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Conte Anna
Tacco 12. In bilico sulla vita
br. Anna racconta alla figlia gli avvenimenti che hanno caratterizzato la propria vita. In un percorso che è allo stesso tempo introspezione e lettura lucida degli accadimenti, balzano in primo piano una personalità forte ma comunque segnata profondamente. Si innesca così un meccanismo autolesionista che, pur controllato, sfocia, dapprima, in anoressia e bulimia e, poi, nella sclerodermia. Oggi è in ossigeno-terapia e in lista di attesa per il trapianto di entrambi i polmoni. Malgrado tutto, non si arrende e si aggrappa con determinazione alla vita. Lo scopo del romanzo è puramente terapeutico. Frutto di emozioni immediate e della loro rimeditazione, è scritto in maniera semplice, condito da un po' di ironia. Quel tanto che serve a capire ma anche ad affrontare la vita armati di un sorriso sulle labbra.
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CONTE Arthur
Le 1er janvier 1940.
Broch?. 437 pages.
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CONTE Arthur
Le premier janvier 1980.
Paris, Plon, 1980, in-8 broché, 378 pp. Intérieur légèrement défraîchi, sinon bon état.
Referentie van de boekhandelaar : 13411
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CONTE Arthur
Yalta ou le partage du monde. (11 F?vrier 1945).
Broch?. 445 pages.
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CONTE Arthur
Yalta ou le partage du monde. (11 f?vrier 1945). Photos hors texte.
Broch?.382 pages.
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CONTE Arthur
Yalta ou le partage du monde. (11 Février 1945). Photographies hors-texte.
Broché. 382 pages.
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Conte Giuseppe
Hales
br.
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Conte Giuseppe
Sesso e apocalisse a Istanbul
ril. Giona Castelli, libraio genovese che ha appena dovuto chiudere la sua attività in crisi, accetta l'invito per un soggiorno a Istanbul da Veronica Solari, detta Vero, con cui ha una relazione tenuta segreta. Vero è una donna ricchissima, con un immaginario erotico fantasioso e scatenato, lettrice compulsiva di romanzi, sposata con un importante uomo politico. Il progetto della coppia è realizzare un sogno di sesso e di trasgressione, ma Giona è anche un intellettuale raffinato e, in attesa della donna va a trovare lo scrittore amico Ilhan Durcan, il traduttore arabo di Henry Miller Khaled Nejim e Giuseppe Maria Rizzi, detto Ritz, un amico d'infanzia, ora direttore dell'Istituto Italiano di Cultura. Rizzi è stato per tutta la vita un accanito cercatore di avventure omosessuali estreme, ma adesso ha smesso e confida a Giona di volersi sposare con il suo fidanzato. È in un'atmosfera così, cosmopolita, avanzata, intellettualmente e sessualmente libera, che comincia l'avventura di Vero e Giona, ma presto questa vacanza erotica, questo scatenamento dei sensi che, per potersi schiudere aspetta solo il tepore e il profumo dell'Oriente e l'accompagnamento delle voci di quei poeti che più hanno saputo cantare le forze e il languore dell'eros, si tinge di nero. L'ossessione di Vero, quella di essere posseduta da uno sconosciuto, prende le forme di un ragazzo italiano, genovese anche lui, investito senza danni dall'auto che trasporta la donna dall'aeroporto in albergo. È un incontro che si rivelerà fatale, un cappio che si stringe attorno al collo, uno dopo l'altro, di tutti i protagonisti.
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Conte Saverio
Berlicche & Malacoda
brossura
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Conte Stefania
L'ultimo canto del Codirosso
br. Nel paese di Pesariis, gli orrori della seconda guerra mondiale entrano nelle case e negli stàvoli. Gli abitanti, abituati a fare i conti con la vita che richiede sacrifici rispondono con dignità e coraggio alle richieste dei nazisti e dei partigiani. In una casa posta nel cuore del paese, che si distingue dalle altre per i battenti di uno squillante rosso alle finestre, vive Giovanni Agostinis, di mestiere orologiaio, con la moglie Maddalena e la loro figlioletta Agnese. La bambina, per il colore fulvo dei capelli e per la voce melodiosa è chiamata da tutti Codirosso. Nel mortifero presente in cui vive, usa con coraggio le canzoni che ha imparato, modificandone i testi affinché le parole possano custodire le forti emozioni provate. La sua vita cambierà a causa di un ufficiale delle SS che riversa il suo odio sul padre. Dopo una serie di avvenimenti, Agnese viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, per sopravvivere, metterà a frutto quanto imparato dal padre: annullerà lo scorrere del tempo vivendo ogni giorno come se fosse privo di passato e di futuro.
