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CAMOËS Luis de ( CAMOËNS / CAMOES Luís Vaz de )
LÍRICAS
Lisboa ( Lisbonne ) Rua da Rosa, 240 1955 in 12 (19,5x12,5) 1 volume broché, couverture illustrée, XVI et 94 pages [1]. Textos literarios. Luís Vaz de Camões, dit '' Le Camoëns '', Lisbonne 1525 - 1580, poète portugais. Selecçao, prefacioe notas de Rodrigues lapa. Bel exemplaire
Referentie van de boekhandelaar : 056027
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Campa Laurence Charpentier Henry Krémer Louis Charpentier-Morel Françoise Morel Paul
D'encre de fer et de feu: Lettres à Henry Charpentier (1914-1918)
TABLE RONDE 2008 272 pages 20 8x2 2x30 8cm. 2008. Broché couverture rempliée. 272 pages. Cet ouvrage rassemble les lettres proses et dessins que Louis Krémer a adressés à son ami poète Henry Charpentier entre 1914 et 1918 offrant un témoignage littéraire atypique sur la Grande Guerre mêlant révolte ironie et lyrisme
Referentie van de boekhandelaar : 14624
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CAMPA Laurence, DECAUDIN Michel
Passion Apollinaire, la poésie à perte de vue.
Paris, Editions Textuel, 2004. 26 x 28, 191 pp., très nombreuses illustrations, broché, couverture à larges rabats, très bon état.
Referentie van de boekhandelaar : 75899
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Campadelli Edvige.
COME CAROVANE LEGGENDARIE. Poesie.
(Codice PB/0092) In 8° 56 pp. Brossura editoriale, ott6imo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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CAMPADELLI Ettore -
Vento di paglia. Prefazione di Vincenzo Guarracino.
Bologna, Book, 1992, 8vo brossura editoriale, pp. 94 (Tabula, 47) .
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Campagna Giuseppe
Versi e prose
Cosenza. Migliaccio 1840, 8°, pp. 158. Unito: Campagna Giuseppe. Il Bosco di Dafne. Tragedia. Napoli. Borel e Bompard 1844, pp. 88. Unito: Campagna Giuseppe. Esame della tragedia. Intitolata Il Bosco di Dafne. Preceduto da Breve cenno di Teorica sul dramma. Napoli. Cartiere del Fibreno 1844, pp. 27. Leg. mz pelle, tit. e fregi in oro al dorso. Segni del tempo ma buon esemplare.
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Campagne, François
Poemes
circa 27 p. Paperback Very good condition Mimeographed and stapled in wrappers
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Campagnoli Nicola
L'amore ingiusto
br. "Oggi, in un mondo sempre più confuso, fin dalla sua cellula elementare che è l'io, c'è un urgente bisogno di poesia, più che di letteratura. Di una parola come quella di questo libro, che dentro l'esperienza personale, anche quella minima e apparentemente banale, sappia incontrare l'uomo di ogni tempo nel suo bisogno più profondo, quello di un amore strepitoso, talmente sproporzionato da risultarci 'ingiusto'" (dalla prefazione di Davide Tartaglia).
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CAMPAGNOLI Renato -
I téimp dal campàn a Sant'Egate.
(Bologna, 1982) estratto con copertina originale, pp. 109/119. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
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CAMPAGNOLO Antonio.
Parlo, per dono di Dio. Il Padre vi parla, tenetela cara questa perla è la salvezza dell'umanità, perché di tutti è il Papà. Vol. I
In-8° pp. 297. Bross. edit.ill. a col.
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Campana (Dino)
Champs Orphique et autres poèmes. Poèmes choisis, présentés et traduits de l'italien.
Points, Édition Bilingue ( trad. de l'italien et présentation par Irène Gayraudet et Christophe Mileschi), 2016. In-12 carré, couve. de la coll., 315 (2ff) avec le texte en regard italien/ français; le dernier poème a été surligné au fluo. C'est heureusement le seul. Très bon état.
Referentie van de boekhandelaar : 21088
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CAMPANA D.
Canti orfici e altri scritti.
pp. 382 con una tav. in b/n IV ediz. a cura di E. Falqui. La celebre raccolta poetica arricchita con un'antologia di inediti. Gambetti-Vezzosi, p. 99.
