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Campo V. (cur.)
Maestrine. Dieci racconti e un ritratto
brossura
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Campobasso Mariantonietta
Il destino è femmina
brossura Un romanzo che vuole comunicare il grande coraggio delle donne nella descrizione della vita della madre dell'autrice, piena di coraggio, determinazione, carisma. Donne meravigliose amazzoni... donne guerriere di vita. Con un finale che fa riflettere...
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Campobasso Mariantonietta
Il destino è femmina
brossura Un romanzo che vuole comunicare il grande coraggio delle donne nella descrizione della vita della madre dell'autrice, piena di coraggio, determinazione, carisma. Donne meravigliose amazzoni... donne guerriere di vita. Con un finale che fa riflettere...
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Campofreda Enrico
Leggeri e pungenti. Storie, luoghi e volti di periferia
ill., br. Roma, anni Sessanta. La vita in periferia si svolge tra consolari e rotaie del tram, rare puntate in paese o al mare. Un mondo sta per scomparire, ma i giovani protagonisti di questi venti racconti, "Leggeri e pungenti", ancora non lo sanno. Nel libro anche 12 fotografie di Claudio Bassi, istantanee di vita nella periferia romana dei decenni passati, e uno scritto degli architetti Rossella Marchini e Antonello Sotgia, che esplora i cambiamenti urbanistici di Roma, in particolar modo a cavallo delle Olimpiadi del 1960.
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Campos Fernando; Desti R. (cur.)
L'uomo dalla macchina per scrivere
brossura Un immaginario e paradossale romanzo giallo, "Il bacio rubato", diventa il pretesto per rivisitare in maniera scanzonata vizi e virtù dell'attività letteraria, e scatena una trama che, dalla genesi della storia e dell'intreccio alla definizione di personaggi e scenari, diventa impossibile ricondurre a narrazione lineare e riconoscibile, perché l'autore è insieme narratore e narrato, protagonista e lettore.
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Campus Leonardo
I sei giorni che sconvolsero il mondo. La crisi dei missili di Cuba e le sue percezioni internazionali
brossura Punto di svolta della Guerra fredda nonché dell'era nucleare tuttora aperta, la crisi di Cuba è uno degli eventi più studiati dalla storiografia internazionale. Questo libro - il primo italiano sul tema da vent'anni a questa parte - non si limita ad aggiungere particolari a una produzione ampia e variegata, ma attua un ribaltamento di prospettiva, ricostruendo non solo gli eventi, ma anche le sue percezioni internazionali. Il "braccio di ferro" atomico verificatosi nell'ottobre 1962 fu infatti uno shock globale, capace di suscitare reazioni nei contesti più diversi: presso governi, opinioni pubbliche, media, intellettuali, politologi, artisti, scienziati, religiosi. E si tratta di reazioni rivelatrici, come mostrano qui i casi di USA e Italia. Muovendo da una reinterpretazione di Braudel e McLuhan e poggiando su una vasta documentazione inedita reperita in sette anni di ricerche (tra archivi di vari Stati e un'analisi certosina della stampa internazionale di quei giorni), il libro da un lato mostra il carattere della crisi come esperienza globale, dall'altro comincia a indagarne la dimensione socio-culturale, finora trascurata, ma destinata a diventare la prossima frontiera della storiografia su quest'evento.
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Campus Leonardo
Non solo canzonette. L'Italia della ricostruzione e del miracolo attraverso il Festival di Sanremo
brossura Negli anni Cinquanta e Sessanta la società italiana attraversa un periodo decisivo, nel quale cambia in modo rapido e profondo, come forse mai nella sua storia. Il libro racconta questo momento di passaggio utilizzando una categoria di fonti storiche inconsueta e formidabile: le canzoni di Sanremo. Da Nilla Pizzi a Claudio Villa, da Modugno a Celentano, da Mina alla Cinquetti, quelle prime, seguitissime edizioni del Festival riflettono il percorso dell'Italia dal Dopoguerra al Boom, dalla povertà al benessere, da società contadina a moderna potenza industriale. Analizzando le canzoni sia da un punto di vista testuale che musicale ed inquadrandole nel generale contesto di ricostruzione storica di quegli anni, viene messo in luce come quelle musiche e parole, quei divi e quel pubblico rivelino i mutamenti (e le resistenze al cambiamento) di un Paese attratto e spaventato dalla modernità. Cambia il modo di rappresentare la realtà, di guardare all'America, nonché l'immagine dell'amore, della donna e della famiglia. Mentre partiti politici ed intellettuali come Pasolini, Eco, Fallaci e Montanelli si interrogano sul Festival, gli italiani ne decretano a gran voce il successo, canticchiandolo, criticandolo o facendo entrambe le cose.
