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HEMINGWAY Ernest
La quinta colonna. Traduzione di Giuseppe Trevisani
In-16° (19,4 x 13,4 cm), pp. 90, (2), copertina editoriale con sovraccoperta. Qualche segno d'uso e del tempo alla sovraccoperta, in particolare: piccoli, leggeri segni d'umido; alcune mende alla parte che copre il dorso e una piccola mancanza nell'angolo superiore interno delle parti che coprono la copertina, ben sistemate le prime, reintegrate le seconde, con carta giapponese. Normale patina del tempo alle pagine, con lievi arrossature dovute al tipo di carta, per il resto ben conservato. Volume n. 4 nella collezione "Politecnico Biblioteca". Prima edizione italiana.
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SWINBURNE Algernon Charles
The sisters. A tragedy
In-16°, pp. (2), X, (2), 107, (1), 32 di catalogo Chatto & Windus, legatura editoriale con titoli in oro e fregio al dorso. Qualche segno d'uso alla legatura: in particolare, nella parte superiore del piatto posteriore, alcune piccole graffiature e una piccola mancanza nella parte inferiore della cerniera anteriore. Ex libris al contropiatto anteriore. Leggeri segni d'umido alle guardie, normale, lieve patina del tempo alle pagine. Per il resto, ben conservato.
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MOLIÈRE
Il borghese gentiluomo. Nuova traduzione italiana con prefazione e note a cura di Bianca Guerri Marcolongo
In-8° (cm 20,3x14,5), pp. 60, (2), 22 di "Catalogo generale 1924-25", copertina editoriale. Nella collana "I breviari de La Voce". Alcune macchie d'umido. Dalla presentazione editoriale della collana: "I breviari de La Voce. Raccolta di volumetti in 16° gr., di pagg. 60-80, contenenti opere o parti di opere opportunamente scelte e collegate, precedute da sobrie introduzioni e corredate di note a cura di studiosi insigni e di maestri provetti. Ogni volumetto costituisce un tutto organico che può sostituire o agevolare la lettura di un intero autore. Edizione elegantissima in carta a mano con coperta artisticamente fregiata. Veri giojelli dell'arte tipografica al prezzo eccezionale di circa lire due"
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GIACOSA Giuseppe
Una partita a scacchi. Leggenda in versi in un atto
In-16°, pp. 32, copertina editoriale illustrata.
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OHNET Giorgio
La contessa Sara, dramma in cinque atti. Riduzione di Vittorio Bersezio
In-16°, pp. 86, copertina editoriale. N. 9 nella collana "Il Teatro".
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VIVANTI Annie
Le bocche inutili. Dramma in tre atti
In-16°, pp. 165, legatura coeva in mezza tela rossa con titoli in oro al dorso. Firma d'appartenenza al frontespizio, arrossature dovute al tipo di carta. Due macchie, prob. d'umido, tra le pp. 116-120, alcuni segni a penna e macchie d'inchiostro, opera presumibilmente di mano infantile, nei margini inferiori delle pp. 46-47 e 64-65, segni che non interessano il testo.
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CAMMARANO Salvadore
Maria di Rohan. Melodramma tragico in tre atti di Salvadore Cammarano da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala il Carnevale del 1845-46
In-16°, pp. 28, elegante copertina editoriale. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e scritta "Carnevale 1845=46",, entrambe di stessa mano coeva. Alcuni segni d'iumido. Musica di Gaetano Donizetti, scenografie di Alessandro Merlo e Giovanni Fontana. Di seguito i personaggi del melodramma e i relativi interpreti: Riccardo, conte di Chalais, Giuseppe Sinico; Enrico, duca di Chevreuse, Achille De Bassini; Maria, contessa di Rohan, Emilia Scotta; il visconte di Suze, Luigi Vairo; Armando di Gondi, Amalia Poppi; De Fiesque, Giuseppe Lodi; Aubry, segretario di Chalais, Giulio Soldi; un famigliare di Chevreuse, Napoleone Marconi. Musicisti: Maestro al cembalo: Giacomo Panizza; Altro maestro, in sostituzione del sig. Panizza: sig. Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione del sig. Cavallini: Bernardo Ferrara; Capi dei secondi a vicenda: Giacomo Buccinelli, Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanari: Rinaldo Somaschi; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altro primo Violoncello in sostituzione del sig. Merighi: Pietro Tonazzi; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Rossi: G. Manzoni; Prime Viole: Carlo Maino, Pietro Tassistro; Primi Clarinetti per l'opera: Ernesto Cavallini; pel Ballo: Giuseppe Piana; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Ivon Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'opera, Giuseppe Raboni, pel ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primi Corni da Caccia: Evergete Martini, Marco Languiller; Prima Tromba: Giuseppe Araldi; Arpa: Virginia Rigamonti. Maestro istruttore dei cori, Antonio Cattaneo. Editore e proprietario della musica e del testo: Giovanni Ricordi; Suggeritore: Giuseppe Grolli; Vestiarista Proprietario: Pietro Ravaglia; Direttore della sartoria: Giacomo Colombo; Guardarobiere: Antonio Felisi; Capi sarti: da uomo N. N. - da donna Paolo Veronesi; Berrettonaro: Luigi Zamperoni; Fiorista e piumista: Giuseppa Robba; Attrezzista proprietario, Gaetano Croce; Inventore e direttore del macchinismo: Giuseppe Ronchi; Macchinisti: Giuseppe Pirola, Giovanni Volpi; Parrucchiere: Eugenio Venegoni; Direttore dell'illuminazione: Giovanni Caregnani.
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D'ANNUNZIO Gabriele
Francesca da Rimini. Tragedia in quattro atti di Gabriele D'Annunzio ridotta da Tito Ricordi per la musica di Riccardo Zandonai
In-16°, pp. 74, copertina editoriale illustrara con qualche segno d'uso e del tempo. Con eleganti fregi posti ad inizio e in fine dei vari atti. Firma di appartenenza alla copertina anteriore e alla seconda di copertina. Tre segni di piegatura alla copertina, uno nell'angolo superiore della copert. anteriore e due in quello inferiore della copert. posterire.
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GIACOSA Giuseppe
Il più forte. Commedia in tre atti
In-16° (cm 19x13), pp. (8), 296, solida legatura coeva in mezza pelle bordeaux con titoli e fregi in oro al dorso (alcune tracce d'uso ai piatti, taglio superiore dorato. Conservata la copertina editoriale (alcune piccole fioriture alla copertina anteriore). Dedica alla seconda guardia bianca. All'occhietto piccola etichetta arancione della "Libreria Cartoleria Frattini Giuseppe - Pavia".
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REVERE Giuseppe
Lorenzino de' Medici. Dramma storico. Con note e illustrazioni
In-16° (cm 15,8x10,3), pp. X, 274, legatura coeva ricoperta da carta marmorizzata verde, con titolo su tassello al dorso. Tagli decorati a spruzzo. Segni d'uso ai piatti, piccola mancanza di carta nella parte inferiore del dorso. Manca la prima carta bianca o l'occhietto (nella numerazione pp. I-II), a p. 187 piccolo foro nel testo con perdita di due lettere (la sillaba Ve della parola Vengo). Per il resto in ottimo stato di conservazione.
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MADÁCH Emerico
La tragedia dell'uomo. A cura di Umberto Norsa. Terza ristampa della prima edizione
In-16°, pp. 281, (3), copertina editoriale illustrata con normali segni del tempo (vedi foto). Tra pagina 4 e pagina 5, tavola fuori testo con ritratto fotografico di Emerico Madach. Arrossature dovute al tipo di carta, per il resto ottimo esemplare, intonso.
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GOETHE Johann Wolfang
Il Faust. Versione integra dall'edizione critica di Weimar con introduzione e commento a cura di Guido Manacorda
In-8° (cm 20,2x12,2), pp. LVI, (2), 753, (3), bella legatura coeva in mezza tela con titoli su tassello al dorso. All'antiporta, tavola fuori testo, protetta da velina, con ritratto di Goethe. Al contropiatto anteriore, firma d'appartenenza. Esemplare in ottimo stato di conservazione.
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PORZIO Annibale
Giordano Bruno. Dramma storico in 3 atti in versi
In-16° (cm 18,8x13,8), pp. 73, (1), copertina editoriale. Alla prima pagina bianca, scritta "Omaggio dell'autore". Segno di piegatura longitudinale, per il resto buon esemplare di scritto non comune.
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D'ANNUNZIO Gabriele
Le martyre de Saint Sebastien. Mystere composé en rythme français par Gabriele D'Annunzio et joué à Paris sur le scene de Châtelet le XXII mai MCMXI avec la musique de Claude Debussy
In-8° (cm 20,2x12,2), pp. (8), VIII, 270, (2), copertina editoriale con alcune tracce d'umido (vedi foto) e d'uso. Frontespizio a due colori, rosso e nero, con una immagine incisa. All'interno, qualche sporadico segno d'umido, per il resto esemplare ben conservato. A Parigi per sottrarsi ai creditori, tra il 1910 e il 1911 D'Annunzio scrive Le martyre de Saint Sebastien perché sia interpretato dalla ballerina russa Ida Rubinstein. Seguendo l'abitudine inaugurata da Oscar Wilde di scrivere nella lingua del paese che lo ospita, il Vate compone il lavoro, un dramma strutturato come un "mistero" medioevale, in francese, un francese antico, colto, dai suoni seduttivi. Musicata da Debussy, attaccata dalla Chiesa parigina per i suoi contenuti considerati osceni, l'opera viene rappresentata per la prima volta allo Châtelet in 22 maggio 1911.
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D'ANNUNZIO Gabriele
La Pisanella. Commedia in tre atti e un prologo volta in verso italiano da Ettore Janni. Terzo migliaio
In-16°, pp. (4), 292, legatura coeva in mezza tela con titoli manoscritti su tassello in carta al dorso (piccola mancanza nell'angolo superiore destro del tassello). Normali tracce d'uso e del tempo alla legatura. Al contropiatto anteriore, piccola etichetta pubblicitaria della "Legatoria B.a Garganigo - Lugano". A pagina 242, nel margine bianco interno, rinforzo in carta, applicato probabilmente all'atto della rilegatura del volume, di cm 6,4 di lunghezza per 1,4 di larghezza. Il rinforzo non copre il testo. Per il resto, in buono stato.
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La Scala a Mosca. Settembre 1964
In-4° (cm 29,5x23,5), pp. 147, (1), legatura editoriale in tela con sovraccoperta e custodia editoriale in cartoncino dorato. Qualche segno d'uso alla custodia. Alla carta che ospita le pagine 47-48, mancanza nell'angolo inferiore esterno, senza perdita di testo ma con perdita di parte delle illustrazioni poste nelle due pagine. Per il resto, in ottimo stato Il volume illustra, con ampia documentazione fotografica, il viaggio e gli spettacoli effettuati dalla Scala di Milano a Mosca nel settembre del 1964. Così Filippo Sacchi a pagina 16: "Questo è un libro di cronaca e di testimonianza. Esso vorrebbe, prima che la documentazione vada dispersa nell'enorme fabbrica quotidiana di immagini che sommerge il mondo, prima che gli archivi inghiottano atti, locandine e ritagli, prima che nuovi avvenimenti e interessi ne illanguidiscano l'impressione, fissare la cronaca illustrata del viaggio della Scala a Mosca, perché rimanga a memoria di quella felice stagione che ha aperto il lirico gemellaggio tra la Scala e il Bolscioi".
