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COSSON Yves
A cloche-coeur.
Broch?.46 pages.
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COSSON Yves
DESIR DESERT
1966 broché in-octavo carré, dos muet blanc, première de couverture imprimée, envoi autographe manuscrit de l'Auteur sur la page de faux-titre adressé à Henry Bouyer, tiré à 500 exemplaires, 57 pages, 1966 à Nantes sur les Presses de S. Chiffoleau,
Riferimento per il libraio : 8274
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Cossu Antonello; Tilocca Pietro
Lucertola al sole
br. Questa raccolta (la terza dopo "Solo se ispirato" e "Mausim") è un asa-nisi-masa felliniano, un codice personale per entrare nel proprio mondo poetico. E' anche una filosofia, un defilarsi e mettersi da parte, per meglio osservare la realtà circostante, storica, contingente, oggettiva, soggettiva. (Antonello Cossu) Se Charles Bukowski diceva: "...e non pensiate che io sia un poeta.", mentre riempiva un armadio di fogli battuti a macchina con le sue poesie; lo dico pure io, e raccolgo le cose che scrivo al computer in un file. (Pietro Tilocca)
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COSSU FRANCESCO
INTERVALLI - Poesie
1^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 180 - prefazione di Angela Vistarchi - immagini fuori testo - testo in lingua italiana - libro nuovo
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COSSU FRANCESCO
OROSCURISMI - Poesie
in8° - brossura editoriale - pp. 127 - prefazione di Antonio Strinna - testo in lingua italiana - libro nuovo
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COSSU FRANCESCO
TRASFIGURAZIONI - Poesie
1^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 91 - introduzione di Giuseppe Pulina - testo in lingua italiana - libro nuovo
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Cossu Marisa
Sintomi poetici
br. È raro incontrare una poetessa che sa fare della vita un'opera d'arte e Marisa ci riesce affidandosi alla sua esperienza scritturale fatta di sinestesie e metafore, di iperboli che dànno luce all'insieme. Si tratta di un viaggio per mari infiniti, pieni di trabucchi e di scogli, dove è facile perdersi fra i pelaghi insaziabili. Ma la Nostra non si smarrisce, riprende la rotta anche dopo aver sbattuto la barca; si affida ad una tavola scampata al naufragio e si dirige verso la sua isola di pace e di armonie. È là che trova la sua destinazione, là dove i sintomi poetici l'attendono pronti a reificare le sue malinconie, i suoi patemi, e le sue allegrie.
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COSSÍO, José María de (1892-1977).
Cincuenta años de Poesía Española (1850-1900).
Madrid, Espasa Calpe, 1960. Dos volúmenes en 4to.; 1456 pp. en paginación cpntinuada. Encuadernación provisional en cartulina.
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COSSÍO, José María de (1892-1977).
Poesía Española. Notas de asedio.
Buenos Aires, Espasa Calpe Argentina, 1952 (Austral). 4to. menor; 151 pp. Cubiertas originales.
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COSTA
Le purgatoire
Paris : Charles Douniol, 1864. UNE TRADUCTION LIBRE EN TIERCE RIME DE LA DEUXIÈME PARTIE DE LA DIVINE COMÉDIE DE DANTE
Riferimento per il libraio : 1294
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COSTA ALEGRE, Caetano da
Versos.
Lisboa: Livraria Ferin, 1916 in-8, portrait de l'auteur contrecollé en frontispice, 163 -(1) pages, Reliure toile moirée d'éd., couv conservée, très bon état. Un des 500 ex. numérotés. Signature d'appartenance et date sur la page de titre. Edition originale rare. Caetano da Costa Alegre (São Tomé 1864 – Alcobaça (Portugal) 1890) est un poète portugais considéré comme l'un des premiers poètes africains d'expression portugaise et le précurseur des auteurs santoméens. Étudiant en médecine à Lisbonne, il y contacte la tuberculose et meurt en 1890, à l'âge de 25 ans. En 1916 son ami, le journaliste portugais Artur da Cruz Magalhaes, réunit et publie à titre posthume 96 poèmes, sous le titre Versos.
Riferimento per il libraio : 13973413
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Costa Barbè Antonio
Ieri era ieri Oggi sarà domani
In 16 ( 20x13) Brossura. pp.30. Ottimo
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Costa Claudio
Amore e sisamore. Poesie (1970-1979)
br.
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COSTA CLAVELL Javier.