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Conte Vittorio
Stregato dal Madagascar
brossura
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CONTE, Bruno (Roma, 1939 - Roma, 2021)
Anennodi 1968-1980
Milano: All'insegna del pesce d'oro Lunario. Fuori serie 1980. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Con una introduzione di Carla Vasio e quindici disegni dell'autore. 16mo. pp. 94. Ottimo Fine. Prima edizione di 900 C es. numerati. Scheiwiller Novati 2013 NOVATI Laura. Giovanni e Vanni Scheiwiller editori. Edizioni Unicopli 2013. All'insegna del pesce d'oro, Lunario. Fuori serie unknown
Referentie van de boekhandelaar : 222741
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CONTE, Bruno (Roma, 1939 - Roma, 2021)
Bruno Conte. Opere anni '60 anni '80
Roma: Studio Durante 1989. Brossura wrappers. Molto buono Very Good. Catalogo della mostra tenutasi presso lo Studio Durante Roma giugno - luglio 1989. Una poesia di Cesare Vivaldi "Il tarlo". Testo di Patrizia Ferro. 23 illustrazioni a colori. Elenco delle opere esposte. 8vo cm 27x215. pp. 62. Molto buono Very Good. . Studio Durante, unknown
Referentie van de boekhandelaar : 221336
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CONTE, Bruno (Roma, 1939 - Roma, 2021)
Bruno Conte. Apprensioni. Il concettuale formale. Opere dal 1964 al 2004
Roma: De Luca 2004. Brossura wrappers. Molto buono Very Good. Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria Civica d'Arte Contemporanea Termoli 23 luglio - 26 settembre 2004. Testi di Enrico Crispolti Daniela Fonti Bruno Conte. Antologia critica essenziale. Illustrazioni a colori e in bianco e nero. Biografia Bibliografia a cura di Gisella Conte. 4to. pp. 64. Molto buono Very Good. . <em>Apprensioni. Il concettuale formale. Opere dal 1964 al 2004. Il lavoro che Bruno Conte presenta in questa mostra nell'arco di molti anni pur superando alcune fasi precedenti e' orientato verso la considerazione di una scelta che ha caratterizzato il suo itinerario artistico quella che lo ha posto a elaborare un particolare repertorio formale oltre le tipologie dell'astrattismo individuando un proprio mondo parallelo efficace e sconosciuto. La sua pittura dalla meta' degli anni '60 si e' fatta oggetto.</em> De Luca, unknown
Referentie van de boekhandelaar : 217668 ISBN : 8880166182 9788880166184
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CONTE, Bruno (Roma, 1939 - Roma, 2021)
Bruno Conte
Milano: Galleria Nike 1985. Legatura con punto metallico stapled binding. Molto buono Very Good. Catalogo di mostra Milano Galleria Nike maggio-giugno 1985. Con un testo di Arturo Schwarz Magia Bianca. Con 6 tavole in bianco e nero e una a colori. Elenco mostre personali e collettive. 8vo. pp. 12. Molto buono Very Good. . Galleria Nike, unknown
Referentie van de boekhandelaar : 203734
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CONTE, Bruno (Roma, 1939 - Roma, 2021)
Tra Es
Salerno: Edizioni L'Arca Felice Coincidenze 2010. Legatura con punto metallico stapled binding. Molto buono Very Good. Nota introduttiva di Marco Furia e due tavole di cui una nel testo e una sciolta fuori testo firmata a matita. <strong>Allegato quartino sciolto</strong> con una poesia e una tavola con riproduzione di un'opera originale di Bruno Conte firmata a matita Kosmosi Edizioni L'Arca Felice 2009. Esemplare 14/99. Cm 21x15. pp. 164. Molto buono Very Good. Edizione originale di 199 esemplari Original edition of 199 copies. Edizioni L'Arca Felice, Coincidenze unknown
Referentie van de boekhandelaar : 120710
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CONTE, Giuseppe (Porto Maurizio, 1945)
Canti d'oriente e d'occidente
Milano: Mondadori Il Nuovo Specchio 1997. Brossura wrappers. Ottimo Fine. . 8vo. pp. 128. Ottimo Fine. Prima edizione First Edition. Mondadori, Il Nuovo Specchio unknown
Referentie van de boekhandelaar : 217485 ISBN : 8804425180 9788804425182
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Conte, Giuseppe (Porto Maurizio 1945)
L'OCEANO E IL RAGAZZO.
