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Del Nero Fosco
Lascia che sanguini
brossura Tecnicamente questo è un testo di saggistica esistenziale, giacché si propone di fornire a chi legge concetti evolutivi utili al cammino interiore... tuttavia esso ha anche un altro intento: affiancare alla sua natura didattica una natura quasi narrativa, data dalla potenza evocativa del linguaggio utilizzato, visibile già dal titolo del libro e dai titoli dei capitoli. In ciò, il libro manifesta una vitalità inconsueta per i testi di tal genere, con l'intento di risultare particolarmente efficace durante la lettura, nonché di rimanere a lungo e con forza nella memoria di colui che lo ha letto, come una sorta di richiamo al lavoro interiore. Non farti spaventare dal titolo, ma procedi oltre, lungo il sentiero del viandante eroe.
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Del Re Raffaele
Il fiume che gli altri non videro
br. "Tu salverai lei e lei salverà te". L'ha detto uno che non poteva parlare, all'indirizzo di uno che non poteva agire, a proposito di una che era impossibile incontrare. Perché colui che parlava era un fiume che "doveva essere il Nilo, il Mississippi, il Fiume Giallo, il Rio delle Amazzoni", ma non era nessuno di questi; colui che ascoltava era un malato che giaceva, quasi moribondo, su un letto d'ospedale; e colei di cui si parlava viveva troppo, troppo lontano. Lì, su un pianeta lontanissimo e somigliantissimo alla Terra, la Marchesina Nysine incontrerà l'amore e il terrore, la disperazione e la speranza dopo la disperazione, mentre, tutt'attorno, in tanti lotteranno per trovare la via d'uscita da una situazione sempre più difficile.
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Del Re Raffaele
Il mondo finirà tre volte
br. Vi siete persi la fine del mondo nel 2012? Tranquilli, c'è tempo. Forse arriverà quest'anno. Forse l'anno prossimo. In fin dei conti, chi ha detto che la fine del mondo debba arrivare una volta sola? Almeno nella fantasia può tornare molte e molte volte. Questo libro, che ho terminato di scrivere nell'anno in cui, secondo la profezia Maya, doveva coglierci la fine del mondo, contiene tre racconti accomunati da questo fatidico tema. Tre racconti molto diversi tra loro: il primo, il più leggero, ci presenta uno psichiatra a confronto con le fissazioni d'una giovanissima paziente; ma nulla è come sembra; il secondo, con un fondo pacifista, indugia tra le alture del deserto australiano, dove un gruppo di paleontologi scoprirà ciò che non avrebbe dovuto essere scoperto; il terzo infine s'avventura nel campo controverso della fanta-religione, fondendo in un racconto serrato, pieno d'immagini, riflessioni numerose e - lo ammetto - piuttosto personali.
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Del Re Raffaele
Le bertucce e la stella
br. Otto racconti, alcuni più brevi, altri più lunghi, uniti dal comune filo della fantasia che sconfina dolcemente nel surreale. "La Capitale delle Bertucce", una città che è anche una foresta, o forse un frutteto, abitata da scimmie che forse non sono scimmie. "La Vagabonda", una ragazza muta e senza fissa dimora che forse è qualcosa di molto diverso da ciò che pare. E via di seguito, fino all'ultimo racconto, "La Stella", che prova a immaginare con le ali della pura fantasia l'antefatto di quella storia dei Re Magi che conosciamo tutti. Racconti adatti a tutti, senza crudezze, senza horror, senza finali tragici; eppure storie che fanno anche riflettere e sanno unire all'irrealtà delle vicende la realtà universale dei sentimenti.
