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Carullo Giovanni
Non è vero, Nora? ed altri racconti
brossura La raccolta di racconti di Giovanni Carullo "Non è vero, Nora?" è come una parete di una sala museale, una galleria pittorica che raccoglie in rapida sequenza ritratti di donne, diverse ma accomunate dal pressante interrogativo sul come accettare ed interpretare il ruolo assegnato loro dalla vita. L'autore si sofferma in ciascun racconto su dettagli, ricordi, traumi, silenzi, esperienze che hanno costruito l'identità delle protagoniste, in molti casi usando i tempi della seconda persona singolare, come in un dialogo carico di domande serrate che rimane, tuttavia, dall'inizio alla fine del racconto, senza risposte. Ci sembra di vederle di fronte a noi le donne descritte dall'autore, ferme dietro ad un vetro mentre un temporale spazza le strade e l'aria di fine estate, sedute nei pressi di un binario a ripassare, a memoria, tutti gli orari dei treni. Ancora le vediamo aggrappate ad un cancello di un istituto per minori disabili, oppure in procinto di un volo liberatorio oltre le ringhiere. Donne vittime di una paternità misconosciuta, di un'anomalia ormonale, di inspiegabili attacchi di panico, di sentenze ingiuste, di violenze infantili più traumatiche di un bombardamento aereo. Personaggi che trascinano il peso della vita come Angela di Crocifissi trascina i suoi scarponi senza lacci e le sue buste di plastica, ma non chiedono mai indulgenza o compassione...
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Carus (d.i. Arthur Krause)
Postkarte mit Schattenbild: Mädchen sitzt lesend auf Gartenbank, zwei Hündchen schauen zu ihr auf
Hrsg. vom Berliner Tierschutz-Verein. Ungelaufen, ca. 1925. (Serie G I, Nr. 11).
书商的参考编号 : 159690
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Caruso Amedeo
Caro papà. Il tempo della morte per le vite felici è molto breve
ill.
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Caruso Eleonora C.
Le ferite originali
ril. Siamo a Milano, negli anni di Expo. Dafne ha venticinque anni, studia medicina, è benestante, graziosa e giudiziosa, e ha un tale bisogno di essere amata da non voler capire che la sua relazione sta andando in pezzi. Davide è uno studente di ingegneria fisica al Politecnico, vive in periferia, ha la bellezza timida e inconsapevole di chi da bambino è stato grasso e preso in giro dai compagni di scuola. Dante ha quarant'anni, è un affascinante uomo d'affari, ricco e in apparenza senza scrupoli, capace di tenerezza soltanto con la figlia Diletta. Dafne, Davide e Dante non lo sanno, ma tutti e tre hanno in comune una cosa: stanno con lo stesso ragazzo. Si tratta di Christian: ex modello, bellissimo. Seduttivo, manipolatore, egocentrico, Christian ha in sé i mostri e la magia: è bipolare, e alterna picchi di irrefrenabile euforia a terrificanti abissi depressivi, trascinando nel suo mondo spezzato anche Julian, il fratello adolescente, per cui prova un affetto eccessivo, quasi soffocante. Christian catalizza e amplifica come un prisma i desideri di Dafne, Davide e Dante, e le vite di questi quattro personaggi finiscono per intessersi così fittamente che nemmeno al momento della verità - e alla caduta che ne consegue - riusciranno a slegarsi.
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Caruso Elio
Gli angeli custodi esistono (e io ne ho le prove). Tra Caltanissetta, Pantelleria, Roma e... la via Emilia
brossura
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Caruso Giovanni
Quando volavano gli aquiloni
brossura
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Caruso Ignazio
Adeu
br. Eloi sapeva che prima o poi la lettera sarebbe dovuta arrivare; ciò che non sapeva, era che realizzare quanto c'era scritto sarebbe stato così difficile. Certo, ci siamo passati tutti, qui a Cadossene: così vogliono gli Dèi e così vuole la República. Il fatto è che tutta questa faccenda è per Eloi molto più difficile di quanto non lo sia per gli altri giovani dell'isola, visto che suo padre Nevio l'ha cresciuto tutto solo dopo la morte della madre, ed oltretutto è stato un buon padre, generoso e gran lavoratore, che si è spaccato la schiena per il figlio e non gli ha fatto mancare niente, per quanto possibile. Eloi lo sa ed è anche per questo che, a quasi trent'anni, vive ancora con lui. Per questo e per tanti altri motivi che hanno a che fare con la paura di crescere.Per questo quando arriva la lettera Eloi maledice gli Dèi: perché da adesso in poi non potrà più tirarsi indietro. Così, Eloi e Nevio si mettono in viaggio: un viaggio che li porta da Algàr, la loro cittadina, a Belvì, sinistro villaggio spopolato dove ancora si ostina a vivere la zia Smeralda, e poi fino alle pendici e fin su in cima al Monte. Perché questo è il compito di Eloi e di tutti i figli di Cadossene: armati di randel, uccidere i propri vecchi e le proprie vecchie e gettarne i corpi nel baratro del Monte. Perché i vecchi non gravino sulla società. Perché così vogliono gli Dèi.