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VERDI Giuseppe
Don Carlo. Teatro Reale dell'Opera, Stagione verdiana ottobre-novembre MCMXLI-XIX
In-8° (cm 21,5x15,5), pp. non numerate 36, copertina editoriale illustrata. Con numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero e alcune inserzioni pubblicitarie. Piccolo strappo restaurato nel margine bianco esterno delle pagine dalla 7 alla 22, lontano dal testo, senza perdite; alle pagine 29-30, leggera, piccola abrasione dovuta alla rimozione di un'aderenza tra le pagine provocate dall'azione dell'umidità sulla carta lucida, per il resto in ottimo stato. Non comune. La pubblicazione ospita i ritratti fotografici, in primo piano, di Giuseppe Verdi e di tutti i protagonisti della Stagione verdiana 1941 al Teatro Reale dell'Opera di Roma. I protagonisti ritratti sono: Tullio Serafin (maestro direttore d'orchestra e consulente artistico della Stagione), Giuseppe Conca (maestro del coro), Mario Frigerio (regista), Teofilo De Angelis, Pericle Ansaldo, Cipriano Efisio Oppo, Ettore Salani, Luigi Ricci, Attilia Archi, Lina Aymaro, Maria Caniglia, Gina Bernelli, Mercedes Capsir, Gina Cigna, Pia Covezzi, Cloe Elmo, Luisa Garbi, Gabriella Gatti, Liana Grani, Maria Huder, Ada Landi, Jolanda Magnoni, Iva Pacetti, Valeria Passerini, Maria Pedrini, Magda Piccarolo, Amalia Pini, Marianna Radev, Mario Basiola, Gino Bechi, Augusto Beuf, Franco Beval, Paolo Civil, Gino Conti, Sulvio Costa Lo Giudice, Raffaele De Falchi, Mario Filippeschi, Benvenuto Franci, Muzio Giovagnoli, Blando Giusti, Tito Gobbi, Giovanni Malipiero, Enzo Mascherini, Galliano Masini, Cesare Masini Sperti, Giuseppe Momo, Giulio Neri, Tancredi Pasero, Nicola Racoschi, Antonio Salvarezza; Paolo Silveri, Giuseppe Taddei, Carlo Tagliabue, Italo Tajo, Giulio Tomei, Adelio Zagonara, Ermete Perazzoli, Elide Bonagiunta (prima danzatrice della Stagione verdiana). Indice: L'Autore della Musica di "Don Carlo"; Don Carlo. Opera in quattro atti di Ciuseppe Verdi. Libretto di Méry e Camillo Du Locle; Le scene di "Don Carlo" (Bozzetti di C. E. Oppo), con 6 illustrazioni in bianco e nero; Gli interpreti vocali della Stagione verdiana.
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ROVETTA Gerolamo
I Barbarò. Dramma in un prologo e quattro atti
In-16° (cm 17,5x11,5), pp. 186, (2), legatura coeva in mezza tela e angoli con titoli in oro al dorso. Arrossature alle pagine, con bruniture ai margini, dovute al tipo di carta. Per il resto, in buono stato.
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COPPÉE François
Oeuvres complètes de François Coppée. Poésies 1864-1887. Théatre 1869-1889. Prose 1873-1890. Théatre - Poésies - Prose 1888-1899
Quattro volumi in-4° (cm 28 x 19), pp. (4), 450; (4), 440, (4); (4), 506, (4); (4), 576, (2), bella legatura coeva, d'amatore, in mezza pelle rossa e angoli, titoli e fregi in oro al dorso a cinque nervi. Taglio di testa dorato. Al primo e al terzo volume, ritratto dell'autore, fuori testo, in antiporta. Sebbene i frontespizio recitino "Édition illustrée de trois cents dessins", i volumi, completi contengono un numero inferiore di illustrazioni, in bianco e nero, vale a dire, 284 al primo volume, 145 al secondo, 246 al terzo e 271 al quarto. Nei prime tre, i disegni sono opera di F. De Myrbach, nel quarto di A Robaudi. Nota di spedizione: il peso complessivo dei volumi, debitamente imballati per l'invio, supera i 5 chilogrammi. Titoli per esteso. Oeuvres complètes de François Coppée. Poésies 1864-1887. Édition illustrée de trois cents dessins par F. De Myrbach. Oeuvres complètes de François Coppée. Théatre 1869-1889. Édition illustrée de trois cents dessins par F. De Myrbach. Oeuvres complètes de François Coppée. Prose 1873-1890. Édition illustrée de trois cents dessins par F. De Myrbach. Oeuvres complètes de François Coppée. Théatre - Poésies - Prose 1888-1899. Édition illustrée de trois cents dessins par A. Robaudi.
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ROVETTA Gerolamo
La moglie giovine. Commedia in 4 atti. Le due coscienze. Commedia in 3 atti
In-16°, pp. (4), 203, (1), copertina editoriale con segni d'uso e del tempo (vedi foto). Qualche piccolo restauro al dorso, un po' brunito, e due strappetti alla copertina anteriore, ben risarciti con carta giapponese. Normale patina del tempo alle pagine, con leggere arrossature dovute al tipo di carta. Per il resto, in buono stato.
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BERNINI Nino
Il tramonto di un re. Dramma storico in quattro atti in versi. Disegni di L. D. Crespi. II Edizione - VIII migliaio.
In-16°, pp. 198, (2), legatura coeva ricoperta di carta decorata (piccola mancanza di carta nella parte superiore del dorso). Conservata la copertina originale anteriore, illustata da Crespi. Con quattro illustrazioni in bianco e nero nel testo, sempre opera di Crespi. Rinforzo in carta giapponese lungo l'attaccatura tra la copertina anteriore e l'occhietto. Arrossature alle pagine, con bruniture ai margini, dovute al tipo di carta.
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Catalogo della biblioteca teatrale appartenente al celebre attore Ettore Petrolini, libri antichi, moderni, stampe ed autografi d'interesse teatrale e vari altri libri di arte, curiosità e dialetto romanesco da vendersi all'asta pubblica ...
In-8°, pp. (4), 86, (2), copertina editoriale con qualche traccia d'uso e del tempo (vedi foto), in particolare qualche piccolo alone, un minimo restauro nella parte inferiore del dorso e un segno di piegatura longitudiale alla copertina posteriore. All'antiporta, tavola fuori testo con ritratto di Petrolini eseguito da P. Ghiglia. Normale patina del tempo alle pagine, con leggere arrossature dovute al tipo di carta. Alla terza di copertina, sono stati annotati, a penna, quelli che sembrano essere i prezzi d'aggiudicazione di alcuni lotti. I lotti descritti nel catalogo sono 746 Titolo completo: Catalogo della biblioteca teatrale appartenente al celebre attore Ettore Petrolini, libri antichi, moderni, stampe ed autografi d'interesse teatrale e vari altri libri di arte, curiosità e dialetto romanesco da vendersi all'asta pubblica per divisione di eredità dal Commissario aggiudicatore Sig. G. Sirani nella Casa di Vendite Guglielmi nei giorni da Mercoledì 2 a Lunedì 7 Novembre 1938. XVI alle ore 17 precise.
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PIRANDELLO Luigi
Maschere nude. Sei personaggi in cerca d'autore. Enrico IV
In-16°, pp. 174, (14), legatura editoriale con normali tracce del tempo. Dorso leggermente brunito. Firma d'appartenenza al frontespizio. A pagina 8, quattro righe sottolineate a penna. Normale patina del tempo alle pagine, con leggere arrossature ai margini dovute al tipo di carta. Volume CCLXX (270) nella "Biblioteca Moderna Mondadori - Sezione: Teatro".
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SHAW George Bernard
La prima commedia di Fanny (Fanny's first play). Commedia in tre atti - prologo ed epilogo. Traduzione - unica autorizzata - di Antonio Agresti
In-16°, pp. 231, (9), legatura coeva ricoperta di carta decorata, con normali segni d'uso. Conservata la copertina editoriale anteriore illustrata da Disertori. Qualche restauro nei margini delle prime e delle ultime pagine. Patina del tempo alle pagine, con bruniture ai margini dovute al tipo di carta.
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ROTA Giuseppe
Velleda. Azione coreografica in cinque quadri di Giuseppe Rota, con musica del Maestro Costantino dall'Argine, da rappresentarsi nel Regio Teatro della Scala nella Quaresima 1864
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva. Vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. La coreografia del ballo fu curata da Joseph Jules Perrot e Giuseppe Rota (coreografo riproduttore: Giuseppe Bini). Corpo di Ballo. Primi ballerini assoluti: Claudina Cucchi, Giovannina Pitteri, Teresa Passani, Emilia Carmine, Amaturo Aniello, Achille Baratti. Allieva emerita della R. Scuola di Ballo: Angelica Sutti. Artisti per le parti mimiche: Luigia Gaja, Giuseppina Pratesi, Regina Banderali, Francesco Magri, Francesco Baratti, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Cesare Vismara, Achille Manzini, Antonio Franzago, Eliseo Zambelli, Salvatore Paradisi, Edoardo Tarlarini, Luigi Bonfico. Prime ballerine di mezzo carattere: Emilia Guerrerio, Amalia Zuccoli, Amalia Giuliani, Adelaide Valzecchi, Eugenia Gabba, Emilia Fugazza, Clotilde Guerrerio, Annetta Allievi, Romilda Galbariggi, Ambrosina Mappelli, Giuseppina Pagani, Leonilda Bassani. Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Giuseppe Sevesi, Augusto Donzelli, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Leopoldo Spinzi, Antonio Franzago, Luigi Radice, Pietro Oliva, Achille Manzini, Luigi Franzini, Eliseo Zambelli, Giuseppe Franchi, Luigi Gariboldi, Salvatore Paradisi, En. Magrini, Pietro Marzoni, Luigi Zannoni, Luigi Bonfico, Lorenzo Giannetti. Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco). Personaggi e interpreti: Valeriano, imperatore, Francesco Baralti; Velleda, di lui favorito, Claudina Cucchi; Eliodoro, ufficiale, Francesco Magri; Eura, alunna di Diana, Emilia Carmine; Aquilio, confidente di Velleda, Federico Ghedini; Etra, nutrice di Eliodoro, Regina Banderali; Un carceriere, Cesare Vismara; Alunne di Diana; Cacciatori; Baccanti; Schiavi; Guardie; Popolo. L'azione ha luogo in Efeso.
