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MARIVAUX, Pierre (Carlet de Chamblain de).
Le préjugé vaincu, comédie en prose en un acte par M. De M...
in-12, pp. 46, (4), leg. cart. muto. Fregio al tit. ed una testatina silogr. Seconda edizione (la prima era apparsa presso lo stesso stampatore l'anno precedente; cfr. Tchemerzine VII, p. 435) di questa commedia, in un unico atto in prosa, appartenente a quel gruppo di commedie del teatro di Marivaux che vanno «oltre la commedia d'intrigo e tendono ad alternare e a fondere ''comédie de moeurs'' e ''comédie de caractères''» (Encicl. Spettacolo VII, 156). Il nome dell'autore si legge nell'approvazione in fine al vol., cui segue il privilegio del Re.. Soleinne 3343 (v. all'anno 1746)..
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MARISCALCO, Bartolomeo.
Assetta, commedia rusticale di Bart. Mariscalco (pseud.di Franc. Mariani).
in-8, pp. 138, leg. coeva p. pelle marmorizz., tit. e fregi oro al dorso, triplice filetto oro ai piatti, tagli spruzzati. Prima edizione di questa importante commedia rusticale, scritta in dialetto senese agli inizi del ‘600 e da sempre messa in relazione con la Tancia del Buonarroti il Giovane. La stampa fu curata da Giovanni Conti e da lui dedicata al ''Signore di Morgan, capitano d'Infanteria...al servzio di S.M. Cristianissima''. Il volume è arricchito di un dizionarietto di termini gergali e di un repertorio bibliografico assai importante in quanto complemento alla Drammaturgia dell'Allacci del 1755. Sotto lo pseudonimo di B. Mariscalco, Accademico ''Appuntato, Intronato e Rozzo'' di Siena, si cela in realtà Francesco Mariani, parroco di Marciano. Ottimo esempl. a pieni margini.. Lancetti 395. Melzi-Passano II, 163. Parenti, Luoghi falsi, 140. Gamba 1217 . Soleinne 4640 "Fort curieuse pour l'etude du dialect toscan". Rasi 447..
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MARCELLO, Benedetto.
Il Toscanismo e la Crusca, o sia Il Cruscante Impazzito, tragicomedia giocosa e novissima.
in-8 picc., pp.151, leg. cart. marmorizz. originale, fregi e finalini silografati. Prima edizione di questa commedia di tre atti in prosa, che ebbe grande successo, pubblicata anonima. L'Allacci l'attribuisce a Santo Fr. Aricci, ma noi preferiamo seguire quanto riferito dal Melzi (III, 156) ed assegnarla al celebre autore del ''Teatro alla moda''. Dice Melzi: «Il Quadrio...e le Memorie per servire alla storia letteraria (Venezia, 1747, X, p. 157) l'attribuiscono a Benedetto Marcello...; non così il Continuatore della Drammaturgia che la dice fattura del P. Santo Francesco Aricci, barnabita veneziano. Ma il Cicogna (Inscriz. Venez.) la restituisce al Marcello». De Soleinne precisa:« I personaggi di questa commedia spirituale, che ricorda ''les Académiciens de Saint Evremond'', sono Ser Toscanismo, Monna Crusca, il Signor Anticrusco, Messer Quattrocentuccio, padre di Ser Toscanismo, Avolo della Crusca, il Signor Neutralio, il Signor Cruscanzio, il Seicentuccio». Simpatica parodia linguistica recitata in teatro. Rara.. Allacci 775. Soleinne 4713. Rasi 446..
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MARCELLO, Benedetto.
Il teatro alla moda o sia Metodo sicuro, e facile per ben comporre, ed eseguire l'Opere italiane in musica all'uso moderno...
in-8, pp. (8), 60, (2), leg. coeva p. perg. rigida, tit. ms. al dorso. Dedica dell'editore G.A. Venaccia all'avvoc. Gennaro Cajafa. Pregevole e non comune edizione (la prima apparve a Venezia intorno al 1720) di questa celebre e fortunata opera satirica in prosa del grande compositore (Venezia1686 - Brescia 1739); in essa si evidenziano i difetti della vita teatrale settecentesca e di tutti coloro che appartenevano al mondo del teatro lirico (''poeti, compositori di musica, impresarj, suonatori, ingegneri, e pittori di scene, sarti, comparse, suggeritori, protettori, e madri di virtuose, ecc.''). Bell'esempl. (con leggere ingialliture).. Allacci 753: «Questa propriamente non è un'Azio-Recitativa di sorta veruna; ma una caricatura saporitissima sopra i Drammi Musicali». RISM II, 535. Fétis V, 440-444: «...Marcello est à juste titre considéré comme un des plus beaux génies qui ont honoré non seulement Venise, mais l'Italie...». Eitner VI, 312 e Hirsch I, 344 (per la I ediz.)..
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MANZOLI DEL, MONTE Vincenzo.
Bianca ed Enrico. Tragedia.
in-8, pp. (8), 104, leg. posteriore cartone decorato. Vignetta al tit., testatine e finaletti silogr. Il nome dell'autore, sicuramente emiliano, si legge in fine alla dedica al Duca di Modena, Francesco III. Prima edizione, probabilmente unica, di questa tragedia in cinque atti in versi, ambientata a ''Belmonte Castello di Siffredi poco lontano a Palermo''. Esempl. puro, a pieni margini.. Non riscontrato in alcun repertorio..
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MAGNOCAVALLO, Franc. Ottavio.