MI VOZ EN CARNE VIVA.
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Costa Corrado, Sgarbi Vittorio
Antigavina Design
In folio; (2), 72, (2) pp. Brossura editoriale illustrata con titolo ed immagine in argento al piatto anteriore. Prima ed unica edizione di questo catalogo-opera del noto poeta, appartenente al gruppo 63, Corrado Costa (Mulino di Bazzano, 1929 - Reggio nell'Emilia, 1991). Testo critico scritto da Vittorio Sgarbi. Ottimo esemplare.
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Costa Filomena
Diario di una poetessa da quattro soldi
br. "Diario di una poetessa da quattro soldi" è una silloge di poesia, una raccolta poetica. Il titolo è uno slogan che ha l'obbietivo di lanciare un messaggio positivo: combattere la cattiveria umana, quella che fa sentire gli altri inferiori, proprio come se valessero quattro soldi.
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Costa Francesco
La foresta dei cedri
brossura
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Costa Franco Giovanni
Da costa a costa
br.
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Costa G.B. - Lombardo P.
Foa do Bestento
in 16° - pp.X + 123 - Brossura editoriale illustrata - xilografie di Cardo Ferrari - Dedica autografa dell'Autore a penna al foglio di guardia - Esemplare n. 2 di 500 copie numerate - Fioriture alla brossura - Raccolta di poesie in vernacolo genovese
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Costa Giancarlo.
CANTA LA RANA.
(Codice PT/0866) In 16° 46 pp. Prima edizione. Firma autografa dell'Autore. Brossura originale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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COSTA Gino
Proar par cre'dar
In 8, pp. 69 + (3b) con ill. in b/n n.t. Firma autogr. dell'A. all'interno. Br. ed. Raccolta di versi in dialetto mantovano.
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COSTA I LLOBERA, Miquel
HORACIANES I ALTRES POEMES - Barcelona 1982
Barcelona, Edicions 62 - La Caixa, 1982. MOLC nº 87. 137p. 8è. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
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COSTA I LLOBERA, Miquel
PRIMERES POESIES - Palma de Mallorca 1935
Palma de Mallorca, Editorial Imp. M. Alcover, 1935. Biblioteca Les Illes d'Or nº 10. 117p. 8è menor. Rústica editorial il·lustrada, amb lleus punts d'òxid. Bon exemplar.
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COSTA I LLOBERA, Miquel (1854-1922).
Líricas. Edició crítica de Maria del Carme Bosch.
Palma de Mallorca, 2004. 4to.; 269 pp., 1 h. Cartoné original.
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COSTA I LLOVERA, M.
OBRES COMPLETES - Barcelona 1947 - En pell editorial
Barcelona, Edit. Selecte, 1947. Biblioteca Perenne. Introducció apologètica per Joan Pons i Marquès; Nota bibliogràfica per Bartomeu Torres i Gost; Revisió del P. Miquel Batllori. 1176p. 8è major. Pell editorial estampada, un pèl gastada. Llom esgrogueït. Inteior en bon estat. Paper bíblia. Inscripció antic propietari. Bon exemplar.
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Costa Lilyane
Existere - Collection la poésie la vie.
Editions saint-germain-des-pres. 1981. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 79 pages.. . . . Classification Dewey : 841-Poésie
Riferimento per il libraio : R100089408
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COSTA LORENZO
CANZONIERE
27,5x19 cm; 203, (1) pp. Legatura editoriale con titolo in rosso e nero entro cornice xilografica gialla e violetta (qualche leggerissimo alone di polvere e difetti alle cerniere e al dorso). All'interno in perfetto stato di conservazione. Prima rara edizione di questa raccolta postuma delle opere del grande poeta ligure Lorenzo Costa. Nato a La Spezia nel 1798 e morto a Genova nel 1861, visse tra Genova e Beverino, in Val di Vara, nella sua villa di campagna, dove l'ambiente tranquillo e bucolico favoriva sua attività compositiva. L'introduzione è opera del cardinale, vescovo di Albenga, arcivescovo di Torino, Alimonda Gaetano. Tutto il testo è inciso entro una cornice xilografica. PRIMA EDIZIONE non comune.
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COSTA Nicola -
La lampada e l'immagine.