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Del Rosso Francesca
Wondy. Ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro
br. Una Wonder Woman in borghese: non indossa le culotte con le stelle o il top rosso, eppure la protagonista di questo libro a volte si sente proprio così. Come la supereroina, lotta contro le avversità della vita armata di autoironia e tenta in ogni modo di andare avanti - crescere i suoi bambini di due e quattro anni, non allontanarsi dall'amato marito Ken e vedere le amiche di sempre - mentre affronta il tumore al seno. Ma i "sassolini", come li chiama per Attilino e la Iena, le portano anche una nuova terza misura di reggipetto. E Wondy è bravissima a vedere il bicchiere mezzo pieno, così, senza poter dimenticare i continui controlli, la chemio e i mesi passati sul divano, non perde l'occasione per sdrammatizzare e vedere il lato positivo. Con la valigia pronta per un nuovo viaggio e il pc sempre acceso, impara che il tempo è prezioso (e poco), che i veri amici si riconoscono subito - ti invitano a sessioni di shopping o preparano cene prelibate con consegna a domicilio - che l'affetto incrollabile dei figli è il nostro carburante migliore; insomma che vale la pena combattere al massimo per tenersi stretto ciò che si ama. E allora, senza capelli le feste in maschera e parrucca vengono meglio, se hai già la nausea puoi concederti infinite corse sulle montagne russe con tua sorella e, se non hai appetito ma il sushi lo mangi, ne approfitti per uscire più spesso a cena... Francesca Del Rosso racconta una storia, la sua, ricordandoci come ogni donna abbia dentro un potere nascosto...
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Del Sordo Barbara
Senza nessun senso di colpa
br. Ho un figlio disabile e nel guardarlo continuamente saltellare avanti e indietro, a volte disperato, non comprendendo il perché di tutto questo, ho iniziato a farmi diverse domande: Sto facendo abbastanza per lui? Quando non ci sarò più, cosa succederà? Sono solo sensi di colpa o delle colpe vere e proprie? Hai delle colpe? La protagonista del romanzo è nata così. Una bambina non desiderata e mai amata, che nel crescere ha cercato in tutti i modi di avere una rivincita dalla vita senza soffermarsi sul fatto di fare male o meno ad altre persone, approfittando di tutto e di tutti. Margaret può farlo, ha dovuto subire violenze, ha dovuto patire la fame, il freddo, la continua privazione di qualsiasi cosa. Chi meglio di lei ha il diritto di non provare sensi di colpa? Ma la vita stupisce sempre e come un fulmine che illumina il cielo creando una luce improvvisa nel firmamento e nello stesso tempo trasmette terrore, l'amore e il destino hanno fatto la stessa cosa con il cuore di Margaret, facendola innamorare e inchinarsi davanti alla voglia di vivere. Perché la vita va vissuta giorno dopo giorno, con forza e vigore, perché nulla deve essere dato per scontato, perché nessuno ci può dire cosa sia giusto o sbagliato se non il nostro cuore.
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Del Tavano Chiara
Quello che le Muse non cantano
br. Esiste una sottile linea fra i due mondi; esiste un canto in grado di spezzarla per chi sopporta il peso di ascoltare. Lei è una ragazza come le altre, persa nelle proprie riflessioni, quando accade: Ipno, un angelo nero, la troverà per rivelarle la verità: c'è una guerra fra due schiere angeliche e lei è la prescelta della fazione opposta alla sua; insieme devono combattere per ristabilire la pace, ma prima di ciò deve sbarazzarsi delle proprie catene umane attraverso una serie di prove. Senza troppe difficoltà lei riuscirà a vincere le istanze del proprio corpo, ma all'ultimo la realtà finirà per smembrarsi in miliardi di frammenti e si ritroverà a fare i conti con la propria mente. "Quello che le Muse non cantano" è un fantasy con un risvolto psicologico, in cui ramificandosi nel tessuto della trama, prendono voce le massime contraddizioni dell'animo umano.
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Del Tosto Elisabetta
Dipingere l'anima
brossura
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Del Vecchio Ludovico
Il movimento delle foglie
br. Terzo capitolo della sfida mortale fra il poliziotto italo-belga Jan De Vermeer e il killer Alberto Bacenigo. Un anno dopo la cattura le loro vite si sono divise. Dimenticate le incursioni notturne della Compagnia delle Piante - il movimento da lui fondato per il rinverdimento degli spazi metropolitani abbandonati -, Jan pensa solo alla piccola Alina, sua figlia, mentre il killer, incarcerato in Toscana, studia per laurearsi in Arboricoltura. A un tratto in città compaiono dei murales che annunciano la nascita di nuovo gruppo ecologico: il Movimento delle Foglie, il cui scopo è quello di salvare un bosco e la comunità che ci vive. Nel frattempo, un tecnico comunale viene ucciso. Alberto, in carcere, riflette se evadere per tornare a farsi giudice e boia. Mentre Jan e la sua compagna Anna si accorgono di essere pedinati, attorno a loro la città dí Modena sembra popolarsi di cattivi che minacciano il bosco, ragazze coraggiose con il terrore degli alberi, gente che si arrampica su farnie e querce, stravaganti professori di Botanica. Con un assassino in libertà, Jan sarà costretto a tornare in prima linea e si accorgerà ben presto che il legame con Alberto non si è mai spezzato.