Milano: Rizzoli 1983. Scoloritura sul dorso peraltro in buono stato. Brossura editoriale illustrata lieve scoloritura del dorso cm 18 x 11 pp 153 7. Collana BUR Poesia numero L454; progetto grafico di John Alcorn e Maurizio Ricci con la riproduzione di un particolare da un’incisione di Alberto Ziveri in copertina. Introduzione e note di Giorgio Ficara. Edizione originale della terza raccolta di liriche del poeta imperiese dopo «Il processo di comunicazione secondo Sade» 1975 e «L’ultimo aprile bianco» 1979; la silloge apparve direttamente nell'economica Rizzoli con note di Giorgio Ficara. In apertura accanto all'introduzione e alla nota bio-bibliografica giudizi critici di Luciano Anceschi Antonio Porta Alfredo Giuliani Domenico Porzio Marco Forti e Roberto Carifi. L'opera raccolse il plauso di Italo Calvino che ne firmò l'introduzione per l'edizione francese. Rizzoli unknown
Referentie van de boekhandelaar : 12876
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Conte, Giuseppe (Porto Maurizio 1945)
LE STAGIONI.
Milano: Rizzoi 1988. Usato in buono stato. Brossura editoriale illustrata cm 18 x 11 pp 119 9. Collana BUR Poesia numero L663; progetto grafico di John Alcorn e Antonella Caldirota con la riproduzione di un particolare da un'opera di Alberto Ziveri in copertina. Introduzione e note di Giorgio Ficara. Edizione originale di questa raccolta di liriche che valse all'autore il Premio Montale nel 1989. Rizzoi unknown
Referentie van de boekhandelaar : 12877
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CONTE, Giuseppe (Porto Maurizio, 1945)
Terre del mito
Milano: Mondadori Saggi 1991. Rilegato tela sovracoperta cloth dust jacket. Molto buono Very Good. . 8vo. pp. 284. Molto buono Very Good. Prima edizione First Edition. Letteratura italiana del Novecento Gambetti 1997 Gambetti Lucio Vezzosi Franco La letteratura italiana del Novecento. Repertorio delle prime edizioni. Genova Graphos 1997. Mondadori, Saggi hardcover
Referentie van de boekhandelaar : 103812 ISBN : 880434508X 9788804345084
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Contesi Gianmario
Pietre di luce
brossura Angola 1492, due meteoriti con proprietà sorprendenti cadono sul villaggio del popolo Klun. Lo stregone scopre casualmente che unendo i due minerali sotto i raggi del sole emettono una luce che dissolve gli esseri viventi. Useranno la "luce che uccide" per difendersi dagli schiavisti portoghesi che razziavano il loro territorio. Secoli dopo, alla vigilia della seconda guerra mondiale, l'Ahnenerbe tedesca trova nell'Archivio Segreto Vaticano una lettera di un missionario che parla delle pietre cadute dal cielo e della luce che uccide. Credendo che questa scoperta possa portare alla costruzione di un'arma per vincere la seconda guerra mondiale l'Ahnenerbe invia una spedizione nel territorio angolano per cercare i meteoriti e ancora una volta i discendenti del popolo Klun dovranno difendere il loro segreto a costo della vita. Per una fatalità tutto sembra dimenticato sino ai giorni nostri ma il ritrovamento di due piccoli pezzi delle "Pietre di Luce" riaccende la corsa al loro segreto e le grandi potenze non possono che cercare di impossessarsene ad ogni costo.
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Contessa Valeria
Concerto d'estate
brossura
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Contestabile Antonio
Questa donna io sarò
brossura Due racconti: una nobildonna bolognese del '700 e una violoncellista dei nostri giorni danno una svolta alla loro esistenza conquistando una più consapevole identità personale. "Questa donna io sarò" promette a sé stessa Rachele quando capisce che il dorato mondo nel quale vive cela ipocrisie, ingiustizie e le nega una sua compiuta identità come persona. Questa, Rachele raggiungerà attraverso la tragica morte del suo giovane amante e una scelta di vita eterodossa. L'impunità delle classi privilegiate, la doppia morale del cardinale che rappresenta l'autorità papale, la condizione della donna aprono finestre sulla cecità politica dell'ancien regime che sarà travolto dalla rivoluzione. "Sarò questa nuova donna" si dice Sofia quando la verità sull'assassinio della madre e sul suicidio del padre le viene svelata, comprendendo che la consapevolezza del passato può aprirle un futuro di più coraggiosa verità. Un racconto che si snoda fra l'Italia e il sud-ovest degli Stati Uniti, che intreccia le melodie del melodramma italiano all'amore malato del femminicidio, alla conquista della propria identità personale attraverso la conoscenza della verità o l'espiazione di una colpa non commessa.
