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Forrest David
E a mio nipote Albert lascio l'isola che ho vinto a Fatty Hagan in una partita a poker
br. Gran Bretagna, primi anni settanta. Un'isoletta nella Manica, al di fuori delle acque territoriali inglesi: pochi metri di rocce e scogli, nessun albero e una nutrita popolazione di gabbiani. Agli occhi del giovane Albert - ne è appena diventato il proprietario grazie all'eredità dello zio Alt, che l'ha vinta in una leggendaria partita a poker - l'isola ha un'unica attrattiva: la bellissima Victoria, figlia di un avvocato, che vi si reca ogni giorno a prendere il sole. Una sera i due rimangono soli avvolti in una fitta nebbia e, mentre Albert si accinge a sedurre la ragazza, un peschereccio della marina sovietica si incaglia sugli scogli. Più che dall'invasione della sua proprietà, Albert è sconvolto dallo scoprire che il peschereccio è in realtà una sofisticata nave spia. Il padre di Victoria consiglia al protagonista di affittare ai russi parte dell'isola per una cifra altissima, in attesa di disincagliare la nave. L'Unione Sovietica accetta con entusiasmo, conquistando una postazione radar nel cuore delle acque inglesi. La risposta degli Stati Uniti non si fa attendere: in poco più di un'ora affittano l'altra metà dell'isola e vi sbarcano un reparto di marines. Gli occhi del mondo sono puntati sull'isola di Albert, che riproduce in miniatura le tensioni della Guerra fredda: le due superpotenze si affrontano armate, separate da una barriera di filo spinato sorvegliata da un mastino asmatico e da una striscia di rocce, dove sono piantate le tende inglesi.
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FORRESTAL
Journal de Forrestal, Secr?taire ? la d?fense des Etats-Unis. Pr?sent? par R. Cartier.
Broch?. 399 pages. Petite r?paration ? la couverture.
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FORRESTER Larry
Tuck, l'immortel h?ros de la R. A. F. (Fly for your life). Introduction et traduction d'Edmond Petit.
Broch?. 235 pages. Jaquette.
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Forster Edward Morgan
Camera con vista
br. A dispetto dell'eleganza stilistica, della sobrietà del linguaggio, del tono sicuro con cui Forster scandisce il ritmo della vita dei protagonisti, ognuno dei suoi libri trasmette una lieve inquietudine e un vago senso di precarietà. Con grande sottigliezza e acume lo scrittore inglese è capace di svelare le convenzioni sociali e i pregiudizi morali che imprigionano la sensibilità e che mettono in crisi i rapporti tra gli uomini.
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Forster Edward Morgan
Casa Howard
br. Nelle pagine di "Casa Howard" si intrecciano le vicende di tre famiglie: i Wilcox, borghesi arricchiti e arroganti; le sorelle Schlegel, raffinate, colte, idealiste; e i coniugi Bast, lei una donna volgare, lui un impiegatuccio, sull'orlo della rovina. I loro destini si incrociano quando la signora Wilcox stringe una profonda amicizia con Margaret Schlegel e decide di lasciarle in eredità Casa Howard, il suo amatissimo cottage di campagna. La dimora è il simbolo stesso dell'Inghilterra di nobili tradizioni, ed è proprio attorno alla tenuta che si consumerà il conflitto tra due diversi modi di concepire la vita, uno scontro di classi e di sessi espresso in un'inquieta vicenda di matrimoni mancati o falliti, di amori morti sul nascere, di violenze represse.
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Forster Edward Morgan
Maurice
br. "Maurice" è forse il capolavoro di Forster e certamente il suo romanzo più intimo e commovente, uno squisito esercizio privato di scrittura della verità. Sullo sfondo di una società vittoriana rigida ed esclusiva, scoppia tra Maurice e Clive, compagni di college, una passione complice e innominabile. Se per Clive la storia d'amore è destinata a seppellirsi nella «normalità», per Maurice è il calvario che conduce a una nuova vita. La tormentosa affermazione della diversità ha fatto di "Maurice" il libro più autentico e sofferto di Forster: scritto nel 1914, ma tenuto segreto per tutta la vita, autobiografico e ossessivamente rimaneggiato nel corso degli anni, è la commovente testimonianza cui lo scrittore ha affidato la rivelazione della propria omosessualità. Postfazione di Marisa Bulgheroni.