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Delacourt Grégoire
La prima cosa che guardo
ril. Che peso ha la bellezza nella vita? Siamo capaci di accettarci per quello che siamo? Si può essere amati per sé, o siamo amati per quello che colmiamo nell'altro? Queste domande giacciono nel profondo di noi stessi e non sempre abbiamo il coraggio di affrontarle prima che la realtà s'imponga con la sua risposta improrogabile. Sono gli stessi interrogativi dinanzi a cui si ritroverà improvvisamente Arthur, dopo che, una pigra sera di settembre, il destino busserà alla sua porta, cambiando per sempre la sua vita. Dopo la Jocelyne di "Le cose che non ho", un libro pieno di tenerezza e di commozione, che parla di identità, della vanità dell'apparire, della difficoltà e del coraggio necessari per costruire una relazione sincera con un altro essere umano. Un romanzo sui contorni dell'anima e la misura del cuore. E sul destino, che può sovvertire qualsiasi cosa.
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Delacourt Grégoire
Le cose che non ho
ril. Dice un vecchio adagio che le lacrime più amare sono quelle versate per le preghiere esaudite. Sì, a volte succede che la gioia per una svolta inattesa del destino svanisca in fretta di fronte alla possibilità concreta di realizzare un sogno, lasciandoci smarriti e confusi. È quello che accade a Jo, la protagonista di questo romanzo: "un cuore semplice", una donna intelligente e positiva con un'esistenza quieta, nutrita di sogni, che per un colpo di fortuna all'improvviso è in grado di realizzarli tutti. Forse la felicità non è così matematica. Forse non si tratta solo di sommare un sogno dopo l'altro, ma di ritrovare se stessi in ciò che si fa. Forse a Jo semplicemente non serve avere tutto ciò che ha sempre desiderato; perché il suo matrimonio, il lavoro, i figli ormai grandi e l'amore non sono beni acquisiti ma cose vive che sfuggono al suo controllo, e con cui si può solo entrare in sintonia senza farsene travolgere, come quando si nuota tra le onde di un mare agitato.
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Delacourt Grégoire
Le cose che non ho
br. Dice un vecchio adagio che le lacrime più amare sono quelle versate per le preghiere esaudite. Sì, a volte succede che la gioia per una svolta inattesa del destino svanisca in fretta di fronte alla possibilità concreta di realizzare un sogno, lasciandoci smarriti e confusi. È quello che accade a Jo, la protagonista di questo romanzo: "un cuore semplice", una donna intelligente e positiva con un'esistenza quieta, nutrita di sogni, che per un colpo di fortuna all'improvviso è in grado di realizzarli tutti. Forse la felicità non è così matematica. Forse non si tratta solo di sommare un sogno dopo l'altro, ma di ritrovare se stessi in ciò che si fa. Forse a Jo semplicemente non serve avere tutto ciò che ha sempre desiderato; perché il suo matrimonio, il lavoro, i figli ormai grandi e l'amore non sono beni acquisiti ma cose vive che sfuggono al suo controllo, e con cui si può solo entrare in sintonia senza farsene travolgere, come quando si nuota tra le onde di un mare agitato.
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene im Schnee und mit rauchenden Kaminen. Copyright "Lithographie originale" und mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 31 x 43,5 cm. (geschlossener Einriss links unten über dem Copoyright). *Vorliegend eine originale Lithographie mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Links unten mit resauriertem und kaum noch sichtbarem Einriss über dem Copyright. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene mit einem belebten Platz. Farbiger Siebdruck / Serigraphie (original screen print), mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 50 x 63 cm. Blatt: 57,5 x 76 cm. *Vorliegend ein originaler Siebdruck mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene mit Karussel. Copyright "Lithographie originale" und mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 31 x 43,5 cm. *Vorliegend eine originale Lithographie mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene mit kleiner Militärparade. Copyright "Lithographie originale" und mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 31 x 43,5 cm. *Vorliegend eine originale Lithographie mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene mit kleiner vorbeiziehender Militärparade. Farbiger Siebdruck / Serigraphie (original screen print), mit Plattensignatur links unten.