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Campus Mauro
L'Italia, gli Stati Uniti e il piano Marshall
br. "I paesi che accettarono il piano Marshall si composero in un blocco ispirato a un comune obiettivo, consentendo all'amministrazione americana di vantare il più grande successo della sua azione internazionale nel dopoguerra. Il piano è rimasto nel pensiero politico come sinonimo di 'intervento risolutivo e benefico per i momenti di crisi drammatica'. In senso diverso, è stato accusato di essere l'espressione più aggressiva del capitalismo americano. Lo studio di Mauro Campus ricompone in modo assai efficace il quadro d'assieme, esplicitando una valutazione molto netta del rapporto creatosi in quegli anni fra gli Stati Uniti e l'Italia. Un partner non centrale ma 'strategicamente irrinunciabile'; e anche un partner del quale sfuggivano le complesse antinomie. Campus offre un esempio notevole dell'utilità di integrare lo studio della storia politica internazionale cori quello dell'economia, dei commerci e della finanza Internazionali." (dalla Prefazione di Ennio Di Nolfo)
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Camurri Roberto
Il nome della madre
br. Da quando sua moglie se n'è andata senza spiegazioni, Ettore vive da solo con il figlio piccolo a Fabbrico, nel cuore della pianura padana. L'assenza della moglie popola la mente di Ettore, che oscilla tra i teneri ricordi di lei, donna imperscrutabile e feroce, e gli sforzi furiosi di dimenticarla, di non vederla in ogni espressione del glio, Pietro, che le assomiglia così tanto. Anni dopo sarà Pietro a ereditare questo vuoto, in perenne conflitto con il padre, con Fabbrico e i suoi campi vasti e opprimenti. Pietro vuole amare Miriam, la ragazza che lo fa sentire al sicuro, ma quella sicurezza lo spaventa, lasciandolo solo di fronte alle sue emozioni. E cresce nella speranza di trovare una traccia, un ricordo, un indizio per provare a capire la donna che li ha abbandonati e di cui lui non ha memoria, per poter immaginare un futuro, il suo, che continuamente gli sfugge. Un romanzo intimo e familiare che ci parla di sentimenti espressi a fatica, spesso condivisi in silenzio, che palpitano sotto la pelle dei personaggi guidandoli alla ricerca del loro posto nel mondo.
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Camus Albert
La caduta
br. Clamence, un brillante avvocato parigino, abbandona la sua carriera e sceglie come quartier generale un locale d'infimo ordine, il Mexico-City, ad Amsterdam. Presa coscienza dell'insincerità e della doppiezza che caratterizza la vita, decide di redimersi confessando e incitando gli occasionali avventori della taverna a confessare la loro ''cattiva coscienza''. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: l'eroe "percorre una carriera di falso profeta che grida nel deserto e rifiuta di uscirne''.
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Camus Albert
La peste
br. Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da laboratorio per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, "La peste" è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi.
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Camus Albert
Lo straniero
br. Pubblicato nel 1942, "Lo straniero" è un classico della letteratura contemporanea: protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Meursault è un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire. Un romanzo tradotto in quaranta lingue, da cui Luchino Visconti ha tratto nel 1967 l'omonimo film con Marcello Mastroianni. Introduzione di Roberto Saviano.
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Camus Albert; Sarocchi J. (cur.)