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Caruso Paolo
Innocente
brossura Nessun essere vivente è artefice del proprio destino, nemmeno l'uomo. Spesso abbiamo la sensazione di essere liberi, ma in realtà siamo sempre manovrati in mille modi. Il libero arbitrio è un illusorio miraggio. Siamo tutti "coatti", e quindi tutti innocenti. Ecco, in estrema sintesi, la tesi centrale di questo libro. Una raccolta di pensieri e riflessioni, quasi una lettera a se stesso, di una persona attiva e nota nel mondo editoriale da vari decenni. Lo stile è avvincente alternando momenti intensi a toni d'ironia, quasi di umorismo, che smussano con leggerezza le affermazioni più drammatiche. Ne risulta un testo accattivante che si legge di un fiato e coinvolge nelle fantasticherie dell'autore.
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Caruso Sharon
Condannata a vivere
brossura Nelle fredde mura di una scuola, inizia la sconvolgente avventura di Karryon che - nel suo diario, descrive in maniera accurata e dettagliata la violenza fisica e psicologica che ogni giorno è costretta a subire dai suoi compagni di classe. Tratto da una storia vera, tra violenze sessuali, autolesionismo, follia e solitudine, dà voce a un diario le cui pagine vengono raccontate direttamente al lettore da una terza persona la cui identità verrà casualmente scoperta solo alla fine. Crudo e misterioso, "Condannata a vivere" è una s toria che i lettori ameranno riga dopo riga grazie alla suspance, curiosità e adrenalina che solo un testo così carico di passione può regalare.
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Carvalho Mário de
I sottotenenti
br. Tre ufficiali, tre scenari di guerra, tre vicende che si intrecciano in un raccordo di avventure al limite del surreale. Tre racconti che hanno per protagonisti tre sottotenenti simbolo di una generazione di portoghesi sconvolta dalla drammatica esperienza della guerra coloniale, combattuta in Africa ai tempi di Salazar. Reduci dalle contestazioni studentesche, i tre ufficiali si ritrovano in una terra lontana dove sono costretti a subire le aberrazioni di una vita brutale e disumana, priva di valori e significato. Quello che recitano è il copione di un'esistenza vissuta più da comparse che da protagonisti, obbedendo a ordini assurdi impartiti dall'alto da individui ignoranti e fanatici.
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Carvalho Mário de
Passeggia un dio nella brezza della sera
br. Penisola iberica, durante l'impero di Marco Aurelio. Schiere di popolazioni barbare, superate le colonne d'Ercole, invadono l'Algarve, e Lucio Valerio Quinzio, duumviro di Tarcisis, si prepara a difendere i possedimenti di Roma. Ma la guerra non è il suo unico problema. Anche in questo angolo dell'impero comincia infatti a diffondersi una nuova religione che raccoglie adepti in tutte le classi sociali, e sembra sovvertire i valori e i fondamenti stessi della romanità. Il duumviro è solo contro tutti: deve affrontare l'ostilità della curia, che da un lato considera esagerata la sua preoccupazione nei confronti dei barbari e dall'altro è risoluta nell'osteggiare la "setta del pesce".
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Carver Raymond
America oggi
br. Questo volume raccoglie i nove racconti e la poesia di Carver cui Robert Altman si è ispirato per la sceneggiatura di "America Oggi", il film che gli è valso il Leone d'Oro al Festival di Venezia nel 1993. Sullo sfondo di un'America di provincia si svolgono dieci piccoli e grandi drammi privati che hanno per protagonisti cameriere di fast-food e rappresentanti di commercio, ragionieri e segretarie, medici e pittrici, quasi sempre colti in un momento di crisi - nella vita di coppia o familiare, nei rapporti di lavoro o di amicizia - da cui tentano ostinatamente di riemergere. Introduzione di Robert Altman, prefazione di Chiara Valerio.
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Carver Raymond
Cattedrale
br. A volte anche una visita inattesa e poco gradita - quella di un amico cieco della moglie, per esempio - può smuovere emozioni dimenticate. E cosi, infatti, che il narratore del racconto che dà il titolo alla raccolta - forse il più celebre di Carver e uno dei più amati dall'autore - finisce per passare quasi senza rendersene conto dall'iniziale ostilità condita di gelosia al momento di una piccola rivelazione. È un personaggio carveriano a tutti gli effetti, l'anonimo protagonista del racconto: sottilmente alla deriva, privo di amici, inchiodato in un lavoro che detesta, con una moglie da cui forse si sente un po' trascurato. Eppure, è proprio la presenza ingombrante del cieco Robert a costringerlo a uscire dalla sua corazza e abbozzare un rapporto umano, una condivisione che gli permetterà di recuperare, forse, una parte di sé dimenticata. Carver ne segue l'impercettibile evoluzione con naturalezza, con uno stile maturo e consapevole dei propri mezzi, da lui stesso definito "più pieno e generoso". Se "Cattedrale" chiude la raccolta su una tenue nota positiva, nel resto del libro prevalgono i toni desolati, i fragili equilibri pronti a spezzarsi in conseguenza di eventi all'apparenza secondari: un nuovo trasloco in "La casa di Chef", l'atto mancato di una riconciliazione impossibile in "Lo scompartimento", l'inizio di una crisi senza apparenti vie d'uscita in "Vitamine", in cui nella deriva personale fa irruzione la violenza della storia.
