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ALFRED DE MUSSET
COMMEDIE. IL CANDELIERE; UN CAPRICCIO; CON L'AMORE NON SI SCHERZA, NON BISOGNA MAI SCOMMETTERE NULLA. A CURA DI ANGIOLO BIANCOTTI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Alfred Louis Charles de Musset-Pathay (Parigi, 11 dicembre 1810, Parigi, 2 maggio 1857) è stato un poeta, scrittore e drammaturgo francese, una delle figure emblematiche del romanticismo letterario. Descrizione bibliografica Titolo: Commedie. Il candeliere; Un capriccio; Con l'amore non si scherza, Non bisogna mai scommettere nulla Titolo originale: Le Chandellier; Un caprice; On ne badine pas avec l'amour; Il faut qu'une porte soit ouverte ou fermée Autore: Alfred de Musset Cura e introduzione di: Angiolo Biancotti Traduzione di: Angiolo Biancotti, Pia Fiore Marocchetti Editore: Torino: UTET (Unione Tipografico-Editrice Torinese), 1956 Edizione: Terza ristampa della prima edizione Lunghezza: 240 pagine; 20 cm ISBN: Collana: Volume 71 I grandi scrittori stranieri fondata da Arturo Farinelli, diretta da Giovanni Vittorio Amoretti Soggetti: Letteratura drammatica francese, Drammaturgia, Commedia, Teatro, Letteratura teatrale, Testi teatrali, Opere, Antologie, Raccolte, Edizioni critiche, Ottocento, Francia, Rappresentazioni, 1815-1848, Classici, Libri vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Fantasio, Lorenzaccio, Romanticismo, Nuit Vénitienne, Académie française, George Sand, Drammaturghi francesi, XIX secolo, Théâtre de la Renaissance, French dramatic literature, Drama, Comedy, Comedies, Theater, theatrical literature, Plays, Operas, Anthologies, Collections, Critical editions, 19th Century, France, Representations, Classics, Books out of print, Bibliography, Romanticism, French dramatists, 19th century, Littérature dramatique française, Pièces, éditions critiques, XIXe siècle, Représentations, Classiques, Livres hors catalogue
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PIETRO LIGNOLA
'A ZITA NTUSSECOSA E 'O MASSARO TUOSTO. VUTATA A LENGUA NAPULITANA 'A THE TAMING OF THE SHREW BY WILLIAM SHAKESPEARE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Contiene Calepino: Napulitano, Tuscanese, Ngrese A Zita ntussecosa e 'o massaro tuosto è una traduzione in lingua napoletana, direttamente dal testo inglese, de "La bisbetica domata" (The taming of the shrew) di William Shakespeare. L'autore, pur mantenendosi sostanzialmente fedele all'opera originale, vi ha apportato tutti i ritocchi necessari per trasferire la vicenda nella Napoli del Seicento e per inserirla nella tradizione del teatro napoletano. Nascono, così, alcune parti interamente originali come il prologo cantato, gli altri inserti musicali ed alcune scene cantate o mi- mate. L'autore ha avuto una cura particolare per la purezza della lingua, eliminando alcuni termini presi a prestito dall'italiano regionale, e la sua musicalità, limando gli endecasillabi che l'apparente prosa del testo nasconde. Ha aggiunto inoltre un consistente "Calepino", contenente la traduzione dei vocaboli impiegati in lingua italiana (napoletanamente appellata toscanese) e inglese, indicando anche, nei molti casi in cui la versione non è letterale, i termini originali impiegati dal grande autore elisabettiano. Descrizione bibliografica Titolo: 'A Zita 'ntussecosa e 'O Massaro Tuosto. Vutata a lengua napulitana 'a The Taming of the Shrew by W. Shakespeare Autore: Pietro Lignola Introduzione di: Renato de Falco Illustrato da: Bruno Starita Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2004 Lunghezza: 182 pagine; 30 cm, [7] c. di tav. : ill. color.; 30 c ISBN: 8871887883, 9788871887883 Collana: Zibaldone Soggetti: Teatro, Dialetto napoletano, Lingua napoletana, Commedie, La bisbetica domata, William Shakespeare, Opere tradotte in napoletano, Testi teatrali, Seicento, Regno di Napoli, Narrativa, Letteratura, Mimo, Canto, Scene cantate, Canzoni, Purezza, Musicalità, Calepi no, Italiano, Toscanese, Toscano, Traduzione, Basilio Puoti, Collera, Ira, Dispetti, Ferdinando Galiani, Caterina, Afragola, Petruccio, Verona, Petrucchino, Giochi di parole, Ironia, Catarina, Endecasillabi, Commedie Shakespeariane, Napoletanità, Gentilommo, Gentiluomini, Immaculata, Vedove, Beneviento, Possidenti, Prologo cantato, Libri Vintage, Fuori catalogo, Femmene, Uommene, Libri illustrati, Terminologia, Vocabolario, Glossario, Testi teatrali, Theater, Neapolitan Dialect, Neapolitan Language, Comedies, Taming of the Shrew, Neapolitan Translated Works, Theatrical Texts, Seventeenth Century, Kingdom of Naples, Narrative, Literature, Mime, Canto, Sung Scenes, Songs, Purity, Musicality, Italian, Tuscan, Translation, Anger, Wrath, Spite, Word Games, Irony, Endecasyllables, Shakespearean Comedies, Neapolitanity, Gentlemen, Gentlemen, Immaculate, Widows, Owners, Prologue sung, Books out of print, Illustrated books, Terminology, Vocabulary, Glossary, Theatrical Texts
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SALVATORE DI GIACOMO
LE POESIE E LE NOVELLE. IL TEATRO E LE CRONACHE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI ROTTURE ALLE SOVRACCOPERTE; QUALCHE FIORITURA ALLA CUSTODIA E SEGNI DEL TEMPO. Salvatore Di Giacomo (Napoli, 12 marzo 1860, Napoli, 5 aprile 1934) è stato un poeta, drammaturgo e saggista italiano. Fu autore di notissime poesie in lingua napoletana (molte delle quali poi musicate) che costituiscono una parte importante della cultura popolare partenopea. È molto apprezzato come novelliere nero. Insieme ad Ernesto Murolo, Libero Bovio e E. A. Mario è stato un artefice della cosiddetta epoca d'oro della canzone napoletana. Descrizione bibliografica Titolo: Le poesie e le novelle. Il teatro e le cronache. Autore: Salvatore Di Giacomo Curatori: Francesco Flora e Mario Vinciguerra Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Settembre, 1959 Edizione: quinta, 5 edizione Lunghezza: 1004; 920 pagine; 23 cm; alcune ill. in b/n; ritratto di Salvatore Di Giacomo protetto da carta velina Formato: Rilegati, In custodia/cofanetto (hardcover). Opera in due Voll. con copertina semi-rigida in tela azzurra con titolo al dorso, sovraccoperta editoriale e custodia rigida illustrata; un ritratto con velina; fac-simile ripiegato in tasca Peso: 1,5 Kg Prezzo in Lire: L. 8.000 i due volumi Collana: I Classici Contemporanei Italiani (diretta da G. Ferrata) / Opere di Salvatore Di Giacomo I/II Soggetti: Letteratura, Classici, Opere, Poesia, Poetica, Teatro, Drammaturgia, Autori napoletani, Dialetto napoletano, Canzoni napoletane, Raccolte poetiche, Antologie, Edizioni pregiate, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Collezionismo, Napoli, Napoletanità, Cronache, Aneddoti, Novelle Napolitane, Canzone Luciana, Note, Ariette, Biografie, Munasterio, Sonetti, Lirica, Cortese, Basile, Tradizione popolare, Cultura partenopea, Vernacolo, Volgare, Lingua colta, Piedigrotta, Prosa, Narrativa, Racconti popolari, Sunette Antiche, Voce Luntane, Funnaco Verde, Raccolte poetiche, Cerase, Capemonte, Caravaggio, San Francisco, Vierze nuove, Carolina, Assunta Spina, Mezzocannone, Voto, Mese mariano, Prose d'arte, Luci ed ombre napoletane, Abbé Pèru, Minuetto Settecento, Nennella, Mattinate, Rosa Bellavita, La Fiera, Zi' Munacella, Pipa e boccale, Garofani rossi, Solfatara, San Carlino, Taverne famose, Realismo, Ottocento, Roberto Bracco, Giuseppe Mezzanotte, Edoardo Scarfoglio, Francesco Gaeta, Benedetto Croce, Intellettuali fascisti, Fascismo, Novecento, Napoli nobilissima, Vittorio Spinazzola, Gambrinus, Marechiaro, Era de maggio, Pagina autobiografica, Critica, Posillipo, Oje Carulì, 'E spingule francese, Pomigliano d'Arco, Enrico De Leva, Titina De Filippo, Quand l'amour meurt, Pasquale Scialò, Giuseppe De Robertis, Luigi Russo, Giansiro Ferrara, Literature, Classics, Works, Poetry, Poetics, Theater, Dramaturgy, Neapolitan Authors, Neapolitan Dialect, Neapolitan Songs, Poetic Collections, Anthologies, Valuable Editions, Books Out of print, Bibliography, Collectibles, Naples, Napoletanità, Chronicles, Anecdotes, Neapolitan Novelle, Song, Notes, Ariette, Biographies, Sonnets, Popular Tradition, Neapolitan Culture, Vernacular, Vulgar, Cultured Language, Prose, Fiction, Folk Tales, Poetic Collections, Art Prose, Neapolitan Lights and Shadows, Eighteenth Century, Realism, Nineteenth Century, Fascist Intellectuals, Fascism, Twentieth Century, Noble Naples, Autobiographical Page, Criticism Parole e frasi comuni abbrile acciso accussì addò addurosa aggio ammore anema arbere aria assaie attuorno bella cammenà canta cantanno canzone Carulì Carulina Catarì ccà ccerase cchiù chella chesta chiagne chiamma chillo chisto chitarra cuntenta dicette ditto doce Embè femmena fenesta figlio friddo fronne gelusia Gennareniello gente guaglione guarda ianca iette iuorno lacreme lassato llà luna luntana mamma marenare matina mmane mme dice mmiez mpietto mumento munno muorto ncielo ncopp ndanderandà nfaccia nfama nire nisciuno nnammurate nnanze nuie nzerrata nzieme ogne overo pecché piccerillo pienze piglie primma primmavera quacche quanno risponne Rosa rummane sarrà sceta sciure scurdà sempe siente songo spusà steva stregne stu core suonno suspira suspire tarantella tiempo uocchie viento vocca vota vuie vulesse vurria zitto AMALIA ANNETIELLO Antonio Pitloo appresso barricata Bonasera bottega BRIGADIERE buono canto carcerati Carlo CARMELA casa Chiaia chiesa CONCETTA CRISTINA dinto Domenico Morelli DON GAETANO DON GENNARO DON GIOVANNI DON MARCO DONNA ROSA DONNA VIOLANTE duca EMILIA ERNESTINA FEDERIGO Ferdinando figlio finestra Giacinto Gigante gridando ABATE PÈRU leva lume mano Maria Masaniello Michele Miette musica napoletani ncopp NUNZIATA occhi OLIVETTA palazzo PEPPE Piedigrotta piglià povero Rafè RAFELE Raffaele Sacco romore saccoccia San Carlino scena sciantosa SECONDINO SGUEGLIA silenzio SILVIA soldati sottovoce SUFIA SUORA taverna tavola teatro tintoria Toledo Torelli torna TOTONNO vicolo voglio bene vulite
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GUIDO CALGARI
LE 4 QUATTRO LETTERATURE DELLA SVIZZERA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. VOLUME MAI SFOGLIATO: LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. RARO. Guido Calgari, nato a Biasca il 13 dicembre 1905, era un intellettuale a tutto tondo. Fu direttore della Magistrale e professore a Zurigo - Per quarant'anni, tra il 1930 e il 1969, era stato uno dei protagonisti della vita culturale del nostro paese. A Zurigo, come anche in Ticino, Calgari si distinse per la difesa della “ticinesità” e dell'italianità all'estero, abbinata tuttavia ad un interesse per l'intera Svizzera, raccontata per esempio in Storia delle quattro letterature della Svizzera (1958) e in Storia della Svizzera (con Mario Agliati, 1969). Per quanto riguarda l'aspetto prettamente ticinese fu autore di diverse opere e saggi che richiamavano alla cultura rurale del luogo, a lui tanto cara, quali Racconti sgradevoli (1957) e Ticino degli uomini (1966). Nel 1944 fondò l'Associazione scrittori della Svizzera Italiana. Descrizione bibliografica Titolo: Le quattro letterature della Svizzera Autore: Guido Calgari Editore: Firenze: Sansoni; Milano: Accademia, ottobre 1968 Edizione: Nuova ed. aggiornata Lunghezza: 490 pagine; 20 cm Collana: Volume 10 di Le letterature del mondo Soggetti: Letteratura, Svizzera, Storia, Origini, Cantoni, Narrativa, Prosa, Drammaturgia, Teatro, Critica letteraria, Manuali, Studi culturali, Ticino, Svizzera italiana, Cultura elvetica, Die vier literaturen der Schweiz, Littérature Suisse, Literatur, Schweiz, Geschichte, Quando tutto va male, Franzosisch, Literaturgeschichte, Verschiedene Epochen, Literatur, Neuzeit, Federalismo, Unione, Minoranze linguistiche, Svizzera tedesca, Francese, Influenze, San Gottardo, Zwingli, Medioevo, Liberalismo, Poesia mistica, Germania, Rinascimento, Barocco, Riforma, Durrenmatt, Controriforma, Basilea, San Gallo, Berna, Gesuiti, Lucerna, Favola, Romanzi, Illuminismo, Alberto Haller, Nazionalismo, Salomone Gessner, Patria, Estetica, Scuola di Zurigo, Romanticismo, Lavater, Salis-Seewis, Biedermeier, Pedagogia, Educazione, Pestalozzi, Realismo, Letteratura engagée, Gotthlef, Lingua, Gottfried Keller, Polis, Contadini, Meyer, Orelli, Heinrich Federer, Burckhardt, Bachofen, Storici, Carlo Spitteler, Rivolta anti-borghese, Novecento, Germanesimo, Astrattismo, Psicologismo, Lirica, Max Frisch, Politisierung, Seldwylergeist, Herman Hesse, Durrenmath, Gruppo ladino, Epica, Muoth, Angelo Nessi, Francesco Chiesa, Giuseppe Zoppi, Riformatori, Calvino, Elvetismo, Alpi, Topferr, Amiel, Monnier, Cosmopolitismo, Coppet, Rambert, Francia, Vinte, Terra romanda, Voile latine, Cahiers vaudois, Robert de Traz, Anatole France, Ramuz, Mercanton, Savary, Moralisti, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Literature, Switzerland, History, Origins, Cantons, Fiction, Prose, Dramaturgy, Theater, Literary Criticism, Manuals, Cultural Studies, Italian-speaking Switzerland, Swiss Culture, Federalism, Union, Language Minorities, German-Speaking Switzerland, French, Influences, Middle Ages, Liberalism, Mystical poetry, Germany, Renaissance, Baroque, Reformation, Counter Reformation, Basel, St. Gallen, Bern, Jesuits, Lucerne, Fairytale, Novels, Enlightenment, Nationalism, Homeland, Aesthetics, Zurich School, Romanticism, Pedagogy, Education, Realism, Language, Peasants, Historians, Anti-bourgeois revolt, Twentieth century, Germanism, Abstractionism, Psychology, Lyricism, Ladin group, Epic, Reformers, Helvetism, Alps, Cosmopolitanism, France, French Land, Moralists, Bibliography, Out of print Books Parole e frasi comuni autori Berna canti Cantoni carattere casa Chiesa città civiltà comune Confederazione critica cultura dialetto donna dramma elvetica famiglia figura filosofia forma francese Francia genere gente Ginevra giovane guerra idee interesse intorno italiana italiano Keller ladino latino lavoro leggende letteraria letteratura lettere libertà libro lingua lirica lotta moderna mondo montagne morale morte natura nazionale nome opere originale paese parlata parole passato passioni patria pensare pensiero personalità poesia poeta polemica politica popolo pubblica racconti ragione religioso Riforma romanzo scritti scrittore scuola secolo senso sentimento sociali società spirito spirituale storia storici studi successo Svizzera tedesco terra ticinese Ticino tradizione tratti trova umana uomo vecchia vero verso vicende volumi Zurigo
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GABRIELE BALDINI
LE TRAGEDIE DI SHAKESPEARE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO. FIRMA DI APPARTENENZA IN COPERTINA E IN ANTIPORTA. Nato a Roma nel 1919, già «Research Fellow» al Trinity College, Cambridge (1948-50), e direttore dell'Istituto Italiano di Londra (1959-61), ordinario di lingua e letteratura inglese all'Università di Roma, Gabriele Baldini è prematuramente scomparso nel 1969. A studi su autori americani - Poeti Americani 1662-1945 (1959), Melville o le ambiguità (1952) - seguirono John Webster e il linguaggio della tragedia (1953), Teatro inglese della Restaurazione e del '700 (1955), Le tragedie di Shakespeare (1957), La tradizione letteraria dell'Inghilterra medioevale (1958), Il dramma elisabettiano (1962), Manualetto shakespeariano (1964 e 2001), La fortuna di Shakespeare (1964) e le Opere complete di William Shakespeare dal Baldini tradotte e annotate (1963), con cui venne offerto per la prima volta al lettore italiano l'intero corpo degli scritti del maggior poeta dei tempi moderni. Descrizione bibliografica Titolo: Le tragedie di Shakespeare Autore: Gabriele Baldini Editore: RAI Radiotelevisione italiana, 16 aprile 1957 Lunghezza: 198 pagine; 19 cm; illustrato Collana: Volume 65 di Eri Classe Unica Prezzo in Lire: L.350 Soggetti: Critica letteraria, Letteratura anglosassone, Classici, Anglistica, William Shakespeare, Drammaturgia, Teatro inglese, Tragedie, Commedie, Lezioni, Grafton Portrait, Cinquecento, Droeshout, Ritratto, In-folio 1623, Ben Jonson, Frontespizio, Libri Vintage, Fuori catalogo, Collezionismo, Anni Cinquanta, Amleto, Lavinia, Bruto, Umanità, Leviatano, Macbeth, Riccardo III, Età elisabettiana, Spettacoli teatrali, Attori, Bibliografia, Opere generali, Swan Theatre, Globe, Incisioni, Stratford-upon-Avon, Lord Ciambellano, Blackfriars Theater, Drammaturghi britannici, Identità, Sogno di una notte di mezza estate, Re Lear, Desdemona, Coriolano, Giulio Cesare, Moro di Venezia, Otello, Romeo e Giulietta, Porzia, Il mercante di Venezia, Invidia, Gelosia, Monarchia assoluta, La Tempesta, Blank verse, Delitti, Onore, Literary criticism, Anglo-Saxon literature, Classics, Anglo, Dramaturgy, English Theater, Tragedies, Comedies, Lessons, Sixteenth century, Portrait, Title page, Out of print books, Collectibles, Fifties, Hamlet, Brutus, Humanity, Leviathan, Richard III, Elizabethan age, Theatrical performances, Actors, Bibliography, General works, Etchings, British playwrights, Identity, A midsummer night's dream, King Lear, Juliet, Julius Caesar, The Merchant of Venice, Envy, Jealousy, Absolute Monarchy, The Tempest, Crimes, Honor Parole e frasi comuni Amleto Antonio e Cleopatra Aristotele assai avrebbe Banquo battuta blan Bruto buoni commedie convenzioni crisi critica d'amore delitto dramma drammatica drammaturgo Duchessa di Yor Duncan Edmund Edoardo elisabettiana Enrico essenziale figlio figliuoli fool Giulio Cesare Gloster Goneril Gorboduc hour Iago inglese eroe tragico uomo Lady Macbeth Lear legge libretto linguaggio malvagi Marlowe medioevale meglio mente mettere misura Misura per Misura momento morte musica natura Othello parole pazzo pensare persino personaggi pietà poeta Poetica possibile problema prosa ragione rapporto rappresentazione Regina Elisabetta Regina Margherita Riccardo III risultato Romeo e Giulietta sangue scena Seneca senso shakespeariana soltanto sostanza spettatori storia T. S. Eliot teatro tema terrore Timone Tito Andronico tragedia Shakespeare trono uccide ucciso umana unità aristoteliche vedere verso William Shakespeare
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SERGIO TRAVI
PICCOLA STORIA DEL REAL TEATRO DI SAN CARLO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il volumetto, curato da Sergio Travi, con un'introduzione storica di Francesco Canessa, è ricco di illustrazioni. Racconta le vicende del San Carlo e dei più famosi compositori, cantanti, danzatori, direttori d'orchestra ed impresari che hanno reso grande il San Carlo, il più antico teatro d'opera in Europa fondato per volontà di Carlo di Borbone nel 1737. Teatro San Carlo, Napoli, il teatro più antico d'Europa, costruito nel 1737. Teatro San Carlo, Naples, the oldest theatre in Europe, built in 1737. Descrizione bibliografica Titolo: Piccola storia del Real Teatro di San Carlo Autore: Sergio Travi Curatore: Sergio Travi Introduzione di: Francesco Canessa Editore: Napoli: Casa Editrice Fausto Fiorentino, 1996 Lunghezza: 94 pagine; 18 cm; illustrato ISBN: 8885346375, 9788885346376 Collana: Stagioni d'Italia Soggetti: Teatro San Carlo, Storia, Musica, Opera Lirica, Balletto, Arte, Spettacolo, Pubblico, Compositori, Opere liriche, Rappresentazioni teatrali, Cultura classica, Orchestre sinfoniche, Strumenti musicali, Aristocrazia, Palcoscenico, Palchi, Architettura, Teatri lirici napoletani, Palazzo Reale, Reali, History, Opera, Italy, Naples, Geschichte, Musiktheater, Neapel, Conservatorio, San Pietro a Majella, Archivio, Scala, Milano, Fenice, Venezia, Settecento, Sceneggiatura, Antonio Niccolini, Ottocento, Vincenzo Bellini, Pierre Hus, Direttori, Carlo di Borbone, Risanamento urbanistico, Carasale, Grandi Impresari, Domenico Barbaja, Pasquale Di Costanzo, Tenori, Cantanti, Caffarello, Gaetano Majorano, Verdi, Nessun dorma, Va pensiero, Pavarotti, Caterina Gabrielli, Gioacchino Conti, Donizetti, Rossini, Dumas, Stendhal, Viaggio in Italia, Voyage, Stagioni, Programmi, Aida, Traviata, Libri illustrati, Librettisti, Libri fuori catalogo, Storia locale, Music, Ballet, Art, Entertainment, Audience, Composers, Theater plays, Classical culture, Symphony orchestras, Musical instruments, Aristocracy, Stages, Architecture, Neapolitan opera houses, Royal Palace, Conservatory, San Pietro a Majella, Archive, Milan, Venice, Eighteenth century, Screenplay, Nineteenth century, Directors, Urban renewal, Carasale, Great Impresarios, Tenors, Singers, Travel in Italy, Seasons, Programs, Illustrated books, Librettists, Out of print books, Local history, Puccini Parole e frasi comuni allievi Antonio apprezzato artisti ballerini Ballet Baritono Bellini Bianca e Fernando Cammarano cantante capitale borbonica Carasale Carla Fracci carriera Caruso Caterina Gabrielli Cimarosa compositore Covent Garden Debutto direttore d'orchestra Domenico Barbaja Duprez esibizioni Esordio San Europa Fernando De Lucia Gabriella Gaetano Donizetti Garden di Londra Gioacchino Gioachino Rossini Giovanni San Giuseppe infatti interpretando opere interprete Isabella Colbran Leopoldo Mugnone Lucia di Lammermoor Madrid maestro Malibran Mascagni Mercadante messa in scena Metropolitan New York musica musicale napoletana New York Niccolini nuovo opere di Rossini Pacini Paisiello palco palcoscenico Pasquale Di Costanzo periodo Pietro a Majella principali italiani protagonista rappresentazioni Reale repertorio Roberto De Simone ruolo Salvatore San Carlino sancarliana Sarro Scala di Milano scenografia scritturato scuola seguito Soprintendente spettacoli stagione successo teatro napoletano Teatro Regio tenore tournée Venezia Vienna vocale Zingarelli
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LUDVIG HOLBERG
CHIAMATEMI ERASMUS. ERASMUS MONTANUS OVVERO RASMUS BERG.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Commedia di carattere nel solco della tradizione molieriana, finalizzata a «corriger les hommes en les divertissant», l’Erasmus Montanus, tradotta ora per la prima volta in italiano, appartiene alle più famose commedie di Ludvig Holberg, fondatore del teatro nazionale scandinavo e figura preminente del panorama culturale nordico del XVIII secolo. Considerato il padre della letteratura danese e norvegese, filosofo e saggista, professore universitario e poeta satirico. autore di oltre trenta commedie, Ludvig Holberg appare il primo scrittore europeo del suo tempo per l'ampiezza della sua opera. la modernità dell'approccio, la rilevanza delle tematiche affrontate. Con un provocatorio connubio di physica e arte dialettica Erasmus Montanus di Ludvig Holberg ridicolizza i vieti e retrivi studi accademici, le futili dissertazioni, il dogmatismo della Scolastica ancora imperanti nella Università di Copenhagen nella prima metà del XVIII secolo. E nell'epilogo paradossale che vede il giovane baccalaureus rinunciare all'«eresia» che la terra è rotonda l'Autore condanna lo studio «cattivo», il vuoto formalismo e l'abuso dell'eristica, «ovvero il metodo per rendere bianco il nero e nero il bianco ... per cui i giovani hanno una particolare predilezione, potendo in tal modo prendersi burla di persone dabbene e travisare le cose». La conclusione della commedia richiama così quegli ideali di tolleranza e di umanesimo già presenti nel pensiero di Montaigne e di Erasmo da Rotterdam. Descrizione bibliografica Titolo: Chiamatemi Erasmus. Erasmus Montanus ovvero Rasmus Berg Titolo originale: Erasmus Montanus eller Rasmus Berg Autore: Ludvig Holberg Curatore: Carla Del Zotto Introduzione di: Jorgen Stender Clausen Editore: Milano: Jaca Book, Febbraio 1996 Lunghezza: 200 pagine; 21 cm ISBN: 8816500719, 9788816500716 Collana: Volume 71 di Jaca letteraria Soggetti: Teatro, Letteratura teatrale, Letteratura nordica, Danese, Scandinavia, Letteratura greca e latina, Testi teatrali, Arte, Spettacolo, Classici greci e latini, Critica letteraria, Studi letterari, Libri Vintage, Fuori catalogo, Narrativa straniera, Drammaturgia, Opere, Commedie, Danimarca, Germania, Studi Germanici, 1723, Molière, Commedia in maschera italiana, Settecento, Ambiente popolare, borghese danese, Commedia dell'arte, Copenaghen, Borghesia, Rural Denmark, Plays, Komedien, Filosofia, Metafisica, Andersen, Terra tonda, Sillogismi, Dialettica, Commedie filosofiche, Earth is round, Argument from ignorance, Logica, Dispute, Filosofien, Lieutenant, Deacon, Jesper The Baliff, Jeronimus, Jacob, Jeppe, Peer, Theater, Theater literature, Nordic literature, Danish, Scandinavia, Greek and Latin literature, Theatrical texts, Art, Entertainment, Greek and Latin classics, Literary criticism, Literary studies, Books out of print, Foreign fiction, Dramaturgy, Works, Comedies, Denmark, Germany, Germanic Studies, Comedy in Italian mask, Eighteenth century, Popular environment, Danish bourgeois, Bourgeoisie, Philosophy, Metaphysics, Round earth, Syllogisms, Dialectics, Philosophical comedies, Disputes Ludvig Holberg (Bergen 1684 - Copenaghen 1754) scrittore danese di origine norvegese. È ricordato soprattutto come iniziatore del moderno teatro nordico, con più di trenta commedie, fra cui Lo stagnino politicante (1722), Jean de France (1722), Lo sfaccendato (1731). Ispirato ai modelli di Boileau e Cervantes è il poema eroicomico Peder Paars (1719-20). Fautore di una cultura laica e razionalista, H. riprende situazioni e personaggi da Plauto, dalla commedia dell’arte italiana e dal teatro francese (soprattutto Molière), e ravviva con un acuto senso della comicità il suo riformismo pedagogico.