La morte felice
br. "Nella crisalide della 'Morte felice' si formava la larva dello 'Straniero'". Così Jean Sarocchi riassume efficacemente il problema della genesi di questo primissimo romanzo di Camus, scritto tra il 1936 e il 1938, incompiuto e uscito postumo. Patrice Mersault, il giovane protagonista, è un povero impiegato di un ufficio del porto di Algeri. Conduce una vita normale, in solitudine e senza amore, anelando alla felicità e alla libertà, che non sa come raggiungere. Sarà l'incontro con Zagreus, un uomo colto e menomato nel fisico, a cambiargli la vita e a indicargli la strada per raggiungere i suoi obiettivi. Ma per farlo dovrà macchiarsi di un delitto. In un viaggio che raggiunge Praga, poi Genova e infine nel ritorno ad Algeri, attraverso un tormentato lavoro su sé stesso e sfidando le comuni convenzioni morali, Mersault comprenderà la propria natura e il senso delle sue azioni. Fino a riuscire a guardare in faccia la propria morte e ad amarla.
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Canada 1939. (W.D. Euler)
Canada 1939. Manuel officiel des conditions présentes et des progrès récents. (Édition de l'Exposition Mondiale de New York)
Bureau fédéral de la Statistique/Ministère du Commerce In-8 Couverture souple Ottawa 1938
Référence libraire : 15158
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CANAUD (Jacques).
Les Maquis du Morvan. (1943-1944) La vie dans les maquis. Préface de René Rémond
Château-Chinon, Académie du Morvan, 1981 in-8, 425 pp., ill. in-t., broché.
Référence libraire : 232038
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CANAUD (Jacques).
Les Maquis du Morvan. (1943-1944). La Vie dans les Maquis. Préface de René Rémond
Château-Chinon, Académie du Morvan, 1981 in-8, 425 pp, nbses ill. in-t., broché, couverture illustrée.
Référence libraire : 233476
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CANAUD (Jacques)
Les Maquis du Morvan. (1943-1944). La Vie dans les Maquis.
Chateau-Chinon, Académie du Morvan, 1981. In-4 broché, couv. ill., 424 pp., qq. ill. photogr., tableaux, dessins, plans, documents en n/b. in-t., tables.
Référence libraire : 603800
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Cantin Marc
Messages: Je Suis Ton Secret
Rageot Editeur 2009 14 2x2 6x22 2cm. 2009. Broché.
Référence libraire : 500097798
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CANADA. ROYAL Tour, 1939
Souvenir Album of the Royal Visit to Canada. Publisher not indicated Printed in England
London. Amalgamated Press. 1939. sm4to 25x 18cm being 16 unnumbered paged being 64 mounted photographs with printed captions in purple mounted on decorated light card stock with regal icons each mounted in purple backed frame borders the stapled are rusted acid free backing tape on the spine the card stock is fragile no doublt contributing to the rarity the photographs are in fine condition rare.cdn. Aurora 1 copy. WorldCat locates 4 copies all in Canada indicates the author as E.F. Sciban. No records or listings located. A souvenir album prepared in England for the Royal Visit of King George the Sixth and Queen Mary to Canada May17 to June 15 1939. The royal couple visited every province and Newfoundland. The photographs are excellent with four to five mounted on each page. The page titles are: Our King & Queen & the Empire King shown with Prime Minister Mackenzie King; On Ceremonial Occasions; Our Sportsman King; Happy Moments; His Majesty & the Royal Air Force; May12th-the Coronation double-page; At Home in the Saddle; Their Majesties Inspect Rearmaments; Our Holiday; With the Defence Forces; The Royal Children Princess Elizabeth & Princess Margaret; Many Activities. [London. Amalgamated Press. 1939] unknown
Référence libraire : 40619
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Canadian Government Staff
Canada and the Early Cold War, 1943-1957
Light general wear. The page block is a bit tanned. Clear, bright and tight. K. Used
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Canali Tito
La tigre e il coniglio
brossura Perché un uomo che in passato non aveva mai manifestato segni di squilibrio mentale si è lasciato volontariamente sbranare da una tigre? Cosa l'ha spinto a compiere un gesto così insensato e raccapricciante? E infine attraverso quale misteriosa alchimia si era reincarnato nella belva? Queste sono le sconcertanti domande che il giovane Lucio si pone quando una sera lo zio Gino, ovvero la tigre nel cui corpo la sua anima si era involata, con un balzo entra nella sua stanza attraverso la finestra aperta. 