Roma, Le Petit Moineau, 1969, 8vo br. orig. pp. 168
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COSTA NINO
'L BOCHET DEL VINTESINCHESIM CONCORS'D
(poesie piemontesi)[COSTA NINO.]'L Boch‚t del Vintesinchesim Concors 'd Poesia Piemonteisa. "Nino Costa 1975". Torino, Cenacolo, in 16, 186 pp, leg.cartone il- lustrato. [Euro 18,00]
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COSTA Nino
Brassabòsch. Poesie piemonteise
Brossura, coll. "Poesie piemontesi di Niono Costa"; edizione condotta sull'orig. a cura di Vannucci Spagarino Viglongo con aggiunte; nuovo; contenuto: Brassabòsch, formato da 88 poesie, ne contiene almeno 25 palesemente ispirate alla sua famiglia, con coloratissimi quadretti delle sue maraje, della loro vivacità, dei loro giochi, del gatto, della vita vissuta nell'intimità del focolare. Le altre poesie del libro, in massima parte, sono ispirate al rimpianto, in chiave personale, con lo sguardo rivolto all'indietro. E' chiaro che il poeta-padre-uomo si trova in un momento che gli psicologi odierni hanno definito di "crisi esistenziale"
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COSTA Nino
Don Bosch e altre Poesie Religiose Piemontesi
brossura; coll. "Frise"; ed. commemorativa del bicentenario della nascita di S. Giovanni Bosco; con trad. italiano, note e notizie storiche; nuovo
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COSTA Nino
Fruta madura. Poesie piemonteise ilustrà dai pitor Bosia - Da Milano - Enrico - Vellan - Gemma Vercelli
brossura; edizione condotta sull'originale a cura di Giovanna Spagarino Viglongo con aggiunte; illustrazioni bianco/nero; nuovo; contenuto: sessanta anni fa, mercoledì 7 novembre 1945, a pagina 2 della "Gazzetta d'Italia" (titolo provvisoriamente assunto per rinnegare il ventennale periodo fascita della "Gazzetta del Popolo"), compariva la tristissima notizia: «E' morto Nino Costa». Due colonnine brevi, poco più di 50 righe, ma in quel tempo i giornali si componevano di due pagine, e quel giorno la prima era totalmente dedicata alla pubblicazione del testo dell'armistizio del 1943 con le clausole, assai dure, fin'allora non conosciute nella loro integrità. Il trafiletto annunciava che «L'ultimo dei poeti dialettali romantico-sentimentali... è stato ucciso da un violento attacco cardiaco. Benché non ancora sessantenne, Costa sembrava un vecchio malandato e stanco: l'angoscia per l'eroica morte del figlio Mario, comandante del distaccamento della I Divisione alpina autonoma Val Chisone, caduto sul monte Genevry combattendo contro i nazi-fascisti, l'aveva schiantato precocemente; l'arguzia gentile dei suoi canti giovanili s'era trasformata in una rasseganta disperazione nelle poesie più recenti, nelle quali il ricordo del filiuolo, la storia e la bellezza di Torino, la fede nella risurrezione della Patria sono i motivi di un lirismo non di grande ala ma schietto e pieno di una grazia squisita, senza mollezza e senza smancerie. Romantico e sentimentale, Nino Costa che tanto ammirava la robusta musa di Calvo e di Brofferio, può essere considerato come l'epigono fine ottocento di quell'arte poetica dialettale. Poeta familiare e in un certo senso municipale, Nino Costa dal primo volume Mamina a Fruta madura ha cantato il genio della terra e la gloria del Piemonte, dagli eroi delle guerre ai Santi della carità, dalle sartine ai barcaioli di Po...» Stringata la notizia, ma l'avviso dei funerali, l'indomani alle 10.30 in via Giacomo Bove 14 dove il Poeta abitava, richiamò mezza Torino; i tram erano intasati e il brulicare di gente si estendeva per i corsi e le vie laterali: amici, autorità, gonfaloni e partigiani, ma quanta gente del popolo in tenuta da lavoro volle rendere l'ultimo saluto al Poeta! La cittadinanza rese un grande, spontaneo omaggio al suo cantore. In quella «carovan-a dël dolor» c'era, ovviamente, Andrea Viglongo che nel 1930 aveva iniziato l'attività editoriale sotto la sigla S.E.L.P., Studio Editoriale Librario Piemontese, e che nel 1931 aveva pubblicato, di Costa, la prima edizione di Fruta madura, curato le ristampe di Mamina e Sal e preiver, il libretto Poesie religiose piemonteise, oltre alla raccolta delle opere di Calvo, di Oreste Fasolo, l'antalogia A Mistral (17 poeti piemontesi), l'Armanach Piemonteis 1931... e altro ancora
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COSTA Nino
Fruta madura. Poesie piemontesi
In 8, cm. 15 x 21, pp. 211 + (1), con alcune tavole su carta patinata in bianco e nero fuori testo. Brossura editoriale illustrata da Giulio Da Milano. Ordinari segni del tempo. In condizioni molto buone. Edizione condotta sull'originale a cura di Vannucci Spagarino Viglongo con aggiunte. Giovanni Costa e' stato uno dei massimi poeti in lingua piemontese di ogni tempo (1886 - 1945).
