna, il primo ottomila raggiunto dall'uomo, Reinhold Messner ricostruisce la storia delle principali spedizioni che fino a oggi hanno sfidato quella che rimane una delle montagne più insidiose del pianeta. Si inizia con il racconto della memorabile impresa compiuta nel giugno del 1950 dai francesi Maurice Herzog e Louis Lachenal, conclusasi con una vittoria per poco non finita in tragedia. Si continua con l'avventura di un gruppo di alpinisti inglesi guidati da Chris Bonington, che riescono a vincere il durissimo sperone della parete sud. Seguono l'impresa dello svizzero Erhard Loretan, nell'ottobre del 1984, quella di Reinhold Messner e Hans Kammerlander, nell'aprile del 1985 e dei cechi nel 1988.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Antartide inferno e paradiso‎

‎Garzanti 1991, I ed., Memorie documenti biografie, volume rilegato con sovraccoperta ill., pp. 445, ill., 88-11-70900-8. Il volume è in discrete condizioni, fruibilissimo ma è entrato in contatto con acqua.‎

‎MESSNER Reinhold‎

‎ARENA DELLA SOLITUDINE : SPEDIZIONI IERI, OGGI, DOMANI. Seconda edizione.‎

‎In-4 (cm. 29), cartonato editoriale, titolo al dorso, pp. 135, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-7014-012-1. In buono stato di conservazione (good copy).‎

‎Messner Reinhold‎

‎Cervino. Il più nobile scoglio‎

‎ill., ril. Il 14 luglio 1865 il venticinquenne inglese Edward Whymper, partito da Zermatt, raggiunge per primo la vetta del Cervino-Matterhorn, il «più nobile scoglio» come scriveva il poeta John Ruskin, o la «Gran Becca» come è ancora chiamata nelle valli italiane ai piedi della montagna. Scendendo, tuttavia, in seguito a un incidente la corda che teneva legati i sette scalatori si rompe, e quattro di essi perdono la vita precipitando nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero «eroe» dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della «conquista» di questa splendida e montagna: Carrel, la guida della Valtournanche che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile per le condizioni meteorologiche che lo caratterizzano, per la severità delle sue pareti, per l'aspetto maestoso che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del «dandy» Whymper: taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per le persone che scalano con lui, affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Perché la corda che teneva gli inglesi si sia rotta è ormai chiarito da tempo, ma è la questione del «senso di responsabilità» che interessa soprattutto Messner. E in questo libro affascinante, che prende le mosse dal grande classico di Guido Rey, Il Monte Cervino, Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra della cordata dei due personaggi contrapposti, Whymper e Carrel, che rappresentano due modi radicalmente diversi di vivere la montagna, pur accomunati come sono dalla medesima, bruciante, passione. Perché Messner vuole capire: «Voglio salire con questi due alpinisti. Voglio capire che cosa li ha spinti, voglio capire cosa hanno dovuto sopportare».‎

‎Messner Reinhold‎

‎Cho Oyu. La dea turchese‎

‎ill., ril. II Cho Oyu, 8201 metri, per i tibetani è la Dea Turchese. Gli europei ne conoscono l'esistenza solo dal 1921, ma oggi è la meta più frequentata dagli alpinisti di tutto il mondo dopo l'Everest. Con le consuete maestria e competenza, Messner parla della montagna, degli Sherpa che abitano ai suoi piedi, dell'importanza del Nangpa La, a 6000 metri il più alto passo della Terra, e racconta le imprese alpinistiche che si sono succedute in un secolo di storia. Dai primi tentativi negli anni Cinquanta, fra cui quello di Eric Shipton, fino alla "conquista" nel 1954 ad opera dell'austriaco Tichy, giornalista, geologo e alpinista che, dopo aver viaggiato per decenni con la sua motocicletta in Thailandia, Cina e Tibet e aver esplorato insieme agli Sherpa il Nepal occidentale ancora del tutto ignoto agli europei, salì in cima al Cho Oyu insieme a Joseph Jöchler e allo Sherpa Pasang Dawa Lama in una spedizione leggera e senza ossigeno. Molte altre spedizioni e tentativi si sono da allora succeduti - fra cui la salita di Messner stesso nel 1983 insieme a Michl Dacher e Hans Kammerlander per una via nuova -, molti altri successi e, come sempre nella storia dell'alpinismo himalayano, anche molte tragedie, raccontate con partecipazione e occhio critico dal grande alpinista altoatesino. Con un saggio di Fosco Maraini.‎