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Canali Tito
Le colline perdute
brossura
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Canazza Paolo
In trincea
brossura In un racconto autobiografico, condito da molte considerazioni personali che ne danno una connotazione da trattatello, nonché arricchito da qualche foto curiosa, ecco la breve parabola di un uomo alle prese con la politica vecchia e con quella nuova nella realtà di una cittadina di provincia. Dagli esordi nella Margherita di Rutelli al passaggio al grillismo militante sino all'apatia finale, passioni e disillusioni di chi vorrebbe lottare per un futuro migliore per sé e per i propri cari ma non trova le armi giuste.
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Cancelli Enrico
In nome di un amico
brossura Diego è un ragazzo semplice e con tanta voglia di vivere. Per caso incontra Marco, e tra i due nasce subito una certa sintonia. Col passare del tempo Diego si convince di aver trovato un amico, quello vero, quello che nei momenti di difficoltà non ti lascia solo. E di momenti di difficoltà, Diego ne ha tanti: la sua nuova ragazza, Paola, dopo un iniziale idillio sembra avercela con lui, trova tutte le scuse per litigare. Marco è il porto sicuro verso cui approdare dopo la tempesta. Tuttavia anche la luce del faro più solido può spegnersi e quando Diego scopre l'amico in compagnia di chi non avrebbe mai immaginato, il muro di certezze crolla. La strada si fa impervia e in discesa, tra colpi bassi e rancori difficili da appianare. Potrà mai Diego perdonare chi gli ha spezzato il cuore? E se lo fa, non rischia forse di arrivare quando ormai è troppo tardi?
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Cancelli Enrico
In nome di un amico
brossura Diego è un ragazzo semplice e con tanta voglia di vivere. Per caso incontra Marco, e tra i due nasce subito una certa sintonia. Col passare del tempo Diego si convince di aver trovato un amico, quello vero, quello che nei momenti di difficoltà non ti lascia solo. E di momenti di difficoltà, Diego ne ha tanti: la sua nuova ragazza, Paola, dopo un iniziale idillio sembra avercela con lui, trova tutte le scuse per litigare. Marco è il porto sicuro verso cui approdare dopo la tempesta. Tuttavia anche la luce del faro più solido può spegnersi e quando Diego scopre l'amico in compagnia di chi non avrebbe mai immaginato, il muro di certezze crolla. La strada si fa impervia e in discesa, tra colpi bassi e rancori difficili da appianare. Potrà mai Diego perdonare chi gli ha spezzato il cuore? E se lo fa, non rischia forse di arrivare quando ormai è troppo tardi?
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Cancelli Ilaria
Via delle rose bianche
br. "Via delle rose bianche" è la storia di Fiore, ragazza alla soglia dei trent'anni che vorrebbe fare l'editor e per questo inizia a farlo privatamente, aiutando chi ha una storia ma non sa esattamente come strutturare un libro. Si imbatte in un uomo molto più grande di lei - Guillaume - che vuole scrivere un romanzo ispirato alla sua vita. È un uomo diametralmente opposto a lei, che le farà cambiare visione della vita, o meglio le farà aprire gli occhi su ciò che ha veramente dentro. È la storia di sentimenti diversi, di legami particolari, di crescita. Ma è anche una storia che vorrebbe essere l'ordinario: due mondi opposti che si incontrano, si giustappongono, si mescolano e alla fine non sono poi così lontani. Fa da sfondo e da coprotagonista il mare e le sue proprietà benefiche per l'anima.
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Cancian Simonetta
Freya Stark. Alla scoperta dell'Oriente
br.