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Campana Daurija
La casa di paglia
brossura Questa mia brevissima raccolta di componimenti poetici ha come finalità quella di "raccontare un mondo che non esiste più, raccontare di una vita che non c'è più". Attraverso veloci flash back si cerca di dipingere i colori, le immagini fugaci, i sapori e gli umori di due bambini che vedevano il mondo come un bel gioco finché, crescendo, si sono scontrati con un destino tragico e ingiusto: la prematura e improvvisa scomparsa di Lamberto.
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Campana Dino
Canti orfici
brossura
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Campana Dino
Canti orfici
brossura Una vita errabonda, chiusa a trentatre anni con il ricovero in manicomio, ha fatto di Dino Campana (1885-1932) un maudit, il Rimbaud italiano, un caso clinico da affidare all'aneddotica. Autore di un solo libro, i "Canti Orfici" (1914), pur affondando le proprie radici nella cultura europea, quella simbolista in particolare, il "poeta pazzo" ha in realtà caratteri propri che lo rendono difficilmente collocabile in una linea o in una tradizione. Quella del "visionario", forse la figura più inquietante del nostro Novecento letterario, è una scrittura orfica (cioè misteriosa, oscura, per iniziati) scaturita da una vena ben consapevole della "purità di accento" che la percorre.
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CAMPANA Dino
CANTI ORFICI e altri scritti. Nota biografica a cura di Enrico FALQUI. Nota critica e commento di Silvio RAMAT. Prima edizione economica giugno 1966.
In-16° (cm. 18,6), pp. 362, (1). Brossura editorialecon tracce del tempo in cop., ma integra, ritr. fotogr. dell'Autore al piatto post. Oltre alle poesie, PROSE da taccuini, abbozzi e carte varie. Nota bibliografica e note ai vari settori.
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Campana Dino
Canti orfici. Con il commento di Fiorenza Ceragioli.
In 8°, cartonato editoriale con titoli al dorso, sovrac. illustrata, in copertina ritratto fotografico di Dino Campana, pp. LXIII,(1),350,(6), con 16 tavole in b/n fuori testo. Seconda edizione : ottobre 1985 (prima ed. : agosto 1985). Volume ben conservato.
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Campana Dino
Il cantore vagabondo
Corriere della Sera 2012, Un secolo di poesia 35, brossura con risvolti e copertina ill., pp. 180, antologia a cura di Gabriel Cacho Millet. Il volume è in ottime condizioni.
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Campana Dino
Inediti. Raccolta a cura di Enrico Falqui
<p>19,5 cm, cop. in cartoncino editoriale polveroso; p. 345, In appendice12 tavole con 2 foto e facsimile degli scritti. L'interno molto buono</p>
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CAMPANA DINO
Inediti. Raccolti a cura di Enrico Falqui
Cm. 20; pp. 345, (3) + sette tavole fuori testo con 13 fotografie di facsimili e foto. Foglietto di errata, prima edizione. Qualche velata fioritura, ottimo esemplare. 592
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Campana Dino
Inediti. Raccolti a cura di Enrico Falqui.
In 8°, brossura editoriale a due colori, al dorso ed al piatto anteriore titoli e cornici in rosso e nero, pp. 345,(3), con 13 tavole fotografiche in b/n fuori testo (ritratto di Dino Campana, la casa natale a Marradi, la tomba a Badia a Settimo, 10 facsimile di autografi campaniani). Conservato il foglietto di errata corrige. Volume parzialmente intonso, lievemente ingiallito ma solido e ben conservato.
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Campana Dino
Taccuinetto faentino. A cura di Domenico De Robertis.
In 16° grande (cm 19 x 12,5), brossura editoriale con sovraccoperta a tre colori, pp. 70,(6), 4 tavole fuori testo con facsimile di pagine del taccuino originale inedito dell'autore dei "Canti orfici". Prefazione di Enrico Falqui. Prima edizione, ottimo esemplare.
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Campana Dino (a cura di Enrico Falqui)
Opere e contributi vol. II
Vallecchi 1973, I ed. nella coll. TV- Tascabili Vallecchi 33, solo secondo volume, brossura con copertina illustrata, pp. 283-633, note di Domenico De Robertis e Silvio Ramat, carteggio a cura di Niccolò Gallo. Il volume è in buone condizioni, taglio brunito
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CAMPANA Dino (Marradi, 1885 - Scandicci, 1932).
