Onafhankelijke website van professionele boekhandelaars

‎Guerre 39/45‎

Main

Parents onderwerp

‎Guerre‎
‎Histoire‎
Aantal treffers : 51,125 (1023 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 202 203 204 [205] 206 207 208 ... 324 440 556 672 788 904 1020 ... 1023 Volgende pagina Laatste pagina

‎CAPITANO FRANZVON RINTELEN‎

‎LA MIA GUERRA SEGRETA NEGLI STATI UNITI 1915‎

‎CAPITANO FRANZVON RINTELEN LA MIA GUERRA SEGRETA NEGLI STATI UNITI 1915. , MONDATORI 1934, Legatura: a filo refe. Copertina: cartonata, sporca. Taglio: sporco Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>‎

MareMagnum

Librisaggi
Romania Rumanía Romênia Roumanie
[Books from Librisaggi]

€10.00 Kopen

‎Capitta Alberto‎

‎Alberi erranti e naufraghi‎

‎br. In un'innominata ma riconoscibile Sardegna settentrionale si intrecciano i destini delle famiglie Arca, Nonne e Branca. Piero e Giuliano Arca, padre e figlio, vivono ai margini della città in un casolare pieno di animali feriti che loro raccolgono e curano. In città risiedono i Nonne: il capofamiglia Sebastiano, una moglie sottomessa e due figli: l'adorato Michelangelo, militare di carriera, ed Emilio, deprecato per le sue mollezze e per l'amicizia indecorosa con Giuliano Arca. Infine i Branca: Edoardo, notaio di lungo corso, e la figlia Maddalena che nella grande villa di famiglia convivono in un'armonia che sarebbe perfetta se lei non s'innamorasse di Michelangelo Nonne, sgradito al padre della ragazza. Gli accadimenti ricevono una spinta prepotente quando Piero Arca scompare in una giornata di neve insanguinata dalla carneficina di tutte le sue bestie. Inizia così per Giuliano il viaggio alla ricerca del padre, un viaggio carico d'esperienze che lo riporterà al punto di partenza, dove gli eventi potranno prendere una piega imprevedibile, rimescolando le sorti di tutti i personaggi di questo quarto romanzo di Capitta.‎

‎Capizzuto Giovanna‎

‎Adolescenza infranta‎

‎brossura Le vita di Eleonora è a un bivio: ha appena iniziato il liceo quando si invaghisce di un ragazzo di quinta; lui, divertito dalla cosa, le ruba quanto ha di più caro al mondo: la sua virtù. A questo punto lei decide che dovrà passare con lui il resto della sua vita: il primo uomo deve essere anche l'ultimo! Ma la sua scelta si rivela difficile da sostenere... e quando Mirko inizia ad essere davvero violento e non vuole più lasciarla andare, lei si ribella. "Adolescenza infranta" è un romanzo ambientato negli anni novanta, ma comunque attuale, che affronta il tema difficile della violenza sui minori.‎

‎Capizzuto Giovanna‎

‎Nuova vita‎

‎brossura Beatrice è una donna di trentaquattro anni, sposata e con tre figli. La sua vita potrebbe dirsi perfetta, se non fosse per un senso di insoddisfazione che la opprime. Il marito non le presta più attenzione nonostante lei faccia del suo meglio per ravvivare il loro rapporto. L'incontro con Leonardo, ragazzo che impara a stimare e con il quale instaura una profonda amicizia, e alcune rivelazioni insospettabili sul marito la mettono in condizione di rivalutare la propria vita. "Nuova vita" è un romanzo attuale, che racconta una storia di tutti i giorni in modo tanto reale da poter essere vera!‎

‎Caplain-Dol, Robert‎

‎C'etait une librairie. Souvenirs et anecdotes 21 ans de librairie (1939 - 1960). [Par Robert Caplain-Dol].‎

‎Paris: Les Editions du Scorpion (Jean D'Halluin) 1963. 191 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].‎

‎Cover slightly creased and a bit dusted. Edges partly foxed. - Good copy.‎

Referentie van de boekhandelaar : 3124403

‎Caplan, Neil, 1945-‎

‎FUTILE DIPLOMACY. VOLUME TWO: ARAB-ZIONIST NEGOTIATIONS AND THE END OF THE MANDATE‎

‎London: Frank Cass 1986. Hardcover. Octavo xvi 358 pages. In Very Good condition with a Very Good dust jacket. Spine is brown with white print. Boards in red cloth. Illustrated: b&w plates. <br /> <br /> NOTE: Shelved in Netdesk Column I. 1380617. FP New Rockville Stock. Frank Cass hardcover‎

Referentie van de boekhandelaar : 1380617 ISBN : 0714632155 9780714632155

Biblio.com

Second Story Books, ABAA
United States Estados Unidos Estados Unidos États-Unis
[Books from Second Story Books, ABAA]

€15.86 Kopen

‎Capobianco, Aurélie u. Xu Hualing‎

‎Im Reich des Schlafes‎

‎o.J. Aus dem Französischen von Julie Cazier. Köln, TintenTrinker Verlag, 2016. Fol. Durchgängig farbig illustriert von Xu Hualing. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]‎

Referentie van de boekhandelaar : 210552

‎Capoccetti Boccia Marco‎

‎Scontri di piazza. Autonomi senza autonomia‎

‎br. Marco Capoccetti Boccia racconta le storie scomode e politicamente scorrette di chi porta in piazza le proprie lotte con rabbia e determinazione. I racconti di scontri di piazza, contrassegnati da data e luogo, in un periodo storico poco conosciuto, quegli anni '90 vissuti come un deserto freddo da attraversare dopo la fine delle organizzazioni autonome, in una Roma in trasformazione, dove tra centri sociali istituzionalizzati e periferie disumane resistono pochi, disorganizzati e forse velleitari, che continuano a chiamarsi autonomi.‎