La Rossana. Tragedia del Signor Conte F.O. Magnocavallo di Casal-Monferrato che ha riportata la prima corona nel concorso dell'anno 1775 dalla R. Accad. Deputazione di Parma.
in-8, pp. (8), 81, leg. orig. cart. Prima edizione di questa commedia in cinque atti in versi, ambientata a Samarcanda, nel palazzo reale di Tamerlano. Pièce non comune di quest'autore piemontese. Buon esempl. (con firma nel margine infer. del tit. e qualche lieve ingiallitura).. Manca a De Lama e Giani. Ediz. sfuggita a Brooks (che al n. 82 registra ediz. in-4)..
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MAFFEI, Scipione.
La Merope, tragedia.
in-4, pp. (8), XLIV, 313, (3), leg. coeva p. perg. rigida, tit. oro al dorso, tagli marmorizz. Sul titolo armi in bistro del Doge Pietro Grimani, cui l'edizione è dedicata dal Cavallucci. Edizione di notevole importanza, soprattutto per il ricchissimo apparato critico-filologico che segue il testo della tragedia: oltre le ''Annotazioni'' del Cavallucci che abbracciano ampia parte del volume (pp. 126-203), vi si leggono quelle di Domenico Lazzarini e le relative ''Confutazione'' del Maffei e ''Risposta'' del Cavallucci; in fine la ''Lettera del Sig. di Voltaire premessa alla sua Merope, stampata pochi mesi sono in Parigi'' e la relativa risposta del Maffei. Ottimo esempl.. Allacci 528..
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MAFFEI, Scipione.
De' teatri antichi, e moderni.
in-4, pp. (8), 136, (4), leg. coeva p. perg., tit. ms. al dorso. Prima edizione. Esemplare assai ben conservato.. .
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MAFFEI, Scipione.
De' teatri antichi, e moderni...
in-4, pp. (8), 136, (4), leg. poster. m. tela e ang. In questa seconda edizione il fregio sul tit., le testatine ed i finalini sono diversi dall'ediz. orig. sopradescritta e gli errori segnalati in fine all'indice sono stati corretti. L'immediata ristampa dell'opera è indubbia testimonianza del suo successo. Ottimo esempl. a grandi margini, con barbe.. .
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MAFFEI, Scipione.
Merope. Tragedia.
in-8, pp. XXXVI, 126, (2), leg. coeva p. perg. rigida, tit. ms. al dorso. Lunga dedica dell'autore al Duca di Modena Rinaldo I e ''Avvertimento al lettore'' del Marchese Giov. Gius. Orsi. Edizione contemporanea a quella di Venezia e da qualche bibliografo ritenuta l'originale (Parenti, Prime edizioni, p. 323) solo per il fatto che era stata trionfalmente recitata per la prima volta a Modena nel 1713. Sul recto del piatto poster. si legge una nota bibliografica autografa del noto bibliofilo teatrale L. Brunelli dat. 1821. Bell'esempl. (alcuni forellini di tarlo al dorso).. Allacci 526. Gamba 2321: «edizione seconda»..
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MAFFEI, Scipione.
De' teatri antichi, e moderni. Trattato in cui diversi punti morali appartenenti a teatro si mettono del tutto in chiaro. Con la qual occasione risponde al P. Daniele Concina, chi vien ora in tal materia così fieramente attaccato da lui.
in-4, pp. (8), 136, (4), leg. coeva cart. Fregio sul tit., testatine, finalini ed iniz. silogr. Prima edizione di quest'opera del dotto poligrafo veronese (1675-1755) in difesa del teatro, contro le opinioni espresse dal Concina, frate domenicano friulano, polemista e teologo. «Questo frate in un'opera ''De spectaculis theatralibus'' fulmina anatemi, e manda dritto all'inferno Maffei, Muratori, e tutti gli altri scrittori più ortodossi, e cristiani in materia teatrale» (Cicognara). L'opera del Maffei, che fonda le sue affermazioni sull'autorità dei dottori della Chiesa, fu approvata dal Papa Benedetto XIV (Prospero Lambertini) che intervenne nella polemica con un breve in cui condannava quei teologi ''che fanno più male al mondo di quello che fanno i teatri, le conversazioni e i balli '' (cfr. Encicl. dello Spettacolo VI, 1840). In fine al presente vol. si allega copia ms. coeva di una lettera inviata da Benedetto XIV al Maffei, datata Roma, 6 ottobre 1753, nella quale il Pontefice lo ringrazia per l'invio di questo libro, di cui dimostra apertamente di condividere ed apprezzare il contenuto e conferma al Maffei la propria amicizia ''quasi sessagenaria''. (Sono 2 pp. in chiara grafia, vergate da mano coeva, probabilmente di Maffei stesso, per rendere noto a tutti che nell'aspra polemica col Concina, la somma autorità religiosa era schierata con lui). Esemplare speciale, immacolato ed a grandi margini.. .
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LYONNET, Henry.
Le Théatre hors de France: Pulcinella and C. (Le Théatre napolitain).
in-16, pp. (4), XIII, (1), 367, (3); leg. in cartoncino, tassello in pelle al dorso con tit. oro. Importante monografia illustrata con 50 fotoincisioni, prefazione a cura di G. Larroumet. Lyonnet, dopo aver approfondito la situazione teatrale spagnola e portoghese continuò in Italia la sua inchiesta sul teatro ''hors de France''. Buon esempl.. .
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TEATRO.
LETTERE MODERNE né più né meno di quel che sono. Pare che la Pluralità de' Mondi del Fontenelle vi abbia data occasione. Come pure a cercare il Criterio delle Commedie moderne.
in-8, pp. 102, broch. orig. muta. La dodicesima lettera, da p. 76 a fine, tratta della riforma settecentesca del teatro italiano. Pubblicazione di anonimo, non reperita.. .