‎MESSNER Reinhold‎

‎Corsa alla vetta‎

‎In 8, cm 19 x 25, pp. 160 con moltissime illustrazioni fotografiche. Testo che raccoglie considerazioni e racconti del grande alpinista, citazioni di molti altri arrampicatori nel tentativo di fare il punto sull'alpinismo del momento, le gare d'arrampicata ecc.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Corsa alla vetta‎

‎Messner Reinhold‎

‎Corsa alla vetta,‎

‎Cm 20x25, pp. 161, legato in cartone forte con sovracc. ill.ta. Molte ill.ni a colori e in b / n nel testo e fuori testo. Ottimo‎

‎Messner Reinhold‎

‎Dolomiti le vie ferrate‎

‎Terza edizione. 60 percorsi attrezzati tra il Gruppo del Brenta e le Dolomiti di Sesto. Pp. 143. Cop cartonata. Ottime condizioni.‎

‎MESSNER Reinhold‎

‎DOLOMITI le VIE FERRATE. 35 percorsi attrezzati fra il Gruppo di Brenta e le dolomiti di Sesto.‎

‎Versione italiana di Willy Dondio. cm. 25,5x18, pp. 127, numerose foto a colori.e CARTINE e foto b.n. con itinerari di salita evidenziati n.t.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Due e un ottomila. Gasherbrum I e II in stile alpino‎

‎ill., ril. Nel 1975 sembrava una follia: salire un ottomila in due senza ossigeno e in stile alpino. In «La vita secondo me» Messner accenna all'impresa su cui ha costruito la sua fama e la sua filosofia di vita: il Gasherbrum I, salito insieme al compagno di cordata Peter Habeler. Ma al resoconto dettagliato e straordinariamente avvincente di questa impresa, inizialmente sbeffeggiata e addirittura osteggiata da tutto l'ambiente alpinistico, dedica ora un libro intero: «Due e un ottomila». Un libro in cui parla non solo del Gasherbrum I ma anche della traversata dei due Gasherbrum compiuta con Hans Kammerlander nel 1984 - sempre senza portatori e senza ossigeno - quando i due «mostri sacri» dell'alpinismo contemporaneo erano due pionieri che sapevano osare e vedere lontano.‎

‎Messner Reinhold‎

‎EVEREST‎

‎Traduzione di Ornella Antonioli Gogna - L'idea - La montagna - 25 anni di Everest - 1 22,5x15 cm., legatura in piena tela rossa, sopraccoperta illustrata a colori con immagine dell'A., pp. 253 (1), sguardie illustrate a colori,, numerose immagini bianconero e colori, mappe e profili del percorso, in italiano, buone condizioni‎

‎Messner Reinhold‎

‎Everest solo. Orizzonti di ghiaccio‎

‎ril. Il 20 agosto 1980 Reinhold Messner raggiunse la vetta dell'Everest, solo e senza ossigeno. Il racconto di questa impresa straordinaria è al centro di Everest Solo , che narra anche il suo lungo viaggio attraverso il Tibet, una regione misteriosa e inaccessibile dominata da giganti di ghiaccio, costellata di monasteri spesso in rovina e percorsa da interminabili carovane di yak. Attraverso le pagine sull'ascensione, vediamo anche tornare in vita i leggendari alpinisti che hanno preceduto Messner: Mallory, Irvine e Wilson. E nella luce abbacinante, immerso nell'aria sottile, misurandosi con la spossatezza, con il pericolo e, a tratti, con la disperazione, Messner riflette sulle motivazioni che spingono quanti si cimentano con gli Ottomila. E le condivide con i lettori insieme alle pagine del diario della sua compagna di viaggio Nena Holguín, che seguì dal campo base la sua incredibile impresa.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Grido di pietra. Cerro Torre, la montagna impossibile‎

‎ill., ril. Sono passati cinquant'anni da quando Cesare Maestri e Toni Egger raggiunsero per primi la vetta del Cerro Torre, una montagna da sempre mitica per tutti gli alpinisti. Ma durante la discesa Egger perse la vita, e da allora il clamore sullo loro impresa non si è mai spento tra coloro che li acclamano tuttora e chi, invece, non crede che siano arrivati in cima. Messner interviene nella vicenda ed esprime apertamente i propri dubbi sulla riuscita dell'impresa di Maestri ed Egger, incontrando tutti i personaggi che hanno fatto la storia del Cerro Torre, da Walter Bonatti a Maestri, Ferrari, Fava e Ermanno Salvaterra.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Il duca dell'avventura. Le grandi esplorazioni di Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi. Ediz. illustrata‎

