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De Vescovi Ines Argia; Riem Natale A. (cur.)
Silvia va in collegio
ill., br. Omaggio alla figura di Ines Argia de Vescovi, insegnante, educatrice, donna di cultura, il volume propone un racconto semi-autobiografico, accompagnato da fotografie e documenti dell'epoca. La protagonista, Silvia, alter ego dell'autrice, entra come educanda nel Collegio San Demetrio di Zara e presto apprende la terribile notizia della prematura morte dell'amata madre: la sua è una storia di dolore ma anche di crescita interiore, descritta con forza narrativa autentica grazie a un linguaggio vivace e immediato. Il libro trova un suo ideale corrispondente in "Parole come foglie, parole da sfogliare. Luigi Riem e il suo tempo" (Udine, Forum 2010), dedicato al marito, il poeta Luigi Riem, assieme al quale Ines Argia è stata ispiratrice e protagonista della realtà culturale regionale, in una vita intensa dedicata da entrambi alla famiglia, all'insegnamento e alla formazione dei giovani, alla crescita sociale e culturale della città e della provincia di Pordenone.
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De Victoriis Medori Rita
Arsita. Il paese delle donne coraggiose
ill. Arsita trasporta con tocco leggero tra la gente di paese, tra i veli neri e ricamati delle signore abruzzesi e i crocchi appartati dei giovani. Piccoli dipinti dal tratto delicato descrivono le persone che abitano la stessa cornice, entro cui si trova anche Ivana. Ivana viene dal nord, terra ostile agli occhi di un borgo all'ombra del Gran Sasso che guarda con amore il sole tuffarvisi alle spalle, ma con diffidenza questa giovane ragazza modenese voluta in moglie da Rocco. Magra, spigolosa e senza dote se non la sua razionalità e il disincanto, Ivana, figlia di un partigiano, si trova immersa in un mondo di riti e credenze radicati come i faggi ai piedi del Gigante Addormentato. Superstizioni irragionevoli, sì, ma rassicuranti - e forse con un fondo di verità - per un piccolo mondo popolato da anime sagge, uomini asciutti, donne forti, con ferite spesso senza riscatto. Nello scontro di due opposte mentalità si incontrano però i cuori di una donna dalla sola sembianza fredda e di una famiglia che combatte la reticenza.
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De Vincentis Luigi
La vendemmiatrice e altri racconti sulla vite, sul vino, e...
br.
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De Vita M. (cur.)
Le più belle storie di cavalli
br. Al suo Incitatus l'imperatore Caligola fece costruire una scuderia di marmo e argento. Si racconta che arrivò a nominarlo senatore. Dall'Antico Egitto la lettera di un soldato conclude: "saluti a tua moglie, a tua figlia e al tuo cavallo Bassus". Per migliaia di anni il cavallo è stato parte della vita dell'uomo, compagno con cui dividere cibo e fatiche. Meno di due secoli e la norma è oggi eccezione: pochi hanno ancora occasione di vivere con questo animale, provare a conoscerlo. Chi ne ha la fortuna assicura sia tra le esperienze più toccanti. "Dove in questo vasto mondo si può trovare nobiltà senza orgoglio, amicizia senza invidia o bellezza senza vanità?", scrisse Ronald Duncan. "Qui dove la grazia si unisce all'irruenza e la forza sconfinata nella grazia. Nulla di così possente, nulla di meno violento; nulla di così scattante, nulla di più paziente". Possano questi racconti trasmettere parte della bellezza di una nobile creatura quale è il cavallo.
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De Vita Martino
Il bimbo nero
br. Cos'è il bimbo-nero? È soprattutto lo sconvolgimento di un'anima, un rifiuto totale, un'idea balorda, una serie di sensazioni che accompagnano il lettore dall'inizio alla fine passando da un piano di lettura ad un altro, da una storia onirica un po' meno onirica ma ricca anch'essa di suggestioni, colpi di scena, contraddizioni; fughe con compagne immaginarie, tentativi (falliti) di cambiare l'ordine costituito delle cose, tradimenti mai riusciti se non nell'atto finale quando il protagonista del romanzo, al fine di liberarsi della sua incerta condizione esistenziale, si vede costretto a "violentare" Teodora (una creatura sospesa tra realtà e sogno) e portarsela con sé per le strade di una città che sta bruciando. E il Bimbo-Nero, incenerito, si guarda attonito non rendendosi conto che sua padre (il Pensatore), si è dileguato tra le macerie fumanti.