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LAZZARINI, Domenico.
Osservazioni sopra la Merope di Scipion Maffei, ed altre varie Operette parte finora qua e là disperse, parte non più pubblicate...
in-4, pp. XLII, 203, leg. del tempo m. pelle e ang., tass. con tit. e fregi oro al dorso. Con vignetta al tit., tre testatine e sette iniziali incise. Prima edizione, postuma, di questi scritti del Lazzarini (Macerata 1668-1734), raccolti ed editi a cura del suo discepolo Francesco Benaglio e da questi dedicati al Principe e Cardinale Prospero Colonna di Sciarra. All'inizio delle ''Osservazioni sulla Merope'', seguite da altre ''Osservazioni sopra la traduzione di Lucrezio di Aless. Marchetti'', apparsa a Londra nel 1717, vi è una lunga nota manoscritta di anonimo, la quale ci avverte che tali scritti, pubblicati proditoriamente dal Benaglio, contengono vari errori che non è stato possibile correggere perché ''ci mancano gli originali''; numerose dotte correzioni manoscritte, invece, si trovano nel margine delle opere minori aggiunte in fine (tre orazioni latine ed alcune lettere), oltre due pagine di errata in fine al vol. Bell'esempl. a pieni margini. ,. .
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JARRO, (Giulio Piccinini).
L'origine della maschera di Stenterello.
in-8, pp. (6), 126, leg. d'amatore m. pelle, tit. oro al dorso, broch. edit. cons. Interessante storia critica, basata su documenti inediti, della vita di Luigi del Buono e dell'invenzione della maschera di Stenterello da lui tanto a lungo interpretata. Storia degli Stenterelli succeduti al Del Buono e fine della maschera.. Cat. Rasi p. 428..
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INGEGNERI, Angelo.
Della poesia rappresentativa et del modo di rappresentare le favole sceniche. Discorso.
in-8 gr., ff. (4), 47, (1), leg. settec. p. perg. rigida. Impresa tipogr. sul tit., testatine, finalini ed iniz. silogr. Dedica dello stampatore a Marin Garzoni ''Camerlingo e primo prencipe della nuova Academia di Bergamo''. Rara edizione. Bell'esempl. marginoso (con lievi ingialliture).. Ediz. mancante ai vari repertori consultati..
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INGEGNERI, Angelo.
Della poesia rappresentativa, e del modo di rappresentare le favole sceniche. Discorso.
in-8 picc., pp. (8), 120, leg. m. perg. e angoli, tit. ms. al dorso. La dedicatoria "All'Eccellentiss. Signore D. Carlo Maria Calà" è di Pasquale Cantisano, che motiva il dono dell'opera "breve" ma "perfetta" con la "sua rarità, che ha tenuto sinora in pena gli uomini di buon senso e tutti coloro che si dilettano della più amena e piacevole letteratura". Pregevole edizione.. .
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INCAGLIATI, Matteo.
Il Teatro Costanzi, 1880-1907.
in-16, pp. 216, (1), (7, di pubblicità), numerose illustrazioni n.t., broch. edit. Cronaca di 27 anni di vita teatrale a Roma. Particolare attenzione è diretta verso coloro i quali contribuirono alla fortuna del teatro, in primo luogo a Domenico Costanzi ed alle importanti rappresentazioni che si tennero nel teatro: l'Otello, il Falstaff, l'Iris, La Tosca etc. (Firma di possesso al titolo, in parte abrasa). .
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GUEULLETTE, Thomas-Simon.
Notes et souvenirs sur le Théatre-Italien au XVIII siècle.
in-8, pp. 217, (3), broch. edit. Raccoltà di documenti e piccole curiosità sul teatro italiano del XVIII secolo. Monografia scritta da dotto personaggio del tempo, Th.Simon Guellette, amico dei Riccoboni ed assiduo spettatore ai loro spettacoli, che iniziò a redarre nel 1734 la presente storia del Teatro Italiano in Francia nel XVII e XVIII secolo, con notizie biografiche degli attori e la cronolgia degli spettacoli dal 1716 al 1762. Termina con il testo di lettere inedite dei commedianti.. .
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GUERRINI, Olindo.
Cloe. Dramma lirico in quattro atti. Parole di Lorenzo Stecchetti. Musica di Giulio Masconzoni.
in-16 oblungo, pp. (4), 81, (3), leg. m. tela con tit. oro al dorso, cop. edit. applicate sui piatti. Il dramma, quattro atti in versi, venne rappresentato per la prima volta a Bologna nell'autunno del 1879. Edizione originale, rara.. Soleine 792..
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GUARINI, Giov.Battista.
Il Pastor Fido, tragicomedia pastorale.
in-24, pp. 240, leg. coeva in p. perg. floscia (danni al dorso e agli spigoli). Adorna di pregevoli figure silogr. al front., al principio di ogni atto e delle singole scene. Graziosa edizione popolare della tragicommedia in cinque atti in endecasillabi e settenari del Guarini. Discreto esemp. (bruniture).. .
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GRAZZINI, Anton Francesco.