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GIAMBATTISTA DELLA PORTA
TRE COMMEDIE (TRAPPOLARIA, CINTIA, IL MORO). A CURA DI RAFFAELE SIRRI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Giovan Battista della Porta (Napoli 1535-1615) ha sperimentato fenomeni e costruito ipotesi interpretative della realtà umana e naturale, ha indagato su ragioni e significati di coincidenze fisiche, astronomiche e astrologiche nell'ambito di una visione ermetico-magica dell'universo. E'stato un filosofo, alchimista, commediografo e scienziato italiano. Scrittore prolifico, si è cimentato in trattazioni di ambiziosa prospettiva ed ha riversato il suo empito di geniale sperimentatore anche nell'attività letteraria, componendo commedie di strenuo vigore teatrale e aprendo la strada verso forme di teatro moderno. Accompagnato nell'opinione popolare dalla fama di mago, ma noto negli ambienti scientifici di tutta l'Europa per le sue sperimentazioni e per la molteplicità degli interessi, fu in rapporto epistolare e personale con gli studiosi più famosi del suo tempo. Inventò la camera oscura e lavorò intorno a molti congegni. Cercò a lungo la pietra filosofale, contestò al Galilei il primato dell'invenzione del cannocchiale. Nell'Accademia dei Lincei, chiamato da Federico Cesi a farne parte, ebbe posto di primo piano. Viaggiò molto, ma soprattutto viaggiavano i suoi libri, ricercati ovunque e tradotti in molte lingue, presenti tuttora, in uno sterminato numero di edizioni, in tutte le biblioteche del mondo. Descrizione bibliografica Titolo: Tre commedie (Trappolaria, Cintia, Il moro) Autore: Giambattista Della Porta Curatore: Raffaele Sirri Editore: Napoli: De Simone, Novembre 1979 Lunghezza: 354 pagine; 23 cm Collana: Istituto Universitario Orientale. Seminario di studi dell'occidente medievale e moderno Soggetti: Commedie, Teatro napoletano, Drammaturgia, Letteratura italiana, Classici, Cinquecento, Testi teatrali, Commedia, Opere, Giovan Battista Della Porta, Accademia dei Segreti, Filosofi italiani del XVII, Alchimisti, Academia secretorum naturae, Rinascimento, Tommaso Campanella, Paolo Sarpi, Giordano Bruno, Lezioni, Seminari, Bibliografia, Riferimento, Atti, Favole, Critica letteraria, Note, Appunti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Università, Lettere, Stregoneria, Inquisizione, De arte componendi comoedias, Comedies, Neapolitan Theater, Dramaturgy, Italian literature, Classics, 16th century, Theatrical texts, Comedy, Works, Academy of Secrets, Italian philosophers of the 17th century, Alchemists, Renaissance, Lessons, Seminars, Bibliography, Reference, Acts, Fables, Literary criticism, Notes, Books out of print, Universities, Letters, Witchcraft, Inquisition Parole e frasi comuni Amasio amore Anasira Arreotimo Arsenio Ascolta Balia burla Callifrone Capitano casa Cintia Cleria commedie Dentifrangolo donna Dottore Dragoleone Dulone Elionora Essandro Eugenio Fagone Fantesca femina figlio figliuolo Filace Filastorgo Filesia Filigenio Forca fratelli rivali Gabrina Gerasto Granchio grazia inganno innamorato Isoco animo Lampridio lascia Lidia Lucrino mangiare Mangone Mastica meco Melitea Mira moglie mondo Morfeo morte Napoli Narticoforo Nepita occhi Olimpia Orsù padre padrone Panfago Panurgo parole Pedofilo Pelamatti Pirino Poleone Prologo Protodidascalo puttana ragione Raguseo ruffiano Santina Scena schiavo scudi Sennia servo sete signor Sinesio Squadra Teodosio Trappola Trasilogo uomo veggio vesti
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WALTER LIGUORI
DA TEATRI UNITI AI FILM DI PAOLO SORRENTINO. NUOVE TENDENZE DEL CINEMA ITALIANO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Riannodando quel filo rosso che unisce l’eclettica produzione del gruppo di Teatri Uniti con la visionaria produzione cinematografica di Paolo Sorrentino, questo studio descrive e analizza le più importanti e innovative tendenze del Nuovo Cinema Italiano. Teatri Uniti e Indigo film, i padri, Angelo Curti e Toni Servillo, ed i giovani, Nicola Giuliano e Paolo Sorrentino che in quel laboratorio all'ombra del Vesuvio si sono formati, facendo proprio quel mondo di esperienze e competenze, ma soprattutto quell'insieme di attori, tecnici, artisti che d’ora in avanti confluiranno nelle loro produzioni cinematografiche. Una produzione lunga oltre un ventennio ed equamente divisa a cavallo di questi ultimi due secoli. Una galleria di personaggi, storie, atmosfere che il Nuovo Cinema Italiano del terzo millennio assorbe e fa proprio, assieme ovviamente a quegli stessi attori, tecnici e artisti che hanno plasmato volti, suoni e colori nei film di Paolo Sorrentino. Descrizione bibliografica Titolo: Da Teatri Uniti ai film di Paolo Sorrentino: nuove tendenze del cinema italiano Autore: Walter Liguori Editore: Napoli: Liguori, Marzo 2017 Lunghezza: 322 pagine; 24 cm; illustrato ISBN: 8820766949, 9788820766948 Collana: Volume 24 di Biblioteca: Cinema e storia Soggetti: Critica cinematografica, Teatro, Film, Registi italiani, Tendenze, Stile, Spettacolo, Cinema contemporaneo italiano, Televisione, Radio, Storia, Attori, Divi, Toni Servillo, Nicola Giuliano, Sistema romano-centrico, Festival, Premi, Anni Novanta, Scuola napoletana, Napoli, Teatri Uniti, Vesuvio, Impresari teatrali, Angelo Curti, Mario Martone, Falso Movimento, Eduardo De Filippo, Televisione, Serie TV, Pappi Corsicato, Antonio Capuano, Antonietta De Lillo, Giorgio Magliulo, Stefano Incerti, Arti, Performance, Miccichè, Trilogia, Vite a credito, Voci di dentro, Oscar, Filmografia, L'uomo in più, La grande bellezza, Le conseguenze dell'amore, Il divo, This must be the place, L'amico di famiglia, Bibliografia, Iconografia, Renaissance, Jep Gambardella, Sean Penn, Anni Duemila, Musica, David Byrne, Scenografie, Sceneggiatura, Cheyenne, Biopic, Giulio Andreotti, Carlo Buccirosso, Flavio Bucci, Laura Chiatti, Geremia, Andrea Renzi, Antonio Pisapia, Titta Di Girolamo, Lino Fiorito, Anna Bonaiuto, Libri Vintage, Fuori catalogo, Libri illustrati, Film criticism, Theater, Film, Neapolitan directors, Trends, Style, Show, Italian contemporary cinema, History, Actors, Roman-centric system, Awards, Nineties, Neapolitan school, Naples, United theaters, Vesuvius, Theater impresarios, False Movement, Arts, Trilogy, Filmography, The great beauty, The consequences of love, The star, Bibliography, Iconography, 2000s, Music, Scenographies, Screenplay, Books out of print, Illustrated books Walter Liguori ha conseguito con il massimo dei voti la laurea in Lettere Moderne, presso l’università Federico II di Napoli, discutendo una tesi in Storia del Cinema. Ha organizzato attività di cineforum ed ha adattato e diretto numerosi spettacoli teatrali presso il Laboratorio Bardefè, uno storico teatro-cantina sulla collina di San Martino a Napoli. Nell'ottobre del 1997 ha debuttato al teatro Galleria Toledo con la messinscena dello spettacolo Trappola mortale. Dal 2001 al 2015 ha lavorato come redattore presso la casa editrice Liguori. Introduzione Capitolo primo L'alba del nuovo millennio. Il cinema regionale degli anni Novanta e l'affermazione della scuola napoletana Capitolo secondo La factory all'ombra del Vesuvio. Il teatro ed il cinema indipendente di Teatri Uniti Capitolo terzo Il cinema di Paolo Sorrentino Conclusioni Venezia 2001 Appendice Intervista al produttore premio Oscar per La grande bellezza, Nicola Giuliano Bibliografia
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HENRIK IBSEN
IL COSTRUTTORE SOLNESS. A CURA DI FRANCESCA MALARA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Contiene: Il costruttore Solness. Hilde, l'ingenua; Franco Perrelli. Le forze della scrittura e le forze della vita; Francesca Malara. "Il costruttore Solness" e il "dialogo di secondo grado": sulla ricezione simbolista del dramma di Ibsen; Edoardo Giovanni Calotti. La traduzione di Polese e Rindler; Francesca Malara. Il mistero del "Costruttore": note sugli allestimenti italiani; Federica Mazzocchi. Verso "Il costruttore Solness": appunti per una messa in scena; Beppe Navello Dopo Spettri, Una casa di bambola e La signora del mare, una quarta collaborazione ibseniana fra uno studioso, Roberto Alonge, e un regista, Beppe Navello: il primo impegnato a ritrovare ancora una volta i ritmi ripetitivi sino all'ossessione di una lingua teatrale "simbolista" (e non certamente "naturalista" come a lungo si è creduto); il secondo teso a scoprire dentro la materialità della creazione scenica le suggestioni più notturne di un testo misterioso ed enigmatico. L'evento di una traduzione nuova e di un nuovo allestimento di Il costruttore Solness (in prima nazionale al Teatro Alfieri di Torino il 26 ottobre 1999, attori principali Giuseppe e Micol Pambieri) è anche l'occasione per una riflessione a più voci sul dramma, che coinvolge un valido scandinavista italiano, Franco Perrelli, e un'equipe di giovani studiosi del Dams torinese. Francesca Malara (Livorno 1974), neolaureata in Istituzioni di regia all'Università di Torino, presenta qui, all'interno della curatela, alcuni frutti del proprio lavoro di tesi. Interventi di Edoardo G. Carlotti, Federica Mazzocchi, Beppe Navello, Franco Perrelli. Descrizione bibliografica Titolo: Il costruttore Solness Titolo originale: Byggmester Solness Autore: Henrik Ibsen Autori: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Francesca Malara Traduzione di: Roberto Alonge Note di: Francesca Malara Interventi di: Edoardo Giovanni Carlotti, Federica Mazzocchi, Beppe Navello, Franco Perrelli. Editore: Genova: Costa & Nolan, Ottobre, 1999 Lunghezza: 286 pagine; 21 cm ISBN: 8876483861, 9788876483868 Collana: Centro studi spettacolo nordico del DAMS di Torino Soggetti: Letteratura teatrale nordica, Teatro, Narrativa contemporanea, Studi culturali, Critica letteraria, Testi teatrali, Studi letterari, Dramma, Scandalo, Passioni proibite, Gioventù, Vecchiaia, Personaggi, Hilde Wangel, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Ottocento, Novecento, Assurdo, Dramma, Drammi, Tragedie, Haymarket Theatre, Opere teatrali in norvegese, Capolavori, Simbolismo, Teatro borghese, Storia d'amore, Maturità, Adolescenza, Halvard Solness, Rovina, Morte, Studi nederlandesi, Epopea borghese, Grande Vecchio, John Gabriel Borkman, Master builder, Le Constructeur, Norvegia, Atti, Messa in scena, Traduzioni, Dialoghi, Letterature scandinave, Chesnais, Prozor, Classici, Nordic Theater literature, Theater, Contemporary fiction, Cultural studies, Literary criticism, Theatrical texts, Literary studies, Drama, Scandal, Forbidden passions, Youth, Old age, Characters, Rare books, out of print, Nineteenth century, Twentieth century, Absurd, Drama, Dramas, Tragedies, Norwegian plays, Masterpieces, Symbolism, Bourgeois theatre, Love story, Maturity, Adolescence, Ruin, Death, Dutch studies, Bourgeois epic, Great Old Man, Norway, Acts, Staging, Translations, Dialogues, Scandinavian literature, Classics
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RICCARDO CASTELLANA
FINZIONE E MEMORIA. PIRANDELLO MODERNISTA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il libro propone una nuova interpretazione di Pirandello, che sfida i luoghi comuni del pirandellismo in un'ottica comparata e attenta alla concretezza dei testi. Ogni capitolo parte da un elemento estremamente concreto: un ricamo nascosto nella trama del Fu Mattia Pascal, un motivo libero che rivela, en abîme, aspetti centrali di un romanzo ancora poco letto come i Quaderni di Serafino Gubbio operatore, la genesi di un tema tipicamente novecentesco come quello dell'amnesia, oppure un procedimento formale (la narrazione simultanea) da un secolo in qua sotto gli occhi di tutti ma a cui nessuno aveva prestato attenzione, come la lettera rubata di Poe. È a partire da questi spunti, e dalla loro interpretazione, che si offre al lettore un'idea complessiva del modernismo pirandelliano: per comprendere meglio l'opera di questo grande scrittore nel quadro della letteratura europea della prima metà del Novecento, ma anche per mostrane l'attualità nel tempo presente. The book proposes a new interpretation of Pirandello, who defies the cliché of Pirandello in a comparative perspective and attentive to the concreteness of the texts. Each chapter starts from an extremely concrete: a hidden embroidery in the plot of the late Mattia Pascal, a pattern that reveals, en abime, central aspects of a novel yet little read as i Quaderni di Serafino Gubbio operatore, the genesis of a theme typically twentieth-century such as amnesia, or a formal procedure (simultaneous narration) for a century in down here for all to see but that no one had paid attention, like Poe's purloined letter. It is from these cues, and their interpretation, which offers the reader an overall idea of modernism Pirandello: to better understand the work of this great writer within the framework of European literature in the first half of the twentieth century, but also to show the current events in the present time. Descrizione bibliografica Titolo: Finzione e memoria: Pirandello modernista Autore: Riccardo Castellana Editore: Napoli: Liguori, 2018 Lunghezza: 164 pagine; 24 cm ISBN: 8820767872, 9788820767877 Collana: Profili Soggetti: Critica Letteraria, Linguistica, Filologia, Teatro, Letteratura, Studi culturali, Opere generali, Luigi Pirandello, Drammaturgia, Commedie, Modernismo, Romanzi, Novelle, Verismo, Wakefield, Verità, Falso, Finzione, Memoria, Saggio, Feuilleton, Realismo, Cinema, Sesso, Benjamin, Novecento, Guerra, Soldato, Jean Anouilh, Enrico IV, Oblio, Amnesia, Allegorie, Psicologia, Freud, Come tu mi vuoi, Giraudoux, Smemorato, Novellistica, Novella moderna Narrazione simultanea, Crudeltà, Cronache, Autodiegesi, Viaggio, Viaggiatori, Bagaglio, Erotismo, Teorie, Marinetti, Dogma, Rifiuto, Avanguardie letterarie, Innovazione, Svevo, Tozzi, Italia, Weinrich, Vittorini, Zola, Poe, Calvino, Bibliografia, Libri Vintage fuori catalogo online, Literary Criticism, Linguistics, Philology, Theater, Literature, Cultural Studies, General Works, Dramaturgy, Comedies, Modernism, Novels, Novels, Truth, Fake, Fiction, Memory, Essay, Realism, Sex, Twentieth Century, War, Soldier, Oblivion, Allegories, Psychology, Forgetfulness, Simultaneous narrative, Cruelty, Chronicles, Self-defense, Travel, Travelers, Baggage, Eroticism, Theories, Refusal, Literary avant-garde, Innovation, Italy, Bibliography, Books out of print, Indice Introduzione - Pirandello modernista Parte Prima - Due romanzi Capitolo 1 - Paleomodernismo: Il fu Mattia Pascal Capitolo 2 - La coscienza del realismo: Quaderni di Serafino Gubbio operatore Parte Seconda - Sei personaggi senza memoria Capitolo 3 - Amnesia Parte Terza - Le novelle Capitolo 4 - Pirandello e la novella moderna Capitolo 5 - Indicativo presente: la narrazione simultanea nelle novelle Capitolo 6 - Esotismo/estraneità Riccardo Castellana (Roma, 1968) è professore associato di Letteratura italiana contemporanea nell’Università di Siena. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo l’edizione critica dei Ricordi di un giovane impiegato di Federigo Tozzi (Cadmo, 1999) e i volumi Tozzi (Palumbo, 2002), Parole cose persone. Il realismo modernista di Tozzi (Serra, 2009), La teoria letteraria di Erich Auerbach: una introduzione a “Mimesis” (Artemide, 2013), Storie di figli cambiati. Fate, demoni e sostituzioni magiche tra letteratura e folklore (Pacini, 2014). Ha inoltre curato nel 2009, per Mondadori, l’edizione commentata di Satura di Montale, e, con Christian Rivoletti, la raccolta di inediti di Erich Auerbach Romanticismo e realismo (Edizioni della Normale, 2010).
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CLAUDIO PIERSANTI, MAURIZIO SCIARRA
QUALE AMORE (SONATA A KREUTZER)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Andrea, giovane broker svizzero che dalla vita sembra avere tutto, in preda a una cieca gelosia uccide sua moglie, Antonia, pianista di talento, pensando che lo tradisca con un violinista. Ma è il concetto stesso di coppia e di amore a essere messo in discussione. Ispirato al grande classico di Tolstoj. Andrea, a young Swiss broker from life seems to have it all, in the grip of a blind jealousy kills his wife, Antonia, talented pianist, thinking that the cheating on her with a violinist. But it is the very concept of couple and love to be challenged. Inspired by the great classic of Tolstoy. Descrizione bibliografica Titolo: Quale amore: Sonata a Kreutzer Autore: Claudio Piersanti, Maurizio Sciarra Curatore: Giacomo Lopez Fotografie di: Fabian Cevallos Introduzione di: Giorgio van Straten Editore: Venezia: Marsilio, Ottobre 2006 Lunghezza: 116 pagine; 22 cm ISBN: 8831790617, 9788831790611 Collana: Nuovo cinema Italia Soggetti: Arte, Cinema italiano, Fotografia, Spettacolo, Film italiani, Sceneggiature, Soggetto, Tempo libero, Libri fuori catalogo, Saggi, Testi teatrali, Romanzi, Letteratura, Lev Tolstoj, Sonata a Kreutzer, Classici, Festival di Locarno, Svizzera, Italia, Violino, Giorgio Pasotti, Vanessa Incontrada, Antonia, Arnoldo Foà, Stati Uniti d'America, Viaggio, Drammatici, Tradimenti, Gelosia, Relazioni sentimentali, Amore, Passioni, Musica, Concerti, Racconti, Ossessioni, Follia, RAI, Libri illustrati, Film letterari, Italian cinema, Photography, Entertainment, Screenplays, Subject, Leisure, Out of print books, Essays, Theatrical texts, Novels, Literature, Sonata a Kreutzer, Classics, Festival, Switzerland, Italy, Violin, United States, Travel, Drama, Betrayal, Jealousy, Relationships, Love, Passions, Music, Concerts, Stories, Obsessions, Madness, Picture Books, Literary Films Claudio Piersanti (Canzano, Teramo 1954) scrittore italiano. A lungo giornalista scientifico, ha ritratto nei suoi romanzi la quotidianità di uomini e donne comuni alle prese con il malessere sociale e la solitudine, e con una scrittura asciutta e quasi cruda ne aggira il pudore cogliendoli nella profondità dei sentimenti (L’amore degli adulti, 1989; Luisa e il silenzio, 1997, premio Viareggio; L’appeso, 2000; Il ritorno a casa di Enrico Metz, 2006).