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Carver Raymond
Da dove sto chiamando
br. Da dove sto chiamando, l'"autoantologia" voluta da Carver nel 1988, poco prima della morte, presenta nella versione scelta e curata dall'autore racconti appartenenti a tutto l'arco della sua produzione, da quelli del libro d'esordio "Vuoi star zitta per favore?" ai sette "nuovi racconti" di "Elephant". Permette così al lettore di scorgere forse nel modo più compiuto possibile gli orizzonti narrativi che si richiamano da un punto all'altro dell'ormai leggendaria "Carver Country". C'è ovviamente la coppia, fotografata nei suoi vari istanti, sovente nelle diverse fasi di una crisi: come in "I chilometri sono effettivi"; nel momento stesso di una separazione annunciata da una lettera dalla calligrafia "irriconoscibile", come in "Pasticcio di merli". Le donne e gli uomini carveriani si trovano di fronte, all'improvviso e forse quasi senza accorgersene, alla resa dei conti con il sogno americano di provincia. Oppure a raggiungerli è un'eco di violenza: quella del reduce nero di "Vitamine", che come amuleto porta con sé l'orecchio rinsecchito di un vietcong, l'esplosione di aggressività repressa di un padre mite in "Biciclette, muscoli, sigarette" o l'ottusità inquietante del protagonista di "Con tanta di quell'acqua a due passi da casa". O ancora, è l'alcol a scandire le giornate di molti di loro, in racconti come "Un'altra cosa", "Attenti", "Da dove sto chiamando". Prefazione di Michela Murgia.
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Carver Raymond
Di cosa parliamo quando parliamo d'amore
br. Di cosa parliamo quando parliamo d'amore? Parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche. Parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile. Parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno. Parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalità della cattiveria e della paura. I diciassette racconti che hanno reso Raymond Carver un autore di culto: l'espressione più limpida di una scrittura che con miracolosa semplicità arriva sempre al cuore delle cose. Prefazione di Diego De Silva.
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Carver Raymond
Se hai bisogno, chiama
br. "Se hai bisogno, chiama" raccoglie tanto i racconti postumi, quelli su cui Carver stava lavorando poco prima di morire, quanto quelli giovanili, pubblicati su piccole riviste all'inizio degli anni Sessanta e a volte addirittura sotto pseudonimo. Si scoprono cosi due Carver ugualmente sorprendenti, che possiedono, però, una medesima luce: quella in grado di illuminare "ciò che ci rende e ci mantiene, spesso a dispetto di grosse difficoltà, riconoscibilmente umani". Introduzione di Tess Gallagher. Prefazione di Valeria Parrella.
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Carver Raymond
Vuoi star zitta, per favore?
br. Dopo anni di duro apprendistato, nel 1976 Carver arriva alla pubblicazione, e viene subito riconosciuto come un grande maestro della forma breve. Drammi quotidiani, inferni domestici, angoli dimenticati di un'America alla deriva: le storie di Carver sprigionano un senso di tensione e di minaccia e raccontano la precarietà economica e degli affetti con una forza lacerante. "Un senso pesante di spavento aleggia in queste storie: gente che se la sta passando male; uomini che bevono troppo; mariti che fanno a botte con le mogli e mogli che lasciano i mariti. C'è morte, rovina, abbandono, gente sgradevole che si presenta alla porta di casa con ogni sorta di notizie sgradevoli. La vita è una cosa seria, in questi racconti. E qui non c'è altro che vita" (R. Ford). La raccolta comprende storie come "Grasso, Vicini, Creditori" e "Nessuno diceva niente", oltre al racconto che da il titolo al libro e che fu messo in scena da Altman in "Short Cuts".
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Carver Raymond; Stull W. L. (cur.); Carroll M. P. (cur.)