La Spiritata. Comedia d'Antonfrancesco Grazzini...detto il Lasca.
in-8 (14 x 9,1), ff. 32, leg. post. p. perg. floscia. Stemma dei Medici-Cappello sul tit., dedica dell'A. al "Al Nobilissimo and Virtuosissimo M. Rafaello de Medici". Seconda edizione, ristampa dell'originale (apparsa presso i Giunti di Firenze nel 1561), di questa commedia in cinque atti in prosa; sta a sé, ma costituiva il secondo dei 6 piccoli tomi della raccolta delle commedie del Lasca pubblicata da Bernardo Giunti nel 1582-3. Come si legge sul frontespizio, la commedia, breve e semplice nell'intreccio, venne recitata a Bologna e poi a Firenze in occasione d'un banchetto alla presenza ''del Magnifico Signore, il S. Bernardetto de Medici, il carnovale dell'anno 1560''. Buon esemplare (rifilato in alto e in basso, con qualche ingiallitura ed una macchia sul f. 7).. Camerini II, n. 22, p. 467. Allacci 735. Regenstein 314. Clubb 487, note. Gamba 545, note. BMC 312. Adams G-1077. Racc. Rasi, p.423..
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DUCHARTRE, Pierre-Louis.
La Commedia dell'Arte et ses enfans. Préface de Jean-Louis Barrault.
in-4, pp.292, 11 + 9 tavole a colori, 205 illustrazioni nel testo, elegante leg. edit. t. tela, figurata. Ottima monografia, di piacevole e facile consultazione, redatta con molto ordine, corredata di un apparato iconografico vasto e in parte inedito. Stato di nuovo.. in tutta tela rossa figurata.
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DUCHARTRE, Pierre-Louis.
La Comédie Italienne: l'improvisation - les canevas - vies - caractères - portraits - masques des illustres personnages de la Commedia dell'Arte.
in-4, pp.(4), 328, ben leg. m.pelle e ang., dorso a nervi. Centinaia di illustrazioni e alcune tavole f.t. a colori. Importante monografia che si dilunga su ogni aspetto della commedia italiana nei secoli, dalle origini al settecento, sui personaggi di essa tipici (marionette, Arlecchino, Brighella, Pantalone, il Dottore, Pulcinella, il Capitano, le donne, ecc. Termina con una estesa e utile bibliografia sulla Commedia dell'Arte.. .
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D'ANCONA, Alessandro.
Origini del teatro italiano. Libri tre con due appendici sulla rappresentazione drammatica del contado toscano e sul teatro mantovano nel sec. XVI. Seconda edizione rivista ed accresciuta.
2 vol. in-8, pp. (6), 670, (2) ; (4), 626, (2); ben leg. m. pelle, tit.oro al dorso a nervi, cop. edit. cons. Testo fondamentale sul teatro alle sue origini, dalle Laude alle sacre rappresentazioni ai drammi profani; con due appendici locali di estremo interesse; il tutto supportato da ricerche su esaustive basi documentarie. Edizione di gran lunga preferibile alla prima, assai ricercata. Ottimo esempl. (malgrado lievi fioriture).. .
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CRUZ, Louis da.
Tragicae, comicaeque actiones, a Regio Artium Collegio Societatis Jesu datae Conimbricae in publicum theatrum. Nunc primum in lucem editae et sedulo diligenterque recognitae.
in-8, pp. (32), 1118, leg. coeva p. perg. Bel tit.-front. inc. con motivo architett. e fig. Dediche a stampa dell'autore al libraio lionese Orazio Cardonio ed altra al vescovo Giov. Brigantino. Testo in car. corsivo, fregi tipogr. Vi si contengono 5 tragicommedie in cinque atti e un prologo (''Prodigus'', ''Vita humana'', ''Sedecias, de excidio Hierosolymae per Nabucdonosorem'', ''Manasses restitutus'', ''Josephus'') ed un'egloga in cinque parti (''Polychronius''). Prima edizione della produzione teatrale del gesuita portoghese, latinizzato in Crucius (Lisbona 1543 -Coimbra 1604). Esempl. in buono stato (un antico timbro ed ex-libris ms. sul secondo f. prelim.).. De Backer-Sommervogel II, 1710.2. Soleinne I, 500..
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CORNEILLE, Thomas.
Théatre complet de T. Corneille, nuovelle édition précédée d'une notice par Edouard Thierry. Illustrée de dessins en couleur et de fac-simile de gravures du XVII siècle.
in-8 gr., pp.XII, 747, su due colonne, con magnifiche inc. a colori fuori testo dei personaggi recitanti nelle pièces. Lussuosa leg. coeva m.marocch. rosso e ang., filett. oro sui piatti, dorso a nervi con titolo e fregi oro, taglio sup. dor. Bella e importante edizione di tutte le 29 commedie e tragedie di Thomas Corneille (Rouen 1625 -1709), fratello del grande Pierre. Ottima edizione in un bell'esemplare.. .
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CONCINA, Daniele.
De Spectaculis theatralibus christiano cuique tum laico, tum clerico vetitis Dissertationes duae.
in-4, pp. XXXVI, 360, leg. coeva p. perg. rigida, tit. ms. al dorso. Seconda edizione (la prima era apparsa due anni prima) di quest'opera aspramente polemica, in cui il padre Concina ''attaccò con violenza sia le moderate opinioni del Muratori sia le più franche asserzioni del Maffei, sostenendo la totale condanna morale del teatro e di tutti gli spettacoli, bollati di irrimediabile licenziosità e di perpetuo fomite di concupiscenza'' (DBIt., XXVII, pp. 716-721). Il Concina (nato in provincia di Udine nel 1687 e morto a Venezia nel 1756), frate domenicano, fu rigido difensore dell'ortodossia cattolica attraverso molte opere dottrinarie, ma nel secolo dei lumi e soprattutto ''nella Venezia settecentesca, tutta dedita alle gioie del teatro in prosa e in musica, i fulmini del C. non potevano che attirare ostilità, derisione, indifferenza'' (ibidem). Bell'esempl. (poche lievi ingialliture della carta).. .
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TEATRO - MANOSCRITTO.