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GIOCONDA MARINELLI
TINA PICA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. RARO. Tina Pica (1888-1968), figlia d’arte, suo padre Giuseppe è il famoso don Anselmo Tartaglia, debutta a sette anni nella Compagnia di Federico Stella al teatro San Ferdinando di Napoli in un dramma di Eduardo Menichini. Nata attrice drammatica, passa per tutti i generi: sceneggiata, varietà, rivista, prosa, cinema. Capocomica e commediografa, negli anni d’oro della rivista lavora con Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco e partecipa ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri. Ha le sue grandi affermazioni con Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in Filumena Marturano, Napoli milionaria, Palummella zompa e vola, e in gran parte del repertorio eduardiano. Esordisce nel cinema nel periodo del muto e, con l’avvento del sonoro, tra i primi film interpreta Il cappello a tre punte nel 1934 con Eduardo e Peppino e Fermo con le mani nel 1937 con Totò. Raggiunge la notorietà e il successo a tarda età conquistando il pubblico cinematografico come irresistibile caratterista dei film della commedia all'italiana degli anni Cinquanta. Disegna con tratti indimenticabili la famosa Caramella nella serie Pane, amore e… con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In particolare, Pane, amore e gelosia le vale il Nastro d’argento nel 1955 per la migliore attrice non protagonista. Che Tina Pica sia irripetibile è correttamente vero. Un fisico quasi astratto, una voce che per definirla si dovrebbe inventare un suono, era lei stessa una invenzione vivente. Ogni sua parola, buttata, sospiro era un monologo distaccato da ogni contesto per un'intuizione geniale. Nel teatro e nel cinema italiano rimarrà sempre vuoto quel posto ritagliato nel suo corpicino ossuto. Nessuno le assomiglia. Le parole che le prestavano gli autori diventavano lei nello spettacolo che interpretava. Le filtrava con autorità attraverso la voce e le sue gesticolazione e praticamente le riscriveva. La sua follia era nella sua arte. Franca Valeri Sono contento d'essere stato invitato a scrivere un mio personale ricordo su Tina Pica. è stata un'attrice, una bravissima attrice, che ho conosciuto e apprezzato. Ha fatto parte, negli anni fra il 1933 ed il 1953, in numerose occasioni, della Compagnia dei fratelli De Filippo. In particolare della Compagnia di Eduardo. Era molto religiosa ed anche un po' superstiziosa, incrollabile era la sua fede in alcune credenze popolari napoletane. Mi raccontarono sorridendo che quando Eduardo e la sua Compagnia, in seguito al grandissimo successo di FILUMENA MARTURANO, furono ricevuti in udienza privata dal Papa, Tina Pica si avvicinò a Eduardo e gli suggerì: "Direttò, questa sarebbe una buona occasione per chiedere al papa i numeri buoni da giocare al lotto!". Era una donna molto spiritosa e sapeva usare con comicità in scena la sua voce, in alcuni toni quasi maschile. Io però la ricordo magnifica interprete di una parte drammatica: quella della moglie di Eduardo nella commedia Natale in casa Cupiello. La sua interpretazione intensa, vibrante, commovente fu grande come grande e indimenticabile per me è stato e sarà il teatro dei De Filippo". Luigi De Filippo. Descrizione bibliografica Titolo: Tina Pica Autore: Gioconda Marinelli Prefazione di: Valerio Caprara Editore: Napoli: Adriano Gallina, 1999 Lunghezza: 202 pagine; 24 cm; illustrato ISBN: 8887350094, 9788887350098 Collana: Volume 3 di Palcoscenico napoletano Soggetti: Spettacolo, Biografie, Memorie, Attrici napoletane, Teatro, Letteratura teatrale, Arti ricreative, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Anni Settanta, Interpreti, Napoli, Sceneggiata napoletana, Attori teatrali, Cabaret, Varietà, Spettacoli, Stagione teatrali, Registi, Testimonianze, Fotografie d'epoca, Cartelloni, Manifesti, Storia locale, Eduardo De Filippo, Tournée, Televisione, Eduardo Scarpetta, Antonio Petito, Luigi Pirandello, Anni ottanta, Commedie dialettali, Raffaele Viviani, Dialetto napoletano, Cultura partenopea, Folklore, Teatri napoletani, Prosa televisiva RAI, Compagnia stabile, Donne illustri, Enzo Cannavale, Pubblico, Palcoscenico, Scena, Politeama, San Ferdinando, Nuovo, San Carlo, Odeon, Delle Palme, Bracco, Augusteo, Luisa Conte, Titina De Filippo, Attori comici, Recitazione, Arte drammatica, Drammaturgia, Natale in casa Cupiello, Comicità, Superstizione, Filumena Marturano, Interpreti, Varietà, Rivista, Commedie, Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco, Michele Galdieri, Napoli Milionaria, Palummella zompa e vola, Il cappello a tre punte, Fermo con le mani, Totò, Gina Lollobrigida, Vittorio De Sica, Pane e amore e fantasia, Caramella, Registi, Registe, Commedia all'italiana, Avanspettacolo, Caratteristi, Vis Comica, Anni Cinquanta, Locandine cinematografico, Archivio Franco Pica, Concetta, Zia d'America, Franca Valeri, Nino Taranto, Marisa Merlini, Luigi Comencini, Tela Scarano, Maria Pia Casilio, Carlo Croccolo, Vanzina, Isa Danieli, Recensioni, Critica, Filmografia, Bibliografia, Opere generali, Riferimento, Album fotografici, Franca Valeri, Tarsia, Bracco, Sannazaro, Fiorentini, Eliseo, Zavattini, Alberto Sordi, Vingelli, Ugo Tognazzi, Leopoldo Trieste, Ribaud, Pisacane, Virgilio Riento, Domenico Modugno, Lea Padovani, Silvana Pampanini, Sophia Loren, Sofia, Paliotti, Masiello, Giacovelli, Trianon, Ieri, oggi, domani, La duchessa di Santa Lucia, Roberto Bianchi Montero, Io, mammeta e tu, Steno, Lazzarella, Carlo Ludovico Bragaglia, Buonanotte... avvocato!, Non perdiamo la testa, Mattioli, Show, Biographies, Memories, Neapolitan actresses, Theater, Theatrical literature, Recreational arts, Illustrated books, Out of print books, Thirties, Performers, Naples, Neapolitan script, Theatrical actors, Variety, Shows, Theater season, Testimonials, Photographs of 'epoch, Billboards, Local history, Forties, Dialectal comedies, Neapolitan dialect, Neapolitan culture, Neapolitan theaters, Television prose Stable company, Illustrious women, Audience, Stage, Scene, Comic actors, Acting, Dramatic art, Dramaturgy, Comedy, Superstition, Interpreters, Variety, Magazine, Comedies, Bread and love and fantasy, Candy, Directors, Italian comedy, Characters, Fifties, Cinematic posters, Reviews, Criticism, Filmography, Bibliography, General works, Reference, Photo albums, Yesterday, today, tomorrow Parole e frasi comuni AGOSTINO ORAZIO Aiuto regia Alberto Aldo amore Antonio attori attrice bella BIAGIO Bianchi buono cantate Carlo Carloni casa ccà cchiù cinema commedia Compagnia dinto diretta Direttore produzione Domenico Modugno Don Ciccillo donna Eduardo Enzo Ferdinando Fernando figlia Filippo film FILOMENA Fotografia Francesco Franco Gennaro Giorgio Giovanni Giulio Giuseppe Interpreti e personaggi lavoro Lucia Luigi Luisa madre Maggio mammà mangia mano Mario Michele Misiano moglie Montaggio Musica Napoli Nino nipote nonna padre Pane Paolo papà pecché Peppino piacere Piero Pietro piglià prego PRUDENZA pubblico Raffaele ragazza recitare Renato ricordo Roberto Santa sapè scena Sceneggiatura Scenografia sera SERAFINA signora Soggetto spettacolo sposare teatro Tina Pica Titina De Filippo Totò Vittorio Vittorio De Sica vuje
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ROBERTO MINERVINI
LA NAPOLI DI ROBERTO MINERVINI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. LA NAPOLI DI ROBERTO MINERVINI è qualcosa di più di un pur vasto, completo, coinvolgente repertorio della vita artistica e dei suoi protagonisti tra la fine dell'Ottocento e gli anni '70 del secolo Ventesimo […] Le pagine di questo libro hanno il sapore della rivelazione proprio per la conoscenza di prima mano, la partecipazione appassionata e al tempo stesso raziona- le con cui lo scrittore l'ha vissuta, riuscendo a cogliere i valori perenni della nostra cultura e della nostra storia anche nel dettaglio più modesto, nel personaggio meno brillante, nell'opera meno riuscita che gli ultimi decenni di Napoli capitale ci hanno consegnato. […] Dei molti nomi che Minervini elenca in queste pagine li analizza, li scandaglia e soltanto pochi come la Serao e Di Giacomo, Viviani ed Eduardo, possono vantare una rinomanza nazionale. Dalla prefazione di Antonio Ghirelli. PEPPINO DE FILIPPO Roma 12 dicembre 1958 Carissimo Roberto, La tua amicizia premia la mia vita di "commediante" e onora quella di uomo. I miei anni di teatro sono soprattutto il risultato di belle amicizie come le tue. Anche tu, come me, devi essere fiero del tuo lavoro che da alla nostre Napoli intellettuale e artistica une delle "penne" più intelligenti della bella terra napoletana. Roberto Minervini (Napoli, 12 maggio 1900, Napoli, 16 giugno 1962) è stato un giornalista, drammaturgo, saggista, regista, critico cinematografico e teatrale italiano. Fu autore di molte pubblicazioni sulla cultura popolare partenopea. Giornalista, scrittore, commediografo, regista, critico teatrale e cinematografico, iniziò giovanissimo la carriera collaborando con Edoardo Scarfoglio in veste di redattore de Il Mattino, Il Roma e Corriere di Napoli. nonché di «Paese Sera» e de «La Voce», del «Risorgimento», tenendo, tra l'altro, la rubrica di critica degli spettacoli per il «Corriere di Napoli». Cronista di grandi capacità e tra i primi collaboratori di Radio Napoli, firmò un reportage sugli esperimenti del batiscafo di Vassena e nel 1929 vinse il secondo premio alle Olimpiadi della Cultura di Amsterdam. Fu autore di varie opere letterarie di soggetto napoletano, tra cui Viviani un uomo una città, Ritorno di Scarpetta, Gli ultimi assistiti e cabalisti, Storia della pizza, Napoletani di Napoli e Incontri del sabato. Appassionato di teatro, collaborò a vari spettacoli e fu autore di numerosi lavori tra cui Girasole, interpretato da Ettore Petrolini, Suicidio per amore, Paisiello, Messaggeri del buon Dio, L'amore è una cosa semplice, Ritiro del Divino Amore, Tempo di primavera, L'albergo dei quattro venti. Come regista teatrale curò al Teatro San Carlo la rappresentazione de Il tabarro, L'amico Fritz e La Sonnambula; al San Ferdinando quelle di ‘Na mugliera zitella e Era zetella, ma.. della Compagnia Scarpettiana, dei quali rifece interamente i copioni, Al Politeama diresse Pensaci Giacomino di Luigi Pirandello con Nino Taranto come protagonista, mentre collaborò con Anton Giulio Bragaglia al Teatro degli Indipendenti ed organizzò ad Ischia la rappresentazione di Casa di bambola per commemorare Ibsen. Per il cinema lavorò come soggettista e sceneggiatore a Strade di Napoli, un documentario diretto da Dino Risi e premiato a Cannes, al film al Processo alla città di Luigi Zampa di cui fu supervisore del copione, mentre due suoi soggetti, L'amore è così e La decima coppia, sebbene mai realizzati, contribuirono a farlo apprezzare nel campo cinematografico, ove fu spesso chiamato a far parte della giuria dei Nastri d'Argento, incarico in cui poi gli subentrò il figlio Gianni Minervini. Curiosità Padre del produttore cinematografico Gianni e della scultrice Annamaria. Quando si spense improvvisamente a Napoli il 15 giugno del 1962, Minervini aveva in tasca l'ultima lettera scrittagli da Peppino De Filippo, da lui considerata quasi un oggetto scaramantico soprattutto per la presenza - sulla carta intestata. del consueto Pulcinella al quale egli attribuiva valore di portafortuna. Descrizione bibliografica Titolo: La Napoli di Roberto Minervini Autore: Roberto Minervini Disegni di: Giovanni Brancaccio, Vincenzo Ciardo, Titina De Filippo Prefazione di: Antonio Ghirelli Editore: Napoli: Adriano Gallina, Dicembre 1999 Lunghezza: 244 pagine; 23 cm; illustrato in b/n ISBN: 8887350124, 9788887350128 Collana: Volume 4 di Palcoscenico napoletano Soggetti: Letteratura italiana, Narrativa contemporanea, Scrittori napoletani, Romanzi, Napoli, Novelle Napolitane, Biografie, Memorie, Città, Storia locale, Intellettuali, Artisti, Vita culturale, Cultura partenopea, Teatro, Personaggi Illustri, Raffaele Viviani, Matilde Serao, Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Fotografie d'epoca, Canzoni, Cantata dei Pastori, Vita artistica, Napoletani, Incontri del sabato, Trattorie storiche Osterie, Cucina, Gastronomia, Opere teatrali, Regina Margherita, Brandi, Pizza, Quartieri, Vicoli, Strade, Posillipo, Mergellina, Vesuvio, Capodimonte, Feste, Piedigrotta, San Gennaro, San Carlino, San Carlo, Tartaglia, Pulcinella, Maschere, Roberto Bracco, Porta Nolana, Piazza Francese, Anticaglia, Centro storico, Decumani, Sansevero, San Gregorio Armeno, Storia sociale, Marechiaro, Eduardo Dalbono, Ernesto Caruso, Domus Januaria, Leggende, Miti, Storie vere, Aneddotica, Sebeto, Guappi, Lazzari, Borghesia, Mercadante, San Ferdinando, Teatri, Giovanni Bovio, Libero, Cifariello, Benedetto Croce, D'Angiò, D'Annunzio, D'Aragona, Regno, Capitale, Pedro de Toledo, Cardinale Ruffo, Rivoluzione, Martiri, Sanfelice, Pittori, Rocco Galdieri, Giacinto Gigante, Galante Gennaro Aspreno, Nobiltà napoletana, Borbone, Labriola, Lembo, Diodato, Majuri, Perrucci, Palizzi, Antonio Petito, Francesco Mastriani, Vincenzo Migliaro, Seggio di Capua, principe di Monte Miletto, Ermete Novelli, Ernesto Murolo, Ferdinando Russo, Dialetto napoletano, Federico Stella, Salvator Rosa, Tafuri, Scarfoglio, Cristo Velato, Sammartino, Basilio Puoti, Umberto I, Virgilio, Zeza, Ettore De Mura, Vittorio Capurro, Lettere, Scritti, Opere generali, Libri Vintage Fuori catalogo, Italian literature, Contemporary fiction, Neapolitan writers, Novels, Naples, Neapolitan novels, Biographies, Memories, Cities, Local history, Intellectuals, Artists, Cultural life, Neapolitan culture, Theater, Famous people, Vintage photographs, Songs, Artistic life, Neapolitans, Saturday meetings, Historical trattorias Taverns, Cuisine, Gastronomy, Theatrical works, Neighborhoods, Alleys, Streets, Vesuvius, Festivals, Masks, Historic center, Decumani, Social history, Legends, Myths, True stories, Anecdotal, Bourgeoisie, Theaters, Kingdom, Capital, Revolution, Martyrs, Painters, Neapolitan nobility, Bourbon, Neapolitan dialect, Veiled Christ, Letters, Writings, General works, Out of print books
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MARCO PRAGA
STORIE DI PALCOSCENICO. A CURA DI RODOLFO DI GIAMMARCO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVE USURA DELLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Marco Praga (Milano, 20 giugno 1862, Varese, 31 gennaio 1929) è stato un commediografo e critico teatrale italiano. Descrizione bibliografica Titolo: Storie di palcoscenico Autore: Marco Praga Curatore e prefazione di: Rodolfo Giammarco Editore: Roma: Lucarini, Aprile 1989 Lunghezza: 147 pagine; 22 cm ISBN: 8870333361, 9788870333367 Collana: Volume 10 di Ottocento italiano Soggetti: Biografie, Memorie, Racconti, Spettacolo, Teatro borghese, Scapigliatura milanese, Naturalismo, Artisti, Narrativa, Letteratura italiana, Emilio Praga, Le Vergini, Virginia Marini, Eleonora Duse, Commedie, La moglie ideale, Ottocento, Commediografi italiani, La biondina, Commedia, Opere teatrali, Vita, Critica, Cronache teatrali, La porta chiusa, L'erede, Teatro Manzoni di Milano, Drammaturghi italiani, Retroscena, Camerini, Storie vere, Novecento, Pamphlet, Elzeviri, Recensioni, Modi di dire, Repertorio, Politica, Relazioni, Reportage borghese, Epistolario, Politiche teatrali, Stesura, Scrittura, Attori, Registi, Gerarchie, Ruoli, Personaggi, Mondo artistico, Libri Vintage Fuori catalogo, Anime a nudo, Suicidio, Ferréol, Jettatore, Drammi, Drammaturgia, La moglie ideale, Sipario, Cronisti mondani, Figli d'arte, Livre de chevet, Melò, il Madro, Capocomici, Burle, Antona Traversa, Giacosa, Rovetta, Prove, Esibizioni, Rappresentazioni, Successo, Biographies, Memories, Tales, Entertainment, Bourgeois Theater, Milanese Scapigliatura, Naturalism, Artists, Fiction, Italian literature, The Virgins, Comedies, The ideal wife, Nineteenth century, Italian playwrights, Comedy, Theatrical works, Life, Criticism, Chronicles theatricals, The closed door, The heir, Italian playwrights, Backstage, Dressing rooms, True stories, Twentieth century, Reviews, Idioms, Repertoire, Politics, Relations, Letters, Theatrical policies, Drafting, Writing, Actors, Directors, Hierarchies, Roles, Characters, Art world, Out of print books, Naked souls, Suicide, Dramas, Dramaturgy, The ideal wife, Curtain, Worldly chroniclers, Children of art, Managers, Pranks, Rehearsals, Performances, Success Parole e frasi comuni amico amore Angela Aristide artista atto attore attrice Augusto autori bella bene Bianca brava buona camerino capito capocomico casa cavaliere comici commedia Compagnia conosciuto conto Corinna cuore donna Ella Erasmo figlia figliola finito fiori fortuna gente giorno giovine Giulia giuro giusto lavoro legge letto Madro male mamma mano Marco Praga marito Martinez meglio moglie momento nome occhi onesta paga palcoscenico pantaloni pare parla parole passato pensa perdere piccola povera pranzo presa proprio prova quattro racconto ragione recita recitare ricordo sala sapere scena scrittura sedere sentimenti sera signora teatro testa uomo vecchia vergine vero vivere
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AA.VV.
TEATRI NELLA RETE. TESTUALITÀ E IPERTESTUALITÀ DELLA LETTERATURA TEATRALE. A CURA DI ANTONIA LEZZA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Antonia Lezza è professore associato di Letteratura italiana e di Letteratura teatrale italiana all'Università degli Studi di Salerno e ha un incarico di Storia del Teatro all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha curato con Pasquale Scialò la prima edizione critica del Teatro di Viviani in sei volumi, edito dalla Guida editori di Napoli; la monografia Viviani, l'autore, l'interprete e il cantastorie urbano (Napoli, 2000) e gli Atti della Giornata di Studio Raffaele Viviani. Teatro, poesia e musica (Napoli, 2003). Nel corso degli anni si è dedicata agli studi di letteratura teatrale, producendo una serie di saggi sul teatro di Carlo Goldoni, Collodi, Salvatore Di Giacomo, Roberto Bracco, Raffaele Viviani, Totò, Eduardo e Poppino De Filippo, Vincenzo Pirrotta; ha, inoltre, studiato Casanova e i suoi rapporti con il teatro europeo. Ha curato per Enciclopedia ofitalian L'iterar/ Studies diverse voci afferenti al teatro meridionale (New York, 2006). È ideatrice e responsabile del sito Teatro Napoletano e ha fondato nel 1998 l'Associazione culturale "Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo" di cui è presidente È membro del comitato scientifico della rivista «Misure Critiche». Descrizione bibliografica Titolo: Teatri nella rete. Testualità e ipertestualità della letteratura teatrale. Giornata di studio, 29 novembre 2002, Università degli studi di Salerno Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Antonia Lezza Presentazione di: Carlo Chirico Editore: Grottaminarda (AV): Delta 3 Edizioni, Maggio 2006 Lunghezza: 208 pagine; 21 cm ISBN: 8889372281, 9788889372289 Soggetti: Narrativa, Letteratura teatrale, Testi teatrali, Cinema, Spettacolo, Critica letteraria, Drammaturgia, Raffaele Viviani: l'autore, l'interprete, il cantastorie urbano, Pasquale Scialò, Luchino Visconti, Vittorio Gassman, Oreste, Volontè, David, Randone, Saul, Varietà, Pubblico, Recitazione, Scena, Teatralità, Classici, Ipertestualità, Storia, Napoli, Teatro napoletano, Attori, Personaggi, Novecento, Franco Vazzoler, Scrittura, Valeria Moretti, Insegnamento, Lingue, Stranieri, Cultura, Icon, Bibit, Italianisti, Biblioteca digitale, Rete, Informatica umanistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggi, Ipertesto, Web, Franca Angelini, Nunzia Acanfora, Bibliografia, Riflessioni, Manlio Santanelli, Francesco Saponaro, Autiero, Ascoltare il testo, Diffusione, Fruizione, Video, Tecnologia, Video, Ascolto, Fiction, Theater literature, Theatrical texts, Cinema, Entertainment, Literary criticism, Dramaturgy, Interpreter, Urban storyteller, Variety, Audience, Acting, Scene, Theatricality, Classics, Hypertextuality, History, Naples, Neapolitan theater, Actors, Characters, Twentieth century, Writing, Teaching, Languages, Foreigners, Culture, Italianists, Digital library, Network, Humanities informatics, Out of print books, Essays, Hypertext, Bibliography, Reflections, Listening to the text, Diffusion, Use, Technology, Listening
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FRANCO CARMELO GRECO, FILIPPO ARRIVA
FILUMENA IN ARTE TITINA. TITINA DE FILIPPO, UNA VITA PER IL TEATRO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nasce a Napoli, il 27 marzo 1898, prima dei tre figli nati dalla relazione tra Eduardo Scarpetta e Luisa De Filippo; nel 1900 nascerà Eduardo, nel 1903 Peppino. Titina, Annunziata all'anagrafe, è figlia d'arte ed esordisce al Teatro Valle di Roma nel 1905, nel ruolo di Peppiniello in Miseria e nobiltà di Scarpetta. L'anno dopo comparirà con i fratelli nell'operetta La Geisha e rimarrà per qualche anno nella Compagnia Scarpetta, passata nel 1910, dopo il ritiro dalle scene di Eduardo, al figlio Vincenzo, che, dopo traversie, la erediterà nel 1925, alla morte del padre. Titina, compiuto l'apprendistato di attrice giovane e fattasi apprezzare da pubblico e critica, lascerà la compagnia nel 1921 per entrare nella Compagnia d'arte napoletana, poi Città di Napoli, allora diretta da Francesco Corbinci; tra gli attori c'è anche Pietro Carloni, che sposerà il 29 luglio 1922. Comincerà allora il sodalizio tra Titina e Eduardo De Filippo, subentrato nel 1922 a Corbinci. Importante è l'incontro con Eugenio Aulicino, genero dell'impresario Pasquale Molinari; nella Stabile Molinari Titina e Pietro iniziarono a recitare nel 1924. È un rapporto tormentato, tra rotture, incomprensioni, nuove esperienze; fu quando Totò, scritturato nel frattempo, lasciò la compagnia e Napoli, che Aulicino accettò la proposta di Titina di scritturare Eduardo e Peppino, allora impegnati con Vincenzo Scarpetta. Debuttarono al teatro Nuovo di Napoli il 26 maggio 1930 con Pulcinella principe in sogno. L'anno successivo i tre fecero compagnia, costituendo Il Teatro Umoristico: i De Filippo. Significativi furono, negli anni Trenta, le tournèes attraverso l'Italia e la collaborazione con Pirandello, con la messa in scena di Liolà, Il berretto a sonagli, L'abito nuovo, ma la convivenza era difficile e l’attrice sentiva il peso della statura dei fratelli. Nel 1937 Titina iniziò, con Sono stato io! di Raffaello Matarazzo, una carriera cinematografica che continuerà per anni. Fu Renato Simoni, critico del “Corriere della Sera”, a creare per i tre De Filippo la definizione di “blocco”. Nelle memorie Titina rileva quanto esso sia pesante, soffocante nel suo significato di “rete fatale” e quanto forte sia la volontà di romperlo (A. Carloni, Titina De Filippo. Vita di una donna di teatro, Milano, Rusconi, 1984, p. 82). Lo fece, pur dolorosamente, nel 1939. Recitò con Nino Taranto, fece compagnia con Agostino Salvietti, recitò, nel cinema, con Totò, ma alla fine il “blocco” si ricostituì e nel 1942 tornò a recitare, a Genova, in La fortuna con la effe maiuscola. Nel 1945, Peppino aveva lasciato la compagnia l'anno prima, nasce la nuova compagnia Teatro di Eduardo con Titina De Filippo. Esordirono al San Carlo, l'unico teatro di Napoli non requisito dagli alleati, il 25 marzo 1945 con Napoli milionaria!: Titina interpreta la parte di Donn'Amalia. Il ruolo è nuovo per lei, impegnativo, ma l'attrice è ormai matura; sobria nella recitazione, si trova a proprio agio tanto nelle parti comiche che in quelle drammatiche, in generi leggeri, come la farsa e la rivista e in commedie a tinte forti, quali Napoli milionaria, appunto, e Filumena Marturano, scritta nello stesso anno per lei da Eduardo. Tanto autore-regista che l'attrice contavano su tale personaggio e questo si traduceva in una forte intransigenza e invadenza del primo; ma Titina s'impose, il fratello capì e la lasciò recitare a modo suo. Scriverà l’attrice, dopo la prima all’Eliseo di Roma nel 1947: Eccolo il mio personaggio [...] ecco, così ti volevo: violenta, fredda, calma, tragica, comica. Ah! Filumena, ti tengo, ti tengo. Non mi scappi più! Ti porterò con me tutta la vita. [...] Dal canto suo Filumena sentì in me una vera amica e con il suo cuore grosso, di popolana fedele, non volle disgiungersi, diventando una persona sola (A. Carloni, Titina De Filippo. Vita di una donna di teatro, cit., pp. 121-122). Riassumeva in poche parole tutti i registri della propria recitazione e anticipava il fenomeno singolare che sarebbe seguito: la vera e propria identificazione tra Titina e Filumena. Titina De Filippo fu anche autrice di poesie, di un libro di memorie, Io, uno dei tre, originariamente destinato alla stampa e, soprattutto, di commedie. Gli ambienti e i tipi sono quelli quotidiani della Napoli borghese e piccolo-borghese del tempo, la scrittura è marcata nei toni dalla convinzione dell'importanza dell'amore e dei legami familiari; un mondo che può ricordare quello di Cechov. Alcune opere sono perdute, altre sono state pubblicate e messe in scena; ricordiamo Quaranta ma non li dimostra, al Sannazzaro di Napoli il 20 ottobre 1932, con lei nella parte di Sesella. Titina collaborò alla stesura di sceneggiature cinematografiche, anche quella di Due soldi di speranza, di Renato Castellani, e visse una fugace esperienza politica, candidandosi nel 1953 alla Camera come indipendente nelle liste della DC. Ritiratasi dalle scene nel 1954, causa la grave malattia della quale morì il 26 dicembre 1963, si dedicò alla pittura, con la tecnica del collage. Aveva cominciato per passatempo durante una convalescenza dopo le prime avvisaglie della malattia, ottenendo però risultati lusinghieri, tanto da tenere più di una mostra in Italia e all'estero. Descrizione bibliografica Titolo: Filumena in arte Titina. Titina De Filippo, una vita per il teatro Curatore: Franco Carmelo Greco, Filippo Arriva Editore: Pozzuoli (NA), Elio de Rosa, 1996 Lunghezza: 96 pagine; 24 cm; illustrato, Note: Catalogo della Mostra tenuta a Napoli nell'Ottobre del 1996. Soggetti: Spettacolo, Famiglie d'arte, Peppino, Titina, Pupella, De Filippo, Novecento, Vita di una donna di teatro, O core mio, Drammaturgia, Filumena Marturano, Bibliografia, Cataloghi, Esposizioni, Biografie, Recitazione, Attrici napoletane, Attori, Registi, Commedia, Teatro comico, Napoletanità, San Carlo, Storia, Fondo Carloni, Dopoguerra, Personaggi, Scena, Cultura popolare, Miseria, Contraddizioni, Interpretazione, Viviani, Totò, Scarpetta, Borghesia, Identità regionale, Dialetto napoletano, Maternità, Femminilità, Napoletano universale, Fotografie d'epoca, Album, Libri Vintage Fuori catalogo, Opere, Rappresentazioni, Spettacoli, Teatri, Tournée, Greco, Giammusso, Ruoli, Parti, Umorismo, Provini, Celebrazioni, Collezionismo, Memoria, Lettere, Corrispondenza, Fratelli, Famiglie teatrali napoletane, Napoli Milionaria, Questi fantasmi!, Chiaia, Show, Art families, Twentieth century, Life of a woman of the theater, Dramaturgy, Filumena Marturano, Bibliography, Exhibition catalogs, Biographies, Acting, Neapolitan actresses, Actors, Directors, Comedy, Comic theater, Neapolitan, History, Post-war, Characters, Scene, Popular culture, Misery, Contradictions, Interpretation, Bourgeoisie, Regional identity, Neapolitan dialect, Maternity, Femininity, Universal Neapolitan, Vintage photographs, Out of print books, Works, Representations, Shows, Theaters, Tours, Roles, Parties, Humor, Auditions, Celebrations, Collectibles, Memory, Letters, Correspondence, Brothers, Neapolitan theatrical families, Naples, These ghosts!