Principianti
br. La mattina dell'8 luglio 1980 Raymond Carver scrisse una lettera angosciata e confusa all'amico ed editor Gordon Lish, che gli aveva appena mandato il manoscritto rivisto di una nuova raccolta di racconti, "Principianti". Di alcuni di questi Lish aveva tagliato il settanta per cento, riducendo nel complesso il libro della metà e cambiando molti titoli e finali. La raccolta ora si chiamava "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore". Carver implorava Lish di sospendere la pubblicazione del volume e ripristinare i passi tagliati. Ma Lish andò avanti per la sua strada. Carver era certamente spaventato dalla prospettiva della pubblicazione, ma altrettanto dall'idea di perdere la stima e l'affetto dell'editor che l'aveva scoperto e aiutato fin dall'inizio della sua carriera. Così si convinse ad accettare l'editing, e la raccolta usci nella forma che Lish le aveva dato, nell'aprile 1981. A quasi trent'anni di distanza, oggi si legge la versione originale di quei racconti per scoprire uno scrittore molto diverso da quello conosciuto. Dove Lish era intervenuto a interrompere una scena prima che raggiungesse la massima intensità, Carver l'aveva lasciata esplodere lentamente. Dove Lish sfoltiva i dialoghi o zittiva del tutto i personaggi, Carver aveva aspettato che arrivassero all'ultima parola. Con una scelta di lettere Raymond Carver a Gordon Lish. Prefazione di Paolo Giordano.
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CARY, Elisabeth, Luther.
William Morris: Poet Craftsman Socialist.
New York: G.P. Putnam's Sons / The Nickerbocker Press 1905. Third printing December 1905. Hardcover. Fine. 24.5 cm x 17.2 cm dark blue cloth with elaborate gilt design of vines and grapes by Margaret Armstrong top edge gilt pp. ix 296 1 4 publisher's ads; illustrated and includes several gravures. Both the contents and the covers with their striking design by Armstrong are extremely fine and bright. Uncommon thus. Oversize <br/> <br/> New York: G.P. Putnam's Sons / The Nickerbocker Press, (1905). Third printing, December 1905. hardcover
书商的参考编号 : 12475
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Caryl, Naomi, Prefaces By Joan Ankrum And Samella Lewis
Excessives Abound!
Los Angeles: Continuity Transcript & Features 1978. 1st Edition . Hardcover. Near Fine/No Jacket. Drawings Throughout By Naomi Caryl. Book Consisting Entirely Of 106 Plates Each With A Full Page Drawings Dated 1977 Printed On One Side Of Page Only On Glossy Paper Black Binding. #23 Of 150 Copies Only Date 1978 On Title Page. This Example Inscribed To Hollywood Producer Frank Liberman And His Wife. <br/> <br/> Continuity Transcript & Features, hardcover
书商的参考编号 : 030186
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Carè Francesco
Codice Quattro. Oltre questo solo il silenzio
br. Dopo Angeli Sconosciuti - diario di un soccorritore di ambulanza - l'autore Francesco Carè prosegue la narrazione dei suoi venticinque anni di servizio in ambulanza con questo nuovo libro Codice Quattro - oltre questo solo il silenzio - Una raccolta di episodi reali, tutti narrati, con lo stile semplice e diretto che lo ha contraddistinto dall'esordio come scrittore.
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Casabuoni Corrado
Il monastero può attendere
br. Un originale punto di vista sulla situazione attuale. Cinque lettere, scritte molti anni prima, che testimoniano un grande dolore e un fallimento inconfessabile per un maschio latino. Un finale dove, solo all'ultimo, viene decisa la direzione da prendere.
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Casabuoni Corrado
L'ultimo tuffo di Achille
br. La storia di un maddalenino e dei suoi tanti tipi di tuffi. Se è vero, come dicevano i latini, che nel nome è racchiuso il destino (nomen omen), allora il carattere del protagonista di questo racconto non poteva essere diverso e doveva per forza condurlo a quell'ultimo tuffo. Ma da quel suo modo di intendere l'esistenza, se non proprio omerico, di certo non allineato coi tempi che viviamo... Ma dalle sue riflessioni politiche e sociali... Ma dal suo altruismo e dalla sua curiosità... Risulta che perfino l'autore di questo libro abbia deciso di trarre spunto per le sue scelte future di vita.
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Casaburi Antonella
Mirari
br. Giulia è una ragazza romana orfana dei genitori, una studentessa universitaria che un giorno sale su un affollato treno Intercity diretta nel Cilento, luogo lontano della sua infanzia. Lì, alle spalle della Torre di Velia, affacciata sul mare, ha ereditato una casa che ora vuole vendere. Ma anche un viaggio in treno può talvolta sconvolgere la vita. Giulia incontra nella cabina altre cinque persone. Paolo, un giovane medico siciliano che come lei abita a Roma, e che la guarda con simpatia. Giovanni, un imprenditore agricolo del Cilento che ama profondamente il suo lavoro. Francesco, un ingegnere toscano che si sposta da un cantiere all'altro in giro per l'Italia. Maria, una cuoca di Sapri troppo affezionata alla sua terra per andarsene. E poi c'è lui: uno stravagante e burbero anziano che se ne resta tutto il tempo in disparte. Nell'ultima tratta, quella cilentana, i tempi di percorrenza si dilatano, e dal finestrino si affacciano paesaggi che Giulia osserva con ammirato stupore. Le chiacchiere si sommano e tra i cinque, ad eccezione del misterioso anziano, si crea un rapporto amichevole fatto di battute e di rivelazioni.