‎Capodaglio Carla‎

‎Rainbow. Arcobaleno‎

‎brossura Viviamo in un mondo in cui si osannano eroi di grandi gesti e personaggi di grande fama. Passa spesso in silenzio la storia della gente comune, di quelle persone che ogni mattina vivono giornate all'apparenza ordinarie. Emilia ci mostra il lato straordinario della vita di tutti giorni, quelle emozioni nascoste dietro la quotidianità. Solo guardando con i suoi occhi, proveremo le sue emozioni, scopriremo l'eccezionale oltre quel che sembra l'abituale.‎

‎Capodanno Paolo‎

‎Mitz‎

‎brossura Tedesca, si trasferisce in Sicilia per amore e della Sicilia si innamora. E la sua vita, in questa terra, diventa una somma di viaggi appassionati e appassionanti, di riti e ripetizioni che riesce a vivere come fosse sempre la prima volta, di stupore di fronte al bello che colora e impreziosisce il mondo e le anime che lo popolano. Non era una viaggiatrice Mitz. I suoi viaggi erano fantasia. I suoi viaggi erano vita.‎

‎Capodieci Marco‎

‎Essenza. Alchimia‎

‎br. "Essenza" è un itinerario di conoscenza in cui si intrecciano i destini di tre anime: Nadine, una studentessa di chimica all'Università di Dublino; Stephen Anguis, un professore dall'aria burbera e viscida; e un bibliotecario, uomo misterioso dagli occhi di ghiaccio e Maestro di Alchimia. Il loro incontro è lo scaturire di un'esperienza di vita e iniziazione al sapere tra le più fantastiche e visionarie. Protagonista assoluta è però l'Alchimia, cioè una ricerca spirituale "vestita" di simboli e figure ermetiche che, all'interno della trama, si eleva in tutta la sua pienezza ed energia.‎

‎Capodieci Marco‎

‎Nettare‎

‎ril. "Nettare" è un viaggio alla ricerca dell'essenza della vita che è principio e fine di ogni cosa. Parla di un ragazzo di 25 anni, Gabriele, col desiderio inconscio di crescere e ritrovare la sua vera scintilla divina, la propria strada: percorso riuscito, infine, grazie all'intervento di un'anima guida, il nonno paterno, ricco di conoscenza e umiltà legata alla sua terra, il quale ha saputo inoltre vedere in lui una grande anima sin da neonato. In questo viaggio-cammino non mancano riferimenti alla geometria sacra, al fiore della vita e alla sua simbologia e all'arte architettonica del grande Gaudì.‎

‎Capoluongo Maria‎

‎L'infinito non è una poesia di Leopardi‎

‎br. Padova, sede di una rivista. La novità di quel sette gennaio è l'arrivo di Elisabetta Costa, giornalista e scrittrice dalla carriera promettente. Il perché abbia abbandonato entrambi i ruoli che ricopriva nella redazione di Vicenza per occuparsi della segreteria a Padova è un mistero per tutti che lei non intende svelare. Elisabetta non ha problemi ad ambientarsi, ma una new entry scuote la routine dell'ufficio segreteria e di quello dirimpettaio occupato dai grafici: dalla sede di Vicenza arriva anche Alessandro Visentin, giovane e affascinante grafico trentenne. L'imbarazzato stupore iniziale, il disagio e il gelo poi, non lasciano dubbi che i due si conoscono già. Tra qualche frase di troppo, ricordi invadenti e scheletri nell'armadio, Elisabetta si vede costretta a fare i conti con se stessa e con le tante schegge che la compongono: la donna riservata che non parla di sé, la scrittrice che non ha più parole, l'ostinata custode di un passato da rinnegare o abbracciare.‎

‎Capone Daniele‎

‎I fiori di Althusser‎

‎brossura Un attempato intellettuale torna a Lecce, luogo della sua giovinezza, per meglio concentrarsi su L'ombra di Tancredi, il romanzo che deve terminare di scrivere. È ricco, ironico, disincantato. L'aria molle della città di cui l'Altavilla fu Conte lo risucchia in tutt'altre storie e lo induce a scrivere a lungo di quella che per lui è stata un'irripetibile età sonora (gli anni tra la metà dei Sessanta e la metà dei Settanta), echeggiante di melodie, risate, spensieratezza e strazi privati e collettivi. A un breve prologo ambientato ai nostri giorni, segue il racconto corale delle vicende di una comitiva di studenti di periferia che diventano adulti attraversando appieno l'età sonora. Tra le tante, spiccano le storie dell'amicizia tragicamente interrotta tra Alberto e Michele e l'intreccio dei loro amori con Giusy, Elisa, Irene, Luisa, Mariateresa. Le passioni, il sesso, la musica, gli amori, la scuola, l'università, le beffe, i sogni e i timori di quei ragazzi s'intrecciano con l'ordito delle vicende grandi e piccole di quegli anni, all'ombra di una moda culturale (l'Althusserismo) e di un'ideologia totalizzante rievocate con ironia. Ogni dettaglio utile a caratterizzare colore e profumo di tale decennio viene utilizzato come elemento integrante delle vicende narrate. La parte conclusiva del romanzo riprende il prologo e il sugo della storia: ogni giovinezza, ogni amicizia, ogni sogno, ogni amore è la cover di una canzone antica e sempre nuova, irripetibile e unica per chi l'ascolta. Nelle pagine finali trova soluzione la vicenda relativa ai fiori, che hanno un evidente valore simbolico e "profumano" di miti intellettuali e affettivi che hanno lasciato il posto a un cinico disincanto. Nelle vicende narrate fanno capolino anche personaggi reali come Antonio Caprarica, Louis Althusser e Pierpaolo Pasolini, per limitarsi ai più noti.‎