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De Vito Fabio
Lettere da Shiraz
brossura Quest'opera nasce dalla ricerca e dalla scoperta della linea mediorientale dell'Iran, da Teheran e Shiraz. Siti onirici, culturalmente sedimentati che, in conseguenza di una vicenda di contesa religiosa ed economica, perdurante da sempre, finiscono con l'essere completamente nascosti a alle menti e alla memoria dell'uomo. La trama, sull'elaborazione quasi integrale di un monologo narrato attraverso epistole di un giovane militare alla moglie, invoglia il lettore a viaggiare con la mente, imprimendo, con forza, peculiari suggestioni dei paesaggi arabi, delle sue terre, degli austeri costumi sociali, delle bellezze architettoniche e del peso della povertà. La forma di narrazione segue uno schema fugace e dettagliato allo stesso tempo, ogni elemento diventa protagonista e quindi oggetto di giudizio e condivisione con le persone legate per destino al marine. Ogni canto del Corano, ogni viaggio finisce col venir incanalato in un miscuglio tra il proprio schema e quello di una cultura del tutto diversa, laddove, seppur la vita diventi un premio, la mente ne compra ogni diritto.
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De Vivo Cristoforo
Il ladro di stelle
br. In questo libro, si narrano vicende di eroi e personaggi fiabeschi con una incredibile ricchezza di episodi permeati, a loro volta, da creatività e illuminazione. Il titolo è tratto da uno dei racconti. Si conclude con favola triste una brevissima fiaba dove un genitore cerca di spiegare al figlio di cinque anni quello che è successo Il 7 gennaio 2015 nella redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo a Parigi.
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De Vivo Cristoforo
La vita, un mondo di emozioni
br. Vita! Ecco un volume in una parola, un oceano in una lacrima, un turbine in un sospiro, un millennio in un secondo. La vita è come un libro: giorno dopo giorno scriviamo la trama della nostra storia, la nostra autobiografia. Tutto ha inizio quando nasci e da lì inizi a percorrere il tuo cammino, la tua strada. Lungo questo percorso incontreremo sempre nuovi personaggi, altri usciranno dalla scena, altri ancora continueranno a condividere con te ogni momento della tua vita. Tanti capitoli compongono la nostra vita e ognuno di esso lascia una traccia, un segno indelebile dentro di noi ed ognuno serve per andare avanti. Questi capitoli contengono le nostre emozioni, i nostri sentimenti e tutto ciò che viviamo giorno dopo giorno.
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De Vivo Enrico
Divagazioni stanziali
ril.
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De Vivo Viola
Le carezze ai tasti
br. Lui-lei-l'altra. Ma l'altra è la musica, e ha una storia con entrambi. Luca è un pianista di fama, che per conquistare il successo ha dovuto lasciare l'Italia. Al concerto che celebra il suo ritorno dopo dieci anni di assenza, seduta in prima fila c'è Arianna: giornalista e critica musicale, un tempo aspirante cantante lirica. Al momento del sorriso per la stampa i loro sguardi si incrociano. Lui le dedica il bis, un brano pescato dal passato, che apre la diga al fiume dei ricordi: dieci anni prima Luca e Arianna erano compagni di conservatorio, e anche molto di più. La musica li unisce in un legame forte, ma con la stessa forza li porta a farsi del male, a non essere mai capaci di stare davvero insieme. Se Luca sembra aver finalmente realizzato i propri sogni, Arianna vive il triste paradosso di giudicare gente che è riuscita dove lei ha fallito. Ma quell'incontro a dieci anni di distanza servirà a correggere le prospettive, e chiudere, o forse riaprire, un capitolo importante della loro vita. Una storia in cui amore e musica si mescolano fino a confondersi. Sentimento, introspezione e sessualità si armonizzano in arditi contrappunti.