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FRANCO CORDELLI
ARANCIO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. ARANCIO, sottotitolato 'Goethe giornalista di guerra', il lavoro di Franco Cordelli che ha debuttato al Vascello con la regia di Sandro Berdini, fa parte di un corpus di sei commedie scritte fra l'84 e l'88. "Era un modo, ricorda l'autore, per riaccostarmi alla drammaturgia dopo aver attraversato come critico e compagno di strada un'epoca del teatro sperimentale, quella della Scuola Romana, che consideravo chiusa o in via di estinzione". La spinta a mettersi a tavolino era venuta anche da Gianfranco Varetto che di quella stagione romana era stato uno dei protagonisti, e desiderava voltar pagina misurandosi in maniera frontale con un testo di parola. "Per lui scrissi, rielaborando il mio prediletto Diderot, Siberina, rappresentato nell'85; e poi, l'anno successivo, 'Antipasqua' che partiva, come traccia drammaturgica, dal 'Lenz' di Buchner...". Ripensandoli a distanza di tempo, esiste qualche legame tra Arancio e quei due precedenti lavori? "Mi sono reso conto, soltanto alla prova generale, con gli attori in costume settecentesco, che mi sono sempre traslocato in quell'epoca; forse perché le mie commedie, come del resto i miei romanzi, sono dei dialoghi d'idee, dei contes philosophiques...". Anche Arancio, come le altre due pièces, è una riscrittura. "Ma a differenza di Siberina, imbevuto dello spirito dei Lumi, e di Antipasqua, il più estremista e romantico, Arancio, che nella scala dei colori rappresenta il colore della mediazione, ci mostra Goethe alla ricerca di un compromesso tra il vecchio mondo classico modellato secondo le gerarchie naturali e il mondo moderno con le sue richieste di uguaglianza democratica, il suo dominio della ragione o dell'ideologia sulla natura. Non c'è bisogno di aggiungere che Goethe, trovandosi dalla parte del fronte tedesco, tifava in cuor suo per il mondo classico". In questo scontro, in questa guerra avvenuta realmente sui campi di battaglia con la campagna di Francia, che vide la sconfitta dei tedeschi a Valmy nel 1792, Goethe che ruolo svolgeva? "Seguiva la guerra dalle retrovie; era una sorta di reporter come Hemingway, soltanto che lui rielaborò e diede alle stampe quei diari e appunti dal fronte solo in seguito, 20 anni dopo, con il titolo Campagna di Francia del 1792, creando un nuovo genere letterario". Nello spettacolo di Berdini si vedrà, magari attraverso il binocolo dell'osservatore privilegiato, qualche scampolo di battaglia? "Assolutamente no. Tutto si svolge, viene ambientato, secondo l'idea della regia, in una grande palestra, una polisportiva...". E l'autore è d'accordo con questa idea? "Mi sembra che renda bene il mondo di certi giornalisti letterati, non Hemingway in questo caso, che riferiscono tenendosi a prudente distanza. Ma rende bene anche lo spirito dei nostri tempi dove parlare della guerra è diventato quasi come commentare le partite di calcio viste in televisione...". Franco Cordelli (Roma, 20 febbraio 1943) è uno scrittore e critico teatrale italiano. Scrittore, saggista e critico teatrale, collabora con il «Corriere della Sera». Vive a Roma. Ha pubblicato romanzi (Procida, Le forze in campo, I puri spiriti, Pinkerton, Le guerre lontane, Un inchino a terra, Il Duca di Mantova) e saggi (Partenze eroiche, La democrazia magica, La religione del romanzo, Lontano dal romanzo). Descrizione bibliografica Titolo: Arancio Autore: Franco Cordelli Editore: Salerno: Sottotraccia, Dicembre 1994 Lunghezza: 107 pagine; 21 cm ISBN: 8886351089, 9788886351089 Collana: Volume 1 di Alba pratalia Soggetti: Letteratura Italiana, Narrativa, Romanzi storici, Poeti italiani, Racconti, Poesie, Libri Vintage Fuori catalogo, Storia, Intellettuali, Wolfagang Goethe, Forster, Fritsch, Teatri di guerra, Guerre, Verdun, Magonza, Battaglie, Treviri, Landres, La Lune, Valmy, Campagne di Francia, Campo del diavolo, Glorieux, Longwy, Somme Tourbe, Helene Giovannetti, Hélène, Weimar, Distruzione, Libri rari, Antologie, Drammaturgia, Critica, Lenz, Bettine, Demoni, Spirito guerriero, Romanticismo, Sturm und Drang, Illuminismo, Teatro, Classicismo, Idealismo tedesco, Libri rari, Diario, Teatro, Italian literature, Fiction, Historical novels, Italian poets, Tales, Poems, Out of print books, History, Intellectuals, War theaters, Wars, Mainz, Battles, French campaigns, Devil's field, Destruction, Rare books, Anthologies, History, Criticism, Demons, Warrior spirit, Romanticism, Enlightenment, Theater, Dramaturgy, Classicism, German idealism, Rare books, Diary, Theater
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RANDALL JARRELL
KIPLING, AUDEN & CO. (ESSAYS AND REVIEWS 1935-1964)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. The fourth and final collection of Jarrell's essays and reviews reflects all the facets of the poet's talent. It contains virtually all the criticism that wasn't collected in the previous three volumes, Poetry and the Age (1953), A Sad Heart at the Supermarket (1962), and The Third Book of Criticism (1969). Its subjects range from poetry criticism to Ernie Pyle as a war reporter and the joy of owning a sports car. La quarta e ultima raccolta di saggi e recensioni di Jarrell riflette tutte le sfaccettature del talento del poeta. Contiene praticamente tutte le critiche che non sono state raccolte nei tre volumi precedenti, Poetry and the Age (1953), A Sad Heart at the Supermarket (1962) e The Third Book of Criticism (1969). I suoi argomenti vanno dalla critica della poesia a Ernie Pyle come reporter di guerra e alla gioia di possedere un'auto sportiva. Randall Jarrell was born in Nashville, Tennessee on May 6, 1914. He earned a bachelor's and master's degrees from Vanderbilt University. His first book of poetry, Blood from a Stranger, was published in 1942. During World War II, he served with the Army Air Force as a control tower operator. His other books of poetry include Little Friend, Little Friend; Losses; and The Lost World. He won the National Book Award in 1961 for The Woman at the Washington Zoo. In addition to writing poetry, he reviewed it during a brief period spent as poetry editor for The Nation. Poetry and the Age and A Sad Heart at the Supermarket are collections of his essays as a poetry critic. His teaching career included stints at Kenyon College, the University of Texas, Sarah Lawrence College, the University of Illinois, and the University of North Carolina/Greensboro. He also was the 11th Consultant in Poetry to the Library of Congress, a position that now bears the title Poet Laureate. He was hit by a car in Chapel Hill, North Carolina and died in October 14, 1965 at the age of 51. Descrizione bibliografica Titolo/Title: Kipling, Auden and Co. (Essays and Reviews 1935-1964) Titolo tradotto in italiano: Kipling, Auden and Co. (Saggi e recensioni 1935-1964) Autore/Author: Randall Jarrell Formato/Format: Brossura, Paperback Editore/Publisher: New York: Farrar, Straus and Giroux, Second Printing 1981 Lunghezza: 381 pagine; 24 cm ISBN: 0374516685 9780374516680; 0374181535, 9780374181536 Lingua: Inglese Language: English Soggetti/Subjects: Essays, American Poetry, Literary Criticism, Theory, Contemporary poets, Kafka, Frost, Yeats, Eliot, Wystan Hugh Auden, W. H. , 1907-1973, Interpretation, Rudyard Kipling, 1865-1936, American literature, History, English literature, Poetry in English, 1900, Critical studies, 20th century, Livre, Drama, Collection, Anthologies, Reviews, Lectures, Ellen Glascow, Dylan Thomas, Muriel Rukeyser, Robert Graves, Reuel Denny, Archibald McLeish, Kenneth Patchen, Walter Roberts, Florence Becker, William Bacon Evans, Elder Olson, Joyce Kilmer, Sidney Salt, J. Calder Joseph, Conrad Aiken, Ezra Pound, Witter Bynner, Leonard Bacon, Frederic Prokosch, Marya Zaturenska, Jan Karski, Ruth Pitter, Oscar Williams, Arnold Stein, Stanton A. Coblentz, Robert Frost, Karl Shapiro, Bertold Brecht, Cummings, Wilfred Owen, Marshall Schacht, Nemerov, Nims, Hayes, Elizabeth Coatsworth, John Ciardi, Katherine Hoskins, Donald Hall, Adrienne Cecile Rich, Rolfe Humphries, Robert Conquest, Alan Ross, Emily Dickinson, Elizabeth Bishop, Louis Simpson, Isabella Gardner, Robert Graves, Stephen Spender, B.H. Haggin, Hamilton Basso, Arnold J. Toynbee, Wright Morris, Wallace Stevens, Youth's Companion, Merle Miller, Alfred Duggan, Shepherd Mead, Evelyn Vaugh, Malcolm Cowley, Marianne Moore, Roy Campbell, Edith Sitwell, James Kirkup, Ben Belitt, Jules Laforgue, Out of Print Books, Anglo-Saxon Culture, Poetic Collections, Poems, Texts, Reviews, Collectibles, Literary Saggi, Poesia americana, Critica letteraria, Teoria, Poeti contemporanei, Interpretazione, Letteratura americana, Storia, Letteratura inglese, Poesia in inglese, Critical studies, 20th century, Teatro, Drammaturgia, Libri Vintage Fuori Catalogo, Cultura anglosassone, Raccolte poetiche, Poesie, Testi, Recensioni, Collezionismo, Collezioni letterarie Contents Ten books The morality of Mr. Winters Texts from Housman From that island Poetry in a dry season A job lot of poetry Poets: old, new, and aging A note on poetry The rhetoricians New year letter Contemporary poetry criticism Tate versus history Town mouse, country mouse Kafka's tragi-comedy The end of the line In all directions The development on Yeats's sense of reality The fall of the city Ernie Pyle These are not psalms Poetry in war and peace Verse chronicle "Tenderness and passive sadness" Corrective for critics Verse chronicle B.H. Haggin Poetry, unlimited The profession of poetry Answers to questions No love for Eliot To fill a wilderness On the underside of the stone Malraux and the statues at Bamberg Aristotle alive! "The poet's store of grave and gay" The little cars A poet's own way "Very graceful are the uses of culture" A literary tornado A matter of opinion A Dylan Thomas collection Speaking of books Recent poetry The year in poetry Love and poetry With Berlioz, once upon a time... Harmony, discord, and taste Recent poetry Five poets Songs of rapture, songs of death In pursuit of beauty Go, man, go! Against abstract expressionism The taste of the age Poets, critics, and readers The woman at the Washington zoo Four Shakespeare plays On preparing to read Kipling In the vernacular The English in England Good fences make good poets.
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WALTER PATER
APPRECIATIONS WITH AN ESSAY ON STYLE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Book Excerpt: recounted, a story to be told, will often be in its second reading. And though there are instances of great writers who have been no artists, an unconscious tact sometimes directing work in which we may detect, very pleasurably, many of the effects of conscious art, yet one of the greatest pleasures of really good prose literature is in the critical tracing out of that conscious artistic structure, and the pervading sense of it as we read. Yet of poetic literature too; for, in truth, the kind of constructive intelligence here supposed is one of the forms of the imagination.That is the special function of mind, in style. Mind and soul: -hard to ascertain philosophically, the distinction is real enough practically, for they often interfere, are sometimes in conflict, with each other. Blake, in the last century, is an instance of preponderating soul, embarrassed, at a loss, in an era of preponderating mind. As a quality of style, at all events, soul is a fact, in certain writers- the way they have of absorbing language, of attracting it into the peculiar spirit they are of, with a subtlety which makes the actual result seem like some inexplicable inspiration. By mind, the literary artist reaches us, through static and objective indications of design in his work, legible to all. By soul, he reaches us, somewhat capriciously perhaps, one and not another, through vagrant sympathy and a kind of immediate contact. Mind we cannot Read More. Walter Pater (August4, 1839) was an English essayist, critic and writer of fiction. He attended Queen's College, Oxford. His earliest work, an essay on Samuel Taylor Coleridge, appeared in 1866 in The Westminster Review; Pater soon became a regular contributor to a number of serious reviews, especially The Fortnightly, which published his essays on Leonardo da Vinci, Pico Della Mirandola, Botticelli, and the poetry of Michelangelo. All were included in his first, and perhaps most influential, book, Studies in the History of the Renaissance (1873; reissued as The Renaissance, 1877). In 1885 Pater's only novel, Marius the Epicurean, appeared. Ostensibly, Marius is a historical novel, set in the time of Marcus Aurelius and tracing the philosophical development of its young protagonist and his gradual approach to Christianity. Practically, however, Marius is more a meditation of the philosophical choices that confronted Pater, or any thinker, during the late Victorian period. In light of the work's underrealized characterizations and the lack of any but intellectual action, it is difficult to justify calling it a novel in the usual sense of the term. Yet, as a highly polished prose piece, and as an argument for an austere yet intensely experienced way of life, it holds a singular place in Victorian literature. On July 30, 1894 Pater died suddenly in his Oxford home of heart failure brought on by rheumatic fever, at the age of 54. He was buried at Holywell Cemetery, Oxford. Walter Pater (Shadwell, Londra, 1839, Oxford 1894) saggista inglese. Si laureò a Oxford, dove nel 1864 divenne fellow del Brasenose College e dove passò la maggior parte della sua tranquilla esistenza. I contatti con i preraffaelliti gli diedero modo di approfondire il suo interesse per l'arte e per la letteratura. Ricordiamo fra le sue opere più significative: Mario l'epicureo (Marius the epicurean, 1885), Ritratti immaginari (Imaginary portraits, 1887), Apprezzamenti (Appreciations, 1889), Platone e il platonismo (Plato and platonism, 1893), Il fanciullo in casa (The child in the house, 1894). P. è famoso come esponente e portavoce del movimento dell'«arte per l'arte», sviluppatosi in Inghilterra negli ultimi decenni del sec. XIX. La conclusione del suo studio su Il rinascimento (The renaissance, 1873), secondo il quale il valore dell'arte si misura soprattutto dall’intensità delle sensazioni che essa trasmette, divenne una sorta di manifesto del nuovo edonismo anti Vittoriano; e la prosa elegante delle sue opere, ritmata da delicate sfumature, influenzò un’intera generazione di intellettuali, ansiosi di sottrarsi al moralismo imperante nella critica artistica e letteraria. Contents: Style. Wordsworth. Coleridge. Charles Lamb. Sir Thomas Browne. Love's labours lost. Measure for measure. Shakespeare's English kings. Dante Gabriel Rossetti. Feuillet's La morte. Postscript. Subjects; English literature History and criticism. Literary style. Descrizione bibliografica Titolo/Title: Appreciations: with an essay on style Autore/Author: Walter Horatio Pater (1839-1894) Editore/Publisher: Londra/London: Macmillan and co., limited, 1915 Lunghezza: 274 pagine; 22 cm Rilegatura/Binding: Cartonato/Hardcover ISBN: 9780554311432 Lingua/Language: Inglese/English Collana: Volume 5 di Library edition of the works of Walter Pater Soggetti: Style, Literary criticism, English literature, History, Miscellaneous cultural studies, The Blessed Damozel, Florence, of Beatrice, Love's Nocturn, The Stream's Secret, Ballads and Sonnets, The King's Tragedy, Troy Town, Sister Helen, Eden Bower, Nineveh, The Renaissance, Art, Poetry, Selected Essays, Blank Verse, Poems, Greece, Rome, Tragedy, Sophocles, Greek and roman works, Ulysses, Measure for Measure, Cassandra, The Garden of Cyrus, Hydriotaphia, House Beautiful, Tombless Epitaph, Samuel Taylor Coleridge, Edward III, Richard II Henry IV, Richard III, Plays, Richards, Edwards, Henrys, Throne, Usurpation, William Shakespeare, Chronicle, Drama, Civilization, Aesthetic movement, John Keats, Drammaturgia, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Libri in Inglese, Da collezione, Rarità, Narrativa, prosa, Poesia, Poetica, Stili letterari, Cultura anglosassone, Scrittori britannici del XIX secolo, Filosofia, Re, Teatro, Rinascimento, Versi, Rime, Ritmo, Stile, Metrica, Preraffaelliti, Goethe, William Blake, Edgar Allan Poe, Simbolismo, Elizabeth Siddal, Stile Letterario, Critica letteraria, Letteratura inglese, Storia, Studi culturali vari, Firenze, Dolce Stil Novo, Ballate, Sonetti, Tragedia, Mitologia greca, Poetica, Saggi, Poesie, Grecia, Roma, Tragedie, Sofocle, Opere greche e romane, Ulisse, Misura, Il giardino di Ciro, Epitaffio senza tomba, Edoardo, Riccardo, Enrico IV, Estetica, Dramaturgy, Collectibles, Discontinued Books, Books in English, Collectible, Rarity, Fiction, Prose, Poetry, Poetics, Literary Styles, Anglo-Saxon Culture, 19th Century British Writers, Philosophy, Kings, Theater, Renaissance, Verses, Rhymes, Metric, Pre-Raphaelites, Symbolism Parole e frasi comuni actual ancient artist beauty Browne century character characteristic charm classical Coleridge colour comes common complete criticism curiosity death delicate distinction effect element English experience expression fact fancy feeling figure flowers force gift hand human idea imaginative impression influence instance intellectual interest kind king language least less letters light literary literature living manner matter means Measure mind moral motive nature objects observation once passing passion perfect philosophy piece play poem poetic poetry present prose reader reading refined religion romantic sense sentiment soul spirit story strange style sweet temper term things thought touch true truth unity various verse whole Wordsworth writings
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ANGELO FERRACUTI
COMUNISTA!, ANITRE, NON AVER PAURA DEL BUIO, PADRE NOSTRO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nella didascalia che introduce "Comunista!", Angelo Ferracuti allude al dipinto di Pellizza da Volpedo "Il Quarto Stato", la più celebre epopea dell'Internazionale operaia. Tuttavia nello squallido ufficio in cui si gioca il destino di un proletario istruito e assennato di oggi, colpisce il fatto che nel quadro quei volti così arcaici e severi abbiano subito una tale metamorfosi da trasformarsi in immagini di servitori ammiccanti e felici. Felici del loro anonimato servile, "corvéable a merci", come dicono i francesi. E tuttavia che cosa servono e chi, tutti quanti costoro? Soggiacciono in massa allo stesso meccanismo che ogni giorno, ogni istante, ne sequestra e consuma la vita riducendola a mercé, ad una quota di pura compravendita: essi servono il capitale, ovvero il ciclo di investimento e profitto che li fa vivere e morire senza possibile residuo. Tutti sono dentro, in quanto non c'è, né potrebbe ormai più esistere, alcun fuori. Acuto osservatore delle dinamiche sociali, narratore elettivo di uomini comuni, nei quattro testi qui pubblicati Ferracuti si vieta ogni sguardo fuori campo e qualunque didascalia, accettando dall'interno il linguaggio teatrale; trasforma cioè la natura dei fatti (una società dove il denaro e il profitto assurgono a teologia) in una disputa di gesti e di voci. Voci da sempre diametrali, antagoniste: per questo è duro riconoscere che nell'attuale Quarto Stato troppo spesso si confondono in una voce sola. In the caption that introduces "Communist!", Angelo Faran alludes to painting of Pellizza da Volpedo "the fourth estate", the most famous epic of the workers' International. However in the shabby Office where you play the fate of a proletarian educated and sensible now, it is striking that within those faces so archaic and strict have undergone such a metamorphosis to become images of servants winking and happy. Happy with their anonymity cringing, "corvéable a merci", sets such as the French say. And yet what they do and who, all of these? Underlie in bulk at the same mechanism that every day, every moment, it sequesters and consumes the life by reducing it to mercy, at an altitude of pure classified ads: they serve the capital, the cycle of investment and profit which makes them live and die with no possible residue. Everyone is inside, as there is not, nor could no longer exist, no out. Keen observer of social dynamics, Narrator of ordinary men, in the four elective texts here published Faran is forbidden and any caption, accepting every look from inside the theatre language; transforms the nature of the facts (a society where money and profit, surging to theology) in a dispute of gestures and voices. Diametric always antagonistic voices, it is hard to recognize that in the current Quarter Was too often get confused in one voice. Angelo Ferracuti è reporter e scrittore. Ha collaborato con «Diario» e oggi con «il manifesto». Ha pubblicato, fra l'altro: Viaggi da Fermo (Laterza 2009), Il mondo in una regione (Ediesse 2009), Il costo della vita (Einaudi 2013), Andare, camminare, lavorare (Feltrinelli 2015), Addio (Chiarelettere 2016), Giovani leoni (Minimum fax 2017), La metà del cielo (Mondadori 2019). Descrizione bibliografica Titolo: Comunista!: Comunista!, Anitre, Non aver paura del buio, Padre nostro Autore: Angelo Ferracuti Editore: Milano, Effigie Edizioni, Ottobre 2008 Lunghezza: 133 pagine; 22 cm ISBN: 8889416750, 9788889416754 Collana: Volume 38 di Stellefilanti Soggetti: Narrativa italiana, Antologie, Letteratura teatrale contemporanea, Commedie, Drammi, Teatro, Poesia, Studi letterari, Scrittori italiani del XX secolo, Testi teatrali, Pièces, Raccolte, Racconti, Spettacolo, Pulsioni sentimentali, Periferie, Campagna, Lettura, Libri Vintage Fuori catalogo, Comunismo, Diritti, Lavoratori, Storie, Italian fiction, Anthologies, Contemporary theatrical literature, Comedies, Dramas, Theater, Poetry, Literary studies, Italian writers of the twentieth century, Theatrical texts, Collections, Short stories, Entertainment, Sentimental drives, Suburbs, Countryside, Reading, Out of print books, Communism, Rights, Workers, Stories Parole e frasi comuni anatre arriva ASPIRANTE DIPENDENTE basta bella bere bisogno breve pausa buio calma capito casa cavolo cazzo CELESTE Claudio cliente colpa comincia comunista conto costa cucina dormire dottore fermo figli finito forte fuma GENERALE GIANNI giorno GIULIO GLENDA guarda INDAGATORE l'azienda lavoro leggerla letto LUCIA male mangiare mano MARCO MARIO meglio mese morendo morto oggetti padre passi paura penso perdere piacere pieno posto prova respirare RESPONSABILE resto ricordo ride Rumore di passi sapere SEGRETARIA serio sicuro sigarette Stai stronzo stupido telefono testa tono tossisce tranquillo treno vecchio vedere vero verso vivere volta
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SALVATORE MAFFEI