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Forster Edward Morgan; D'Amico M. (cur.)
Romanzi
brossura
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Forster, Gilles
Transit ferroviaire à travers la Suisse : (1939 - 1945). Publ. par la Commission Indépendante d'Experts Suisse - Seconde Guerre Mondiale / Unabhängige Expertenkommission Schweiz - Zweiter Weltkrieg: Veröffentlichungen der Unabhängigen Expertenkommission Schweiz - Zweiter Weltkrieg ; vol. 4
Lausanne : Ed. Payot - Zürich : Chronos 2001. 246 S. : graph. Darst., Kt. ; 23 cm Top Zustand, Softcover/Paperback, Exemplar in sehr gutem Erhaltungszustand
书商的参考编号 : 44282
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Forster, Hanna
Tripp und Trapp und ihre Abenteuer
Ein Märchen mit vielen Bildern und Versen von Hans Weis. Mülhausen i. E., Buchert, ca. 1945. Kl.-fol. Durchgehend farbig illustriert von Hanna Forster. 8 Bl. Farbiger Or.-Hlwd. [3 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 46099
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FORSTER, Hilde
Puckerl und Muckerl helfen Brummelbein.
Wien,Breitschopf (1960). gr.8°. 64 S. Mit z.Tl. farb. Bildern v. Gerti Mauser-Lichtl. Schrift (Blockbuchstaben) von Alois Legrün. Farbig illustr., glanzkasch. Ohln., gering berieben u. bestoßen,hinterer Überzug etw. fleckig, Vorsätze erneuert, sonst innen nur vereinzelt gering fingerfleckig, insges. noch gut erh.
书商的参考编号 : DR0188-13
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Forster, Hilde
Puckerl und Muckerl, die faulen Zwerglein
6. Auflage. Wien, Breitschopf, ca. 1960. Gr.-8vo. Mit zahlreichen (6 ganzseitigen) teils farbigen oder getönten Illustrationen von Ernst Kutzer. 64 S. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten etwas berieben. [3 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 170374
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Forster, Hilde
Tommy und Theodor
Wien, Breitschopf, 1955. Mit zahlreichen teils farbigen u. ganzseitigen Illustrationen von Anny Hoffmann. 47 S. Farbig illustrierter Or.-Hlwd. (Die bunten Kinderbücher). [3 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 28192
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Forster, Logan
Sturmwolke
Ein junger Indianer und sein bester Freund. Aus dem Amerikanischen von Karl Hellwig. München, Franz Schneider, ca. 1960. Mit Illustrationen von Claus Hansmann. 159 S. Or.-Lwd. - Tlw. fingerfleckig. [3 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 104373
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FORSTMEIER, Friedrich / Volkmann, H.-E. (Hgs.)
Wirtschaft und Rüstung am Vorabend des Zweiten Weltkrieges. 2. Aufl.
Düsseldorf: Droste 1981. 415 S., Tab. Br.
书商的参考编号 : 104397
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Forsyth, Frederick (1939-)
The Odessa file / by Frederick Forsyth
London : Hutchinson 1972. 2nd Edition before publication. Hardcover. Good cloth copy in a good if somewhat edge-torn with some loss and dust-toned dust-wrapper now mylar-sleeved. Remains quite well-preserved overall; tight bright clean and strong. Physical description; ix 310 p. ; 23 cm. Subjects; Frederick Forsyth 1939-. Fiction in English 1900 Texts. London : Hutchinson hardcover
书商的参考编号 : 284076 ???????? : 0091130204 9780091130206
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Forsyth, Robert
Mistel: German Composite Aircraft and Operations, 1942 - 1945 (Luftwaffe Classics).
Mardens Hill 2001. 288 S., überaus zahlr. teilw. farb. Abb. u. Skizzen, Reg. 4° Kart.mS. *Umschlag mit kleinen Randeinrissen*.