Format: 47x 57 cm. Blatt: 56 x 76 cm. *Vorliegend ein originaler Siebdruck mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Am weißen Oberrand mit 2 kleinen Randeinrissen, sonst sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene, im Hintergrund der Eifelturm. Copyright "Lithographie originale" und mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 31 x 43,5 cm. *Vorliegend eine originale Lithographie mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene: Pferdekutsche vor einer Alimentation. Copyright "Lithographie originale" und mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 31 x 43,5 cm. *Vorliegend eine originale Lithographie mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delacroix, Michel (geb. 1933):
Pariser Straßenszene: Straßenfest und Musiker. Copyright "Lithographie originale" und mit Plattensignatur rechts unten.
Format: 31 x 43,5 cm. *Vorliegend eine originale Lithographie mit Plattensignatur (ohne Auflagenbezeichnung und ohne Bleistiftsignatur). - Michel Delacroix (* 26. Februar 1933 in Paris) ist ein französischer Maler. Seine Werke zählen zur Stilrichtung der "Naiven Malerei". Seine Motive sind meist Pariser Straßenszenen. Der in Paris geborene und aufgewachsene Delacroix studierte an der École des Beaux-Arts Kunst. Nach Abschluss seines Studiums war er zunächst als Kunstlehrer tätig. Im Laufe der Jahre experimentierte er mit verschiedenen Techniken und Stilrichtungen. Die Naive Malerei wurde schließlich zu seinem bevorzugten Ausdrucksmittel. Mit einer filigranen Pinselführung stellte er in lebensfrohen Farben vorwiegend Pariser Straßenszenen des beginnenden 20. Jahrhunderts dar, als Pferdekutschen und Gaslaternen das Straßenbild beherrschten. Michel Delacroix war besonders in den USA erfolgreich, wo er Mittelpunkt zahlreicher Ausstellungen war. 1996 wurde er zum offiziellen Maler der Olympischen Sommerspiele von Atlanta ernannt. Sehr beliebt ist er auch in Japan und Korea. - Sauber und gut erhalten. Graphiken de
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Delahaye, Gilbert u. Marcel Marlier
Steffi lernt radfahren
Reinbek, Carlsen, 1975. Gr.-8vo. Durchgängig farbig illustriert. 10 Bl. Farbiger Or.-Pp. (Daxi Buch 202). - Schönes Exemplar [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 204856
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Deland Margaret Wade Campbell 1857 1945 and Hitchcock Lucius Illus.
Dr. Lavendar's People. Illustrated by Lucius Hitchcock
New York And London Harper & Brothers 1903. First Edition. Hardback. Very good copy in the original title-blocked and pictorial cloth. Slightest suggestion only of dust-dulling with minor rubbing to the spine bands and panel edges. Remains well-preserved overall; tight bright clean and strong. ; 369 pages; Impressively illustrated. Description: vii 1 369 1 p. Front. 11 pl. 20 cm. Subjects: Deland Margaret Wade Campbell 1857-1945. New York And London, Harper & Brothers hardcover
Référence libraire : 117496
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Deland Margaret Wade 1857 1945
R. J.'s Mother and Some Other People
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Référence libraire : 1347379789.G ISBN : 1347379789 9781347379783
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Deland Margaret Wade Campbell 1857 1945. Crane Walter 1845 1915 Illus.
