Il sito di sole librerie professionali

‎Philologie‎

Main

Topic's parents ***

‎Linguistique‎
Numero di risultati : 19.108 (383 pagina/e)

Prima pagina Pagina precedente 1 ... 377 378 379 380 381 382 [383]

‎Canfora Luciano‎

‎La meravigliosa storia del falso Artemidoro‎

‎ill., br. Il falso risponde anche ad un bisogno intellettuale e pratico: mira a colmare un vuoto, a completare quanto la tradizione avara o l'ingiuria del tempo ci hanno sottratto. Il falso è perciò anche il sogno, e talvolta l'obiettivo, di più di un filologo di genio. Il falso lo si crea per innumerevoli ragioni: il guadagno è solo una di esse, e forse la meno importante. In realtà, il falso è innanzi tutto opera d'arte: Jakob Burckhardt lo spiegò in una memorabile lezione, or sono moltissimi anni. E additò in Costantino Simonidis (1820-1890) un esempio memorabile di falsario grande e non necessariamente venale. Simonidis, l'autore ormai acclarato del cosiddetto 'papiro di Artemidoro', fu, per i suoi contemporanei, un "enigma", un pericolo, un mito. "Enigma" lo definì Alexander von Humboldt, il maestro della geografia ottocentesca. Ma un pericolo egli fu per tutti: dall'Accademia delle Scienze di Berlino, da lui beffata, alla British Library, cui vendette pezzi buoni e pezzi falsi che ancora oggi ci inquietano. Questo libro, che tra l'altro svela l'incompleta analisi degli inchiostri, mostra, conclusivamente, perché il cosiddetto Artemidoro, inverosimile papiro geografico misteriosamente affiorato in Europa trent'anni or sono e pregevole prodotto di una mente moderna, non può che essere opera sua.‎

‎Canova A. (cur.)‎

‎Tra filologia e storia della lingua italiana. Per Franca Brambilla Ageno‎

‎brossura Franca Brambilla Ageno (1913-1995) è stata una figura determinante per la storia della filologia e della lingua italiana del Novecento: editrice critica delle laude di Bianco da Siena e di Iacopone da Todi, della 'Fiammetta' di Giovanni Boccaccio, del 'Morgante' di Luigi Pulci, delle rime di Panuccio del Bagno e di Franco Sacchetti, e soprattutto del 'Convivio' dantesco, ha anche scritto un manuale di ecdotica sul quale si sono formate almeno due generazioni di studiosi. Sul versante storico-linguistico, la sua instancabile tenacia ha prodotto un capolavoro come 'Il verbo nell'italiano antico. Ricerche di sintassi' (1964) e una schiera di contributi su problemi puntuali, risolti con intelligente spirito di indagine. A cento anni dalla nascita, allievi, collaboratori e prosecutori della sua opera fanno il punto sulla sua straordinaria esperienza, rievocandone il metodo, la dedizione, i rapporti con la parte più alta della disciplina a lei contemporanea (Gianfranco Contini, Giuseppe Billanovich, Sebastiano Timpanaro), e cominciando a estrarre materiali inediti dalla sua biblioteca e dal suo archivio epistolare, ora conservati presso l'Università Cattolica di Brescia.‎

‎Lorris Guillaume de; Jean de Meun; Pagani W. (cur.)‎

‎Roman de la Rose. Introduzione e selezione antologica con traduzione, testo a fronte e note‎

‎br. Il volume si divide in due parti. La prima offre una sintetica introduzione tesa ad evidenziare, da un lato, i tratti essenziali del "Roman de la Rose", un'opera che è stata di importanza decisiva per la cultura europea, dall'altro, i caratteri fortemente distintivi dei due autori dalla personalità molto diversa, entrambi attivi nel sec. XIII, a distanza di quarant'anni l'uno dall'altro. La seconda parte contiene una selezione di passi tra quelli che sono parsi più significativi, vuoi per il tema principale della "quete" amorosa, vuoi per i vari elementi culturali che emergono sia in Guillaume de Lorris sia, sopratutto, in Jean de Meun. La traduzione è accompagnata dal testo francese riprodotto dall'edizione Lecoy di modo che il lettore non specialista, nel contatto col testo, abbia anche la possibilità di farsi un'idea del francese antico, grazie alla possibilità di compararlo con la lingua moderna.‎