书商的参考编号 : 237356
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Fort Alessandro
I silenzi di Fumegai
brossura Qualcuno gli aveva parlato di un pugno di case abbandonate fra i boschi silenziosi del bellunese. Pare che contenessero gli averi di chi ci aveva vissuto. Su di loro solo ricordi sbiaditi di qualche anziano abitante del paese sottostante, addormentato sulle sponde di un lago che un tempo non esisteva, ma abbastanza vecchio per custodire segreti da riservare solo a pochi. Con la tristezza nel cuore per aver perduto il suo amore, si farà trasportare dalla ricerca di quel luogo arrivando a fare una scoperta sconcertante che cambierà quello che il suo destino sembrava avesse deciso per lui. Una chiacchiera fra amici conduce un improbabile esploratore a cercare un borgo dimenticato fra i boschi della provincia di Belluno. La ricerca non sarà facile, ma meno ancora lo sarà l'esplorazione del borgo che risulta assai diverso da quello che gli avevano raccontato e da quello che lui aveva immaginato. Il viaggio inaspettato lo porterà a conoscere le storie di persone vissute molto tempo fa e mentre le conosce, avverrà un cambiamento dentro di lui di cui non è consapevole. Questo libro è dedicato a tutte le anime dimenticate, in ogni luogo della terra, affinché tutti noi non ci scordiamo di chi ci ha preceduto.
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Fort Alessandro
Il mio vero mondo
brossura Quaranta racconti realizzati fra il 2006 e il 2012, quaranta storie di personaggi che vivono e sopravvivono tra illusioni e disincanti, ironie e speranze, nella più o meno consapevole ricerca della felicità.
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Fort Alessandro
L'epilogo del giorno. Pensieri notturni
brossura Una passeggiata notturna in città diventa un viaggio fra incontri abituali, riflessioni e immagini del passato. Un manifesto strappato, una cabina telefonica, un cane che abbaia, una chiave dimenticata per terra, i rifiuti urbani e la fontana della piazza del mercato sono alcuni dei protagonisti che il silenzioso viaggiatore incontra sul proprio percorso. "L'epilogo del giorno" ci accompagna in un'atmosfera disincantata, ma allo stesso tempo romantica, mentre la sottile ironia invita a osservare con più attenzione noi e la nostra vita. Sta al lettore cogliere i suggerimenti esistenziali con cui Fort ama caratterizzare le sue opere. Il libro scivola fra ricordi e fantasie, proponendo personaggi sommersi dai dubbi della quotidianità, in una serie di ritratti e istantanee all'apparenza semplici, ma che custodiscono le incertezze di ognuno di noi.
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Fort Alessandro
Sul bufalo d'acqua
brossura
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Fort Alessandro
Yuan e Xin Li
brossura L'infanzia di Yuan si interrompe la notte in cui suo padre lo consegna nelle mani di un monaco trasformandolo in uno schiavo. La sorte gli offre un'occasione inattesa, ma diventato adulto, affranto dalle delusioni, fugge nel silenzio di una grotta dalla quale emergerà per una ragazza mai del tutto innamorata di lui. Nell'epoca in cui la Cina non esisteva, fra prigionieri disperati, sullo sfondo del grande muro in costruzione, conosce l'amore che il destino è intenzionato a tenere lontano, rassegnandolo all'idea di aver perduto per sempre una donna straordinaria. Chi ne riporta la storia descrive Yuan come un uomo saggio e valoroso, in grado di riconoscere gli aspetti nobili della natura umana, abile nell'uso della spada, ma più ancora in quello della benevolenza, tutto ciò attraverso testimonianze di persone comuni, anziani burocrati e quattro coraggiosi ignari di quello che sarebbero divenuti. Egli non ha dati certi su quale sia stato il suo destino, ma ciò che è riuscito a verificare, conferma che quanto la leggenda ha diffuso non ha per nulla esagerato.
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Forte Calatti Andrea
La primavera di Casanova
br. Oggi il Casanova settecentesco corrisponde, per molti aspetti, ad uno stereotipo ben preciso di donna attuale. L'eroe del libertinismo si è trasformato nella forza della femminilità contemporanea. Potere, ricchezza, ambizione, bellezza e sensualità. Come pure velleità, vanità, caducità e lussuria. Il Casanova-donna ricalca pregi e difetti di questa figura mitizzata dalla letteratura moderno-contemporanea. Giovane e dinamica, la figura in questione è proiettata verso un successo che travalica i confini dello spazio e del tempo... Il Casanova-donna sta attraversando ancora una fase di formazione. Questa è la sua primavera: un'età in cui sbocciano i fiori...