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De Vizio Alfonso; De Silvestris R. (cur.)
portiere di condominio
br. Nella Roma degli anni '60 e '70, Aldo Fiorillo, un portinaio di condominio, come un narratore onnisciente, racconta le bizzarre vicende dei suoi condomini. Attraverso il suo sguardo descrive la quotidianità di questi personaggi - il Colonnello, l'attore, l'amministratore, la bella ragazza quasi come fossero stereotipi di una commedia teatrale e lui lo spettatore. Ne rivela i vizi e le virtù, osservandoli nei piccoli gesti quotidiani, raccontando dissapori mai risolti e segreti nascosti. La vita degli altri diventa parte della sua, e quel condominio il suo mondo. Strutturata in episodi, questa storia ci regala un'immagine di un portinaio gentile, un uomo semplice che osserva il mondo passare dalla porta del suo condominio.
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De Winter Leon
Se Dio fosse una donna. SuperTex
br. Amsterdam, alba di un sabato. Max, trentasei anni, erede della florida SuperTex, sfreccia con la sua Porsche fiammante. Grasso, borioso, ha appena litigato con la fidanzata, licenziato la segretaria, saputo che una partita di vestiti in lavorazione a Taiwan non arriverà in tempo per la consegna. Ciliegina sulla torta: a due passi dalla sinagoga, investe un ragazzino di famiglia chassidica. E la famiglia minaccia di estorcergli un bel po' di quattrini. Quanto basta per dichiarare lo stato di crisi, e affrontarla di petto. Max decide di trascorrere il sabato sul lettino di una psicanalista. In una giornata lunga trentasei anni - ma che vola in un lampo - ripercorre misfatti e conflitti di una vita; con il padre, il fratello, l'universo femminile e l'ortodossia ebraica. Già pubblicato in precedenti edizioni con il titolo "SuperTex" e "Magazzini SuperTex".
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De Zayas, Alfred M
Die Wehrmacht-Untersuchungsstelle. deutsche Ermittlungen über alliierte Völkerrechtsverletzungen im Zweiten Weltkrieg.
München, Universitas/Langen-Müller, 1984. 4., erw. Aufl. 23 cm. 476 S., Ill. Gewebe, mit original Schutzumschlag sehr guter Zustand 4
Riferimento per il libraio : 6634BB
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De Zayas, Alfred M
Völkermord als Staatsgeheimnis : vom Wissen über die "Endlösung der Judenfrage" im Dritten Reich. Alfred de Zayas
München : Olzog 2011. 204 S. ; 25 cm, mit Schutzumschlag gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Riferimento per il libraio : 44443
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De' Giorgi Elsa
Ho visto partire il tuo treno
br. Elsa de' Giorgi è stata una donna bellissima, una delle più belle del suo tempo; un'attrice importante nell'epoca dei telefoni bianchi ma invisa al regime fascista per le sue coraggiose posizioni politiche che la porteranno dopo pochi anni a sostenere concretamente la Resistenza romana. Grazie al matrimonio con il nobile Contini Bonacossi potè contare su una collezione d'arte che spaziava da Cimabue a Goya. E nella sua casa, ormai circolo letterario di alto profilo, fecero capolino molte tra le figure letterarie più importanti degli anni cinquanta. Proprio in quegli anni, Elsa de' Giorgi intesse una relazione appassionata con Italo Calvino, al centro di questo libro. Dal sentimento travolgente per l'attrice-contessa al travaglio intimo per la crisi esistenziale di una generazione, sullo sfondo del dramma ungherese del 1956, fra viaggi in treno e incontri rubati, si snoda la storia che segna la vita e l'opera del grande scrittore italiano. Calvino ne emerge come una figura determinata ma fragile, per certi versi indifeso davanti alla passione che lo divorava.
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De' Manzoni Boschini Francesca
Il sole sulle pietre
br.
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DEABIS, Adolfine
Von Innen nach Außen. Anlaß und Art der Entstehung des Ornamentes. (A.d. Einbd. zusätzl.: Jugendkunstschaffen im Sinne Franz Cicek (!). Mädchenrealgymnasium Albertg. 38).
Wien,Vlg.f. Jgd. u. Volk (1952). gr.8°. 39 S. mit zahlr. Abb. auf XIII Taf. Illustr. Okart., min. berieben, bestoßen, angestaubt u. (finger)fleckig, Vorderumschlag mit hs. Nr., Titelbl. mit Schulstempel, sonst gut erh.