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Cancogni Manlio
La sorpresa. Racconti 1936-1993
br. "La sorpresa" raccoglie un'ampia scelta dei racconti di Manlio Cancogni, la cui opera di narratore e giornalista, iniziata nei tardi anni Trenta e seguita con ammirazione da scrittori e critici letterari più anziani come Levi, Montale, Vittorini, Malaparte, e da compagni di strada quali Cassola, Tobino, Garboli, Bassani, percorre l'intero secolo ora concluso e si riverbera, sorprendentemente intatta e attuale, nel nuovo. Quello che rende la scrittura di Cancogni unica è la voce inconfondibile e sicura, fuori dal tempo ed estranea alle mode, sintetica e insieme attraversata improvvisamente da lampi di poesia pura: una combinazione di freschezza e luminosità, che proprio nella misura del racconto trova forse la sua espressione migliore. E nella sequenza dei testi narrativi qui presenti, dai racconti giovanili pubblicati tra anni Trenta e Quaranta su riviste come "Letteratura", "Frontespizio", "Prospettive" e ispirati alla poetica del "sublimine", fino alle prose più mature apparse tanto in preziose plaquettes quanto su giornali come "II Corriere della Sera" e "II Giornale" di Montanelli, non è difficile riconoscere non solo la voce di un grande scrittore, ma anche un esempio di fedeltà a se stesso e ai propri valori culturali e umani, a un'idea di letteratura che non coincide con la vita, ma le è sempre accanto a interrogarsi, a rendere ragione di sé e della propria visione (morale, poetica, spirituale) del mondo e delle sue bizzarre, curiose, drammatiche, affascinanti vicende.
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Candiard Adrien
Pierre e Mohamed. Algeria, due martiri dell'amicizia
brossura
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Candurro Miriam; Cacciapuoti Massimo
Vorrei che fosse già domani
ril. Al liceo è giorno di manifestazione. Nei corridoi deserti, Paolo cerca agitato tra i suoi post-it quello su cui ha annotato le coordinate per arrivare in classe. Ormai non può più farne a meno. Perché da quando, tre anni prima, un brutto incidente gli ha fatto perdere il senso dell'orientamento, la sua vita è diventata un insieme di istruzioni numeriche, che gli permettono di confondersi tra gli altri, di sembrare uno come tanti. Ma all'improvviso, in un momento di distrazione, il suo sguardo incrocia due profondi occhi verdi. Quelli dell'esuberante Cristina che, dopo settimane di assenza, si è decisa a darla vinta a sua madre e a rientrare a scuola, anche se non ne ha alcuna voglia. Il loro incontro dura un attimo. Ma quell'attimo indimenticabile è sufficiente a cambiare ogni cosa. A poco a poco, tra bigliettini scambiati di nascosto sotto il banco e pomeriggi passati sui libri, Cristina, mossa da una curiosità che non riesce neanche a spiegarsi, rompe il guscio dentro al quale Paolo si è rinchiuso. Gli fa capire che l'invisibilità non è la soluzione a tutti i problemi. E Paolo, finalmente pronto a lasciarsi andare di nuovo, convince Cristina a non rinunciare alla propria unicità. Insieme sentono di poter superare ogni ostacolo ed essere sé stessi di fronte al mondo, che fa sempre un po' paura. Per questo vorrebbero che il tempo a loro disposizione non finisse mai e che fosse sempre domani, per iniziare ogni giornata mano nella mano. Ma il passato torna a far visita a Paolo e lo costringe a prendere una delle decisioni più difficili. Perché non c'è legame più forte di quello che si conquista ogni giorno. Un legame che niente può spezzare. Nemmeno un tempo che sembra infinito.
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Candus Marzio
L'unicorno rosso
brossura Raphael, uno scienziato nel settore della robotica, decide di lasciare il suo lavoro per inseguire un processo di crescita personale e spirituale in Messico. Questo primo libro narra l'inizio del viaggio che gli cambierà la vita, in seguito ad una cerimonia di ayahuasca, pianta allucinogena considerata sacra in molti Paesi del centro e del sud America. In seguito a questa esperienza spirituale Raphael verrà convinto dagli shamani dei suoi naturali e finora inespressi poteri come guaritore di anime. Gli shamani stessi si prodigheranno per aiutarlo nel percorso di crescita ascoltandolo e dirigendolo nelle visioni fantastiche e psichedeliche delle cerimonie, in modo da rinforzare il potere dell'unicorno rosso, ovvero del guerriero che è in lui. Grazie all'amore incondizionato e agli insegnamenti che riceverà dai suoi maestri, troverà il suo posto nel mondo, che si materializzerà davanti a lui senza neppure cercarlo. L'unicorno rosso è un libro in cui fantasia e realtà si mescolano, ma nel quale l'autore si pone domande importanti sul significato della vita trasponendole in una novella dove i personaggi strani non mancano e le sorprese neppure.