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TAGLIONI Paolo
Ballanda. Parte Seconda. Ercole Secondo. Ballo in quattro quadri del coreografo Cav. Paolo Taglioni con musica del m.° sig. Hertel Maestro di Corte di S. M. il Re di Prussia da rappresentarsi al R. Teatro alla Scala nella Quaresima 1863
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Alla copertina anteriore, data scritta da mano coeva. Vignetta al frontespizio. Sporadici, piccoli leggeri segni d'umido, per il resto molto ben conservato. Da pagina 5: “La proprietà del programma e della musica è esclusiva al coreografo cavaliere Paolo Taglioni”. Personaggi ed interpreti: Ercole II°, duca di Ferrara, Federico Ghedini; Passosolo, maestro di ballo di Corte, Teodoro Gasperini; Ballanda, prima ballerina, Carolina Pochini; Paquita, parente di Ballanda, Leonilda Croce, Paolo, amante di Ballanda, Filippo Baratti; Rinaldo, capo dei briganti, Effisio Catte; Corso, luogotenente di Rinaldo, Giovanni Mauri; Sabrandi, bandito, Enrico Isman; Lazzaro, bandito, Edoardo Tarlarini; Beone, Antonio Caprotti; Ninetta, cameriera di Ballanda, Pierina Sassi; Un maestro di cerimonie Cesare Marzagora; Un elegante cavaliere, Angelica Sutti; Un cavaliere del Medio Evo, Savina Cardani; Dame, Grandi, Paggi, Soldati, Dragoni, Consiglieri, Briganti, Suonatori, Popolo. Corpo di ballo. Coreografo, Paolo Taglioni; Primi ballerini assoluti di rango francese: Carolina Pochini, Filippo Baratti; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primo ballerino assoluto, Pietro Martinelli; Mimo danzante, Luigi Bellini; Primi mimi assoluti, Effisio Catte, Teodoro Gasperini, Federico Ghedini, Giovanni Mauri, Antonio Caprotti, Savina Cardani, Regina Banderali, Ippolita Mascherini, Giovannina Dotti; Altri mimi: Cesare Vismara, Achille Manzini, Antonio Franzago, Salvatore Paradisi, Edoardo Tarlarini, Cesare Marzagora; Prime ballerine di mezzo carattere: Adelaide Valzecchi, Luigia Romagnoli, Giulia Pallavicini, Giuseppina Quartiroli, Virginia Zucchi, Giuseppina Robbia, Enrichetta Baj, Angiolina Gialli, Giuseppina Pagani, Giovannina Annoni, Romilda Galbariggi, Luigia Ballanzini, Aurelia Quaglia. Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giuseppe Sevesi, Giovanni Gremegna, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Luigi Franzini, Leopoldo Spinzi, Pietro Oliva, Paolo Melloni, Antonio Franzago, Luigi Gariboldi, Achille Manzini, Luigi Radice, Luigi Zannoni, Franc. Ferrari, Pietro Marzoni, Enrico Magrini, Lorenzo Giannetti, Francesco Sulimano, Gaspero Nunziante, Gardner Cristianini, Pietro Franchi, Cesare Freddi, Giovanni Zaghi, Luigi Bonfico, Carlo Longhi, Edoardo Silva, Federico Dotti, Giovanni Pasio, Vincenzo Vicentini, Pietro Slanza, Carlo Strinasacchi, Luigi Ponzoni. Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo: Angelica Sutti, Valeria Griffi, Pierina Sassi, Francesca Gnecco, Rachele Fumagalli, Adele Ponzoni, Giulia Mera, Angiola Salmoiraghi, Adele Boni, Maria Maffei, Amalia Rovere, Margherita Sangalli, Carolina Cerri, Elvira Salvioni, Virginia Conti, Luigia Gargioni, Luigia Fontana, Carolina Dominioni, Carolina Casati, Augusta Labella, Maria Luraschi, Maria Ferrario, Rosalia Johson, Vincenza Pasta, Flemina Allieri; Allievi maschi: Giovanni Cressano, Greco Rossi. Pittore e Direttore: Filippo Peroni; In sostiituzione del sig. Peroni: Carlo Ferrario; Appaltatore del macchinismo: Antonio Abbiati; Inventore ed esecutore del macchinismo: Giacomo Caprara; Vestiarista proprietario: Luigi Zamperoni; Attrezzista: Gaetano Croce.
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FUSCO Federico
Zeliska. Ballo fantastico in quattro atti e sei scene da rappresentarsi al R. Teatro alla Scala l'Autunno 1860
In-16°, pp. 15, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Normali tracce del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte a penna da mano coeva ed un piccolo timbro ovale dell'"Impresa Fratelli Marzi". Al frontespizio, piccolo stemma sabaudo inciso. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. Dalla prefazione dell'autore "al cortese pubblico": "Facendo succedere allo Storico Marco Visconti il presente Ballo fantastico, intesi giovarmi della varietà, onde più facilmente ottenere nuovi effetti. Montando però il genere dell'argomento non cangiai punto la solerte premura, colla quale ho sempre aspirato ed aspiro a procurarmi l'indulgenza dell'intelligentissimo pubblico Milanese, cui con rispettosa fiducia raccomando questo lavoro". La musica per il presente ballo fu espressamente scritta da Enrico Bernardi. Personaggi e interpreti: Pharouz-Kan, re d'Ormuz, Federico Ghedini; Zeliska, sua figlia, Raffaella Santalicante; Koraz-Eddyn, principe reale, Luigi Danesi; Kesaya, capo delle guardie del re, Pietro Trigambi; Kassab, primo uffiziale del principe, Giuseppe Bocci; Kinnascar, capo del Serraglio, Federico Fusco; Giovani Principesse, Dorina Merante, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Kely-Nadir, Genio, Effisio Catte; Thélema, Fata maligna, Regina Banderali; Kebir, confidente del Genio, Cesare Marzagora. L'azione ha luogo nell'Isola d'Ormuz. Corpo di ballo. Coreografo, Federico Fusco; Primi ballerini di rango francese: Dorina Merante, Alessandro Paul, Luigi Gabrielli; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Rachele Conti, Giovannina Adamoli, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primi mimi assoluti, Raffaella Santalicante, Effisio Catte, Luigi Danesi, Federico Ghedini, Antonio Caprotti; Altri primi mimi: Regina Banderali, Giovanni Mauri, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Cesare Vismara, Cesare Marzagora, Antonio Franzago, Edoardo Tarlarini; Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremegna, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Giuseppe Sevesi, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Augusto Donzelli, Carlo Contardi, Enrico Isman, Edoardo Tarlarini, Antonio Franzago, Fortunato Franzini, Luigi Radice, Leopoldo Spinzi, Giuseppe Gariboldi, Lorenzo Giannetti, Remigio Magrini; Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi maschi: Greco Rossi, Giovanni Cressano.
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ROTA Giuseppe
La contessa d'Egmont. Ballo in cinque atti di Giuseppe Rota con musica del Maestro Paolo Giorza da rappresentarsi al Regio Teatro della Scala la Quaresima 1861
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Normali segni del tempo alla copertina: in particolare, a quella anteriore, qualche piccolo, leggero alone (vedi foto). Sempre alla copertina anteriore, data scritta da mano coeva e timbro ovale dell'"Impresa Fratelli Manzi". Al frontespizio, piccolo stemma sabaudo inciso. Piccoli. leggeri segni d'umido ai tagli, per il resto, ben conservato. Non comune. Personaggi e interpreti: La Contessa d'Egmont e Luisa, Catterina Beretta; Il Conte d'Egmont, Effisio Catte; Gabriele, giovine scultore amante di Luisa, Assunta Bazzanelli; Zeffirina, sarta amante non corrisposta di Gabriele, Giovannina Adamoli; Davigny, Luigi Danesi; Il Maresciallo Richelieu, Federico Ghedini; Il Marchese di Tavannes, Giovanni Mauri; Giustina, cameriera della Contessa, Regina Banderali; Duberval, maestro di ballo, Antonio Caprotti; Dame, Cavalieri, Allievi scultori, Paggi, Domestici, Modelli, Popolo ecc. L'azione ha luogo a Parigi nella prima metà del secolo XVIII. Danze. Atto I. Ballabile delle Modelle eseguito dalla signora Beretta, Croce e Cozzi in unione all'intiero Corpo di ballo; Atto III. Danze popolari; Passo a due eseguito dalla signora Beretta e dal signor Baratti; Atto V. Minuetto e Galopp finale. Corpo di ballo: Coreografo, Giuseppe Rota; Primi ballerini di rango francese: Catterina Beretta, Filippo Baratti, Luigi Gabrielli; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Rachele Conti, Giovannina Adamoli, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primi mimi assoluti, Assunta Bazzanelli, Effisio Catte, Luigi Danesi, Federico Ghedini, Giovanni Antonio Caprotti, Mauri, Altri primi mimi: Regina Banderali, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Cesare Vismara, Cesare Marzagora; Antonio Franzago, Edoardo Tarlarini, Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremigna, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Carlo Scalcina, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Edoardo Tarlarini, Carlo Contardi, Enrico Isman, Luigi Radice, Leopoldo Spinzi, Luigi Franzini, Paolo Melloni, Antonio Franzago, Luigi Gariboldi, Enrico Magrini, Lorenzo Gianetti, Achille Manzini, Luigi Zannoni, Pietro Marzoni, Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo: Enrichetta Manini, Savina Cardani, Luigia Perelli, Claudina Bianchi, Elisa Pietra, Giuditta Doglioni, Giovannina Mazzeri, Emilia Pinchiara, Angelica Sutti, Ermellina Mariani, Valeria Griffi, Pierina Sassi, Amalia Cornaggia, Francesca Gnecchi, Rachele Fumagalli, Adele Ponzoni, Giuseppina Rovida, Felicita Vergani, Giulia Mera, Angiola Salmoiraghi, Adele Boni, Maria Maffei, Amalia Rovere, Margherita Sangalli, Elvira Salvioni, Virginia Conti; Allievi maschi: Greco Rossi, Giovanni Cressano.
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PENCO Francesco
Don Cesare di Bazan. Ballo in quattro atti del coreografo Francesco Penco da prodursi sulle scene del R. Teatro alla Canobbiana la Primavera 1861
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, piccole mende al dorso, ben restaurate, e qualche segno d'umido. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva e timbro ovale di "Angelo Tommasi Appaltatore Teatrale". Al frontespizio, piccolo stemma sabaudo inciso. Qualche segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. Dall'avvertenza dell'autore "al colto pubblico": "Costretto dalla soverchia strettezza del tempo a riprodurre il presente mio ballo, caldamente lo raccomando alla pubblica indulgenza, affinché non abbia a mancar del primo lusinghiero accoglimento. Da ciò animato potrò con più coraggio occuparmi d'un nuovo lavoro che dovrà far seguito a questo; pel quale fin d'ora invoco le sorti propizie". Personaggi e interpreti: Il Re di Spagna, Giovanni Mauri; La Regina, sua Moglie, Domenica Perotti, Don Cesare di Bazan, Lodovico Montani, Don Josè di Santarem, Federrico Ghedini; Maritana, zingara, Camilla Stefanska; Paquito, suo cugino e compagno, Giovanni Della Croce; Il Marchese di Montefiore, Antonio Caprotti; La Marchesa, sua moglie, Regina Banderali; Lazzarino, Armajuolo delle Regie guardie, Annetta Merante; Un Capitano, Davide Viganò; Un Ufficiale, Cesare Marzagora; Un Marinaio, Cesare Vismara. Epoca: dal 1700 al 1740. La scena dei primi tre atti è in Ispagna, nell'ultimo in Polonia. Corpo di ballo. Coreografo, Francesco Penco; Primi ballerini assoluti di rango francese: Camilla Stefanska, Giovanni Della Croce; Prima ballerina assoluta: Annetta Merante; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Leonilda Croce, Regina Cozzi; Primi mimi assoluti, Domenica Perotti, Lodovico Montani, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Davide Viganò, Giovanni Mauri, Altri primi mimi: Regina Banderali, Cesare Vismara, Pietro Trigambi, Cesare Marzagora; Edoardo Tarlarini, Giacomo Simonetta; Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremegna, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Giovanni Cavallari, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Enrico Isman, Carlo Contardi, Leopoldo Spinzi, Edoardo Tarlarini; Regia Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Angela Vaghi Bisogni; Maestro assistente: Pasquale Corbetta; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi maschi: Cressano Giovanni, Greco Rossi.