Canti Orfici e altri scritti. Quinta edizione, a cura di Enrico Falqui.
In-16°, leg. editoriale in brossura e sopracoperta, pp. 325(3). Strappetto al piatto posteriore della sopracoperta; ottimo esemplare, conserva la scheda editoriale.
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CAMPANA Dino - MANFREDI Alberto ..
La Notte (dai Canti Orfici).
In-4°, legatura editoriale in mezza pelle granata scuro, col nome dell'autore in oro al dorso, acetato protettivo e astuccio muto editoriali, taglio superiore dorato, pp. 31(9), di cui le ultime sette bianche. Raffinata bellissima edizione - con molte vignette e due illustrazioni a piena pagina a colori intercalate nel testo - realizzata in solo ottanta copie numerate, di cui alle prime ventuno si univa una cartella con due dei linoleum del libro impressi con colori diversi. Il nostro esemplare è uno di questi (Numero 19) - la suite dei due linoleum è contenuta nella cartella e nel foglio di giustificazione originali. Ottimo stato di conservazione di questa rara bellissima edizione di uno dei massimi capolavori della poesia italiana. Alberto MANFREDI (Reggio Emilia, 1930 - 2001) è stato pittore e incisore, assistente di Mino Maccari all' Accademia di Belle Arti di Roma e poi, per molti anni, titolare della cattedra di Tecniche dell' incisione a Firenze (e a Firenze aveva esposto varie volte, alle gallerie Pananti e Santo Ficara). Alla sua attività di pittore aveva da sempre affiancato quella di illustratore, anche collaborando a riviste come «Il Gatto Selvatico» di Attilio Bertolucci o come «L' Espresso», ma soprattutto con la realizzazione di stampe originali per molte edizioni d' arte, fra cui le «Memorie lontane» di Guido Nobili stampate dall' Officina Bodoni di Mardersteig per conto dei Cento Amici del Libro, il Dialogo dello Zoppino pubblicato da Gino Nebiolo nelle sue edizioni «All' Insegna del Lanzello», «Il pinguino senza frac» di Silvio D' Arzo, riproposto poi da Einaudi. Amato da scrittori come Bufalino, Sciascia, Bilenchi, e da critici come Pallucchini, Ragghianti, Valsecchi, la sua arte si è sempre mantenuta distante dalle mode, ricercando in se stessa («è fra i pochi pittori che sanno ancora disegnare», diceva di lui Maccari) e nelle sue scaturigini protonovecentesche - da Degas a Beckmann, da Modigliani a De Pisis - le proprie ragioni espressive.
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CAMPANA Dino.
Canti orfici e altri scritti.
Firenze, Vallecchi, 1962, in-16, brossura editoriale, pp. 325, [3]. Sesta edizione, a cura di Enrico Falqui. Ondulazioni dovute ad umidità. Piccoli difetti al dorso.
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CAMPANA Dino.
Canti Orfici e altri scritti.
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp.XIX-362.
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CAMPANA Dino.
Canti orfici e altri scritti.
In 16°, br. edit., sovracop., pp. 325(1). Piccoli difetti al margine sup. della sovr.
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CAMPANA Dino.
Canti Orfici e altri scritti. Quarta edizione a cura di E. Falqui.
In 8°, pp. 381 con 4 tav. in nero f.t. Bross. edit. con bruniture al dorso.
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Campana Dino; Bonifazi N. (cur.)
Canti orfici e altre poesie
br. "Poesia in fuga" è stata definita l'opera di Dino Campana, per l'urgenza dei contenuti, la tensione alla costruzione sempre delusa, l'impasto verbale furioso e straziante, la componente visionaria e trasfiguratrice. I versi e le prose raccolti in questo volume sono uno dei risultati più singolari della poesia italiana del Novecento: apertamente sperimentali nella forma, sono una rapida, folgorante visione dei grandi temi del decadentismo, riassunti con impeto lirico eccezionale.
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Campana Dino; Calandrone M. G. (cur.)
Preferisco il rumore del mare
br.
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Campana Dino; Millet G. C. (cur.)