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Cane, Peter, 1950- ; Tushnet, Mark V., 1945- [editors]
THE OXFORD HANDBOOK OF LEGAL STUDIES
Oxford: Oxford University Press 2003. Hardcover. Octavo xxi 1071 pages. In Very Good minus condition with a Good plus dust jacket. Spine is black with white and yellow print. Dust jacket has slight edge wear slight shelf wear. Boards in blue cloth. Slight wear to spine caps. <br /> <br /> NOTE: Shelved in Netdesk Column E. 1378424. FP New Rockville Stock. Oxford University Press hardcover
Référence libraire : 1378424 ISBN : 0199248168 9780199248162
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Canella Marco
Mondi intermedi
brossura 'Mondi intermedi' è una raccolta di 79 racconti brevi appartenenti ai più svariati generi (commedia, noir, thriller, fantasy, horror, viaggi, humor) alcuni pubblicati su quotidiani e antologie, altri inediti, scritti dall'autore negli ultimi vent'anni.
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Canella Marco
Sandro e Piera
brossura Il romanzo racconta la storia di Sandro e Piera e delle loro famiglie dagli inizi del Novecento fino al termine della seconda guerra mondiale, il loro amore, la perdita della prima figlia, la quotidiana difficoltà di vivere gli orrori del conflitto.
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Canepa Emanuela
L'animale femmina
br. Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l'ha penalizzata con gli esami e l'unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere più soldi e tempo per l'università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.
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Canepa Maddalena
Come una canna di bambù
br. "L'odore del tatami mi piaceva molto. Era bambù intrecciato, morbido e resistente al tempo stesso. Il colore naturale, poi, era rilassante e, unito alla luce della lampada di carta, portava alla definizione occidentale di zen" Il romanzo si svolge nell'arco di tre mesi, la durata di un visto turistico in Giappone, per un cittadino italiano. Marta comincia a chiedersi il perché di quel viaggio solo mentre lo sta facendo, e quel Giappone così lontano e diverso si rivela a lei, disvelandole sfaccettature di se stessa. Lo farà attraverso il girovagare per Tokyo, l'andare a visitare i luoghi dell'estremo est dove si era riversata l'onda dello tsunami del 2011 e il peregrinare sull'isola di Shikoku alla scoperta del Cammino degli 88 templi. "Può il mare, foriero di scoperte e innovazione, preservare così a lungo un popolo intero?"
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Canepari Alessandro
Il bambino che voleva volare
brossura Siamo negli anni del Dopoguerra, ai piedi dell'Appennino Tosco Emiliano. Il romanzo è ambientato in un piccolo paese di contadini che sorge sulla sponda Reggiana di un impetuoso fiume, che divide la provincia di Reggio da quella di Modena. Lì, si racconta delle avventure di Gabriele. Attraverso gli occhi del bambino dal cuore romantico, si rivivono le gioie ed i dolori legati alla sua ricca e borghese famiglia Fornari, caduta in miseria a causa del destino avverso e della rivoluzione industriale del piccolo paese emiliano. Un viaggio intenso, fra i sentimenti di gioia e dolore che il bambino vive quotidianamente e che affliggono lui e la sua famiglia. Le marachelle, che Gabri combina ogni santo giorno assieme all'amico Marco. Fra la bellezza della natura, le tragedie della vita, e la rievocazione di quei caratteristici personaggi di quel tempo con la loro magia. Come Landroun, il venditore di pesce ambulante o la Miglia che dall'alto di maestose piante, raccoglieva Ciliegie. Il racconto lucido e tristemente toccante della vita del nonno Vittorio e della sua splendida Villa. Un racconto vero e nello stesso tempo magico perché visto dagli occhi di un bambino molto speciale e sensibile. In un alternarsi continuo di allegria e dolore. Tra fattacci e storie d'amore. In definitiva, il racconto della vita di quegli anni.