CLOTILDE o i due mercanti ebrei. Commedia in 4 atti.
in-4, ff. 42, vergati in un'elegate e chiara grafia della prima metà del XIX sec., leg.d'amatore in p. pelle coeva, piatti con bordura floreale in oro, dorso liscio con filetti dorati, sguardie in seta. Commedia in quattro atti in prosa, di complessive 14 scene, i cui protagonisti sono il colonnello Mervil e la sua famiglia. Non è stato possibile purtroppo identificare l'autore della pièce, che non compare, inoltre, neppure tra i titoli del Melzi. Manoscritto inedito, in perfetto stato di conservazione.. Non citato in alcuna bibliografia..
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CHÉNIER, Marie-Joseph.
Charles IX, ou l'Ecole des Rois, tragédie.
in-8, pp.(4), 262, (2), broch. originale marbrée. All'inizio una ''Epitre dédicatoire à la Nation Française'' (10 pp.), un ''Discours préliminaire'' (28 pp.), un poema ''Au Roi'' (4 pp.). Segue la pièce in 5 atti in versi. Da p. 173 a 218 il Discorso: ''De la Liberté du Théatre en France'' ; da p. 219 ''Lettres aux auteurs du Journal de Paris'' e una ''Epitre aux manes de Voltaire''. Edizione originale, rara. Esemplare bello e puro, a pieni margini.. Soleinne, 2366..
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CECCHI, Giovanni Maria.
Commedie in prosa e in versi...Ridotte ora alla loro vera lezione. (In: Teatro Comico Fiorentino, tomi I e II).
2 vol. in-8, pp. (4), 100, 96, 88, 82; (2), 95, 96, 106; leg. coeva m. pelle, tit. e fregi oro ai dorsi (con alcuni forellini di tarlo), tagli rossi. Pregiata edizione delle sette commedie di G.M. Cecchi (Firenze 1517-1587), tutte aventi proprio frontesp. con l'emblema della Crusca e col testo curato da quell'Accademia: La Dote, La Moglie, Gl'Incantesimi, la Stiava (nel I vol.); I Dissimili, L'Assiuolo, Il Servigiale (nel II vol.).. Gamba 991, note. Brunet 687. Parenti, Luoghi falsi, 89. Cfr. Clubb in nota a ciascun titolo. Manca all'Allacci..
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CASTIGLIONE, Giambattista.
Sentimenti di S. Carlo Borromeo intorno agli Spettacoli.
in-4 picc., pp. (4), XII, 220, leg. coeva p. perg. rigida (abili lievi restauri). Con ritratto di S. Carlo in antiporta dis. ed inc. in rame da Jac. Mercorus; testatina con le armi di Cristoforo De' Migazzi, arcivescovo di Vienni, al quale l'opera è dedicata, fregi ed iniz. silogr. Prima edizione di questo raro studio ''che illustra i provvedimenti presi dall'arcivescovo nel 1565-84 per impedire spettacoli religiosi (come irriverenti) e profani (come scandalosi), persino in collegi". ''Castiglione considera un espediente delatorio il sistema della lettura preventiva degli scenari'' (Encicl. Spettacolo III, 48). Bell'esempl. (piccoli lavori di tarlo nel margine dei primi fogli e, nel testo, ma senza danno sostanziale, da pag. 173 a fine vol.).. .
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CAMPISTRON, Jean Galbert , de.
Les oeuvres de Mr. Capistron de l'Academie Françoise. Augmentées en cette dernière édition.
in-12, pp. (2), 379, (9), 76; leg. coeva in p. pelle, fregi e tit. oro al dorso (con vari difetti). Bella antip. fig. inc. in rame, marca tipogr. inc. al front., testatine ed iniziali silogr. Probabile seconda edizione della raccolta delle tragedie, precedentemente edite singolarmente, di Campistron (di Toulouse, 1656-1723), autore drammatico francese ed allievo di Racine. Comprende, sei tragedie in prosa, ognuna con proprio occhietto: Arminius, Virginie, Andronic, Alcibiade, Phocion e Tiridate, quest'ultima con propria paginazione. Buon esempl. internamente.. Ed. posteriori in Soleinne. Enc. Spett. , II, 1600..
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CAMPARDON, Emile.
Les Comédiens du Roi de la troupe italienne pendant les deux derniers siècles, documents inédits recueillis aux Archives Nationales.
2 vol. in-8, pp. XLVIII, 296, (2); (4), 382, (2); attraente leg. del tempo m. pelle, duplice tass. con tit. oro ai dorsi a nervi, iniziali e testatine silogr. Interessante opera di Emile Campardon (1837-1915), musicologo francese e storico del teatro che, grazie alla sua professione anche di archivista, riuscì a raccogliere una vasta documentazione accurata e attendibile sui più celebri autori ed attori della commedia italiana, attivi in Francia dalla fine del sec. XVI agli inizi del XIX. Opera stimatissima in tiratura limitata. Ottimo esempl.. De Courville, Bibliogr. de L.R., n. 549. Encicl. Spettacolo II, 1591-2..
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CAMPARDON, Emile.
Les Spectacles de la Foire: théatres, acteurs, sauteurs and danseurs de corde, monstres, géants, nains, animaux curieux ou savants, marionnettes,
2 vol. in-8, pp.XLVIII, 406, 512, broch. editoriale. Opera impressa con gran cura in soli 330 esemplari (num.31). Vasto straordinario e dettagliato studio su due secoli di spettacoli popolari a Parigi, in gran parte basato su documenti inediti degli Archives Nationales. Perfetto esemplare a pieni margini, raro.. .
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BUONARROTI, Michelangelo.