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Contestabile Ciaccio Carlo
Avevo un appuntamento
br. Questo mondo ci basta? Siamo padroni della nostra vita? C'è un mistero che attraversa quella di ognuna di noi? Quanto sono consapevoli le nostre scelte e quanto siamo condizionati dagli eventi? È possibile che un accadimento sia in grado di cambiare radicalmente la nostra vita? Siamo in grado di trovare una giusta collocazione a ciò che di imprevedibile e inaspettato prende forma davanti a noi? Ci si può affrancare dai tratti più dolorosi della propria biografia? Che posto ha, in tutto questo, l'amore? Un libro provocatorio e non allineato allo spirito del tempo, che segue l'imprevedibile itinerario esistenziale di Simonetta, dalla nascita alla maturità, all'età adulta, tra slanci, eventi, cadute e incontri, tra dramma e rinnovamento, tra rivelazioni e trasformazioni alla ricerca di un ordine possibile o sarebbe meglio dire, di un fine proprio.
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CONTI Anita
Des p?rils de la mer aux p?rils de la guerre. ou, des champs de p?che aux champs de mines. Article (4 pages, 20 photos, ) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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Conti Anita
La dama del mare
br. Anita Conti fa parte di quella ristretta schiera di donne che, precorrendo i tempi, si dedicarono ad un lavoro duro e pericoloso, a un mestiere da "uomini". Nei primi anni '50, la Dama del mare si imbarca sul Bois-Rosé, una nave da merluzzo, per una campagna di pesca che durerà sei mesi, tra il Labrador e la Groenlandia. I suoi appunti di viaggio sono diventati questo libro, che narra il mestiere della pesca: il mare smette di essere solamente fascino e diventa la vita stessa, il proprio sostentamento.
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Conti Chiara
A passeggio con un demone
brossura In questo libro entri in una gigantesca metafora, dove ogni cosa è vera solo finché tu ci credi. I sette racconti ti guidano un passo dopo l'altro nel difficile compito di rinascere, dopo aver scelto di cambiare.Si alternano una voce femminile e una maschile, come principio passivo e attivo, Yin e Yang.
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Conti Claudio
L'uomo che ha venduto il mondo
br. "L'uomo che ha venduto il mondo" è un romanzo che si appropria degli elementi della distopia ma li combina con una moltitudine di personaggi dai ritratti grotteschi tanto da creare un progetto narrativo dalle mille forme. Il giorno fatidico in cui appare una riga nel cielo innesca le varie vicende dei protagonisti, che cercano dei modi, spesso maldestri, per affrontare quel presunto pericolo. La riga porterà cambiamenti nelle vite di tutti: c'è Lisa, una bambina bloccata in una fase REM popolata da sogni assurdi; c'è Fede, sua madre, con un disturbo a un occhio appena scoperto e col lutto recente di suo padre da superare; c'è Gioele, il suo compagno, ex bassista di un gruppo black metal svedese, e il suo ex-marito, Tony, un attore ormai decaduto. La scomparsa del padre di Fede, un rinomato fisico dalle idee stramboidi morto probabilmente a causa di un esperimento che l'ha fatto saltare in aria, si lega al mistero della riga e lo infittisce.
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Conti G. (cur.)
Confini. 15 storie under 20
br. "Non c'è viaggio senza che si attraversino frontiere - politiche, linguistiche, sociali, culturali, psicologiche, anche quelle invisibili che separano un quartiere da un altro nella stessa città, quelle tra le persone, quelle tortuose che nei nostri inferi sbarrano la strada a noi stessi" (Claudio Magrisi). "Confini" sono il tema del premio letterario Arte di Parole 2014, che ha ispirato i racconti degli studenti delle scuole superiori di tutta Italia: ragazzi provenienti da ogni regione che si sono cimentati con realismo e creatività nella narrazione, unendo la realtà al sogno o al paradosso per ottenere, per dirla con Gabriel Garcia Marquez, un "realismo magico" che fa sentire meno la crudezza della vita.
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Conti G. (cur.)
Tradimenti. 15 storie under 10
br. "Tradimenti" è il tema dell'edizione 2016 del premio letterario Arte di Parole, e sulle numerose sfaccettature del termine hanno riflettuto gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. L'ambiguità e la poliedricità dell'argomento hanno stimolato la fantasia dei giovani autori che hanno esplorato il tema da vari risvolti mettendolo sempre in relazione alla propria intimità. Il risultato è una panoramica originale di sensibilità e gusti che spesso stupisce per la qualità letteraria di questi primi passi d'autore.