Riferimento per il libraio : 0074-24
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Deaglio Enrico
La felicità in America. Storie, ballate, leggende degli Stati Uniti a uso di giovani, vecchi, ostili ed entusiasti
br. Nel 1983, per seguire il presidente della Repubblica Sandro Pertini in visita ufficiale, Enrico Deaglio chiede il suo primo visto di entrata negli Stati Uniti: da allora visitatore assiduo, oggi è un "permanent resident" a San Francisco. "Questo libro è il risultato di trent'anni di viaggi e soggiorni di un giornalista privilegiato, perché non aveva particolari obblighi noiosi, non era tormentato dal bisogno ('Mamma mia dammi cento lire che in America voglio andar'), non doveva scegliere tra 'tu vuo' fa' l'americano' e 'yankee go home' e si poteva permettere di giocare all'eterno studente degli usi e costumi locali. Ci sono racconti grandi e minimi, delitti, passioni, paesaggi, ritratti di persone e un sacco di 'americanate', secondo me bellissimo termine con cui chiamiamo quello che ci sembra smodato, ingenuo, un po' volgare... e irresistibile." Il numero di sarti italiani a New York nel 1916, la ricetta del sandwich che uccise Elvis Presley, la terribile storia dei mastini della Fratellanza ariana, il primo soldato ucciso a Baghdad, il viaggio in America di Sigmund Freud, la morte misteriosa dell'italiano più famoso d'America, l'anarchico Carlo Tresca, il Far West di Steve Jobs e degli scienziati che volevano sbancare Las Vegas, fino a quella vetrina di Castro a San Francisco dove comparve il primo avviso che la peste era arrivata nel paradiso dei gay. Un viaggio sentimentale lungo tutta la leggenda americana.
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DEAN Robert-Andr?
Avoir vingt ans en 1942. Textes pr?sent?s par sa m?re C. Greffier-D?an. Pr?face de V. Chatenay.
Broch?. 247 pages.
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DEAN Robert-André
Avoir vingt ans en 1942. Préface de Victor Chatenay. textes présentés par sa mère Claudine Greffier-Déan.
Broché. 246 pages.
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Dean's New Gift Book of Nursery Rhymes
London, Dean & Son, 1971
o.J. 4to. Durchgehend farbig illustriert von Janet & Anne Grahame Johnstone. 38 Bl. Or.-Pp. mit Schutzumschlag; dieser mit minimalen Gebrauchsspuren. [6 Warenabbildungen]
Riferimento per il libraio : 141172
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Dean, James. - ILLUSTRIERTE FILM-BÜHNE (Hrsg.):
Nr. 2828: Jenseits von Eden. (East of Eden). Ein CinemaScope-Film in Warnercolor.
4°. unpaginiert [4 S.]. Illustrierter Faltbogen mit illustriertem Deckblatt. Mit horizontalem Mittelknick, sonst nur leicht berieben, gut erhalten. Filmprogramm mit zahlreichen Abbildunegn nach Filmszenen. Nach dem gleichnamigen Roman v. J. Steinbeck. Regie: Elia Kazan, mit Julie Harris, James Dean, R. Massey u.a.
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DEAT Marcel
MEMOIRES POLITIQUES
1989 Paris Denoël 1989 Un fort volume in°8 reliure cartonnée sous jaquette 990 pages Cahiers photographiques LR16
Riferimento per il libraio : 1981
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Debby Heart
Heartbreak girl
br. Mi chiamo Camila, (sì, con una L soltanto) ho 17 anni e la mia vita è stata completamente stravolta il primo giorno del mio penultimo anno di liceo e dall'ultima persona che avrei mai potuto immaginare: Lauren. Mi ha fatto scoprire cose di me stessa che non avrei mai immaginato di poter provare, di poter essere, di poter avere. Mi ha presa per mano, e mi ha trascinato in un inferno che credevo non avesse mai avuto una fine. Mi ha trascinato prepotentemente nella sua vita, mi ha fatto vedere con questi stessi occhi il bene e il male, mi ha fatto vedere quanta oscurità c'è nel mondo e quanta, invece, ce ne fosse dentro di lei e attorno alla mia vita. Mi ha fatto toccare il fondo, e un attimo prima che annegassi letteralmente mi ha ritrasportato di nuovo in superficie. Mi ha distrutta, nel modo in cui non avrei mai immaginato potesse essere possibile, ma è riuscita a farmi rinascere completamente da quei mille cocci e a farmi diventare quella che sono oggi, al suo fianco. È riuscita a far conoscere la vera Camila all'altra Camila: quella che per anni era imprigionata dentro la sua bolla di dolore e non trovava il modo di respirare aria nuova. Mi ha fatto dannare, ed è stato il mio incubo per tutta la mia adolescenza. È la mia oscurità e il mio male, e io sono la sua luce e il suo bene: siamo una bellissima eclissi che si completano.