‎Capone Francesca V.‎

‎La filosofia di Zorba‎

‎br. Zorba è un gatto antipatico e geloso, ma è anche il protagonista di un'importante metafora di vita, quella che Tom, professore di filosofia sui generis, sta cercando di spiegare a Valeria, studentessa all'ultimo anno di liceo classico. La filosofia di Zorba è chiara e semplice: smettila di avere paura e comincia a vivere le emozioni che ti scorrono dentro. Vale ci prova ma è inevitabile: odia Massi e, purtroppo, la cosa è reciproca. I due ragazzi, tra alti e bassi, e grazie all'aiuto dei migliori amici Amy, Marti e Marco, riusciranno ad avvicinarsi. Complice anche una passione in comune: il sogno di diventare grandi scrittori. In un clima di amore/odio, si troveranno a dover partecipare insieme a un concorso letterario indetto dalla Golden Feather, una delle accademie d'arte più prestigiose del paese. Vale e Massi metteranno da parte le loro emozioni per raggiungere il sogno più grande? Vale riuscirà, trovando il vero significato della metafora di Zorba, a scavare dentro di sé e a credere finalmente nell'amore?‎

‎Capone Maria Bonaria‎

‎La cattedra rovesciata‎

‎br. Un anno può cambiare tutto. Lilly Esposito, insegnante di italiano, lo scopre quando viene trasferita da un tranquillo liceo all'istituto Majorana, una scuola complessa, dove i ragazzi rispondono all'appello con un insulto perché non credono in nulla e degli adulti non si fidano. In un anno scolastico molto particolare a cui Lilly, anche per motivi personali, arriva impreparata, ragazzi e insegnante capiranno insieme il valore della buona scuola e cercheranno di aiutarsi a ritrovare la fiducia in loro stessi. Per superare l'anno e conoscersi meglio, la protagonista si affida alla scrittura, che diventa testimone di un'intensa fase della sua vita scolastica e familiare.‎

‎Caponetti Giorgio‎

‎Venivano da lontano‎

‎br. Campi di erba alta mossa dalla brezza, pareti di tufo dorato, lombrichelli cacio e pepe all'osteria dentro le mura di Tuscania: Alvise Pàvari dal Canal, che ha lasciato Venezia sotto la pioggia battente, al sole della Maremma si sente rinato. Sbocconcella salsiccia sotto la pergola in attesa di rivedere Putzu, l'amico etruscologo che l'ha convocato lì in tutta fretta per chiedergli una conferma importante. Lo rivedrà, sì, ma in circostanze molto diverse da quel che si sarebbe aspettato; e quella che si prospettava come la gita di un giorno si prolungherà, fatalmente, di sera in sera. Prima lo trattiene una morte: smascherare l'assassino celato dietro appunti misteriosi che rimandano a Virgilio e a migrazioni antichissime. Poi si mette in mezzo un amore: una donna riemersa dal passato che sarebbe perfetta se solo non avesse qualcosa da nascondere. Un romanzo che fa viaggiare nel tempo e nella Storia, immersi nella pienezza del presente.‎

‎Caponigro Marianna‎

‎Il castello di Amanda‎

‎br. Amanda è una bambina che, dalla finestra della sua stanza, riesce a vedere un bellissimo castello medievale, ed è a lui che racconta nel buio delle sue notti ansie e vicissitudini, ma anche speranze e sogni. Oltre alle aggressioni del padre, la bambina affronta segretamente un'altra sciagura: le molestie di un pedofilo, che la fanno crollare in una profonda depressione. Ma Amanda non sa che, oltre alla mamma e ai suoi nonni, c'è un'altra persona che segretamente si prende cura di lei.‎

‎Caporali Laura M.‎

‎Fiabesca demenzialità‎

‎brossura "Fiabesca demenzialità" non è una fiaba per i più piccoli, ma un romanzo umoristico demenziale per adulti. È una fiaba moderna in cui sono presenti personaggi classici come streghe, fate, pirati, lupi, damigelle in pericolo e un unico, nuovissimo protagonista: Scary, soprannominato Picci Molletto.‎

‎Caporali Laura M.‎

‎La rivalsa dell'innocenza‎

‎brossura‎

‎Caporali Laura Marina‎

‎Il sequestratore‎

‎brossura Riccardo ha tutto: è bello, ricco, in carriera e sta per sposare Roberta, la donna che ama. Considerato da tutti come un uomo onesto e leale, non potrebbe chiedere di più dalla vita. Il mondo gli crolla addosso quando viene rapito con la fidanzata. Il rapitore vuole da lui la collezione di diamanti di famiglia. Riccardo si troverà ad affrontare sia la prigionia che il sospetto di un'inaspettata attrazione di Roberta per il loro sequestratore.‎

‎Caporaso Gianluca‎

‎Lettere all'amata‎

‎ill., br. Lettere all'amata, non è un semplice libro di lettere d'amore e neanche un semplice esercizio di stile. In ogni lettera vi è infatti il tassello di un discorso sulla scrittura stessa. "Adesso eccoci qui, mia amata. Io procederò ancora; e ancora nasceranno parole e si canteranno cammini. Cammini per cucire gli spazi come fanno i viaggiatori e parole per cucire il tempo come fanno le donne davanti al fuoco. Parole e cammini sono le tessiture del mondo, passi che preparano altri passi. Segni che non dicono nulla e nemmeno tacciono, ma indicano strade, aperture, giacigli in cui chiunque può ascoltare tracce di vita appena dileguate. Così è la scrittura, mia amata. Passaggi dove qualcuno è già passato. Sortilegi che fanno brillare chi scompare. E non ci lascia più. A presto, mia amata".‎

‎Caporossi Patrizia; Del Turco M. (cur.)‎

‎Teti in mare. Un tuffo rinascimentale‎

‎br. Lei. Lui. Ancona. Ottobre. La fine di una stagione anche politica apre a uno sguardo inatteso sul quotidiano. "E può in un attimo risvegliarci. Dal torpore maledetto. Dal timore maledetto. Dall'abitudine soffocante. Dalla rabbia tarpata. Come una poesia." E un tuffo in mare o sulla nuda terra, un tuffo di fine secolo: per riprendersi la libertà. Per rinascere.‎