SOGNI, DELUSIONI E SCONFITTE NELLE LETTERE INEDITE DI GIUSEPPE MAROTTA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il libro di Salvatore Maffei, realizzato dall'Emeroteca Tucci e destinato alle biblioteche e agli istituti culturali, contiene un saggio introduttivo di 75 pagine seguito da 59 lettere scritte dall'autore dell'"Oro di Napoli" tra il 1926 e il 1963 al medico e critico letterario Mario Capocaccia, direttore dell'ospedale San Martino di Genova, alla moglie Pia Montecucco, a Guareschi, Zavattini, Flora, Franciosa, Grana, 11 lettere scritte a lui da Accrocca, Fabretti, Cavallari, Gedda, Ghirelli, Lattuada, Monelli, Patti e Vajro e venti rare fotografie. È stato pubblicato nel dicembre 2004. Giuseppe Marotta (Napoli, 5 aprile 1902, Napoli, 10 ottobre 1963) è stato uno scrittore, sceneggiatore e paroliere italiano. Descrizione bibliografica Titolo: Sogni, delusioni e sconfitte nelle lettere inedite di Giuseppe Marotta Autore: Salvatore Maffei Editore: Napoli: Emeroteca-Biblioteca Tucci, Dicembre 2004 Lunghezza: 177 pagine; 24 cm; illustrato Collana: Edizione fuori commercio Soggetti: Lettere, Carteggi, Miscellanea italiana, 1945-1999, Diari, Ricordi, Taccuini, Biografie, Narrativa, Libri illustrati, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica, Intellettuali, Cultura, Epistolario, Corrispondenza, Cinema, Foto d'epoca, Canzone Napoletana, Canzoni della tradizione classica napoletana, 1830-1970, Parolieri, L'oro di Napoli, Vittorio De Sica, Ettore Giannini, Carosello napoletano, Mario Soldati, Eduardo De Filippo, Questi fantasmi, Francesco De Feo, Mondo Nudo, A Milano non fa freddo, Narrativa, Letteratura, Racconti, Scritti, Sceneggiature cinematografiche, Film, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Le milanesi, Tarantella napoletana, Mare verde, Corriere della Sera, Elzeviri, Scrittori napoletani, Critica, Opere, Bibliografia, Mario Capocaccia, Cesare Zavattini, Antonio Ghirelli, Ma Vajro, Alberto Lattuada, Francesco Flora, Giovannino Guareschi, Filippo Accrocca, Bis, Spettacolo, Bertoldo, Commedia, Concetta Avolio, Valentino Bompiani, L'Europeo, Riviste, Franciosa, Fra diavolo, Fiera Letteraria, Paolo Monelli, Silvana Mangano, Nino Taranto, Vittorio Paliotti, Nunzia Gresi, Mezzasoma, Il Mattino, Mussolini, Fascismo, Mario Stefanile, Rizzoli, La Capria, Quasimodo, Curzio Malaparte, Recensioni, Teatro, Produttori, Roseto, Rassegne, Periodici, Monte di Dio, Umorismo, Letters, Correspondence, Italian miscellany, Diaries, Memories, Notebooks, Biographies, Fiction, Illustrated books, Out of print books, Non-fiction, Intellectuals, Culture, Letters, Correspondence, Vintage photos, Neapolitan song, Songs of the classic Neapolitan tradition, Lyricists, The gold of Naples, Neapolitan carousel, These ghosts, Fiction, Literature, Tales, Writings, Screenplays, Movies, Forties, Fifties, Neapolitan Tarantella, Papers, Neapolitan writers, Critics, Works, Bibliography, Entertainment, Comedy, Magazines, Literary Fair, Reviews, Theater, Producers, Reviews, Periodicals, Humor
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CARLO GOLDONI
COMMEDIE (VOLUME 1-2-3-). A CURA DI NICOLA MANGINI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE USURA DELLE COPERTINE IN TELA. Considerato uno dei padri della commedia moderna, il veneziano Carlo Goldoni deve la sua fama all'attività di drammaturgo, scrittore e librettista, oltre che alle opere in lingua veneta. I titoli più conosciuti della sua copiosa produzione per il teatro dell'arte sono La bottega del caffè, La locandiera, Il servitore di due padroni, e le commedie di ambientazione veneziana, come Le baruffe chiozzotte. Carlo Goldoni (Venezia, 1707– Parigi, 1793) è stato un commediografo, scrittore, librettista e avvocato italiano, cittadino della Repubblica di Venezia. Goldoni è considerato uno dei padri della commedia moderna e deve parte della sua fama anche alle opere in lingua veneta. Descrizione bibliografica Titolo: Opere. Commedie. Volumi 1-2-3 VOLUME 1: Introduzione. Il teatro comico. Il servitore di due padroni. La vedova scaltra. La putta onorata. Il cavaliere e la dama. La famiglia dell'antiquario o sia la suocera e la nuora. Le femmine puntigliose. La bottega del caffè. Il bugiardo. VOLUME 2: La pamela. L'amante militare. La figlia obbediente. La locandiera. Le donne curiose. Il campiello. Gl'innamorati. L'impresario delle Smirne. I rusteghi. La casa nova. VOLUME 3: Le smanie per la villeggiatura. Le Avventure per la villeggiatura. Il Ritorno della Villeggiatura. Sior Todero brontolon o sia Il vecchio fastidioso. Le baruffe chiozzotte: commedia in tre atti. Una delle ultime sere di carnovale; Il ventaglio. Le Bourru Bienfaisant. Appendice. Intermezzi e drammi giocosi. Monsieur Petiton. L'Arcadia in Brenta. Il filosofo di campagna. La buona figliuola. Autore: Carlo Goldoni Curatore: Nicola Mangini Editore: Torino: Unione tipografico-editrice torinese (UTET), 1971 Edizione: Ristampa (1989) Lunghezza: 2628 pagine; 23 cm; illustrato Peso: 4 Kg ISBN: 8802042845, 9788802042848 Collana: Volumi 69 di Classici italiani Soggetti: Letteratura italiana, Teatro, Opere generali, Commedie, Commediografi, Umorismo, Letteratura teatrale, Settecento, Testi teatrali, Raccolte, Antologia, Libri Vintage Fuori catalogo, Edizioni pregiate, Opere generali, Libri universitari, Studi letterari, Raccolte antologiche, Collezionismo, Critica letteraria, Ferdinando Neri, Mario Fubini, Successi, Sedici, Pamela, Paperini, Pasquali, Pitteri, Editori veneziani, Villeggiatura, Maschere, Teatro comico, Commedia dell'arte, Atti, Scene, Smanie, Vacanze, Borghesia, Aristocrazia, Nobiltà, Popolo, Avventure, Meneghetto, Todero, Personaggi, Zanetta, Fortunata, Incisioni, Vendramin, Lettere, Epistole, Corrispondenza, Bibliografia, Zatta, Ventaglio, Evaristo, Candida, Geltruda, Rappresentazioni, Pubblico, Venezia, Bourru Bienfaisant, Impresari, Donne curiose, Innamorati, Amore, Rusteghi, Locandiera, Arlecchino, Brighella, L'Autore a chi legge, Avvertenze, Cristoforo Spinola, Federigo Borromeo, Carnevale, Suocera, Nuora, Antiquario, Famiglia, Bettinelli, Librai-editori, Scenografie, Drammaturghi italiani del XVIII secolo, Lingua veneta, Illuminismo, Librettisti, Teatri, Testi goldoniani, Quotidiano parlare, Dialetto veneziano, Asgarra Bettinelli, Classi sociali, Conflitti, Vizi, Virtù, Scala sociale, Uomini di mondo, Avidità, Buon senso, Intelligenza, Operosità, Comari pettegole, Gondolieri, Pescatori, Aroganza, Ridicolo, Riforma goldoniana, Garbo, Carlo Gozzi, Relazioni, Lieto fine, Dramma borghese, Intermezzi musicali, Passioni, Trilogia, Francese, Plebe, Libri rari, Giulio Rucellai, Cecilia Querini Zorzi, Opere complete, Italian literature, Theater, General works, Comedies, Playwrights, Humor, Theatrical literature, Eighteenth century, Theatrical texts, Collections, Anthology, Out of print books, Fine editions, General works, University books, Literary studies, Anthological collections, Collectibles, Literary criticism, Achievements, Sixteen, Venetian publishers, Holidays, Masks, Comic theater, Acts, Scenes, Frenzies, Holidays, Bourgeoisie, Aristocracy, Nobility, People, Adventures, Characters, Engravings, Letters, Epistles, Correspondence, Bibliography, Fan, Performances, Public, Venice, Impresarios, Curious Women, Lovers, Love, Innkeeper, Harlequin, Author to the reader, Warnings, Carnival, Mother-in-law, Daughter-in-law, Antiques dealer, Family, Booksellers-publishers, Scenographies, Italian playwrights of the XVIII century, Venetian language, Enlightenment, Librettists, Theaters, Goldonian texts, Daily talk, Venetian dialect, Social classes, Conflicts, Vices, Virtues, Social scale, Greed, Common sense, Intelligence, Hardworking, Gossips, Gondoliers, Fishermen, Ridiculous, Goldonian Reform, Grace, Relations, Happy ending, Bourgeois drama, Musical interludes, Passions, Trilogy, French, Plebs, Rare books, Complete works, Holidays, Vacation Parole e frasi comuni ALÌ ALONSO amico ANNINA ANZOLETTO ARLECCHINO ARTUR BEATRICE bella bisogno BONFIL Brava BRIGHELLA buona camera cara CARLUCCIO casa CATTE CAVALIERE CECILIA CHECCA Chiama cielo Conte contenta CORALLINA Cossa cuore DEJANIRA diga donne EUGENIA FABRIZIO FELICE FLAMMINIA FLORINDO FULGENZIO GARZIA GASPARINA GNESE JEVRE LUCIETTA LUCREZIA LUNARDO mano MARCHESE MARGARITA MARINA Mario MENEGHINA merito MILEDI MIRANDOLINA mondo OLIVETTA ORSOLA ORTENSIA OTTAVIO padre padrone PAMELA PANTALONE pare parola PASQUA piacere Piano povera presto ROSAURA ROSINA SCENA sento serva signor SIMON sior sposa TOGNINA ZORZETTO ALVARO amico amor anca Andate ANSELMO ARLECCHINO BETTINA bisogno capo caro casa CLARICE CLAUDIA COLOMBINA comico commedia contento Contessa dama DON MARZIO donna DORALICE DOTTORE ELEONORA EUGENIO figlia FLAMMINIO grazia ISABELLA LELIO locanda male mano MARIONETTE marito MENEGO MILORD moglie mondo MONSIEUR ORAZIO PANDOLFO parole PASQUALINO passato PLACIDA ragione RIDOLFO RODRIGO servitore servo Silvio teatro TRUFFALDINO Venezia verità vero VIRGINIA VITTORIA zecchini
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ARTURO CRONIA, CARMEN CRONIA, IVO VOJNOVIC
TEATRO SERBO-CROATO. CON UN'AUTO-VERSIONE DI IVO VOJNOVIC E VERSIONI DI CARMEN CRONIA.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACOPERTA, LIEVE BRUNITURA. Il presente volume, curato da Arturo Cronia, si apre con una lucida e informatissima introduzione, la quale, segue ed interpreta costantemente l'evoluzione del teatro serbo-croato nel quadro della letteratura di quel popolo che ha gelosamente custodito una spiccata individualità e un fiero spirito di indipendenza. Contiene: Trilogia ragusea (che comprende): Allons enfants; crepuscolo; sulla terrazza; Ivo Vojnovic. Descrizione bibliografica Titolo: Teatro serbo-croato. Con un'autoversione di Ivo Vojnovic e versioni di Carmen Cronia Autore: AA.VV. (Autori Vari) Arturo Cronia, Ivo Vojnović, Carmen Cronia Curatore: Arturo Cronia Editore: Milano, Nuova Accademia editrice, Settembre 1955 Lunghezza: 233 pagine; 22 cm; 3 c. di tav.: ill. in b/n ISBN: 9786600176079 Collana: Volume 41 di Teatro di tutto il mondo; Sezione 3 di Thesaurus litterarum Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Serbia, Teatro, Balcani, Letteratura teatrale, Testi teatrali, Croazia, Ex-Jugoslavia, Autori, Commedie, Tragedie, Atti, Personaggi, Cultura slava, Trilogia ragusea, Bibliografia, Dubrovacka trilogija, Slavonic and East European Literature, Littérature Comparée, Libri Vintage Fuori catalogo, Libri rari, Collezionismo, Opere generali, Classici, Letteratura serbo-croata, Correnti letterarie, Razionalismo, Dramma, Epica popolare, Poesia, Lirica, Patriottismo, Liberazione, Comunismo, Realismo, Ragusa, Russia, Sacralità, Romanticismo, Linguaggio, Dialettologia, Mondo slavo, Raffaele Cantarella, Europa orientale, Evoluzione, Eroismo, Guerre, Eroe nazionale, Nazionalismo, Marco Kraljevic, Gesta, Milman Parry, Orsato, Teresa, Caste, Contadini, Umorismo, Amore, Vuko, Studi critici, Miras Kikovic, Maschere, Danze, Canti, Balli, Morozov, Arte mimesca, Mimo, Skoromochi, Speil-leute, Ottocento, Novecento, Mascherata, Adriatico, Zagabria, Dalmazia, Esercito, Morte, Scrittori balcanici, Frank Vollman, Spalato, Belgrado, Gospar, Signori, Simbolismo, Madre, natura, Jovan Sterija Popovic, Kosovo, Joakin Vujic, Kotzebue, Kajkave, Ciro, Matija Jandric, Tito Brezovacki, Impero austro-ungarico, Influenze culturali, Morte di Uros V, Kozacinski, Molière, Borghese gentiluomo, Borghesia, Francesco Sorgo, Sorkocevic, Gesuiti, Seminari, Drammi sacri, Collegi, Giulio Palmotta, Ungheria, Bosnia, Budapest, Rappresentazioni, Bartolomeo Cassio, Kasic, Dramma pastorale, Commedia erudita, Rivoluzione, Placa, Piazza ragusea, Farse, Carnevale, Dimovic, Janco Polic-Kamov, Kumicic, Milan Begovic, Stjepan Miletic, Impresari, Equinox, The Trilogy of Dubrovnik, Dante, Scrittori dalmati, Junije Palmotic, Giovanni Francesco Gondola, Gundulic, Ignazio Giorgi, Ivan Lovric, Literary criticism, Cultural studies, Theater, Balkans, Theatrical literature, Theatrical texts, Croatia, Former Yugoslavia, Authors, Comedies, Tragedies, Acts, Characters, Slavic culture, Dubrovnik Trilogies, Bibliography, Out of print books, Rare books, Collectibles, Works general, Classics, Serbo-Croatian literature, Literary currents, Rationalism, Drama, Popular epic, Poetry, Lyric, Patriotism, Liberation, Communism, Realism, Sacredness, Romanticism, Language, Dialectology, Slavic world, Eastern Europe, Evolution, Heroism, Wars, National hero, Nationalism, Deeds, Caste, Peasants, Humor, Love, Critical studies, Masks, Dances, Songs, Mimesque art, Mime, Nineteenth century, Twentieth century, Masquerade, Adriatic, Zagreb, Dalmatia, Army, Death, Balkan writers, Split, Belgrade, Gentlemen, Symbolism, Mother, Nature, Austro-Hungarian empire, Cultural influences, Bourgeois gentleman, Bourgeoisie, Jesuits, Seminaries, Sacred dramas, Colleges, Hungary, Performances, Erudite comedy, Revolution, Dubrovnik square, Farces, Carnival, Impresarios, Dalmatian writers
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LOPE DE RUEDA, MIGUEL DE CERVANTES SAAVEDRA, LUIS QUIÑONES DE BENAVENTE, PEDRO CALDERÓN DE LA BARCA, AGUSTÍN MORETO Y CAVANA, ALONSO JERÓNIMO DE SALAS BARBADILLO, ALONSO DE CASTILLO SOLÓRZANO, FRANCISCO DE ÁVILA, ANONIMI
FARSE SPAGNOLE DEL SECOLO D'ORO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, DEDICA IN ANTIPORTA. Panorama della farsa spagnola dalle origini (1550 ca.) fino a tutto il Seicento. Il volume contiene, tradotti integralmente, gli otto splendidi Intermezzi di Cervantes, autentiche perle del teatro universale; e inoltre testi (molti dei quali tradotti in italiano per la prima volta) di Lope de Rueda, Luis Quinones de Benavente, Pedro Calderon de la Barca, Augustin Moreto y Cavana, Alonso Jeronimo de Salas Barbadillo, Alonso de Castillo Solorzano, Francisco de Avila, Anonimi. Saggio introduttivo generale, alle singole sezioni, traduzione dall'originale spagnolo e note di Cesco Vian. Descrizione bibliografica Titolo: Farse spagnole del Secolo d'Oro Autori: AA.VV. (Autori Vari): Lope de Rueda, Miguel de Cervantes Saavedra, Luis Quiñones de Benavente, Pedro Calderón de la Barca, Agustín Moreto y Cavana, Alonso Jerónimo de Salas Barbadillo, Alonso de Castillo Solórzano, Francisco de Ávila, Anonimi Curatore: Cesco Vian Traduzione di: Cesco Vian Editore: Novara: Istituto Geografico De Agostini, 1965 Edizione: Ristampa I.G.D.A. del testo edito dal Club del libro nel 1965 Lunghezza: 495 pagine; 23 cm ISBN: 8840240217, 9788840240213 Collana: I classici di tutti i paesi Soggetti: Letteratura spagnola, Antologie poetiche, Narratori spagnoli, Miguel de Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, Teatro, Farse, Ironia, Età d'oro, Commedia, Raccolte poetiche, Poesie, Ocho Comedias, Commedie spagnole, Farsa salamantina, Don Quixote, Ispanistica, Critica letteraria, Siglo de Oro, Quattrocento, Cinquecento, Seicento, Umanesimo, Rinascimento italiano, Pasos, Scenette umoristiche, Entremés, Tonadilla, Costumi, Fustigare, Satira, Scritti satirici, Burle, Burlas veras o reprehension moral y festiva de los desordenes público, Drammaturghi spagnoli, Scenette comiche, Vita popolana, Imbroglio, Topos, Cordova, Siviglia, Toledo, Gracian, Leonardo de Argensola, Augustin de Rojas, Kunst, von Schack, Gil Vincente, Torres Naharro, Encina, Spagna, Comici, Umanisti, Comedia, Barocco, Monzon, Corrales, Donne, Moschettieri, Zabaleta, Momarie, Jacaras, Commediografi, Amore, Gracioso, Servi, Plebei, Nobili, Galan, Lazzi, Mojigangas, Alcade, Cornuto, Maschera, Personaggi, Rappresentazioni, Scene, Farse all'italiana, Mantici, Folletto, Giudice dei divorzi, Biscaglino, Malandrino, Antro di Salamanca, Vecchio geloso, Guaritore, Femminelle, Gain Rana, Streghe, Maghi, Vedove, Melisendra, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Spanish literature, Poetic anthologies, Spanish storytellers, Miguel de Cervantes, Don Quixote of La Mancha, Theater, Farces, Irony, Golden Age, Comedy, Poetry collections, Poems, Spanish comedies, Salamantine farce, Hispanics, Literary criticism, 15th century, 16th century , Seventeenth century, Humanism, Italian Renaissance, Pasos, Humorous skits, Costumes, Flogging, Satire, Satirical writings, Burles, Spanish dramatists, Comic skits, Common life, Cheat, Cordoba, Seville, Spain, Comedians, Humanists, Comedy, Baroque, Women, Musketeers, Playwrights, Love, Servants, Plebeians, Nobles, Horned, Mask, Characters, Representations, Scenes, Italian farces, Bellows, Divorce judge, Biscaglino, Marauder, Salamanca's lair, Jealous old man, Healer, Gain Frog, Witches, Wizards, Widows, Collectibles, Out of print books,
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ANNIBALE RUCCELLO
FERDINANDO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Annibale Ruccello, nato a Napoli nel 1956 e scomparso tragicamente nel 1986, è stato tra i protagonisti della rinascita della drammaturgia italiana negli anni Ottanta. Dalla commedia "Ferdinando" è stato tratto l'omonimo film di Memè Perlini. Annibale Ruccello, è oggi più che mai un autore di culto all'interno del panorama teatrale italiano: è l'espressione di una generazione di teatranti ansiosa di ricreare un teatro nuovo dentro la realtà, capace anche di ridere nella tragedia. E' la morte della classe nobiliare ottocentesca, e la morte del napoletano come lingua che Ruccello ci racconta in Ferdinando, attraverso la vita di donna Clotilde, una sessantenne che per esorcizzare la vecchiaia e la morte di innamora di Ferdinando un ragazzo di sedici anni che finge di essere un suo lontano parente per sottrarle fino agli ultimi averi. Ferdinando è la parodia di un momento storico di transizione, quello dell'unità d'Italia, e un capolavoro, divenuto oramai un classico del teatro italiano. Descrizione bibliografica Titolo: Ferdinando Autore: Annibale Ruccello Presentazione di: Isa Danieli Editore: Napoli: Alfredo Guida, Ottobre 1998 Lunghezza: 116 pagine; 19 cm ISBN: 8871882377, 9788871882376 Collana: Volume 3 di Teatro Soggetti: Teatro, Testi teatrali, Drammaturgia, Dramma, Commedie, Letteratura teatrale napoletana, Classici, Scena, Atti, Palcoscenico, RAI, Spettacolo, Giulio Baffi, Successo, Successi teatrali, Dialetto napoletano, Ironia, Libri Vintage Fuori catalogo, Libri rari, Collezionismo, Critica, Aristocrazia, Nobiltà, Vecchiaia, Amore, Passioni, Donne anziane, Parodie, Satira sociale, Capolavori napoletani, Teatro ruccelliano, Ricerca linguistica, Antropologia, Emarginati, Castellammare di Stabia, I Dodici Pozzi, La Cantata dei pastori, La gatta Cenerentola, Roberto De Simone, Enzo Moscato, Pièce, Premio Anticoli Corrado, Messinscena, Borbone, Cultura piccolo borghese, Disprezzo, Regno delle Due Sicilie, Odio, Desiderio, Bramosie sessuali, Vendetta, Sopraffazioni, Abbandono, Personaggi, Raffaele Viviani, Opere teatrali, Anni Ottanta, Novecento, Contemporaneo, Dopo Eduardo, Registi teatrali italiani, Studi letterari, Commedia, Theater, Theatrical texts, Dramaturgy, Drama, Comedies, Neapolitan theatrical literature, Classics, Scene, Acts, Stage, Show, Success, Theatrical successes, Neapolitan dialect, Irony, Out of print books, Rare books, Collecting, Criticism, Aristocracy, Nobility, Old age, Love, Passions, Elderly women, Parodies, Social satire, Neapolitan masterpieces, Ruccelliano theater, Linguistic research, Anthropology, Outcasts, Castellammare di Stabia, The Twelve Wells, The Shepherd's Cantata, The Cinderella Cat, Pièces, Bourbon, Bourgeois culture, Contempt, Kingdom of the Two Sicilies, Hate, Desire, Sexual lusts, Revenge, Abandonment, Abandonment, Characters, Theatrical works, Eighties, Twentieth century, Contemporary, Italian theater directors, Literary studies Parole e frasi comuni accussì addò Amedeo assaie avite Baronessa bbene bbona bbuono bello brutta capito casa cascetta Catellino ccà cchiù chello chesto Chillo CLOTILDE FERDINANDO GESUALDA CLOTILDE comme Credo cugina cura Ddio dicere dint ditto Don CATELLO Donna Clotilde facite faie famiglia femmena figlio forze Gesuà giorni guarda haggio lasciando leggere lettera letto lietto luna Madonna maie male mamma manco mangià mano Maria meglio mettere morte muorte n'ata ncoppe nunn nunn'è nutaro overo pare parlà parola passa pausa pecché peggio penzo piacere piglià potere povera pozzo prevete puté quanno ride saccio sapé sarrà scena scrivere sento servì sicura siete ssapite staie stanza tene tengo terra tiempo toia Trinchera troppo vedé vene veramente verso visto voglio voluto vosta vota vuie vulite
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FABRIZIA RAMONDINO, MICHELE DEL GROSSO, SERGIO LAMBIASE, ERNESTO TATAFIORE, GIANCARLO PERNA, LUCIA MASTRODOMENICO, MARCO ZURZOLO
IO, FABRIZIA RAMONDINO: NON IMMAGINAVO DI STAR DI CASA SOPRA UN TEATRO. CON CD AUDIO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Fabrizia Ramondino (1936-2008) è stata una delle più importanti scrittrici italiane del '900. In questo libro, accompagnato da un disco con la sua voce, su musiche di Marco Zurzolo, Fabrizia si racconta: le sue passioni politiche, gli autori che hanno segnato la sua formazione, le amicizie di una vita, gli affetti, il lavoro intenso con i bambini. Anche gli articoli della Ramondino contenuti nel libro e i dialoghi con alcuni degli artisti che lei apprezzava (Bruno Leone, Ernesto Tatafiore, Mimmo Cuticchio), contribuiscono a gettare luce sul suo irriducibile "nomadismo" culturale. Il Teatro Instabile si fa promotore di un'iniziativa, tra amici e lettori di Fabrizia Ramondino, per collocare una targa-ricordo sulla facciata del Palazzo Spinelli dove la scrittrice visse per lunghi anni. Questo volume è il primo di una collana dal titolo "io". Fabrizia Ramondino (1936-2008) was one of the most important Italian writers of the ' 900. In this book, accompanied by a disc with his voice, music by Marco Zala, Fabrizia is told: his political passions, the authors that have marked his training, the friendships of a lifetime, affections, work with children. Also articles of the book and the dialogues with some of the artists that she appreciated (Bruno Leone, Ernesto Tatafiore, Mimmo Cuticchio), help to shed light on its irreducible "nomadism" culture. The Teatro Instabile promotes an initiative, Fabrizia Ramondino, between friends and readers to place a plaque-memory on the facade of Palazzo Spinelli where the writer lived for many years. This volume is the first in a series entitled "I". Descrizione bibliografica Titolo: Io, Fabrizia Ramondino: non immaginavo di star di casa sopra un teatro. Con CD Audio Autore: Fabrizia Ramondino Curatori: Michele Del Grosso, Sergio Lambiase Contributi di: Ernesto Tatafiore, Giancarlo Perna, Lucia Mastrodomenico Composizione di: Marco Zurzolo Intervista di: Sergio Lambiase Editore: Napoli: Edizioni Instabili/Massa, Maggio 2012 Lunghezza: 83 pagine; 21 cm; illustrato in b/n ISBN: 8895827503, 9788895827506 Collana: Volume 1 di Io Soggetti: Biografia, Critica letteraria del XX secolo, Biografie, Autobiografie, Teatro, Messer Pulcinella, Itri, Ricordi, Memorie, Diario, Interviste, Racconti, Dialoghi, Napoli, Centro storico, via dei Tribunali, Decumani, Anni Settanta, Colera, Quartieri spagnoli, Pendino, Anni Ottanta, Anni Novanta, Teatro Instabile, TIN, Via Martucci, Avanguardia, Anime Pezzentelle, Cisterna dell'Olio, ARN, Risveglio, Piazza San Domenico, Impegno civile, Operai, Disoccupati, Althénopis, L'isola riflessa, Taccuino tedesco, Copertine, Illustrazioni, Neapel, Sessantotto, Movimento studentesco, Marx, Quaderni piacentini, Rosa Luxemburg, Sinistra, Maggio francese, Contestazione, Kasper, Bruno Leone, Germania, Guerra di infanzia, Elsa Morante, Intellettuali, Scrittrici napoletane, Gesualdo Bufalino, Vera Maone, Carmelo Samonà, Leonardo Sciascia, La via, Lucio Amelio, Andy Warhol, Opera dei Pupi, Letteratura impegnata, Terremoto, Esperienze personali, Mario Martone, Spagna, Dadapolis. Napoli al caleidoscopio, Andreas Friedrich Müller, Cultura contemporanea, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Partenope, Capri, Conversazioni, Cosmopolitismo, Dante, Influenze culturali, Marcel Proust, Illuminista, Scrittura in prima persona, Dischi, Formazione, Passione politica, Mimmo Cuticchio, Ernesto Tatafiore, Bruno Leone, Artisti, Tullio Pironti, Rossi Doria, Gea Martire, Marco Zurzolo, Biography, Literary criticism of the twentieth century, Biographies, Autobiographies, Theater, Memories, Diary, Interviews, Tales, Dialogues, Naples, Historical center, Seventies, Cholera, Spanish quarters, Eighties, Nineties, Unstable theater, Avant-garde, Civil commitment, Workers, Unemployed, German notebook, Covers, Illustrations, Sixty eight, Student movement, Piacentini notebooks, Left, French May, Contestation, Germany, Intellectuals, Neapolitan writers, Puppet opera, Committed literature, Earthquake, Personal experiences, Spain, Naples in the kaleidoscope, Contemporary culture, Essays, Out of print books, Conversations, Cosmopolitanism, Cultural influences, Enlightenment, First person writing, Records, Education, Political passion