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ROTA Giuseppe
Un ballo nuovo. Azione mimica in quattro parti del coreografo Giuseppe Rota da prodursi sulle scene dell'I. R. Teatro alla Canobbiana nell'Autunno 1856
In-16°, pp. 19, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice con fregi agli angoli. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, aloni d'umido. Alla copertina anteriore, due cifre scritte a penna da mano coeva. Al frontespizio, piccolo stemma asburgico inciso.. Qualche alone d'umido alle pagine, un segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Nella prefazione, Rota illustra quale sia la sua idea di coreografia: "... Gli imbarazzi di un coreografo all'ardua ricerca di un soggetto, qualche segreto di dietroscena, qualche piaga dell'arte, mi fornirono gli episodj e l'intreccio di questo mio nuovo lavoro. In esso volli concludere ad una mia idea, che cioè la coreografia, camminando di pari passo con l'arte, debba cercare i propri argomenti nel mondo reale, nel mondo possibile e vivente, debba riprodurre al vivo i caratteri, le passioni, parlare al cuore, in una parola svolgere il dramme. Questo mio Ballo dunque non è uno scherzo, e non è una satira, non è, stando alle tradizionali distinzioni, né un ballo comico, né un ballo serio, è nulla più che una mia opinione artistica messa in azione, un tentativo, ne convengo, assai arrischiato...". Personaggi e interpreti: Monsieur Sordide, Impresario del teatro dell'Opera a Parigi, Antonio Caprotti; Monsieur Medor, coreografo e primo mimo serio assoluto, Effisio Catte; Monsieur Pallin, coreografo e mimo caratterista, Francesco Magri; Monsieur Prodige, poeta e artista mimo, amico di Medor, Pietro Trigambi; Mademoiselle Capriçieuse, prima ballerina assoluta, Annetta Galli; Madame Chagrin, moglie di Medor e prima mima assoluta, Raffaella Santalicante Prisco; Monsieur Tonnant, mimo tiranno, Federico Ghedini; Mademoiselle Sensible,, di lui figlia, mima amorosa, Teresa Negro Burcardi; Monsieur Douceur, mimo amoroso, Giuseppe Rossi; Monsieur Oracle, mimo per le parti da vecchio, Giuseppe Bocci; Mercure, servo di Medor e mimo generico, Vincenzo Vicentini. L'azione succede in Parigi - Epoca contemporanea. La musica è del Maestro Paolo Giorza. Corpo di ballo. Coreografo, Giuseppe Rota; Coppie di primi ballerini danzanti assoluti di rango francese: Natalia Fitz James - Carolina Mengoli Massini, Ferdinando Croce - Ettore Barracani; Prima ballerina danzante, allieva emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Annetta Galli; Primi ballerini per le parti: Raffaella Santalicante Prisco, Teresa Negro Burcardi, Effisio Catte, Francesco Magri, Federico Ghedini, Giuseppe Rossi, Angiola Vaghi Bisogni, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere (segue elenco); I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovani Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo: Leopoldo Cucchi, Giovan Battista Garbagnati.
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CASATI Giovanni
La Schiava. Azione mimica in sei parti del coreografo Giovanni Casati da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala il Carnevale 1856-57
In-16°, pp. 15, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, due aloni nella parte inferiore e piccole mende, ben restaurate, al dorso. Al frontespizio, vignetta incisa. Le pagine, oltre a piccoli, leggeri segni d'umido, presentano, nella parte inferiore dei margini interno ed esterno, due aloni color marrone, che non impediscono la leggibilità del testo. Per il resto, in buono stato. Non comune. Personaggi ed interpreti: Marc'Antonio Trevisani, Doge, Giuseppe Bocci; Giovanni Orseolo, capo del Consiglio dei Dieci, Federico Ghedini; Galleno Fallero, generale veneziano, Effisio Catte; Spolatro, capitano degli Uscocchi, Lazzaro Croci; Emma, figlia di Orseolo, Raffaella Santalicante; Zulma, schiava di Galieno, Carolina Pochini; Briani, vecchio comandante degli Uscocchi, Pietro Trigambi; Senatori; Patrizj; Messi; Bravi; Popolo; Schiavi; Uscocchi; Gondolieri. L'azione accade nel 1533 circa. La prima, seconda, quarta e sesta parte a Venezia, la terza e quinta a Segna. Corpo di ballo. Compositore del ballo, Giovanni Casati; Primi ballerini danzanti di rango francese: Carolina Pochini, Casati Elisa, Giovanni Lepri, Aniello Ammaturo; Prima ballerina danzante allieva emerita dell'I. R. Scuola di Ballo: Annetta Galli; Allieve emerite della R. Scuola di Ballo, Guglielmina Salvioni, Cristina Hochelmann; Primi ballerini per le parti: Raffaella Santalicante Prisco, Regina Banderali; Angela Vaghi Bisogni; Effisio Catte, Federico Ghedini, Leopoldo Puzone, Lazzaro Croce, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere: Cesare Vismara, Giacomo Simonetta, Carlo Cabrini, Giovanni Gremegna, Paola Meloni, Giuseppe Sevesi, Luigi Romolo, Giovanni Cavallari, Cesare Marzagora, Pasquale Corbetta, Carlo Contardi, Cesare Donzelli, Leopoldo Baratti, Edoardo Tarlarini, Carlo Longhi, Leopoldo Spinzi, Agostino Bedotti, Vincenzo Vicentini, Luigi Gariboldi, Antonio Pozzo, Pietro Castelli, Giuseppe Morandi; Fortunato Frangini, Luigi Ponzoni; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippinii; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo: Leopoldo Cucchi, Giovan Battista Garbagnati.
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CASATI Giovanni
Il diavolo a quattro. Azione coreografica in 4 parti da riprodursi nell'I. R. Teatro alla Scala la Quadragesima 1855
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare un piccolo, leggero alone nel margine esterno della copertina anteriore (diametro cm 2,1). Sempre alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche piccolo, leggero segno d'umido alle pagine, segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Il principe Polinski, Gustavo Carey; La principessa, sua moglie, Assunta Razzanelli; Mazurchi, panierajo, Effisio Catte; Mazurca, sua moglie, Olimpia Priora; Yelva, ancella della principessa, Anna Orsini; Un Genio, sotto le sembranze d'un vecchio menestrello, Giuseppe Bocci; Yvan, Paggio della Principessa, fidanzato a Yelva, Caterina Bianchi; Il maggiordomo del principe, Pietro Trigambi; Vassalli; Dame; Signori; Paggi; Soldati; Cacciatori; Guardiacaccia. L'azione è in Polonia nei dominii del principe. Artisti di ballo: Corpo di ballo. Coreografi, Egidio Priora (ora defunto), Giovanni Casati; Coppia danzante francese: Olimpia Priora, Gustavo Carey; Coppia danzante di rango francese: Rosina Scotti, Virgilio Calori; Prime ballerine danzanti, allieve emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Anna Orsini, Caterina Bianchi; Primi ballerini per le parti: Assunta Bazzanelli, Teresa Negro, Giuseppina Orecchia, Angela Vaghi, Effisio Catte, Lazzaro Croce, Federico Ghedini, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Gaudenzio Liprandi, Dionigi Gazzotti; Primi ballerini di mezzo carattere: Teresa Grilli, Luigia Griffi, Angela Ricchi, Antonietta Caviraghi, Luigia Brusi, Adelaide Dalla Torre, Giuseppina Conconi, Antonietta Bodino, Rosa Levati, Giovannina Biller, Teresa Bianchi, Angiola Maffei; Cesare Vismara, Giuseppe Sevesi, Napoleone Solari, Giovanni Gremegna, Carlo Scalcini, Antonio Romolo, Angelo Donzelli, Carlo Contardi, Leopoldo Spinzi, Giacomo Simonetta, Carlo Longhi, Enrico Isman, Pasquale Corbetta, Cesare Cecchetti, Pietro Parmigiani, Edoardo Tarlarini, Turbini Raffaele, Aniello Ammaturo, Lorenzo Giannotti, Leopoldo Baratti, Giuseppe Defrancesco, Felice Defrancesco, Giovanni Cavallari, Carlo Cabrini; N. 24 Corifee; 16 Corifei; 32 Statiste; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus; Maestra di ballo: Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve della I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allieve della I. R. Scuola di Ballo. Remigio Rossi.
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RONZANI Domenico
Esmeralda. Azione romantica in cinque parti composta da Giulio Perrot riprodotta dal coreografo Domenico Ronzani da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala il Carnevale 1854
In-16°, pp. 20, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, segni d'umido nel bordo inferiore. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Segno d'umido e piccoli aloni ai margini delle pagine, per il resto in buono stato. Personaggi e interpreti: Esmeralda, Carolina Pocchini; Febo, capo degli arceri, Giuseppe Rossi; Claudio Frolo, Agostino Panni; Pietro, poeta, Pasquale Borri; Quasimodo, Effisio Catte; Fiordaliso, fidanzata di Febo, Anna Orsini; Aloisa, sua madre, Emilia Pusterla; Emelina, amica di Fiordaliso, Paolina Bressac; Berangère, amica di Fiordaliso, Caterina Bianchi; Diana, amica di Fiordaliso, Adele Suardi; Clopin, capo dei Zingari, Giuseppe Bocci; Giudice supremo, Pietro Trigambi; Cancelliere; Giudici; Dame; Cavalieti; Arcieri; Zingari; Mendicanti; Popolo; La scena è in Francia nell'anno 1482. Ballerini. Compositore del Ballo: Domenico Ronzani; Prime ballerine danzanti di rango francese: Carolina Pocchini; Antonietta Kurzy, Antonia Hilariot; Primi ballerini danzanti di rango francese: Pasquale Botti, Federico Zoli; Prime ballerine danzanti allieve emerite del'I. R. Scuola di Ballo: Enrichetta Bonazzola, Anna Orsini; Claudina Cucchi, emerita onoraria; Primi ballerini per le parti: Assunta Razzanelli, Emilia Pusterla, Effisio Catte, Giuseppe Rossi, Antonio Caprotti, Agostino Panni, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Alessandro Scaccabarozzi; Primi ballerini di mezzo carattere: Giacomo Simonetta, Cesare Vismara, Giovanni Gremigna, Cesare Marzagora, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Amatore Aniello, Barolomeo Pincetti, Francesco Giovesi, Angelo Donzelli, Pietro Martinelli, Pietro Franchini, Pietro Parmigiani, Michele Alessio, Francesco Reali, Carlo Longhi, Luigi Ponzoni, Leopoldo Spinzi, col solito corpo di ballo de' Corifei d'ambo i sessi; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus, col sussidio della di lui moglie Maestra di ballo: Savina Galavresi; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo. Remigio Rossi.
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ROTA Giuseppe
Diema. Azione mimica in tre atti e quattro quadri di Giuseppe Rota da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Canobbiana la Primavera 1854
In-16°, pp. 8, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Alcuni normali segni d'uso e del tempo alla copertina, in particolare qualche piccolo segno d'umido. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Segni d'umido ai bordi delle pagine. Leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Il Rajah, di una popolazione d'Indiani, Pietro Trigambi; Diema, sua figlia, promessa sposa a Ulid, segreta amante di Arturo, Assunta Razzanelli; Arturo d'Amiens, comandante di una nave francese, amante di Elda, Giuseppe Rossi; Ulid, capitano degl'Indiani, Francesco Baratti; Lord Amerigo, di Rutland, comandante di una nave inglese, Giuseppe Bocci; Elda, sua figlia, Emilia Pusterla; Hibak, moro al servizio del Rajah, affezionato a Diema, Effisio Catte; Uomini, Donne e Fanciulli indigeni, Ufficiali e Soldati indiani, Viaggiatori e Marinari francesi e inglesi. La scena è ambientata in una città marittima dell'Indostan. La musica fu composta dal maestro Paolo Giorza. Ballerini: Compositore del Ballo: Giuseppe Rota; Primi ballerini danzanti di rango francese: Amina Boschetti, Valentino Capon, Luigi Gabrielli; Prime ballerine danzanti allieve emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Anna Orsini, Caterina Bianchi; Primi ballerini per le parti: Assunta Razzanelli, Emilia Pusterla, Effisio Catte, Francesco Baratti, Giuseppe Rossi, Agostino Panni, Giuseppe Bocci, Antonio Caprotti, Pietro Trigambi; Primi ballerini di mezzo carattere: Giacomo Simonetta, Cesare Vismara, Giovanni Gramigna, Cesare Marzagora, Giuseppe Sevesi, Antonio Romolo, Amatore Aniello, Bartolomeo Pincetti, Angelo Donzelli, Pietro Martinelli, Giuseppe Reali, Alessandro Scaccabarozzi, Leopoldo Baratti, Pasquale Corbetta, Giovanni Cavallari, Carlo Contardi; Col solito corpo de' Corifei d'ambo i sessi; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus, col sussidio della di lui moglie Maestra di ballo Savina Galavresi; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievo dell'I. R. Scuola di Ballo: Remigio Rossi.