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Debby Heart
Heartbreak girl
br. Mi chiamo Camila, (sì, con una L soltanto) ho 17 anni e la mia vita è stata completamente stravolta il primo giorno del mio penultimo anno di liceo e dall'ultima persona che avrei mai potuto immaginare: Lauren. Mi ha fatto scoprire cose di me stessa che non avrei mai immaginato di poter provare, di poter essere, di poter avere. Mi ha presa per mano, e mi ha trascinato in un inferno che credevo non avesse mai avuto una fine. Mi ha trascinato prepotentemente nella sua vita, mi ha fatto vedere con questi stessi occhi il bene e il male, mi ha fatto vedere quanta oscurità c'è nel mondo e quanta, invece, ce ne fosse dentro di lei e attorno alla mia vita. Mi ha fatto toccare il fondo, e un attimo prima che annegassi letteralmente mi ha ritrasportato di nuovo in superficie. Mi ha distrutta, nel modo in cui non avrei mai immaginato potesse essere possibile, ma è riuscita a farmi rinascere completamente da quei mille cocci e a farmi diventare quella che sono oggi, al suo fianco. È riuscita a far conoscere la vera Camila all'altra Camila: quella che per anni era imprigionata dentro la sua bolla di dolore e non trovava il modo di respirare aria nuova. Mi ha fatto dannare, ed è stato il mio incubo per tutta la mia adolescenza. È la mia oscurità e il mio male, e io sono la sua luce e il suo bene: siamo una bellissima eclissi che si completano.
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Debellis Roberto; Resta Riccardo
Notti mondiali
br. «Notti mondiali» è il racconto dell'estate del 2006 in cui l'Italia vince il suo quarto titolo di campione del mondo nella rassegna iridata di Germania. Consegnata al diario di un ragazzo di 15 anni, è la storia di quei 31 giorni, dal 9 giugno al 10 luglio, in cui, mentre gli Azzurri compiono l'impresa, l'Italia si approccia a un importante referendum costituzionale, lo scandalo di Calciopoli investe il mondo dello sport, Amazon è "solo" la più grande libreria online al mondo e Google non è ancora sbarcato sugli smartphone. Un viaggio nell'Italia del terremoto sportivo e politico, nell'età di mezzo della storia repubblicana, stretta attorno a 23 eroi inaspettati e al loro scontroso condottiero: mentre Cannavaro e compagni non sono tra i favoriti per il titolo, Zidane e i «Bleus» suonano gli ultimi grandi "concerti" insieme, e il Brasile degli extraterrestri si avvia al suo grande fallimento. Ma non è solo una storia di calcio, di politica o di società in movimento. Questa è anche (e soprattutto) una storia di formazione e di scoperta della vita attraverso gli occhi del protagonista, un adolescente come tanti che vive un'estate indimenticabile. Il modesto compromesso dello stare al mondo, con il piacere (ogni tanto) di salirci sul tetto.
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Debenedetti Antonio
Quel giorno quell'anno
br. Incredulità, indignazione, smarrimento, senso di incertezza: più della paura, sono questi sentimenti a lacerare l'anima degli ebrei italiani all'indomani delle leggi razziali. La paura verrà, come verranno gli sguardi girati altrove da parte di troppi concittadini, l'accoglienza generosa di altri, il vuoto crudele della memoria. Temi e stati d'animo che risaltano nei racconti di Antonio Debenedetti "E fu settembre" e "L'inquilino misterioso", in cui sono i dettagli - un passo, uno sguardo, un gesto, un tono - a svelare nella semplicità del quotidiano la profondità della tragedia. Senza retorica, quasi sottovoce, si dipana l'intreccio doloroso di evento storico e umana disperazione, singolo peccato veniale e colpa collettiva. Oggi, queste pagine ci parlano con un'urgenza speciale. Al di là della dimensione poetica - osserva Anna Folli nella postfazione -, il loro valore è quello di una testimonianza: nello spazio universale della letteratura, ci troviamo di fronte alla responsabilità, altrettanto universale, dell'ingiustizia e della sofferenza. Come scrive l'autore stesso: «Le umiliazioni imposte dal Regime fascista e dal razzismo che oggi osa rialzare la testa sono (credo di averlo capito a ottant'anni) una nota ricorrente e segreta in tutta la mia opera. Lo sono certamente in questi due racconti». Con uno scritto di Gian Antonio Stella.