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Forte Filippo
U#U. Il peso del passato
br. Romanzo sull'amore, romanzo dell'amore. È l'anima che sente e produce le sue emozioni, le scompone e le ricompone fino quasi a esaurire il tessuto connettivo di cui è fatto un sentimento. Le scelte di vita che presentano il conto riguardano l'impossibilità di mettere sul piano razionale gli eventi e Filippo Forte, nel suo primo romanzo, è capace di costruire il doloroso affresco sulla fatica di essere se stessi, nell'incrocio subdolo delle suggestioni, una sorta di canovaccio tutt'altro che visionario sulla realtà delle relazioni. Ogni parola contiene un pensiero su cui ci si può adagiare perché non ci sono né giudizi né pregiudizi, ma solo il desiderio di dare ossigeno all'esistenza.
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Forte Giulio
Il piacere nelle cose finite
brossura Tra Roma e Napoli, tra presente e ricordo, tra inquietudine e ironia, il disorientamento e la disillusione di Dante e con lui di tutte quelle persone che, per un istante, si sono sentite perse.
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Forte Maria Carla
Ladra d'amore
brossura La violenza sulla donna spegne la luce della sua anima: «...Mi ha nutrita la passione come la sofferenza, mi ha allevata la blasfemia come la preghiera...!» L'esistenza di Eva, appena quindicenne, si perde nel tempo di un'esperienza devastante e la perversione diventa il suo mantra. La sessualità, perpetuata con ostinata determinazione, crea nella sua mente una spirale infernale. Nel vecchio che muore c'è il nuovo che nasce: in questo monito trova la sua riabilitazione.
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Forti Laura
L'acrobata
br. «Devo correre il rischio di far uscire la mia storia, una storia che ho tenuto dentro per tutti questi anni, a costo che mi si schianti il cuore, a costo che tu mi giudichi». Perché un figlio ha diritto di sapere qual è il cammino che ha portato suo padre a scegliere la lotta armata per combattere la dittatura, e a morire per la libertà. Bisognerà allora partire da lontano, dalle generazioni precedenti: dalla Russia Bianca di fine Ottocento all'Italia del fascismo, dalle leggi razziali alla fuga in Cile, dall'impegno politico per Salvador Allende al dramma della dittatura di Pinochet. Fino al tragico epilogo.Senza mai cadere nel sentimentalismo e nella retorica, Laura Forti scava negli affetti e nella Storia. Un monologo di grande intensità: a un figlio è narrata la storia del padre che non ha conosciuto e il lettore, da quella storia, trae la consapevolezza che solo l'elaborazione del passato può darci il coraggio di trasformare il dramma in forza, la sofferenza in speranza.
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Fortin Serena
Eva sul ponte di mezzo
brossura
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Fortino Alessio
Storie di una terza persona singolare
brossura
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Fortner, M
Fromme Kinder
Legenden und Erzählungen für die liebe Jugend. Mainz, Kirchheim, 1876. Kl.-8vo. Mit 2 Stahlstichen. VIII, 250 S. Or.-Hlwd.; Rücken beschädigt, stärker beschabt, Gelenke innen verstärkt. - Etw. stockfleckig. [2 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 44246
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Fortuna Corrado
Un giorno sarai un posto bellissimo
br. Essere ragazzi a Palermo: la contraddizione di trovarti con Giovanni Falcone che ti fa gli auguri di compleanno e il figlio di un noto boss mafioso che è tuo amico perché essere amici, alle scuole elementari, è normale, e bello. Anni dopo, con alle spalle l'Italia degli anni Novanta, i suoi riti e le sue stragi, come quella di Capaci - rimasta impressa nella memoria di un ragazzo ora divenuto adulto - un vassoio d'argento che appartiene a quel periodo potrebbe rappresentare un'altra prova, vera e concreta, dei rapporti fra la mafia e i vertici politici dello Stato.