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Casaccia Filippo
Canzoni per fare l'amore. Storia pop erotico politica di Eugenio (figlio unico di piacente madre vedova) in fuga dalla Genova borghese
brossura Genova, 1986: Eugenio sta preparando più o meno coscienziosamente l'esame di maturità. Ma il destino ha piani diversi: amore, sesso, politica, cinema, feste, botte da orbi e un fantasma che aleggia sulla città lo renderanno adulto nel modo meno prevedibile.
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Casaccio Antonio; De Filippo Antonio
Storie a casaccio
brossura "Storie a Casaccio" è una raccolta di racconti che utilizzano lo strumento della fantasia per creare, dal presente, situazioni impossibili e improbabili. Le storie hanno come protagonisti persone umili che s'imbattono in vicende che sconvolgeranno la loro consapevolezza. Si parte con un uomo che sostituisce il lavoro di un comune trampolino, tutto questo mentre il mondo è invaso dal social e da un Dio affetto da una crisi di mezz'età. Continua poi con la storia di un vecchio, testardo nelle sue abitudini, che deciderà di rendersi un oggetto per gli abitanti del suo piccolo paese. Il terzo racconto parla di un uomo e del suo inconscio, forte desiderio di caffè; l'incontro con un altro desiderio svolterà la sua serata. C'è il racconto di una fabbrica che prova a risolvere, inutilmente, un problema che assilla l'umanità da sempre: le scelte. Si prosegue con la storia di un semplice cameriere che vedrà un giorno comparire al ristorante una donna bellissima e soprattutto ferocemente assetata. Si arriva poi alla storia di un piccolo e timido dinosauro scampato all'estinzione di massa ma non per questo salvo. Per finire la storia di due donne nell'oltretomba, oltretomba caratterizzato da un movimento: il cavalcare. Racconti che vogliono sfiorare e provare a far percepire al lettore la vulnerabilità della solitudine e la psiche di un uomo.
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Casadei Roberto
Il gatto di Godzilla
brossura Nessuno lo conosceva veramente quel vecchio che invece di giocare a briscola prendeva a briscole le parole. Era arrivato in questa ghignante città romagnosa, spalmata come una colata di squaccherone sulla riviera e aveva comprato senza tirare sul prezzo, un appartamento al piano terra nel condominione Andromeda, in cui albergava un ampio catalogo di anime: zitellacce quasiancoragnocche; coppie scoppiate, scoppianti o prossime alla fusione del nocciolo emotivo; mafiosi sentimentali diventati collaboratori di giustizia relazionale; famigliole quasibene; furfantazzi dal cuore d'oro; bambini tricicolanti sul pavimento alle tre di notte; poveracci che non solo non arrivavano al ventisette, ma nessuno li pagava al ventisette; sposini novelli da quarant'anni ancora stillanti sciropposi parole d'amur; ex ricchi ed ex poveri (in italiano"Bdocc Arfat").
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Casadei Roberto
Il gatto di Godzilla
brossura Nessuno lo conosceva veramente quel vecchio che invece di giocare a briscola prendeva a briscole le parole. Era arrivato in questa ghignante città romagnosa, spalmata come una colata di squaccherone sulla riviera e aveva comprato senza tirare sul prezzo, un appartamento al piano terra nel condominione Andromeda, in cui albergava un ampio catalogo di anime: zitellacce quasiancoragnocche; coppie scoppiate, scoppianti o prossime alla fusione del nocciolo emotivo; mafiosi sentimentali diventati collaboratori di giustizia relazionale; famigliole quasibene; furfantazzi dal cuore d'oro; bambini tricicolanti sul pavimento alle tre di notte; poveracci che non solo non arrivavano al ventisette, ma nessuno li pagava al ventisette; sposini novelli da quarant'anni ancora stillanti sciropposi parole d'amur; ex ricchi ed ex poveri (in italiano"Bdocc Arfat").
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Casadei Roberto
Malassandè, pataca!
br. Attraverso queste pagine l'autore vuole accompagnarvi in un viaggio: nel viaggio attraverso i suoi primi cinque decenni. Decenni in cui Arciun City, la Romagna, il mondo e il nostro modo di vedere le robe sono cambiati. In queste pagine selvatiche troverete le emozioni, le paure, le meraviglie e le briscole nel coppino vissute in cinque decenni col cuore e i zampetti a mollo nell' Oceano Adriatico.
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Casadei Roberto
Pensione Maristella
br. Puntuale, vispo, professionale, sempre disponibile, ma soprattutto sincero e politicamente scorretto, Gisto l'albergatore vi accompagnerà alla scoperta dei segreti indicibili delle pensioni romagnole. Insieme a lui la moglie Meris, i figli Valter, Verther e Sabina e tanti altri stravaganti personaggi che solo una terra come la Romagna poteva partorire.
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Casadei Roberto
Prima del www c'era il tvb
brossura "Prima del www c'era il tvb" è un viaggio selvatico tra storia e storie dei sopravvissuti (bene) agli anni ottanta: "gabine" del telefono, eretici in campeggio coi preti, amori adolescenziali, discoteche da seimila lire, musica che si poteva toccare, ribellioni "light", prime delusioni e soprattutto emozioni. Il tutto raccontato con ironia e un linguaggio romagnolo colloquiale fuori dagli schemi.