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Debenedetti Antonio
Quel giorno quell'anno
br. Incredulità, indignazione, smarrimento, senso di incertezza: più della paura, sono questi sentimenti a lacerare l'anima degli ebrei italiani all'indomani delle leggi razziali. La paura verrà, come verranno gli sguardi girati altrove da parte di troppi concittadini, l'accoglienza generosa di altri, il vuoto crudele della memoria. Temi e stati d'animo che risaltano in due gioielli letterari, i racconti di Antonio Debenedetti "E fu settembre" e "L'inquilino misterioso", in cui sono i dettagli - un passo, uno sguardo, un gesto, un tono - a svelare nella semplicità del quotidiano la profondità della tragedia. Senza retorica, quasi sottovoce, si dipana l'intreccio doloroso di evento storico e umana disperazione, singolo peccato veniale e colpa collettiva. Oggi, queste pagine ci parlano con un'urgenza speciale. Al di là della dimensione poetica - osserva Anna Folli nella postfazione -, il loro valore è quello di una testimonianza: nello spazio universale della letteratura, ci troviamo di fronte alla responsabilità, altrettanto universale, dell'ingiustizia e della sofferenza. Come scrive l'autore stesso: «Le umiliazioni imposte dal Regime fascista e dal razzismo che oggi osa rialzare la testa sono (credo di averlo capito a ottant'anni) una nota ricorrente e segreta in tutta la mia opera. Lo sono certamente in questi due racconti». Con due scritti di Gian Antonio Stella e Anna Folli.
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Debenedetti Antonio; De Michelis C. (cur.)
Racconti naturali e straordinari
ril. Di Antonio Debenedetti si può dire che è scrittore, poeta, critico letterario, giornalista per il Corriere della Sera da una vita. Ma ben più significativo è ricordare che la voce affilata, misuratissima, che troviamo nelle sue opere ha radici profonde, che ci conducono dritti nel cuore del secondo Novecento italiano. Figlio del grande critico letterario Giacomo, cresciuto tra Torino e Roma nel cuore della comunità letteraria dell'epoca - da Moravia e Morante a Giorgio Caproni, maestro e amico - Antonio Debenedetti è uno straordinario tramite fra il passato più nobile delle nostre lettere e il presente. Proprio al presente guardano le prove narrative di Debenedetti, unendo intima partecipazione e distacco. La sua ricerca di essenzialità stilistica si riflette anche nella scelta della misura breve: così che la parte maggiore e più apprezzata della sua produzione è costituita fin dai primi anni dai racconti, di cui in questo volume si trova una selezione a cura dello stesso autore.
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Debon Nicolas Kochka
Mon Village De Poussiere
Editions Flammarion 2004 48 pages 13 8x1x18cm. 2004. Relié. 48 pages.
Riferimento per il libraio : 500180407
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DEBRE (Michel).
Discours de réception de Michel Debré à l'Académie française et réponse de Jean Bernard.
Paris Albin Michel 1989 1 vol. broché in-8, broché, 110 pp. On joint une carte de visite signée de l'auteur.
Riferimento per il libraio : 98572
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DEBRE (Michel).
Discours de réception de Michel Debré à l'Académie française et réponse de Jean Bernard.
Paris Albin Michel 1989 1 vol. broché in-8, broché, 110 pp. On joint une carte de visite signée de l'auteur.
Riferimento per il libraio : 98572
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DEBU-BRIDEL (Jacques).
De Gaulle contestataire.
Paris Plon 1970 1 vol. broché in-8, broché, 251 pp., index. Exemplaire enrichi d'un envoi de l'auteur à Marcel Arland. En très belle condition.