‎Caporossi Sonia‎

‎Opus metachronicum‎

‎brossura "Opus Metachronicum" è una carrellata straniante di mostruosità postmoderne nella forma del conte-philosophique. La raccolta si sgrana in una serie di io narranti battaglieri e raziocinanti che danno il titolo ad ogni singolo racconto, personaggi tratti dalla storia, dalla filosofia, dall'arte e dalla letteratura. Van Gogh è un novello Edipo che si acceca per resistere al richiamo visivo di una mostra di propri quadri; Curione è colto nell'attimo della sospensione temporale nell'istante prima di suggerire a Cesare di passare il Rubicone; Dorian Gray è il gemello doppelganger di Oscar Wilde; il marito di Emma Bovary un assassino sanguinario che esce dal romanzo di Flaubert per scoprire, solo dopo il delitto, i tradimenti della moglie; Proust, in un inno straniato alla gelosia, sevizia la prigioniera Albertine; P.P.P. è il grande intellettuale friulano che, incontrando un gatto randagio, riflette sul senso della vita e della morte per poi ritrovarsi, qualche racconto dopo, come protagonista muto ed esangue del proprio massacro al Lido di Ostia, dove viene identificato dal suo supremo antagonista Jack lo Squartatore, uomo comune in ombra, nemico della Cultura e serial killer.‎

‎Capossela Vinicio‎

‎Il paese dei coppoloni‎

‎brossura "Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?" Così si chiede al viandante-narratore nelle terre dei padri. Il viandante procede con il passo dell'iniziato, lo sguardo affilato, la memoria popolata di storie. E le storie gli vengono incontro nelle vesti di figure, ciascuna portatrice di destino, che hanno il compito di ispirati accompagnatori. Luoghi e personaggi suonano, con i loro "stortinomi", immobili e mitici, immersi in un paesaggio umano e geografico che mescola il noto e l'ignoto. Scatozza "domatore di camion", Mandarino "pascitore di uomini", la Totara, Cazzariegghio, Pacchi Pacchi, Testadiuccello, Camoia, la Marescialla: ciascuno ragguaglia il viandante, ciascuno lo mette in guardia, ciascuno sembra custode di una verità che tanto più ci riguarda, quanto più è fuori dalla Storia. Il viandante deve misurarsi, insieme al lettore, con un patrimonio di saggezza che sembra aver abbandonato tutti quanti si muovono per sentieri e strade, sotto la luna, nella luce del meriggio, accompagnati dall'abbaiare dei cani. E poi ci sono la musica e i musicanti. La musica da sposalizio, da canto a sonetto, la musica per uccidere il porco, la musica da ballo per cadere "sponzati come baccalà", la musica da serenata, il lamento funebre, la musica rurale, da resa dei conti.‎

‎Capossela Vinicio‎

‎Il paese dei coppoloni‎

‎br. "Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?" Così si chiede al viandante-narratore nelle terre dei padri. Il viandante procede con il passo dell'iniziato, lo sguardo affilato, la memoria popolata di storie. E le storie gli vengono incontro nelle vesti di figure, ciascuna portatrice di destino, che hanno il compito di ispirati accompagnatori. Luoghi e personaggi suonano, con i loro "stortinomi", immobili e mitici, immersi in un paesaggio umano e geografico che mescola il noto e l'ignoto. Scatozza "domatore di camion". Mandarino "pascitore di uomini", la Totara, Cazzariegghio, Pacchi Pacchi, Testadiuccello, Camoia, la Marescialla: ciascuno ragguaglia il viandante, ciascuno lo mette in guardia, ciascuno sembra custode di una verità che tanto più ci riguarda, quanto più è fuori dalla Storia. Il viandante deve misurarsi, insieme al lettore, con un patrimonio di saggezza che sembra aver abbandonato tutti quanti si muovono per sentieri e strade, sotto la luna, nella luce del meriggio, accompagnati dall'abbaiare dei cani. E poi ci sono la musica e i musicanti. La musica da sposalizio, da canto a sonetto, la musica per uccidere il porco, la musica da ballo per cadere "sponzati come baccalà", la musica da serenata, il lamento funebre, la musica rurale, da resa dei conti.‎

‎Capossela Vinicio; Costantino Vincenzo‎

‎In clandestinità. Mr Pall incontra Mr Mall‎

‎br. "Pagine in forma di round, perché la boxe è un po' la metafora della vita. Un incontro dopo l'altro. Il gong e ancora il gong, e noi sempre più suonati, destinati tutti a diventare vecchie glorie, orfani dei riflettori della nostra gioventù." Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino "Cinasky" in un libro a quattro guantoni in forma di round. Due amici, due "compagni di sbronze" - Mr Pall e Mr Mall -, complementari e indivisibili come la scritta sul pacchetto di sigarette, alle prese con l'epica della quotidianità. Ubriacature e abbandoni, solitudine e vagabondaggi notturni, scorribande negli ipermercati e vecchie auto scassate e, su tutto, l'amicizia che sempre salva e tiene a galla.‎

‎Capossela Vinicio; Costantino Vincenzo‎

‎In clandestinità. Mr Pall incontra Mr Mall‎

‎br. "Pagine in forma di round, perché la boxe è un po' la metafora della vita. Un incontro dopo l'altro. Il gong e ancora il gong, e noi sempre più suonati, destinati tutti a diventare vecchie glorie, orfani dei riflettori della nostra gioventù." Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino "Cinasky" in un libro a quattro guantoni in forma di round. Due amici, due "compagni di sbronze" - Mr Pall e Mr Mall -, complementari e indivisibili come la scritta sul pacchetto di sigarette, alle prese con l'epica della quotidianità. Ubriacature e abbandoni, solitudine e vagabondaggi notturni, scorribande negli ipermercati e vecchie auto scassate e, su tutto, l'amicizia che sempre salva e tiene a galla.‎