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Conti G. (cur.)
Vergogna. 15 storie under 20
br. La vergogna è il tema centrale dell'edizione 2015 del premio letterario Arte di Parole, l'idea di fondo su cui si sono concentrati gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. "Di che cosa dobbiamo vergognarci?", si sono chiesti i tanti scrittori in erba. "Semplicemente di se stessi", suggerisce Francesco Recami, "di come si è, del terrore di venire percepiti come portatori di deficit, di non essere all'altezza, di essere come nudi davanti agli altri, o di essere stati scoperti". I 15 migliori racconti sono pubblicati in questo libro, curato dall'ideatore del concorso Gianni Conti.
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Conti Giovanni.
ITALIA O COLONIE? Aspetti politici ed economici del problema coloniale nel momento attuale.
(Codice CO/0903) In 8° 32 pp. Estratto da "La critica poliltica", 1949. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Conti Guido
Il tramonto sulla pianura
br. Nella cornice di una casa di riposo nella campagna parmense si incrociano le vite degli ospiti riluttanti: primo fra tutti Eugenio, lì relegato dal figlio e dalla terribile nuora detta "pinna di squalo". Davanti alle grandi vetrate che incorniciano il mutare delle stagioni sfilano i personaggi con le loro storie: nobili singolari, poeti improbabili, attrici dalla vita malinconica e avventurosa, fascisti fedeli fino all'ultima ora, suore stravaganti, medici assurdi. Intorno, la strana magia della pianura e del fiume che la percorre, il Po, depositario di riti antichi, ma anche di delitti misteriosi. E mentre si passa da una tarda estate a un Natale nevoso, noi ci accorgiamo di attraversare, capitolo dopo capitolo, il romanzo di un secolo.
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Conti Haroldo
Sudeste
br. La foce del Paraná non è tanto il riferimento a un luogo definito, ma il centro dell'universo che Haroldo Conti ci vuole mostrare: Sudeste è il vento che scuote questo universo. È la direzione da cui soffia quel vento che solleva e spinge il mare nel Delta. 11 Boga, un tagliatore di giunchi con gli «occhi da pesce moribondo», che conduce una vita sedentaria e monotona, decide dopo la morte del Viejo di avventurarsi sul fiume con una piccola barca sgangherata. Sono l'acqua, il vento, l'andirivieni tra i canneti a scandire le stagioni; il suo vagare silenzioso e solitario lo porta a sentire «quella specie di rumore che nasce nei luoghi da lungo tempo disabitati» e a scoprire un'umanità remota e sospesa. Il fiume «a conti fatti, sembra diabolicamente astuto e torvo, e perfino crudele», una specie di demone arbitrario che governa i destini di esseri duri e taciturni che vivono pescando e raccogliendo giunchi. Gente che mangia gallette rafferme e pesce che sa di fango e ama più i cani che gli uomini. Il Boga giorno dopo giorno perde interesse per qualsiasi altra cosa che non sia questo vagare seguendo i suoi pesci. Quello che accade sembra niente ma è il tutto, il dipanarsi di una vita: fatti minimi che riempiono i giorni e incontri violenti con personaggi oscuri in mezzo a isole dal profilo illusorio, sopra un fiume che somiglia all'eternità.
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Conti Marco
Il violinista del diavolo e altri racconti
brossura Qual è il filo rosso che unisce un ingombrante disabile che vuole sentirsi uomo, una ragazzina di tredici anni derisa da una scuola intera, un uomo di settanta malato di leucemia, una ventiquattrenne che fugge dal marito violento, un cinquantenne di colore che si aggira con un ragazzino in una stazione termale e gli altri protagonisti dei nove racconti di questa raccolta? In questo inferno sulla terra il suo cantore o Caronte è Marco Conti, il violinista del diavolo, appunto.