Riferimento per il libraio : 77624
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DEBU-BRIDEL (Jacques).
De Gaulle contestataire.
Paris Plon 1970 1 vol. broché in-8, broché, 251 pp., index. Exemplaire enrichi d'un envoi de l'auteur à Marcel Arland. En très belle condition.
Riferimento per il libraio : 77624
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DEBU-BRIDEL (Jacques).
Les partis contre de Gaulle.
Somogy 1948 1 vol. broché in-12, broché, 348 pp. Edition originale. Un des 10 exemplaires numérotés sur pur fil O.C.F., seul tirage en grand papier. En excellent état.
Riferimento per il libraio : 77071
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DEBU-BRIDEL (Jacques).
Les partis contre de Gaulle.
Somogy 1948 1 vol. broché in-12, broché, 348 pp. Edition originale. Un des 10 exemplaires numérotés sur pur fil O.C.F., seul tirage en grand papier. En excellent état.
Riferimento per il libraio : 77071
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DEBU-BRIDEL Jacques
Carthage n'est pas d?truite. (L'Angleterre pendant la guerre) .
Broch?. 98 pages.
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Decarolis Vincenzo
Lui, il Nero
ill., ril. Quest'opera narra di una delicata ed appassionante vicenda che, traendo spunto dalle vite intrecciate di due uomini e di un animale unico e straordinario, sullo sfondo delle nostre Alpi, descrive la quotidianità e il mondo degli uni e dell'altro, e rappresenta un'approfondita analisi di realtà che vanno scomparendo. È un respiro profondo, che parla di nobiltà d'animo e umane debolezze, di sentimenti ed emozioni, trasportando il lettore in una natura meravigliosa, partecipe di avvenimenti inconsueti e singolari.
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Decarolis Vincenzo
Un'ombra dal cielo
ill. Una storia che vi parlerà anche d'amore, dove non immaginereste mai di trovarlo, che farà vibrare ogni animo. Entrerete in punta di piedi in un mondo affascinante e crudele, trattenendo il respiro fino all'ultima, avvincente pagina. È realtà. È lotta quotidiana per il diritto di sopravvivere, per il dovere di perpetuare la propria specie, per la necessità di combattere una Natura selvaggia ed ostile, ma anche... bella. Incredibilmente bella.
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DECAUX Alain
1944.
Reli? 142 pages. 22,5x29cm.
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DECEZE (Dominique).
L'Esclavage concentrationnaire.
Paris, F.N.D.I.R.P., 1975 in-8, 319 pp., nbses photos in-t., percaline illustrée à la Bradel, sous jaquette illustrée (reliure de l'éditeur). Déchirures sur la jaquette.
Riferimento per il libraio : 243121
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DECOEUR R?mi
Psaume CXXVI. Proses de captivit?.
Broch?. 316 pages. Rousseurs.
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Decote Georges Potelet Helene Serin-Moyal Fabienne
Oeuvres & Themes: Les Textes Fondateurs 5e
Editions Hatier 2010 160 pages 12 2x0 8x17 4cm. 2010. pocket_book. 160 pages.
Riferimento per il libraio : 500185413
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DECOUR Jacques
Litt?rature et r?sistance. Nos jeunes morts sont secrets. Photos et document hors texte, publi?s pour l'exposition de Tours.
Broch?. 31 pages.
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Dedet Joséphine
Roxane l'éblouissante
J'ai lu 2003 281 pages poche. 2003. Broché. 281 pages.
Riferimento per il libraio : 500222820
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Dedola Carla
Mare di tramontana. Taranto 1950
br. Taranto, Capodanno 1950. Mentre la famiglia Presicci festeggia la fine degli anni 40, tra brindisi e fuochi pirotecnici, i fantasmi della guerra sono sempre in agguato. C'è chi è sopravvissuto a una lunga prigionia, chi è tornato dopo anni di confino e chi invece è ancora tormentato dagli orrori vissuti prima e dopo l'8 settembre. E poi c'è Edda, che non ha mai superato la tragica perdita del suo uomo a Capo Matapan. La storia si snoda tra un'estate di rinascita e una serie di avvenimenti che segneranno indelebilmente la vita dei protagonisti, in un vortice di segreti, bugie e indagini di polizia, cambiando per sempre il loro modo di vedere le cose. Sullo sfondo, una città che non è più quella di prima del conflitto e nella quale la contrapposizione tra la miseria e il degrado della città vecchia e gli eleganti ritrovi del Borgo è diventata ancora più stridente. È una storia di amicizia e disillusioni, di rapporti ritrovati e di perdite, e mentre il Paese è nel pieno di una faticosa ricostruzione, anche Edda ricompone la sua vita in un nuovo inizio carico di energia e di speranza.