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Fortunat und sein Söhne
Berlin, Fischer & Franke, (1901)
o.J. 196 ungezählten Seiten, durchgängig mit teils ganzseitigen Illustrationen u. reichstem Jugendstil-Buchschmuck von Franz Stassen illustriert. Orig.-Pergamineinband mit goldgeprägter Deckelvignette u. Seidenschließbändern; gering berieben. [6 Warenabbildungen]
书商的参考编号 : 60295
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Fortunati Patrizia
Altrove
br. C'è un tavolo bianco in fondo a un vicolo che muore nel lago. A quel tavolo siedono due donne delle quali una soltanto proietta la sua ombra a terra: è Giacinta, artigiana e intarsiatrice del legno, che ha ereditato un dono speciale dalle sue antenate. L'altra è Nennella, sua nonna. Giacinta e Nennella, alla luce di una lanterna che non si spegne mai, sedute a quel tavolo accolgono i loro ospiti, ascoltano i loro racconti, ricevono messaggi da consegnare a chi è rimasto. La storia delle donne che abitano la grande casa che si affaccia sul lago s'intreccia così con le storie di altre esistenze in una trama che, costruita con la precisione di un intarsio, pezzo dopo pezzo va a comporre un disegno delicato e ricco di senso. In questo romanzo ritroviamo la scrittura evocativa, poetica e intensa dell'autrice di "Marmellata di prugne" che emoziona e fa riflettere sul senso della vita oltre la morte. Una storia fatta di incontri, segni e sospiri, di tenerezza e legami indissolubili anche quando sembra che tutto sia finito. "Lì, a quel tavolo bianco nel vicolo del vento, quel vicolo che muore nel lago. Lì, dove spirano venti che non sono venti".
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Fortunati Patrizia
Marmellata di prugne
br.
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Fortunati Patrizia
Puzza di morto a villa Vistamare
br. «Ti penso di giorno e ti sogno di notte, e ti aspetto nel mio personale eremo per vivere la nostra seconda, si spera lunga, giovinezza. Fai in fretta che c'abbiamo entrambi novant'anni. Tu di più!» La vecchiaia non è certificata - solo e sempre - dall'età. È per questo che la Secca, la Marescialla, Peppino lo Sciancato e gli altri pensano e agiscono come se avessero ancora mezza vita davanti. E così, tra un morto, una busta sigillata, un mezzo incendio e femori rotti, ci trascinano nel loro mondo affacciato su un lago. Un romanzo, questo, che è un inno alla speranza di un'altra giornata di sole, anche quando il tempo è ormai agli sgoccioli. Un romanzo che fa venire voglia di invecchiare come loro: i vecchietti di Villa Vistamare. Perché il mare, a volte, basta immaginarlo per vederlo davvero.
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Fortunato Mario
Quelli che ami non muoiono
br. Borges che conosce le persone attraverso le loro mani. Laura Betti che scrive a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai. E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali. Personaggi, scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi, separazioni, nuovi incontri. Con questa incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan volgeva al tramonto, Mario Fortunato mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura, la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo.
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Fortunato Mario
Tre giorni a Parigi
br. Se il vostro partner vi invita e a Parigi per un weekend e, mentre oziate insieme nella Ville Lumière, magari davanti a un quadro di Gauguin, vi capita e di fiutare - grazie a un'allusione, a un accenno, a un silenzio che in quel posto ci è già stato e ha fatto le stesse cose che ora sta facendo con voi, ma in compagnia di qualcun altro, come reagireste? E che cosa accadrebbe e quel qualcuno si rivelasse - sempre grazie a un'allusione, un accenno, un silenzio - del medesimo sesso del vostro partner? E se infine la chiave di questa temibile catastrofe sentimentale fosse racchiusa nel suddetto quadro di Gauguin, in che modo ve la cavereste? "Tre giorni a Parigi" il nuovo, breve romanzo di Mario Fortunato, è un rapido ma avventuroso viaggio fra le incertezze più insidiose di ogni tempo: le incertezze del cuore.
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Fortunato Pod
A proposito di suicidi
br. Diciotto racconti brevi, diversi per atmosfera e ambientazione, tesi a scavare nella testa dei protagonisti. Con schizzi precisi e veloci, lo scrittore mette i personaggi di fronte all'atto più estremo che si possa immaginare: il suicidio. È questo il filo rosso che lega i racconti. Ogni personaggio, attore del gesto definitivo o spettatore coinvolto nel fatto, è costretto a riflettere sulla fragilità dell'esistenza. L'autore sembra ricordarci che la vita è una costante ricerca di stabilità mentale, minacciata da misteriosi demoni scatenati da circostanze inattese e impreviste, ma comunque latenti nelle profondità della nostra mente. Le storie narrate, in sostanza, sembrano rilevare due cose: determinare il proprio destino è mera illusione; la conquista di un equilibrio psichico, pura utopia.