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Conti Maria Gabriella
Le storie di MiNoi... Sconosciuta senza s
brossura Pagine nate per incuriosire, desiderio primario dell'autrice. Una breve sintesi del pensiero di una vita: dare valore a ogni tipo di lavoro. Nessun Paese civile può permettersi di emarginare e non garantire chi lavora seppur dentro le mura domestiche. Le "casalavoratrici/ori" non debbono esistere solo per gli incidenti domestici, adoperandosi con ritmi di vita estenuanti e complessi come quelli del prendersi cura della famiglia. Con ottimismo, si legge che la vita sia un insieme di mattini e ogni risveglio deve trovarci pronti a cambiare. Un invito alla donna che non deve sottostare a prepotenze e rinunciare alle proprie aspettative ma senza credere alle chimere. Un insieme di racconti brevi ma intensi e sinceri. Un testo generoso, ricco di spunti che spaziano dalle poesie alle opere pittoriche di un artista che ama contrastare la noia sua e di chi legge. Un libro per certi versi particolare, del resto come i criteri di chi lo ha pensato che non mirano alla notorietà ma al comunicare con spontanea schiettezza che il ricordare in maniera quasi autobiografica nulla toglie alla fantasia ma conduce ad avvicinare le persone attraverso il racconto delle vicende del proprio semplice vivere.
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Conti Maria Gabriella
Zibbà. Pensare ad occhi chiusi...
brossura L'autrice si riappropria con "Zibbà" del titolo assegnato già a sue precedenti pubblicazioni ad altre sue varie raccolte di blog e ad un suo libro di racconti brevi, pubblicato nel 2010 ma vi accosta un sottotitolo più eloquente: - "Pensare ad occhi chiusi" - Solo così, dichiara la Conti: "potrò vedere altro che i miei pensieri..." descrivendo e narrando di una certa signora, Lady delle stelle, i cui nomi si raddoppiano anzi si triplicano, saltellando, poetando e ne narra con ingenuità, parte del suo mondo di bambina ed oltre..., pur rimanendo sempre se stessa ma lei non se ne accorge e continua a scrivere... Scrive e sogna: Sogna e progetta: "Perché amo scrivere...","La parola magica è Equilibrio", ricerca di distrazione e di comunicazione, rimestando a piene mani nel pozzo delle sue informazioni e della memoria. Lavorare sulla riflessione con buona dose di sensibilità personali sulle quali si erge tutto il suo iter di scrittura introspettiva. Dare valore alla consapevolezza della realtà vissuta. Massima attenzione ai cambiamenti, accettandoli, mai rassegnata ma convinta che siano vitali. Il mondo globale sminuzza le qualità e le mescola. Scrivendo si rimane sempre con i piedi ben saldi a terra perché Pensieri, Sogni e Poesia ci salveranno da una certa confusione.
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Conti Maria Gabriella
Zibbà. Racconti brevi
br.
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Conti Mattia
Gli amanti sommersi
br. Marzio è un comandante. Giovanna è una staffetta. Glauco è un medico, e il principale ideologo italiano di una nuova teoria della razza. Siamo negli anni Trenta del Duemila e un regime paramilitare ha preso il controllo dell'Italia. I dissidenti, in clandestinità, si fanno chiamare «Dinosauri» perché rinunciano innanzitutto a qualsiasi comunicazione digitale: il consenso e la repressione passano infatti attraverso gli smartphone, i computer, il potentissimo Social Unico. La Resistenza combatte alla vecchia maniera: messaggi, staffette, imboscate e tradimenti. Impegnati nella ricerca di documenti fondamentali per la causa, che si trovano in mano a Glauco, Marzio e Giovanna non sanno che su di loro incombe la Storia, raccolta nel misterioso Libro degli amanti. Scritto da un vecchio partigiano, narra di Gianna e Neri, due protagonisti dell'arresto di Mussolini la cui vicenda è molto simile alla loro. Troppo simile. Quando se ne accorgono forse è già tardi per salvare l'impegno, la paternità, l'amore e persino la vita. Mentre il regime va in crisi, i Dinosauri sembrano trionfare, le illusioni crollano, Marzio e Giovanna attraversano il fuoco, avvolti dai cerchi sempre più stretti di un passato che tocca il futuro. Con l'avventura di un amore intriso di lotta politica, Mattia Conti entra nella Storia da un'angolazione nuova, leggendola con gli occhi degli unici per cui tutto deve ancora succedere: i cittadini di domani. Gli amanti sommersi è il romanzo storico della generazione fluida: ci interroga sui sentimenti e sulle passioni politiche con uno sguardo maturo e nuovo e restituisce con ardore la Resistenza alla dimensione viva del presente.