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RAFFAELE VIVIANI
TEATRO. VOLUME 4 IV. A CURA DI GUIDO DAVICO BONINO, ANTONIA LEZZA, PASQUALE SCIALÒ
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Le nove commedie comprese in questo quarto volume del Teatro di Raffaele Viviani abbracciano il periodo che va dal 1922 al 1927. Il volume, che raccoglie Circo Equestre Sgueglia, Fatto di cronaca, Don Giacinto, La figliata, I pescatori, Zingari, Napoli in frac, Fuori l'autore, Tre amici, un soldo, dà prova, nell'intensità e nella corposità delle commedie, della raggiunta maturità di Viviani sul piano della scrittura drammaturgica. Da Circo Equestre Sgueglia, fabula su una comunità circense che, al di là del suo intreccio classico, rivela una sensualità e una protervia inusitate nel teatro del Novecento, a Tre amici, un soldo, una «tipica commedia ad equivoci» che, con Napoli in frac, era sino ad oggi inedita, il teatro di Viviani accede a un periodo che occupa - come scrive Davico Bonino nell'introduzione - «un posto a sé nella produzione vivianea, per l'intensità delle immagini e la ricchezza delle situazioni». L'ispirazione trova forse la sua espressione più felice in Fatto di cronaca, un testo traversato da molteplici valenze etiche, in cui una «vittima sacrificale» aggiunge alla sua «naturale emarginazione, alla sua fisiologica ebetudine» la fuga, il riparo «artificiale» nella pazzia. La cura dei testi, le singole note introduttive e le note glossario sono di Antonia Lezza. La cura dei testi musicali, la prefazione e le note introduttive al singoli lavori sono di Pasquale Scialò. Per la revisione dei testi musicali ci si è avvalsi della collaborazione del Maestro Renato Gaudiello. Raffaele Viviani, all'anagrafe Raffaele Viviano (Castellammare di Stabia, 10 gennaio 1888, Napoli, 22 marzo 1950), è stato un attore, commediografo, compositore, poeta e traduttore italiano. Indice Introduzione di Guido Davico Bonino I testi Nota all'edizione di Antonia Lezza Nota bibliografica Circo Equestre Sgueglia Fatto di cronaca Don Giacinto La figliata I pescatori Zingari Napoli in frac Fuori l'autore Tre amici, un soldo Le musiche Prefazione di Pasquale Scialò Circo Equestre Sgueglia Fatto di cronaca Don Giacinto La figliata I pescatori Zingari Napoli in frac Descrizione bibliografica Titolo: Teatro. Volume 4 IV Autore: Raffaele Viviani Curatori: Guido Davico Bonino, Antonia Lezza, Pasquale Scialò Introduzione di: Guido Davico Bonino Editore: Napoli: Guida Editori, Dicembre 1989 Lunghezza: 977 pagine di cui 565 testo 364 spartiti; 24 cm Peso: 2 Kg ISBN: 887042992X, 9788870429923 Collana: Volume 4 di Teatro Soggetti: Teatro napoletano, Testi teatrali, Storia, Edizioni critiche, Opere teatrali, Musica, Raffaele Viviani, Archivio, Copioni, Goffredo Fofi, Biblioteca teatrale del Burcardo, Commedie scelte, Antologie, Raccolte, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Da collezione, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Napoli, Versi, Prosa, Cultura napoletana, Capri, Sorrento, Pompei, Inediti, Drammi, Drammaturgia, Comunità circensi, Circo, Personaggi, Intreccio, Coro, Miseria, Povertà, Mestieri, Triangoli amorosi, Omicidio, Mergellina, Tradimenti, Gennarino, O figlio d'a Madonna, Palomma, 'O diavulone, Cicciariello, Zingare, Tragedia vivianea, Piazza del Carmine, Risanamento, Quartieri, Città, Novecento, Amanti, Zenobia, Classici, Don Ciccio, Carminiello, Scemulillo, Atti, Vicoli, Don Giacinto, Proletariato, Piccola borghesia, Vicenza, Don Peppino, Tragedie, Glossario, Dialetto napoletano, Arti performative, Scenografia, Scena, Spettacolo, Musiche, Successi, Capolavori, Pubblico, Repertorio pittoresco, Tipi, Macchiette, Napoletanità, Gergo, Modi di dire, Compositori, Musicisti napoletani, Drammaturghi italiani del XIX secolo, Poesia, Umorismo, Sarcasmo, Teatro comico, Eduardo Scarfoglio, Eduardo Scarpetta, Lucio D'Ambra, Arte, Novelle, Varietà, Caffè Concerto, Canzoni, Don Raffaele, Poesia dialettale, Letteratura, Palcoscenico, Nino Taranto, Carnevale, Bracco, Maschere, Stabile di Roma, Luisella Viviani, Elvira Donnarumma, Regina Bianchi, Attori, Attrici, Amedeo Girard, Omar Calabrese, Tecla Scarano, Dante Maggio, Vincenzo Scarpetta, Tournée, Piedigrotta, Canzone napoletana, Testi drammatici, Pulcinella, Montevergine, Folklore, Tradizioni culturali, Cultura, Autori, Impresari, Teatro sociale, Fascismo, Anni Venti, Anni Trenta, Assunta Spina, Mese Mariano, Sala Umberto, Compagnie, Stagioni, Scugnizzo, Eden, Enrico Cannio, Totò, Nuovo, Maria Di Majo, Jovinelli, Rino Genovese, Salvatore di Giacomo, Ferdinando Russo, Roberto De Simone, Canzone popolaresca, Operetta, Sottosviluppo, Musiche, Romanza da camera, Periodiche borghesi, Salotti, Neapolitan theater, Theatrical texts, History, Critical editions, Theatrical works, Music, Archive, Scripts, Theatrical library, Selected comedies, Anthologies, Collections, Rare books, Out of print books, Collectibles, Consultation, Reference, Bibliography, Naples, Verses, Prose, Neapolitan culture, Unpublished, Dramas, Dramaturgy, Circus communities, Circus, Characters, Intertwining, Chorus, Misery, Poverty, Professions, Love triangles, Murder, Betrayals, Gypsy, Vivianic tragedy, Neighborhoods, Cities, Twentieth century, Lovers, Classics, Acts, Alleys, Proletariat, Small bourgeoisie, Tragedies, Glossary, Neapolitan dialect, Performing arts, Scenography, Scene, Entertainment, Music, Successes, Masterpieces, Audience, Picturesque repertoire, Types, Spots, Neapolitanity, Jargon, Idioms, Composers, Neapolitan musicians, Italian playwrights of the nineteenth century, Poetry, Humor, Sarcasm, Comic theater, Short stories, Variety, Caffè Concerto, Songs, Poetry in dialect, Literature, Stage, Carnival, Masks, Actors, Actresses, Neapolitan song, Dramatic texts, Cultural traditions, Culture, Authors, Impresarios, Social theater, Fascism, Twenties, Thirties, Companies, Seasons, Popular song, Underdevelopment, Romance chamber, Bourgeois periodicals, Salons Parole e frasi comuni accussí aggio allora ARTURO atto avvicina bella BIASIELLO buono canta capo casa CATARINA ccà cchiú chella chesto chillo chisto Carmeniello CICCIARIELLO CLARA comme cumpa D'ORIGLIA DIAVULONE dice dint Don ANTONIO Don Ciccio Don GENNARO GIACINTO Don GIOVANNI Don PEPPINO Donna DUMMINECO entra esce facite FERDINANDO figlio FIGLIO D'A MADONNA GEMINETTI GUARDAPORTA GUARRACINO GENNARINO grida guaglione lavoro lire MADONNA male manco mangia mano MARELLA marito MEDICO moglie musica NANNINA NGIULINA Palomma pare passa Pausa pazzo PEPPENIELLO pecché PEPPE piano piccolo piglia quanno ragazzo ridendo ROBERTO SABATELLO salute SAMUELE sape scattando SCEMULILLO scena seguito signora sinistra Teatro tene testa tono TORRE vene verso visto Viviani voce volete vuie vulite ZENOBIA
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PUBLIO TERENZIO AFRO
LE COMMEDIE: L'ANDRIA (LA RAGAZZA DI ANDRO), IL CONDANNATO VOLONTARIO, L'EUNUCO, IL FORMIONE, LA SUOCERA, I DUE FRATELLI. TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI ALESSANDRO RONCONI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. Equilibrio, grazia, misura, raffinatezza: non vi è più nulla in Terenzio della comicità irriverente e plebea di Plauto. Non vuole far ridere, ma sorridere; non ama i chiaroscuri violenti, ma le mezze tinte; non getta i suoi personaggi in pasto al pubblico ludibrio mettendone in risalto gli egoismi e le miserie, ma li pensa capaci di gesti di umanità, convinto che la naturale bontà dell'uomo finisca sempre col trionfare. Per l'attenzione che riserva alla figura femminile, al tema dell'educazione o della famiglia, per l'umana simpatia con cui nelle commedie – ce ne restano sei, rappresentate tra il 165 e il 160 a.C. – mette in scena i casi di giovani e vecchi, senza mai ergersi a giudice, senza mai strizzare l’occhio al pubblico, senza mai negare un tratto di nobiltà nemmeno alla cortigiana e al servo truffaldino, il suo è stato definito un «teatro della humanitas». Ma proprio questa comicità complessa, segnata da un gusto ellenizzante e adatta al pubblico sofisticato della capitale, gli attirò l'ostilità delle platee più popolari negandogli in vita il successo e la fama. Publio Terenzio Afro (190-185 a.C., 159 a.C.) è stato un commediografo romano, fra i primi autori latini a introdurre il concetto di humanitas. Contiene: L'Andria (La ragazza di Andro), Il condannato volontario, L'eunuco, Il Formione, La suocera, I due fratelli. Descrizione bibliografica Titolo: Commedie Titolo originale: Adelphoe: Andria, Heautontimorumenos, Phormio, Hecyra, Eunuchus Autore: Publio Terenzio Afro (Publius Terentius Afer) Curatore: Traduzione e introduzione di: Alessandro Ronconi Editore: Milano: Garzanti, Aprile 1977 Lunghezza: 318 pagine; 19 cm ISBN: 9788811376712 Collana: Volume 191 di I grandi libri Garzanti Lingua: Italiano Soggetti: Letteratura drammatica latina, Classici, Commedie, Umorismo, Sarcasmo, Ironia, Commediografi latini, Drammaturgia, Atti, Testi teatrali, Teatro, Biografie, Cronologia, Opere generali, Scritti, Lettura, Edizioni critiche, Note, Classici greci e latini tradotti, Poesia, Menandro, Eschino, Ctesifone, Demea, Mos maiorum, Costume degli antenati, Patria potestas, Autorità paterna, Micione, Vis comica, Comicità, Servi, Schiavi, Morale, Etica, Pedagogia, Opere teatrali in latino, Circolo degli Scipioni, Plauto, Drammaturghi romani, Luscio Lanuvino, Contaminatio, Topos, Agnitio, Riconoscimento di figli, Padri, Antifone, Violenza sessuale, Commedia antica, Apollodoro di Caristo, Suocera, Menander dimidiatus, Lucio Ambivio Turpione, Donne, Amore, Plagio, Taide, Fedria, Cortigiane, Filotide, Terence, Libri Vintage Fuori catalogo, Polemone, Stile, Atticismo, Siro, Cremete, Ancelle, Liberti, Parassiti, Geta, Formione, Panfilo, Parmenone, Pitia, Lachete, Menedemo, Nozze, Gnatone, Davo, Bacchide, Miside, Taide, Fidippo, Collezionismo, Latin dramatic literature, Classics, Comedies, Humor, Sarcasm, Irony, Latin playwrights, Dramaturgy, Acts, Theatrical texts, Theater, Biographies, Chronology, General works, Writings, Reading, Critical editions, Notes, Greek and Latin classics translated, Poetry, Menander, Costume of the ancestors, Patria potestas, Paternal authority, Comedy, Servants, Slaves, Morals, Ethics, Pedagogy, Theatrical works in Latin, Plautus, Roman playwrights, Recognition of children, Fathers, Antiphons, Sexual violence, Ancient comedy, Apollodorus of Caristo, Mother-in-law, Women, Love, Plagiarism, Courtesans, Out of print books, Controversy, Style, Atticism, Syrian, Handmaids, Freedmen, Parasites, Wedding, Collectibles
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RAFFAELE VIVIANI
TEATRO. VOLUME 3 III. A CURA DI GUIDO DAVICO BONINO, ANTONIA LEZZA, PASQUALE SCIALÒ
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, TRACCE DI POLVERE LUNGO I TAGLI. RARO. Con la pubblicazione delle opere comprese tra il 1919 e il 1920, prosegue l'edizione completa in cinque volumi del Teatro di Viviani. Il terzo volume, che comprende Santa Lucia Nova, La Marina di Sorrento, Festa di Piedigrotta, Lo Sposalizio, Campagna Napoletana, La Bohème dei comici, mostra soprattutto la pluralità dei temi e delle figure che alimentano il teatro di Viviani. Da Santa Lucia Nova, cronaca breve, ma intensamente drammatica, della vita di un clan tribale, alla Bohème dei comici, vivo affresco d'una corte dei miracoli, l'effetto finale della drammaturgia di Viviani è – come scrive - Davico Bonino nell'introduzione - "un vorticoso caleidoscopio di figure e movenze". Ricchezza di sequenze e simultaneità dell'azione trovano espressione soprattutto in Festa di Piedigrotta, una «sagra popolare in due atti» considerata uno dei capolavori di Viviani. Attraverso una serie sorprendente di personaggi della millenaria festa pagano-cristiana, Viviani vi mette in scena «il dramma dello scatenamento, della repulsa e della sospensione del desiderio». La cura dei testi, le singole note introduttive e le note glossario sono di Antonia Lezza. La cura dei testi musicali, la prefazione e le note introduttive al singoli lavori sono di Pasquale Scialò. Per la revisione dei testi musicali ci si è avvalsi della collaborazione del Maestro Renato Gaudiello. Raffaele Viviani, all'anagrafe Raffaele Viviano (Castellammare di Stabia, 10 gennaio 1888, Napoli, 22 marzo 1950), è stato un attore, commediografo, compositore, poeta e traduttore italiano. Indice Introduzione di Guido Davico Bonino I testi Nota all'edizione di Antonia Lezza Nota bibliografica Santa Lucia Nova La Marina di Sorrento Lo Sposalizio Festa di Piedigrotta Campagna napoletana La Bohème dei comici Le musiche Prefazione di Pasquale Scialò Santa Lucia Nova La Marina di Sorrento Lo Sposalizio Festa di Piedigrotta Campagna napoletana La Bohème dei comici Descrizione bibliografica Titolo: Teatro. Volume 3 III Autore: Raffaele Viviani Curatori: Guido Davico Bonino, Antonia Lezza, Pasquale Scialò Introduzione di: Guido Davico Bonino Editore: Napoli: Guida Editori, Novembre 1988 Lunghezza: 820 pagine con spartiti; 24 cm Peso: 2 Kg ISBN: 8870429628, 9788870429626 Collana: Volume 3 di Teatro Soggetti: Teatro napoletano, Testi teatrali, Storia, Edizioni critiche, Opere teatrali, Musica, Raffaele Viviani, Archivio, Copioni, Goffredo Fofi, Biblioteca teatrale del Burcardo, Commedie scelte, Antologie, Raccolte, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Da collezione, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Napoli, Versi, Prosa, Cultura napoletana, Capri, Sorrento, Pompei, Inediti, Drammi, Drammaturgia, Comunità circensi, Circo, Personaggi, Intreccio, Coro, Miseria, Povertà, Mestieri, Triangoli amorosi, Omicidio, Mergellina, Tradimenti, Gennarino, O figlio d'a Madonna, Palomma, 'O diavulone, Cicciariello, Zingare, Tragedia vivianea, Piazza del Carmine, Risanamento, Quartieri, Città, Novecento, Amanti, Zenobia, Classici, Don Ciccio, Carmeniello, Scemulillo, Atti, Vicoli, Don Giacinto, Proletariato, Piccola borghesia, Vicenza, Don Peppino, Tragedie, Glossario, Dialetto napoletano, Arti performative, Scenografia, Scena, Spettacolo, Musiche, Successi, Capolavori, Pubblico, Repertorio pittoresco, Tipi, Macchiette, Napoletanità, Gergo, Modi di dire, Compositori, Musicisti napoletani, Drammaturghi italiani del XIX secolo, Poesia, Umorismo, Sarcasmo, Teatro comico, Eduardo Scarfoglio, Eduardo Scarpetta, Lucio D'Ambra, Arte, Novelle, Varietà, Caffè Concerto, Canzoni, Don Raffaele, Poesia dialettale, Letteratura, Palcoscenico, Nino Taranto, Carnevale, Bracco, Maschere, Stabile di Roma, Luisella Viviani, Elvira Donnarumma, Regina Bianchi, Attori, Attrici, Amedeo Girard, Omar Calabrese, Tecla Scarano, Dante Maggio, Vincenzo Scarpetta, Tournée, Piedigrotta, Canzone napoletana, Testi drammatici, Pulcinella, Montevergine, Folklore, Tradizioni culturali, Cultura, Autori, Impresari, Teatro sociale, Fascismo, Anni Venti, Anni Trenta, Assunta Spina, Mese Mariano, Sala Umberto, Compagnie, Stagioni, Scugnizzo, Eden, Enrico Cannio, Totò, Nuovo, Maria Di Majo, Jovinelli, Rino Genovese, Salvatore di Giacomo, Ferdinando Russo, Roberto De Simone, Canzone popolaresca, Operetta, Sottosviluppo, Musiche, Romanza da camera, Periodiche borghesi, Salotti, Inediti, Copioni, Figlie, Yvonne, Luciana, Santa Lucia, Maruzzaro, Concettina, Personaggi, Mendicante, Prestigiatore, Zi Taniello, Ostricaro, Ostricaio, Borgo, Pescatori, Luciane, Carmenella, Marina e Surriento, Topoi, Carmeniello, Vacanze, Hotel Tramontano, Scene, Tradizioni popolari, Guacci, Malato, Salzano, Apparati, Portinaio, Vicenzino, Mmaculatina, Sposalizio, 'O spusarizio, Matrimonio, Nozze, Neapolitan theater, Theatrical texts, History, Critical editions, Theatrical works, Music, Archive, Scripts, Theatrical library, Selected comedies, Anthologies, Collections, Rare books, Out of print books, Collectibles, Consultation, Reference, Bibliography, Naples, Verses, Prose, Neapolitan culture, Pompeii, Unpublished, Dramas, Dramaturgy, Circus communities, Circus, Characters, Intertwining, Chorus, Misery, Poverty, Professions, Love triangles, Murder, Betrayals, Gypsy, Vivianic tragedy, Recovery, Neighborhoods, Cities, Twentieth century, Lovers, Classics, Acts, Alleys, Proletariat, Lower bourgeoisie, Tragedies, Glossary, Neapolitan dialect, Performing arts, Scenography, Scene, Entertainment, Music, Successes, Masterpieces, Audience, Picturesque repertoire, Types, Spots, Neapolitan, Slang, Idioms, Composers, Neapolitan musicians, Italian playwrights of the nineteenth century, Poetry, Humor, Sarcasm, Comic theater, Short stories, Variety, Concerto coffee, Songs, Dialect, Poetry, Literature, Stage, Carnival, Masks, Actors, Actresses, Neapolitan song, Dramatic texts, Cultural traditions, Culture, Authors, Impresarios, Social theater, Twenties, Thirties, Marian month, Companies, Seasons, Popular song, Underdevelopment, Chamber romance, Bourgeois periodicals, Salons, Unpublished, Scripts, Daughters, Characters, Beggar, Magician, Oystermaker, Village, Fishermen, Holidays, Popular traditions, Apparatuses, Porter, Marriage, Wedding Parole e frasi comuni accussí Allegro atto avvicina BARONE basso battute bella buono CAMERIERE canto capa CARMINE casa CATERINA ccà cchiú chella chesto chillo chisto Ciccillo comico compagni contadini coro destra dice dint Don GREGORIO MARIANO DONNA NTUNETTA Donna Rosa entra facimmo FANNY Fatella festa figlio Filuccio GENNARINO GERETIELLO GIGINO GINETTA Giulio guarda Gué indica JENNARIELLO Lucia male manco mano Manuele MENDICANTE MENECA Mimì Napoli NUNZIELLO PAPELE parla Pausa pecché Peppeniello Piedigrotta piglia quanno ragazza ridendo Riggenella SABATIELLO sape seguito sera signore solde Spezza musica sposa STRANZILLAO suono TANIELLO Teatro tene TERESA terra testo TETELLA Urzulella VASTIANO veni verso VICENZINO voce voglio vuie vulite
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UMBERTO DANTE
LA CON-PRESENZA. DAL TEATRO ALLA TELEVISIONE PASSANDO PER IL CINEMA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVIS SEGNI DEL TEMPO. Questo saggio, proseguendo il metodo e alcune idee de L'utopia del vero, mostra come dietro le rivoluzioni apparenti determinate dalle novità tecnologiche (la luce elettrica, il cinema, la radio, la televisione) esistano delle continuità unidirezionali: il cinema nasce dai bisogni di espansione del teatro, oramai in declino, e trasmette molta parte del suo patrimonio estetico alla televisione. Unica vera discontinuità, fondamentale elemento di innovazione, è la radio, che si distingue dal teatro e dal cinema per la mancanza di "con-presenza", la categoria forse più innovativa e determinante del percorso tracciato dal saggio. Infatti, la radio implica e produce una presenza disseminata, immateriale e insieme fortemente tangibile, che verrà trasferita alla televisione, in evidente differenziazione da tutte le pratiche di con-presenza cui sono legati cinema e teatro. In realtà, proprio la televisione mostra di avere un bisogno quasi fisiologico di una con-presenza sempre più funzionale alle sue esigenze. Si corre così il rischio di ridurre tutta la con-presenza, compresa la vita delle istituzioni, al servizio della televisione. Umberto Dante, Impegnato dal '66 nell'associazionismo cinematografico, si laurea in Lettere a Cagliari, dove collabora con la Cineteca Sarda, con la rivista Filmpraxis, con la Società Umanitaria. Avviata a L'Aquila la carriera universitaria nelle discipline storiche, alla fine degli anni '70 pubblica il volume Insorgenza ed anarchia. Vicepresidente della Federazione Italiana del Circoli del Cinema, allestisce in Abruzzo numerose manifestazioni cinematografiche. Tra le sue opere: La seduzione americana, Il verosimile nelle arti visive, L'utopia del vero, L'Italia dentro l'Italia. Attualmente presiede l'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia contemporanea. Descrizione bibliografica Titolo: La con-presenza. Dal teatro alla televisione passando per il cinema Autore: Umberto Dante Editore: Napoli: Alfredo Guida, Maggio 2004 Lunghezza: 88 pagine; 21 cm ISBN: 8871888308, 9788871888309 Collana: Volume 23 di Strumenti e ricerche Soggetti: Arte, Cinema, Fotografia, Spettacolo, Teatro, Arti performative, Regia, Produzione, Saggistica, Critica cinematografica, Film, Case di produzione, Gusto, Pubblico, Cartoni animati, Animazione, Eroi, Tecnici, Musica, Suono, Effetti speciali, Palcoscenico, Scenografie, Generi cinematografici, Sala, Riti, Rituali collettivi, Talk-show, Spettacoli, Televisione, Comunicazione, Fruizione, Differenze, Personaggi televisivi, Attori, Fiction, Serie-TV, Scrittura, Iconografia, Immaginario, Fantasia, Tendenze, Maurizio Costanzo, Grande Schermo, Utopia, Vero, Declino, Famiglie, Ottocento, Novecento, Condivisione, Serata, Biglietto, La Scala, San Carlo, Borghesia, Intellettuali, Francia, Italia, Flaubert, Stendhal, Goncourt, Successi, Fiaschi, Fischi, élite, Platea, Massa, Applausi, Lottman, Romanzo, Mondanità, Magia, Luci, Frequentazione, Evasione, Rito collettivo, Walt Disney, Mickey Mouse, Biancaneve, Divi, Dive, Attori, Hollywood, Industria cinematografica, Cenerentola, Peter Pan, Mowgli, Animali, Disneyland, Griffith, Baricco, Antropomorfismo, Puritanesimo, Vieux Colombier, Superuomo, Nazionalismo, Nazionalpopolare, Bernardt, Eleonora Duse, Caruso, Moores, Moda, Consumismo, Melodramma, Partecipazione emotiva, Opera lirica, Scena, Buio, Giovani, Bambini, Libri Vintage Fuori catalogo online, Saggistica, Politica, Lumière, Stalin, Roosevelt, Zola, Stati Uniti d'America, Affare Dreyfus, Ejzenstejn, Brunetta, Abruzzese, De Amicis, Freud, Charlie Chaplin, Hegel, Hitler, Propaganda, Cinegiornali, Mussolini, Boffa, Ibsen, Piaget, Pedagogia, Filosofia, Estetica, Kennedy, Oswald Lee, Art, Cinema, Photography, Entertainment, Theater, Performing Arts, Direction, Production, Non-fiction, Film criticism, Production houses, Taste, Audience, Cartoons, Animation, Heroes, Technicians, Music, Sound, Special effects, Stage, Scenography, Movie genres, Hall, Rites, Collective rituals, Shows, Television, Communication, Fruition, Differences, TV personalities, Actors, TV-series, Writing, Iconography, Fictional, Fantasy, Trends, Big screen, True, Decline, Families, Nineteenth century, Twentieth century, Sharing, Evening, Ticket, Bourgeoisie, Intellectuals, France, Italy, Successes, Whistles, Stalls, Mass, Applause, Novel, Worldliness, Magic, Lights, Attendance, Escapism, Collective rite, Snow white, Star, Actors, Film industry, Cinderella, Animals, Anthropomorphism, Puritanism, Superman, Nationalism, Popular national, Fashion, Consumerism, Melodrama, Emotional participation, Scene, Blinds, Young people, Children, Out of print books, Non-fiction, Politics, United States, Newsreels, Pedagogy, Philosophy, Aesthetics Parole e frasi comuni animali antichi attori base basso bisogno borghesia buio buona capacità casa centralità centro ceti cinema cinematografica città colpo comunicazione con-presenza condizione Costanzo creare crescita crisi cultura davanti decisivo Disney diversa dominio europea eventi fondamentale fondo forma forte fotografia genere gente grandi immagini istituzioni uomo luce Lumière luogo macchina maggiore massa mente moderna momento mondo natura nuovo osserva ottocentesca palchi palcoscenico parlare parola passato personaggi piccoli pieno platea politica popolo porta pratica presente proiezione proprio pubblico racconto radio rappresentazione realizzata realtà ricerca rispetto rito ruolo sala salotti scena schermo secolo seguito senso serata sistema sociale società spazio spettacolo spettatore storia strumento successo teatrale teatro all'italiana televisione televisivo tende tendenza tipica trasforma umano vedere vero verso viene vista