The Old Garden and Other Verses / by Margaret Deland ; Decorated by Walter Crane
Boston : Houghton Mifflin & Co. ; Cambridge : Riverside Press 1894. First Edition. Hardback. Very good copy in the original decorated cloth. Professionally recased in modern gilt-blocked aniline calf; very impressively finished. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Scans &c. On request. ; 114 pages; Description: viii 114 p. : col. Ill. ; 21 cm. Historiated initials text framed within floral and other borders. Boston : Houghton, Mifflin & Co. ; Cambridge : Riverside Press hardcover
Référence libraire : 152256
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Deland Margaret Wade Campbel 1857 1945
The Story of a Child
New. unknown
Référence libraire : A9781314540482 ISBN : 1314540483 9781314540482
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Delaney Shelagh 1939 2011
A Taste of Honey: a Play
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Référence libraire : 1014844770.G ISBN : 1014844770 9781014844774
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DELANY, Joseph (born 1945)
Arena 13
London: The Bodley Head 2015. Young Adult Fantasy SIGNED FIRST EDITION. Octavo 24 x 16cm pp.8 280 16. SIGNED by the author in black ink to title page. Publisher's red cloth with gilt titles to spine and black endpapers. With the dust-jacket designed by James Fraser priced at £12.99. Promotional sticker to front cover. A fine as-new copy. The first book in the eponymous trilogy in which young Lief seeks to challenge the evil over-lord Hob. London: The Bodley Head, 2015 unknown
Référence libraire : 56828
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DELARUE Jacques
Histoire de la Gestapo
Fayard 1987, In-8 broché, 473 pages. Bon état.
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DELARUE Jacques
Histoire de la Gestapo.
Broch?. 473 pages. Couverture tach?e.
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DELARUE Jacques
Histoire de la Gestapo.
8°, pp.472 (6). Ottima mz. perg. con angoli, tass. con tit. oro al dorso. Partie I: Naissance de la Gestapo (1933-4: Les nazis deviennent les maîtres de l'Allemagne; Goering s'addresse à la police; La Gestapo est crée et intervient dans l'incendie du Reichstag) - Partie II: La Gestapo perfectionne ses méthodes (1934-9: Himmler prend la direction de la Gestapo; L'ordre noir; La Gestapo partout présente; L'étranger de Heudrich; La Gestapo contre Rohem; Nouvelle organisation des polices) - Par-tie III: La Gestapo prépare l'invasion 1936-39: La Gestpo s'installe en Europe; Himmler met en place se redoutable organisation) - Partie IV: La Gestapo dans la guerre: 1940 (En Pologne; En France; Emporte sur l'armée) - Partie V: L'enfer de la Gestapo (1940-44: La Gestapo au travail en France; Le marture des terriroires de l'Est; Les expériences des savants nazis; La Gestapo opère à travers toute la France; Armée contre Gestapo; Les loups se mangent entre eux).
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DELARUE Jacques.
Histoire de la gestapo
Fayard 1962, In-8 broché, 472 pages. Bon état.
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DELARUE JACQUES.
Storia della Gestapo.
in 8°, t.t. edit., pp. 509,(3), con ill. f.t., buon es.. (a005/d)
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DELARUE JEAN
Historie de la Gestapo
Paris, Fayard 1962. In-8 broché de 472 pages. Bon état
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DELARUE, Jacques
Geschichte der Gestapo.
Düsseldorf: Droste 1964. 379 S. Reg. Ln.mS.
Référence libraire : 114410
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Delarue, Jacques
Geschichte der Gestapo. (Aus dem Französischen von H. Steinsdorff).
Düsseldorf, Droste, 1964. 8°. 379 S. Original-Leinenband mit OUmschlag.
Référence libraire : 91131AB
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Delbrêl Madeleine
Il piccolo monaco. Un taccuino spirituale
ill.
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Delbrück, Jules
Les Récréations instructives sur les animaux, les arts et métiers, l'agriculture, l'industrie, les sciences et autres sujets variés
Bände 1 und 2 (von 4). Paris, C. Borrani und Librairie Française et Étrangère, (um 1860). 4to. (ca. 31 : 22 cm). Mit 24 getönten und teilkolorierten, doppelblattgroßen Lithographien. 4 Bl., 250 S., 1 Bl.; 1 Bl., 250 S. Unterschiedliche Einbände: 1. Halblederband der Zeit mit Rückenvergoldung und Kopfgoldschnitt (berieben, Deckelecken und Kapitale beschabt); 2. Blauer Leinenband der Zeit mit Blindprägung und goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel (oberes Kapital und Deckelecken etwas beschabt, Buchblock gelockert).