‎ill., ril. Terzogenito di Amedeo d'Aosta e nipote di Vittorio Emanuele II, Luigi Amedeo di Savoia (1873-1933) è una figura leggendaria. Il "principe esploratore" sviluppa fin da giovanissimo una forte attitudine all'avventura e al viaggio, iniziando a scalare e ad andare per mare. In un'epoca in cui vaste aree del mondo erano totalmente sconosciute ed esplorarle non era solo un privilegio di pochi ma un'impresa difficilissima, al limite delle possibilità umane, lui si pone tra i protagonisti dell'alpinismo europeo e tra i precursori delle sfide estreme alle vette extraeuropee. Dopo aver messo a segno importanti scalate nelle Alpi, sale per primo il Sant'Elia in Alaska, nel 1897, conquista la vetta del Ruwenzori in Africa nel 1906 e guida una spedizione in Karakorum nel 1909, tentando la salita al K2: per i mezzi dell'epoca la seconda montagna del mondo si rivela irraggiungibile e il Duca, accompagnato come sempre dalle sue fedeli guide valdostane, è costretto a rinunciare. Tuttavia riesce comunque a ottenere un risultato straordinario, stabilendo sul Chogolisa il record d'altitudine a 7498 metri. Il volume narra le imprese di questo autentico pioniere, che non si limitano all'alpinismo ma comprendono anche una storica spedizione al Polo Nord nel 1899-1900, due circumnavigazioni del globo in nave e la scoperta, pochi anni prima di morire, delle sorgenti dell'Uebi Scebeli in Etiopia.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Il re dei ghiacci. Willo Welzenbach, innovatore e spirito libero‎

‎ill., ril. Wilhelm «Willo» Welzenbach è stato il più grande scalatore su ghiaccio dei suoi tempi. Negli anni Venti del secolo scorso ha salito le pareti più difficili e i ghiacciai delle Alpi ed è stato l'autore di decine di prime. A lui si deve una nuova classificazione della scala delle difficoltà e l'invenzione di chiodi da ghiaccio. Nel 1929 decise di salire un Ottomila, impresa ancora mai riuscita, e scelse il Nanga Parbat. Ma il suo progetto venne accantonato dal Club Alpino Tedesco che gli preferì una spedizione guidata da un altro alpinista d'eccezione: Paul Bauer. Welzenbach si fece da parte e solo cinque anni dopo, nel 1934, poté prendere parte a una spedizione al Nanga Parbat, ancora una volta non sotto la sua guida, bensì sotto quella di Willy Merkl, altrettanto celebre, ma sottoposto alla pressione crescente del Terzo Reich che reclamava la conquista vittoriosa di un Ottomila, e che invece andrà incontro a un insuccesso tragico, con dieci morti di cui quattro tedeschi, i quattro migliori alpinisti della loro generazione. Fra questi anche Willo Welzenbach, che trascorse gli ultimi giorni della sua vita a 7000 metri di quota, in mezzo alla bufera, senza più viveri né supporto in una spedizione che aveva perso qualsiasi indirizzo. Con empatia, e grande capacità introspettiva, Messner ripercorre, attraverso diari, documenti, testimonianze e fotografie, la vita straordinaria di un uomo libero, un amante della montagna, un alpinista non interessato al potere e all'ideologia, in un periodo in cui, invece, il potere e l'ideologia erano entrati di prepotenza nel mondo dello sport e dell'alpinismo.‎

‎Messner Reinhold‎

‎K 2 Chogori La grande montagna‎

‎Traduzione di Valeria Montagna - Seconda edizione‎

‎MESSNER REINHOLD‎

‎LA LIBERTÀ DI ANDARE DOVE VOGLIO. LA MIA VITA DI ALPINISTA.‎

‎8° (CM. 21), CARTONATO BORDEAUX TITOLATO, SOVR. CON FOTO A COLORI (GRAFICA M. VOLPATI), PG. 438 (2), NOTEVOLE CORPUS FOTOGRAFICO N.T. B.N. E A COLORI (ANCHE A PIENA E A DOPPIA PG.), TRAD. DAL TEDESCO DI U. GANDINI, OTTIMO STATO, PRIMA EDIZIONE. (C)‎