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MARTIN Teodoro
Palmina ossia La figlia del torrente. Ballo fantastico in cinque atti e sei quadri ideato e composto dal coreografo Teodoro Martin, da rappresentarsi nell'Imp. Regio Teatro alla Scala il Carnevale 1852-53
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Nel bordo inferiore della copertina anteriore, piccola mancanza (vedi foto). Vignetta al frontespizio. Qualche leggero, piccolo segno d'umido, in particolare ai bordi delle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Giovanni Peters, capo minatore, Giuseppe Bocci; Maria Peters, sua moglie, Luigia Gaja; Giulio Donato. lavorante di Peters, Effisio Catte; Morganda, Fata benefica, Assunta Razzanelli; Mago Almanzor, Antonio Caprotti; Palmina, Ninfa del Torrente Orbe, Sofia Fuoco; Il cavalier Nero, Giuseppe Fontana; Paesani svizzeri e paesane, lavoranti delle fucine, Genj, Furie, ecc. Da pagina 5: "Il luogo dell'azione è nella Svizzera ... La musica è espressamente composta dal Sig. Santos Pintos, da Lisbona, accomodata per queste scene dal maestro sig. Giacomo Panizza, del quale è pure il gran ballabile delle Corone nell'atto quarto". Ballerini: Compositore del Ballo, Sig. Teodoro Martin; Primi ballerini danzanti di rango francese, Sofia Fuoco, Alessandro Paul, Luigi Gabrielli; Supplemento al primo ballerino danzante, Andrea Paladini; Prime ballerine danzanti, Adelaide Viganoni, Enrichetta Bonazzola, Ern. Wuthier, allieve emerite dell'I. R. Scuola di Ballo, Primi ballerini per le parti Assunta Razzanelli, Luigia Gaja, Effisio Catte, Antonio Caprotti, Giuseppe Bocci, Giuseppe Rossi, Primi ballerini di mezzo carattere: Giacomo Simonetta, Giuseppe Festa, Giuseppe Fontana, Cesare Marzagora, Angelo Donzelli, Pasquale Corbetta, Carlo Rugati, Antonio Romolo, Giovanni Gramigna, Giuseppe Sevesi, Enrico Isman, Luigi Bonfico, Giovanni Cavallari, Bartolomeo Pincetti, Alessandro Scaccabarozzi, Eugenio Soffietti, Giuseppe Vigna, Siro Camia, Dionigi Gazzotti, Odoardo Tarlarini, Luigi Radice, Col solito Corpo de' Corifei d'ambo i sessi; I. R. Scuola di Ballo. Maestro di perfezionamento e Dirigente la Scuola: Augusto Hus, col sussidio della di lui moglie Maestra di ballo Savina Galavresi; Maestra di ballo, Carolina Filippini; Maestro assistente: Giovanni Goldoni; Maestro di mimica: Giuseppe Bocci. Professori di violino: Antonio Libois e Giuseppe Peroni. Allieve dell'I. R. Scuola di Ballo (segue elenco); Allievi dell'I. R. Scuola di Ballo, Carlo Cabrini, Remigio Rossi.
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RONZANI Domenico
Beatrice di Gand ovvero Un sogno. Azione mimica in tre parti e nove quadri del signor Antonio Cortesi riprodotto dal sig. Domenigo Ronzani per rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala il Carnevale 1847
In-16°, pp. 16, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Normali segni d'uso e del tempo alla copertina, con un piccolo restauro nell'angolo superiore esterno della copertina anteriore e di quella posteriore. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio raffigurante l'aquila asburgica. Qualche segno d'umido alle pagine, in particolare ai bordi; leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto buon esemplare. Raro. Personaggi e interpreti: Il marchese di San Lucar, Gaspare Pratesi; Cesario, ricco orefice, Domenico Ronzani; Zeffiro, maestro di ballo, Effisio Catte; Bustamente, spagnolo, amico del marchese, Francesco Razzani; Benedetto, nipote di Cesario, Alexander; Il conte Leonardo, Pietro Trigambi; Diana, prima ballerina del teatro di Venezia, Adelaide Ferrari; Beatrice, figlia di Cesario, fidanzata a Benedetto, Fanny Elssler; Giulia, cugina di Beatrice, Bagnoli Quattri; Agnese, figlia cadetta di Cesario, G. Kohlemberg; Borghesi di Gand; Signori; Dame; Maschere; Paggi, ecc. Da pag. 3: "L'azione succede a Gand. Le scene rappresentanti il Laboratorio di Cesario, la camera di Beatrice, l'interno del teatro ed il palchetto del teatro medesimo, sono state in breve tempo allestite dal signor Carlo Fontana". Franziska Elssler, detta Fanny (1810-1884), danzatrice austriaca, fu una delle ballerine più celebri dell'era romantica. Di grande talento, iniziò, giovanissima, la sua formazione a Vienna. Negli anni '20, quindicenne, fu portata a Napoli dall'impresario Barbaja, direttore del Teatro di Corte di Vienna, assieme alla sorella Theresa. Qui debuttarono assieme nel 1825 nel Cesare in Egitto di Gaetano Gioja. Fanny vi danzò anche in alcuni balletti di Salvatore Taglioni e in qualche ripresa di lavori di Salvatore Viganò. Tornata a Vienna, si applicò nello studio della nuova tecnica delle punte. Dopo aver riscosso grandi successi in Francia, in Inghilterra e in America, dove fu in tournée tra il 1840 e il 1842, tra il 1844 e il 1847 fu nuovamente in Italia: venne ovunque idolatrata per le capacità mimiche e drammatiche mostrate in Gisella o Le Villi, nel ruolo di Gisella, in Esmeralda, in Caterina la figlia del bandito, in Beatrice di Gand, sempre nel ruolo della protagonista. Per lei si coniarono medaglie, si realizzarono ritratti, le furono dedicati componimenti poetici. Ma nel febbraio 1848, il suo debutto nel nuovo ballo di Jules Perrot, Faust, avvenne in un Teatro alla Scala semivuoto. In più, tutte le allieve della scuola si presentarono in scena con al collo una medaglietta con l'effige di Pio IX, in quel momento partecipe degli aneliti patriottici. Milano, immersa nel clima antiaustriaco che, da lì a qualche settimana, avrebbe portato alle eroiche Cinque Giornate, vide la Elssler come una nemica. La bellerina si sentì offesa e insultata. Non tornò più in Italia. Nel 1851 si ritirò dalle scene. Morì nella natia Vienna, all'età di settantaquattro anni. Cfr. AA.VV., Il balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell, Palermo, L'Epos, 2007, p. 103.
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MONTICINI Antonio
La straniera. Azione tragica in cinque atti di Antonio Monticini da rappresentarsi nell'Imp. Regio Teatro alla Scala il Carnovale 1834-1835
In-16°, pp. 11, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido ai bordi delle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Agnese di Merania, moglie di Filippo Augusto, sotto il nome di Alaide (la Straniera), Giuditta Bencini Molinari; Il Duca di Montolino, Giuseppe Bocci; Isoletta, figlia del Duca e promessa sposa ad Arturo, Elisabetta Monti; Arturo, Conte di Ravestell, invaghito della Straniera, Nicola Molinari; Il Barone di Valdeburgo, Principe di Merania e fratello di Agnese, Tomaso Casati; Priore degli Spedalieri, Pietro Fietta; Osburgo, Capo degli Armigeri del Duca, Pietro Trigambi; Nicetta, amica della Straniera, Carolina Casati; Contrano, capo dei barcajoli, Ippolito Philippe; Ambasciator francese, Leopoldo Pagliaini. Da pag. 3: "L'azione è nella Bretagna nel Ducato di Montolino e nelle vicinanze. L'epoca è il 1300 circa. L'azione è tratta in parte dal conosciuto Romanzo Storico del Visconte d'Alincourt, e dal Melodramma del sig. Felice Romani. Le Scene sono d'invenzione ed esecuzione dei signori Cavallotti Baldassare e Menozzi Domenico". Ballerini. Compositore dei Balli: Antonio Monticini; Primi Ballerini serj: Elena Schlanzowsky, Giovanni Casati; Primi Ballerini danzanti: Clotilde Rossetti, Carolina Bonalumi, Luigia Sassi, Fedele Caldi, Ippolito Philippe; Primi Ballerini per le parti: Nicola Molinari, Giuditta Bencini Molinari, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Tomaso Casati, Pietro Fietta, Carolina Casati, Elisabetta Monti; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Carlo Marchisi, Fedele Caldi, Giovanni Baranzoni, Carlo Della Croce, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Giuseppe Fontana, Leopoldo Pagliaini, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Giovanni Battista Gramegna; Ballerine: Gesualda Montani, Gaetana Carcano, Rosalbina Braghieri, Eugenia Braschi, Silvia Angelini, Rosalia Molina, Adelaide Beretta; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Paola Ancement, Angela Morlacchi, Adelaide Volpini, Teresa Morlacchi, Carolina Conti, Adelaide Frassi, Francesca Zambelli, Camilla Brambilla, Luigia Viganoni, Antonia Visconti, Luigia Monti, Antonia Zucchinetti, Adelaide Pirovano, Virginia Rizzi; Signori: Giovanni Battista Gramegna, Pasquale Colombo, Pasquale Borri, Giuseppe De Vecchi, Domenico Senna, Paolo Meloni. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie.