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ARCANGELO LEONE DE CASTRIS
STORIA DI PIRANDELLO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Questa storia di Luigi Pirandello è la ricostruzione organica di una ideologia artistica che, nella demolizione progressiva e sistematica delle forme espressive e dei modelli tematici tradizionali, svela e denunzia la crisi della società di fine Ottocento e la falsità delle sue alternative culturali. Questo processo critico-conoscitivo è qui disegnato in una prospettiva analitica ugualmente lontana dal sociologismo meccanico e dallo strutturalismo neutrale e antistorico. Descrizione bibliografica Titolo: Storia di Pirandello Autore: Arcangelo Leone de Castris Editore: Bari, Roma: Laterza, 1962 Edizione: Ottava, ampliata (Maggio 1989) Lunghezza: 256 pagine; 18 cm ISBN: 8842002119, 9788842002116; 9788842041009 Collana: Volume 174 di Universale Laterza UL Soggetti: Studi letterari, Italianistica, Critica letteraria, Letteratura italiana, Classici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Testi, Storia, Teoria, Teatro, Saggi, Biografie, Autobiografie, Memorie, Sicilia, Intellettuali, Romanzi, Novelle, Primo Novecento, Crisi, Cultura, Società, Fascismo, Poetica, Benedetto Croce, Ragione tradizionale, Alienazione idealistico-borghese, Borghesia, Assurdo, Gabriele D'Annunzio, Verga, Umorismo, Ironia, Forma, Personaggi in cerca di autore, Metafore, Falsità, Realtà, Tragedia pirandelliana, Apparenza, I vecchi e i giovani, Fu Mattia Pascal, Identità, Esclusa, Sarcasmo, Autoironia, Interpretazione, Simbolismo, Provincia italiana, Follia, Linguaggio, Ambiente sociale, Commedia borghese, Palcoscenico, Unità, Persona, Individuo, Lotta, Libertà, Doppio, Maschera, Fuga, Così è se vi pare, Enrico IV, Relativismo, Fasci siciliani, Mistificazione, Decadentismo italiano, Romanzo, Coscienza, Retorica, Sentimenti, Personaggio, Uno, Nessuno, Centomila, Dialettica, Funzione, Italo Svevo, Poesie, Novelle, Vita, Drammi simbolici, Surrealismo, Rivoluzione, Narrativa, Pregiudizio, Filosofia, Condanna, Bando, Censura, Sofismi, Alvaro, Bontempelli, Critici, Candore, Forma, Plebe, Popolo, Povertà, Malgoverno, Socialismo, Riscatto sociale, Famiglia, Relazioni, Corruzione, Coscienza, Miseria siciliana, Naturalismo, Sciascia, Formazione culturale, Opere, Janner, Nardelli, Luigi Russo, Salinari, Moliere, Gramsci, Musti Lo Vecchio, Adorno, Auerbach, Bergson, Debenedetti, Della Volpe, Di Pietro, Ferrante, Caos, Farsa, Dissacrazione, Demistificazione, Rovescio, Polemiche, Psicologia, Intuizione, Etica, Libri Vintage Fuori catalogo, Libri usati come nuovi, Literary Studies, Italian Studies, Literary Criticism, Italian Literature, Classics, Bibliography, Reference, Consultation, Texts, History, Theory, Theater, Essays, Biographies, Autobiographies, Memories, Sicily, Intellectuals, Novels, Novels, Early Twentieth Century, Crisis, Culture, Society, Fascism, Poetics, Traditional reason, Idealistic-bourgeois alienation, Bourgeoisie, Absurd, Humor, Irony, Form, Characters seeking an author, Metaphors, Falsehood, Reality, Pirandellian tragedy, Appearance, The old and the young, Identity, Excluded, Sarcasm, Self-irony, Interpretation, Symbolism, Italian province, Madness, Language, Social environment, Bourgeois comedy, Stage, Unity, Person, Individual, Fight, Freedom, Double, Mask, Escape, So if you like, Henry IV, Relativism, Sicilian fasces, Mystery, Italian decadentism, Novel, Consciousness, Rhetoric, Feelings, Character, One, Nobody, One hundred thousand, Dialectic, Function, Poems, Short stories, Life, Symbolic dramas, Surrealism, Revolution, Narrative, Prejudice, Philosophy, Condemnation, Ban, Censorship, Sophisms, Critics, Candor, Form, Plebs, People, Poverty, Bad governance, Socialism, Social redemption, Family, Relations, Corruption, Consciousness, Sicilian misery, Naturalism, Cultural education, Works, Farce, Desecration, Demystification, Reverse, Controversies, Psychology, Intuition, Ethics, Out of print books, Used books as new Parole e frasi comuni appare apparente assoluta bisogno borghese chiara condizione coscienza crea creature crisi critica definitiva arte destino dialettica dimensione disperata dolore drammatica espressiva eterno figure filosofica fondo forma gioco ideale ideologica illusione infinita intellettuale uomo legge letteraria liberazione mito momento mondo morale morte narrativa naturale necessario necessità novelle oggettiva opera pare parole passo pensiero perduto personaggio pirandelliana poesia poeta poetica polemica possibile psicologica qualità ragione rapporto rappresentazione reale realtà relativo ricerca ricordo rivela romanzo Saggi scrittore sembra senso sentimento significato signore simbolo sistema situazioni sociale società sofferenza solitudine storia storica struttura teatrale teatro tecnica testimonianza tragedia tragica umana unità vana vecchio verità vero vicenda vivere volontà
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TONI SERVILLO, GIANFRANCO CAPITTA
INTERPRETAZIONE E CREATIVITÀ
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. «Se mi chiedono "che cosa fai nella vita?", io rispondo "recito, mi sento un attore". La cosa che faccio di più durante l'anno è recitare, ed è il mestiere nel quale mi riconosco. E quando qualcuno mi chiede che cosa sia la creatività, io non so rispondere. Perché non sono un creativo, e non mi sono mai pensato in termini creativi, perché mi ritengo fondamentalmente un interprete». Con queste battute (che racchiudono forse già il senso del lavoro e gli orizzonti professionali di uno dei più importanti attori e registi italiani di oggi) inizia il breve libro-intervista che Francesco Capitta ha scritto conversando con Toni Servillo sui tanti aspetti della sua carriera, ancora in pieno sviluppo. Due uomini di spettacolo, uniti da amicizia e soprattutto dal grande amore per quel palcoscenico che frequentano da anni, seppure da angolature opposte e complementari, si confrontano sul tema del processo creativo dell'attore e del regista. Toni Servillo è una poliedrica figura di artista che pratica forme diverse anche se imparentate di rappresentazione, dal teatro, al cinema, all'opera lirica. Gianfranco Capitta, giornalista e commentatore teatrale, entra nel suo mondo e si spinge a curiosare nell'officina dell'artista, per identificarne gli strumenti e le tecniche, apprezzarne la genialità, comprenderne l'esercizio quotidiano, svelarne grandezze e fatiche. Il libro offre la possibilità rara di visitare quel laboratorio privato che ogni artista possiede e tiene gelosamente per sé. Con la guida preziosa di un interprete e di un regista dalla grande potenza espressiva, il lettore percorre lungo queste pagine l'intera parabola creativa dell'arte dello spettacolo, dal processo artigianale e faticoso della creazione del personaggio fino alla sua espressione conclusiva. INDICE I parenti terribili: teatro, cinema e opera Il teatro e il suo corpo L'attore ben temperato Descrizione bibliografica Titolo: Interpretazione e creatività Autori: Toni Servillo, Gianfranco Capitta Editore: Roma. Bari: Laterza, 2008 Lunghezza: 130 pagine; 19 cm ISBN: 8842087238, 9788842087236 Collana: Volume 315 di Saggi tascabili Laterza. Libri del Festival della mente Soggetti: Cinema, Recitazione, Attore, Attori italiani, Rappresentazione, Arti sceniche performative, Quinta arte, Creatività, Recitare, Ruoli, Critica, Interpretazione, Personaggio, Immedesimazione, Tecniche, Metodi, Parti, Audizioni, Film, Scenotecnica, Spettacolo, Biografie, Autobiografie, Palcoscenico, Pubblico, Teatro sperimentale napoletano, Teatri Uniti, Mario Martone, Mutamenti, Antonio Neiwiller, Prosa, Paolo Sorrentino, La ragazza del lago, Andrea Molaioli, Maschera, Goldoni, Settecento, Trilogia della villeggiatura, Eduardo De Filippo, Edoardo, Novecento, Mejerchol'd, Linguaggio, Drammaturgia, Set, Visione collettiva, Repertorio, Testi teatrali, Attualità culturale, Costume, Storia, Saggi, Interazioni, Regista, Compagnia teatrale, Repliche, Morte di un matematico napoletano, Rasoi, I Vesuviani, Franco Califino, L'uomo in più, Amerigo, Camorra, Cammarano, Luna Rossa, Titta De Girolamo, Le conseguenze dell'amore, David, Nastro d'argento, Lascia perdere, Johnny!, Fabrizio Bentivoglio, Smaltimento illegale, Rifiuti tossici, Gomorra, Matteo Garrone, Il divo, Giulio Andreotti, Carmelo Bene, Molière, Marivaux, Viviani, Sintonia, Autore, Comunicazione, Coordinazione, Bagaglio tecnico, Coinvolgimento, Partecipazione emotiva, Catarsi, Sabato, domenica e lunedì, Tournée, Erotismo, Televisione, Cultura, Educazione, Mestiere, Lavoro, Renaissance, Balzac, Dostoevskij, Puskin, Musorgskij, Classici, Realismo, Falso Movimento, Musica, Orchestra, Libri fuori catalogo, Acting, Actor, Italian actors, Representation, Performing scenic arts, Fifth art, Creativity, Acting, Roles, Criticism, Interpretation, Character, Identification, Techniques, Methods, Parts, Auditions, Staging, Show, Biographies, Autobiographies, Stage, Audience, Neapolitan experimental theater, United Theaters, Changes, Prose, Mask, Eighteenth century, Vacation trilogy, Twentieth century, Language, Dramaturgy, Collective vision, Repertoire, Theatrical texts, Cultural current events, Costume, History, Essays, Interactions, Director, Theater company, Replicas, Death of a Neapolitan mathematician, Illegal disposal, Toxic waste, Tuning, Author, Communication, Coordination, Technical baggage, Involvement, Emotional participation, Catharsis, Tour, Eroticism, Culture, Education, Profession, Work, Classics, Realism, False Movement, Music, Out of print books Parole e frasi comuni accade artista assoluta attore autore bisogno cinema comico complessità comune concerto condizione confronti conoscere continuità corpo creatività creativo critica attore dimensione direttore drammaturgia Eduardo erotica esempio film fisica fondamentale girare interpreta Intervista Italia italiana lettura luogo maniera mano materiale momento mondo musicale palcoscenico parlare personaggio possibilità potere processo prove pubblico racconta rapporto realtà regia regista rispetto ruolo scelta scena semplicità senso sera sforzo spettacolo spettatore storia straordinario successo suggerimento teatrale teatro testo Trilogia vero vivere
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ANGELO COLOMBO
IL CARTEGGIO MONTI-BODONI CON ALTRI DOCUMENTI MONTIANI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: ESCORIAZIONI ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA, QUALCHE MACCHIETTA INTERNA. L'edizione del carteggio fra Vincenzo Monti e Giambattista Bodoni è nata dietro suggerimento e grazie alla cortesia di Giuseppe Izzi; essa presuppone una mia precedente campionatura di lettere del poeta, estesa a quasi tutta la parabola della sua attività (1779-1828) e pubblicata di recente. Questo secondo lavoro ha beneficiato della competenza e dell'attenzione di coloro che generosamente le avevano accordate al primo; per il cordiale incoraggiamento ringrazio in modo particolare Arnaldo Bruni, quanto, per segnalazioni e rilievi puntuali, i professori Guido Bezzola e Roberto Tissoni. Sono inoltre grato, per l'interesse riservato pubblicamente al mio volume precedente tramite interventi sulla stampa, a Rolando Damiani, Roberto Fedi, Gian Paolo Marchi, Giorgio De Rienzo fra i primi, e a coloro che ne hanno via via discusso in diverse altre sedi. Del prezioso ausilio offertomi nell'esplorazione dei fondi manoscritti della Biblioteca Palatina di Parma sono debitore a Leonardo Farinelli, direttore del prestigioso istituto. Il volume è dedicato a Maria Teresa. A.C., novembre 1993 Descrizione bibliografica Titolo: Il carteggio Monti-Bodoni con altri documenti Montiani Autore: Vincenzo Monti, Giambattista Bodoni, Angelo Colombo Curatore: Angelo Colombo Editore: Roma: Archivio Guido Izzi, Aprile 1994 Lunghezza: 250 pagine; 21 cm ISBN: 8885760457, 9788885760455 Collana: Volume 13 di Biblioteca Dell' Archivio Soggetti: Studi letterari, Storia, Critica letteraria, Letteratura italiana, Epistolario, Lettere, Carteggio, Intellettuali, Corrispondenza, Vincenzo Monti, Teatro, Tragedie, Aurelio de' Giorgi Bertola, Settecento, Collezionismo, Archivistica, Archivio, Documenti, Missive, Goethe, Aristodemo, Raccolte, Giambattista Bodoni, Amicizia, Margherita Dall'Aglio, Teresa Pikler, Lodovico Giuseppe Arborio Gattinara di Breme, Eugenio de Beauharnais, Manoscritti, Angelo Mazza, Ireneo Affò, Luisa Massimilla Albany, Dante Alighieri, Cultura, Scambi epistolari, Giovanni Cristofano Amaduzzi, Ludovico Ariosto, Alfonso Bertoldi, Saverio Bettinelli, Walter Binni, Filologia, Luigi Onesti Braschi, Cecil Hugh Brooks, Guido Bustico, Carducci, Melchiorre Cesarotti, José Nicolas de Azara, Lady Conock, Costanza Falconieri, Parma, Piacenza, Ducato, Ferdinando di Borbone, Regno d'Italia, Borboni, Ugo Foscolo, Mario Fubini, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Andoche Junot, Marianna Malaspina della Bastia, Giuliano Marchisio, Pietro Metastasio, Tragediografi, Paolo Maria Paciudi, Napoleone Bonaparte, Giovanni Paradisi, Francesco Petrarca, Carlo Rezzonico Castone della Torre, Angelo Pezzana, Pio VI, Benvenuto Robbio, William Spaggiari, Madame de Stael, Girolamo Tiraboschi, Torquato Tasso, Spettacolo, Traduzioni, Iliade, Stendhal, Alfieri, Tommaseo, Parini, Corte papale, Illuminismo, Giacobini, Patriottici, Aminta, Prometeo, Pavia, Sigismondo Chigi, Visconti, Teresa Pichler, Fortunata Sulgher Fantastici, Carlotta Stewart, Rappresentazioni, Allestimenti, Circoli culturali, Nobiltà, Aristocrazia, Isabella Teotochi Albrizzi, Zanobi, Voltaire, Neoclassicismo italiano, Bassvilliana, Rivoluzione francese, Coccarda, Francesco Gianni, Saverio Bettinelli, Società letteraria, Politica, Formazione, Biografia, Poeti, Consenso, Carlo Innocenzo Frugoni, Arte tipografica, Stampa, Editoria, Libri Vintage Fuori catalogo, Literary studies, History, Literary criticism, Italian literature, Letters, Correspondence, Intellectuals, Correspondence, Theater, Tragedies, Eighteenth century, Collectibles, Archives, Documents, Missives, Aristodemus, Collections, Friendship, Manuscripts, Culture, Exchanges of letters, Philology, Duchy, Ferdinand of Bourbon, Kingdom of Italy, Bourbons, Reference, Consultation, Bibliography, Tragedians, Pius VI, Entertainment, Translations, Iliad, Papal Court, Enlightenment, Jacobins, Patriots, Aminta, Prometheus, Representations, Staging, Cultural circles, Nobility, Aristocracy, Italian Neoclassicism, French Revolution, Cockade, Literary society, Politics, Education, Biography, Poets, Consent, Typographic art, Printing, Publishing, Out of print books Parole e frasi comuni 48 lettere amico Angelo Mazza Autografo Bardo Bertoldi Biblioteca bodoniana Bologna Braschi canto caro Carteggio caso classici Conte copia corrispondenza credere critica cuore custodita Dall'Aglio data dedica desiderio documenti doni Duca edizione esemplari Firenze foglio foglio doppio Giambatta Bodoni Giornale giorni INDICE inviata Italia italiana legge lettera letteraria Malaspina mandato Maria Mazza mesi Milano minuta montiana nome noto Omero Opere Parma parole passo piacere Pikler poema poesia poeta poetica posso prego pubblica quarta raccolta rapporti Reale ricevuta ringrazio risposta rossa saluti scritto scrivere sentimento Serva Sig.re sigillo spedita stampa stima studi termine testo tipografo Tiraboschi torniti tracce di piegature tragedia versi Vincenzo Monti
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LUIGI ALLEGRI, GIOVANNI ATTOLINI, SILVIA CARANDINI, ROBERTO TESARI, CLAUDIO MELDOLESI, FERDINANDO TAVIANI, ROBERTO ALONGE, FRANCA ANGELINI, PAULO PUPPA, NICOLA SAVARESE
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO: TEATRO E SPETTACOLO NEL MEDIOEVO, TEATRO E SPETTACOLO NEL RINASCIMENTO, TEATRO E SPETTACOLO NEL SEICENTO, TEATRO E SPETTACOLO NEL SETTECENTO, TEATRO E SPETTACOLO NEL PRIMO OTTOCENTO, TEATRO E SPETTACOLO NEL SECONDO OTTOCENTO, TEATRO E SPETTACOLO NEL PRIMO NOVECENTO, TEATRO E SPETTACOLO NEL SECONDO NOVECENTO, TEATRO E SPETTACOLO FRA ORIENTE E OCCIDENTE. (9 VOLUMI)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. OPERA COMPLETA. MOLTO RARO. 1 Teatro e spettacolo nel Medioevo; Luigi Allegri (4. ed.) 2 Teatro e spettacolo nel Rinascimento; Giovanni Attolini (4. ed.) 3 Teatro e spettacolo nel Seicento; Silvia Carandini (5. ed.) 4 Teatro e spettacolo nel Settecento; Roberto Tesari (3. ed.) 5 Teatro e spettacolo nel primo Ottocento; Claudio Meldolesi, Ferdinando Taviani (4. ed.) 6 Teatro e spettacolo nel secondo Ottocento; Roberto Alonge (5. ed.) 7 Teatro e spettacolo nel primo Novecento; Franca Angelini (8. ed.) 8 Teatro e spettacolo nel secondo Novecento; Paulo Puppa (4. ed.) 9 Teatro e spettacolo fra Oriente e Occidente; Nicola Savarese (4 ed.) Descrizione bibliografica Titolo: Storia del teatro e dello spettacolo. Cofanetto Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Franca Angelini Editore: Roma, Bari: Laterza, 1993-1995 Lunghezza: 295, 270, 237, 320, 265, 290, 330, 530 pagine; 25 cm Peso: 5 Kg ISBN: 8842031895, 9788842031895 Collana: Volumi 242-243, 245, 249, 306, 318, 346, 364, 424 di Biblioteca universale Laterza. Teatro e spettacolo Soggetti: Spettacolo, Classici, Teatro, Critica, Letteratura teatrale, Studi letterari, Storia, Drammaturgia, Opere teatrali, Test teatrali, Autori, Interpretazione, Attori, Tragedia, Commedia, Commediografi, Tragedie, Classicismo, Grecia, V secolo a.C., Scena, Arti performative, Scenografia, Cultura medievale, Medioevo, Rinascimento, Cinquecento, Seicento, William Shakespeare, Amleto, Calderón, Molière, Racine, Settecento, Ottocento, Dramma borghese, Crisi, Novecento, Living Theatre, Kantor, Wilson, Studi universitari, Lettura, Testo drammaturgico, Divulgazione, Allestimenti, Maschere, Finzione, Rappresentazione, Catarsi, Arte, Popolare, Poetica, Simbolismo, Personaggi, Funzione, Linguaggio, Comico, Greco, Drammaturgie, Scuole di recitazione, Danza, Scenotecnica, Costumi, Modernità, Novecento, Ottocento, Musica classica, Wagner, Eleonora Duse, Commedia dell'arte, Bragaglia, Futurismo, Parigi, Fregoli, Borghesia, Petrolini, Luigi Pirandello, Palcoscenico, Pubblico, Talli, Prampolini, Gabriele D'Annunzio, Rappresentazione, Compagnie, Copeau, Corpo, Critica, Manifesto, Marionette, Marta Abba, Registi, Repertorio, Ibsen, Rosso, Ruggeri, Spazio, Sintesi, Théâtre, Torino, Successi, Intrattenimento, Tempo libero, Toneel, Europa, Geschichte, Italie, 20e siècle, Arts du spectacle, Scrittura drammatica, Padri della Chiesa, Sacro, Profano, Giullari, Buffoni, Mimi, Corte, Cortigiani, Reali, Cristianesimo, Condanna, Inquisizione, Liturgia, Teatralità, Religioso, Volgare, Melodramma, Barocco, Mantova, Citera, Cannocchiale, Aristocrazia, Società nobiliare, Generi, Venezia, Napoli, Viaggiatori, Verona, Mecenatismo, Committenze, Monteverdi, Torelli, Invenzioni, Macchine, Teatri stabili, Sale, Costruzione, Teorie, Dispute, Apparati, Allestimenti, Corago, Retorica, Russia, Russo, Mosca, Attore, Adelaide Ristori, Ernesto Rossi, Tommaso Salvini, Ermete Zacconi, Improvvisazione, Marivaux, Carlo Goldoni, Gozzi, Rousseau, Lessing, Diderot, Goethe, Platea, Luigi Riccoboni, Lipsia, Londra, Arlecchino, Attrice, Chiari, Amburgo, Utopia, Impresa culturale, Salotto borghese, Philosophie illuminata, Binocolo, Feste popolari, Genere serio, Dorval, Problemi, Comédien, Fuoco, Automa, Sturm und Drang, Rivoluzione, Engel, Goethe, Recitare, Spettri amletici, Sipario, Propaganda, Sanculotti, Consultazione, Riferimento, Opere generali, Enciclopedie, Raccolte, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Animazione, Teatrino, Casa Borromeo, Collezione, Macchine sceniche, Copioni, Farsa, Vaudeville, Beckett, Brecht, Konstantin Sergeevic Stanislavskij, Firenze, Toscana, Famiglia De' Medici, Messinscena, Prospettiva, Palazzo, Buontalenti, Giraldi, Pastorale, Piazza, Principe, Romani, Zorzi, Modelli, Potere, Pubblico, Consenso, Fascismo, Decorazioni, Americano, Asiatico, Indiano, Calcutta, Cina, Cinese, Rodin, Giapponese, Hanako, Kabuki, Kawakami, Danzatrici, Orientale, Dervisci, Voltaire, Turco, Turchia, Colori, Riti, Leggende, Rossini, Lulli, Viviani, Eduardo De Filippo, Canzoni di gesta, Spettacolarità, Cristo, Meccanismi, Donne, Riconoscimento, Tradizione, Dialetto, Gestualità, Peter Brook, Interpreti, Italia, Squarzina, Storico, Strehler, Edoardo, Fratelli, Ideologie, Impegno civile, Impegnato, Intellettuali, Romanzi, Carlo IX, Chénier, Comédie Française, Italienne, Convenzioni, Applauso, D'Alembert, Gusto, Hanswurst, Talma, Dorval, Garrick, Passioni, Omicidio, Dostoevskij, Medea, Archetipi, Psicologia, Merope, Sensibilità, Sentimento, Struttura, Maffei, Lichtenberg, Guitti, Andreini, Bologna, Bernini, Bellini, Fenice, La Scala, San Carlo, Arena, Mercadante, Sakuntala, Reincarnazione, Misticismo, Istanbul, Costantinopoli, Kathakali, Han, Marco Polo, Danze moresche, Giardino dei Peri, Tang, Esotismo, Orfano Zhao, Orphelin de la Chine, Moro, Algeri, William Jones, India, Playhouse, Gioco di specchi, Broadway, Kawakami Otojiro, Esposizione Universale, Sada Yacco, Danzatrici, Cambogia, Shiva, Mito, Antonin Artaud, Yeats, Orientalismo, Ombre giavanesi, Gange, Pigalle, Lombardi, Antonio Morrocchesi, Rizzotto, Colombo, Sicilia, Pupi, Café Chantant, Varietà, Emma Bovary, Giambattista Giraldi Cinzio, Leone de' Sommi, Assurdo, Bayreuth, Corrado Pavolini, Silvio D'Amico, Avanguardia, Balletto russo, Edward Gordon Craig, Ateliers, Moda, Fortuny, Caramba, Balla, Depero, Ricciardi, Alessandro Blasetti, Opera cinese, Burattini, Pantomima, Jouer, To play, Igrat', Spielen, Játszik, Aristotele, Vladimir Toporov, Mitopoietica, Luca Ronconi, Edipo re, Sofocle, Tadeusz Kantor, Thomas Eliot, Ionesco, Impresari, Musical, Grand Guignol, Canovaccio, Nō, Augusto Boal, Édith Piaf, Jacques Brel, Juliette Gréco, Gaber, Sandro Luporini, Quinte, Dionisiaco, Aristofane, Alfieri, Schiller, Cechov, Gilberto Govi, Eugenio Barba, Jerzy Grotowski, Konstantin Sergeevič Stanislavskij, Jacques Copeau, Pietro Aretino, Ludovico Ariosto, Pedro Calderón de la Barca, Lope de Vega, Pierre Corneille, Pietro Metastasio, Pierrot, Pierre-Augustin 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Pantomime, Aristotle, Mythopoietic, Oedipus the king, Sophocles, Canvas, Fifths, Dionysian, Aristophanes
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CARMELO ALBERTI