‎Messner Reinhold‎

‎La libertà di andare dove voglio. La mia vita di alpinista‎

‎ill., ril. La prima vita di Reinhold Messner: l'alpinista. Dalle Odle, le Dolomiti di casa, ai 14 ottomila, Messner racconta le sue imprese straordinarie dal punto di vista dell'alpinista che sa di aver cambiato per sempre il modo di andare in montagna: muovendosi con estrema agilità organizzativa e con una velocità fino a quel momento impensabile, riducendo al minimo i supporti tecnologici e rispettando al massimo l'ambiente. Come in altri libri «introspettivi», qualiLa mia vita al limite, Messner rende il lettore partecipe delle sue riflessioni: l'incontenibile bisogno di libertà e la continua necessità di mettersi alla prova, il mistero e l'imprevedibilità della natura, il peso della responsabilità, l'intesa con i compagni di cordata, l'amicizia e i litigi... La libertà di andare dove voglio è in primo luogo la straordinaria testimonianza di un uomo che ha sempre vissuto le imprese in montagna come altrettante tappe di un cammino di conoscenza.‎

‎Messner Reinhold‎

‎La montagna incantata‎

‎ill. Reinhold Messner definisce con l'espressione "montagna incantata" il cuore del circuito museale, che sorge a Castel Firmiano, nei pressi di Bolzano. Il percorso espositivo, che si snoda all'interno della fortezza e ospita mostre temporanee, e le sei torri, che narrano l'orogenesi, la maestosità e la conquista della montagna, offrono ai visitatori la possibilità di conoscere da vicino questo mondo e le sue prospettive. Reinhold Messner e l'architetto Werner Tscholl, fondendo competenza, arte, religione e ideologia, sono riusciti a creare un'opera d'arte totale che non ha eguali, perché unica da molti punti di vista. Novità: presente un catalogo dettagliato di tutte le sedi del Messner Mountain Museum.‎

‎Messner Reinhold‎

‎La montagna nuda. Il Nanga Parabat, mio fratello, la morte e la solitudine‎

‎Corbaccio 2003, I ed., Exploits, volume rilegato con sovraccoperta ill., pp. 317, trad. di Sergio Vicini, ill. 88-7972-579-3. Il volume è in condizioni più che buone.‎

‎Messner Reinhold‎

‎La seconda morte di Mallory‎

‎ill., br. Nel 1924, lo scalatore inglese George Mallory, insieme al compagno Andrew Irvine, tentò la prima conquista dell'Everest. Entrambi morirono nell'impresa - erano al terzo tentativo - ma nessuno ha mai saputo con certezza se prima o dopo aver raggiunto la cima. Di sicuro, entrambi furono avvistati a circa 250 metri dalla vetta, prima che scomparissero per sempre dietro alle nubi. Poi, nel 1999, il ritrovamento del corpo perfettamente conservato di Mallory ha riproposto questa storia leggendaria. Purtroppo Mallory non aveva con sé la macchina fotografica che avrebbe potuto confermare o meno il compimento dell'impresa: non fu mai ritrovata neppure la foto della moglie che intendeva lasciare sulla cima a testimonianza della sua conquista. Reinhold Messner, il più grande scalatore vivente, celebre tra l'altro per aver compiuto la prima ascensione dell'Everest senza ossigeno e in solitaria, proprio sulla parete tentata da Mallory sessant'anni prima, affronta l'enigma della fine del suo predecessore, e ci offre una ricostruzione insieme documentata e romanzesca. Attraverso la vicenda pionieristica di Mallory, riletta alla luce della propria esperienza e ricostruita al di là del mito, l'autore di questo racconto appassionante accompagna il lettore sulla scena himalayana, quando era ancora sede d'imprese eroiche, prima che diventasse meta turistica per comitive. E fornisce, forse, la soluzione dell'enigma.‎

‎Messner Reinhold‎

‎La vita secondo me‎

‎ill., ril. Cosa significa la parola patria? Quanta libertà deve avere un bambino? Paura, egoismo, istinto sono caratteristiche umane necessarie per sopravvivere in certe condizioni? Reinhold Messner scrive il suo personale "lessico" di vita che lo ha portato a trasformarsi da ragazzino di un paesino di montagna nel più grande esploratore e alpinista dei nostri tempi, nonché uomo politico, coltivatore, creatore di musei unici al mondo, marito e padre. Nel corso delle sue innumerevoli spedizioni ha capito cosa serve veramente per sopravvivere in situazioni estreme. Nel corso della sua vita ha capito l'importanza di affermare la propria individualità nel modo più consono a se stesso, cercando con forza un senso in tutto ciò che fa, spesso combattendo contro pregiudizi e critiche feroci. E con il bagaglio di esperienza di chi ha affrontato la natura nelle sue manifestazioni più pericolose, parla di ambizione e pudore, incubi e vecchiaia, di capacità di reinventarsi e di accettare la vita che ci aspetta. Con sincerità e con una convinzione che si è rafforzata negli anni, Reinhold Messner racconta l'essenza della sua esperienza di vita in settanta parole chiave, settanta momenti, settanta riflessioni che coprono l'intero arco della vita.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Le Alpi. Fra tradizione e futuro. Ediz. illustrata‎