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ROMANI Felice
Bianca di Belmonte. Melodramma serio da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala il carnevale del 1830
In-16°, pp. 48, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Segni d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, un piccolo alone color marrone chiaro alla copertina anteriore e segni d'umido a quella posteriore. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza, data e titoli delle opere contenute scritti da mano coeva. Al frontespizio, tre piccole macchie color marrone chiaro (vedi foto) e una piccola mancanza nell'angolo inferiore destro. Segni d'umido alle pagine. Il volume ospita anche i libretti dei balletti "Adelaide di Francia. Ballo istorico in cinque atti di composizione del signor Luigi Henry" (alle pp. 41-46) e "I due sergenti, o sia Una prova di vera amicizia, ballo di mezzo carattere in tre atti composto dal sig. Antonio Cherubini". Personaggi e interpreti del melodramma: Enrico, figlio di Manfredi, e nipote di Ruggiero, ambidue re di Sicilia, Carlotta Ungher; Leonzio, gran cancelliere del regno, Antonio Tamburini; Bianca, di lui figlia, amante di Enrico, Enrichetta Meric Lalande, Accademica Filarmonica di Bologna; Siggero, gran contestabile, Battista Rubini; Costanza, figlia del re Ruggiero, Margherita Rubini; Irene, damigella di Bianca, Teresa Ruggeri; Boemondo, confidente di Costanza, Lorenzo Lombardi; Cori e comparse: Grandi del Regno, Guardie reali, Dame e Damigelle, Vassalli di Belmonte, Soldati. Da pagina 5: "L'azione si rappresenta in Sicilia, parte in Belmonte, castello di Leonzio, e parte nella reggia di Palermo (L'epoca è del XII secolo). Musica del Maestro sig. Luigi Riesck. Le scene sono nuove eseguite dal sig. Alessandro Sanquirico" Personaggi e interpreti del ballo Adelaide di Francia: Ottone I, Imperatore d'Allemagna, soprannominato il Grande, figlio di Enrico l'Uccellatore della Casa di Sassonia, Luigi Henry; Berengario, usurpatore del titolo d'Imperatore, e del trono di Lottario re d'Italia, Antonio Ramacini; Adelaide, vedova di Lottario re d'Italia, Maria Conti; Il figlio d'Adelaide, Adelaide Frassi; Un inviato d'Ottone, Tommaso Casati; Quattro uomini d'armi di Berengario incaricati della guardia delle prigioni, Masini, Baranzoni, Caprotti, Vienna; Bernardo, custode delle prigioni, Giuseppe Bocci; Il suo figlio, Aurelio Quattri; Una borghese di Pavia: Maria Bocci; Dorina, moglie di Pietro, Anna Gabba; Giorgio, contadino, Pietro Rubini; Suo figlio, destinato sposo ad Elisa, Giovan Battista Grillo; Elisa, figlia di Eleonora, Angiola Vaghi; Eleonora, contadina, Barbara Albuzzi; Merina, moglie di Giacomo, Margherita Morganti; Un pastore, Antonio Milani; Un solitario che ricetta Adelaide, Carlo Bianciardi; Pietro, contadino, il quale dà asilo ad Adelaide, Giacomo, altro paesano; Un Maestro di cerimonia della Corte di Berengario; Due cittadine Pavesi. Da pag. 44: "La scena ha luogo in Pavia e suoi contorni. Tutta la Musica tanto del Ballo quanto de' Passi è del signor Maestro Cesare Pugni. Le scene sono nuove d'invenzione ed esecuzione del sig. Alessandro Sanquirico". Personaggi e interpreti del ballo I due sergenti: Felice, Roberto, Sergenti in un reggimento di linea, Antonio Ramacini e Luigi Masini; Morazzi, Ajutante Maggiore, Giuseppe Bocci; Gustavo, aspirante di marina, Tommaso Casati; Valentino, antico militare, Francesco Maesani; Madama Derville, moglie di Felice, Angiola Vaghi; Adolfo, suo figlio, Carolina Anselman; Madama Bertrand, sorella del carceriere delle prigioni di Portovenere, Anna Gabba; Lauretta, sua nipote, Angiola Besozzi. Da pag. 48: "L'azione del I° e III° atto ha luogo a Portovenere; quella del II° nell'isola di Roses, poco lunge da Portovenere".
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SCRIBE Eugène - DELAVIGNE Germain
La Muta di Portici. Melodramma serio in due atti da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala il Carnevale 1838-39
In-16°, pp. 56, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche, normale, segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, piccolissime mancanze ai bordi e piccoli, leggeri segni d'umido. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche segno d'umido alle pagine, alcuni aloni al frontespizio, più evidenti nel bordo superiore (vedi foto, che comunque tende a scurire detti aloni), per il resto, buon esemplare. Il volumetto ospita anche i libretti dei balletti "Caterina II Imperatrice delle Russie. Azione storica in sette parti di Antonio Monticini" (da pag. 41 a pag. 51) e "Il bosco incantato. Ballo di mezzo carattere di Ferdinando Rugali" (da pag. 53 a pag. 56). Si tratta del libretto stampato e distribuito in occasione del debutto della famosa opera di Auber al Teatro alla Scala, il 26 dicembre 1838, serata inaugurale della stagione, con Fanny Cerrito nel ruolo di Fenella. Personaggi e attori del melodramma: Alfonso, figlio del Duca d'Arcos, Giacomo Roppa; Elvira, di lui fidanzata, Francesca Goldeberg; Emma, sua affezionata, Angiola Villa; Fenella, sorella di Masaniello, Fanny Cerrito; Masaniello, Pescatore, Domenico Donzelli; Pietro, pescatore, Vincenzo Galli; Borella, Pescatore, Francesco Regini; Lorenzo, confidente d'Alfonso, Giuseppe Vaschetti; Selva, seguace del Duca, Napoleone Marconi. Da pag. 3: "La scena è in Portici e sue vicinanze. La musica è del Maestro D. L. F. Auber ... Le scene sono d'invenzione ed esecuzione dei signori Cavallotti Baldassare e Menozzi Domenico". Francesca Cerrito, detta Fanny (1817-1909), fu una celebre ballerina italiana. Nel 1832 debuttò nella sua città natale, Napoli, in un ballo comico di Giovanni Galzerani. Il successo fu immediato e la sua rapida ascesa nel panorama italiano la portò a rivaleggiare con Carlotta Grisi, altro precoce talento della danza. L'approvazione avuta dal pubblico napoletano le procurò una scrittura a Roma, dove fu in scena nel 1833. Negli anni successivi fu prima nuovamente a Napoli, poi a Torino, a Vienna quindi a Trieste. Nel 1838 fu scritturata al Teatro alla Scala di Milano, dove debuttò il 16 aprile. Il 26 dicembre dello stesso anno sostenne il ruolo di protagonista nella prima esecuzione italiana della Muta di Portici di Daniel Auber, interpretazione che vide moltiplicarsi le schiere dei suoi ammiratori i quali poterono rendersi conto della notevole maturità interpretativa della loro beniamina che, oltre ad esibirsi come attrice, ebbe l'opportunità di danzare nella stessa serata nel ballo di Ferdinando Rugali, Il bosco incantato. Destinata a diventare l'idolo dei milanesi, la Cerrito non ebbe difficoltà nel conquistare a poco a poco un vero monopolio al teatro scaligero: tra il 1839 e il 1840 la troviamo infatti protagonista dei balletti più importanti. La sua fama la portò a Londra nella primavera del 1840; dopo una breve tournée in Italia, nei due anni successivi si esibì a Liverpool, a Manchester e di nuovo a Vienna. Nel 1843 tornò a Milano: il 17 gennaio fu la protagonista di Gisella ossia Le Willi, balletto appositamente creato per lei da Antonio Cortesi, con storia e musica diverse da quelle originali. Gli anni successivi la videro riscuotere ancora grandi successi in tutti i maggiori teatri italiani ed europei. Nel 1845 sposò il ballerino e coreografo francese Arthur Saint-Léon, che era divenuto suo compagno di lavoro, dal quale si separò sei anni più tardi. Dopo lunghi anni di una carriera straordinaria, si ritirò dalle scene nel 1857. Trascorse l'ultimo periodo della sua vita Parigi, dove morì il 6 maggio 1909. Cfr. Cerrito, Fanny (Francesca), in Dizionario Biografico degli Italiani Treccani, versione online (http://www.treccani.it) e AA.VV., Il balletto romantico. Tesori della Collezione Sowell, Palermo, L'Epos, 2007, pp. 121-132 e p. 178.
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ROSSI Gaetano
Il crociato in Egitto. Melodramma eroico da rappresentarsi nell'I. R. Teatro alla Scala la Quaresima dell'anno 1826
In-16°, pp. (2), 60, (2), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Alcuni normali segni d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, piccoli segni d'umido Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza, nota e data scritte da mano coeva. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Aladino, Soldano di Damiata, Luigi Biondini; Palmide, di lui figlia, Teresa Melas; Osmino, Visire, Gio. Boccaccio; Alma, confidente di Palmide, Marietta Sacchi; Mirva, fanciullo di 5 anni, N. N.; Adriano di Monfort, Gran Maestro dell'Ordine de' Cavalieri di Rodi, Gaetano Crivelli; Felicia, nipote d'Adriano, in abito virile, Carolina Franchini; Armando d'Orville, Cavaliere di Rodi, sotto nome d'Elmireno, Carolina Bassi Manna; Emiri, Imani, Popolo, Schiave, seguaci di Palmide; Cavalieri di Rodi; Schiavi europei di varie nazioni; Guardie del Soldano; Soldati Egiziani; Schiavi, Cavalieri di Rodi Iniziati; Araldi; Scudieri; Paggi; Soldati e Marinai varj. Banda egiziana; Banda dei Cavalieri; Danzatori; Danzatrici. Da pagina 5: "L'azione è in Damiata. Le Danze sono inventate e dirette dal sig. Galzerani ... Musica del sig. Maestro Giacomo Meyerbeer. Poesia del sig. Gaetano Rossi. Le Scene sono nuove, d'invenzione e d'esecuzione del sig. Alessandro Sanquirico". Di seguito, l'avvertenza posta in calce a pagina 4; "Non accordandosi alle voci delle Signore Bassi e Melas la Musica del Duetto finale di quest'Opera, venne sostituio altro pezzo già composto dallo stesso Sig. Meyerbeer per la Signora Bassi al R. Teatro di Torino nel Carnevale 1818". Gaetano Rossi (Verona 1774-1855), librettista e poeta, lavorò al teatro La Fenice di Venezia e fu direttore di scena in un teatro veronese. Scrisse circa cento libretti, tra i quali ricordiamo Tancredi e Semiramide, per Rossini, e Linda di Chamounix per Donizetti. Giovanni Galzerani, celebre coreografo, nacque a Porto Longone nel 1790. In giovane età entrò nel Collegio Militare della Nunziatella, ove stette fino ai 17 anni. Alla morte del' padre, abbandonò gli studi militari, e si dedicò al ballo, frequentando la rinomata scuola della Dupré. Ebbe quindi inizio la sua carriera teatrale: eseguì i suoi balli a Milano, a Napoli, a Vienna, e in molti altri teatri italiani. Morì nel 1865. A giudizio dei critici il Galzerani è il coreografo che più si distinse nella prima metà dellOttocento per la fantasia e la creatività. Giacomo Meyerbeer, nome con il quale è maggiormente noto Jakob Liebmann Beer, compositore tedesco (Tasdorf, Berlino, 1791 - Parigi, 1864). Figlio di un ricco banchiere, già all'età di nove anni si esibiva come pianista. Nel 1811 una sua cantata, eseguita a Berlino, gli valse la nomina di compositore alla corte granducale di Darmstadt. A essa seguirono alcuni lavori sacri e le prime composizioni operistiche. Fu poi a Vienna, a Parigi e a Londra. Nel 1816, su consiglio di Salieri, si recò in Italia, stabilendosi a Venezia. Qui si trattenne fino al 1824 scrivendo una serie di opere su libretti italiani (tra cui ricordiamo la presente Il crociato in Egitto, del 1824, di chiara impronta rossiniana). Dal 1827, dopo essere stato per breve tempo a Berlino, fu attivo quasi ininterrottamente a Parigi, dove si affermò come uno dei maggiori operisti dell'epoca. Nel 1842 fu nominato dal re di Prussia, Federico Guglielmo IV, direttore generale della musica a Berlino, Molto popolare e apprezzato dal pubblico, fu tra i maggiori esponenti del grand-opéra. Le sue opere si cartatterizzano per sensibilità melodica, sapienza d'orchestrazione e senso dell'effetto scenico.