Lettere di un povero diavolo. Carteggio (1903-1931). Con Altre testimonianze epistolari su Dino Campana (1903-1998)
ill., br. "Ricostruire un carteggio è come edificare un tempio: pietra su pietra. È un'opera che richiede tempo e pazienza. Si diventa detective e si insegue la preda, come i cacciatori, cercando tracce, annusando, fiutando. Jan Gibson, il biografo di Federico Garcia Lorca, scrive che non si può mandare nessuno al posto tuo perché ciò che potresti scoprire non sarebbe visto dall'altro come lo vedi tu. E quando trovi il pezzo che cercavi, la lettera che mancava, quella che ti permette di completare, almeno in parte, il tuo puzzle, è quasi un'estasi. E se così non fosse, non si continuerebbe a cercare, invece ogni giorno ci riserva un'avventura, piccola o grande che sia. Personalmente, ho finito per mettere Dino Campana nei miei sogni. E ciò da quando, nel lontano 1978 pubblicai con Vanni Scheiwiller "Le mie lettere sono fatte per essere bruciate", primo carteggio del poeta di Marradi agli uomini del suo tempo. Cercai allora, e cerco ancora oggi, di fare in modo che ogni lettera possa essere letta nei suoi minimi particolari, chiarificando fin dove mi è possibile, ogni dubbio, perché è mia intenzione aldilà della "confusione di spirito" dello scrittore, che il lettore possa leggere".
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Campana Lara
Dolce amaro
pp. 68, f.to cm 21x13,5, brossura, Come nuovo
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Campana Lello
Malinconie ingabbiate
22 cm, brossura con sovracoperta illustrata, p. 69, alcune tavole f.t, dedica dell'autore a pennarello all'occhietto
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Campana M.
Più amore. (Liriche).
Firenze, “Il Fauno”, 1967, in-8, br. edit., pp. 91, [5]. Prima edizione.
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Campana Pierpaolo
Il ciclo di Gellio nel liber catullianio. Per una nuova lettura di Catull. 74, 80, 88, 89, 90, 91, 116
br. Fra i destinatari dei suoi carmi Catullo menziona varie volte Gellio, una figura che appare per molti aspetti particolarmente importante fra le amicizie del poeta. Il presente volume propone una nuova ricostruzione dell'identità di questo personaggio e dei suoi rapporti con Catullo con l'obiettivo di contribuire a migliorare la comprensione di alcuni testi del liber, ancora gravati da una certa difficoltà interpretativa. Dei componimenti catulliani legati alla figura di Gellio si è voluta presentare una rilettura complessiva che, analizzando i testi alla luce della loro collocazione in un ciclo unitario, fosse anche accompagnata e sostenuta da un commento puntuale dei principali problemi esegetici e filologici di ciascun testo esaminato.
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Campana, Dino
Canti Orfici
Mm 170x240 Brossura editoriale con alette, pp. LX-315, leggere fioriture ai tagli, un po' ingiallito. Ediizione critica a a cura di Giorgio Grillo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Campana, Dino
Canti orfici (Die Tragödie des letzen Germanen in Italien)
Edizione originale. Straordinario esemplare completo di tutte le carte usualmente fatte rimuovere dall’autore (ovvero: frontespizio e pagina con la dedicatoria «A Guglielmo II Imperatore dei Germani»). Copia non sofisticata, con piccole mancanze e fessurazioni al dorso, leggermente scurito; per il resto intatta in ogni sua parte e ancora a fogli chiusi. Appartenente allo stato definitivo della tiratura, tutto stampato su carte di uguale misura e non bisognoso dell’errata corrige che in altri esemplari si rese necessaria e fu stampata in ultima pagina. Lo stato definitivo è molto più raro che non lo stato con l’errata corrige e gli ultimi fogli più corti. La prima e unica raccolta di poesie di Dino Campana ebbe una storia talmente tormentata da meritarsi la didascalia di «libro più drammatico del Novecento italiano» (Mughini, La collezione, p. 54): i continui rifiuti degli editori, la perdita del manoscritto Il più lungo giorno da parte di Ardengo Soffici, la travagliata stampa presso Ravagli, a spese dell’autore e di pochi amici contribuenti, la distribuzione a mano ai singoli