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Fortunato Romina
La mia vita in bianco e nero
brossura Kathleen Lucky è una ragazza che vive una vita in bianco e nero, di luci e di ombre, di verità apparentemente chiare e di verità palesemente nascoste. L'arrivo di un ragazzo della sua età e il ritorno del suo primo amore l'aiuteranno a dar via ad una serie di situazioni che la porteranno pian piano a scoprire il suo passato e a capire il suo presente, stabilendo alla fine le basi per un futuro stabile e felice. Imparerà così che la verità, anche se fa male, alleggerisce i cuori delle persone rendendole migliori. "Cosa succederebbe se tutte le proprie certezze crollassero in un istante e ci si ritrovasse a chiedersi qual è la verità e quale la bugia nella vita che si sta vivendo?"
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Fortunato Romina
La mia vita in bianco e nero
brossura Kathleen Lucky è una ragazza che vive una vita in bianco e nero, di luci e di ombre, di verità apparentemente chiare e di verità palesemente nascoste. L'arrivo di un ragazzo della sua età e il ritorno del suo primo amore l'aiuteranno a dar via ad una serie di situazioni che la porteranno pian piano a scoprire il suo passato e a capire il suo presente, stabilendo alla fine le basi per un futuro stabile e felice. Imparerà così che la verità, anche se fa male, alleggerisce i cuori delle persone rendendole migliori. "Cosa succederebbe se tutte le proprie certezze crollassero in un istante e ci si ritrovasse a chiedersi qual è la verità e quale la bugia nella vita che si sta vivendo?"
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Fortunato, Mario
Unschuldige Tage im Krieg. 1. Auflage.
Frankfurt am Main : Schöffling, 2010. 243 S. OPp., gebundene Ausgabe, SU., Lesebändchen.
书商的参考编号 : 114420
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Forum per i problemi della pace e della guerra.
IL COMMERCIO DELLE ARMI. Per un controllo nei trasferimenti internazionali di armamenti.
(Codice MC/1401) In 8º (22 cm) 223 pp .Introduzione di Luciano Bozzo. Firma obliterata alla sguardia. Brossura editoriale con dorso alonato, interno ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Forzano Duccio
Come Rocky Balboa
ril. Da bambino adora i personaggi dei cartoni animati, li studia, li disegna e al cinema parrocchiale è capace di starsene seduto a guardarli per ore, sovrapponendo nuovi finali a quelli che gli scorrono davanti: ed ecco che Wile E. Coyote riesce ad acciuffare Beep Beep, e Gatto Silvestro banchetta con Titti. Ma immaginare nuovi finali diventa ben presto una necessità: quando, appena tredicenne, legge il laconico bigliettino con cui sua mamma gli affida la cura dei tre fratelli minori prima di andarsene per sempre di casa, la sua vita diventa un lungo, faticoso, straordinario esperimento volto a darsi nuove possibilità. Come Rocky Balboa, anche il protagonista di questo romanzo autobiografico deve imparare a incassare colpi durissimi. E, come Rocky Balboa, capisce che proprio questo può fare la differenza fra perdere e vincere. Intanto, però, deve superare il difficilissimo rapporto con il padre, alcolista chiuso nel suo dolore e incapace di occuparsi dei figli, e riuscire a sopravvivere in un contesto di grande povertà, dove spesso le droghe cancellano prospettive e immaginazione. Tenta così di trasformare il suo dolore in energia, nella convinzione che prima o poi un sogno trova la sua strada. Ed è con questa convinzione che si dedica a mille lavori per lo più precari e saltuari. Neppure quando, poco più che ventenne, deve rinunciare suo malgrado a una promettente carriera musicale, in lui subentra la rassegnazione. Fino a che...
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Foschini Anna R.