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PERUZZINI Giovanni
Le due regine. Melodramma tragico in 3 atti di Giovanni Peruzzini posto in musica dal Maestro Emanuele Muzio, da rappresentarsi sulle scene dell'I. R. Teatro alla Canobbiana la Primavera 1856
In-16°, pp. 39, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina, in particolare piccole mancanze al dorso. Nel margine superiore della copertina anteriore, scritta "Duplicato" vergata da mano coeva; vignetta al frontespizio raffigurante l'aquila asburgica. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Maria Tudor, Letizia Borgognoni; Giovanna Gray, Giuditta Beltramelli; Il Duca di Suffolk, Mauro Zacchi; Il Duca di Northumberland, Luigi Alessandrini; Lord Ghilfort, Antonio Agresti; Lord Surrey, Giuseppe Benzi; Elisa, Orsola Bignami; Un Araldo; Il Capo degli Armigeri; Il Custode della Torre; Cori e comparse: Gentiluomini; Lordi; Cavalieri e Dame; Maschere; Araldi; Trombettieri; Uomini d'arme; Paggi; Sceriffi; Guardie; il Carnefice, ecc. Da pagina 3: "La scena è parte in Londra, parte nel castello di Dorseto e nel Parco di Withe-Hall. Epoca - 1553-54". Maestro Concertatore: Alberto Mazzucato; Altro Maestro: signor Secchi; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Altro primo sostituto al sig. Corbellini: Antonio Melchiori; Primo dei secondi Violini: Gaetano Montanara; Primo Violino per i Balli: Antonio Cremaschi; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanara: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per i Balli: Fortunato Ferrari; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro; pel Ballo, Giovanni Mantovani; Primi Violoncelli a vicenda per l'Opera: Isidoro Truffi e Alessandro Pezze; Primo Violoncello per il Ballo e sostituto ai suddetti: Antonio Fasanotti; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Sostituto al medesimo e Primo Contrabbasso per il Ballo: G. Manzoni; Sostituti ai suddetti: Alessandro Moja e Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni; pel Ballo, Filippo Marcora; Ottavino: Ercole Pellegrini; Primi Oboe: per l'Opera, Giovanni Daelli, per il Ballo, Cesare Confalonieri; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Costantino Erba; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, A. Torriani; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Primi Tromboni: Luigi De Bernardi e Enrico De Bernardi; Bombardone: Ambrogio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Organo e Fisarmonica: Francesco Almasio; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi.
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CAVAGNARI Alfonso
Giovanni Giscala. Melodramma tragico in Quattro atti di Alfonso Cavagnari. Musica del Maestro Giovanni Rossi, già Alunno dell'I. R. Conservatorio di Musica in Milano ora al servizio della R. C. di Parma. Da rappresentarsi ... la Quaresima 1856
In-16°, pp. 30, (2), copertina editoriale con titoli entro cornice. Segni d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, aloni e piccole macchie d'umido e una mancanza nell'angolo superiore destro della copertina anteriore. Vignetta al frontespizio, raffigurante l'aquila asburgica. Una piccolissima mancanza nella parte superiore del margine esterno del frontespizio. Sempre al frontespizio, il bordo sinistro risulta incollato alla seconda di copertina per qualche millimetro (la lettera "s" di "sulle" risulta coperta, vedi foto). Qualche segno d'umido alle pagine iniziali e finali, leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Giovanni Ciscala, Governatore di Gerusalemme, Giovanni Corsi; Gaddi, uno de' principali condottieri degli Ebrei, Bernardo Massimiliani; Elionèo, vecchio d'illustre stirpe, Eugenio Manfredi; Ruele, sua figlia, fidanzata a Gaddi, Emilia Scotta; Licinio, Inviato Romano, Giacomo Redaelli; Sara, amica di Ruele, Orsola Bignami; Popolo Ebreo, Duci, Soldati; Donzelle; Vecchi e Fancuilli. Da pagina 3: "L'azione accade per le prime tre parti nell'interno della città di Gerusalemme; per l'ultima in riva al Cedronne. Anno settantesimo dell'Era volgare".
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PERUZZINI Giovanni
L'orfana svizzera. Melodramma in due atti da rappresentarsi nell'I. R. Conservatorio di Musica in Milano l'Estate del 1856. Poesia di Giovanni Peruzzini. Musica di Francesco Pollini di Mendrisio, Allievo dell'I. R. Conservatorio suddetto
In-16°, pp. 35, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina, in particolare piccoli segni d'umido e alcune leggeri aloni di inchiostro (vedi foto). Vignetta al frontespizio. Qualche segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Non comune. Personaggi e interpreti: La Contessa di Kern, Allieva Sig.ra Carlotta Marazzani; Ernesto, di lei figlio, Allievo Sig. Cristoforo Fabris; Edvige, orfanella, sotto il nome di Ginevra, Allieva Sig.ra Isabella Alba; Gualtiero, Allievo Sig. Giuseppe Limberti; Un solitario, Allievo Sig. Giovanni Capponi; Marcello, vecchio servo della Contessa. Allievo Sig. Temistocle Bertacci; Lorenzo, fittajuolo, Allievo Sig. Ormondo Maini; Cori e comparse: Bersaglieri; Pastori e Contadini d'ambo i sessi; Servi della Contessa; Soldati, ecc. Da pagina 3: "La scena è nella Svizzera presso Stanz, capoluogo del Cantone di Unterwald: parte nel Castello della Contessa di Kern, parte nei dintorni. Epoca 17...". Orchestra composta dagli allievi: Primo Violino Direttore: Giulio Basevi; Primo Violino alla spalla: Giovanni Bastoni; Primi Violini: Alessandro Codecasa, Faustino Peri, Nicolò Stermich; Primo dei secondi Violini: Vincenzo Cavallotti; Secondo Violini: Carlo Kepperta, Giuseppe Celli, Enrico Borgogno, Giuseppe Pizzelli; Prime Viole a vicenda: Antonio Valsecchi, Enrico Maggi; Primi Violoncelli al cembalo: Francesco Pirola, Andrea Guarneri; Primi Violoncelli: Gaetano Borghini, Carlo Piacezzi; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Negri; Primo Contrabbasso: Evergete Rossi; Flauti: Antonio Zamperoni, Odoardo Tamborini; Ottavino: Luigi Rivetta; Primo Oboe e Corno inglese: Angelo Carcano; Altro primo Oboe: Attilio Reggiori; Clarinetti: Napoleone Redaelli, Luigi Corrado; Fagotti: Giuseppe Borghetti, Giuseppe Cremonesi; Primi Corni: Arsinoe Robiati, Alessandro Preatoni; Secondi Corni, Luigi Zucchelli, Giuseppe Mariani; Trombe: Giovanni Pagani, Ambrogio Cavalluzzi; Primo Trombone: Enrico Bernardi; Timpanista: Carlo Andreoli; Suggeritore: Giulio Zucoli. Il Coro d'Ambo i sessi è composto di N. 18 allieve e 18 allievi.
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GAZZOLETTI Antonio
Berengario d'Ivrea. Melodramma in tre atti. Musica del Maestro Cavaliere Vincenzo Lutti. Poesia di N. N. Da rappresentarsi all'I. R. Teatro alla Scala la Quaresima dell'anno 1858
In-16°, pp. 32, copertina editoriale con titoli entro cornice. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina, con minime mancanze nel bordo inferiore della copertina anteriore. Sempre alla copertina anteriore, una firma d'appartenenza coeva cancellata e timbro ovale "Impresa Fratelli Manzi". L'inchiostro utilizzato per la cancellatura ha passato la copertina, determinando una tre macchie e un alone al frontespizio (vedi foto) e tre piccole macchie alle pagine dalla 2 alla 4: inoltre, ossidandosi, a causato alcune piccole perdite alla copertina. Al frontespizio, vignetta raffigurante l'aquila asburgica. Nell'elenco degli attori, risulta rimossa un'etichetta in carta che correggeva il nome dell'attrice interprete del ruolo di Adelaide di Borgogna: l'artista designata per questa parte era Augusta Albertini Boucardé. Qualche segno d'umido alle pagine, per il resto buon esemplare. L'opera andò in scena il 22 marzo 1858 e. secondo quanto riportato dal giornale "La Fama" del 25 marzo 1858, fu un fiasco, attribuibile alla freddezza del librettista e alla mediocre esecuzione da parte degli artisti. Alla prima assistette anche Ippolito Nievo, amico del Lutti, come apprendiamo da una lettera dello stesso Nievo ad Arnaldo Fusinato, inviata da Milano il medesimo giorno della rappresentazione: «... io stava sempre col baule pronto… ma né la mia carne né il mio spirito erano così pronti come il baule, e da ciò venne che prima l’aspettatissima sentenza inappellabile del Supremo che non capitava mai, ed ora il “Berengario” del Lutti che capiterà finalmente questa sera, mi erano pretesto a qui rimanere». Personaggi e interpreti: Berengario d'Ivrea, Giovanni Guicciardi; Adalberto, suo figlio, Carlo Negrini; Adelaide di Borgogna, [Augusta Albertini Boucardé]; Martino, solitario, Annibale Biacchi; Ottone Imperatore, Giacomo Redaelli; Canossa (conte di), Luigi Alessandrini; Matilde, damigella di Adelaide, Linda Fiorio; Pescatori e Pescatrici; Pellegrini; Cavalieri e Soldati di Ottone e di Berengario; Dame di Adelaide; Barcajuoli; Popolo, ecc. Luogo dell'azione: sulle sponde del Benaco. Maestro direttore della Musica: Alberto Mazzucato; I° Concertatore e Ispettore della musica dei Balli: Giacomo Panizza; M° supplemento, Francesco Pollini. Primo Violino e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Primo Violino, sostituto al suddetto: Vincenzo Corbellini; Primo Violino dei secondi: Antonio Cremaschi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanara; Primo Violino sostituto al sig. Montanara: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per il Ballo: Fortunato Ferrari; Altro sostituto ai primi Violini dell'Opera: Antonio Melchiori; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro, pel Ballo, Giovanni Mantovani; Violoncelli: Primo per l'Opera, Isidoro Truffi; Primo pel Ballo, e sostituto al sig. Truffi: Antonio Fasanotti; Contrabbassi: Primo al Cembalo, Luigi Rossi; Sostituto al medesimo e primo per il ballo: Giuseppe Manzoni; Altri sostituti ai medesimi: Alessandro Moja e Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Francesco Pizzi; pel Ballo, Ercole Pellegrini; Primi Oboe: per l'Opera, Giovanni Daelli, pel Ballo, Attilio Reggiori; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Francesco Varisco; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, G. Borghetti; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Tromboni: Luigi De Bernardi e Enrico De Bernardi; Bombardone: Antonio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi; Organo e Fisarmonica: Paolo Carletti.
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DEL PREITE Ernesto
Un geloso e la sua vedova. Commedia lirica in tre atti di Ernesto Del Preite, musica del Maestro Nicola De Giosa, da rappresentarsi al Teatro in Santa Radegonda la Quaresima del 1858
In-16°, pp. 60, copertina editoriale con titoli entro cornice. Normali segni d'uso e del tempo alla copertina, in particolare piccoli segni d'umido. Alla copertina anteriore, data scritta da mano coeva e piccolo timbro ovale "Francesco Lucca - Milano"; vignetta al frontespizio. Qualche segno d'umido alle pagine, in particolare un alone nell'angolo inferiore interno, per il resto, in buono stato. Personaggi e interpreti: Adele, ostessa, Carmela Marziali; Belsole, ussaro, Corrado Conti; Venanzio Tuttostà, sindaco, Luigi Fioravanti; Onofrio, agiato possidente, Giuseppe Ciampi; Cecchetto, garzone dell'osteria, Diomiro Pozzesi; Coro: Avventori; Artisti; Artigiani; Guardie municipali; Donne del popolo. L'azione è in un villaggio del Regno di Napoli, sul finire del 1700.