La Tancia. Commedia rusticale.
in-16, pp. (8), 232, leg. mod. p. perg. rigida, dorso a nervi con tit. e filetti oro. Il frontespizio generale recita: ''Rusticali dei tre primi secoli'', ed infatti il volume contiene le ''poesie rusticali'' di L. Pulci, L. De' Medici, Franc. Baldovini e Jac. Cicognini (le prime 48 pagine), cui fa seguito la commedia del Buonarroti il Giovane, in cinque atti in ottave. (Tomo XXXIII della collana ''Parnaso italiano ovvero Raccolta de' poeti classici ital.'').. .
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BUONARROTI, Michelangelo, il Giovane.
La Fiera, commedia urbana. (Segue:) La Tancia, commedia rusticale.
in-folio, pp.XVI, 603, (1), leg. coeva p. pelle marmorizz., dorso a nervi ornato oro (alcuni restauri). Titolo in rosso e nero, ritratto in ovale inciso a piena pag. in antiporta. Prima edizione, assai pregiata, della Fiera, commedia in versi divisa in XXV Atti e in cinque Parti, da recitarsi in altrettanti giorni. Colma di bei modi di dire toscani e di gerghi contadineschi, fu rappresentata in Firenze nel Carnevale del 1618. La Tancia inizia a pag. 321 del volume ed è qui in seconda edizione, essendo stata già pubblicata dai Giunti nel 1612; è una commedia rusticale in cinque atti in ottave, rappresentata nel 1611 alla presenza dei Granduchi in Firenze. ''La Tancia è cosa fresca, scintillante di arguzia, di vivacità, di forza drammatica, scritta in un linguaggio tutto colore...'' (Diz. Bompiani). Le due commedie di Michelangelo Il Giovane (1568-1642) sono considerate i capolavori della drammaturgia italiana del Seicento.. Allacci 343-345. Soleinne 4642. Gamba 253: ''pregevolissima edizione''..
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BRECHT, Bertolt.
Teatro. Vol. I-II.
2 vol. in-8, pp. XII, 703, (5); 643, (3); leg. edit. m. tela, copert. in cart. fig. a colori. Prima traduzione italiana di gran parte del teatro brechtiano, ''scelta atta a lumeggiare con sufficiente compiutezza la figura di questo scrittore, non solo in quanto drammaturgo, ma anche come poeta ed assertore di nuove tendenze estetiche'' (dalla scheda bibliografica). Tra gli altri drammi spiccano: ''L'opera da tre soldi'' (musicata da K. Weill e poi trasportata in film da Pabst), ''Terrore e miseria del terzo Reich'' (atto d'accusa contro il nazismo lanciato dall'esilio alla vigilia della guerra), ''Il cerchio di gesso nel Caucaso'' (forse il capolavoro). Brecht (1898-1956) è considerato tra i maggiori scrittori di lingua tedesca e ''diversi dei suoi drammi sono destinati a entrare nel repertorio classico del teatro drammatico, come i più rappresentativi della nostra epoca'' (Diz.Bompiani, I, pp. 324-5). Ottimo esempl.. .
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BRANCHI, Silvestro.
Il Guiscardo. Tragedia.
in-4, pp. (20, compr. frontesp. inc.), 150, leg. coeva cart. rustico (parzialm. mancante al dorso). Magnifico frontespizio con figure allegoriche e stemm del card. Giulio Sacchetti, cui l'opera è dedicata, finem. inc. in rame da Giacomo Lodi; iniz. e fregi silogr. Prima edizione di questa tragedia in cinque atti in versi, con un lungo prologo, e con il coro in fine ai primi quattro atti. La scena è ambientata a Salerno nella loggia del Palazzo Reale, al tempo di Ruggero Re di Sicilia. Il Branchi, di Bologna, vissuto a cavallo di secoli XV-XVII, Accademico Ravvivato, detto il Costante, compose anche altre tragedie e tragicommedie. Esempl. marginoso ed internam. assai bello (ex-libris Landau).. Allacci 430-1. BMC, XVII sec., 145. Michel-Michel I, 210. Graesse VIII, 115. Cat. Vinciana 3875..
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BRAGAGLIA, Anton Giulio.
Le Maschere Romane, con 20 tavole fuori testo di E. Prampolini.
in-16, pp. 555, broch. edit., 20 tavole f.t. di Enrico Prampolini. Anton Giulio Bragaglia, giornalista, scrittore e regista teatrale, il cui vero nome era Giovanni Miracolo (Frosinone 1890-1960), fondò a Roma il Teatro degli Indipendenti (1922) e fu direttore del Teatro delle Arti (1937-1943); fu grande innovatore scenotecnico. Tra le sue ultime opere si ricorda la presente (prima edizione Roma 1945), in cui tracciò un primo schema del teatro popolare e della scena dialettale romana. Bell'esempl.. Renda-Operti, pp. 198-199..
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BONARELLI, Prospero.
Il Solimano. Tragedia.
in-4 picc., pp. (8, compr. frontesp. inc.; il f. 4 per errore è stato anteposto), 138 (con numeraz. delle pp. 55-56 ripetuta e salto da 118 a 121), leg. coeva p. perg. (parzialm. restaurata). Adorno di frontespizio e 5 tavole ripieg. f.t., il tutto magistralmente inciso da Jacopo Callot (il frontespizio in quarto stato, con le armi dei Medici sostituite da quelle di Alessandro Tasca, cui l'edizione è dedicata da parte del Manolessi; le tavole in unico stato). Terza edizione illustrata di questa celebre tragedia in cinque atti, in versi (dopo la prima di Firenze del 1620 e la seconda di Roma del 1632; altre edizioni del solo testo erano apparse nel frattempo a Venezia nel 1621 e 1636). Bell'esempl. marginoso, con le incisioni assai fresche e nitide (antica firma di possesso nel margine infer. bianco del frontesp.).. Manca a molti repertori consultati. Cat. Rasi, p. 300: «Raro». Lieure n. 363-368..