Référence libraire : 75361
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Deledda Grazia
Annalena Bilsini
brossura
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Deledda Grazia
Canne al vento
br. Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, aveva lavorato a rinforzare l'argine primitivo da lui stesso costruito un po' per volta a furia d'anni e di fatica, giù in fondo al poderetto lungo il fiume: e al cader della sera contemplava la sua opera dall'alto, seduto davanti alla capanna sotto il ciglione glauco di canne a mezza costa sulla bianca Collina dei Colombi. Eccolo tutto ai suoi piedi, silenzioso e qua e là scintillante d'acque nel crepuscolo, il poderetto che Efix considera più suo che delle sue padrone: trent'anni di possesso e di lavoro lo han fatto ben suo, e le siepi di fichi d'India che lo chiudono dall'alto in basso come due muri grigi serpeggianti di scaglione in scaglione dalla collina al fiume, gli sembrano i confini del mondo.
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Deledda Grazia
Canne al vento
br. Grazia Deledda è stata una delle maggiori scrittrici italiane, in grado di raccontare l'ambiente rurale della sua terra d'origine - la Sardegna più aspra e in particolare la città di Nuoro - e i drammi naturali della vita di ogni uomo. Nel descrivere la vicenda del servo Efix e delle tre sorelle Pintor, dame di nobili origini ormai decadute, le cui vite vengono sconvolte dal ritorno in seno alla famiglia del nipote Giacinto, Grazia Deledda ci consegna una piccola grande epica della fragilità umana e del dolore dell'esistenza, facendo della Sardegna una potentissima miniatura dell'Italia intera.
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Deledda Grazia
Canne al vento. Ediz. integrale
brossura In Canne al Vento (1913), come in molte altre sue opere - Elias Portolu (1913), Cenere (1904), Marianna Sirca (1915), per citarne alcune - la Deledda ambienta la vicenda nella sua terra d'origine. È un'intensa storia d'amore, dolore e morte immersa in un mondo quasi primordiale e mitico, ove le passioni umane sono dominate da un forte senso del peccato e da un'inesorabile fatalità. Fra tardo Verismo e Decadentismo, ma con un'impronta del tutto originale e straordinariamente suggestiva, la scrittura della Deledda mostra ancor oggi tutta la sua sapiente capacità di penetrare ed evocare i drammi senza tempo della coscienza umana.
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Deledda Grazia
Canne al vento. Ediz. integrale
ril. Sullo sfondo di Galte (Galtellì), un piccolo paese della Sardegna orientale, si intravedono i mali secolari dell'isola, l'estrema povertà della Baronia e l'incubo della malaria sempre in agguato. A Galte vivono le dame Pintor, appartenenti alla nobiltà terriera ormai decaduta, che non sanno adattarsi alla società che cambia, nella quale hanno buon gioco commercianti e usurai. Protagonista principale del romanzo è Efix, il "servo" delle dame Pintor, che si cura della loro sopravvivenza. Quando, diversi anni più tardi, giungerà in paese Giacinto, figlio di Lia. una delle sorelle, a sconvolgere l'esistenza di tutti, Efix, con la sua sofferta saggezza, cercherà in ogni modo di arginare il disastro finanziario provocato dal giovane dissennato, ma morirà proprio il giorno in cui Noemi, la più giovane delle Pintor, deponendo il suo orgoglio, sposa il ricco cugino Don Predu. Il romanzo è pervaso da una vena lirica che stempera le forti passioni trasformandole, come scrive la stessa Deledda, «in un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo». Introduzione di Dolores Turchi.
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Deledda Grazia
Cenere
br. Poverissima e perdutamente infatuata di un uomo bugiardo e ammogliato, che la illude di poterla un giorno fare sua legittimamente, Olì viene cacciata di casa a causa dell'imminente maternità. Qualche anno dopo, decisa a fare scomparire le proprie tracce, abbandona il figlio davanti all'abitazione del padre naturale. Il piccolo Anania verrà così allevato nella casa paterna, accudito amorevolmente dalla madre adottiva. Ma nel suo cuore, oltre all'amore per Margherita, figlia del suo padrino, sopravvive il ricordo di Olì e il segreto desiderio di poterla un giorno ritrovare. Solo in questo incontro, che suscita in lui timore e rabbia, Anania ritiene possa celarsi il suo riscatto.