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Conti Riccardo
La traccia del lupo. Racconto della valle Ura
ril. Una storia legata alla descrizione del rapporto fra l'uomo e l'ambiente naturale e, contemporaneamente, arbitraria ricostruzione di eventi sfociati in una tragedia umana legati, sia pure indirettamente, al disagio mentale, al rifiuto e alla fuga. Si parla dell'atteggiamento delle istituzioni verso il singolo, bisognoso di sostegno, cura e accudimento anziché di disattenzione e negligenza o aperta violenza. Una narrazione di pura invenzione a tratti lievemente ironica, quando non sarcastica, di eventi sfociati, purtroppo, in una tragedia umana e basata anche su cronache giornalistiche del tempo. Intreccio di pensieri, parole, interpretazioni in cui si avvicendano inestricabilmente i punti di vista dell'uomo in fuga, dei protagonisti, delle istituzioni, dei giornalisti di cronaca locale e degli animali.
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Conti Sandro
Una storia qualunque
brossura Una potenza superiore all'umana volontà opera secondo leggi arcane e inalterabili, puoi chiamarlo fato, destino, il senso non cambia e non c'è nulla che puoi fare per evitarlo. Quello che puoi fare invece è seguire, se non addirittura assecondare, ciò che si presenterà, con la possibilità, cosa alquanto rara, di cambiare il criterio con cui affrontare il problema. Nulla è scontato e nulla avviene per caso, anche ciò che non vorresti accadesse ha un sottile filo che lo legherà per sempre a ciò che la ragione potrebbe rifiutare.
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Conti V. (cur.)
Racconti dal molo. Corso di scrittura creativa Ticiporto 2017
br. "Cito Raymond Carver quando dico che 'non c'è insegnante o istruzione, per quanto vasta essa sia, che possa trasformare in scrittore qualcuno che sia costituzionalmente incapace di diventare prima d'ogni altra cosa uno scrittore'. E anzi, a dirla proprio tutta, Carver - che pure per tanti anni ha tenuti corsi di scrittura creativa - nutriva dubbi sulla possibilità di insegnare a scrivere. Però non ha mai dubitato che si potesse imparare a scrivere. I racconti presentati in questa antologia sono il frutto di sei lezioni di scrittura creativa organizzate da Ticiporto nell'estate 2017." (Dalla Prefazione di Valentina Conti)
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Conti Valentina
Il comitato delle amiche
brossura "Poiché, vedete, è da certi particolari che si giudica un giocatore. Una volta era facile inventare una scusa come andare in vacanza con gli amici, o a cena coi colleghi, poiché allora nessuno di taggava su facebook, non esistevano App che localizzavano gli eventuali tradimenti. Nossignore, era il Novecento. Poiché noi tutte, almeno una volta nella vita, abbiamo sperimentato l'ipotesi di essere "l'altra" e allora consideravamo la moglie come una poverina cornificata, la quale probabilmente si chiedeva se non valesse la pena essere l'altra-altra, e cioè l'amante. Poiché tutte abbiamo mentito a noi stesse credendo nell'ipotesi che il Traditore avrebbe fatto di noi una donna onesta. Poiché la mia amica oggi è diventata una moglie e deve gestire il suo Traditore nell'epoca della tecnologia spiona. Poiché oggi più che mai, un uomo lo si giudica dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. Sì, è esattamente da questi particolari che si giudica un giocatore."
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Contini Caterina
Nulla sarà più come prima
brossura Le strade che ti portano a essere genitore sono infinite. Pensi che sia giunto il momento giusto per coronare il tuo rapporto di coppia, che devi dare un nipotino a mamma e papà, che i figli sono l'unico e solido bene-rifugio, che altrimenti il mutuo cosa lo paghi a fare, che il ticchettio dell'orologio biologico assomiglia sempre più a quello della sveglia di Capitan Uncino, che hai finalmente trovato un nome che non ti dispiacerebbe... Ma in fin dei conti i figli sono veramente una delle uniche cose per cui valga la pena. E una delle uniche cose che fanno sì che nulla sarà più come prima.
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Contini Donatella
Ombre in fuga
br. E ora che Donatella è in fuga, cos'è quell'ombra in più che tanto ora la provoca, cos'è mai quella donna alla finestra (di che parca è la voce): e intanto lei fugge, da se stessa forse e da cosa mai chissà e i suoi personaggi chi sono da sempre? In lei essi sono, li rivediamo, erano nella Casa dalle mille porte erano nel Carosello felliniano, sono in quella sua obliqua, oscura scabra realtà che con lei fugge. Restano come occhi vaganti nel vuoto, come vedrà Mirò, restano intonaci rappezzati da cui escono figure e voci, son come le particelle di infinito glamour di cui Shakespeare scrive. Sono un abbaglio e fuggono, van via come fugge Rodrigo che si perde nel nulla, tra ombre che rimangono ombre a gesticolare sulla scena che ora è come se fosse vuota. Ma davvero?