‎Capossele Francesca‎

‎1972‎

‎br. Da qualche mese Cristina vive a Lagos, in Nigeria. Una destinazione che ha tutto il sapore di una fuga, in particolare dal proprio passato. Una fuga impossibile, però, tanto che Cristina si convince ad affrontare un necessario viaggio a ritroso nel tempo, a partire dal 1972, l'anno decisivo. Allora Cristina aveva sedici anni e viveva a Ferrara, insieme ai genitori, ma soprattutto al fratello Marcello (di un anno più grande), il complice, l'alleato e il confidente di sempre. Un'esistenza comune, scandita dai "sacri pasti domestici", dalle prime esperienze sentimentali e soprattutto dall'ambizione di non guastare le proprie vite così come è accaduto ai loro genitori, odiati e allo stesso tempo compatiti. A interrompere quella routine il trasferimento, deciso dal padre, da Ferrara a Bologna, che ha l'effetto immediato di provocare in Cristina e Marcello la consapevolezza della fine della prima adolescenza, di quell'età in cui sono ancora visibili le tracce dell'infanzia. Bologna appare subito a Cristina e Marcello una città estranea e minacciosa, ma l'iniziale spae-samento è superato grazie a un incontro che sarà decisivo per entrambi: Elisabetta. Bellissima, sfrontata, figlia della buona borghesia bolognese, Elisabetta forma con Cristina e Marcello un vero e proprio sodalizio, che consentirà a tutti e tre di attraversare con entusiasmo e dolore i territori dell'amore, della politica, dell'amicizia e infine dello scandalo. Ma una tragedia sconvolgerà la vita di tutti, e segnerà per sempre la fine di quelle giovinezze provinciali.‎

‎Capote Truman‎

‎Colazione da Tiffany‎

‎br. Buona fortuna: e credi a me, carissimo Doc, è meglio guardare il cielo che viverci. Uno spazio così vuoto; così vago. Solo un posto dove va a finire il tuono e le cose scompaiono. Quando "Colazione da Tiffany" venne pubblicato per la prima volta, nel 1958, il «Time» definì la sua eroina Holly Golightly «la gattina più eccitante che la macchina per scrivere di Truman Capote abbia mai creato. È un incrocio tra una Lolita un po' cresciuta e una giovanissima Zia Mame... sola, ingenua e un po' impaurita». Da quel momento la sua fama non ha fatto che aumentare: di tutti i suoi personaggi, disse Capote più tardi, lei era la preferita, ed è facile capire perché. Holly è una ragazza del Sud trapiantata a New York, attrice cinematografica mancata, generosa con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. Audrey Hepburn, con una leggendaria interpretazione cinematografica, le ha dato un volto e una voce indimenticabili, contribuendo a farne un'icona di stile senza tempo che con la sua leggerezza, la sua intelligenza e la sua ingenuità disarmante non ha mai smesso di far innamorare i lettori. Prefazione di Paolo Cognetti.‎

‎Capote Truman‎

‎Dove comincia il mondo‎

‎ril. "Ho cominciato a scrivere a otto anni. All'improvviso, senza essere ispirato da esempi. Non avevo mai incontrato gente che scriveva; anzi, conoscevo poche persone che leggevano.. I primi racconti di un giovanissimo Truman Capote sono pagine che già contengono in nuce tutta l'originalità del grande scrittore americano. Pagine in cui Capote cerca la sua voce unica e piena di sensibilità. Un'adolescente che vive i suoi primi drammi d'amore. Un ragazzino che incontra a Central Park il cane dei suoi sogni. Una donna che lotta per salvare la vita di una bambina che ha gli occhi dello stesso colore di quelli del suo amante. Due amiche che discutono su quale sia il modo migliore per uccidere i mariti. Un'anziana signora ossessionata dalle camelie. Una ragazza mulatta che viene espulsa da un prestigioso collegio femminile. Questi piccoli gioielli sconosciuti erano nascosti negli archivi della New York Public Library. E sarebbero rimasti per sempre inediti se l'editore svizzero Peter Haag, mentre faceva ricerche sulle carte dell'autore a New York, non vi si fosse imbattuto per caso. Si tratta delle primissime storie immaginate da Truman Capote tra il 1935 e il 1943, nella sua adolescenza e prima giovinezza. E sono storie di crimini e ingiustizia, povertà e disperazione, ma anche di incredibile generosità e tenerezza, umanità ed empatia. I germogli di una genialità che ha segnato la storia della letteratura mondiale.‎

‎Capote Truman‎

‎Un Natale‎

‎br. I due racconti autobiografici "Un ricordo di Natale" (1956) e "Un Natale" (1982) racchiudono l'atmosfera incantata del giorno più atteso e amato dell'anno, vissuto attraverso lo sguardo del piccolo Buddy: la gita nel bosco alla ricerca di un albero da addobbare, l'infornata di trenta focacce segretamente insaporite con qualche goccia di whisky. lo scambio dei doni - alcuni meno graditi («camicie e maglioni», come da tradizione) e altri molto amati, come un grande, bellissimo aeroplano colorato. Il ricordo ormai lontano delle feste trascorse dall'autore in compagnia di una vecchia cugina e del padre, perduto e ritrovato, rivive così in queste pagine toccanti, capaci di evocare il profumo magico e familiare dell'infanzia.‎