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Casadidio Franco
Il volo del canarino
br. Alcuni tra i più grandi avvenimenti storici della prima metà del '900 fanno da sfondo alla vicenda umana e sentimentale di due giovani tedeschi. Jürgen, rampollo di una famiglia dell'aristocrazia bavarese, nonché ufficiale delle SS, e Sara, ebrea per parte di madre, discriminata e perseguitata in base alle leggi di Norimberga varate da Hitler nel 1936, non riescono a sottrarre nemmeno la loro bella storia d'amore alla violenza sia culturale che fisica imposta da Hitler in quel drammatico momento storico. Dalla firma della resa tedesca nel 1918 alla crisi del '29, dai primi anni del movimento nazista alla presa del potere nel gennaio del 1933, dalla "notte dei lunghi coltelli" a quella dei "cristalli", dai tentativi di assassinare il Führer fino alla disfatta finale, passando attraverso la Conferenza di Wannsee e l'assassinio di Heydrich, ogni episodio viene raccontato con rigorosa precisione storica. I due protagonisti, lungo tutto il dipanarsi degli eventi, sono coinvolti in un'avvincente narrazione che si concluderà solo a metà degli anni '80.
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Casadio Asteria
Sud
brossura
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Casagrande Manlio
L'anima russa ai tempi di Internet
br. Da poco laureato, nel 2006 Manlio parte in autobus da Venezia, direzione San Pietroburgo, dove trascorrerà qualche mese per studiare russo. L'impatto è travolgente. Dall'architettura imperiale della città si percepisce la mano forte dello zar Pietro il Grande che la fondò piuttosto che i rintocchi ritmici dello scalpellino medievale. Ma non solo. Dietro i sontuosi palazzi, l'Unione Sovietica è ancora viva. E si manifesta nelle complicate procedure per mettersi in coda al negozio o in banca. Nei matrimoni alla russa dove il toast, il lungo brindisi in cui la parola diventa incanto, è il vero protagonista. E anche nella storia travagliata delle case pietroburghesi, dove assurde riplanimetrie trovano spiegazione negli anni successivi alla rivoluzione del 1917. San Pietroburgo, come una scolaretta ordinata e dai capelli raccolti, gioca a fare l'europea. Ma al primo incrocio di sguardi, con smorfia impertinente, immancabilmente rivela tutta la sua anima russa.
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Casagrande Romina
I bambini di Svevia
ril. Protetta dalle mura di una casa nascosta dal rampicante, Edna aspetta un segno. Da sempre sogna il giorno in cui potrà mantenere la parola data. L'unico a farle compagnia è Emil, un pappagallo dalle grandi ali blu. Non le è mai servito altro. Fino a quando una notizia la costringe a uscire dall'ombra e a mettersi in viaggio. È arrivato il momento di tener fede a una promessa a lungo disattesa. Una promessa che lega il suo destino a quello dell'amico Jacob, che non vede da quando erano bambini. Da quando, come migliaia di coetanei, furono costretti ad affrontare un terribile viaggio a piedi attraverso le montagne per raggiungere le fattorie dell'Alta Svevia ed essere venduti nei mercati del bestiame. Scappati dalla povertà, credevano di trovare prati verdi e tavole imbandite, e invece non ebbero che duro lavoro e un tozzo di pane. Li chiamavano «bambini di Svevia». In quel presente così infausto, Edna scoprì una luce: Jacob. La loro amicizia è viva nel suo cuore, così come i fantasmi di cui non ha mai parlato. Ma ora che ha ritrovato Jacob, è tempo di saldare il suo debito e di raccontare all'amico d'infanzia l'unica verità in grado di salvarli. Per riuscirci, Edna deve tornare dove tutto ha avuto inizio per capire se è possibile perdonarsi e ricominciare. Lungo antiche strade romane e sentieri dei pellegrini, ogni passo condurrà Edna a riscoprire la sorpresa della vita, ma al contempo la avvicinerà a un passato minaccioso. Perché anche la fiaba più bella nasconde una cupa, insidiosa verità.
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Casalegno Giovanni
La libreria degli amori finiti
brossura Siamo dentro una libreria che ha un angolo speciale, la sezione dei libri degli amori finiti, dove viene accolto ciò che resta di un amore che non c'è più: un libro e una dedica. Qui i libri ritornano a rinascere dentro un'altra vita. Un giorno come tanti entra una ragazza con una raccolta di poesie di cui vuole disfarsi e il libraio Umberto mentre la sfoglia sviene... Il ricordo di un grande amore passato è all'origine della «Libreria degli amori finiti», un luogo magico dove le storie girano dentro e intorno le pagine e il libraio Umberto le racconta al terzetto che oggi si ritrova ad ascoltarlo incantato e tra le tante c'è quella dei dieci piccoli editori che stanno per incontrare la svolta della loro vita, c'è la storia di un'autrice di best seller che da vent'anni scrive con un inchiostro magico, c'è una storia di dolore e riscatto e poi la storia di Stéphanie e della sua vita favolosa quanto la sua libreria normanna.