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COSTA Nino
Il divino dono. Prose e poesie per bambini in italiano e in piemontese
brossura; a cura di Celestina Costa; prefazione Giovanni Tesio; nuovo; contenuto: 28 giugno 1886 - 5 novembre 1945. Sono le due date della vita di Nino Costa. Quest'anno ricorrono i quarant'anni della morte, il prossimo anno il centenario della nascita. Le date ele ricorrenze per sé non sono nulla: il loro valore consiste nel proporre bilanci, nel fare conti. E dunque due date impegnano, se possibile, di più. Ma fare i conti con Costa non è facile, soprattutto per la mia generazione, che si è educata ad un gusto diverso, a una diversa militanza poetica. Per noi, delle due strade complementari che segnano il percorso della poesia in piemontese, ha contato di più Pacòt nel quale abbiamo letto, interessatamente u'incrinazione esistenziale, un'officina dagli attrezzi fini. Di Costa forse, abbiamo temuto la "popolarità" che abbiamo creduto maniera. Le lezioni di Riccardo Massano, che ha letto Costa con notevole impegno di esegeta, e l'edizione recente di Viglongo, che già aveva raccolto in Tornand le poesie sparse, costringono ad una revisione del giudizio o quantomeno ad una più equa impostazione. Costa è forse vittima di ciò che Borges afferma per certi suoi scrittori: l'occultamento o l'invisibilità dello sforzo. La felicità prosodica che è riscontrabile in Costa, fin dai sonetti di Mamina e che per sola impostazione di tono rende perfetto anche il verso banale, fa pensare spesso ad una poesia di superficie. Ma proprio la poesia di superficie, come dice Eliot, non pùo essere intesa come studio. La poetica di Costa si pùo condensare nella nota che fu inserita nella seconda edizione di Sal e peiver (1925) e che si rifaceva all'esempio dei classici italiani e dialettali, ma soprattuttto al " maestro ed tuti ij poeta: el pòpol". Poetica ribadita nella presentazione all'ultimo e postumo volume, Tempesta (1946), e segno di una fedeltà che non viene meno, filo rosso di un percorso poetico di cui non si possono tacere i termini fondamentali: Mamina (1922), Sal e peiver (1924), Brassabosc (1928), Fruta madura (1931), Roba nostra (1938), Tempesta (1946)
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Costa Nino
Le pi bele poesie
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, dedica alla sguardia ant., tagli e dorso bruniti, piccoli danni agli estremi del dorso, interno in ordine. Raccolta fraterna di Italo Mario Angeloni. Introduzione di Italo Mario Angeloni. Il volume presenta una ampia raccolta di liriche del poeta Nino Costa (1886-1945), esponente di spicco della letteratura piemontese della prima metà del Novecento. Le poesie sono introdotte da un affettuoso Profilo del poeta scritto da Italo Mario Angeloni.
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Costa Nino
POESIE PIEMONTESI-3 VOLL. (1968)
3 voll. in 8', leg. ed. con sovrac., pp. 261+359+316, segni d'uso e lievi bruniture alla sovrac., altrimenti in buono stato.Luogo di pubblicazione TorinoEditore Gros/TomasoneAnno pubblicazione 1968Materia/Argomento Poesie, Piemonte
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Costa Nino
Poesie piemontesi. Mamina - Sal e Peiver - Brassabòsch - Fruta Madura - Ròba Nòstra - Tempesta
22 cm, ril. edit. in tela, titoli in oro, p. 904 (II). Otto illustrazioni fuori testo
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Costa Nino
Poesie piemontesi. Tre volumi in cofanetto
Tre volumi in cofanetto. Cm. 15X23, pp. (I) 271, (II) 368, (III)324, legati in p. Tela con sovrac. Ill.te. Nastrini segnapagine. Ottimo.