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Canetti Elias
Auto da fé
brossura Da una parte un grande studioso, Kien, che disprezza i professori, ritiene superflui i contatti con il mondo e ama in fondo una cosa sola: i libri. Dall'altra la sua governante, Therese, che raccoglie in sé le più raffinate essenze della meschinità umana. Il romanzo racconta l'incrociarsi di queste due remote traiettorie e ciò che ne consegue: la minuziosa, feroce vendetta della vita su Kien, che aveva voluto eluderla con la stessa accuratezza con cui analizzava un testo antico.
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Canetti Elias
Auto da fé
brossura E' l'unico romanzo di Elias Canetti, un'opera solitaria ed estrema, segnata dall'intransigente felicità degli inizi. Qui tutto si svolge nella tensione fra due esseri cresciuti ai capi opposti nell'immenso albero della vita: il sinologo Kien e la sua governante Therese. Questo romanzo aspro, spigoloso, è attraversato da una lacerante comicità, unica lingua franca in cui possa comunicarsi questa storia, prima di culminare nel riso di Kien, mentre viene avvolto dalle fiamme, nel rogo della sua biblioteca.
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Canetti, Elias
Die Blendung. Roman.
München, Weismann, (1948). 8°. 503 S. OPp., 1Canetti, Die Blendung 1948
Référence libraire : 7048BB
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Canetti, Elias
Die gespaltene Zukunft. Aufsätze und Gespräche.
(München), Hanser, (1972). 140 S. OKt. (= Reihe Hanser 111).
Référence libraire : 2670AB
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Caneva Marco
Storie speciali di persone normali
br. Dagli assolati altopiani afgani, alla rigida Korea del Nord, all'Italia, tra rivalsa e speranza, tra amore, onore e bontà, dieci racconti su persone comuni che scoprono di essere speciali.
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Canevaro Andrea; Gianni Michele
La versione di Cucciolo. Tante storie da perdercisi tra Biancaneve, nNrocarbone e chissà quanti altri. C'è anche Darwin
brossura
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Canfora Francesco
Angeli e sogni
br. Brevi racconti sui temi di fondo che accompagnano il cammini dell'uomo: il senso della vita, i nostri piccoli e grandi difetti, l'interrogativo della vita dopo la morte, le difficoltà che si possono incontrare nell'accogliere la fede religiosa, le prove dolorose che si devono affrontare, il mistero delle presenze di Dio e del suo amore.
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Cangemi Guido
Paso doble
br. In una sequenza di capitoli alternati, una donna dall'interno di un ospedale psichiatrico racconta la sua follia e suo marito che ne narra il lento scivolare verso la malattia. Lei è convinta, complice un prete esorcista, che il marito è un demone mandato da Satana per fecondarla di altri demoni. Lui viene a scoprire la verità sul prete e comincia a sua volta a perdere la ragione. La moglie, guarita, una volta uscita dall'ospedale, andrà alla ricerca di suo marito. Nell'alternanza dei racconti, si arriverà alla fine al riconoscimento della verità.
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Cangialosi Filippo
Io sono un manager
br. Il mondo del lavoro è guidato da manager. Giovani rampanti, laureati a pieni voti, poliglotti, preparati, motivati, pronti a tutto per raggiungere gli obiettivi. Ma chi è il manager? In cosa consiste il suo lavoro? Qual è il suo rapporto con i colleghi e la famiglia? Lavorerà per tutta la vita per la stessa compagnia? A queste e altre domande risponde l'autore con una satira del mondo manageriale. In primo piano un giovane ingegnere che appena laureato sogna di diventare un manager internazionale, sempre in giro per il mondo per incontrare colleghi, clienti, fornitori e consumatori, per capirne le esigenze e offrir loro dei prodotti che miglioreranno la loro vita. Sullo sfondo, una sarabanda di situazioni e di personaggi minori, tutti dipendenti di una compagnia multinazionale che si impegnano per il successo dell'azienda e per inventare nuovi prodotti. La compagnia multinazionale emerge come un mondo del lavoro perfetto, a volte esageratamente, dove nulla è lasciato al caso e tutto è pensato e organizzato per il benessere del lavoratore, per soddisfare i consumatori e per fare profitti.