Non sono Bukowski
ill. Una raccolta di brevi racconti umoristici in cui si prende spunto da alcuni titoli della produzione bukowskiana per sbrigliare la fantasia. L'idea è nata dalla partecipazione al premio letterario Antonio Fogazzaro 2014, dedicato al celebre scrittore americano, che ha fruttato all'autrice il secondo posto nella categoria humor. Si narrano ad esempio le peripezie di un giovinastro che tenta di rapinare le Poste ed è sedotto dalla postina; di un Romeo sordo e un po' tonto, concupito da una Giulietta assai intraprendente; di un Leopardi che scrive poesie perché non riesce in altro modo a strappare sospiri alle dame. Alcuni racconti sono di pura finzione, in altri appaiono riferimenti autobiografici, oppure vengono presi di mira amici, conoscenti, perfino la sorella... Una menzione particolare merita il suino Daniè, la cui bruttezza ne fa oggetto di attrazione, salvandolo dal diventare il ripieno di un panino al prosciutto. Tra le righe, stemperata da situazioni e battute surreali, fa capolino l'anima nera dell'autrice: perché non bisogna mai fidarsi di un pagliaccio sorridente che ti offre un palloncino. Completano il volume alcune vignette in tema con i racconti.
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Foscolo Ugo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
brossura Con le Ultime lettere di Jacopo Ortis il Foscolo si propone di offrire, in forma di romanzo, la propria esperienza più intima. Così il protagonista diventa quasi un alter ego dell'autore e nei suoi amori e nei suoi sentimenti vediamo adombrati quelli del Foscolo stesso, i suoi innamoramenti, le peregrinazioni per l'Italia contesa e tradita dagli stranieri, l'esilio del 1815 dopo la caduta del Regno Italico. Documento di una nuova sensibilità romantica, l'Ortis ebbe grande diffusione in Europa e ad esso si ispirarono in particolare coloro che combattevano la dominazione napoleonica e per le libertà nazionali.
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Foscolo Ugo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
brossura
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Foscolo Ugo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
brossura
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Foscolo Ugo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
br. Le ultime lettere di Jacopo Ortis è considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana e il più celebre creato dalla penna di Ugo Foscolo. Il romanzo raccoglie le lettere che il protagonista, Jacopo Ortis, manda all'amico Lorenzo Alderani, il quale dopo il suicidio di Jacopo le darà alla stampa corredandole di una presentazione e di una conclusione. Ispirato ad un fatto reale, Le ultime lettere di Jacopo Ortis è considerato un classico della letteratura italiana.
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Foscolo Ugo
Ultime lettere di Jacopo Ortis
br. Fuggiasco da Venezia, dopo Campoformio, Jacopo si isola sui Colli Euganei. Qui conosce Teresa e se ne innamora, ma sa che questo è un amore impossibile, perché Teresa è promessa a Odoardo. Jacopo si mette in viaggio per l'Italia, senza una meta e ovunque vede la tragedia dell'oppressione straniera, né lo consolano le bellezze naturali o la saggezza del vecchio Parini, incontrato a Milano. La tragica conclusione è una denuncia al mondo di una doppia delusione.
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Foscolo Ugo; Celentano A. (cur.)
Ultime lettere di Jacopo Ortis. Ediz. integrale. Con Segnalibro
br. Le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" è un romanzo epistolare dalla storia redazionale piuttosto complessa (incastonabile almeno nel ventennio che va dal 1798 al 1817). Foscolo, che vi inserisce talvolta anche stralci di lettere autobiografiche, scrive in prima persona - in forma epistolare per l'appunto - della vicenda di Japoco Ortis, suicida per amore della giovane Teresa e della patria. Il destinatario di Jacopo è l'amico veneziano, Lorenzo Alderani. Il testo è imperlato di riferimenti letterari - sia in prosa che in versi - che rimandano finanche alle Sacre Scritture, imponendosi a buon diritto nella tradizione dei grandi capolavori letterari.
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Foscolo Ugo; Davico Bonino G. (cur.)
Ultime lettere di Jacopo Ortis. Tratte dagli autografi
br. Fuggiasco da Venezia, dopo Campoformio, Jacopo si isola sui Colli Euganei. Qui conosce Teresa e se ne innamora, ma sa che questo è un amore impossibile, perché Teresa è promessa a Odoardo. Jacopo si mette in viaggio per l'Italia, senza una meta e ovunque vede la tragedia dell'oppressione straniera, né lo consolano le bellezze naturali o la saggezza del vecchio Parini, incontrato a Milano. La tragica conclusione è una denuncia al mondo di una doppia delusione.
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