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BEVILACQUA, Guglielmo.
Il Giulio Sabino. Tragedia.
in-8, pp. (8), 82, (2 bianche), leg. coeva p. perg. rigida. Dedica a stampa dell'autore a ''Don Filippo Infante di Spagna, Duca di Parma e di Piacenza''. Con una vignetta sul tit., un medaglione inc. prima della dedica, fregi silogr., un magnifico antiporta f.t. raffigurante il protagonista della tragedia, dis. da Fr. Lorenzi ed inc. in rame da Dom. Cunego. Prima edizione di questa tragedia in cinque atti in endecasillabi, ambientata nell'antica Roma, ai tempi dell'imperatore Vespasiano. Ottimo esempl. (ex-libris Sordelli).. Lapiccirella, Libri illustr. veneziani, n. 125..
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BETTINELLI, Saverio.
Tragedie. Con la traduzione della ''Roma salvata'' di M. de Voltaire e una Cantata per la venuta dell'Imperador a Roma...
in-8, pp. XL, 350, leg. coeva p. perg. Frontesp. a stampa rossa e nera e vignetta in rame, iniz. e finaletti silogr. Dedica dell'A. all'arciduchessa d'Austria Maria Beatrice Ricciarda. Prima edizione delle tre tragedie del Bettinelli (Gionata figlio di Saule, Demetrio Poliorcete o sia la virtù ateniese, Serse re di Persia), ''migliori assai dell'ordinario teatro gesuitico cui appartengono'' (Renda-Operati, p. 151). Le pagine preliminari contengono l'interessante ''Discorso intorno al teatro italiano e alla tragedia'' che si sofferma ''intorno alle miserabili condizioni del teatro italiano e ai più sicuri modi di procurargli favore ed onore'' (Bertana). La ''Roma salvata'' (pp. 263-332), tragedia che Voltaire compose intorno alla metà del XVIII secolo, appare qui tradotta in italiano per la prima volta. Bell'esempl.. Bertana 265-7. De Backer-Sommervogel I, col. 1419, n. 17. DBI IX, pp. 738-743..
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BECELLI, Giulio Cesare.
L'Ingiusta Donazione, commedia.
in-8, pp. 95, leg. coeva cart. rustico, tit. ms. al dorso. Alcuni fregi silogr. ed uno stemma nobiliare in fine, probabilmente del patrizio veneto Girolamo Zenobio, cui l'opera è dedicata dall'autore. Prima edizione di questa commedia in tre atti in endecasillabi. G.C. Becelli (Verona 1686 - 1750) fu letterato asssai stimato all'epoca, autore di varie opere teorico-critiche ricordate dal Gamba (n. 2151) e di svariate pièces teatrali, pubblicate tra il 1740 ed il 1748, sui modelli del Maffei, suo maestro, amico e protettore, ''sia riproducenti il tipo delle nostre commedie cinquecentesche, sia drammatizzanti questioni e spunti di critica letteraria..., sia anche rivolte alla satira del costume contemporaneo'' (Sanesi II, pp. 289-290). Esempl. a pieni margini, su carta forte.. Allacci 455. Cat. Rasi 292. DBIt. VII, pp. 502-5..
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ARIOSTO, Lodovico.
Comedia...intitulata la Cassaria. Con l'argumento novamente agionto. (Segue, del medesimo:) Le Satire...
2 opere in un vol. in-8, leg. settec. cart. - I) La Cassaria; ff. 36. Sul titolo il ritr. dell'Ariosto di Tiziano in silogr. Agnelli-Ravegnani (II, p. 87) ci avverte che trattasi di ''edizione in-8, rarissima...seconda, dopo quella dello Zoppino (1538), che abbia l'argomento in versi''. Il testo è ancora quello della primitiva redazione in prosa, che l'autore stesso più tardi volgerà in versi. - II) Le Satire de M. Lodovico / Ariosto stampa / te novamente / con diligenza Reviste / et corette; ff. (32, segn. A-D8). Col medesimo ritratto. dell'Ariosto sul titolo. Edizione rarissima, infatti solo tre esemplari completi sono presenti in Italia (ICCU A-2636). La prima ediz. era apparsa postuma nel 1534. - Volume di notevole pregio e rarità (aloni d'umido, più accentuati nella prima opera).. I)Ediz. mancante ad Allacci e Regenstein. Agnelli-Ravegnani II, 87. Clubb 92. Salvioli 672-3, nota. ICCU A-2589. - II) Agnelli-Ravegnani II, p. 32: «Ediz. in-8, assai rara». ICCU A-2636 (solo 3 esempl. in Italia)..
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ARETINO, Pietro - Manoscritto da Raffaele De Minicis.
Lo Hipocrito. Comedia di Messer Pietro Aretino al Magnanino Duca d'Urbino. M.D.XXXXII (ma copia manoscritta del XVII sec.).