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MARCELLO Marco Marcelliano
Giuditta. Melodramma biblico in tre atti. Poesia di M. Marcello, musica del Maestro Achille Peri, da rappresentarsi al Regio Teatro della Scala in Milano nella Stagione di Quaresima 1860
In-16°, pp. 45, (3), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Segni d'uso e del tempo alla copertina, in particolare un alone, di cm 5 x 1, alla copertina anteriore e piccoli segni d'umido. Il liquido che ha determinato l'alone della copertina ha interessato, in maniera più leggera e contenuta, anche la prima carta bianca del libretto. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva e piccolo timbro ovale, di colore rosso, un po' sbavato; dell'"Impresa Fratelli Marzi". Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Eliachimo, Sommo Sacerdote, Cesare Della Costa; Gionata, Guerriero israelita, Emilio Pancani; Giuditta, vedova ebrea, Sofia Vera Lorini; Oloferne, duce degli Assiri, Giovanni Corsi; Abramia, compagna di Giuditta, Teresina Mistrali; Arzaele, schiava di Oloferne, Enrichetta Baillou; Eleazaro, popolano di Betulia, Luigi Alessandrini; Vagao, eunuco di Oloferne, Antonio Galletti; Popolo di Betulia, uomini, donne, vecchi e fanciulli; Guerrieri; Fiondatori; Leviti; Anziani; Donne ebree; Assiri: guerrieri, satrapi, eunuchi, schiavi; Schiave ebree; Bajadere dell'Harem di Oloferne. In Betulia e nel Campo Assiro. Maestri Concertatori a vicenda: Alberto Mazzucato e Giacomo Panizza; sostituto ai medesimi, Francesco Pollini. Primo Violino e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Primo dei secondi Violini: Antonio Cremaschi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino in sostituzione al sig. Montanari: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per il Ballo: Fortunato Ferrari; Altro sostituto ai primi Violini dell'Opera: Antonio Melchiori; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro, pel Ballo, Giovanni Mantovani; Primi Violoncelli a vicenda per l'Opera: Truffi e Quarenghi; pel Ballo, e sostituto ai suddetti: Giacomo Parini; Primo Contrabbasso al Cembalo, Carlo Negri; Sostituto al medesimo e I° Contrabbasso per il Ballo: Giuseppe Manzoni; Altro primo Contrabbasso in sostituzione ai medesimi: Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Francesco Pizzi; pel Ballo, Ercole Pellegrini; Primi Oboe: per l'Opera, Giovanni Daelli, pel Ballo, Attilio Reggiori; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Francesco Varisco; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, G. Borghetti; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Tromboni: Luigi De Bernardi e Enrico De Bernardi; Bombardone: Antonio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi; Organo e Fisarmonica: sig. Visoni.
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PIAVE Francesco Maria
Vittore Pisani. Melodramma in tre atti. Poesia di Francesco-Maria Piave. Musica del Maestro Achille Peri. Da rappresentarsi nel Regio Teatro alla Scala l'Autunno 1860
In-16°, pp. 36, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, piccoli segni d'umido e tre piccole, leggere macchie alla copertina anteriore. Sempre alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva e due piccoli timbri ovali, uno dello stampatore "Franc.° Lucca", l'altro dell'"Impresa Fratelli Manzi"; vignetta al frontespizio. Sporadici, leggeri, piccoli segni d'umido alle pagine. Leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Vittore Pisani, ammiraglio veneziano, Antonio Cotogni; Maria, sua figlia, Isabella Galletti Gianoli; Alba, matrona, custode di Maria, Linda Fiorio; Andrea Contarini, Doge, Luigi Alessandrini; Antonio Barbo, patrizio, uno dei Dieci, Cesare Della Costa; Nicolò Memo, patrizio, Clemente Scanavino; Messer Grande, Alessandro Manetta; Pietro, pescatore, Gio. Valentini Cristiani; Banditore, N. N.; Popolo di Venezia; Pescatori; Pescatrici; Marinari veneziani; Sopracomiti di Galea; Armigeri ecc. Da pag. 3: "Epoca: il 1379 dell'Era volgare. Scena: pegli atti Primo e Secondo a Venezia; pel Terzo sulla spiaggia dell'Adriatico presso Manfredonia". Maestro Concertatori a vicenda: Alberto Mazzucato e Francesco Pollini; Primo Violino e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Primo dei secondi Violini: Antonio Cremaschi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanari: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per il Ballo: Fortunato Ferrari; Altro sostituto ai prini Violini dell'Opera: Antonio Melchiori; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro; pel Ballo, Giovanni Mantovani; Primi Violoncelli a vicenda per l'opera: Guglielmo Quarenghi e Isidoro Truffi; Primo pel ballo e sostituto ai suddetti: Giacomo Parini; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Negri; Sostituto al medesimo e Primo Contrabbasso per il Ballo: Giuseppe Manzoni; Altri sostituti ai medesimi: Alessandro Moja e Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Francesco Pizzi; pel Ballo, -; Primi Oboe: per l'Opera, Cesare Confalonieri, per il Ballo, Luigi Ferrario; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Francesco Varisco; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, G. Borghetti; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Primo Trombone: Enrico Bernardi; Bombardone: Antonio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi. Organo e Fisarmonica: sig, Visoni.
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SOLERA Temistocle
L'espiazione. Opera in quattro atti di Temistocle Solera per musica di Achille Peri, da rappresentarsi al Regio Teatro alla Scala nel Carnevale-Quaresima 1861
In-16°, pp. 36, copertina editoriale con titoli entro cornice. Segni d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, abrasione nella parte superiore della copertina anteriore, difetto ben sistemato da intervento di restauro. Sempre alla copertina anteriore, timbro ovale, con scritta un po' sbiadita, dell'"Impresa Fratelli Manzi". Nel margine inferiore di tutta la pubblicazione, copertine comprese, timbro a secco, presumibilmente dell'editore, "T. R. 61/2". Normale patina del tempo alle pagine, con segni d'umido, per il resto in buono stato. Personaggi e interpreti: Il Cavaliere degli Altoviti, Raffaele Laterza; Giulia, di lui sorella, Teresina Mistrali; Gino, dei Marchesi Corsini, pupillo e nipote del Cavaliere, Mario Tiberini; Bernardo, guida degli Apennini, G. F. Beneventano; Nella, sua figlia, Adelaide Borghi Mamo; Cacciatori; Pastori, uomini e donne; Scudieri; Servi; Dame; Commedianti mascherati, Frati. L'azione avviene al principio del secolo XVII. Maestro Concertatori a vicenda: Alberto Mazzucato e Francesco Pollini; Primo Violino e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Primo dei secondi Violini: Antonio Cremaschi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanari: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per il Ballo: Fortunato Ferrari; Altro sostituto ai prini Violini dell'Opera: Antonio Melchiori; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro; pel Ballo, Giovanni Mantovani; Primi Violoncelli a vicenda per l'opera: Guglielmo Quarenghi e Isidoro Truffi; Pel ballo e sostituto ai suddetti: Giacomo Parini; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Negri; Sostituto al medesimo e Primo Contrabbasso per il Ballo: Giuseppe Manzoni; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione a medesimi: Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Francesco Pizzi; pel Ballo: Antonio Zamperoni; Primi Oboe: per l'Opera, Cesare Confalonieri, per il Ballo, Luigi Ferrario; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Francesco Varisco; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, G. Borghetti; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Primo Trombone: Enrico Bernardi; Bombardone: Antonio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi. Organo e Fisarmonica: sig, Visoni.
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MARCELLO Marco Marcelliano
Tutti in maschera. Commedia lirica in tre atti di M. M. Marcello posta in musica dal Maestro Carlo Pedrotti, da rappresentarsi al R. Teatro della Canobbiana la Primavera 1861
In-16°, pp. 44, copertina editoriale con titoli entro cornice. Qualche segno d'uso e del tempo alla copertina: in particolare, alla copertina anteriore, un alone di forma circolare del diametro di cm 4,2 e nel margine esterno, uno strappetto di 0,3 mm ben rimarginato con carta giapponese. Il liquido che ha provocato l'alone alla copertina, ha interessato, in maniera molto più leggera e contenuta, anche il frontespizio (vedi foto). Alone,più esteso, anche alla copertina posteriore e, più leggero a pagina 44. Alla copertina anteriore: firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva e timbro ovale "Angelo Tommasi Appaltatore Teatrale". Nel margine inferiore di tutta la pubblicazione, copertine comprese, timbro a secco, presumibilmente dell'editore, "T. R. 61/4". Qualche segno d'umido alle pagine, per il resto in buono stato. Personaggi e interpreti: Abdalà, ricco negoziante di Damasco, Antonio Cotogni; Il Cav. Emilio, amante di Vittoria, Carlo Vincentelli; Vittoria, detta la Regina, prima donna, Virginia Pozzi Branzanti; D. Gregorio, maestro di musica e sensale di virtuosi, Pietro Mattioli Alessandrini; Dorotea, moglie di D. Gregorio, altra prima donna, Teresina Alvisi; Martello, poeta della compagnia, Luigi Alessandrini; Lisetta, cameriera del Cavaliere Emilio, Linda Fiorio; Cavalieri; Virtuosi; Maschere; Eunuchi; Garzoni; Servitori, ecc., ecc. La scena è in Venezia nel 1780. Maestri Concertatori a vicenda: Alberto Mazzucato e Francesco Pollini; Primo Violino e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Primo dei secondi Violini: Antonio Cremaschi; Primo Violino per i Balli: Antonio Melchiori; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Melchiori: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per il Ballo: Fortunato Ferrari; Altro sostituto ai prini Violini dell'Opera: Gio. Rampazini; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro; pel Ballo, Giovanni Mantovani; Primi Violoncelli a vicenda per l'opera: Guglielmo Quarenghi e Isidoro Truffi; Pel ballo e sostituto ai suddetti: Giacomo Parini; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Negri; Sostituto al medesimo e Primo Contrabbasso per il Ballo: Giuseppe Manzoni; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione a medesimi: Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Francesco Pizzi; pel Ballo: Antonio Zamperoni; Primi Oboe: per l'Opera, Cesare Confalonieri, per il Ballo, Luigi Ferrario; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Francesco Varisco; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, G. Borghetti; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Primo Trombone: Enrico Bernardi; Bombardone: Antonio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi. Organo e Fisarmonica: sig, Visoni.
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MARCELLO Marco Marcelliano
Ginevra di Scozia. Melodramma in tre atti. Poesia di M. Marcello. Musica di Giuseppe Rota. Da rappresentarsi al Regio Teatro alla Scala nel Carnevale 1864
In-16°, pp. 36, copertina editoriale con titoli entro cornice. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina, in particolare alcune tracce d'umido. Alla copertina anteriore, piccolo timbro ovale; vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Il Re di Scozia, Napoleone Senigallia; Ginevra, sua figlia, Giuditta Ronzi Checchi; Ariodante, guerriero italiano, Remigio Bertolini; Lurcanio, di lui fratello, Salvatore Cesarò; Polinesso, duca di Albania, Vincenzo Cottone; Dalinda, damigella di Ginevra, Eleonora Parodi; Un Eremita, Luigi Alessandrini; Un Araldo del Re, Pietro Bertoni; Popolo; Guerrieri; Damigelle; Bardi; Menestrelli; Nobili; Cavalieri; Capitani; Duci; Araldi; Paggi; Eremiti; Guardie; Giudici, ecc. Da pagina 3: "In Iscozia, nel IX Secolo (L'argomento è desunto dal poema di Ludovico Ariosto e dalla tragedia di Giovanni Pindemonte)".
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