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Dee Jonathan
I provinciali
br. Howland, Massachusetts. Mark Firth è un imprenditore edile con grandi ambizioni ma scarsa competenza negli affari, tanto da aver affidato tutti i suoi risparmi a un truffatore; lo sa bene sua moglie Karen, molto preoccupata per l'istruzione della figlia: sarebbe davvero oltraggioso se dovesse ritrovarsi nei pericolosi bassifondi della scuola pubblica. Il fratello di Mark, Jerry, è un agente immobiliare che ha mollato la precedente fidanzata sull'altare e ha una relazione con la telefonista della sua agenzia. C'è poi Candace, la sorella, che è insegnante alla scuola pubblica locale e coltiva una relazione clandestina con il padre di una delle sue allieve. La famiglia Firth è il nucleo centrale di una estesa nebulosa di personaggi, tutti abitanti di Howland. L'intera cittadina attraversa una crisi economica che influenza le vite di tutti, accentuata dai sentimenti ambivalenti che la gente del posto nutre nei confronti dei weekender newyorkesi. Sarà proprio uno di questi a far precipitare il fragile equilibrio della comunità. Dopo l'11 settembre infatti il broker newyorkese Philip Hadi, sapendo grazie a "fonti riservate" che New York non è più un posto sicuro, decide di traslocare a Howland insieme a moglie e figlia...
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Deen Mathijs
La nave faro
br. «Qui siamo tutti prigionieri», dicono i marinai della nave faro Texel, oppressi dal suo paradosso: perennemente ancorata al largo delle coste olandesi, non solcherà mai le onde né attraccherà in un porto straniero, ma come una fortezza contro gli uragani resiste sull'orizzonte piatto per indicare la via alle imbarcazioni in transito. A turbare l'equipaggio isolato, diviso tra la nostalgia di vecchie imprese da lupi di mare e il desiderio di fuggire da questa snervante immobilità, basta poco: un capretto. Il piccolo dalle pupille verticali e le corna appena abbozzate è portato a bordo dal cuoco Lammert, che vuole macellarlo per preparare il gule kambing, un piatto della sua infanzia nelle Indie Occidentali. Ma la presenza anomala è capace di scatenare negli uomini reazioni imprevedibili, soprattutto quando Mathijs Deen, con gusto narrativo quasi conradiano, fa calare sulla nave solitaria una fitta nebbia, creando tensione nell'equipaggio per il rischio di una possibile collisione, e nei lettori un effetto di attesa, l'inquietante presagio di un evento catastrofico. In questa atmosfera lunare, lacerata dall'urlo della sirena e dai bagliori del faro, la prosa duttile e precisa di Deen scava nei ricordi tormentati del febbricitante Lammert e nelle allucinazioni del marinaio Snoek, mettendo a nudo, non senza una punta di ironia, la fragilità della psiche umana, pronta a vacillare alla minima scossa: anche di fronte a un innocente capretto destinato a diventare un ottimo stufato.
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DEFA.
Katalog 1975 des DEFA-Studios für Kurzfilme. (Kino- und Fernsehfilme).
14,8 x 24 cm. (64) S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel. Klammerbindung angerostet, sonst gut erhalten. Mit zahlreichen sw Abbildungen.
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DEFA. -
Bibliographie zum DEFA-Spielfilm (1946 - 1967). "Nur zur innerbetrieblichen Verwendung".
2 Teile in 3 Bänden. 4°. II,118; II,69 Blatt; Blatt 70-150. Original Broschur mit Leinen-Rückenstreifen und Deckeltitel, (= Betriebsgeschichte Heft 13. Teil 1, 2/1, 2/2) papierbedingt gegilbt, guter Zustand. Maschinengeschriebene Hektographien (Matritzendruck).
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