In-8 (17x11,4), ff. (94), leg. p. perg. rigida seicentesca, titolo su tassello al dorso, tagli rossi. Manoscritto in bel corsivo seicentesco, vergato con inchiostro bruno e attribuibile, per via della firma sul foglio di risguardo anter. e dell'iscr. al frontespizio ("scripsit B.A."), al gesuita Bartolomeo Amici (1562-1649), professore di filosofia a Napoli e commentatore di Aristotele. Copia fedele dell'edizione Marcolini (riproduzione della impresa tipografica "veritas filia temporis", stessa dedica dell'autore a Daniello Barbaro posposta al testo e stessa mancanza dell'indicazione numerica nella didascalia delle scene), con una sola e comprensibile differenza nella paginazione (nella Marcolini le carte n.n. risultano essere 72). Nel "Catalogo ragionato di opere stampate per F. Marcolini", a cura di G. Zaccaria (1850), si legge: "Nella libreria De Minicis n'esiste una copia a penna. Il manoscritto sembra del secolo XVII" (p.48). Il presente esemplare è sicuramente quello in questione, appartenuto, appunto, all'Avv. Raffaele De Minicis, bibliofilo e autore delle "Memorie sulla Biografia del Marcolini" che introducono il suddetto catalogo. La citazione viene ripresa dal Casali, "Annali della tipografia di F. Marcolini" (nota 2 a p.136), il quale, tuttavia, seguendo l'errore dell'Allacci (468) e del Mazzuchelli (Vita dell'Aretino), registra come originale un'inesistente edizione di Venezia, Bindoni, 1540. Il Cat. Unico, al n. 2410, registra una contemporanea ediz. 1542, senza luogo né tipografia. Quanto detto è confermato dal fatto che svariate recenti biografie (Diz. Letter. Bompiani, DBIt., ecc.) affermano che ''Lo Hipocrito'' fu scritto tra la fine del 1541 e l'inizio del 1542. La commedia, in cinque atti, in prosa, ha ''un'azione oltremodo complessa, dedotta da fonti plautine, boccaccesche, boiardesche, novellistiche e popolari in genere'' (Renda-Operti p. 66). Bell'esemplare, fresco e marginoso.. .
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ARENIO, TRIENSE.
Ermione, tragedia di Arenio Triense P.A. ed A.T. da rappresentarsi nella sala degli Imperiti l'anno 1790.
in-8., pp. (4), 71, (1); attraente leg. mod. in mezza pergam., tassello sul piatto ant. con tit. oro. Antiporta inc. in rame Aloy. Pizzi sculp., front. inciso con bordura decor. e vignetta. Prima edizione della curiosa tragedia in cinque atti in versi ambientata a Delfi nella Reggia di Pirro. Dell'autore Arenio Triense, sicuramente pseudonimo di un poeta arcade appartenente all'Accademia romana degli Imperiti, non si sono reperite notizie certe se non un ipotetico accostamento con l'abate Franceschi Ignazio di Busseto (cfr. Lancetti). Bell'esempl. (alcuni lievi aloni d'umido).. Lancetti, Pseudonimia, 34..
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ANGUILLARA, Gio. Andrea dell'.
Edippo. Tragedia...
in-8, ff. 62, (1, con impresa tipogr.; manca 1 f. bianco). Leg. poster. in carta decorata. Impresa tipogr. al tit., ripetuta in fine, iniz. silogr., car. corsivo. Edizione contemporanea alla prima di Padova e con identica dedica dell'a. al Foccari datata 1 febbraio 1565, di questa tragedia classica in cinque atti in versi, fortemente ispirata all'Edipo di Sofocle, con molte addizioni e varianti dell'autore. C'è da notare che fu proprio con questo dramma, considerato dal Crescimbeni ''fra le migliori tragedie della nostra lingua'', che nel 1585 venne inaugurato, con grande magnificenza, il Teatro Olimpico di Andrea Palladio, a Vicenza. Esempl. genuino e marginoso (antico ex-libris ms. sul tit., qualche lieve ingiallitura ed un rinforzo alla parte interna dell'ult. f.).. Allacci 277. Clubb 75. Regenstein 54. BMC 30. Cat. Unico A-1893. Gamba 1198, note (la considera ristampa dell'ed. di Padova)..
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ANDREINI, Giovanni Battista.
Adamo. Sacra rappresentazione.
in-4, ff. (13), pp. 177, leg. coeva p. pelle, titolo e fregi in oro al dorso a nervi. Seconda edizione, rara quanto la prima del 1613, e ad essa in tutto simile: tuttavia vi è un nuovo diverso frontispizio, non è presente il ritratto del poeta, l'incisione di pag. 91 (atto terzo, scena ottava) è identica a quella della scena precedente (mentre nell'ediz. 1613 l'incisione è completamente diversa, raffigurando l'Angelo che scaccia Adamo ed Eva dal Paradiso terrestre; quest'ultima differenza è rimarcata dal Savioli, che annota anche altra discrepanza nella figura di pag. 44 che nel nostro esempl. non risulta). Titolo figurato e 38 incisioni n.t.. Buon esemplare (malgrado alcune lievi macchie; metà inf. bianca dell'ultimo f. rifatta; strappo con perdita di alcune parole di testo su quattro righe alle pp.63-64).. Allacci 837. Salvioli I, 36: «L'edizione è del tutto simile alla precedente»..
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AMBRA, Francesco, d'.
Il Furto. Commedia.
in-8, pp. 123, leg. coeva cart decorato. Impresa tipogr. dell'Accademia della Crusca sul titolo. E' curiosa la scritta che si legge sul titolo: ''copiata dalla prima rarissima edizione del 1561'', mentre anche gli Accademici della Crusca non potevano ignorare che che l'originale era quella impressa dai Giunti a Firenze nel 1560, benché scorretta. Essi preferirono semplicemente ignorarla e seguire il testo di quella di Venezia, Sessa, del 1567,che, come avverte il Gamba (35, note) era già stata ''adoprata dagli Accademici nelle prime edizioni del Vocabolario e ricopiata pagina per pagina da un'altra di Venezia, pel Rampazzetto, 1561''. Buon esemplare (ex-libris Sordelli).. Allacci 382..
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