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Costa Nino
SAL E PEIVER poesie e favole piemonteise (1980)
In 8, bross., pp. 174.Lievi segni d'uso e del tempo, firma di app. al frontespizio, buone condizioni.Luogo di pubblicazione Torino Editore Andrea Viglongo & C. Anno pubblicazione 1980Materia/Argomento Poesie, Piemonte
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COSTA Nino
Sal e peiver. Poesie e favole piemonteise. 4o edizione
In 8, pp.112. Br. ed. polverosa con lievi danni al d. Nino Costa (Torino 1886 - 1945), inizio' a scrivere poesie in italiano pubblicandole nella Gazzetta del Popolo della Domenica (1905), poi passo' al dialetto pubblicando 'l Birichin sotto lo pseudonimo di Mamina (che e' anche il titolo della sua prima collezione in Piemontese). Egli scrisse specialmente tra le due guerre: Mamina (1922), Sal e peiver (1924), Roba nostra (1938) e le collezioni postume 'Tempesta' (1946), seguito da Tornand (1977) editi da Andrea Viglongo.
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COSTA Nino
Tornand. Poesie piemontesi inedite o sconosciute ed alcune restituite ai testi originali
rilegato con sovracoperta a colori; coll. " Opere di Nino Costa"; a cura di Andrea Viglongo; 2° ed. con aggiunte; nuovo; contenuto: 200 poesie piemontesi ignorate
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Costa Nino.
LE PI' BELE POESIE.
(Codice PT/0925) In 8° 180 pp. Raccolta "fraterna" di poesie piemontesi, con profilo biografico di Italo Mario Angeloni. Ritratto fuori testo. Dedica con data, pagine ingiallite. Legatura tutta tela blu editoriale un po' scolorita, titolo oro al dorso e al piatto. Buono stato.. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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COSTA Nino.
Le pì bèle poesie. Torino, Tipografia Torinese Editrice, 1949.
8°, br. edit. protetta da velina, pp. 180, ritratto su tav. f.t. Saggio introduttivo di Italo Mario Angeloni.
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Costa Nino.
MAMINA. Poesie piemonteise.
(Codice LO/4574) In 8° 160 pp. Il primo libro del poeta, ristampa dell'edizione originale. Brossura originale lievemente usata. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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COSTA Nino.
Poesie piemontesi. Prefazione di Luigi Einaudi.
In-8°, legatura in tutta tela e sovracopertina editoriale, pp. 938, con 16 illustrazioni fuori testo e una dedica autografa firmata della figlia dell'autore, Celestina Costa. Piccoli strappetti alla sopracopertina.
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Costa Nino; Viglongo Spagarino G. (cur.)
Fruta madura. Poesie piemonteise
ill., br.
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Costa Paolo
Dell'arte poetica. Sermoni quattro. Intitolati a Sua Ecc. D. Giordano de Bianchi
buono stato, esemplare a larghi margini
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COSTA PAOLO
Dell'elocuzione e dell'arte poetica di Paolo Costa, precedute da un discorso del C. Giulio Perticari e da un lettera sulla maniera d'apprendere l'italiano del P. A. Cesari…
Cm. 17; pp. XXXII, 172. Mezza pelle coeva, titoli e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati. Ottimo esemplare. (20 / 377) 298
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Costa Paolo
Della elocuzione - libro uno- aumentata di due suoi ragionamenti intorno il volgarizzamento di Livio, e le poesie del Fantoni, e i classici romantici
in 16° leg. m. pelle con tassello e fregi dor. a l dorso pp. 248. Buon esemplare
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COSTA Paolo (Ravenna 1771- Bologna 1836)
IL LAOCOONTE.
In-4° (cm. 30x20,5), pp. 16 inclusa l'antiporta con il celebre gruppo antico inciso al tratto. Cimelio del tipografo Annesio NOBILI (Officina Nobiliana), dal 1780 attivo a Bologna e dal 1823 a Pesaro. Esemplare da studio con piatti muti laceri e staccati e grande vistosissima GORA e fioriture a tutti i fogli. DA LAVARE. All'inizio, lunga DEDICATORIA al Conte Giovanni MARCHETTI. Mai apparso in Maremagnum. Censito in 6 bibl. Così com'è
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