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Casalegno Giovanni
La libreria degli amori finiti
brossura Siamo dentro una libreria che ha un angolo speciale, la sezione dei libri degli amori finiti, dove viene accolto ciò che resta di un amore che non c'è più: un libro e una dedica. Qui i libri ritornano a rinascere dentro un'altra vita. Un giorno come tanti entra una ragazza con una raccolta di poesie di cui vuole disfarsi e il libraio Umberto mentre la sfoglia sviene... Il ricordo di un grande amore passato è all'origine della «Libreria degli amori finiti», un luogo magico dove le storie girano dentro e intorno le pagine e il libraio Umberto le racconta al terzetto che oggi si ritrova ad ascoltarlo incantato e tra le tante c'è quella dei dieci piccoli editori che stanno per incontrare la svolta della loro vita, c'è la storia di un'autrice di best seller che da vent'anni scrive con un inchiostro magico, c'è una storia di dolore e riscatto e poi la storia di Stéphanie e della sua vita favolosa quanto la sua libreria normanna.
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Casali Riccardo
Ombre dal passato
br. Si sa che dietro la maschera di un comico c'è sempre un velo di tristezza. Francesco sta per portare allo scoperto questo lato del suo carattere. Poco più di trent'anni, una promettente carriera nel campo dell'architettura urbanistica, ma Camilla ha un vuoto dentro di sé. Massimo è un affermato chirurgo, bello, ricco, eppure nasconde un segreto. Anna è una scrittrice, felicemente sposata e con una bella bambina, però ha dovuto rimuovere parte del suo passato. Con loro Barbara, Simone e Dario, altre anime tormentate da pesanti ombre. Sono passati ormai vent'anni da quando, bambini, giocavano sulla spiaggia del paesello dove erano cresciuti tutti insieme, spensierati, finché una tragica vicenda li costrinse ad andarsene e separare le proprie strade. Una serie di lettere anonime però riaccende la fiammella rimasta ad ardere sotto la cenere per tutti questi anni e i sette amici sono costretti a ritrovarsi e affrontare le ombre del proprio passato, fino all'inevitabile resa dei conti.
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Casalinuovo Alessandra
Io non sono una backpacker
br. Italia. Durante la grande crisi economica, una giovane italiana lascia tutto e parte per l'Australia. Sta cercando il suo posto nel mondo e lotterà con tutte le sue forze per costruirsi un futuro nella terra selvaggia del profondo Sud. Durante il suo viaggio, ricco di avventure e prove esistenziali, incontrerà molti backpackers, simpatici viaggiatori con lo "zaino in spalla" che girano il mondo per un anno. Ma lei non si sente parte di questo gruppo. Il suo viaggio ha uno scopo preciso: emigrare in un Paese migliore. Riuscirà nel suo intento o tornerà a casa? Una storia vera che forse accomuna i sogni e le speranze di molti giovani italiani del Nuovo Millennio.
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Casamassima Francesco
Ti racconterò un segreto
br. Un luogo angusto, una luce ovattata, voci lontane che accompagnano l'esistenza e scandiscono il tempo. Prende forma così il segreto di Dea e Massimiliano che, barcamenandosi tra la precarietà lavorativa e una stabilità economica che fatica ad arrivare, scoprono come il loro amore li porterà ad affrontare ciò che il destino, inaspettatamente, ha in serbo per loro. Una storia coinvolgente e a tratti enigmatica, che porta a riflettere sui valori più profondi e intimi della vita e non risparmia colpi di scena.
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Casamassima Pino
La peste. La concessione della primavera al tempo del Covid
br.
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Casamassima Vittoria
La dolce attesa di Eufrasia
br. In casa Soprani, normale famiglia friulana, arriva un maschietto: Alessio. Alessio non arriva solo, ma in compagnia di un discreto problema: si sente una femminuccia, non si sente un bambino. È un piccolo incosciente alla ricerca di tutte le scorciatoie possibili per raggiungere il Suo obiettivo. Accompagnato da intraprendenza e da spirito nomade, inizia la sua Grande Guerra. Pochi gli alleati: "la precoce attitudine al rischio", "un uomo garbato", "EufrasiA". Notevoli i problemi da superare, troppi per vincere la prima vera battaglia, combattuta e persa a Bologna, non ancora maggiorenne. Arriverà la resa, sarà definitiva? Dopo molti anni vissuti da uomo, Alessio ritroverà forza, ritroverà la preziosa alleata EufrasiA e diventerà Vittoria. La dolce attesa di EufrasiA racconta, con una vena ironica e un linguaggio minimale, la guerra di Alessio, la nascita di Vittoria e il loro rapporto con l'amore, omettendo o solo sfiorando, con un battito di ciglia, il solitario rovello psicologico del protagonista, per concentrarsi sul desiderio d'amore della protagonista. E la storia del rapporto tra Vittoria, la vita e l'amore.