‎Capote Truman‎

‎Una casa a Brooklyn Heights‎

‎br. La «casa a Brooklyn Heights» è una villa di mattoni gialli in Willow Street: ventotto stanze dal soffitto alto, ben proporzionate, e ventotto caminetti di marmo. Truman Capote si trasferisce lì verso la fine degli anni Cinquanta, ospite di un amico. E si innamora subito del quartiere: «davvero poco attraente», per i più, ma ai suoi occhi «oltremodo interessante», con il suo intrico di viuzze, i suoi angoli appartati, il viavai di intellettuali, artisti, zingari, delinquenti. «Serenamente austera, elegante e un po' antiquata», come le sue abitazioni, Brooklyn emerge da queste pagine già carica dell'autenticità e del fascino che l'avrebbero fatta presto diventare. con la sua vista mozzafiato su Manhattan e sulla baia, una delle mete più glamour di tutta New York.‎

‎Capotorto Carlo‎

‎Bergamo in blue‎

‎brossura "Bergamo in blue" è una raccolta di storie le quali, attraverso generi e situazioni molto diverse tra loro, coprono il lettore con un velo di malinconia. Nel modo di dire inglese sentirsi "blue" significa sentirsi giù di morale, abbacchiato, e con questo sentimento triste seguiremo ogni personaggio legato, in un modo o in un altro, alla città di Bergamo. Nove brevi racconti per immergersi in folli sogni e ritrovare sentimenti perduti o nascosti che risveglieranno voglie forse dimenticate.‎

‎Capotorto Carlo‎

‎Rapporti difficili. Storie in bicicletta e altri racconti‎

‎br. Un libro diviso in due: la prima parte con racconti legati alla bicicletta e al mondo delle due ruote, che regnano attraversando diverse fasi, utilizzi e sensazioni passando da mezzo di trasporto filosofico all'unico mezzo possibile. La bicicletta come canale di emozioni, espressione di felicità quando il vento accarezza, rabbia quando lo stesso vento schiaffeggia, e come oggetto di sogno e desiderio. Nella seconda parte si scivola nelle ossessioni, nelle paure e nelle paranoie, ma quasi sempre con un risvolto finale positivo, forse un poco scontato (a volte), ma che lascerà la speranza, anche nello sbaglio, della possibilità di ricominciare, di provare e riprovare... di vivere al meglio delle proprie possibilità la nostra unica vita.‎

‎Capotorto Giovanni‎

‎Ricominciare‎

‎brossura Chiara ripercorre la sua vita, anzi le sue vite, sentieri segnati dalla sofferenza, dal dolore, ma anche da uno strano destino che le ha offerto le occasioni per ricominciare, anche quando il suo cammino sembrava senza speranza, inevitabilmente segnato. Una ragazza attende con ansia un pacco postale... da questa scena usuale di vita quotidiana nasce questo racconto che si è poi arricchito di tanti altri elementi, svelando pian piano la vera storia di Chiara, come se lo stesso personaggio volesse raccontarsi senza troppi fronzoli. Un pretesto anche per raccontare un mondo diverso, fatto di povertà e emarginazione, per riflettere su problemi drammatici come la prostituzione minorile, le mine antiuomo, le bande giovanili o le problematiche legate alle adozioni. In allegato anche "Ritorno", una sorta di sequel che esplicita alcune cose che nel finale originale erano solamente intuibili e alcuni link utili per approfondire gli argomenti accennati.‎

‎Capotorto Vittorio‎

‎Le disavventure di Totò. Racconti di quasi fantasia, senza tempo...‎

‎br. «In questi racconti dallo stile tradizionale, Capotorto porta il lettore dentro le storie, facendolo sentire parte di una famiglia italiana piena di vita, anche se ormai lontana e persa. Nei vivacissimi ricordi della sua adolescenza, incontriamo Totò che fa tante domande, che casca dalla luna come Candide, che si muove con struggente ingenuità nei meandri della scuola e dell'ambiente in cui vive e cresce. Alla fine, però, i tempi si intrecciano felicemente e i racconti ne escono temprati e pronti a essere letti con attenzione.» (dalla prefazione di Dacia Maraini)‎

‎Capovilla Nandino; Tusset Betta‎

‎Tanta vita. Storie meticce da una città plurale‎

‎br. «Case e parchi e condomini e strade di questa città non solo antica, di questa città cambiata da un tempo di incontri e scontri e di chiusure e slanci, di abbracci impossibili e di possibili, auspicabili, domani.» Quattordici storie, un mosaico di differenze mostrate nelle loro stesse esperienze. Sette storie di donne, sei di uomini, una di coppia: frutto dell'incontro tra i protagonisti narratori e i due raccoglitori di storie. Ognuna riporta una sorta di conclusione narrativa: una riflessione finale, una sfida, un'immagine, un salto nelle radici familiari, un'illuminazione, un programma d'incontro familiare, un vestito ritrovato. Ai due autori il compito di raccontare, attraverso la proposta dei temi e la creazione di un clima di confidenza, libertà e rispetto, il ritmo dell'esistenza e le riflessioni che la storia ha portato, richiamando in qualche modo le sorprese che la vita può concedere e le sfide che può offrire.‎

‎Cappa Alessandro‎

‎Il diario di una nobildonna‎

‎br. Uno squarcio sull'Alto Canavese, attraverso le memorie estive di una nobildonna monferrina. Un documento storico illustrato, redatto tra luglio e settembre del 1890 a Ceresole Reale, sulle tradizioni e la storia, l'arte e la religiosità, le leggende e i personaggi di un territorio.‎

‎Cappa Alessandro‎

‎Un'estate al Grand Hotel‎

‎brossura Passioni e segreti, misteri e omicidi, rivelazioni e tradimenti tra le stanze di un lussuoso hotel alpino. Un romanzo storico ambientato durante l'ultima estate piemontese della Belle Époque, in cui il fil rouge è una vecchia fiaba monferrina.‎