‎ill.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Nanga Parbat in solitaria,‎

‎Cm 16x23, pp. 272, legatura cartonata con sovracc. ill.ta. Con 56 foto a colori fuori testo e circa 100 foto e cartine in b / n. Esplorazione di Messner del Nanga Parbat e storia delle varie esplorazioni. La sovraccoperta è in pessime condizioni, per il resto il volume è ottimo. Raro e ricercato‎

‎Messner Reinhold‎

‎On top. Donne in montagna‎

‎ill., ril. Dal primo tour in montagna di un gruppo di signore nel sedicesimo secolo fino a Gerlinde Kaltenbrunner e Oh EunSun: Messner racconta in modo appassionante e riccamente documentato la storia dell'alpinismo femminile e segue la carriera delle più importanti alpiniste del mondo. Ma soprattutto analizza la corsa delle donne per il primato sui 14 ottomila. E sottolinea come la più affascinante delle vittorie è il modo in cui queste donne hanno saputo capire la montagna, nonostante la loro assenza per centinaia di anni da quello che era considerata territorio esclusivamente maschile: la zona al di sopra degli 8000 metri. Il verdetto finale di Messner è chiaro: la montagna non fa alcuna distinzione di sesso.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Orizzonti di ghiaccio Dal Tibet all'Everest‎

‎Traduzione dal tedesco di Ornella Antonioli Gogna - Cartine: Hellmut Hoffmann e Anina Westphalen - In frontespizio: il monte Everest visto da nord - Everest - Monte Everest, favola e realt? - Kangchung, tab? e segreti - Tibet, paradiso dei nomadi - Colle Nord, immerso nella neve del monsone - Rongbuk, sulle tracce della rivoluzione culturale - Chomolungma, la salita per la discesa - Monte Everest, cronaca e bibliografia - Illustrazioni a colori 1 22,5x15 cm., legatura in piena tela rossa, sopraccoperta illustrata a colori con ritratto A. pp. 324, sguardie illustrate a colori, numerose immagini in bianconero e colori, nel testo su 2 colonne, prima edizione, in italiano, buone condizioni.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Orizzonti di ghiaccio. Dal Tibet all’Everest‎

‎Cartonato editoriale a piena tela, sovraccoperta figurata con titoli al piatto e al dorso, traduzione dal tedesco di Ornella Antonioli Gogna, al frontespizio il Monte Everest visto da nord, numerose immagini fotografiche in B/N e a colori nel testo, cartine di Hellmut Hoffmann e Anina Westphalen. Lievissimi difetti alla sovraccoperta, pagine leggermente ingiallite, altrimenti stato molto buono.‎

‎Messner Reinhold‎

‎Parete ovest. La montagna senza compromessi‎

‎ill., ril. Primo scalatore ad aver salito tutti i quattordici Ottomila, Reinhold Messner ha compiuto alcune fra le sue imprese più straordinarie nelle Alpi, e alle Alpi torna in questo libro di ricordi e di bilanci. Lo spunto è offerto dal tentativo, compiuto nell'estate 2004, di affrontare la parete ovest dell'Ortles lungo la via dei primi salitori: un'esperienza che sarebbe potuta finire in una catastrofe. Messner e i suoi due compagni sbagliano la via e all'improvviso si ritrovano su una parete di roccia verticale di mille metri, al di sotto di un gigantesco tratto di ghiaccio strapiombante. Tornare sui propri passi non è possibile. L'unica opzione è la fuga verso l'alto. A salvare i tre alpinisti nell'imperscrutabile labirinto verticale sarà alla fine l'infallibile istinto di Messner, prezioso tanto nell'ottenere successi clamorosi quanto, e soprattutto, nel saper rinunciare quando è il momento. La montagna è, e deve restare, per Messner, l'ambito del pericolo, del rischio, della sfida consapevole: non ha senso cercare di addomesticarla a vantaggio dell'avventura consumistica. Così la si svilisce, questo è il grido appassionato che Messner lancia in Parete Ovest, e la si depriva della sua natura che la rende una risorsa dell'umanità.‎

‎MESSNER REINHOLD‎

‎PARETI DEL MONDO‎

‎In 4to ( cm 26x22,5) legatura in tela pag. 144. Ottimo stato. -- Monte Agnèr, parete nord. Cervino, parete nord. Grandes Jorasses, sperone Walker. Eiger, parete nord. Aconcagua, parete sud. Nanga Parbat, parete sud. Dhaulagiri, parete sud.‎

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