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Casanova Giacomo 1725 1798 author; Machen Arthur 1863 1947 translator; Symons Arthur 1865 1945 introduction; Kent Rockw
TTHE MEMOIRS OF JACQUES CASANOVA DE SEINGALT 3 VOLUMES
New York: Dover Publications 1961. Softcover. Octavo; 3 volumes in slipcase; VG-; Paperback; Spine black with white print; Slipcase in tan paper with illustrated pastedown on front slight wear to corners wear to fore edges; Covers are clean and bright but for slight wear to top of spine of v. 1; Text blocks are clean and tight; 3 vols. xxxvi 2216 pages frontispiece illustrated b&w. 1328306. FP New Rockville Stock. Dover Publications unknown books
书商的参考编号 : 1328306
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Casanova De Marco Feliciano
Un prezioso dono
ill., br. Costalta di Cadore (BL) A.D. 1750. Il giovane Antonio ritorna al paese portando con sé un prezioso dono: trattasi di una pianta erbacea originaria dell'America meridionale, il cui frutto, a nome patata, può verosimilmente rappresentare per i costaltesi, una soluzione al secolare problema della carenza di cibo. Le buone intenzioni di Antonio, però, si scontrano con gli interessi di alcuni settori della comunità e per il ragazzo cominciano i guai.
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Casanova Giacomo
Casanova a Berlino
ill., br. Giacomo Casanova è a Berlino da luglio a settembre del 1764. Appena 39enne, ha già alle spalle una vita avventurosa e turbolenta. Ha bisogno di soldi e di un lavoro, e spera di ottenerli dal re di Prussia Federico II. Intanto si trova coinvolto nel tentativo di salvare la lotteria nazionale istituita dal suo amico Calsabigi, e non si fa mancare un'avventura galante con un'affascinante ballerina, Giovanna Denis, conosciuta da bambina a Venezia. Finalmente ottiene un appuntamento dal re. Con il suo perfetto stile disincantato, ironico e lineare, Casanova ci racconta i suoi incontri con Federico il Grande, lasciandoci un quadro memorabile e il ritratto di un uomo determinato, cordiale, diretto, disponibile. Ma come riuscire a far buona impressione su uno dei monarchi più importanti d'Europa? L'autobiografia di Casanova è una delle testimonianze più vive e immediate della vita nel XVIII secolo, nel contempo interessante e divertente. Il testo di quest'edizione è tradotto per la prima volta direttamente dal manoscritto autografo senza censure e senza correzioni.
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Casanova Giacomo
Icosameron ovvero Storia di Edward ed Elizabeth
brossura
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Casanova Giacomo
La mia fuga dai Piombi di Venezia
br.
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Casanova Giacomo; Graham D. (cur.)
My escape from Venice prison
ril.
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Casanova Giacomo; Gurrieri T. (cur.)
Il duello
br. Nel 1766 in Polonia avviene un episodio che segnerà profondamente la vita di Giacomo Casanova, il duello con il conte Branicki che ha dato poi origine a questo straordinario racconto. Motivo del contendere è uno scambio di offese tra i due uomini per conquistare la ballerina veneziana Anna Binetti, ammirata da entrambi. Casanova sfida il conte in un duello con la pistola. Il rischio è duplice: anche in caso di vittoria, Casanova rischia infatti di finire preda della vendetta degli amici del conte, che è anche uno dei notabili della corte. Alla fine il duello ha luogo, Branicki rimane gravemente ferito ma si dimostra uomo d'onore e ordina ai suoi sgherri di lasciare andare Casanova, che tuttavia dopo l'episodio dovrà lasciare, per sempre, la Polonia.
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Casanova Giacomo; Sormani E. (cur.)
Le donne e gli amori dalle Memorie
br. Giunto alla fine della sua vita straordinaria, durante il triste periodo che lo vide confinato nel tedioso ruolo di bibliotecario del castello di Dux in Boemia, Casanova (1725-1798) iniziò a scrivere le sue Memorie, tornando così a rivivere i piaceri passati e creando un'opera che fece la felicità (e l'invidia) di generazioni di lettori. Prototipo degli avventurieri italiani che, come Cagliostro e Da Ponte dopo di lui, cercarono fortuna in Europa, nel corso dei suoi viaggi incontrò filosofi come Rousseau e Voltaire, sovrani come Caterina di Russia e Federico il Grande, membri della più alta nobiltà e cialtroni della peggior risma e, naturalmente, innumerevoli donne di cui si innamorò e a cui fece girare la testa. In questo volume curato da Elsa Sormani sono raccolte le avventure più intriganti di Casanova con donne dalle estrazioni sociali più varie, dalla monaca galante alla ricca borghese alla cortigiana, collegate dal filo rosso della ricerca del piacere in ogni fuggevole attimo di cui è composta la vita umana.
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