GOLDONI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Alberti ricostruisce la poetica e ripercorre le tappe biografiche di Goldoni che scrisse e rappresentò a Venezia i suoi più grandi successi e trascorse il tramonto della sua vita nella Parigi prerivoluzionaria, dove morì in miseria. Per Goldoni l'arte della commedia scaturisce dalla capacità di osservare e restituire la realtà in relazione alle attese degli spettatori e alle capacità dei commedianti e si vanifica quando si indulge ai facili applausi. È forse questo il segreto dell'attualità delle sue rappresentazioni, messe in scena ancora oggi in tutto il mondo? La storia umana e artistica di Carlo Goldoni (1707-1793), il massimo commediografo italiano del Settecento e uno dei maggiori in assoluto, risulta estremamente varia e affascinante, certo lontana da ogni stereotipo che, col passare del tempo, possa essersi formato a proposito della sua figura, del suo teatro, del suo stesso tempo. Quello di Goldoni è l'itinerario di un intellettuale settecentesco che intende affermare la coerenza del mestiere teatrale nell'ambito della società veneziana ed europea. Conseguita la laurea in legge, ben presto si dedica all'attività teatrale a Venezia, passando talvolta dai palcoscenici della città lagunare a quelli delle altre città italiane, al seguito di compagnie di commedianti, oppure, come nel caso di Roma, su invito dei teatri del luogo; persegue con tenacia e passione una profonda riforma della scene, condotta attraverso alterne fasi di consensi e accese polemiche, finché nel 1762 raggiunge Parigi, città in cui, malato e privo di mezzi, si spegne nel pieno della Rivoluzione. A tale intensa e tormentata avventura umana, segnata da trionfi e da insuccessi, dalla gloria e dalla delusione, Carmelo Alberti dedica un ampio studio, nell'intento di offrire al lettore non solo un profilo dell'artista ma anche il ritratto di un uomo che insegue l'utopia di un teatro che sappia leggere nel libro del mondo. Attraverso un'indagine attenta di testi, opere, componimenti d'occasione, lettere e memorie, si ricostruisce la vicenda del grande commediografo veneziano, in un scrittura caratterizzata dal continuo muoversi tra biografia, riferimenti storici e movimenti scenici, tra vita, storia e teatro, insomma. Ne risultano pagine di grande rigore, ma anche di grande leggibilità, che fanno affiorare un Goldoni per nulla lezioso e ben impegnato a perseguire un progetto di teatro, in grado di rispecchiare la società contemporanea e di modificarla. Descrizione bibliografica Titolo: Goldoni Autore: Carmelo Alberti Editore: Roma: Salerno Editrice 2004; Milano RCS Corriere della Sera, 2016 Lunghezza: 367 pagine; 23 cm ISBN: 9772039568233; 8884024633, 9788884024633 Collana: Volume 8 di Sestante/ Volume 8 di Storia della Letteratura Italiana Soggetti: Teatro, Critica letteraria, Biografie letterarie, Intellettuali, Storia culturale, Letteratura drammatica, Commedia dell'arte, Drammaturgia, Testi teatrali, Commediografi, Rappresentazione, Spettacolo, Pubblico, Ironia, Sarcasmo, Costume, Società, Veneto, Scena veneziana, Commedie, Carlo Goldoni, Settecento, Memorie italiane, Carlo Gozzi, Vendramin, Pantalone, Compagnia, Recitazione, Personaggi, Attori, Interpretazione, Stabile, Successo, Maurizio Scaparro, Charles-Simon Favart, Théâtre, Parigi, Francia, Commedie, Lettere, Corrispondenza, Epistolario, Mémoires, Studi letterari, XVIII secolo, Commedianti, Europa, Repertorio, Cesare Darbes, Riforma teatrale, Augusto III, Sassonia, Polonia, Copioni goldoniani, Scambi, Relazioni, Viaggiatori, Librai, Molière, Ramiro Ortiz, Italiens, Comédie Française, Le Bourru bienfaisant, Corte reale, La famiglia dell'antiquario, La suocera e la nuora, Due gemelli veneziani, Pancrazio, Tartuffe, Corallina, Malade imaginaire, Trame, Moglie avida, Morale, Voltaire, Vizio, Ipocrisia, L'amour médicin, Comportamento, Medici, Smanie, Trilogia della Villeggiatura, Meccanismo comico, Comicità, Avventure, Messinscena, Ritorno, Repliche, Memorie goldoniane, Il servitore di due padroni, Rivoluzione francese, Poetica, Cosmopolitismo, Carnevale, Mario Baratto, Giovani, Opere generali, Bibliografia, Riferimento, Serenissima, Famiglia, Ambiente sociale, Borghesia, Aristocrazia, Intrattenimento, Tempo libero, Brusatin, Tabacco, Invenzione, Calamaio, Lucerna, Servitori, Florindo, Schiavitù, Servitù, Gasparo Gozzi, Luisa Bergalli, Pepoli, Sposa sagace, Francesco Rubini, Gaetano Casali, Anonimo, Gondoliere, Tradizione, Cultura popolare, Ville magnifique, Anticaglie, Tipologia, Stereotipi, Bugiardo, Malato immaginario, Locandiera, Amore, Passioni, Querini, Monte Parnaso, Abate Chiari, Rivalità, Apatista, Innamorati, Rusteghi, Libretti, Musica, Produzione culturale, Pietro Chiari, Cesare D'Arbes, Collalto, Lapy, Giuseppe Imer, Borbone, Maddalena Marliani Raffi, Tomadoni, Medebach, Metembach, Metastasio, Ortolani, Rousseau, Riccoboni, Antonio Sacchi, Toderini, Svajer, Zeno Apostolo, Zanussi, Buonafede Vitali, Widmann, Zorzi, Studi goldoniani, Saggistica, Benedetto Croce, De Sanctis, Settembrini, Galanti, Momigliano, Sapegno, Petronio, Borghi, Fido, Alonge, Theater, Literary criticism, Literary biographies, Intellectuals, Cultural history, Dramatic literature, Dramaturgy, Theatrical texts, Playwrights, Performance, Entertainment, Audience, Irony, Society, Venetian scene, Comedies, 18th century, Italian memories, Company, Acting, Characters, Actors, Interpretation, Stable, Success, Paris, France, Comedies, Correspondence, Letters, Literary studies, 18th century, Comedians, Europe, Repertoire, Theatrical reform, Augustus III, Saxony, Poland, Goldonian scripts, Exchanges, Relations, Travelers, Booksellers, Royal court, The family of the antiquarian, The mother-in-law and the daughter-in-law, Two Venetian twins, Plots, Greedy wife, Vice, Hypocrisy, Behavior, Doctors, Crazes, Holiday resort trilogy, Comic mechanism, Comedy, Adventures, Staging, Return, Replicas, Goldonian memories, The servant of two masters, French Revolution, Poetics, Cosmopolitanism, Carnival, Youth, Works, Bibliography, Reference, Social environment, Bourgeoisie, Aristocracy, Entertainment, Leisure, Invention, Inkwell, Lucerne, Servants, Slavery, Servitude, Wise bride, Anonymous, Gondolier, Tradition, Popular culture, Antiques, Typology, Stereotypes, Liar, Imaginary sick, Innkeeper, Love, Passions, Rivalry, In love, Booklets, Cultural production, Goldonian studies, Nonfiction Parole e frasi comuni amorosa Antonio artistica attori carattere Carlo Goldoni Carlo Gozzi casa Chiari città comici commediografo compagnia compito comportamento confronto conte contrasti critiche cura data dedica diretta donna dramma famiglia figlio filosofo forma francese genere gioco giovane goldoniana grado italiani lagunare lavoro legge Lelio lettera letteraria Lettere luogo Mémoires mente mercante mette Milano modello moglie mondo morale musica natura nobile onorato opere Osservazioni padre patrizio personaggi poeta prova pubblico ragione rapporto rappresentazione Recitare riforma rispetto ruolo San Luca scena scenica scritta scrittore sentimenti sere serva signor sistema spettatori sposa stagione stampa storia studio successo sviluppo teatrale teatro testo varie vecchio Venezia veneziana vero verso vicenda
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ANDREW BARKER
PSICOMUSICOLOGIA NELLA GRECIA ANTICA. A CURA DI ANGELO MERIANI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. GRAFFIETTI ED ESCORIAZIONI ALL COPERTINA (PICCOLA ROTTURA SUL RETRO), QUALCHE PIEGHETTA TRA LE PAGINE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO SE NON INTROVABILE. L'intera vita sociale dei Greci era piena di mousikè: se non tutti, moltissimi erano in grado di cantare e danzare e, in misura minore, di suonare uno strumento. La musica era presente in tutte le feste ufficiali ateniesi (da 120 a 144), aggiungiamo a queste le molte feste private e quelle legate a nascite, matrimoni, funerali e il quadro sarà più completo. Mai più, nella storia occidentale, si è potuto registrare un nesso così potente tra la musica e la vita di un intera comunità politica. La musica non veniva fissata per iscritto e i suoi canali di trasmissione dovettero essere prevalentemente orali-aurali. Ecco perché sono rimasti pochissimi frammenti di partiture musicali. Un campo di indagine molto più promettente è rappresentato invece dal ricchissimo corpus di testimonianze e riflessioni sulla musica e sui suoi effetti: testi letterari, scientifici e filosofici, che ci danno la preziosa opportunità di ascoltare la musica antica con l'orecchio degli antichi. Vede ora la luce questo libro che non mancherà di suscitare l'interesse degli antichisti, dei musicologi, dei filosofi, e che abbiamo il singolare privilegio di presentare ai lettori direttamente in italiano. Informazioni bibliografiche Titolo: Psicomusicologia nella Grecia antica Collana: Quaderni del Dipartimento di scienze dell'antichità, Università degli studi di Salerno Autore: Andrew Barker Curatore: Angelo Meriani Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2005 ISBN: 8871889894, 9788871889894 Lunghezza: 205 pagine; 24 cm Soggetti: Musica, Antica Grecia, Classicismo, Cultura musicale orale, Mousike, Atene, V/IV Secolo, Grandi Dionisie, Coreuti, Satira, Drammi satireschi, Teatro, Catarsi, Esecuzioni, Vita sociale, Feste religiose, Repubblica, Sofisti, Damone, Aristotele, Teofrasto, Aristide Quintiliano, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Timeo, Cosmologia, Etica, Psicologia, Anima, Note, Ritmo, Storia antica, References, Greek Music, Ancient History, Psychology, Classical studies, Theatre, Drama, Greece, Classicism, Musical Culture, Mousike, Athens, V-IV-th Century, Great Dionysia, Satire, Satiresque Drama, Las, Theater, Catharsis, Executions, Social Life, Religious Feasts, Republic, Sophists, Plato, Aristotle, Theophrastus, Aristide Quintilian, Bibliography, Timaeus, Cosmology, Ethics, Libri rari Vintage Fuori catalogo, Psicomusicologia, Pitagorici, Filolao, Omero, Filodemo, Glaucone, Kahn, Lachete, Protagora, Muse, Porfirio, Plutarco, Presocratici, Speusippo, Teofrasto, Sesto Empirico, Wallace, Zodiaco, Teone, Musicisti, Anderson, Archita, Aristosseno, Aulo Gellio, Atene, Erissimaco, Eraclito, Dionigi di Alicarnasso, Diogene Laerzio, Damosseno, Claudio Tolemeo, Bernays, Circe, Burkert, Craik, Bywater, During, Testi antichi, Medicina, Tradizione medica, Cura, Terapia musicale, Teoria, Speculazione, Scienza, Dioniso, Spirito dionisiaco, Lira, Aulos, Apollo, Ebbrezza, Incantesimo, Forminx, Aedi, Flauto di Pan, Rare books Out of print, Psychomusicology, Pythagoreans, Philolaus, Homer, Philodemus, Lachetes, Protagoras, Muse, Porphyry, Plutarch, Presocrats, Speusippus, Theophrastus, Sesto Empirico, Zodiac, Theon, Musicians, Aristoxenus, Aulus Gellius, Athens, Erissimachus, Heraclitus, Dionysius of Halicarnassus, Diogenes Laertius, Damossenus, Claudius Ptolemy, Circe, Ancient texts, Medicine, Medical tradition, Cure, Music therapy, Theory, Speculation, Science, Dionysus, Dionysian spirit, Lyre, Inebriation, Enchantment, Pan flute Parole e frasi comuni accordatura analisi analogie anima argomenti Aristide Quintiliano Aristosseno Aristotele aspetti aulos base brano capacità carattere umano caratteristiche complesso concezione consonanze contesto corde corpo Damone anima dettagli discorso Erissimaco dorica Dùring elementi emozionale emozioni etico femminili Filolao filosofia forme funzione Glaucone greca Harmonia idee imitazioni immagini individui intervalli intonazione Lachete libro maschili matematica melodie metafore modello mousikos movimenti musica musicologica note passo philosophon Pitagorici Platone Politica Aristotele Protagora musicologia quarta giusta quinta rapporti matematici relazioni Repubblica ritmi scala musicale senso sistema Socrate solmisazione somiglianze sotto-strutture strumenti musicali strutture suoni tecniche Teofrasto teoria musicale teorici terapia termini testo tetracordo thymoeides Timeo Tolomeo victu virtù vocali
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ANNAMARIA SAPIENZA
IL PADRONE DEL VAPORE. TEATRO A NAPOLI AI TEMPI DI ACHILLE LAURO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Indagare sul teatro napoletano ai tempi di Achille Lauro, armatore monarchico sindaco di Napoli dal 1952 alla fine del 1957, significa sondare i rapporti tra una autarchica forma di potere locale e lo svolgimento dell'arte performativa durante gli anni della ricostruzione. Tale livello di analisi è, però, il preambolo di uno sguardo d'insieme sull'attività teatrale napoletana degli anni Cinquanta che presenta una complessa eterogeneità nella quale convivono forme consunte dall'uso con espressioni di grande vitalità. Lo spettacolo cittadino è fortemente segnato dall'apertura del teatro San Ferdinando e dalla drammaturgia di Eduardo ma, al contempo, le forme della commedia dialettale, dell'avanspettacolo e della sceneggiata raccolgono le ultime forze per sopravvivere alla difficoltà del momento. In particolare, la popolazione attorica di riferimento, strutturalmente fondata su una propria autorialità interpretativa, mostra inalterato il suo vigore ed esibisce ancora tutta la forza di una grande scuola di tradizione fondata sull'esperienza empirica. Ne emerge un affresco contraddittorio nel quale, in un momento della storia culturale napoletana frequentemente definito di «stasi intellettuale», in ambito teatrale emergono squarci interessanti e difficili da inquadrare, indispensabili per comprendere le basi sulle quali si muovono le istanze della sperimentazione degli anni successivi. Investigate the Neapolitan Theatre at the time of the Achille Lauro, Naples from 1952 the late Mayor monarchist 1957, means probing the relationship between a local form of power and the conduct of sufficient performance art during the years of reconstruction. This level of analysis is, however, the preamble of the Neapolitan theatrical activity at a glance of the fifties that presents a complex heterogeneity in which living forms worn from use with expressions of great vitality. The show is strongly marked by the opening of the teatro San Fernando and the dramaturgy of Eduardo but, at the same time, the forms of the dialect comedy, variety shows and skit collect the last forces to survive the difficulties of the moment. In particular, population reference attorica, structurally founded on its own authorship interpretation, shows its force and still performs all the strength of a large school of tradition based on empirical experience. Annamaria Sapienza insegna Discipline dello Spettacolo all’Università degli Studi di Salerno. Si è occupata di teatro moderno e contemporaneo, opera lirica, teatro napoletano dall'Ottocento ai giorni nostri, teatro educativo e sociale. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi tra i quali Il segno e il suono. La gatta Cenerentola di Roberto De Simone (2006), La parodia dell'opera lirica a Napoli nell'Ottocento (1998), La tecnologia nella sperimentazione teatrale degli anni Ottanta: tre esempi (1992). Per la Liguori ha curato (con R. Giulio e D. Salvatore) il volume Macramé. Studi sulla letteratura e le arti (2010) e (con A. Amendola) Vladimir Majakovskij. Visione ed eversione di un'opera totale (2012). Indice Introduzione La ricostruzione I generi e gli spazi Sguardi paralleli Eduardo Il pensiero divergente Appendice Per una lettura storica metateatrale Bibliografia Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Il padrone del vapore: teatro a Napoli ai tempi di Achille Lauro Autore: Annamaria Sapienza Editore: Napoli: Liguori, 2015 Lunghezza: 204 pagine; 22 cm; illustrato ISBN: 8820765934, 9788820765934 Collana: Script. Discipline dello spettacolo Soggetti: Cinema, Musica, Tv, Spettacolo, Teatro napoletano, Teatro di strada, Mimo, Circo, Spettacoli, Regia, Produzione, Studi teatrali, Parodia, Storia, Studi culturali, Napoli, Cultura partenopea napoletana, Avanspettacolo, Terremoto, Ricostruzione, Carosello napoletano, Fratelli De Filippo, Commedia, Eduardo Scarpetta, Titina, Pubblico, Palcoscenico, Successi, Dialetto, Drammaturgia, Registi teatrali napoletani, Canzone napoletana, Autori, Ritratti, Intellettuali, Scena, Scenografia, Attori, Attrici, Teatri, San Ferdinando, San Carlino, Sancarluccio, Tempo libero, Città, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Bibliografia, Riferimento, Letteratura, Percy Allum, Antonio Barracano, Rione Sanità, Arenaccia, Ansaldo, Arena Flegrea, Giambattista Basile, Barsotti, Augusteo, Brecht, Luigi Bovio, Cafè Chantant, Alessandro Brissoni, Vittorio Caprioli, Carosone, Cantata dei giorni pari dispari, Clemente di San Luca, Compagnoni, D'Alessio, Curcio, Vittorio De Sica, De Matteis, Totò, Comico, Comicità, Poesia, Salvatore Di Giacomo, Fiorentini, Pulcinella, Maschere, Feste, Festival, Ferito a morte, Raffaele La Capria, Felice Sciosciammocca, Florio, Ennio Flaiano, Goffredo Fofi, Giustino Fortunato, Meridionalismo, Tradizioni locali, Politici, Gava, Gaetano Fusco, Antonio Ghirelli, Recensioni, Ernesto Grassi, Natale in casa Cupiello, Achille Lauro, Mani sulla città, Francesco Rosi, Abusivismo, Abuso edilizio, Leonetti di Santo Janni, Limoncelli, Sophia Loren, Salone Margherita, Mangini, Masaniello, Maruzzella, Mercadante, Napoli milionaria, Mostra d'Oltremare, V. Monaco, Miseria e nobiltà, Annamaria Ortese, Mare, Piedigrotta, Tina Pica, Petito, Patroni Griffi, Ugo Piscopo, Pistilli, E. Porta, Maria Santarelli Procino, Annibale Ruccello, Ermanno Rea, Questi Fantasmi, San Ferdinando, San Carlo, Corte, Palazzo Reale, Scotellaro, Sik Sik, Sannazaro, Pasquale Scialò, Compagnie, Mario Stefanile, Nino Taranto, Popolo, Sindaco, Valenzi, E. Turco, E.A. Mario, Raffaele Viviani, Lina Wertmuller, Palummella, Personaggi, Locandine, Balletto, Dolores Palumbo, Archivio Troncone, Gala, Roberto Rossellini, Benedetto Croce, Giuseppe Galasso, Viceré, Dopoguerra, Livrea, Finanze, Assessori, Reame, Potere, Relazioni sociali, Cronache, Sfilate, Carri, Mistero napoletano, Sceneggiata popolare, Folklore, Sperimentalismo, Lirica, Urbanistica, Disoccupazione, Avanguardia, Libri illustrati Vintage Fuori catalogo, Saggi, Arte di arrangiarsi, RAI, Giunta, Comandante, Spettatori, Amministrazione cittadina, NATO, Porto, Appalti pubblici, Diana, Pasquale Di Costanzo, Peppino, Scarpettiana, Primavera, prosa, Mario Mattoli, Nelli & Mangini, Sciò Sciò, Satira, Laurismo, Clientelismo, Stabile, Paolo Ricci, Repertorio, Monarchici, Prima Repubblica, Politica, Democrazia Cristiana, Mecenatismo, Calcio, Gennaro Pistilli, Chiaia, Posillipo, Maurizio Barendson, Monte di Dio, Film, Radio, Società, Music, Show, Neapolitan theater, Street theater, Mime, Circus, Shows, Direction, Production, Theater studies, Parody, History, Cultural studies, Naples, Neapolitan Neapolitan culture, Earthquake, Reconstruction, Neapolitan carousel, Comedy, Audience, Stage, Achievements, Dialect, Dramaturgy, Neapolitan theater directors, Neapolitan song, Authors, Portraits, Intellectuals, Scene, Scenography, Actors, Actresses, Theaters, Leisure, Cities, Fifties, Sixties, Bibliography, Reference, Literature, Cantata dei odd even days, Comic, Comedy, Poetry, Masks, Parties, Mortally wounded, Southernism, Local traditions, Politicians, Reviews, Christmas in the Cupiello house, Hands on the city, Abusiveism, Building abuse, Naples millionaire, Misery and nobility, Sea, These Ghosts, Court, Royal Palace, Companies, People, Mayor, Characters, Posters, Ballet, Archive, Viceroy, Postwar, Livery, Finance, Aldermen, Realm, Power, Relations Social ions, Chronicles, Parades, Chariots, Neapolitan mystery, Popular scripts, Experimentalism, Opera, Urban planning, Unemployment, Avant-garde, Illustrated books Out of print, Essays, Art of getting by, Board, Commander, Spectators, City administration, Public procurement, Spring, Prose, Satire, Laurism, Clientelism, Stable, Repertoire, Monarchists, First Republic, Politicians, Christian Democracy, Patronage, Football, Society
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BRACCO ROBERTO
Il trionfo
Cm. 20; pp. 118. Mezza pergamena con punte coeva, tassello al dorso con titoli e fregi in oro, piatti in carta marmorizzata, brossura originale conservata. Dedica e firma autografa dell'autore in copertina. Edizione originale, ottimo esemplare. (25/404) 672/32
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CROCE BENEDETTO
I Teatri di Napoli. Secolo XV-XVIII
Cm. 26,50; pp. XI, (3), 786, 4 tavole più volte ripiegate fuori testo. Legatura coeva in mezza pelle, titoli e fregi in oro al dorso. Frontespizio con vignetta raffigurante l'attore comico Silvio Fiorillo. Ben Conservato, qualche lieve fioritura alle tavole, ottimo esemplare. Prima edizione di opera capitale per la storia del teatro a Napoli, stampata in soli 250 esemplari. (005/P) 974/32
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FORTIS, Umberto
Il ghetto in scena. Teatro giudeo-italiano del Novecento. Storia e testi
Con alcune illustrazioni in bianco e nero . 8vo. pp. 486. . Ottimo (Fine). . . .
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D'ANNUNZIO, Gabriele (Pescara, 1863 - Gardone Riviera, 1938),
La figlia di Iorio
illustrazioni e fregi di De Karolis . 16mo. pp. 166 (8). . Molto buono (Very Good). Copertina con abrasioni (Slight abrasions to front cover). 17a impressione (49°-51° migliaio). .
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D'AMICO, Silvio (Roma, 1887 - Roma, 1955),
Storia del teatro drammatico
Con numerose illustrazioni e tavole. 4 volumi . 8vo. pp. 278+390+368+350. . Molto buono (Very Good). . Quarta edizione riveduta ed ampliata. .
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MASCIONI, Grytzko (Villa di Tirano, 1936 - Nizza, 2003)
E' autunno, Signora, e ti scrivo da Mosca. Quasi una lettera, del '75. Radiodramma
Lui Lei Voce neutra Volume a cura di Vanni Scheiwiller e Giorgio Lucini, impresso nell'officina d'arte grafica A. Lucini di Milano nel novembre 1980. Copia n. 975. Carta di due colori. 16mo. pp. 56. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 1000 es. numerati. .
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FRASSINETI, Augusto (Faenza, 1911 - Roma, 1985)
Un capitano a riposo
. 16mo. pp. 209. . Molto buono (Very Good). Sovracoperta sciupata ai margini con strappetti e mancanze (Some chipping and nicks around top and bottom of dust jacket). Prima edizione (First Edition). .
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FO, Dario (Sangiano, 1926 - Milano, 2016),
La fine del mondo
carta a mano. 8vo. pp. 92. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). .
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BRAGAGLIA Anton Giulio,
Storia del Teatro Popolare Romano
Con 20 xilografie originali di Enrico Prampolini. Numerose tavole in nero e una a colori in antiporta. Testo introduttivo di Curzio Malaparte ai risvolti della sovracoperta (da ''Il Tempo'' di Milano, 24 Dicembre 1953). Seconda edizione con 300 aggiunte e 3 capitoli (prima edizione: ibidem 1947 col titolo ''Maschere romane'') . 8vo. pp. 712. . Molto buono (Very Good). Fioriture ai tagli (Yellowing of edges). Seconda edizione (2nd Edition). .
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BONTEMPELLI, Massimo (Como, 1878 - Roma, 1960)
Venezia salvata
Con un disegno di Giuseppe Santomaso Stampato su carta Miliaflex di P.M. da Fabriano. 8vo. pp. 152. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 150 esemplari numerati e firmati dall'Autore. .
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GAGEY Edmond M.,
Il teatro in America 1900-1950
Traduzione italiana e introduzione di Mario Roberto Cimnaghi . 8vo. pp. 370. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione italiana (First Italian Edition). .
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MELDOLESI Claudio,
Gli Sticotti. Comici italiani nei teatri d'Europa del Settecento
Con 12 illustrazioni . 8vo. pp. 256. . Ottimo (Fine). Pagine chiuse (Uncut pages). Prima edizione (First Edition). .
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