‎Cappagli Alice‎

‎Niente caffè per Spinoza‎

‎br. Quando all'ufficio di collocamento le propongono di fare da cameriera e lettrice a un vecchio professore di filosofia che ha perso la vista, Maria Vittoria accetta senza pensarci due volte. Il suo matrimonio sta in piedi «come una capannuccia fatta con gli stuzzicadenti» e tutto, intorno a lei, sembra suggerirle di essere arrivata al capolinea. Il Professore la accoglie nella sua casa piena di vento e di luce e basta poco perché tra i due nasca un rapporto vero, a tratti comico e mordace, a tratti tenero e affettuoso, complice. Con lo stesso piglio livornese gioioso e burbero, Maria Vittoria cucina zucchine e legge per lui stralci di Pascal, Epitteto, Spinoza, Sant'Agostino, Epicuro. Il Professore sa sempre come ritrovare le verità dei grandi pensatori nelle piccole faccende di economia domestica e Maria Vittoria scopre che la filosofia può essere utile nella vita di tutti i giorni. Ogni lettura, per lei, diventa uno strumento per mettere a fuoco delle cose che fino ad allora le erano parse confuse e raccogliere i cocci di un'esistenza trascorsa ad assecondare gli altri. Intorno c'è Livorno, col suo mercato generale, la terrazza Mascagni e Villa Fabbricotti, le chiese affacciate sul mare. E una girandola di personaggi: gli amici coltissimi del Professore, la figlia Elisa, la temibile Vally, cognata maniaca del controllo, la signora Favilla alla costante ricerca di un gatto che le ricorda il suo ex marito, i vecchi studenti che vengono a far visita per imbastire interminabili discussioni. E poi Angelo, ma quello è un discorso a parte. A poco a poco Maria Vittoria e il Professore s'insegneranno molto a vicenda, aiutandosi nel loro opposto viaggio: uno verso la vita e l'altro - come vuole l'ordine delle cose - verso la morte. Senza troppi clamori, con naturalezza, una volta chiuso il libro ci rendiamo conto che la lezione del Professore sedimenta dentro a tutti noi: dai libri che amiamo è possibile ripartire sempre, anche quando ogni cosa intorno ci dice il contrario.‎

‎Cappellazzo Laura‎

‎Madri e maree‎

‎br. Mentre sta facendo le valigie per le vacanze, l'autrice riceve una telefonata da un'amica, che le annuncia di essere incinta e di avere dubbi e incertezze sul futuro. Decidono allora di fare una sorta di gioco: ogni giorno l'amica invierà all'autrice un sms con una domanda su un aspetto della maternità che la preoccupa - Sarò capace? Starà bene? Saprò capirlo? Saprò accoglierlo? - e lei le risponderà con una foto e con un messaggio vocale. Attraverso i messaggi vocali, Laura Cappellazzo parla della propria esperienza - inevitabilmente «ondivaga», con alti e bassi come le maree - di madre di quattro figli e racconta anche le storie vere di madri di altre parti del mondo, spesso immerse in realtà difficili.‎

‎CAPPELLER, Carl / Franz REICHART‎

‎Kalidasa Sakuntala oder Der entscheidende Ring. Schauspiel. Nach der Übertragung von Carl Cappeller. Bearbeitet von Franz Reichart. (Manuskriptdruck).‎

‎Leipzig:, Der junge Bühnenvertrieb / Ralf Steyer., 1942. 98 S. Original Karton (Manuskriptdruck) mit Deckeltitel und leinenverstärktem Rücken. Gebrauchsspuren. Insgesamt noch in gutem Zustand.‎

Referentie van de boekhandelaar : 30217B

‎CAPPELLER, Carl / Franz REICHART:‎

‎Kalidasa Sakuntala oder Der entscheidende Ring. Schauspiel. Nach der Übertragung von Carl Cappeller. Bearbeitet von Franz Reichart. (Manuskriptdruck).‎

‎98 S. Original Karton (Manuskriptdruck) mit Deckeltitel und leinenverstärktem Rücken. Gebrauchsspuren. Insgesamt noch in gutem Zustand.‎

‎Cappelli Cinzia‎

‎A briglia sciolta. Pensieri in libertà, tra il serio e il faceto‎

‎brossura "Un piccolo paese di montagna che torna a vivere grazie ai personaggi che lo hanno resto grande. La Sciura Perfettini e le sue innumerevoli stramberie. Un autostoppista molto determinato. Un eccentrico cliente con gli alieni nel cervello. Una petulante bambina col nome di un dessert. Esilaranti aneddoti di vita vissuta. Dolci ricordi di amici che non ci sono più. Due pelosini simpatici e monelli. L'amore per Rino Gaetano. Riflessioni sulla mancata maternità, sul buddismo e sull'idiosincrasia al Natale". La blogger di Sapore di Libri torna a raccontarsi, e raccontarci, con spontaneità, alternando momenti umoristici ad altri più profondi e introspettivi. Così... a briglia sciolta.‎

‎Cappelli Gaetano‎

‎La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo‎

‎br. Dario Villalta ha due grandi passioni nella vita: le vedove e i maestri del Rinascimento. Finito in una galleria d'arte milanese dov'è costretto a vendere opere contemporanee che disprezza incontrando inoltre grandi difficoltà nel reperire l'oggetto della sua stravagante passione amorosa, langue finché dal Sud arriva Vera Gallo, che è non solo una vedova devota, ma anche - parrebbe proprietaria di una inestimabile scultura di santo di Mantegna. Vera sembra dunque in grado di appagare al massimo grado entrambe le passioni del gallerista; ma non è tutto oro quel che luccica, e avremo modo di accertarcene nella girandola dì avvenimenti che si origina dalle ristrettezze in cui precipita la polputa vedova, ormai ridotta sul lastrico. Nel frattempo incontreremo una variopinta galleria di irresistibili personaggi, dal trance-psicanalista Aaron Kaminsky al padre di lui Shloime, mago e guaritore; dallo stravagante inventore Carmine Palomino alla languida pasticcerà Ritarosa Latella; dall'oligarca russo Viktor Aleksandrovic Dudorov all'esuberante Maria Sofia Madrasca, chef misconosciuta benché detentrice del segreto del pacchero estremo.‎