compratori, da parte dello stesso Campana, e infine la distruzione di centinaia di copie, bruciate dai soldati inglesi in cerca di riparo dal freddo nell’inverno di Marradi. È dunque comprensibile come dell’edizione rimangano oggi solo pochi esemplari: l’ultimo, capillare censimento (Maini e Scapecchi 2014) ha registrato 111 copie presso collezioni pubbliche e private, confermando ipotesi già avanzate. -- Già nel 1926 Montale dichiarava: «[...] non vorremo saperne di una migliore ristampa d[ei] ‘Canti Orfici’», il «il giallo volume stampato a Marradi nel 1914» «sommosso» da «vento di malattia e d[a] scampanio di parole» (Il Quindicinale 1:5, 15 marzo, p. 9). Sulla falsariga, chiosava definitivamente Sergio Solmi due anni dopo (La Fiera letteraria 4:35, 26 agosto 1928, pp. 1-s): «La rozza copertina color granturco, la grossolana carta d’almanacco su cui era composto, i frequenti errori di stampa, non costituivano forse, agli occhi del ricercatore di curiosità, la minore attrattiva dello strano volume [...]. Anche nella forma esteriore, dunque, esso portava le tracce dello squilibrio e della materiale miseria del suo autore: e gli squarci e i bagliori d’alta poesia che vi si rivelavano fin dalla prima fugace lettura non bastavano a togliergli ogni parentela con quella sorta d’opere reiette e diseredate, scritte da dolci maniaci di provincia, che l’anima curiosa e pietosa riesce talvolta a scoprire sui barroccini dei venditori ambulanti. L’aura di follia spirava attraverso le pagine del libro, illuminandovi panorami febbrili, gorghi di parole ossessionate e scampananti, assieme a riuscite mirabili, a colorite prospettive quasi sospese in un clima di musica soavissima e struggente, a invocazioni d’un disperato sapore umano. Quanti sono oggi a possedere questa prima edizione dei ‘Canti Orfici’, ormai introvabile, di cui forse un giorno si parlerà come di quella leggendaria prima edizione della ‘Saison en enfer’ che Rimbaud tentò di distruggere prima della sua fuga dall’Europa?». D’Ambrosio, Contributo a una storia dei Canti orfici (PEML 5/I, 2020: 188-220); Maini e Scapecchi, L’avventura dei ‘Canti Orfici’ (Firenze 2014); Castellano (cur.), Dino Campana: Canti Orfici 1914-2014 (cat. della mostra Firenze 2014); Turchetta, Dino Campana: biografia di un poeta (Milano 2003).
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Campana, Dino
Canti orfici e altri scritti [...] A cura di Enrico Falqui
Quarta edizione. Bell’esemplare. Nuova edizione con aggiunte e varianti. «Una prima tappa importante del lavoro critico è “Canti orfici e altri scritti”, a cura di E. Falqui, Firenze 1952, che presenta già l’ossatura di una raccolta definitiva e prelude alla quinta edizione, sempre a cura di E. Falqui, Firenze 1960, che fornisce il corpus probabilmente completo della produzione del Campana (oltre ai “Canti orfici” integrati dai “Versi sparsi”, comprende il “Quaderno” e due ampie sezioni “Da taccuini, abbozzi e carte varie”)» (Asor Rosa, voce DBI).
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Campana, Dino
Canti orfici ed altre liriche. Opera completa con prefazione di Bino Binazzi
Seconda edizione aumentata. Più che buon esemplare, fresco e pulito all’interno, con qualche menda perimetrale alla copertina (mancanza al piede del dorso e all’angolino basso del piatto anteriore) e una firma d’appartenenza non deturpante al frontespizio. Non comune seconda edizione aumentata di cinque poesie apparse su periodici successivamente ai «Canti orfici»: ‘A M. N.’ (1916); ‘A Bino Binazzi (Toscanità)’ (1915); ‘Frammento’ (1915); ‘Arabesco-Olimpia’ (1915); ‘Notturno teppista’ (1922). L’edizione dei ‘Canti orfici’ appare qui con diverse varianti in seguito disconosciute dall’autore, e con l’inclusione della poesia ‘Dianora’, di Luisa Giaconi ma attribuita qui a Campana. «Seppur malsicura la cosiddetta edizione Binazzi ha il merito di perpetuare la traccia dell’opera di Campana nei due decenni successivi — data anche la non facile reperibilità dell’edizione marradese» (Castellani). Castellani, Campana Canti Orfici 1914-2014 (cat. della mostra), p. 37
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CAMPANA, Dino
Canti Orfici.