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Contini Donatella
Racconti imperfetti
br.
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Contini Gianfranco
Tutto esaurito. Chi ama è pericoloso
br. L' amore può essere malattia? È mai malattia amare, o lo è sempre? In verità la follia ha un solo nome: amore. Un uomo uccide la donna che ha amato e che non ha mai smesso di desiderare. La uccide per legarla a sé all'infinito. Internato in un manicomio criminale, l'omicida s'interrogherà sul suo stato mentale, sull'amore che spinge al di là di ogni ragionevole rassegnazione, sul suo passato, su ciò che l'aspetta. La paura di rimanere rinchiusi fuori dal mondo, fuori dalla realtà. Trenta giorni, durante i quali l'omicida si confronta con la sua presunta follia, con l'ambiguità della psicologa da cui è seguito e da cui riceverà inattese e sorprendenti rivelazioni.
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Contini Junior Mario
Lampião. L'uomo dal cappello di cuoio
br. C'è un luogo, nel nord-est del Brasile, dove scindere il buono dal cattivo, l'assassino dalla vittima, il persecutore dal perseguito, diventa un affare etico e politico non indifferente. Qui regnano sovrani i cangaceiros, che in questa storia reale e concreta, recitano la parte degli eroi, ma anche degli assassini, dei banditi, ma anche dei martiri. Dove i conflitti tra famiglie creano e disfano l'equilibrio e il potere locale, criminali e vittime sono protetti in maniera diversa dalle autorità governative, che proteggono i colpevoli e abbandonano le vittime. Come reazione a questa ingiustizia, nascono i cangaceiros, di cui Virgulino Ferreira, detto il Lampião, diventerà il più famoso e temuto. Per sfuggire alle persecuzioni a cui tutta la sua famiglia è sottoposta e per vendicare il padre ucciso dalla Polizia, Lampião farà la storia, arruolando e istruendo una nuova generazione di banditi. Spietato, ma leale, onorevole, ma violento, sono aggettivi che descrivono bene la sua doppia natura di santo e mostro, di un uomo che ha sconvolto e dominato il nord-est brasiliano.
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Contini Mario jr.
I demoni con gli stivali. La guerriglia dell'Araguaia
brossura Brasile, anno 1966. La dittatura militare instaurata con il colpo di stato del '64 ha ormai caratteristiche tipiche di un regime fascista, torture e assassinii sono all'ordine del giorno, il clima è di terrore. Esponenti del popolo, ormai saturo di questa situazione, capeggiato dal Partito Comunista del Brasile (il PC do B), dà inizio a movimenti e sommosse che prenderanno il nome di Guerriglia dell'Araguaia. Le forze in campo sono totalmente sbilanciate. Il picco di violenza si raggiunge tra il 1972 e il 1974, quando i militari hanno la meglio affermando la loro inevitabile supremazia, schiacciando completamente i rivoltosi, lasciando però un segno visibile, un'incrinatura che in futuro si rivelerà cruciale nell'apparente inamovibilità della dittatura. In questo contesto storico prende forma la vicenda raccontata da Mario Contini, fedelissima ai fatti e capace di farci scendere negli eventi. Un libro che riporta alla luce fatti di cui oggi non si parla più, relegati al passato, ma che hanno costituito la base per molte altre rivoluzioni, anche più vicine a noi.
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Contini Mario jr.
I demoni con gli stivali. La guerriglia dell'Araguaia
brossura Brasile, anno 1966. La dittatura militare instaurata con il colpo di stato del '64 ha ormai caratteristiche tipiche di un regime fascista, torture e assassinii sono all'ordine del giorno, il clima è di terrore. Esponenti del popolo, ormai saturo di questa situazione, capeggiato dal Partito Comunista del Brasile (il PC do B), dà inizio a movimenti e sommosse che prenderanno il nome di Guerriglia dell'Araguaia. Le forze in campo sono totalmente sbilanciate. Il picco di violenza si raggiunge tra il 1972 e il 1974, quando i militari hanno la meglio affermando la loro inevitabile supremazia, schiacciando completamente i rivoltosi, lasciando però un segno visibile, un'incrinatura che in futuro si rivelerà cruciale nell'apparente inamovibilità della dittatura. In questo contesto storico prende forma la vicenda raccontata da Mario Contini, fedelissima ai fatti e capace di farci scendere negli eventi. Un libro che riporta alla luce fatti di cui oggi non si parla più, relegati al passato, ma che hanno costituito la base per molte altre rivoluzioni, anche più vicine a noi.
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