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CANIATO, Luciano
Rovigo, una città inconclusa. Storia urbanistica dalle origini all'unità d'Italia.
Treviso:, Canova., (1974). ca. 22 x 20 cm. 162 Seiten, mit 30 schwarzweißen Abbildungen. Original englische Broschur, mit zweifarbigem Rückentitel und illustriertem Deckeltitel. Einband mit Gebrauchsspuren und leichten Randläsuren. Guter Zustand. - Brossura editoriale con illustrazioni in bianconero. Copertina con segni d'usura. Buono stato. (= I Centri Storici del Veneto, Collana diretta da Lionello Puppi. 1.).
Référence libraire : 29161A
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CANIATO, Luciano:
Rovigo, una città inconclusa. Storia urbanistica dalle origini all'unità d'Italia.
ca. 22 x 20 cm. 162 Seiten, mit 30 schwarzweißen Abbildungen. Original englische Broschur, mit zweifarbigem Rückentitel und illustriertem Deckeltitel. (= I Centri Storici del Veneto, Collana diretta da Lionello Puppi. 1.). Einband mit Gebrauchsspuren und leichten Randläsuren. Guter Zustand. - Brossura editoriale con illustrazioni in bianconero. Copertina con segni d'usura. Buono stato. "Rovigo, eine unfertige Stadt": über die bauliche Entwicklung der Hauptstadt der Provinz Rovigo in der norditalienischen Region Venetien. Mit 30 Tafel-Abbildungen. nach alten Karten, Stichen und Photographien.
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Caniglia S. (cur.)
I quaderni dell'identità restituita. Vol. 4
br. Raccolta di racconti degli Amici del Museo Etno-Antropologico e Archivio Storico "Mario De Mauro" di Scordia. Contiene: Editoriale 'Uccati (Spasimi)/Rinascita/Finale con ripartenza di Nuccio Gambera; Il nuovo palazzo comunale di Salvatore Agnello; Una vita diversa di Tano Balsamo; La scalinata di Caltagirone La riabilitazione di Paolo Ciulla di Santi Caniglia; Leo, il nonno, il tempo, le parole di Filippo Cannizzo; Il ciclone del 1909 a Scordia di Carmelo Gambera; I ncartaturi (le incartatrici) di Nino Gridà Cucco Gangi; C'era una volta a Scordia di Filippo Gurgone; Una giornata davvero particolare gli anni di piombo di Gino Gueli; C'è stato un tempo... di quando "si iva ô mastru" di Nuccio Valenti; Il convento di sant'Antonio in Scordia, Il contributo di nuovi documenti di Vito Valenti; Appunti in tema di formazione delle élites di periferia della sicilia borbonica: Scordia di Domenico Ventura; CERTEZZA DI TE di Nuccio Zappalà; Dialetto e poesia autunnu di Nino Bellia; U sdillùviu di Scurdia di Santi Caniglia; Ortografia e ortofonia per un uso letterario del dialetto di Nuccio Gambera.
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Cankar Ivan; Bidovec M. (cur.)
Il servo Jernej e la sua giustizia
br. Il servo Jernej ha lavorato quarant'anni nella fattoria dei Sitar, ma, alla morte del padrone, il figlio eredita la proprietà e lo caccia in malo modo. Di chi è il podere e, per estensione, a chi appartengono le cose del mondo? A chi le ha ereditate senza aver fatto nulla o a chi se ne è preso lungamente cura? Jernej, nella sua sete di giustizia, pensa ingenuamente di poter esporre il suo caso ai tribunali e persino all'imperatore. Ma nessuno, nemmeno il parroco, gli dà la risposta sperata, portando il servo a dubitare anche della giustizia divina e della stessa esistenza di Dio. Tragico è l'epilogo di questo lungo racconto, scritto di getto in poche settimane, nel 1907, e qui proposto in una nuova traduzione e con un nuovo titolo.
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