Roma, Newton Compton Editori, 2002. A cura di Mario Lunetta. Volume N. 495 appartenente alla Collana: Grandi Tascabili Economici. In 8vo (cm. 22); brossura originale illustrata con titoli al piatto e al dorso; pp. 136, (8). Ottima copia. PAx
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Campana, Dino
Canti orfici: e altri scritti
Campana, Dino Canti orfici: e altri scritti. Firenze, Vallecchi Editore 1966 italian, 362
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CAMPANA, Dino
Inediti raccolti a cura di Enrico Falqui
345, [3] p., con un'appendice di 13 foto f.t.; 19,5 cm. Brossura editoriale. Un segno nero sulla copertina anteriore, che ha lasciato tracce "a secco" per le prime pagine, piccolissimo strappo al dorso, qualche leggero ingiallimenti, altrimenti molto buono, in gran parte intonso
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Campana, Dino
Prima edizione! Taccuino faentino inedito: dell'autore dei "Canti orfici"
Campana, Dino Prima edizione! Taccuino faentino inedito: dell'autore dei "Canti orfici". Firenze, Vallecchi Editore 1960 FMR italian, 71 Prima Edizione! 1960. Copertina editoriale in brossura pieghevole e sovraccoperta alettata. 71 p.; 20 cm FMR
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Campana, Dino
Taccuinetto faentino inedito dell’autore dei Canti Orfici. A cura di Domenico De Robertis, prefazione di Enrico Falqui
Prima edizione. Ottimo esemplare con la sovracoperta (normale minima brunitura ai bordi delle carte). Pubblica un quaderno manoscritto ritrovato dal fratello del poeta: «Un nuovo, inaspettato capitolo si aggiunge alla disgraziata e avventurosa storia del testo dei “Canti orfici” di Dino Campana [...]. E siccome il diminutivo del titolo ha in sé qualcosa di vezzeggiativo che mal s’accorda con l’indole dell’Autore, va subito chiarito che, se si è ritenuto di dover intitolare “Taccuinetto faentino” le ottanta paginette del taccuino inedito rimessoci dal fratello del Poeta e recante il timbro di una cartoleria di Faenza, è stato [...] perché non si confondessero con quelle del “Taccuino”, fatto conoscere dal Matacotta nel ’49 ma costituito unicamente dalla riunione di un gruppetto di stralci e appunti ricavati da documenti sparsi, appartenuti all’Aleramo» (dalla prefazione).
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Campana, Dino (a cura di Domenico De Robertis; prefazione di Enrico Falqui)
Il più lungo giorno
Prima edizione. Esemplare 565 di 1000 numerati, in ottime condizioni, senza particolari difetti da segnalare. Conserva il cofanetto editoriale. Volume primo: Riproduzione anastatica del manoscritto ritrovato dei Canti orfici. Volume secondo: Prefazione di Enrico Falqui. Testo critico a cura di Domenico de Robertis. 2 voll.
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Campana, Dino, e Sibilla Aleramo (a cura di Niccolò Gallo; prefazione di Mario Luzi)
Lettere [in copertina: Campana - Aleramo. Lettere]
Prima edizione. Ottimo esemplare. Carteggio: cinquantasei scritti di Dino Campana (cartoline, lettere, telegrammi e frammenti vari) e trentasei scritti di Sibilla Aleramo.
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Campana, Dino-Vassalli, Sebastiano
Un po' del mio sangue : Canti Orfici, Poesie sparse, Canto proletario italo-francese, Lettere (1910-1931)
Campana, Dino-Vassalli, Sebastiano Un po' del mio sangue : Canti Orfici, Poesie sparse, Canto proletario italo-francese, Lettere (1910-1931). Milano, BUR 2005 italian, 300 ST1180ABrossura editoriale,volume in ottime condizioni, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda , 300 pagine circaCopertina come da foto
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CAMPANA, Dino.
Canti orfici (Die Tragodie des letzten Germanen in Itaien).
In 16°; pp. 170 (6); brossura editoriale a risvolti velinata; titolo al piatto e al dorso; camicia (con titolo al dorso) e cofanetto in cartone grigio muto.<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE con ingiallitura al dorso della camicia.<BR>Edizione in 440 copie numerate; nostra copia n. 229.
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CAMPANA, Michele
I miei amori (liriche)
86 p.; 24 cm. Brossura editoriale. Leggere fioriture. Buono. Dedica autografa dell'autore. Allegati 2 pieghevoli dei festeggiamenti per il poeta a Livorno e a Modigliana
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