‎Cappelli Gaetano‎

‎Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo‎

‎br. Nulla sembra muoversi nell'assolata Minervino, patria della medium Eusapia Palladino, famosa invece una volta per l'arte di far muovere oggetti e persone nel tempo e nello spazio. Ed è proprio questo che inizia ad accadere all'indomani dell'arrivo in paese del romanziere Guido Galliano. Lo scrittore viene ingaggiato dal barone e agronomo Ferdinando Canosa perché aiuti la volitiva moglie Finizia a finire il romanzo cui invano lavora da mesi, proprio sulla vita della Palladino. La cosa dovrà però accadere nel più assoluto segreto. Soprattutto, senza che nulla ne sappia Maddalena Videtti. È infatti per contendere il primato a costei - sua rivale da quando le soffiò lo sposo sull'altare e ora, grazie alle sue pubblicazioni a diffusione locale, figura di spicco in quel vero covo di vipere che è il Circolo culturale La Scesciola - che la doviziosa bovary murgiana coltiva il sogno di diventare scrittrice senza averne il benché minimo talento. Così, quando Galliano e Finizia cominciano a lavorare nella tenuta vinicola di Bocca di Lupo, lo scrittore si accorge che del libro esistono solo poche confuse pagine. Ma, appena prima di gettare la spugna, torna sui propri passi un po' per l'aumento del compenso propostogli dal barone, un po' per l'estro che, tra strani schiocchi e ancor più misteriosi fruscii, ritrova magicamente dopo anni. E questi non sono che i primi attori in scena...‎

‎Cappelli Gaetano‎

‎Volare basso‎

‎ril. Ma che fine fanno i sogni della giovinezza? E il primo amore? E l'amico di una volta? Dove sono finiti dopo che ci si è adattati a volare basso? E cosa si proverà a rincontrarli a distanza di anni? È la storia di Eugenio Granieri, autore al liceo di un piccolo film di culto col quale lancerà nell'empireo del cinema, perdendolo, il primo indimenticabile amore, la bellissima Angela Bardo; e anche Bruno La Padula, amico del cuore di Eugenio e poi suo rivale. Trentenni, disillusi, rancorosi l'uno verso l'altro, eppure pieni di nostalgia per quegli anni lontani, incapaci di staccarsene e finalmente crescere. Il bello e perdente Eugenio, ora al Wild Mustang, il locale New Age disperso tra le foreste lucane dove concupisce schiere di studentesse adoranti; e Bruno, regista radiofonico rimasto senza lavoro, disprezzato dalla moglie. Tutt'e due alle prese con donne forti, maliarde, il cui lato nascosto verrà svelato in un tourbillon di avventure erotiche da Silvio Costa, capitato in provincia per aver sposato la più ricca tra loro ed essere così divenuto uno di quegli uomini di potere tanto detestati in gioventù. Insieme a loro una sfilza di altri memorabili personaggi. Dal padre di Eugenio trafficante di pellicce in sperduti villaggi siberiani all'elegantissima sensuale Elisa Ricci, fino all'insuperabile Nichi Nardozza, emigrato di ritorno a bordo di un'immensa fluorescente Ford, gran contaballe e socio svagato di Eugenio al Wild Mustang dove i nodi verranno al pettine e in una notte di Capodanno.‎

‎Cappellini Milva Maria‎

‎Ferite‎

‎br. I primi tre racconti - un trittico di solitudini femminili - prendono spunto da altrettante vicende di attualità o notizie di giornali: nel primo, un trafiletto sulla scoperta di una antica mummia innesca l'esperimento estremo di una pensionata; nel secondo, un evento catastrofico getta nel mondo una creatura insolita, destinata a ricreare il luogo della propria origine; nel terzo, l'esempio di un vecchio indiano trasformatosi per devozione nella moglie defunta spinge una vedova a un progetto di vendetta. I due racconti finali, invece, colgono spunti esplicitamente letterari: il primo si ispira a un racconto di Katherine Mansfield, che si conclude con la rivelazione improvvisa della mediocrità di un uomo amato per un attimo dalla protagonista; il secondo svela, attraverso le parole di un uomo dalla vita avventurosa, il segreto di uno dei più grandi romanzi europei del secondo Novecento, Memorie di Adriano, e al tempo stesso illumina scorci della biografia di Marguerite Yourcenar.‎

‎Cappello Pierluigi‎

‎Il Dio del mare. Prose e interventi (1998-2006)‎

‎br. Una raccolta di prose e interventi in cui Pierluigi Cappello racchiude con estrema semplicità e fascino letterario il suo personale concetto di poesia. Una ricerca della "realtà ignota" nascosta nella "realtà nota", cosi come accade nella celebre fotografia di José Enrique Azevedo: lo scatto di una violenta tempesta nelle Azzorre, con le forti onde che sbattono sulle scogliere, scopre il profilo di un vecchio, la barba d'acqua e i folti capelli bianchi di schiuma. È Nettuno, il dio del mare. Una rivelazione: da quel "saper vedere le cose" emerge una realtà carica di simbolismi, un senso poetico che Cappello cerca di osservare da varie angolazioni in questi scritti, incuneati tra il saggio, il racconto e la prosa d'arte. Dal medioevo dantesco alla guerra di Troia alla Germania nazista, da Ungaretti a D'Annunzio a Pasolini, il poeta friulano solleva il velo della verità apparente per accompagnarci attraverso le forme nuove di un mondo che non abbiamo mai visto prima.‎

Aantal treffers : 51,125 (1023 pagina's)

Eerste pagina Vorige pagina 1 ... 202 203 204 [205] 206 207 208 ... 324 440 556 672 788 904 1020 ... 1023 Volgende pagina Laatste pagina