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Deledda Grazia
Cenere
br. Cadeva la notte di San Giovanni. Olì uscì dalla cantoniera biancheggiante sull'orlo dello stradale che da Nuoro conduce a Mamojada, e s'avviò pei campi. Era una ragazza quindicenne, alta e bella, con due grandi occhi felini, glauchi e un po' obliqui, e la bocca voluttuosa il cui labbro inferiore, spaccato nel mezzo, pareva composto da due ciliegie. Dalla cuffietta rossa, legata sotto il mento sporgente, uscivano due bende di lucidi capelli neri attortigliati intorno alle orecchie: questa acconciatura ed il costume pittoresco, dalla sottana rossa e il corsettino di broccato che sosteneva il seno con due punte ricurve, davano alla fanciulla una grazia orientale. Fra le dita cerchiate di anellini di metallo, Olì recava striscie di scarlatto e nastri coi quali voleva segnare i fiori di San Giovanni, cioè i cespugli di verbasco, di timo e d'asfodelo da cogliere l'indomani all'alba per farne medicinali ed amuleti.
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Deledda Grazia
Cenere
br. Sullo sfondo la Sardegna piena di simboli e ricordi tipica dei romanzi di Grazia Deledda. In primo piano il romanzo delle passioni elementari e comunque radicali: Olì che conosce l'amore e giovanissima si scopre tradita; Anania, il cercatore di tesori inesistenti, inconsapevolmente crudele; il figlio dei due costretto a crescere senza la prospettiva di una normale vita famigliare. I personaggi sono mossi dalle emozioni più forti e contrastanti, da odi e amori irriducibili, ed è la famiglia a rimanere travolta in questo violento turbinio, tanto da uscirne arsa, bruciata fino a rivelare, nell'ultimo residuo, tutto il suo valore.
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Deledda Grazia
Chiaroscuro
brossura
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Deledda Grazia
Cosima
br. In questo romanzo rimasto incompiuto, la scrittrice sarda rivive e romanza la sua infanzia e la sua vita, le esperienze ed i ricordi della sua famiglia e della sua terra, dipingendone un quadro lucido, vivido ed appassionato.
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Deledda Grazia
Di notte
ill., br. Di notte è la novella inaugurale della raccolta Racconti sardi del Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda, della cui nascita si celebrano quest'anno i 150 anni. Breve ma molto toccante, il racconto descrive l'innocenza messa di fronte al peccato, gli istinti della passione e il desiderio sanguinario di vendetta, senza tralasciare quelle credenze che, in un modo o nell'altro, interferiscono con le scelte esistenziali di tanti personaggi delle novelle deleddiane. "Gelidi soffi di vento le percuotevano le spalle mal coperte; i suoi piedini, le sue mani, tutta la sua personcina oramai erano coperte di neve, e l'acqua che invadeva il cortile saliva, saliva, ingrossata sempre più dalla pioggia furiosa. Ben presto l'avrebbe costretta a fuggire od a farsi aprire la porta, ma lei non se ne accorgeva. Provava tanto freddo che sentiva una pazza voglia di piangere, eppure non si muoveva... Un nodo le serrava la gola, e più d'una volta dei singhiozzi aridi, spasmodici, le contorcevano le labbra rese livide dal freddo e dallo spavento."
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Deledda Grazia
Il Dio dei viventi
brossura Il Dio dei viventi racconta le vicende della famiglia Barcai, in un intrico di personaggi che seduce il lettore mentre sullo sfondo respira una Sardegna contadina, cupa e indimenticabile. Basilio muore improvvisamente, lasciando un'amante mai sposata, Lia, e il loro giovane figlio illegittimo. Suo fratello minore, Zebedeo, ne eredita beni e denari, ma è ossessionato dalle voci di un testamento a favore della donna, che sarebbe svanito nel nulla, e dalla stregoneria che, si dice, Lia eserciterebbe. Roso dal dubbio, dalla paura, preso in un dilemma che si svela a poco a poco in tutte le sue profondità, Zebedeo scoprirà presto che «il nemico è dentro di te mentre lo credi dietro la siepe; e tutto questo perché ti sei dimenticato che Dio vuole si viva giorno per giorno come gli uccelli dell'aria e gli steli dei campi».
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Deledda Grazia
Il paese del vento
brossura
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