‎Lapini Walter‎

‎Testi frammentari e critica del testo. Problemi di filologia filosofica greca‎

‎brossura Scegliendo prevalentemente esempi da pensatori presocratici, Walter Lapini riafferma, in questo volume tanto vario e ricco nei contenuti quanto metodologicamente coeso, la necessità di affrontare i testi filosofici antichi innanzitutto attraverso l'accertamento delle fonti, l'aderenza alla lingua, la riflessione critico-testuale, e conseguentemente di respingere quelle letture semplificate e corrive, o anche volutamente deformate, che se da una parte conquistano ed entusiasmano il grosso pubblico risparmiandogli la delusione dell'incerto e dell'opinabile, dall'altra lo allontanano ulteriormente da una verità spesso già di per sé problematica e oscura. "Questo vorrebbe essere dice Lapini - non dico un libro di metodo, ché sarebbe presuntuoso il solo pensarlo, bensì un promemoria di regole; né ignote né nuove, ma che vanno però ristabilite e difese ogni volta daccapo, generazione dopo generazione".‎

‎Beltrami Pietro G.‎

‎La filologia romanza‎

‎br. Il libro, chiaro e accessibile, si propone come nuovo manuale di riferimento per la filologia romanza, vale a dire la filologia delle lingue che hanno tratto origine dalla frantumazione e dalle trasformazioni del latino parlato nell'Impero romano. Nella prima parte si definisce l'oggetto di studio e si offrono i cenni indispensabili sull'origine e gli sviluppi della disciplina. La seconda parte presenta un quadro storico-linguistico dei cambiamenti avvenuti nel passaggio dal latino alle varietà romanze e descrive i sistemi delle lingue derivate. La terza parte, infine, è dedicata alla ricca letteratura romanza medievale di cui si offre al lettore una sintetica visione d'insieme.‎

‎Lagomarsini Claudio‎

‎Il Graal e i cavalieri della Tavola Rotonda. Guida ai romanzi francesi in prosa del Duecento‎

‎br. Questa sintetica guida è un invito alla lettura del ciclo di prose cavalleresche noto come Lancillotto-Graal: la prima parte esplora la formazione della leggenda di re Artù e lo sviluppo di racconti indipendenti sul Graal, su Lancillotto e Merlino; nella seconda parte sono illustrate la struttura del ciclo in prosa e la sua trasmissione nei manoscritti, le principali tecniche narrative elaborate dagli anonimi prosatori, le questioni interpretative più salienti e, per finire, la fortuna del testo dal Medioevo ai giorni nostri.‎

‎IL PROPUGNATORE. Studii filologici, storici e bibliografici. In appendice alla Collezione di opere inedite o rare.‎

‎In-8, cartonato moderno, conservate copertine originali. Di questo importante periodico bimestrale di studi sulla letteratura italiana, sono disponibili le prime 7 annata (manca la seconda annata), ben conservate:<br> 1868/69 (Anno I, n. 1, magg./giu. - in 6 nn.) - 1870/1871 (Anno III - in 6 nn.) - 1871 (Anno IV - in 6 nn.) - 1872 (Anno V - in 6 nn.) - 1873 (Anno VI - in 6 nn.) - 1874 (Anno VII - in 6 nn.). .‎

‎IL PROPUGNATORE. Studii filologici, storici e bibliografici. In appendice alla Collezione di opere inedite o rare.‎

‎In-8, brossura (slegata). Di questo importante periodico bimestrale di studi sulla letteratura italiana offriamo la prima annata completa: <br> 1868/69 (Anno I, n. 1, magg./giu. - in 6 nn.). Testo in buono stato (text in good condition). .‎

Numero di risultati : 19.108 (383 pagina/e)

Prima pagina Pagina precedente 1 ... 377 378 379 380 381 382 [383]